A1 F. Decima giornata. Roma e Rapallo tornano in testa. L'Ekipe terza, Trieste ok
Si è completata la decima giornata del campionato di serie A1 femminile, la prima del girone di ritorno. Alla Scuderi di Catania la SIS Roma di Marco Capanna batte 21-6 la Brizz Nuoto, il Rapallo Pallanuoto di Luca Antonucci fa suo 24-7 il derby ligure con l'AGN Energia Bogliasco 1951 di Mario Sinatra e si riprendono il comando della classifica.
A Catania botta e risposta nei primi 70 secondi, poi il mega-break giallorosso di 10-0 che indirizza la partita già dopo undici minuti. La SIS Roma alterna continuamente i due portieri, Sesena e Bottiglieri, e ciò rappresenta la nota principale dell'incontro. Chiara Ranalli con tre gol sale a quota 28 nella classifica dei marcatori confermandosi capo cannoniere delle romane.
A Rapallo 31 gol, cinque rigori e tre sciarpate spettacolari: due di Di Maria nel secondo tempo e l'altra di Galardi nel terzo. Poker di gol per Giustini e Willemsen per Rapallo e Hardy per Bogliasco.
Larga vittoria anche del Plebiscito Padova di Stefano Posterivo per 17-7 con il fanalino di coda Iren Tauride Locatelli Genova. Il secondo tempo è un assolo di Malika Gaia Bovo, figlia del tecnico del Brescia Alessandro, campione olimpico, mondiale ed europeo con il Settebello, che segna 4 gol consecutivi. Nella seconda metà di gara ne realizza altri due e chiude con 6 personali.
Al Centro Federale "Bruno Bianchi" di Trieste le giuliane di Paolo Zizza superano 9-6 la Smile Cosenza Pallanuoto confermandosi quarte con 20 punti. Trieste va avanti cinque volte, Cosenza ribatte colpo su colpo per il 5-5 dopo tre tempi. Nell'ultimo quarto le padrone di casa infilano tre reti in sequenza e ipotecano il successo. Triplette di McDowall per Trieste e di Meijer per Cosenza.
Il turno si era aperto sabato 31, due giorni dopo la conclusione dei campionati europei a Funchal. Nell'anticipo le campionesse d'Italia de L'Ekipe Orizzonte avevano travolto 19-5 la matricola Nautilus Civitavecchia al Centro Federale di Viterbo. Spazio a diverse juniores nella rossazzurre di Martina Miceli a segno con dieci giocatrici: poker di Cassarà e Longo. Le etnee sono terze con 25 punti.
Serie A1 femminile - 10ª giornata
Sabato 7 febbraio
Nautilus Civitavecchia-L'Ekipe Orizzonte 5-19
Mercoledì 11 febbraio
Brizz Nuoto-SIS Roma 6-21
Plebiscito Padova-Iren Tauride L. Locatelli Genova 17-7
Rapallo Pallanuoto-AGN Energia Bogliasco 1951 24-7
Pallanuoto Trieste-Smile Cosenza Pallanuoto 9-6
Classifica
SIS Roma 26
Rapallo Pallanuoto 26
L’Ekipe Orizzonte 25
Pallanuoto Trieste 20
Plebiscito Padova 18
Smile Cosenza Pallanuoto 16
AGN Energia Bogliasco 1951 10
Brizz Nuoto 6
Nautilus Civitavecchia 3
Iren Tauride L. Locatelli Genova 0
Foto Pallanuoto Trieste.
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Coppa Italia Unipol. Diciannove volte Pro Recco! Savona ko. Brescia terza
La trentaquattresima Coppa Italia è della Pro Recco Waterpolo, che alla piscina Sciorba di Genova trionfa nella Unipol Cup. I biancocelesti - squadra più blasonata d'Europa con 11 Champions League e d'Italia con 37 scudetti - alzano al cielo il trofeo per la diciannovesima volta, battendo 15-7 la Banco BPM RN Savona nel remake della finale del 2025, quando vinsero 11-5 a Napoli. La Pro Recco, in un match di altissimo livello, conduce 8-4 all'inversione di campo e 9-5 dopo tre quarti di gara; poi lo strappo decisivo in avvio di ultimo tempo con il gol in sequenza di Irving e Francesco Condemi che valgono il determinante 11-5 a cinque minuti.
Hanno presenziato alla cerimonia di premiazione il presidente onorario della Federazione Italiana Nuoto Lorenzo Ravina, il presidente del Comitato Regionale FIN Liguria Giovanni Alessandro Martini, il sindaco di Genova Silvia Salis e il sindaco di Recco Carlo Gandolfo. In tribuna il commissario tecnico del Settebello Alessandro Campagna, accompagnato dai dirigenti federali Fabio Conti e Laura Del Sette.
Finale 1° posto
PRO RECCO WATERPOLO-BANCO BPM RN SAVONA 13-7
PRO RECCO WATERPOLO: Nicosia, Di Fulvio, Granados Ortega, Cannella 2, Fondelli, Durik, Presciutti, Pavillard 1, Iocchi Gratta 2, Buric 2, Condemi 2, Irving 3, Negri, Cassia 1, Demarchi. All. Sukno.
BANCO BPM RN SAVONA: Del Lungo, Rocchi, Damonte 1, Figlioli 4 (2 rig.), Occhione, Rizzo, Gullotta, Bruni, Condemi 1, Guidi 1, Leinweber, Marini, Giotta Lucifero, Cora, Turazzini. All. Angelini.
Arbitri: Petronilli e Schiavo.
Note: parziali 4-3, 4-1, 1-1, 4-2. Uscito per limite di falli Guidi (S) a 4'05" del quarto tempo. Superiorità numeriche: Pro Recco 8/15 e RN Savona 3/13 + 2 rigori. In porta Nicosia (R) e Del Lungo (S). Ammoniti per proteste i tecnici Angelini (S) a 6'09" del secondo tempo e Sukno (R) a 8'00" del terzo tempo. In tribuna il sindaco di Genova Silvia Salis e il commissario tecnico del Settebello Alessandro Campagna. Spettatori 1200 circa.
CRONACA PRO RECCO WATERPOLO-BPM RN SAVONA. Squadre che si presentano al via con le stesse formazioni delle semifinali. Affonda subito la Pro Recco ma Del Lungo è reattivo sul diagonale di Fondelli. Di Fulvio ferma la transizione di Figlioli. Il primo fallo grave è di Andrea Condemi ma Del Lungo blocca il fendente dello stesso Di Fulvio. Passa Savona con Figlioli che dal perimetro brucia un paio di marcature e sorprende Nicosia (1-0). Del Lungo neutralizza la conclusione al volo di Presciutti. Cannella spedisce sull'esterno della rete da zona uno. L'alzo e tiro di Leinweber finisce sopra la traversa. Cora commette fallo grave e i biancocelesti sfruttano la terza chance in extra player con Irving per l'1-1. Savona che torna avanti subito con il tiro a pelo d'acqua di Damonte (2-1). Nicosia reattivo sull'alzo e tiro di Marini. Nell'azione successiva arriva il 2-2: Irving trova la linea di passaggio giusta per servire Cassia che si gira e batte Del Lungo da posizione ravvicinata. Doppia chance in extraplayer, out Figlioli e Marini, per il Recco che trova il primo vantaggio con Francesco Condemi che dai quattro metri timbra il 3-2. Non c'è un attimo di tregua. Bruni subisce fallo da rigore da Pavillard: Figlioli trasforma per il 3-3. Immediata la risposta di Iocchi Gratta che mulina il destro, manda a vuoto un paio di marcature e sigla il 4-3 che chiude una frazione d'apertura d'autore.
Si riparte con Fondelli che trova lo spazio giusto per serverire Granados che però trova un Del Lungo in versione saracinesca. La Pro Recco alza il pressing, alternando spesso sul versante di destra Fondelli e Cannella; Del Lungo con il braccio di richiamo nega il gol a Francesco Condemi ma poi capitola sul diagonale basso di Cannella per il 5-3 dopo dodici minuti di gioco. Presciutti recupera palla su Rocchi e in contropiede serve Cannella che prende posizione su Damonte e timbra un facile 6-3. Savona si disunisce, soffre gli attacchi recchelini da zona due ed uno: arriva il 7-3 con Fondelli che serve un assist perfetto che Duric trasforma in rete con una girata di alta scuola. Savona accorcia con Guidi che capitalizza la quarta chanche si extraplayer (7-4). Iocchi Gratta è una sentenza dal perimetro, battezza l'angolo giusto e fissa l'8-4 all'inversione di campo.
I cinque minuti d'intervallo servono per ricaricare energie mentali e fisiche, perchè il match non ha concesso attimi di respiro. Tanto tatticisimo e altrettanti errori in fase di transizioni da parte delle due squadre. Passa ancora la Pro Recco con il tap-in di Buric che sfrutta il traversone di Presciutti: il 9-4 è una mazzata per gli uomini di Angelini che faticano con la zona alta e il pressing asfisiante dei campioni d'Italia. Figlioli torna a ruggire e tiene ancora in vita i biancorossi e dal perimetro firma il 9-5 dopo tre quarti di gara.
Ultimi otto minuti che si aprono con la sassata al volo da posizione defilata di Irving che vale il 10-5 che indirizza definitivamente Coppa e match. Francesco Condemi anticipa in ripartenza Figlioli, prende palla e parte in coast to coast: l'11-5 è bellissimo per tecnica, rapidità d'esecuzione e lucidità. Cinque minuti alla conclusione. Va a referto anche Andrea Condemi (zona quattro) per l'11-6. Marini subisce fallo da rigore da Granados: Figlioli trasforma l'11-7; Pavillard sorprende sul primo palo per il 12-7. Savona perde per tre falli Guidi. Prima della fine del match van a segno Irving (superiorità numerica) per il 13-7 finale.
Le parole di Sandro Sukno (allenatore della Pro Recco Waterpolo): "Sono orgoglioso di questo gruppo: i giovani hanno avuto un grande impatto nel match e i più grandi non hanno mai mollato. Oggi non era facile, perchè in questo periodo ci siamo allenati poco e a ranghi ridotti per gli impegni di tanti giocatori con le nazionali. Alziamo l'ennesimo trofeo e adesso pensiamo alla seconda parte di stagione: abbiamo tanti obiettivi da centrare".
Le parole di Francesco Di Fulvio (capitano della Pro Recco Waterpolo): "Dedico innazitutto questa vittoria a mia madre. Faccio anchei complimenti al Savona perché ha disputato una grande partita, confermandosi un'ottima squadra. Questa sera siamo partiti un po' contratti, affrettando qualche azione in superiorità numericha all'inizio; poi ci siamo sciolti e abbiamo giocato la nostra pallanuoto. Credo che il pubblico si sia divertito e vedere gli spalti pieni per noi è un onore: vuol dire che c'è amore e passione per questo sport. Vincere è sempre bello ed è soprattutto linfa vitale, per continuare a farlo e per aumentare le motivazioni: noi ne abbiamo tantissime anche quest'anno".
Le parole di Pietro Figlioli (capitano della RN Savona): "Non abbiamo nulla da rimproverarci. Abbiamo tenuto testa ad una squadra fortissima e dalle grandi individualità. Alla fine la differenza tecnica è venuta fuori, ma noi non abbiamo mollato. Essere per il secondo anno consecutivo a contenderci la Coppa Italia deve essere un onore per tutto il gruppo. Adesso testa al campionato, perché abbiamo tutte le carte in regola per fare bene".
AN BRESCIA TERZA. L'AN Brescia tira fuori orgoglio e carattere, dopo la beffa ai rigori nella semifinale contro la BPM RN Savona, e batte 16-6 il Circolo Nautico Posillipo nella finale per il terzo posto dell'Unipol Cup che assegnerà la 34esima Coppa Italia maschile.
Il bresciano Filippo Ferrero è il miglior marcatore della partita con quattro reti. In apertura il botta e risposta tra Gianazza e Rocchino poi l'AN Brescia apre la forbice realizzando quattro reti in sequenza e chiude sul 6-2 al primo intervallo. Nel secondo tempo il Posillipo difende tre inferiorità di fila e accorcia con Nagy (6-3); i lombardi strappano con il tiro a rimbalzo di Casanova e Ferrero dal centro per l'8-3 a metà gara. La formazione di Bovo prende progressivamente il largo fino al 16-6 definitivo.
Finale 3° posto
RANIERI IMPIANTISTICA CN POSILLIPO-AN BRESCIA 6-16
RANIERI IMPIANTISTICA CN POSILLIPO: Parrella, De Florio La Rocca 1 (rig.), Nagy 2, Radovic 1 (rig.), Mattiello, Aiello, Renzuto Iodice, Cuccovillo, Serino, Bertoli, Milicic, Rocchino 2, Spinelli, Valle, P. Porzio. All. Porzio.
AN BRESCIA: Baggi Necchi, Del Basso 3, Guerrato 1, Lodi 1, Ferrero 4 (1 rig.), Popadic, Dolce, Gianazza 2, Alesiani, Viskovic 1, Casanova 2, Giri, Massenza Milani, Balzarini 2. All. Bovo.
Arbitri: Carmignani e Ercoli.
Note: parziali 2-6, 1-2, 1-2, 2-6. Uscito per limite di falli Rocchino (P) a 2'12" del quarto tempo. Superiorità numeriche: CN Posillipo 3/7 + 2 rigori e AN Brescia 4/10 + un rigore. Massenza Milani (B) subentra a Baggi Necchi a 3'25" del quarto tempo. In tribuna il commissario tecnico del Settebello Alessandro Campagna.
CAMPAGNA INCONTRA I GIOVANI DELLA LIGURIA E GLI ALLENATORI. Prima dell'inizio della finale Pro Recco Waterpolo-Banco Bpm RN Savona il commissario tecnico del Settebello Alessandro Campagna ha incontrato i giovani delle rappresentative liguri coordinati dal tecnico federale Aleksandra Cotti e dal responsabile tecnico federale della Regione Liguria Alessandro Cavallini. Successivamente Campagna ha tenuto un clinic con gli allenatori della Liguria e non solo sulla formazione dei giocatori e gli aggiornamenti del regolamento.
Semifinali - sabato 7 febbraio
Pro Recco Waterpolo-Ranieri Impiantistica CN Posillipo 21-6 - trasmessa in diretta su Raiplay Sport 2
AN Brescia-Banco BPM RN Savona 17-18 dtr - trasmessa in diretta su Raiplay Sport 2
Finali - domenica 8 febbraio
3° posto
CN Posillipo-AN Brescia 6-16 - trasmessa in diretta su Waterpolo Channel
1° posto
Pro Recco Waterpolo-Banco BPM RN Savona 13-7 - trasmessa in diretta su Raisport HD
Albo d'oro
1970 CC Napoli
1971/73 non disputata
1974 Pro Recco
1975 non disputata
1976 RN Florentia
1977/84 non disputata
1985-1986 Pescara
1987 CN Posillipo
1988 RN Arenzano
1989 Pescara
1990-1991 RN Savona
1992 Pescara
1993 RN Savona
1994/97 non disputata
1998 Pescara
1999/2004 non disputata
2005 Bissolati Cremona
dal 2006 al 2011 Pro Recco
2012 AN Brescia
2013-2014-2015-2016-2017-2018-2019-2021-2022 e 2023 Pro Recco
2024 AN Brescia
2025-2026 Pro Recco
LE ULTIME QUATTORDICI FINALI
2026 Pro Recco Waterpolo-Banco Bpm RN Savona 13-7 a Genova
2025 Pro Recco Waterpolo-RN Savona 11-5 a Napoli
2024 AN Brescia-Pro Recco 16-15 dtr a Genova
2023 Pro Recco-CC Ortigia 1928 12-8 a Genova
2022 AN Brescia-Pro Recco 7-8 a Genova
2021 Pro Recco-AN Brescia 11-10 a Palermo
2019 Pro Recco-AN Brescia 10-3 a Bari
2018 Pro Recco-AN Brescia 7-5 a Bari
2017 AN Brescia-Pro Recco 11-12 dtr (6-6 regolamentari) a Brescia
2016 Pro Recco-AN Brescia 5-4 a Busto Arsizio
2015 Pro Recco-AN Brescia 8-5 a Sori
2014 Pro Recco-AN Brescia 11-6 a Brescia
2013 Pro Recco-RN Savona 13-9 a Savona
2012 AN Brescia-Pro Recco 5-4 a Napoli
fotografie di Andrea Masini / DBM
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Obbligatorio menzionare i credit.
Coppa Italia Unipol. Pro Recco-RN Savona in finale. Domenica ore 21 Raisport
Pro Recco Waterpolo-Banco BPM RN Savona sarà per il secondo anno consecutivo l'atto conclusivo dell'Unipol Cup, che assegnerà la 34esima Coppa Italia. in svolgimento alla piscina Sciorba di Genova. La partita si giocherà domenica 8 febbraio, alle 21.00, con diretta su RaiSport HD.
Savona ci arriva battendo 18-17 ai rigori l'AN Brescia, al termine di una partita di alto livello per contenuti tecnici ed agonistici. Tantissimi rimpianti, però, per i lombardi che conducono 13-10 ad inizio quarto tempo con Guerrato. Poi c'è un mix nella rimonta dei biancorossi: il giovane Marini sigla il 13-11; gli esperti Figlioli e Bruni, con due giocate d'autore, il 13-12 e il 13-13 a metà dell'ultima frazione. Successivamente è lo stesso Figlioli a trasformare il rigore del 14-13, nonché del primo ed unico vantaggio savonese nel match, a tre minuti dalla conclusione. Del Lungo è strepitoso su tiro ravvicinato di Gianazza ma capitola a trenta secondi dalla fine su Viskovic bravo a sfruttare la superiorità numerica per il 14-14 al termine dei tempi regolamentari. Dai cinque metri decidono all'inizio della seconda serie il gol di Leinweber e il palo di Balzarini per il 18-17 finale. Savona va in finale; per Brescia tanti rimpianti.
Più facile la vittoria della Pro Recco Waterpolo che domina 21-6 il Circolo Nautico Posillipo nella semifinale che ha aperto il programma del sabato pomeriggio. I partenopei restano aggrappati al match per un tempo. Poi i liguri - detentori di un trofeo vinto per diciotto volte, dalla squadra più blasonata d'Europa con 11 Champions League e d'Italia con 37 scudetti - scappano con due mini break: Di Fulvio, Cannella e Condemi timbrano il 6-2; successivamente Demarchi, Cannella e Granados, entrambi autori di una quaterna, che porta il punteggio sul 9-4. Senza storia la seconda parte della partita con i recchelini che piazzano un parziale di 12-1, rendendo il punteggio forse troppo severo per i rossoverdi che pagano anche il due su quattordici in superiorità.
Pro Recco-RN Savona sarà appunto per la seconda volta consecutiva, terza nelle ultime tredici stagioni, l'atto conclusivo della Coppa Italia. Nelle due precedenti occasioni vittoria dei recchelini: 13-9 nel 2013 a Savona e infine l'11-5 della scorsa stagione a Napoli.
CRONACA PRO RECCO WATERPOLO-CN POSILLIPO. Primo affondo e prima superiorità e i liguri passano sul diagonale di Pavillard che fulmina Spinelli; Nicosia è reattivo sulla sciarpata di Bertoli. Recco che gira velocemente il pallone: l'asse Fondelli (assist), Pavillard (bomber) funziona per il rapido 2-0. Posillipo che accorcia con il tiro a rimbalzo di Bertoli che sorprende sul primo palo Nicosia; e poi riequilibra il punteggio con Renzuto Iodice che dal perimetro sigla il 2-2. Di Fulvio mura la conclusione ravvicinata di Rocchino. Recco rialza il pressing e torna avanti con Condemi che da zona quattro beffa Spinelli per il 3-2 che chiude la prima frazione.
Si riparte con il tap-in vincente di Buric su assist con il contagiri di Di Fulvio (4-2). Nicosia è strepitoso sul destro di Rocchino e lancia in controfuga Cannella che, invece, non lascia scampo a Spinelli per 5-2. Cambia l'inerzia della partita: arriva subito il 6-2 con il diagonale di Condemi. I rossoverdi si sbloccano in extraplayer (1/7) con lo schiaffo al volo di Valle (6-3). Poi rapido botta e risposta tra Demarchi (cinque metri) e Rocchino (superiorità) per il 7-4. Il giro palla dei campioni d'Italia aumenta di giri: Durik trova smarcato al centro Cannella che sigla l'8-4. Renzuto Iodice perde palla in fase di transizione e i liguri passano ancora con un tiro al volo di Granados Ortega che vale il 9-4. Partita comunque che viaggia ad alti ritmi: Bertoli conquista il rigore, fallo dello stesso Granados Ortega, che Renzuto Iodice trasforma per il 9-5 all'inversione di campo.
Altra perla di Granados Ortega in avvio di terzo tempo: il numero tre mulina il destro e poi con un tiro secco a pelo d'acqua timbra il 10-5. Nicosia è un muro su Milicic; Cannella implacabile dal perimetro per l'11-5. Tornano a ruggire i partenopei con il mancino Cuccovillo (11-6) che toglie la ragnatela dal sette. Si sblocca anche Iocchi Gratta, che si libera della marcatura di Bertoli e dai due metri supera Spinelli (12-6). Prende il largo la Pro Recco con il coast to coast di Pavillard che ruba palla a Mattiello, nuota veloce e tira una sassata che porta il punteggio sul 13-6; a segno anche Di Fulvio che capitalizza la sesta superiorità numerica a favore dei liguri per il 14-6. Pezzo di bravura di Buric che disorienta con una finta la marcatura di Aiello e da due passi ipnotizza Spinelli per il 15-6. Dilaga la Pro Recco con il terzo squillo di Granados (lato corto) e Fondelli (controfuga) per il 17-6 dopo tre quarti di gara.
Calano i ritmi nel quarto periodo. Cambio in porta della Pro Recco: dentro Negri, riposa Nicosia. Quaterna di Granados che trasforma il rigore conquistato da Iocchi Gratta su fallo di Cuccovillo (18-6). Posillipo che fatica a produrre azioni pericolose e che soffre soprattutto le ripartenze dei recchelini dalla destra: nell'ennesima di queste Durik trova il varco giusto e marcature azzerate per il 19-6. Spinelli sul rigore tirato senza troppa convinzione da Condemi (fallo di Bertoli su Di Fulvio). Due volte d'istinto e classe Negri nega il gol a Renzuto Iodice; il numero tredici della Pro Recco poi anticipa in uscita Aiello e in ripartenza serve Cannella che fissa il 20-6, nonché il quarto squillo personale. Prima della fine del match va a segno Condemi (extraplayer) per il 21-6 conclusivo.
CRONACA AN BRESCIA-BANCO BPM RN SAVONA. Subito avanti l'AN Brescia con Ferrero che dal perimetro sfrutta il buco centrale lasciato da Occhione (1-0). Bruni commette fallo in grave in fase di transizione e lombardi che passano ancora con Alesiani (2-0) preciso da posizione defilata. Poi rapido botta e risposta tra Guerrato (extra player) e Occhione (sei metri) per il 3-1. Accorciano i biancorossi con Leinweber che mulina il destro, manda a vuoto con un paio di finte Giri e supera Baggi Necchi per il 3-2. Brescia che spreca una ghiotta chance con la doppia superiorità: troppo frettolosa la conclusione di Balzarini. Ripartenza con Del Lungo che trova liberi in ripartenza Bruni che subisce fallo da rigore da Ferrero: il 3-3 è ancora di Leinweber. Del Lungo e Baggi Necchi non si fanno sorprendere dai pallonetti di Gianazza e Condemi. La sciarpata di Popadic è invece bellissima per potenza e precisione e vale il nuovo vantaggio per Brescia e il 4-3 che chiude la prima frazione.
Si riprende con Bovo che piazza il doppio centroboa in avvio di seconda frazione: Guidi va nel pozzetto per fallo sul Del Basso; superiorità capitalizzata da Ferrero che supera Del Lungo per il 5-3. Brescia sul +3 con il tiro a schizzo di Alesiani (6-3). Il giro palla dei lombardi è rapido, spesso con cambi da zona cinque a zona uno per sorprendere le marcature: Ferrero davanti a se non ha nessuno per un facile (7-3). I liguri depennano lo zero nella casella delle chance sfruttate con l'uomo in più, grazie a Condemi che dal perimetro sigla il 7-4. Dimezza il gap Savona ancora con Condemi questa volta implacabile dal lato corto (7-5). Match vibrante e agonisticamente di livello. AN Brescia nuovamente sul +3 con la sassata di Guerrato dai cinque metri. Alesiani soffia palla a Marini e parte in coast to coast sulla destra: Del Lungo è superato con un morbido pallonetto che fissa il 9-5. Il mancino di Damonte sorprende sul primo palo Baggi Necchi per il 9-6 a metà gara.
Portieri in evidenza in avvio di terzo periodo con Del Lungo e Baggi Necchi su Dolce e Rizzo. Poi rapido botta risposta in superiorità tra Giri e Gullotta per il 10-7. Brescia perde per tre falli Lodi. Damonte beffa sul primo pallo Baggi Necchi, forse leggermente in ritardo, e porta il punteggio sul 10-8. Dolce si libera con un paio di finte della marcatura di Marini che commette fallo da rigore: Ferrero trasforma (11-8). Savona resta aggrappata al match grazie a una magistrale beduina di Bruni che vale l'11-9. Tornano sul +3 i bresciani con Ferrero con una saetta da zona due imparabile per Del Lungo. Liguri che replicano subito con Damonte che da zona uno fissa il 12-10 che mantiene tutto in bilico dopo tre tempi.
Ultimi otto minuti tutti da vivere. I lombardi hanno il pregio di giocare spesso con i ventotto secondi di possesso di palla, per trovare sempre il corridoio di tiro più agevole. Così nasce anche il 13-10 di Guerrato, servito sulla linea dei quattro metri da Alesiani. Marini al volo, con un pezzo di bravura e da posizione defilatissima, timbra il 13-11. E' il momento decisivo del match. Superiorità numerica per Savona: assist perfetto di Figlioli che Bruni riceve e spedisce alle spalle di Baggi Necchi per il 13-12. Del Lungo d'istinto ferma una bordata di Guerrato. Figlioli è glaciale sulla ripartenza e trova l'angolo vincente da zona 2 per il 13-13. Fuori per limite di falli Alesiani da una parte e Rocchi dall'altra. Figlioli al centro trova libero Occhione che sui due metri subisce fallo da Gianazza: rigore pesante che un fuoriclasse come Figlioli trasforma per il 14-13 e primo vantaggio per Savona a tre minuti dalla fine. Del Lungo è ancora super su Gianazza. Si arriva all'ultimo minuto con Brescia a segno con Viskovic bravo a capitalizzare la superiorità e a prendere in contro tempo Del Lungo 14-14. L'ultimo possesso è dei lombardi ma Casanova tira fuori e si va ai rigori. Dai cinque metri decidono all'inizio della seconda serie il gol di Leinweber e il palo di Balzarini per il 18-17 finale. Savona va in finale; per Brescia tanti rimpianti.
TUTTO LIVE. Prevista la diretta streaming su Raiplay delle semifinali, su Waterpolo Channel della finale per il terzo posto e su Raisport HD della finale per il titolo.
Programma e Tv della Final Four 2026
Semifinali - sabato 7 febbraio
Pro Recco Waterpolo-Ranieri Impiantistica CN Posillipo 21-6 - trasmessa in diretta su Raiplay Sport 2
AN Brescia-Banco BPM RN Savona 17-18 dtr - trasmessa in diretta su Raiplay Sport 2
Finali - domenica 8 febbraio
3° posto
16.00 CN Posillipo-AN Brescia - live su Waterpolo Channel
1° posto
21.00 Pro Recco Waterpolo-Banco BPM RN Savona - live su Raisport HD
Albo d'oro
1970 CC Napoli
1971/73 non disputata
1974 Pro Recco
1975 non disputata
1976 RN Florentia
1977/84 non disputata
1985-1986 Pescara
1987 CN Posillipo
1988 RN Arenzano
1989 Pescara
1990-1991 RN Savona
1992 Pescara
1993 RN Savona
1994/97 non disputata
1998 Pescara
1999/2004 non disputata
2005 Bissolati Cremona
dal 2006 al 2011 Pro Recco
2012 AN Brescia
2013-2014-2015-2016-2017-2018-2019-2021-2022 e 2023 Pro Recco
2024 AN Brescia
2025 Pro Recco
LE ULTIME TREDICI FINALI
2025 Pro Recco Waterpolo-RN Savona 11-5 a Napoli
2024 AN Brescia-Pro Recco 16-15 dtr a Genova
2023 Pro Recco-CC Ortigia 1928 12-8 a Genova
2022 AN Brescia-Pro Recco 7-8 a Genova
2021 Pro Recco-AN Brescia 11-10 a Palermo
2019 Pro Recco-AN Brescia 10-3 a Bari
2018 Pro Recco-AN Brescia 7-5 a Bari
2017 AN Brescia-Pro Recco 11-12 dtr (6-6 regolamentari) a Brescia
2016 Pro Recco-AN Brescia 5-4 a Busto Arsizio
2015 Pro Recco-AN Brescia 8-5 a Sori
2014 Pro Recco-AN Brescia 11-6 a Brescia
2013 Pro Recco-RN Savona 13-9 a Savona
2012 AN Brescia-Pro Recco 5-4 a Napoli
fotografie di Andrea Masini / DBM
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Obbligatorio menzionare i credit.
A2 M. Risultati e tabellini dell'undicesima giornata
Volge al giro di boa il campionato di serie A2 maschile: si è disputata l’undicesima giornata, ultima del girone di andata. Nel girone Nord è solida la leadership della Chiavari Nuoto, che sale a 31 punti imponendosi 19-11 nello scontro con la Reale Mutua Torino 81 Iren, che resta ferma a 23 e scivola al quarto posto. Approfitta dello stop dei sabaudi la Spazio R.N. Camogli, che domina agevolmente 14-6 la Pallanuoto Bergamo, ancora a zero, e sale quindi in terza posizione a quota 24. Alle spalle della capolista tiene il passo la Futurenergy R.N. Sori, ora a 29 punti, grazie al netto 14-8 sull’AGN Energia Bogliasco 1951. Finisce pari, 17-17, la sfida intensa tra Piacenza Pallanuoto 2018 e Vela Nuoto Ancona, illuminata dalle otto reti di Luongo per gli emiliani. Colpo esterno della Waterpolo Milano Metanopoli che passa 17-9 sul campo della Dream Sport. Molto più combattuto il secondo derby ligure, con la Mobilpesca Lavagna che la spunta 13-12 sulla R.N. Arenzano solo nei minuti finali grazie al sigillo di Capodieci (autore di una cinquina).
Nel gruppo Sud la Lemon Sistemi WP Palermo cade 15-13 in trasferta nel derby con la Nuoto Catania. Ne approfittano l’Ischia Marine Club che piega 10-8 l’Onda Forte prendendosi la vetta della classifica con 26 punti (uno in più dei palermitani) e la GLS Napoli Lions che supera in casa 13-11 l’Anzio Waterpolis agganciando al secondo posto i palermitani a quota 25. Vittoria esterna della Lazio Nuoto, quarta con 24 punti, che passa per 15-7 a Napoli con l’Acquachiara ATI 2000. Nell'altro derby siciliano la Giorgini Ottica Muri Antichi si impone per 14-12 in casa dell'Ortigia Academy. Termina in parità, 14-14, tra Pallanuoto Anzio 1954 e Roma 2020.
11ª giornata - Sabato 7 febbraio
GIRONE NORD
FUTURENERGY R.N. SORI-AGN ENERGIA BOGLIASCO 1951 14-8
FUTURENERGY R.N. SORI: A. Benvenuto, V. Maltagliati, A. Brambilla 4, M. Bottarelli 1, M. Villa 4, L. Cupido 1, G. Rezzano, M. Monari 1, G. Cocchiere, F. Cimarosti, M. Bisso 2, E. Cocchiere 1, M. Medri, E. Gandoglia. All. Molina rios
AGN ENERGIA BOGLIASCO 1951: E. Prian, L. Rota, T. Biallo 2, L. Gnetti, J. Blanchard, L. Pagliarini 1, L. Madaschi 2, N. Taramasco, G. Boero 2, A. Bottaro, T. Oliveri, A. Canepa 1, M. Maizzani, E. Poggi. All. Guidaldi
Arbitri: Pinato e Zedda
Note: parziali 4-0, 4-3, 4-5, 2-0. Usciti per limite di falli Cocchiere (S), Oliveri (B) e Canepa (B) nel quarto tempo. Ammonito il tecnico Guidaldi (B) nel secondo tempo. Superiorità numeriche: Futurenergy RN Sori 3/8 + 4 rigori e AGN Energia Bogliasco 1951 3/11. Spettatori 150 circa.
SPAZIO R.N. CAMOGLI-PALLANUOTO BERGAMO 14-6
SPAZIO R.N. CAMOGLI: M. Pasetti, E. Menicocci 1, F. Bet, M. Mugnaini 4, E. Trovo', M. Morello, L. Alberti 1, L. Kovacevic, L. Barabino 1, G. Iriczfalvi 4, G. Marchetti 1, T. Botto 1, T. Terrile, E. Caliogna 1. All. Ferreccio
PALLANUOTO BERGAMO: F. Cortinovis, A. Albani, A. Locatelli, M. Birigozzi 1, M. Mazzola, D. Mazzola 1, M. Vavassori, G. Baldi 2, R. Zavaglia, N. Filippelli, E. Fumagalli 1, F. Albani 1, M. Tonini, F. Marini. All. Foresti
Arbitri: Naccari e Schettino
Note: parziali 3-1, 3-3, 5-0, 3-2. Usciti per limite di falli F. Albani (B) nel terzo tempo, A. Albani (B), Kovacevic (C) e Marini (B) nel quarto tempo. Ammonito il tecnico Foresti (B) nel secondo tempo. Superiorità numeriche: Spazio RN Camogli 5/16 + 2 rigori e Pallanuoto Bergamo 3/8 + un rigore.
CHIAVARI NUOTO-REALE MUTUA TORINO 81 IREN 19-11
CHIAVARI NUOTO: N. Da Rold, G. Gvishi, M. Perongini 1, M. Antonucci, B. Kadar 5, R. Ravina 1, G. Lanzoni 4, J. Chiavaccini 3, M. Raineri 2, A. Fracas 1, M. Gitto, F. Brambilla 2, F. Merano, A. Novelli. All. Luccianti
REALE MUTUA TORINO 81 IREN: A. Romanazzi, V. Lisica 2, V. Abate, N. Tononi 1, A. Maffe', L. Coccia 1, M. Costa, G. Ermondi, L. Cassia 2, M. De Luca, E. Novara 2, J. Colombo 3, L. Liistro, M. Aichino. All. Aversa
Arbitri: Romolini e Isaja
Note: parziali 6-3, 6-2, 4-2, 3-4. Uscito per limite di falli Maffè (T) nel terzo tempo. Ammonito il tecnico Luccianti (C) nel terzo tempo. Superiorità numeriche: Chiavari Nuoto 4/8 + un rigore e Reale Mutua Torino 81 Iren 4/10 + un rigore.
PIACENZA PALLANUOTO 2018-VELA NUOTO ANCONA 17-17
PIACENZA PALLANUOTO 2018: M. Bernardi, A. Rosano' 2, F. Dainese 2, S. Luongo 8, M. Gilardo, G. Roveda 1, N. Merlo, M. Galbignani 1, C. Clini, L. Pozzi, A. Bekric, F. Marciano 3, G. Frediani, T. Cifalino'. All. Froda'
VELA NUOTO ANCONA: F. Bartoccini, C. Mancini 2, E. Calesini, S. Pantaloni 1, L. Palanca, L. Gara 2, P. Dottori 2, N. Mengoli, T. Milletti 3, D. Bartolucci 3, G. Sabatini 1, A. Baldinelli 2, G. Firmani, M. Laloni 1. All. Pieroni
Arbitri: Guarracino e Femiano
Note: parziali 3-4, 5-6, 5-6, 4-1. Usciti per limite di falli Rosanò (P) nel terzo tempo, Roveda (P), Pozzi (P), Palanca (A) e Mengoli (A) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Piacenza Pallanuoto 2018 3/16 + 2 rigori e Vela Nuoto Ancona 8/15 + un rigore.
DREAM SPORT-WATERPOLO MILANO METANOPOLI 9-17
DREAM SPORT: G. Gioia, Giorgio Taverna 1, D. Fredducci 2, B. Lisi, Giovanni Taverna 1, M. Calamai, G. Collodi, E. Borghigiani, P. Chellini 2, P. Partescano 1, M. Zampini 1, M. Martorana 1, L. Benucci, N. Rizzi. All. Malara
WATERPOLO MILANO METANOPOLI: L. Mugelli, M. Paletti 1, L. Vismara, G. Sfogliano 1, A. Andaloro, L. Dani 2, C. Sarno 4, G. Cristaudo 2, P. Bini 2, G. Maricone 3, M. Ticozzi, A. Fontana 1, G. Cardona, R. Zocco 1. All. Binchi
Arbitri: Carrer e Baretta
Note: parziali 1-3, 1-4, 5-7, 2-3. Usciti per limite di falli Zampini (D), Maricone (M) nel terzo tempo, Giovanni Taverna (D), Chellini (D) e Partescano (D) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Dream Sport 4/11 e Waterpolo Milano Metanopoli 5/16 + 3 rigori.
R.N. ARENZANO-MOBILPESCA LAVAGNA 12-13
R.N. ARENZANO: G. Graffigna, G. Pedrini 1, W. Delvecchio, G. Ghillino, M. Bruzzone 2, E. Borelli 1, T. Carrazza 3, S. Giordano, L. Mantovani 1, P. Ricci 1, N. Degrossi 1, M. Arco 1, A. Carlucci, T. Albasini 1. All. Robello
MOBILPESCA LAVAGNA: A. Gabutti, A.botto, C. Gandini 1, M Pedroni 1, M. Capodieci 5, M. Barrile 2, T. Tabbiani 1, G. Mangiante, F. Luce 1, N. Delnevo, C. Vario, L. Magistrini 1, R. Madrigali, A. Vittori 1. All. Risso
Arbitri: Petraglia e Cocchi
Note: parziali 3-4, 3-2, 2-3, 4-4. Usciti per limite di falli Barrile (L) nel terzo tempo, Ghillino (A), Luce (L), Del Nevo (L) e Magistrini (L) nel quarto tempo. Ammonito il tecnico Robello (A) nel terzo tempo. Espulso il tecnico Risso nel quarto tempo. Superiorità numeriche: RN Arenzano 5/17 + 3 rigori e Mobilpesca Lavagna 2/9.
GIRONE SUD
ACQUACHIARA ATI 2000-S.S. LAZIO NUOTO 7-15
ACQUACHIARA ATI 2000: D. Chianese, D. Cielo, C. Portinaio, M. Auletta, D. Varavallo, M. De Florio La Rocca, C. Renzuto Iodice 2, S. Fontana, S. Corcione 3, S. Pratali 1, S. Marrone, D. Rocchino 1, R. Longo, R. Radice. All. Borrelli
S.S. LAZIO NUOTO: A. Giannotti, G. Alessandrini 3, F. Dominici, G. Silvestri 3, L. Checchini, A. Costanzo 2, A. Olivi 1, L. Gavrila, D. Piccinini, N. Troiani 1 (rig.), G. Giacomone 4 (1 rig.), G. Moroni, M. Marchetti, M. Filippi 1. All. Ruffelli
Arbitri: Puglisi e Bernini
Note: parziali 1-7, 2-3, 3-3, 1-2. Nessun giocatore uscito per limite di falli. Superiorità numeriche: Acquachiara 0/11 e Lazio 2/6 + 3 rigori. Chianese (A) para un rigore a Checchini a 0'45" del primo tempo. Longo (A) subentra a Chianese (A) nel secondo tempo. Spettatori 200.
ISCHIA MARINE CLUB-ONDA FORTE 10-8
ISCHIA MARINE CLUB: G. Cappuccio, G. Di Leva, L. Orlandino, D. Krijestorac 1, F. Angelone 3, A. D'abundo, P. Nina, M. Aiello 3, G. Saviano 1, S. Mauro, A. Picca 1, M. Napolitano 1, A. Roberti, P. Jakovcevic. All. Mattiello
ONDA FORTE: F. Piccionetti, D. Barilla', F. Barchiesi 2, M. Voncina 2, A. Pisu, D. Boezi, T. Fabrucci, M. Serta 1, S. Boezi 2, M. Fabbri 1, N. Gatto, L. Gatto, G. Rumolo. All. Vittorioso
Arbitri: Bianco e Rondoni
Note: parziali 3-2, 2-1, 3-3, 2-2. Usciti per limite di falli Serta (O) e Di Leva (I) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Ischia 6/15 + un rigore e Onda Forte 2/7. Piccionetti (O) para un rigore a Angelone (I) nel secondo tempo. Spettatori 200 circa.
ORTIGIA ACADEMY-GIORGINI OTTICA MURI ANTICHI 12-14
ORTIGIA ACADEMY: E. Napoli, M. Foti, M. Abela 1, G. Polifemo, F. Casavola, F. Sica 2, D. Polizzi 5, E. Palaia, G. Monaco, D. Minafro, F. D'arrigo, B. Bordone 2, G. Reina, A. Contarino 2. All. Fazekas
GIORGINI OTTICA MURI ANTICHI: F. Puglisi, A. Piscitello 3, S. Longo, D. Zovko, M. Caramango, M. Tkac 6, M. Marangolo 2, L. Reina 1, I. Castagna, G. Forzese, L. Muscuso 1, V. Nicolosi, C. Vittoria, R. Giacomazzi 1. All. Scebba
Arbitri: Alfi e Campora
Note: parziali: 4-2 4-3 1-4 3-5. Uscito per limite di falli Monaco (O) nel terzo tempo; Forzese (M) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Ortigia 6/16 + un rigore e Muri Antichi 5/12 + un rigore. Spettatori 150 circa.
NUOTO CATANIA-LEMON SISTEMI WATERPOLO PALERMO 15-13
NUOTO CATANIA: M. Rossi, S. Gialanze 2, M. Camuto 1, G. La Rosa 4, F. Emmi, M. Trovato, G. Torrisi, F. Pennisi, F. Foti 1, E. Russo 7, R. Crisafulli, C. Napolitano, J. Korosfoy, M. La Terra . All. Dato
LEMON SISTEMI WATERPOLO PALERMO: G. Calabresi, R. Carapezza, G. Galioto, M. Migliaccio 4, L. Modica 1, G. Giovinazzo, D. Randazzo, I. Russo 1, D. Geloso, N. Eskert 2, L. Orlando 1, M. Raineri 4, A. Bonaccorso, A. Morabito. All. Raimondo
Arbitri: Scarciolla e Mazzoccoli
Note: parziali 5-2, 2-3, 3-4, 5-4. Usciti per limite di falli Carapezza (P) nel terzo tempo, Foti (C) e Emmi (C) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Nuoto Catania 6/14 e Lemon Sistemi Waterpolo Palermo 7/15. Spettatori 150 circa.
PALLANUOTO ANZIO 1954-ROMA 2020 14-14
PALLANUOTO ANZIO 1954: Castrucci, Calzati, Stopponi 1 (rig.), Agnolet, Di Somma, Marconi 4, Renna, Mocavini 3, Barela 3, Russo 3 (2 rig.), Briani, Tonon, Craparotta, Cicchetti. All. Criserà
ROMA 2020: A. Santoni, T. Lo Re, E. Romanini 1, L. Baldi 4 (1 rig.), V. Cariello 1, F. Re 1, T. Righetti 3 (2 rig.), F. Fiorita, V. Di Bella, L. Giacomozzi 1, A. Cum, A. Mele 3, J. Pandolfi, N. Notarini. All. Calderone
Arbitri: Nicolosi e Savino
Note: parziali 3-2, 3-3, 2-5, 6-4. Usciti per limite di falli Di Somma (A) nel terzo tempo, Di Bella (R), Righetti (R) e Stopponi (A) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Pallanuoto Anzio 1954 4/12 + 3 rigori e Roma 2020 3/11 + 3 rigori. Spettatori 100 circa.
GLS NAPOLI LIONS-ANZIO WATERPOLIS 13-11
GLS NAPOLI LIONS: G. Taurisano, E. Ciardi, D. Mattiello, C. Sanges, G. Mele 1, G. Siani 1, G. Gregorio 3, L. Telese 4, M. Ronga, D. De Gregorio 1, L. Russo 2, C. Angelone, P. Fuorto, S. Maione 1. All. Scotti Galletta
ANZIO WATERPOLIS: Paglia, De Bonis, Droghini, Di Rocco 2, Mauriello, Caponero 3, Ferrante 3, Barberini 1, Musco, Narciso 1, Fratarcangeli, Giugliano 1, Giannotti, Polli. All. Apicella
Arbitri: D'Antoni e Torneo
Note: parziali 4-1, 7-5, 1-2, 1-3. Uscito per limite di falli Giugliano (A) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Napoli 3/8 + 2 rigori e Anzio 3/9 + 2 rigori. Espulso Angelone (N) per comportamento irrispettoso nel quarto tempo. Spettatori 200 circa.
Coppa Italia Unipol. Semifinali su Raiplay Sport 2 dalle 16.30
Si assegna il primo titolo della stagione. Luci puntate sulla piscina Sciorba di Genova che sarà il prestigioso palcoscenico della 34esima Coppa Italia Unipol di pallanuoto maschile.
Un evento extra lusso organizzato, con il supporto fondamentale della Federazione Italiana Nuoto, dalla Pro Recco Waterpolo - detentrice di un trofeo vinto per diciotto volte, dalla squadra più blasonata d'Europa con 11 Champions League e d'Italia con 37 scudetti - che nel 2025 a Napoli sconfisse 11-5 in finale l'AN Brescia.
L'appuntamento con la Final Four, cui si sono qualificate le prime quattro squadre in classifica al termine del girone di andata della regular season, è sabato 7 e domenica 8 febbraio: nella prima semifinale la Pro Recco affronterà la Ranieri Impiantistica CN Posillipo; nell'altra l'AN Brescia sarà impegnata contro il Banco BPM RN Savona in un match che si preannuncia molto equilibrato.
TUTTO LIVE. Prevista la diretta streaming su Raiplay Sport delle semifinali, su Waterpolo Channel della finale per il terzo posto e su Raisport HD della finale per il titolo.
PRESENTAZIONE. Nella giornata di giovedì si è svolta la conferenza stampa nel Salone di Rappresentanza di palazzo Tursi con gli interventi di Silvia Salis, Sindaca di Genova, Simona Ferro, vicepresidente e assessore allo sport di Regione Liguria, Maurizio Felugo, presidente Pro Recco, Alessandro Martini, presidente Fin Liguria, Antonio Micillo, presidente Coni Liguria e Massimo Fondelli, amministratore Unico di My Sport.
"La scelta della FIN di affidare alla Pro Recco l’organizzazione dell’evento, riportando così in Liguria le finali di Coppa dopo le recenti edizioni 2023 e 2024 ben organizzate dal Quinto, conferma il ruolo di primo piano della nostra regione nel panorama della pallanuoto nazionale – commenta Simona Ferro, vicepresidente e assessore allo sport di Regione Liguria – La Pro Recco è semplicemente la squadra migliore al mondo e saprà accogliere la manifestazione alla Sciorba, grazie alla sinergia con My Sport, con il massimo livello di professionalità e qualità organizzativa. Come Regione Liguria continuiamo a sostenere le nostre eccellenze sportive con investimenti concreti: tra questi, lo stanziamento di oltre tre milioni di euro per la nuova Piscina di Punta Sant’Anna, che consentirà presto alla Pro Recco di tornare a disputare le proprie partite davanti al pubblico di casa, come merita una realtà profondamente radicata nel territorio e nella sua comunità di appassionati. Nel frattempo, Genova è pronta a offrire uno spettacolo sportivo di altissimo livello, con quattro tra le più forti società italiane protagoniste di una competizione che promette emozioni e grande sport".
Programma e Tv della Final Four 2026
Semifinali - sabato 7 febbraio
16.30 Pro Recco Waterpolo-Ranieri Impiantistica CN Posillipo - live su Raiplay Sport 2
18.30 AN Brescia-Banco BPM RN Savona - live su Raiplay Sport 2
Finali - domenica 8 febbraio
3° posto
16.00 Perdente semifinale 1-Perdente semifinale 2 - live su Waterpolo Channel
1° posto
21.00 Vincente semifinale 1-Vincente semifinale 2 - live su Raisport HD
Albo d'oro
1970 CC Napoli
1971/73 non disputata
1974 Pro Recco
1975 non disputata
1976 RN Florentia
1977/84 non disputata
1985-1986 Pescara
1987 CN Posillipo
1988 RN Arenzano
1989 Pescara
1990-1991 RN Savona
1992 Pescara
1993 RN Savona
1994/97 non disputata
1998 Pescara
1999/2004 non disputata
2005 Bissolati Cremona
dal 2006 al 2011 Pro Recco
2012 AN Brescia
2013-2014-2015-2016-2017-2018-2019-2021-2022 e 2023 Pro Recco
2024 AN Brescia
2025 Pro Recco
LE ULTIME TREDICI FINALI
2025 Pro Recco Waterpolo-RN Savona 11-5 a Napoli
2024 AN Brescia-Pro Recco 16-15 dtr a Genova
2023 Pro Recco-CC Ortigia 1928 12-8 a Genova
2022 AN Brescia-Pro Recco 7-8 a Genova
2021 Pro Recco-AN Brescia 11-10 a Palermo
2019 Pro Recco-AN Brescia 10-3 a Bari
2018 Pro Recco-AN Brescia 7-5 a Bari
2017 AN Brescia-Pro Recco 11-12 dtr (6-6 regolamentari) a Brescia
2016 Pro Recco-AN Brescia 5-4 a Busto Arsizio
2015 Pro Recco-AN Brescia 8-5 a Sori
2014 Pro Recco-AN Brescia 11-6 a Brescia
2013 Pro Recco-RN Savona 13-9 a Savona
2012 AN Brescia-Pro Recco 5-4 a Napoli
Europei di Funchal. Grecia-Italia 15-8. Azzurre quarte, titolo all'Olanda
Il Setterosa cede alle campionesse iridate nella finale per il bronzo dei campionati europei di Funchal. Le elleniche, detentrici della World Cup, creano il solco già nel primo parziale chiuso 5-1 e con quattro gol in parità numerica. Netto predominio tecnico della nazionale guidata dal ct Theocharis Pavlidis che conquista il bronzo come due anni fa ad Eindhoven. Tra le azzurre si salva Dafne Bettini, autrice di quattro gol. Stavolta cede il castello difensivo con la Grecia che segna dieci reti in parità numerica dando sempre la sensazione di comandare il gioco. Il Setterosa si lecca le ferite e dovrà ripartire in vista dei prossimi impegni internazionali, con il girone preliminare della Division I di World Cup previsto dall'1 al 6 maggio a Rotterdam. In estate poi i Giochi del Mediterraneo rappresenteranno l'appuntamento clou dove si potrà lavorare su nuovi innesti e nuove dinamiche di gioco ritrovando sempre i vecchi occhi da tigre.
Conferma il titolo continentale l'Olanda che supera 15-13 l'Ungheria ai rigori dopo che i tempi regolamentari si erano conclusi 10-10. Decisiva la parata di Aarts sul rigore di Keszthelyi; la rete di Moolhuijzen fa scattare la festa oranje.
IL COMMENTO DEL CT CARLO SILIPO. "Si doveva far meglio, la squadra ha dei valori nelle gambe e nella testa. Ancora un approccio sbagliato ci ha penalizzato. La voglia di voler tirare troppo spesso e troppo in fretta ci ha scoperto nelle loro ripartenze. A difesa schierata riuscivamo a contrastarle. Bisogna provare a giocarsela punto a punto. Dovevamo tenere il risultato basso per poter avere delle chances. Non dovevamo concedere tante situazioni che loro sono brave a sfruttare. Analizzeremo bene questo approccio anche mentale. Qui bisogna avere l'ambizione di vincere, e questo non si allena durante l'europeo ma si crea giorno dopo giorno nel lavoro quotidiano".
IL COMMENTO DI DAFNE BETTINI. "Purtroppo non c'è nulla da salvare. La mia prestazione non è servita, avrei voluto portare a casa una medaglia. Complimenti a loro perché sono scese in vasca con la voglia di vincere. Questa cosa è inconcepibile. Entrare in acqua così e continuare a non giocare. Noi non siamo inferiori a loro. Forse le due finaliste si, ma oggi era fattibilissimo. Ora bisogna switchare e cercare di ritrovare le nostre qualità già dalle qualificazioni alla World Cup di aprile. Le greche non sono superiori fisicamente: è mancata la voglia di vincere e di lottare su ogni palla".
tabellino GRECIA-ITALIA 15-8
Grecia: Stamatopoulou, E. Plevritou 2, Tricha 3 (1 rig.), Grigoropoulou, Xenaki 2 (1 rig.), Ninou 1, Patra 1 (rig.), Siouti 1, V. Plevritou 3, Tornarou, Myriokefalitaki 1, Karytsa, Bitsakou 1, Karagianni. All. Pavlidis.
Italia: Condorelli, Tabani, Leone, Gant, Cergol 1, Giustini, Bianconi 2, Marletta, Ranalli, Cocchiere 1, Bettini 4 (1 rig.), Santapaola, Papi, Meggiato. All. Silipo.
Arbitri: Cabanas Pegado (Esp) e Gerasimov (Gbr).
Note: parziali 5-1, 5-3, 5-2, 0-2. Uscite per limite di falli Patra (G) e Tornarou (G) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Grecia 2/4 + 4 rigori e Italia 4/8 + un rigore. V. Plevritou (G) fallisce un rigore (fuori) al 7'03" del primo tempo sul 5-1. Karytsa (G) subentra a Stamatopoulou a 3'14" del quarto tempo.
LA PARTITA. La prima conclusione di Cergol non impensierisce Stamatopoulou. Dopo 50" la Grecia passa con Tricha da posizione 3 che sorprende Condorelli con un tiro a fil d'acqua. Eleftheria Plevritou si stacca e raddoppia dal centro. L'Italia accorcia con un tiro da posizione defilata di Bianconi (2-1). Poi si sblocca Vasiliki Plevritou (3-1) alla prima chanche in extraplayer. La conclusione di Gant non crea problemi alla difesa. La Grecia prende sempre più fiducia in attacco con Siouti e Ninou che allungano sul 5-1. Il ct Silipo richiama a sé le ragazze, ma la Grecia va ad un altro ritmo. Vasiliki Plevritou spedisce alto il rigore del possibile 6-1.
In apertura del secondo tempo dai cinque metri Patra (6-1) non sbaglia. Occorrono dieci minuti per la prima superiorità azzurra ed è bravissima Bettini (6-2) a capitalizzarla. La girata del centroboa Myriokefalitaki (7-2) restituisce il +5 alla Grecia; il pallonetto delizioso di Bitsakou, 15 anni compiuti lo scorso 24 gennaio e giocatrice più giovane degli europei, aumenta il gap a sei reti (8-2). Duplice botta e risposta: acuto di Bianconi in sei contro cinque (8-3), Vasiliki Plevritou segna il 9-3; Bettini con grinta per il 9-4 e Xenaki su rigore per il 10-4 a metà gara.
Condorelli tocca ma non trattiene il corridoio tracciato da Eleftheria Plevritou (11-4) dopo 49" del terzo tempo. Si iscrive a referto Cocchiere con la beduina (11-5). Si allarga ulteriormente la forbice: Xenaki piazza all'incrocio dei pali il 12-5, Vasiliki Plevritou sigla il 13-5 in superiorità e Tricha su rigore realizza il 14-5, massimo vantaggio. L'Italia torna a segnare con la diagonale di Cergol (14-6) in extraplayer; Tricha concretizza la controfuga del 15-6 ad otto minuti dal termine.
La Grecia non ha alcuna esigenza di alzare il ritmo nel quarto periodo e gioca con il cronometro dalla sua. Una conclusione di Gant termina alta, a certificare la serata no delle azzurre. C'è spazio per Bettini che prima timbra la tripletta (15-7) trafiggendo la subentrata Karytsa e poi cala il poker (15-8) sul rigore procurato da Tabani.
FASE FINALE
Giovedì 5 febbraio - Finali 1°-4° posto
3° posto Grecia-Italia 15-8 (5-1, 5-3, 5-2, 0-2) - diretta su Rai Sport HD
1° posto Ungheria-Olanda 13-15 dtr (3-1, 1-4, 2-2, 4-3 - 3-5)
Lunedì 2 febbraio - Finali 9°-16° posto
Finale 15° posto Slovacchia-Romania 16-12 (4-2, 5-4, 3-2, 4-4)
Finale 13° posto Turchia-Svizzera 19-8 (4-4, 7-1-, 2-0, 6-3)
Finale 11° posto Germania-Portogallo 13-12 (5-3, 3-2, 1-5, 4-2)
Finale 9° posto Serbia-Gran Bretagna 9-10 (1-1, 3-3, 2-3, 3-3)
Martedì 3 febbraio - Semifinali
Semifinale 5° posto Croazia-Israele 16-11 (5-4, 3-2, 4-3, 4-2) - ha arbitrato Ferrari
Semifinale 5° posto Spagna-Francia 15-4 (6-1, 4-1, 3-1, 2-1)
Semifinale Grecia-Ungheria 11-12 dtr (1-3, 2-1, 2-2, 3-2 - 3-4)
Semifinale Olanda-Italia 8-4 (4-1, 1-1, 1-1, 2-1) - diretta su Rai Sport HD
Mercoledì 4 febbraio - Finali 5°-8° posto
7° posto Israele-Francia 20-12 (7-3, 3-2, 6-5, 4-2)
5° posto Croazia-Spagna 9-23 (4-8, 1-5, 1-5, 3-5)
Tutti i podi dei campionati europei femminili
1985 Oslo: Olanda, Ungheria, Germania Ovest
1987 Strasburgo: Olanda, Ungheria, Francia
1989 Bonn: Olanda, Ungheria, Francia
1991 Atene: Ungheria, Olanda, Italia
1993 Leeds: Olanda, Russia, Ungheria
1995 Vienna: Italia, Ungheria, Olanda
1997 Siviglia: Italia, Russia, Olanda
1999 Prato: Italia, Olanda, Russia
2001 Budapest: Ungheria, Italia, Russia
2003 Lubiana: Italia, Ungheria, Russia
2006 Belgrado: Russia, Italia, Ungheria
2008 Malaga: Russia, Spagna, Ungheria
2010 Zagabria: Russia, Grecia, Olanda
2012 Eindhoven: Italia, Grecia, Ungheria
2014 Budapest: Spagna, Olanda, Ungheria
2016 Belgrado: Ungheria, Olanda, Italia
2018 Barcellona: Olanda, Grecia, Spagna
2020 Budapest: Spagna, Russia, Ungheria
2022 Spalato: Spagna, Grecia, Italia
2024 Eindhoven: Olanda, Spagna, Grecia
2026 Funchal: Olanda, Ungheria, Grecia
Medagliere europeo (prime sei posizioni)
1. Olanda 7-4-3 = 14
2. Italia 5-2-3 = 10
3. Ungheria 3-6-6 = 15
4. Russia 3-3-3 = 9
5. Spagna 3-2-1 = 6
6. Grecia 0-4-2 = 6
Le Nazionali italiane medagliate ai campionati europei
- 5 ori, 2 argenti, 3 bronzi -
Atene, 18-25 agosto 1991. Italia 3^ classificata
Le Azzurre: Francesca Conti (Orizzonte Catania), Claudia Vinciguerra (Orizzonte Catania), Carmela Allucci (Volturno), Monica Vaillant (Vis Nova), Antonella Di Giacinto (Volturno), Cristina Consoli (Orizzonte Catania), Nicoletta Abbate (Volturno), Stefania Lariucci (Culmv), Flavia Villa (Orizzonte Catania), Neira Marsili (Culmv), Giusi Malato (Orizzonte Catania), Sonia Magarelli (Volturno), Martina Miceli (Racing Roma), Monica Petrucci (Racing Roma), Monica Canetti (Volturno). Ct Roberto Fiori.
Vienna, 18-27 agosto 1995. Italia 1^ classificata
Le Azzurre: Francesca Conti (Orizzonte Catania), Martina Miceli (Orizzonte Catania), Carmela Allucci (Racing Roma), Stefania Lariucci (Plebiscito Padova), Milena Virzì (Orizzonte Catania), Monica Vaillant (Orizzonte Catania), Antonella Di Giacinto (Orizzonte Catania), Cristina Consoli (Orizzonte Catania), Giusi Malato (Orizzonte Catania), Francesca Romano (Bologna), Marica Carrozzi (Bologna), Melania Grego (Bologna), Daria Starace (Volturno), Maddalena Musumeci (Orizzonte Catania), Paola Sabbatini (Bologna). Ct Pierluigi Formiconi.
Siviglia, 13-22 agosto 1997. Italia 1^ classificata
Le Azzurre: Francesca Conti (Orizzonte Catania), Martina Miceli (Orizzonte Catania), Carmela Allucci (Racing Roma), Stefania Lariucci (Lerici), Milena Virzì (Orizzonte Catania), Monica Vaillant (Racing Roma), Antonella Di Giacinto (Racing Roma), Cristina Consoli (Mediterraneo), Giusi Malato (Orizzonte Catania), Alexandra Araujo (Gifa Palermo), Maddalena Musumeci (Orizzonte Catania), Melania Grego (Orizzonte Catania), Daniela Lavorini (Gifa Palermo), Cinzia Ragusa (Orizzonte Catania), Silvia Moriconi (Gifa Palermo). Ct Pierluigi Formiconi.
Prato, 4-10 settembre 1999. Italia 1^ classificata
Le Azzurre: Francesca Conti (Orizzonte Catania), Martina Miceli (Mediterraneo Catania), Carmela Allucci (Gifa Palermo), Tatiana Baianova Truden (Gifa Palermo), Gabriella Sciolti (Plebiscito Padova), Monica Vaillant (Gifa Palermo), Tania Di Mario (Orizzonte Catania), Cristina Consoli (Mediterraneo Catania), Giusi Malato (Orizzonte Catania), Alexandra Araujo (Gifa Palermo), Maddalena Musumeci (Mediterraneo Catania), Melania Grego (Gifa Palermo), Silvia Bosurgi (Orizzonte Catania), Martina Schiavon (Plebiscito Padova), Silvia Moriconi (Gifa Palermo). Ct Pierluigi Formiconi.
Budapest, 16-23 giugno 2001. Italia 2^ classificata
Le Azzurre: Francesca Conti (Orizzonte Catania), Martina Miceli (Mediterraneo Catania), Carmela Allucci (Gifa Palermo), Manuela Zanchi (Lerici), Silvia Bosurgi (Orizzonte Catania), Gabriella Sciolti (Gifa Palermo), Tania Di Mario (Orizzonte Catania), Cristina Consoli (Ortigia), Giusi Malato (Orizzonte Catania), Alexandra Araujo (Gifa Palermo), Maddalena Musumeci (Orizzonte Catania), Melania Grego (Gifa Palermo), Cinzia Ragusa (Orizzonte Catania), Simona Abbate (Volturno), Paola Sabbatini (Gifa Palermo). Ct Pierluigi Formiconi.
Lubjana, 7-14 giugno 2003. Italia 1^ classificata
Le Azzurre: Francesca Conti (Orizzonte Catania), Martina Miceli (Pescara), Carmela Allucci (Pescara), Manuela Zanchi (Pescara), Silvia Bosurgi (Orizzonte Catania), Gabriella Sciolti (Athlon 90 Palermo), Tania Di Mario (Orizzonte Catania), Cinzia Ragusa (Orizzonte Catania), Giusi Malato (Orizzonte Catania), Alexandra Araujo (Gifa Palermo), Maddalena Musumeci (Orizzonte Catania), Melania Grego (Augusta), Noemi Toth (Volturno), Daniela Lavorini (Ortigia), Erika Lava (Osio). Ct Pierluigi Formiconi.
Belgrado, 2-9 settembre 2006. Italia 2^ classificata
Le Azzurre: Teresa Frassinetti ed Elena Gigli (Fiorentina & Certaldo), Silvia Bosurgi, Chiara Brancati, Tania Di Mario, Martina Miceli, Maddalena Musumeci, Francesca Pavan (Geymonat Orizzonte), Allegra Lapi (Mc Donald's Firenze), Federica Rocco (Beauty Star Plebiscito Padova), Cinzia Ragusa (Rapallo Nuoto), Erzsebet Valkai (Volturno) e Manuela Zanchi (Varese Olona Nuoto), Federica Radicchi (Sporting Bracciano), Arianna Garibotti (Rapallo Nuoto). Ct Mauro Maugeri.
Eindhoven, 18-28 gennaio 2012. Italia 1^ classificata
Le Azzurre: Elena Gigli (GMG Pro Recco), Simona Abbate (GMG Pro Recco), Elisa Casanova (Mediterranea Imperia), Rosaria Aiello (Venosan catania), Elisa Queirolo (GMG Pro Recco), Allegra Lapi (Menarini Fiorentina), Tania Di Mario (Venosan Catania), Roberta Bianconi (GMG Pro Recco), Giulia Emmolo (Mediterranea Imperia), Giulia Rambaldi Guidasci (GMG Pro Recco), Aleksandra Cotti (GMG Pro Recco), Teresa Frassinetti (GMG Pro Recco), Giulia Gorlero (Mediterranea Imperia). Ct Fabio Conti.
Belgrado, 10-22 gennaio 2016. Italia 3^ classificata
Le Azzurre: Giulia Gorlero (Despar Messina), Chiara Tabani (Mediostar Prato), Arianna Garibotti (Despar Messina), Elisa Queirolo (Plebiscito Padova), Federica Radicchi (Despar Messina), Rosaria Aiello (Despar Messina), Tania Di Mario (L’Ekipe Orizzonte), Roberta Bianconi (Olympiakos), Giulia Emmolo (Olympiakos), Francesca Pomeri (Città di Cosenza), Aleksandra Cotti (Rapallo Pallanuoto), Teresa Frassinetti (RN Bogliasco), Laura Teani (Plebiscito Padova). Ct Fabio Conti.
Spalato, 27 agosto-9 settembre 2022. Italia 3^ classificata
Le Azzurre: Lucrezia Cergol (Pallanuoto Trieste), Roberta Bianconi (Fiamme Oro/CSS Verona), Caterina Banchelli (RN Florentia), Chiara Tabani, Silvia Avegno, Giuditta Galardi, Sofia Giustini, Domitilla Picozzi, Agnese Cocchiere e Luna Di Claudio (SIS Roma), Valeria Palmieri, Claudia Marletta, Giulia Viacava, Aurora Condorelli e Dafne Bettini (Ekipe Orizzonte). Ct Carlo Silipo.
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Europei di Funchal. Grecia-Italia giovedì alle 18.15 per il bronzo
Tempo per recuperare le scorie di una dura semifinale contro le campionesse in carica dell'Olanda e il Setterosa corre verso l'ultimo obiettivo: la finale per il bronzo contro la Grecia campione del mondo e della World Cup in carica. Sarà ancora il remake della "finalina" di Eindhoven di due anni fa dove le azzurre cedettero 7-6 con un gol di Eleftheriadou dal perimetro a quattro dalla fine. Le elleniche si leccano le ferite dopo una battaglia nell'altra semifinale contro l'Ungheria, conclusa ai rigori con gli errori fatali di Myriokefalitaki e Siouti. Nel giorno di riposo una seduta in palestra, una in acqua in serata e poi video per analizzare meglio le avversarie.
Chi avrà recuperato più velocemente dal punto di vista mentale si giocherà le maggiori chanches di medaglia, che alle azzurre manca dall'edizione di Spalato 2022. Ci sarà da lavorare tanto in difesa come contro il super attacco olandese cui sono state concesse otto reti; ma sarà fondamentale implementare le soluzioni offensive di solito punto di forza azzurro. La Grecia ha vinto 15-10 il precedente di cinque giorni fa costruendo la vittoria sul devastante parziale iniziale di 6-1. Le punte di diamante sono il capitano Eleftheria Plevritou, sempre pronta a prendersi sulle spalle la squadra nei momenti difficili, e l'istrionica mancina Xenaki che giostra tra centro e esterno a mano buona, con movimenti e conclusioni che destabilizzano le difese avversarie. Ridotto il gap fisico deciderà tanto la difesa: il Setterosa deve difendere come un blocco monolitico ed evitare tiri facili delle iridate. Le tigri entrano nell'arena, il bronzo vale come un oro.
I PRECEDENTI. Italia-Grecia non è mai un match banale nella pallanuoto femminile. Gli ultimi due titoli vinti dal Setterosa portano lo scalpo delle elleniche campionesse iridate in carica, che in una finale internazionale non hanno mai battuto le azzurre. Ciclopica l'impresa delle tigri ad Atene nel 2004 nella leggendaria finale olimpica quando l'Italia spezzò il cuore dei padroni di casa con una fantastica vittoria ai supplementari (10-9); proprio oggi quattordici anni fa poi l'Italia si issò sul gradino continentale di Eindhoven più alto strapazzando le campionesse iridate anche allora per 13-10. Oggi come allora in acqua Bianconi, capitano del Setterosa. Il bilancio negli scontri diretti agli Europei può essere suddiviso in due fasi: l'Italia ha vinto le prime 10 partite tra il 1989 e il 2008. Poi le greche hanno interrotto la loro serie negativa e ora sono in vantaggio per 6-3 nelle nove partite giocate tra il 2010 e il 2024; hanno vinto tre degli ultimi quattro incontri. Pesante la vittoria azzurra nella partita della fase a gironi olimpica per 12-8 a Parigi 2024.
FASE FINALE
Lunedì 2 febbraio - Finali 9°-16° posto
Finale 15° posto Slovacchia-Romania 16-12 (4-2, 5-4, 3-2, 4-4)
Finale 13° posto Turchia-Svizzera 19-8 (4-4, 7-1-, 2-0, 6-3)
Finale 11° posto Germania-Portogallo 13-12 (5-3, 3-2, 1-5, 4-2)
Finale 9° posto Serbia-Gran Bretagna 9-10 (1-1, 3-3, 2-3, 3-3)
Martedì 3 febbraio - Semifinali
Semifinale 5° posto Croazia-Israele 16-11 (5-4, 3-2, 4-3, 4-2) - ha arbitrato Ferrari
Semifinale 5° posto Spagna-Francia 15-4 (6-1, 4-1, 3-1, 2-1)
Semifinale Grecia-Ungheria 11-12 dtr (1-3, 2-1, 2-2, 3-2 - 3-4)
Semifinale Olanda-Italia 8-4 (4-1, 1-1, 1-1, 2-1) - diretta su Rai Sport HD
Mercoledì 4 febbraio - Finali 5°-8° posto
7° posto Israele-Francia 20-12 (7-3, 3-2, 6-5, 4-2)
5° posto Croazia-Spagna 9-23 (4-8, 1-5, 1-5, 3-5)
Giovedì 5 febbraio - Finali 1°-4° posto
18:15 3° posto Grecia-Italia - diretta Rai Sport HD
20:15 1° posto Ungheria-Olanda
SECONDA FASE A GIRONI
Gruppo E (1°-8° posto): Grecia 9, Italia 6, Croazia 3, Francia 0.
Gruppo F (1°-8° posto): Olanda 7, Ungheria 6, Spagna 5, Israele 0.
Gruppo G (9°-16° posto): Serbia 7, Germania 6, Turchia 5, Slovacchia 0.
Gruppo H (9°-16° posto): Gran Bretagna 9, Portogallo 6, Svizzera 3, Romania 0.
1ª giornata - Venerdì 30 gennaio
Germania-Turchia (G) 14-15 dtr (3-4, 3-1, 1-4, 5-3 - 2-3) - ha arbitrato Ferrari
Serbia-Slovacchia (G) 12-4 (2-2, 5-0, 2-2, 3-0)
Portogallo-Svizzera (H) 17-10 (5-2, 3-3, 6-1, 3-4)
Gran Bretagna-Romania (H) 20-2 (3-0, 6-0, 5-1, 6-1)
1ª giornata - Sabato 31 gennaio
Grecia-Italia (E) 15-10 (6-1, 1-2, 5-4, 3-3) - diretta su Rai Sport HD
Olanda-Ungheria (F) 5-4 (2-0, 2-2, 0-0, 1-2)
Francia-Croazia (E) 9-15 (2-4, 2-3, 3-3, 2-5)
Spagna-Israele (F) 23-7 (6-2, 6-2, 6-2, 5-1)
2ª giornata - Domenica 1 febbraio
Slovacchia-Turchia (G) 9-13 (4-5, 3-2, 2-4, 0-2) - ha arbitrato Ferrari
Romania-Svizzera (H) 12-14 (3-3, 3-1, 3-5, 3-5)
Germania-Serbia (G) 13-12 dtr (3-4, 4-4, 1-0, 1-1 - 4-3)
Portogallo-Gran Bretagna (H) 8-15 (0-3, 4-3, 1-5, 3-4)
Italia-Francia (E) 24-5 (8-1, 3-1, 5-0, 8-3) - diretta su Rai Sport HD
Ungheria-Israele (F) 22-6 (5-4, 5-1, 7-1, 5-0)
Grecia-Croazia (E) 23-6 (5-0, 6-2, 6-0, 6-4)
Olanda-Spagna (F) 13-16 dtr (1-2, 3-3, 5-3 - 0-3)
PRIMA FASE A GIRONI
Girone A: Grecia 9, Francia 6, Germania 3, Slovacchia 0.
Girone B: Ungheria 9, Spagna 6, Portogallo 3, Romania 0.
Girone C: Italia 9, Croazia 6, Serbia 3, Turchia 0.
Girone D: Olanda 9, Israele 6, Gran Bretagna 3, Svizzera 0.
1ª giornata - Lunedì 26 gennaio
Svizzera-Israele (D) 9-24 (0-7, 1-9, 2-2, 6-6)
Grecia-Slovacchia (A) 24-7 (8-1, 5-3, 7-1, 4-2)
Francia-Germania (A) 13-11 (4-3, 4-1, 3-3, 2-4)
Italia-Croazia (C) 24-12 (7-4, 6-3, 6-3, 5-2) - diretta Rai Sport HD
Serbia-Turchia (C) 9-8 (2-2, 3-2, 3-3, 1-1)
Ungheria-Spagna (B) 9-7 (2-2, 2-3, 1-2, 4-0) - ha arbitrato Ferrari
Olanda-Gran Bretagna (D) 14-4 (4-0, 5-0, 3-3, 2-1)
Cerimonia d'apertura
Romania-Portogallo (B) 7-12 (1-2, 1-2, 1-2, 4-6)
2ª giornata - Martedì 27 gennaio
Olanda-Svizzera (D) 28-2 (10-1, 7-0, 7-0, 4-1)
Germania-Slovacchia (A) 22-11 (7-5, 6-1, 4-1, 5-4)
Italia-Serbia (C) 17-6 (5-2, 5-1, 4-2, 3-1) - diretta Rai Sport HD
Ungheria-Romania (B) 28-3 (7-0, 7-1, 6-0, 8-2)
Israele-Gran Bretagna (D) 11-6 (2-1, 2-1, 4-2, 3-2) - ha arbitrato Ferrari
Grecia-Francia (A) 23-5 (7-2, 7-2, 6-0, 3-1)
Turchia-Croazia (C) 9-16 (4-2, 2-5, 2-4, 1-5)
Portogallo-Spagna (B) 7-22 (1-5, 2-5, 2-7, 2-5)
Mercoledì 28 gennaio - Giorno di riposo
3ª giornata - Giovedì 29 gennaio
Italia-Turchia (C) 25-11 (7-2, 4-4, 7-3, 7-2) - diretta Rai Sport HD
Olanda-Israele (D) 23-6 (7-2, 6-2, 7-2, 3-0)
Romania-Spagna (B) 4-22 (1-7, 1-4, 1-5, 1-6)
Grecia-Germania (A) 26-5 (7-1, 6-1, 6-1, 7-2)
Ungheria-Portogallo (B) 28-4 (7-1, 7-1, 7-1, 7-0)
Serbia-Croazia (C) 8-10 (2-2, 4-3, 0-3, 2-2)
Francia-Slovacchia (A) 21-13 (5-4, 5-2, 5-4, 6-3)
Svizzera-Gran Bretagna (D) 6-18 (2-4, 1-4, 1-6, 2-4) - ha arbitrato Ferrari
Foto Andrea Masini / DeepBlueMedia.eu
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Europei di Funchal. Olanda-Italia 8-4, giovedì la Grecia per il bronzo
Il Setterosa si arrende alle campionesse in carica nella semifinale dei campionati europei di Funchal. Come due anni fa ad Eindhoven, le olandesi bronzo olimpico fanno valere fisicità ed esperienza contro le azzurre. L'Olanda parte subito forte, si porta sul 5-1 con il missile su rigore di Moolhuijzen e poi gestisce il vantaggio. L'Italia ha il merito però di restare a contatto, ma spreca tanto in fase offensiva sbagliando sei attacchi su otto in superiorità. Non basta l'ottima prestazione di Dafne Bettini, capace anche di superare l'estremo difensore Aarts per due volte con la palombella.
Giovedì alle 18:15 l'Italia gioca per la medaglia di bronzo contro la Grecia campione del mondo e detentrice della World Cup, sconfitta 12-11 ai rigori dalla Ungheria nell'altra semifinale. Come ad Eindhoven 2024 Italia e Grecia si contendono il terzo posto continentale: due anni fa le elleniche ebbero ragione delle azzurre per 7-6. L'ultima medaglia azzurra fu nell'edizione di Spalato 2022 quando le azzurre di Silipo batterono proprio l'Olanda 16-13.
Italia e Grecia a Funchal tornano a sfidarsi all'Olympic Complex di Funchal. Sabato 31, prima giornata della seconda fase a gironi, le ragazze del ct Pavlidis si sono imposte per 15-10. Ma giovedì sarà un nuovo capitolo di una classica della pallanuoto internazionale.
IL COMMENTO DEL CT CARLO SILIPO. "Anzitutto devo fare i complimenti alle ragazze perché c'hanno messo il cuore e l'anima. Molto bene la difesa e Condorelli in porta. Però abbiamo sbagliato troppi tiri davanti e più passava il tempo più mancava la fiducia. Ora bisogna resettare tutto in vista della finale per il bronzo. Purtroppo anche oggi l'approccio non è stato dei migliori e abbiamo subito due reti nel finale di tempo che sono sempre deleteri. Dobbiamo cercare di mediare tra le due fasi e mantenere questa difesa essendo più precisi davanti".
IL COMMENTO DI ROBERTA BIANCONI. "Era la partita che c'aspettavamo. Loro attaccano molto ed aver preso solo otto gol è un dato positivo. Di negativo sono le quattro reti fatte in quattro tempi frutto di una prestazione alle volte affrettata davanti. Alcune reti loro sono state regalate più che per frutto di una tattica sbagliata. Ora con la Grecia cercheremo una rivincita, approcciando in maniera diversa rispetto ai gironi. Se giochiamo con questa difesa le metteremo sicuramente in difficoltà e possiamo farci magari un bel regalo".
tabellino OLANDA-ITALIA 8-4
Olanda: Aarts, Hicks 2, Van Der Kraats, Schaap, Keuning 1, Bosveld 1, B. Rogge, De Vries, Joustra 2 (1 rig.), L. Rogge, Moolhuijzen 1, Ten Broek 1, Van Den Dobbelsteen, Gorter. All. Doudesis.
Italia: Condorelli, Tabani, Leone, Gant, Cergol, Giustini, Bianconi, Marletta, Ranalli 1, Cocchiere, Bettini 2, Santapaola, Papi, Meggiato 1. All. Silipo.
Arbitri: Bouchez (Fra) e Gerasimov (Gbr).
Note: parziali 4-1, 1-1, 1-1, 2-1. Uscita per limite di falli Ten Broek (O) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Olanda 4/9 + un rigore e Italia 2/8. Ammonito il tecnico Silipo a 5'08" del secondo tempo sul 5-1. In porta Aarts (O) e Condorelli (I).
LA PARTITA. Inizia forte l'Olanda con due gol nelle prime due azioni d'attacco. Bosveld capitalizza l'occasione in superiorità numerica su assist di Bente Rogge. Serie di finte e palombella vincente di Ten Broek per il 2-0. Hicks in sei contro cinque non perdona (3-0) poi il Setterosa si sblocca dopo 2'48" con Ranalli da posizione 5 in extraplayer. A fil di sirena Joustra (4-1) dal perimetro di restituisce il margine di tre reti all'Olanda.
Bettini non riesce ad impensierire Aarts nella prima azione del secondo tempo. Gli arbitri non ravvisano un possibile fallo su Tabani. L'Italia si destreggia meglio in difesa, ma in attacco non conclude. Ne approfitta l'Olanda con Moolhuijzen su rigore realizza il 5-1. Le azzurre tornano a bersaglio in superiorità grazie alla freddezza di Meggiato (5-2) che traccia una diagonale potente. Buon momento per il Setterosa, ma la porta di Aarts sembra impenetrabile e all'inversione di campo il punteggio resta sul 5-2.
Porte blindate per oltre sei minuti nel terzo periodo. L'Italia sciupa una chance in extraplayer, ma è brava a sventarne tre dell'Olanda. Sale di rendimento anche Condorelli; la palombella delicatissima di Bettini (5-3) riporta le azzurre in scia, ma l'Olanda punisce con Hicks in extraplayer a 12" dalla terza sirena per il 6-3 ad otto minuti dal termine.
La staffilata di Keuning (7-3) buca la porta di Condorelli in apertura dell'ultimo quarto. Un altro pallonetto di Bettini (7-4) sprona le azzurre a crederci. Poi Joustra (8-4) tira fuori dal cilindro la beduina e rilancia le oranje sul +4. Scivola via il cronometro. L'Olanda raggiunge l'Ungheria in finale mentre l'Italia è attesa dalla Grecia in quella per il bronzo.
I precedenti europei. Dall'edizione di Bonn 1989 Italia e Olanda si sono incontrate quattordici volte ai campionati europei. Il bilancio pende dalla parte delle olandesi con sette vittorie, contro le quattro azzurre e tre pareggi. L'ultimo successo azzurro è recente e vale il bronzo a Spalato, il 9 settembre 2022, col punteggio di 16-13; l'ultima vittoria delle olandesi, prima della semifinale europea di due anni fa, risaliva a Budapest 2020, quando si imposero 10-4 contro un'Italia in difficoltà fisica a causa dei postumi dei disturbi gastrointestinali che avevano debilitato quasi mezza squadra nella notte precedente. Epico il quarto di finale del 2012, edizione dorata azzurra, quando il Setterosa di capitan Di Mario (5 reti) le sconfisse ad Eindhoven 17-15 ai rigori davanti a 7000 persone. Sulla panchina olandese sedeva il compianto Mauro Maugeri, già ct azzurro alle Olimpiadi di Pechino 2008.
FASE FINALE
Lunedì 2 febbraio - Finali 9°-16° posto
Finale 15° posto Slovacchia-Romania 16-12 (4-2, 5-4, 3-2, 4-4)
Finale 13° posto Turchia-Svizzera 19-8 (4-4, 7-1-, 2-0, 6-3)
Finale 11° posto Germania-Portogallo 13-12 (5-3, 3-2, 1-5, 4-2)
Finale 9° posto Serbia-Gran Bretagna 9-10 (1-1, 3-3, 2-3, 3-3)
Martedì 3 febbraio - Semifinali
Semifinale 5° posto Croazia-Israele 16-11 (5-4, 3-2, 4-3, 4-2) - ha arbitrato Ferrari
Semifinale 5° posto Spagna-Francia 15-4 (6-1, 4-1, 3-1, 2-1)
Semifinale Grecia-Ungheria 11-12 dtr (1-3, 2-1, 2-2, 3-2 - 3-4)
Semifinale Olanda-Italia 8-4 (4-1, 1-1, 1-1, 2-1) - diretta su Rai Sport HD
Mercoledì 4 febbraio - Finali 5°-8° posto
18:15 7° posto Israele-Francia
20:15 5° posto Croazia-Spagna
Giovedì 5 febbraio - Finali 1°-4° posto
18:15 3° posto Grecia-Italia - diretta Rai Sport HD
20:15 1° posto Ungheria-Olanda
SECONDA FASE A GIRONI
Gruppo E (1°-8° posto): Grecia 9, Italia 6, Croazia 3, Francia 0.
Gruppo F (1°-8° posto): Olanda 7, Ungheria 6, Spagna 5, Israele 0.
Gruppo G (9°-16° posto): Serbia 7, Germania 6, Turchia 5, Slovacchia 0.
Gruppo H (9°-16° posto): Gran Bretagna 9, Portogallo 6, Svizzera 3, Romania 0.
1ª giornata - Venerdì 30 gennaio
Germania-Turchia (G) 14-15 dtr (3-4, 3-1, 1-4, 5-3 - 2-3) - ha arbitrato Ferrari
Serbia-Slovacchia (G) 12-4 (2-2, 5-0, 2-2, 3-0)
Portogallo-Svizzera (H) 17-10 (5-2, 3-3, 6-1, 3-4)
Gran Bretagna-Romania (H) 20-2 (3-0, 6-0, 5-1, 6-1)
1ª giornata - Sabato 31 gennaio
Grecia-Italia (E) 15-10 (6-1, 1-2, 5-4, 3-3) - diretta su Rai Sport HD
Olanda-Ungheria (F) 5-4 (2-0, 2-2, 0-0, 1-2)
Francia-Croazia (E) 9-15 (2-4, 2-3, 3-3, 2-5)
Spagna-Israele (F) 23-7 (6-2, 6-2, 6-2, 5-1)
2ª giornata - Domenica 1 febbraio
Slovacchia-Turchia (G) 9-13 (4-5, 3-2, 2-4, 0-2) - ha arbitrato Ferrari
Romania-Svizzera (H) 12-14 (3-3, 3-1, 3-5, 3-5)
Germania-Serbia (G) 13-12 dtr (3-4, 4-4, 1-0, 1-1 - 4-3)
Portogallo-Gran Bretagna (H) 8-15 (0-3, 4-3, 1-5, 3-4)
Italia-Francia (E) 24-5 (8-1, 3-1, 5-0, 8-3) - diretta su Rai Sport HD
Ungheria-Israele (F) 22-6 (5-4, 5-1, 7-1, 5-0)
Grecia-Croazia (E) 23-6 (5-0, 6-2, 6-0, 6-4)
Olanda-Spagna (F) 13-16 dtr (1-2, 3-3, 5-3 - 0-3)
PRIMA FASE A GIRONI
Girone A: Grecia 9, Francia 6, Germania 3, Slovacchia 0.
Girone B: Ungheria 9, Spagna 6, Portogallo 3, Romania 0.
Girone C: Italia 9, Croazia 6, Serbia 3, Turchia 0.
Girone D: Olanda 9, Israele 6, Gran Bretagna 3, Svizzera 0.
1ª giornata - Lunedì 26 gennaio
Svizzera-Israele (D) 9-24 (0-7, 1-9, 2-2, 6-6)
Grecia-Slovacchia (A) 24-7 (8-1, 5-3, 7-1, 4-2)
Francia-Germania (A) 13-11 (4-3, 4-1, 3-3, 2-4)
Italia-Croazia (C) 24-12 (7-4, 6-3, 6-3, 5-2) - diretta Rai Sport HD
Serbia-Turchia (C) 9-8 (2-2, 3-2, 3-3, 1-1)
Ungheria-Spagna (B) 9-7 (2-2, 2-3, 1-2, 4-0) - ha arbitrato Ferrari
Olanda-Gran Bretagna (D) 14-4 (4-0, 5-0, 3-3, 2-1)
Cerimonia d'apertura
Romania-Portogallo (B) 7-12 (1-2, 1-2, 1-2, 4-6)
2ª giornata - Martedì 27 gennaio
Olanda-Svizzera (D) 28-2 (10-1, 7-0, 7-0, 4-1)
Germania-Slovacchia (A) 22-11 (7-5, 6-1, 4-1, 5-4)
Italia-Serbia (C) 17-6 (5-2, 5-1, 4-2, 3-1) - diretta Rai Sport HD
Ungheria-Romania (B) 28-3 (7-0, 7-1, 6-0, 8-2)
Israele-Gran Bretagna (D) 11-6 (2-1, 2-1, 4-2, 3-2) - ha arbitrato Ferrari
Grecia-Francia (A) 23-5 (7-2, 7-2, 6-0, 3-1)
Turchia-Croazia (C) 9-16 (4-2, 2-5, 2-4, 1-5)
Portogallo-Spagna (B) 7-22 (1-5, 2-5, 2-7, 2-5)
Mercoledì 28 gennaio - Giorno di riposo
3ª giornata - Giovedì 29 gennaio
Italia-Turchia (C) 25-11 (7-2, 4-4, 7-3, 7-2) - diretta Rai Sport HD
Olanda-Israele (D) 23-6 (7-2, 6-2, 7-2, 3-0)
Romania-Spagna (B) 4-22 (1-7, 1-4, 1-5, 1-6)
Grecia-Germania (A) 26-5 (7-1, 6-1, 6-1, 7-2)
Ungheria-Portogallo (B) 28-4 (7-1, 7-1, 7-1, 7-0)
Serbia-Croazia (C) 8-10 (2-2, 4-3, 0-3, 2-2)
Francia-Slovacchia (A) 21-13 (5-4, 5-2, 5-4, 6-3)
Svizzera-Gran Bretagna (D) 6-18 (2-4, 1-4, 1-6, 2-4) - ha arbitrato Ferrari
Foto Andrea Masini / DeepBlueMedia.eu
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Europei di Funchal. Martedì alle 20.15 Olanda-Italia su Raisport HD
Olanda-Italia come due anni fa. Il destino riserva ancora l'incrocio che nell'edizione del 2024, ad Eindhoven, pose fine al cammino delle azzurre sconfitte 7-6 in semifinale. L'Olanda poi s'impose per 8-7 sulla Spagna (che domenica ha estromesso dalla zona medaglia) futura campionessa olimpica. La nazionale allenata dal greco Evangelos Doudesis - in sella dal 2022 e prima assistente di coach Arno Havenga dal 2018 - è cinque volte campionessa europea e bronzo olimpico in carica. Arriva da una sconfitta ai rigori con le iberiche (le bastava il pareggio per il primato del girone) e da quattro vittorie, tra cui quella 5-4 con l'Ungheria. Ha il secondo miglior marcatore del torneo, ovvero il centro Kitty Lynn Joustra che con 19 reti è dietro solo alla greca Vassiliki Plevritou (21). Il dato più evidente è che la difesa resta rocciosa con il 16% di gol subiti nella prima fase, salito al 24% dopo i due match della seconda fase. L'attacco è meno efficente delle azzurre e si assesta al 49% contro il quasi 60% del Setterosa che proprio davanti si esprime meglio con Chiara Ranalli terzo miglior marcatore del torneo con 17 reti. Per battere le olandesi, che fanno della fisicità una delle loro armi principali, servirà la solidità difensiva e la lucidità e velocità d'esecuzione in attacco dimostrate dopo il primo tempo sottotono con la Grecia. Insomma alla nazionale di Carlo Silipo - bronzo europeo a Spalato 2022 e iridato a Fukuoka 2023 - occorre un'altra prestazione perfetta e concentrazione massima fin dal primo pallone al centro. In preparazione all'europeo le olandesi hanno effettuato un common training con le azzurre al Centro Federale di Ostia, disputando due test match ufficiali: perso il primo ai rigori (20-19) e vinto il secondo per 14-7. Alla vigilia doppio allenamento nella piscina Paulo Camacho, e video analisi delle oranges. Martedì è in programma la rifinitura a mezzogiorno prima di rientrare in hotel e attendere la partita in programma alle 19.15 locali. Diretta prevista in Italia alle 20.15 su Raisport HD con il commento di Piero Vitiello e Francesco Postiglione.
I precedenti europei. Dall'edizione di Bonn 1989 Italia e Olanda si sono incontrate quattordici volte ai campionati europei. Il bilancio pende dalla parte delle olandesi con sette vittorie, contro le quattro azzurre e tre pareggi. L'ultimo successo azzurro è recente e vale il bronzo a Spalato, il 9 settembre 2022, col punteggio di 16-13; l'ultima vittoria delle olandesi, prima della semifinale europea di due anni fa, risaliva a Budapest 2020, quando si imposero 10-4 contro un'Italia in difficoltà fisica a causa dei postumi dei disturbi gastrointestinali che avevano debilitato quasi mezza squadra nella notte precedente. Epico il quarto di finale del 2012, edizione dorata azzurra, quando il Setterosa di capitan Di Mario (5 reti) le sconfisse ad Eindhoven 17-15 ai rigori davanti a 7000 persone. Sulla panchina olandese sedeva il compianto Mauro Maugeri, già ct azzurro alle Olimpiadi di Pechino 2008.
FASE FINALE
Lunedì 2 febbraio - Finali 9°-16° posto
Finale 15° posto Slovacchia-Romania 16-12 (4-2, 5-4, 3-2, 4-4)
Finale 13° posto Turchia-Svizzera 19-8 (4-4, 7-1-, 2-0, 6-3)
Finale 11° posto Germania-Portogallo 13-12 (5-3, 3-2, 1-5, 4-2)
Finale 9° posto Serbia-Gran Bretagna 9-10 (1-1, 3-3, 2-3, 3-3)
Martedì 3 febbraio - Semifinali
45. 14:00 Semifinale 5° posto Croazia-Israele
46. 16:00 Semifinale 5° posto Spagna-Francia
47. 18:15 Semifinale Grecia-Ungheria
48. 20:15 Semifinale Olanda-Italia
Mercoledì 4 febbraio - Finali 5°-8° posto
49. 18:15 7°-8° posto L45-L46
50. 20:15 5°-6° posto W45-W46
Giovedì 5 febbraio - Finali 1°-4° posto
51. 18:15 3°-4° posto L47-L48
52. 20:15 1°-2° posto W47-W48
SECONDA FASE A GIRONI
Gruppo E (1°-8° posto): Grecia 9, Italia 6, Croazia 3, Francia 0.
Gruppo F (1°-8° posto): Olanda 7, Ungheria 6, Spagna 5, Israele 0.
Gruppo G (9°-16° posto): Serbia 7, Germania 6, Turchia 5, Slovacchia 0.
Gruppo H (9°-16° posto): Gran Bretagna 9, Portogallo 6, Svizzera 3, Romania 0.
1ª giornata - Venerdì 30 gennaio
Germania-Turchia (G) 14-15 dtr (3-4, 3-1, 1-4, 5-3 - 2-3) - ha arbitrato Ferrari
Serbia-Slovacchia (G) 12-4 (2-2, 5-0, 2-2, 3-0)
Portogallo-Svizzera (H) 17-10 (5-2, 3-3, 6-1, 3-4)
Gran Bretagna-Romania (H) 20-2 (3-0, 6-0, 5-1, 6-1)
1ª giornata - Sabato 31 gennaio
Grecia-Italia (E) 15-10 (6-1, 1-2, 5-4, 3-3) - diretta su Rai Sport HD
Olanda-Ungheria (F) 5-4 (2-0, 2-2, 0-0, 1-2)
Francia-Croazia (E) 9-15 (2-4, 2-3, 3-3, 2-5)
Spagna-Israele (F) 23-7 (6-2, 6-2, 6-2, 5-1)
2ª giornata - Domenica 1 febbraio
Slovacchia-Turchia (G) 9-13 (4-5, 3-2, 2-4, 0-2) - ha arbitrato Ferrari
Romania-Svizzera (H) 12-14 (3-3, 3-1, 3-5, 3-5)
Germania-Serbia (G) 13-12 dtr (3-4, 4-4, 1-0, 1-1 - 4-3)
Portogallo-Gran Bretagna (H) 8-15 (0-3, 4-3, 1-5, 3-4)
Italia-Francia (E) 24-5 (8-1, 3-1, 5-0, 8-3) - diretta su Rai Sport HD
Ungheria-Israele (F) 22-6 (5-4, 5-1, 7-1, 5-0)
Grecia-Croazia (E) 23-6 (5-0, 6-2, 6-0, 6-4)
Olanda-Spagna (F) 13-16 dtr (1-2, 3-3, 5-3 - 0-3)
PRIMA FASE A GIRONI
Girone A: Grecia 9, Francia 6, Germania 3, Slovacchia 0.
Girone B: Ungheria 9, Spagna 6, Portogallo 3, Romania 0.
Girone C: Italia 9, Croazia 6, Serbia 3, Turchia 0.
Girone D: Olanda 9, Israele 6, Gran Bretagna 3, Svizzera 0.
1ª giornata - Lunedì 26 gennaio
Svizzera-Israele (D) 9-24 (0-7, 1-9, 2-2, 6-6)
Grecia-Slovacchia (A) 24-7 (8-1, 5-3, 7-1, 4-2)
Francia-Germania (A) 13-11 (4-3, 4-1, 3-3, 2-4)
Italia-Croazia (C) 24-12 (7-4, 6-3, 6-3, 5-2) - diretta Rai Sport HD
Serbia-Turchia (C) 9-8 (2-2, 3-2, 3-3, 1-1)
Ungheria-Spagna (B) 9-7 (2-2, 2-3, 1-2, 4-0) - ha arbitrato Ferrari
Olanda-Gran Bretagna (D) 14-4 (4-0, 5-0, 3-3, 2-1)
Cerimonia d'apertura
Romania-Portogallo (B) 7-12 (1-2, 1-2, 1-2, 4-6)
2ª giornata - Martedì 27 gennaio
Olanda-Svizzera (D) 28-2 (10-1, 7-0, 7-0, 4-1)
Germania-Slovacchia (A) 22-11 (7-5, 6-1, 4-1, 5-4)
Italia-Serbia (C) 17-6 (5-2, 5-1, 4-2, 3-1) - diretta Rai Sport HD
Ungheria-Romania (B) 28-3 (7-0, 7-1, 6-0, 8-2)
Israele-Gran Bretagna (D) 11-6 (2-1, 2-1, 4-2, 3-2) - ha arbitrato Ferrari
Grecia-Francia (A) 23-5 (7-2, 7-2, 6-0, 3-1)
Turchia-Croazia (C) 9-16 (4-2, 2-5, 2-4, 1-5)
Portogallo-Spagna (B) 7-22 (1-5, 2-5, 2-7, 2-5)
Mercoledì 28 gennaio - Giorno di riposo
3ª giornata - Giovedì 29 gennaio
Italia-Turchia (C) 25-11 (7-2, 4-4, 7-3, 7-2) - diretta Rai Sport HD
Olanda-Israele (D) 23-6 (7-2, 6-2, 7-2, 3-0)
Romania-Spagna (B) 4-22 (1-7, 1-4, 1-5, 1-6)
Grecia-Germania (A) 26-5 (7-1, 6-1, 6-1, 7-2)
Ungheria-Portogallo (B) 28-4 (7-1, 7-1, 7-1, 7-0)
Serbia-Croazia (C) 8-10 (2-2, 4-3, 0-3, 2-2)
Francia-Slovacchia (A) 21-13 (5-4, 5-2, 5-4, 6-3)
Svizzera-Gran Bretagna (D) 6-18 (2-4, 1-4, 1-6, 2-4) - ha arbitrato Ferrari
Foto Andrea Masini / DeepBlueMedia.eu
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A2 M. Risultati e tabellini della decima giornata
Si è disputata la decima giornata del campionato di serie A2 maschile, la penultima del girone di andata.
Nel Girone Nord resta al comando la Chiavari Nuoto con 28 punti, vittoriosa 17-10 nel derby contro l’AGN Energia Bogliasco 1951, trascinata dalle quaterne di Ravina e Lanzoni. Insegue la Futurenergy R.N. Sori, che sale a 26 punti superando 13-11 una combattiva Pallanuoto Bergamo, fanalino di coda. Terzo posto con 23 punti per la Reale Mutua Torino 81 Iren, fermata sul 16-16 dalla R.N. Arenzano. Successo interno per la Vela Nuoto Ancona, che supera 15-8 la Dream Sport, mentre lo Spazio R.N. Camogli passa 12-10 sul campo della Waterpolo Milano Metanopoli. Chiude il quadro il colpo esterno della Piacenza Pallanuoto 2018, che espugna di misura Lavagna (14-13).
Nel gruppo Sud la Lemon Sistemi WP Palermo si aggiudica per 17-13 il derby con l'Ortigia Academy e si issa in vetta con 25 punti. Martedì 3 febbraio i palermitani hanno la chance di allungare: alle 14:30 è in calendario il recupero della quarta giornata in casa dell’Ischia Marine Club. Netta affermazione ad Acilia della Lazio Nuoto che batte 23-8 la GLS Napoli Lions e la incalza a -1 in classifica: biancocelesti terzi a quota 21. La Nuoto Catania vince 19-15 contro la Giorgini Ottica Muri Antichi nel derby etneo. Squillo esterno dell'Ischia Marine Club che passa 21-13 sulla Roma 2020. L'Anzio Waterpolis supera per 16-14 l'Acquachiara ATI 2000; termina 16-16 tra Onda Forte e Pallanuoto Anzio 1954.
10ª giornata - Sabato 31 gennaio
GIRONE NORD
AGN ENERGIA BOGLIASCO 1951-CHIAVARI NUOTO 10-17
AGN ENERGIA BOGLIASCO 1951: E. Prian, L. Rota, T. Biallo 1, L. Gnetti, J. Blanchard 2, L. Pagliarini 4, E. Poggi, N. Taramasco, G. Boero, A. Bottaro 2, T. Oliveri, A. Canepa 1, M. Maizzani, O. Sadovyy. All. Guidaldi
CHIAVARI NUOTO: N. Da Rold, G. Gvishi 1, M. Perongini, M. Antonucci, B. Kadar 3, R. Ravina 4, G. Lanzoni 4, J. Chiavaccini 2, M. Raineri, A. Fracas 1, M. Gitto 1, F. Brambilla 1, F. Merano, A. Novelli. All. Luccianti
Arbitri: Guarracino e Capobianco
Note: parziali 2-5, 2-4, 3-5, 3-3. Uscito per limite di falli Oliveri (B) nel quarto tempo. Ammonito il tecnico Luccianti (C) nel terzo tempo. Superiorità numeriche: AGN Energia Bogliasco 1951 4/11 + un rigore e Chiavari Nuoto 4/8 + 3 rigori. Spettatori 150 circa.
VELA NUOTO ANCONA-DREAM SPORT 15-8
VELA NUOTO ANCONA: D. Cecconi, C. Mancini 4, E. Calesini, S. Pantaloni 1, L. Palanca, L. Gara, P. Dottori 1, N. Mengoli 1, T. Milletti 3, D. Bartolucci 1, G. Sabatini, A. Baldinelli 3, G. Firmani, M. Laloni 1. All. Pieroni
DREAM SPORT: G. Gioia, Giorgio Taverna 1, D. Fredducci 1, B. Lisi, Giovanni Taverna 2, M. Calamai 1, E. Borghigiani, P. Chellini 1, P. Partescano, M. Zampini, M. Martorana 2, L. Benucci, N. Rizzi. All. Malara
Arbitri: Scarciolla e Visconti
Note: parziali 3-1, 5-2, 4-2, 3-3. Usciti per limite di falli Giorgio Taverna (D) e Giovanni Taverna (D) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Vela Nuoto Ancona 9/16 e Dream Sport 3/15 + un rigore.
WATERPOLO MILANO METANOPOLI-SPAZIO R.N. CAMOGLI 10-12
WATERPOLO MILANO METANOPOLI: L. Mugelli, M. Paletti, L. Vismara, G. Sfogliano, A. Andaloro 2, L. Dani, C. Sarno, G. Cristaudo 2, P. Bini, G. Maricone 4, M. Mugnaini, A. Fontana, G. Cardona, R. Zocco 2. All. Binchi
SPAZIO R.N. CAMOGLI: M. Pasetti, E. Menicocci 2, F. Bet, M. Mugnaini 3, E. Trovo', L. Sinatra, L. Alberti, L. Kovacevic 1, L. Barabino, G. Iriczfalvi 2, G. Marchetti 3, T. Botto, T. Terrile, E. Caliogna 1. All. Ferreccio
Arbitri: Isaja e Magnesia
Note: parziali 2-2, 0-3, 4-4, 4-3. Uscito per limite di falli Marchetti (C) nel quarto tempo. Ammonito il tecnico Ferreccio (C) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Waterpolo Milano Metanopoli 4/13 e Spazio RN Camogli 4/8.
REALE MUTUA TORINO 81 IREN-R.N. ARENZANO 16-16
REALE MUTUA TORINO 81 IREN: A. Romanazzi, V. Lisica 5, V. Abate, N. Tononi 4, A. Maffe' 1, L. Coccia 1, M. Costa, G. Ermondi, L. Cassia, M. De Luca, E. Novara 4, J. Colombo 1, L. Liistro, M. Aichino. All. Aversa
R.N. ARENZANO: G. Graffigna, G. Pedrini, W. Delvecchio 1, G. Ghillino 4, M. Bruzzone 3, E. Borelli 1, T. Carrazza 1, S. Giordano 1, L. Mantovani 1, P. Ricci 2, N. Degrossi 1, M. Arco 1, A. Carlucci, G. Verolla. All. Robello
Arbitri: d'antoni e Bacelle
Note: parziali 5-4, 3-4, 4-5, 4-3. Nessuno uscito per limite di falli. Superiorità numeriche: Reale Mutua Torino 81 Iren 3/11 + 2 rigori e RN Arenzano 6/12 + 2 rigori.
MOBILPESCA LAVAGNA-PIACENZA PALLANUOTO 2018 13-14
MOBILPESCA LAVAGNA: A. Gabutti, A.botto, C. Gandini 4, M Pedroni, M. Capodieci 2, M. Barrile 1, T. Tabbiani 3, G. Mangiante 1, F. Luce 2, P. Vario, C. Vario, L. Magistrini, R. Madrigali, A. Vittori. All. Risso
PIACENZA PALLANUOTO 2018: M. Bernardi, A. Rosano' 1, F. Dainese 1, S. Luongo 4, M. Gilardo 2, G. Roveda 2, N. Merlo, M. Galbignani 3, C. Clini, L. Pozzi, A. Bekric, F. Marciano 1, G. Frediani, T. Cifalino'. All. Picasso
Arbitri: Iacovelli e Volpini
Note: parziali 2-5, 4-2, 3-4, 4-3. Usciti per limite di falli Pedroni (L), Luongo (P) e Rosanò (P) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Mobilpesca Lavagna 7/16 + un rigore e Piacenza Pallanuoto 2018 6/13 + 3 rigori.
PALLANUOTO BERGAMO-FUTURENERGY R.N. SORI 11-13
PALLANUOTO BERGAMO: F. Cortinovis, A. Albani 1, M. Vavassori 1, A. Locatelli, M. Mazzola 1, D. Mazzola 3, G. Minali, G. Baldi 1, R. Zavaglia 1, N. Filippelli 1, E. Fumagalli 2, F. Albani, M. Tonini, F. Marini. All. Foresti
FUTURENERGY R.N. SORI: A. Benvenuto, V. Maltagliati, A. Brambilla 4, M. Bottarelli, M. Villa 4, F. Fugazza, G. Rezzano, M. Monari 1, G. Cocchiere 1, F. Cimarosti 1, M. Bisso, E. Cocchiere 2, V. Celli, A. Liccardo. All. Molina rios
Arbitri: Doro e Magnesia
Note: parziali 4-5, 4-3, 0-3, 3-2. Usciti per limite di falli Baldi (B) e Albani (B) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Pallanuoto Bergamo 1/14 + 2 rigori e Futurenergy RN Sori 0/15 + 4 rigori.
GIRONE SUD
LEMON SISTEMI WATERPOLO PALERMO-ORTIGIA ACADEMY 17-13
LEMON SISTEMI WATERPOLO PALERMO: G. Calabresi, R. Carapezza, G. Galioto, M. Migliaccio 4, G. Occhione 1, L. Modica, D. Randazzo 1, I. Russo 1, D. Geloso 1, N. Eskert 3, L. Orlando, M. Raineri 6, A. Bonaccorso, C. Pettonati. All. Raimondo
ORTIGIA ACADEMY: E. Napoli, M. Foti, M. Abela 2, G. Polifemo, F. Casavola, A. F. Sicali 1, D. Polizzi 5, E. Palaia, G. Monaco 1, P. Stante, F. D'arrigo, B. Bordone 4, G. Reina, A. Contarino. All. Fazekas
Arbitri: Giacchini e Musio
Note: parziali 4-3, 3-3, 6-3, 4-4. Usciti per limite di falli Sicali (O), Foti (O), Modica (P) e Galioto (P) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Palermo 5/12 + un rigore e Ortigia 5/14 + un rigore. Espulsi D'Arrigo (O) e Occhione (P) per comportamento irrispettoso nel quarto tempo. Spettatori 200 circa.
GIORGINI OTTICA MURI ANTICHI-NUOTO CATANIA 15-19
GIORGINI OTTICA MURI ANTICHI: F. Puglisi, A. Piscitello 2, S. Longo 1, D. Zovko 3, M. Caramango, M. Tkac 5, M. Marangolo 3, L. Reina, I. Castagna, G. Forzese 1, L. Muscuso, V. Viola, C. Vittoria, R. Giacomazzi. All. Scebba
NUOTO CATANIA: M. Rossi, F. Gulisano 6, M. Camuto 1, G. La Rosa 2, F. Emmi, M. Trovato, G. Torrisi 3, F. Pennisi, F. Foti 1, E. Russo 3, R. Crisafulli, C. Napolitano 3, J. Korosfoy, M. Camuto. All. Dato
Arbitri: Torneo e Naccari
Note: parziali 5-6, 3-4, 5-5, 2-4. Usciti per limite di falli Emmi (N), Camuto (N) e Muscuso (M) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Muri Antichi 9/17 e Nuoto Catania 5/11 + 3 rigori. Spettatori 400 circa.
ANZIO WATERPOLIS-ACQUACHIARA ATI 2000 16-14
ANZIO WATERPOLIS: Paglia, De Bonis 1, Droghini 1, Di Rocco, Mauriello, Caponero 3, Ferrante 2, Barberini 1, Musco 1, Narciso 6, Fratarcangeli 1, Giugliano, Giannotti, Tirocchi. All. Apicella
ACQUACHIARA ATI 2000: D. Chianese, D. Cielo 1, C. Portinaio, M. Auletta 6, D. Varavallo, M. De Florio La Rocca 1, C. Renzuto Iodice 1, S. Fontana 1, S. Corcione 1, S. Pratali 1, A. Di Maro, G. Albarella, R. Longo, R. Radice 2. All. Alvino
Arbitri: Roberti Vittory e Marrone
Note: parziali 4-2, 4-5, 5-5, 3-2. Usciti per limite di falli Portinaio (A) nel terzo tempo; Ferrante (W), Varavallo (A) e Di Maro (A) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Anzio Waterpolis 6/18 + un rigore e Acquachiara 2/9 + 2 rigori. Paglia (W) para un rigore a Cielo (A) nel quarto tempo. Spettatori 100 circa.
ROMA 2020-ISCHIA MARINE CLUB 13-21
ROMA 2020: A. Santoni, T. Lo Re 1, E. Romanini 2, L. Baldi 2, V. Cariello, F. Re, T. Righetti, F. Fiorita, V. Di Bella 1, L. Giacomozzi 4, A. Cum, A. Mele 3, J. Pandolfi, N. Notarini. All. Calderone
ISCHIA MARINE CLUB: G. Cappuccio, G. Di Leva, L. Orlandino, D. Krijestorac 1, F. Angelone 6, A. D'abundo 1, P. Nina, M. Aiello 1, G. Saviano 4, S. Mauro 2, A. Picca 3, M. Napolitano 1, A. Roberti, P. Jakovcevic 2. All. Mattiello
Arbitri: Savino e Rogondino
Note parziali 2-4, 4-4, 4-8, 3-5. Uscito per limite di falli Di Bella (R) nel terzo tempo; Lo Re (R), D'Abundo (I) e Mauro (I) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Roma 3/13 + 2 rigori e Ischia 8/12 + 4 rigori. Cappuccio (I) para un rigore a Cariello (R) nel primo tempo ed a Romanini (R) nel terzo tempo. Krijestorac (I) sbaglia un rigore (palo) nel primo tempo. Pandolfi (R) subentra a Santoni (R) nel quarto tempo. Roberti (I) subentra a Cappuccio (I) nel quarto tempo. Spettatori 100 circa.
ONDA FORTE-PALLANUOTO ANZIO 1954 16-16
ONDA FORTE: F. Piccionetti, D. Barilla', F. Barchiesi 1, M. Voncina 1, A. Pisu, D. Boezi, T. Fabrucci, M. Serta 5, S. Boezi 5, P. Fabbri 3, N. Gatto, L. Vita, J. Marella, G. Rumolo 1. All. Vittorioso
PALLANUOTO ANZIO 1954: Castrucci, Stopponi 5, Agnolet, Di Somma 1, Marconi 1, Renna, Briani, Barela 1, Russo 6, Mocavini 1, Tonon, Craparotta, Cicchetti 1. All. Criserà
Arbitri: Paoletti e Petrini
Note: parziali 5-4, 6-4, 3-3, 2-5. Uscito per limite di falli Voncina (O) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Onda Forte 3/6 + 2 rigori e Anzio 6/14 + 2 rigori. Spettatori 200 circa.
S.S. LAZIO NUOTO-GLS NAPOLI LIONS 23-8
S.S. LAZIO NUOTO: A. Giannotti, G. Alessandrini, F. Dominici 1, G. Silvestri 2, L. Checchini 2, A. Costanzo 1, A. Olivi 1, M. Jankovic 8, G. Cardoni, N. Troiani 3, G. Giacomone 5, G. Moroni, M. Marchetti, M. Filippi. All. Ruffelli
GLS NAPOLI LIONS: G. Taurisano, E. Ciardi, D. Mattiello, C. Sanges, M. Lanfranco, G. Siani 2, G. Gregorio 3, L. Telese 1, M. Ronga, D. De Gregorio 1, J. Lanfranco 1, A. Tiberio, P. Fuorto, S. Maione. All. Scotti Galletta
Arbitri: Mazzoccoli e Alessandroni
Note: parziali 3-2, 7-4, 6-1, 7-1. Usciti per limite di falli Gregorio (N) nel terzo tempo; Sanges (N), Telese (N) e Tiberio (N) al quarto tempo. Superiorità numeriche: Lazio 5/17 + 3 rigori e Napoli 5/13 + 3 rigori. Espulsi Cardoni (L) e Lanfranco M. (N) per gioco violento nel secondo tempo. Espulsi Lanfranco J. (N) per comportamento irrispettoso nel terzo tempo. Spettatori: 300 circa.


