Assoluti di Piombino. Callo e Furlan vincono i 10000
Le prime volte di Sofie Callo e Matteo Furlan, lei 18 e lui 30 anni. Sofie Callo, della Rari Nantes Spezia, allenata da Simone Menoni. La "cadetta" di Levanto, comune a 4 chilometri da La Spezia, in 2 ore 06'19" vince la diecimila che apre i campionati assoluti di nuoto in acque libere a Piombino ed ottiene il primo successo in carriera con i grandi. E' suo anche il titolo cadette, già vinto lo scorso anno a Genova, e soprattutto conquista la qualificazione ai prossimi campionati europei giovanili, in programma dal 2 al 4 agosto a Racice, in Reubblica Ceca.
"In 12 mesi ha fatto un balzo in avanti notevole - spiega il suo allenatore - Agli assoluti di fondo di Genova si era classificata ottava, vincendo comunque la classifica cadette. Si allena sia in piscina che in mare ma quest'anno ha potuto fare soltanto due sedute in mare a causa del maltempo". Un decimo dopo di lei tocca la piastra Giulia Gabrielleschi (Fiamme Oro) e cinque decimi dopo Silvia Ciccarella (Circolo Canottieri Aniene). Il campo gara è un tracciato di due chilometri da ripetere cinque volte. Le condizioni meteo sono buone: temperatura dell'acqua di 20 gradi, esterna di 23. Partono in 34, quattro si ritirano lungo il percorso: Vittoria Grotto ed Elena Pavan (Montebelluna Zeus Lab) al terzo giro, Rebecca Talanti (Nuoto Livorno) al quarto, Barbara Pozzobon (Fiamme Oro) alla soglia dei 600 metri conclusivi. Si forma subito il gruppo di testa, di cui fanno parte Callo, Gabrielleschi e Ciccarella, con la neozelandese Michelle Weber (finalista alla 10000 olimpica di Rio 2016) distaccata di alcuni metri, che recupera nel finale con un sprint che le permette di raggiungere il quarto posto e chiudere a 5"3 dal podio. "E' stata una bella gara, tirata fino alla fine - commenta Sofie Callo - sono davvero molto contenta ma aspetto a festeggiare perchè sono concentrata anche sulle prossime due gare, la 5 e la 2,5 chilometri. La tempertura dell'acqua per me non è un problema, preferisco nuotare senza muta, ed oggi andava benissimo". Nuota da quando aveva 7 anni e gli ultimi 4 con la Rari Nantes Spezia. Frequenta il liceo linguistico, sta terminando il quarto anno: "la scuola finisce l'11 giugno", sorride. In piscina nuota i 200, 400 e 800 stile libero. Premia il commissario tecnico della Nazionale di nuoto di fondo Massimo Giuliani, che martedì terminerà il suo mandato di Sindaco di Piombino, nomina che ricopre dal 27 maggio 2014.
E' il primo titolo assoluto anche per Matteo Furlan, Marina Militare, allenato da Moreno Daga, che a 30 anni (compiuti il 29 maggio) vince il suo primo diecimila in 2 ore 00'34"9. "E' dal 2012 che salgo sul podio - dice - ma mai per la medaglia d'oro. Sono contento anche della tripletta che abbiamo ottenuto insieme ad Andrea Bianchi e Francesco Ghettini". Il titolo assoluto gli era sfuggito anche nel suo anno migliore, il 2015, quando conquistò l'argento alle Universiadi a Gwangju nei 10 e due medaglie di bronzo ai mondiali a Kazan nei 5 e 25 chilometri. Gara più complicata di quella del mattino, resa difficile dalle correnti fredde che abbassano la temperatura dell'acqua (18 ritirati).
Il podio dei 10 km assoluti F
1. Sofie Callo (Rari Nantes Spezia) 2h 06'19"0
2. Giulia Gabrielleschi (Fiamme Oro) 2h 06'19"1
3. Silvia Ciccarella (CC Aniene) 2h 06'19"5
Il podio dei 10 km assoluti M
1. Matteo Furlan (Marina Militare) 2h 00'34"9
2. Andrea Bianchi (Marina Militare) 2h 00'37"4
3. Francesco Ghettini (Marina Militare) 2h 00'40"8
Presentazione e programma completo
Foto Andrea Masini/Deepbluemedia.eu
World Series. Vince Bridi, quarta Bruni
Le acque cristalline delle Seychelles si tingono d'azzurro, per l'ennesima dimostrazione di forza e solidità dell'Italfondo nella seconda tappa delle World Series FINA. Arianna Bridi vince la 10 chilometri femminile, beffando in volata la brasiliana, oro iridiato nella 25 km a Budapest 2017 e detentrice dell'ex World Cup Ana Marcela Cunha con cui ha staccato il gruppo poco prima dell'imbuto finale. La campionessa europea nella 25 Km a Glasgow 2018 - tesserata per Esercito e RN Trento e allenata dal tecnico federale Fabrizio Antonelli - tocca in 2h01'33''9, contro le 2h01'34''1 della carioca; terza è la francese Lara Marguerite Grangeon in 2h01'41''1 che batte allo sprint la vice campionessa olimpica Rachele Bruni (Esercito/Aurelia Nuoto) quarta in 2h01'41''7. "La gara è stata abbastanza difficile perchè la temperatura dell'acqua era molto alta - spiega la 23enne trentina, già bronzo iridato in carica nelle 10 e 25 chilometri - Quindi abbiamo provato a partire piano nei primi tre giri, pur rimanendo sempre a contatto col le migliori. Poi insieme alla Cunha abbiamo accelerato negli ultimi mille metri. Sono contenta di questa vittoria, perchè l'anno non era iniziato nel migliore dei modi".
LE PAROLE DEL TECNICO FEDERALE FABRIZIO ANTONELLI. "Avevo chiesto alle ragazze di combattere e lottare perchè sono in un periodo di grande carico. Sono uscite dall'acqua, sia Arianna che Rachele, con la sensazione di aver dato veramente tutto senza preoccuparsi più di tanto del risultato. Hanno condotto una gara perfetta tatticamente e anche di questo aspetto sono soddisfatto".
IL CIRCUITO. Otto tappe con apertura a Doha il 17 febbraio e chiusura a Chun'An, in Cina, il 29 settembre. Nel 2018 vittoria tra i maschi dell'olandese e campione olimpico e iridato Ferry Weertman che ha preceduto nella classifica generale il britannico Jack Burnell e Simone Ruffini. Circuito femminile vinto dalla brasiliana Ana Marcela Cunha, seguita dall'argento olimpico Rachele Bruni e dall'orange e oro europeo nella 5 e 10 chilometri Sharon Van Rouwendaal. Nel 2017 World Series dominata dagli azzurri con le vittorie di Arianna Bridi e Simone Ruffini.
I PODI DEGLI AZZURRI NELLA COPPA DEL MONDO 2019
2^ tappa Seychelles
10 km femminile
1. Arianna Bridi
1^ tappa Doha (Qatar)
10 km femminile
3. Rachele Bruni
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I PODI DEGLI AZZURRI NELLA COPPA DEL MONDO 2018
1^ tappa Doha (Qatar)
10 km maschile
3. Simone Ruffini
2^ tappa Seychelles
10 km femminile
1. Arianna Bridi
3. Martina De Memme
10 km maschile
1. Simone Ruffini
3^ tappa Setubal (Portogallo)
10 km maschile
2. Mario Sanzullo
4^ tappa Balaton (Ungheria)
10 km femminile
3. Rachele Bruni
6^ tappa Lac Megantic (Canada)
10 km femminile
2. Rachele Bruni
10 km maschile
2. Dario Verani
7^ tappa Chun'an (Cina)
10 km maschile
3. Gregorio Paltrinieri
8^ tappa Abu Dhabi (Emirati Arabi Uniti)
10 km femminile
1. Arianna Bridi
2. Rache Bruni
10 km maschile
2. Gregorio Patrinieri
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Us Open 2019. Paltrinieri bis, poi Acerenza e Sanzullo
Favoloso Gregorio Paltrinieri, che dopo aver dominato la 10, si ripete anche nella 5 chilometri dei campionati nazionali statunitensi che si sono svolti venerdì 3 e domenica 5 maggio a Miami, nella riserva naturale di Key Biscayne; alle sue spalle, battuto allo sprint, il compagno d'allenamenti Domenico Acerenza. Il campione olimpico, bimondiale e trieuropeo dei 1500 stile libero - tesserato per Fiamme Oro e Coopernuto, seguito al Centro Federale di Ostia da Stefano Morini - e il 24enne lucano attaccano fin dal primo chilometro e chiudono rispettivamente in 53'42''32 e in 53'42''78, con circa dieci secondi di margine dal gruppo regolato da Mario Sanzullo terzo, come venerdì, in 53'53''19.
"Rispetto alla dieci chilometri è stata una prova diversa - spiega SuperGreg - Ero molto stanco perchè non sono abituato a fare gare di fondo così ravvicinate. Sono rimasto sempre davanti ma non ho avuto le energie per fare il vuoto e alla fine ho comuque vinto allo sprint". "E' stata una bella battaglia con Greg, soprattutto nel finale - sottolinea Acerenza, tesserato per Fiamme Oro e CC Napoli e quarto agli Europei di Glasgow - Adesso vediamo cosa succederà in futuro, perchè questa è stata la mia prima gara in acque libere". Infine Sanzullo: "Sono contento nonostante la fatica, ma è normale in questo periodo - racconta il 25enne di Massa di Somma, argento sul Lago di Balaton nella 5 km, tesserato Fiamme Oro e CC Napoli e seguito dal tecnico federale Emanuele Sacchi - Sto lavorando per essere al top ai Mondiali di Gwangju e quindi adesso manca un po' di brillantezza".
Gli azzurri in Florida. Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro/Coopernuoto), Mario Sanzullo (Fiamme Oro/CC Napoli) e Domenico Acerenza (Fiamme Oro/CC Napoli). Nello staff il team manager Stefano Rubaudo, il tecnico federale Stefano Morini e il fisioterapista Stefano Amirante.
World Series. Prossima anche la seconda tappa delle World Series che si svolgerà alle Seychelles, a Beau Vallon, dove nuoteranno Arianna Bridi (Esercito/RN Trento) e Rachele Bruni (Esercito/Aurelia Nuoto), accompagnate dal tecnico federale Fabrizio Antonelli e dalla fisioterapista Federica Dionisi. La Bruni, vicecampionessa olimpica, è giunta terza nella prima tappa in Quatar (Bridi ottava). La trasferta nell'oceano Indiano è iniziata il primo maggio per terminare il 13 maggio, all’indomani della gara.
Us Open 2019. SuperGreg domina la 10 km a Miami
Gregorio Paltrinieri domina la 10 chilometri dei campionati nazionali statunitensi che si svolgono rispettivamente venerdì 3 e domenica 5 maggio a Miami, nella riserva naturale di Key Biscayne. Il campione olimpico, bimondiale e trieuropeo dei 1500 stile libero - tesserato per Fiamme Oro e Coopernuto, allenato al Centro Federale di Ostia da Stefano Morini - stacca il gruppo intorno ai 6 chilometri e vince in solitario in 1h49'25''37. Alle sue spalle lo statunitense e oro iridato a Kazan 2015 e vice campione del mondo a Budapest 2017 Jordan Willimosky in 1h50'57''35 e un eccellente Mario Sanzullo - argento sul Lago di Balaton nella 5 km, tesserato Fiamme Oro e CC Napoli e seguito dal tecnico federale Emanuele Sacchi - terzo in 1h51'41''21.
Per SuperGreg - secondo a Abu Dhabi e terzo a Chun'An nella World Serie 2018 - si tratta del secondo successo in acque libere dopo l'oro alle Universiadi di Taipei 2017. "E' stato un ottimo test con atleti di livello eccellente - sottolinea il 24enne di Carpi - Mi sono messo davanti dal terzo giro e piano piano lo spazio tra me Willimosky e Sanzullo aumentava, non è stato facile ma ne avevo per andare da solo; la frequenza della bracciata è stata sui quarantuno cicli fino all'arrivo, quindi decisamente buona. Questa è la strada giusta per arrivare al top della condizione ai Mondiali. Dopo Miami andremo in altura a Flagstaff, dove mi raggiungerà anche Detti, per proseguire nella preparazione in vista degli appuntamenti più importanti della stagione". Soddisfatto anche Stefano Morini: "Gregorio è stato molto bravo e intelligente oggi. Sono sempre più convinto che abbiamo intrapreso la strada giusta per farci trovare pronti ai Campionati del Mondo: bisogna lavorare con questa abnegazione e con questa determinazione. Andiamo avanti così".
Si torna in acqua domenica alle 7.30 ora in Florida (13.30 in Italia) per la 5 km che vedrà in gara anche Domenico Acerenza.
Gli azzurri in Florida. Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro/Coopernuoto), Mario Sanzullo (Fiamme Oro/CC Napoli) e Domenico Acerenza (Fiamme Oro/CC Napoli). Nello staff il team manager Stefano Rubaudo, il tecnico federale Stefano Morini e il fisioterapista Stefano Amirante.
World Series. Prossima anche la seconda tappa delle World Series che si svolgerà alle Seychelles, a Beau Vallon, dove nuoteranno Arianna Bridi (Esercito/RN Trento) e Rachele Bruni (Esercito/Aurelia Nuoto), accompagnate dal tecnico federale Fabrizio Antonelli e dalla fisioterapista Federica Dionisi. La Bruni, vicecampionessa olimpica, è giunta terza nella prima tappa in Quatar (Bridi ottava). La trasferta nell'oceano Indiano è iniziata il primo maggio per terminare il 13 maggio, all’indomani della gara.
UnipolSai long distance. Ok Taddeucci e Occhipinti
Parte ufficialmente Riccione 2019. Allo Stadio del Nuoto di Riccione, da sempre centro nevralgico del nuoto italiano, prima giornata delle otto che attendono gli azzurri. Apertura, come consuetudine, dedicata alle long distance con i 5000 juniores e assoluti. Assenti l'argento olimpico Rachele Bruni, l'argento continentale nella 10 km Giulia Gabbrielleschi e il campione del mondo nella 25 km a Kazan 2015 Simone Ruffini. La selezione per i campionati mondiali di nuoto di lunga distanza - Lago Jang Seongho 13-19 luglio - è prevista, per tutte le distanze, in occasione degli assoluti estivi in programma a Piombino dal 3 al 9 giugno.
Assoluti. Gara costantemente al comando e vittoria per distacco per Ginevra Taddeucci - tesserata per Team Nuoto Toscana e seconda nella prima tappa della Coppa Len 2018 a Eilat - che tocca in 56'26''7; con lei sul podio la campionessa europea della 25 km a Glasgow 2018 Arianna Bridi - tesserata per Esercito e RN Trento bronzo iridato nella 25 e nella 10 km a Budapest 2017 e vincitrice della World Cup Fina 2017 - seconda in 56'45''1 e Silvia Ciccarella (CC Aniene) terza in 57'14''8. "Non mi aspettavo questo successo e soprattutto questo tempo - spiega Taddeucci, allenata da Giovanni Pistelli - E' andato tutto bene ed è sempre una soddisfazione battere Arianna. E' una stagione importante per me, in cui compiere un ulteriore salto in avanti. Adesso proseguo nella preparazione con l'obiettivo di essere al topo per gli Estivi che valgono il pass per i Mondiali.
Tra i maschi titolo bis per Alessio Occhipinti già vincitore nel 2018. Il 23enne di Roma - tesserato per Fiamme Oro e CC Aniene e sedicesimo nella 25 km in Scozia - è il più veloce in 51'51''1; dietro di lui il sardo Marcello Guidi (CC Napoli) in 52'39''2 e Andrea Manzi (Fiamme Oro/CC Napoli) in 52'58''3.
"Quest'anno mi dividerò tra acque libere e piscine: i sogni sono le Universiadi e ovviamente i Mondiali in Corea - sottolinea l'allievo del tecnico federale Emanuele Sacchi - Adesso resto a Riccione per fare i 1500 stile libero e devo dire che la condizione c'è". 
Juniores. In apertura di programma il successo della veneta Vittoria Nicora (Piave Nuoto) in 59'07''8 che precede la campana Benedetta Festante (CC Napoli) in 1h00'17''0 e la lombarda Alessia Ossoli (GAM Team) terza in 1h00'35''9. 
Tra i maschi dominante il marchigiano Alessio Fiorani - tesserato per Vis Sauro Nuoto Team e unico a scendere sotto i 55' - che vince in 54'47''9; alle sue spalle Stefano Avino (Olimpic Nuoto Napoli) in 55'16''1 e il toscano Matteo Magnolfi (Nuotatori Pistoiesi) in 55'25''1.
I podi della prima giornata - domenica 31 marzo
5000 juniores fem
1. Vittoria Nicora (Piave Nuoto) 59'07''8
2. Benedetta Festante (CC Napoli) 1h00'17''0
3. Alessia Ossoli (GAM Team) 1h00'35''9
5000 juniores mas
1. Alessio Fiorani (Vis Sauro Nuoto) 54'47''9
2. Stefano Avino (Olimpic Nuoto Napoli) 55'16''1
3. Matteo Magnolfi (Nuotatori Pistoiesi) 55'25''1
5000 assoluti fem
1. Ginevra Taddeucci (Team Toscana Nuoto) 56'26''7
2. Arianna Bridi (Esercito/RN Trento) 56'45''1
3. Silvia Ciccarella (CC Aniene) 57'14''8
5000 assoluti mas
1. Alessio Occhipinti (Fiamme Oro/CC Aniene) 51'51''1
2. Marcello Guidi (CC Napoli) 52'39''2
3. Andrea Manzi (Fiamme Oro/CC Napoli) 52'58''3
La giornata di lunedì 1 aprile è riservata alle categorie più giovani che gareggiano sulla distanza più breve (3000 metri) divise per fasce di età: ragazze 2006 e 2005, ragazzi 2003 e 2004/2005. Start previsto alle 8.45. Nel pomeriggio arrivo e primi allenamenti degli atleti che dal 2 al 6 aprile saranno impegnati nei campionati assoluti UnipolSai alla ricerca del pass per i Mondiali di Gwangju (21-28 luglio). Domenica 7, in vasca da 25 metri, si assenerà lo scudetto del nuoto nelle finali del campionato nazionale a squadre di A1 e A2 - coppa Caduti di Brema.
World Series. Bruni terza, Paltrinieri quarto
La prima tappa della World Series (ex World Cup), in programma a Doha sabato 16 febbraio, con l'Italfondo subito sugli scudi. Rachele Bruni è terza nella 10 chilometri femminile. La 28enne di Firenze - tesserata per Esercito e Unicusano Aurelia Nuoto, allenata dal tecnico federale Fabrizio Antonelli e argento olimpico a Rio 2016 - tocca in 2h03'53''0, preceduta dalla brasiliana e detentrice della Coppa Ana Marcela Cunha che vince in 2h03'51''5 e dell'aussie Kareena Lee seconda in 2h03'52''0. Gara condizionata dal mare mosso e dal grande vento: il gruppo resta compatto fino all'ottavo chilometro, poi l'accelerazione di Bruni - bronzo continentale nella 5 km a Glasgow 2018 - seguita da Lee e Cunha che si conferma sprinter di razza. Bene anche le altre azzurre con Giulia Gabbrielleschi (Fiamme Oro/Nuotatori Pistoiesi) sesta in 2h03'58''2, la campionessa europea della 25 km Arianna Bridi (Esercito/RN Trento) ottava in 2h04'00''2; più attardata Martina De Memme (Esercito/Nuoto Livorno) che paga ancora uno scarso feeling con l'acqua fredda ed è ventiquattresima in 2h04'26''1.
Nella 10 km maschile Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro/Coopernuoto), alla sesta gara ufficiale in acque libere, è quarto con il podio distante un secondo e mezzo. Il campione olimpico, bimondiale e trieuropeo dei 1500 - allenato al Centro Federale di Ostia da Stefano Morini, secondo nell'ottava tappa a Abu Dhabi e terzo nella settima a Chun'An nel 2018 e oro alle Universiadi di Taipei 2017 - conclude in 1h52'26''1. Si impone il tedesco Florian Wellbrock - campione europeo nei 1500 a Glasgow 2018 - in 1h52'21''6, davanti al fuoriclasse ungherese Kristof Razovszky - oro continentale nella 25 e 5 km e argento nella 10 km - in 1h52'22''8 e allo statunitense e campione del mondo a Kazan 2015 Jordan Wilimovsky sul gradino più basso del podio in 1h52'24''4. Un ulteriore passo in avanti per SuperGreg che continua ad immagazzinare informazioni, strategie e tattiche in vista del progetto olimpico Tokyo 2020. Gara dai ritmi sostenuti: ai 5 chilometri gruppo messo in fila dal britannico Jack Burnell che tenta l'allungo seguito da Razovszky, e Paltrinieri; poi è del magiaro il forcing decisivo ai 7.5 km che sgrana il plotone, portandosi dietro Wellbrock, il 24enne di Carpi e Wilimovsky; prima dell'imbuto il tedesco strappa, l'ungherese perde la scia, mentre lo statunitense allunga su Paltrinieri.
Indietro gli altri italiani con Matteo Furlan (Marina Militare/Team Veneto) quindicesimo in 1h52'38''7, con Simone Ruffini (Fiamme Oro/CC Aniene) subito dietro di lui in 1h52'39''8.
GLI AZZURRI A DOHA. Questi i convocati dal direttore tecnico Massimo Giuliani: Arianna Bridi (Esercito/RN Trento), Rachele Bruni (Esercito/Unicusano Aurelia Nuoto), Martina De Memme (Esercito/Nuoto Livorno), Giulia Gabbrielleschi (Fiamme Oro/Nuotatori Pistoiesi), Matteo Furlan (Marina Militare/Team Veneto), Andrea Manzi (Fiamme Oro/Canottieri Napoli), Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro/Coopernuoto), Simone Ruffini (Fiamme Oro/CC Aniene), Mario Sanzullo (Fiamme Oro/CC Napoli). Completano lo staff il team manager e responsabile tecnico del settore Stefano Rubaudo, i tecnici federali Fabrizio Antonelli, Stefano Morini ed Emanuele Sacchi e il tecnico Massimiliano Lombardi.
IL CIRCUITO. Otto tappe con apertura a Doha il 17 febbraio e chiusura a Chun'An, in Cina, il 29 settembre. Nel 2018 vittoria tra i maschi dell'olandese e campione olimpico e iridato Ferry Weertman che ha preceduto nella classifica generale il britannico Jack Burnell e Simone Ruffini. Circuito femminile vinto dalla brasiliana Ana Marcela Cunha, seguita dall'argento olimpico Rachele Bruni e dall'orange e oro europeo nella 5 e 10 chilometri Sharon Van Rouwendaal. Nel 2017 World Series dominata dagli azzurri con le vittorie di Arianna Bridi e Simone Ruffini.
I PODI DEGLI AZZURRI NELLA COPPA DEL MONDO 2019
1^ tappa Doha (Qatar)
10 km femminile
3. Rachele Bruni
I PODI DEGLI AZZURRI NELLA COPPA DEL MONDO 2018
1^ tappa Doha (Qatar)
10 km maschile
3. Simone Ruffini
2^ tappa Seychelles
10 km femminile
1. Arianna Bridi
3. Martina De Memme
10 km maschile
1. Simone Ruffini
3^ tappa Setubal (Portogallo)
10 km maschile
2. Mario Sanzullo
4^ tappa Balaton (Ungheria)
10 km femminile
3. Rachele Bruni
6^ tappa Lac Megantic (Canada)
10 km femminile
2. Rachele Bruni
10 km maschile
2. Dario Verani
7^ tappa Chun'an (Cina)
10 km maschile
3. Gregorio Paltrinieri
8^ tappa Abu Dhabi (Emirati Arabi Uniti)
10 km femminile
1. Arianna Bridi
2. Rache Bruni
10 km maschile
2. Gregorio Patrinieri
Fina Marathon. C'è Greg ad Abu Dhabi
SuperGreg riparte dagli Emirati Arabi. Dopo il primo podio della sua carriera in acque libere (terzo a Chun'an il 16 settembre) l'olimpionico azzurro chiuderà le Fina Marathon World Series ad Abu Dhabi venerdì 9 novembre. Sarà la sua quinta dieci chilometri dopo quelle della prima tappa negli Emirati a Doha e della settima in Cina lo scorso settembre, l'oro alle Universiadi di Taipei e il quarto posto in Coppa Len a Eilat dello scorso anno. In classifica generale comanda l'olandese campione olimpico Ferry Weertman con 75 punti davanti al britannico Jack Burnell secondo a 63 punti e l'azzurro campione in carica Simone Ruffini a quota 55. In campo femminile coppa chiusa con Ana Marcela Cunha, oro nei 25 km e bronzo nei 5 km e nei 10 km a Budapest 2017, in solitario a 96 punti davanti alla campionessa olimpica Sharon Van Rouwendal e la vicecampionessa olimpica, l'azzurra Rachele Bruni, seconde a 66 punti. Si nuota su un circutio di 2 km da ripetere 5 volte.
CONVOCATI. Oltre a Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro/Coopernuoto), Rachele Bruni (Esercito/Unicusano Aurelia Nuoto), la campionessa europea della 25 km Arianna Bridi (Esercito/RN Trento), Martina De Memme (Esercito/Nuoto Livorno), l'argento europeo nella 10 km Giulia Gabbrielleschi (Fiamme Oro/Nuotatori Pistoiesi), il bronzo europeo nella 25 km Matteo Furlan (Marina Militare/Team Veneto), l'argento nella 5 km e bronzo team event europeo Mario Sanzullo (Fiamme Oro/CC Napoli), il detentore del trofeo Simone Ruffini (Fiamme Oro/CC Aniene), Andrea Manzi (Fiamme Oro/CC Napoli). Nello staff il direttore tecnico Massimo Giuliani, il Responsabile tecnico del settore Stefano Rubaudo, i tecnici federali Emanuele Sacchi, Fabrizio Antonelli, Stefano Morini, il tecnico Massimiliano Lombardi e il fisioterapista Stefano Amirante.
Europei di Funchal. Olanda-Italia 8-4, giovedì la Grecia per il bronzo
Il Setterosa si arrende alle campionesse in carica nella semifinale dei campionati europei di Funchal. Come due anni fa ad Eindhoven, le olandesi bronzo olimpico, fanno valere fisicità ed esperienza contro le azzurre che restano a contatto. L'Olanda parte subito forte sale 5-1 con il missile di Moolhuijzen e poi gestisce il vantaggio. L'Italia ha il merito però di restare in contatto me spreca tanto in fase offensiva sbagliando sei attacchi su otto in superiorità. Non basta l'ottima prestazione di Dafne Bettini, capace anche di superare l'estremo difensore Aarts per due volte con la palombella. Giovedì alle 18:15 l'Italia gioca per la medaglia di bronzo contro la Grecia campione del mondo e detentrice della World Cup, sconfitte 12-11 ai rigori dalla Ungheria nell'altra semifinale. Come ad Eindhoven 2024 Italia e Grecia si contendono il terzo posto continentale: due anni le elleniche ebbero ragione delle azzurre per 7-6. L'ultima medaglia azzurra fu nell'edizione di Spalato 2022 quando le azzurre di Silipo batterono proprio l'Olanda 16-13.
Italia e Grecia a Funchal tornano a sfidarsi all'Olympic Complex di Funchal. Sabato 31, prima giornata della seconda fase a gironi, le ragazze del ct Pavlidis si sono imposte per 15-10. Ma giovedì sarà un nuovo capitolo di una classica della pallanuoto internazionale.
IL COMMENTO DEL CT SILIPO. Anzitutto devo fare i complimenti alle ragazze perché c'hanno messo il cuore e l'anima. Molto bene la difesa e Condorelli in porta. Però abbiamo sbagliato troppi tiri davanti e più passava il tempo più mancava la fiducia. Ora bisogna resettare tutto in vista della finale per il bronzo. Purtroppo anche oggi l'approccio non è stato dei migliori e abbiamo preso due reti nel finale di tempo che sono sempre deleteri. Dobbiamo cercare di mediare tra le due fasi e mantere questa difesa essendo più precisi davanti.
IL COMMENTO DI BIANCONI. Era la partita che c'aspettavamo. Loro attacano molto ed aver preso solo otto gol è un dato positivo. Di negativo sono le quattro reti fatte in quattro tempi frutto di una prestazione alle volte affrettata davanti. Alcune reti loro sono stati regalati più che per frutto di una tattica sbagliata. Ora con la Grecia cercheremo una rivincita, approcciando in maniera diversa rispetto ai gironi. Se giochiamo con queta difesa le metteremo sicuramente in difficoltà e possiamo farci magari un bel regalo.
tabellino OLANDA-ITALIA 8-4
Olanda: Aarts , Hicks 2, Van Der Kraats , Schaap , Keuning 1, Bosveld 1, B. Rogge , De Vries , Joustra 2 (1 rig.), L. Rogge, Moolhuijzen 1, Ten Broek 1, Van Den Dobbelsteen , Gorter . All. Doudesis.
Italia: Condorelli, Tabani, Leone, Gant, Cergol, Giustini, Bianconi, Marletta, Ranalli 1, Cocchiere, Bettini 2, Santapaola, Papi, Meggiato. 1. All. Silipo.
Arbitri: Bouchez (Fra) e Gerasimov (Gbr).
Note: parziali 4-1, 1-1, 1-1, 2-1. Uscita per limite di falli Ten Broek (O) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Olanda 4/9 + un rigore e Italia 2/7. Ammonito il tecnico SIlipo a 5'08" del secondo tempo sul 5-1. In porta Aarts (O) e Condorelli (I).
LA PARTITA. Inizia forte l'Olanda con due gol nelle prime due azioni d'attacco. Bosveld capitalizza l'occasione in superiorità numerica su assist di Bente Rogge. Serie di finte e palombella vincente di Ten Broek per il 2-0. Hicks in sei contro cinque non perdona (3-0) poi il Setterosa si sblocca dopo 2'48" con Ranalli da posizione 5 in extraplayer. A fil di sirena Joustra (4-1) dal perimetro di restituisce il margine di tre reti all'Olanda.
Bettini non riesce ad impensierire Aarts nella prima azione del secondo tempo. Gli arbitri non ravvisano un possibile fallo su Tabani. L'Italia si destreggia meglio in difesa, ma in attacco non conclude. Ne approfitta l'Olanda con Moolhuijzen su rigore realizza il 5-1. Le azzurre tornano a bersaglio in superiorità grazie alla freddezza di Meggiato (5-2) che traccia una diagonale potente. Buon momento per il Setterosa, ma la porta di Aarts sembra impenetrabile e all'inversione di campo il punteggio resta sul 5-2.
Porte blindate per oltre sei minuti nel terzo periodo. L'Italia sciupa una chance in extraplayer, ma è brava a sventarne tre dell'Olanda. Sale di rendimento anche Condorelli; la palombella delicatissima di Bettini (5-3) riporta le azzurre in scia, ma l'Olanda punisce con Hicks in extraplayer a 12" dalla terza sirena per il 6-3 ad otto minuti dal termine.
La staffilata di Keuning (7-3) buca la porta di Condorelli in apertura dell'ultimo quarto. Un altro pallonetto di Bettini (7-4) sprona le azzurre a crederci. Poi Joustra (8-4) tira fuori dal cilindro la beduina e rilancia le oranje sul +4. Scivola via il cronometro. L'Olanda raggiunge l'Ungheria in finale mentre l'Italia è attesa dalla Grecia in quella per il bronzo.
I precedenti europei. Dall'edizione di Bonn 1989 Italia e Olanda si sono incontrate quattordici volte ai campionati europei. Il bilancio pende dalla parte delle olandesi con sette vittorie, contro le quattro azzurre e tre pareggi. L'ultimo successo azzurro è recente e vale il bronzo a Spalato, il 9 settembre 2022, col punteggio di 16-13; l'ultima vittoria delle olandesi, prima della semifinale europea di due anni fa, risaliva a Budapest 2020, quando si imposero 10-4 contro un'Italia in difficoltà fisica a causa dei postumi dei disturbi gastrointestinali che avevano debilitato quasi mezza squadra nella notte precedente. Epico il quarto di finale del 2012, edizione dorata azzurra, quando il Setterosa di capitan Di Mario (5 reti) le sconfisse ad Eindhoven 17-15 ai rigori davanti a 7000 persone. Sulla panchina olandese sedeva il compianto Mauro Maugeri, già ct azzurro alle Olimpiadi di Pechino 2008.
FASE FINALE
Lunedì 2 febbraio - Finali 9°-16° posto
Finale 15° posto Slovacchia-Romania 16-12 (4-2, 5-4, 3-2, 4-4)
Finale 13° posto Turchia-Svizzera 19-8 (4-4, 7-1-, 2-0, 6-3)
Finale 11° posto Germania-Portogallo 13-12 (5-3, 3-2, 1-5, 4-2)
Finale 9° posto Serbia-Gran Bretagna 9-10 (1-1, 3-3, 2-3, 3-3)
Martedì 3 febbraio - Semifinali
Semifinale 5° posto Croazia-Israele 16-11 (5-4, 3-2, 4-3, 4-2) - ha arbitrato Ferrari
Semifinale 5° posto Spagna-Francia 15-4 (6-1, 4-1, 3-1, 2-1)
Semifinale Grecia-Ungheria 11-12 dtr (1-3, 2-1, 2-2, 3-2 - 3-4)
Semifinale Olanda-Italia 8-4 (4-1, 1-1, 1-1, 2-1) - diretta su Rai Sport HD
Mercoledì 4 febbraio - Finali 5°-8° posto
18:15 7°-8° posto Israele-Francia
20:15 5°-6° posto Croazia-Spagna
Giovedì 5 febbraio - Finali 1°-4° posto
18:15 3°-4° posto Grecia-Italia diretta Raisport HD
20:15 1°-2° posto Ungheria-Olanda
SECONDA FASE A GIRONI
Gruppo E (1°-8° posto): Grecia 9, Italia 6, Croazia 3, Francia 0.
Gruppo F (1°-8° posto): Olanda 7, Ungheria 6, Spagna 5, Israele 0.
Gruppo G (9°-16° posto): Serbia 7, Germania 6, Turchia 5, Slovacchia 0.
Gruppo H (9°-16° posto): Gran Bretagna 9, Portogallo 6, Svizzera 3, Romania 0.
1ª giornata - Venerdì 30 gennaio
Germania-Turchia (G) 14-15 dtr (3-4, 3-1, 1-4, 5-3 - 2-3) - ha arbitrato Ferrari
Serbia-Slovacchia (G) 12-4 (2-2, 5-0, 2-2, 3-0)
Portogallo-Svizzera (H) 17-10 (5-2, 3-3, 6-1, 3-4)
Gran Bretagna-Romania (H) 20-2 (3-0, 6-0, 5-1, 6-1)
1ª giornata - Sabato 31 gennaio
Grecia-Italia (E) 15-10 (6-1, 1-2, 5-4, 3-3) - diretta su Rai Sport HD
Olanda-Ungheria (F) 5-4 (2-0, 2-2, 0-0, 1-2)
Francia-Croazia (E) 9-15 (2-4, 2-3, 3-3, 2-5)
Spagna-Israele (F) 23-7 (6-2, 6-2, 6-2, 5-1)
2ª giornata - Domenica 1 febbraio
Slovacchia-Turchia (G) 9-13 (4-5, 3-2, 2-4, 0-2) - ha arbitrato Ferrari
Romania-Svizzera (H) 12-14 (3-3, 3-1, 3-5, 3-5)
Germania-Serbia (G) 13-12 dtr (3-4, 4-4, 1-0, 1-1 - 4-3)
Portogallo-Gran Bretagna (H) 8-15 (0-3, 4-3, 1-5, 3-4)
Italia-Francia (E) 24-5 (8-1, 3-1, 5-0, 8-3) - diretta su Rai Sport HD
Ungheria-Israele (F) 22-6 (5-4, 5-1, 7-1, 5-0)
Grecia-Croazia (E) 23-6 (5-0, 6-2, 6-0, 6-4)
Olanda-Spagna (F) 13-16 dtr (1-2, 3-3, 5-3 - 0-3)
PRIMA FASE A GIRONI
Girone A: Grecia 9, Francia 6, Germania 3, Slovacchia 0.
Girone B: Ungheria 9, Spagna 6, Portogallo 3, Romania 0.
Girone C: Italia 9, Croazia 6, Serbia 3, Turchia 0.
Girone D: Olanda 9, Israele 6, Gran Bretagna 3, Svizzera 0.
1ª giornata - Lunedì 26 gennaio
Svizzera-Israele (D) 9-24 (0-7, 1-9, 2-2, 6-6)
Grecia-Slovacchia (A) 24-7 (8-1, 5-3, 7-1, 4-2)
Francia-Germania (A) 13-11 (4-3, 4-1, 3-3, 2-4)
Italia-Croazia (C) 24-12 (7-4, 6-3, 6-3, 5-2) - diretta Rai Sport HD
Serbia-Turchia (C) 9-8 (2-2, 3-2, 3-3, 1-1)
Ungheria-Spagna (B) 9-7 (2-2, 2-3, 1-2, 4-0) - ha arbitrato Ferrari
Olanda-Gran Bretagna (D) 14-4 (4-0, 5-0, 3-3, 2-1)
Cerimonia d'apertura
Romania-Portogallo (B) 7-12 (1-2, 1-2, 1-2, 4-6)
2ª giornata - Martedì 27 gennaio
Olanda-Svizzera (D) 28-2 (10-1, 7-0, 7-0, 4-1)
Germania-Slovacchia (A) 22-11 (7-5, 6-1, 4-1, 5-4)
Italia-Serbia (C) 17-6 (5-2, 5-1, 4-2, 3-1) - diretta Rai Sport HD
Ungheria-Romania (B) 28-3 (7-0, 7-1, 6-0, 8-2)
Israele-Gran Bretagna (D) 11-6 (2-1, 2-1, 4-2, 3-2) - ha arbitrato Ferrari
Grecia-Francia (A) 23-5 (7-2, 7-2, 6-0, 3-1)
Turchia-Croazia (C) 9-16 (4-2, 2-5, 2-4, 1-5)
Portogallo-Spagna (B) 7-22 (1-5, 2-5, 2-7, 2-5)
Mercoledì 28 gennaio - Giorno di riposo
3ª giornata - Giovedì 29 gennaio
Italia-Turchia (C) 25-11 (7-2, 4-4, 7-3, 7-2) - diretta Rai Sport HD
Olanda-Israele (D) 23-6 (7-2, 6-2, 7-2, 3-0)
Romania-Spagna (B) 4-22 (1-7, 1-4, 1-5, 1-6)
Grecia-Germania (A) 26-5 (7-1, 6-1, 6-1, 7-2)
Ungheria-Portogallo (B) 28-4 (7-1, 7-1, 7-1, 7-0)
Serbia-Croazia (C) 8-10 (2-2, 4-3, 0-3, 2-2)
Francia-Slovacchia (A) 21-13 (5-4, 5-2, 5-4, 6-3)
Svizzera-Gran Bretagna (D) 6-18 (2-4, 1-4, 1-6, 2-4) - ha arbitrato Ferrari
Foto Andrea Masini / DeepBlueMedia.eu
L'uso delle fotografie è consentito solo ed unicamente a testate registrate per fini editoriali. Obbligatorio menzionare i credit
Europei di Funchal. Martedì alle 20.15 Olanda-Italia su Raisport HD
Olanda-Italia come due anni fa. Il destino riserva ancora l'incrocio che nell'edizione del 2024, ad Eindhoven, pose fine al cammino delle azzurre sconfitte 7-6 in semifinale. L'Olanda poi s'impose per 8-7 sulla Spagna (che domenica ha estromesso dalla zona medaglia) futura campionessa olimpica. La nazionale allenata dal greco Evangelos Doudesis - in sella dal 2022 e prima assistente di coach Arno Havenga dal 2018 - è cinque volte campionessa europea e bronzo olimpico in carica. Arriva da una sconfitta ai rigori con le iberiche (le bastava il pareggio per il primato del girone) e da quattro vittorie, tra cui quella 5-4 con l'Ungheria. Ha il secondo miglior marcatore del torneo, ovvero il centro Kitty Lynn Joustra che con 19 reti è dietro solo alla greca Vassiliki Plevritou (21). Il dato più evidente è che la difesa resta rocciosa con il 16% di gol subiti nella prima fase, salito al 24% dopo i due match della seconda fase. L'attacco è meno efficente delle azzurre e si assesta al 49% contro il quasi 60% del Setterosa che proprio davanti si esprime meglio con Chiara Ranalli terzo miglior marcatore del torneo con 17 reti. Per battere le olandesi, che fanno della fisicità una delle loro armi principali, servirà la solidità difensiva e la lucidità e velocità d'esecuzione in attacco dimostrate dopo il primo tempo sottotono con la Grecia. Insomma alla nazionale di Carlo Silipo - bronzo europeo a Spalato 2022 e iridato a Fukuoka 2023 - occorre un'altra prestazione perfetta e concentrazione massima fin dal primo pallone al centro. In preparazione all'europeo le olandesi hanno effettuato un common training con le azzurre al Centro Federale di Ostia, disputando due test match ufficiali: perso il primo ai rigori (20-19) e vinto il secondo per 14-7. Alla vigilia doppio allenamento nella piscina Paulo Camacho, e video analisi delle oranges. Martedì è in programma la rifinitura a mezzogiorno prima di rientrare in hotel e attendere la partita in programma alle 19.15 locali. Diretta prevista in Italia alle 20.15 su Raisport HD con il commento di Piero Vitiello e Francesco Postiglione.
I precedenti europei. Dall'edizione di Bonn 1989 Italia e Olanda si sono incontrate quattordici volte ai campionati europei. Il bilancio pende dalla parte delle olandesi con sette vittorie, contro le quattro azzurre e tre pareggi. L'ultimo successo azzurro è recente e vale il bronzo a Spalato, il 9 settembre 2022, col punteggio di 16-13; l'ultima vittoria delle olandesi, prima della semifinale europea di due anni fa, risaliva a Budapest 2020, quando si imposero 10-4 contro un'Italia in difficoltà fisica a causa dei postumi dei disturbi gastrointestinali che avevano debilitato quasi mezza squadra nella notte precedente. Epico il quarto di finale del 2012, edizione dorata azzurra, quando il Setterosa di capitan Di Mario (5 reti) le sconfisse ad Eindhoven 17-15 ai rigori davanti a 7000 persone. Sulla panchina olandese sedeva il compianto Mauro Maugeri, già ct azzurro alle Olimpiadi di Pechino 2008.
FASE FINALE
Lunedì 2 febbraio - Finali 9°-16° posto
Finale 15° posto Slovacchia-Romania 16-12 (4-2, 5-4, 3-2, 4-4)
Finale 13° posto Turchia-Svizzera 19-8 (4-4, 7-1-, 2-0, 6-3)
Finale 11° posto Germania-Portogallo 13-12 (5-3, 3-2, 1-5, 4-2)
Finale 9° posto Serbia-Gran Bretagna 9-10 (1-1, 3-3, 2-3, 3-3)
Martedì 3 febbraio - Semifinali
45. 14:00 Semifinale 5° posto Croazia-Israele
46. 16:00 Semifinale 5° posto Spagna-Francia
47. 18:15 Semifinale Grecia-Ungheria
48. 20:15 Semifinale Olanda-Italia
Mercoledì 4 febbraio - Finali 5°-8° posto
49. 18:15 7°-8° posto L45-L46
50. 20:15 5°-6° posto W45-W46
Giovedì 5 febbraio - Finali 1°-4° posto
51. 18:15 3°-4° posto L47-L48
52. 20:15 1°-2° posto W47-W48
SECONDA FASE A GIRONI
Gruppo E (1°-8° posto): Grecia 9, Italia 6, Croazia 3, Francia 0.
Gruppo F (1°-8° posto): Olanda 7, Ungheria 6, Spagna 5, Israele 0.
Gruppo G (9°-16° posto): Serbia 7, Germania 6, Turchia 5, Slovacchia 0.
Gruppo H (9°-16° posto): Gran Bretagna 9, Portogallo 6, Svizzera 3, Romania 0.
1ª giornata - Venerdì 30 gennaio
Germania-Turchia (G) 14-15 dtr (3-4, 3-1, 1-4, 5-3 - 2-3) - ha arbitrato Ferrari
Serbia-Slovacchia (G) 12-4 (2-2, 5-0, 2-2, 3-0)
Portogallo-Svizzera (H) 17-10 (5-2, 3-3, 6-1, 3-4)
Gran Bretagna-Romania (H) 20-2 (3-0, 6-0, 5-1, 6-1)
1ª giornata - Sabato 31 gennaio
Grecia-Italia (E) 15-10 (6-1, 1-2, 5-4, 3-3) - diretta su Rai Sport HD
Olanda-Ungheria (F) 5-4 (2-0, 2-2, 0-0, 1-2)
Francia-Croazia (E) 9-15 (2-4, 2-3, 3-3, 2-5)
Spagna-Israele (F) 23-7 (6-2, 6-2, 6-2, 5-1)
2ª giornata - Domenica 1 febbraio
Slovacchia-Turchia (G) 9-13 (4-5, 3-2, 2-4, 0-2) - ha arbitrato Ferrari
Romania-Svizzera (H) 12-14 (3-3, 3-1, 3-5, 3-5)
Germania-Serbia (G) 13-12 dtr (3-4, 4-4, 1-0, 1-1 - 4-3)
Portogallo-Gran Bretagna (H) 8-15 (0-3, 4-3, 1-5, 3-4)
Italia-Francia (E) 24-5 (8-1, 3-1, 5-0, 8-3) - diretta su Rai Sport HD
Ungheria-Israele (F) 22-6 (5-4, 5-1, 7-1, 5-0)
Grecia-Croazia (E) 23-6 (5-0, 6-2, 6-0, 6-4)
Olanda-Spagna (F) 13-16 dtr (1-2, 3-3, 5-3 - 0-3)
PRIMA FASE A GIRONI
Girone A: Grecia 9, Francia 6, Germania 3, Slovacchia 0.
Girone B: Ungheria 9, Spagna 6, Portogallo 3, Romania 0.
Girone C: Italia 9, Croazia 6, Serbia 3, Turchia 0.
Girone D: Olanda 9, Israele 6, Gran Bretagna 3, Svizzera 0.
1ª giornata - Lunedì 26 gennaio
Svizzera-Israele (D) 9-24 (0-7, 1-9, 2-2, 6-6)
Grecia-Slovacchia (A) 24-7 (8-1, 5-3, 7-1, 4-2)
Francia-Germania (A) 13-11 (4-3, 4-1, 3-3, 2-4)
Italia-Croazia (C) 24-12 (7-4, 6-3, 6-3, 5-2) - diretta Rai Sport HD
Serbia-Turchia (C) 9-8 (2-2, 3-2, 3-3, 1-1)
Ungheria-Spagna (B) 9-7 (2-2, 2-3, 1-2, 4-0) - ha arbitrato Ferrari
Olanda-Gran Bretagna (D) 14-4 (4-0, 5-0, 3-3, 2-1)
Cerimonia d'apertura
Romania-Portogallo (B) 7-12 (1-2, 1-2, 1-2, 4-6)
2ª giornata - Martedì 27 gennaio
Olanda-Svizzera (D) 28-2 (10-1, 7-0, 7-0, 4-1)
Germania-Slovacchia (A) 22-11 (7-5, 6-1, 4-1, 5-4)
Italia-Serbia (C) 17-6 (5-2, 5-1, 4-2, 3-1) - diretta Rai Sport HD
Ungheria-Romania (B) 28-3 (7-0, 7-1, 6-0, 8-2)
Israele-Gran Bretagna (D) 11-6 (2-1, 2-1, 4-2, 3-2) - ha arbitrato Ferrari
Grecia-Francia (A) 23-5 (7-2, 7-2, 6-0, 3-1)
Turchia-Croazia (C) 9-16 (4-2, 2-5, 2-4, 1-5)
Portogallo-Spagna (B) 7-22 (1-5, 2-5, 2-7, 2-5)
Mercoledì 28 gennaio - Giorno di riposo
3ª giornata - Giovedì 29 gennaio
Italia-Turchia (C) 25-11 (7-2, 4-4, 7-3, 7-2) - diretta Rai Sport HD
Olanda-Israele (D) 23-6 (7-2, 6-2, 7-2, 3-0)
Romania-Spagna (B) 4-22 (1-7, 1-4, 1-5, 1-6)
Grecia-Germania (A) 26-5 (7-1, 6-1, 6-1, 7-2)
Ungheria-Portogallo (B) 28-4 (7-1, 7-1, 7-1, 7-0)
Serbia-Croazia (C) 8-10 (2-2, 4-3, 0-3, 2-2)
Francia-Slovacchia (A) 21-13 (5-4, 5-2, 5-4, 6-3)
Svizzera-Gran Bretagna (D) 6-18 (2-4, 1-4, 1-6, 2-4) - ha arbitrato Ferrari
Foto Andrea Masini / DeepBlueMedia.eu
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A2 M. Risultati e tabellini della decima giornata
Si è disputata la decima giornata del campionato di serie A2 maschile, la penultima del girone di andata.
Nel Girone Nord resta al comando la Chiavari Nuoto con 28 punti, vittoriosa 17-10 nel derby contro l’AGN Energia Bogliasco 1951, trascinata dalle quaterne di Ravina e Lanzoni. Insegue la Futurenergy R.N. Sori, che sale a 26 punti superando 13-11 una combattiva Pallanuoto Bergamo, fanalino di coda. Terzo posto con 23 punti per la Reale Mutua Torino 81 Iren, fermata sul 16-16 dalla R.N. Arenzano. Successo interno per la Vela Nuoto Ancona, che supera 15-8 la Dream Sport, mentre lo Spazio R.N. Camogli passa 12-10 sul campo della Waterpolo Milano Metanopoli. Chiude il quadro il colpo esterno della Piacenza Pallanuoto 2018, che espugna di misura Lavagna (14-13).
Nel gruppo Sud la Lemon Sistemi WP Palermo si aggiudica per 17-13 il derby con l'Ortigia Academy e si issa in vetta con 25 punti. Martedì 3 febbraio i palermitani hanno la chance di allungare: alle 14:30 è in calendario il recupero della quarta giornata in casa dell’Ischia Marine Club. Netta affermazione ad Acilia della Lazio Nuoto che batte 23-8 la GLS Napoli Lions e la incalza a -1 in classifica: biancocelesti terzi a quota 21. La Nuoto Catania vince 19-15 contro la Giorgini Ottica Muri Antichi nel derby etneo. Squillo esterno dell'Ischia Marine Club che passa 21-13 sulla Roma 2020. L'Anzio Waterpolis supera per 16-14 l'Acquachiara ATI 2000; termina 16-16 tra Onda Forte e Pallanuoto Anzio 1954.
10ª giornata - Sabato 31 gennaio
GIRONE NORD
AGN ENERGIA BOGLIASCO 1951-CHIAVARI NUOTO 10-17
AGN ENERGIA BOGLIASCO 1951: E. Prian, L. Rota, T. Biallo 1, L. Gnetti, J. Blanchard 2, L. Pagliarini 4, E. Poggi, N. Taramasco, G. Boero, A. Bottaro 2, T. Oliveri, A. Canepa 1, M. Maizzani, O. Sadovyy. All. Guidaldi
CHIAVARI NUOTO: N. Da Rold, G. Gvishi 1, M. Perongini, M. Antonucci, B. Kadar 3, R. Ravina 4, G. Lanzoni 4, J. Chiavaccini 2, M. Raineri, A. Fracas 1, M. Gitto 1, F. Brambilla 1, F. Merano, A. Novelli. All. Luccianti
Arbitri: Guarracino e Capobianco
Note: parziali 2-5, 2-4, 3-5, 3-3. Uscito per limite di falli Oliveri (B) nel quarto tempo. Ammonito il tecnico Luccianti (C) nel terzo tempo. Superiorità numeriche: AGN Energia Bogliasco 1951 4/11 + un rigore e Chiavari Nuoto 4/8 + 3 rigori. Spettatori 150 circa.
VELA NUOTO ANCONA-DREAM SPORT 15-8
VELA NUOTO ANCONA: D. Cecconi, C. Mancini 4, E. Calesini, S. Pantaloni 1, L. Palanca, L. Gara, P. Dottori 1, N. Mengoli 1, T. Milletti 3, D. Bartolucci 1, G. Sabatini, A. Baldinelli 3, G. Firmani, M. Laloni 1. All. Pieroni
DREAM SPORT: G. Gioia, Giorgio Taverna 1, D. Fredducci 1, B. Lisi, Giovanni Taverna 2, M. Calamai 1, E. Borghigiani, P. Chellini 1, P. Partescano, M. Zampini, M. Martorana 2, L. Benucci, N. Rizzi. All. Malara
Arbitri: Scarciolla e Visconti
Note: parziali 3-1, 5-2, 4-2, 3-3. Usciti per limite di falli Giorgio Taverna (D) e Giovanni Taverna (D) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Vela Nuoto Ancona 9/16 e Dream Sport 3/15 + un rigore.
WATERPOLO MILANO METANOPOLI-SPAZIO R.N. CAMOGLI 10-12
WATERPOLO MILANO METANOPOLI: L. Mugelli, M. Paletti, L. Vismara, G. Sfogliano, A. Andaloro 2, L. Dani, C. Sarno, G. Cristaudo 2, P. Bini, G. Maricone 4, M. Mugnaini, A. Fontana, G. Cardona, R. Zocco 2. All. Binchi
SPAZIO R.N. CAMOGLI: M. Pasetti, E. Menicocci 2, F. Bet, M. Mugnaini 3, E. Trovo', L. Sinatra, L. Alberti, L. Kovacevic 1, L. Barabino, G. Iriczfalvi 2, G. Marchetti 3, T. Botto, T. Terrile, E. Caliogna 1. All. Ferreccio
Arbitri: Isaja e Magnesia
Note: parziali 2-2, 0-3, 4-4, 4-3. Uscito per limite di falli Marchetti (C) nel quarto tempo. Ammonito il tecnico Ferreccio (C) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Waterpolo Milano Metanopoli 4/13 e Spazio RN Camogli 4/8.
REALE MUTUA TORINO 81 IREN-R.N. ARENZANO 16-16
REALE MUTUA TORINO 81 IREN: A. Romanazzi, V. Lisica 5, V. Abate, N. Tononi 4, A. Maffe' 1, L. Coccia 1, M. Costa, G. Ermondi, L. Cassia, M. De Luca, E. Novara 4, J. Colombo 1, L. Liistro, M. Aichino. All. Aversa
R.N. ARENZANO: G. Graffigna, G. Pedrini, W. Delvecchio 1, G. Ghillino 4, M. Bruzzone 3, E. Borelli 1, T. Carrazza 1, S. Giordano 1, L. Mantovani 1, P. Ricci 2, N. Degrossi 1, M. Arco 1, A. Carlucci, G. Verolla. All. Robello
Arbitri: d'antoni e Bacelle
Note: parziali 5-4, 3-4, 4-5, 4-3. Nessuno uscito per limite di falli. Superiorità numeriche: Reale Mutua Torino 81 Iren 3/11 + 2 rigori e RN Arenzano 6/12 + 2 rigori.
MOBILPESCA LAVAGNA-PIACENZA PALLANUOTO 2018 13-14
MOBILPESCA LAVAGNA: A. Gabutti, A.botto, C. Gandini 4, M Pedroni, M. Capodieci 2, M. Barrile 1, T. Tabbiani 3, G. Mangiante 1, F. Luce 2, P. Vario, C. Vario, L. Magistrini, R. Madrigali, A. Vittori. All. Risso
PIACENZA PALLANUOTO 2018: M. Bernardi, A. Rosano' 1, F. Dainese 1, S. Luongo 4, M. Gilardo 2, G. Roveda 2, N. Merlo, M. Galbignani 3, C. Clini, L. Pozzi, A. Bekric, F. Marciano 1, G. Frediani, T. Cifalino'. All. Picasso
Arbitri: Iacovelli e Volpini
Note: parziali 2-5, 4-2, 3-4, 4-3. Usciti per limite di falli Pedroni (L), Luongo (P) e Rosanò (P) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Mobilpesca Lavagna 7/16 + un rigore e Piacenza Pallanuoto 2018 6/13 + 3 rigori.
PALLANUOTO BERGAMO-FUTURENERGY R.N. SORI 11-13
PALLANUOTO BERGAMO: F. Cortinovis, A. Albani 1, M. Vavassori 1, A. Locatelli, M. Mazzola 1, D. Mazzola 3, G. Minali, G. Baldi 1, R. Zavaglia 1, N. Filippelli 1, E. Fumagalli 2, F. Albani, M. Tonini, F. Marini. All. Foresti
FUTURENERGY R.N. SORI: A. Benvenuto, V. Maltagliati, A. Brambilla 4, M. Bottarelli, M. Villa 4, F. Fugazza, G. Rezzano, M. Monari 1, G. Cocchiere 1, F. Cimarosti 1, M. Bisso, E. Cocchiere 2, V. Celli, A. Liccardo. All. Molina rios
Arbitri: Doro e Magnesia
Note: parziali 4-5, 4-3, 0-3, 3-2. Usciti per limite di falli Baldi (B) e Albani (B) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Pallanuoto Bergamo 1/14 + 2 rigori e Futurenergy RN Sori 0/15 + 4 rigori.
GIRONE SUD
LEMON SISTEMI WATERPOLO PALERMO-ORTIGIA ACADEMY 17-13
LEMON SISTEMI WATERPOLO PALERMO: G. Calabresi, R. Carapezza, G. Galioto, M. Migliaccio 4, G. Occhione 1, L. Modica, D. Randazzo 1, I. Russo 1, D. Geloso 1, N. Eskert 3, L. Orlando, M. Raineri 6, A. Bonaccorso, C. Pettonati. All. Raimondo
ORTIGIA ACADEMY: E. Napoli, M. Foti, M. Abela 2, G. Polifemo, F. Casavola, A. F. Sicali 1, D. Polizzi 5, E. Palaia, G. Monaco 1, P. Stante, F. D'arrigo, B. Bordone 4, G. Reina, A. Contarino. All. Fazekas
Arbitri: Giacchini e Musio
Note: parziali 4-3, 3-3, 6-3, 4-4. Usciti per limite di falli Sicali (O), Foti (O), Modica (P) e Galioto (P) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Palermo 5/12 + un rigore e Ortigia 5/14 + un rigore. Espulsi D'Arrigo (O) e Occhione (P) per comportamento irrispettoso nel quarto tempo. Spettatori 200 circa.
GIORGINI OTTICA MURI ANTICHI-NUOTO CATANIA 15-19
GIORGINI OTTICA MURI ANTICHI: F. Puglisi, A. Piscitello 2, S. Longo 1, D. Zovko 3, M. Caramango, M. Tkac 5, M. Marangolo 3, L. Reina, I. Castagna, G. Forzese 1, L. Muscuso, V. Viola, C. Vittoria, R. Giacomazzi. All. Scebba
NUOTO CATANIA: M. Rossi, F. Gulisano 6, M. Camuto 1, G. La Rosa 2, F. Emmi, M. Trovato, G. Torrisi 3, F. Pennisi, F. Foti 1, E. Russo 3, R. Crisafulli, C. Napolitano 3, J. Korosfoy, M. Camuto. All. Dato
Arbitri: Torneo e Naccari
Note: parziali 5-6, 3-4, 5-5, 2-4. Usciti per limite di falli Emmi (N), Camuto (N) e Muscuso (M) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Muri Antichi 9/17 e Nuoto Catania 5/11 + 3 rigori. Spettatori 400 circa.
ANZIO WATERPOLIS-ACQUACHIARA ATI 2000 16-14
ANZIO WATERPOLIS: Paglia, De Bonis 1, Droghini 1, Di Rocco, Mauriello, Caponero 3, Ferrante 2, Barberini 1, Musco 1, Narciso 6, Fratarcangeli 1, Giugliano, Giannotti, Tirocchi. All. Apicella
ACQUACHIARA ATI 2000: D. Chianese, D. Cielo 1, C. Portinaio, M. Auletta 6, D. Varavallo, M. De Florio La Rocca 1, C. Renzuto Iodice 1, S. Fontana 1, S. Corcione 1, S. Pratali 1, A. Di Maro, G. Albarella, R. Longo, R. Radice 2. All. Alvino
Arbitri: Roberti Vittory e Marrone
Note: parziali 4-2, 4-5, 5-5, 3-2. Usciti per limite di falli Portinaio (A) nel terzo tempo; Ferrante (W), Varavallo (A) e Di Maro (A) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Anzio Waterpolis 6/18 + un rigore e Acquachiara 2/9 + 2 rigori. Paglia (W) para un rigore a Cielo (A) nel quarto tempo. Spettatori 100 circa.
ROMA 2020-ISCHIA MARINE CLUB 13-21
ROMA 2020: A. Santoni, T. Lo Re 1, E. Romanini 2, L. Baldi 2, V. Cariello, F. Re, T. Righetti, F. Fiorita, V. Di Bella 1, L. Giacomozzi 4, A. Cum, A. Mele 3, J. Pandolfi, N. Notarini. All. Calderone
ISCHIA MARINE CLUB: G. Cappuccio, G. Di Leva, L. Orlandino, D. Krijestorac 1, F. Angelone 6, A. D'abundo 1, P. Nina, M. Aiello 1, G. Saviano 4, S. Mauro 2, A. Picca 3, M. Napolitano 1, A. Roberti, P. Jakovcevic 2. All. Mattiello
Arbitri: Savino e Rogondino
Note parziali 2-4, 4-4, 4-8, 3-5. Uscito per limite di falli Di Bella (R) nel terzo tempo; Lo Re (R), D'Abundo (I) e Mauro (I) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Roma 3/13 + 2 rigori e Ischia 8/12 + 4 rigori. Cappuccio (I) para un rigore a Cariello (R) nel primo tempo ed a Romanini (R) nel terzo tempo. Krijestorac (I) sbaglia un rigore (palo) nel primo tempo. Pandolfi (R) subentra a Santoni (R) nel quarto tempo. Roberti (I) subentra a Cappuccio (I) nel quarto tempo. Spettatori 100 circa.
ONDA FORTE-PALLANUOTO ANZIO 1954 16-16
ONDA FORTE: F. Piccionetti, D. Barilla', F. Barchiesi 1, M. Voncina 1, A. Pisu, D. Boezi, T. Fabrucci, M. Serta 5, S. Boezi 5, P. Fabbri 3, N. Gatto, L. Vita, J. Marella, G. Rumolo 1. All. Vittorioso
PALLANUOTO ANZIO 1954: Castrucci, Stopponi 5, Agnolet, Di Somma 1, Marconi 1, Renna, Briani, Barela 1, Russo 6, Mocavini 1, Tonon, Craparotta, Cicchetti 1. All. Criserà
Arbitri: Paoletti e Petrini
Note: parziali 5-4, 6-4, 3-3, 2-5. Uscito per limite di falli Voncina (O) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Onda Forte 3/6 + 2 rigori e Anzio 6/14 + 2 rigori. Spettatori 200 circa.
S.S. LAZIO NUOTO-GLS NAPOLI LIONS 23-8
S.S. LAZIO NUOTO: A. Giannotti, G. Alessandrini, F. Dominici 1, G. Silvestri 2, L. Checchini 2, A. Costanzo 1, A. Olivi 1, M. Jankovic 8, G. Cardoni, N. Troiani 3, G. Giacomone 5, G. Moroni, M. Marchetti, M. Filippi. All. Ruffelli
GLS NAPOLI LIONS: G. Taurisano, E. Ciardi, D. Mattiello, C. Sanges, M. Lanfranco, G. Siani 2, G. Gregorio 3, L. Telese 1, M. Ronga, D. De Gregorio 1, J. Lanfranco 1, A. Tiberio, P. Fuorto, S. Maione. All. Scotti Galletta
Arbitri: Mazzoccoli e Alessandroni
Note: parziali 3-2, 7-4, 6-1, 7-1. Usciti per limite di falli Gregorio (N) nel terzo tempo; Sanges (N), Telese (N) e Tiberio (N) al quarto tempo. Superiorità numeriche: Lazio 5/17 + 3 rigori e Napoli 5/13 + 3 rigori. Espulsi Cardoni (L) e Lanfranco M. (N) per gioco violento nel secondo tempo. Espulsi Lanfranco J. (N) per comportamento irrispettoso nel terzo tempo. Spettatori: 300 circa.


