Europei di Parigi. "Angeli e demoni" al top: bronzo nel team free
L'angelo è Beatrice Andina, detta Baby e il demone Alessia Macchi. Alla guida c'è il tecnico responsabile degli esercizi di squadra Roberta Farinelli. L'Italia del nuoto artistico fa cinquina (3 argenti e 2 bronzi) a metà torneo. La quinta medaglia e seconda di bronzo agli Europei di Parigi se la prendono le ragazze del team free con 256.1558 punti, dei quali 133.8808 per gli elementi e 122.2750 di l’impressione artistica. Davanti alle azzurre le russe, in gara sotto bandiera neutrale, che conquistano il titolo europeo con 285.0346 punti, mentre la Spagna è seconda con 282.3541. Le nostre étoiles sono Marta Iacoacci, Sofia Mastroianni che ieri ha compiuto 25 anni, Susanna Pedotti, Alessia Macchi, Beatrice Esegio, Valentina Bisi, Beatrice Andina e Giulia Vernice. Riserve Sarah Maria Rizea e Giorgia Lucia Macino. La coreografia "Angeli e Demoni" è curata da Anna Voloshyna. Dopo la delusione mondiale a Singapore, con il quinto posto, tutto il team si prende la sua rivincita. Nuotano tutte al meglio delle loro possibilità ed anche i nuovi jump sono eseguiti alla perfezione. Nella performance si percepisce il momento in cui l'angelo si trasforma in demone. La tensione durante la battaglia. E alla fine, si scopre che la pace non deriva dalla vittoria di una delle due parti, ma dall'accettazione reciproca di entrambe. Le vicecampionesse europee a Funchal 2025 affrontano la finale con grande determinazione e costruiscono una prova in crescendo, aumentando intensità ed emozione fino all’ultima parte della routine. Il tema è lo stesso con cui la squadra azzurra si era piazzata quinta ai Mondiali di Singapore 2025. A Parigi le azzurre lo interpretano con eleganza, energia e grande partecipazione. I costumi bianchi e neri con lustrini e intarsi di fiamme rosso vivo, rafforzano il dualismo della coreografia, mentre ogni movimento contribuisce a dare forza al racconto. Nel preliminare le azzurre si erano già classificate terze con 235.7041 punti, a ridosso delle spagnole (266.5275). Davanti a tutte c'erano le russe sotto la bandiera neutrale (272.7400).
Il commento di Beatrice Andina: "Questa medaglia ha un valore grandissimo per noi perché rappresenta tutto il percorso che abbiamo fatto quest'anno. Infatti se pensiamo alla prima gara che abbiamo disputato qua a Parigi, la prima Coppa del Mondo, c'è stato un netto miglioramento sia tra noi, tra squadra, proprio gruppo e proprio con i tecnici con i quali abbiamo lavorato tantissimo per migliorare la pulizia di ogni elemento, la sincronia. Abbiamo cambiato anche in ogni tappa praticamente quasi anche le spinte per cercare di prendere un valore maggiore. Infatti adesso abbiamo messo due salti che sono venuti benissimo, mi sono sentita veramente in aria. E poi una doppia torre dove faccio una verticale per cercare di prendere un punteggio maggiore".
Il commento di Marta Iacoacci: "Guardando i livelli di difficoltà e tutte le coreografie delle squadre, oggi diciamo che questo è il nostro posto e siamo soddisfatte di quello che abbiamo fatto. Abbiamo mantenuto la classifica di ieri anche oggi, quindi più di così non potevamo fare appunto perché siamo dietro la Russia, dietro la Spagna e a questo livello, a questo punto dell'anno, anche se si tratta di fine anno, questo è il risultato. Abbiamo disputato queste quattro coppe del mondo che ci hanno portato fino a qua, ci hanno fatto crescere".
L'ANALISI DELLA RESPONSABILE DEGLI ESERCIZI DI SQUADRA ROBERTA FARINELLI. "Sappiamo che davanti ci sono dei mostri sacri come la Russia e la Spagna, medagliati olimpici da sempre. Il nostro obiettivo era il terzo posto e comunque rosicchiare qualcosa come punteggio. Hanno nuotato molto bene, abbiamo fatto le prime spinte veramente alte, anche la terza, abbiamo fatto un cambiamento rispetto alla Super Final a Toronto portando due spinte acro, due jump, per prendere più punteggio e credo che sia andata come doveva andare. Oggi è la prima gara della squadra: siamo qui dal 29 e non è tanto facile rimanere concentrati fino all'obiettivo. Oggi è un'iniezione di fiducia e domani abbiamo il programma tecnico della squadra e finiremo con l'acro. Si può migliorare sulla velocità di esecuzione degli ibridi, potremmo stare meno sott'acqua e alzare il dd. In acqua ho visto tanto carisma, tanto power e tanto spostamento, le ho viste bene. Alla fine vedevo che non riuscivano ad arrivare alla scaletta, quindi stanche, però hanno dato tutto, quindi siamo soddisfatti e sono soddisfatte".
Team free
1. NAB 285.0346 (EL 157.0846 - IA 127.9500)
2. Spagna 282.3541 (EL 147.4291 - IA 134.9250)
3. Italia 256.1558 (EL 133.8808 - IA 122.2750)
Marta Iacoacci, Sofia Mastroianni, Susanna Pedotti, Alessia Macchi, Beatrice Esegio, Valentina Bisi, Beatrice Andina e Giulia Vernice
Foto di Andrea Masini e Andrea Staccioli / DBM
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Europei di Parigi. Pelati argento nel solo libero, Piccoli quarta
L'argento del diavolo. Dopo quello nel solo tecnico a tema "Freddie Mercury", Filippo Pelati raddoppia nel libero e colleziona la quarta medaglia in questa rassegna continentale: tris d'argento e asso di bronzo. Il 19enne ferrarese ripropone “Il diavolo”, la stessa routine con cui era stato terzo iridato a Singapore 2025. Sulle note de "L’uccello di fuoco" di Igor Stravinskij, con la coreografia di Anastasia Ermakova, Pelati porta in acqua un esercizio di grande intensità teatrale, trasformando il tema del fascino del male in una performance potente, misteriosa e ricca di tensione. Apre con un bellissimo trust, eseguito con grande sicurezza, e mantiene per tutta la routine un controllo tecnico di alto livello, con il ginocchio sempre ben fuori dall’acqua nei momenti più delicati. Molto bene gli elementi, sporca un pochino la fase artistica (complice anche la stanchezza che comincia a farsi sentre al quaro giorno di gare). I movimenti decisi e sinuosi alternano aggressività e teatralità, creando un racconto scenico in cui tecnica e interpretazione si fondono in modo naturale. La giuria premia la prova dell’azzurro con 252.8713 punti, frutto di 132.0713 per gli elementi e 120.8000 per l’impressione artistica. Un punteggio che vale il secondo posto alle spalle del britannico Ranjuo Tomblin, oro con 258.9188 punti, e davanti allo spagnolo Jordi Caceres Iglesias, bronzo con 229.2599. Ma il Tomblin visto stamattina non è stato quello che abbiamo imparato a conoscere ed apprezzare: un po' contratto, meno perfezionista del solito, con due penalità riconociute al Var ma forte del coefficiente di difficoltà più alto di tutti (62.6000). Si fa apprezzare anche il più piccolo dei finalisti, il quindicenne maltese Jude Bonnici Peresso, che gareggia sulle nulle note di Caruso; la voce inconfondibile di Lucio Dalla eslata la sua grazia giovanile.
Il nostro giovane campione Flippo Pelati, allenato da Beatrice Casalini e Silvia Costa per Fiamme Oro e Uisp Bologna e seguito in nazionale dal direttore tecnico Patrizia Giallombardo racconta la gara e traccia il bilancio. "Sono riuscito a migliorare molto rispetto all'Europeo di Funchal - l'analisi di Pelati - Sono contento della perfomance di oggi anche se ho sentito la stanchezza dell'ultima gara. Si può sempre dare qualcosa in più, però è un punto su cui migliorare soprattutto in vista dei Mondiali juniores. Dedico questa medaglia a mio nonno che è mancato durante la preparazione di questa gare. Non sono riuscito ad assentarmi dalla preparazione, anche perché volevo comunque continuare a tenere alto il ritmo e credo che fosse anche suo volere vedermi raggiungere tutti i miei sogni. Ho un tatuaggio per i miei nonni che non ci sono più e devo completarlo per lui che purtroppo adesso mi guarda da lassù, ma era il mio primo fan".
"Cerco sempre di mantenermi con i piedi per terra, anche se è sempre molto bello viaggiare un po' con la testa e sognare - prosegue il ferrarese - Aspettative pienamente rispettate, anzi è arrivata forse la gara più inaspettata, la medaglia più inattesa è stata quella del primo giorno. E anche le medaglie con Lucrezia molto importanti, quella di oggi, comunque questo è un singolo che io porto da due anni a questa parte e è una routine cui tengo molto, su cui sono stati fatti molti miglioramenti e è sempre molto gratificante quando viene apprezzata. Sono già stato minacciato da parte del direttore tecnico: da settembre ricominceremo a pieno carico tutta la preparazione, quindi sicuramente creando nuove routine, migliorandoci sui punti che sono più critici, sui punti sui quali i giudici ci hanno chiesto di porre più attenzione, quindi sicuramente sempre un lavoro nel dettaglio che cresce di giorno in giorno". Il suo europeo finisce qui ma non i suoi appuntamenti agnostici: il 10 gosto partirà per Budapest e dal 12 al 16 sarà impegnato ai mondiali giovanili. Poi due settimane di riposo e da settembre di nuovo ad allenarsi.
Sfiora il podio Enrica Piccoli nel solo libero agli Europei di Parigi. La 27enne di Castelfranco Veneto, tesserata per Fiamme Oro e vicecampionessa europea a Funchal 2025, conclude al quarto posto con 270.0475 punti, confermandosi comunque tra le migliori interpreti continentali della specialità. L'azzurra porta in acqua "Instinctive Flow", esercizio che racconta il movimento spontaneo e naturale del corpo, interpretato con la consueta eleganza e una straordinaria qualità espressiva. Accompagnata dalle note dei violini, Piccoli esegue una routine raffinata, caratterizzata da linee pulite, leggerezza nei movimenti e grande intensità artistica. L'esercizio, dal coefficiente di difficoltà di 60.05, viene sottoposto alla revisione tecnica del primo ibrido, senza però modificare in maniera sostanziale il punteggio finale. Tra i punti di forza, comuni alle migliori etoiles internazionali, si notano la rotazione di gambe, l'unbalanced twist, il fermo sostenuto e le più classiche gambe di balletto. Enrica ottiene 138.2475 punti negli elementi e 131.8000 per l'impressione artistica, per un totale di 270.0475, leggermente inferiore ai 270.9413 del preliminare. Un punteggio che non basta per salire sul podio, in una finale dal livello tecnico molto elevato. Il titolo europeo va all'atleta neutrale bielorussa Vasilina Khandoshka che domina con 292.3887 punti. Alle sue spalle la tedesca e campionessa uscente Klara Bleyer 289.2463, mentre il bronzo è conquistato dalla spagnola Iris Tio Casas, terza con 284.5550. "Mi sono concentrata molto sull'espressività e sono contenta che si sia visto nell'esercizio. Ho comunque dietro atlete molto forti che anche nelle gare precedenti mi stavano di qualche punto sopra", le parole di Enrica Piccoli.
UN PRIMO BILANCIO DEL DT PATRIZIA GIALLOMBARDO. "Avevamo messo nel conto anche qualche risultato inferiore, quindi sono molto soddisfatta per quello che ha realizzato Filippo e per quello che hanno fatto tutti i nostri ragazzi finora. Filippo in questa routine ha dato un po' meno di impressione artistica perché probabilmente era molto preoccupato a compiere bene gli ibridi che ha nuotato discretamente. Era un po' ritardo e se ne è accorto e quindi ha tagliato qualche pezzo di braccia, però è stato bravissimo perché se n'è accorto ed è riuscito a portare a termine l'esercizio in modo molto buono.
Filippo è cresciuto tanto di mentalità: all'inizio è arrivato che non sapeva lavorare con l'alto livello, nel senso veniva da junior quindi il lavoro aveva un approccio diverso e piano piano siamo riusciti a far capire che non contano le ore di allenamento, le otto ore, ma conta la qualità dell'allenamento, quindi un'ora deve essere fatta al 100%. Sicuramente un grande aiuto è stato anche quella della sua compagna Lucrezia Ruggiero perché lei, atleta già matura, mi ha dato una mano a farlo crescere. Un conto è se alcune cose le dice l'allenatore e vengono prese come un giudizio tra virgolette, ma detti da una compagna assumono un valore diverso. È stato un lavoro di squadra di tutto questo gruppo che ha portato ad un grande risultato. Sono orgogliosa della sua crescita e della sua umiltà in particolare. FIlippo può esaltare ancora di più la parte artistica soprattutto nelle transizioni, oggi un po' balbettanti. Dobbiamo lavorare tantissimo sulla mobilità e sull'estensione. Infatti gli ho detto che a settembre sarà appeso in spaccata per tutto il tempo..."
Solo libero femminile
1. Vasilina Khandoshka (NAA) 292.3887 (EL 152.0137 - IA 140.3750)
2. Klara Bleyer (GER) 289.2463 (EL 147.5963 - IA 141.6500)
3. Iris Tio Casas (ESP) 284.5550 (EL 138.9550 - IA 145.6000)
4. Enrica Piccoli 270.0475 (EL 138.2475 - IA 131.8000)
Solo libero maschile
1. Ranjuo Tomblin (GBR) 258.9188 (EL 135.6938 - IA 123.2250)
2. Filippo Pelati 252.8713 (EL 132.0713 - IA 120.8000)
3. Jordi Caceres Iglesias (ESP) 229.2599 (EL 106.1599 - IA 123.1000)
Foto di Andrea Masini e Andrea Staccioli / DBM
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Europei di Parigi. Pelati-Ruggiero d'argento nel duo tecnico
L'Amore è d'argento! Filippo Pelati e Lucrezia Ruggiero sono secondi nella finale del duo tecnico misto con 229.0092 punti, dei quali 130.1842 con gli elementi e 98.8250 per l'impressione artistica che inorgoglisce particolarmente il direttore tecnico Patrizia Giallombardo. Pelati e Ruggiero, facce di bronzo ieri nel libero, sono molto vicini all'oro fermandosi a 0.6691 punti dai britannici Isabelle Thorpe e Ranjuo Tomblin che vincono con 229.0092 avendo due punti in più di coefficiente di difficoltà. Presentano una routine piena di energia, con una samba trascinante. Sul terzo gradino del podio salgono gli atleti neutrali della Russia Alina Rumiantseva e Zakhar Trofimov che totalizzano 215.9201 punti.
La coppia bronzo mondiale a Singapore 2025 si mette al collo un'altra medaglia dopo quella di sabato nel duo libero e si migliora rispetto al bronzo continentale di Funchal 2025. La routine "Guarda! È amore" coreografata da Simona Ricotta è quella presentata nella Super Final di World Cup di Toronto, il 19 giugno scorso, ed era valsa anche in quell'occasione l'argento. Una bella routine interpretata con sintonia e determinazione; ogni elemento si inserisce con naturalezza nello sviluppo del racconto. A fare da filo conduttore è "Regarde! C'est l'amour", il brano dell'artista francese Monroe presentato all'Eurovision Song Contest 2026. Pelati e Ruggiero offrono una notevole modularità espressiva.
"Siamo lontani dall'oro solo sei decimi e quindi ci sta un po' di fastidio in questo momento - commenta con ironia Lucrezia Ruggiero - La coppia sta crescendo gara dopo gara e dobbiamo essere super soddisfatti. "In acqua ci sentivamo veramente bene - aggiunge Filippo Pelati - si sentiva la complicità. Abbiamo cercato di trasmetterla anche a tutto il pubblico e ai giudici. Abbiamo migliorato tantissimo l'impressione artistica dall'inizio di quest'anno ad oggi". "Prima ero con Linda Cerruti nel femminile e con Giorgio Minisini nel misto ed ero un po' la cucciola - l'analisi di Lucrezia Ruggiero - Mi sono ritrovata a essere la grande, la mamma per Filippo e quasi una coetanea per Enrica Piccoli. La sfida è più capire come adattare me stessa ai cambiamenti". "È assolutamente un'ottima partner", chiosa Filippo Pelati. Per Lucrezia l'europeo si chiude qui. Adesso un po' di riposo, shopping parigino e tifo da capo supporters alle gare. Per Filippo prosegue e si conclude lunedì con la finale del singolo libero alle 10:30 del mattino.
Il direttore tecnico della nazionale è felice ed emozionata. “Sono veramente soddisfatta – dice Patrizia Giallombardo - si sono superati. Sono stati meravigliosi nuotando un esercizio impeccabile. Sono molto contenta. Peccato soltanto di avere un DD leggermente più basso rispetto agli inglesi, però loro hanno montato bene e quando gli atleti nuotano bene non si può che essere felici e fargli i complimenti. Stanno crescendo ed oggi hanno mostrato le loro potenzialità; infatti l'amarezza di ieri era dettata dal vedere che non avevano dato il 100% di quello che sanno fare. Oggi ci sono riusciti. Loro sono questi. In questo esercizio crediamo molto. L'abbiamo fatto a metà stagione, perché avevamo iniziato con un altro che però non ci convinceva; allora abbiamo azzardato e abbiamo optato per questa nuova coreografia che già a Toronto presentammo in coppa del mondo, dove ricevemmo già i primi complimenti. Ci abbiamo lavorato molto. loro sono stati meravigliosi perché sono stati veramente impeccabili”.
Duo tecnico misto
1. Isabelle Thorpe e Ranjuo Tomblin (GBR) 229.6783 (EL 133.4783 - AI 96.2000)
2. Filippo Pelati e Lucrezia Ruggiero 229.0092 (EL 130.1842 - AI 98.8250)
Riserva Sarah Maria Rizea
3. Alina Rumiantseva e Zakhar Trofimov (NAB) 215.9201 (EL 119.1701 - AI 96.7500)
Foto di Andrea Masini e Andrea Staccioli / DBM
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Europei di Parigi. Pelati-Ruggiero di bronzo nel duo libero
L'Italia raddoppia. Seconda medaglia per gli azzurri del nuoto artistico ai campionati europei delle discipline acquatiche in svolgimento a Parigi. Al Centre Aquatique Olympique Filippo Pelati e Lucrezia Ruggiero conquistano il bronzo nel duo libero misto con 255.1641 punti grazie ad una routine coinvolgente che conferma la coppia azzurra tra le migliori interpreti della specialità. I due azzurri, già quarti ai Mondiali di Singapore 2025, ripropongono il "Tango argentino" sulle note di "Jealousy Tango" di Katica Illényi, con la coreografia di Anastasia Ermakova. Il tango della gelosia che dura 2'41"5, in cui raccontano tutta l'essenza del tango argentino: non soltanto una danza, ma un dialogo fatto di passione, tensione ed equilibrio, nel quale l'energia maschile di Pelati e la sensibilità femminile di Ruggiero si fondono in una continua alternanza di forza e armonia. Una routine già vincente, capace di conquistare il gradino più alto del podio nella tappa di World Cup di Parigi dello scorso 29 marzo, che anche questa volta convince i giudici con 110.4141 punti per gli elementi e 144.7500 per l'impressione artistica e piace molto al pubblico che si scalda subito lasciandosi catturare e coinvolgere dalla coppia azzurra. Il titolo continentale va ai britannici Isabelle Thorpe e Ranjuo Tomblin con 258.2383 punti (112.2883 elementi e 145.9500 impressione artistica), davanti agli spagnoli Dennis Gonzalez Boneu e Iris Tio Casas, secondi con 257.9733 (95.0233 e 162.9500).
"Siamo entrati in acqua leggeri pensando soltanto a far bene le cose provate in allenamento – commenta a caldo Filippo Pelati - Siamo comunque contenti perché come obiettivi ci eravamo posti di migliorare l'impressione artistica, che è sicuramente migliorata rispetto alla coppa del mondo in Canada, e dare il meglio di noi stessi. Ho visto che abbiamo ricevuto un po' di penalità sulla sincronia, mi sembra 5.6 punti che si sottraggono al punteggio finale. Dobbiamo migliorare la sincronia ma comunque lavorare sempre sull’impressione artistica e sull'esecuzione”. Quarto posto per i russi che gareggiano sotto la bandiera degli atleti neutrali Alina Rumiantseva e Zakhar Trofimov con 238.0834. Spingono troppo sull'acceleratore; creste punk, costumi bianco e nero, veloci, scattosi e incalzanti fin dall'entrata in acqua. Poi, però, prendono due penalità al quinto e sesto elemento e perdono incisività.
Quella di oggi è stata una giornata particolarmente impegnativa, soprattutto per Lucrezia e Enrica chiamate al doppio turno. “Siamo fisicamente preparati per fare due esercizi interi nella stessa giornata – spiega Lucrezia Ruggiero - ma c'è la componente dello stress da gara che sicuramente è difficile da ricreare in allenamento. Giornate come quella di oggi, in cui ti ritrovi a gareggiare a distanza di un'ora, mettono a dura prova tutti dal punto di vista delle emozioni. Dopo aver nuotato con Filippo e sapendo di essere arrivati terzi, ho cercato di custodire questa emozione fino alla conclusione dell'esercizio con Enrica per non comprometterlo”. Seconda medaglia per Filippo Pelati, dopo l’argento nel singolo venerdì. “Come ho già detto siamo contenti della performance di oggi, dove abbiamo implementato l'impressione artistica; abbiamo lavorato tanto sulla parte acrobatica, cercato di fare del nostro meglio e impariamo anche dei nostri errori. Sappiamo cosa migliorare già per domenica nella finale del tecnico e su cosa puntare la nostra attenzione”. “Su cosa si punta non si dice mai – aggiunge Lucrezia – diciamo che voglimo fare il nostro meglio”.
E arrivano anche le dediche. “Questa medaglia la dedico a Lucrezia che è una persona su cui so di potre sempre contare”, dice Filippo Pelati; “Io nono posso non dedicarla alla nonna Marisa che ci segue da casa e sono certa che sarà molto felice dei nostri risultati”, dice Lucrezia Ruggiero.
Il direttore tecnico Patrizia Giallombardo è contenta a metà. Lei è una perfezionsta. “Siamo molto soddisfatti di questo prime due giornate – commenta – e dell’avvio della compezione. Oggi potevamo sicuramente fare meglio, nuotare un sincro un po' più sincronizzato e mi lascia un po' la mano in bocca perché sappiamo nuotarlo meglio. Una medaglia è sempre una medaglia e siamo molto orgogliosi di aver preso il bronzo. Un po’ dispiace perchè potevamo arrivare più alto”.
Si ferma ai piedi del podio il duo libero femminile con Enrica Piccoli e Lucrezia Ruggiero. Le azzurre si confermano quarte come nel preliminare totalizzando 295.4962 punti (164.3962 per gli elementi e 131.1000 per l'impressione artistica). Piccoli e Ruggiero propongono "Hypnosis", la coreografia firmata da Simona Ricotta che racconta un viaggio tra coscienza e incanto. Sospese tra sogno e realtà, le due azzurre conducono il pubblico in un mondo interiore fatto di immagini, impulsi e trasformazioni profonde. Un esercizio caratterizzato da due acrobazie in apertura e sei ibridi, interpretato con qualità e precisione, che consente loro di crescere rispetto al punteggio del preliminare. Il titolo europeo è conquistato dalle gemelle Anna Maria ed Eirini Marina Alexandri, tornate a rappresentare la Grecia, con 316.3315 punti. Alle loro spalle le spagnole Lilou Lluis Valette e Iris Tio Casas, d'argento con 315.6442; bronzo alle atlete neutrali russe Maiia Doroshko e Aleksandra Shmidt con 310.4407 punti.
Duo libero misto
1. Isabelle Thorpe e Ranjuo Tomblin (GBR) 258.2383 (EL 112.2883 - AI 145.9500)
2. Dennis Gonzalez Boneu e Iris Tio Casas (ESP) 257.9733 (EL 95.0233 - AI 162.9500)
3. Filippo Pelati e Lucrezia Ruggiero 255.1641 (EL 110.4141 - AI 144.7500)
Duo libero
1. Anna Maria Alexandri e Eirini Marina Alexandri (GRE) 316.3315 (EL 175.9565 - AI 140.3750)
2. Lilou Lluis Valette e Iris Tio Casas (ESP) 315.6442 (EL 171.0942 - AI 144.5500)
3. Maiia Doroshko e Aleksandra Shmidt (NAB) 310.4407 (EL 175.1657 - AI 135.2750)
4. Enrica Piccoli e Lucrezia Ruggiero 295.4962 (EL 164.3962 - AI 131.1000)
Foto di Andrea Masini e Andrea Staccioli / DBM
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Europei di Parigi. Filippo Pelati brilla d'argento nel tecnico
Il nostro Freddy Mercury si tinge d’argento. Filippo Pelati si conferma vice campione europeo. Sulle note di Radio Ga Ga, con la coreografia di Ermakova Anastasia, è secondo nella finale del singolo tecnico con 241.7008 punti, di cui 146.7008 con gli elementi e 95.0000 di impressione artistica. Batte di slancio il russo che gareggia con la bandiera neutrale Zakhar Trofimov (terzo con 235.7858) e lo spagnolo Dennis Gonzales Boneu (quarto con 235.3817). Vince la gara il britannico Ranjuo Tomblin, ancora una volta con il coefficente di difficoltà più alto di tutti, con 249.3951 punti.
ll tema della routine di Filippo è il potere della musica e dello spettacolo. I movimenti sono energici e teatrali e richiamano il carisma dell’artista, in questo caso dell’atleta, dell’interprete. La coreografia alterna momenti intensi e coinvolgenti, trasmette emozione, ritmo e quel legame che si viene a creare tra pubblico e performer.
Il direttore tecnico della nazionale Patrizia Giallombardo è raggiante. E’ ciò che voleva: la crescita costante di un atleta giovanissimo. “Sì sono molto soddisfatta di come ha nuotato oggi Filippo – commenta Giallombardo - Ha fatto una bellissima gara e non posso che dirgli bravissimo. Noi crediamo molto nel movimento e come Federazione abbiamo fatto un investimento molto ampio sui ragazzi e tutti e due, Filippo Pelati e Gabriele Minak che è all’esordio con la nazionale maggiore, rispondono in modo positivo. Questa performance ne è la dimostrazione. La scelta di Queen l'abbiamo condivisa insieme; lui aveva proposto delle musiche, io gli ho chiesto di provare a fare questa e alla fine il prodotto ha colpito entrambi e siamo andati avanti nel corso della stagione. Abbiamo un po’ modificato la routine perché nella prima gara sembrava che alcune cose non fossero di gradimento ai giudici. Secondo me abbiamo trovato la chiave corretta per fare una buona impressione artistica”.
“Sono davvero molto contento per questa performance – commenta Filippo Pelati - soprattutto perché per me rappresenta un grande passo in avanti anche rispetto all'ultima gara che ho fatto, l'europeo juniores a Monaco, in cui sia l'atleta russo che lo spagnolo, che in questa gara non c’era, mi avevano superato e oggi sono riuscito a batterli. Credo di aver dato il meglio di me stesso pensando soltanto a ciò che dovevo correggere, a fare la performance migliore. Dietro a questo argento, così come a tutti gli altri risultati, c’è tanto lavoro; il nostro sport lo richiede tanta dedizione, tanta costanza e tante ore in acqua e non solo, anche a secco fuori dalla piscina. E’ un insieme di cose che costruiscono la performance che vedete e che portiamo in acqua. Quest'anno è stato sicuramente un anno diverso da quello scorso: siamo partiti con un'altra base mettendo sempre tutto in discussione. Nelle tappe di coppa del mondo abbiamo aggiustato il tiro, cercando di rivedere gli esercizi per portare la versione migliore a questo europeo e speriamo di procedere sulla buona strada”. Per questa sua prima medaglia ha una dedica particolare. “La dedico al nostro direttore tecnico Patrizia Giallombardo che comunque, nel bene e nel male, anche se mi tira degli accidenti e ogni tanto vorrebbe cacciarmi a casa, dimostra di credere veramente in me. E’ una persona verso cui ripongo estrema fiducia e credo che sia molto importante da parte dell'atleta avere estrema fiducia nel proprio allenatore. Forse è il segreto di alcune vittorie. E ringrazio anche tutto lo staff tecnico, sanitario e fisio”. “Non saprei dire cosa mi rende più orgoglioso – conclude Filippo - ma posso dire che ci sono tante cose che sono cambiate in me durante questi ultimi due anni. Forse la prima fra tutte è l'approccio quotidiano al lavoro e sopratutto alla fatica che rappresenta la parte più difficile del nostro sport. Che poi è anche il segreto per costruire una gara buona, una gara ottima e un risultato gratificante. Sicuramente l'approccio che bisogna mantenere e che bisogna migliorare tutti i giorni è ciò che mi rende molto orogoglioso”.
Lucrezia Ruggiero e Enrica Piccoli sono quinte nella finale del doppio tecnico con 290.4416, superate dalle britanniche Kate Shortman e Isabelle Thorpe che sono terze con 297.9108 punti e di 4 punti dalla sorprendente coppia francese Laelys Alavez e Romane Lunel (294.6549). Un altro percorso netto che, però, non è bastato per salire sul podio: 173.5916 con gli elementi e 116.8500 per l’impressione artistica.
Il tema è la Gratitudine per la vita, la coreografa di Simona Ricotta e Costanza Ferro. Routine inedita e con un coefficiente di difficoltà molto alto. Già presentata in Canada, in coppa del mondo, ma con una seconda parte nuova. “Così a caldo, perché non abbiamo ancora rivisto la routine – commenta Lucrezia Ruggiero - direi che siamo state brave. E’ un esercizio nuovo e le sensazioni dell'ultima coppa del mondo non erano state delle migliori, ma ci abbiamo creduto ugualmente in questo esercizio e abbiamo portato alcuni cambiamenti. Ci riteniamo sicuramente soddisfatte”. “Rispetto a Toronto e all'ultima gara che abbiamo fatto – continua Enica Piccoli - abbiamo reso più nostro l'esercizio provando a nuotarlo con molta più energia, cercando di renderlo più rappresentativo, trasmettendogli proprio la nostra energia. E’ ciò che volevamo rappresentare in acqua e crediamo di esserci riuscite Siamo contente sia di aver alzato il coefficiente di difficoltà che di averlo nuotato e sentito fino alla fine con tanta intensità”.
Questa mattina Lucrezia e Enrica si sono qualificate per la finale del doppio libero in programma domani, sabato 1 agosto. Percorso netto e nessuna penalità. “E’ andato sicuramente molto bene – dice Lucrezia - La competizione nei doppi è altissima, quindi sono quarti posti anche molto sudati. Però il sogno del podio c'è sempre ed è anche un sogno raggiungibile; quindi vediamo di farcela in finale”. “Per riuscirci punteremo sicuramente a nuotarlo con con grande tranquillità – soiega Erica – E’ un esercizio che sentiamo nelle nostre corde. L'abbiamo fatto talmente tante volte, la musica l'abbiamo sentita così tanto che ormai ce l'abbiamo davvero dentro”.
Finale doppio tecnico F
1. Anna Maria Alexandri / Eirini Marina Alexandri (GRE) 311.4308
2. Maiia Doroshko / Elizaveta Minaeva (NAB) 302.9950
3. Kate Shortman / Isabelle Thorpe (GBR) 297.9108
5. Enrica Piccoli / Lucrezia Ruggiero (ITA) 290.4416
(riserva Flaminia Vernice)
Finale singolo tecnico M
1. Ranjuo Tomblin (GBR) 249.3951
2. Filippo Pelati (ITA) 241.7008
(riserva Gabriele Minak)
3. Zakhar Trofimov (NAB) 235.7858
Foto di Andrea Masini e Andrea Staccioli / DBM
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Europei di Parigi. Giallombardo: "Due nuove routine e un gruppo coeso"
Ultimi giorni di allenamenti per la squadra nazionale di nuoto artistico a Roma, prima della partenza per Parigi, dove dal 31 luglio al 5 agosto sarà impegnata nei campionati europei. Gli atleti (2 ragazzi e 14 ragazze) sono in collegiale presso il Centro Federale Unipol Blu Stadium di Pietralata fino a mercoledì 29 luglio, giorno del trasferimento a Parigi. Gare europee all’Olympic Aquatic Centre.
“Ci presentiamo a Parigi con due esercizi nuovi – spiega il direttore tecnico azzurro Patrizia Giallombardo – e senza Sofia Tabbiani a cui abbiamo dovuto rinunciare a seguito all’infortunio, che speravano di riuscire a recuperare, ma che sarà ben sostituita dalle compagne nei team e nell’acrobatico. Le due nuove routine sono il mixed tecnico di Filippo Pelati e Lucrezia Ruggiero dal titolo “Guarda! E’ amore” con la coreografia di Simona Ricotta e il doppio tecnico femminile di Enrica Piccoli e Lucrezia Ruggiero sul tema della “Gratitudine per la vita” con la coreografia di Simona Ricotta e Costanza Ferro. Il gruppo è unito e il morale altissimo dopo il successo in World Cup a Toronto".
I convocati sono Gabriele Minak (Banco BPM RN Savona / Fiamme Oro), Ginevra Marchetti (Banco BPM RN Savona / Fiamme Oro), Filippo Pelati (CN Nuoto Uisp / Fiamme Oro), Enrica Piccoli (Montebelluna Nuoto / Fiamme Oro), Lucrezia Ruggiero (Aurelia Nuoto / Fiamme Oro), Sarah Maria Rizea (Banco BPM RN Savona / Fiamme Oro), Flaminia Vernice (Banco BPM RN Savona / Fiamme Oro), Beatrice Andina (Banco BPM / Marina Militare), Valentina Bisi (Banco BPM RN Savona / Fiamme Oro), Beatrice Esegio (Plebiscito Padova / Fiamme Oro), Marta Iacoacci (Aurelia Nuoto / Marina Militare), Alessia Macchi (Busto Nuoto / Marina Militare), Giorgia Lucia Macino (Banco BPM RN Savona / Marina Militare), Sofia Mastroianni (Banco BPM RN Savona / Marina Militare), Susanna Pedotti (Busto Nuoto / Fiamme Oro) e Giulia Vernice (Banco BPM RN Savona / Fiamme Oro).
Nello staff agli europei, insieme al direttore tecnico delle squadre nazionali, i tecnici Roberta Farinelli, Simona Chiari e Federica Sala, il fisioterapista Nadia Rocca e il medico Anna Cavallero.
Gli esercizi azzurri
Team free
Iacoacci Marta - Mastroianni Sofia- Pedotti Susanna - Macchi Alessia - Esegio Beatrice - Bisi Valentina - Andina Beatrice - Vernice Giulia – Sarah Maria Rizhea R - Macino Giorgia Lucia R
Tema Angeli e Demoni
Coreografa: Voloshyna Anna
Si percepisce il momento in cui l'angelo si trasforma in demone. La tensione durante la battaglia. E alla fine, scoprirete che la pace non deriva dalla vittoria di una parte, ma dall'accettazione reciproca di entrambe.
Team tech
Iacoacci Marta - Mastroianni Sofia - Pedotti Susanna - Macchi Alessia - Esegio Beatrice - Andina Beatrice - Vernice Giulia - Bisi Valentina – Marchetti Ginevra R - Macino Giorgia R
Tema Queen of the Night
Coreografa: Anna Voloshyna
La creazione di questa coreografia è stata unica quanto la routine stessa. Dopo settimane di allenamento strutturato, una sera il team ha deciso di rompere con la routine e lasciarsi andare. Hanno improvvisato, esplorato i movimenti e lasciato che la creatività fluisse senza limiti. Quello che era iniziato come un esperimento spontaneo si è trasformato nel fondamento della routine.
Per aggiungere ancora più espressione artistica, il team ha seguito corsi di danza per muoversi in modo più fluido, come i ballerini professionisti.
Acro
Iacoacci Marta - Mastroianni Sofia - Pedotti Susanna - Macchi Alessia - Bisi Valentina - Vernice Giulia - Andina Beatrice - Macino Giorgia – Esegio Beatrice R – Vernice Flaminia R
Tema Chicago
Musica Cell Block Tango Chicago
Coreografa Anna Voloshyna
Un’esplosione di energia e spettacolo: questo team acrobatico si ispira all’universo frizzante e teatrale di Chicago. Acrobatica, ritmo e carisma si fondono in una performance piena di stile e personalità.
Mixed duet free
Pelati Filippo - Lucrezia Ruggiero (R Vernice Flaminia)
Tema Tango argentino
Coreografa Anastasia Ermakova
Il tango argentino non è solo danza, ma emozione viva: questo duo mix ne interpreta l’anima, fondendo energia maschile e sensibilità femminile in un gioco di tensione e armonia.
Mixed duet tech
Pelati Filippo - Ruggiero Lucrezia (R Sarah Maria Rizea)
Tema Guarda! E’ amore
Coreografa Simona Ricotta
Duet free woman
Ruggiero Lucrezia - Piccoli Enrica (R Sarah Maria Rizea)
Tema Hypnosis
Coreografa Simona Ricotta
Un viaggio tra coscienza e incanto: questo duo libero esplora il tema dell’ipnosi. Sospesa tra sogno e realtà, l’atleta ci conduce in un mondo interiore fatto di immagini, impulsi e trasformazioni profonde.
Duet tech woman
Piccoli Enrica – Lucrezia Ruggiero (R Flaminia Vernice)
Tema Gratitudine per la vita
Coreografa Simona Ricotta e Costanza Ferro
Solo tech woman
Enrica Piccoli (R Lucrezia Ruggiero)
Tema non spegnere il mio entusiasmo
Musica Don't Rain on My Parade:
Coreografa Ricotta Simona
Grinta, eleganza e voglia di brillare: in questo solo tecnico, l’atleta ci porta un messaggio chiaro nessuno fermerà il suo entusiasmo. Sulle note di Don’t Rain on My Parade, ogni figura diventa affermazione di sé.
Solo tech man
Filippo Pelati (R Gabriele Minak)
Tema Freddie Mercury
Coreografia Ermakova Anastasia
l tema rappresenta il potere della musica e dello spettacolo, con movimenti energici e teatrali che richiamano il carisma dell’artista. La coreografia alterna momenti intensi e coinvolgenti, trasmettendo emozione, ritmo e il legame tra pubblico e performer.
Solo free woman
Enrica Piccoli (R Lucrezia Ruggiero)
Tema: Instinctive flow
Coreografa Simona Ricotta
Il tema “Instinctive Flow” esplora il movimento spontaneo e naturale del corpo, guidato dall’istinto più che dalla tecnica. La routine valorizza fluidità, libertà e improvvisazione, creando un viaggio emotivo che unisce grazia e potenza.
Solo Free man
Filippo Pelati (R Gabriele Minak)
Tema Il diavolo
Coreografa Ermakova Anastasia
La routine è intensa e teatrale, con movimenti decisi e sinuosi che trasmettono mistero e pericolo. Filippo interpreta il fascino del male, alternando momenti aggressivi e seducenti, creando un’atmosfera carica di tensione e drammaticità.
World Cup. Piccoli-Ruggiero chiusura di bronzo. L'Italia vince il trofeo
Si chiude in trionfo la Super Final della coppa del mondo di nuoto artistico in Canada, al Toronto Pan Am Sport Centre. Con il bronzo nel duet free l'Italia porta a 16 il medagliere nel circuito e soprattutto, grazie anche a tutti gli altri piazzamenti, si aggiudica l'edzione 2026 del trofeo. Italy "Overall Winner" - on top of the world!
Nel duo libero misto Filippo Pelati e Lucrezia Ruggiero chiudono quarti con 242.7833 punti, di cui 97.6333 negli elementi e 145.1500 di impressione artistica, a soli 1.0967 punti dal bronzo dei kazaki Nargiza Bolatova e Viktor Druzin con 243.8800 e a 1.9576 dall'argento dei cileni Nicolas Campos e Theodora Garrido con 244.7409. Vincono con ampio margine gli inglesi Isabelle Thorpe e Ranjuo Tomblin che ottengono 264.3033 punti. Pelati e Ruggiero propongono il “Tango argentino” sulle note di “Jealousy Tango” di Katica Illényi coreografato da Anastasia Ermakova. Il tango argentino interpretato dagli azzurri, già vincitori nella tappa di Parigi e argento in quella di Pontevedra, non è solo danza, ma emozione viva; Filippo e Lucrezia ne interpretano l’anima fondendo energia maschile e sensibilità femminile in un gioco di tensione e armonia.
Nel duo libero Enrica Piccoli e Lucrezia Ruggiero, campionesse europee e argento iridato, si prendono la medaglia di bronzo con 296.8302 di cui 166.6552 con gli elementi e 130.1750 di impressione artistica. Il primo posto è delle cinesi Yanjun Lin e Huiyan Xu (315.0224) che si mettono alle spalle le giapponesi Moe Higa e Tomoka Sato a quota 299.7271. La coppia azzurra ripropone il tema "Ipnosi". Le musiche sono Cum dederit di Armand Amar, Hipnosys di Travis Lake, The End Of Genesys Anyma di Anyma, Really Slow Motion & Giant Apes - Haste, la coreografia è di Simona Ricotta. L'esercizio è un viaggio tra coscienza e incanto; le atlete ci conducono in un mondo interiore composto da immagini, impulsi e trasformazioni profonde, nell'esplorazione dell'ipnosi sospesa tra sogno e realtà. Per Enrica Piccoli è la terza medaglia in coppa del mondo, la prima in coppia con Lucrezia Ruggiero, dopo le due nel singolo a Somabay 2025 e Pontevedra 2026. Per Lucrezia Ruggiero è la quinta e la prima di bronzo (2, 2, 1). La prima, d'oro, l'aveva conquistata sempre in Canada, a Markham nel 2023, nel doppio in coppia con Linda Cerruti, in occasione del primo evento internazionale in cui è stato introdotto il nuovo sistema di punteggio della World Aquatics.
Nell'ultima routine canadese l'Italia è ottava con il team acrobatico. Le nostre etoiles si fermano a 189.8776 punti, penalizzate da due DD negli elementi. Per Beatrice Andina, Valentina Bisi, Marta Iacoacci, Alessia Macchi, Giorgia Lucia Macino, Sofia Mastroianni, Susanna Pedotti e Giulia Vernice 96.4276 con gli elementi e 93.4500 per l'impressione artistica. Il tema è “Chicago”, sulle note di “Cell Block Tango” e la coreografia di Anna Voloshyna; è quello presentato per il quarto posto ai mondiali. Un’esplosione di energia e spettacolo che si ispira all’universo frizzante e teatrale di Chicago; acrobatica, ritmo e carisma si fondono in una performance piena di stile e personalità. Vince la Cina con 243.3207, secondo il Giappone e terzo il Messico. Al quarto posto si piazza il Canada, al quinto gli Stati Uniti e la prima delle europee è l'Ucraina (sesta con 197.1406), poi c'è la Grecia e quindi le azzurre (terze dei team europei).
Super Final - Risultati 3^ giornata
Duo libero misto
1. Isabelle Thorpe e Ranjuo Tomblin (GBR) 264.3033 (EL 112.9533 - AI 151.3500)
2. Nicolas Campos e Theodora Garrido (CHI) 244.7409 (EL 110.3909 - AI 134.3500)
3. Nargiza Bolatova e Viktor Druzin (KAZ) 243.8800 (EL 104.2800 - AI 139.6000)
4. Filippo Pelati e Lucrezia Ruggiero 242.7833 (EL 97.6333 - AI 145.1500)
Duo libero F
1. Yanjun Lin e Huiyan Xu (CHN) 315.0224 (EL 176.2724 - AI 138.7500)
2. Moe Higa e Tomoka Sato (JPN) 299.7271 (EL 163.3021 - AI 136.4250)
3. Enrica Piccoli e Lucrezia Ruggiero 296.8302 (EL 166.6552 - AI 130.1750)
Team acrobatic
1. Cina 243.3207 (EL 144.9707 - AI 98.3500)
2. Giappone 234.9403 (EL 140.0403 - AI 94.9000)
3. Messico 220.5452 (EL 128.4954 - AI 92.0500)
8. Italia 189.8776 (EL 96.4276 - AI 93.4500)
Beatrice Andina, Valentina Bisi, Marta Iacoacci, Alessia Macchi, Giorgia Lucia Macino, Sofia Mastroianni, Susanna Pedotti e Giulia Vernice
Risultati completi
MEDAGLIERE ITALIA WORLD CUP 2026 (2 ori, 7 argenti e 7 bronzi)
ORO Filippo Pelati e Lucrezia Ruggiero nel duo libero misto 256.0033 (EL 108.2033 - AI 147.8000) / Parigi
ORO Filippo Pelati nel solo tecnico 229.7325 (EL 135.4825 - AI 94.2500) / Pontevedra
ARGENTO Team tech con Valentina Bisi, Beatrice Esegio, Marta Iacoacci, Alessia Macchi, Sofia Mastroianni, Susanna Pedotti, Sophie Tabbiani e Giulia Vernice 277.6866 (169.0616 EL e 108.6250 AI) / Parigi
ARGENTO Team acrobatic con Beatrice Andina, Marta Iacoacci, Alessia Macchi, Giorgia Lucia Macino, Sofia Mastroianni, Susanna Pedotti, Sophie Tabbiani e Giulia Vernice 200.6714 (EL 106.6214 - AI 94.0500) / Parigi
ARGENTO Ginevra Marchetti nel solo libero 259.7876 (EL 133.0876 - AI 126.7000) / Pontevedra
ARGENTO Team free con Beatrice Andina, Valentina Bisi, Beatrice Esegio, Marta Iacoacci, Alessia Macchi, Sofia Mastroianni, Susanna Pedotti e Giulia Vernice 247.1988 (EL 126.2238 - AI 120.9750) / Pontevedra
ARGENTO Filippo Pelati e Lucrezia Ruggiero nel duo libero misto 249.4276 (EL 102.6776 - AI 146.7500) / Pontevedra
ARGENTO Filippo Pelati e Lucrezia Ruggiero nel duo tecnico misto 216.8192 (EL 125.2442 - AI 91.5750) / Toronto
ARGENTO Team free con Beatrice Andina, Valentina Bisi, Beatrice Esegio, Marta Iacoacci, Alessia Macchi, Sofia Mastroianni, Susanna Pedotti e Giulia Vernice 248.2821 (EL 126.9821 - AI 121.3000) / Toronto
BRONZO Gabriele Minak nel solo libero 230.4400 (EL 111.3900 - AI 119.0500) / Parigi
BRONZO Team free con Beatrice Andina, Valentina Bisi, Beatrice Esegio, Marta Iacoacci, Alessia Macchi, Sofia Mastroianni, Susanna Pedotti e Giulia Vernice 235.7576 (EL 116.4326 - AI 119.3250) / Xian
BRONZO Filippo Pelati nel solo libero 212.0150 (EL 92.2400 - AI 119.7750) / Pontevedra
BRONZO Enrica Piccoli nel solo tecnico 243.6850 (EL 145.3850 - AI 98.3000) / Pontevedra
BRONZO Team tech con Valentina Bisi, Beatrice Esegio, Marta Iacoacci, Alessia Macchi, Giorgia Lucia Macino, Sofia Mastroianni, Susanna Pedotti e Giulia Vernice 282.0225 (EL 171.6725 - AI 110.3500) / Toronto
BRONZO Filippo Pelati nel solo libero 246.2639 (EL 125.2389 - AI 121.0250) / Toronto
BRONZO Enrica Piccoli e Lucrezia Ruggiero nel duo libero 296.8302 (EL 166.6552 - AI 130.1750) / Toronto
World Cup a Toronto. Team free d'argento, Pelati di bronzo
Seconda giornata a Toronto della Super Final della coppa del mondo di nuoto artistico. Si gareggia presso il Toronto Pan Am Sport Centre fino a domenica. Ouverture con i singoli liberi. Nel solo femminile Enrica Piccoli ottiene il quarto posto con 263.8439 punti di cui 135.6439 con gli elementi e 128.2000 di impressione artistica. In coppa del mondo finora è salita due volte sul podio con il singolo (prima a Somabay 2025 e terza a Pontevedra quest'anno). Nel suo palmares anche 6 medaglie mondiali e 9 europee. La 27enne di Castelfranco Veneto - allenata da Federica De Bortoli per Fiamme Oro e Montebelluna Nuoto - porta in vasca “Instinctive Flow”, sulle note del brano "Berghain" di Rosalía feat. Björk con la coreografia di Simona Ricotta. Un'esibizione che esplora il movimento spontaneo e naturale del corpo, guidato dall’istinto più che dalla tecnica; la routine valorizza fluidità, libertà e improvvisazione, creando un viaggio emotivo che unisce grazia e potenza. Vince la tedesca Klara Bleyer con 281.6175 punti; argento per la canadese Adrey Lamothe con 267.8651 e bronzo per la georgiana Maria Alavidze che totalizza 267.8438.
Nel solo maschile Filippo Pelati ottiene la medaglia di bronzo con 246.2639 punti di cui 125.2389 con gli elementi e 121.0250 di impressione artistica. Batte il cinese Muye Guo di un punto e mezzo (244.8938) con una impressione artistica, questa volta, un po' meno efficace ma con i sei elementi ibridi eseguiti decisamente meglio. Il 19enne ferrarese - bronzo mondiale a Singapore 2025, allenato da Beatrice Casalini e Silvia Costa per Fiamme Oro e Uisp Bologna e seguito da Costanza Ferro e dal direttore tecnico Patrizia Giallombardo per la nazionale - si esibisce ne “Il diavolo” sulle note de "L'uccello di fuoco" di Igor Stravinskij con la coreografia di Anastasia Ermakova. A Pontevedra Pelati aveva già ottenuto il bronzo totalizzando 212.0150 punti. Oro per l'inglese Ranjuo Tomblin che con 255.9600 precede il kazako Viktor Druzin, secondo con 248.5525.
Nel libero a squadre le azzurre conquistano la medaglia d'argento con 248.2821 punti di cui 126.9821 con gli elementi e 121.3000 di impressione artistica. Il team Italia formato da Beatrice Andina, Valentina Bisi, Beatrice Esegio, Marta Iacoacci, Alessia Macchi, Sofia Mastroianni, Susanna Pedotti e Giulia Vernice ripropone il tema "Angeli e Demoni", coreografato da Anna Voloshyna, valso il quinto posto a Singapore 2025. Le nostre ragazze ci aiutano a percepire il momento in cui l'angelo si trasforma in demone; trasmettono la tensione durante la battaglia e conducono alla scoperta che la pace non deriva dalla vittoria di una parte, ma dall'accettazione reciproca di entrambe. Nell'ultima tappa a Pontevedra le azzurre già ottennero l'argento con 247.1988 punti. Vince il Giappone con 257.9333 punti (EL 129.3333 - AI 128.6000); medaglia di bronzo per gli Stati Uniti che totalizzano 238.2182 punti (EL 110.8182 - AI 127.4000).
In chiusura di programma nella finale del duo tecnico femminile solo un quindicesimo posto con 243.4391 punti (EL 130.7191 e IA 112.7500) su 20 coppie in gara. La coppia azzurra formata da Enrica Piccoli e Lucrezia Ruggiero si esibisce in una routine ispirata al brano "Where Is My Husband" di Raye con la coreografia di Simona Ricotta. Racconta una storia di attesa, desiderio e inquietudine rappresentando momenti di fragilità e forza, come un viaggio emotivo tra solitudine e speranza. Vincono le cinesi Y. Lin e H. Xu con 314.0565 (oltre 70 punti più dell'Italia) seguite dalle inglesi e statunitensi.
Super Final - Risultati 2^ giornata
Solo free F
1. Klara Bleyer (GER) 281.6175 (EL 142.1675 - AI 139.4500)
2. Audrey Lamothe (CAN) 267.8651 (EL 139.5401 - AI 128.3250)
3. Maria Alavidze (GEO) 267.8438 (EL 140.5688 - AI 127.2750)
4. Enrica Piccoli 263.8439 (EL 135.6439 - AI 128.2000)
Solo free M
1. Ranjuo Tomblin (GBR) 255.9600 (EL 128.5600 - AI 127.4000)
2. Viktor Druzin (KAZ) 248.5525 (EL 128.9275 - AI 119.6250)
3. Filippo Pelati 246.2639 (EL 125.2389 - AI 121.0250)
Team free
1. Giappone 257.9333 (EL 129.3333 - AI 128.6000)
2. Italia 248.2821 (EL 126.9821 - AI 121.3000)
con Beatrice Andina, Valentina Bisi, Beatrice Esegio, Marta Iacoacci, Alessia Macchi, Sofia Mastroianni, Susanna Pedotti e Giulia Vernice
3. Stati Uniti 238.2182 (EL 110.8182 - AI 127.4000)
Duo tech F
1. LY. Lin e X. Hu (CHN) 31.0565 (EL 187.2065 -AI 126.8500)
2. K. Shortman e I. Thorpe (GBR) 296.9701 (EL 178.1201 - AI 118.8500)
3. A. Alvarez e J. Czarkowski (USA) 291.4334 (EL 167.6334 - AI 123.8000)
15. Enrica Piccoli e Lucrezia Ruggiero 243.4691 (EL 130.7191 - AI 112.7500)
World Cup a Toronto. Pelati-Ruggiero d'argento, bronzo al team tech
L’Italia del nuoto artistico si sveglia con altre due medaglie in coppa del mondo, una d’argento e l’altra di bronzo. Nella notte itaiana a Toronto Filippo Pelati, Lucrezia Ruggiero e il team azzurro incrementano il bottino mondiale che sale a quota 13 nel circuito 2026. A Toronto c'è la Super Final della coppa del mondo di nuoto artistico. Si gareggia al Toronto Pan Am Sport Centre fino a domenica. Sei ore indietro rispetto l'Italia. La tappa si è aperta con le routine del solo tecnico femminile: sesto posto per Enrica Piccoli che totalizza 240.6767 punti di cui 140.0767 con gli elementi 100.6000 di impressione artistica. La 27enne di Castelfranco Veneto - allenata da Federica De Bortoli per Fiamme Oro e Montebelluna Nuoto - propone il tema "Non spegnere il mio entusiasmo" con la coreografia di Simona Ricotta. Con grinta, eleganza e voglia di brillare, in questo solo tecnico Enrica lancia un messaggio chiaro: nessuno fermerà il suo entusiasmo. Sulle note di "Don’t Rain on My Parade", ogni figura diventa affermazione di sé. L'oro va alla cinese Huiyan Xu che con 264.4450 precede la tedesca Klara Bleyer a quota 254.6417. Terzo gradino del podio per la giapponese Moe Higa con 252.8258. Nella tappa precedente, a Pontevedra lo scorso 30 maggio, Enrica Piccoli aveva conquistato la medaglia di bronzo con 243.6850 punti.
Nella finale maschile quinta posizione per Filippo Pelati che raccoglie 232.1899 punti dei quali 138.2899 per gli elementi e 93.9000 di impressione artistica. Il 19enne ferrarese - bronzo mondiale a Singapore 2025, allenato da Beatrice Casalini e Silvia Costa per Fiamme Oro e Uisp Bologna e seguito da Costanza Ferro e dal direttore tecnico Patrizia Giallombardo per la nazionale - propone il tema di "Freddy Mercury" con la musica "Radio Ga Ga" coreografata da Anastasia Ermakova. Il tema rappresenta il potere della musica e dello spettacolo, con movimenti energici e teatrali che richiamano il carisma dell’artista. La coreografia alterna momenti intensi e coinvolgenti, trasmettendo emozione, ritmo e il legame tra pubblico e performer. A Pontevedra Pelati si era preso l'oro con 229.7325 punti. A Toronto vince il britannico Ranjuo Tomblin con 249.2033. Sul podio il cinese Muye Guo (245.6576) e il kazako Viktor Druzin (235.4583).
Medaglia d'argento nel duo tecnico per Filippo Pelati e Lucrezia Ruggiero. La coppia azzurra, già bronzo iridato a Singapore 2025, prende 216.8192 punti: 125.2442 con gli elementi e 91.5750 per l'impressione artistica. "Regarde! C'est l'amour" è il tema dell'esibizione. "È una nuova routine, ispirata al tema dell'amore ed è una nuova sfida, ma siamo felici di poterla portare alla finale della Coppa del Mondo e molto soddisfatti del risultato", commenta Lucrezia Ruggiero. "Forse possiamo nuotare meglio, braccia, espressione e impressione artistica - aggiunge Filippo Pelati - ma è andata bene perché non abbiamo preso alcun basemark, quindi questo è il risultato principale per tutti". Il primo posto è dei britannici Isabelle Thorpe e Ranjuo Tomblin con 224.3934 mentre il terzo è dei cileni Nicolas Campos e Theodora Garrido a quota 210.7517.
In chiusura della prima giornata arriva il bronzo del team tecnico che raccoglie 282.0225 punti dei quali 171.6725 per gli elementi e 110.3500 di impressione artistica. Successo della Cina che con 305.6316 precede gli Stati Uniti 285.4617. Le nostre etoiles Valentina Bisi, Beatrice Esegio, Marta Iacoacci, Alessia Macchi, Giorgia Lucia Macino, Sofia Mastroianni, Susanna Pedotti e Giulia Vernice, guidate dal tecnico responsabile degli esercizi di squadra Roberta Farinelli, presentano il tema "Queen of the Night" valso il quinto posto mondiale a Singapore e l'argento nella tappa di World Cup a Parigi. La musica è "Sweet Dreams" degli Eurytmhics coreografata da Anna Voloshyna. La creazione di questa coreografia è stata unica quanto la routine stessa. Dopo settimane di allenamento strutturato, una sera il team ha deciso di rompere con la routine e lasciarsi andare. Hanno improvvisato, esplorato i movimenti e lasciato che la creatività fluisse senza limiti. Quello che era iniziato come un esperimento spontaneo si è trasformato nel fondamento della routine. Per aggiungere ancora più espressione artistica, il team ha seguito corsi di danza per muoversi in modo più fluido, come i ballerini professionisti.
Super Final - Risultati 1^ giornata
Solo tecnico F
1. Huiyan Xu (CHN) 264.4450 (EL 154.4450 - AI 110.0000)
2. Klara Bleyer (GER) 254.6417 (EL 148.9417 - AI 105.7000)
3. Moe Higa (JPN) 252.8258 (EL 147.1758 - AI 105.6500)
6. Enrica Piccoli 240.6767 (EL 140.0767 - AI 100.6000)
Solo tecnico M
1. Ranjuo Tomblin (GBR) 249.2033 (EL 147.3033 - AI 101.9000)
2. Muye Guo (CHN) 245.6576 (EL 144.0576 - AI 101.6000)
3. Viktor Druzin (KAZ) 235.4583 (EL 145.4583 - AI 90.0000)
5. Filippo Pelati (ITA) 232.1899 (EL 138.2899 - AI 93.9000)
Duo tecnico misto
1. Isabelle Thorpe e Ranjuo Tomblin (GBR) 224.3934 (EL 129.4934 - AI 94.9000)
2. Filippo Pelati e Lucrezia Ruggiero (ITA) 216.8192 (EL 125.2442 - AI 91.5750)
3. Nicolas Campos e Theodora Garrido (CHI) 210.7517 (EL 128.4267 - AI 82.3250)
Team tecnico
1. Cina 305.6316 (EL 185.9816 - AI 119.6500)
2. Stati Uniti 285.4617 (EL 172.6367 - AI 112.8250)
3. Italia 282.0225 (EL 171.6725 - AI 110.3500)
con Valentina Bisi, Beatrice Esegio, Marta Iacoacci, Alessia Macchi, Giorgia Lucia Macino, Sofia Mastroianni, Susanna Pedotti e Giulia Vernice
World Cup. La Nazionale a Toronto per la Super Final
La squadra azzurra di nuoto artistico è in Canada per la Super Final di World Cup. Gare fino a domenica al Toronto Pan Am Sport Centre (TPASC), in cui gli azzuri si sono allenati in questi primi giorni. La squadra è composta da Beatrice Andina (Banco BPM RN Savona / Marina Militare), Valentina Bisi (Banco BPM RN Savona), Beatrice Esegio (Plebiscito Padova), Greta Gitto (Banco BPM RN Savona), Marta Iacoacci (Aurelia Nuoto / Marina Militare), Alessia Macchi (Busto Nuoto /Marina Militare), Giorgia Lucia Macino e Sofia Mastroianni (Banco BPM RN Savona /Marina Militare), Susanna Pedotti (Busto Nuoto/Fiamme Oro), Filippo Pelati (CN Nuoto Uisp / Fiamme Oro), Enrica Piccoli (Montebelluna Nuoto /Fiamme Oro), Lucrezia Ruggiero (Aurelia Nuoto /Fiamme Oro) e Giulia Vernice (Banco BPM RN Savona / Fiamme Oro).
Nello staff il tecnico responsabile degli esercizi di squadra Roberta Farinelli, i tecnici Beatrice Callegari, Simona Chiari, il medico Benedetta Pompa e il giudice italiano al seguito Paolo Menin. La Super Final in Canada è la quinta ed ultima tappa del circuito dopo l'appuntamento di Pontevedra in cui la squadra nazionale ha conquistato ulteriori sei medaglie che si aggiungono alle quattro di Parigi e al bronzo di Xian.
World Cup 2026 - Super Final
Venerdì 19 giugno
17:00 Donne Solo Tecnico - Enrica Piccoli e Lucrezia Ruggiero
19:00 Uomini Solo Tecnico - Filippo Pelati
23:00 Mixed Duo Tecnico - Filippo Pelati e Lucrezia Ruggiero
Sabato 20 giugno
00:30 Team Tecnico
16:00 Donne Solo Libero - Enrica Piccoli
18:00 Uomini Solo Libero - Filippo Pelati
21:15 Team Free
23:15 Donne Duo Tecnico - Enrica Piccoli e Lucrezia Ruggiero
Domenica 21 giugno
16:00 Mixed Duo Libero - Filippo Pelati e Lucrezia Ruggiero
17:30 Donne Duo Libero - Enrica Piccoli e Lucrezia Ruggiero
21:30 Team Acrobatic
Medagliere Italia World Cup 2026
ORO
Filippo Pelati e Lucrezia Ruggiero - Duo libero misto (Parigi)
Filippo Pelati - Solo tecnico maschile (Pontevedra)
ARGENTO
Team Tech (Parigi)
Team Acrobatic (Parigi)
Ginevra Marchetti - Solo libero (Pontevedra)
Team Free (Pontevedra)
Filippo Pelati e Lucrezia Ruggiero - Duo libero misto (Pontevedra)
BRONZO
Gabriele Minak - Solo libero maschile (Parigi)
Team Free (Xian)
Filippo Pelati - Solo libero maschile (Pontevedra)
Enrica Piccoli - Solo tecnico femminile (Pontevedra)


