GP Diving Meeting. Seconde Pellacani-Pizzini, terzi Conte-Pelligra
Il secondo posto di Chiara Pellacani ed Elisa Pizzini nel sincro da 3 metri; il terzo posto che non t'aspetti di Raffaele Pelligra e Simone Conte dalla piattaforma sincro. Questi i due capitoli più interessanti per l'Italtuffi nel racconto della prima giornata del 48esimo Grand Prix Diving Meeting Alto Adige - Sudtirol, organizzato dalla Bolzano Nuoto con il supporto fondamentale della Federazione Italiana Nuoto.
Un anno e mezzo fa, o poco più, l'intuizione del direttore tecnico Oscar Bertone di assemblare una nuova coppia. Nel mezzo il quarto posto continentale ad Antalya 2025 ed il quinto iridato a Singapore due mesi dopo. Chiara Pellacani ed Elisa Pizzini iniziano nel migliore dei modi il percorso verso gli Europei di Parigi e sono seconde nel sincro da 3 metri, al termine di una finale di alto livello vinta dalle canadesi Margo Erlam e Mia Valle con 281.37 punti. Le azzurre sono prime dopo gli obbligatori (92.00) che in genere misurano l'affiatamento di una coppia; poi scendono di due posizioni, con un doppio salto mortale e mezzo avanti con un avvitamento leggermente sporcato da Pizzini in ingresso (63.00), scavalcate dalle canadesi Erlam-Valle e Sonya Palkhivala-Lila Stewart; successivamente piazzano un buon triplo salto mortale e mezzo avanti carpiato (55.80) e risalgono al secondo posto; chiudono con un doppio salto mortale e mezzo ritornato carpiato (54.00) eccellente nel sincronismo ma ancora imperfetto nell'esecuzione individuale, totalizzando 265.80 contro i 281.37 di Erlam e Valle. Al terzo posto chiudono le russe, sotto bandiera neutrale, Viktoriia Frolova e Uliana Kliueva con 262.20.
Coraggiosi, arrembanti e con davanti un grande futuro davanti. Il podio che non t'aspetti se lo prendono i giovani Raffaele Pelligra e Simone Conte terzi dalla piattaforma sincro con 371.76 punti, che sanno d'eccellenza. I due enfant prodige romani - oro ai mondiali juniores di Rio 2024 - sono puliti negli obbligatori (94.20). Poi regalano spunti di grande rilievo con i liberi: in particolare con un triplo salto mortale e mezzo indietro raggruppato (72.27), un triplo salto mortale e mezzo indietro raggruppato (68.16) e soprattutto un quadruplo salto mortale e mezzo avanti raggruppato (69.93) di livello internazionale. Vincono gli statunitensi Joshua Hedberg e Carson Tyler con 391.80, che precedono i britannici Ben Cutmore ed Euan McCabe con 386.58.
Quinto posto, infine, per Matilde Marzetti ed Irene Pesce nella finale dalla piattaforma sincro femminile. Le due giovani azzurre chiudono con 237.78 una prova in cui spicca un super doppio salto mortale e mezzo ritornato carpiato (62.16); qualche sbavatura negli obbligatori (83.40) pesantemente condizionati dalle raffiche di vento provenienti da nord est sulla conca di Bolzano.
SEMIFINALI AMARE. Il programma pomeridiano si è aperto con le semifinali A e B (avanzano i migliori tre di ciascuna) del trampolino 3 metri maschile. Tanti rimpianti per Giovanni Tocci e Matteo Cafiero, entrambi inseriti nella A, che chiudono al quinto e al sesto posto. Peccato per il 32enne capitano azzurro - tesserato per Esercito e AQA Cosenza, allenato da Benedetta Molaioli - che, dopo aver aperto male con un triplo salto mortale e mezzo avanti carpiato (41.85) già incerto nel presalto, recupera posizioni soprattutto grazie a un doppio salto mortale e mezzo indietro carpiato (66.00) e a un doppio salto e mezzo ritornato carpiato (67,50), ma poi vede scivolare via la qualificazione a causa di un triplo salto mortale e mezzo ritornato raggruppato (42.50) abbondante nel finale, chiudendo con 339.65. Piena di alti e bassi anche la prova del 21enne bergamasco ma da un anno trasferito a Roma - tesserato per Fiamme Oro e Canottieri Milano, allievo di Francesco Dell'Uomo - che paga a caro prezzo l'ingresso scarso, a causa dell'eccessiva velocità, del doppio salto mortale e mezzo indietro (28.50) e non va oltre i 313.60 punti. Terzo, ed ultimo degli ammessi, è lo statunitense Carson Tyler con 385.85.
Di più non poteva fare, invece, la debuttante Matilde Marzetti sesta nella semifinale A dalla piattaforma con 215.40 punti. Comunque brava la 18enne romana - tesserata per CC Aniene, preparata da Molaioli - che, pur penalizzata da un programma dal coefficiente più basso rispetto alle avversarie, si esibisce in un doppio salto mortale e mezzo ritornato carpiato (58.80) e in un doppio salto mortale e mezzo indietro con un avvitamento e mezzo (48.00) di buon livello e che conferma le sue ottime qualità tecniche: il futuro è dalla sua parte.
GLI AZZURRI PROTAGONISTI NELLE FINALI DELLA 1^ GIORNATA
Nata a Verona il 21 gennaio 2005, Elisa Pizzini - tesserata per Fiamme Gialle e CC Aniene - è tuffatrice dai grandi mezzi tecnici. Agli europei juniores di Otopeni 2022 è stata argento dai 3 metri e bronzo dal metro. Podi che le valgono la convocazione da parte di Oscar Bertone per gli Europei di Roma 2022 dove dai 3 metri è eccellente decima. Dopo un periodo di appannamento e di cambiamenti che l'hanno portata a Roma per essere seguita da Benedetta Molaioli, la grande risalita e il ritorno in nazionale per la Coppa del Mondo 2025 e quindi per i seguenti Europei di Antalya. Ai Mondiali di Singapore 2025 è stata quinta nel sincro da 3 metri in coppia con Chiara Pellacani e splendida decima nella prova individuale dai 3 metri
Ventitré anni appena compiuti per la campionessa romana Chiara Pellacani allenata da Tommaso Marconi e tesserata per Fiamme Gialle ed MR Sport F.lli Marconi. Ha conquistato quattordici medaglie consecutive tra gli Europei di Roma 2022 e quelli di Cracovia 2023; agli Europei di Kiev 2019 è stata d'oro dalla piattaforma sincro in coppia con Noemi Batki; vice campionessa iridata dal sincro mixed 3 metri, sempre in coppia con Matteo Santoro, a Budapest 2022. E' il talento per eccellenza dei tuffi italiani, sulle orme di Tania Cagnotto. A dicembre 2021 si è trasferita negli States per studiare alla Louisiana State University, poi si è trasferita alla Univeristy of Miami. Su Instagram ha oltre 16.500 follower. E’ appassionata di serie TV, tra le sue preferite c’è Prison Break. E fino a un po' di tempo fa aveva paura di volare. Ai mondiali di Fukuoka è stata sesta dal metro e soprattutto di bronzo con pass olimpico nel sincro da 3 metri in coppia con Elena Bertocchi e terza nel mixed in coppia con il "fratello" Matteo Santoro. Ai mondiali ha conquistato quattro medaglie, tre nel sincro misto in coppia con Santoro. Alle Olimpiadi di Parigi 2024 è stata quarta nel sincro in coppia con Elena Bertocchi e dai 3 metri. Agli Europei di Antalya 2025 ha vinto l'oro dal metro, l'argento nel mixed in coppia con Matteo Santoro e il bronzo nel Team Event insieme allo stesso Santoro, a Riccardo Giovannini e a Sarah Jodoin di Maria. La consacrazione ai Mondiali di Singapore dov'è stata bronzo dal metro e dai 3 metri e oro nel sincro mixed.
Tifosissimo della Roma e grande mangiatore di sushi il 19enne romano Simone Conte - tesserato per Marina Militare ed MR Sport F.lli Marconi e allenato da sempre da Nicola Marconi - che ha esordito agli europei di Antalya nella nazionale maggiore dov'è stato terzo nel sincro dalla piattaforma in coppia con Riccardo Giovannini e sesto nella prova individuale dai dieci metri. Specialista sia dal trampolino che dalla piattaforma dov'è il campione del mondo juniores in carica: titolo conquistato a Rio nel novembre del 2024, bissato poi con il successo nel sincro in coppia con Raffaele Pelligra.
Diciassettenne di Roma - tesserato per MR Sport F.lli Marconi e allenato da Michele Benedetti - Raffaele Pelligra è il classico ragazzo d'altri: capello sempre pettinato e modi da cavaliere. Appassionato di astronomia e di software per Pc. Agli Eurojrs di Atene 2025 è stato sesto dalla piattaforma e quarto nel sincro dai dieci metri in coppia con Simone Conte con cui è stato oro ai mondiali juniores di Rio 2024.
Matilde Marzetti. La 18enne romana - tesserata per CC Aniene e seguita da Benedetta Molaioli - si è da poco diplomata al Liceo Classico. E' appassionata di arte e pittura. Ama la musica d'autore: ascolta Lucio Battisti e Franco Califano.
Irene Pesce. Vent'anni da poco compiuti - tesserata per MR Sport F.lli Marconi e allenata da Alice Palmieri - e diplomatasi due anni fa al liceo sportivo dell'Acquacetosa, è stata la compagna di classe e di banco di Matteo Santoro, di cui è una delle migliori amiche. Adesso è iscritta al secondo anno di Giurisprudenza. Si è subito inserita nel gruppo per il suo carattere sempre positivo ed ottimistico. La piattaformista romana è stata oro agli Eurojrs di Rijeka 2023: il futuro è tutto dalla sua parte; purtroppo gli ultimi anni della sua carriera sono stati condizionati dagli infortuni.
Numeri e nazioni. In tutto al via saranno oltre 200 atleti in rappresentanza di diciotto nazioni: Italia, Australia, Brasile, Bulgaria, Canada, Cile, Spagna, Gran Bretagna, Germania, Irlanda, Giappone, Rappresentativa atleti neutrali, Olanda, Perù, Romania, Sri Lanka, Ungheria e Usa
Regolamento. Finali dirette per le prove sincro e per il metro. Tre turni per le gare olimpiche (3 metri e piattaforma): al mattino eliminatorie che qualificano alle semifinali del pomeriggio i migliori dodici (max. due per nazione) che saranno divisi in due gruppi da sei (semifinale A e B); in finale, previste il giorno successivo, accedono i primi tre di ciascun gruppo.
Risultati semifinali e finali 1^ giornata
Semifinale A trampolino 3 metri mas
1. Nathan Zsombor (Can) 423.50
2. Luke Sitz (Usa) 407.50
3. Carson Tyler (Usa) 385.85
5. Giovanni Tocci 339.65 eliminato
6. Matteo Cafiero 313.60 eliminato
Semifinale B trampolino 3 metri mas
1. Samuel Fricker (Aus) 389.75
2. Timo Barthel (Ger) 379.95
3. Ross Haslam (Gbr) 373.15
Semifinale A piattaforma fem
1. Rin Kaneto (Jpn) 277.30
2. Anastasiia Chistiakova (Nab) 275.35
3. Ingrid De Oliveira (Bra) 273.65
6. Matilde Marzetti 215.40 eliminata
Semifinale B piattaforma fem
1. Bayleigh Cranford (Usa) 323.25
2. Ellie Cole (Aus) 318.00
3. Else Praasternik (Ned) 293.30
Finale trampolino sincro fem
1. Margo Erlam-Mia Valle (Can) 281.37
2. Chiara Pellacani-Elisa Pizzini 265.80
3. Viktoriia Frolova-Uliana Kulieva (Nab) 262.20
Finale piattaforma sincro fem
1. Lois Toulson-Maisie Bond (Gbr) 286.08
2. Katelyn Fung-Kate Miller (Can) 276.96
3. Ellie Cole-Milly Puckeridge (Aus) 262.56
5. Matilde Marzetti-Irene Pesce 237.78
Finale piattaforma sincro mas
1. Joshua Hedberg-Carson Tyler (Usa) 391.80
2. Ben Cutmore-Euan McCabe (Gbr) 386.58
3. Simone Conte-Raffaele Pelligra 371.76
Finale piattaforma sincro mixed
Italia non iscritta
Il programma della seconda giornata
Sabato 4 luglio
9.30 Eliminatorie trampolino 3 metri fem
con Giorgia De Sanctis, Chiara Pellacani ed Elisa Pizzini
Eliminatorie piattaforma mas
con Davide Barberi, Simone Conte, Raffaele Pelligra e Romano Wang
14.30 Semifinali A e B trampolino 3 metri fem
Semifinali A e B piattaforma mas
17.00 - diretta RaiSport +Hd
Finale trampolino 3 metri sincro mixed
Nessuna coppia italiana iscritta
Finale piattaforma fem
Nessun italiano qualificato
Finale trampolino 3 metri mas
Nessun italiano qualificato
Gli azzurri a Bolzano. Stefano Belotti (Fiamme Gialle/Bergamo Tuffi), Davide Barberi (Carlo Dibiasi), Simone Conte (Marina Militare/MR Sport F.lli Marconi), Matteo Cafiero (Canottieri Milano/Fiamme Oro), Giorgia De Sanctis (Fiamme Oro), Sarah Jodoin di Maria (Marina Militare/MR Sport F.lli Marconi), Lorenzo Marsaglia (Marina Militare/CC Aniene), Matilde Marzetti (Carabinieri/CC Aniene), Raffaele Pelligra (MR Sport F.lli Marconi), Romano Wang (Fiamme Oro), Chiara Pellacani (Fiamme Gialle/MR Sport F.lli Marconi), Elisa Pizzini (Fiamme Gialle/CC Aniene), Irene Pesce (MR Sport F.lli Marconi), Valerio Mosca (Marina Militare/MR Sport F.lli Marconi), Matteo Santoro (Marina Militare/MR Sport F.lli Marconi), Giovanni Tocci (ì Esercito/AQA Cosenza). Nello staff il direttore tecnico Oscar Bertone, i tecnici Benedetta Molaioli, Tommaso Marconi, Francesco Dell'Uomo, Michele Benedetti, Alice Palmieri e il preparatore atletico Fabrizio Mezzetti.
Foto di Andrea Masini / DBM
L'uso delle fotografie è consentito solo ed unicamente a testate registrate per fini editoriali. Obbligatorio menzionare i credit
GP Diving Meeting. Bolzano ultimo test prima degli Europei
Un evento importante, quasi fondamentale, perché rappresenta l'ultimo test prima degli europei di Parigi (30 luglio-6 agosto); e per un'occasione del genere occorre un teatro bello e probante. I tuffi tornano in quella che è la loro Capitale per antonomasia, Bolzano che dal 3 al 5 luglio ospita il 48esimo Grand Prix Diving Meeting Alto Adige - Sudtirol, organizzato dalla Bolzano Nuoto con il supporto fondamentale della Federazione Italiana Nuoto. Si gareggia come sempre all'aperto - unica eccezione fu nel biennio Covid - con la piscina che è quella suggestiva del Lido abbracciata dalle Dolomiti, in questo caso dal Catinaccio e dal Latemar ad est, e ad ovest dall'Altopiano del Renon.
Le finali saranno, come sempre, trasmesse in diretta su Rai Sport +HD venerdì e sabato e su Raiplay Sport 3 domenica, dalle 17.00, con telecronaca di Nicola Sangiorgio e il commento tecnico di Massimiliano Mazzucchi.
L'Italtuffi sarà presente con il gruppo che prenderà parte agli Europei di Europei di Parigi, ad eccezione di Riccardo Giovannini bloccato da un infortunio, più una selezione dei giovani più interessanti, alcuni alla prima chiamata con la nazionale assoluta come Davide Barberi, Romano Wang e Matilde Marzetti.
In tutto al via saranno oltre 200 atleti in rappresentanza di diciotto nazioni: Italia, Australia, Brasile, Bulgaria, Canada, Cile, Spagna, Gran Bretagna, Germania, Irlanda, Giappone, Rappresentativa atleti neutrali, Olanda, Perù, Romania, Sri Lanka, Ungheria e Usa
CONFERENZA STAMPA. La 48esima edizione del Diving Meet è stata presentata ufficialmente mercoledì 1 luglio in un conferenza stampa tenutasi alla piscina del Lido. A fare gli onori di casa ci hanno pensato il presidente del comitato organizzatore Ardelio Michieli, il vice presidente della FIN Tania Cagnotto e Il sindaco di Bolzano Claudio Corrarati. Presente anche Giorgio Cagnotto.
Le parole della vice presidente della FIN Tania Cagnotto. “Ci tengo innanzitutto a portare i saluti del presidente Paolo Barelli. Siamo molto contenti che il meeting quest’anno presenti al via delle nazioni fortissime e un numero di atleti così elevato al via: ci attendiamo quindi gare di grande livello tecnico. Sarà sicuramente un weekend interessante e ricco di spunti. Mi auguro che i giovani assistendo a questo che sarà un grande spettacolo, possano avvicinarsi ai tuffi.
Le parole del presidente del comitato organizzatore Ardelio Michieli. ” Voglio ringraziare la federazione, le istituzioni e gli sponsor perché sono fondamentali nell’organizzazione di un evento che ricade a meno di un mese dagli Europei di Parigi. Un meeting straordinario perché ci saranno grandi campioni, un numero mai così elevato di iscritti. Il fatto che quest'anno ci siano Nazioni provenienti da molto lontano, come Giappone e Australia e Sri Lanka, dimostra l'importanza che ha il Diving Meeting. Ci aspettano gare di grande livello tecnico. Il pubblico potrà assistere alle gare gratuitamente: il divertimento sarà assicurato come ogni anno”.
Le parole del sindaco di Bolzano Claudio Corrarati. "I tuffi rappresentano da sempre una delle identità di Bolzano. Campioni come Tania Cagnotto, Giorgio Cagnotto e Klaus Dibiasi hanno portato in alto il nome della città e dato alla stessa visibilità in tutto il mondo. Quindi posso assolutamente affermare, che questo non è un evento ma è l'evento che caratterizza più di tutti la nostra città. Sarà un grande spettacolo e quindi io invito tutti i giovani e tutte le famiglie a venire in questi giorni al Lido, per assistere a delle gare bellissimi e a un Meeting di alto livello internazionale".
Gli azzurri a Bolzano. Stefano Belotti (Fiamme Gialle/Bergamo Tuffi), Davide Barberi (Carlo Dibiasi), Simone Conte (Marina Militare/MR Sport F.lli Marconi), Matteo Cafiero (Canottieri Milano/Fiamme Oro), Giorgia De Sanctis (Fiamme Oro), Sarah Jodoin di Maria (Marina Militare/MR Sport F.lli Marconi), Lorenzo Marsaglia (Marina Militare/CC Aniene), Matilde Marzetti (Carabinieri/CC Aniene), Raffaele Pelligra (MR Sport F.lli Marconi), Romano Wang (Fiamme Oro), Chiara Pellacani (Fiamme Gialle/MR Sport F.lli Marconi), Elisa Pizzini (Fiamme Gialle/CC Aniene), Irene Pesce (MR Sport F.lli Marconi), Valerio Mosca (Marina Militare/MR Sport F.lli Marconi), Matteo Santoro (Marina Militare/MR Sport F.lli Marconi), Giovanni Tocci (Esercito/AQA Cosenza). Nello staff il direttore tecnico Oscar Bertone, i tecnici Benedetta Molaioli, Tommaso Marconi, Francesco Dell'Uomo, Michele Benedetti, Alice Palmieri e il preparatore atletico Fabrizio Mezzetti.
Regolamento. Finali dirette per le prove sincro e per il metro. Tre turni per le gare olimpiche (3 metri e piattaforma): al mattino eliminatorie che qualificano alle semifinali del pomeriggio i migliori dodici (max. due per nazione) che saranno divisi in due gruppi da sei (semifinale A e B); n finale, previste il giorno successivo, accedono i primi tre di ciascun gruppo.
Programma e Timing
1^ giornata - venerdì 3 luglio
9.30 Eliminatorie trampolino 3 metri mas
con Stefano Belotti, Matteo Cafiero, Valerio Mosca, Matteo Santoro e Giovanni Tocci
Eliminatorie piattaforma fem
con Irene Pesce e Matilde Marzetti
14.00 Cerimonia d'apertura
14.30 Semifinali A e B trampolino 3 metri mas
Semifinali A e B piattaforma fem
17.00 - diretta RaiSport +HD
Finale trampolino sincro fem
con Chiara Pellacani-Elisa Pizzini
Finale piattaforma sincro fem
con Matilde Marzetti-Irene Pesce
Finale piattaforma sincro mas
con Simone Conte-Raffaele Pelligra
Finale piattaforma sincro mixed
Italia non iscritta
2^ giornata - sabato 4 luglio
9.30 Eliminatorie trampolino 3 metri fem
con Giorgia De Sanctis, Chiara Pellacani ed Elisa Pizzini
Eliminatorie piattaforma mas
con Davide Barberi, Simone Conte, Raffaele Pelligra e Romano Wang
14.30 Semifinali A e B trampolino 3 metri fem
Semifinali A e B piattaforma mas
17.00 - diretta RaiSport +Hd
Finale trampolino 3 metri sincro mixed
Nessuna coppia italiana iscritta
Finale piattaforma fem
Finale trampolino 3 metri mas
3^ giornata - domenica
10.00 Finale trampolino metro mas
con Stefano Belotti, Matteo Cafiero, Lorenzo Marsaglia, Valerio Mosca, Matteo Santoro e Giovanni Tocci
Finale trampolino metro fem
con Giorgia De Sanctis, Chiara Pellacani ed Elisa Pizzini
17.00 - diretta Raiplay Sport 3
Finale trampolino 3 metri sincro mas
con Lorenzo Marsaglia-Giovanni Tocci, Matteo Santoro-Stefano Belotti, Matteo Cafiero-Valerio Mosca
Finale trampolino 3 metri fem
Finale piattaforma mas
Europei giovanili a Budapest. Italia d'argento col team event
Scattano alla Duna Arena di Budapest i campionati europei giovanili di tuffi. Nella gara d'apertura, il team event, l'Italia mostra subito i muscoli e conquista la medaglia d'argento con 350.15 punti. In squadra Giorgia Tasca, Raffaele Pelligra, Matilde Marzetti e Davide Barberi; sei tuffi: doppio e mezzo rovesciato, doppio e mezzo ritornato, doppio e mezzo indietro, verticale con doppio salto mortale indietro con un avvitamento e mezzo, quadruplo e mezzo avanti raggruppato e doppio e mezzo indietro con un avvitamento e mezzo. Vince la Russia con 376.95 punti. Una settimana di gare fino a domenica 28 giugno, nell'impianto ultramoderno, già sede dei campionati del mondo 2017 e 2022 e degli europei 2021.
La squadra azzurra, guidata dal tecnico responsabile del settore giovanile Nicola Marconi, è composta da Francesca Alloni (Canottieri Milano), Davide Barberi e Matteo Barberi (Carlo Di Biasi), Viola Bellato (CUS Bergamo), Marianna Cannone, Beatrice Calvani, Gabriel Calderone, Aurora Mahnic (Triestina Nuoto), Flavio Cappelli (Marina Militare), Filippo Di Iullo (CC Aniene), Emmanuel Di Trani e Raffaele Pelligra (M.R. F.lli Marconi), Beatrice Gallo e Marco Valenti (Fiamme Oro), Nicolò Lintozzi (Carlo Di Biasi), Matilde Marzetti (Carabinieri / CC Aniene), Giorgia Tasca (Bergamo Tuffi).
Nello staff, insieme a Nicola Marconi, i tecnici Lyubov Barsukova, Emiliano Boldacchini, Michele Benedetti e Davide Pasinetti; giudice al seguito Paola Munari.
Programma gare e risultati
Lunedì 22 giugno
finale a squadre
1. Russia 376.95
2. Italia 350.15
Giorgia Tasca, Raffaele Pelligra, Matilde Marzetti e Davide Barberi
3. Ucraina 327.20
Martedì 23 giugno
9.30 eliminatoria trampolino 1 metro Ragazzi (Di Lullo, Cappelli)
12.00 eliminatoria trampolino 3 metri Ragazze (Alloni, Tasca)
16.00 finale trampolino 1 metro Ragazzi
17.15 finale trampolino 3 metri Ragazze
19.00 finale piattaforma sincro maschile e femminile (Italia)
Mercoledì 24 giugno
9.30 eliminatoria trampolino 1 metro Junior maschile (Di Trani, Valenti)
13.10 eliminatoria piattaforma Junior femminile (Bellato, Marzetti)
16.00 finale trampolino 1 metro Junior maschile
17.30 finale piattaforma Junior femminile
Giovedì 25 giugno
9.30 eliminatoria trampolino 1 metro Ragazze (Alloni, Tasca)
11.40 eliminatoria piattaforma Ragazzi (Calderone, Cappelli)
16.00 finale trampolino 1 metro Ragazze
17.15 finale piattaforma Ragazzi
19.00 finale sincro trampolino maschile (Italia)
Venerdì 26 giugno
9.30 eliminatoria trampolino 1 metro Junior femminile (Bellato, Gallo)
12.40 eliminatoria trampolino 3 metri Junior maschile (Lintozzi, Pelligra)
17.15 finale trampolino 1 metro Junior femminile
18.30 finale trampolino 3 metri Junior maschile
Sabato 27 giugno
9.30 eliminatoria piattaforma Ragazze (Calvani, Mahnic)
11.30 eliminatoria trampolino 3 metri Ragazzi (Cappelli, Barberi M.)
16.00 finale piattaforma Ragazze
17.15 finale trampolino 3 metri Ragazzi
19.00 finale sincro trampolino femminile (Italia)
Domenica 28 giugno
9.30 eliminatoria trampolino 3 metri Junior femminile (Bellato, Cannone)
12.40 eliminatoria piattaforma Junior maschile (Barberi D., Pelligra)
16.30 finale trampolino 3 metri Junior femminile
17.45 finale piattaforma Junior maschile
Risultati completi
World Cup a Fort Lauderdale. Baraldi secondo. Ottavi Barnabà e Cosetti
Nella prima tappa della World Cup delle grandi altezze a Fort Lauderdale, in Florida, Davide Baraldi si prende il secondo posto con 380.25 punti. Il ventiquattrenne comasco - tesserato per Canottieri Milano - chiude alle spalle del rumeno Catalin-Petru Preda che vince con 435.60 punti. Completa il podio il messicano Jonathan Paredes con 371.60 punti. Ottavo posto finale per l'altro azzurro Andrea Barnabà con 332.10 punti. Nella gara femminile dai 20 metri trionfa la tedesca Iris Schmidbauer con 329.45 punti davanti alla canadese Molly Carlson (320.50) e all’americana Kaylea Arnett (310.30). Chiude ottava l'azzurra Elisa Cosetti con 296.70 punti. Al seguito degli atleti azzurri in Florida ci sono i tecnici Nicole Belsasso e Markus Stuppner.
La Coppa del Mondo delle grandi altezza proseguirà con la seconda e ultima tappa in programma a Porto Flavia, in Sardegna, sabato 11 e domenica 12 luglio.
World Cup - Stop 1
Finale 20 metri F
1. Iris Schmidbauer (GER) 329.45
2. Molly Carlson (CAN) 320.50
3. Kaylea Arnett (USA) 310.30
8. Elisa Cosetti 296.70
Finale 27 metri M
1. Catalin-Petru Preda (ROU) 435.60
2. Davide Baraldi 380.25
3. Jonathan Paredes (MEX) 371.60
8. Andrea Barnabà 332.10
Foto Zach Lightsey/USA Diving - World Aquatics
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Tania Cagnotto nella Hall of Fame
"Mi sento onorata di questo riconoscimento e di entare a far parte di un museo così prestigioso. In Florida ho gareggiato per tanti anni di seguito: quella di Fort Lauderdale era una delle mie piscine preferite - racconta un'emozionata Tania Cagnotto, vice presidente della Federazione Italiana Nuoto - Mi dispiace non poter essere presente il giorno della cerimonia negli Stati Uniti; mi auguro che venga organizzato qualcosa anche in Europa nei prossimi mesi".
GLI ATLETI PREMIATI
HONOR SWIMMERS: Nathan Adrian (USA), László Cseh (HUN), and Ranomi Kromowidjojo (NED).
OPEN WATER SWIMMER: Ferry Weertman (NED).
DIVER: Tania Cagnotto (ITA).
WATER POLO PLAYER: Simone Fountain (AUS).
ARTISTIC SWIMMER: Heather Simmons-Carrasco (USA).
MASTERS SWIMMER:Richard Burns (USA).
COACH: Jane Figueiredo (ZIM).
CONTRIBUTOR: Stephen A. “Sid” Cassidy (USA).
PARALYMPIAN: Beatrice Hess (FRA).
Cagnotto, Tania (2026) tuffi
Campagna, Alessandro (2019) allenatore di pallanuoto
Grimaldi, Martina (2018) nuoto in acque libere
Federica Pellegrini (2025) nuoto
La storia di Tania Cagnotto
Il primo “tuffo” di Tania Cagnotto è stato nella fontana del centro sportivo di preparazione olimpica “Giulio Onesti” all’Acqua Acetosa. “Aveva tre anni – come racconta suo padre e commissario tecnico azzurro Giorgio – e non sapeva ancora nuotare. Si era arrampicata sul bordo per vedere i pesci rossi ed è scivolata. Nessuno riusciva a tenerla lontana dall’acqua. Poi, l’anno successivo, ha cominciato a venire in piscina”. Da bambina si tuffava per divertimento, poi sempre per cercare la perferzione fino alla campionessa che è diventata.
La sua prima gara ad otto anni e le attitudini ai tuffi si sono viste subito. Che sarebbe diventata Tania Cagnotto si è capito agli euro junior di Aachen 1999 quando vinse la finale dei tre metri e ai mondiali juniores dello stesso anno a Pardubice, in Repubblica Ceca, dove vinse l’oro dalla piattaforma.
La sua prima allenatrice è stata mamma Carmen Casteiner, cinque volte campionessa italiana dalla piattaforma. E’ stata lei a darle l’impostazione tecnica, poi ha proseguito a seguirla anche da grande, prima di passare il testimone a Giorgio Cagnotto che, negli ultimi anni, dal post Londra 2012, ha fatto un passo indietro lasciando spazio a un altro campione azzurro, Oscar Bertone, tecnico federale e direttore del centro tecnico "Giulio Onesti".
“In quel momento non avevo bisogno di un allenatore migliore – spiega Tania – ma di un altro allenatore e Oscar è stata energia pura. Bravissimo anche papà a capirlo”. Quella dell’Olimpiade 2012 è stata la più grande delusione ma con l’affetto e l’aiuto di tutti, Federazione in primis, è ripartita e ai mondali di Barcellona prima e di Kazan poi è tornata a vincere.
Nel 2000, all’età di quindici anni, ha partecipato alla sua prima Olimpiade, classificandosi diciottesima dal trampolino dei tre metri a Sydney. Nel 2016 a Rio de Janeiro ha coronato il suo sogno e quello di tutti gli atleti del mondo: ha conquistato la medaglia d’argento nel trampolino sincro insieme alla sua amica di sempre Francesca Dallapè e di bronzo nei tre metri individuali.
E’ nata a Bolzano il 15 maggio 1985, tesserata per Fiamme Gialle e Bolzano ed è in Nazionale da 18 anni. Ha partecipato a cinque Olimpiadi, come il padre e cittì Giorgio. A Londra 2012 la grande delusione, quando con Dallapè si fermarono a 2.70 punti dal bronzo delle canadesi Abel e Heymans e dai tre metri venne beffata per 20 centesimi dalla messicana Laura Sanchez Soto. A Pechino 2008 quinta dai tre metri e tredicesima dalla piattaforma, ad Atene 2004 due ottavi posti, a Sydney 2000 diciottesima nei tre metri.
Per lei 62 medaglie internazionali in carriera: 2 olimpiche (argento e bronzo), 10 ai mondiali assoluti (una d’oro, 3 d’argento, 6 di bronzo), 5 ai mondiali juniores (2 ori e 3 argenti), 29 agli europei assoluti (20, 5, 4) e 8 agli europei juniores (tutte d’oro), 3 in Coppa del mondo (tutte di bronzo), 5 in Coppa Europa (2, 1, 2). Il primato personale di punti nei tre metri individuali è 366.90 che ha stabilito il 21 giugno 2016 agli Assoluti open di Roma.
Il 24 settembre del 2016 si è sposata con Stefano Parolin. Testimoni di nozze l'amica e compagna di tanti successi Francesca Dallapè e l'altra amica Alison Gallmetzer. Con Stefano Parolin, commercialista e skipper, si erano conosciuti sette anni prima durante le vacanze in barca a vela costeggiando l'Elba. Cerimonia blindata e selezionatissima. Lunedì 15 maggio compirà 32 anni. In coppia con Francesca Dallapè, che il 4 maggio è diventata mamma di Ludovica, ha stabilito il record di vittorie agli Europei nei tre metri sincro: otto volte consecutive da Torino 2009 a Londra 2016, quando insieme firmarono anche la centesima medaglia d’oro della storia della Federnuoto agli Europei. Nel maggio 2017 il ritiro con l'ultimo successo ai campionati italiani a Torino; poi nel 2019 il sogno di tornare alle Olimpiadi di Tokyo 2020 in coppia con Francesca Dallapè. Obiettivo delle mamme volanti sfumato durante il Covid e quindi a fine 2021 il definitivo ritiro dalle competizioni.
World Cup a Pechino. Jodoin Di Maria ko nel testa a testa della Super Final
Si ferma nel testa a testa la prova dalla piattaforma di Sarah Jodoin Di Maria nella Super Final della World Cup in corso a Pechino. La 26enne italo-canadese - tesserata per Marina Militare ed MR Sport F.lli Marconi, seguita da Tommaso Marconi, campionessa europea in carica - chiude con 174.40 punti lo scontro diretto con la canadese Kate Miller che ne ottiene 200.40 e accede alle semifinali. Abbondante il doppio e mezzo indietro con un avvitamento e mezzo di avvio dell'azzurra che chiude con l'undicesimo punteggio complessivo.
La Super Final in Cina si conclude domenica con le gare dal trampolino da tre metri femminile e dalla piattaforma maschile cui non sono qualificati tuffatori italiani.
GLI AZZURRI PER PECHINO. Il direttore tecnico della nazionale Oscar Bertone ha convocato Sarah Jodoin Di Maria e Simone Conte (Marina Militare / MR Sport F.lli Marconi), Lorenzo Marsaglia (Marina Militare / CC Aniene), Riccardo Giovannini (Fiamme Oro), Elisa Pizzini (Fiamme Gialle / CC Aniene) e Giovanni Tocci (Esercito / AQA Cosenza). Nello staff, insieme al dt Bertone, i tecnici Benedetta Molaioli e Tommaso Marconi, il fisioterapista Ciro Orabona. Giudice al seguito Gianluca Calderara.
World Cup - Super Final di Pechino
Finale trampolino 3 metri mas
Nessun italiano qualificato
1. Zongyuan Wang (CHN) 544.35
2. Jiuyuan Zheng (CHN) 500.50
3. Osmar Olvera Ibarra (MEX) 480.50
Head to head piattaforma fem
Kate Miller (CAN) 200.40 qualificata in semifinale
Sarah Jodoin Di Maria 174.40 eliminata
I salti di Sarah Jodoin Di Maria 174.40
5253B doppio e mezzo indietro con un avvitamento e mezzo carpiato 49.60
407C triplo e mezzo ritornato raggruppato 57.60
6243D verticale con doppio indietro e un avvitamento e mezzo 67.20
Foto Giorgio Perottino / DBM
L'uso delle fotografie è consentito solo ed unicamente a testate registrate per fini editoriali. Obbligatorio menzionare i credit.
Super Final a Pechino. Giovannini-Conte sesti, azzurri settimi nel team event. Ottavi Tocci-Marsaglia
Si è aperta la Super Final della World Cup di tuffi al National Aquatics Center di Pechino. Nel sincro da 3 metri maschile i capitani azzurri Giovanni Tocci e Lorenzo Marsaglia chiudono ottavi con 376.26 punti. Il successo va ai cinesi padroni di casa Zongyuan Wang e Jiuyuan Zheng con 460.68 punti che si mettono alle spalle i messicani Juan Manuel Celaya Hernandez e Osmar Olvera Ibarra con 420.57. Completa il podio la Gran Bretagna con Anthony Harding e Jack Laugher che ottengono 406.20.
Buon sesto posto per Riccardo Giovannini e Simone Conte nella finale della piattaforma sincro. La giovane coppia azzurra totalizza 370.74 punti nella gara dominata dai cinesi Renjie Zhao e Zhihao Yang con 448.68 punti. Gli ucraini Mark Hrytsenko e Oleksii Sereda sono secondi con 404.28 punti e con un margine di 1.26 sui messicani Kevin Berlin Reyes e Randal Willars Valdez (403.02).
Si piazzano al settimo posto Riccardo Giovannini, Sarah Jodoin Di Maria, Simone Conte e Elisa Pizzini nel team event. Gli azzurri totalizzano 366.60 punti. Cina sul gradino più alto del podio con 463.70; argento al Messico con 422.50 e bronzo all'Australia con 410.45.
GLI AZZURRI PER PECHINO. Il direttore tecnico della nazionale Oscar Bertone ha convocato Sarah Jodoin Di Maria e Simone Conte (Marina Militare / MR Sport F.lli Marconi), Lorenzo Marsaglia (Marina Militare / CC Aniene), Riccardo Giovannini (Fiamme Oro), Elisa Pizzini (Fiamme Gialle / CC Aniene) e Giovanni Tocci (Esercito / AQA Cosenza). Nello staff, insieme al dt Bertone, i tecnici Benedetta Molaioli e Tommaso Marconi, il fisioterapista Ciro Orabona. Giudice al seguito Gianluca Calderara.
World Cup - Super Final (orario italiano / Pechino +6h)
VENERDÌ 1º MAGGIO
Finale sincro trampolino 3 metri mas
1. Zongyuan Wang e Jiuyuan Zheng (CHN) 460.68
2. Juan Manuel Celaya Hernandez e Osmar Olvera Ibarra (MEX) 420.57
3. Anthony Harding e Jack Laugher (GBR) 406.20
8. Giovanni Tocci e Lorenzo Marsaglia 376.26
Finale sincro trampolino 3 metri fem
Italia non qualificata
1. Jia Chen e Yiwen Chen (CHN) 331.05
2. Maddison Keeney e Alysha Koloi (AUS) 299.94
3. Scarlett Mew Jensen e Yasmin Harper (GBR) 294.60
Finale sincro piattaforma fem
Italia non qualificata
1. Yuxi Chen e Wei Lu (CHN) 366.12
2. Jin Mi Jo e Mi Rae Kim (PRK) 321.30
3. Milly Puckeridge e Ellie Cole (AUS) 297.12
Finale sincro piattaforma mas
1. Renjie Zhao e Zhihao Yang (CHN) 448.68
2. Mark Hrytsenko e Oleksii Sereda (UKR) 404.28
3. Kevin Berlin Reyes e Randal Willars Valdez (MEX) 403.02
6. Riccardo Giovannini e Simone Conte 370.74
Team Event
1. Cina 463.70
2. Messico 422.50
3. Australia 410.45
7. Italia 366.60 con Riccardo Giovannini, Sarah Jodoin Di Maria, Simone Conte e Elisa Pizzini
SABATO 2 MAGGIO
05:02 Head to head trampolino 3 metri mas
Nessun italiano qualificato
05:44 Semifinale trampolino 3 metri mas
06:13 Finale trampolino 3 metri mas
11:02 Head to head piattaforma fem
con Sarah Jodoin Di Maria
11:47 Semifinale piattaforma fem
12:12 Finali piattaforma fem
DOMENICA 3 MAGGIO
05:02 Head to head trampolino 3 metri fem
Nessun italiana qualificata
05:44 Semifinale trampolino 3 metri fem
06:06 Finale trampolino 3 metri fem
11:02 Head to head piattaforma mas
Nessun italiano qualificato
11:47 Semifinale piattaforma mas
12:19 Finali piattaforma mas
World Cup. Gli azzurri in gara nella Super Final di Pechino
Chiusi domenica a Torino gli Assoluti Enel, la nazionale di tuffi guidata da Oscar Bertone vola in Cina per la Super Final della World Cup. Si gareggia da venerdì 1 a domenica 3 maggio al National Aquatics Center di Pechino, l'impianto che ha ospitato le Olimpiadi del 2008. Gli azzurri si presentano all'epilogo della coppa del mondo con Sarah Jodoin Di Maria nella piattaforma, Giovanni Tocci e Lorenzo Marsaglia nel sincro da 3 metri, i giovanissimi Riccardo Giovannini e Simone Conte nel sincro dalla piattaforma e la Nazionale nel Team Event.
GLI AZZURRI PER PECHINO. Il direttore tecnico della nazionale Oscar Bertone ha convocato Sarah Jodoin Di Maria e Simone Conte (Marina Militare / MR Sport F.lli Marconi), Lorenzo Marsaglia (Marina Militare / CC Aniene), Riccardo Giovannini (Fiamme Oro), Elisa Pizzini (Fiamme Gialle / CC Aniene) e Giovanni Tocci (Esercito / AQA Cosenza). Nello staff, insieme al dt Bertone, i tecnici Benedetta Molaioli e Tommaso Marconi, il fisioterapista Ciro Orabona. Giudice al seguito Gianluca Calderara.
World Cup - Super Final (orario italiano / Pechino +6h)
Venerdì 1° maggio
04:02 Finale sincro trampolino 3 metri mas
con Giovanni Tocci e Lorenzo Marsaglia
06:02 Finale sincro trampolino 3 metri fem
Italia non qualificata
09:02 Finale sincro piattaforma fem
Italia non qualificata
10:45 Finale sincro piattaforma mas
con Riccardo Giovannini e Simone Conte
12:32 Team Event
con Riccardo Giovannini, Sarah Jodoin di Maria, Simone Conte e Elisa Pizzini
Sabato 2 maggio
05:02 Head to head trampolino 3 metri mas
Nessun italiano qualificato
05:44 Semifinale trampolino 3 metri mas
06:13 Finale trampolino 3 metri mas
11:02 Head to head piattaforma fem
con Sarah Jodoin di Maria
11:47 Semifinale piattaforma fem
12:12 Finali piattaforma fem
Domenica 3 maggio
05:02 Head to head trampolino 3 metri fem
Nessun italiana qualificata
05:44 Semifinale trampolino 3 metri fem
06:06 Finale trampolino 3 metri fem
11:02 Head to head piattaforma mas
Nessun italiano qualificato
11:47 Semifinale piattaforma mas
12:19 Finali piattaforma mas
Assoluti ENEL. Pellacani-Pizzini chiusura vincente! Si parte per Pechino
Gran finale con lo spettacolo del sincro. Gli Open Enel di tuffi si chiudono con le finali della piattaforma e del trampolino sincro: cinque coppie dai 10 e nove dai 3 metri. In gara ci sono anche le reginette azzurre Chiara Pellacani ed Elisa Pizzini – le eredi della coppia d’oro dei tre metri sincro Tania Cagnotto-Francesca Dallapè – quarte agli europei di Antalya e quinte ai mondiali di Singapore lo scorso anno, 23 anni Chiara, allenata da Tommaso Marconi per Fiamme Gialle e MR Sport F.lli Marconi e 20 da poco compiuti Elisa, seguita da Benedetta Molaioli per Fiamme Gialle e CC Aniene. Eseguono tutti tuffi carpiati: ordinario indietro (46.80 ) e tuffo rovesciato (48.60 ) in apertura, poi doppio e mezzo avanti con un avvitamento (63.90), triplo e mezzo avanti (62.31) e doppio e mezzo ritornato (63.90). Vincono con 285.51 punti.
Maggiore equilibrio nei tre metri sincronizzati maschili dove tre coppie partivano con le stesse possibilità, a cui si aggiungevano gli spagnoli Max Linan Canela e Juan Pablo Cortes Zapata ad insidiare il podio Open. Alla fine vincono Matteo Santoro (Marina Militare / MR Sport F.lli Marconi) e Stefano Belotti (Fiamme Gialle / Bergamo Tuffi) con 432.15 punti e 21.60 di vantaggio sui due capitani azzurri . Lorenzo Marsaglia (Marina Militare / CC Aniene) – Giovanni Tocci (Esercito / AQA Cosenza). Terzi gli spagnoli (358.11) nella Open e Valerio Mosca (Marina Militare / MR Sport F.lli Marconi) – Matteo Cafiero (Fiamme Oro / Can Milano) nella classifica nazionale con 355.33. Differita su Rai Sport alle 23:30.
A premiare atleti e società è intervenuto il Sottosegretario alla Presidenza della Regione Piemonte on. Claudia Porchietto, insieme al presidente del CONI regionale Stefano Mossino e al presidente del Comitato Regionale FIN Piemonte Gianluca Albonico.
SI PARTE PER PECHINO. Chiusi gli assoluti, si vola in Cina per la finale di coppa del mondo. Trasferimento a Roma e imbarco diretto per Pechino, dove si gareggia da venerdì 1 a domenica 3 maggio. Il direttore tecnico della nazionale Oscar Bertone ha convocato Sarah Jodoin Di Maria e Simone Conte (Marina Militare / MR Sport F.lli Marconi), Lorenzo Marsaglia (Marina Militare / CC Aniene), Riccardo Giovannini (Fiamme Oro), Elisa Pizzini (Fiamme Gialle / CC Aniene) e Giovanni Tocci (Esercito / AQA Cosenza). Nello staff, insieme a Bertone, i tecnici Benedetta Molaioli e Tommaso Marconi, il fisioterapista Ciro Orabona. Giudice al seguito Gianluca Calderara.
Risultati finali 3^ giornata
Piattaforma sincro M
1. Simone Conte (Marina Militare / MR Sport F.lli Marconi) – Raffaele Pelligra (MR Sport F.lli Marconi) 417.39
2. Riccardo Giovannini (Fiamme Oro) – Davide Barbieri (Carlo Dibiasi) 372.72
3. Francesco Casalini (Marina Militare / Bergamo Tuffi) – Julian Verzotto (CC Aniene) 350.19
Piattaforma sincro F
1. Irene Pesce (MR Sport F.lli Marconi) – Matilde Marzetti (Carabinieri / CC Aniene) 270.66
Trampolino 3 metri sincro F
1. Chiara Pellacani (Fiamme Gialle / MR Sport F.lli Marconi) - Elisa Pizzini (Fiamme Gialle / CC Aniene) 285.51
2. Sofia Conte (MR Sport F.lli Marconi) – Viola Bellato (CUS Bergamo) 219.30
3. Rebecca Ciancaglini (Esercito / Dibiasi) – Giorgia De Sanctis (Fiamme Oro) 192.21
Trampolino 3 metri sincro M
1. Matteo Santoro (Marina Militare / MR Sport F.lli Marconi) – Stefano Belotti (Fiamme Gialle / Bergamo Tuffi) 432.15
2. Lorenzo Marsaglia (Marina Militare / CC Aniene) – Giovanni Tocci (Esercito / AQA Cosenza) 410.55
3. Valerio Mosca (Marina Militare / MR Sport F.lli Marconi) – Mateo Cafiero (Fiamme Oro / Can Milano) 355.33
Foto Giorgio Perottino / DBM
L'uso delle fotografie è consentito solo ed unicamente a testate registrate per fini editoriali. Obbligatorio menzionare i credit.
Assoluti ENEL. Pellacani, Tocci e Jodoin al top. La festa del 25 aprile
Rivincite immediate di Chiara Pellacani e Giovanni Tocci. Perché i veri campioni fanno così. Chiara - dopo la finale dei tre metri persa all’ultimo tuffo - e Giovanni - che era finito solo quarto dal metro e aveva compromesso l’eliminatoria con un tuffo nullo - ruggiscono nel giorno della Festa della Liberazione. Chiara Pelacani, allenata da Tommaso Marconi per Fiamme Gialle e MR Sport F.li Marconi, si prende lo scettro del metro con 269.55, mentre il capitano azzurro Giovanni Tocci, seguito da Bendetta Molaioli per Esercito e AQA Cosenza, conquista il titolo italiano dal trampolino olimpico con 441.55 punti. Sarah Jodoin Di Maria capovolge il risultato del preliminare, che la vedeva quarta con qualche difficoltà, scavalca le spagnole e da brava campionessa d'Europa va a vincere la finale della sua piattaforma con 313.80.
Apertura con la finale dal metro femminile e il successo di Chiara Pellacani, che si riscatta dopo il secondo posto dai 3 metri, dominando con 269.55, unica a superare i 260 al pomeriggio. Di grande livello tutte le routine della 23enne romana che, dopo un salto mortale e mezzo indietro raggruppato (49.45) solido e un doppio salto mortale e mezzo avanti carpiato (61.10) elegante e armonioso nelle tre fasi, si esibisce in un salto mortale e mezzo rovesciato carpiato (50.40) un filo abbondante e in un salto mortale e mezzo rovesciato con un avvitamento e mezzo perfetto dal primo passo a quando i piedi sono spariti sul pelo dell'acqua (54.50); chiusura con un salto mortale e mezzo ritornato carpiato impeccabile (54.00). Alle sue spalle la compagna di squadra dal sincro tre metri Elisa Pizzini (Fiamme Gialle / CC Aniene) che paga l'ingresso del salto mortale e mezzo con 2 avvitamenti (49.40) e conclude con 257.85 che rappresenta comunque un buon punteggio per un'atleta ormai entrata in una dimensione internazionale; completa il podio l’eroina di casa Matilde Borello, allenata da Claudio Leone per la Blu 2006, con 236.65. Finale senza sorprese? “Secondo me neanche ieri era una sorpresa – commenta Chiara – Abbiamo saltato bene tutte e due, sia ieri che oggi e questa volta io non ho fatto nessun errore. Sono contenta”. “Io faccio i complimenti a Chiara a prescindere – sorride Elisa – perché è bravissima sempre, al di là di errori che tutti facciamo. Sono contenta della mia gara anche se devo ancora fare un po’ d’esperienza da un metro. Mi sento migliorata, me ne accorgo, ci metto tanto lavoro e tanto impegno per farlo ancora di più”. “Tornare a gareggiare in Italia mi piace, mi mancava, anche se ci sono pro e contro – continua Chiara – Mi piace moltissimo rappresentare il nostro Paese. E’ un onore”. Pellacani non andrà in Cina per la finale di coppa del mondo; Pizzini invece partirà per Pechino. “Andrò a fare la gara de team event – dice Elisa –Gara divertente e trasferta stimolante”.
Grinta, coraggio e caparbietà. Tutto questo c'è nella vittoria dai 3 metri di Giovanni Tocci, nella finale più attesa della serata. Il capitano apre con un triplo e mezzo avanti carpiato (79.05) da "cinese" e un doppio e mezzo avanti con due avvitamenti carpiato non perfetto nell'avvitatura (78.20) con le gambe che si aprono lievemente in volo; prosegue con un doppio e mezzo rovesciato carpiato (67.50) senza grosse sbavature, forse un po' lento in volo, e con un doppio e mezzo indietro carpiato eccellente (292.95); continua con quadruplo salto mortale e mezzo avanti raggruppato perfetto nella raggruppatura (77.90) e un triplo e mezzo ritornato raggruppato (71.40) impeccabile nelle tre fasi. Tocci vince con 441.55 punti contro i 422.60 di Matteo Santoro. Il 19enne romano - tesserato per Marina Militare ed MR Sport F.lli Marconi - in testa fino all'ultima routine, sbaglia l'ingresso proprio del triplo e mezzo ritornato raggruppato (40.80) e vede sfumare la vittoria e il secondo titolo, dopo quello conquistato dal metro nella giornata d'apertura.
“Ho affrontato già da questa mattina la gara in maniera leggermente diversa – spiega Giovanni – un po’ più tranquilla e le sensazioni erano buone fin dall’inizio. Mi giocavo il tutto per tutto e forse anche questo mi ha aiutato. Non avendo fatto le prima gare di qualifica a Trieste, queste erano le mie uniche due possibilità. La tenuta mentale direi che è stata ottima e sono molto soddisfatto di come è andata la gara. A vincere non ci abitua mai, anche quando si ha molta esperienza come nel mio caso. E’ importante anche saper trovare sempre quelle sensazioni, sia quando ci si gioca un campionato nazionale che quando si gareggia a livello europeo, mondiale, olimpico. Bisogna essere bravi a gareggiare sempre allo stesso modo. Oggi mi sono piaciuto soprattutto nella tenuta mentale”.
In chiusura Sarah Jodoin di Maria si prende il titolo italiano dalla piattaforma. Pulite tutte le routine della campionessa europea e ventiseienne italo-canadese - tesserata per Marina Militare ed MR Sport F.lli Marconi, seguita da Tommaso Marconi - che inizia con doppio e mezzo indietro con un avvitamento e mezzo carpiato (72.00) e un triplo salto mortale e mezzo avanti carpiato sporcato in ingresso (46.50); continua con un triplo e mezzo ritornato raggruppato (67.20) con i giri giusti e la solita perfetta verticale con doppio indietro e un avvitamento e mezzo (67.20); chiude con un verticale con doppio indietro e un avvitamento e mezzo molto buono (60.90), totalizzando 313.80.
Risultati finali 2^ giornata
Trampolino 1 metro F
1. Chiara Pellacani (Fiamme Gialle / MR Sport F.lli Marconi) 269.55
2. Elisa Pizzini (Fiamme Gialle / CC Aniene) 257.85
3. Matilde Borello (Blu 2006 Torino) 236.65
Trampolino 3 metri M
1. Giovanni Tocci (Esercito / AQA Cosenza) 441.55
2. Matteo Santoro (Marina Militare / MR Sport F.lli Marconi) 422.60
3. Valerio Mosca (Marina Militare / MR Sport F.lli Marconi) 420.85
Piattaforma F
1. Sarah Jodoin Di Maria (Marina Militare / MR Sport F.lli Marconi) 313.80
2. Matilde Marzetti (Carabinieri / CC Aniene) 242.50
3. Irene Pesce (MR Sport F.lli Marconi) 237.25
25 APRILE CON I TUFFI
Alla Monumentale di Torino è festa doppia. Lo sport e la storia del nostro Paese si fondono insieme in un binomio essenziale, di cui non si può fare a meno. Nel giorno della Festa della Liberazione, in cui si celebra l’anniversario del 25 aprile 1945, quando fu proclamata l’insurrezione di tutti i territori nazionali ancora occupati e di fatto la Liberazione d’Italia, gli Assoluti Enel si fermano per alcuni minuti, la piscina si trasforma in teatro e prima delle finali tutti insieme festeggiamo l’Italia.
La cantante milanese Calìa, già corista di artisti famosi come Olly, Madame e Alfa, nello staff del cerimoniale di Milano Cortina 2026, intona l’Inno di Mameli; i militari del 34° Distaccamento Aviazione Esercito, comandati dal Ten. Col. Gianluca Costantino, eseguono l’alza bandiera.
Tutti in piedi a cantare e applaudire l’iniziativa della Federazione Italiana Nuoto e del suo Comitato Regionale Piemonte. Tra le personalità intervenute il presidente della FIN Piemonte Gianluca Albonico e la Vice Presidente del CONI regionale Isabella Dalbesio.
Foto Giorgio Perottino / DBM
L'uso delle fotografie è consentito solo ed unicamente a testate registrate per fini editoriali.
Obbligatorio menzionare i credit.


