Europei di Funchal. Grecia-Italia 15-8. Azzurre quarte, titolo all'Olanda
Il Setterosa cede alle campionesse iridate nella finale per il bronzo dei campionati europei di Funchal. Le elleniche, detentrici della World Cup, creano il solco già nel primo parziale chiuso 5-1 e con quattro gol in parità numerica. Netto predominio tecnico della nazionale guidata dal ct Theocharis Pavlidis che conquista il bronzo come due anni fa ad Eindhoven. Tra le azzurre si salva Dafne Bettini, autrice di quattro gol. Stavolta cede il castello difensivo con la Grecia che segna dieci reti in parità numerica dando sempre la sensazione di comandare il gioco. Il Setterosa si lecca le ferite e dovrà ripartire in vista dei prossimi impegni internazionali, con il girone preliminare della Division I di World Cup previsto dall'1 al 6 maggio a Rotterdam. In estate poi i Giochi del Mediterraneo rappresenteranno l'appuntamento clou dove si potrà lavorare su nuovi innesti e nuove dinamiche di gioco ritrovando sempre i vecchi occhi da tigre.
Conferma il titolo continentale l'Olanda che supera 15-13 l'Ungheria ai rigori dopo che i tempi regolamentari si erano conclusi 10-10. Decisiva la parata di Aarts sul rigore di Keszthelyi; la rete di Moolhuijzen fa scattare la festa oranje.
IL COMMENTO DEL CT CARLO SILIPO. "Si doveva far meglio, la squadra ha dei valori nelle gambe e nella testa. Ancora un approccio sbagliato ci ha penalizzato. La voglia di voler tirare troppo spesso e troppo in fretta ci ha scoperto nelle loro ripartenze. A difesa schierata riuscivamo a contrastarle. Bisogna provare a giocarsela punto a punto. Dovevamo tenere il risultato basso per poter avere delle chances. Non dovevamo concedere tante situazioni che loro sono brave a sfruttare. Analizzeremo bene questo approccio anche mentale. Qui bisogna avere l'ambizione di vincere, e questo non si allena durante l'europeo ma si crea giorno dopo giorno nel lavoro quotidiano".
IL COMMENTO DI DAFNE BETTINI. "Purtroppo non c'è nulla da salvare. La mia prestazione non è servita, avrei voluto portare a casa una medaglia. Complimenti a loro perché sono scese in vasca con la voglia di vincere. Questa cosa è inconcepibile. Entrare in acqua così e continuare a non giocare. Noi non siamo inferiori a loro. Forse le due finaliste si, ma oggi era fattibilissimo. Ora bisogna switchare e cercare di ritrovare le nostre qualità già dalle qualificazioni alla World Cup di aprile. Le greche non sono superiori fisicamente: è mancata la voglia di vincere e di lottare su ogni palla".
tabellino GRECIA-ITALIA 15-8
Grecia: Stamatopoulou, E. Plevritou 2, Tricha 3 (1 rig.), Grigoropoulou, Xenaki 2 (1 rig.), Ninou 1, Patra 1 (rig.), Siouti 1, V. Plevritou 3, Tornarou, Myriokefalitaki 1, Karytsa, Bitsakou 1, Karagianni. All. Pavlidis.
Italia: Condorelli, Tabani, Leone, Gant, Cergol 1, Giustini, Bianconi 2, Marletta, Ranalli, Cocchiere 1, Bettini 4 (1 rig.), Santapaola, Papi, Meggiato. All. Silipo.
Arbitri: Cabanas Pegado (Esp) e Gerasimov (Gbr).
Note: parziali 5-1, 5-3, 5-2, 0-2. Uscite per limite di falli Patra (G) e Tornarou (G) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Grecia 2/4 + 4 rigori e Italia 4/8 + un rigore. V. Plevritou (G) fallisce un rigore (fuori) al 7'03" del primo tempo sul 5-1. Karytsa (G) subentra a Stamatopoulou a 3'14" del quarto tempo.
LA PARTITA. La prima conclusione di Cergol non impensierisce Stamatopoulou. Dopo 50" la Grecia passa con Tricha da posizione 3 che sorprende Condorelli con un tiro a fil d'acqua. Eleftheria Plevritou si stacca e raddoppia dal centro. L'Italia accorcia con un tiro da posizione defilata di Bianconi (2-1). Poi si sblocca Vasiliki Plevritou (3-1) alla prima chanche in extraplayer. La conclusione di Gant non crea problemi alla difesa. La Grecia prende sempre più fiducia in attacco con Siouti e Ninou che allungano sul 5-1. Il ct Silipo richiama a sé le ragazze, ma la Grecia va ad un altro ritmo. Vasiliki Plevritou spedisce alto il rigore del possibile 6-1.
In apertura del secondo tempo dai cinque metri Patra (6-1) non sbaglia. Occorrono dieci minuti per la prima superiorità azzurra ed è bravissima Bettini (6-2) a capitalizzarla. La girata del centroboa Myriokefalitaki (7-2) restituisce il +5 alla Grecia; il pallonetto delizioso di Bitsakou, 15 anni compiuti lo scorso 24 gennaio e giocatrice più giovane degli europei, aumenta il gap a sei reti (8-2). Duplice botta e risposta: acuto di Bianconi in sei contro cinque (8-3), Vasiliki Plevritou segna il 9-3; Bettini con grinta per il 9-4 e Xenaki su rigore per il 10-4 a metà gara.
Condorelli tocca ma non trattiene il corridoio tracciato da Eleftheria Plevritou (11-4) dopo 49" del terzo tempo. Si iscrive a referto Cocchiere con la beduina (11-5). Si allarga ulteriormente la forbice: Xenaki piazza all'incrocio dei pali il 12-5, Vasiliki Plevritou sigla il 13-5 in superiorità e Tricha su rigore realizza il 14-5, massimo vantaggio. L'Italia torna a segnare con la diagonale di Cergol (14-6) in extraplayer; Tricha concretizza la controfuga del 15-6 ad otto minuti dal termine.
La Grecia non ha alcuna esigenza di alzare il ritmo nel quarto periodo e gioca con il cronometro dalla sua. Una conclusione di Gant termina alta, a certificare la serata no delle azzurre. C'è spazio per Bettini che prima timbra la tripletta (15-7) trafiggendo la subentrata Karytsa e poi cala il poker (15-8) sul rigore procurato da Tabani.
FASE FINALE
Giovedì 5 febbraio - Finali 1°-4° posto
3° posto Grecia-Italia 15-8 (5-1, 5-3, 5-2, 0-2) - diretta su Rai Sport HD
1° posto Ungheria-Olanda 13-15 dtr (3-1, 1-4, 2-2, 4-3 - 3-5)
Lunedì 2 febbraio - Finali 9°-16° posto
Finale 15° posto Slovacchia-Romania 16-12 (4-2, 5-4, 3-2, 4-4)
Finale 13° posto Turchia-Svizzera 19-8 (4-4, 7-1-, 2-0, 6-3)
Finale 11° posto Germania-Portogallo 13-12 (5-3, 3-2, 1-5, 4-2)
Finale 9° posto Serbia-Gran Bretagna 9-10 (1-1, 3-3, 2-3, 3-3)
Martedì 3 febbraio - Semifinali
Semifinale 5° posto Croazia-Israele 16-11 (5-4, 3-2, 4-3, 4-2) - ha arbitrato Ferrari
Semifinale 5° posto Spagna-Francia 15-4 (6-1, 4-1, 3-1, 2-1)
Semifinale Grecia-Ungheria 11-12 dtr (1-3, 2-1, 2-2, 3-2 - 3-4)
Semifinale Olanda-Italia 8-4 (4-1, 1-1, 1-1, 2-1) - diretta su Rai Sport HD
Mercoledì 4 febbraio - Finali 5°-8° posto
7° posto Israele-Francia 20-12 (7-3, 3-2, 6-5, 4-2)
5° posto Croazia-Spagna 9-23 (4-8, 1-5, 1-5, 3-5)
Tutti i podi dei campionati europei femminili
1985 Oslo: Olanda, Ungheria, Germania Ovest
1987 Strasburgo: Olanda, Ungheria, Francia
1989 Bonn: Olanda, Ungheria, Francia
1991 Atene: Ungheria, Olanda, Italia
1993 Leeds: Olanda, Russia, Ungheria
1995 Vienna: Italia, Ungheria, Olanda
1997 Siviglia: Italia, Russia, Olanda
1999 Prato: Italia, Olanda, Russia
2001 Budapest: Ungheria, Italia, Russia
2003 Lubiana: Italia, Ungheria, Russia
2006 Belgrado: Russia, Italia, Ungheria
2008 Malaga: Russia, Spagna, Ungheria
2010 Zagabria: Russia, Grecia, Olanda
2012 Eindhoven: Italia, Grecia, Ungheria
2014 Budapest: Spagna, Olanda, Ungheria
2016 Belgrado: Ungheria, Olanda, Italia
2018 Barcellona: Olanda, Grecia, Spagna
2020 Budapest: Spagna, Russia, Ungheria
2022 Spalato: Spagna, Grecia, Italia
2024 Eindhoven: Olanda, Spagna, Grecia
2026 Funchal: Olanda, Ungheria, Grecia
Medagliere europeo (prime sei posizioni)
1. Olanda 7-4-3 = 14
2. Italia 5-2-3 = 10
3. Ungheria 3-6-6 = 15
4. Russia 3-3-3 = 9
5. Spagna 3-2-1 = 6
6. Grecia 0-4-2 = 6
Le Nazionali italiane medagliate ai campionati europei
- 5 ori, 2 argenti, 3 bronzi -
Atene, 18-25 agosto 1991. Italia 3^ classificata
Le Azzurre: Francesca Conti (Orizzonte Catania), Claudia Vinciguerra (Orizzonte Catania), Carmela Allucci (Volturno), Monica Vaillant (Vis Nova), Antonella Di Giacinto (Volturno), Cristina Consoli (Orizzonte Catania), Nicoletta Abbate (Volturno), Stefania Lariucci (Culmv), Flavia Villa (Orizzonte Catania), Neira Marsili (Culmv), Giusi Malato (Orizzonte Catania), Sonia Magarelli (Volturno), Martina Miceli (Racing Roma), Monica Petrucci (Racing Roma), Monica Canetti (Volturno). Ct Roberto Fiori.
Vienna, 18-27 agosto 1995. Italia 1^ classificata
Le Azzurre: Francesca Conti (Orizzonte Catania), Martina Miceli (Orizzonte Catania), Carmela Allucci (Racing Roma), Stefania Lariucci (Plebiscito Padova), Milena Virzì (Orizzonte Catania), Monica Vaillant (Orizzonte Catania), Antonella Di Giacinto (Orizzonte Catania), Cristina Consoli (Orizzonte Catania), Giusi Malato (Orizzonte Catania), Francesca Romano (Bologna), Marica Carrozzi (Bologna), Melania Grego (Bologna), Daria Starace (Volturno), Maddalena Musumeci (Orizzonte Catania), Paola Sabbatini (Bologna). Ct Pierluigi Formiconi.
Siviglia, 13-22 agosto 1997. Italia 1^ classificata
Le Azzurre: Francesca Conti (Orizzonte Catania), Martina Miceli (Orizzonte Catania), Carmela Allucci (Racing Roma), Stefania Lariucci (Lerici), Milena Virzì (Orizzonte Catania), Monica Vaillant (Racing Roma), Antonella Di Giacinto (Racing Roma), Cristina Consoli (Mediterraneo), Giusi Malato (Orizzonte Catania), Alexandra Araujo (Gifa Palermo), Maddalena Musumeci (Orizzonte Catania), Melania Grego (Orizzonte Catania), Daniela Lavorini (Gifa Palermo), Cinzia Ragusa (Orizzonte Catania), Silvia Moriconi (Gifa Palermo). Ct Pierluigi Formiconi.
Prato, 4-10 settembre 1999. Italia 1^ classificata
Le Azzurre: Francesca Conti (Orizzonte Catania), Martina Miceli (Mediterraneo Catania), Carmela Allucci (Gifa Palermo), Tatiana Baianova Truden (Gifa Palermo), Gabriella Sciolti (Plebiscito Padova), Monica Vaillant (Gifa Palermo), Tania Di Mario (Orizzonte Catania), Cristina Consoli (Mediterraneo Catania), Giusi Malato (Orizzonte Catania), Alexandra Araujo (Gifa Palermo), Maddalena Musumeci (Mediterraneo Catania), Melania Grego (Gifa Palermo), Silvia Bosurgi (Orizzonte Catania), Martina Schiavon (Plebiscito Padova), Silvia Moriconi (Gifa Palermo). Ct Pierluigi Formiconi.
Budapest, 16-23 giugno 2001. Italia 2^ classificata
Le Azzurre: Francesca Conti (Orizzonte Catania), Martina Miceli (Mediterraneo Catania), Carmela Allucci (Gifa Palermo), Manuela Zanchi (Lerici), Silvia Bosurgi (Orizzonte Catania), Gabriella Sciolti (Gifa Palermo), Tania Di Mario (Orizzonte Catania), Cristina Consoli (Ortigia), Giusi Malato (Orizzonte Catania), Alexandra Araujo (Gifa Palermo), Maddalena Musumeci (Orizzonte Catania), Melania Grego (Gifa Palermo), Cinzia Ragusa (Orizzonte Catania), Simona Abbate (Volturno), Paola Sabbatini (Gifa Palermo). Ct Pierluigi Formiconi.
Lubjana, 7-14 giugno 2003. Italia 1^ classificata
Le Azzurre: Francesca Conti (Orizzonte Catania), Martina Miceli (Pescara), Carmela Allucci (Pescara), Manuela Zanchi (Pescara), Silvia Bosurgi (Orizzonte Catania), Gabriella Sciolti (Athlon 90 Palermo), Tania Di Mario (Orizzonte Catania), Cinzia Ragusa (Orizzonte Catania), Giusi Malato (Orizzonte Catania), Alexandra Araujo (Gifa Palermo), Maddalena Musumeci (Orizzonte Catania), Melania Grego (Augusta), Noemi Toth (Volturno), Daniela Lavorini (Ortigia), Erika Lava (Osio). Ct Pierluigi Formiconi.
Belgrado, 2-9 settembre 2006. Italia 2^ classificata
Le Azzurre: Teresa Frassinetti ed Elena Gigli (Fiorentina & Certaldo), Silvia Bosurgi, Chiara Brancati, Tania Di Mario, Martina Miceli, Maddalena Musumeci, Francesca Pavan (Geymonat Orizzonte), Allegra Lapi (Mc Donald's Firenze), Federica Rocco (Beauty Star Plebiscito Padova), Cinzia Ragusa (Rapallo Nuoto), Erzsebet Valkai (Volturno) e Manuela Zanchi (Varese Olona Nuoto), Federica Radicchi (Sporting Bracciano), Arianna Garibotti (Rapallo Nuoto). Ct Mauro Maugeri.
Eindhoven, 18-28 gennaio 2012. Italia 1^ classificata
Le Azzurre: Elena Gigli (GMG Pro Recco), Simona Abbate (GMG Pro Recco), Elisa Casanova (Mediterranea Imperia), Rosaria Aiello (Venosan catania), Elisa Queirolo (GMG Pro Recco), Allegra Lapi (Menarini Fiorentina), Tania Di Mario (Venosan Catania), Roberta Bianconi (GMG Pro Recco), Giulia Emmolo (Mediterranea Imperia), Giulia Rambaldi Guidasci (GMG Pro Recco), Aleksandra Cotti (GMG Pro Recco), Teresa Frassinetti (GMG Pro Recco), Giulia Gorlero (Mediterranea Imperia). Ct Fabio Conti.
Belgrado, 10-22 gennaio 2016. Italia 3^ classificata
Le Azzurre: Giulia Gorlero (Despar Messina), Chiara Tabani (Mediostar Prato), Arianna Garibotti (Despar Messina), Elisa Queirolo (Plebiscito Padova), Federica Radicchi (Despar Messina), Rosaria Aiello (Despar Messina), Tania Di Mario (L’Ekipe Orizzonte), Roberta Bianconi (Olympiakos), Giulia Emmolo (Olympiakos), Francesca Pomeri (Città di Cosenza), Aleksandra Cotti (Rapallo Pallanuoto), Teresa Frassinetti (RN Bogliasco), Laura Teani (Plebiscito Padova). Ct Fabio Conti.
Spalato, 27 agosto-9 settembre 2022. Italia 3^ classificata
Le Azzurre: Lucrezia Cergol (Pallanuoto Trieste), Roberta Bianconi (Fiamme Oro/CSS Verona), Caterina Banchelli (RN Florentia), Chiara Tabani, Silvia Avegno, Giuditta Galardi, Sofia Giustini, Domitilla Picozzi, Agnese Cocchiere e Luna Di Claudio (SIS Roma), Valeria Palmieri, Claudia Marletta, Giulia Viacava, Aurora Condorelli e Dafne Bettini (Ekipe Orizzonte). Ct Carlo Silipo.
Foto Andrea Masini / DeepBlueMedia.eu
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Europei di Funchal. Grecia-Italia giovedì alle 18.15 per il bronzo
Tempo per recuperare le scorie di una dura semifinale contro le campionesse in carica dell'Olanda e il Setterosa corre verso l'ultimo obiettivo: la finale per il bronzo contro la Grecia campione del mondo e della World Cup in carica. Sarà ancora il remake della "finalina" di Eindhoven di due anni fa dove le azzurre cedettero 7-6 con un gol di Eleftheriadou dal perimetro a quattro dalla fine. Le elleniche si leccano le ferite dopo una battaglia nell'altra semifinale contro l'Ungheria, conclusa ai rigori con gli errori fatali di Myriokefalitaki e Siouti. Nel giorno di riposo una seduta in palestra, una in acqua in serata e poi video per analizzare meglio le avversarie.
Chi avrà recuperato più velocemente dal punto di vista mentale si giocherà le maggiori chanches di medaglia, che alle azzurre manca dall'edizione di Spalato 2022. Ci sarà da lavorare tanto in difesa come contro il super attacco olandese cui sono state concesse otto reti; ma sarà fondamentale implementare le soluzioni offensive di solito punto di forza azzurro. La Grecia ha vinto 15-10 il precedente di cinque giorni fa costruendo la vittoria sul devastante parziale iniziale di 6-1. Le punte di diamante sono il capitano Eleftheria Plevritou, sempre pronta a prendersi sulle spalle la squadra nei momenti difficili, e l'istrionica mancina Xenaki che giostra tra centro e esterno a mano buona, con movimenti e conclusioni che destabilizzano le difese avversarie. Ridotto il gap fisico deciderà tanto la difesa: il Setterosa deve difendere come un blocco monolitico ed evitare tiri facili delle iridate. Le tigri entrano nell'arena, il bronzo vale come un oro.
I PRECEDENTI. Italia-Grecia non è mai un match banale nella pallanuoto femminile. Gli ultimi due titoli vinti dal Setterosa portano lo scalpo delle elleniche campionesse iridate in carica, che in una finale internazionale non hanno mai battuto le azzurre. Ciclopica l'impresa delle tigri ad Atene nel 2004 nella leggendaria finale olimpica quando l'Italia spezzò il cuore dei padroni di casa con una fantastica vittoria ai supplementari (10-9); proprio oggi quattordici anni fa poi l'Italia si issò sul gradino continentale di Eindhoven più alto strapazzando le campionesse iridate anche allora per 13-10. Oggi come allora in acqua Bianconi, capitano del Setterosa. Il bilancio negli scontri diretti agli Europei può essere suddiviso in due fasi: l'Italia ha vinto le prime 10 partite tra il 1989 e il 2008. Poi le greche hanno interrotto la loro serie negativa e ora sono in vantaggio per 6-3 nelle nove partite giocate tra il 2010 e il 2024; hanno vinto tre degli ultimi quattro incontri. Pesante la vittoria azzurra nella partita della fase a gironi olimpica per 12-8 a Parigi 2024.
FASE FINALE
Lunedì 2 febbraio - Finali 9°-16° posto
Finale 15° posto Slovacchia-Romania 16-12 (4-2, 5-4, 3-2, 4-4)
Finale 13° posto Turchia-Svizzera 19-8 (4-4, 7-1-, 2-0, 6-3)
Finale 11° posto Germania-Portogallo 13-12 (5-3, 3-2, 1-5, 4-2)
Finale 9° posto Serbia-Gran Bretagna 9-10 (1-1, 3-3, 2-3, 3-3)
Martedì 3 febbraio - Semifinali
Semifinale 5° posto Croazia-Israele 16-11 (5-4, 3-2, 4-3, 4-2) - ha arbitrato Ferrari
Semifinale 5° posto Spagna-Francia 15-4 (6-1, 4-1, 3-1, 2-1)
Semifinale Grecia-Ungheria 11-12 dtr (1-3, 2-1, 2-2, 3-2 - 3-4)
Semifinale Olanda-Italia 8-4 (4-1, 1-1, 1-1, 2-1) - diretta su Rai Sport HD
Mercoledì 4 febbraio - Finali 5°-8° posto
7° posto Israele-Francia 20-12 (7-3, 3-2, 6-5, 4-2)
5° posto Croazia-Spagna 9-23 (4-8, 1-5, 1-5, 3-5)
Giovedì 5 febbraio - Finali 1°-4° posto
18:15 3° posto Grecia-Italia - diretta Rai Sport HD
20:15 1° posto Ungheria-Olanda
SECONDA FASE A GIRONI
Gruppo E (1°-8° posto): Grecia 9, Italia 6, Croazia 3, Francia 0.
Gruppo F (1°-8° posto): Olanda 7, Ungheria 6, Spagna 5, Israele 0.
Gruppo G (9°-16° posto): Serbia 7, Germania 6, Turchia 5, Slovacchia 0.
Gruppo H (9°-16° posto): Gran Bretagna 9, Portogallo 6, Svizzera 3, Romania 0.
1ª giornata - Venerdì 30 gennaio
Germania-Turchia (G) 14-15 dtr (3-4, 3-1, 1-4, 5-3 - 2-3) - ha arbitrato Ferrari
Serbia-Slovacchia (G) 12-4 (2-2, 5-0, 2-2, 3-0)
Portogallo-Svizzera (H) 17-10 (5-2, 3-3, 6-1, 3-4)
Gran Bretagna-Romania (H) 20-2 (3-0, 6-0, 5-1, 6-1)
1ª giornata - Sabato 31 gennaio
Grecia-Italia (E) 15-10 (6-1, 1-2, 5-4, 3-3) - diretta su Rai Sport HD
Olanda-Ungheria (F) 5-4 (2-0, 2-2, 0-0, 1-2)
Francia-Croazia (E) 9-15 (2-4, 2-3, 3-3, 2-5)
Spagna-Israele (F) 23-7 (6-2, 6-2, 6-2, 5-1)
2ª giornata - Domenica 1 febbraio
Slovacchia-Turchia (G) 9-13 (4-5, 3-2, 2-4, 0-2) - ha arbitrato Ferrari
Romania-Svizzera (H) 12-14 (3-3, 3-1, 3-5, 3-5)
Germania-Serbia (G) 13-12 dtr (3-4, 4-4, 1-0, 1-1 - 4-3)
Portogallo-Gran Bretagna (H) 8-15 (0-3, 4-3, 1-5, 3-4)
Italia-Francia (E) 24-5 (8-1, 3-1, 5-0, 8-3) - diretta su Rai Sport HD
Ungheria-Israele (F) 22-6 (5-4, 5-1, 7-1, 5-0)
Grecia-Croazia (E) 23-6 (5-0, 6-2, 6-0, 6-4)
Olanda-Spagna (F) 13-16 dtr (1-2, 3-3, 5-3 - 0-3)
PRIMA FASE A GIRONI
Girone A: Grecia 9, Francia 6, Germania 3, Slovacchia 0.
Girone B: Ungheria 9, Spagna 6, Portogallo 3, Romania 0.
Girone C: Italia 9, Croazia 6, Serbia 3, Turchia 0.
Girone D: Olanda 9, Israele 6, Gran Bretagna 3, Svizzera 0.
1ª giornata - Lunedì 26 gennaio
Svizzera-Israele (D) 9-24 (0-7, 1-9, 2-2, 6-6)
Grecia-Slovacchia (A) 24-7 (8-1, 5-3, 7-1, 4-2)
Francia-Germania (A) 13-11 (4-3, 4-1, 3-3, 2-4)
Italia-Croazia (C) 24-12 (7-4, 6-3, 6-3, 5-2) - diretta Rai Sport HD
Serbia-Turchia (C) 9-8 (2-2, 3-2, 3-3, 1-1)
Ungheria-Spagna (B) 9-7 (2-2, 2-3, 1-2, 4-0) - ha arbitrato Ferrari
Olanda-Gran Bretagna (D) 14-4 (4-0, 5-0, 3-3, 2-1)
Cerimonia d'apertura
Romania-Portogallo (B) 7-12 (1-2, 1-2, 1-2, 4-6)
2ª giornata - Martedì 27 gennaio
Olanda-Svizzera (D) 28-2 (10-1, 7-0, 7-0, 4-1)
Germania-Slovacchia (A) 22-11 (7-5, 6-1, 4-1, 5-4)
Italia-Serbia (C) 17-6 (5-2, 5-1, 4-2, 3-1) - diretta Rai Sport HD
Ungheria-Romania (B) 28-3 (7-0, 7-1, 6-0, 8-2)
Israele-Gran Bretagna (D) 11-6 (2-1, 2-1, 4-2, 3-2) - ha arbitrato Ferrari
Grecia-Francia (A) 23-5 (7-2, 7-2, 6-0, 3-1)
Turchia-Croazia (C) 9-16 (4-2, 2-5, 2-4, 1-5)
Portogallo-Spagna (B) 7-22 (1-5, 2-5, 2-7, 2-5)
Mercoledì 28 gennaio - Giorno di riposo
3ª giornata - Giovedì 29 gennaio
Italia-Turchia (C) 25-11 (7-2, 4-4, 7-3, 7-2) - diretta Rai Sport HD
Olanda-Israele (D) 23-6 (7-2, 6-2, 7-2, 3-0)
Romania-Spagna (B) 4-22 (1-7, 1-4, 1-5, 1-6)
Grecia-Germania (A) 26-5 (7-1, 6-1, 6-1, 7-2)
Ungheria-Portogallo (B) 28-4 (7-1, 7-1, 7-1, 7-0)
Serbia-Croazia (C) 8-10 (2-2, 4-3, 0-3, 2-2)
Francia-Slovacchia (A) 21-13 (5-4, 5-2, 5-4, 6-3)
Svizzera-Gran Bretagna (D) 6-18 (2-4, 1-4, 1-6, 2-4) - ha arbitrato Ferrari
Foto Andrea Masini / DeepBlueMedia.eu
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Europei di Funchal. Olanda-Italia 8-4, giovedì la Grecia per il bronzo
Il Setterosa si arrende alle campionesse in carica nella semifinale dei campionati europei di Funchal. Come due anni fa ad Eindhoven, le olandesi bronzo olimpico fanno valere fisicità ed esperienza contro le azzurre. L'Olanda parte subito forte, si porta sul 5-1 con il missile su rigore di Moolhuijzen e poi gestisce il vantaggio. L'Italia ha il merito però di restare a contatto, ma spreca tanto in fase offensiva sbagliando sei attacchi su otto in superiorità. Non basta l'ottima prestazione di Dafne Bettini, capace anche di superare l'estremo difensore Aarts per due volte con la palombella.
Giovedì alle 18:15 l'Italia gioca per la medaglia di bronzo contro la Grecia campione del mondo e detentrice della World Cup, sconfitta 12-11 ai rigori dalla Ungheria nell'altra semifinale. Come ad Eindhoven 2024 Italia e Grecia si contendono il terzo posto continentale: due anni fa le elleniche ebbero ragione delle azzurre per 7-6. L'ultima medaglia azzurra fu nell'edizione di Spalato 2022 quando le azzurre di Silipo batterono proprio l'Olanda 16-13.
Italia e Grecia a Funchal tornano a sfidarsi all'Olympic Complex di Funchal. Sabato 31, prima giornata della seconda fase a gironi, le ragazze del ct Pavlidis si sono imposte per 15-10. Ma giovedì sarà un nuovo capitolo di una classica della pallanuoto internazionale.
IL COMMENTO DEL CT CARLO SILIPO. "Anzitutto devo fare i complimenti alle ragazze perché c'hanno messo il cuore e l'anima. Molto bene la difesa e Condorelli in porta. Però abbiamo sbagliato troppi tiri davanti e più passava il tempo più mancava la fiducia. Ora bisogna resettare tutto in vista della finale per il bronzo. Purtroppo anche oggi l'approccio non è stato dei migliori e abbiamo subito due reti nel finale di tempo che sono sempre deleteri. Dobbiamo cercare di mediare tra le due fasi e mantenere questa difesa essendo più precisi davanti".
IL COMMENTO DI ROBERTA BIANCONI. "Era la partita che c'aspettavamo. Loro attaccano molto ed aver preso solo otto gol è un dato positivo. Di negativo sono le quattro reti fatte in quattro tempi frutto di una prestazione alle volte affrettata davanti. Alcune reti loro sono state regalate più che per frutto di una tattica sbagliata. Ora con la Grecia cercheremo una rivincita, approcciando in maniera diversa rispetto ai gironi. Se giochiamo con questa difesa le metteremo sicuramente in difficoltà e possiamo farci magari un bel regalo".
tabellino OLANDA-ITALIA 8-4
Olanda: Aarts, Hicks 2, Van Der Kraats, Schaap, Keuning 1, Bosveld 1, B. Rogge, De Vries, Joustra 2 (1 rig.), L. Rogge, Moolhuijzen 1, Ten Broek 1, Van Den Dobbelsteen, Gorter. All. Doudesis.
Italia: Condorelli, Tabani, Leone, Gant, Cergol, Giustini, Bianconi, Marletta, Ranalli 1, Cocchiere, Bettini 2, Santapaola, Papi, Meggiato 1. All. Silipo.
Arbitri: Bouchez (Fra) e Gerasimov (Gbr).
Note: parziali 4-1, 1-1, 1-1, 2-1. Uscita per limite di falli Ten Broek (O) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Olanda 4/9 + un rigore e Italia 2/8. Ammonito il tecnico Silipo a 5'08" del secondo tempo sul 5-1. In porta Aarts (O) e Condorelli (I).
LA PARTITA. Inizia forte l'Olanda con due gol nelle prime due azioni d'attacco. Bosveld capitalizza l'occasione in superiorità numerica su assist di Bente Rogge. Serie di finte e palombella vincente di Ten Broek per il 2-0. Hicks in sei contro cinque non perdona (3-0) poi il Setterosa si sblocca dopo 2'48" con Ranalli da posizione 5 in extraplayer. A fil di sirena Joustra (4-1) dal perimetro di restituisce il margine di tre reti all'Olanda.
Bettini non riesce ad impensierire Aarts nella prima azione del secondo tempo. Gli arbitri non ravvisano un possibile fallo su Tabani. L'Italia si destreggia meglio in difesa, ma in attacco non conclude. Ne approfitta l'Olanda con Moolhuijzen su rigore realizza il 5-1. Le azzurre tornano a bersaglio in superiorità grazie alla freddezza di Meggiato (5-2) che traccia una diagonale potente. Buon momento per il Setterosa, ma la porta di Aarts sembra impenetrabile e all'inversione di campo il punteggio resta sul 5-2.
Porte blindate per oltre sei minuti nel terzo periodo. L'Italia sciupa una chance in extraplayer, ma è brava a sventarne tre dell'Olanda. Sale di rendimento anche Condorelli; la palombella delicatissima di Bettini (5-3) riporta le azzurre in scia, ma l'Olanda punisce con Hicks in extraplayer a 12" dalla terza sirena per il 6-3 ad otto minuti dal termine.
La staffilata di Keuning (7-3) buca la porta di Condorelli in apertura dell'ultimo quarto. Un altro pallonetto di Bettini (7-4) sprona le azzurre a crederci. Poi Joustra (8-4) tira fuori dal cilindro la beduina e rilancia le oranje sul +4. Scivola via il cronometro. L'Olanda raggiunge l'Ungheria in finale mentre l'Italia è attesa dalla Grecia in quella per il bronzo.
I precedenti europei. Dall'edizione di Bonn 1989 Italia e Olanda si sono incontrate quattordici volte ai campionati europei. Il bilancio pende dalla parte delle olandesi con sette vittorie, contro le quattro azzurre e tre pareggi. L'ultimo successo azzurro è recente e vale il bronzo a Spalato, il 9 settembre 2022, col punteggio di 16-13; l'ultima vittoria delle olandesi, prima della semifinale europea di due anni fa, risaliva a Budapest 2020, quando si imposero 10-4 contro un'Italia in difficoltà fisica a causa dei postumi dei disturbi gastrointestinali che avevano debilitato quasi mezza squadra nella notte precedente. Epico il quarto di finale del 2012, edizione dorata azzurra, quando il Setterosa di capitan Di Mario (5 reti) le sconfisse ad Eindhoven 17-15 ai rigori davanti a 7000 persone. Sulla panchina olandese sedeva il compianto Mauro Maugeri, già ct azzurro alle Olimpiadi di Pechino 2008.
FASE FINALE
Lunedì 2 febbraio - Finali 9°-16° posto
Finale 15° posto Slovacchia-Romania 16-12 (4-2, 5-4, 3-2, 4-4)
Finale 13° posto Turchia-Svizzera 19-8 (4-4, 7-1-, 2-0, 6-3)
Finale 11° posto Germania-Portogallo 13-12 (5-3, 3-2, 1-5, 4-2)
Finale 9° posto Serbia-Gran Bretagna 9-10 (1-1, 3-3, 2-3, 3-3)
Martedì 3 febbraio - Semifinali
Semifinale 5° posto Croazia-Israele 16-11 (5-4, 3-2, 4-3, 4-2) - ha arbitrato Ferrari
Semifinale 5° posto Spagna-Francia 15-4 (6-1, 4-1, 3-1, 2-1)
Semifinale Grecia-Ungheria 11-12 dtr (1-3, 2-1, 2-2, 3-2 - 3-4)
Semifinale Olanda-Italia 8-4 (4-1, 1-1, 1-1, 2-1) - diretta su Rai Sport HD
Mercoledì 4 febbraio - Finali 5°-8° posto
18:15 7° posto Israele-Francia
20:15 5° posto Croazia-Spagna
Giovedì 5 febbraio - Finali 1°-4° posto
18:15 3° posto Grecia-Italia - diretta Rai Sport HD
20:15 1° posto Ungheria-Olanda
SECONDA FASE A GIRONI
Gruppo E (1°-8° posto): Grecia 9, Italia 6, Croazia 3, Francia 0.
Gruppo F (1°-8° posto): Olanda 7, Ungheria 6, Spagna 5, Israele 0.
Gruppo G (9°-16° posto): Serbia 7, Germania 6, Turchia 5, Slovacchia 0.
Gruppo H (9°-16° posto): Gran Bretagna 9, Portogallo 6, Svizzera 3, Romania 0.
1ª giornata - Venerdì 30 gennaio
Germania-Turchia (G) 14-15 dtr (3-4, 3-1, 1-4, 5-3 - 2-3) - ha arbitrato Ferrari
Serbia-Slovacchia (G) 12-4 (2-2, 5-0, 2-2, 3-0)
Portogallo-Svizzera (H) 17-10 (5-2, 3-3, 6-1, 3-4)
Gran Bretagna-Romania (H) 20-2 (3-0, 6-0, 5-1, 6-1)
1ª giornata - Sabato 31 gennaio
Grecia-Italia (E) 15-10 (6-1, 1-2, 5-4, 3-3) - diretta su Rai Sport HD
Olanda-Ungheria (F) 5-4 (2-0, 2-2, 0-0, 1-2)
Francia-Croazia (E) 9-15 (2-4, 2-3, 3-3, 2-5)
Spagna-Israele (F) 23-7 (6-2, 6-2, 6-2, 5-1)
2ª giornata - Domenica 1 febbraio
Slovacchia-Turchia (G) 9-13 (4-5, 3-2, 2-4, 0-2) - ha arbitrato Ferrari
Romania-Svizzera (H) 12-14 (3-3, 3-1, 3-5, 3-5)
Germania-Serbia (G) 13-12 dtr (3-4, 4-4, 1-0, 1-1 - 4-3)
Portogallo-Gran Bretagna (H) 8-15 (0-3, 4-3, 1-5, 3-4)
Italia-Francia (E) 24-5 (8-1, 3-1, 5-0, 8-3) - diretta su Rai Sport HD
Ungheria-Israele (F) 22-6 (5-4, 5-1, 7-1, 5-0)
Grecia-Croazia (E) 23-6 (5-0, 6-2, 6-0, 6-4)
Olanda-Spagna (F) 13-16 dtr (1-2, 3-3, 5-3 - 0-3)
PRIMA FASE A GIRONI
Girone A: Grecia 9, Francia 6, Germania 3, Slovacchia 0.
Girone B: Ungheria 9, Spagna 6, Portogallo 3, Romania 0.
Girone C: Italia 9, Croazia 6, Serbia 3, Turchia 0.
Girone D: Olanda 9, Israele 6, Gran Bretagna 3, Svizzera 0.
1ª giornata - Lunedì 26 gennaio
Svizzera-Israele (D) 9-24 (0-7, 1-9, 2-2, 6-6)
Grecia-Slovacchia (A) 24-7 (8-1, 5-3, 7-1, 4-2)
Francia-Germania (A) 13-11 (4-3, 4-1, 3-3, 2-4)
Italia-Croazia (C) 24-12 (7-4, 6-3, 6-3, 5-2) - diretta Rai Sport HD
Serbia-Turchia (C) 9-8 (2-2, 3-2, 3-3, 1-1)
Ungheria-Spagna (B) 9-7 (2-2, 2-3, 1-2, 4-0) - ha arbitrato Ferrari
Olanda-Gran Bretagna (D) 14-4 (4-0, 5-0, 3-3, 2-1)
Cerimonia d'apertura
Romania-Portogallo (B) 7-12 (1-2, 1-2, 1-2, 4-6)
2ª giornata - Martedì 27 gennaio
Olanda-Svizzera (D) 28-2 (10-1, 7-0, 7-0, 4-1)
Germania-Slovacchia (A) 22-11 (7-5, 6-1, 4-1, 5-4)
Italia-Serbia (C) 17-6 (5-2, 5-1, 4-2, 3-1) - diretta Rai Sport HD
Ungheria-Romania (B) 28-3 (7-0, 7-1, 6-0, 8-2)
Israele-Gran Bretagna (D) 11-6 (2-1, 2-1, 4-2, 3-2) - ha arbitrato Ferrari
Grecia-Francia (A) 23-5 (7-2, 7-2, 6-0, 3-1)
Turchia-Croazia (C) 9-16 (4-2, 2-5, 2-4, 1-5)
Portogallo-Spagna (B) 7-22 (1-5, 2-5, 2-7, 2-5)
Mercoledì 28 gennaio - Giorno di riposo
3ª giornata - Giovedì 29 gennaio
Italia-Turchia (C) 25-11 (7-2, 4-4, 7-3, 7-2) - diretta Rai Sport HD
Olanda-Israele (D) 23-6 (7-2, 6-2, 7-2, 3-0)
Romania-Spagna (B) 4-22 (1-7, 1-4, 1-5, 1-6)
Grecia-Germania (A) 26-5 (7-1, 6-1, 6-1, 7-2)
Ungheria-Portogallo (B) 28-4 (7-1, 7-1, 7-1, 7-0)
Serbia-Croazia (C) 8-10 (2-2, 4-3, 0-3, 2-2)
Francia-Slovacchia (A) 21-13 (5-4, 5-2, 5-4, 6-3)
Svizzera-Gran Bretagna (D) 6-18 (2-4, 1-4, 1-6, 2-4) - ha arbitrato Ferrari
Foto Andrea Masini / DeepBlueMedia.eu
L'uso delle fotografie è consentito solo ed unicamente a testate registrate per fini editoriali. Obbligatorio menzionare i credit
Europei di Funchal. Martedì alle 20.15 Olanda-Italia su Raisport HD
Olanda-Italia come due anni fa. Il destino riserva ancora l'incrocio che nell'edizione del 2024, ad Eindhoven, pose fine al cammino delle azzurre sconfitte 7-6 in semifinale. L'Olanda poi s'impose per 8-7 sulla Spagna (che domenica ha estromesso dalla zona medaglia) futura campionessa olimpica. La nazionale allenata dal greco Evangelos Doudesis - in sella dal 2022 e prima assistente di coach Arno Havenga dal 2018 - è cinque volte campionessa europea e bronzo olimpico in carica. Arriva da una sconfitta ai rigori con le iberiche (le bastava il pareggio per il primato del girone) e da quattro vittorie, tra cui quella 5-4 con l'Ungheria. Ha il secondo miglior marcatore del torneo, ovvero il centro Kitty Lynn Joustra che con 19 reti è dietro solo alla greca Vassiliki Plevritou (21). Il dato più evidente è che la difesa resta rocciosa con il 16% di gol subiti nella prima fase, salito al 24% dopo i due match della seconda fase. L'attacco è meno efficente delle azzurre e si assesta al 49% contro il quasi 60% del Setterosa che proprio davanti si esprime meglio con Chiara Ranalli terzo miglior marcatore del torneo con 17 reti. Per battere le olandesi, che fanno della fisicità una delle loro armi principali, servirà la solidità difensiva e la lucidità e velocità d'esecuzione in attacco dimostrate dopo il primo tempo sottotono con la Grecia. Insomma alla nazionale di Carlo Silipo - bronzo europeo a Spalato 2022 e iridato a Fukuoka 2023 - occorre un'altra prestazione perfetta e concentrazione massima fin dal primo pallone al centro. In preparazione all'europeo le olandesi hanno effettuato un common training con le azzurre al Centro Federale di Ostia, disputando due test match ufficiali: perso il primo ai rigori (20-19) e vinto il secondo per 14-7. Alla vigilia doppio allenamento nella piscina Paulo Camacho, e video analisi delle oranges. Martedì è in programma la rifinitura a mezzogiorno prima di rientrare in hotel e attendere la partita in programma alle 19.15 locali. Diretta prevista in Italia alle 20.15 su Raisport HD con il commento di Piero Vitiello e Francesco Postiglione.
I precedenti europei. Dall'edizione di Bonn 1989 Italia e Olanda si sono incontrate quattordici volte ai campionati europei. Il bilancio pende dalla parte delle olandesi con sette vittorie, contro le quattro azzurre e tre pareggi. L'ultimo successo azzurro è recente e vale il bronzo a Spalato, il 9 settembre 2022, col punteggio di 16-13; l'ultima vittoria delle olandesi, prima della semifinale europea di due anni fa, risaliva a Budapest 2020, quando si imposero 10-4 contro un'Italia in difficoltà fisica a causa dei postumi dei disturbi gastrointestinali che avevano debilitato quasi mezza squadra nella notte precedente. Epico il quarto di finale del 2012, edizione dorata azzurra, quando il Setterosa di capitan Di Mario (5 reti) le sconfisse ad Eindhoven 17-15 ai rigori davanti a 7000 persone. Sulla panchina olandese sedeva il compianto Mauro Maugeri, già ct azzurro alle Olimpiadi di Pechino 2008.
FASE FINALE
Lunedì 2 febbraio - Finali 9°-16° posto
Finale 15° posto Slovacchia-Romania 16-12 (4-2, 5-4, 3-2, 4-4)
Finale 13° posto Turchia-Svizzera 19-8 (4-4, 7-1-, 2-0, 6-3)
Finale 11° posto Germania-Portogallo 13-12 (5-3, 3-2, 1-5, 4-2)
Finale 9° posto Serbia-Gran Bretagna 9-10 (1-1, 3-3, 2-3, 3-3)
Martedì 3 febbraio - Semifinali
45. 14:00 Semifinale 5° posto Croazia-Israele
46. 16:00 Semifinale 5° posto Spagna-Francia
47. 18:15 Semifinale Grecia-Ungheria
48. 20:15 Semifinale Olanda-Italia
Mercoledì 4 febbraio - Finali 5°-8° posto
49. 18:15 7°-8° posto L45-L46
50. 20:15 5°-6° posto W45-W46
Giovedì 5 febbraio - Finali 1°-4° posto
51. 18:15 3°-4° posto L47-L48
52. 20:15 1°-2° posto W47-W48
SECONDA FASE A GIRONI
Gruppo E (1°-8° posto): Grecia 9, Italia 6, Croazia 3, Francia 0.
Gruppo F (1°-8° posto): Olanda 7, Ungheria 6, Spagna 5, Israele 0.
Gruppo G (9°-16° posto): Serbia 7, Germania 6, Turchia 5, Slovacchia 0.
Gruppo H (9°-16° posto): Gran Bretagna 9, Portogallo 6, Svizzera 3, Romania 0.
1ª giornata - Venerdì 30 gennaio
Germania-Turchia (G) 14-15 dtr (3-4, 3-1, 1-4, 5-3 - 2-3) - ha arbitrato Ferrari
Serbia-Slovacchia (G) 12-4 (2-2, 5-0, 2-2, 3-0)
Portogallo-Svizzera (H) 17-10 (5-2, 3-3, 6-1, 3-4)
Gran Bretagna-Romania (H) 20-2 (3-0, 6-0, 5-1, 6-1)
1ª giornata - Sabato 31 gennaio
Grecia-Italia (E) 15-10 (6-1, 1-2, 5-4, 3-3) - diretta su Rai Sport HD
Olanda-Ungheria (F) 5-4 (2-0, 2-2, 0-0, 1-2)
Francia-Croazia (E) 9-15 (2-4, 2-3, 3-3, 2-5)
Spagna-Israele (F) 23-7 (6-2, 6-2, 6-2, 5-1)
2ª giornata - Domenica 1 febbraio
Slovacchia-Turchia (G) 9-13 (4-5, 3-2, 2-4, 0-2) - ha arbitrato Ferrari
Romania-Svizzera (H) 12-14 (3-3, 3-1, 3-5, 3-5)
Germania-Serbia (G) 13-12 dtr (3-4, 4-4, 1-0, 1-1 - 4-3)
Portogallo-Gran Bretagna (H) 8-15 (0-3, 4-3, 1-5, 3-4)
Italia-Francia (E) 24-5 (8-1, 3-1, 5-0, 8-3) - diretta su Rai Sport HD
Ungheria-Israele (F) 22-6 (5-4, 5-1, 7-1, 5-0)
Grecia-Croazia (E) 23-6 (5-0, 6-2, 6-0, 6-4)
Olanda-Spagna (F) 13-16 dtr (1-2, 3-3, 5-3 - 0-3)
PRIMA FASE A GIRONI
Girone A: Grecia 9, Francia 6, Germania 3, Slovacchia 0.
Girone B: Ungheria 9, Spagna 6, Portogallo 3, Romania 0.
Girone C: Italia 9, Croazia 6, Serbia 3, Turchia 0.
Girone D: Olanda 9, Israele 6, Gran Bretagna 3, Svizzera 0.
1ª giornata - Lunedì 26 gennaio
Svizzera-Israele (D) 9-24 (0-7, 1-9, 2-2, 6-6)
Grecia-Slovacchia (A) 24-7 (8-1, 5-3, 7-1, 4-2)
Francia-Germania (A) 13-11 (4-3, 4-1, 3-3, 2-4)
Italia-Croazia (C) 24-12 (7-4, 6-3, 6-3, 5-2) - diretta Rai Sport HD
Serbia-Turchia (C) 9-8 (2-2, 3-2, 3-3, 1-1)
Ungheria-Spagna (B) 9-7 (2-2, 2-3, 1-2, 4-0) - ha arbitrato Ferrari
Olanda-Gran Bretagna (D) 14-4 (4-0, 5-0, 3-3, 2-1)
Cerimonia d'apertura
Romania-Portogallo (B) 7-12 (1-2, 1-2, 1-2, 4-6)
2ª giornata - Martedì 27 gennaio
Olanda-Svizzera (D) 28-2 (10-1, 7-0, 7-0, 4-1)
Germania-Slovacchia (A) 22-11 (7-5, 6-1, 4-1, 5-4)
Italia-Serbia (C) 17-6 (5-2, 5-1, 4-2, 3-1) - diretta Rai Sport HD
Ungheria-Romania (B) 28-3 (7-0, 7-1, 6-0, 8-2)
Israele-Gran Bretagna (D) 11-6 (2-1, 2-1, 4-2, 3-2) - ha arbitrato Ferrari
Grecia-Francia (A) 23-5 (7-2, 7-2, 6-0, 3-1)
Turchia-Croazia (C) 9-16 (4-2, 2-5, 2-4, 1-5)
Portogallo-Spagna (B) 7-22 (1-5, 2-5, 2-7, 2-5)
Mercoledì 28 gennaio - Giorno di riposo
3ª giornata - Giovedì 29 gennaio
Italia-Turchia (C) 25-11 (7-2, 4-4, 7-3, 7-2) - diretta Rai Sport HD
Olanda-Israele (D) 23-6 (7-2, 6-2, 7-2, 3-0)
Romania-Spagna (B) 4-22 (1-7, 1-4, 1-5, 1-6)
Grecia-Germania (A) 26-5 (7-1, 6-1, 6-1, 7-2)
Ungheria-Portogallo (B) 28-4 (7-1, 7-1, 7-1, 7-0)
Serbia-Croazia (C) 8-10 (2-2, 4-3, 0-3, 2-2)
Francia-Slovacchia (A) 21-13 (5-4, 5-2, 5-4, 6-3)
Svizzera-Gran Bretagna (D) 6-18 (2-4, 1-4, 1-6, 2-4) - ha arbitrato Ferrari
Foto Andrea Masini / DeepBlueMedia.eu
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A2 M. Risultati e tabellini della decima giornata
Si è disputata la decima giornata del campionato di serie A2 maschile, la penultima del girone di andata.
Nel Girone Nord resta al comando la Chiavari Nuoto con 28 punti, vittoriosa 17-10 nel derby contro l’AGN Energia Bogliasco 1951, trascinata dalle quaterne di Ravina e Lanzoni. Insegue la Futurenergy R.N. Sori, che sale a 26 punti superando 13-11 una combattiva Pallanuoto Bergamo, fanalino di coda. Terzo posto con 23 punti per la Reale Mutua Torino 81 Iren, fermata sul 16-16 dalla R.N. Arenzano. Successo interno per la Vela Nuoto Ancona, che supera 15-8 la Dream Sport, mentre lo Spazio R.N. Camogli passa 12-10 sul campo della Waterpolo Milano Metanopoli. Chiude il quadro il colpo esterno della Piacenza Pallanuoto 2018, che espugna di misura Lavagna (14-13).
Nel gruppo Sud la Lemon Sistemi WP Palermo si aggiudica per 17-13 il derby con l'Ortigia Academy e si issa in vetta con 25 punti. Martedì 3 febbraio i palermitani hanno la chance di allungare: alle 14:30 è in calendario il recupero della quarta giornata in casa dell’Ischia Marine Club. Netta affermazione ad Acilia della Lazio Nuoto che batte 23-8 la GLS Napoli Lions e la incalza a -1 in classifica: biancocelesti terzi a quota 21. La Nuoto Catania vince 19-15 contro la Giorgini Ottica Muri Antichi nel derby etneo. Squillo esterno dell'Ischia Marine Club che passa 21-13 sulla Roma 2020. L'Anzio Waterpolis supera per 16-14 l'Acquachiara ATI 2000; termina 16-16 tra Onda Forte e Pallanuoto Anzio 1954.
10ª giornata - Sabato 31 gennaio
GIRONE NORD
AGN ENERGIA BOGLIASCO 1951-CHIAVARI NUOTO 10-17
AGN ENERGIA BOGLIASCO 1951: E. Prian, L. Rota, T. Biallo 1, L. Gnetti, J. Blanchard 2, L. Pagliarini 4, E. Poggi, N. Taramasco, G. Boero, A. Bottaro 2, T. Oliveri, A. Canepa 1, M. Maizzani, O. Sadovyy. All. Guidaldi
CHIAVARI NUOTO: N. Da Rold, G. Gvishi 1, M. Perongini, M. Antonucci, B. Kadar 3, R. Ravina 4, G. Lanzoni 4, J. Chiavaccini 2, M. Raineri, A. Fracas 1, M. Gitto 1, F. Brambilla 1, F. Merano, A. Novelli. All. Luccianti
Arbitri: Guarracino e Capobianco
Note: parziali 2-5, 2-4, 3-5, 3-3. Uscito per limite di falli Oliveri (B) nel quarto tempo. Ammonito il tecnico Luccianti (C) nel terzo tempo. Superiorità numeriche: AGN Energia Bogliasco 1951 4/11 + un rigore e Chiavari Nuoto 4/8 + 3 rigori. Spettatori 150 circa.
VELA NUOTO ANCONA-DREAM SPORT 15-8
VELA NUOTO ANCONA: D. Cecconi, C. Mancini 4, E. Calesini, S. Pantaloni 1, L. Palanca, L. Gara, P. Dottori 1, N. Mengoli 1, T. Milletti 3, D. Bartolucci 1, G. Sabatini, A. Baldinelli 3, G. Firmani, M. Laloni 1. All. Pieroni
DREAM SPORT: G. Gioia, Giorgio Taverna 1, D. Fredducci 1, B. Lisi, Giovanni Taverna 2, M. Calamai 1, E. Borghigiani, P. Chellini 1, P. Partescano, M. Zampini, M. Martorana 2, L. Benucci, N. Rizzi. All. Malara
Arbitri: Scarciolla e Visconti
Note: parziali 3-1, 5-2, 4-2, 3-3. Usciti per limite di falli Giorgio Taverna (D) e Giovanni Taverna (D) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Vela Nuoto Ancona 9/16 e Dream Sport 3/15 + un rigore.
WATERPOLO MILANO METANOPOLI-SPAZIO R.N. CAMOGLI 10-12
WATERPOLO MILANO METANOPOLI: L. Mugelli, M. Paletti, L. Vismara, G. Sfogliano, A. Andaloro 2, L. Dani, C. Sarno, G. Cristaudo 2, P. Bini, G. Maricone 4, M. Mugnaini, A. Fontana, G. Cardona, R. Zocco 2. All. Binchi
SPAZIO R.N. CAMOGLI: M. Pasetti, E. Menicocci 2, F. Bet, M. Mugnaini 3, E. Trovo', L. Sinatra, L. Alberti, L. Kovacevic 1, L. Barabino, G. Iriczfalvi 2, G. Marchetti 3, T. Botto, T. Terrile, E. Caliogna 1. All. Ferreccio
Arbitri: Isaja e Magnesia
Note: parziali 2-2, 0-3, 4-4, 4-3. Uscito per limite di falli Marchetti (C) nel quarto tempo. Ammonito il tecnico Ferreccio (C) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Waterpolo Milano Metanopoli 4/13 e Spazio RN Camogli 4/8.
REALE MUTUA TORINO 81 IREN-R.N. ARENZANO 16-16
REALE MUTUA TORINO 81 IREN: A. Romanazzi, V. Lisica 5, V. Abate, N. Tononi 4, A. Maffe' 1, L. Coccia 1, M. Costa, G. Ermondi, L. Cassia, M. De Luca, E. Novara 4, J. Colombo 1, L. Liistro, M. Aichino. All. Aversa
R.N. ARENZANO: G. Graffigna, G. Pedrini, W. Delvecchio 1, G. Ghillino 4, M. Bruzzone 3, E. Borelli 1, T. Carrazza 1, S. Giordano 1, L. Mantovani 1, P. Ricci 2, N. Degrossi 1, M. Arco 1, A. Carlucci, G. Verolla. All. Robello
Arbitri: d'antoni e Bacelle
Note: parziali 5-4, 3-4, 4-5, 4-3. Nessuno uscito per limite di falli. Superiorità numeriche: Reale Mutua Torino 81 Iren 3/11 + 2 rigori e RN Arenzano 6/12 + 2 rigori.
MOBILPESCA LAVAGNA-PIACENZA PALLANUOTO 2018 13-14
MOBILPESCA LAVAGNA: A. Gabutti, A.botto, C. Gandini 4, M Pedroni, M. Capodieci 2, M. Barrile 1, T. Tabbiani 3, G. Mangiante 1, F. Luce 2, P. Vario, C. Vario, L. Magistrini, R. Madrigali, A. Vittori. All. Risso
PIACENZA PALLANUOTO 2018: M. Bernardi, A. Rosano' 1, F. Dainese 1, S. Luongo 4, M. Gilardo 2, G. Roveda 2, N. Merlo, M. Galbignani 3, C. Clini, L. Pozzi, A. Bekric, F. Marciano 1, G. Frediani, T. Cifalino'. All. Picasso
Arbitri: Iacovelli e Volpini
Note: parziali 2-5, 4-2, 3-4, 4-3. Usciti per limite di falli Pedroni (L), Luongo (P) e Rosanò (P) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Mobilpesca Lavagna 7/16 + un rigore e Piacenza Pallanuoto 2018 6/13 + 3 rigori.
PALLANUOTO BERGAMO-FUTURENERGY R.N. SORI 11-13
PALLANUOTO BERGAMO: F. Cortinovis, A. Albani 1, M. Vavassori 1, A. Locatelli, M. Mazzola 1, D. Mazzola 3, G. Minali, G. Baldi 1, R. Zavaglia 1, N. Filippelli 1, E. Fumagalli 2, F. Albani, M. Tonini, F. Marini. All. Foresti
FUTURENERGY R.N. SORI: A. Benvenuto, V. Maltagliati, A. Brambilla 4, M. Bottarelli, M. Villa 4, F. Fugazza, G. Rezzano, M. Monari 1, G. Cocchiere 1, F. Cimarosti 1, M. Bisso, E. Cocchiere 2, V. Celli, A. Liccardo. All. Molina rios
Arbitri: Doro e Magnesia
Note: parziali 4-5, 4-3, 0-3, 3-2. Usciti per limite di falli Baldi (B) e Albani (B) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Pallanuoto Bergamo 1/14 + 2 rigori e Futurenergy RN Sori 0/15 + 4 rigori.
GIRONE SUD
LEMON SISTEMI WATERPOLO PALERMO-ORTIGIA ACADEMY 17-13
LEMON SISTEMI WATERPOLO PALERMO: G. Calabresi, R. Carapezza, G. Galioto, M. Migliaccio 4, G. Occhione 1, L. Modica, D. Randazzo 1, I. Russo 1, D. Geloso 1, N. Eskert 3, L. Orlando, M. Raineri 6, A. Bonaccorso, C. Pettonati. All. Raimondo
ORTIGIA ACADEMY: E. Napoli, M. Foti, M. Abela 2, G. Polifemo, F. Casavola, A. F. Sicali 1, D. Polizzi 5, E. Palaia, G. Monaco 1, P. Stante, F. D'arrigo, B. Bordone 4, G. Reina, A. Contarino. All. Fazekas
Arbitri: Giacchini e Musio
Note: parziali 4-3, 3-3, 6-3, 4-4. Usciti per limite di falli Sicali (O), Foti (O), Modica (P) e Galioto (P) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Palermo 5/12 + un rigore e Ortigia 5/14 + un rigore. Espulsi D'Arrigo (O) e Occhione (P) per comportamento irrispettoso nel quarto tempo. Spettatori 200 circa.
GIORGINI OTTICA MURI ANTICHI-NUOTO CATANIA 15-19
GIORGINI OTTICA MURI ANTICHI: F. Puglisi, A. Piscitello 2, S. Longo 1, D. Zovko 3, M. Caramango, M. Tkac 5, M. Marangolo 3, L. Reina, I. Castagna, G. Forzese 1, L. Muscuso, V. Viola, C. Vittoria, R. Giacomazzi. All. Scebba
NUOTO CATANIA: M. Rossi, F. Gulisano 6, M. Camuto 1, G. La Rosa 2, F. Emmi, M. Trovato, G. Torrisi 3, F. Pennisi, F. Foti 1, E. Russo 3, R. Crisafulli, C. Napolitano 3, J. Korosfoy, M. Camuto. All. Dato
Arbitri: Torneo e Naccari
Note: parziali 5-6, 3-4, 5-5, 2-4. Usciti per limite di falli Emmi (N), Camuto (N) e Muscuso (M) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Muri Antichi 9/17 e Nuoto Catania 5/11 + 3 rigori. Spettatori 400 circa.
ANZIO WATERPOLIS-ACQUACHIARA ATI 2000 16-14
ANZIO WATERPOLIS: Paglia, De Bonis 1, Droghini 1, Di Rocco, Mauriello, Caponero 3, Ferrante 2, Barberini 1, Musco 1, Narciso 6, Fratarcangeli 1, Giugliano, Giannotti, Tirocchi. All. Apicella
ACQUACHIARA ATI 2000: D. Chianese, D. Cielo 1, C. Portinaio, M. Auletta 6, D. Varavallo, M. De Florio La Rocca 1, C. Renzuto Iodice 1, S. Fontana 1, S. Corcione 1, S. Pratali 1, A. Di Maro, G. Albarella, R. Longo, R. Radice 2. All. Alvino
Arbitri: Roberti Vittory e Marrone
Note: parziali 4-2, 4-5, 5-5, 3-2. Usciti per limite di falli Portinaio (A) nel terzo tempo; Ferrante (W), Varavallo (A) e Di Maro (A) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Anzio Waterpolis 6/18 + un rigore e Acquachiara 2/9 + 2 rigori. Paglia (W) para un rigore a Cielo (A) nel quarto tempo. Spettatori 100 circa.
ROMA 2020-ISCHIA MARINE CLUB 13-21
ROMA 2020: A. Santoni, T. Lo Re 1, E. Romanini 2, L. Baldi 2, V. Cariello, F. Re, T. Righetti, F. Fiorita, V. Di Bella 1, L. Giacomozzi 4, A. Cum, A. Mele 3, J. Pandolfi, N. Notarini. All. Calderone
ISCHIA MARINE CLUB: G. Cappuccio, G. Di Leva, L. Orlandino, D. Krijestorac 1, F. Angelone 6, A. D'abundo 1, P. Nina, M. Aiello 1, G. Saviano 4, S. Mauro 2, A. Picca 3, M. Napolitano 1, A. Roberti, P. Jakovcevic 2. All. Mattiello
Arbitri: Savino e Rogondino
Note parziali 2-4, 4-4, 4-8, 3-5. Uscito per limite di falli Di Bella (R) nel terzo tempo; Lo Re (R), D'Abundo (I) e Mauro (I) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Roma 3/13 + 2 rigori e Ischia 8/12 + 4 rigori. Cappuccio (I) para un rigore a Cariello (R) nel primo tempo ed a Romanini (R) nel terzo tempo. Krijestorac (I) sbaglia un rigore (palo) nel primo tempo. Pandolfi (R) subentra a Santoni (R) nel quarto tempo. Roberti (I) subentra a Cappuccio (I) nel quarto tempo. Spettatori 100 circa.
ONDA FORTE-PALLANUOTO ANZIO 1954 16-16
ONDA FORTE: F. Piccionetti, D. Barilla', F. Barchiesi 1, M. Voncina 1, A. Pisu, D. Boezi, T. Fabrucci, M. Serta 5, S. Boezi 5, P. Fabbri 3, N. Gatto, L. Vita, J. Marella, G. Rumolo 1. All. Vittorioso
PALLANUOTO ANZIO 1954: Castrucci, Stopponi 5, Agnolet, Di Somma 1, Marconi 1, Renna, Briani, Barela 1, Russo 6, Mocavini 1, Tonon, Craparotta, Cicchetti 1. All. Criserà
Arbitri: Paoletti e Petrini
Note: parziali 5-4, 6-4, 3-3, 2-5. Uscito per limite di falli Voncina (O) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Onda Forte 3/6 + 2 rigori e Anzio 6/14 + 2 rigori. Spettatori 200 circa.
S.S. LAZIO NUOTO-GLS NAPOLI LIONS 23-8
S.S. LAZIO NUOTO: A. Giannotti, G. Alessandrini, F. Dominici 1, G. Silvestri 2, L. Checchini 2, A. Costanzo 1, A. Olivi 1, M. Jankovic 8, G. Cardoni, N. Troiani 3, G. Giacomone 5, G. Moroni, M. Marchetti, M. Filippi. All. Ruffelli
GLS NAPOLI LIONS: G. Taurisano, E. Ciardi, D. Mattiello, C. Sanges, M. Lanfranco, G. Siani 2, G. Gregorio 3, L. Telese 1, M. Ronga, D. De Gregorio 1, J. Lanfranco 1, A. Tiberio, P. Fuorto, S. Maione. All. Scotti Galletta
Arbitri: Mazzoccoli e Alessandroni
Note: parziali 3-2, 7-4, 6-1, 7-1. Usciti per limite di falli Gregorio (N) nel terzo tempo; Sanges (N), Telese (N) e Tiberio (N) al quarto tempo. Superiorità numeriche: Lazio 5/17 + 3 rigori e Napoli 5/13 + 3 rigori. Espulsi Cardoni (L) e Lanfranco M. (N) per gioco violento nel secondo tempo. Espulsi Lanfranco J. (N) per comportamento irrispettoso nel terzo tempo. Spettatori: 300 circa.
A1 M. Recco e Brescia sul velluto. Bene Savona, Posillipo e De Akker ok
Il campionato di serie A1 maschile riparte con la quattordicesima giornata, la prima del girone di ritorno, dopo i campionati europei a Belgrado e ad una settimana dalla Final Four della coppa Italia Unipol.
Vincono le prime quattro della classe che si contenderanno la coppa nazionale nel prossimo weekend alla "Sciorba My Sport Village" di Genova. Qui la capolista Pro Recco Waterpolo, prima con 42 punti, travolge 27-8 la RN Nuoto Salerno. Sono dieci i giocatori a segno nella formazione di Sandro Sukno: poker di Irving, Cannella, Pavillard e Mladossich.
Insegue l’AN Brescia Team, seconda a quota 39, che passa con un perentorio 23-4 in casa dell'AC Group Canottieri Napoli. Gara a senso unico con la porta di Baggi-Necchi che chiude la saracinesca dopo soli 13 minuti. I lombardi di Sandro Bovo inanellano 14 gol consecutivi: undici i biancazzurri in gol con l'azzurro Ferrero autore di una quaterna.
Successo esterno per la Banco BPM RN Savona, terza forza del campionato, che batte 17-10 la RN Florentia, ultima in classifica. Buon avvio dei gigliati di Luca Minetti, avanti 5-4 con Carlo Di Fulvio a segno a ridosso del primo intervallo. Punteggio sul 7-7 a metà gara, poi gli uomini di Alberto Angelini prendono il sopravvento. Si scatena Leinweber, cinque volte a referto, per il 12-10 dopo tre tempi; nell'ultimo periodo è un assolo dei biancorossi che prendono il largo con un sonoro 5-0.
Consolida la quarta piazza a quota 29 punti la Ranieri Impiantistica CN Posillipo che supera 13-12 la Training Academy Olympic Roma. Al Centro Federale "Felice Scandone" i rossoverdi di Pino Porzio, squalificato e sostituito da Elios Marsili, resistono ai tentativi di rimonta dei capitolini di Mario Fiorillo cui non bastano le cinque reti di De Robertis. Si distingue il portiere posillipino Izzo, decisivo nell'ultima frazione di gioco.
Nella zona centrale della classifica la De Akker Team si impone di misura, 14-13, sulla Pallanuoto Trieste. I felsinei di Federico Mistrangelo salgono a 22 punti scavalcando al quinto posto proprio i giuliani di Maurizio Mirarchi, dietro ora di una misura. A Bolgona l'ultimo periodo è al cardiopalma: la decide Urbinati a 6" dalla sirena. Un'ultima frazione sull'ottovolante: si riparte dal 9-9. Il felsineo Di Murro segna il 10-9 in apertura; la Pallanuoto Trieste piazza un break di quattro reti che sembra determinare l'esito (13-10). I padroni di casa replicano in egual misura: quattro reti in sequenza e Urbinati a far esplodere di gioia il pubblico della "Carmen Longo".
Tre punti casalinghi anche per l'Iren Genova Quinto che piega 13-11 il CC Ortigia 1928 e agguanta la Pallanuoto Trieste. Alla “Marco Paganuzzi” i biancorossi di Bittarello gestiscono sempre il vantaggio acquisito sebbene i biancoverdi di Piccardo restino in scia e con una buona efficacia in superiorità numerica (7/12) . Quaterne per il ligure Niccolò Gambacciani e il siciliano Torrisi.
Punti pesanti in chiave salvezza per il Telimar che batte 15-14 la Roma Vis Nova a Terrasini. Tantissimi rimpianti per romani avanti 14-11 nel quarto tempo; poi la tripletta di Savejic, autore di una quaterna, porta il punteggio sul 14-14 a tre minuti dalla fine. La Vis Nova fallisce due rigori consecutivi con Mercep (palo) e Maffei (parato da Massaro). I siciliani ne approfittano e trovano il jolly da tre punti con Fabiano ad un minuto dalla fine.
Serie A1 maschile - 14ª giornata
Sabato 31 gennaio
Telimar-Roma Vis Nova Pallanuoto 15-14
RN Florentia-Banco BPM RN Savona 10-17
De Akker Team-Pallanuoto Trieste 14-13
Iren Genova Quinto-CC Ortigia 1928 13-11
Ranieri Impiantistica CN Posillipo-Training Academy Olympic Roma 13-12
Pro Recco Waterpolo-RN Nuoto Salerno 27-8
AC Group Canottieri Napoli-AN Brescia Team 4-23
Classifica
Pro Recco Waterpolo 42
AN Brescia Team 39
Banco BPM RN Savona 36
Ranieri Impiantistica CN Posillipo 29
De Akker Team 22
Pallanuoto Trieste 21
Iren Genova Quinto 21
AC Group Canottieri Napoli 18
Training Academy Olympic Roma 17
Roma Vis Nova Pallanuoto 14
RN Nuoto Salerno 13
Telimar 12
CC Ortigia 1928 7
RN Florentia 3
Foto RN Florentia; Pierpaolo Capano/Ranieri Impiantistica CN Posillipo; Paolo Zeggio/Iren Genova Quinto; AC Group Canottieri Napoli.
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Europei di Funchal. Grecia-Italia 15-10, domenica la Francia per la semifinale
Il Setterosa subisce il primo stop agli europei di Funchal cedendo per 15-10 con la Grecia campione del mondo nella prima partita del gruppo E. Le azzurre del ct Carlo Silipo, pur mostrando buone trame offensive specie nella parte centrale del match, pagano un primo quarto dominato dalla Grecia e chiuso 6-1. Uno svantaggio che l'Italia si trascina fino alla fine, pur accorciandolo per due volte a -2 nel terzo tempo (7-5 e 9-7) e il rigore di Marletta sbagliato nel momento migliore delle azzurre. Meglio la difesa che salva 8 situazioni in inferiorità numeriche su 11. Poi viene fuori la qualità delle elleniche del ct Pavlidis che allungano trascinate anche dal poker di Vasiliki Plevritou. Testa subito al prossimo impegno per il Setterosa. Domenica alle 16:30 italiane l’incontro contro la Francia è decisivo: in palio l'accesso alle semifinali. Transalpine che hanno perso 15-9 contro la Croazia. La situazione del girone E vede dunque la Grecia al comando e già in semifinale con 6 punti, Italia e Croazia con 3 punti e Francia ferma a 0.
IL COMMENTO DEL CT CARLO SILIPO. "Il risultato non è lusinghiero e non siamo contenti. Però dopo un primo tempo dove subivamo troppo le loro ripartenze, le ragazze hanno preso le misure in difesa e mi sono piaciute. Davanti invece volevamo riaprire il punteggio e fino a un certo punto ci siamo riuscite, almeno sul rigore della Marletta che poteva riportarci ancora sul meno due. Su questo episodio la Grecia è stata brava a continuare a tenere il differenziale e ampliarlo. Mancano tre partite e se riusciamo a limitare ciò che abbiamo sbagliato nel primo tempo possiamo far bene. Dobbiamo cercare di essere più consapevoli della nostra forza. Poi alcuni episodi sono stati sfortunati come un gol con due deviazioni. Abbiamo giocato contro i campioni del mondo ma se miglioriamo l'approccio possiamo giocarcela con chiunque".
IL COMMENTO DI CHIARA TABANI. "Era tanto che non giocavamo con squadre di questo livello. Questo match ci servirà per fare le valutazioni soprattutto sui piccoli dettagli. Le abbiamo lasciate troppo tempo a palleggiare e fare finezze davanti la nostra porta. Il percorso è ancora lungo e ci lavoreremo sopra, anzitutto sull'aggressività. Noi più esperte poi possiamo dare una grossa mano, ma l'importante è la squadra. L'unione è la forza. L'errore di Marletta su rigore poteva ridarci fiducia ma bisogna limitare anche gli errori in difesa coprendo meglio ed essendo più decisi".
tabellino GRECIA-ITALIA 15-10
Grecia: Stamatopoulou, E. Plevritou 2, Tricha 1, Grigoropoulou, Xenaki 3, Ninou 2, Patra 1, Siouti 2, V. Plevritou 4 (1 rig.), Tornarou, Myriokefalitaki, Karytsa, Bitsakou, Karagianni. All. Pavlidis.
Italia: Condorelli, Tabani 2, Leone, Gant, Cergol, Giustini 2 (1 rig.), Bianconi 1, Marletta, Ranalli 1 (rig.), Cocchiere 1, Bettini 2, Santapaola, Papi 1, Meggiato. All. Silipo.
Arbitri: Rakovic Krstonosic (Srb) e Schopp (Ger).
Note: parziali 6-1, 1-2, 5-4, 3-3. Uscite per limite di falli Ranalli (I) e Patra (G) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Grecia 3/11 + 2 rigori e Italia 4/10 + 3 rigori. Stamatopoulou (G) para un rigore a Marletta a 4'44" del terzo tempo sul 10-7. Patra fallisce un rigore (palo) a 3'34" del quarto tempo e segna sulla ribattuta il 13-8. In porta Stamatopoulou (G) e Santapaola (I). In tribuna Fountotou (G) e Bacelle (I). Spettatori 200 circa.
LA PARTITA. Inizio travolgente della Grecia che realizza quattro reti consecutive: apre il capitano Eleftheria Plevritou e chiude la sorella Vasiliki a 5.30. Un fardello pesante per le l'Italia che sciupa due chanche in superiorità numerica e si sblocca con il rigore di Giustini dopo 6'40". La doppietta di Ninou trascina sul 6-1 la Grecia al primo intervallo.
In apertura del secondo tempo il ct Silipo chiama e vince il challenge per un fallo da rigore di Tornarou che Ranalli non sbaglia (6-2). Azzurre più sul pezzo in questa frazione. Tabani concretizza l'assist in diagonale di Giustini per il 6-3. Si scuote un po' il Setterosa che tiene all'asciutto la Grecia per quasi l'intero parziale, ma a cinque secondi dalla sirena le elleniche vanno a bersaglio con Siouti (7-3) in extraplayer.
Due gol consecutivi delle azzurre in avvio del terzo tempo: un pallone di Leone per Cocchiere finisce nella zona di Tabani (7-4) che sigla il suo secondo gol dal palo, poi Bianconi (7-5) realizza il primo gol dell'Italia in parità numerica. Lo sforzo delle azzurre viene vanificato da Siouti e Tricha (9-5). Altri due gol di fila dell'Italia: beduina di Cocchiere (9-6) e Giustini (9-7). Xenaki piazza il 10-7. Inserimento di Tabani che si procura il rigore del possibile 10-8: Stamatopoulou lo para a Marletta. Dal possibile -2 dell'Italia fino al +5 della Grecia: Vasiliki Plevritou su rigore segna l'11-7 e Xenaki da centroboa arpiona il pallone e trafigge Santapaola (12-7).
Ultimo quarto con la palombella perfetta di Bettini (12-8). Patra colpisce il palo su rigore e poi insacca sulla ribattuta il 13-8. Si iscrive sul registro delle marcatrici Papi (13-9). Dal perimetro Vasiliki Plevritou traccia il 14-9. Bettini in sei contro cinque segna la decima rete del Setterosa; quindi Vasiliki Plevritou chiude sul 15-10.
More than a match direbbero i musicologi parafrasando la top hits degli Extreme. Italia-Grecia non è mai un match banale nella pallanuoto femminile. Gli ultimi due titoli vinti dal Setterosa portano lo scalpo delle elleniche campionesse iridate in carica, che in una finale internazionale non hanno mai battuto le azzurre. Ciclopica l'impresa delle tigri ad Atene nel 2004 nella leggendaria finale olimpica quando l'Italia spezzò il cuore dei padroni di casa con una fantastica vittoria ai supplementari (10-9); proprio oggi quattordici anni fa poi l'Italia si issò sul gradino continentale di Eindhoven più alto strapazzando le campionesse iridate anche allora per 13-10. Alle 14.00 in diretta su Raisport HD con il commento di Dario Di Gennaro e Francesco Postiglione, non sarà una finale ma solo un incontro della seconda fase a gironi che nella nuova formula suona già come un match importante. Oggi come allora in acqua Bianconi, capitano del Setterosa. Il bilancio negli scontri diretti agli Europei può essere suddiviso in due fasi: l'Italia ha vinto le prime 10 partite tra il 1989 e il 2008. Poi le greche hanno interrotto la loro serie negativa e ora sono in vantaggio per 6-3 nelle nove partite giocate tra il 2010 e il 2024; hanno vinto tre degli ultimi quattro incontri. Pesante la vittoria azzurra nella partita della fase a gironi olimpica per 12-8 a Parigi 2024. Nel 2012 spopolava "Ai se eu te pego" di Michel Telo, il messaggio è sempre quello "guai se ti prendo!".
Europei di Funchal 2026 - Calendario e risultati (orario italiano / Funchal -1h)
SECONDA FASE A GIRONI
Gruppo E (1°-8° posto): Grecia 6, Italia 3, Croazia 3, Francia 0.
Gruppo F (1°-8° posto): Olanda 6, Ungheria 3, Spagna 3, Israele 0.
Gruppo G (9°-16° posto): Serbia 6, Germania 4, Turchia 2, Slovacchia 0.
Gruppo H (9°-16° posto): Gran Bretagna 6, Portogallo 6, Svizzera 0, Romania 0.
1ª giornata - Venerdì 30 gennaio
Germania-Turchia (G) 14-15 dtr (3-4, 3-1, 1-4, 5-3 - 2-3) - ha arbitrato Ferrari
Serbia-Slovacchia (G) 12-4 (2-2, 5-0, 2-2, 3-0)
Portogallo-Svizzera (H) 17-10 (5-2, 3-3, 6-1, 3-4)
Gran Bretagna-Romania (H) 20-2 (3-0, 6-0, 5-1, 6-1)
1ª giornata - Sabato 31 gennaio
Grecia-Italia (E) 15-10 (6-1, 1-2, 5-4, 3-3) - diretta su Rai Sport HD
Olanda-Ungheria (F) 5-4 (2-0, 2-2, 0-0, 1-2)
Francia-Croazia (E) 9-15 (2-4, 2-3, 3-3, 2-5)
Spagna-Israele (F) 23-7 (6-2, 6-2, 6-2, 5-1)
2ª giornata - Domenica 1 febbraio
10:00 Slovacchia-Turchia (G)
11:30 Romania-Svizzera (H)
13:15 Germania-Serbia (G)
14:45 Portogallo-Gran Bretagna (H)
16:30 Italia-Francia (E)
18:00 Ungheria-Israele (F)
19:45 Grecia-Croazia (E)
21:15 Olanda-Spagna (F)
FASE FINALE
Lunedì 2 febbraio - Finali 9°-16° posto
14:00 Finale 15° posto 4G-4H
16:00 Finale 13° posto 3G-3H
18:15 Finale 11° posto 2G-2H
20:15 Finale 9° posto 1G-1H
Martedì 3 febbraio - Semifinali
45. 14:00 Semifinale 5°-8° posto 3E-4F
46. 16:00 Semifinale 5°-8° posto 3F-4E
47. 18:15 Semifinale 1°-4° posto 1E-2F
48. 20:15 Semifinale 1°-4° posto 1F-2E
Mercoledì 4 febbraio - Finali 5°-8° posto
49. 18:15 7°-8° posto L45-L46
50. 20:15 5°-6° posto W45-W46
Giovedì 5 febbraio - Finali 1°-4° posto
51. 18:15 3°-4° posto L47-L48
52. 20:15 1°-2° posto W47-W48
PRIMA FASE A GIRONI
Girone A: Grecia 9, Francia 6, Germania 3, Slovacchia 0.
Girone B: Ungheria 9, Spagna 6, Portogallo 3, Romania 0.
Girone C: Italia 9, Croazia 6, Serbia 3, Turchia 0.
Girone D: Olanda 9, Israele 6, Gran Bretagna 3, Svizzera 0.
1ª giornata - Lunedì 26 gennaio
Svizzera-Israele (D) 9-24 (0-7, 1-9, 2-2, 6-6)
Grecia-Slovacchia (A) 24-7 (8-1, 5-3, 7-1, 4-2)
Francia-Germania (A) 13-11 (4-3, 4-1, 3-3, 2-4)
Italia-Croazia (C) 24-12 (7-4, 6-3, 6-3, 5-2) - diretta Rai Sport HD
Serbia-Turchia (C) 9-8 (2-2, 3-2, 3-3, 1-1)
Ungheria-Spagna (B) 9-7 (2-2, 2-3, 1-2, 4-0) - ha arbitrato Ferrari
Olanda-Gran Bretagna (D) 14-4 (4-0, 5-0, 3-3, 2-1)
Cerimonia d'apertura
Romania-Portogallo (B) 7-12 (1-2, 1-2, 1-2, 4-6)
2ª giornata - Martedì 27 gennaio
Olanda-Svizzera (D) 28-2 (10-1, 7-0, 7-0, 4-1)
Germania-Slovacchia (A) 22-11 (7-5, 6-1, 4-1, 5-4)
Italia-Serbia (C) 17-6 (5-2, 5-1, 4-2, 3-1) - diretta Rai Sport HD
Ungheria-Romania (B) 28-3 (7-0, 7-1, 6-0, 8-2)
Israele-Gran Bretagna (D) 11-6 (2-1, 2-1, 4-2, 3-2) - ha arbitrato Ferrari
Grecia-Francia (A) 23-5 (7-2, 7-2, 6-0, 3-1)
Turchia-Croazia (C) 9-16 (4-2, 2-5, 2-4, 1-5)
Portogallo-Spagna (B) 7-22 (1-5, 2-5, 2-7, 2-5)
Mercoledì 28 gennaio - Giorno di riposo
3ª giornata - Giovedì 29 gennaio
Italia-Turchia (C) 25-11 (7-2, 4-4, 7-3, 7-2) - diretta Rai Sport HD
Olanda-Israele (D) 23-6 (7-2, 6-2, 7-2, 3-0)
Romania-Spagna (B) 4-22 (1-7, 1-4, 1-5, 1-6)
Grecia-Germania (A) 26-5 (7-1, 6-1, 6-1, 7-2)
Ungheria-Portogallo (B) 28-4 (7-1, 7-1, 7-1, 7-0)
Serbia-Croazia (C) 8-10 (2-2, 4-3, 0-3, 2-2)
Francia-Slovacchia (A) 21-13 (5-4, 5-2, 5-4, 6-3)
Svizzera-Gran Bretagna (D) 6-18 (2-4, 1-4, 1-6, 2-4) - ha arbitrato Ferrari
Foto Andrea Masini / DeepBlueMedia.eu
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Europei di Funchal. Italia-Serbia 17-6. Giovedì la Turchia
L'Italia concede il bis battendo 17-6 la Serbia nella seconda giornata dei campionati europei in corso a Funchal. Triplette di Giustini, Marletta e Bianconi. Successo agevole per il Setterosa si dimostra più accorto in fase difensiva rispetto alla prima uscita con la Croazia. Decisivo il break di 7-0 tra primo e secondo tempo che apre la forbice tra le due squadre.
Le azzurre del ct Carlo Silipo, già certe del primo posto, tornano in vasca giovedì alle 10:00 italiane (-1h a Funchal) con la Turchia per l'ultima partita della prima fase a gironi. Diretta su Rai Sport HD con telecronaca di Dario Di Gennaro e commento tecnico di Francesco Postiglione. Si profila una seconda fase a gironi nella quale l'Italia si confronterà con Grecia e Francia.
IL COMMENTO DEL CT CARLO SILIPO. "Meglio giocare partite di questo livello ravvicinate per arrivare in condizione ottimale agli appuntamenti più difficili. Oggi siamo stati più attenti in fase difensiva anche se c'è stato qualche calo di tensione, ma è naturale in questo tipo di match. Il nostro sistema di attacco funziona quando portiamo profondità e velocità. Per migliorare dobbiamo lavorare sugli aspetti fisici ed esser più quadrati in difesa. Domani avremo un giorno di pausa e cercheremo di focalizzarci meglio su queste skills".
LE PAROLE DI CLAUDIA MARLETTA. "Siamo migliorate in fase difensiva anche se c'è stata qualche sbavatura. È la seconda partita, stiamo entrando gradualmente nel torneo. C'è un feeling buono con le ragazze mi fanno sentire giovane. La Turchia ci servirà per cercare di sbagliare meno e affinare i nostri punti di forza".
tabellino ITALIA-SERBIA 17-6
Italia: Condorelli, Tabani 2, Leone 1, Bacelle, Cergol 1, Giustini 3, Bianconi 3, Marletta 3, Ranalli 2 (1 rig.), Cocchiere, Bettini 2, Santapaola, Papi, Meggiato. All. Silipo.
Serbia: Travar, Zelic, Milicevic 3, Sarac, Radonjic 1, Ilic 1, Mandic, Diaz Mesa, Vukovic, E. Cuk, Lukic 1, Dulic, M. Cuk, Ratkovic . All. Bradic.
Arbitri: Alexandrescu (Rou) e Angileri (Mlt).
Note: parziali 5-2, 5-1, 4-2, 3-1. Nessuna giocatrice uscita per limite di falli. Superiorità numeriche: Italia 4/8 + un rigore e Serbia 2/8. In porta Santapaola (I) e Dulic (S). Condorelli (I) subentra a Santapaola nel terzo tempo. Spettatori 100 circa.
LA PARTITA. Esordio continentale per Meggiato che rileva Gant. Il Setterosa passa dopo 26" con Giustini che brucia la compagna di club Vukovic. La quadrella a tutto braccio di Milicevic, ex Brizz e Rapallo, pareggia i conti. Poi il break azzurro con Cergol e Bianconi (3-1) prima che Milicevic (3-2) si ripeta dal perimetro. Marletta in extraplayer e Ranalli su rigore per il 5-2 al primo intervallo. La forbice si allarga con altri cinque gol azzurri per un break di 7-0: due di Giustini, gli altri di Tabani, Ranalli e Bianconi. Ilic (10-3) rompe l'incantesimo in superiorità numerica e la Serbia segna dopo oltre otto minuti.
Nella terza frazione Condorelli subentra a Santapaola. E le azzurre incrementano il divario con un parziale di 4-2: a segno Marletta due volte, Bettini e Leone. Punteggio sul 14-5 ad un quarto dal termine. Si abbassa il ritmo nel finale. Segna Bettini in extraplayer (15-5), quindi Lukic (15-6) dai 6 metri. Il ct Silipo chiama il timeout ed ecco gli acuti delle veterane Bianconi e Tabani che fissano sul 17-6 il risultato definitivo.
LE AVVERSARIE. Nazionale giovanissima quella guidata da Milos Bradic: Masa Cuk, difensore nata il 20 gennaio 2010, è la più giovane della squadra. La leader delle balcaniche è l’universale del Rapallo Pallanuoto Jelena Vukovic, classe 1994, che gioca in Italia dalla stagione 2018/2019. Due anni al Nuoto Club Milano poi il passaggio a L'Ekipe Orizzonte Catania dove conquista due scudetti e una coppa Italia tra il 2020 e il 2022. Seguono tre stagioni in forza alla Pallanuoto Trieste prima dell'approdo a Rapallo la scorsa estate.
Italia e Serbia si affrontano per la terza volta ai campionati europei. Nei due precedenti, sempre nella fase a gironi, il Setterosa si è imposto 19-3 a Belgrado 2016 e 23-7 a Spalato 2022.
Europei di Funchal 2026 - Calendario e risultati (orario italiano / Funchal -1h)
PRIMA FASE A GIRONI
Girone A: Grecia 6, Francia 3, Germania 3, Slovacchia 0.
Girone B: Ungheria 6, Spagna 3, Portogallo 3, Romania 0.
Girone C: Italia 6, Croazia 3, Serbia 3, Turchia 0.
Girone D: Olanda 6, Israele 6, Svizzera 0, Gran Bretagna 0.
1ª giornata - Lunedì 26 gennaio
Svizzera-Israele (D) 9-24 (0-7, 1-9, 2-2, 6-6)
Grecia-Slovacchia (A) 24-7 (8-1, 5-3, 7-1, 4-2)
Francia-Germania (A) 13-11 (4-3, 4-1, 3-3, 2-4)
Italia-Croazia (C) 24-12 (7-4, 6-3, 6-3, 5-2) - diretta Rai Sport HD
Serbia-Turchia (C) 9-8 (2-2, 3-2, 3-3, 1-1)
Ungheria-Spagna (B) 9-7 (2-2, 2-3, 1-2, 4-0) - ha arbitrato Ferrari
Olanda-Gran Bretagna (D) 14-4 (4-0, 5-0, 3-3, 2-1)
Cerimonia d'apertura
Romania-Portogallo (B) 7-12 (1-2, 1-2, 1-2, 4-6)
2ª giornata - Martedì 27 gennaio
Olanda-Svizzera (D) 28-2 (10-1, 7-0, 7-0, 4-1)
Germania-Slovacchia (A) 22-11 (7-5, 6-1, 4-1, 5-4)
Italia-Serbia (C) 17-6 (5-2, 5-1, 4-2, 3-1) - diretta Rai Sport HD
Ungheria-Romania (B) 28-3 (7-0, 7-1, 6-0, 8-2)
Israele-Gran Bretagna (D) 11-6 (2-1, 2-1, 4-2, 3-2) - ha arbitrato Ferrari
Grecia-Francia (A) 23-5 (7-2, 7-2, 6-0, 3-1)
Turchia-Croazia (C) 9-16 (4-2, 2-5, 2-4, 1-5)
Portogallo-Spagna (B) 7-22 (1-5, 2-5, 2-7, 2-5)
Mercoledì 28 gennaio - Giorno di riposo
3ª giornata - Giovedì 29 gennaio
10:00 Italia-Turchia (C) - diretta Rai Sport HD
11:30 Olanda-Israele (D)
13:15 Romania-Spagna (B)
14:45 Grecia-Germania (A)
16:30 Ungheria-Portogallo (B)
18:00 Serbia-Croazia (C)
19:45 Francia-Slovacchia (A)
21:15 Svizzera-Gran Bretagna (D)
SECONDA FASE A GIRONI
1ª giornata - Venerdì 30 gennaio
14:00 Gruppo G (9°-16° posto) 3A-4C
16:00 Gruppo G (9°-16° posto) 3C-4A
18:15 Gruppo H (9°-16° posto) 3B-4D
20:15 Gruppo H (9°-16° posto) 3D-4B
1ª giornata - Sabato 31 gennaio
14:00 Gruppo E (1°-8° posto) 1A-1C
16:00 Gruppo F (1°-8° posto) 2B-2D
18:15 Gruppo E (1°-8° posto) 2A-2C
20:15 Gruppo F (1°-8° posto) 1D-1B
2ª giornata - Domenica 1 febbraio
10:00 Gruppo G (9°-16° posto) 4A-4C
11:30 Gruppo H (9°-16° posto) 4B-4D
13:15 Gruppo G (9°-16° posto) 3A-3C
14:45 Gruppo H (9°-16° posto) 3B-3D
16:30 Gruppo E (1°-8° posto) 1C-2A
18:00 Gruppo F (1°-8° posto) 1B-2D
19:45 Gruppo E (1°-8° posto) 1A-2C
21:15 Gruppo F (1°-8° posto) 1D-2B
FASE FINALE
Lunedì 2 febbraio - Finali 9°-16° posto
14:00 15°-16° posto 4G-4H
16:00 13°-14° posto 3G-3H
18:15 11°-12° posto 2G-2H
20:15 9°-10° posto 1G-1H
Martedì 3 febbraio - Semifinali
45. 14:00 Semifinale 5°-8° posto 3E-4F
46. 16:00 Semifinale 5°-8° posto 3F-4E
47. 18:15 Semifinale 1°-4° posto 1E-2F
48. 20:15 Semifinale 1°-4° posto 1F-2E
Mercoledì 4 febbraio - Finali 5°-8° posto
49. 18:15 7°-8° posto L45-L46
50. 20:15 5°-6° posto W45-W46
Giovedì 5 febbraio - Finali 1°-4° posto
51. 18:15 3°-4° posto L47-L48
52. 20:15 1°-2° posto W47-W48
Foto European Aquatics / Istvan Derencsenyi.
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Europei di Funchal. Italia-Croazia 24-12, martedì la Serbia
Buona la prima. L'Italia supera 24-12 la Croazia e apre con un successo i campionati europei di pallanuoto femminile all'Olympic Complex di Funchal. Cinque gol di Cocchiere, poker di Ranalli, triplette di Papi, Bettini e Bianconi. Il Setterosa del ct Carlo Silipo, a parte l'inizio sotto di 1-0, conduce l’incontro con ordine e continuità risultando letale nelle situazioni in superiorità numerica (5/5 a metà gara, 8/12 il dato finale). Nella Croazia si distingue con quattro gol la ventenne Iva Rozic, in forza alla Smile Cosenza Pallanuoto.
Il percorso dell'Italia, inserita nel gruppo C, prosegue martedì con la Serbia. Fischio d'inizio alle 12:15 locali, le 13:15 italiane, con diretta su Rai Sport HD con telecronaca di Dario Di Gennaro e Francesco Postiglione. La terza e ultima partita della prima fase a gironi è in calendario giovedì alle 10:00 italiane contro la Turchia.
IL COMMENTO DEL CT CARLO SILIPO. "Abbiamo rotto il ghiaccio in un match dove la fase offensiva è stata migliore di quella difensiva. C'era un po' di emozione da parte di qualcuna però mi è piaciuta la reazione dopo l'inizio negativo. Poi magari abbiamo concesso troppo alle avversarie che tecnicamente sono inferiori a noi. Comunque va bene così perché dobbiamo tenere alta la concentrazione. Sono contento del lavoro dei centroboa ma anche dell'esordio di Bacelle che ha un bel volume di gioco e mette tanto agonismo. Papi ha sfruttato bene le situazioni. In generale dobbiamo migliorare giocando anche lavorando sulla nostra forza e consapevolezza".
IL COMMENTO DI AGNESE COCCHIERE. "Abbiamo subito troppe reti e dobbiamo migliorare la difesa. Rotto il ghiaccio, ci prendiamo quello che è buono come il lavoro fatto davanti e al centro. Sono contenta del buon esordio della mia compagna di squadra nella Sis Roma, Papi. Domani sarà un'altra bella prova, contro la Serbia soprattutto sui marcatori ci sarà tanto da fare poiché sono più pesanti rispetto ad oggi".
tabellino ITALIA-CROAZIA 24-12
Italia: Condorelli, Tabani 2, Leone, Bacelle, Gant, Cergol 1, Giustini 1, Bianconi 3, Marletta 2 (1 rig.), Ranalli 4 (1 rig.), Cocchiere 5, Bettini 3, Santapaola, Papi 3. All. Silipo.
Croazia: Trojan, Stipanov, Pesic, J. Butic 3, M. Butic, Glas 1, Medic 1, Rogulj, Jankovic 3, Rozic 4 (1 rig.), Kangler, Frketic, Lulic, Eterovic. All. Simunic.
Arbitri: Dutilh (Ger) e Garcia (Sui).
Note: parziali 7-4, 6-3, 6-3, 5-2. Uscite per limite di falli Stipanov (C) ed Eterovic (C) nel terzo tempo, Gant (I) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Italia 8/12 + 2 rigori e Croazia 3/9 + un rigore. Santapaola (I) subentra a Condorelli nel terzo tempo. A 5'58'' del secondo tempo Trojan (C) subentra a Frketic che rientra nel quarto tempo.
LA PARTITA. Avvio un po' contratto per l'Italia. La croata e "cosentina" Rozic rompe le ostilità in controfuga, ma Cocchiere pareggia subito dal centro. La stessa Cocchiere si procura poi il penalty che Ranalli trasforma (2-1). Ribatte Jankovic (2-2) che beffa Condorelli sul palo corto, quindi il break azzurro: a segno Bianconi dal perimetro, Ranalli in extraplayer e Papi ben assistita da Bettini (5-2). Break interrotto da Jankovic da posizione 5. Si ripete Papi (6-3); Bettini in controfuga non perdona (7-3). Una bella conclusione a fil di palo di Rozic chiude la prima frazione sul 7-4.
Altro break di tre reti nel secondo tempo: Marletta su rigore, Cocchiere di mezzo polso e Ranalli in sei contro cinque (10-4). Una deviazione di Papi sul tiro di Jankovic mette fuori causa Condorelli, ma la diagonale da posizione 2 di Giustini, che capitalizza la terza superiorità numerica su tre, proietta sul 11-5 l'Italia. Si sblocca anche Tabani (12-5), ancora un gol in sei contro cinque. Rozic sigla la tripletta (12-6). È sull'asse capitolina Ranalli-Cocchiere che si concretizza il 13-6. Jelena Butic per il 13-7. Percorso netto della formazione di Silipo in superiorità numerica (5/5) a metà gara.
Cambi tra i pali con Santapaola che subentra a Condorelli nel terzo tempo, aperto dal gol su rigore di Rozic (13-8). Terzo break di tre reti per l'Italia: a bersaglio Bianconi, Marletta e Cergol (16-8). Bella la parabola di Jelena Butic (16-9). Passaggio al volo di Bacelle per Tabani che deposita in rete (17-9). Dopo la rete di Medic in superiorità, Papi scaraventa in porta la palla del 18-10 e Bettini il 19-10.
Trascorrono 21" del quarto periodo ed ecco il ventesimo gol del Setterosa griffato da Ranalli, al quarto centro personale. Bettini (21-10) conclude una controfuga con una palombella deliziosa. Cinque minuti di digiuno prima del 21-11 segnato da Glas e della sciarpa di Cocchiere per il 22-11. La diagonale precisa di Bianconi su assist di Bettini, Jelena Butic in contrattacco e la beduina di Cocchiere, manita, fissano sul 24-12 il risultato finale.
LE AVVERSARIE. La Croazia, allenata dal 2025 da Mia Simunic, è una nazionale giovane, in costruzione, che ha come miglior risultato agli europei tre ottavi posti (2010, 2022 e 2024). La stella è la ventenne Iva Rozic, già protagonista al mondiale di Singapore, in forza alla Smile Cosenza Pallanuoto. Italia e Croazia si affrontano per la quinta volta ai campionati europei. Le azzurre hanno hanno prevalso nella fase a gironi per 22-10 a Zagabria 2010, per 31-2 a Belgrado 2016 e per 24-3 a Barcellona 2018. Vittoria per 16-8 nei quarti di finale a Spalato 2022.
IL SETTEROSA PER GLI EUROPEI DI FUNCHAL 2026. Emma Bacelle (Plebiscito Padova), Sofia Giustini, Helga Maria Santapaola (Rapallo Pallanuoto), Roberta Bianconi (Fiamme Oro/Rapallo Pallanuoto), Agnese Cocchiere, Chiara Ranalli, Lavinia Papi (SIS Roma), Dafne Bettini, Aurora Condorelli, Chiara Tabani, Carlotta Meggiato, Morena Leone e Claudia Marletta (L'Ekipe Orizzonte), Lucrezia Cergol e Veronica Gant (Pallanuoto Trieste). Completano lo staff, insieme al commissario tecnico Carlo Silipo, gli assistenti tecnici Mino Di Cecca e Marco Manzetti, la team manager Elena Gigli, il preparatore atletico Massimiliano Fabrucci, la fisioterapista Federica Ancidei, il videoanalista Marco Russo, il medico Pietro Jansiti e l'arbitro Alessia Ferrari.
Europei di Funchal 2026 - Calendario e risultati (orario italiano / Funchal -1h)
PRIMA FASE A GIRONI
Girone A: Grecia 3, Francia 3, Slovacchia 0, Germania 0.
Girone B: Portogallo 3, Ungheria 3, Spagna 0, Romania 0.
Girone C: Italia 3, Serbia 3, Croazia 0, Turchia 0.
Girone D: Israele 3, Olanda 3, Svizzera 0, Gran Bretagna 0.
1ª giornata - Lunedì 26 gennaio
Svizzera-Israele (D) 9-24 (0-7, 1-9, 2-2, 6-6)
Grecia-Slovacchia (A) 24-7 (8-1, 5-3, 7-1, 4-2)
Francia-Germania (A) 13-11 (4-3, 4-1, 3-3, 2-4)
Italia-Croazia (C) 24-12 (7-4, 6-3, 6-3, 5-2) - diretta Rai Sport HD
Serbia-Turchia (C) 9-8 (2-2, 3-2, 3-3, 1-1)
Ungheria-Spagna (B) 9-7 (2-2, 2-3, 1-2, 4-0) - ha arbitrato Ferrari
Olanda-Gran Bretagna (D) 14-4 (4-0, 5-0, 3-3, 2-1)
Cerimonia d'apertura
Romania-Portogallo (B) 7-12 (1-2, 1-2, 1-2, 4-6)
2ª giornata - Martedì 27 gennaio
10:00 Olanda-Svizzera (D)
11:30 Germania-Slovacchia (A)
13:15 Italia-Serbia (C) - diretta Rai Sport HD
14:45 Ungheria-Romania (B)
16:30 Israele-Gran Bretagna (D)
18:00 Grecia-Francia (A)
19:45 Turchia-Croazia (C)
21:15 Portogallo-Spagna (B)
Mercoledì 28 gennaio - Giorno di riposo
3ª giornata - Giovedì 29 gennaio
10:00 Italia-Turchia (C) - diretta Rai Sport HD
11:30 Olanda-Israele (D)
13:15 Romania-Spagna (B)
14:45 Grecia-Germania (A)
16:30 Ungheria-Portogallo (B)
18:00 Serbia-Croazia (C)
19:45 Francia-Slovacchia (A)
21:15 Svizzera-Gran Bretagna (D)
SECONDA FASE A GIRONI
1ª giornata - Venerdì 30 gennaio
14:00 Gruppo G (9°-16° posto) 3A-4C
16:00 Gruppo G (9°-16° posto) 3C-4A
18:15 Gruppo H (9°-16° posto) 3B-4D
20:15 Gruppo H (9°-16° posto) 3D-4B
1ª giornata - Sabato 31 gennaio
14:00 Gruppo E (1°-8° posto) 1A-1C
16:00 Gruppo F (1°-8° posto) 2B-2D
18:15 Gruppo E (1°-8° posto) 2A-2C
20:15 Gruppo F (1°-8° posto) 1D-1B
2ª giornata - Domenica 1 febbraio
10:00 Gruppo G (9°-16° posto) 4A-4C
11:30 Gruppo H (9°-16° posto) 4B-4D
13:15 Gruppo G (9°-16° posto) 3A-3C
14:45 Gruppo H (9°-16° posto) 3B-3D
16:30 Gruppo E (1°-8° posto) 1C-2A
18:00 Gruppo F (1°-8° posto) 1B-2D
19:45 Gruppo E (1°-8° posto) 1A-2C
21:15 Gruppo F (1°-8° posto) 1D-2B
FASE FINALE
Lunedì 2 febbraio - Finali 9°-16° posto
14:00 15°-16° posto 4G-4H
16:00 13°-14° posto 3G-3H
18:15 11°-12° posto 2G-2H
20:15 9°-10° posto 1G-1H
Martedì 3 febbraio - Semifinali
45. 14:00 Semifinale 5°-8° posto 3E-4F
46. 16:00 Semifinale 5°-8° posto 3F-4E
47. 18:15 Semifinale 1°-4° posto 1E-2F
48. 20:15 Semifinale 1°-4° posto 1F-2E
Mercoledì 4 febbraio - Finali 5°-8° posto
49. 18:15 7°-8° posto L45-L46
50. 20:15 5°-6° posto W45-W46
Giovedì 5 febbraio - Finali 1°-4° posto
51. 18:15 3°-4° posto L47-L48
52. 20:15 1°-2° posto W47-W48
Foto European Aquatics / Istvan Derencsenyi.
L'uso delle fotografie è consentito solo ed unicamente a testate registrate per fini editoriali. Obbligatorio menzionare i credit.
Europei di Belgrado. Italia-Grecia 5-12. Settebello quarto. Serbia campione
Il cammino è appena iniziato. Il nuovo Settebello sbaglia tanto in fase conclusiva e perde 12-5 con la Grecia nella finale per il bronzo alla “Belgrade Arena” chiudendo comunque tra le prime quattro d’Europa. La Grecia, già bronzo mondiale a Singapore il 24 luglio 2025, conquista la sua prima medaglia ai campionati europei. Ci aveva già provato due volte, senza riuscirci, contro l'Italia nel 1999 a Firenze (6-7) e contro l'Ungheria nel 2016 proprio a Belgrado (10-13). Il Settebello le basi le ha gettate e queste prime settimane di lavoro hanno prodotto molte indicazioni. Adesso si torna in Italia, riprende il campionato di serie A1, poi la Final Four di Coppa Italia a Genova il 7 e 8 febbraio (Pro Recco-Ranieri Impiantistica CN Posillipo e AN Brescia-Banco BPM RN Savona le semifinali) e ancora altri raduni di preparazione al prossimo appuntamento con la World Cup. La Serbia campione olimpica batte in finale l'Ungheria 10-7 e si laurea campione d'Europa.
LA PARTITA. I primi sette in vasca sono Del Lungo, Dolce, Bruni, Ferrero, Iocchi Gratta, Condemi e Di Somma. Rimangono in tribuna i due numeri 15: Mattia Antonucci e Semir Spachits. Il primo tiro nello specchio è di Dolce dai 6 metri (para Zerdevas). La prima superiorità per la Grecia arriva dopo 100 secondi e anche il gol di Gkiouvetsis. Attacco successivo a uomini pari e dal centro Kakaris sorprende tutti per lo 0-2. Ci proviamo con azione prolungata, guadagniamo anche la superiorità numerica, ma il tiro di Cassia è fuori bersaglio. Avvio shock: Agryropoulos fa doppietta in 80 secondi. Ferrero su rigore interrompe la serie greca, Marco Del Lungo arpiona un tiraccio velenoso e negli ultimi 40 secondi spingiamo, tiriamo, ma la palla non vuole entrare (1-4). Inizia il secondo tempo comincia come il primo: quinta superiorità alla Grecia e gol di Kalogeropoulos (4/5 in più). Tiriamo ma veniamo stoppati; da una ripartenza nasce il gol di Papanastasiou (1-6), poi Kalogeropoulos in più (1-7). A tre secondi dalla fine ci sblocchiamo e segniamo il primo gol su azione con Condemi in superiorità numerica (2-7 il parziale e 1/8 la media azzurra in più).
Dopo l’intervallo lungo e un lungo confronto con il cittì Campagna si riparte; i sette in acqua sono Del Lungo, Alesiani, Ferrero, Di Somma, Dolce, Iocchi Gratta e Condemi. Il primo affondo greco è ancora fatale: l’azione è praticamente terminata, Gkiouvetsis si libera del pallone sul quale si avventa Kakaris che dal centro a sorpresa la spinge in gol (2-8). Scontro fra Di Somma e Agryropoulos e doppia espulsione. Attacchiamo meglio, guadagniamo un’altra superiorità e in cinque contro quattro Condemi realizza il terzo gol (3-8) ma è tutta in salita. Del Lungo evita la palomba, serve Dolce, la palla arriva al centro ma il VAR ferma tutto, torna indietro e assegna il gol a Gkiouvetsis (3-9). Ci si mette anche la sfortuna e Nikolaidis raccoglie la respinta di Del Lungo e ribadisce in gol dopo che Marco si era superato sulla conclusione potentissima di Papanastasiou (3-10). Poi Ferrero a uomini pari per il 4-10 con cui si va all’ultimo tempo.
Agryropoulos segna il terzo gol personale e arriviamo agli ultimi tre minuti sotto 4-11. Dalla panchina Vlachos chiama timeout, la palla la conquistiamo noi, insieme all’uomo in più e Balzarini realizza il quinto gol azzurro. Poi il timeout lo chiama Campagna, siamo in superiorità numerica (fallo di Pouros) ma la conclusione di Di Somma va fuori. Balzarini a -37” è espulso con sostituzione e Agryropoulos fa quaterna personale. Finisce 5-12.
IL COMMENTO DEL COMMISSARIO TECNICO ALESSANDRO CAMPAGNA. "Le partite di semifinale e finale sono un altro sport, perché c'è una maggiore pressione, tutti vogliono la medaglia, tutti danno il 150%. L'abitudine a giocarci ci darà la possibilità di vincerla qualche volta, nel prossimo futuro. Adesso abbiamo fatto un grandissimo percorso, non era facile eliminare la Croazia al quarto di finale praticamente, ce l'abbiamo fatta; sono orgoglioso di questi ragazzi per quello che hanno dato a noi tutti, allo staff, alla Federazione. Una grande coesione. Anche nella sconfitta di oggi hanno lottato fino alla fine. Soprattutto abbiamo onorato la calottina mettendoci il cuore sempre. Peccato perché lo scarto è ampio per il volume prodotto; è vero che la loro zona mette in difficoltà chiunque, dovevamo avere una maggiore qualità dei tiri, però devo dire anche la verità che loro hanno difeso bene con l'uomo in meno ed è stato bravo anche il portiere, quindi nulla da rimproverare ai ragazzi. Adesso ci si tufferà nel campionato e poi ad aprile affronteremo la World Cup, la strada è tracciata e sono orgoglioso della squadra".
LE PAROLE DEL CAPITANO E DEL DIRETTORE SPORTIVO
Marco Del Lungo, capitano - 1. "La Grecia ha confermato di essere molto più avanti di noi. Il risultato della partita è un po' demoralizzante, però il quarto posto è un primo passo per il futuro, perché le squadre si costruiscono dopo almeno 50-60 partite. Abbiamo compiuto un grandissimo percorso, nessuno se lo aspettava e onore al cittì Sandro Campagna, che ha saputo mettere una squadra insieme in poco meno di un mese, e ai ragazzi che hanno messo a disposizione la loro volontà nei confronti della squadra fin dal primo giorno, questo è stato un grande segnale. Adesso testa bassa, ricominceremo a lavorare sui dettagli fondamentali per gareggiare a determinati livelli".
Stefano Tempesti, direttore sportivo e portiere leggendario. “La sconfitta fa male ed è dolorosissima, però è un processo di crescita. A volte si passa anche da momenti dolorosi. Questo non cambia assolutamente quello che hanno compiuto questi ragazzi, hanno svolto un lavoro eccezionale. Forse è venuta fuori oggi un po' più di esperienza internazionale a soffrire in queste partite della Grecia, che obiettivamente ha meritato la partita. Il nostro percorso, però, lo ripeto, passa anche attraverso queste sconfitte. È impensabile immaginare di strutturare un quadriennio olimpico senza avere delle brutte batoste come questa. Adesso la elaboriamo, lavoreremo su quelli che sono stati i nostri punti deboli. Si va avanti a testa alta perché questi ragazzi meritano il nostro applauso e perché hanno svolto un lavoro incredibile".
ITALIA-GRECIA 5-12
Italia: M. Del Lungo, F. Cassia, J. Alesiani, M. Del Basso, F. Ferrero 2 (1 rig.), E. Di Somma, V. Dolce, T. Gianazza, M. Iocchi Gratta, L. Bruni, F. Condemi 2, A. Carnesecchi, F. De Michelis, A. Balzarini 1. All. Campagna.
Grecia: E. Zerdevas, K. Genidounias, D. Skoumpakis, K. Gkiouvetsis 2, S. Argyropoulos 4, A. Papanastasiou 1, N. Gkillas, E. Kalogeropoulos 2, A. Chalyvopoulos, K. Kakaris 2, D. Nikolaidis 1, N. Papanikolaou, P. Tzortzatos, E. Pouros. All. Vlachos.
Arbitri: Schwartz (ISR) e Kovacs-Csatlos (HUN).
Note: parziali 1-4, 1-3, 2-3, 1-2. Usciti per limite di falli Papanikolaou (G) e Skoumpakis (G) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Italia 3/17 + un rigore e Grecia 7/11. Espulso per gioco scorretto Balzarini (I) a 7'18" del quarto tempo sul 5-11 per la Grecia. In tribuna Antonucci (I) e Spachits (G).
I NOSTRI AVVERSARI. La Grecia, allenata da Theodoros Vlachos dal 2014, è stata bronzo mondiale a Singapore il 24 luglio 2025 (16-7 alla Serbia), quinta agli europei di Zagabria il 14 gennaio 2024 (di nuovo 12-10 alla Serbia) e quinta ai Giochi Olimpici di Parigi l’11 agosto 2024 (15-13 alla Spagna). Agli europei Italia e Grecia si sono già affrontate 16 volte. La prima a Sofia 1985 (14-9). Il bilancio è favorevole agli azzurri con 14 vittorie, un pareggio (9-9 il 21 luglio 2014 a Budapest nel girone preliminare) e una sconfitta, quella di lunedì 19 gennaio scorso nel girone della seconda fase (15-13). Sono 157 i gol realizzati e 115 quelli subiti. In due edizioni degli europei si sono affrontate due volte; a Firenze 1999 nel girone e nella finale per il terzo posto dove entrambe le partite si conclusero col risultato di 7-6 ed a Belgrado 2006: 14-11 nel girone e 11-10 dopo i supplementari nella finale per il quinto posto.
Final Stage - Domenica 25 gennaio
Finale 3° posto Italia-Grecia 5-12 (1-4, 1-3, 2-3, 1-2)
Finale 1° posto Serbia-Ungheria 10-7 (3-2, 2-3, 2-1, 3-1)
Delegato Filippo Gomez
CLASSIFICA EURO BELGRADO 2026
1. Serbia
2. Ungheria
3. Grecia
4. Italia
5. Spagna
6. Croazia
7. Montenegro
8. Romania
9. Francia
10. Georgia
11. Olanda
12. Turchia
13. Malta
14. Slovacchia
15. Slovenia
16. Israele
ALBO D'ORO DEGLI EUROPEI
1926 Budapest: Ungheria, Svezia, Germania
1927 Bologna: Ungheria, Francia, Belgio
1931 Parigi: Ungheria, Germania, Austria
1934 Magdeburgo: Ungheria, Germania, Belgio
1938 Londra: Ungheria, Germania, Olanda
1947 Monte Carlo: Italia, Svezia, Belgio
1950 Vienna: Olanda, Svezia, Jugoslavia
1954 Torino: Ungheria, Jugoslavia, Italia
1958 Budapest: Ungheria, Jugoslavia, URSS
1962 Lipsia*: Ungheria, Jugoslavia = URSS
1966 Utrecht: URSS, Germania Est, Jugoslavia
1970 Barcellona: URSS, Ungheria, Jugoslavia
1974 Vienna: Ungheria, URSS, Jugoslavia
1977 Jonkoping: Ungheria, Jugoslavia, Italia
1981 Spalato: Germania Ovest, URSS, Ungheria
1983 Roma: URSS, Ungheria, Spagna
1985 Sofia: URSS, Jugoslavia, Germania Ovest
1987 Strasburgo: URSS, Jugoslavia, Italia
1989 Bonn: Germania Ovest, Jugoslavia, Italia
1991 Atene: Jugoslavia, Spagna, URSS
1993 Sheffield: Italia, Ungheria, Spagna
1995 Vienna: Italia, Ungheria, Germania
1997 Siviglia: Ungheria, Jugoslavia, Russia
1999 Firenze: Ungheria, Croazia, Italia
2001 Budapest: Jugoslavia, Italia, Ungheria
2003 Kranj: Serbia e Montenegro, Croazia, Ungheria
2006 Belgrado: Serbia, Ungheria, Spagna
2008 Malaga: Montenegro, Serbia, Ungheria
2010 Zagabria: Croazia, Italia, Serbia
2012 Eindhoven: Serbia, Montenegro, Ungheria
2014 Budapest: Serbia, Ungheria, Italia
2016 Belgrado: Serbia, Montenegro, Ungheria
2018 Barcellona: Serbia, Spagna, Croazia
2020 Budapest: Ungheria, Spagna, Montenegro
2022 Spalato: Croazia, Ungheria, Spagna
2024 Zagabria e Dubrovnik: Spagna, Croazia, Italia
2026 Belgrado: Serbia, Ungheria, Grecia
Note: Lipsia* due argenti
Foto Giorgio Perottino / DeepBlueMedia.eu
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