52° Nico Sapio. Applausi per Razzetti e Ponti. Bene Gastaldi, Cocconcelli, Mora e le gemelle Cesarano
Si è conclusa alla "Sciorba" di Genova la prima giornata del 52° trofeo "Nico Sapio", meeting intitolato alla memoria del giornalista Rai deceduto insieme alla selezione della nazionale nella tragedia aerea di Brema, di cui quest'anno ricorre il 60° anniversario. Il meeting in vasca corta, organizzato dalla Nuoto My Sport e sostenuto dalla Federazione Italiana Nuoto, prosegue sabato con le serie lente dalle 9:00 e quelle veloci, in diretta su RaiPlay Sport 1, dalle 16:30; domenica 1° novembre spazio alla classica giornata riservata ad Esordienti e Ragazzi. Le prestazioni ottenute a Genova potranno inoltre orientare le scelte del direttore tecnico Cesare Butini in sede di eventuali integrazioni della squadra azzurra per i campionati mondiali in vasca corta a Pechino dall'1 al 6 dicembre.
Non si risparmia mai, è trascinato dal suo pubblico. Alberto Razzetti fa il vuoto nei 200 misti e vince in 1'53"38. Alle spalle del 27enne di Sestri Levante - tesserato per Fiamme Gialle e Nuoto My Sport e allenato da Stefano Franceschi al centro federale di Livorno - si piazza Lorenzo Altini (Carabinieri / Centro Nuoto Torino) in 1'57"66. Terzo Biagio Aldrighetti in 1'57"91. "È veramente bello gareggiare qui per questo trofeo - commenta il "Razzo" - È bello sentire il mio nome dai bambini, sentire che tutti fanno il tifo per me anche in un periodo nel quale è faticoso gareggiare e la forma non è al massimo. Questo ti dà quella forza in più per dare il massimo. Sono andato molto bene in Coppa del Mondo, specialmente nei 200 misti: è piacevole iniziare la stagione con il piede giusto".
IL BILANCIO DEL DT CESARE BUTINI. "Apriamo la stagione 2026-27 con questo meeting che ormai è una consuetudine, una tradizione. Chiaro che guardiamo ai campionati mondiali in vasca corta a Pechino dall'1 al 6 dicembre, però non vogliamo accelerare troppo la preparazione perché puntiamo a quello che potrebbe essere il mondiale test e trampolino di lancio per l'Olimpiade del 2028. Sembra strano che parliamo già dell'Olimpiade del 2028, ma dobbiamo soprattutto anche guardare a quello. Abbiamo dato delle indicazioni anche con i tempi limite che abbiamo messo. Dobbiamo adeguare il nostro movimento all'accelerazione riscontrata nel nuoto internazionale e agli Europei di Parigi e tornare a lavorare più intensamente per cercare quei campioni come Ceccon, Quadarella, Pilato, Razzetti, Martinenghi che ci hanno aiutato a ottenere quei risultati che ci hanno gratificato tanto negli ultimi anni. Su questo occorre fare fronte comune con le nostre società che rappresentano il nostro volano e il nostro punto di forza. Ringraziamo per quello che compiono in questo momento di difficoltà, però dobbiamo rimboccarci le maniche con i tecnici e lavorare più duramente per conquistare quelle medaglie che il nostro movimento si merita e che conquisteremo nei prossimi anni".
"Alberto Razzetti è un beniamino di casa - prosegue il direttore tecnico - ma penso che oggi la prestazione migliore sia quella di Stefanì nei 100 delfino, 49"26, a pochi centesimi dal tempo limite per i mondiali. Ci sono state anche delle situazioni gratificanti aspettando il campionato italiano che sarà di selezione e di completamento per la squadra che parteciperà ai campionati del mondo di Pechino. Anche Lazzari è andato bene nei 50 dorso, Mora che poi ha vinto i 200 dorso. Ci sono state delle buone indicazioni: Ambler nei 100 stile libero, lo stesso Mancini che è stato bravo anche perché ormai nei 100 rana i posti per andare a Pechino sono chiusi, ma è un buon auspicio per i 200 rana di domani".
Aspettative elevate e riscontri interessanti nella prima giornata del "Nico Sapio" che rappresenta un banco di prova anche per gli Assoluti Open Frecciarossa a Riccione dal 12 al 14 novembre. Avvincente il confronto nei 400 stile libero tra Antonietta Cesarano (Fiamme Oro / Time Limit) e Anna Chiara Mascolo (Carabinieri / H. Sport Firenze). Cesarano cambia passo nella seconda metà di gara e con un ottimo finale si impone in 4'03"96 precedendo Mascolo in 4'05"59. Terzo posto per Ludovica Terlizzi (My Sport) in 4'10"31. Nei 50 dorso Francesco Lazzari tocca primo in 23"22 davanti a Lorenzo Mora (Amici Nuoto / VV.F. Fiamme Rosse), reduce dalla World Cup, che chiude in 23"36.
Vince con margine Anita Gastaldi nei 200 farfalla. La 23enne cuneese di Bra - tesserata per Carabinieri e VO2 Nuoto Torino, allenata da Fabrizio Clary - nuota in 2'05"65 e migliora di quattro centesimi il record della manifestazione stabilito lo scorso anno. Nei 200 stile libero si afferma Andrea Zanin in 1'44"80. Completano il podio Alessandro Ragaini (Carabinieri / Team Marche) in 1'45"42 e Damiano Cappellazzo in 1'45"49. Agata Maria Ambler (Team Veneto) si aggiudica i 100 stile libero in 53"53. I 100 rana premiano Gabriele Mancini (Marina Militare / Centro Nuoto Torino) in 57"36. Nei 100 misti Costanza Cocconcelli fa valere la propria versatilità e chiude in 59"11. La 24enne felsinea - tesserata per Fiamme Gialle e NC Azzurra 91, seguita a Firenze da Paolo Palchetti - precede Chiara Della Corte (Fiamme Oro / Campania Sport), seconda in 59"78. Terzo posto per Agata Maria Ambler (Team Veneto) in 1'03"01, che si prende così il secondo podio individuale.
Grande attesa per i 100 farfalla e per Noè Ponti (Schwimmclub Uster) che risponde con una vittoria in 49"02. Lo svizzero, plurimedagliato a livello internazionale e tra le stelle più attese del meeting, tiene dietro un ottimo Simone Stefanì (Fiamme Oro / Time Limit) da 49"46. Acuto di Lorenzo Mora nei 200 dorso. Dopo il secondo posto nei 50 dorso, il 27enne emiliano - tesserato per Fiamme Rosse e VVFF Modena, seguito da Arianna Barbieri - domina in 1'53"14.
Finale veloce nei 50 stile libero con il brasiliano Guilherme Caribé Oliveira Santos (RSP Sports) che stampa il record della manifestazione in 21"20. Seconda piazza per un brillante Lorenzo Zazzeri: il 32enne fiorentino - tesserato per Esercito e RN Florentia e seguito da Paolo Palchetti - nuota in 21"27. Terzo Giovanni Guatti: il 23enne friuliano ma toscano d'adozione - tesserato per RN Florentia, allenato da Paolo Palchetti - completa il podio in 21"46. Doppietta di Martina Biasioli (Centro Nuoto Torino): dopo i 50 farfalla vinti in 26"62, mette la firma anche sui 100 dorso in 58"25.
Chiusura con i 1500 stile libero e le nette affermazioni di Davide Damonte Cola (My Sport) in 15'09"16 e Noemi Cesarano (Marina Militare / Time Limit) in 15'41"90, record del "Nico Sapio" e 19 centesimi sotto al tempo limite fissato per la qualificazione ai mondiali di Pechino.
AZZURRI CONVOCATI. Alessandra Leoni (Fiamme Oro/Virtus Buonconvento), Lucrezia Mancini (Fiamme Oro/Spoleto Nuoto), Biagio Aldrighetti (Nuotatori Trentini), Lorenzo Ballarati (Carabinieri/CC Aniene), Andrea Camozzi (Carabinieri/CC Aniene), Damiano Cappellazzo (Hydros Oderzo), Francesco Lazzari (Fiamme Oro/Sport Club 12), Davide Marchello (Esercito/Aurelia Nuoto), Alberto Razzetti (Fiamme Gialle/My Sport), Cristian Tassan-Caser (Sogisport) e Andrea Zanin (Nottoli Nuoto 74). Nello staff il direttore tecnico Cesare Butini, il tecnico Claudio Rossetto e il video analista Ivo Ferretti.
AZZURRI JUNIORES CONVOCATI. Giorgia Barozzi (Coopernuoto), Gaialuce Becattini (RN Florentia), Emma Crepaldi (Libertas Nuoto Novara), Vanessa Gurieri (Olimpic Nuoto Napoli), Alessandra Mao (Team Veneto), Alice Paioletti (Olimpic Nuoto Napoli), Giovanni Campo (VO2 Nuoto Torino), Francesco Cecconi (Aurelia Nuoto), Edoardo Lazzari (Team Trezzo Sport), Stefano Mogno (Team Veneto), Marco Pansini (CUS Bari) e Diego Wszolek (CC Aniene). Nello staff, insieme al responsabile delle squadre nazionali giovanili Marco Menchinelli, i tecnici Alessandro Varani ed Emanuele Gardin.
52° Trofeo Nico Sapio - Podi della prima giornata
400 stile libero F
1. Antonietta Cesarano (Fiamme Oro / Time Limit) 4'03"96
2. Anna Chiara Mascolo (Carabinieri / H. Sport Firenze) 4'05"59
3. Ludovica Terlizzi (My Sport) 4'10"31
50 dorso M
1. Francesco Lazzari (Italia) 23"22
2. Lorenzo Mora (Fiamme Rosse/VVFF Modena) 23"36
3. Michele Lamberti (Fiamme Gialle / GAM Team) 23"42
200 farfalla F
1. Anita Gastaldi (Carabinieri / VO2 Nuoto Torino) 2'05"65 RC
2. Sofia Sartori (VO2 Nuoto Torino) 2'07"61
3. Giulia Caprai (Fiamme Oro / Esseci Nuoto) 2'08"71
200 stile libero M
1. Andrea Zanin (Italia) 1'44"80
2. Alessandro Ragaini (Carabinieri / Team Marche) 1'45"42
3. Damiano Cappellazzo (Italia) 1'45"49
100 stile libero F
1. Agata Maria Ambler (Team Veneto) 53"53
2. Alessandra Leoni (Italia) 54"12
3. Alice Guarnieri (Sport Club 12 Ispra) 54"36
100 stile libero Juniores F
1. Carlotta Mazzone (Sisport) 54"85
2. Federica Malaussena (VO2 Nuoto Torino) 56"46
3. Maria Vittoria Tomassini (Pol Garden Rimini) 56"67
50 rana F
1. Irene Burato (Fiamme Oro / Team Veneto) 30"85
2. Irene Mati (Rari Nantes Florentia) 31"06
3. Alice De Simone (De Akker Team) 31"15
100 rana M
1. Gabriele Mancini (Marina Militare / Centro Nuoto Torino) 57"36
2. Federico Rizzardi (Centro Nuoto Torino) 58"87
3. Christian Mantegazza (Fiamme Gialle) 1'00"21
100 rana Juniores M
1. Marco Pansini (Italia) 1'01"50
2. Alessio Hincu (Team Dimensione Nuoto asd) 1'01"54
3. Edoardo Lazzari (Italia) 1'01"55
100 misti F
1. Costanza Cocconcelli (Fiamme Gialle / NC Azzurra 91) 59"11
2. Chiara Della Corte (Fiamme Oro / Campania Sport) 59"78
3. Agata Maria Ambler (Team Veneto) 1'03"01
100 farfalla M
1. Noè Ponti (Schwimmclub Uster) 49"02
2. Simone Stefanì (Fiamme Oro / Time Limit) 49"46
3. Edoardo Valsecchi (Rari Nantes Florentia) 51"02
100 farfalla Juniores M
1. Boris Bandiera (CN UISP Bologna) 53"58
2. Francesco Cecconi (Italia) 53"74
3. Giacomo Marinelli (Fiamme Oro) 54"83
50 farfalla F
1. Martina Biasioli (Centro Nuoto Torino) 26"62
2. Alessandra Leoni (Italia) 27"02
3. Elisa Moreschi (In Sport Rane Rosse) 27"22
200 dorso M
1. Lorenzo Mora (Fiamme Rosse/VVFF Modena) 1'53"14
2. Davide Lazzari (Sport Club 12 Ispra) 1'55"31
3. Matteo Venini (Carabinieri / In Sport Rane Rosse) 1'56"17
200 rana F
1. Lucrezia Mancini (Italia) 2'23"61
2. Emma Crepaldi (Italia) 2'25"38
3. Ilaria Cusinato (Fiamme Oro / Team Veneto) 2'26"32
50 stile libero M
1. Guilherme Caribé Oliveira Santos (RSP SPORTS) 21"20 RC
2. Lorenzo Zazzeri (Esercito / Rari Nantes Florentia) 21"27
3. Giovanni Guatti (Rari Nantes Florentia) 21"46
100 dorso F
1. Martina Biasioli (Centro Nuoto Torino) 58"25
2. Martina Cenci (Fiamme Oro / Aurelia Nuoto) 59"27
3. Elisa Maloni (Superba Nuoto) 59"98
100 dorso Juniores F
1. Benedetta Picchi (Acquare' Franciacorta) 1'01"08
2. Noemi Balani (Olimpic Nuoto Napoli) 1'02"17
3. Daniela Venturuzzo (CUS Bergamo) 1'02"58
400 misti F
1. Valeria Di Giacomantonio (In Sport Rane Rosse) 4'42"50
2. Clarissa Savoldi (Rari Nantes Florentia) 4'46"04
3. Agnese Pilloni (Sisport) 4'47"91
200 misti M
1. Alberto Razzetti (Italia) 1'53"38
2. Lorenzo Altini (Carabinieri / Centro Nuoto Torino) 1'57"66
3. Biagio Aldrighetti (Italia) 1'57"91
200 misti Juniores M
1. Edoardo Dall'Acqua (Hydros Oderzo) 2'00"58
2. Alessandro Barbieri (De Akker Team) 2'02"28
3. Alessio Hincu (Team Dimensione Nuoto) 2'03"29
1500 stile libero M
1. Davide Damonte Cola (My Sport) 15'09"16
2. Ivan Sartor (Montebelluna Nuoto) 15'27"08
3. Andrea D'Apote (Rari Nantes Florentia) 15'27"81
1500 stile libero F
1. Noemi Cesarano (Marina Militare / Time Limit) 15'41"90 RC
2. Emma Randellini (H. Sport Firenze) 16'02"80
3. Iris Menchini (Carabinieri / My Sport) 16'26"11
Foto Giorgio Scala / Deepbluemedia.
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52esimo Nico Sapio. Il padrone di casa Razzetti guida gli azzurri
L'ultimo fine settimana di ottobre mette in calendario un classico del nuoto in vasca corta: il 52esimo trofeo "Nico Sapio", meeting intitolato alla memoria del giornalista Rai deceduto insieme alla selezione della nazionale in seguito all'incidente occorso al Convair Lufthansa in fase di atterraggio a Brema nel 1966 e organizzato dalla Nuoto My Sport con il supporto fondamentale della Federazione Italiana Nuoto.
Palcoscenico sarà la piscina Sciorba di Genova dal 30 al 31 ottobre; poi l'1 novembre la classica giornata riservata ad Esordienti e Ragazzi. Serie lente dalle 9.00 e serie veloci dalle 16.30 venerdì e sabato con diretta su Raisport HD delle sessioni pomeridiane. Un meeting, dal valore specifico come sempre importante, poiché rappresenta un test prima degli Assoluti di Riccione, in programma dal 12 al 14 novembre, oltre ad essere una possibile prova di selezione per i Mondiali in vasca corta di Pechino (1-6 dicembre).
Undici gli atleti di interesse nazionale convocati tra cui spicca il padrone di casa Alberto Razzetti che, come sempre in vasca corta, sarà impegnato in più sessioni di gara.
Ci saranno dunque Alessandra Leoni (Fiamme Oro/Virtus Buonconvento), Lucrezia Mancini (Fiamme Oro/Spoleto Nuoto), Biagio Aldrighetti (Nuotatori Trentini), Lorenzo Ballarati (Carabinieri/CC Aniene), Andrea Camozzi (Carabinieri/CC Aniene), Damiano Cappellazzo (Hydros Oderzo), Francesco Lazzari (Fiamme Oro/Sport Club 12), Davide Marchello (Esercito/Aurelia Nuoto), Alberto Razzetti (Fiamme Gialle/My Sport), Cristian Tassan-Caser (Sogisport) e Andrea Zanin (Nottoli Nuoto 74). Nello staff il direttore tecnico Cesare Butini, il tecnico Claudio Rossetto e il video analista Ivo Ferretti.
Per la squadra giovanile sono invece convocati, dal responsabile Marco Menchinelli, Giorgia Barozzi (Coopernuoto), Gaialuce Becattini (RN Florentia), Emma Crepaldi (Libertas Nuoto Novara), Vanessa Gurieri (Olimpic Nuoto Napoli), Alessandra Mao (Team Veneto), Alice Paoiletti (Olimpic Nuoto Napoli), Giovanni Campo (VO2 Nuoto Torino), Francesco Cecconi (Aurelia Nuoto), Edoardo Lazzari (Team Trezzo Sport), Stefano Mogno (Team Veneto), Marco Pansini (CUS Bari), e Diego Wszolek (CC Aniene). Nello staff i tecnici Alessandro Varani ed Emanuele Gardin.
Criteri di qualificazione ai mondiali in vasca corta di Pechino (1-6 dicembre).
Alla manifestazione sono qualificati:
1) le atelte e gli aleti classificati ai primi tre posto ai Campionati Europei di Parigi 2026;
2) gli atleti ritenuti funzionali alla composizione delle staffette qualificate ai Mondiali di Pechino.
In base a questi criteri risultano già qualificati Thomas Ceccon, Simone Cerasuolo, Sara Curtis, Anita Gastaldi, Nicolò Martinenghi, Benedetta Pilato, Simona Quadarella, Alberto Razzetti, Carlos D'Ambrosio, Emma Virginia Menicucci ed Alessandra Mao.
Saranno inoltre selezionati per i posti ancora liberi:
3) gli atleti che nella finale A del Campionato Italiano in vasca corta (Riccione, 12-14 novembre) i tempi indicati al decimo di scono nella tabella tempi-limite.
Eventuali ulteriori integrazioni della squadra, sia per la copertura di posti ancora disponibili sia per il completamento delle staffete, saranno stabilite a discrezione della Direzione Tecnica considerando anche le prestazioni ottenute dagli atleti al Trofeo Nico Sapio (Genova, 30-31 ottobre)
LA STORIA
Cinquanta due anni fa nasceva a Genova il TROFEO NICO SAPIO. Allora una piccola rassegna giovanile a carattere regionale, per ricordare la figura del cronista genovese tragicamente scomparso il 28 gennaio 1966 nella tragedia aerea di Brema, nella quale persero la vita anche sette nuotatori della Nazionale italiana dell'epoca e l'allenatore Paolo Costoli.
La tragedia di Brema rappresenta l’evento storico più tragico per il nuoto italiano, avvenuto 17 anni dopo l’altra cruenta disgrazia dello sport nazionale: la scomparsa dei calciatori del Torino nell’incidente di Superga.
Un triste evento, il cui ricordo è sempre vivo nonostante risalga a quarantotto anni fa. Ma fin dai primi tempi la sua rievocazione è stata legata sempre al ricordo degli atleti scomparsi, abbastanza spesso a quello dell'allenatore, quasi mai a quello del giornalista perito al loro seguito nell'esercizio delle sue funzioni professionali. Per colmare questa lacuna, indubbiamente involontaria ma altrettanto certamente ingiusta, otto anni dopo si è deciso, a Genova, di intestargli una manifestazione.
In partenza si trattava di una rassegna giovanile a livello regionale, che veniva sottotitolata "criterium giovanile di nuoto". Col tempo la manifestazione ha allargato i propri orizzonti a tutto il territorio nazionale e successivamente ha ulteriormente incrementato il proprio tasso tecnico, eliminando il limite superiore di età. Portata a livello assoluto, ha visto aumentare progressivamente l'interesse delle Società di ogni parte d'Italia, divenendo un appuntamento quasi obbligato nei programmi stagionali di molti club. Nel 1988 il Trofeo Nico Sapio è diventato internazionale.
European Youth Camp. Azzurri a lavoro a Digione
Prosegue il lavoro fino al 1° novembre, per un gruppo della nazionale giovanile presso la Piscine Olympique de Dijon (Francia), che ospita la terza edizione dello European Youth Camp, un progetto che negli ultimi anni è cresciuto fino a diventare uno dei principali punti di riferimento per lo sviluppo del nuoto europeo. Nato come collaborazione tra Germania e Paesi Bassi, oggi coinvolge oltre 20 federazioni nazionali, compresa l'Italia, confermandosi come un’iniziativa sempre più centrale nel panorama internazionale. Il cuore del camp non è rappresentato soltanto dagli atleti, ma soprattutto dal programma di sviluppo dedicato agli allenatori, vero motore della crescita del movimento. Per una settimana, la città francese accoglie più di 100 giovani nuotatori, oltre 80 tecnici e numerosi esperti internazionali, creando un ambiente unico di confronto, formazione e scambio di competenze.
Il format è pensato per offrire un’esperienza concreta e immersiva: i tecnici partecipanti potranno osservare da vicino sessioni di allenamento di alto livello, confrontarsi con specialisti della metodologia e dell’analisi della performance, e approfondire i modelli di sviluppo a lungo termine dell’atleta. Non mancheranno momenti di discussione su problematiche reali del coaching, con un approccio orientato alla condivisione di soluzioni applicabili nei diversi contesti nazionali. Più che un semplice raduno, lo European Youth Camp si conferma così un vero e proprio laboratorio europeo del nuoto, dove si costruiscono competenze, relazioni e visioni condivise. Un’occasione preziosa per gli allenatori che vogliono crescere, confrontarsi e contribuire allo sviluppo del nuoto del futuro.
AZZURRI PRESENTI. Sofia Napoli (Tvn) Marta Taddei (H. Sport Firenze), Caterina Santambrogio (In Sport Rane Rosse), Elena Iannolo (Rari Nantes Florentia), Alessandro Acampora (Aurelia Nuoto), Thomas Carapia (Imolanuoto). Nello staff, insieme al responsabile delle squadre nazionali giovanili Marco Menchinelli, i tecnici: Marco Amatulli (Rari Nantes Florentia) e Andrea Franconetti (Team Veneto).
World Cup. Seconda tappa a Tashkent. Torna in gara Viberti
Situata nel cuore dell'Asia Centrale, di cui è una delle città più antiche con insediamenti che risalgono addirittura al quinto secolo a.c., è Tashkent capitale dell'Uzbekistan che da giovedì 8 a sabato 10 ottobre ospitera la seconda tappa della Coppa del Mondo in vasca corta, che poi si concluderà la settimana successiva ad Astana in Kazakistan. Gli azzurri in gara sono sempre gli stessi con Ludovico Blu Art Viberti, al rientro dopo essere stato costretto al forfait a Baku sette giorni fa, che va ad aggiungersi ad Alberto Razzetti e a Lorenzo Mora. A guidare gli italiani sarà proprio Razzo - secondo nei 200 misti, terzo nei 400 mix e nei 200 farfalla in Azerbaigian, unico presente in classifica generale: tredicesimo con 46.9 punti.
La gradutatoria femminile è guidata dall'olandese Marrit Steenbergen con 58.2 punti, seguita dalla belga Roos Vanotterdijk con 54.2 e dalla cinese Yiting Yu con 53.7; quella maschile è comandata dal russo Egor Kornev, che ha già in tasca un prize money di 10000 per aver eguagliato il record del mondo dei 100 stile libero (44"84), con 59.3, che precede lo statunitense Luke Barr con 57.4 e il sudafricano Pieter Coetze con 55.6. A Tashkent si gareggia con batterie alle 10.00 (-3 in Italia) e finali dalle 15.00.
REGOLAMENTO E PRIZE MONEY. Coppa del mondo articolata in tre tappe ovviamente in vasca da 25 metri: a Baku (Azerbaigian), a Tashkent (Uzbekistan) e ad Astana (Kazakistan). Nove giorni di gare distribuiti in tre weekend (1-3, 8-10 e 15-17 ottobre) che vedranno in acqua i migliori nuotatori del panorama internazionale. Il circuito 2026, come avvenuto nel 2025, metterà in palio un montepremi complessivo di 1.2 milioni di dollari, con bonus da 10.000 USD per ogni record del mondo e per le cosiddette “crown”, ovvero le vittorie della stessa gara in tutte le tappe. Verrà inoltre sperimentato un nuovo sistema di "wild card", che offrirà ai nuotatori la possibilità di ottenere la qualificazione diretta per Pechino classificandosi tra i primi tre in una gara individuale (nelle finali) e ottenendo il tempo limite "A" in una qualsiasi delle tre tappe; grazie a questo meccanismo, ogni Federazione nazionale potrà schierare fino a tre nuotatori aggiuntivi al mondiale.
Il punteggio finale di ogni tappa verrà calcolato sommando i tre migliori risultati individuali, ottenuti in base sia alla posizione in classifica sia alla prestazione tecnica (punti World Aquatics) e verrà stilata una classifica distinta per genere (maschile e femminile). In gara saranno oltre 750 atleti provenienti da più di cinquanta nazioni.
World Cup - Classifiche generali
Classifica generale femminile
1. Marrit Steenbergen (Ned) 58.2
2. Roos Vanotterdijk (Bel) 54.2
3. Yiting Yu (Chn) 53.7
Classifica generale maschile
1. Egor Kornev (Rus) 59.3
2. Luke Barr (Usa) 57.4
3. Pieter Coetze (Rsa) 55.6
13. Alberto Razzetti 46.9
GLI AZZURRI IN GARA. Convocati per tutte e tre le tappe Ludovico Blu Art Viberti (Fiamme Oro/CN Torino) e Alberto Razzetti (Fiamme Gialle/Nuoto My Sport); sui blocchi anche lo specialista della vasca corta Lorenzo Mora (Fiamme Rosse/VVFF Modena).
FIN Emilia Romagna. Svolto il collegiale regionale con Menchinelli
Si è tenuto lunedì 6 ottobre, presso la piscina olimpica Carmen Longo di Bologna, il raduno collegiale regionale giovanile, organizzato dal comitato FIN Emilia Romagna alla presenza del responsabile delle squadre nazionali giovanili Marco Menchinelli. Un lavoro, quello di Menchinelli, costante nel monitorare i migliori giovani dellì'Italnuoto e gli allenamenti svolti insieme ai rispettivi tecnici: un vero e proprio osservatorio che permette di mantenere il contatto con le realtà locali e soprattutto con la base.
"Nei mesi scorsi sono stato in Liguria, Piemonte, Veneto, Lombardia Puglia, Calabria e Molise; la prossima settimana andrò in Friuli Venezia Giulia. Vengono svolti allenamenti ad alta e bassa intesità - racconta Marco Menchinelli - Successivamente ci trasferiamo, insieme ad atleti e tecnici, in aula per effettuare dei clinic focalizzati sul perfezionamento dei dettagli tecnici. L'obiettivo della Federazione Italiana Nuoto è di mantenere un controllo sul lavoro effettuato dalle società, ed eventualmente apportare correttivi per creare una linea comune in tutta Italia. Devo dire che ho trovato fin qui entusiasmo, collaborazione, voglia di imparare e ho avuto conferma dell'eccellente stato di salute del nuoto italiano: c'è un'interessante capillarità che abbraccia tutto il Paese".
Corso capo allenatore a Ostia. Record di iscritti. Barelli: "Siate guida ed esempio"
Con il record di 94 iscritti si è concluso al centro federale di Ostia il corso per diventare capo allenatore di nuoto, ultima tappa di un iter didattico avviato in FAD. Il presidente Paolo Barelli ha tenuto a salutare l'aula e augurare l'in bocca al lupo in vista degli esami in programma il 4-5 novembre, elevando il senso e la responsabilità della qualifica: "A voi è affidata la crescita tecnica dei nostri atleti e in parte anche la loro formazione personale. Vedo davanti a me tanti allenatori che intendono diventare dei professionisti del settore, guida per generazioni di atleti attraverso impegno, studio, aggiornamento, esempio. Il vostro è un lavoro fondamentale e insostituibile perché la sana competizione, il rispetto, la disciplina e la cultura del sacrificio sono valori che i ragazzi si porteranno dentro per sempre. E' grazie alla vostra guida tecnica e al lavoro dei dirigenti delle società sportive che il sistema nuoto ha saputo resistere con visione e sacrificio ai forti rincari energetici, continuando ad alimentare la diffusione delle discipline acquatiche, a presidiare il valore sociale dello sport e a individuare e formare i campioni del domani".
Le lezioni sono state tenute dai vertici tecnici della federazione e hanno interessato molteplici aree di competenza applicate alla metodologia dell'allenamento dei nuotatori. Nei tre giorni di lavoro, aperti dal consigliere federale e responsabile del Settore Istruzione Tecnica Roberto Del Bianco, si sono alternati sul palco il direttore tecnico della nazionale Cesare Butini, il responsabile delle selezioni giovanili Marco Menchinelli, i tecnici Claudio Rossetto - responsabile del centro federale di Ostia - e Cesare Casella, allenatore dell'anno 2025 che ha vinto il trofeo "Alberto Castagnetti", il coordinatore dei settori agonistici e responsabile del centro studi e della commissione medico-scientifica Marco Bonifazi, il tecnico e videoanalista Ivo Ferretti, i docenti SIT Luca Rasi e Cristiano Guerra.
Tra gli iscritti pure molteplici campioni del nuoto, come la 38enne Martina Grimaldi, campionessa mondiale ed europea del nuoto di fondo e prima medaglia olimpica della storia italiana nella 10 chilometri (bronzo a Londra 2012), il 47enne plurimedagliato internazionale Simone Ercoli, Martina De Memme, e Andrea Manzi. Anche Gregorio Paltrinieri - campione di tutto in mare e piscina - è passato sabato in aula per salutare i candidati, con molti dei quali ha condiviso allenamenti e gare.
Il ciclo di corsi per allenatori al centro federale di Ostia si era aperto ad inizio settimana con quello dedicato alla pallanuoto e 61 corsisti e si concluderà nei prossimi giorni con quello dedicato al nuoto con oltre 100 candidati.


World Cup. Gli azzurri in gara nelle tre tappe
Tre città e altrettante nazioni dell'Euroasia per le superstar mondiali del nuoto. Dopo lo spettacolo andato in scena con gli Europei di Parigi la scorsa estateto il nuoto d'alto livello torna a riecheggiare e splendere con la World Cup, che fa da preludio ai Mondiali in vasca corta di Pechino, in programma dall'1 al 6 dicembre. Coppa del mondo articolata in tre tappe ovviamente in vasca da 25 metri: a Baku (Azerbaigian), a Tashkent (Uzbekistan) e ad Astana (Kazakistan). Nove giorni di gare distribuiti in tre weekend (1-3, 8-10 e 15-17 ottobre) che vedranno in acqua i migliori nuotatori del panorama internazionale. Il circuito 2026, come avvenuto nel 2025, metterà in palio un montepremi complessivo di 1.2 milioni di dollari, con bonus da 10.000 USD per ogni record del mondo e per le cosiddette “crown”, ovvero le vittorie della stessa gara in tutte le tappe. Verrà inoltre sperimentato un nuovo sistema di "wild card", che offrirà ai nuotatori la possibilità di ottenere la qualificazione diretta per Pechino classificandosi tra i primi tre in una gara individuale (nelle finali) e ottenendo il tempo limite "A" in una qualsiasi delle tre tappe; grazie a questo meccanismo, ogni Federazione nazionale potrà schierare fino a tre nuotatori aggiuntivi al mondiale.
Il punteggio finale di ogni tappa verrà calcolato sommando i tre migliori risultati individuali, ottenuti in base sia alla posizione in classifica sia alla prestazione tecnica (punti World Aquatics) e verrà stilata una classifica distinta per genere (maschile e femminile). In gara saranno oltre 750 atleti provenienti da più di cinquanta nazioni. Convocati per tutte e tre le tappe Ludovico Blu Art Viberti (Fiamme Oro/CN Torino) e Alberto Razzetti (Fiamme Gialle/Nuoto My Sport); sui blocchi anche lo specialista della vasca corta Lorenzo Mora (Fiamme Rosse/VVFF Modena).
Foto Andrea Masini, Andrea Staccioli e Giorgio Scala / DeepBlueMedia.eu
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Giochi del Mediterraneo. Italnuoto da record! Barelli: "Chiudiamo nel migliore dei modi". Butini: "Tutti bravissimi"
L'Italnuoto aggiorna a Taranto la storia, conquista 6 ori, altrettanti argenti e 4 bronzi, stravince il medagliere per nazioni e stabilisce con 51 (19-22-10) il numero record di medaglie conquistate in una sola edizione dei Giochi del Mediterraneo. Superata Mersin 2013: in Turchia le medaglie in tutto furono cinquanta con 20 ori, 18 argenti e 12 bronzi.
I complimenti del presidente Paolo Barelli. "Le medaglie e le grandi prestazioni dei nostri azzurri sono la sintesi del lavoro di un'intera comunità: un impegno immenso che unisce il sacrificio quotidiano dei tecnici, delle società, degli atleti e alla passione delle loro famiglie. Chiudiamo questa stagione nel migliore dei modi, dopo un fantastico europeo di Parigi, con il record di medaglie ai Giochi del Mediterraneo di Taranto. Una manifestazione che il Governo ha supportato a pieno, anche con il contributo per la realizzazione della piscina di Torre d'Ayala. Ora ci attendono due anni ancora più difficili da affrontare che ci accompagneranno, attraverso i campionati mondiali di Budapest e le prove di qualificazione, ai Giochi di Los Angeles. Confido nell'impegno di tutti".
Il bilancio del direttore tecnico Cesare Butini. "Le cinquantuno medaglie conquistate dall'Italia ai Giochi del Mediterraneo di Taranto confermano l'ottimo stato di salute del nostro movimento. Voglio ringraziare l'organizzazione e soprattutto il pubblico di Taranto che ha incitato durante tutta la manifestazione i nostri ragazzi, facendoli andare oltre le più rosee aspettative. I Giochi del Mediterraneo arrivano a coronamento di una stagione lunghissima e per questo motivo voglio sottolineare l'impegno di tutta la Nazionale fino all'ultimo. La sinergia tra gli atleti più esperti e quelli più giovani ha funzionato alla grande: il nostro futuro è luminoso, perché c'è densità. Ci tengo a ringraziare lo staff tecnico, sanitario e federale che hanno contribuito al successo dell'Italia. Un grazie, infine, a tutte le società per il lavoro che svolgono quotidianamente".
REPORT ULTIMA GIORNATA. Apertura di programma con i 200 misti. Dominio azzurro nella finale femminile, in cui arriva il successo della primatista italiana (2'09"30) Sara Franceschi. La 27enne di Livorno - tesserata per Fiamme Gialle e Livorno Aquatics, preparata al centro federale di Livorno dal papà Stefano - nuota in 2'11"22 e si trascina sul podio anche la compagna d'allenamenti Chiara Della Corte. La 21enne di Salerno - tesserata per Fiamme Oro e Campania Sport - è seconda in 2'11"65. Tra i maschi strepitoso successo di Simone Spediacci con il primato della manifestazione in 1'57"70 che demolisce l'1'58"38 in gommato siglato dal tunisino Oussama Mellouli a Pescara nel 2008. Il 22enne di Ivrea ma ormai di casa a Livorno - tesserato per Fiamme Oro e Livorno Aquatics, altro allievo di Franceschi - abbassa di oltre un secondo e mezzo il personale di 1'59"27 e sale dal decimo al secondo posto tra i performer italiani. Sul gradino più basso del podio sale Jacopo Barbotti (CC Aniene) in 1'59"28.
Poi si alzano i giri con le finali dei 50 stile libero, che regalano altri quattro azzurri sul podio. Nella prova maschile successo di Giovanni Guatti che precede Lorenzo Ballarati scintillante argento. Il 23enne friulano ma da anni di casa a Firenze - tesserato per RN Florentia, allenato da Paolo Palchetti, ottavo agli europei di Parigi 2026 - si impone in 21"96; quattro centesimi più veloce del 20enne di Civitavecchia - tesserato per Carabinieri e CC Aniene, seguito da Fabio De Santis - argento in 22"00. Nella finale femminile, vinta dalla cipriota Kalia Antoniou in 24"92, Elena Capretta è seconda e Agata Maria Ambler terza. La 23enne di Ascoli Piceno - tesserata per Fiamme Oro e CC Aniene, preparata da Sandro Signori - nuota in 25"02; la 24enne di Venezia - tesserata per Team Veneto e allieva di Andrea Franconetti - conclude in 25"12.
Successivamente i 200 farfalla ed è un altro assolo azzurro. Paola Borrelli - sesta ai campionati europei di Parigi - conferma la supremazia delle batterie e sbaraglia la concorrenza anche nel pomeriggio. La 21enne meneghina - tesserata per Fiamme Gialle ed In Sport Rane Rosse, seguita da Riccardo Bianchessi - vince in 2'08"47. Si prende il titolo e primato della manifestazione tra i maschi Alberto Razzetti, già primo nei 400 misti e nei 100 farfalla. Il 27enne di Sestri Levante e primatista italiano (1'54"23) - tesserato per Fiamme Gialle e Nuoto My Sport, allenato da Stefano Franceschi - si impone in 1'55"29; alle sue spalle c'è Andrea Camozzi. Il 21enne bergamasco - tesserato per Carabinieri e CC Aniene, preparato al centro federale di Verona da Matteo Giunta - è argento in 1'57"29.
Si prosegue con i 100 dorso. Nella finale femminile la più veloce è la portoghese Camila Rodrigues Rebelo in 1'00"37 ma alle sue spalle ci sono Federica Toma e Martina Biasioli. La 24enne salentina - tesserata per Carabinieri ed In Sport Rane Rosse, allenata da Mauro Borgia - tocca in 1'00"74; molto bene anche la 23enne piemontese - tesserata per CN Torino e seguita da Antonio Satta - bronzo in 1'01"12. Tra i maschi secondo posto per un brillante Francesco Lazzari, battuto solamente dal greco e campione europeo Apostolos Christou in 52"34. Il 21enne di Varese - tesserato per Fiamme Oro e Sport Club 12 Ispra, allievo di Federico Lavacca - chiude in 54"28.
La chiusura dei Giochi del Mediterraneo è sempre a tinte azzurre. Nei 1500 stile libero, infatti, che concludono il programma del nuoto, arriva il successo di Matteo Diodato. Il 23enne beneventano - tesserato per Fiamme Oro e Livorno Aquatics, allenato da Stefano Franceschi - vince in 15'06"27, precedendo lo spagnolo Cristob Vargas in 15'07"37 ed Ivan Giovannoni. Il 23enne romano - tesserato per Esercito ed Aurelia Nuoto, seguito da Fabrizio Antonelli - è bronzo in 15'08"01.
Così gli azzurri nelle finali dell'ultima giornata
Martedì 25 agosto
200 misti fem
1. Sara Franceschi 2'11"39
2. Chiara Della Corte 2'11"65
3. Nikoletta Pavlopoulou (Gre) 2'12"69
200 misti mas
1. Simone Spediacci 1'57"70 CR (precedente 1'58"38 di Oussama Mellouli del 2008 a Pescara) - pp (precedente 1'59"27 del 16/04/2026 a Riccione)
2. Berke Saka (Tur) 1'58"66
3. Jacopo Barbotti 1'59"28
50 stile libero fem
1. Kalia Antoniou (Cyp) 24"92
2. Elena Capretta 25"02
3. Agata Maria Ambler 25"12
50 stile libero mas
1. Giovanni Guatti 21"96
2. Lorenzo Ballarati 22"00
3. Luka Cvetko (Cro) 22"16
200 farfalla fem
1. Paola Borrelli 2'08"47
2. Georgia Damasioti (Gre) 2'09"73
3. Paula Gonzalez (Esp) 2'11"10
4. Sofia Sartori 2'12"43
200 farfalla mas
1. Alberto Razzetti 1'55"29 CR (precedente 1'56"19 di Velimir Stjepanovic a Mersin nel 2013)
2. Andrea Camozzi 1'57"29
3. Polat Turnali (Tur) 1'57"54
100 dorso fem
1. Camila Rodrigues Rebelo (Por) 1'00"37
2. Federica Toma 1'00"74
3. Martina Biasioli 1'01"12
100 dorso mas
1. Apostolo Christou (Gre) 52"34 CR
2. Francesco Lazzari 54"28
3. Evangelos Makrygiannis (Gre) 54"54
1500 stile libero mas
1. Matteo Diodato 15'06"27
2. Cristob Vargas (Esp) 15'07"37
3. Ivan Giovannoni 15'08"01
Gli azzurri per Taranto. Convocati (48) e iscrizioni gara individuali: Giada Alzetta (Leosport) 400 misti, Agata Maria Ambler (Team Veneto) 50 stile libero, Lisa Angiolini (Carabinieri/Virtus Buonconvento) 50, 100 e 200 rana, Matilde Biagiotti (Fiamme Oro/RN Florentia) 100 stile libero, Alessia Bianchi (In Sport Rane Rosse) 200 dorso, Martina Biasioli (CN Torino) 50 e 100 dorso, Paola Borrelli (Fiamme Gialle/In Sport Rane Rosse) 100 e 200 farfalla, Elena Capretta (Fiamme Oro/CC Aniene) 50 stile libero e 50 farfalla, Antonietta Cesarano (Fiamme Oro/Time Limit) 400 e 800 stile libero, Noemi Cesarano (Marina Militare/Time Limit) 800 e 1500 stile libero, Costanza Cocconcelli (Fiamme Gialle/NC Azzurra 91) 50 dorso, Chiara Della Corte (Fiamme Oro/Campania Nuoto) 200 misti, Sara Franceschi (Fiamme Gialle/Livorno Aquatics) 200 misti, Anna Chiara Mascolo (Carabinieri/H. Sport) 200 stile libero, Irene Mati (RN Florentia) 50 rana, Bianca Nannucci (Fiamme Oro/RN Florentia) 200 e 400 stile libero, Benedetta Pilato (CC Aniene) 100 rana, Anna Pirovano (Fiamme Azzurre/In Sport) 400 misti, Sofia Sartori (Leosport) 100 e 200 farfalla, Azzurra Sbaragli (H. Sport) 1500 stile libero, Viola Scotto Di Carlo (Fiamme Rosse/Napoli Nuoto) 50 farfalla, Chiara Tarantino (Fiamme Gialle/In Sport Rane Rosse) 100 stile libero, Federica Toma (Carabinieri/In Sport) 100 e 200 dorso, Francesca Zucca (Fiamme Azzurre/Esperia) 200 rana.
Lorenzo Ballarati (Carabinieri/CC Aniene) 50 e 100 stile libero, Jacopo Barbotti (CC Aniene) 200 stile libero e 200 misti, Andrea Camozzi (Carabinieri/CC Aniene) 200 farfalla, Luca De Tullio (Fiamme Oro/CC Aniene) 800 stile libero, Marco De Tullio (CC Aniene) 200 e 400 stile libero, Daniele Del Signore (Fiamme Gialle/CC Aniene) 50, 100 e 200 dorso, Matteo Diodato (Fiamme Oro/Livorno Aquatics) 1500 stile libero, Lorenzo Gargani (RN Florentia) 50 farfalla, Ivan Giovannoni (Esercito/Aurelia Nuoto) 1500 stile libero, Giovanni Guatti (RN Florentia) 50 stile libero, Francesco Lazzari (Fiamme Oro/Sport Club 12 Ispra) 50 e 100 dorso, Gabriele Mancini (Marina Militare/CN Torino) 50 e 100 rana, Flavio Mangiamele (CN Torino) 50 rana, Christian Mantegazza (Fiamme Gialle/Team Trezzo Sport) 100 e 200 rana, Davide Marchello (Esercito/Aurelia Nuoto) 800 stile libero, Gianluca Messina (Esercito/In Sport Rane Rosse) 100 stile libero, Emanuele Potenza (Fiamme Oro/Livorno Aquatics) 400 misti, Andrea Prapugicu (Virtus Buonconvento) 200 rana, Alessandro Ragaini (Carabinieri/Team Marche) 400 stile libero, Alberto Razzetti (Fiamme Gialle/My Sport) 100 e 200 farfalla e 400 misti, Victor Sanin (SG Neuss) 50 farfalla, Simone Spediacci (Fiamme Oro/Livorno Aquatics) 200 misti, Edoardo Valsecchi (RN Florentia) 100 farfalla, Matteo Venini (Carabinieri/In Sport Rane Rosse) 200 dorso.
Nello staff il direttore tecnico Cesare Butini, i tecnici Stefano Franceschi, Marco Pedoja, Mauro Borgia, Mirko Nozzolillo, Gianluca Valeri, Marco Amatulli e Andrea Franconetti, il medico Lorenzo Marugo, i fisioterapisti Giorgia Gramillano e Giuseppe Mondì
Giochi del Mediterraneo. L'Italnuoto sale a trentacinque medaglie
Quattro ori, tre argenti e due bronzi. Proseguono come meglio non si potrebbe per l'Italnuoto, sempre più in testa al medagliere (13-16-6), i ventesimi Giochi del Mediterraneo in svolgimento alla piscina di Torre d'Ayala di Taranto fino a martedì 25 agosto.
Apertura al top con il successo di Noemi Cesarano negli 800 stile libero. La 23enne partenopea - tesserata per Marina Militare e Time Limit, allenata da Andrea Sabino - nuota il personale in 8'29"65, che cancella l'8'33"12 siglato alle Universiadi di Chengdu nel 2023, proiettandola all'undicesimo posto tra le performer italiane.
Viaggia ancora forte, dopo una stagione a tutta, Lisa Angiolini, già prima nei 200, che si prende lo scettro nei 50 rana in 30"64. Bravissima la 31enne senese - tesserata per Carabinieri e Virtus Buonconvento, seguita da Gianluca Valeri - che in mattinata aveva registrato in 30"45 il primato della manifestazione, depennando il 30"87 che siglò a Orano nel 2022. Sul podio c'è anche la toscana Irene Mati. La 20enne di Firenze - tesserata per RN Florentia e allieva di Marco Amatulli - si prende il bronzo in 31"34. Nella prova maschile, vinta dal turco Emre Sakci in 27"24, Gabriele Mancini è d'argento. Il 24enne piemontese e d'oro nella doppia distanza - tesserato per Marina Militare e CN Torino, allenato da Antonio Satta - chiude in 27"26.
E' dominio azzurro nei 400 misti. Tra le femmine successo di Giada Alzetta che si trascina sul podio Anna Pirovano. La 20enne di Pordenone - tesserata per Leosport e allenata al centro federale di Verona da Alberto Burlina, sesta agli europei di Parigi 2026 - si impone con il primato della manifestazione in 4'39"05, che ritocca il 4'39"42 timbrato dalla spagnola Catalina Corro a Tarragona 2018; la 26enne di Genova - tesserata per Fiamme Azzurre ed In Sport Rane Rosse, allievo di Fabrizio Clary - chiude in 4'47"62. Tra i maschi domina il vice campione continentale Alberto Razzetti. Il 27enne di Sestri Levante - tesserato per Fiamme Gialle e Nuoto My Sport - nuota in 4'11"99; con Razzo sul podio, anche il compagno d'allenamenti al centro federale di Livorno - entrambi seguiti da Stefano Franceschi - Emanuele Potenza (Fiamme Oro/Livorno Aquatics) bronzo in 4'19"03.
In chiusura di serata l'argento nei 100 stile libero di Chiara Tarantino, battuta solamente dalla cipriota Kalia Antoniou in 54"60. La 23enne pugliese di Corato - tesserata per Fiamme Gialle ed In Sport Rane Rosse, allieva di Alberto Burlina - conclude in 54"67.
Così gli azzurri nelle finali della terza giornata
Lunedì 24 agosto
800 stile libero fem
1. Noemi Cesarano 8'29"65 pp (precedente 8'33"12 del 06/08/2023 a Chengdu)
2. Artemis Vasilaki (Gre) 8'30"02
3. Francisca Soares (Por) 8'30"33
4. Antonietta Cesarano 8'37"86
50 rana fem
1. Lisa Angiolini 30"64
2. Ana De Pinho (Por) 31"01
3. Irene Mati 31"34
50 rana mas
1. Emre Sakci (Tur) 27"24
2. Gabriele Mancini 27"26
3. Nusrat Allahverdi (Tur) 27"39
4. Flavio Mangiamele 27"59
400 misti fem
1. Giada Alzetta 4'39"05 RC (precedente 4'39"42 di Catalina Corro del 2018 a Tarragona) - pp (precedente 4'39"83 del 12/08/2026 a Parigi)
2. Anna Pirovano 4'47"62
3. Paula Gonzalez (Esp) 4'48"68
400 misti mas
1. Alberto Razzetti 4'11"99
2. Daniil Giourtzidis (Gre) 4'18"28
3. Emanuele Potenza 4'19"03
100 stile libero fem
1. Kalia Antoniou (Cyp) 54"60
2. Chiara Tarantino 54"67
3. Ainho Campabadal (Esp) 55"40
4. Matilde Biagiotti 55"78
100 stile libero mas
1. Toni Dragoja (Cro) 48"77
2. Vili Sivec (Cro) 49"19
3. Andreaz Vazaios (Gre) 49"37
4. Lorenzo Ballarati 49"50
Gli azzurri per Taranto. Convocati (48) e iscrizioni gara individuali: Giada Alzetta (Leosport) 400 misti, Agata Maria Ambler (Team Veneto) 50 stile libero, Lisa Angiolini (Carabinieri/Virtus Buonconvento) 50, 100 e 200 rana, Matilde Biagiotti (Fiamme Oro/RN Florentia) 100 stile libero, Alessia Bianchi (In Sport Rane Rosse) 200 dorso, Martina Biasioli (CN Torino) 50 e 100 dorso, Paola Borrelli (Fiamme Gialle/In Sport Rane Rosse) 100 e 200 farfalla, Elena Capretta (Fiamme Oro/CC Aniene) 50 stile libero e 50 farfalla, Antonietta Cesarano (Fiamme Oro/Time Limit) 400 e 800 stile libero, Noemi Cesarano (Marina Militare/Time Limit) 800 e 1500 stile libero, Costanza Cocconcelli (Fiamme Gialle/NC Azzurra 91) 50 dorso, Chiara Della Corte (Fiamme Oro/Campania Nuoto) 200 misti, Sara Franceschi (Fiamme Gialle/Livorno Aquatics) 200 misti, Anna Chiara Mascolo (Carabinieri/H. Sport) 200 stile libero, Irene Mati (RN Florentia) 50 rana, Bianca Nannucci (Fiamme Oro/RN Florentia) 200 e 400 stile libero, Benedetta Pilato (CC Aniene) 100 rana, Anna Pirovano (Fiamme Azzurre/In Sport) 400 misti, Sofia Sartori (Leosport) 100 e 200 farfalla, Azzurra Sbaragli (H. Sport) 1500 stile libero, Viola Scotto Di Carlo (Fiamme Rosse/Napoli Nuoto) 50 farfalla, Chiara Tarantino (Fiamme Gialle/In Sport Rane Rosse) 100 stile libero, Federica Toma (Carabinieri/In Sport) 100 e 200 dorso, Francesca Zucca (Fiamme Azzurre/Esperia) 200 rana.
Lorenzo Ballarati (Carabinieri/CC Aniene) 50 e 100 stile libero, Jacopo Barbotti (CC Aniene) 200 stile libero e 200 misti, Andrea Camozzi (Carabinieri/CC Aniene) 200 farfalla, Luca De Tullio (Fiamme Oro/CC Aniene) 800 stile libero, Marco De Tullio (CC Aniene) 200 e 400 stile libero, Daniele Del Signore (Fiamme Gialle/CC Aniene) 50, 100 e 200 dorso, Matteo Diodato (Fiamme Oro/Livorno Aquatics) 1500 stile libero, Lorenzo Gargani (RN Florentia) 50 farfalla, Ivan Giovannoni (Esercito/Aurelia Nuoto) 1500 stile libero, Giovanni Guatti (RN Florentia) 50 stile libero, Francesco Lazzari (Fiamme Oro/Sport Club 12 Ispra) 50 e 100 dorso, Gabriele Mancini (Marina Militare/CN Torino) 50 e 100 rana, Flavio Mangiamele (CN Torino) 50 rana, Christian Mantegazza (Fiamme Gialle/Team Trezzo Sport) 100 e 200 rana, Davide Marchello (Esercito/Aurelia Nuoto) 800 stile libero, Gianluca Messina (Esercito/In Sport Rane Rosse) 100 stile libero, Emanuele Potenza (Fiamme Oro/Livorno Aquatics) 400 misti, Andrea Prapugicu (Virtus Buonconvento) 200 rana, Alessandro Ragaini (Carabinieri/Team Marche) 400 stile libero, Alberto Razzetti (Fiamme Gialle/My Sport) 100 e 200 farfalla e 400 misti, Victor Sanin (SG Neuss) 50 farfalla, Simone Spediacci (Fiamme Oro/Livorno Aquatics) 200 misti, Edoardo Valsecchi (RN Florentia) 100 farfalla, Matteo Venini (Carabinieri/In Sport Rane Rosse) 200 dorso.
Nello staff il direttore tecnico Cesare Butini, i tecnici Stefano Franceschi, Marco Pedoja, Mauro Borgia, Mirko Nozzolillo, Gianluca Valeri, Marco Amatulli e Andrea Franconetti, il medico Lorenzo Marugo, i fisioterapisti Giorgia Gramillano e Giuseppe Mondì
Giochi del Mediterraneo. Italnuoto a quota ventisei
Sei ori, cinque argenti e due bronzi. E' trionfale per l'Italnuoto anche la seconda giornata dei ventesimi Giochi del Mediterraneo, in svolgimento a Taranto. Gli azzurri dominano il medagliere a quota ventisei (9-13-4) e promettono altre emozioni da regalare al pubblico che gremisce le tribune della piscina di Torre d'Ayala, dove si gareggerà fino a martedì 25 agosto.
Subito raggi d'azzurro nei 50 dorso. Costanza Cocconcelli, infatti, va veloce e si impone in 28"03. La ventiquattrenne polivalente emiliana - tesserata per Fiamme Gialle ed NC Azzurra 91, allenata a Firenze da Paolo Palchetti - in mattinata aveva portato il primato della manifestazione a 27"85, cancellando il 28"33 siglato da Silvia Scalia a Tarragona 2018; alle sue spalle c'è Martina Biasioli - tesserata per CN Torino e allieva di Antonio Satta - d'argento in 28"24. Nella prova maschile vince l'ellenico Apostolos Christou - oro europeo nella doppia distanza - ma alle sue spalle si prende l'argento Francesco Lazzari. Il 21enne di Varese - tesserato per Fiamme Oro e Sport Club Ispra, preparata da Federico Lavacca - tocca in 25"12.
Tre italiani sul podio nei 100 farfalla. Nella prova maschile è doppietta con l'argento europeo dei 400 misti Alberto Razzetti d'oro ed Edoardo Valsecchi scintillante secondo. Il 27enne di Sestri Levante ma da cinque anni di casa a Livorno - tesserato per Fiamme Gialle e Nuoto My Sport, seguito al centro federale di Livorno da Stefano Franceschi - nuota in 52"11; il 29enne toscano - tesserato per RN Florentia e allenato da Marco Amatulli - tocca in 52"21. Doppietta ellenica nella finale femminile con Anna Ntountounaki e Georgia Damasioti rispettivamente prima in 58"17 e seconda in 58"49. Sul gradino più basso del podio sale Paola Borrelli (Fiamme Gialle/In Sport Rane Rosse) bronzo in 59"13.
Anche i 200 stile libero fanno impazzire il pubblico di Taranto. Jacopo Barbotti tira fuori dal cilindro una grande prestazione e si prende l'oro in 1'47"53. Bravissimo il 20enne meneghino - tesserato per CC Aniene, preparata da Giorgio Gugliemi - che nuota in 1'47"53 la terza prestazione personale di sempre, a trentuno centesimi dall'1'47"22 siglato in batteria agli europei di Parigi 2026. Tra le femmine arriva, poi, il bell'argento di Anna Chiara Mascolo nei 200 stile libero, vinti a sorpresa dall'iberica Ainho Campabadal in 1'57"90. La 25enne di Firenze - tesserata per Carabinieri e H. Sport, seguita da Marco Marsili - chiude in 1'58"53.
Emozioni senza sosta dagli azzurri anche nei 200 rana. La primatista italiana (2'22"28) Lisa Angiolini domina la sua finale e si trascina sul podio Francesca Zucca eccellente bronzo. La 31enne senese - tesserata per Carabinieri e Virtus Buonconvento, allenata da Gianluca Valeri - si impone con il primato della manifestazione in 2'24"27 e depenna il 2'25"22 registrato dall'iberica Jessica Vall a Tarragona 2018; bravissima la 21enne sarda - tesserata per Fiamme Azzurre ed Esperia, seguita da Marco Cara - terza in 2'28"46. Nella finale maschile è d'argento Christian Mantegazza. Il 21enne milanese - tesserato per Fiamme Gialle e Team Trezzo, preparato da Davide Conconi - nuota in 2'11"10 ed è battuto solamente dal turco Doruk Yogurtcuoglu in 2'10"79.
Fa esplodere il pubblico di casa, successivamente, Luca De Tullio che si prende da padrone lo scettro negli 800 stile libero. Prestazione di alto livello del 23enne pugliese - tesserato per Fiamme Oro e CC Aniene, allenato al centro federale di Ostia da Fabrizio Antonelli - che si impone con un eccellente 7'46"61; alle sue spalle ci sono il greco Dimitros Markos in 7'55"05 e soprattutto il tunisino e campione del mondo Ahmed Jaouadi in 7'55"30.
In chiusura di serata, infine, arriva l'oro della 4x100 mista mixed. Francesco Lazzari (53"91), Gabriele Mancini (59"49), Costanza Cocconcelli (58"21) e Chiara Tarantino (54"05) trionfano in 3'45"66.
Così gli azzurri nelle finali della seconda giornata
Domenica 23 agosto
50 dorso fem
1. Costanza Cocconcelli 28"03
2. Martina Biasioli 28"24
3. Tamara Frias Molina (Esp) 28"28"44
50 dorso mas
1. Apostolo Christou (Gre) 24"74
2. Francesco Lazzari 25"12
3. Nikola Miljenic (Cro) 25"28
100 farfalla fem
1. Anna Ntountounaki (Gre) 58"17
2. Georgia Damasioti (Gre) 58"49
3. Paola Borrelli 59"13
100 farfalla mas
1. Alberto Razzetti 52"11
2. Edoardo Valsecchi 52"21
3. Youssef Ramadan (Egy) 52"22
200 stile libero fem
1. Ainho Campabadal (Esp) 1'57"90
2. Anna Chiara Mascolo 1'58"53
3. Francisca Soares Martins (Por) 1'58"54
200 stile libero mas
1. Jacopo Barbotti 1'47"53
2. Ahmet Boylu (Tur) 1'47"59
3. Dimitros Markos (Gre) 1'47"92
200 rana fem
1. Lisa Angiolini 2'24"27 CR
2. Ana Blazevic (Cro) 2'27"63
3. Francesca Zucca 2'28"46
200 rana mas
1. Doruk Yogurtcuoglu (Tur) 2'10"79
2. Christian Mantegazza 2'11"10
3. Filip Mujan (Cro) 2'11"14
5. Andrea Prapugicu 2'12"53
800 stile libero mas
1. Luca De Tullio 7'46"61
2. Dimitrios Markos (Gre) 7'55"05
3. Ahmed Jaouadi (Tun) 7'55"30
6. Davide Marchello 8'01"10
4x100 mista mixed
1. Italia 3'45"66
Francesco Lazzari 53"91, Gabriele Mancini 59"49, Costanza Cocconcelli 58"21, Chiara Tarantino 54"05
2. Grecia 3'47"89
3. Portogallo 3'50"21
Gli azzurri per Taranto. Convocati (48) e iscrizioni gara individuali: Giada Alzetta (Leosport) 400 misti, Agata Maria Ambler (Team Veneto) 50 stile libero, Lisa Angiolini (Carabinieri/Virtus Buonconvento) 50, 100 e 200 rana, Matilde Biagiotti (Fiamme Oro/RN Florentia) 100 stile libero, Alessia Bianchi (In Sport Rane Rosse) 200 dorso, Martina Biasioli (CN Torino) 50 e 100 dorso, Paola Borrelli (Fiamme Gialle/In Sport Rane Rosse) 100 e 200 farfalla, Elena Capretta (Fiamme Oro/CC Aniene) 50 stile libero e 50 farfalla, Antonietta Cesarano (Fiamme Oro/Time Limit) 400 e 800 stile libero, Noemi Cesarano (Marina Militare/Time Limit) 800 e 1500 stile libero, Costanza Cocconcelli (Fiamme Gialle/NC Azzurra 91) 50 dorso, Chiara Della Corte (Fiamme Oro/Campania Nuoto) 200 misti, Sara Franceschi (Fiamme Gialle/Livorno Aquatics) 200 misti, Anna Chiara Mascolo (Carabinieri/H. Sport) 200 stile libero, Irene Mati (RN Florentia) 50 rana, Bianca Nannucci (Fiamme Oro/RN Florentia) 200 e 400 stile libero, Benedetta Pilato (CC Aniene) 100 rana, Anna Pirovano (Fiamme Azzurre/In Sport) 400 misti, Sofia Sartori (Leosport) 100 e 200 farfalla, Azzurra Sbaragli (H. Sport) 1500 stile libero, Viola Scotto Di Carlo (Fiamme Rosse/Napoli Nuoto) 50 farfalla, Chiara Tarantino (Fiamme Gialle/In Sport Rane Rosse) 100 stile libero, Federica Toma (Carabinieri/In Sport) 100 e 200 dorso, Francesca Zucca (Fiamme Azzurre/Esperia) 200 rana.
Lorenzo Ballarati (Carabinieri/CC Aniene) 50 e 100 stile libero, Jacopo Barbotti (CC Aniene) 200 stile libero e 200 misti, Andrea Camozzi (Carabinieri/CC Aniene) 200 farfalla, Luca De Tullio (Fiamme Oro/CC Aniene) 800 stile libero, Marco De Tullio (CC Aniene) 200 e 400 stile libero, Daniele Del Signore (Fiamme Gialle/CC Aniene) 50, 100 e 200 dorso, Matteo Diodato (Fiamme Oro/Livorno Aquatics) 1500 stile libero, Lorenzo Gargani (RN Florentia) 50 farfalla, Ivan Giovannoni (Esercito/Aurelia Nuoto) 1500 stile libero, Giovanni Guatti (RN Florentia) 50 stile libero, Francesco Lazzari (Fiamme Oro/Sport Club 12 Ispra) 50 e 100 dorso, Gabriele Mancini (Marina Militare/CN Torino) 50 e 100 rana, Flavio Mangiamele (CN Torino) 50 rana, Christian Mantegazza (Fiamme Gialle/Team Trezzo Sport) 100 e 200 rana, Davide Marchello (Esercito/Aurelia Nuoto) 800 stile libero, Gianluca Messina (Esercito/In Sport Rane Rosse) 100 stile libero, Emanuele Potenza (Fiamme Oro/Livorno Aquatics) 400 misti, Andrea Prapugicu (Virtus Buonconvento) 200 rana, Alessandro Ragaini (Carabinieri/Team Marche) 400 stile libero, Alberto Razzetti (Fiamme Gialle/My Sport) 100 e 200 farfalla e 400 misti, Victor Sanin (SG Neuss) 50 farfalla, Simone Spediacci (Fiamme Oro/Livorno Aquatics) 200 misti, Edoardo Valsecchi (RN Florentia) 100 farfalla, Matteo Venini (Carabinieri/In Sport Rane Rosse) 200 dorso.
Nello staff il direttore tecnico Cesare Butini, i tecnici Stefano Franceschi, Marco Pedoja, Mauro Borgia, Mirko Nozzolillo, Gianluca Valeri, Marco Amatulli e Andrea Franconetti, il medico Lorenzo Marugo, i fisioterapisti Giorgia Gramillano e Giuseppe Mondì


