Finali – 26 luglio
terzo-quarto posto Australia-Italia 10-16
primo-secondo posto Ungheria-Grecia 14-15
I quindici atleti convocati sono Jacopo Alesiani, Alessandro Balzarini, Mario Del Basso, Vincenzo Dolce, Filippo Ferrero, Tommaso Gianazza e Stefano Guerrato (AN Brescia Team), Alessandro Carnesecchi (Ortigia 1928), Giacomo Cannella, Francesco Cassia, Francesco Condemi, Matteo Iocchi Gratta, Andrea Patchaliev e Gianmarco Nicosia (Pro Recco Waterpolo), Marco Del Lungo (RN Savona). Completano lo staff, insieme al commissario tecnico Alessandro Campagna, il direttore sportivo Stefano Tempesti, il team manager Daniele Bianchi, il preparatore dei portieri e assistente tecnico Goran Volarevic, il fisioterapista Michele Mannarini, il video-analista Paolo Baiardini e il medico Gianluca Camilleri.
Nella foto il Settebello mostra con orgoglio le medaglie e il tricolore
World Cup. Italia-Australia 16-10. Settebello di bronzo
Si torna a casa con 15 medaglie di bronzo al collo, certi che questo gruppo ha un futuro, soddisfatti per l’ottimo lavoro svolto e descisi a proseguire ad allenarsi e migliorarsi in prospettiva olimpica.
Il Settebello batte l’Ausralia a Sydney 16-10 nella finale per il terzo posto della coppa del mondo di pallanuoto. Il trofeo mondiale va alla Grecia che nella finale per il primo posto supera l'Ungheria 15-14, dopo la remuntada magiara (da 11-14 a 14-14). Cannella con cinque gol, Ferrerero con quattro e Condemi con tre sono i finalizzartori principali; Nicosia va in porta dal primo minuto e il capitano degli azzurri Del Lungo sostiene i compagni dalla panchina, pronto ad entrare in acqua qualora ce ne fosse bisogno; Cassia e Carnesecchi spendono tutti e tre i falli a disposizione per difendere le imbucate avversarie. Gioco e abnegazione, pressing e velocità pagano gli azzurri che col passare dei minuti rendono sempre meno pericolosa la manovra australiana. Ferrero chiude i conti dai cinque metri ad un secondo dalla sirena. Il bilanco del campo è positivo e la rivincita sulla Grecia è soltanto rimandata.
Australia-Italia 10-16
Australia: Portier, Lambie, Maksimovic, Constantin-Bicari 3, Power, Glanznig, Negus, Mercep 3, Byrnes 1, Berehulak, Putt, Edwards 2, Barker e Schuller 1. All. Hamill
Italia: Del Lungo, Cassia 1, Guerrato, Cannella 5, Ferrero 4 (2 rig), Patchaliev, Dolce, Gianazza 1, Iocchi Gratta 1, Condemi 3, Carnesecchi, Nicosia, Alesaini e Balzarini 1. All. Campagna
Arbitri: Buch (Spagna) e KUN (Ungheria)
Note: parziali 1-2, 3-6, 4-3, 2-5. Usciti per limite di falli Cassia e Canesecchi (Italia), Mercep, Berehulak e Putt (Australia). In porta con le calottine n. 13 Barker e Nicosia. Superiorità numeriche: Australia 7/18 + un rigore sbagliato e Italia 9/13 + 2 rigori realizzati
PARLANO I PROTAGONISTI
“Siamo molto contenti per il torneo – dice Francesco Codemi – e della crescita in quest’ultimo anno. Ci è mancata un po’ d’esperienza nella semifinale con la Grecia, ma considerando le partite di gennaio abbiamo fatto notevoli progressi. Questo gruppo ha delle potenialità molto importanti; c’è la giusta fame e la giusta voglia e arriveranno grandi soddisfazioni, ne sono certo. Adesso godiamoci questa medaglia, avremo 10 giorni liberi e poi torneremo a lavorare”.
“Vincere finali non è mai facile – continua Vincenzo Dolce – Siamo un gruppo giovane che si è rinnovato tantissimo e che ha lavorato tanto. Ci siamo meritati questa finale disputando ottime partita fin da Alessandropoli. Abbiamo dimostrato una grande pallanuoto e una grande unione e volontà di fare bene. Putroppo in semifinale siamo andati solo vicini alla vittoria ma questo ci fa bene per il futuro; questa medaglia di bronzo sono sicuro che sarà un punto di partenza per tutti. Dobbiamo miglorare alcuni aspetti mentali ma siamo sulla strada giusta: sono veramente contento di far parte di questa squadra e non vedo l’ora di partecipare ad altre competizioni con questa calottina”.
“Contentissimo per questa medaglia – commenta Gianmarco Nicosia – in una competizione importante che mette difronte le squadre nazionali più forti e blasonate. Il nostro è percorso iniziato ad aprile in Grecia dove abbiamo giocato dieci giorni ad altissimo livello, qui a Sydeny siamo cresciuti di partita in partita e lavorato tantissimo. Sono davvero contento e soddisfatto della squadra e del clima che c’è. Che sia di buon auspicio per il prossimo anno e per quelli a venire”.
“E’ stato un torneo strepitoso – conclude il capitano Marco Del Lungo – soprattutto per i miei compagni e il loro comportamento in questa fase. Non è stato semplice reagire alle difficoltà e si sono fatti trovare pronti subito dopo. E’ stata una fantastica finale per il terzo posto. Questa medaglia ci serviva perchè gratifica il tanto lavoro che stiamo facendo da Belgrado ad oggi. Adesso ci godiamo questo momento per poi resettarci e rivederci per i Giochi del Mediterraneo, per l’anno nuovo e le qualifiaczoni olimpiche”.
Super Final Worl Cup 2026
World Cup. Italia-Grecia 9-10, Azzurri per il bronzo con l'Australia
IN AGGIORNAMENTO. Ancora una sconfitta contro gli ellenici che ci avevano estromesso dagli ultimi due eventi internazionali. Match nervoso e segnato ancora da un gioco violento di Del Basso che a 4.03 nel secondo tempo, consente agli avversari di giocare quattro minuti in superiorità. Gli azzurri partono bene ma dopo il vantaggio 2-1, sono costretti a rincorrere tutto il match andando sotto anche di tre reti (4-7, 6-9). Nel finale una tripletta di Carnesecchi ha ridato le speranze con il meno uno a 40" dal termine. Nel finale l'ultima palla azzurra con la superiorità del possibile pareggio viene sfruttata male da Cannella, che non riesce a concludere in tempo utile. La Grecia, bronzo mondiale ed europeo in carica che ci aveva estromesso sia nell'ultima edizione iridata di Singapore nei quarti di finale e nella finale per il terzo posto continentale lo scorso gennaio a Belgrado, giocherà la finale contro l'Ungheria vincitrice con l'Australia 13-12. Per l'Italia finale per il bronzo proprio contro i padroni di casa domenica alle 6.30 italiane.
CRONACA. Azzurri subito pimpanti passano al primo extraplayer: Dolce dal perimetro brucia Tzorzatos dopo due minuti (1-0). L'Italia si chiude bene in difesa, stoppa cinque occasioni di cui due in più, ma poi cede su tocco corto sul palo di Skoumpakis (1-1). Gli azzurri producono tanto in attacco con undici tiri nello specchio, ma trovano un fenomenale Tzorzatos che però poi nulla può sulla sassata a un minuto dal termine di Guerrato che spiazza l'uno ellenico (2-1).
Chalyvopoulos dopo 20 secondi da posizione due tira a schizzo il 2-2 greco. In un amen gli avversari trovano il primo vantaggio con Kalogeropoulos che trasforma il penalty concesso per fallo grave di Cannella. L'Italia reagisce e sul ribaltamento Ferrero piazza il diagonale da posizione due per il nuovo pari (3-3). A metà tempo la follia di Del Basso che colpisce capitan Argyropoulos e lascia l'Italia con l'uomo in meno. Rigore contro e quattro minuti in inferiorità numerica azzurra. Argyropoulos si fa parare il penalty da Nicosia, ma poi insacca l'uno due in più che porta i greci al massimo vantaggio (3-5). La difesa stoppa l'extraplayer e parte veloce con Dolce che si prende un rigore sacrosanto. Ferrero viene stoppato da un miracoloso Tzorzatos; invece di subire gli avversari l'Italia trova una controfuga con uno splendido Dolce che vede Iocchi Gratta bravo a insaccare a schizzo il meno uno (4-5).
Entra Kakaris al centro e la Grecia fa la voce grossa: doppio extraplayer Gkiouvetsis trasforma entrambi gli uomini in più per il massimo vantaggio sul +3 (4-7). L'Italia soffre il pressing greco chiude tre attacchi di cui uno in più e accorcia con Cannella che con l'alzo e tiro buca Tzorzatos, realizzando dopo 7 minuti di black out (5-7). La Grecia finalmente sbanda, gestisce male l'ottava superiorità e consente la controfuga di Condemi che sfonda da un metro per il 6-7 a un minuto dal termine.
L'Italia difende cinque inferiorità consecutive e il match si innervosisce Nikolaidis e Gianazza vengono espulsi per reciproche scorrettezze. Gkiouvetsis trasforma il penalty del più due e Skoumpakis fa il paio a schizzo per il 9-6 che a cinque minuti dal termine suona come una sentenza. Nicosia compie un miracolo su Skoumpakis e Carnesecchi trasforma da sotto il doppio extraman col mancino per il 7-9 della speranza. Lo stesso 12 azzurro sfrutta ancora l'uomo in più e col mancino fa 8-9 a 1.13 dal termine. Kakaris trova il rigore decisivo a 54" dal termine: Campagna protesta ma senza il challenge Argyropoulos va al tiro e insacca il 10-8 che può chiudere i giochi. Campagna manda sette giocatori di movimento in acqua e ancora Carnesecchi cala il tris per il nuovo meno uno a 40" dal termine. Alesiani recupera palla a 16" dalla fine e dopo il timeout Campagna riprova la carta dei sette giocatori al tiro: l'extraman azzurro finisce senza una soluzione pulita e l'incontro si chiude.
tabellino Italia-Grecia 9-10
Italia: Del Lungo, Cassia, Guerrato 1, Cannella 1, Ferrero 1, Dolce 1, Gianazza, Iocchi Gratta 1, Del Basso, Condemi 1, Carnesecchi 3, Nicosia, Alesiani, Balzarini. All. Campagna
Grecia: Tzorzatos, Chalyvopoulos, Skoumpakis 2, Gkiouvetsis 3 (1 rig.), Argyropoulos 3 (2 rig.), Papanastasiou, Pouros, Kalogeropoulos 1 (rig.), Alafragkis, Kakaris, Nikolaidis, Gardikas, Andreaidis, Spachits. Vlachos.
Arbitri: Zwart (Ned) e Marquez Mas (Esp)
Note: parziali 2-1, 2-4, 2-2, 3-3. Espulso Del Basso per gioco violento a 4.03 nel secondo tempo. Nicosia para un rigore ad Argyropoulos a 4.04 nel secondo tempo; Tzorzatos para un rigore a Ferrero a 6.35 nel secondo tempo. Nikolaidis e Gianazza espulsi per reciproche scorrettezze a 0.50 nel quarto tempo. Iocchi Gratta e Guerrato (I), Nikolaidis e Kakaris (G) usciti per tre falli nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Italia 5/11 +1 rigore, Grecia 5/12 +4 rigori.
Super Final Worl Cup 2026
Semifinali – 25 luglio
Australia-Ungheria 12-13 (3-2, 2-4, 3-4, 4-3)
Italia-Grecia 9-10 (2-1, 2-4, 2-2, 3-3) diretta Rai Play e differita Rai Sport (15:00)
Finali – 26 luglio
06:30 terzo-quarto posto
Australia-Italia
10:00 primo-secondo posto
Ungheria-Grecia
PRECEDENTI
Quarti di finale – 23 luglio
(1) Italia-Georgia 18-12 (4-2, 3-3, 6-3, 5-4)
(2) Grecia-Montenegro 14-13 (7-3, 2-3, 3-4, 2-3)
(3) Spagna-Australia 21-23 dtr (18-18 - 6-3, 5-6, 5-4, 2-5)
(4) Ungheria-Croazia 16-11 (5-5, 4-3, 4-2, 3-1)
I quindici atleti convocati sono Jacopo Alesiani, Alessandro Balzarini, Mario Del Basso, Vincenzo Dolce, Filippo Ferrero, Tommaso Gianazza e Stefano Guerrato (AN Brescia Team), Alessandro Carnesecchi (Ortigia 1928), Giacomo Cannella, Francesco Cassia, Francesco Condemi, Matteo Iocchi Gratta, Andrea Patchaliev e Gianmarco Nicosia (Pro Recco Waterpolo), Marco Del Lungo (RN Savona). Completano lo staff, insieme al commissario tecnico Alessandro Campagna, il direttore sportivo Stefano Tempesti, il team manager Daniele Bianchi, il preparatore dei portieri e assistente tecnico Goran Volarevic, il fisioterapista Michele Mannarini, il video-analista Paolo Baiardini e il medico Gianluca Camilleri.
foto deepbluemedia.eu
Settebello a Sydney. Giovedì c'è la Georgia alle 7:00 su Raisport
Breakfast col Settebello. Giovedì 23 luglio, alle 07:00 italiane, quando a Sydney sono le 15:00, Italia e Georgia si affrontano nei quarti di finale della Super Final maschile di World League. La partita è trasmessa in diretta su Rai Sport. In caso di vittoria gli azzurri affronterebbero sabato 25 luglio alle ore 12:15 italiane la vincente di Grecia e Montenegro in semifinale (diretta su Rai Play e differita alle 15:00 su Rai Sport). La finale è prevista domenica 26 luglio alle 10:00 con diretta Rai Play e differita Rai Sport alle 14:30.
“Affrontiamo nella prima partita la Georgia – commenta il commissario tecnico Alessandro Campagna - e gli esordi vanno sempre approcciati con attenzione. La Georgia è un avversario da rispettare e inoltre sarà fortemente motivato, perché deve ancora qualificarsi al mondiale. Anche per questa ragione giocherà con un incentivo maggiore. Noi abbiamo lavorato veramente molto bene queste tre settimane, il gruppo è cresciuto e adesso dobbiamo metterlo in pratica nelle partite. Giochiamo con la consapevolezza delle nostre potenzialità e di voler raggiungere il top del livello dell'eccellenza e questo passa anche attraverso queste partite. Vedo un gruppo molto coeso, particolarmente determinato e ciò mi fa molto piacere. Cercheremo di giocare ad altissimi livelli e mostrare una bella pallanuoto”.
Super Final Worl Cup 2026
Quarti di finale – 23 luglio
(1) 07:00 Italia-Georgia – diretta Rai Sport
(2) 08:45 Grecia-Montenegro
(3) 10:30 Spagna-Australia
(4) 12:15 Ungheria-Croazia
Semifinali – 25 luglio
10:30 vincente 3-vincente 4
12:15 vincente 1-vincente 2
eventuale diretta Rai Play e differita Rai Sport (15:00)
Finali – 26 luglio
06:30 terzo-quarto posto
10:00 primo-secondo posto
§eventuale diretta Rai Play e differita Rai Sport (14:30)
I quindici atleti convocati sono Jacopo Alesiani, Alessandro Balzarini, Mario Del Basso, Vincenzo Dolce, Filippo Ferrero, Tommaso Gianazza e Stefano Guerrato (AN Brescia Team), Alessandro Carnesecchi (Ortigia 1928), Giacomo Cannella, Francesco Cassia, Francesco Condemi, Matteo Iocchi Gratta, Andrea Patchaliev e Gianmarco Nicosia (Pro Recco Waterpolo), Marco Del Lungo (RN Savona). Completano lo staff, insieme al commissario tecnico Alessandro Campagna, il direttore sportivo Stefano Tempesti, il team manager Daniele Bianchi, il preparatore dei portieri e assistente tecnico Goran Volarevic, il fisioterapista Michele Mannarini, il video-analista Paolo Baiardini e il medico Gianluca Camilleri.
Nella foto gli staff di Settebello e Setterosa, entrambi impegnati nella Super Final di World League a Sydney
Setterosa a Sydney. Mercoledì c'è l'Australia alle 10.30 su Raisport
Chiuso il torneo di Shanghai il Setterosa sbarca a Sydney dove si disputeranno la fasi finali della World Cup. In acqua mercoledì 22 luglio proprio con l’Australia, vicecampione olimpica, nei quarti di finale alle 10:30 italiane con diretta Rai Sport. Il Sydney Olympic Park Aquatic Centre accoglie le migliori otto formazioni al mondo tra cui la Spagna campionessa olimpica e le bicampionesse europee dell'Olanda. In caso di vittoria l'incrocio sarà tra la vincente di Olanda e Russia.
"Sappiamo che ci aspetta una sfida molto impegnativa in questo quarto di finale affronteremo una squadra forte e molto fisica che avrà il vantaggio di giocare in casa davanti ad una piscina piena. Da parte nostra c'è grande rispetto per i nostri avversari, ma anche fiducia nel lavoro che abbiamo svolto in preparazione; arriviamo a questa partita con la consapevolezza delle nostre qualità e con la voglia di esprimerle dal primo minuto. L'obiettivo sarà giocare con personalità, intensità, e disciplina, rimanendo concentrati in ogni fase dell'incontro. Questa partita è fondamentale per proseguo del torneo, ma il nostro obiettivo è affrontare ogni incontro con la stessa intensità e concentrazione senza guardare troppo avanti. Vogliamo costruire il nostro percorso gara dopo gara, crescendo come squadra e imparando in ogni esperienza" commenta il Cittì Maurizio Mirarchi. Seguono convocate e programma dei quarti di finale.
Quarti di finale - orario Sydney (-8 ore in Italia)
15:00, Usa - Cina
16:45, Olanda - Russia
18:30, Australia - Italia diretta su Raisport
20:15, Spagna - Ungheria
IL SETTEROSA A SYDNEY. Le quindici convocate sono Roberta Bianconi (capitano – Fiamme Oro / Rapallo Pallanuoto), Sofia Giustini (Rapallo Pallanuoto), Agnese Cocchiere, Olimpia Sesena, Chiara Ranalli e Lavinia Papi (SIS Roma), Sara Cordovani (Club Nataciò Terrassa), Ana Beatriz Mantellato Diaz, Dafne Bettini, Gaia Gagliardi, Chiara Tabani e Morena Leone (L’Ekipe Orizzonte), Lucrezia Cergol e Veronica Gant (Pallanuoto Trieste), Divina Lucia Nigro (Cosenza Pallanuoto). Completano lo staff, con il commissario tecnico Maurizio Mirarchi, l’assistente Marco Manzetti, il team manager Elena Gigli, il preparatore atletico Massimiliano Fabrucci, il fisioterapista Giorgio Peresempio e il medico Gianluca Camilleri.
World Cup. Settebello a Sydney. Il 23 luglio c'è la Georgia in diretta Rai
La nazionale maschile lascia Los Angeles e si trasferisce a Sydney. Il commissario tecnico Alessandro Campagna ha comunicato i 15 giocatori che disputeranno la Super Final della World Cup. Dei 17 che hanno partecipato ai common training negli Stati Uniti rientrano in Italia Andrea Mladossich e Eduardo Campopiano. La Super Final della World Cup è in programma dal 22 al 26 luglio in Australia e tutte le partite del Settebello verranno trasmesse in diretta su Rai Sport e Rai Play. Si comincia giovedì 23 luglio alle 07:00 italiane con la Georgia nei quarti di finale, in diretta su Raisport +HD.
IL SETTEBELLO PER LA SUPER FINAL DI WORLD CUP. I quindici atleti convocati sono Jacopo Alesiani, Alessandro Balzarini, Mario Del Basso, Vincenzo Dolce, Filippo Ferrero, Tommaso Gianazza e Stefano Guerrato (AN Brescia Team), Alessandro Carnesecchi (Ortigia 1928), Giacomo Cannella, Francesco Cassia, Francesco Condemi, Matteo Iocchi Gratta, Andrea Patchaliev e Gianmarco Nicosia (Pro Recco Waterpolo), Marco Del Lungo (RN Savona). Completano lo staff, insieme al commissario tecnico Alessandro Campagna, il direttore sportivo Stefano Tempesti, il team manager Daniele Bianchi, il preparatore dei portieri e assistente tecnico Goran Volarevic, il fisioterapista Michele Mannarini, il video-analista Paolo Baiardini e il medico Gianluca Camilleri.
Foto Giorgio Perottino / DeepBlueMedia.eu
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A1 F. L’Ekipe Orizzonte al settimo cielo. Festa scudetto per le catanesi
L’Ekipe Orizzonte è campione d’Italia per la ventiseiesima volta nella sua storia. La formazione allenata da Martina Miceli conquista il settimo scudetto consecutivo superando 13-10 la SIS Roma in gara 3. Prestazione straripante di Claudia Marletta che con una tripletta ribalta lo svantaggio (5-4) nel terzo tempo e dà il comando delle operazioni alle etnee. Tre reti per Dafne Bettini; a bersaglio anche il capitano Giulia Viacava nella sua ultima partita prima del ritiro. Tra le giallorosse guidate da Marco Capanna, cui va l'onore delle armi, si distingue l'olandese Maxime Schaap; doppietta del capitano Agnese Cocchiere e della russa Elizaveta Zaplatina.
Le rossazzurre completano la rimonta nella serie dopo il ko di gara 1 e confermano il proprio dominio ai vertici della pallanuoto femminile italiana. Al Centro Federale - Polo Acquatico Frecciarossa di Ostia le catanesi fanno valere esperienza, profondità del roster e capacità di gestione nei momenti decisivi. Secondo trofeo stagionale dopo la Coppa Italia Unipol per le etnee che aggiungono un nuovo capitolo a una tradizione vincente.
SIS ROMA-L'EKIPE ORIZZONTE 10-13
SIS ROMA: O. Sesena, E. Zaplatina 2, S. Hearn, M. Schaap 3 (1 rig.), C. Ranalli, I. Chiappini, P. Kudella 1, L. Di Claudio, L. Papi, S. Centanni 1, A. Cocchiere 2, S. Carosi 1, G. Bottiglieri, S. Rossi, M. Minuto. All. Capanna
L'EKIPE ORIZZONTE: G. Condorelli, B. Halligan 1, C. Meggiato, G. Viacava 1, V. Sbruzzi, D. Bettini 3 (2 rig.), A. Longo, C. Tabani, V. Sevenich 2, C. Marletta 3, D. E. Jackovich 1, M. Leone 2, L. Scibona, G. Gagliardi, B. Cassarà. All. Miceli
Arbitri: Ferrari e Colombo
Note: parziali 2-2, 3-1, 2-7, 3-3. Uscite per limite di falli Chiappini (R) nel terzo tempo, Tabani (O) e Cocchiere (R) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: SIS Roma 4/13 + un rigore e L’Ekipe Orizzonte 5/12 + 2 rigori. Presente il commissario tecnico del Setterosa Maurizio Mirarchi. Spettatori 800 circa.
I COMPLIMENTI DEL PRESIDENTE PAOLO BARELLI. "Desidero rivolgere i complimenti a L'Ekipe Orizzonte per la conquista del 26esimo scudetto della sua storia, il settimo consecutivo. Un traguardo che conferma la solidità di una società in grado di rinnovarsi nel tempo grazie ad una cultura della vittoria costruita su programmazione e competenza. Complimenti al presidente Tania Di Mario, all'allenatrice Martina Miceli, allo staff tecnico, ai dirigenti e a tutte le giocatrici per una stagione impreziosita anche dalla conquista della Coppa Italia Unipol. Rivolgo un plauso anche alla SIS Roma, protagonista di un campionato di altissimo livello concluso con una finale equilibrata e spettacolare che ha rappresentato un'ulteriore dimostrazione della crescita della pallanuoto femminile italiana. Ringrazio tutte le società che hanno partecipato al 42esimo campionato di serie A1 femminile e quanti lavorano quotidianamente per lo sviluppo di un movimento che valorizza la formazione, i giovani e l'alto livello".
LE DICHIARAZIONI DI MARTINA MICELI, ALLENATRICE DE L'EKIPE ORIZZONTE. "Vincere fuori casa è una roba pazzesca, il pubblico è stato giusto, molto caloroso, ma educato e questo mi piace. Le ragazze sono state eroiche, perché non è stato un anno facile, sia come prestazioni in acqua, specialmente in Europa, all'inizio dell'anno, sia fuori dall'acqua. Ma è bellissimo è che non ci siamo mai disunite, mai state una contro l'altra. Abbiamo sempre cercato la quadra tutte insieme. Nelle ultime partite, e a tratti anche oggi, abbiamo fatto vedere delle bellissime manovre. A Catania abbiamo espresso una grande pallanuoto, così come a Rapallo, ed è stato frutto del lavoro quotidiano. E su questo sono state bravissime, perché mi hanno seguita veramente tanto".
LE DICHIARAZIONI DI CLAUDIA MARLETTA, MVP DELLA FINALE SCUDETTO. "Sono un po' stanca, però è giusto perché in queste partite devi soffrire. Ci aspettavamo di arrivare qui e di interpretare questa partita così. Dedico questo successo a Giorgio Bartolini (patron de L'Ekipe Orizzonte), il nostro angelo custode, e a Giuseppe La Delfa (storico dirigente de L'Ekipe Orizzonte). La dedico anche a mio padre perché mi ha seguito tanto. Senza di lui non avrei fatto tante cose quando ero piccola. Ora sono più esperta. La dedico anche alle mie compagne: quest'anno mi sono divertita veramente tanto, siamo state brave tutte! Non mi sono sentita un attimo sola. Anche quando eravamo in svantaggio di due reti, abbiamo mantenuto la calma".
LA PARTITA VISTA IN TV. Il Centro Federale - Polo Acquatico Frecciarossa è gremito in ogni ordine di posto per l'epilogo della finale scudetto. Atmosfera rovente davanti alle telecamere di Rai Sport con la telecronaca di Piero Vitiello e il commento tecnico di Francesco Postiglione. Primo tempo all'insegna dell'equilibrio con L'Ekipe Orizzonte che si affida a Bettini e la SIS Roma che risponde con Cocchiere e Kudella per l'iniziale 2-2. Le capitoline cambiano marcia nella seconda frazione: la doppietta di Schaap e la rete di Carosi valgono il primo break dell'incontro (4-2). Jackovich interrompe il digiuno etneo solo a 90" dall'intervallo, ma il rigore di Schaap permette alla SIS Roma di presentarsi al cambio campo avanti 5-3. L'Ekipe Orizzonte ribalta completamente l'inerzia dopo l'intervallo lungo: Sevenich apre la rimonta e una scatenata Marletta, autrice di una tripletta, trascina le etnee fino al sorpasso (7-5). Le giallorosse restano in scia con Centanni e Schaap senza riuscire a ricucire; Viacava firma il 10-7 allo scadere del terzo tempo e in apertura di ultimo periodo Bettini realizza il massimo vantaggio (11-7) che sembra mettere in cassaforte il risultato per le etnee. La SIS Roma però ritrova il guizzo ed alza il pressing: Cocchiere e la doppietta di Zaplatina riportano le capitoline fino al -1 (10-11). Nel momento decisivo però le rossazzurre non si scompongono: Leone ristabilisce il doppio vantaggio e, a un minuto dalla tripla sirena, Sevenich firma il definitivo 13-10 che consegna a Catania il settimo scudetto consecutivo.
LA FINALE SCUDETTO. Di fronte le due squadre che hanno chiuso ai primi posti la regular season, SIS Roma prima con 47 punti e L'Ekipe Orizzonte alle spalle con 45 punti, e che hanno conquistato l’accesso all’ultimo atto con un percorso netto nella semifinale. La formazione di Marco Capanna ha superato la Pallanuoto Trieste chiudendo la serie sul 2-0; stesso esito per le campionesse d’Italia guidate da Martina Miceli, che hanno eliminato Rapallo Pallanuoto confermando solidità ed esperienza nei momenti decisivi. Si rinnova così una sfida ormai diventata una classica della pallanuoto femminile italiana. Le due formazioni si ritrovavano nella finale scudetto per la quarta volta e per la seconda stagione di fila. Nei precedenti per il titolo hanno sempre prevalso le etnee: nella stagione 2018/2019 successo per 6-3 nell'epilogo della Final Six, nel 2022/2023 chiudendo 3-1 la serie e nella scorsa stgione conquistando il titolo in gara 3. L'Ekipe Orizzonte centra il settimo scudetto consecutivo e il ventiseiesimo della propria storia, dopo aver già conquistato in questa stagione la Coppa Italia Unipol. La SIS Roma invece inseguiva il primo scudetto della sua storia. Nella stagione regolare le capitoline si erano imposte 11-9 a Catania lo scorso 1° novembre nella quinta giornata; nel girone di ritorno, mercoledì 18 marzo sono state le catanesi a ribaltare il fattore campo vincendo 11-9.
FINALE SCUDETTO (24, 27 giugno e 4 luglio) - diretta Rai Sport
Gara 1 - Mercoledì 24 giugno
SIS Roma-L’Ekipe Orizzonte 12-9 (3-4, 2-2, 2-1, 5-2)
Gara 2 - Sabato 27 giugno
L’Ekipe Orizzonte-SIS Roma 13-6 (4-2, 5-1, 2-2, 1-1)
Gara 3 - Sabato 4 luglio
SIS Roma-L’Ekipe Orizzonte 10-13 (2-2, 2-1, 2-7, 3-3)
ALBO D’ORO
1985 Volturno
1986 Volturno
1987 Volturno
1988 Volturno
1989 Volturno
1990 Volturno
1991 Volturno
1992 Orizzonte Catania
1993 Orizzonte Catania
1994 Orizzonte Catania
1995 Orizzonte Catania
1996 Orizzonte Catania
1997 Orizzonte Catania
1998 Orizzonte Catania
1999 Orizzonte Catania
2000 Orizzonte Catania
2001 Orizzonte Catania
2002 Orizzonte Catania
2003 Orizzonte Catania
2004 Orizzonte Catania
2005 Orizzonte Catania
2006 Orizzonte Catania
2007 Fiorentina WP
2008 Orizzonte Catania
2009 Orizzonte Catania
2010 Orizzonte Catania
2011 Orizzonte Catania
2012 Pro Recco
2013 Rapallo Pallanuoto
2014 Mediterranea Imperia
2015 Plebiscito Padova
2016 Plebiscito Padova
2017 Plebiscito Padova
2018 Plebiscito Padova
2019 Ekipe Orizzonte
2020 Non assegnato
2021 Ekipe Orizzonte
2022 Ekipe Orizzonte
2023 Ekipe Orizzonte
2024 Ekipe Orizzonte
2025 Ekipe Orizzonte
2026 Ekipe Orizzonte
Foto Diego Montano / Deepbluemedia.
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Il Settebello a San Francisco con vista su Sydney
Il viaggio continua. Ostia, San Francisco, Los Angeles e poi Sydney. Sono le tappe del Settebello guidato dal commissario tecnico Sandro Campagna verso la Super Final della World Cup, in programma dal 22 al 26 luglio in Australia. Al Centro Federale – Polo Acquatico Frecciarossa di Ostia gli azzurri stanno ultimando il lavoro con un primo gruppo di atleti già operativo da inizio settimana, anche in common training con la Georgia fino a giovedì 2 luglio, ed ora integrato dai giocatori di Pro Recco Waterpolo e AN Brescia Team, reduci dalla finale scudetto. Sabato 4 luglio è fissata la partenza per gli Stati Uniti, direzione San Francisco (9 ore indietro rispetto l'Italia), dove l'Italia svolgerà un common training con la nazionale statunitense disputando tre test match rispettivamente mercoledì 8 alle 19:00 locali (le 04:00 di giovedì in Italia), venerdì 10 allo stesso orario e domenica 12 luglio alle 12:30 locali (le 21:30 italiane). Lunedì 13 il Settebello si sposta a Los Angeles per una seconda fase di common training fino a giovedì 16. Poi il trasferimento in Australia con i 15 giocatori che disputeranno la fase finale della Coppa del mondo: mercoledì 23 luglio alle 7:00 italiane è in calendario il quarto di finale con la Georgia che sarà tramesso in diretta su Raisport +HD..
LA PRESENTAZIONE DEL COMMISSARIO TECNICO ALESSANDRO CAMPAGNA. "Ci apprestiamo a vivere tre settimane belle intense con una preparazione molto corta. Questo perché la finale scudetto si è giocata dopo quella della Champions League; siamo stati uno dei pochi campionati dove ciò è avvenuto. Le altre squadre sono in preparazione da almeno due settimane; noi voliamo con un allenamento sulle spalle verso San Francisco. Qui disputeremo tre amichevoli. Poi ci trasferiremo tre giorni a Los Angeles e quindi a Sydney direttamente. Gli ultimi giorni a San Francisco e i tre giorni a Los Angeles lavoreremo un po' più sul piano fisico per cercare di avere una migliore qualità nelle tre partite che ci attendono in Australia".
"Mi aspetto un ulteriore passo in avanti dalla squadra - continua Campagna - che è stato evidente con un buon europeo e poi un'ottima World Cup preliminare ad Alessandropoli. Dobbiamo dare continuità a questo lavoro e mi aspetto delle partite competitive. Poi ci sarà ancora spazio per alcuni più giovani con i quali andremo ai Giochi del Mediterraneo a Taranto. Sei settimane di lavoro suddivise tre per la World Cup e tre per i Giochi del Mediterraneo: contiamo di mettere fieno in cascina e far crescere ulteriormente i ragazzi. È importante anche la coesione del gruppo: cercare di stare bene anche in questi luoghi dove andremo, per appunto migliorare ulteriormente l'unità di tutta la squadra. Rispetto al gruppo di Alessandropoli, non ci saranno Di Somma e Bruni che ho lasciato a riposo: sono tra quelli un po' più esperti, era bene che si prendessero un riposo maggiore. Con gli altri ci aspetta un bel luglio interessante. L'obiettivo è crescere a livello individuale, crescere di squadra e iniziare a imparare a vincere delle medaglie".
IL SETTEBELLO IN PARTENZA PER GLI STATI UNITI. I diciassette atleti convocati sono Jacopo Alesiani, Alessandro Balzarini, Mario Del Basso, Vincenzo Dolce, Filippo Ferrero, Tommaso Gianazza e Stefano Guerrato (AN Brescia Team), Eduardo Campopiano (De Akker Bologna), Alessandro Carnesecchi (Ortigia 1928), Giacomo Cannella, Francesco Cassia, Francesco Condemi, Matteo Iocchi Gratta, Andrea Mladossich, Andrea Patchaliev e Gianmarco Nicosia (Pro Recco Waterpolo), Marco Del Lungo (RN Savona). Completano lo staff, insieme al commissario tecnico Alessandro Campagna, il direttore sportivo Stefano Tempesti, il preparatore atletico Alessandro Amato, il preparatore dei portieri Goran Volarevic, il fisioterapista Michele Mannarini e il video-analista Paolo Baiardini.
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Foto Giorgio Perottino / Deepbluemedia.
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Verso la World Cup. Settebello e Setterosa al lavoro
La stagione nazionale si avvia alla conclusione. Assegnato lo scudetto maschile, conquistato dalla Pro Recco per la trentottesima volta nella sua storia, quello femminile tra SIS Roma e L’Ekipe Orizzonte si assegna sabato 4 luglio al Centro Federale - Polo Acquatico Frecciarossa di Ostia (19:15 in diretta su Rai Sport).
Le squadre nazionali sono al lavoro per l’ultima fase di preparazione alle Super Final di coppa del mondo di pallanuoto prevista a Sydney dal 22 al 26 luglio. Il Settebello, con un primo gruppo di atleti, privo dei giocatori impegnati nella finale scudetto che si uniranno alla squadra venerdì 3 luglio, è al Centro Federale – Polo Acquatico Frecciarossa di Ostia fino a sabato 4 luglio (in common training con la nazionale georgiana fino al 2) prima della partenza per gli Stati Uniti. A San Francisco la squadra partirà con 17 giocatori e si allenerà fino al 16 luglio (previsti tre test match con gli USA nei giorni 8, 10 e 12 luglio), per poi trasferirsi in Australia con 15 giocatori che disputeranno la coppa del mondo.
Il Setterosa è in collegiale al Centro Federale – Polo Acquatico ENEL di Val San Paolo fino 4 luglio, dopodiché si sposta a Ostia fino all’11 luglio. Le giocatrici di SIS Roma e L’Ekipe Orizzonte si uniscono alle compagne domenica 5 luglio.
I ragazzi di Alessandro Campagna giocheranno la prima partita di coppa del mondo a Sydney giovedì 23 luglio con la Georgia nei quarti di finale alle 07.00 italiane; le ragazze guidate da Maurizio Miarchi esordiranno mercoledì 22 luglio proprio con l’Australia nei quarti alle 10:30 italiane.
IL SETTEBELLO IN RADUNO AD OSTIA. Mattia Rocchino e Giobatta Valle (CN Posillipo), Eduardo Campopiano (De Akker), Francesco De Michelis (Olympic Roma), Alessandro Carnesecchi (Ortigia 1928), Antonio De Simone (R.N. Nuoto Salerno), Andrea Condemi, Marco Del Lungo, Mario Guidi, Alessandro Gullotta e Davide Occhione (R.N. Savona), Mattia Giorgio Di Corato e Maurizio Maffei (Roma Vis Nova Pallanuoto), Tomas Alfonso Pozo (Telimar Palermo). Completano lo staff, insieme al commissario tecnico Alessandro Campagna, il direttore sportivo Stefano Tempesti, il team manager Daniele Bianchi, il preparatore atletico Alessandro Amato, il preparatore dei portieri Goran Volarevic, il medico Luca Damato, il fisioterapista Michele Mannarini e il video-analista Paolo Baiardini.
IL SETTEROSA IN RADUNO TRA VALCO SAN PAOLO E OSTIA. Roberta Bianconi (Fiamme Oro / Rapallo Pallanuoto), Sofia Giustini, Benedetta Cabona, Bianca Maria Rosta e Lara Bianco (Rapallo Pallanuoto), Gaia Acerbotti (S.S. Lazio Nuoto), Agnese Cocchiere, Olimpia Sesena, Chiara Ranalli e Lavinia Papi (SIS Roma), Sara Cordovani (Club Natació Terrassa), Ana Beatriz Mantellato Dias, Dafne Bettini, Giuseppina Aurora Condorelli, Gaia Gagliardi, Chiara Tabani, Carlotta Meggiato, Beatrice Cassara e Morena Leone (L'Ekipe Orizzonte), Lucrezia Lys Cergol, Emma De March, Veronica Gant e Giorgia Klatowski (Pallanuoto Trieste), Divina Lucia Nigro e Cristina Malluzzo (Cosenza Pallanuoto), Malika Gaia Bovo (Plebiscito Padova). Completano lo staff, insieme al commissario tecnico Maurizio Mirarchi, l'assistente tecnico Marco Manzetti, la team manager Elena Gigli, il preparatore atletico Massimiliano Fabrucci, il fisioterapista Giorgio Peresempio, i medici Virginia Desiderio e Pietro Jansiti, la dottoressa Beatrice Berti e il nutrizionista Giovanni De Francesco.
A1 F. Finale scudetto. In gara1 SIS Roma-L'Ekipe Orizzonte 12-9
Prende il via la finale scudetto del 42esimo campionato di serie A1 femminile. La SIS Roma di Mario Capanna si aggiudica la prima partita e batte 12-9 L'Ekipe Orizzonte al Centro Federale - Polo Acquatico Frecciarossa di Ostia. Sabato 27 giungo alle 21:00 alla "Nesima" di Catania si gioca gara2. L'eventuale terza è in programma in casa della SIS Roma il 4 luglio alle 19:15. Tutte le partite saranno trasmesse in diretta su Rai Sport HD.
LA PARTITA VISTA IN TV. La piscina è quella indoor del Centro Federale – Polo Acquatica Frecciarossa di Ostia. Tribuna sold out con oltre 400 spettatori. SIS Roma e L’Ekipe Orizzonte si affrontano nella prima gara della finale scudetto 2025-2026. Diretta su Rai Sport con la telecronaca di Nicola Sangiorgio e il commento tecnico di Francesco Postigione. Cocchiere per la Roma e Viacava per l’Orizzonte sono i capitani, tra i pali cominciano Sesena e Condorelli. Alla prima azione, proprio il capitano giallorosso Cocchiere subisce il fallo da rigore che Ranalli trasforma; reazione immediata delle catanesi che guadagnano la superiorità numerica e pareggiano con Bettini. Roma vicina al nuovo vantaggio (traversa) e nella ripartenza Bettini, di nuovo in più, segna il sorpasso (1-2). Azione prolungata della Roma, doppia conclusione, prima l’ottima parata di Condorelli e poi la chusura della difesa di Catania. Inizio scoppiettante: doppietta di Marletta e la squadra di Martina Miceli strappa a +3 dopo cinque minuti. Riparte la Roma e Zaplatina dimezza il gap in controfuga; gli arbitri lasciano giocare e a cinque secondi dalla fine del primo tempo, alzo e tiro di Chiappini che infila palla nel sette della porta catanese e ricuce lo strappo (3-4).
Non è valido il gol di Kudella (che avrebbe dato il pareggio alla Roma), è chiurgico il rigore trasformato da Bettini per la tripletta parsonale e il +2 ospite. È buono, invece, un gran tiro di Hearn che al minuto 2’24” sorprende Condorelli (che se la prende con le compagne) per il 4-5. In In 10 secondi si passa dal possibile +2 siciliano al pareggio romano. Terzo rigore per L’Ekipe che Sesena para a Marletta, rapida controfuga e Carosi pareggia (5-5). Trascorrono 80 secondi e Meggiato riporta avanti le calottine blu (5-6); si va avanti e le difese sono attente.
Si cambia campo. L’Orzzonte è già in acqua; Capanna invece si prende tutto il tempo a disposizione per dare indicazioni alle sue ragazze. Inizia il terzo tempo. Si cercano soluzioni sui centroboa. Halligan prova dalla distanza. La Roma guadagna superiorità numerica e pareggia con la conclusione di Schaap (6-6). Tabani stoppa la stessa Schaap poco dopo; la Roma va in vantaggio con Ranalli che trova un bellissimo corridoio al minuto 3’37” (7-6). L’Ekipe perde un po’ di fiducia; il tiro di Bettini è fuori misura. Quarto rigore per l’Orizzonte e secondo sbagliato (Bettini sul palo) al minuto 5’25”. Ci pensa il capitano, Giulia Viacava, con un tiro improvviso che passa sopra tutte le teste e finisce in rete per il 7-7. Sfumano le superiorità da una parte e dall’altra.
Si arriva all’ultimo tempo. Bettini vince il quarto duello a centrocampo (100% nel fondamentale). Rigore per la Roma a 1’55” (terzo fallo di Tabani che termina la sua partita) e Ranalli fa tripletta; nuovo vantaggio della squadra di casa (8-7). Ancora sei minuti da giocare. Sesena si supera sulla concusione di Viacava. Contro-attacco, zona M, Ranalli tira in diagonale per il poker personale e primo doppio vantaggio della Roma (9-7). Catania sembra un po’ spenta. Martina Miceli chiama timeout provando a risevglarla. Roma è più aggressiva, chiude gli spazi. Mancano quattro minuti e bomba di Centanni che Condorelli riesce soltanto a toccare ma non abbastanza per evitare il gol (10-7). La beduina di Gagliardi è di vitale importanza e riaccende le speranze ospiti ma Schapp, tiro, palo e gol, riporta Roma a +3. Il pubblico ci crede, alza i decibel, la tribuna si infiamma. L’Ekipe con Viacava perde un’altra occasione in più, la SIS comincia a giocare anche col cronometro. Mancano 100 secondi. Nona superiorità Roma e Minuto schiaccia di forza la palla in gol per il massimo vantaggio (12-8) che di fatto chiude la partita. L’Ekipe gioca senza portiere alla ricerca del gol; Leone da posizione uno va a segnare il 9-12 in 7 contro 5. La squadra di Marco Capanna può gestire gli utlimi 25 secondi.
FINALE SCUDETTO (24, 27 giugno ed ev. 4 luglio) - diretta Rai Sport
Gara 1 - Mercoledì 24 giugno
SIS Roma-L’Ekipe Orizzonte 12-9 (3-4, 2-2, 2-1, 5-2)
Gara 2 - Sabato 27 giugno
21:00 L’Ekipe Orizzonte-SIS Roma
Eventuale gara 3 - Sabato 4 luglio
19:15 SIS Roma-L’Ekipe Orizzonte
ALBO D’ORO
1985 Volturno
1986 Volturno
1987 Volturno
1988 Volturno
1989 Volturno
1990 Volturno
1991 Volturno
1992 Orizzonte Catania
1993 Orizzonte Catania
1994 Orizzonte Catania
1995 Orizzonte Catania
1996 Orizzonte Catania
1997 Orizzonte Catania
1998 Orizzonte Catania
1999 Orizzonte Catania
2000 Orizzonte Catania
2001 Orizzonte Catania
2002 Orizzonte Catania
2003 Orizzonte Catania
2004 Orizzonte Catania
2005 Orizzonte Catania
2006 Orizzonte Catania
2007 Fiorentina WP
2008 Orizzonte Catania
2009 Orizzonte Catania
2010 Orizzonte Catania
2011 Orizzonte Catania
2012 Pro Recco
2013 Rapallo Pallanuoto
2014 Mediterranea Imperia
2015 Plebiscito Padova
2016 Plebiscito Padova
2017 Plebiscito Padova
2018 Plebiscito Padova
2019 Ekipe Orizzonte
2020 Non assegnato
2021 Ekipe Orizzonte
2022 Ekipe Orizzonte
2023 Ekipe Orizzonte
2024 Ekipe Orizzonte
2025 Ekipe Orizzonte
Foto Carlo Di Santo.
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A1 M. Recco-Brescia è la finale scudetto. Gara 1 il 25 giugno. Salerno in A2
Pro Recco e AN Brescia battono Posillipo e Savona, chiudono in due atti le semifinali playoff e si contenderanno per la quindicesima volta il campionato di serie A1. La serie, al meglio dei cinque incontri, scatta il 25 giugno alle 20:00 alla piscina comunale di Sori. Il primo, il secondo e l’eventuale quinto confronto, infatti, si giocano in casa della Pro Recco, prima nella regular season.
Al centro federale “Felice Scandone” i campioni d’Italia in carica e vicecampioni d'Europa regolano 15-6 la Ranieri Impiantistica CN Posillipo dopo il netto 22-11 rifilato martedì a Sori in gara 1. Prestazione corale della formazione allenata da Sandro Sukno che va a bersaglio con undici giocatori di cui cinque sono autori di una doppietta: Cannella, Pavillard, Condemi, Irving e Cassia. I recchellini, avanti 7-3 a metà gara, ipotecano la vittoria con il 5-1 del terzo parziale per poi allungare fino al 15-4, vantaggio massimo, nell'ultimo quarto. Dei partenopei Rocchino e Porzio le reti che fissano sul 15-6 il risultato finale.
Alla "Zanelli", davanti alle telecamere di Rai Sport, l’AN Brescia Team passa 14-10 e si prende il pass per la finale scudetto. Martedì in gara 1 i lombardi di Sandro Bovo si erano imposti 14-11. Terzo posto finale per i biancorossi di Alberto Angelini. Applausi da parte di tutto il pubblico per la bandiera savonese Valerio Rizzo che chiude la sua carriera da giocatore.
LA FINALE PLAYOUT. Alla "Pietro Giliberti" di Terrasini l'epilogo della finale playout sorride al Telimar che supera 14-13 la Rari Nantes Nuoto Salerno in gara 3 e conferma la permanenza in serie A1. Retrocessione in A2 dopo una stagione per la Rari Nantes Nuoto Salerno.
Dopo un triplo botta e risposta nei quattro minuti iniziali, il Telimar piazza il primo break dell'incontro con Saveljic in superiorità numerica e Alfonso Pozo per il 5-3 al termine della frazione. Nel secondo tempo Saveljic (6-3) si ripete sull'uomo in più; Salerno si rifà sotto con De Simone e Do Carmo (6-5) entrambi in gol in sei contro cinque. Vucurovic e Giliberti ristabiliscono le distanze. Le reti di De Simone e Lo Cascio fissano sul 9-6 il punteggio all'intervallo. Nel terzo periodo e dopo un duplice botta e risposta il salernitano Sifanno si mette in proprio e rimette in scia i giallorossi realizzando il rigore dell'11-9 e il gol dell'11-10. Dall'altra parte, però, Saveljic è inarrestabile e sigla il 12-10. Trascorre un minuto nell'ultimo quarto e Agulha De Freitas accorcia (12-11), ma il solito Saveljic replica subito con il 13-11. Scatto d'orgoglio di Salerno che riagguanta il pari con De Simone e lo stesso Agulha De Freitas: 13-13 a quattro minuti dalla sirena. Finale incandescente, la tensione è palpabile. Gara maschia ma corretta. Ad 1'41" dal termine il gol di Alfonso Pozo in extraplayer si rivela determinante per i padroni di casa che centrano la salvezza. In gara 1 i salernitani guidati da Christian Presciutti avevano vinto 20-18 ai rigori grazie a una rimonta nei secondi finali dei tempi regolamentari, mentre il Telimar, allenato da Ivano Quartuccio, aveva risposto mercoledì in gara 2 con il 15-10 a Santa Maria Capua Vetere dopo aver orientato il match già nella prima parte.
LA PARTITA VISTA IN TV. Bastano ventiquattro secondi all’AN Brescia per rompere gli indugi: Gianazza sblocca subito, ma Gullotta replica per gli ospiti. Dopo l'equilibrio iniziale i lombardi prendono in mano la gara con Del Basso, Ferrero e Casanova che scavano il primo break fino al 4-1 alla prima sirena. Nel secondo tempo Savona alza il pressing e la partita si fa più sporca e fisica, con i padroni di casa che sprecano due occasioni dai cinque metri (Del Basso prende il doppio palo e Dolce fermato da Del Lungo) ma riescono comunque a contenere l’urto e andare all’intervallo sul 6-3, per poi toccare il massimo vantaggio con Ferrero sul 7-3 in avvio di terzo periodo. La reazione savonese però è immediata: Leinweber, Marini e la doppietta di Guidi riportano i biancorossi fino al -2 (9-7), riaprendo il match. Nei momenti più delicati, però, Brescia ritrova ossigeno con le reti di Dolce e Balzarini, che ristabiliscono margine e chiudono il terzo tempo sul 10-7. L’ultimo quarto si apre con il rigore trasformato da Popadic per l’11-7, ma Savona non molla e con Condemi e Gullotta torna ancora fino al -2 (11-9). La squadra di Sandro Bovo non si scompone: Del Basso e Viskovic indirizzano definitivamente la sfida, prima che nel finale Popadic realizzi il secondo rigore personale per il definitivo 14-10 che regala ai lombardi la finale scudetto.
LA FINALE SCUDETTO. Pro Recco Waterpolo e AN Brescia si incontreranno per la quindicesima volta nell'atto conclusivo della serie A1 maschile. Il bilancio complessivo è dalla parte dei recchelini con dodici successi contro due dei bresciani.
Pro Recco-AN Brescia è il 'clasico' della pallanuoto italiana. Due squadre che si sono affrontate per undici volte consecutive nella finale scudetto, dalla stagione 2011/2012 alla 2022/2023.
La prima sfida scudetto fu nel 2003 e vinsero i lombardi 14-13 in gara 5 a Genova con un golden gol di Roberto Calcaterra al terzo tempo supplementare, dopo che il fattore campo fu ribaltato in tutte e cinque le gare. Poi fu solo Pro Recco per nove edizioni consecutive, fino al 3-1 che Brescia inflisse ai liguri nel 2021 conquistando il secondo scudetto. Le due serie successive invece andarono a favore della Pro Recco rispettivamente per 2-1 (2021-22) e 2-0 (2022-23). Nello scorso campionato i recchelini conquistarono il titolo chiudendo la serie sul 2-1.
SEMIFINALI PLAYOFF 1°/4° POSTO (16 e 19 giugno)
Gara 1 - Martedì 16 giugno
(SF1) Pro Recco Waterpolo-Ranieri Impiantistica CN Posillipo 22-11 (serie 1-0)
(SF2) AN Brescia Team-Banco BPM RN Savona 14-11 - diretta RaiPlay Sport 1 (serie 1-0)
Gara 2 - Venerdì 19 giugno
(SF1) Ranieri Impiantistica CN Posillipo-Pro Recco Waterpolo 6-15 (serie 0-2) / Pro Recco Waterpolo in finale
(SF2) Banco BPM RN Savona-AN Brescia Team 10-14 - diretta RaiPlay Sport 2 e Rai Sport HD / AN Brescia Team in finale
FINALE PLAYOUT (13, 17 e 20 giugno)
Gara 1 - Sabato 13 giugno
Telimar-RN Nuoto Salerno 18-20 dtr (serie 0-1)
Gara 2 - Mercoledì 17 giugno
RN Nuoto Salerno-Telimar 10-15 (serie 1-1)
Gara 3 - Sabato 20 giugno
Telimar-RN Nuoto Salerno 14-13 (serie 2-1) / RN Nuoto Salerno retrocessa in A2
FINALE SCUDETTO (25, 26, 29, ev. 30 giugno ed ev. 3 luglio) - diretta Rai Sport
Gara 1 - Giovedì 25 giugno
20:00 Pro Recco Waterpolo-AN Brescia Team
Gara 2 - Venerdì 26 giugno
21:00 Pro Recco Waterpolo-AN Brescia Team
Gara 3 - Lunedì 29 giugno
19:30 AN Brescia Team-Pro Recco Waterpolo
Eventuale gara 4 - Martedì 30 giugno
19:30 AN Brescia Team-Pro Recco Waterpolo
Eventuale gara 5 - Venerdì 3 luglio
19:15 Pro Recco Waterpolo-AN Brescia Team
Ultime 13 finali scudetto
2011-12 (playoff) Pro Recco-AN Brescia 2-0
2012-13 (playoff) Brescia-Pro Recco 0-2
2013-14 (playoff) Pro Recco-Brescia 2-1
2014-15 (playoff) Pro Recco-Brescia 3-0
2015-16 (final six) Pro Recco-Brescia 6-4
2016-17 (final six) Pro Recco-Brescia 13-6
2017-18 (final six) Pro Recco-Brescia 8-5
2018-19 (final six) Brescia-Pro Recco 10-11
2020-21 (playoff) AN Brescia-Pro Recco 3-1
2021-22 (playoff) Pro Recco-AN Brescia 2-1
2022-23 (playoff) Pro Recco-AN Brescia 2-0
2023-24 (playoff) Pro Recco-Savona 2-0
2024-25 (playoff) AN Brescia-Pro Recco 1-2
Foto Pierpaolo Capano / Ranieri Impiantistica CN Posillipo.
L'uso delle fotografie è consentito solo ed unicamente a testate registrate per fini editoriali. Obbligatorio menzionare i credit.


