Fina Marathon. C'è Greg ad Abu Dhabi
SuperGreg riparte dagli Emirati Arabi. Dopo il primo podio della sua carriera in acque libere (terzo a Chun'an il 16 settembre) l'olimpionico azzurro chiuderà le Fina Marathon World Series ad Abu Dhabi venerdì 9 novembre. Sarà la sua quinta dieci chilometri dopo quelle della prima tappa negli Emirati a Doha e della settima in Cina lo scorso settembre, l'oro alle Universiadi di Taipei e il quarto posto in Coppa Len a Eilat dello scorso anno. In classifica generale comanda l'olandese campione olimpico Ferry Weertman con 75 punti davanti al britannico Jack Burnell secondo a 63 punti e l'azzurro campione in carica Simone Ruffini a quota 55. In campo femminile coppa chiusa con Ana Marcela Cunha, oro nei 25 km e bronzo nei 5 km e nei 10 km a Budapest 2017, in solitario a 96 punti davanti alla campionessa olimpica Sharon Van Rouwendal e la vicecampionessa olimpica, l'azzurra Rachele Bruni, seconde a 66 punti. Si nuota su un circutio di 2 km da ripetere 5 volte.
CONVOCATI. Oltre a Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro/Coopernuoto), Rachele Bruni (Esercito/Unicusano Aurelia Nuoto), la campionessa europea della 25 km Arianna Bridi (Esercito/RN Trento), Martina De Memme (Esercito/Nuoto Livorno), l'argento europeo nella 10 km Giulia Gabbrielleschi (Fiamme Oro/Nuotatori Pistoiesi), il bronzo europeo nella 25 km Matteo Furlan (Marina Militare/Team Veneto), l'argento nella 5 km e bronzo team event europeo Mario Sanzullo (Fiamme Oro/CC Napoli), il detentore del trofeo Simone Ruffini (Fiamme Oro/CC Aniene), Andrea Manzi (Fiamme Oro/CC Napoli). Nello staff il direttore tecnico Massimo Giuliani, il Responsabile tecnico del settore Stefano Rubaudo, i tecnici federali Emanuele Sacchi, Fabrizio Antonelli, Stefano Morini, il tecnico Massimiliano Lombardi e il fisioterapista Stefano Amirante.
World Cup a Rotterdam. Spagna-Italia 14-12, martedì l'Olanda
Un altro tassello in un percorso di crescita. Il Setterosa cade con onore per 14-12 contro la Spagna nella prima partita del girone 1°-4° posto della Division I della World Cup. A Rotterdam le azzurre guidate dal ct Maurizio Mirarchi, che domenica hanno staccato il pass per la Super Final, si destreggiano bene di fronte alle spagnole campionesse olimpiche e bronzo iridato in carica. Prima metà di gara in equilibrio con il punteggio sul 6-6. Il parziale del terzo periodo (5-3) arride alle iberiche allenate da Jordi Valls che toccano il +3 (11-8) ma il gol di Bianconi tiene l'Italia in agguato. Ranalli (tripletta) riporta le azzurre sul -1 in avvio dell'ultima frazione poi la Spagna reagisce e, trascinata anche dal poker di Elena Ruiz Barril, scappa sul 14-10. Bettini (tripletta anche per lei) nel finale dimezza lo svantaggio servendo un assist vincente per Papi e siglando l'ultima rete dell'incontro.
"Un'altra partita di livello e impegnativa contro la squadra medaglia d'oro alle Olimpiadi - commenta il ct Maurizio Mirarchi - Siamo stati sempre in partita, tenendo veramente bene il campo, giocandoci ogni pallone e poi alla fine siamo un po' calati sul piano fisico pur rimanendo in scia della Spagna. Sono molto contento dell'andamento di questo torneo, mancano ancora due partite e cercheremo di affrontarle a testa alta".
L'Italia torna in vasca martedì alle 18:30 con l'Olanda, già affrontata e sconfitta 12-10 nel primo girone, per poi concludere la Division I mercoledì alle 20:15 contro gli Stati Uniti. Le partite sono trasmesse in streaming a pagamento sulla piattaforma Recast.
SPAGNA-ITALIA 14-12
SPAGNA: J. Jimenez, A. Ruiz Barril, Q. Bertran Vidal, B. Ortiz 1 (rig.), N. Perez Vivas, P. Crespi Barriga 2, E. Ruiz Barril 4, P. Pratz Rodriguez 1, P. Camus, M. Claveria 1, P. Leiton Arrones 2, M. Terre, I. Gonzalez Lopez 3, Q. Anton Boixadera. All. Valls
ITALIA: A. Condorelli, C. Tabani 1, M. Leone 1, G. Klatowski, V. Gant, L. Cergol, S. Giustini 1, R. Bianconi 1, D. Bettini 3 (1 rig.), C. Ranalli 3, A. Cocchiere 1, G. Gagliardi, O. Sesena, L. Papi 1. All. Mirarchi
Arbitri: Sajben (HUN) e Daskalopoulou (GRE)
Note: parziali 3-3, 3-3, 5-3, 3-3. Uscita per limite di falli Pratz Rodriguez (S) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Spagna 3/6 + un rigore e Italia 6/11 + un rigore. Nel secondo tempo Condorelli (I) subentra a Sesena che rientra nel terzo. Nell'Italia in tribuna Cabona e Malluzzo.
LA PARTITA. La Spagna vince lo sprint e sblocca il risultato dopo 21" con Elena Ruiz Barril dai sei metri. Pronta risposta dell'Italia che capitalizza la superiorità numerica con Ranalli. Poi break delle iberiche con Gonzalez Lopez dal centro e Pratz Rodriguez che deposita alle spalle di Sesena il 3-1. Controbreak delle azzurre a segno con Ranalli e Bettini che con una palomba deliziosa pareggia i conti per il 3-3 al primo intervallo.
Nel secondo tempo Condorelli rileva Sesena tra i pali. Il Setterosa difende due inferiorità e poi passa in vantaggio con il rigore trasformato da Bettini a seguito di un challenge vinto. Sliding doors del match: Gant sigla il gol del possibile doppio vantaggio, ma la Spagna chiama e vince il challenge. Ne approfitta Leiton Arrones che con una doppietta conduce sul 5-4 le campionesse olimpiche mentre Gonzalez Lopez (6-4) allunga. Leone in extraplayer accorcia (6-5) interrompendo il break. Esplusione temporanea per Ortiz, Mirarchi chiama il timeout e Giustini ristabilisce la parità (6-6) a metà gara.
Nella terza frazione rientra Sesena in porta. Al botta e risposta tra Crespi Barriga e Cocchiere, entrambe a bersaglio in sei contro cinque, seguono il penalty realizzato da Ortiz e il tiro di Ruiz Barril (9-7) per il doppio vantaggio della Spagna. L'Italia riduce per un attimo con Tabani in powerplay; Gonzalez Lopez non perdona (10-8) e Ruiz Barril aumenta a +3 il divario. Si sblocca Bianconi che accorcia le distanze per l'11-9 dopo tre tempi.
L'Italia si rifà sotto con Ranalli in apertura dell'ultimo quarto, ma le reti di Claveria, Ruiz Barril e Crespi Barriga (14-10) spengono le velleità di rimonta delle azzurre. In evidenza Bettini nel finale: prima serve l'assist vincente per Papi (14-11), poi sigla il 14-12 in superiorità numerica.
IL FORMAT DELLA WORLD CUP. Le prime due classificate dei gironi A e B si sono qualificate per la fase finale della World Cup in calendario a Sydney, in Australia, dal 22 al 26 luglio; proseguono, tuttavia, il proprio percorso a Rotterdam in un secondo raggruppamento valido per definire le posizioni dal 1° al 4° posto, determinante ai fini della composizione della griglia dei quarti di finale. Le terze e quarte classificate sono confluite, invece, in un altro gruppo che mette in palio il quinto e ultimo pass per la Final Eight. La sesta e settima nazione partecipanti sono uscite dalla Division 2 disputata a Malta con Russia e Cina che hanno strappato il pass, mentre l'Australia è già qualificata di diritto in quanto Paese ospitante.
IL SETTEROSA PER ROTTERDAM. Le sedici atlete convocate sono Sofia Giustini, Benedetta Cabona (Rapallo Pallanuoto), Roberta Bianconi (Fiamme Oro / Rapallo Pallanuoto), Agnese Cocchiere, Chiara Ranalli, Lavinia Papi, Olimpia Sesena (SIS Roma), Dafne Bettini, Giuseppina Aurora Condorelli, Chiara Tabani, Gaia Gagliardi, Morena Leone (L'Ekipe Orizzonte), Lucrezia Lys Cergol, Giorgia Klatowski e Veronica Gant (Pallanuoto Trieste) e Cristina Malluzzo (Cosenza Pallanuoto).
Completano lo staff, insieme al ct Maurizio Mirarchi, l'assistente tecnico Marco Manzetti, la team manager Elena Gigli, il preparatore atletico Massimiliano Fabrucci, il fisioterapista Giorgio Peresempio, il videoanalista Manuel Bombelli e il medico Gianluca Camillieri.
World Cup 2026 - Division I
SECONDA FASE
Girone 1°-4° posto: Spagna 3, Stati Uniti 3, Italia 0, Olanda 0
Girone 5°-8° posto: Australia 3, Grecia 3, Ungheria 0, Giappone 0
Lunedì 4 maggio
Girone 5°-8° posto
Ungheria-Grecia 9-14 (2-1, 2-3, 3-4, 2-6)
Australia-Giappone 22-10 (7-3, 6-3, 5-3, 4-1) - ha arbitrato Ferrari
Girone 1°-4° posto
Olanda-Stati Uniti 10-12 (2-1, 2-5, 4-3, 2-3)
Spagna-Italia 14-12 (3-3, 3-3, 5-3, 3-3)
Martedì 5 maggio
Girone 5°-8° posto
14:00 Australia-Grecia
15:45 Ungheria-Giappone
Girone 1°-4° posto
18:30 Olanda-Italia
20:15 Spagna-Stati Uniti
Mercoledì 6 maggio
Girone 5°-8° posto
14:00 Ungheria-Australia
15:45 Giappone-Grecia
Girone 1°-4° posto
18:30 Spagna-Olanda
20:15 Italia-Stati Uniti
PRIMA FASE
Girone A: Spagna 8, Stati Uniti 7, Ungheria 3, Giappone 0
Girone B: Olanda 6, Italia 5, Australia 4, Grecia 3
Venerdì 1° maggio
Girone A
Stati Uniti-Ungheria 12-8 (3-1, 0-2, 6-2, 3-3)
Giappone-Spagna 10-26 (1-7, 4-4, 2-8, 3-7) - ha arbitrato Ferrari
Girone B
Olanda-Australia 14-8 (3-4, 4-1, 4-1, 3-2)
Italia-Grecia 11-15 (3-4, 1-3, 2-3, 5-5)
Sabato 2 maggio
Girone A
Ungheria-Giappone 16-12 (5-4, 4-3, 3-2, 4-3)
Spagna-Stati Uniti 17-15 dtr (2-3, 6-4, 2-3, 2-2; tr 5-3) - ha arbitrato Ferrari
Girone B
Grecia-Olanda 8-12 (1-3, 3-4, 1-4, 3-1)
Australia-Italia 14-15 dtr (3-1, 4-1, 2-5, 1-3; tr 4-5)
Domenica 3 maggio
Girone A
Stati Uniti-Giappone 28-8 (6-2, 9-1, 7-1, 6-4)
Ungheria-Spagna 9-15 (3-2, 4-5, 0-3, 2-5) - ha arbitrato Ferrari
Girone B
Italia-Olanda 12-10 (3-3, 2-2, 1-3, 6-2)
Grecia-Australia 10-13 (4-4, 2-3, 3-4, 1-2)
Foto Aniko Kovacs / World Aquatics.
L'uso delle fotografie è consentito solo ed unicamente a testate registrate per fini editoriali. Obbligatorio menzionare i credit.
Conference Cup. Trionfo De Akker! Honved sconfitto 17-14 ad Atene
La De Akker vince la prima edizione della Conference Cup maschile. I bolognesi guidati da Federico Mistrangelo superano 17-14 gli ungheresi dell'Endo Plus Service Honved e conquistano il primo titolo europeo della loro giovane storia. Nella finale di Atene, teatro della Final Four, spiccano Milakovic e Lucci, entrambi autori di una quaterna. Parità ed equilibrio a metà gara con il punteggio sull'8-8. Nel terzo periodo la De Akker torna avanti con l'acuto di Milakovic (12-11) a 23" dal termine della frazione. L'ultimo quarto è aperto dal gol di McFarland (13-11) dal centro. I magiari accorciano con il penalty trasformato dall'ex Onda Forte Moskov; Painter ristabilisce presto il doppio vantaggio dei bolognesi che poi allungano sul +4 con Bragantini e Lucci. Moskov prova a riaprire la contesa con una doppietta (cinque reti complessive), ma non c'è più tempo per recuperare. Di Lucci il sigillo finale (17-14). Scatta la festa della De Akker. Nella finale tutta ellenica per il terzo posto i padroni di casa dell'Apollon Smyrnis battono 15-13 il Panionios. In semifinale la De Akker aveva piegato di misura, 13-12, il Panionios trascinata dalla cinquina del mancino Campopiano.
Dopo il successo della Smile Cosenza Pallanuoto in campo femminile, anche al maschile la vincitrice della Conference Cup maschile è una formazione italiana.
Conference Cup - Final Four
Sabato 2 maggio
Endo Plus Service Honved-Apollon Smyrnis 16-12 (4-2, 5-4, 4-3, 3-3)
De Akker Team-Panionios GSS 13-12 (3-4, 2-2, 4-4, 4-2)
Domenica 3 maggio
Finale 3° posto Apollon Smyrnis-Panionios GSS 15-13 (4-6, 3-3, 6-2, 2-2)
Finale 1° posto Endo Plus Service Honved-De Akker Team 14-17 (4-4, 4-4, 3-4, 3-5)
Foto Istvan Derencsenyi/European Aquatics
World Cup a Rotterdam. Italia-Olanda 12-10, Setterosa alla Super Final
Setterosa letale. Batte 12-10 l'Olanda padrona di casa nella terza giornata del girone B e vola alla Super Final di Sydney. A Rotterdam, sede della Division I della World Cup, le azzurre guidate dal ct Maurizio Mirarchi giocano alla pari contro le oranje campionesse europee a Funchal, già certe del primato nel gruppo: 5-5 il punteggio a metà gara con l'Italia mai in svantaggio. Sembra determinante un break di tre reti dell'Olanda nel terzo periodo al termine del quale conduce per 8-6. Colpo di scena nel quarto tempo con Bettini espulsa per gioco scorretto e Van der Weijden per gioco violento. L'Italia beneficia di un rigore (trasformato da Ranalli, 9-8), di quattro minuti in superiorità e ribalta lo svantaggio: pareggia Cocchiere (9-9), poi vanno a bersaglio capitan Bianconi, Giustini e ancora Ranalli (tripletta) per il 12-9. Dell'olandese della SIS Roma Schaap (tripletta) il gol del 12-10 definitivo. Sesena premiata come MVP del match. L'Italia chiude il raggruppamento B al secondo posto con 5 punti, uno in più dell'Australia che ha battuto 13-10 la Grecia.
Soddisfatto il ct Maurizio Mirarchi al termine della partita con l'Olanda: "Bella partita, è bello giocare in una piscina così piena, con tanta gente, con tanto tifo. Vincere qui non è facile. Abbiamo disputato una gran partita giocando con intensità contro una squadra molto forte e secondo me tra le prime al mondo. È stata una gara dura, vera, anche con una brutalità, ma adesso ci concentriamo per il prosieguo del torneo perché queste partite ci servono per crescere".
Il Setterosa torna in vasca lunedì alle 20:15 con la Spagna nel girone che definisce la griglia delle prime quattro in vista della Super Final di Sydney. Martedì alle 18:30 altro confronto con l'Olanda e mercoledì alle 20:15 la chiusura contro gli Stati Uniti.
Da lunedì, infatti, scatta la seconda fase con due nuovi gruppi: uno con le prime e le seconde dei gironi A e B, l'altro con le terze e le quarte che si contendono l'ultimo pass per la Super Final di Sydney. L'Australia è qualificata di diritto per la Super Final in quanto Paese ospitante; un piazzamento delle aussie vicecampionesse olimpiche tra le prime cinque della Division I libererebbe uno slot per la sesta classificata.
ITALIA-OLANDA 12-10
ITALIA: A. Condorelli, C. Tabani 1, M. Leone, G. Klatowski, V. Gant, L. Cergol, S. Giustini 2, R. Bianconi 2, D. Bettini 2 (1 rig.), C. Ranalli 3 (1 rig.), A. Cocchiere 2, G. Gagliardi, O. Sesena, L. Papi. All. Mirarchi
OLANDA: L. Aarts, M. Van der Weijden 1, S. Van de Kraats 2, M. Schaap 3, M. Keuning 1, F. Bosveld, R. Jutte 2, V. Sevenich, L. Rogge, L. Moolhuijzen, N. Ten Broek, B. Van den Dobbelsteen, N. De Vries 1, P. Gorter. All. Doudesis
Arbitri: Spiritosanto (USA) e Nishihara (JPN)
Note: parziali 3-3, 2-2, 1-3, 6-2. Uscite per limite di falli Keuning (O) nel secondo tempo e Rogge (O) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Italia 5/7 + 3 rigori e Olanda 5/10. Aarts (O) para un rigore a Klatowski a 6'59" del terzo tempo sul 7-5 per l'Olanda. Espulse per gioco scorretto Bettini e per gioco violento Van der Weijden a 2'18" del quarto tempo. Nei quattro minuti in superiorità numerica l'Italia trasforma il rigore e segna 3 gol. Ammonito il ct dell'Olanda Doudesis nel terzo tempo. Nell'Italia in tribuna Cabona e Malluzzo.
L A PARTITA. Ranalli vince lo sprint contro Van de Kraats,per il primo attacco dell'Italia; fallo di Moolhuijzen e azione in superiorità tramutata in rete da Cocchiere dopo 32". L'Olanda ribatte con Van de Kraats che beffa Sesena; Giustini finalizza un assist d'alta scuola di Bettini per il 2-1 delle azzurre. Controrisposta olandese affidata alla giallorossa della SIS Roma Schaap (2-2). Altro botta e risposta con Tabani e Jutte, entrambe a segno in sei contro cinque per il 3-3 al primo intervallo.
Si protrae il testa a testa nel secondo tempo. Bettini piazza sotto la traversa il 4-3; le fa eco Keuning da posizione cinque che poi esce commettendo due falli ravvicinati, uno da rigore che Bettini non sbaglia (5-4). Van der Weijden ristabilisce l'equilibrio in extraplayer. Possibile fallo da rigore in favore dell'Italia; il ct Doudesis chiama e vince il challenge e si va all'inversione di campo con il punteggio sul 5-5.
Porte inviolate nei primi cinque minuti della terza fraziona con Bianconi che sfiora il 6-5. Poi l'Olanda piazza un break determinante di 3-0. Van de Kraats capitalizza la superiorità numerica per il primo vantaggio olandese nella partita. Schaap e Jutte proiettano sull'8-5 le padrone di casa: in mezzo un rigore parato da Aarts a Klatowski. Capitan Bianconi accorcia a ridosso della terza sirena (8-6). Le reti di De Vries e Ranalli mantengono il divario di due reti. Poi arriva un momento chiave: vengono espulse Bettini e Van der Weijden, ma l'olandese viene punita per gioco violento. Dunque il Setterosa si rifà sotto con il rigore realizzato da Ranalli e può beneficiare di quattro minuti in superiorità numerica. Cocchiere pareggia i conti (9-9), Bianconi firma il sorpasso mentre Giustini e Ranalli proiettano sul 12-9 il Setterosa. Nel finale Schaap riduce per il 12-10 definitivo.
IL FORMAT DELLA WORLD CUP. Le prime due classificate di ciascun raggruppamento accedono alla fase finale della World Cup in calendario a Sydney, in Australia, dal 22 al 26 luglio; proseguono, tuttavia, il proprio percorso a Rotterdam in un secondo raggruppamento valido per definire le posizioni dal 1° al 4° posto, determinante ai fini della composizione della griglia dei quarti di finale. Le terze e quarte classificate confluiranno, invece, in un altro gruppo che metterà in palio il quinto e ultimo pass per la Final Eight. La sesta e settima nazione partecipanti sono uscite dalla Division 2 disputata a Malta con Russia e Cina che hanno strappato il pass, mentre l'Australia è già qualificata di diritto in quanto Paese ospitante.
IL SETTEROSA PER ROTTERDAM. Le sedici atlete convocate sono Sofia Giustini, Benedetta Cabona (Rapallo Pallanuoto), Roberta Bianconi (Fiamme Oro / Rapallo Pallanuoto), Agnese Cocchiere, Chiara Ranalli, Lavinia Papi, Olimpia Sesena (SIS Roma), Dafne Bettini, Giuseppina Aurora Condorelli, Chiara Tabani, Gaia Gagliardi, Morena Leone (L'Ekipe Orizzonte), Lucrezia Lys Cergol, Giorgia Klatowski e Veronica Gant (Pallanuoto Trieste) e Cristina Malluzzo (Cosenza Pallanuoto).
Completano lo staff, insieme al ct Maurizio Mirarchi, l'assistente tecnico Marco Manzetti, la team manager Elena Gigli, il preparatore atletico Massimiliano Fabrucci, il fisioterapista Giorgio Peresempio, il videoanalista Manuel Bombelli e il medico Gianluca Camillieri.
World Cup 2026 - Division I
PRIMA FASE
Girone A: Spagna 8, Stati Uniti 7, Ungheria 3, Giappone 0
Girone B: Olanda 6, Italia 5, Australia 4, Grecia 3
Venerdì 1° maggio
Girone A
Stati Uniti-Ungheria 12-8 (3-1, 0-2, 6-2, 3-3)
Giappone-Spagna 10-26 (1-7, 4-4, 2-8, 3-7) - ha arbitrato Ferrari
Girone B
Olanda-Australia 14-8 (3-4, 4-1, 4-1, 3-2)
Italia-Grecia 11-15 (3-4, 1-3, 2-3, 5-5)
Sabato 2 maggio
Girone A
Ungheria-Giappone 16-12 (5-4, 4-3, 3-2, 4-3)
Spagna-Stati Uniti 17-15 dtr (2-3, 6-4, 2-3, 2-2; tr 5-3) - ha arbitrato Ferrari
Girone B
Grecia-Olanda 8-12 (1-3, 3-4, 1-4, 3-1)
Australia-Italia 14-15 dtr (3-1, 4-1, 2-5, 1-3; tr 4-5)
Domenica 3 maggio
Girone A
Stati Uniti-Giappone 28-8 (6-2, 9-1, 7-1, 6-4)
Ungheria-Spagna 9-15 (3-2, 4-5, 0-3, 2-5) - ha arbitrato Ferrari
Girone B
Italia-Olanda 12-10 (3-3, 2-2, 1-3, 6-2)
Grecia-Australia 10-13 (4-4, 2-3, 3-4, 1-2)
SECONDA FASE
Girone 1°-4° posto: Spagna, Italia, Stati Uniti, Olanda
Girone 5°-8° posto: Australia, Grecia, Ungheria, Giappone
Lunedì 4 maggio
Girone 5°-8° posto
14:00 Ungheria-Grecia
15:45 Australia-Giappone
Girone 1°-4° posto
18:30 Olanda-Stati Uniti
20:15 Spagna-Italia
Martedì 5 maggio
Girone 5°-8° posto
14:00 Australia-Grecia
15:45 Ungheria-Giappone
Girone 1°-4° posto
18:30 Olanda-Italia
20:15 Spagna-Stati Uniti
Mercoledì 6 maggio
Girone 5°-8° posto
14:00 Ungheria-Australia
15:45 Giappone-Grecia
Girone 1°-4° posto
18:30 Spagna-Olanda
20:15 Italia-Stati Uniti
Foto Aniko Kovacs / World Aquatics.
L'uso delle fotografie è consentito solo ed unicamente a testate registrate per fini editoriali. Obbligatorio menzionare i credit.
World Cup a Rotterdam. Australia-Italia 14-15 dtr, domenica l'Olanda
Gran carattere. Un Setterosa in crescita supera 15-14 l’Australia ai rigori nella seconda partita del girone B. A Rotterdam, sede della Division I della World Cup, gara sull'ottovolante e ricca di emozioni. Le azzurre guidate dal ct Maurizio Mirarchi subiscono in avvio tre reti consecutive delle aussie vicecampionesse olimpiche che sembrano orientare il match. In svantaggio di cinque reti (7-2) all'intervallo lungo, l'Italia tira fuori gli artigli, piazza un break di 4-0 con Bettini sugli scudi e alla fine del terzo periodo è sotto di due reti (9-7). Le firme di Ranalli e Cocchiere ristabiliscono la parità. L'Australia si riporta avanti con Kearns, ma deve fare i conti con Giustini che sigla il 10-10 e rimanda il verdetto ai rigori. Si procede ad oltranza finché Sesena si supera sulla catanese Halligan mentre Bettini, compagna di squadra dell'australiana ne L'Ekipe Orizzonte, trasforma il gol vittoria.
"Bella partita, dopo un inizio non facile siamo riusciti a riprenderla - commenta il ct Maurizio Mirarchi - Le ragazze sono state bravissime perché abbiamo giocato contro una squadra molto forte, fisica, che ci ha messo in difficoltà soprattutto sul piano fisico. Nel terzo e nel quarto tempo siamo venuti fuori e poi ai rigori siamo riusciti a vincerla. Queste sono partite che ci servono tantissimo proprio per confrontarci con squadre che sono tra le migliori al mondo. Adesso continuiamo partita dopo partita a giocarci questo torneo".
Le azzurre tornano in vasca domenica alle 18:30 contro l’Olanda padrona di casa e campione d'Europa a Funchal nella chiusura della prima fase della Division I. Da lunedì scatta la seconda fase con due nuovi gruppi: uno con le prime e le seconde dei gironi A e B, l'altro con le terze e le quarte che si contendono l'ultimo pass per la Super Final di Sydney. Le oceaniche allenate da Rebecca Rippon sono qualificate di diritto per la Super Final in quanto Paese ospitante; un loro piazzamento tra le prime cinque della Division I libererebbe uno slot per la sesta classificata.
AUSTRALIA-ITALIA 14-15 dtr
AUSTRALIA: G. Palm, H. Ballesty, T. Fasala, B. Halligan 1, S. Green, A. Andrews 2, C. Andrews 2, S. Hearn 1, P. Pedley, A. Williams 2, T. Kearns 1, D. Jackovich, G. Longman, A. Pamp 1. All. Rippon
ITALIA: G. Condorelli, C. Tabani 1, M. Leone 1, G. Klatowski 1, V. Gant, B. Cabona, S. Giustini 2, R. Bianconi, D. Bettini 2, C. Ranalli 1, A. Cocchiere 1, G. Gagliardi 1, O. Sesena, L. Papi. All. Mirarchi
Arbitri: Sajben (HUN) e Nishihara (JPN)
Note: parziali 3-1, 4-1, 2-5, 1-3; tr 4-5. Tempi regolamentari conclusi 10-10. Sequenza rigori: Halligan (A) gol, Bettini (I) gol; A. Andrews fallito, Giustini gol; Fasala gol, Klatowski gol; Ballesty gol, Cabona parato da Longman; Williams gol, Tabani gol; Halligan parato da Sesena, Bettini gol. Uscite per limite di falli Bianconi (I) e Gant (I) nel terzo tempo, Ranalli (I) e Green (A) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Australia 3/12 e Italia 5/11. Sesena (I) subentra a Condorelli nel secondo tempo. Nell'Italia in tribuna Cergol e Malluzzo.
LA PARTITA. Avvio in salita per il Setterosa che subisce la doppietta di Williams a segno dai sei metri e poi nell'azione in superiorità numerica. Poi Charlize Andrews scarica alle spalle di Condorelli la palla del 3-0. L'Italia si sblocca a 13" dal primo intervallo con Tabani in extraplayer sull'assist di Ranalli. Nel secondo tempo Sesena rileva Condorelli in porta; l'Australia non perdona con Abby Andrews (4-1) in controfuga e con la diagonale dell'ex SIS Roma Hearn (5-1). L'Italia torna a segnare con Leone (5-2) ancora in sei contro cinque. Così come Pamp che rilancia le oceaniche sul +4 mentre Abby Andrews allunga sul 7-2. Poderoso sussulto delle azzurre nella terza frazione: Bettini dalla distanza, Gagliardi (7-4) e Giustini e ancora Bettini trascinano l'Italia sul -1; la catanese Halligan ristabilisce il doppio vantaggio (8-6), ma Klatowski accorcia in sei contro cinque. Ancora Charlize Andrews allo scadere sigla il 9-7. Non si segna nei primi quattro minuti dell'ultimo periodo. Ci pensa Ranalli (9-8) a rompere il digiuno concretizzando la superiorità numerica. Cocchiere di mestiere riagguanta il pari. L'Italia difende con ordine e mette paura alle vicecampionesse olimpiche. Finale da brividi. Kearns finalizza il contrattacco per il nuovo sorpasso dell'Australia; Giustini riagguanta il pari dalla distanza in più a 44" dalla sirena. Terminano 10-10 i tempi regolamentari. Si decide ai rigori con Sesena che si prende la scena parando quello di Halligan e Bettini che trasforma il gol vittoria.
IL FORMAT DELLA WORLD CUP. Le prime due classificate di ciascun raggruppamento accedono alla fase finale della World Cup in calendario a Sydney, in Australia, dal 22 al 26 luglio; proseguono, tuttavia, il proprio percorso a Rotterdam in un secondo raggruppamento valido per definire le posizioni dal 1° al 4° posto, determinante ai fini della composizione della griglia dei quarti di finale. Le terze e quarte classificate confluiranno, invece, in un altro gruppo che metterà in palio il quinto e ultimo pass per la Final Eight. La sesta e settima nazione partecipanti sono uscite dalla Division 2 disputata a Malta con Russia e Cina che hanno strappato il pass, mentre l'Australia è già qualificata di diritto in quanto Paese ospitante.
IL SETTEROSA PER ROTTERDAM. Le sedici atlete convocate sono Sofia Giustini, Benedetta Cabona (Rapallo Pallanuoto), Roberta Bianconi (Fiamme Oro / Rapallo Pallanuoto), Agnese Cocchiere, Chiara Ranalli, Lavinia Papi, Olimpia Sesena (SIS Roma), Dafne Bettini, Giuseppina Aurora Condorelli, Chiara Tabani, Gaia Gagliardi, Morena Leone (L'Ekipe Orizzonte), Lucrezia Lys Cergol, Giorgia Klatowski e Veronica Gant (Pallanuoto Trieste) e Cristina Malluzzo (Cosenza Pallanuoto).
Completano lo staff, insieme al ct Maurizio Mirarchi, l'assistente tecnico Marco Manzetti, la team manager Elena Gigli, il preparatore atletico Massimiliano Fabrucci, il fisioterapista Giorgio Peresempio, il videoanalista Manuel Bombelli e il medico Gianluca Camillieri.
World Cup 2026 - Division I
PRIMA FASE
Girone A: Spagna 5, Stati Uniti 4, Ungheria 3, Giappone 0
Girone B: Olanda 6, Grecia 3, Italia 2, Australia 1
Venerdì 1° maggio
Girone A
Stati Uniti-Ungheria 12-8 (3-1, 0-2, 6-2, 3-3)
Giappone-Spagna 10-26 (1-7, 4-4, 2-8, 3-7)
Girone B
Olanda-Australia 14-8 (3-4, 4-1, 4-1, 3-2)
Italia-Grecia 11-15 (3-4, 1-3, 2-3, 5-5)
Sabato 2 maggio
Girone A
Ungheria-Giappone 16-12 (5-4, 4-3, 3-2, 4-3)
Spagna-Stati Uniti 17-15 dtr (2-3, 6-4, 2-3, 2-2; tr 5-3) - ha arbitrato Ferrari
Girone B
Grecia-Olanda 8-12 (1-3, 3-4, 1-4, 3-1)
Australia-Italia 14-15 dtr (3-1, 4-1, 2-5, 1-3; tr 4-5)
Domenica 3 maggio
Girone A
14:00 Stati Uniti-Giappone
15:45 Ungheria-Spagna
Girone B
18:30 Italia-Olanda
20:15 Grecia-Australia
SECONDA FASE
Lunedì 4 maggio
Girone 5°-8° posto
14:00 3A-4B
15:45 3B-4A
Girone 1°-4° posto
18:30 1A-2B
20:15 1B-2A
Martedì 5 maggio
Girone 5°-8° posto
14:00 3B-4B
15:45 3A-4A
Girone 1°-4° posto
18:30 1A-2A
20:15 1B-2B
Mercoledì 6 maggio
Girone 5°-8° posto
14:00 3A-3B
15:45 4A-4B
Girone 1°-4° posto
18:30 2B-2A
20:15 1A-1B
Foto Aniko Kovacs / World Aquatics.
L'uso delle fotografie è consentito solo ed unicamente a testate registrate per fini editoriali. Obbligatorio menzionare i credit.
World Cup a Rotterdam. Italia-Grecia 11-15, sabato l'Australia
Si apre con una sconfitta, 15-11 con la Grecia, il percorso del Setterosa nella Division I della World Cup in svolgimento a Rotterdam fino a mercoledì 6 maggio. Non sfigura affatto l'Italia guidata da Maurizio Mirarchi, alla prima uscita come commissario tecnico, contro le elleniche campionesse iridate e detentrici della World Cup. Sotto anche di quattro reti, il Setterosa riesce ad accorciare fino al -1 nel corso dell'ultimo quarto e mette in seria difficoltà la forte nazionale ellenica allenata da Haris Pavlidis che riallunga solo nel finale. Spicca sul tabellino delle marcatrici il capitano azzurro Roberta Bianconi, autrice di tre reti. Doppiette di Ranalli e Klatowski.
"È stata la prima partita, una partita molto intensa contro le campionesse del mondo - commenta il ct Mirarchi - Abbiamo iniziato un po' contratte, poi piano piano ci siamo sciolte arrivando pure ad un gol sotto (11-10). Abbiamo avuto anche l'occasione davanti alla porta di pareggiare. Non l'abbiamo sfruttata e poi quando non sfrutti queste occasioni, loro ti castigano subito. Sono molto contento dall'atteggiamento. Abbiamo avuto veramente un bel carattere nel rientrare in partita, standole appresso fino all'ultimo. Alla fine c'è stata anche un po' di stanchezza, però secondo me siamo sulla strada giusta e dobbiamo continuare così".
L'ultimo precedente tra le due nazionali corrispondeva alla loro ultima partita disputata: la finale per il bronzo ai campionati europei di Funchal vinta per 15-8 dalla Grecia lo scorso 5 febbraio.
Le azzurre tornano in vasca sabato alle 20:15 contro l’Australia, argento olimpico a Parigi 2024, nella seconda gara del girone B. Domenica alle 18:30 la chiusura della prima fase della Division I contro l’Olanda padrona di casa e campione d'Europa a Funchal. Le partite sono trasmesse in streaming a pagamento sulla piattaforma Recast.
ITALIA-GRECIA 11-15
ITALIA: A. Condorelli, C. Tabani 1, M. Leone, G. Klatowski 2, V. Gant, L. Cergol, S. Giustini, R. Bianconi 3, D. Bettini 1, C. Ranalli 2 (1 rig.), A. Cocchiere 1, G. Gagliardi 1, O. Sesena, L. Papi. All. Mirarchi
GRECIA: I. Stamatopoulou, E. Plevritou 3, D. Koureta 1, S. Santa 3, A. Giannopoulou, E. Xenaki 1 (rig.), C. Siouti 2, M. Patra 2 (1 rig.), N. Krassa, V. Plevritou 1, S. Tornarou, M. Myriokefalitaki 2, M. Kotsioni, A. Fouraki. All. Pavlidis
Arbitri: Sajben (HUN) e Moller (ARG)
Note: parziali 3-4, 1-3, 2-3, 5-5. Uscite per limite di falli Siouti (G), Gant (I) e Giustini (I) nel terzo tempo, Patra (G) e Bianconi nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Italia 5/12 + un rigore e Grecia 5/11 + 2 rigori. Espulsa Ranalli (I) per gioco scorretto nel terzo tempo. Sesena (I) subentra a Condorelli a 4'31" del terzo tempo. Nell'Italia in tribuna Cabona e Malluzzo.
LA PARTITA. Ranalli vince lo sprint contro Santa: primo possesso per l'Italia che si procura subito una superiorità numerica. La conclusione di Giustini viene respinta da Santa; poi fallo di Ranalli con Eleftheria Plevritou che capitalizza il sei contro cinque. L'Italia pareggia dopo 30 secondi con Bettini che sigla il primo gol del nuovo corso della Setterosa targato Mirarchi. Altri due botta e risposta: Ranalli su rigore replica a Siouti, capitan Bianconi a Eleftheria Plevritou dai sei metri. Myriokefalitaki riporta avanti la Grecia (4-3) ad un minuto dal primo intervallo.
Nel secondo tempo la Grecia piazza il primo allungo con Patra dal perimetro e Vasiliki Plevritou in controfuga per il 6-3; Ranalli valorizza l'extraplayer e ricuce per un attimo lo strappo prima che Xenaki dai cinque metri ristabilisca il +3 delle elleniche che conducono 7-4 a metà gara. In apertura del terzo parziale Myriokefalitaki (8-4) proietta le greche sul +4; dopo tre minuti di porte inviolate Bianconi sigla l'8-5 cui fa seguito Siouti (9-5) dai sei metri. Cambio tra i pali dell'Italia con Sesena che rileva Condorelli. Cocchiere in powerplay si iscrive sul tabellino delle marcatrici, Patra su rigore segna il 10-6 ad 8 minuti dal termine mentre Ranalli viene espulsa per gioco scorretto e Siouti, Gant e Giustini escono per raggiunto limite di falli. Nell''ultimo periodo si mette in evidenza Klatowski che dimezza il divario con una doppietta per il 10-8. Santa respinge il tentativo azzurro di riaprire la contesa, ma Gagliardi dal centro non ci sta (11-9). Il capitano Bianconi, autrice di un poker, trascina l'Italia sul -1 andando a bersaglio in superiorità numerica; Koureta risponde per la Grecia. Poi si sblocca Tabani (12-11) sull'assist di Bettini ancora in extraplayer; le due reti di Santa (14-11) riallungano il margine della nazionale guidata da Pavlidis. Di Eleftheria Plevritou il gol del definitivo 15-11.
IL FORMAT DELLA WORLD CUP. Le prime due classificate di ciascun raggruppamento accedono alla fase finale della World Cup in calendario a Sydney, in Australia, dal 22 al 26 luglio; proseguono, tuttavia, il proprio percorso a Rotterdam in un secondo raggruppamento valido per definire le posizioni dal 1° al 4° posto, determinante ai fini della composizione della griglia dei quarti di finale. Le terze e quarte classificate confluiranno, invece, in un altro gruppo che metterà in palio il quinto e ultimo pass per la Final Eight. La sesta e settima nazione partecipanti sono uscite dalla Division 2 disputata a Malta con Russia e Cina che hanno strappato il pass, mentre l'Australia è già qualificata di diritto in quanto Paese ospitante.
IL SETTEROSA PER ROTTERDAM. Le sedici atlete convocate sono Sofia Giustini, Benedetta Cabona (Rapallo Pallanuoto), Roberta Bianconi (Fiamme Oro / Rapallo Pallanuoto), Agnese Cocchiere, Chiara Ranalli, Lavinia Papi, Olimpia Sesena (SIS Roma), Dafne Bettini, Giuseppina Aurora Condorelli, Chiara Tabani, Gaia Gagliardi, Morena Leone (L'Ekipe Orizzonte), Lucrezia Lys Cergol, Giorgia Klatowski e Veronica Gant (Pallanuoto Trieste) e Cristina Malluzzo (Cosenza Pallanuoto).
Completano lo staff, insieme al ct Maurizio Mirarchi, l'assistente tecnico Marco Manzetti, la team manager Elena Gigli, il preparatore atletico Massimiliano Fabrucci, il fisioterapista Giorgio Peresempio, il videoanalista Manuel Bombelli e il medico Gianluca Camillieri.
World Cup 2026 - Division I
PRIMA FASE
Girone A: Spagna 3, Stati Uniti 3, Ungheria 0, Giappone 0
Girone B: Olanda 3, Grecia 3, Italia 0, Australia 0
Venerdì 1° maggio
Girone A
Stati Uniti-Ungheria 12-8 (3-1, 0-2, 6-2, 3-3)
Giappone-Spagna 10-26 (1-7, 4-4, 2-8, 3-7) - ha arbitrato Ferrari
Girone B
Olanda-Australia 14-8 (3-4, 4-1, 4-1, 3-2)
Italia-Grecia 11-15 (3-4, 1-3, 2-3, 5-5)
Sabato 2 maggio
Girone A
14:00 Ungheria-Giappone
15:45 Spagna-Stati Uniti
Girone B
18:30 Grecia-Olanda
20:15 Australia-Italia
Domenica 3 maggio
Girone A
14:00 Stati Uniti-Giappone
15:45 Ungheria-Spagna
Girone B
18:30 Italia-Olanda
20:15 Grecia-Australia
SECONDA FASE
Lunedì 4 maggio
Girone 5°-8° posto
14:00 3A-4B
15:45 3B-4A
Girone 1°-4° posto
18:30 1A-2B
20:15 1B-2A
Martedì 5 maggio
Girone 5°-8° posto
14:00 3B-4B
15:45 3A-4A
Girone 1°-4° posto
18:30 1A-2A
20:15 1B-2B
Mercoledì 6 maggio
Girone 5°-8° posto
14:00 3A-3B
15:45 4A-4B
Girone 1°-4° posto
18:30 2B-2A
20:15 1A-1B
Foto Aniko Kovacs / World Aquatics.
L'uso delle fotografie è consentito solo ed unicamente a testate registrate per fini editoriali. Obbligatorio menzionare i credit.
World Cup. Il Setterosa riparte da Rotterdam, le parole di Mirarchi
Missione Sydney. Il rinnovato Setterosa di Maurizio Mirarchi si rituffa nel nuovo impegno internazionale della World Cup, dopo il quarto posto agli Europei di Madeira dello scorso febbraio. Il cambio di gestione ha portato al primo raduno del neo commissario tecnico della Nazionale maggiore femminile al Centro Federale Bruno Bianchi di Trieste fino al 29 aprile. Le azzurre saranno inserite nel gruppo B con le iridate della Grecia, le campionesse continentali dell'Olanda e l'Australia argento olimpico. Esordio previsto venerdì 1° maggio alle ore 20:15 con le detentrici della World Cup della Grecia che sconfissero per 15-8 le azzurre nella finale continentale per il terzo posto a Madeira.
"Il Setterosa si prepara ad affrontare un appuntamento di grande rilevanza internazionale, che segna anche il mio esordio come responsabile della guida tecnica della squadra. La preparazione si è concentrata su un lavoro intenso sia dal punto di vista fisico che tattico, con particolare attenzione alla costruzione di un’identità di gioco chiara. Il gruppo ha mostrato grande disponibilità e impegno, elementi fondamentali per affrontare una competizione di questo livello dove ci saranno le squadre più forti al mondo. Arriviamo a Rotterdam con la consapevolezza del lavoro svolto e con la volontà di continuare a crescere. L’obiettivo è essere competitivi in ogni partita, mantenendo sempre alta l'intensità di gioco e spirito di squadra. Accanto ai risultati, è importante porre l’accento sul percorso: consolidare il gruppo, valorizzare le qualità individuali e affrontare il confronto internazionale come opportunità di crescita. La competizione rappresenta dunque non solo una sfida sportiva, ma anche il primo passo di un nuovo ciclo, con l’ambizione di costruire basi solide per il futuro della nazionale" dichiara il sessantacinquenne tecnico già responsabile del settore giovanile femminile che l'estate scorsa ha conquistato la medaglia di bronzo con la nazionale universitaria femminile a Duisburg.
IL SETTEROSA PER ROTTERDAM. Le sedici atlete convocate sono Sofia Giustini, Benedetta Cabona (Rapallo Pallanuoto), Roberta Bianconi (Fiamme Oro / Rapallo Pallanuoto), Agnese Cocchiere, Chiara Ranalli, Lavinia Papi, Olimpia Sesena (SIS Roma), Dafne Bettini, Giuseppina Aurora Condorelli, Chiara Tabani, Gaia Gagliardi, Morena Leone (L'Ekipe Orizzonte), Lucrezia Lys Cergol, Giorgia Klatowski e Veronica Gant (Pallanuoto Trieste) e Cristina Malluzzo (Cosenza Pallanuoto).
Completano lo staff, insieme al ct Maurizio Mirarchi, l'assistente tecnico Marco Manzetti, la team manager Elena Gigli, il preparatore atletico Massimiliano Fabrucci, il fisioterapista Giorgio Peresempio, il videoanalista Manuel Bombelli e il medico Gianluca Camillieri.
IL FORMAT DELLA WORLD CUP. Le prime due classificate di ciascun raggruppamento accedono alla fase finale della World Cup in calendario a Sydney, in Australia, dal 22 al 26 luglio; proseguono, tuttavia, il proprio percorso a Rotterdam in un secondo raggruppamento valido per definire le posizioni dal 1° al 4° posto, determinante ai fini della composizione della griglia dei quarti di finale. Le terze e quarte classificate confluiranno, invece, in un altro gruppo che metterà in palio il quinto e ultimo pass per la Final Eight. La sesta e settima nazione partecipanti sono uscite dalla Division 2 disputata a Malta con Russia e Cina che hanno strappato il pass, mentre l'Australia è già qualificata di diritto in quanto Paese ospitante.
World Cup 2026 - Division I
PRIMA FASE
Venerdì 1° maggio
Girone A
14:00 Stati Uniti-Ungheria
15:45 Giappone-Spagna
Girone B
18:30 Olanda-Australia
20:15 Italia-Grecia
Sabato 2 maggio
Girone A
14:00 Ungheria-Giappone
15:45 Spagna-Stati Uniti
Girone B
18:30 Grecia-Olanda
20:15 Australia-Italia
Domenica 3 maggio
Girone A
14:00 Stati Uniti-Giappone
15:45 Ungheria-Spagna
Girone B
18:30 Italia-Olanda
20:15 Grecia-Australia
SECONDA FASE
Lunedì 4 maggio
Girone 5°-8° posto
14:00 3A-4B
15:45 3B-4A
Girone 1°-4° posto
18:30 1A-2B
20:15 1B-2A
Martedì 5 maggio
Girone 5°-8° posto
14:00 3B-4B
15:45 3A-4A
Girone 1°-4° posto
18:30 1A-2A
20:15 1B-2B
Mercoledì 6 maggio
Girone 5°-8° posto
14:00 3A-3B
15:45 4A-4B
Girone 1°-4° posto
18:30 2B-2A
20:15 1A-1B
Foto Andrea Masini / DBM
L'uso delle fotografie è consentito solo ed unicamente a testate registrate per fini editoriali. Obbligatorio menzionare i credit.
Campionati A1. Recco ok a Savona. SIS Roma prima, Trieste batte l'Orizzonte
Dopo il turno infrasettimanale, il campionato di serie A1 maschile prosegue con la ventiduesima giornata, nona del girone di ritorno. Nell'anticipo del venerdì successo esterno dell'AC Group Canottieri Napoli che passa 11-7 in casa della Rari Nantes Florentia. Parità ed equilibrio dopo due tempi con il punteggio sul 5-5; determinante nel terzo tempo il parziale di 3-0 in favore della Canottieri Napoli. Tripletta di Borrelli. I gigliati di Luca Minetti restano ultimi con 7 punti; i partenopei di Enzo Massa si confermano in zona playoff: sono ottavi con 27 punti e un match da disputare, quello in casa contro l'Iren Genova Quinto mercoledì 22 alle 14:30 e valido per la ventunesima giornata.
Il sabato pomeriggio comincia alla “Carmen Longo” di Bologna con la De Akker Team che crolla con il Telimar (14-21). Avvio shock dei felsinei che sbagliano un rigore con Erdelyi dopo 46 secondi e poi subiscono 6 gol in sei minuti; tutte ripartenze del Telimar che difende bene anche con l’uomo in meno (0 gol su 5 per la De Akker). Il primo tempo si chiude 1-6. Nel secondo tempo Lucci (che segna anche il primo gol in superiorità) prova a dare la scossa ai compagni con una doppietta ma il Telimar risponde puntualmente (3-8) e si arriva a metà gara con i palermitani a +6 (5-11). Nel terzo tempo Erdelyi, questa volta, trasforma due rigori, Milakovic va a segno e la De Akker dimezza le distanze in tre minuti e mezzo; ora la partita è più equlibrata ma il Telimar ha guadagnato molto vantaggio all’inizio e sa difenderlo (10-17 nell’ultimo intervallo). Nel’ultimo tempo Erdelyi con una tripletta porta a sei i gol personali ma non bastano; Saveljic segna il poker (quattro gol anche per Lo Dico) e il Telimar espugna Bologna lasciando il penultimo posto.
Quattro partite in contemporanea. La capolista Pro Recco, a punteggio pieno, passa anche alla "Carlo Zanelli" contro la Banco BPM RN Savona e vince 19-16. I campioni d'Italia di Sukno allungano la striscia positiva in campionato; Savona resta terza. Recco sempre in gestion e Granados miglior realizzatore con 7 gol. Si conferma seconda a -3 dalla vetta l'AN Brescia che regola 17-4 la Training Academy Olympic Roma. Anche al Foro Italico la squadra di Bovo è stata sempre in vantaggio (8-0 dopo 16 minuti). Si arrende, invece, ai rigori la Ranieri Impiantistica Posillipo, quarta a quota 39: i napoletani di Pino Porzio perdono 13-11 in casa delll’Iren Genova Quinto dopo il 9-9 dei tempi regolamentari. Liguri avanti anche 5-1 nel secondo tempo e napoletani che completano la rimonta trascinati dal poker di Renzuto Iodice. Ai rigori decidono il palo di Mattiello e il gol di Jacopo Gambacciani. Blitz in Sicilia della Pallanuoto Trieste, quinta con 36 punti, che piega 12-11 l'Ortigia 1928 riscattandosi dal ko contro Savona nella giornata precedente. Avanti di 3 gol nel quarto tempo, Trieste regge l'urto del ritorno di Ortigia.
Il turno si è chiuso a Monterotondo dove la Roma Vis Nova Pallanuoto torna a sorridere e regola la Rari Nantes Nuoto Salerno 24-14. I ragazzi di Alessandro Calcaterra vanno subito avati 4-0, soffrono un po’ il ritorno dei campani (4-3, 6-5, 8-7) ma negli ultimi due minuti del secondo tempo prendono di nuovo il largo (12-7). Il break capitolino si allunga nel terzo periodo fino al 15-7 (7-0 in 4 minuti) e prosegue fino al +10 finale; quaterne di Marcep e Di Corato, triplette di Grossi e Tomasovic.
A1 FEMMINILE. Disputate anche due partite del campionato di serie A1 femminile che decretano il primato della SIS Roma al termine della regular season. Tonfo esterno de L'Ekipe Orizzonte che viene sconfitta 12-11 dalla Pallanuoto Trieste nella gara valida per la diciassettesima giornata. Ne approfitta la SIS Roma che piega 11-6 il Plebiscito Padova nell'anticipo della diciottesima ed ultima giornata.
Serie A1 maschile - 22ª giornata
Venerdì 17 aprile
RN Florentia-AC Group Canottieri Napoli 7-11 - diretta RaiSport
Sabato 18 aprile
De Akker Team-Telimar 14-21
Banco BPM RN Savona-Pro Recco Waterpolo 16-19
CC Ortigia 1928-Pallanuoto Trieste 11-12
Iren Genova Quinto-Ranieri Impiantistica CN Posillipo 13-11 dtr (9-9)
Training Academy Olympic Roma-AN Brescia Team 4-17
Roma Vis Nova Pallanuoto-RN Nuoto Salerno 24-14
Classifica
Pro Recco Waterpolo 66
AN Brescia Team 63
Banco BPM RN Savona 54
Ranieri Impiantistica CN Posillipo 39
Pallanuoto Trieste 36
De Akker Team 32
Iren Genova Quinto* 30
AC Group Canottieri Napoli* 27
Roma Vis Nova Pallanuoto 26
Training Academy Olympic Roma 23
Telimar 20
CC Ortigia 1928 18
RN Nuoto Salerno 18
RN Florentia 7
*una partita in meno
Serie A1 femminile
17ª giornata
Sabato 4 aprile
15:00 Plebiscito Padova-Brizz Nuoto 12-8
19:00 Rapallo Pallanuoto-SIS Roma 14-18
Sabato 18 aprile
Pallanuoto Trieste-L’Ekipe Orizzonte 12-11
Venerdì 1° maggio
19:30 Nautilus Civitavecchia-Iren Tauride L. Locatelli Genova
Martedì 12 maggio
14:00 Smile Cosenza Pallanuoto-AGN Energia Bogliasco 1951
18ª giornata
Sabato 18 aprile
SIS Roma-Plebiscito Padova 11-6
Sabato 9 maggio
17:00 Brizz Nuoto-Pallanuoto Trieste
18:00 AGN Energia Bogliasco 1951-Nautilus Civitavecchia
18:00 Iren Tauride L. Locatelli Genova-Rapallo Pallanuoto
18:00 L’Ekipe Orizzonte-Smile Cosenza Pallanuoto
Classifica
SIS Roma 47
L’Ekipe Orizzonte 42
Rapallo Pallanuoto 41
Pallanuoto Trieste 33
Smile Cosenza Pallanuoto 28
Plebiscito Padova 24
AGN Energia Bogliasco 1951 19
Brizz Nuoto 9
Nautilus Civitavecchia 6
Iren Tauride L. Locatelli Genova 0
Foto Pallanuoto Trieste.
L'uso delle fotografie è consentito solo ed unicamente a testate registrate per fini editoriali. Obbligatorio menzionare i credit.
A1 M. 21^ giornata. Recco a quota 63, Brescia e Savona ok
Dopo la sosta per i gironi preliminari della World Cup, riprende con un turno infrasettimanale il campionato di serie A1 maschile numero 107, giunto alla ventunesima giornata, ottava del girone di ritorno. Sempre al comando a punteggio pieno con 63 punti la Pro Recco Waterpolo che alla "Sciorba My Sport Village" di Genova doppia 18-9 la Rari Nantes Florentia spinto dalle quaterne di Mladossich e Cassia. Nel quarto tempo Sukno manda in porta Perrone al posto di Negri.
Nella parte bassa della classifica, a Santa Maria Capua Vetere, l’Ortigia 1928 batte 21-17 la Rari Nantes Nuoto Salerno e conquista tre punti che le consentono di scavalcare il Telimar, lasciare il penultimo posto e agganciare proprio i salernitani a quota 18 punti. Dopo aver inseguito il risultato per tre tempi (14-14 a fine terzo), nel quarto periodo i ragazzi di Stefano Piccardo hanno il sopravvento e vincono con merito; man of the match Aranyi con sette gol, accompagnato dal poker di Carnesecchi (che fallisce anche un rigore in avvio di partita). Al Foro Italico di Roma la Training Academy Olympic Roma supera 13-11 la De Akker Team; De Robertis con sette gol (due su rigore) firma la preziosa vittoria dei capitolini di Mario Fiorillo che agguantano i cugini della Roma Vis Nova con 23 punti. Romani di Sandro Calcaterra che perdono 22-17 alla piscina di Mompiano contro l'AN Brescia, seconda a -3 dalla capolista Pro Recco. I lombardi rompono le ostilità con Viskovic e Del Basso. La Roma Vis Nova risponde ribaltando il punteggio con Grossi. È l’unico vantaggio dei romani prima di una reazione della squadra di Sandro Bovo che conduce 6-4 al primo intervallo. Nel secondo tempo i padroni di casa allungano con decisione, approfittando anche dell’uscita per limite di falli di Antonucci. Gli ospiti tentanto il rientro nella terza frazione, ma senza colmare il divario. Top scorer dell’incontro sono Popadic per Brescia e Tomasovic per Roma, entrambi a segno con quattro gol.
Successo esterno per la Banco BPM Savona che, ipotecato il terzo posto, supera 19-17 la Pallanuoto Trieste e sale a 54 punti. Al Centro Federale “Bruno Bianchi” e davanti alle telecamere di Waterpolo Channel i giuliani di Maurizio Mirarchi sono avanti 6-4 dopo il primo tempo; stesso parziale nella seconda frazione, ma a favore dei savonesi di Alberto Angelini con le doppiette di Figlioli, Condemi e Gullotta. Determinante, considerato il testa a testa della terza frazione di gioco (4-4), l'ultimo periodo nel quale i biancorossi, a segno con dieci giocatori, tornano in vantaggio con Rocchi e Figlioli. Gap di due reti che si mantiene alla sirena per il 19-17 finale. Agli alabardati non bastano la cinquina di Draskovic, miglior realizzatore dell'incontro.
Il turno si apriva martedì al Centro Federale “Felice Scandone” di Napoli con l’anticipo tra Ranieri Impiantistica CN Posillipo e Telimar che i napoletani di Pino Porzio vincevano 17-7 difendendo il quarto posto (38 punti). Posillipo sempre in conduzione del match: 3-0 dopo cinque minuti e Rocchino autore di quattro gol. Prima della partita è stato osservato un minuto di silenzio in memoria del giornalista e scrittore Franco Esposito, decano della stampa partenopea e grande appassionato di sport acquatici scomparso nella mattinata.
Il programma della ventunesima giornata si completerà mercoledì 22 aprile alle 14:30 con AC Group Canottieri Napoli-Iren Genova Quinto: liguri settimi con 28 punti ed a +4 proprio sui partenopei di Enzo Massa che vogliono difendere l’ultimo posto utile per l’accesso ai playoff.
Serie A1 maschile - 21ª giornata
Martedì 14 aprile
Ranieri Impiantistica CN Posillipo-Telimar 17-7 (3-1, 3-1, 6-3, 5-2)
Mercoledì 15 aprile
RN Nuoto Salerno-CC Ortigia 1928 17-21 (4-3, 5-4, 5-7, 3-7)
Pro Recco Waterpolo-RN Florentia 18-9 (3-2, 3-2, 6-1, 6-4)
Training Academy Olympic Roma-De Akker Team 13-11 (5-3, 2-2, 4-3, 2-3)
AN Brescia Team-Roma Vis Nova Pallanuoto 22-17 (6-4, 9-2, 4-6, 3-5)
Pallanuoto Trieste-Banco BPM RN Savona 17-19 (6-4, 4-6, 4-4, 3-5) - trasmessa in diretta su Waterpolo Channel
Mercoledì 22 aprile
14:30 AC Group Canottieri Napoli-Iren Genova Quinto
Arbitri: Carmignani e Nicolosi
Classifica
Pro Recco Waterpolo 63
AN Brescia Team 60
Banco BPM RN Savona 54
Ranieri Impiantistica CN Posillipo 38
Pallanuoto Trieste 33
De Akker Team 32
Iren Genova Quinto* 28
AC Group Canottieri Napoli* 24
Roma Vis Nova Pallanuoto 23
Training Academy Olympic Roma 23
C.C. Ortigia 1928 18
RN Nuoto Salerno 18
Telimar 17
RN Florentia 7
*una partita in meno
Foto Pallanuoto Trieste; Eleonora Frigerio/AN Brescia Team.
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Licei in vasca. Grande successo dell'iniziativa della FIN Campania
Il Liceo Scientifico Mercalli di Napoli è il vincitore della terza edizione di “Licei in vasca”, torneo di pallanuoto riservato agli Istituti superiori di Napoli, organizzato dalla Federnuoto campana e svoltosi nella piscina Scandone. Nella finale, disputata davanti a un foltissimo pubblico di studenti, accompagnati dai dirigenti scolastici e dagli insegnanti, i ragazzi del Mercalli, che si erano già aggiudicati la scorsa edizione del torneo, hanno sconfitto con il punteggio di 17-11 il Mazzini di Napoli. In precedenza nella finale per il terzo e quarto posto il Cantone aveva avuto la meglio sul Nitti, con il punteggio di 15-13.
Il torneo cominciato nello scorso mese di gennaio – nato su iniziativa del consigliere regionale della Fin Campania, Sergio D’Abundo, il quale si è avvalso della collaborazione organizzativa di Nadia Negrelli - si è svolto sulla base di due gironi in cui sono stati suddivise le squadre formate dagli studenti di 12 scuole napoletane. Questa la classifica finale:1. Mercalli, 2. Mazzini, 3. Cantone, 4. Nitti, 5. Bernini-De Sanctis, 6. Sbordone, 7. Caccioppoli, 8. Salesiani, 9. Pontano, 10. Pagano, 11. Pansini, 12. Imbriani.
Oltre alla coppa per tutte le squadre partecipanti, riconoscimenti speciali sono andati a Iavicoli (Mercalli), giudicato miglior giocatore del torneo e che è stato premiato da Christian Presciutti, tecnico della nazionale giovanile di pallanuoto; a Palazzo (Sbordone), miglior portiere della manifestazione; a Montanino (Cantone) miglior giocatore tra gli studenti prestati alla pallanuoto. Premiati anche i due migliori gruppi di cheerleader che hanno animato l’attesa tra le partite: al primo posto si sono classificate le ragazze del Mazzini e al secondo quelle del Nitti. Un riconoscimento per gli autori del tifo più coreografico e appassionato è andato infine agli studenti del Nitti. Grazie all’impegno del consigliere della Federnuoto Campania, Amedeo Acquaviva Coppola, inoltre, la squadra prima classificata sarà ospite del Calcio Napoli allo stadio Maradona in occasione della partita di calcio Napoli-Bologna, valida per la 36esima giornata del campionato di serie A.
“Come presidente del Comitato Regionale Campano della Federazione Italiana Nuoto e del Circolo Canottieri Napoli – ha detto Giancarlo Bracale - non posso che esprimere tutto il mio più vivo compiacimento per questa bellissima manifestazione di sport. E’ stato bellissimo vedere la piscina gremita di giovani entusiasti, festanti, felici impegnati in una attività sportiva assolutamente pregevole, caratterizzata da un grande rispetto tra le squadre. Rimane la soddisfazione per noi dirigenti che lavoriamo con grande impegno per avviare i giovani allo sport e alle attività natatorie”.
Bracale ha anche letto un messaggio fatto pervenire dall’Assessore allo Sport del Comune di Napoli, Emanuela Ferrante che ha sottolineato come “nel 2026, anno in cui Napoli è Capitale Europea dello sport, iniziative come ‘Licei in vasca’ interpretano pienamente i valori che la nostra città desidera promuovere: uno sport aperto, inclusivo, accessibile e capace di generare nuove energie per il futuro”. “In un tempo in cui – conclude il messaggio dell’Assessore – i giovani rischiano talvolta di sentirsi isolati, iniziative come questa restituiscono pieno valore alla dimensione collettiva: un tempo e uno spazio in cui condividere emozioni, impegnarsi insieme, riconoscersi negli altri”.
“Anche questa – ha sottolineato Luca Piscopo, consigliere federale FIN e direttore tecnico della piscina Scandone - è stata una splendida edizione con la perfetta organizzazione di Sergio Dabundo che ha coordinato le attività anche per la Federazione Italiana Nuoto e per il Comitato Regionale Campano. Abbiamo registrato una piscina gremita nel Centro Federale allestito per ospitare l’evento. Anche questo è un messaggio importante dello sport come veicolo di inclusione sociale”.
“Siamo arrivati alla terza edizione – ha osservato Sergio D’Abundo - e anche quest'anno il torneo è stato ricco di emozioni e di un grande coinvolgimento da parte dei giovani napoletani che si sono riuniti nella piscina Scandone e hanno dato un entusiasmo enorme a questa manifestazione. Oggi in occasione delle finali erano presenti intere classi venute a tifare per i loro compagni di scuola. E’ stata veramente una festa dello sport e Napoli Capitale Europea dello sport è rappresentata in pieno da questa manifestazione”.
"Questo dei Licei in Vasca – ha rilevato Sergio Colella, consigliere delegato allo Sport, Giovani ed Eventi della Città Metropolitana di Napoli - è un format che dà appieno l'idea e il messaggio di Napoli capitale europea dello sport 2026. La pallanuoto si conferma leva di benessere, disciplina che insegna il sacrificio e la determinazione. E il confronto sportivo in quella che notoriamente viene considerata l'Università della pallanuoto ha reso i ragazzi più consapevoli delle loro capacità, evidenziando aspetti quali il fair play, il rispetto delle regole e degli avversari, in più rafforzando quei legami di amicizia che nella vita non devono mai mancare".


