Oltre due milioni. Waterpolo Channel boom
Giochi del Mediterraneo. Italnuoto da record! Barelli: "Chiudiamo nel migliore dei modi". Butini: "Tutti bravissimi"
L'Italnuoto aggiorna a Taranto la storia, conquista 6 ori, altrettanti argenti e 4 bronzi, stravince il medagliere per nazioni e stabilisce con 51 (19-22-10) il numero record di medaglie conquistate in una sola edizione dei Giochi del Mediterraneo. Superata Mersin 2013: in Turchia le medaglie in tutto furono cinquanta con 20 ori, 18 argenti e 12 bronzi.
I complimenti del presidente Paolo Barelli. "Le medaglie e le grandi prestazioni dei nostri azzurri sono la sintesi del lavoro di un'intera comunità: un impegno immenso che unisce il sacrificio quotidiano dei tecnici, delle società, degli atleti e alla passione delle loro famiglie. Chiudiamo questa stagione nel migliore dei modi, dopo un fantastico europeo di Parigi, con il record di medaglie ai Giochi del Mediterraneo di Taranto. Una manifestazione che il Governo ha supportato a pieno, anche con il contributo per la realizzazione della piscina di Torre d'Ayala. Ora ci attendono due anni ancora più difficili da affrontare che ci accompagneranno, attraverso i campionati mondiali di Budapest e le prove di qualificazione, ai Giochi di Los Angeles. Confido nell'impegno di tutti".
Il bilancio del direttore tecnico Cesare Butini. "Le cinquantuno medaglie conquistate dall'Italia ai Giochi del Mediterraneo di Taranto confermano l'ottimo stato di salute del nostro movimento. Voglio ringraziare l'organizzazione e soprattutto il pubblico di Taranto che ha incitato durante tutta la manifestazione i nostri ragazzi, facendoli andare oltre le più rosee aspettative. I Giochi del Mediterraneo arrivano a coronamento di una stagione lunghissima e per questo motivo voglio sottolineare l'impegno di tutta la Nazionale fino all'ultimo. La sinergia tra gli atleti più esperti e quelli più giovani ha funzionato alla grande: il nostro futuro è luminoso, perché c'è densità. Ci tengo a ringraziare lo staff tecnico, sanitario e federale che hanno contribuito al successo dell'Italia. Un grazie, infine, a tutte le società per il lavoro che svolgono quotidianamente".
REPORT ULTIMA GIORNATA. Apertura di programma con i 200 misti. Dominio azzurro nella finale femminile, in cui arriva il successo della primatista italiana (2'09"30) Sara Franceschi. La 27enne di Livorno - tesserata per Fiamme Gialle e Livorno Aquatics, preparata al centro federale di Livorno dal papà Stefano - nuota in 2'11"22 e si trascina sul podio anche la compagna d'allenamenti Chiara Della Corte. La 21enne di Salerno - tesserata per Fiamme Oro e Campania Sport - è seconda in 2'11"65. Tra i maschi strepitoso successo di Simone Spediacci con il primato della manifestazione in 1'57"70 che demolisce l'1'58"38 in gommato siglato dal tunisino Oussama Mellouli a Pescara nel 2008. Il 22enne di Ivrea ma ormai di casa a Livorno - tesserato per Fiamme Oro e Livorno Aquatics, altro allievo di Franceschi - abbassa di oltre un secondo e mezzo il personale di 1'59"27 e sale dal decimo al secondo posto tra i performer italiani. Sul gradino più basso del podio sale Jacopo Barbotti (CC Aniene) in 1'59"28.
Poi si alzano i giri con le finali dei 50 stile libero, che regalano altri quattro azzurri sul podio. Nella prova maschile successo di Giovanni Guatti che precede Lorenzo Ballarati scintillante argento. Il 23enne friulano ma da anni di casa a Firenze - tesserato per RN Florentia, allenato da Paolo Palchetti, ottavo agli europei di Parigi 2026 - si impone in 21"96; quattro centesimi più veloce del 20enne di Civitavecchia - tesserato per Carabinieri e CC Aniene, seguito da Fabio De Santis - argento in 22"00. Nella finale femminile, vinta dalla cipriota Kalia Antoniou in 24"92, Elena Capretta è seconda e Agata Maria Ambler terza. La 23enne di Ascoli Piceno - tesserata per Fiamme Oro e CC Aniene, preparata da Sandro Signori - nuota in 25"02; la 24enne di Venezia - tesserata per Team Veneto e allieva di Andrea Franconetti - conclude in 25"12.
Successivamente i 200 farfalla ed è un altro assolo azzurro. Paola Borrelli - sesta ai campionati europei di Parigi - conferma la supremazia delle batterie e sbaraglia la concorrenza anche nel pomeriggio. La 21enne meneghina - tesserata per Fiamme Gialle ed In Sport Rane Rosse, seguita da Riccardo Bianchessi - vince in 2'08"47. Si prende il titolo e primato della manifestazione tra i maschi Alberto Razzetti, già primo nei 400 misti e nei 100 farfalla. Il 27enne di Sestri Levante e primatista italiano (1'54"23) - tesserato per Fiamme Gialle e Nuoto My Sport, allenato da Stefano Franceschi - si impone in 1'55"29; alle sue spalle c'è Andrea Camozzi. Il 21enne bergamasco - tesserato per Carabinieri e CC Aniene, preparato al centro federale di Verona da Matteo Giunta - è argento in 1'57"29.
Si prosegue con i 100 dorso. Nella finale femminile la più veloce è la portoghese Camila Rodrigues Rebelo in 1'00"37 ma alle sue spalle ci sono Federica Toma e Martina Biasioli. La 24enne salentina - tesserata per Carabinieri ed In Sport Rane Rosse, allenata da Mauro Borgia - tocca in 1'00"74; molto bene anche la 23enne piemontese - tesserata per CN Torino e seguita da Antonio Satta - bronzo in 1'01"12. Tra i maschi secondo posto per un brillante Francesco Lazzari, battuto solamente dal greco e campione europeo Apostolos Christou in 52"34. Il 21enne di Varese - tesserato per Fiamme Oro e Sport Club 12 Ispra, allievo di Federico Lavacca - chiude in 54"28.
La chiusura dei Giochi del Mediterraneo è sempre a tinte azzurre. Nei 1500 stile libero, infatti, che concludono il programma del nuoto, arriva il successo di Matteo Diodato. Il 23enne beneventano - tesserato per Fiamme Oro e Livorno Aquatics, allenato da Stefano Franceschi - vince in 15'06"27, precedendo lo spagnolo Cristob Vargas in 15'07"37 ed Ivan Giovannoni. Il 23enne romano - tesserato per Esercito ed Aurelia Nuoto, seguito da Fabrizio Antonelli - è bronzo in 15'08"01.
Così gli azzurri nelle finali dell'ultima giornata
Martedì 25 agosto
200 misti fem
1. Sara Franceschi 2'11"39
2. Chiara Della Corte 2'11"65
3. Nikoletta Pavlopoulou (Gre) 2'12"69
200 misti mas
1. Simone Spediacci 1'57"70 CR (precedente 1'58"38 di Oussama Mellouli del 2008 a Pescara) - pp (precedente 1'59"27 del 16/04/2026 a Riccione)
2. Berke Saka (Tur) 1'58"66
3. Jacopo Barbotti 1'59"28
50 stile libero fem
1. Kalia Antoniou (Cyp) 24"92
2. Elena Capretta 25"02
3. Agata Maria Ambler 25"12
50 stile libero mas
1. Giovanni Guatti 21"96
2. Lorenzo Ballarati 22"00
3. Luka Cvetko (Cro) 22"16
200 farfalla fem
1. Paola Borrelli 2'08"47
2. Georgia Damasioti (Gre) 2'09"73
3. Paula Gonzalez (Esp) 2'11"10
4. Sofia Sartori 2'12"43
200 farfalla mas
1. Alberto Razzetti 1'55"29 CR (precedente 1'56"19 di Velimir Stjepanovic a Mersin nel 2013)
2. Andrea Camozzi 1'57"29
3. Polat Turnali (Tur) 1'57"54
100 dorso fem
1. Camila Rodrigues Rebelo (Por) 1'00"37
2. Federica Toma 1'00"74
3. Martina Biasioli 1'01"12
100 dorso mas
1. Apostolo Christou (Gre) 52"34 CR
2. Francesco Lazzari 54"28
3. Evangelos Makrygiannis (Gre) 54"54
1500 stile libero mas
1. Matteo Diodato 15'06"27
2. Cristob Vargas (Esp) 15'07"37
3. Ivan Giovannoni 15'08"01
Gli azzurri per Taranto. Convocati (48) e iscrizioni gara individuali: Giada Alzetta (Leosport) 400 misti, Agata Maria Ambler (Team Veneto) 50 stile libero, Lisa Angiolini (Carabinieri/Virtus Buonconvento) 50, 100 e 200 rana, Matilde Biagiotti (Fiamme Oro/RN Florentia) 100 stile libero, Alessia Bianchi (In Sport Rane Rosse) 200 dorso, Martina Biasioli (CN Torino) 50 e 100 dorso, Paola Borrelli (Fiamme Gialle/In Sport Rane Rosse) 100 e 200 farfalla, Elena Capretta (Fiamme Oro/CC Aniene) 50 stile libero e 50 farfalla, Antonietta Cesarano (Fiamme Oro/Time Limit) 400 e 800 stile libero, Noemi Cesarano (Marina Militare/Time Limit) 800 e 1500 stile libero, Costanza Cocconcelli (Fiamme Gialle/NC Azzurra 91) 50 dorso, Chiara Della Corte (Fiamme Oro/Campania Nuoto) 200 misti, Sara Franceschi (Fiamme Gialle/Livorno Aquatics) 200 misti, Anna Chiara Mascolo (Carabinieri/H. Sport) 200 stile libero, Irene Mati (RN Florentia) 50 rana, Bianca Nannucci (Fiamme Oro/RN Florentia) 200 e 400 stile libero, Benedetta Pilato (CC Aniene) 100 rana, Anna Pirovano (Fiamme Azzurre/In Sport) 400 misti, Sofia Sartori (Leosport) 100 e 200 farfalla, Azzurra Sbaragli (H. Sport) 1500 stile libero, Viola Scotto Di Carlo (Fiamme Rosse/Napoli Nuoto) 50 farfalla, Chiara Tarantino (Fiamme Gialle/In Sport Rane Rosse) 100 stile libero, Federica Toma (Carabinieri/In Sport) 100 e 200 dorso, Francesca Zucca (Fiamme Azzurre/Esperia) 200 rana.
Lorenzo Ballarati (Carabinieri/CC Aniene) 50 e 100 stile libero, Jacopo Barbotti (CC Aniene) 200 stile libero e 200 misti, Andrea Camozzi (Carabinieri/CC Aniene) 200 farfalla, Luca De Tullio (Fiamme Oro/CC Aniene) 800 stile libero, Marco De Tullio (CC Aniene) 200 e 400 stile libero, Daniele Del Signore (Fiamme Gialle/CC Aniene) 50, 100 e 200 dorso, Matteo Diodato (Fiamme Oro/Livorno Aquatics) 1500 stile libero, Lorenzo Gargani (RN Florentia) 50 farfalla, Ivan Giovannoni (Esercito/Aurelia Nuoto) 1500 stile libero, Giovanni Guatti (RN Florentia) 50 stile libero, Francesco Lazzari (Fiamme Oro/Sport Club 12 Ispra) 50 e 100 dorso, Gabriele Mancini (Marina Militare/CN Torino) 50 e 100 rana, Flavio Mangiamele (CN Torino) 50 rana, Christian Mantegazza (Fiamme Gialle/Team Trezzo Sport) 100 e 200 rana, Davide Marchello (Esercito/Aurelia Nuoto) 800 stile libero, Gianluca Messina (Esercito/In Sport Rane Rosse) 100 stile libero, Emanuele Potenza (Fiamme Oro/Livorno Aquatics) 400 misti, Andrea Prapugicu (Virtus Buonconvento) 200 rana, Alessandro Ragaini (Carabinieri/Team Marche) 400 stile libero, Alberto Razzetti (Fiamme Gialle/My Sport) 100 e 200 farfalla e 400 misti, Victor Sanin (SG Neuss) 50 farfalla, Simone Spediacci (Fiamme Oro/Livorno Aquatics) 200 misti, Edoardo Valsecchi (RN Florentia) 100 farfalla, Matteo Venini (Carabinieri/In Sport Rane Rosse) 200 dorso.
Nello staff il direttore tecnico Cesare Butini, i tecnici Stefano Franceschi, Marco Pedoja, Mauro Borgia, Mirko Nozzolillo, Gianluca Valeri, Marco Amatulli e Andrea Franconetti, il medico Lorenzo Marugo, i fisioterapisti Giorgia Gramillano e Giuseppe Mondì
Giochi del Mediterraneo. L'Italnuoto sale a trentacinque medaglie
Quattro ori, tre argenti e due bronzi. Proseguono come meglio non si potrebbe per l'Italnuoto, sempre più in testa al medagliere (13-16-6), i ventesimi Giochi del Mediterraneo in svolgimento alla piscina di Torre d'Ayala di Taranto fino a martedì 25 agosto.
Apertura al top con il successo di Noemi Cesarano negli 800 stile libero. La 23enne partenopea - tesserata per Marina Militare e Time Limit, allenata da Andrea Sabino - nuota il personale in 8'29"65, che cancella l'8'33"12 siglato alle Universiadi di Chengdu nel 2023, proiettandola all'undicesimo posto tra le performer italiane.
Viaggia ancora forte, dopo una stagione a tutta, Lisa Angiolini, già prima nei 200, che si prende lo scettro nei 50 rana in 30"64. Bravissima la 31enne senese - tesserata per Carabinieri e Virtus Buonconvento, seguita da Gianluca Valeri - che in mattinata aveva registrato in 30"45 il primato della manifestazione, depennando il 30"87 che siglò a Orano nel 2022. Sul podio c'è anche la toscana Irene Mati. La 20enne di Firenze - tesserata per RN Florentia e allieva di Marco Amatulli - si prende il bronzo in 31"34. Nella prova maschile, vinta dal turco Emre Sakci in 27"24, Gabriele Mancini è d'argento. Il 24enne piemontese e d'oro nella doppia distanza - tesserato per Marina Militare e CN Torino, allenato da Antonio Satta - chiude in 27"26.
E' dominio azzurro nei 400 misti. Tra le femmine successo di Giada Alzetta che si trascina sul podio Anna Pirovano. La 20enne di Pordenone - tesserata per Leosport e allenata al centro federale di Verona da Alberto Burlina, sesta agli europei di Parigi 2026 - si impone con il primato della manifestazione in 4'39"05, che ritocca il 4'39"42 timbrato dalla spagnola Catalina Corro a Tarragona 2018; la 26enne di Genova - tesserata per Fiamme Azzurre ed In Sport Rane Rosse, allievo di Fabrizio Clary - chiude in 4'47"62. Tra i maschi domina il vice campione continentale Alberto Razzetti. Il 27enne di Sestri Levante - tesserato per Fiamme Gialle e Nuoto My Sport - nuota in 4'11"99; con Razzo sul podio, anche il compagno d'allenamenti al centro federale di Livorno - entrambi seguiti da Stefano Franceschi - Emanuele Potenza (Fiamme Oro/Livorno Aquatics) bronzo in 4'19"03.
In chiusura di serata l'argento nei 100 stile libero di Chiara Tarantino, battuta solamente dalla cipriota Kalia Antoniou in 54"60. La 23enne pugliese di Corato - tesserata per Fiamme Gialle ed In Sport Rane Rosse, allieva di Alberto Burlina - conclude in 54"67.
Così gli azzurri nelle finali della terza giornata
Lunedì 24 agosto
800 stile libero fem
1. Noemi Cesarano 8'29"65 pp (precedente 8'33"12 del 06/08/2023 a Chengdu)
2. Artemis Vasilaki (Gre) 8'30"02
3. Francisca Soares (Por) 8'30"33
4. Antonietta Cesarano 8'37"86
50 rana fem
1. Lisa Angiolini 30"64
2. Ana De Pinho (Por) 31"01
3. Irene Mati 31"34
50 rana mas
1. Emre Sakci (Tur) 27"24
2. Gabriele Mancini 27"26
3. Nusrat Allahverdi (Tur) 27"39
4. Flavio Mangiamele 27"59
400 misti fem
1. Giada Alzetta 4'39"05 RC (precedente 4'39"42 di Catalina Corro del 2018 a Tarragona) - pp (precedente 4'39"83 del 12/08/2026 a Parigi)
2. Anna Pirovano 4'47"62
3. Paula Gonzalez (Esp) 4'48"68
400 misti mas
1. Alberto Razzetti 4'11"99
2. Daniil Giourtzidis (Gre) 4'18"28
3. Emanuele Potenza 4'19"03
100 stile libero fem
1. Kalia Antoniou (Cyp) 54"60
2. Chiara Tarantino 54"67
3. Ainho Campabadal (Esp) 55"40
4. Matilde Biagiotti 55"78
100 stile libero mas
1. Toni Dragoja (Cro) 48"77
2. Vili Sivec (Cro) 49"19
3. Andreaz Vazaios (Gre) 49"37
4. Lorenzo Ballarati 49"50
Gli azzurri per Taranto. Convocati (48) e iscrizioni gara individuali: Giada Alzetta (Leosport) 400 misti, Agata Maria Ambler (Team Veneto) 50 stile libero, Lisa Angiolini (Carabinieri/Virtus Buonconvento) 50, 100 e 200 rana, Matilde Biagiotti (Fiamme Oro/RN Florentia) 100 stile libero, Alessia Bianchi (In Sport Rane Rosse) 200 dorso, Martina Biasioli (CN Torino) 50 e 100 dorso, Paola Borrelli (Fiamme Gialle/In Sport Rane Rosse) 100 e 200 farfalla, Elena Capretta (Fiamme Oro/CC Aniene) 50 stile libero e 50 farfalla, Antonietta Cesarano (Fiamme Oro/Time Limit) 400 e 800 stile libero, Noemi Cesarano (Marina Militare/Time Limit) 800 e 1500 stile libero, Costanza Cocconcelli (Fiamme Gialle/NC Azzurra 91) 50 dorso, Chiara Della Corte (Fiamme Oro/Campania Nuoto) 200 misti, Sara Franceschi (Fiamme Gialle/Livorno Aquatics) 200 misti, Anna Chiara Mascolo (Carabinieri/H. Sport) 200 stile libero, Irene Mati (RN Florentia) 50 rana, Bianca Nannucci (Fiamme Oro/RN Florentia) 200 e 400 stile libero, Benedetta Pilato (CC Aniene) 100 rana, Anna Pirovano (Fiamme Azzurre/In Sport) 400 misti, Sofia Sartori (Leosport) 100 e 200 farfalla, Azzurra Sbaragli (H. Sport) 1500 stile libero, Viola Scotto Di Carlo (Fiamme Rosse/Napoli Nuoto) 50 farfalla, Chiara Tarantino (Fiamme Gialle/In Sport Rane Rosse) 100 stile libero, Federica Toma (Carabinieri/In Sport) 100 e 200 dorso, Francesca Zucca (Fiamme Azzurre/Esperia) 200 rana.
Lorenzo Ballarati (Carabinieri/CC Aniene) 50 e 100 stile libero, Jacopo Barbotti (CC Aniene) 200 stile libero e 200 misti, Andrea Camozzi (Carabinieri/CC Aniene) 200 farfalla, Luca De Tullio (Fiamme Oro/CC Aniene) 800 stile libero, Marco De Tullio (CC Aniene) 200 e 400 stile libero, Daniele Del Signore (Fiamme Gialle/CC Aniene) 50, 100 e 200 dorso, Matteo Diodato (Fiamme Oro/Livorno Aquatics) 1500 stile libero, Lorenzo Gargani (RN Florentia) 50 farfalla, Ivan Giovannoni (Esercito/Aurelia Nuoto) 1500 stile libero, Giovanni Guatti (RN Florentia) 50 stile libero, Francesco Lazzari (Fiamme Oro/Sport Club 12 Ispra) 50 e 100 dorso, Gabriele Mancini (Marina Militare/CN Torino) 50 e 100 rana, Flavio Mangiamele (CN Torino) 50 rana, Christian Mantegazza (Fiamme Gialle/Team Trezzo Sport) 100 e 200 rana, Davide Marchello (Esercito/Aurelia Nuoto) 800 stile libero, Gianluca Messina (Esercito/In Sport Rane Rosse) 100 stile libero, Emanuele Potenza (Fiamme Oro/Livorno Aquatics) 400 misti, Andrea Prapugicu (Virtus Buonconvento) 200 rana, Alessandro Ragaini (Carabinieri/Team Marche) 400 stile libero, Alberto Razzetti (Fiamme Gialle/My Sport) 100 e 200 farfalla e 400 misti, Victor Sanin (SG Neuss) 50 farfalla, Simone Spediacci (Fiamme Oro/Livorno Aquatics) 200 misti, Edoardo Valsecchi (RN Florentia) 100 farfalla, Matteo Venini (Carabinieri/In Sport Rane Rosse) 200 dorso.
Nello staff il direttore tecnico Cesare Butini, i tecnici Stefano Franceschi, Marco Pedoja, Mauro Borgia, Mirko Nozzolillo, Gianluca Valeri, Marco Amatulli e Andrea Franconetti, il medico Lorenzo Marugo, i fisioterapisti Giorgia Gramillano e Giuseppe Mondì
Giochi del Mediterraneo. Italnuoto a quota ventisei
Sei ori, cinque argenti e due bronzi. E' trionfale per l'Italnuoto anche la seconda giornata dei ventesimi Giochi del Mediterraneo, in svolgimento a Taranto. Gli azzurri dominano il medagliere a quota ventisei (9-13-4) e promettono altre emozioni da regalare al pubblico che gremisce le tribune della piscina di Torre d'Ayala, dove si gareggerà fino a martedì 25 agosto.
Subito raggi d'azzurro nei 50 dorso. Costanza Cocconcelli, infatti, va veloce e si impone in 28"03. La ventiquattrenne polivalente emiliana - tesserata per Fiamme Gialle ed NC Azzurra 91, allenata a Firenze da Paolo Palchetti - in mattinata aveva portato il primato della manifestazione a 27"85, cancellando il 28"33 siglato da Silvia Scalia a Tarragona 2018; alle sue spalle c'è Martina Biasioli - tesserata per CN Torino e allieva di Antonio Satta - d'argento in 28"24. Nella prova maschile vince l'ellenico Apostolos Christou - oro europeo nella doppia distanza - ma alle sue spalle si prende l'argento Francesco Lazzari. Il 21enne di Varese - tesserato per Fiamme Oro e Sport Club Ispra, preparata da Federico Lavacca - tocca in 25"12.
Tre italiani sul podio nei 100 farfalla. Nella prova maschile è doppietta con l'argento europeo dei 400 misti Alberto Razzetti d'oro ed Edoardo Valsecchi scintillante secondo. Il 27enne di Sestri Levante ma da cinque anni di casa a Livorno - tesserato per Fiamme Gialle e Nuoto My Sport, seguito al centro federale di Livorno da Stefano Franceschi - nuota in 52"11; il 29enne toscano - tesserato per RN Florentia e allenato da Marco Amatulli - tocca in 52"21. Doppietta ellenica nella finale femminile con Anna Ntountounaki e Georgia Damasioti rispettivamente prima in 58"17 e seconda in 58"49. Sul gradino più basso del podio sale Paola Borrelli (Fiamme Gialle/In Sport Rane Rosse) bronzo in 59"13.
Anche i 200 stile libero fanno impazzire il pubblico di Taranto. Jacopo Barbotti tira fuori dal cilindro una grande prestazione e si prende l'oro in 1'47"53. Bravissimo il 20enne meneghino - tesserato per CC Aniene, preparata da Giorgio Gugliemi - che nuota in 1'47"53 la terza prestazione personale di sempre, a trentuno centesimi dall'1'47"22 siglato in batteria agli europei di Parigi 2026. Tra le femmine arriva, poi, il bell'argento di Anna Chiara Mascolo nei 200 stile libero, vinti a sorpresa dall'iberica Ainho Campabadal in 1'57"90. La 25enne di Firenze - tesserata per Carabinieri e H. Sport, seguita da Marco Marsili - chiude in 1'58"53.
Emozioni senza sosta dagli azzurri anche nei 200 rana. La primatista italiana (2'22"28) Lisa Angiolini domina la sua finale e si trascina sul podio Francesca Zucca eccellente bronzo. La 31enne senese - tesserata per Carabinieri e Virtus Buonconvento, allenata da Gianluca Valeri - si impone con il primato della manifestazione in 2'24"27 e depenna il 2'25"22 registrato dall'iberica Jessica Vall a Tarragona 2018; bravissima la 21enne sarda - tesserata per Fiamme Azzurre ed Esperia, seguita da Marco Cara - terza in 2'28"46. Nella finale maschile è d'argento Christian Mantegazza. Il 21enne milanese - tesserato per Fiamme Gialle e Team Trezzo, preparato da Davide Conconi - nuota in 2'11"10 ed è battuto solamente dal turco Doruk Yogurtcuoglu in 2'10"79.
Fa esplodere il pubblico di casa, successivamente, Luca De Tullio che si prende da padrone lo scettro negli 800 stile libero. Prestazione di alto livello del 23enne pugliese - tesserato per Fiamme Oro e CC Aniene, allenato al centro federale di Ostia da Fabrizio Antonelli - che si impone con un eccellente 7'46"61; alle sue spalle ci sono il greco Dimitros Markos in 7'55"05 e soprattutto il tunisino e campione del mondo Ahmed Jaouadi in 7'55"30.
In chiusura di serata, infine, arriva l'oro della 4x100 mista mixed. Francesco Lazzari (53"91), Gabriele Mancini (59"49), Costanza Cocconcelli (58"21) e Chiara Tarantino (54"05) trionfano in 3'45"66.
Così gli azzurri nelle finali della seconda giornata
Domenica 23 agosto
50 dorso fem
1. Costanza Cocconcelli 28"03
2. Martina Biasioli 28"24
3. Tamara Frias Molina (Esp) 28"28"44
50 dorso mas
1. Apostolo Christou (Gre) 24"74
2. Francesco Lazzari 25"12
3. Nikola Miljenic (Cro) 25"28
100 farfalla fem
1. Anna Ntountounaki (Gre) 58"17
2. Georgia Damasioti (Gre) 58"49
3. Paola Borrelli 59"13
100 farfalla mas
1. Alberto Razzetti 52"11
2. Edoardo Valsecchi 52"21
3. Youssef Ramadan (Egy) 52"22
200 stile libero fem
1. Ainho Campabadal (Esp) 1'57"90
2. Anna Chiara Mascolo 1'58"53
3. Francisca Soares Martins (Por) 1'58"54
200 stile libero mas
1. Jacopo Barbotti 1'47"53
2. Ahmet Boylu (Tur) 1'47"59
3. Dimitros Markos (Gre) 1'47"92
200 rana fem
1. Lisa Angiolini 2'24"27 CR
2. Ana Blazevic (Cro) 2'27"63
3. Francesca Zucca 2'28"46
200 rana mas
1. Doruk Yogurtcuoglu (Tur) 2'10"79
2. Christian Mantegazza 2'11"10
3. Filip Mujan (Cro) 2'11"14
5. Andrea Prapugicu 2'12"53
800 stile libero mas
1. Luca De Tullio 7'46"61
2. Dimitrios Markos (Gre) 7'55"05
3. Ahmed Jaouadi (Tun) 7'55"30
6. Davide Marchello 8'01"10
4x100 mista mixed
1. Italia 3'45"66
Francesco Lazzari 53"91, Gabriele Mancini 59"49, Costanza Cocconcelli 58"21, Chiara Tarantino 54"05
2. Grecia 3'47"89
3. Portogallo 3'50"21
Gli azzurri per Taranto. Convocati (48) e iscrizioni gara individuali: Giada Alzetta (Leosport) 400 misti, Agata Maria Ambler (Team Veneto) 50 stile libero, Lisa Angiolini (Carabinieri/Virtus Buonconvento) 50, 100 e 200 rana, Matilde Biagiotti (Fiamme Oro/RN Florentia) 100 stile libero, Alessia Bianchi (In Sport Rane Rosse) 200 dorso, Martina Biasioli (CN Torino) 50 e 100 dorso, Paola Borrelli (Fiamme Gialle/In Sport Rane Rosse) 100 e 200 farfalla, Elena Capretta (Fiamme Oro/CC Aniene) 50 stile libero e 50 farfalla, Antonietta Cesarano (Fiamme Oro/Time Limit) 400 e 800 stile libero, Noemi Cesarano (Marina Militare/Time Limit) 800 e 1500 stile libero, Costanza Cocconcelli (Fiamme Gialle/NC Azzurra 91) 50 dorso, Chiara Della Corte (Fiamme Oro/Campania Nuoto) 200 misti, Sara Franceschi (Fiamme Gialle/Livorno Aquatics) 200 misti, Anna Chiara Mascolo (Carabinieri/H. Sport) 200 stile libero, Irene Mati (RN Florentia) 50 rana, Bianca Nannucci (Fiamme Oro/RN Florentia) 200 e 400 stile libero, Benedetta Pilato (CC Aniene) 100 rana, Anna Pirovano (Fiamme Azzurre/In Sport) 400 misti, Sofia Sartori (Leosport) 100 e 200 farfalla, Azzurra Sbaragli (H. Sport) 1500 stile libero, Viola Scotto Di Carlo (Fiamme Rosse/Napoli Nuoto) 50 farfalla, Chiara Tarantino (Fiamme Gialle/In Sport Rane Rosse) 100 stile libero, Federica Toma (Carabinieri/In Sport) 100 e 200 dorso, Francesca Zucca (Fiamme Azzurre/Esperia) 200 rana.
Lorenzo Ballarati (Carabinieri/CC Aniene) 50 e 100 stile libero, Jacopo Barbotti (CC Aniene) 200 stile libero e 200 misti, Andrea Camozzi (Carabinieri/CC Aniene) 200 farfalla, Luca De Tullio (Fiamme Oro/CC Aniene) 800 stile libero, Marco De Tullio (CC Aniene) 200 e 400 stile libero, Daniele Del Signore (Fiamme Gialle/CC Aniene) 50, 100 e 200 dorso, Matteo Diodato (Fiamme Oro/Livorno Aquatics) 1500 stile libero, Lorenzo Gargani (RN Florentia) 50 farfalla, Ivan Giovannoni (Esercito/Aurelia Nuoto) 1500 stile libero, Giovanni Guatti (RN Florentia) 50 stile libero, Francesco Lazzari (Fiamme Oro/Sport Club 12 Ispra) 50 e 100 dorso, Gabriele Mancini (Marina Militare/CN Torino) 50 e 100 rana, Flavio Mangiamele (CN Torino) 50 rana, Christian Mantegazza (Fiamme Gialle/Team Trezzo Sport) 100 e 200 rana, Davide Marchello (Esercito/Aurelia Nuoto) 800 stile libero, Gianluca Messina (Esercito/In Sport Rane Rosse) 100 stile libero, Emanuele Potenza (Fiamme Oro/Livorno Aquatics) 400 misti, Andrea Prapugicu (Virtus Buonconvento) 200 rana, Alessandro Ragaini (Carabinieri/Team Marche) 400 stile libero, Alberto Razzetti (Fiamme Gialle/My Sport) 100 e 200 farfalla e 400 misti, Victor Sanin (SG Neuss) 50 farfalla, Simone Spediacci (Fiamme Oro/Livorno Aquatics) 200 misti, Edoardo Valsecchi (RN Florentia) 100 farfalla, Matteo Venini (Carabinieri/In Sport Rane Rosse) 200 dorso.
Nello staff il direttore tecnico Cesare Butini, i tecnici Stefano Franceschi, Marco Pedoja, Mauro Borgia, Mirko Nozzolillo, Gianluca Valeri, Marco Amatulli e Andrea Franconetti, il medico Lorenzo Marugo, i fisioterapisti Giorgia Gramillano e Giuseppe Mondì
Giochi del Mediterraneo. Italnuoto forza tredici. Pilato show
Tre ori, otto argenti e due bronzi. Due doppiette nei 100 rana; due azzurre sul podio nei 400 stile libero e nei 1500 stile libero. Cominciano insomma nel migliore dei modi per l'Italnuoto, che vola in testa nel medagliere (3-8-2) a quota tredici, i ventesimi Giochi del Mediterraneo in svolgimento alla piscina di Torre d'Ayala di Taranto fino a martedì 25 agosto.
I 100 rana sono un dominio azzurro. La prima a far risuonare l'inno di Mameli è una delle protagoniste più attese dei Giochi del Mediterraneo, vale a dire la padrona di casa Benedetta Pilato che si impone con il primato della manifestazione in 1'05"82, che demolisce l'1'06"64 siglato in batteria: un crono che ha cancellato l'1'07"19 registrato dalla spagnola Jessica Vall a Tarragona 2018. Di grande livello la prova della 21enne tarantina e bronzo europeo a Parigi 2026 - tesserata per CC Aniene e allenata da Mirko Nozzolillo - che nuota ad appena trentotto centesimi dal suo record italiano di 1'05"44 griffato al Settecolli nel giugno 2024; SuperBenny si trascina sul podio Lisa Angiolini - tesserata Carabinieri e Virtus Buonconvento, seguita da Gianluca Valeri - seconda in 1'06"55. "Vincere e nuotare in casa è un'emozione incredibile - racconta Pilato - Io sono sempre stata abituata a fare chilometri e chilometri per allenarmi e gareggiare ed invece adesso mi trovo qui, con la famiglia e tanti amici in tribuna: è veramente bellissimo. Una gioia unica e diversa da tutte le altre". Assolo italiano anche nella finale maschile vinta da Gabriele Mancini con il primato della manifestazione in 59"94. Bravissimo il 24enne di Torino - tesserato per Marina Militare e CN Torino, allievo di Antonio Satta - che abbassa l'1'00"03 griffato dal turco Omar Ogretir ad Orano 2022. Si prende l'argento Christian Mantegazza (Fiamme Gialle/Team Trezzo Sport) in 1'00"40.
Il terzo oro di giornata porta la firma di una notevole Noemi Cesarano che si impone con il primato personale nei 1500 stile libero. La 23enne di Napoli - tesserata per Marina Militare e Time Limit, seguita da Andrea Sabino - tocca in 16'08"39, depenna il 16'16"27 siglato all'ultimo Settecolli IP e balza dal decimo al quinto posto tra le performer italiane. Sul gradino più basso del podio sale Azzurra Sbaragli (H. Sport) in 16'30"57. A dividere le due azzurre c'è la greca Artemis Vasilaki in 16'22"15.
In apertura di programma sono arrivati gli argenti di Viola Scotto di Carlo e Lorenzo Gargani nei 50 farfalla, battuti rispettivamente dalla greca Anna Ntountounaki - bronzo iridato a Doha 2024 - in 26"11 e dall'egiziano Abdelrahman Elaraby con il primato della manifestazione in 23"18. La 23enne partenopea - tesserata per Fiamme Rosse e Napoli Nuoto, allenata da Fabrizio Fusco - nuota in 26"29; il 26enne di Ragusa ma di casa a Firenze - tesserato per RN Florentia e seguito da Paolo Palchetti - in 23"35.
Tre italiani sul podio nei 400 stile libero. Nella prova femminile si impone la portoghese Francisca Soares in 4'09"00 ma alle sue spalle ruggiscono le azzurre. Bianca Nannucci infatti è seconda e Antonietta Cesarano terza. La 18enne italoamericana - tesserata per Fiamme Oro e RN Florentia, allieva di Fred Vergnoux - chiude in 4'11"61; la 23enne di Napoli - tesserata per Fiamme Oro e Time Limit, seguita da Antonio Sabino - in 4'13"17. Tra i maschi vince il greco Dimitros Markos in 3'47"07. Brillante argento è Alessandro Ragaini. Il 20enne marchigiano - tesserato per Carabinieri e Team Marche, allenato al centro federale di Verona da Luca De Monte - conclude in 3'49"02.
Arrivano due argenti anche nei 200 dorso e li conquistano Federica Toma e Matteo Venini. La 24enne salentina - tesserata per Carabinieri e In Sport Rane Rosse, preparata da Mauro Borgia - tocca in 2'11"62, preceduta dalla portoghese e argento europeo Camila Rodrigues Rebelo il 2'08"81. Il 19enne di Lecco - tesserato per Carabinieri e In Sport Rane Rosse, seguito da Riccardo Crippa - chiude in 1'57"28. L'oro è del greco Apostolos Siskos - argento continentale a Parigi 2026 - in 1'55"95.
Così gli azzurri nelle finali della prima giornata
Sabato 22 agosto
50 farfalla fem
1. Anna Ntountounaki (Gre) 26"11
2. Viola Scotto di Carlo 26"29
3. Farida Osman (Egy) 26"32
5. Elena Capretta 26"59
50 farfalla mas
1. Abdelrahman Elaraby (Egy) 23"18
2. Lorenzo Gargani 23"35
3. Stergios Bilas 23"37
6. Victor Sanin 23"65
400 stile libero fem
1. Francisca Soares (Por) 4'09"00
2. Bianca Nannucci 4'11"61
3. Antonietta Cesarano 4'13"17
400 stile libero mas
1. Dimitros Markos (Gre) 3'47"07
2. Alessandro Ragaini 3'49"02
3. Ahmed Jaouadi (Tun) 3'49"13
5. Marco De Tullio 3'50"21
200 dorso fem
1. Camila Rodrigues Rebelo (Por) 2'08"81
2. Federica Toma 2'11"62
3. Sudem Denizli (Tur) 2'13"13
7. Alessia Bianchi 2'16"39
200 dorso mas
1. Apostolos Siskos (Gre) 1'55"95
2. Matteo Venini 1'57"28
3. Mohamed Ben Abbes (Tun) 1'59"43
100 rana fem
1. Benedetta Pilato 1'05"82 CR
2. Lisa Angiolini 1'06"55
3. Tina Celik (Slo) 1'07"58
100 rana mas
1. Gabriele Mancini 59"94
2. Christian Mantegazza 1'00"44
3. Joaquin Pardo (Esp) 1'00"58
1500 stile libero fem
1. Noemi Cesarano 16'08"39 pp (precedente 16'16"27 del 26/06/2026 a Roma)
2. Artemis Vasilaki (Gre) 16'22"15
3. Azzurra Sbaragli 16'30"57
Gli azzurri per Taranto. Convocati (48) e iscrizioni gara individuali: Giada Alzetta (Leosport) 400 misti, Agata Maria Ambler (Team Veneto) 50 stile libero, Lisa Angiolini (Carabinieri/Virtus Buonconvento) 50, 100 e 200 rana, Matilde Biagiotti (Fiamme Oro/RN Florentia) 100 stile libero, Alessia Bianchi (In Sport Rane Rosse) 200 dorso, Martina Biasioli (CN Torino) 50 e 100 dorso, Paola Borrelli (Fiamme Gialle/In Sport Rane Rosse) 100 e 200 farfalla, Elena Capretta (Fiamme Oro/CC Aniene) 50 stile libero e 50 farfalla, Antonietta Cesarano (Fiamme Oro/Time Limit) 400 e 800 stile libero, Noemi Cesarano (Marina Militare/Time Limit) 800 e 1500 stile libero, Costanza Cocconcelli (Fiamme Gialle/NC Azzurra 91) 50 dorso, Chiara Della Corte (Fiamme Oro/Campania Nuoto) 200 misti, Sara Franceschi (Fiamme Gialle/Livorno Aquatics) 200 misti, Anna Chiara Mascolo (Carabinieri/H. Sport) 200 stile libero, Irene Mati (RN Florentia) 50 rana, Bianca Nannucci (Fiamme Oro/RN Florentia) 200 e 400 stile libero, Benedetta Pilato (CC Aniene) 100 rana, Anna Pirovano (Fiamme Azzurre/In Sport) 400 misti, Sofia Sartori (Leosport) 100 e 200 farfalla, Azzurra Sbaragli (H. Sport) 1500 stile libero, Viola Scotto Di Carlo (Fiamme Rosse/Napoli Nuoto) 50 farfalla, Chiara Tarantino (Fiamme Gialle/In Sport Rane Rosse) 100 stile libero, Federica Toma (Carabinieri/In Sport) 100 e 200 dorso, Francesca Zucca (Fiamme Azzurre/Esperia) 200 rana.
Lorenzo Ballarati (Carabinieri/CC Aniene) 50 e 100 stile libero, Jacopo Barbotti (CC Aniene) 200 stile libero e 200 misti, Andrea Camozzi (Carabinieri/CC Aniene) 200 farfalla, Luca De Tullio (Fiamme Oro/CC Aniene) 800 stile libero, Marco De Tullio (CC Aniene) 200 e 400 stile libero, Daniele Del Signore (Fiamme Gialle/CC Aniene) 50, 100 e 200 dorso, Matteo Diodato (Fiamme Oro/Livorno Aquatics) 1500 stile libero, Lorenzo Gargani (RN Florentia) 50 farfalla, Ivan Giovannoni (Esercito/Aurelia Nuoto) 1500 stile libero, Giovanni Guatti (RN Florentia) 50 stile libero, Francesco Lazzari (Fiamme Oro/Sport Club 12 Ispra) 50 e 100 dorso, Gabriele Mancini (Marina Militare/CN Torino) 50 e 100 rana, Flavio Mangiamele (CN Torino) 50 rana, Christian Mantegazza (Fiamme Gialle/Team Trezzo Sport) 100 e 200 rana, Davide Marchello (Esercito/Aurelia Nuoto) 800 stile libero, Gianluca Messina (Esercito/In Sport Rane Rosse) 100 stile libero, Emanuele Potenza (Fiamme Oro/Livorno Aquatics) 400 misti, Andrea Prapugicu (Virtus Buonconvento) 200 rana, Alessandro Ragaini (Carabinieri/Team Marche) 400 stile libero, Alberto Razzetti (Fiamme Gialle/My Sport) 100 e 200 farfalla e 400 misti, Victor Sanin (SG Neuss) 50 farfalla, Simone Spediacci (Fiamme Oro/Livorno Aquatics) 200 misti, Edoardo Valsecchi (RN Florentia) 100 farfalla, Matteo Venini (Carabinieri/In Sport Rane Rosse) 200 dorso.
Nello staff il direttore tecnico Cesare Butini, i tecnici Stefano Franceschi, Marco Pedoja, Mauro Borgia, Mirko Nozzolillo, Gianluca Valeri, Marco Amatulli e Andrea Franconetti, i fisioterapisti Giorgia Gramillano e Giuseppe Mondì
Giochi del Mediterraneo. Pilato e Razzetti guidano gli azzurri. Le parole di Butini
Quarantotto nuotatori rappresenteranno l'Italia ai ventesimi Giochi del Mediteranneo, in programma a Taranto dal 22 al 25 agosto. A guidare la squadra la padrona di casa, argento nei 50 e bronzo nei 100 rana ai recenti campionati europei di Parigi Benedetta Pilato - sempre sul podio iridato nei 50 da Gwangju 2019 - e il vice campione continentale dei 400 misti Alberto Razzetti. Al via, anche, altri protagonisti della rassegna europea nella capitale francese: su tutti Giovanni Guatti, Lisa Angiolini, Bianca Nannucci, Lorenzo Ballarati, Giada Alzetta, Anna Pirovano e Luca De Tullio. Le gare si disputeranno nel nuovissimo Stadio del Nuoto Torre D'Ayala, con batterie dalle 10.00 e finali dalle 18.00. L'Italnuoto arriverà a Taranto nella serata di giovedì e nella mattinata di venerdì effettuerà la prima sessione d'allenamento.
Le parole del direttore tecnico Cesare Butini. "Pochi giorni dopo la chiusura dei campionati europei di Parigi, la Nazionale di nuoto torna in competizione ai Giochi del Mediterraneo. E' sicuramente una grande sfida per tutti e questa manifestazione arriva in chiusura di una stagione molto lunga. Quella presente a Taranto è un'Italia competitiva e formata da tanti atleti che non hanno preso parte agli europei: sarà per loro l'occasione di dimostrare le loro potenzialità. Ai protagonisti di Parigi chiediamo invece di dare il massimo impegno, come richiede un evento del genere. Sono sicuro che la squadra risponderà come sempre, dando il massimo impegno. Abbiamo una solida tradizione ai Giochi del Mediterraneo e vogliamo mantenerla".
Convocati (48) e iscrizioni gara individuali: Giada Alzetta (Leosport) 400 misti, Agata Maria Ambler (Team Veneto) 50 stile libero, Lisa Angiolini (Carabinieri/Virtus Buonconvento) 50, 100 e 200 rana, Matilde Biagiotti (Fiamme Oro/RN Florentia) 100 stile libero, Alessia Bianchi (In Sport Rane Rosse) 200 dorso, Martina Biasioli (CN Torino) 50 e 100 dorso, Paola Borrelli (Fiamme Gialle/In Sport Rane Rosse) 100 e 200 farfalla, Elena Capretta (Fiamme Oro/CC Aniene) 50 stile libero e 50 farfalla, Antonietta Cesarano (Fiamme Oro/Time Limit) 400 e 800 stile libero, Noemi Cesarano (Marina Militare/Time Limit) 800 e 1500 stile libero, Costanza Cocconcelli (Fiamme Gialle/NC Azzurra 91) 50 dorso, Chiara Della Corte (Fiamme Oro/Campania Nuoto) 200 misti, Sara Franceschi (Fiamme Gialle/Livorno Aquatics) 200 misti, Anna Chiara Mascolo (Carabinieri/H. Sport) 200 stile libero, Irene Mati (RN Florentia) 50 rana, Bianca Nannucci (Fiamme Oro/RN Florentia) 200 e 400 stile libero, Benedetta Pilato (CC Aniene) 100 rana, Anna Pirovano (Fiamme Azzurre/In Sport) 400 misti, Sofia Sartori (Leosport) 100 e 200 farfalla, Azzurra Sbaragli (H. Sport) 1500 stile libero, Viola Scotto Di Carlo (Fiamme Rosse/Napoli Nuoto) 50 farfalla, Chiara Tarantino (Fiamme Gialle/In Sport Rane Rosse) 100 stile libero, Federica Toma (Carabinieri/In Sport) 100 e 200 dorso, Francesca Zucca (Fiamme Azzurre/Esperia) 200 rana.
Lorenzo Ballarati (Carabinieri/CC Aniene) 50 e 100 stile libero, Jacopo Barbotti (CC Aniene) 200 stile libero e 200 misti, Andrea Camozzi (Carabinieri/CC Aniene) 200 farfalla, Luca De Tullio (Fiamme Oro/CC Aniene) 800 stile libero, Marco De Tullio (CC Aniene) 200 e 400 stile libero, Daniele Del Signore (Fiamme Gialle/CC Aniene) 50, 100 e 200 dorso, Matteo Diodato (Fiamme Oro/Livorno Aquatics) 1500 stile libero, Lorenzo Gargani (RN Florentia) 50 farfalla, Ivan Giovannoni (Esercito/Aurelia Nuoto) 1500 stile libero, Giovanni Guatti (RN Florentia) 50 stile libero, Francesco Lazzari (Fiamme Oro/Sport Club 12 Ispra) 50 e 100 dorso, Gabriele Mancini (Marina Militare/CN Torino) 50 e 100 rana, Flavio Mangiamele (CN Torino) 50 rana, Christian Mantegazza (Fiamme Gialle/Team Trezzo Sport) 100 e 200 rana, Davide Marchello (Esercito/Aurelia Nuoto) 800 stile libero, Gianluca Messina (Esercito/In Sport Rane Rosse) 100 stile libero, Emanuele Potenza (Fiamme Oro/Livorno Aquatics) 400 misti, Andrea Prapugicu (Virtus Buonconvento) 200 rana, Alessandro Ragaini (Carabinieri/Team Marche) 400 stile libero, Alberto Razzetti (Fiamme Gialle/My Sport) 100 e 200 farfalla e 400 misti, Victor Sanin (SG Neuss) 50 farfalla, Simone Spediacci (Fiamme Oro/Livorno Aquatics) 200 misti, Edoardo Valsecchi (RN Florentia) 100 farfalla, Matteo Venini (Carabinieri/In Sport Rane Rosse) 200 dorso.
Nello staff il direttore tecnico Cesare Butini, i tecnici Stefano Franceschi, Marco Pedoja, Mauro Borgia, Mirko Nozzolillo, Gianluca Valeri, Marco Amatulli e Andrea Franconetti, i fisioterapisti Giorgia Gramillano e Giuseppe Mondì
Europei di Parigi. Butini: "Ottimo campionato. Martinenghi e Curtis eccezionali"
"L'Italia ha risposto in un modo ottimo ad un campionato europeo difficile con il rientro in gara dei russi e tutti i top presenti". Entusiasta il direttore tecnico della nazionale Cesare Butini che guarda al futuro con ottimismo dopo la 38esima edizione dei campionati europei di nuoto che l'Italia chiude vincendo la classifica per nazioni, con 6 ori, 8 argenti e 6 bronzi per 20 medaglie (nessuno come lei; Gran Bretagna avanti nel medagliere con 8 ori), 38 finali, 27 primati personali tra cui i due record mondiali di Sara Curtis e 10 italiani di cui tre in staffetta.
"Gli atleti più esperti hanno guidato il gruppo con conferme prestative e molti giovani si sono messi in evidenza. Tra loro ovviamente Sara Curtis che ormai è una leggenda dopo i due record del mondo e le medaglie che ha vinto; D'Ambrosio che ha migliorato il record italiano si sta inserendo nella lotta per le posizioni da podio e, prendo ad esempio la giovane di azzurro Gastaldi che ha confermato l'ascesa iniziata ai campionati europei in vasca corta di Lublino cogliendo l'attimo e conquistando una bellissima medaglia".
Il mondo nel frattempo risponde. "Le notizie che arrivano dai Panpacifici, come il 23"19 stratosferico nei 50 stile libero di Kate Douglass, compagna di allenamento di Curtis, ci danno chiare indicazioni e noi dobbiamo adeguarci - continua Butini - Ciò significa che dobbiamo lavorare su due binari: favorire il mantenimento prestazionale e motivazionale dei big, come Quadarella, Martinenghi e Ceccon; favorire l'inserimento e la crescita degli atleti più giovani, soprattutto quelli che hanno colto l'occasione fornita dagli europei. La convocazione di 48 atleti, 50 se consideriamo Taddeucci e Paltrinieri, ha permesso di debuttare a 15 atleti che hanno fatto un'importante esperienza internazionale e a noi tecnici di effettuare delle valutazioni per formare una base allargata della squadra per il prossimo biennio. Abbiamo ricevuto delle buone risposte anche in chiave staffette e ben venga l'incidente di percorso della 4x100 stile libero che ha indotto ad una riflessione affinché si lavori meglio per allungare la tradizione che ci vede protagonisti da parecchi anni - prosegue Butini - Inseriremo in gruppi di lavoro atleti che hanno ben figurato ai recenti campionati europei junior e agli italiani giovanili per favorirne la crescita e nel frattempo fungere da spinta per gli atleti più esperti".
I volti di questo campionato? "Martinenghi è stato eletto capitano in assenza di Paltrinieri - conclude Butini - Ha assolto il compito in maniera egregia, ha vinto due medaglie d'oro individuali, condividendo il podio dei 50 rana con il campione del mondo dei 100 Simone Cerasuolo; ha trovato una nuova vitalità, un nuovo modo di gestire pressioni e gara. Quindi chapeau a lui e al suo allenatore Matteo Giunta. Poi Sara Curtis che ci ha regalato due record del mondo, la consapevolezza che è un'atleta su cui puntare per le Olimpiadi di Los Angeles 2028 e oltre, un traino per le ragazze, per le staffette a stile libero e mista, dove può essere impiegata anche come prima frazionista. È un atleta che fa squadra".
MEDAGLIE (6-8-6) e FINALI (38)
ORO Nicolò Martinenghi nei 100 rana in 58"58 / 11 agosto
ORO Nicolò Martinenghi nei 50 rana in 26"57 / 15 agosto
ORO Simona Quadarella negli 800 stile libero in 8'15"55 / 11 agosto
ORO Simona Quadarella nei 1500 stile libero in 15'46"22 / 14 agosto
ORO Simona Quadarella nei 400 stile libero in 4'01"34 / 16 agosto
ORO Sara Curtis nei 50 dorso in 26"56 RM RE RI / 13 agosto
ARGENTO Alberto Razzetti nei 400 misti in 4'10"40 / 10 agosto
ARGENTO Simone Cerasuolo nei 50 rana in 26"62 / 15 agosto
ARGENTO Anita Gastaldi nei 200 misti in 2'10"07 / 15 agosto
ARGENTO Benedetta Pilato nei 50 rana in 29"94 / 16 agosto
ARGENTO Thomas Ceccon nei 100 dorso in 52"28 / 16 agosto
ARGENTO 4x100 stile libero femminile in 3'33"19 RI / 12 agosto
con Emma Virginia Menicucci (53"85), Sara Curtis (52"29), Chiara Tarantino (53"68), Alessandra Mao (53"37)
ARGENTO 4x100 mista femminile in 3'53"60 RI
con Sara Curtis (58"43 RI), Benedetta Pilato (1'04"53), Anita Gastaldi (57"07), Emma Virginia Menicucci (53"57)
ARGENTO 4x100 mista maschile in 3'28"86
con Thomas Ceccon (52"72), Nicolò Martinenghi (58"00), Alberto Razzetti (51"13), Carlos D'Ambrosio (47"01)
BRONZO Sara Curtis nei 100 stile libero in 52"72 / 11 agosto
BRONZO Simone Cerasuolo nei 100 rana in 58"90 / 11 agosto
BRONZO Thomas Ceccon nei 200 dorso in 1'53"96 RI / 12 agosto
BRONZO Benedetta Pilato nei 100 rana in 1'05"89 / 12 agosto
BRONZO 4x100 stile libero mixed in 3'20"80 RI / 14 agosto
con Carlos D'Ambrosio (47"86), Thomas Ceccon (47"56), Sara Curtis (51"79), Emma Virginia Menicucci (53"59)
BRONZO Sara Curtis nei 50 stile libero in 23"99 RI / 15 agosto
4. Thomas Ceccon nei 50 farfalla in 22"72 / 11 agosto
4. Alberto Razzetti nei 200 farfalla in 1'54"23 RI / 15 agosto
4. 4x200 stile libero maschile / 10 agosto
con Carlos D'Ambrosio (1'44"72 RI), Marco De Tullio (1'46"35), Jacopo Barbotti (1'45"89), Filippo Megli (1'45"86)
5. Carlos D'Ambrosio nei 200 stile libero in 1'45"19 / 14 agosto
5. Luca De Tullio nei 1500 stile libero in 14'54"78 / 15 agosto
5. Alberto Razzetti nei 200 misti in 1'56"60 / 16 agosto
5. 4x200 stile libero femminile in 7'54"25 / 10 agosto
con Alessandro Mao (1'59"47), Simona Quadarella (1'57"72), Matilde Biagiotti (1'58"45), Bianca Nannucci (1'58"61)
6. Giada Alzetta nei 400 misti in 4'39"83 / 12 agosto
6. Luca De Tullio negli 800 stile libero in 7'44"24 / 12 agosto
6. Christian Mantegazza nei 200 rana in 2'09"83 / 13 agosto
6. Paola Borrelli nei 200 farfalla in 2'08"23 / 16 agosto
7. Carlos D'Ambrosio nei 100 stile libero in 47"58 /12 agosto
7. Thomas Ceccon nei 50 dorso in 24"54 / 14 agosto
8. Silvia Di Pietro nei 50 farfalla in 25"97 / 12 agosto
8. Lisa Angiolini nei 100 rana in 1'06"73 / 12 agosto
8. Anna Pirovano nei 400 misti in 4'48"25 / 12 agosto
8. 4x200 stile libero mixed in 7'35"70 / 15 agosto
con Filippo Megli (1'47"11), Jacopo Barbotti (1'50"84), Anna Chiara Mascolo (1'58"66), Bianca Nannucci (1'59"09)
8. Giovanni Guatti nei 50 stile libero in 21"83 / 16 agosto
CLASSIFICA PER NAZIONI
1. Italia 778 (361 uomini + 367 donne + 50 mixed)
2. Neutral B (Russia) 729 (351 + 282 + 96)
3. Germania 711 (346 + 307 + 58)
4. Gran Bretagna 667 (266 + 313 + 88)
5. Francia 470 (231 + 177 + 62)
MEDAGLIERE
1. Gran Bretagna 8 - 2 - 4 = 14
2. Italia 6 - 8 - 6 = 20
3. Neutral B (Russia) 5 - 5 - 9 = 19
4. Francia 4 - 4 - 3 = 11
5. Ungheria 4 - 4 - 2 = 10
RECORD MONDIALI (2)
Sara Curtis nei 50 dorso in 26"63 in semifinale / 12 agosto
Sara Curtis nei 50 dorso in 26"56 in finale / 13 agosto
RECORD EUROPEI (2)
Sara Curtis nei 50 dorso in 26"63 RM in semifinale / 12 agosto
Sara Curtis nei 50 dorso in 26"56 in finale / 13 agosto
RECORD ITALIANI (12)
Carlos D'Ambrosio nei 200 stile libero in 1'44"72 in prima frazione della 4x200 in finale / 10 agosto
Thomas Ceccon nei 200 dorso in 1'53"96 in finale / 12 agosto
Sara Curtis nei 50 dorso in 26"63 RM RE in semifinale / 12 agosto
Sara Curtis nei 50 dorso in 26"56 RM RE in finale / 13 agosto
Sara Curtis nei 50 stile libero in 23"99 in finale / 15 agosto
Sara Curtis nei 100 dorso in 58"75 in prima frazione della 4x100 mista in batteria / 16 agosto
Sara Curtis nei 100 dorso in 58"43 in prima frazione della 4x100 mista in finale / 16 agosto
Simone Cerasuolo nei 50 rana in 26"20 in batteria / 14 agosto
Alberto Razzetti nei 200 farfalla in 1'54"23 in finale / 15 agosto
4x100 stile libero femminile in 3'33"19 in finale / 12 agosto
con Emma Virginia Menicucci (53"85), Sara Curtis (52"29), Chiara Tarantino (53"68), Alessandra Mao (53"37)
4x100 stile libero mixed in 3'20"80 / 14 agosto
con Carlos D'Ambrosio (47"86), Thomas Ceccon (47"56), Sara Curtis (51"79), Emma Virginia Menicucci (53"59)
4x100 mista femminile in 3'53"60 in finale / 16 agosto
con Sara Curtis (58"43 RI), Benedetta Pilato (1'04"53), Anita Gastaldi (57"07), Emma Virginia Menicucci (53"57)
PRIMATI PERSONALI (27)
Lorenzo Gargani nei 50 farfalla in 23"18 in batteria / 10 agosto
Michele Lamberti nei 50 farfalla in 23"50 in batteria / 10 agosto
Carlos D'Ambrosio nei 200 stile libero in 1'44"72 RI in prima frazione della 4x200 in finale / 10 agosto
Carlos D'Ambrosio nei 100 stile libero in 47"70 in semifinale / 11 agosto
Carlos D'Ambrosio nei 100 stile libero in 47"58 in finale / 12 agosto
Elena Capretta nei 50 farfalla in 26"33 in batteria / 11 agosto
Davide Marchello negli 800 stile libero in 7'50"09 in batteria / 11 agosto
Alberto Razzetti nei 100 farfalla in 51"70 in batteria / 12 agosto
Alberto Razzetti nei 100 farfalla in 51"50 in semifinale / 12 agosto
Alberto Razzetti nei 200 farfalla in 1'54"23 RI in finale / 15 agosto
Thomas Ceccon nei 200 dorso in 1'53"96 RI in finale / 12 agosto
Sara Curtis nei 50 dorso in 26"63 RM RE RI in semifinale / 12 agosto
Sara Curtis nei 50 dorso in 26"56 RM RE RI in finale / 13 agosto
Sara Curtis nei 50 stile libero in 23"99 RI in finale / 15 agosto
Sara Curtis nei 100 dorso in 58"75 RI in prima frazione della 4x100 mista in batteria / 16 agosto
Sara Curtis nei 100 dorso in 58"43 RI in prima frazione della 4x100 mista in finale / 16 agosto
Giada Alzetta nei 400 misti in 4'39"83 in finale / 12 agosto
Giada Alzetta nei 200 farfalla in 2'10"36 in semifinale / 15 agosto
Jacopo Barbotti nei 200 stile libero in 1'47"22 in batteria / 13 agosto
Anita Gastaldi nei 100 farfalla in 57"92 in semifinale / 13 agosto
Anita Gastaldi nei 200 misti in 2'10"07 in finale / 15 agosto
Simone Cerasuolo nei 50 rana in 26"20 RI in batteria / 14 agosto
Lorenzo Ballarati nei 50 stile libero in 21"95 in batteria / 15 agosto
Lorenzo Ballarati nei 50 stile libero in 21"81 in semifinale / 15 agosto
Giovanni Guatti nei 50 stile libero in 21"82 in batteria / 15 agosto
Giovanni Guatti nei 50 stile libero in 21"72 in semifinale / 15 agosto
Simona Quadarella nei 400 stile libero in 4'01"53*
* migliore prestazione italiana in tessuto
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Europei di Parigi. Quadarella al tris di triplette. Pilato, Ceccon e miste d'argento. L'Italia vince la classifica per Nazioni!
L'undicesima perla di Simona Quadarella che trionfa nei 400 stile libero e aggiorna la storia del nuoto italiano con la terza tripletta in tre edizioni diverse. Gli argenti, ad un centesimo dagli ori, di Thomas Ceccon nei 100 dorso e Benedetta Pilato nei 50 rana e quelli delle 4x100 miste, che viaggiano già in un futuro ambizioso. Poi il quinto posto di Alberto Razzetti nei 200 misti, il sesto di Paola Borrelli nei 200 farfalla, l'ottavo di Giovanni Guatti nei 50 stile libero per un'Italia che vince la classifica per Nazioni della 38esima edizione dei campionati europei, a Parigi, e si piazza al secondo posto nel medagliere col maggior numero di podi (20) ma due ori in meno della Gran Bretagna (6-8-6 contro 8-2-4).
QUADARELLA INFINITA.Il cerchio che abbraccia Glasgow, Budapest, Roma e Parigi non si chiude. Simona Quadarella è d'oro di cuore nei 400 stile libero: un dominio che rimarrà negli annali e una medaglia che si unisce ai successi negli 800 di martedì e nei 1500 di venerdì; alle triplette d'oro del 2018 in Scozia e del 2021 in Ungheria (400, 800 e 1500 stile libero) e agli ori negli 800 e nei 1500 e al secondo posto nei 400 a Roma 2022. Ci hanno provato vanamente le tedesche Isabel Gose, seconda in 4'02"41 e beffata dalla regina del mezzofondo negli ultimi cinquanta metri, e Maya Werner, bronzo in 4'03"73. Fantastica la finale della 27enne romana - tesserata per CC Aniene, seguita da Gianluca Belfiore - che nuota la migliore prestazione italiana in tessuto in 4'01"34, con un conclusivo cinquanta impressionante in 29"28, che depenna il 4'01"97 registrato da Federica Pellegrini per l'oro mondiale a Shanghai 2011. Un crono sensazionale quello dell'azzurra che abbassa di oltre due secondi il personale di 4'03"35 siglato proprio a Glasgow 2018 e il primato della manifestazione in gommato ed ex primato del mondo di 4'01"53 stampato da Pellegrini ad Eindhoven nel 2008, poi portato dalla vincitrice di tutto a 3'59"15 ai Mondiali di Roma 2009.
"Non pensavo proprio di vincere questa gara, ma poi nel finale ho pensato "ci provo". Non me l'aspettavo neanche io. Undicesimo oro in carriera agli Europei? La cosa che mi impressiona è la costanza, riuscire a stare lì anche con qualche difficoltà come nei 1500 - racconta la 27enne romana, da poco laureatasi in Comunicazione digitale - Nei 400 non riuscivo ad esprimermi bene, ora ho trovato la chiave giusta per farlo. È un oro speciale, tra i più speciali. Sono molto contenta per come ho condotto la gara. Gli ultimi 50 non si preparano: dai tutto quello che hai. Ero una bambina nel 2018. Adesso ho una consapevolezza diversa. Ci speravo, ma non me l'aspettavo. Non so se prima avrei sprintato negli ultimi 50. Sento di ringraziare la mia famiglia e il mio allenatore. Gianluca (Belfiore ndr) anche dopo i 1500 al di là dell'oro era consapevole che potessi dare di più ed era dispiaciuto. Ne abbiamo parlato in modo molto maturo ed equilibrato e mi ha fatto molto piacere".
Numeri impressionanti quelli dell'azzurra che mette al collo l'undicesima medaglia d'oro individuale in un rassegna continentale in vasca lunga - nessuna come lei nella storia del nuoto italiano - come il russo Alexander Popov (davanti a lei solo la svedese Sarah Sjöström, con 16 ori, gli ungheresi László Cseh, 14, e Katinka Hosszú, 13).
CENTESIMO BEFFARDO. Festeggiamo due argenti pesanti, che sanno di conferma e solidità. Ma paghiamo un centesimo beffardo, che vela il sorriso di Benedetta Pilato e Thomas Ceccon. Si comincia con i 50 rana con i turni preliminari che aveva portato la 21enne tarantina a partire dalla corsia 4 (29"86 poi 29"84). L'azzurra, che non scende dal podio mondiale della distanza da Gwangju 2019, chiude in 29"83 e nel rush finale viene superata dalla lituana, già campionessa mondiale e primatista mondiale (29"13) Ruta Meilutyte per un centesimo. Il bronzo è dell'irlandese Mc Sharry, ad un centesimo dall'italiana, in 29"95. Ridondante questo centesimo che a Parigi, nella piscina a cinque cerchi, aveva separato Pilato dal podio olimpico. "E' una persecuzione!", esclama la primatista italiana col vecchio mondiale di 29"30 (22 maggio 2021 agli europei di Budapest) che si allena a Roma dal settembre scorso con Mirko Nozzolillo per il CC Aniene. "Sono contenta perché nuotare tre volte sotto i 30" è importante - continua - Sicuramente è l'inizio di un percorso dopo un anno pieno di cambiamenti. Mi sarebbe piaciuto vincere, ma va bene così e... a Parigi non ci torno più", conclude ironicamente.
Centesimo beffardo anche per Thomas Ceccon che vira primo in 25"16, ma subisce il ritorno del greco Christou Apostolos (26"79 contro 27"12) per il secondo posto in 52"28 dietro al 52"27 ellenico. Il campione olimpico è il primatista del mondo (51"60); tesserato per Fiamme Oro e Leosport, è seguito al centro federale di Verona di Verona da Alberto Burlina. Bronzo al russo Pavel Samusenko in 52"57.
MISTE D'ARGENTO. Giovane, forte, presa per mano da una campionessa vera. La 4x100 mista composta da Sara Curtis, Benedetta Pilato, Anna Gastaldi ed Emma Virginia Menicucci è d'argento con il record italiano in 3'53"60 che cancella il 3'55"79 stampato da Margherita Panziera, Arianna Castiglioni, Elena Di Liddo e Federica Pellegrini alle Olimpiadi di Tokyo 2020. Vince la Gran Bretagna in 3'53"50, trascinata nell'ultima frazione dal 53"27 di Freya Colbert. Formidabile, comunque, la gara delle azzurre. Il lancio di Curtis è pazzesco e porta il record italiano dei 100 dorso a 58"43, dopo che la velocista piemontese in batteria aveva nuotato in 58"75, depennando il 58"92 siglato dalla pluricampionessa europea Margherita Panziera agli Assoluti di Riccione il 4 aprile 2019. Pilato (1'04"53) e Gastaldi (57"07) mantengono il quartetto in testa in 3'00"03 contro il 3'00"23 delle inglesi. Menicucci (53"57) prova a rispondere all'attacco di Colbert, ma paga tre decimi. "E' un argento e va festeggiato - afferma Menicucci, tesserata per Esercito e CC Aniene - E' stato un bellissimo europeo. Torniamo a casa felici e pronti per ripartire". Prosegue Castaldi (Carabinieri/VO2): "Per me è la prima staffetta importante e sono felicissima di essere salita sul podio. Per pochissimo non è arrivato l’oro". Le fa eco Pilato (CC Aniene): "Per me è stata bellissima. Siamo unitissime, contente e ci siamo superate. Oggi i centesimi non erano dalla nostra parte. Sono felice anche della mia frazione". Chiusura affidata a una radiosa Curtis (Esercito/CS Roero): "Sono contentissima perché nessuno alla vigilia avrebbe scommesso su questa staffetta. Avremmo potuto anche vincere, ma va bene così. Ci riprenderemo tutto in futuro: ne sono certa".
Sul calar del sipario arriva anche l'argento della 4x100 mista maschile. Thomas Ceccon (52"27), un formidabile Nicolò Martinenghi (58"00), Alberto Razzetti (51"13) e Carlos D'Ambrosio (47"01) nuotano in 3'28"86, preceduti dalla Russia che vince in 3'28"67. Sul gradino più basso del podio sale la Francia in 3'29"03. I quattro azzurri mantengono l'Italia sul podio continentale per la terza volta consecutiva dopo l'oro di Roma 2022 (Ceccon, Martinenghi, Rivolta e Miressi) e il bronzo di Budapest (Ceccon, Martinenghi, Burdisso e Miressi).
"Abbiamo lottato. Sapevamo che eravamo tre o quattro nazioni a giocarcela - dichiara Ceccon, tesserato per Fiamme Oro e Leosport - Nei 100 dorso brucia un po’ quel centesimo". Prosegue Razzetti (Fiamme Gialle/My Sport): "Sono contentissimo di essere stato protagonista di questa staffetta. Mi sono divertito e ringrazio i ragazzi per la medaglia. Speravo di andare più forte: era la mia undicesima gara e il passaggio è stato perfetto. Siamo arrivati vicini all’oro e spero di poter contribuire anche in futuro". Soddisfatto D'Ambrosio (Fiamme Gialle/Fondazione Bentegodi): "Il tempo di 47"01 va molto bene, speravo in un 46"99. Peccato per il primo posto, ma sono state prestazioni eccellenti e non si può dire niente. I miei compagni sono dei grandi!". Poi la chiosa affidata a capitan Martinenghi (CC Aniene): "Oggi i centesimi non erano con noi. Siamo più che soddisfatti della spedizione: sono arrivate moltissime conferme e anche nuove rivelazioni. La nostra staffetta è stata bella, eravamo lì a lottare col coltello tra i denti".
RAZZETTI QUINTO. Alberto Razzetti si conferma vero highlander ed è quinto nei 200 misti. Il 27enne di Sestri Levante, argento nei 400 e quarto con record italiano nei 200 farfalla (1'54"23) - tesserato per Fiamme Gialle e My Sport, allenato al centro federale di Livorno da Stefano Franceschi - nuota in 1'56"60 (frazioni 24"79, 30"62, 33"33, 27"86) ad appena trentanove centesimi dal suo primato italiano di 1'56"21 siglato agli Assoluti nel dicembre del 2023. La finale è stata di altissimo livello, perché sul gradino più alto del podio sale l'ungherese e bronzo mondiale Hubert Kos che si conferma campione continentale in 1'54"24; alle spalle del magiaro ci sono lo spagnolo Hugo Gonzalez De Oliveira in 1'54"44 e il russo Mikhail Shcherbakov con il record mondiale juniores in 1'56"16. Fuori dal podio anche il britannico e vice campione olimpico Duncan Scott con 1'56"32.
BORRELLI SESTA. Alla prima finale internazionale della carriera, Paolo Borrelli si piazza al sesto posto nei 200 farfalla. La 21enne milanese tocca in 2'08"23, con un bel passaggio in 1'00"49. La detentrice della miglior prestazione italiana in tessuto (2'07"47) esce dall'acqua sorridente: sa che sua carriera è a una svolta. Del resto il bronzo è comunque lontano per l'atleta di Fiamme Gialle ed In Sport Rane Rosse, seguita da Riccardo Bianchessi, conquistato dalla spagnola Laura Cabanes Garzia in 2'07"21. L'oro è della britannica Keanna Maciness in 2'05"90, unica a scendere sotto i 2'06, l'argento della danese Helena Bach in 2'06"14.
GUATTI OTTAVO. La velocità azzurra ha una nuova freccia al proprio arco. È Giovanni Guatti ottavo nei 50 stile libero in 21"83, ad undici centesimi dal personale di 21"72 firmato in semifinale. Grande in questa rassegna continentale rimane la progressione del 23enne friulano ma toscano d'adozione - tesserato per RN Florentia, allenato da Paolo Palchetti e laureatosi da poco in Ingegneria gestionale - che in batteria aveva nuotato in 21"82, mandando in archivio il 21"97 griffato al 62esimo Settecolli IP. Vince l'ucraino Nikita Sheremet in 21"13, seguito dal russo Egor Kornev e dal serbo Andrej Barna argento ex aequo in 21"37.
Così gli azzurri nelle finali dell'ultima giornata
Domenica 16 agosto
50 stile libero mas
RI 21"37 di Andrea Vergani del 08/08/2018 a Glasgow
1. Nikita Sheremet (Ukr) 21"13
2. Andrej Barna (Srb) 21"37
3. Egor Kornev (Nab) 21"37
8. Giovanni Guatti 21"83
50 rana fem
RI 29"30 di Benedetta Pilato del 22/05/2021 a Budapest
1. Ruta Meilutyte (Ltu) 29"93
2. Benedetta Pilato 29"94
3. Mona Mc Sharry (Irl) 29"95
200 misti mas
RI 1'56"21 di Alberto Razzetti del 28/11/2023 a Riccione
1. Hubert Kos (Hun) 1'54"24
2. Hugo Gonzalez De Oliveira (Esp) 1'54"44
3. Mikhail Shcherbakov (Nab) 1'56"16 WJ-EJ
5. Alberto Razzetti 1'56"60
200 farfalla fem
RI 2'06''50 di Caterina Giacchetti del 26/05/2009 a Pescara
Migliore prestazione in tessuto 2'07"47 di Paola Borrelli del 17/04/2026 a Riccione
1. Keanna Macinnes (Gbr) 2'05"90
2. Helena Bach (Den) 2'06"14
3. Laura Cabanes Garzas (Esp) 2'07"21
6. Paola Borrelli 2'08"23
100 dorso mas
RM-RE-RI 51"60 di Thomas Ceccon del 20/06/2022 a Budapest
1. Apostolos Christou (Gre) 52"27
2. Thomas Ceccon 52"28
3. Pavel Samusenko (Nab) 52"57
400 stile libero fem
RI 3'59''15 di Federica Pellegrini del 26/07/2009 a Roma
Migliore prestazione in tessuto 4'01''97 di Federica Pellegrini del 24/07/2011 a Shanghai
1. Simona Quadarella 4'01"34 miglior prestazione in tessuto (precedente 4'01''97 di Federica Pellegrini del 24/07/2011 a Shanghai) - pp (precedente 4'03"35 del 09/04/2018 a Glasgow)
2. Isabel Gose (Ger) 4'02"41
3. Maya Werner (Ger) 4'03"73
400 stile libero mas
1. Leon Marchand (Fra) 3'43"14
2. Olivier Papai (Hun) 3'44"46
3. Lukas Martens (Ger) 3'44"57
Nessun italiano qualificato
4x100 mista fem
1. Gran Bretagna 3'53"50
2. Italia 3'53"60 RI (precedente 3'55"79 di Margherita Panziera, Arianna Castiglioni, Elena Di Liddo e Federica Pellegrini del 30/07/2021 a Tokyo)
Sara Curtis 58"43 RI (precedente 58"75 in batteria), Benedetta Pilato 1'04"53, Anita Gastaldi 57"07, Emma Virginia Menicucci 53"57
3. Neutral Athletes B 3'53"79
4x100 mista mas
RI 3'27"51 di Thomas Ceccon, Nicolò Martinenghi, Federico Burdisso e Alessandro Miressi del 25/06/2022 a Budapest
1. Neutral Athletes B 3'28"67
2. Italia 3'28"86
Thomas Ceccon 52"72, Nicolò Martinenghi 58"00, Alberto Razzetti 51"13, Carlos D'Ambrosio 47"01
3. Francia 3'29"03
Foto Andrea Masini, Andrea Staccioli e Giorgio Scala / DeepBlueMedia.eu
L'uso delle fotografie è consentito solo ed unicamente a testate registrate per fini editoriali. Obbligatorio menzionare i credit
Europei di Parigi. Martinenghi oro, Cerasuolo e Gastaldi argento, Curtis bronzo con record italiano
Il cielo è sempre più blu. Azzurro per l’esattezza, come le bracciate dei nostri ragazzi che continuano a migliorarsi e conquistare medaglie. Nella sesta e penultima giornata degli Europei di Parigi ne conquistano altre quattro per il secondo posto parziale nel medagliere a quota quindici (5-4-6), preceduti solamente dalla Gran Bretagna (6-2-4).
Nicolò Martinenghi vince anche i 50 rana quattro giorni dopo il successo nei 100; Simone Cerasuolo è d'argento come Anita Gastaldi nei 200 misti; Sara Curtis sale per la quinta volta sul podio col bronzo e record italiano nei 50 stile libero. Completano l'ennesima meravigliosa pagina di storia dell'Italnuoto cinque pass per le finali dell'ultimo giorno, oltre al quarto posto per un decimo di Alberto Razzetti nei 200 farfalla col record italiano, al quinto di Luca De Tullio nei 1500 dal record del mondo del tedesco Johannes Liebmann (che toglie l'europeo a Gregorio Paltrinieri) e all'ottavo della 4x200 stile libero mixed.
RANA SEMPRE PIU' AZZURRA. Nicolò Martinenghi conferma un feeling speciale con Parigi e, dopo il successo nei 100, vince anche la finale dei 50 precedendo il campione mondiale Simone Cerasuolo: 26"57 contro 26"62. Insieme sul podio come nei 100 (con Cerasuolo di bronzo) e come agli Europei di Roma 2022. Il 27enne campione olimpico di Varese - tesserato per CC Aniene e allenato al centro federale di Verona da Matteo Giunta - ha la rara capacità di cogliere le occasioni in maniera cinica. Una dote che Cerasuolo, diventato secondo performer all time con 26"20 in batteria e 26"23 in semifinale, deve ancora affinare. Il 23enne romagnolo - tesserato per Fiamme Oro ed Imolanuoto, seguito da Cesare Casella - tocca in ex aequo l'olandese Koen De Groot per un doppio secondo posto. "E' stata una gara molto strana. Sapevo che la finale sarebbe stata diversa rispetto agli altri turni - spiega a caldo Martinenghi - Mi piace godermi queste sfide che mi esaltano. Bissare come a Roma sarebbe stato impensabile fino a poco tempo fa. Complimenti a Cerasuolo, ha fatto tre turni di gare pazzeschi. Il futuro è suo". Per il momento però resta un velo di amarezza: "Ero più contratto rispetto a ieri - afferma Cera - Le finali sono anche questo. Dovremo prendere esempio da ciò che non ha funzionato: direi parecchie cose. Quattro decimi di ritardo rispetto ai turni di qualificazione sono tanti, ma s'impara e si va avanti". Successivamente, dopo aver cantato l'inno e aver ricevuto la medaglia d'oro, Tete lascia andare parole ed emozioni: "Mi piace essere l'outsider. C'è un discorso di libertà in più, riesco a performare meglio. Mi piace ancora quello che faccio: mi diverto ancora molto. Prima di venire qui ho effettuato una risonanza di routine: le immagini non erano perfette ma l'aspetto clinico sì. Mi sento bene, da quando sono qui non mi ricordo di aver avuto un infortunio. E su questo aspetto bisogna essere molto bravi a switchare con la testa".
GASTALDI URLO D'ARGENTO. Arrivata al traguardo per qualche secondo non ha realizzato ciò che avesse combinato. Poi l'urlo di gioia rivolto verso la tribuna dove stavano assiepati i suoi compagni di squadra. Anita Gastaldi fa saltare il banco e si prende un pazzesco argento nei 200 misti, battuta solamente dall'irlandese Elle Walshe in 2'09"81. Ottima la prova della 23enne cuneese di Bra - tesserata per Carabinieri e VO2 Torino, allieva di Fabrizio Clary - che nuota il primato personale in 2'10"07 (frazioni 27"78, 32"44, 38"87, 30"98), depennando il 2'10"97 siglato agli Assoluti Unipol di Riccione nell'aprile del 2025. A sessantasette centesimi c'è il record italiano di 2'09"30 di Sara Franceschi. Prossimo obiettivo. Completa il podio la belga Roos Vanotterdijk in 2'10"10. "Faccio ancora fatica a realizzare - dichiara Gastaldi, bronzo europeo in vasca corta a Lublino 2025 nei 200 farfalla - Sapevo che la gara sarebbe stata aperta, perché già in semifinale eravamo tutte molto vicine. Ho migliorato il mio personale di quasi un secondo. Ho lavorato tanto per arrivare a questo risultato. Ho accanto persone che credono in me, forse anche più di quanto ci creda io. Prima della gara ho ricevuto soltanto tanto sostegno e messaggi di incoraggiamento".
CURTIS BRONZO CON RECORD ITALIANO. E chi la tiene più. Straripa gioia, energia, determinazione, ben più della stanchezza che inevitabilmente comincia ad affiorare. Sara Curtis confeziona un’altra magia ed è bronzo nei 50 stile libero portando il suo record italiano sul 23"99: una perla che si aggiunge all’oro con record del mondo nei 50 dorso, all'argento con la 4x100 stile libero e ai bronzi con la 4x100 stile libero mixed e quello storico nei 100 stile libero. Rompe l'acqua con intensità la 19enne di Savigliano - tesserata per Esercito e CS Roero, seguita alla Virginia Univeristy da Todd De Sorbo e in Italia da Thomas Maggiora - che cancella il 24"09 registrato in finale al 62esimo Settecolli Ip lo scorso giugno; quando la sua compagna d'allenamenti Gretchen Walsh portò il primato del mondo a 23"55. Vince la polacca Maria Wasick in 23"84, seguita dalla svedese e vincitrice di tutto Sarah Sjostrom in 23"86: in tre sotto ai 24" per una finale dal livello mondiale. "E' stata una finale incredibile, velocissima. Il record italiano era il mio reale obiettivo come scendere sotto i 24" - afferma la velocista piemontese che compirà 20 anni il 19 agosto - Io pensavo di essere addirittura più avanti. E' comunque arrivato un grandissimo bronzo, che certifica ancora di più la bontà del lavoro svolto. Nuotare accanto a Sarah (Sjoestroem ndr) è sempre un'emozione incredibile e ricevere i suoi complimenti fa davvero un bell'effetto". Poi le emozioni con l'ennesima medaglia al collo di europeo trionfale: "Questo bronzo ha un'importanza immensa, non volevo perderlo per nessun motivo. Voglio ringraziare tutta l'Italia per il supporto e la vicinanza. Sono fierissima di indossare questa divisa e di portare in alto il tricolore".
RAZZETTI QUARTO.La rabbia per un podio sfumato per dieci centesimi e la gioia per un record italiano battuto. E' un misto di sensazioni il quarto posto nei 200 farfalla di Alberto Razzetti in 1'54"23, che abbassa di cinque centesimi l'1'54"28 siglato da Federico Burdisso per il secondo posto a Budapest 2020 e di ventiquattro il personale di 1'54"47 registrato per il sesto posto ai Mondiali di Singapore 2025. Strepitosa, comunque, la prova del 27enne di Sestri Levante, argento nei 400 misti nella giornata d'apertura - tesserato per Fiamme Gialle e Nuoto My Sport, allenato al centro federale di Livorno da Stefano Franceschi e bronzo a Roma 2022 . che passa terzo in 54"12, posizione che mantiene con un buon terzo cinquanta (29"63) poi perde di freschezza nell'ultimo (30"48) e viene sorpassato a cinque metri dalla fine dal greco Apostolos Cristos bronzo in 1'54"13. Vince il beniamino di casa e campione olimpico Leon Marchand dominante in 1'51"72, preceduto dall'ungherese Richard Marton in 1'54"06.
DE TULLIO QUINTO-LIEBMANN DA RECORD DEL MONDO. Pazzesco il tedesco Johannes Liebmann che vince i 1500 stile libero con il record del mondo in 14'26"79: un crono sensazionale che cancella il 14'30"67 firmato dallo statunitense Bobby Finke per il titolo olimpico a Parigi 2024; e il primato europeo di 14'32"80 siglato da Gregorio Paltrinieri per l'oro mondiale a Budapest 2022. Dietro al 19enne di Eckenforde c'è il vuoto con l'ungherese Zalan Sarkany argento in 14'39"45 e l'altro tedesco Oliver Klemet bronzo in 14'40"64. Ottimo quinto Luca De Tullio. Il 23enne barese - tesserato per Fiamme Oro e CC Aniene, seguito da Fabrizio Antonelli - chiude in 14'54"78.
4X200 STILE LIBERO MIXED OTTAVA. In chiusura di serata arriva l'ottavo posto della 4x200 stile libero mixed. Filippo Megli (1'47"11), Jacopo Barbotti (1'50"84), Anna Chiara Mascolo (1'58"66) e Bianca Nannucci (1'59"09) chiudono in 7'35"70. L'oro è della Gran Bretagna in 7'24"13, l'argento della Germania in 7'25"43 e il bronzo della Russia in 7'26"35.
SEMIFINALI.Un giovane califfo azzurro vola in finale nei 50 stile libero, aprendosi scenari piuttosto interessanti in vista della serata di domenica. Il friulano ma ormai di stanza a Firenze Giovanni Guatti ci entra con il personale in 21"72 che si traduce in settimo crono d'ingresso ex aequo con il portoghese Diogo Matos Ribeiro. Il 23enne friulano ma toscano d'adozione - tesserato per RN Florentia, allenato da Paolo Palchetti e laureatosi da poco in Ingegneria - abbassa il 21"82 nuotato in batteria, che aveva mandato in archivio il 21"97 griffato al 62esimo Settecolli IP. Eliminato, malgrado il personale, il giovane Lorenzo Ballarati (Carabinieri/CC Aniene) dodicesimo in 21"81 (prec. 21"95). Davanti a tutti c'è, come al mattino, l'ucraino Nikita Sheremet in 21"38.
Alla rana maschile che vola sul tetto d'Europa risponde quella femminile con una super Benedetta Pilato che si qualifica per la finale con il miglior crono, nuotando ancora una volta sotto i 30". Vola sulle ali di un ritrovato entusiasmo la 21enne tarantina e primatista italiana (29"30) - tesserata per CC Aniene, allenata dallo scorso settembre a Roma da Mirko Nozzolillo, mai scesa dal podio iridato dall'edizione di Gwangju 2019 - che chiude con un super 29"84, due centesimi meglio di quanto siglato al mattino; tiene il passo dell'azzurra, bronzo nella doppia distanza, solamente l'estone Eneli Jefimova in 29"93. Sopra i 30" viaggia, invece, la lituana e primatista del mondo (29"16) Ruta Meilutyte in 30"05. Si ferma, invece, Anita Bottazzo (Fiamme Gialle/Imolanuoto) tredicesima in 30"65.
Voglia di stupire anche per Paola Borrelli che si prende il pass per la finale dei 200 farfalla con il sesto tempo. La 21enne meneghina e detentrice della miglior prestazione italiana in tessuto (2'07"47) - tesserata per Fiamme Gialle ed In Sport Rane Rosse, seguita da Riccardo Bianchessi - tocca in 2'08"97. Eliminata, ma senza rimpianti, una brava Giada Alzetta decima con il primato personale. La 19enne di Pordenone - tesserata per Leosport, allenata al centro federale di Verona da Alberto Burlina, sesta nei 400 misti - chiude in 2'10"36, abbassando il 2'10"87 nuotato al Settecolli lo scorso 28 giugno; la friulana per l'ingresso in finale doveva andar più forte del 2'09"95 della belga Sarah Dumont ottava in 2'09"95 ed ultima delle ammesse. Miglior crono della britannica Emily Richards in 2'07"10.
Instancabile e con un carico di rabbia positiva in più Alberto Razzetti che, dopo il quarto posto con record italiano nei 200 farfalla, torna in acqua e si qualifica per la finale dei 200 misti con il quarto riscontro cronometrico in 1'57"46. Il più veloce è lo spagnolo Hugo Gonzalez De Oliveira in 1'56"61. Nono e primo degli esclusi Jacopo Barbotti. Il 20enne milanese - tesserato per CC Aniene e preparato da Giorgio Guglielmi - chiude in 1'58"60, venti centesimi più lento del 1'58"33 del ceco Jan Cejka ottavo.
Cresce d'intensità, rispetto al mattino, il campione olimpico e primatista del mondo (51"60) Thomas Ceccon che accede alla finale dei 100 dorso con il secondo tempo, preceduto dal russo Georgii Iakovlev in 52"89. Il 25enne di Schio e bronzo nei 200 e con la 4x100 sl mixed - tesserato per Fiamme Oro e Leosport, seguito da Alberto Burlina - nuota in 52"93, con un passaggio comodo in 25"31 e un ritorno decisamente più sostenuto in 27"62.
NUMERI E TV. Gli azzurri, da sempre protagonisti degli Europei, hanno conquistato 274 medaglie (76 ori, 91 argenti, 107 bronzi), nonché 13 ori, 13 argenti e 9 bronzi a Roma 2022 (senza la Russia in gara) per un totale record di 35, otto in più dell'edizione di Budapest 2021 (5-9-13), tredici rispetto a Glasgow 2018 (22; 6-5-11).
Le gare seguiranno la seguente programmazione: ore 9.30 batterie e ore 18.30 semifinali e finali. Tutto sarà visibile in diretta su Raidue e Skysport
Così gli azzurri nelle semifinali e FINALI della sesta giornata
Sabato 15 agosto
200 farfalla mas FINALE
1. Leon Marchand (Fra) 1'51"72
2. Richard Marton (Hun) 1'54"06
3. Apostolos Cristos (Gre) 1'54"13
4. Alberto Razzetti 1'54"23 RI (precedente 1'54"28 di Federico Burdisso del 19/05/2021 a Budapest) - pp (precedente 1'54"47 del 29/07/2025 a Singapore)
50 stile libero fem FINALE
1. Maria Wasick (Pol) 23"84
2. Sarah Sjostrom (Swe) 23"86
3. Sara Curtis 23"99 RI (precedente 24"09 di Sara Curtis del 28/06/2026 a Roma)
50 rana mas FINALE
RI 26"20 di Simone Cerasuolo in batteria; precedente RI 26"27 di Ludovico Blu Art Viberti del 27/06/2025 a Roma
1. Nicolò Martinenghi 26"57
2. Simone Cerasuolo 26"62
2. Koen De Groot (Ned) 26"62
200 misti fem FINALE
RI 2'09"30 di Sara Franceschi del 25/06/2023 a Roma
1. Ellen Walshe (Irl) 2'09"81
2. Anita Gastaldi 2'10"07 pp (precedente 2'10"97 del 15/04/2025 a Riccione)
3. Roos Vanotterdijk (Bel) 2'10"10
50 stile libero mas
RI 21"37 di Andrea Vergani del 08/08/2018 a Glasgow
1. Nikita Sheremet (Ukr) 21"38
7. Giovanni Guatti 21"72 pp (precedente 21"82 in batteria; precedente pp 21"97 del 26/06/2026 a Roma) qual. in finale
12. Lorenzo Ballarati 21"81 pp (precedente 21"95 in batteria; precedente pp 22"05 del 14/04/2026 a Riccione) eliminato
50 rana fem
RI 29"30 di Benedetta Pilato del 22/05/2021 a Budapest
1. Benedetta Pilato 29"84 qual. in finale
13. Anita Bottazzo 30"65
1500 stile libero mas FINALE
RE-RI 14'32"80 di Gregorio Paltrinieri del 25/06/2022 a Budapest
1. Johannes Liebmann (Ger) 14'26"79 WR-ER (precedente WR 14'39"67 di Bobby Finke del 04/08/2024 a Parigi) - (precedente ER 14'32"80 di Gregorio Paltrinieri del 25/06/2022 a Budapest)
2. Zalan Sarkany (Hun) 14'39"45
3. Oliver Klemet (Ger) 14'40"64
5. Luca De Tullio 14'54"78
200 farfalla fem
RI 2'06''50 di Caterina Giacchetti del 26/05/2009 a Pescara
Migliore prestazione in tessuto 2'07"47 di Paola Borrelli del 17/04/2026 a Riccione
1. Emily Richards (Gbr) 2'07"10
6. Paola Borrelli 2'08"97 qual. in finale
10. Giada Alzetta 2'10"36 pp (precedente 2'10"87 del 28/06/2026 a Roma) eliminata
200 misti mas
RI 1'56"21 di Alberto Razzetti del 28/11/2023 a Riccione
1.Hugo Gonzalez De Oliveira (Esp) 1'56"61
4. Alberto Razzetti 1'57"46 qual. in finale
9. Jacopo Barbotti 1'58"60 eliminato
100 dorso fem FINALE
1. Marie Ambre Moluh (Fra) 57"94 ER
2. Marrit Steenbergen (Ned) 58"46
3. Pauline Mahieu (Fra) 58"77
Nessuna italiana qualificata
100 dorso mas
RM-RE-RI 51"60 di Thomas Ceccon del 20/06/2022 a Budapest
1. Georgii Iakovlev (Nab) 52"89
2. Thomas Ceccon 52"93 qual. in finale
4x200 stile libero mixed
RI 7'29"35 di Stefano Ballo, Stefano Di Cola, Federica Pellegrini e Margherita Panziera del 18/05/2021 a Budapest
1. Gran Bretagna 7'24"13
2. Germania 7'25"43
3. Neutral Athlete B 7'26"35
8. Italia 7'35"70
Filippo Megli 1'47"11, Jacopo Barbotti 1'50"84, Anna Chiara Mascolo 1'58"66, Bianca Nannucci 1'59"09
Foto Andrea Masini, Andrea Staccioli e Giorgio Scala / DeepBlueMedia.eu
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Europei di Parigi. Quadarella 10 e lode! 4x100 stile libero mixed di bronzo
La decima perla di Simona Quadarella che trionfa nei 1500 stile libero e aggiorna la storia del nuoto italiano. Il bronzo con il record italiano della giovane 4x100 stile libero mixed, che certifica l'ottimo stato e la profondità della velocità. Il quinto posto di Carlos D'Ambrosio nei 200 stile libero, che prosegue il suo percorso di crescita. Cinque pass per le finali che aprono scenari tutti da vivere per il pomeriggio di sabato. L'Italia torna in testa al medagliere complessivo della 38esima edizione dei campionati europei a Parigi (11 ori, 9 argenti e 14 bronzi per 34 medaglie) e tallona Gran Bretagna (5-2-4) e Russia (squadra neutrale; 4-4-5) in quello del nuoto.
QUADARELLA DA 10 E LODE. Un raggio d'oro che unisce idealmente Glasgow, Budapest, Roma e Parigi. Simona Quadarella si conferma regina europea incontrastata del mezzofondo e vince da padrona anche i 1500 stile libero. Una collezione di successi formata dalle triplette (400, 800 e 1500) del 2018 in Scozia e del 2021 in Ungheria e dalle doppiette (800 e 1500) nella Capitale - in cui fu d'argento nei 400 sl - e finora a Parigi. La 27enne romana e vice campionessa iridata - tesserata CC Aniene, allenata da Gianluca Belfiore - vince con il primato della manifestazione in 15'46"22, che cancella il 15'50"22 siglato dall'ungherese Boglarka Kapas agli europei di Londra 2016; un ritmo insostenibile per tutte le avversarie, anche per Isabel Gose, seconda in 15'49"31. La tedesca prova a tenere il passo dell'azzurra fino ai novecento metri, poi alza inevitabilmente bandiera bianca. Sul gradino più basso del podio sale l'altra tedesca Maya Werner in 15'52"50.
Numeri impressionanti dell'azzurra che mette al collo la decima medaglia d'oro individuale in un rassegna continentale in vasca lunga - nessuna come lei nella storia del nuoto italiano - come l'ucraina Yana Klochkova (davanti a lei solo la vedese Sarah Sjöström, con 16 ori, gli ungheresi László Cseh, 14, e Katinka Hosszú, 13, e il russo Alexander Popov, 11).
SuperSimo esce dall'acqua e il pubblico dell'Olympic Aquartic Centre, sede della 38esima edizione dei campionati europei, le attribuisce una strameritata ovazione. "E' stata veramente dura perché ho provato a partire più forte, ma non è stata una buona idea - racconta la campionessa che sta riscrivendo la storia del nuoto continentale - Sono felicissima, perché è arrivato un altro oro europeo anche se speravo di nuotare un tempo migliore. Devo dire che agli europei non ero mai riuscita ad andare sotto i 15'50 quindi è comunque uno step in più. Un titolo molto gratificante, che certifica la bontà del lavoro che sto svolgendo". Poi le emozioni con l'ennesimo oro al collo e l'inno nazionale: "Titolo e primato della manifestazione: non poteva andare meglio di così - prosegue la romana laureatasi il 14 luglio scorso in Comunicazione digitale - Cantare l'inno è sempre emozionantissimo. Gose è stata molto brava. Mi è rimasta attaccata a lungo e a un certo punto temevo che potesse prendermi, ma è meglio disputare certe volte le gare con qualcun'altra accanto che da sola. Dieci ori individuali sono tanti, se ci penso fa una certa impressione".
4X100 STILE LIBERO MIXED DI BRONZO. Sul finire della serata arriva anche il bronzo della 4x100 stile libero mixed. Carlos D'Ambrosio (47"86), Thomas Ceccon (47"56), Sara Curtis (51"79) ed Emma Virginia Menicucci (53"59) nuotano il record italiano in 3'20"80 e depennano il 3'21"48 siglato dalla stessa formazione, ma con Manuel Frigo al posto di Ceccon, per il quarto posto ai Mondiali di Singapore 2025. L'oro va alla Russia, in testa fin dalla prima frazione, in 3'19"95 e l'argento all'Olanda in 3'20"09. Per l'Italia è una medaglia dal sapore specifico importante, perché conferma l'ottimo stato di salute e la profondità della velocità azzurra. "Molto bene direi. Ce la volevamo giocare e l'abbiamo fatto nel migliore dei modi - apre Ceccon, tesserato per Fiamme Oro e Leosport - E' una staffeta su cui si può lavorare e che può crescere parecchio. Abbiamo un buon margine secondo me". Prosegue Menicucci (Esercito/CC Aniene): "Sono stravolta, però sono felicissima di questo bronzo che siamo andati a prendere con tutta la forza che avevamo. Complimenti a Sara che ci sta facendo sognare. Lei è un grandissimo stimolo per tutti ed è un regalo per tutta la squadra la sua presenza". Le fa eco D'Ambrosio (Fiamme Gialle/Fondazione Bentegodi): "Sono contentissimo. Sto cercando i miei rimasugli d'energia che sono veramente pochi. Oggi ho accusato un po' di stanchezza. Complimenti a tutti i ragazzi, sono veramente contento". Chiusura affidata a Curtis (Esercito/CS Roero): "Sono strafelice per il crono, perché era quello che volevo assolutamente. Credo che per una staffetta occorra sempre dare il 150%".
D'AMBROSIO QUINTO. Fuori dall'acqua sembra Clark Kent: faccia da bravo ragazzo, tranquillo e occhiali da intellettuale. Poi sale sui blocchi e si trasforma. Carlos D'Ambrosio continua a crescere fino al quinto posto nei 200 stile libero; l'enfant prodige veneto nuota ancora una volta vicino al vecchio record italiano di 1'45"15, poi portato a 1'44"72 nella prima frazione della 4x200 stile libero quarta nella giornata d'apertura. Di altissimo livello la finale del 19enne partenopeo ma vicentino d'adozione - tesserato per Fiamme Gialle e Fondazione Bentegodi, allenato al centro federale di Verona da Luca De Monte - che passa più veloce rispetto alla semifinale (50"86), decelera il ritmo nel terzo cinquanta (27"04), per poi accelerare nell'ultimo (27"24) e chiudere in 1'45"19. Il podio è stellare: sul gradino più alto sale il romeno e campione olimpico David Popovici in 1'44"15, seguito dal lituano Tomas Navikonis, che sorprende tutti dalla corsia uno in 1'44"55 e dal britannico James Guy in 1'44"87.
"Con il mio personale sarei salito sul podio. Alla terza virata mi sono spinto male, ma nel complesso la gara è stata buona - ammette Carlos, allenato al centro federale di Verona da Luca De Monte - È stato bellissimo: sono venuto qui con la voglia di gareggiare e divertirmi e oggi avevo proprio voglia di disputare questa finale. Fino all'ultimo 50, a parte David, eravamo tutti lì".
Carlos D'Ambrosio, figlio di Giuseppe, napoletano, facente funzioni all'università di Verona; e di Maria, cubana. I genitori si sono incontrati a Vicenza. Figlio unico. E' rimasto a Napoli fino ai 13 anni. Tifoso del Napoli. Si allenava a San Sebastiano al Vesuvio per il CN Posillipo. Poi insieme alla famiglia si è trasferito Verona e ha cominciato a nuotare al Centro Federale. Appasionato di serie: la sua preferita è Prison Break. D' Ambrosio parla lo spagnolo, che gli ha insegnato la mamma da piccolo. E' stato due volte a Cuba, quando aveva appena 3 anni e nel 2019 per conoscere la famiglia.
CECCON SETTIMO. Non è la sua gara e per questo motivo non possono esserci rimpianti. Thomas Ceccon è settimo nei 50 dorso ma guarda con fiducia ai 100 dov'è campione olimpico e primatista del mondo (51"60). Il 25enne campione di Schio - tesserato per Fiamme Oro e Leosport, preparato al centro federale di Verona da Alberto Burlina - non va oltre un 24"54. Vince, al termine di una finale tiratissima, il ceco Miroslav Knedla in 24"11; completano il russo e primatista del mondo (23"55) Kliment Kolesnikov in 24"12, che precede il compagno di squadra Pavel Samusenko - argento iridato a Singapore 2025 - terzo in 24"14.
SEMIFINALI. Uno spettacolo da vivere tutto d'un fiato sarà sabato l'atto conclusivo dei 50 rana e tra gli attori protagonisti ci saranno gli azzurri che dettano legge anche al pomeriggio. Il campione del mondo Simone Cerasuolo e l'oro europeo della doppia distanza Nicolò Martinenghi, infatti, accedono alla finale con il primo e il secondo riscontro cronometrico. Ancora favolosa la prova del 23enne romagnolo - tesserato per Fiamme Oro ed Imolanuoto, allenato da Cesare Casella e bronzo nella doppia distanza - che nuota in 26"23, sotto al vecchio record italiano di Ludovico Blu Art Viberti (26"27), portato a 26"20 in batteria. Sul pezzo anche il 27enne di Varese e capitano dell'Italnuoto - tesserato per CC Aniene e seguito al centro federale di Verona da Matteo Giunta - che tocca in 26"62. Tengono il passo degli azzurri l'olandese Koen Groot terzo in 26"71 e il bielorusso Ilya Shymanovich quarto in 26"77.
Una condizione psicofisica perfetta. Una certezza nei propri mezzi talmente tanto forte, da permetterle di varcare qualsiasi confine. Ventiquattr'ore dopo l'oro con primato mondiale (26"56) nei 50 dorso Sara Curtis si tuffa nella semifinale dei 50 stile libero e accede alla finale con il quarto crono. Davanti per il momento c'è la svedese e vincitrice di tutto Sarah Sjostrom in 23"83 ed unica a rompere il muro dei 24". Eccezionale, comunque, la gara della 19enne di Savigliano e bronzo storico nei 100 sl - tesserata per Esercito e CS Roero, preparata alla Virginia University da Todd DeSorbo e in Italia da Thomas Maggiora - che chiude in 24"13 ad appena quattro centesimi dal suo primato italiano (24"09) registrato in finale al 62esimo Settecolli Ip lo scorso giugno; quando la sua compagna d'allenamenti Gretchen Walsh portò il primato del mondo a 23"55. Eliminata Silvia Di Pietro decima. La 33enne romana e altra capitana azzurra - tesserata per CC Aniene e allieva di Mirko Nozzolillo - tocca in 24"77, otto centesimi peggio del 24"69 della slovena Neza Klancar ottava.
Garista come pochi e che, come sempre, si gasa con il passare dei turni. Alberto Razzetti è on fire e accede alla finale dei 200 farfalla con motivate ambizioni. Il 27enne di Sesti Levante e argento nei 400 misti nella giornata d'apertura - tesserato per Fiamme Gialle e My Sport, allenato al centro federale di Livorno da Stefano Franceschi - nuota in 1'54"67 che vale il terzo tempo di ingresso. Meglio del ligure solamente l'ungherese Richard Marton in 1'54"47 e soprattutto il beniamino di casa e campione olimpico Leon Marchand in 1'53"95. Si ferma, invece, la corsa del giovane Andrea Camozzi (Fiamme Gialle/CC Aniene) undicesimo in 1'56"06.
Può sognare in grande anche Anita Gastaldi che con il sesto crono strappa il pass per la finale dei 200 misti. Bravissima la 23enne cuneese di Bra - tesserata per Carabinieri VO2 Torino, seguita da Fabrizio Clary - che in 2'11"21 firma la terza prestazione personale di sempre, a ventiquattro centesimi dal 2'10"97 nuotato agli Assoluti di Riccione nell'aprile 2025. Per il podio è tutto in bilico perché la classifica estremamente corta. Comanda, infatti, la britannica Abbie Wood in 2'09"99 ma poi sono in cinque in meno di un secondo: la spagnola Alba Vazquez Ruiz è seconda 2'10"87; seguono l'iberica l'altra britannica Amalie Smith in 2'11"12, l'israeliana e campionessa europea Anastasia Gorbenko in 2'11"14 e la polacca Justina Kozan in 2'11"19. Out, infine, per Chiara Della Corte (Fiamme Oro/Campania Sport) undicesima in 2'13"35.
Semaforo rosso nei 100 dorso per Federica Toma. La 24enne di Gallipoli, tesserata per Carabinieri e In Sport Rane Rosse e allenata da Mauro Borgia - è decima in 1'00"50 e per l'ingresso in finale doveva andar più forte del 59"90 della portoghese Camila Rodrigues Rebelo ultima delle ammesse. Davanti, ed uniche a scendere sotto ai 59" nel pomeriggio, due francesi: Mary Ambre Moluh in 58"21 e Pauline Mahieu in 58"93.
NUMERI E TV. Gli azzurri, da sempre protagonisti degli Europei, hanno conquistato 274 medaglie (76 ori, 91 argenti, 107 bronzi), nonché 13 ori, 13 argenti e 9 bronzi a Roma 2022 (senza la Russia in gara) per un totale record di 35, otto in più dell'edizione di Budapest 2021 (5-9-13), tredici rispetto a Glasgow 2018 (22; 6-5-11).
Le gare seguiranno la seguente programmazione: ore 9.30 batterie e ore 18.30 semifinali e finali. Tutto sarà visibile in diretta su Raidue e Skysport.
Così gli azzurri nelle semifinali e FINALI della quinta giornata
Venerdì 14 agosto
100 farfalla fem FINALE
1. Roos Vanotterdijk (Bel) 56"08
2. Angelina Kohler (Ger) 56"39
3. Daria Klepikova (Nab) 56"76
Nessuna italiana qualificata
200 stile libero mas
RI 1'44"72 di Carlos D'Ambrosio nella prima frazione della 4x200 stile libero; precedente RI 1'45"15 di Carlos D'Ambrosio del 16/08/2025 a Otopeni
1. David Popovici (Rou) 1'44"15
2. Tomas Navikonis (Ltu) 1'44"55
3. James Guy (Gbr) 1'44"87
5. Carlos D'Ambrosio 1'45"19
200 rana fem FINALE
1. Euvgeniia Chikunova (Nab) 2'19"32 CR
2. Angharad Evans (Gbr) 2'21"21
3. Mona Mc Sharry (Irl) 2'22"43
Nessuna italiana qualificata
100 dorso fem
RI 58"92 di Margherita Panziera del 04/04/2019 a Riccione
1. Mary Ambre Moluh (Fra) 58"21
10. Federica Toma 1'00"50 eliminata
50 rana mas
RI 26"20 di Simone Cerasuolo in batteria; precedente RI 26"27 di Ludovico Blu Art Viberti del 27/06/2025 a Roma
1. Simone Cerasuolo 26"23 qual. in finale
2. Nicolò Martinenghi 26"62 qual. in finale
50 stile libero fem
RI 24"09 di Sara Curtis del 28/06/2026 a Roma
1. Sarah Sjostrom (Swe) 23"83
4. Sara Curtis 24"13 qual. finale
10. Silvia Di Pietro 24"77 eliminata
200 farfalla mas
RI 1'54"28 di Federico Burdisso del 19/05/2021 a Budapest
1. Leon Marchand (Fra) 1'53"93
3. Alberto Razzetti 1'54"67 qual. in finale
11. Andrea Camozzi 1'56"06 eliminato
200 misti fem
RI 2'09"30 di Sara Franceschi del 25/06/2023 a Roma
1. Abbie Wood (Gbr) 2'09"99
6. Anita Gastaldi 2'11"21 qual. in finale
11. Chiara Della Corte 2'13"35 eliminata
50 dorso mas FINALE
RI 24"38 di Michele Lamberti del 14/04/2026 a Riccione
1. Miroslav Knedla (Cze) 24"11
2. Kliment Kolesnikov (Nab) 24"12
3. Pavel Samusenko (Nab) 24"14
7. Thomas Ceccon 24"54
1500 stile libero fem FINALE
RE-RI 15'31"79 di Simona Quadarella del 29/07/2025 a Singapore
1. Simona Quadarella 15'46"22 CR
2. Isabel Gose (Ger) 15'49"31
3. Maya Werner (Ger) 15'52"50
4x100 stile libero mixed
RI 3'21"48 di Manuel Frigo, Carlos D'Ambrosio, Sara Curtis ed Emma Virginia Menicucci del 02/08/2025 a Singapore
1. Neutral Athletes B 3'19"95
2. Olanda 3'20"09
3. Italia 3'20"80
Carlos D'Ambrosio 47"86, Thomas Ceccon 47"56, Sara Curtis 51"79, Emma Virginia Menicucci 53"59
Foto Andrea Masini, Andrea Staccioli e Giorgio Scala / DeepBlueMedia.eu
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