Assoluti Open Herbalife. Gli azzurri calano il poker

Noemi Batki si avvicina a quota 300 e pur soffrendo un po' l'esuberanza della giovanissima e promettente Maia Biginelli (Fiamme Oro) chiude davanti con 294.60. L'anno scorso di questi tempi era stata costretta al forfait per un problema al polso, dopodichè si era rifatta vincendo gli estivi a Bolzano prima di partire per la Scozia. Maia Biginelli, invece, peggiora dalle eliminatorie (267.55) ma merita gli applausi con i suoi 249.05 punti; Giorgia Schiavone (Trieste Tuffi Edera 1904), fa 40 punti più del mattino e con una prestazione esplosiva sale sul terzo gradino del podio (234.75).

Coppa Tokyo. In 60 a Trieste dal 22 febbraio
Il Polo Natatorio Bruno Bianchi di Trieste ospita dal 22 al 24 febbraio la "Coppa Tokyo 2020" valevolo come prima prova di selezione per i Mondiali di Gwangju (12-20 luglio) e per i campionati Europei di Kiev (5-11 agosto). Al via 60 atleti (23 femmine e 37 maschi) in rappresentanza di diciassette società. Si parte venerdì mattina con le eliminatorie dai tre metri femminile e dalla piattaforma maschile. Prevista una prova gara di tuffi sincronizzati misti che non saranno valide per il campionato di società. Segue il programma completo.
1^ giornata - venerdì 22 febbraio
10.00 Eliminatorie 3 metri fem
Eliminatorie piattaforma mas
15.00 Semifinale 3 metri fem
Semfiinale piattaforma mas
17.00 Finale 3 metri fem
Finale piattaforma mas
Finale 3 metri sincro mas
Finale 3 meri sincro fem
Finale piattaforma sincro mixed
2^ giornata - sabato 23 febbraio
10.00 Eliminatorie un metro mas
Eliminatorie piattaforma fem
15.00 Semifinale un metro mas
Semifinale piattaforma fem
17.00 Finale un metro mas
Finale piattaforma fem
Finale piattaforma sincro mas
Finale piattaforma sincro fem
3^ giornata - domenica 24 febbraio
10.00 Eliminatorie un metro fem
Eliminatorie 3 metri mas
Semifinale un metro fem
Semifinale 3 metri mas
15.00 Finale un metro fem
Finale 3 metri mas
Gran Prix FINA. Si parte da Rostock
Scatta la venticinquesima edizione del Gran Prix Fina: nove tappe tra cui la quinta alla piscina comunale di Bolzano dal 14 al 16 giugno, e la finalissima a Singapore dal 22 al 24 novembre. Si parte con il sessantaquattresimo Internationaler Springertag di Rostock dal 14 al 17 febbraio. Al via circa cento atleti in rappresentanza di ventuno nazioni tra cui Cina, Giappone, Germania e Russia. Due gli azzurri convocati, che saranno seguiti in Germania dal tecnico Benedetta Molaioli: Lorenzo Marsaglia (Marina Militare/CC Aniene) e Francesco Porco (Fiamme Oro/Cosenza Nuoto). Segue il programma gare.
1^ giornata - giovedì 14 febbraio
14.30
Preliminari trampolino 3 metri mas
Preliminari piattaforma fem
2^ giornata - venerdì 15 febbraio
10.00
Semifinali A e B trampolino 3 metri mas
Semifinali A e B piattaforma fem
14.30
Finale trampolino 3 metri mas
Finale piattaforma fem
Finale trampolino 3 metri sincro mas
Finale piattaforma sincro fem
3^ giornata - sabato 16 febbraio
10.00
Preliminari trampolino 3 metri fem
Semifinali A e B trampolino 3 metri fem
14.30
Finale piattaforma sincro mas
Finale piattaforma sincro mixed
Finale trampolino 3 metri fem
4^ giornata - domenica 17 febbraio
10.00
Preliminari piattaforma mas
Semifinali A e B piattaforma mas
14.30
Finale trampolino 3 metri sincro mas
Finale trampolino 3 metri sincro mixed
Finale piattaforma mas
Cagnotto e Dallapè ripartono da Bolzano. Obiettivo Tokyo
LA NUOVA SFIDA.“Alla fine sono riuscita a convincerla! Sapevo che ce l’avrei fatta”. Francesca sorride e rivolge lo sguardo a Tania. “Non l’avrei mai detto - risponde lei - all’inizio pensavo che fosse una follia ma poi mi sono detta che si poteva fare. E’ una piccola sfida e se non ci dovessimo riuscire vorrà dire che ci siamo allenate e divertite di nuovo insieme”. Oggi sono due mamme dolci e premurose. Maya e Ludovica sono sempre con loro, accompagnate dalle nonne. Nello zaino costume, ciabatte e pannolini. “Dovremo aumentare il lavoro in acqua - continuano - il nostro corpo è un po’ cambiato ma le gambe ci sono ancora e con un po’ di sacrificio in più possiamo farcela. Noi ci proviamo con l’obiettivo di qualificarci alle prossime Olimpiadi e consapevoli che ci sono anche le campionesse europee Elena Bertocchi e Chiara Pellacani. Loro sono bravissime e molto più giovani di noi. Questo è uno stimolo maggiore per tutte. Se dovessimo accorgerci di non poter più tornare quelle che eravamo prima siamo pronte a fare un passo indietro”. Si alleneranno con i tecnici di una vita: papà Giorgio a Bolzano e Giuliana Aor, come una seconda mamma per Francesca, a Trento. La supervisione sarà, come sempre, del direttore tecnico della Nazionale Oscar Bertone che periodicamente salirà a Bolzano per i collegiali programmati.
Il COMMENTO DEL DIRETTORE TECNICO ORCAR BERTONE. "Il ritorno alle gare di Tania e Francesca non può che farci piacere ed essere utile a tutto il movimento nazionale e allo sport italiano in generale. Oltre ad essere due fuoriclasse, vicecampionesse olimpiche in carica, argento mondiale a Roma 2009 e Barcellona 2013 e otto volte consecutive campionesse europee, sono due professioniste e due atlete con la A maiuscola. Due ragazze complete sotto il profilo umano e sportivo. La loro decisione, condivisa con lo staff tecnico della Nazionale e i club di appartenenza, è spinta dalla grande passione e dalla voglia di misurarsi ancora con loro stesse e con il resto del mondo. Forse la sfida più difficile della loro carriera. Ci proveranno con tutto l’entusiasmo e la professionalità che fin qui le ha contraddistinte, ma sono anche consapevoli che potrebbero non riuscire a tornare la Tania e la Francesca delle Olimpiadi 2016. Attualmente c’è anche un'altra coppia che ha dimostrato tutto il suo valore ai campionati europei di Edimburgo vincendo la medaglia d’oro. E’ vero che i punteggi di Elena Bertocchi e Chiara Pellacani sono inferiori a quelli di Tania e Francesca ma è anche vero che negli ultimi anni le valutazioni delle giurie si sono un po’ abbassate. Le conosco bene e da loro mi aspetto il massimo impegno. Oggi però sono mamme con tutto ciò che ne comporta; due figlie, due famiglie e abitudini completamente diverse da prima. Con Tania, nei tre anni che abbiamo lavorato insieme, per raggiungere i risultati che tutti conosciamo (dal 2013 al 2016 un oro, due argenti e due bronzi mondiali, dieci ori e tre argenti europei, un argento e un bronzo olimpico) abbiamo svolto un lavoro di ricerca degli automatismi e meccanismi. Adesso il coefficiente di difficoltà raddoppia perché subentra anche il fattore mamma; prima di tutto bisognerà tornare a posto fisicamente, poi provare i tuffi singolarmente e soltanto allora verificarli in coppia. Nei due obbligatori non ci sono problemi, ma nei tre liberi c’è da acquisire di nuovo dimestichezza. Non dimentichiamoci che l’ultima gara insieme è stata la finale olimpica a Rio 28 mesi fa e che a Tokyo 2020 Tania avrà 35 anni e Francesca uno in meno. Gli assoluti indoor dal 29 al 31 marzo, a Torino, potrebbero essere il primo appuntamento in cui gareggiare insieme. La Coppa Tokyo dal 22 al 24 febbraio a Trieste mi sembra troppo presto. Gli assoluti estivi dal 24 al 26 maggio e il Grand Prix dal 14 al 16 giugno, entrambi a Bolzano, potrebbero essere le tappe successive. Nel trampolino sincro non c’è selezione per i mondiali, ma nel caso di Cagnotto e Dallapè è prematuro parlarne. Dai mondali si qualificano ai Giochi le prime tre coppie e se non ci siamo riusciti quattro anni fa, quando eravamo al top della forma, per farcela a luglio dovremmo trovarci in una condizione strepitosa e dimostrarlo. Più facile, invece, che entrambe arrivino competitive alla Coppa del mondo di aprile 2020, in cui ci saranno quattro posti a disposizione, oltre ai tre dei mondiali e al Giappone. Per Elena e Chiara non cambia nulla: stanno facendo il loro percorso e l’obiettivo primario resta la carta olimpica da tre metri individuali. Ovviamente ci proveranno anche nei tre sincro con la possibilità di cambiare il programma dei loro tuffi. Entrambe hanno quattro gare nel bagaglio, di cui due olimpiche la Bertocchi e tutte e quattro la Pellacani. Elena Bertocchi salta da uno e da tre metri individuali e nel sincro con Pellecani e sincro misto con Verzotto. Chiara Pelllacani gareggia nei tre metri individuali e sincro, dalla piattaforma sincro con Batki ed eventualmente dalla piattaforma individuale".
L’ultima gara insieme è stata la finale dei Giochi Olimpici a Rio de Janeiro il 7 agosto 2016, quando conquistarono la medaglia d’argento dietro alle cinesi Shi Tingmao e Wu Minxia (al quinto oro olimpico personale) e davanti alle australiane Maddison Keeney e Anabelle Smith. Più di due anni dopo tornano ad allenarsi in coppia. Nel frattempo Tania e Francesca sono diventate mamme di due bellissime bambine, Maya e Ludovica. Amiche e compagne di Nazionale, insieme hanno stabilito il record di vittorie agli Europei nei tre metri sincro: otto volte consecutive da Torino 2009 a Londra 2016, quando firmarono anche la centesima medaglia d’oro della storia della Federnuoto agli Europei. Elena Bertocchi e Chiara Pellacani hanno raccolto il testimone e proseguito la tradizione vincente con il successo ai campionati europei di Edimburgo l’estate scorsa.
Cagnotto-Dallapè a Bolzano il 5 dicembre
L’ultima gara insieme è stata la finale dei Giochi Olimpici a Rio de Janeiro il 7 agosto 2016, quando conquistarono la medaglia d’argento dietro alle cinesi Shi Tingmao e Wu Minxia (al quinto oro olimpico personale) e davanti alle australiane Maddison Keeney e Anabelle Smith. Più di due anni dopo, il 5 dicembre a Bolzano nella piscina Karl Dibiasi, tornano ad allenarsi in coppia. Nel frattempo Tania e Francesca sono diventate mamme di due bellissime bambine, Maya e Ludovica. Amiche e compagne di Nazionale, insieme hanno stabilito il record di vittorie agli Europei nei tre metri sincro: otto volte consecutive da Torino 2009 a Londra 2016, quando firmarono anche la centesima medaglia d’oro della storia della Federnuoto agli Europei. Elena Bertocchi e Chiara Pellacani hanno raccolto il testimone e proseguito la tradizione vincente con il successo ai campionati europei di Edimburgo l’estate scorsa.
Coppa del mondo. De Rose settimo dopo due tuffi
Anche De Rose è ad Abu Dhabi, al Sailing and Yacht Club. Insieme a Paltrinieri e gli azzurri del nuoto in acque libere. Nell'ottava ed ultima tappa della Fina marathon Arianna Bridi vince la 10 chimometri, seguita dalla vicecampionessa olimpica Rachele Bruni e superGreg è secondo, alle spalle del tedesco Florian Wellbrock.
Nella tappa unica di coppa del mondo di tuffi dalle grande altezze Alessandro De Rose è settimo in classifica provvisoria. Dopo i primi due salti da 27 metri Alessandro, bronzo mondiale a Budapest 2017, ha totalizzato 168.45 punti: 58.80 con l'obbligatorio (5441B) che ha da poco inserito nel suo nuovo programma e 109.65 con il primo dei due liberi (5165B) quello col coefficiente più alto. Al comando della classifica c'è il messicano Jonathan Paredes con 204.40. Gli atleti iscritti alla gara maschile sono 26 e le ragazze, che invece saltano da 20 metri, sono 12 e guida la classifica l'australiana Rhinnan Iffland con 150.15 dopo due salti. Ogni atleta esegue quattro tuffi: il primo obbligatorio con un coefficiente di difficoltà costante, gli altri liberi in cui il grado di difficoltà è discrezionale. I tuffi di Alessandro De Rose sono il 5441B (2.8) doppio ritornato barani, 5165B (4.3) triplo avanti con due avvitamenti barani, 5163B (3.6) triplo avanti con un avvitamento barani e 6256D verticale barani. Gli utlimi due li esegue sabato nella giornata conclusiva di gare, alle 13.10 e alle 14.25 locali (le 10.10 e le 11.25 italiane). I primi 18 classificati si qualificano ai prossimi campionati del mondo di tuffi dalle grandi altezze, in programma a Gwangju in Codea del Sud dal 22 al 24 luglio 2019.
Coppa del Mondo. De Rose nono e ai Mondiali
Nella tappa unica di Coppa del Mondo di tuffi dalle grande altezze, in programma ad Abu Dhabi il 9 e 10 novembre, Alessandro De Rose si piazza al nono posto con 340.10 punti, ottenendo la qualificazione per i Mondiali a Gwangju (22-24 luglio) in Corea del Sud, cui accedono i primi diciotto. Dopo i primi due salti da 27 metri il bronzo mondiale di Budapest aveva totalizzato 168.45 punti, chiudendo al settimo posto; 153.05 i punti totatilzzati nella terza e quarta serie che hanno chiuso il programma. Successo del britannico Gary Hunt con 431.55 punti, seguito dal romeno Constantin Popovici con 424.65 e dall'ucraino Oleksiy Prygorov con 392.30.
De Rose ai Soliti Ignoti. L'identità dei tuffi
Assoluti Herbalife. Doppietta Busto, Marchetti e Pelati singolisti d'oro
Ginevra Marchetti, Filippo Pelati e le ragazze della Busto Nuoto sono le dieci facce d’oro dell’ultima giornata degli Assoluti Herbalife di nuoto artistico a Cuneo. A premiarli, insieme al Presidente della FIN Piemonte e Valle D’Aosta Gianluca Albonico, l’Assessore allo Sport della Regione Piemonte Paolo Bongioanni, l’Assessore allo Sport di Cuneo Valter Fantino e il consigliere regionale Giulia Marro. Il Banco BPM Rari Nantes Savona si aggiudica entrambe le classifiche di società, civile e generale, con 1002 punti.
LO SHOW DEI TEAM. La Busto Nuoto fa doppietta. Dopo il successo nell’acrobatico, si aggiudica anche la finale del team. Le allieve di Stefania Speroni, coadiuvata da Margherita Zucchi e Stefano Rossini, vincono con 235.9050 punti, davanti a Montebelluna Nuoto con 229.0208 e Banco BPM Rari Nantes Savona con 227.6259. Con il loro mostro marino le ragazze di Busto Arsizio - Irene Bocchini, Nicole Borrelli, Aurora Caldera, Elisa Farina, Alessia Magi, Betrice Merlotti, Vittoria Luce Milanesi e Giorgia Spiz - si muovono rapidamente, sequenze ad effetto, eseguendo il massimo dei cambi di formazione concessi. Elementi e impressione artistica si equivalgono (120.2850 e 120.6500) e la penalità sincro è molto bassa (4.97). Sono brave anche le ragazze del Montebelluna Nuoto, allenate da Federica De Bortoli e Ilaria Gobbi, ordinate nel presentare gli elementi. Anche per loro routine nuova, molto pulita e leggibile; gran spinta in equilibrio e salto raggruppato con due rotazioni. Il tema è la trasformazione da robot ad essere umano con cui ottengono 112.9858 per gli elementi e 118.5750 per l’impressione artistica. Terza a meno di due punti dalla seconda e 8.3 dalla prima posizione, la formazione del Banco BPM Rari Nantes Savona, guidata da Federica Sala e Marina Kriukova. Interpreta il tema della paura, avvolta in costumi dark e presenta anche l'elemento maschile Gabriele Minak. La coreografia è di Simona Ricotta. Buon lavoro di alternanza, acrobatica con una rotazione e 121.4250 punti conquistati nell’impressione artistica; ne guadagna un po’ meno con gli elementi (113.8009) e il sesto che finisce in visione e paga un -7.60 di penalità sincro.
Quarte con 219.3071 punti le ragazze del Sincro Seregno che eseguono una routine piena di energia sulle note della Ouverture di Guglielmo Tell, l’ultima delle 39 opere di Rossini, su cui hanno iniziato a lavorare a settembre con l’arrivo di Gemma Galli nello staff tecnico della società. Squadra giovane (nessuna senior), impressione artistica importante (112.5750) e bassa penalità sincro (5.84).
Scivolano al dodicesimo posto i “dinosauri” delle Fiamme Oro che cominciano benissimo con una gran spinta acro queen ma compromettono tutto con qualche imperfezione nel finale (7° e 8° elemento). Squadra giovanissima con due nuovi innesti rispetto agli invernali e senza un’atleta infortunata, capitanata da un generosissimo Filippo Pelati che dopo la coppa del mondo in Cina è voluto esserci anche nel team.
Quello di squadra è l’esercizio che dura di più, 3’30” circa. Quattordici finaliste e 9 elementi ciascuna (3 acro e 6 ibridi). Routine interessantissime e gara molto aperta con il nuovo regolamento tecnico che offre mobilità alla classifica. Cinque giudici per gli elementi, altrettanti per l’impressione artistica (coreografia, performance e transizioni), tre giudici per il sincronizzato e altrettanti per le difficoltà.
LE FINALI DEI SINGOLI. A metà gara prendeva il comando la singolista della Busto Nuoto Giorgia Spiz, doppio oro con Acro e Team, con 242.4200 punti e un percorso netto; si muove sulle note di Golden Hour di Juke, leggera e armonica, disinvolta nella presenza in acqua, apre con cinque rotazioni fuori asse. Per l’azzurra juniores, che finisce al quarto posto, 125.5700 punti con gli elementi e 116.8500 con l’impressione artistica. Alessia Negroni, leader del G. Sport Village, la supera con con 254.1363 punti e passa a condurre; il suo esercizio “tra sogno e realtà” è di grande intensità e si merita tutti i 132.6613 punti degli elementi e 121.4750 con l’impressione. Poi è la volta delle due singoliste del Banco BPM Rari Nantes Savona Ginevra Marchetti e Giulia Ottonello, la prima con la musica Triste Vals di Yasmine Levy e l’altra con The Storm della Havasi Symphnic. Ginevra, di tre anni più grande ed esperta, vince il derby, scavalca Negroni e si aggiudica il titolo italiano assoluto con 265.5151 (134.4151 e 131.1000); Giulia leggera e veloce, paga penalità, ma sale sul podio e guadagna un bronzo brillante con 247.6563 (123.8563 e 123.8000). Alessia Negroni è d’argento.
Al maschile Andrea Garuti, Gabriele Minak e Filippo Pelati accendono la gara. Sono loro a dividersi il podio. Vince Filippo Pelati che regala la prima medaglia d’oro alle Fiamme Oro in questa edizione degli assoluti e si conferma campione d’Italia dopo il successo invernale a Riccione. Bronzo mondiale a Singapore e argento europeo a Funchal nel 2025, Filippo Pelati, seguito da Manila Flamini e Mariangela Perrupato, ottiene 263.5600 punti, di cui 130.4058 per gli elementi (il valore più alto dato dalle giurie) e 133.0750 per l’impressine artistica. Il suo “angelo e demone” è gentile, nuota con grazia, accurato nei dettagli e passaggi. L’altro singolista azzurro Gabriele Minak, allenato da Federica Sala e Marina Kriukova per il Banco BPM Rari Nantes Savona, che aveva vinto le ultime due edizioni degli estivi, è secondo con 253.3013 (124.1763 e 129.1250) e un po’ deluso. Con il suo tema, “uomo o alieno?”, rende la routine molto intensa, è bravo nel tenere alta la verticale ma paga qualche piccola imperferzione. Andrea Garuti, portacolori del G. Sport Village, è il più giovane dei tre e finisce terzo con 230.8950 punti (116.0200 e 114.8750) e l’abbraccio finale con le sue allenatrici Francesca Petronilli e Silvia De Paolis dimostrano la soddisfazione per la medaglia di bronzo. La coreografia è di Giovanna Burlando, voce e musica sono di Frank Sinatra.
Risultati dell’ultima giornata – domenica 10 maggio
Finale squadra
1. Busto Nuoto 235.9650
(Bocchini, Borrelli, Caldera, Farina, Magi, Merlotti, Milanesi e Spiz)
2. Montebelluna Nuoto 229.0208
(Andrighetti, Barlese, Carmagnola, Da Riva, Gallina, Menegon, Merlo, Pontin)
3. Banco BPM RN Savona 227.6259
(Lucci, Maddalena, Marchetti, Minak, Ottonello, Palidoro Baglione, Rizea e F. Vernice)
Finale solo F
1. Ginevra Marchetti (Banco BPM RN Savona) 265.5151
2. Alessia Negroni (G. Sport Village) 254.1353
3. Giulia Ottonello (Banco BPM RN Savona) 247.6363
Finale solo M
1. Filippo Pelati (Fiamme Oro / Uisp Bologna) 263.5600
2. Gabriele Minak (Banco BPM RN Savona) 253.3013
3. Andrea Garuti (G. Sport Village) 230.8950
Classifica generale
1. Banco BMP RN Savona 1002.00
2. Sincro Seregno 695.00
3. Busto Nuoto 643.00
Risultati completi
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Assoluti Herbalife. Cupaioli di nuovo regine, conferma Marchetti-Minak
Fuochi d’artificio allo Stadio del Nuoto di Cuneo nella terza giornata degli Assoluti Herbalife di nuoto artistico. Le gemelle dell’Aurelia Nuoto si riprendono il trono d’Italia. Gaia e Giorgia Cupaioli stravincono la finale del doppio free con 297.3388 punti e due stagioni dopo ribadiscono la leadership. Avevano vinto il loro primo titolo assoluto il 15 marzo 2025 a Riccione e oggi vincono per la seconda volta. Nel mezzo un settimo posto e un bronzo. Sono una coppia che viene da lontano, dal 2020 quando erano undicesime in Italia. Hanno lavorato e sono cresciute molto. Sfiorano i 300 punti (che forse diventerà il prossimo obiettivo) e si distinguono per l’esecuzione degli elementi (2 acro e 6 ibridi) con cui ottengono 172.0238 punti. Brave anche nell’impressione artistica che vale 128.7750 e molto attente a non commettere errori limitando a tre punti e mezzo la penalità sincro. Hanno il coefficiente di difficoltà più alto di questa finale e riescono a sfruttalo completamente a loro favore. Si muovono con disinvoltura e la voce di Bocelli le accompagna alla vittoria, la musica di Gratia Plena si cuce addosso come un vestito da gran sera. Questa canzone è un inno alla fede e le rappresenta in pieno, perché hanno avuto fiducia in loro stesse senza mai mollare, soprattutto nei momenti più difficili. Quando appaiono i punti sul tabellone si commuovono anche i loro allenatori Letizia Nuzzo, Costanza Ferro e Aldo Leoni che le hanno preparate giorno dopo giorno per questa finale tanto attesa. Le premiano il direttore tecnico della Nazionale Patrizia Giallombardo e l'assessore allo sport Valter Fantino.
Alle loro spalle le azzurre e campionesse juniores di Fiamme Oro e Banco BPM Rari Nantes Savona Sarah Maria Rizea e Flaminia Vernice, allenate da altre tre grandi ex atlete internazionali del calibro di Manila Flamini, Mariangela Perrupato e Federica Sala, con 284.8152 e dalla nuova coppia del Busto Nuoto Melissa Magi (al primo anno con il club lombardo) e Giorgia Spiz, campionesse d’Italia venerdì sera con le compagne di Acro, con 270.0392 punti ed anche loro con una bellissima coreografia disegnata ad arte da Stefania Speroni e gli altri tecnici del team.
Nel doppio mixed gli azzurri Ginevra Marchetti e Gabriele Minak, allenati da Federica Sala e Marina Kriukova per il Banco BPM Rari Nantes Savona, si confermano ad un anno di distanza vincendo la finale con 242.2675 punti, dopo essere stati davanti anche nel preliminare con 233.4350. Un “lago dei cigni dorato” sulle note profonde di Tchaikovsky, potenza e grazia dei movimenti, altissima impressione artistica (148.7000) e bassissima penalità sincro (5.77). Ci hanno rappresentato in coppa del mondo a Parigi (bronzo), torneranno a farlo nella prossima tappa in Spagna (29-31 maggio a Pontevedra) e sono anche campioni italiani juniores dopo il recente successo al Centro Federale – Polo Acquatico Frecciarossa ad Ostia.
Secondi i bravi Chanel Andrihetti e Lorenzo Pozzobon del Montebelluna Nuoto con 219.7716 e terzi i brillanti Andrea Garuti e Alessia Negroni del G. Sport Village con 217.5950 punti. Domenica giornata conclusiva con le finali della squadra alle 9:30 in diretta su Rai Sport HD e dei singoli maschili e femminili alle 12:00 in in diretta su Raiplay Sport 1 e differita su Rai Sport dalle 22:45.
ELIMINATORIE. La squadra del Banco BPM Rari Nantes Savona, già campione d’Italia agli invernali di Riccione (240.6876), guida il ranking preliminare con 226.3159 punti, di cui 113.9159 per gli elementi e 118.8000 per l’impressione artistica. Gli otto atleti in vasca sono Sofia Lucci, Alice Maddalena, Ginevra Marchetti, Gabriele Minak, Giulia Ottonello, Palidoro Baglione, Sarah Maria Rizea e Flaminia Vernice; gli stessi che insieme a Giorgia Pirola e Alice Tissone hanno conquistato l’argento con l’acrobatico (poker face di Lady Gaga). Il team allenato da Federica Sala e Marina Kriukova si muove sulle note della “contemporary dance performance to institute of arts barcelona”. La seguono il Montebelluna Nuoto e il Busto Nuoto, entrambe con una manciata di punti di distacco: rispettivamente 5.2193 e 5.3426. La Città Sport Vicenza, che aveva vinto l’edizione 2025 sempre in questa stessa piscina, è settima con 197.2450. La finale è in programma domenica 10 maggio alle 9:30 in diretta su Rai Sport HD.
Risultati della 3 giornata – sabato 9 maggio
Eliminatoria Team
1. Banco BPM RN Savona 226.3159
(Lucci, Maddalena, Marchetti, Minak, Ottonello, Poldoro Baglione, Rizea, F. Vernice)
2. Montebelluna Nuoto 221.0966
(Andrighetti, Barlese, Carmagnola, Da Riva, Gallina, Menegon, Merlo, Pontin)
3. Busto Nuoto 220.9733
(Bocchini, Borrelli, Caldera, Farina, Magi, Merlotti, Milanesi, Spiz)
Finale Duo F
1. Gaia Cupaioli e Giorgia Cupaioli (Aurelia Nuoto) 297.3388
2. Sarah Maria Rizea e Flaminia Vernice (Fiamme Oro) 284.8152
3. Melissa Magi e Giorgia Spiz (Busto Nuoto) 270.0392
Finale Duo Mixed
1. Ginevra Marchetti e Gabriele Minak (Banco BPM RN Savona) 242.2675
2. Chanel Andrighetti e Lorenzo Pozzobon (Montebelluna Nuoto) 219.7716
3. Andrea Garuti e Alessia Negroni (G. Sport Village) 217.5950
Risultati completi
Foto Giorgio Perottino / DBM
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