Mondiali. Paltrinieri d'argento e Acerenza di bronzo. Pozzobon 5^
Due medaglie per tornare protagonisti. Gregorio Paltrinieri d'argento e Domenico Acerenza di bronzo, nella cinque chilometri iridata alla Momochi beach di Fukuoka, dissolvono tutti i dubbi e diradano le nuvole dopo il mancato podio e pass olimpico nella distanza doppia. Vince ancora, e bissa il titolo della 10 km, il tedesco olimpionico campione in carica Florian Wellbrock che parte e arriva in testa dopo tre giri del circuito in 53'58"0. Ai 2.5 km cedono tutti gli avversari eccetto gli azzurri, rimasti nella sua scia fino alla fine. Gregori Paltrinieri tocca in 54'02"5, Domenico Acerenza in 54'04"2. L'altro tedesco Oliver Klemet - bronzo nella 10 chilometri - è quarto a quasi un minuto (54'57"2). Ancora più lontani gli altri protagonisti della vigilia tra cui l'ungherese vicecampione della 10 km Kristof Rasovszky, settimo a 1'25, o l'ucraino bronzo uscente Michajlo Romanchuck, a 1'39.
"Sono molto contento perché non immaginavo di disputare questa gara - sottolinea il fenomeno carpigiano campione europeo in carica, che conferma l'argento del Lupa Lake - Speravo di rimanere attaccato ai migliori; stavo meglio in acqua rispetto all'altro giorno e c'era rammarico per il risultato della dieci chilometri. Ho l'impressione che per avere stimoli è come se avessi bisogno di una delusione. Così si accende la miccia. Mi arrabbio, la prendo sul personale. Così ho conquistato questa medaglia con determinazione, fermezza e ne sono contento. La tattica era stare sui piedi di Wellbrock che in questo momento appare il più forte di tutti. Questo secondo posto è una certezza e nasce dalla mia voglia di vincere sempre a prescindere dalle condizioni di salute o dallo stato di forma. E' una bella medaglia perché non avevo grosse aspettative".
Sale sul podio, dopo il quarto posto dello scorso anno e della 10 chilometri, Domenico Acerenza: "Siamo due guerrieri, non molliamo mai e l'abbiamo dimostrato. Alla fine ci abbiamo anche provato, ma Wellbrock ha dimostrato di essere il più forte. Dopo una gara vissuta ad aiutarci reciprocamente è stato bello sfidare Greg; è passato lui ma l'importante è che entrambi siamo andati a medaglia. Purtroppo nella distanza olimpica mi è mancata un po' di lucidità che oggi invece avevo. Mi sentivo veramente bene. Greg ha bisogno di una mazzata prima di accendersi? Ebbene, gliela darò io in allenamento", chiosa sorridendo.
Raggiante l'allenatore e tecnico degli azzurri Fabrizio Antonelli: "C'è commozione per queste medaglie. Dopo la dieci chilometri abbiamo parlato a lungo; sapevamo che entrambi avevano dato tutto senza aver ottenuto il risultato sperato, ma avevamo anche constatato che il podio era un obiettivo possibile. La qualificazione per Parigi non può, né deve rappresentare un problema. Si prenderà più avanti. Quindi focus sulle altre gare. Ebbene la gara di oggi è stata il coronamento del lavoro svolto e la dimostrazione della forza della squadra a cominciare da Barbara Pozzobon che ha disputato un'ottima prestazione, reinventandosi dalla 25 chilometri nella gara più veloce con progressi eccezionali. Gregorio e Domenico sono stati intelligenti, furbi, scaltri e tenaci. Ringrazio la Federazione che ci consente sempre di lavorare in condizioni ideali mettendoci a disposizione tutto ciò che serve per restare competitivi ogni anno".
Soddisfatto il coordinatore tecnico Stefano Rubaudo, che sottolinea le difficoltà del campo gara: "Dopo la dieci chilometri c'era fiducia e consapevolezza. Purtroppo questo è uno sport di opportunità. Qualche errore di valutazione sul tipo di bacino è stato commesso e soprattutto Acerenza ne ha sofferto limitando la sua performance. In questo bacino non si vede nulla e non è congeniale alle sue caratteristiche. Oggi li ho visti molto allegri e spensierati rispetto all'altra vigilia. Queste medaglie ci danno fiducia per la staffetta, soprattutto se la Germania dovesse rinunciare a Wellbrock nella staffetta al posto di Muffels. Noi ce la giocheremo e non partiamo per il secondo posto. Bene anche la Pozzobon che ha migliorato tanto nella distanza a lei meno congeniale ed ha disputato una gara da protagonista".
LA GARA FEMMINILE. Nell'élite mondiale dopo una gara da protagonista. Barbara Pozzobon giunge quinta nella cinque chilometri appena dietro il gotha della specialità. Vince bissando il titolo della distanza doppia Leonie Beck, che con un forcing finale come nella dieci chilometri si prende il secondo oro in 59'31"7. Terzo oro tedesco in tre gare. Poi le olimpioniche: l'olandese Sharoon Van Rouwedaal tocca seconda in 59'32"7 mentre la brasiliana Ana Marcela Cunha, campionessa uscente, è terza in 59'33"9.
La trentenne di Maserada del Piave, argento europeo nell 25 km di Ostia lo scorso anno, scopre buone sensazioni anche nella gara più veloce del fondo e in 59'35"8 finisce dietro la portoghese Angelica Andre (59'35"6). "Sono felice della mia gara; passare dalla 25 km alla cinque non è facile. Abbiamo puntato sulla velocità, mi sembra di aver disputato una gara di buon livello. In realtà durante il primo giro e mezzo non avevo buone sensazioni. Poi ho preso maggiore confidenza e nel finale sono riuscita anche ad inserire le gambe per un buon arrivo - racconta l'azzurra, quarta lo scorso anno nell 25 km iridata a Lupa Lake - Dopo che la World Aquatics ha deciso di cancellare la 25 Km, ho dovuto resettare, sperimentare nuovi percorsi e il risultato di questa gara mi rinfranca. Sono molto soddisfatta".
Resta imbottigliata, invece, Rachele Bruni che giunge ventunesima a quasi due minuti (1h01'24"2) dalla vincitrice: "Speravo di disputare una gara diversa; dopo il primo giro e mezzo ho iniziato a staccarmi dalle prime. Peccato perché mi sentivo anche bene in acqua, ma non sono riuscita a trovare spazi per risalire" chiude laconica l'esperta vice campionessa olimpica a Rio de Janeiro 2016, che da due anni si allena proprio in Brasile.
Risultati e calendario (orario italiano; locale +7 h)
Sabato 15 luglio
10 Km femminile
1. Leonie Beck (Ger) 2h02'34"0
2. Chelsea Gubecka (Aus) 2h02'38"1
3. Katie Grimes (Usa) 2h02'42"3
6. Ginevra Taddeucci 2h02'46"7
10. Giulia Gabbrielleschi 2h03'15"7
Domenica 16 luglio
10 Km maschile
1. Florian Wellbrock (Ger) 1h50'40"3
2. Kristof Rasovszky (Hun) 1h50'59"0
3. Oliver Klemet (Ger) 1h51'00"8
4. Domenico Acerenza 1h51'16"7
5. Gregorio Platrinieri 1h51'40"7
Martedì 18 luglio
5 Km femminile
1. Leonie Beck (Ger) 59'31"7
2. Sharon Van Rouwendaal (Ned) 59'32"7
3. Ana Marcela Cunha (Bra) 59'33"9
5. Barbara Pozzobon 59'35"8
21. Rachele Bruni 1h01'24"2
5 Km maschile
1. Florian Wellbrock (Ger) 53'58"0
2. Gregorio Platrinieri 54'02"5
3. Domenico Acerenza 54'04"2
Giovedì 20 luglio
6 km a squadre (4x1,5 Km) all'1:00 in diretta su Raidue e Sky Sport Summer
Foto di Giorgio Scala / DBM Deepbluemedia
L'uso delle fotografie è consentito solo ed unicamente a testate registrate per fini editoriali. Obbligatorio menzionare i credit
Mondiali. Acerenza 4°, Paltrinieri 5° nella 10 km
Una sinfonia tedesca. Dopo la dieci chilometri femminile, la Germania si prende anche quella maschile con l'olimpionico Florian Wellbrock che si impone da dominatore tornando sul gradino più alto del podio iridato da Gwangju 2019. Il bronzo mondiale dello scorso anno dietro agli azzurri, tocca in solitario in 1h50'40"3. Una gara condotta sin dall'inizio dal tedesco, che ha giocato con il ritmo, variando velocità e frequenze e schiacciando qualsiasi tipo di velleità avversaria. Dietro si piazza l'ungherese vicecampione olimpico Kristof Rasovszky in 1h50'59"0 che precede al tocco l'altro tedesco, già oro con la staffetta lo scorso anno a Budapest, Oliver Klemet (1h51'00"8). Poi gli azzurri, esclusi da podio e pass olimpico: il campione europeo e vice campione in carica Domenico Acerenza è quarto in 1h51'16"7, mentre l'iridato Gregorio Paltrinieri è quinto staccato di quasi un minuto in 1h51'40"7. Per il ventinovenne fenomeno carpigiano, fiaccato da problemi di salute che ne hanno minato la preparazione, una prova chiusa con orgoglio: "E' stata durissima, ho provato a stare con il gruppo di testa, ma sono andati fortissimi sin dall'inizio e poi hanno cambiato ulteriormente passo - sottolinea Supergreg, campione di tutto e ovunque - Oggi non ne avevo, al penultimo giro ero quasi al limite e non riuscivo a rispondere agli strappi. Complimenti ai miei avversari; sono tranquillo perché ho dato il massimo. La condizione non è perfetta, ho avuto dei problemi di salute durante tutta la stagione. Mi sono tuffato comunque per vincere, ma sapevo di non essere al massimo. Sono ben distante dalla migliore condizione. Ho cercato di disputare una una gara di testa, sono rimasto sempre coperto per gestire le energie e spervaro di raccogliere qualcosa di più nel finale. Mentalmente ci sono, fisicamente no. Da gennaio mi sono fermato sei volte; mi mancano sei settimane di allenamento, non ho avuto continuità di lavoro. Tra due giorni avrò la cinque chilometri; poi la staffetta e la piscina. Valuterò con Fabrizio Antonelli come gestire gli impegni. Dopo la mononucleosi alle olimpiadi non mi fa paura più niente. So quello che valgo; non cederò, una soluzione si trova sempre".
Laconico il commento anche di Acerenza, che riconosce il valore dei primi tre sottolineando comunque la bontà della sua prestazione: "Oggi è stata una gara allucinante, con ritmo alto dall'inizio. Riuscivo a stare lì, ma non ne avevo di più per provare a strappare. Ho fatto tutto quello che potevo e non ho recriminazioni. Purtroppo qualcuno deve arrivare quarto e oggi è toccato a me. La qualificazione olimpica non è un problema, la prenderò più avanti, del resto sapevamo che i criteri di qualificazione erano estremamente restrittivi. Ora si pensa alle prossime gare e poi torneremo a lavorare duramente per migliorare ancora".
LA GARA. Sessantanove atleti al via in rappresentanza di 56 nazioni che dovranno percorrere il quadrato formato da quattro lati di 416.5 metri (1.666 metri) per sei volte. Assenti l'ucraino, bronzo della 5 chilometri Mychajlo Romančuk, e l'estroso francese Marc Antoine Olivier, sospeso dalla federazione nazionale per i prossimi due mesi per alterchi con il direttore tecnico. Pronti via e l'olimpionico Wellbrock parte a bomba giocando subito a carte scoperte. Il magiaro Rasovszky lo segue a ruota con il francese Velly e il compagno Fontaine. All'inizio il gruppo è sfilacciato con Acerenza settimo e SuperGreg coperto stile Leonie Beck, al trentunesimo posto. Dopo un quarto di gara posizioni cristallizzate con il tedesco davanti a fare l'andatura a basse frequenze (68) e grande presa in acqua. Si inserisce in mezzo il baldanzoso francese argento iridato a Gwangju nella 5 km Fontaine, in acqua senza cuffia. Al secondo giro finalmente comincia a scaldare i motori Paltrinieri che aumenta colpi e presa rientrando a 5 secondi dalla testa, con il compagno Acerenza avanti e ben saldo al terzo posto. In testa quattro coppie con tedeschi, ungheresi, azzurri e francesi a fare l'andatura e darsi il cambio. Intorno al quarto chilometro Acerenza prende il comando. Il ventottenne potentino campione d'Europa gioca in testa con l'olimpionico che a metà gara si riprende la testa del gruppo passando in 54'49. Secondo Rasovszky, poi Fontaine, Acerenza e Paltrinieri sesto a quattro secondi impegnato in una gara a fisarmonica che lo vede staccarsi dal gruppone e rientrare rapidamente. A due giri dal termine ancora l'incrociatore tedesco che svetta irrequieto davanti, con appresso i soliti noti e gli azzurri separati da qualche secondo: Paltrinieri vira ottavo a +12" dopo il rifornimento.
A 2.5 km dall'arrivo rompe gli indugi il vicecampione olimpico Rasovszky, che aumenta le battute (75 al minuto) e passa al comando con Wellbrock e Acerenza ad un'incollatura. Paltrinieri soffre, sgomita, non cede ma non sale e passa sesto sempre a +12"7. Imponente l'olimpionico tedesco passa davanti ancora all'ultimo giro con Rasovszky che fatica a tenere la schiuma dei piedi del numero 68. Poi risale bene l'altro tedesco Klemet che precede gli azzurri. Sul lato aperto Wellbrock apre il gas definitivamente e sgrana il gruppo. Acerenza tiene duro, ma si prende otto secondi mentre Greg esce dal gruppo e vira settimo a +16". La via è tracciata con le posizioni che si cristallizzano al traguardo. La Germania piazza due atleti al primo e terzo posto mentre Rasovszky è secondo. Gli azzurri scendono dal podio iridato con Acerenza quarto e Supergreg quinto a un minuto.
PALTRINIERI MIGLIORE ATLETA DEL 2022. A margine della 10 chilometri, la World Aquatics ha premiato Gregorio Paltrinieri migliore atleta di nuoto in acque libere del 2022 sulla base delle preferenze espresse da allenatori, dirigenti, giornalisti, atleti e appassionati sui social media dedicati.
LA SQUADRA ITALIANA. Il coordinatore tecnico Stefano Rubaudo guida Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro / Coopernuoto), Domenico Acerenza (Fiamme Oro / CC Napoli), Barbara Pozzobon (Fiamme Oro / Hydros), Giulia Gabbrielleschi (Fiamme Oro / Nuotatori Pistoiesi), Ginevra Taddeucci (Fiamme Oro / CC Napoli), Rachele Bruni (Fiamme Oro / Aurelia Nuoto).
Lo staff è composto, oltre che da Rubaudo, dai tecnici Fabrizio Antonelli, Massimiliano Lombardi e Giovanni Pistelli, dal tecnico per le video-riprese Roberto Baldassarre, dal medico Sergio Crescenzi e dal fisioterapista Maurizio Zaia.
Risultati e calendario (orario italiano; locale +7 h)
Sabato 15 luglio
10 Km femminile
1. Leonie Beck (Ger) 2h02'34"0
2. Chelsea Gubecka (Aus) 2h02'38"1
3. Katie Grimes (Usa) 2h02'42"3
6. Ginevra Taddeucci 2h02'46"7
10. Giulia Gabbrielleschi 2h03'15"7
Domenica 16 luglio
10 Km maschile
1. Florian Wellbrock (Ger) 1h50'40"3
2. Kristof Rasovszky (Hun) 1h50'59"0
3. Oliver Klemet (Ger) 1h51'00"8
4. Domenico Acerenza 1h51'16"7
5. Gregorio Platrinieri 1h51'40"7
Martedì 18 luglio
5 Km femminile all'1:00 in diretta su Raidue e Sky Sport Summer
con Bruni e Pozzobon
5 Km maschile alle 3:00 in diretta su Raidue e Sky Sport Summer
con Paltrinieri e Acerenza
Giovedì 20 luglio
6 km a squadre (4x1,5 Km) all'1:00 in diretta su Raidue e Sky Sport Summer
Foto di Andrea Masini / DBM Deepbluemedia
L'uso delle fotografie è consentito solo ed unicamente a testate registrate per fini editoriali. Obbligatorio menzionare i credit
Mondiali. Taddeucci sesta, Gabbrielleschi decima nella 10 km
Leonie Beck vince la dieci chilometri che apre il programma mondiale al Seaside Momochi Beach Park di Fukuoka. La ventiseienne tedesca, che vive e si allena al Centro federale di Ostia con il gruppo di Fabrizio Antonelli, con una tattica attendista e scaltra risparmia le forze per poi aprire il gas nel finale e giungere in solitario al traguardo in 2h02'34"0. Preceduta l'outsider australiana Chelsea Gubecka, sempre nelle posizioni di testa, seconda in 2h02'38"1. Al fotofinish la terza posizione è dell'americana Katie Grimes, che tocca in 2h02'42"3 e lascia fuori dal podio e senza pass olimpico le campionesse a cinque cerchi Sharon Van Rouwedaal e Ana Marcela Cunha.
Azzurre protagoniste e nelle prime dieci con il rammarico che, con il tradizionale sistema di qualificazione, avrebbero ottenuto il pass per Parigi. Ginevra Taddeucci, sempre tra le prime, perde acqua nel finale mostruoso della tedesca e chiude sesta in 2h02'46"7, dietro il gotha della specialità: "Quello che potevo fare, l'ho fatto. Sono arrivata morta - dichiara la ventisettenne fiorentina, allenata da Giovanni Pistelli per Fiamme Oro e CC Napoli, vice campionessa europea a Roma della specialità - Cercavo le condizioni di Roma dello scorso anno, ma non ne avevo più alla fine. Non ho rimpianti per la gara che ho cercato di condurre da protagonista. Sapevo che la Beck sarebbe risalita alla fine ed ho cercato di mettermi nella sua scia, ma la fatica e la confusione del finale mi hanno disorientata. C'è un po' di rammarico, ma è la mia prima dieci chilometri ad un mondiale e va bene così".
Decima allo sprint con Bettina Fabian (nona), Giulia Gabbrielleschi in 2h03'15"7 che sottolinea le difficoltà avute in gara: "Mi sentivo bene all'inizio, ma ho avuto problemi sotto le boe, ho preso molte botte. Mi sono staccata varie volte senza risalire facilmente. C'ho provato, passando anche al comando, ma la fatica della dieci chilometri si fa sentire. Il nostro obiettivo è allenarsi bene e non mollare mai; in gara può succedere di tutto e bisogna essere pronti a sfruttare le occasioni. Eravamo preparate ad una prova dura che vale una qualifica olimpica e non ho rimpianti perché non ho mai mollato nonostante tutte le difficoltà incontrate", chiude la concittadina della Taddeucci, preparata da Massimiliano Lombardi per Fiamme Oro e Nuotatori Pistoiesi, che lo scorso anno fu bronzo nella cinque chilometri al Lupa Lake.
LA GARA. Mare mosso con onda che va aumentando durante i giri, effetto della coda dei monsoni che hanno colpito la costa settentrionale dell’isola giapponese di Kyushu. Australiane subito pimpanti che imprimono una bella spinta alla gara con Maddy Cough (29'37) che passa a 2.5 km davanti all'olimpionica Sharon Van Rouwendaal (29'40). Gabbrielleschi è terza in 29'42, tre secondi avanti alla Taddeucci che passa quinta. A metà gara avanza la bracciata potente e lunga di una delle favorite: la terribile diciassettenne di Las Vegas Katie Grimes gira in testa in 1h00'25"5, con l'olandese van Rouwendaal a +4" e l'altra olimpionica Cunha a meno di mezzo secondo. Taddeucci tiene al sesto posto (+6"7), mentre Gabbrielleschi comincia a perder colpi passando a diciotto secondi dall'americana. La Grimes comincia ad allungare con la sua frequenza a 58 bracciate al minuto che la vede bella distesa in acqua e in presa assoluta. Taddeucci sale di battute (da 92 a 96) ma resta attaccata al gruppetto di testa che vede Gubecka a +4" e la naturalizzata francese Kirpičnikova che precede proprio l'azzurra a sei secondi. Improvvisamente l'azione della statunitense si calma e il gruppo dietro si ricompatta con la Gabbrielleschi che risale. A tre quarti gara passa in testa la Van Rouwendaal tallonata dalla Taddeucci che aumenta ancora la frequenza di bracciata e da combattente parte all'attacco. A un giro dal termine avanti l'australiana Gubecka con Van Rowendaal a 8 decimi, Grimes +1"6, Taddeucci +2"8. Gabbrielleschi è diciassettesima, ma in gruppo a +5"4. A un chilometro dal termine si cristallizzano le prime due posizioni con l'australiana sempre davanti all'olandese. A lungo sorniona nelle retrovie, ecco l'argento iridato Leonie Beck che passa terza a +4" davanti alla Cunha e Taddeucci a +7". La tedesca vice campionessa mondiale è una furia. Lascia il gruppone, si sposta al lato destro dell'ultima bia direzionale per nuotare in acque libere. Sembra una tattica suicida con le favorite che restano tutte sul lato sinistro, ma lottano tra loro e perdono ritmo. Così al ricongiungimento, verso il cono finale, Beck è sola e arriva a braccia alzate con una nuotata lunga e potente forgiata dalle sapienti mani di coach Fabrizio Antonelli. Dietro c'è bagarre. L'outsider Gubecka la spunta al secondo posto. Ultima qualifica olimpica al fotofinish: Grimes terza e a medaglia; Van Rouwedaal e Cunha quarta e quinta, per ora fuori dai Giochi.
DOMENICA 16 LUGLIO LA 10 KM MASCHILE. Sessantanove atleti al via in rappresentanza di 56 nazioni che dovranno percorrere il quadrato formato da quattro lati di 416.5 metri (1.666 metri) per sei volte. In acqua le punte azzurre: il plurimedagliato olimpico e mondiale Gregorio Paltrinieri, campione in carica, cui farà il paio il compagno Domenico Acerenza lo scorso anno splendido argento a Lupa Lake dietro la leggenda carpigiana e campione d'Europa a Roma della distanza. Tra i favoriti d'obbligo il tedesco campione olimpico in carica nonché bronzo iridato Florient Wellbrock e il magiaro d'argento olimpico Kristof Rasovszky. Mancheranno l'ucraino bronzo della 5 chilometri Mychajlo Romančuk e l'estroso francese Marc Antoine Olivier, sospeso dalla federazione nazionale per i prossimi due mesi.
LA SQUADRA ITALIANA. Il coordinatore tecnico Stefano Rubaudo guida Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro / Coopernuoto), Domenico Acerenza (Fiamme Oro / CC Napoli), Barbara Pozzobon (Fiamme Oro / Hydros), Giulia Gabbrielleschi (Fiamme Oro / Nuotatori Pistoiesi), Ginevra Taddeucci (Fiamme Oro / CC Napoli), Rachele Bruni (Fiamme Oro / Aurelia Nuoto).
Lo staff è composto, oltre che da Rubaudo, dai tecnici Fabrizio Antonelli, Massimiliano Lombardi e Giovanni Pistelli, dal tecnico per le video-riprese Roberto Baldassarre, dal medico Sergio Crescenzi e dal fisioterapista Maurizio Zaia.
Risultati e calendario (orario italiano; locale +7 h)
Sabato 15 luglio
10 Km femminile
1. Leonie Beck (Ger) 2h02'34"0
2. Chelsea Gubecka (Aus) 2h02'38"1
3. Katie Grimes (Usa) 2h02'42"3
6. Ginevra Taddeucci 2h02'46"7
10. Giulia Gabbrielleschi 2h03'15"7
Domenica 16 luglio
10 Km maschile all'1:00 in diretta su Raidue e Sky Sport Summer
con Paltrinieri e Acerenza
I primi tre classificati si qualificheranno alle Olimpiadi di Parigi 2024.
Martedì 18 luglio
5 Km femminile all'1:00 in diretta su Raidue e Sky Sport Summer
con Bruni e Pozzobon
5 Km maschile alle 3:00 in diretta su Raidue e Sky Sport Summer
con Paltrinieri e Acerenza
Giovedì 20 luglio
6 km a squadre (4x1,5 Km) all'1:00 in diretta su Raidue e Sky Sport Summer
Foto di Giorgio Scala/DBM
L'uso delle fotografie è consentito solo ed unicamente a testate registrate per fini editoriali. Obbligatorio menzionare i credit.
Assoluti Open. A Guidi e Bridi titolo nella dieci chilometri
A una settimana dalla gara iridata di Fukuoka (sabato 16 luglio la 10 km femminile aprirà il programma mondiale) gli azzurri che restano in Italia si giocano i titoli nazionali. Nella dieci chilometri a Piombino vince la gara il bronzo olimpico di Rio de Janeiro, Marc Antoine Olivier, che si impone in 1'49'35"5 davanti all'azzurro Marcello Guidi (Fiamme Oro) che perde allo sprint (1h49'37"3) ma conquista il titolo italiano della distanza. Olivier non parteciperà ai mondiali perchè lo scorso 12 giugno fu dichiarato dalla Federazione Francese "atleta non selezionabile per la Squadra Nazionale Francese fino al 31 agosto 2023". La conseguenza fu la non partecipazione ai Campionati del Mondo a Fukuoka e alla Coppa del Mondo di nuoto in acque libere a Parigi per motivi disciplinari. La notizia giunse alla viglia dei Campionati Nazionali francesi di Rennes,
Sul podio anche il campione del mondo della 25 km lo scorso anno sul Lupa Lake, Dario Verani - Esercito/Livorno Aquatics, che chiude in 1h49'42"5. Purtroppo il ventottenne di Cecina non potrà difendere il titolo conquistato lo scorso anno per la cancellazione della long ditance dal programma della rassegna giapponese. Quarto e sul podio italiano Mario Sanzullo (Fiamme Oro/CC Napoli) in 1h49'44"2. Settantacinque gli atleti allo start nello spazio antistante piazza Bovio con nove ritirati e Andrea Manzi squalificato.
Tra le ragazze vince Arianna Bridi in 1h59'54"4 battendo al tocco la francese Lisa Pou (1h59'54"8). La ventottenne trentina di RN Trento ed Esercito, doppio bronzo iridato, fa il vuoto a livello nazionale con Silvia Ciccarella (Carabinieri/CCAniene) seconda a 45" (2h00'39"4) mentre Giulia Salin (Fiamme Oro/Nuoto Venezia) è terza in 2h00"41"1. Cinquantuno le atlete al via e trentasei al traguardo. Domenica 9 luglio alle 9 il via la cinque chilometri femminile e alle 10.45 quella maschile.
Foto di Andrea Masini / DBM
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Mondiali di Fukuoka. Squadra di fondo con iscrizioni gara
Ufficializzata la squadra italiana che prenderà parte ai campionati mondiali di nuoto in acque libere, in programma a Fukuoka dal 15 al 20 luglio presso il Seaside Momochi Beach Park.
Il coordinatore tecnico Stefano Rubaudo guiderà Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro / Coopernuoto), Domenico Acerenza (Fiamme Oro / CC Napoli), Barbara Pozzobon (Fiamme Oro / Hydros), Giulia Gabbrielleschi (Fiamme Oro / Nuotatori Pistoiesi), Ginevra Taddeucci (Fiamme Oro / CC Napoli), Rachele Bruni (Fiamme Oro / Aurelia Nuoto).
Lo staff sarà composto, oltre che da Rubaudo, dai tecnici Fabrizio Antonelli, Massimiliano Lombardi e Giovanni Pistelli, dal tecnico per le video-riprese Roberto Baldassarre, dal medico Sergio Crescenzi e dal fisioterapista Maurizio Zaia.
Calendario (orario italiano; locale +7 h)
Sabato 15 luglio
10 Km femminile all'1:00 in diretta su Raidue e Sky Sport Summer
con Taddeucci e Gabbrielleschi
I primi tre classificati si qualificheranno alle Olimpiadi di Parigi 2024.
Domenica 16 luglio
10 Km maschile all'1:00 in diretta su Raidue e Sky Sport Summer
con Paltrinieri e Acerenza
I primi tre classificati si qualificheranno alle Olimpiadi di Parigi 2024.
Martedì 18 luglio
5 Km femminile all'1:00 in diretta su Raidue e Sky Sport Summer
con Bruni e Pozzobon
5 Km maschile alle 3:00 in diretta su Raidue e Sky Sport Summer
con Paltrinieri e Acerenza
Giovedì 20 luglio
6 km a squadre (4x1,5 Km) all'1:00 in diretta su Raidue e Sky Sport Summer
MEDAGLIE DEL FONDO ITALIANO AI CAMPIONATI MONDIALI DI TUTTE LE DISCIPLINE
TOT. 11-9-20 = 40
Perth 1991 (0-1-0)
ARGENTO Chiarandini 25 Km mas.
Perth 1998 (1-0-2)
ORO Squadra 25 km con Claudio Gargaro, Fabrizio Pescatori, Valeria Casprini
BRONZO Baldini 5 Km mas.
BRONZO Squadra 5 km con Luca Baldini, Fabio Venturini, Valeria Casprini
Fukuoka 2001 (3-0-2)
ORO Baldini 5 Km mas.
ORO Valli 5 Km fem.
ORO Valli 25 Km fem.
BRONZO Formentini 5 Km mas.
BRONZO Venturini 10 Km mas.
Barcellona 2003 (2-0-0)
ORO Valli 5 Km fem.
ORO Valli 10 Km fem.
Montreal 2005 (0-1-4)
ARGENTO Vitale 10 Km fem.
BRONZO Ercoli 5 Km mas.
BRONZO La Piana 25 Km fem.
BRONZO Squadra 5 Km con Simone Ercoli, Samuele Pampana, Alessia Paoloni
BRONZO Squadra 25 Km con Marco Formentini, Claudio Gargaro, Laura La Piana
Melbourne 2007 (0-1-0)
ARGENTO Formentini 25 Km mas.
Roma 2009 (1-0-2)
ORO Cleri 25 Km mas.
BRONZO Grimaldi 10 Km fem.
BRONZO Vitale 25 Km fem.
Shanghai 2011 (0-1-1)
ARGENTO Grimaldi 10 Km fem.
BRONZO Franco 25 Km fem.
Barcellona 2013 (1-0-0)
ORO Grimaldi 25 Km fem.
Kazan 2015 (1-0-2)
ORO Ruffini 25 Km mas.
BRONZO Furlan 5 Km mas.
BRONZO Furlan 25 Km mas.
Budapest 2017 (0-2-3)
ARGENTO Sanzullo 5 Km mas.
BRONZO Bridi 10 km fem.
BRONZO Rachele Bruni, Giulia Gabbrielleschi, Federico Vanelli e Mario Sanzullo 4x1,25 km mixed
ARGENTO Furlan 25 Km mas.
BRONZO Bridi 25 Km fem.
Gwangju 2019 (0-1-2)
ARGENTO Rachele Bruni, Giulia Gabbrielleschi, Domenico Acerenza e Gregorio Paltrinieri 4x1,25 km mixed
BRONZO Rachele Bruni 10 Km fem.
BRONZO Alessio Occhipinti 25 Km mas.
BUDAPEST 2022 (2-2-2)
ORO Paltrinieri 10 Km mas.
ORO Verani 25 Km mas.
ARGENTO Acerenza 10 Km mas.
ARGENTO Paltrinieri 5 Km mas.
BRONZO Gabbrielleschi 5 Km fem.
BRONZO Squadra 4x1,5 Km con Ginevra Taddeucci, Giulia Gabbrielleschi, Domenico Acerenza e Gregorio Paltrinieri
consulta il sito ufficiale
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Coppa Len a Belgrado. Secondi Bridi e Guidi, terzo Sanzullo
Terza tappa della Coppa Len a Belgrado e Italfondo che rimane costantemente sul podio. Nella 10 km maschile vince, staccando tutti negli utlimi ottocento metri l'ungherese Kristof Rasovszky in 1h51'53''70. Alle spalle del 25enne di Vezprem ci sono Marcello Guidi, terzo nella tappa d'apertura a Eilat, e Mario Sanzullo. Il 26enne di Cagliari - tesserato per Fiamme Oro e RN Cagliari e seguito da Ivan Sacchi - chiude in 1h51'57''88 contro l'1h51''58''94 del 27enne di Massa di Somma - tesserato per Fiamme Oro e CC Napoli e allenato da Fabrizio Antonelli.
Analogo l'andamento della 10 km femminile con la tedesca Lea Boy - oro europeo nella 25 km a Budapest 2022 - che prende margine sul gruppo dopo l'ultimo rifornimento e si impone in 2h02'16''37. Seconda è Arianna Bridi, sempre più performante e competiva dopo i due anni di stop. La 27enne di Trento - tesserata per Esercito e Trento Nuoto, seguita dallo stesso Antonelli e campionessa europea nella 25 km a Glasgow 2018 - tocca in 2h02'20''21, regolando allo sprint la magiara Bettina Fabian (2h02'20''71)
IL CIRCUITO. Sei tappe con apertura ad Eilat, in Israele; dopo Piombino, il calendario prevede il 17 giugno Belgrado, in Serbia, il 19 agosto Samornik in Slovacchia, il 3 settembre Veles, in Macedonia. Conclusione a Barcellona il 23 settembre. Nella prima tappa vittorie di Ginevra Taddeucci e del transalpino Marc Antoine Olivier, che ha preceduto gli azzurri Domenico Acerenza e Marcello Guidi. Nel 2022 dominio azzurro nel circuito e classifica generale vinta da Gregorio Paltrinieri, che ha preceduto Domenico Acerenza, Marcello Guidi e Mario Sanzullo; tra le donne si è imposta Giulia Gabbrielleschi avanti a Ginevra Taddeucci.
Coppa Len - 3^ tappa Belgrado
10 km maschile
1. Kristof Rasovszky (Hun) 1h51'53''70
2. Marcello Guidi 1h51'57''88
3. Mario Sanzullo 1h51'58''94
10 km femminile
1. Lea Boy (Ger) 2h02'16''37
2. Arianna Bridi 2h02'20''21
3. Bettina Fabian (Hun) 2h02'20''71
I podi azzurri della Coppa Len 2023
1^ tappa Eilat (Israele)
10 km maschile
2. Domenico Acerenza
3. Marcello Guidi
10 km femminile
1. Ginevra Taddeucci
2^ tappa Piombino
10 km maschile
1. Domenico Acerenza
2. Andrea Filadelli
3. Ivan Giovannoni
3. Mario Sanzullo
10 km femminile
2. Ginevra Taddeucci
3. Barbara Pozzobon
3^ tappa Belgrado
10 km maschile
2. Marcello Guidi
3. Mario Sanzullo
10 km femminile
2. Arianna Bridi
I podi azzurri della Coppa Len 2022
1^ tappa Eilat (Israele)
10 km maschile
1. Kristof Rasovszky (Hun)
2. Domenico Acerenza
3. Gregorio Paltrinieri
10 km femminile
1. Ana Marcela Cunha (Bra)
2. Oceane Cassignol (Fra)
3. Ginevra Taddeucci
2^ tappa Piombino
10 km maschile
1. Sacha Velly (Fra)
2. Marcello Guidi
3. Gregorio Paltrinieri
10 km femminile
1. Leonie Beck (Ger)
2. Rachele Bruni
3. Giulia Gabbrielleschi
3^ tappa Alghero
10 km maschile
1. Gregorio Paltrinieri
2. Domenico Acerenza
3. Marcello Guidi
10 km femminile
1. Mira Szimcsak (Hun)
2. Rachele Bruni
3. Giulia Gabbrielleschi
World Cup. Azzurri secondi in staffetta dietro l'Ungheria
L'Ungheria ha vinto la staffetta 4x1500 che chiude la terza tappa di coppa del mondo a Setubal in acque libere. Bettina Fabian, Mira Szmicsak, Kristof Rasovsky, David Bethelm hanno chiuso in solitario impiegando 1h24'13"10. La staffetta Italia 1, la due non ha partecipato, composta da Barbara Pozzobon, Arianna Bridi, Andrea Manzi e Mario Sanzullo, è seconda come in Golfo Aranci in 1h25'32"60 staccando notevolmente la Francia con Lara Grangeon de Villele, Caroline Laure Jouisse, Axel Raymond e Jules Wallart terzi in 1h27'55"00. Fantastico il bottino in terra portoghese con l'argento di oggi, che si somma alla vittoria di Manzi e il secondo posto di Guidi e il secondo posto della Bridi nella dieci chilometri individuale. Prossima tappa dopo i Mondiali di Fukuoka il 5 e 6 agosto a Parigi.
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Risultati ufficiali 4x1500
1. Ungheria 1h24'13"10
Bettina Fabian, Mira Szmicsak, Kristof Rasovsky, David Bethelm
2. Italia 1 1h25'32"60
Barbara Pozzobon (21'08"90), Arianna Bridi (42'43"60), Andrea Manzi (1h02'19"60) Mario Sanzullo (1h25'32"60)
3. Francia 1h27'55"00
Lara Grangeon de Villele, Caroline Laure Jouisse, Axel Raymond e Jules Wallart
World Cup a Setubal. Vince Manzi, secondi Guidi e una super Bridi
World Cup. Nella 4x1500 Bruni, Pozzobon, Guidi e Giovannoni dietro alla Germania
La Germania ha vinto la staffetta 4x1500 che chiude la tappa di coppa del mondo a Golfo Aranci di nuoto in acque libere. Lea Boy, Leonie Beck - ieri vincitrice della 10 chilometri -, Olivier Klement e Rob Muffels hanno chiuso in 1h04'57"7. La staffetta Italia 1 composta da Rachele Bruni, Barbara Pozzobon, Marcello Guidi e Ivan Giovannoni, è seconda in 1h04'58"6 con un ritardo di 9 decimi mentre la Francia 2 con Lara Grangeon de Villele, Sacha Velly, Caroline Laure Jouisse ed Enzo Roldan Munoz, è terza in 1h05'30", a 32"3.
Nel mezzo, ma fuori classifica e podio perché finiti alle spalle della staffetta dei connazionali, l'Italia 2 che si sarebbe piazzata terza con Giulia Gabbrielleschi, Ginevra Taddeucci, Gregorio Paltrinieri e Domenico Acerenza, che hanno completato il circuito in 1h04'58"9 con un ritardo di 1"2 dai vincitori e tre decimi dagli altri azzurri.
Le frazioni più veloci sono state del 17enne francese Sacha Velly in 15'05"6 seguito da Gregorio Paltrinieri in 15'38" netto e da Marcello Guidi in 15'38"8. Tra le donne spicca il 16'21"1 della tedesca Jeannette Piwoks più veloce del 16'21"5 di Giulia Gabbrielleschi e del 16'21"8 della tedesca Lea Boy.
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Risultati ufficiali 4x1500
1. Germania 1h04'57"7
Lea Boy, Leonie Beck, Olivier Klement e Rob Muffels
2. Italia 1 1h04'58"6
Rachele Bruni (16'24"0), Barbara Pozzobon (16'45"7), Marcello Guidi (15'38"8) e Ivan Giovannoni (16'09"9)
3. Francia 2 1h05'30"0
Lara Grangeon de Villele, Sacha Velly, Caroline Laure Jouisse ed Enzo Roldan Munoz
- fuori podio perché preceduti da Italia 1
Italia 2 1h04'58"9
Giulia Gabbrielleschi (16'21"5), Ginevra Taddeucci (16'48"6), Gregorio Paltrinieri (15'38"0) e Domenico Acerenza (16'10"5)
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Foto Andrea Masini e Giorgio Scala / DBM. L'uso delle fotografie è consentito solo ed unicamente a testate registrate per fini editoriali. Obbligatorio menzionare i credit.
World Cup. Acerenza e Taddeucci secondi a Golfo Aranci
Vento, pioggia e maltempo non fermano lo spettacolo. Le grandi firme griffano la seconda tappa di World Cup a Golfo Aranci con il vicecampione olimpico della distanza Kristof Razovszky che si impone tra i maschi e la vicempionessa iridata e campionessa europea Leonie Beck tra le femmine. Arrivo in solitario per il magiaro, già leader del circuito lo scorso anno, che tocca in 1h47'17"6 con il campione europeo Domenico Acerenza a 2.5 secondi (1h47'20"1) e il tedesco Oliver Klemet, a quattro decimi dall'azzurro (1h47'20"5). Quarto l'eroe di casa Marcello Guidi a 4.5 secondi, mentre l'atteso Super Greg Paltrinieri è sesto con otto secondi di distacco dopo una gara d'attacco.
Sulla falsariga dei maschi, la gara femminile trova ancora una protagonista straniera: la tedesca di "Roma" Leonie Beck, infatti, rompe gli indugi a due chilometri dalla fine e vince in solitario in 1h56'17"4, bissando il successo della prima tappa in Egitto a Soma Bay. Dietro alla ventiseienne di Augusta, che si allena con Fabrizio Antonelli al Centro Federale di Ostia insieme al gruppo di Paltrinieri ed Acerenza, le azzurre sono splendide protagoniste: seconda è Ginevra Taddeucci in 1h56'18"6, mentre completa il podio l'altra toscana Giulia Gabbrielleschi in 1'56'20"5, brava a precedere al tocco l'altra tedesca Lea Boy (1'56'20"6). Tredicesima la viceolimpionica Rachele Bruni staccata di trentanove secondi dalla vincitrice.
LE DICHIARAZIONI. "E' stata una conferma importante per me questa gara - afferma soddisfatto Acerenza, il ventisettenne lucano allenato da Fabrizio Antonelli e vincitore della tappa di Coppa Len a Piombino la scorsa settimana. Sentivo il calore del pubblico e volevo dimostrare di essere tra i protagonisti. Purtroppo nel finale non ne avevo molto ma importante era mettere davanti la mano al tedesco Klemet. Purtroppo Razovszky oggi era irraggiungibile. Siamo in un periodo di passaggio e stiamo lavorando duro. Il sabato di solito facciamo dieci chilometri e quindi questa gara era un po' come un allenamento ad alta intensità. Ci ho provato ma alla fine va bene così resto tra i protagonisti a livello internazionale". Commento in chiaroscuro per il campione di tutto Gregorio Paltrinieri, che come sempre analizza lucidamente la prova: "E' stata una gara particolare, avevo avuto qualche problema la scorsa settimana in Coppa Len e quindi ho provato a fare qualcosa di diverso. Oggi con la muta è andata meglio, ma ho fatto tanti errori tra cui saltare molti rifornimenti. Non stavo malissimo in gara, ma alla fine non sono riuscito a fare la selezione come lo scorso anno. La condizione non è brillante come giusto che sia. Capisco sempre meglio ciò che posso fare in queste prove, ma in ottica mondiale sarà tutto completamente diverso. Il freddo non mi fa sentire bene l'acqua, mentre a Fukuoka avremmo acqua a trenta gradi. Oggi era la mia ultima gara prima del mondiale, sto immagazzinando dati e capire dove posso migliorare e dove posso sviluppare i miei punti di forza".
Dopo il secondo posto in Coppa Len a Piombino arriva un altro piazzamento importante per Ginevra Taddeucci, vicecampionessa europea della specialità: "Nonostante la pioggia e il tempo inclemente c'era tanto tifo sugli spalti e la gente ci incitava - dichiara la ventiseienne fiorentina allieva di Giovanni Pistelli. Non solo al top della condizione e la muta e con l'acqua fredda non mi sono congeniali. Era difficile stare dietro Leonie, me l'aspettavo la sua azione. E' difficile battere allo sprint una come lei. Ho cercato di prenderle la scia e chiudere al meglio". Completa il podio in salsa toscana l'altra azzurra Giulia Gabbrielleschi: "Ho passato un periodo difficile e comunque il peggio è alle spalle. Ero concentrata e ho mantenuto la calma. Mi sto allenando molto dal punto di vista psicologico. Poi il calore del tifo sardo è stato speciale. Ci allenamo con Ginevra in collegiale e ci stimoliamo a vicenda. La Beck in questo momento è fortissima ed ha uno sprint eccezionale, ma questo posto mi soddisfa" chiosa la ventisettenne pistoiese preparata da Massimiliano Lombardi.
LE GARE. Nuvole basse e pioggerella fina accolgono gli atleti che in 87 prendono parte alla gara maschile. Acqua a 17.3 gradi e quindi muta obbligatoria per gli 86 partecipanti. Dario Verani, iridato della 25 km sul Lupa Lake a Budapest lo scorso anno, infatti rinuncia alla gara. Assente anche l'olimpionico della distanza Florian Wellbrock, uno dei favoriti alla vigilia. Sei giri del quadrilatero difronte la località sarda appena a sud della costa smeralda, con un ritmo gara intorno a 17 minuti a giro. Dopo un primo turno interlocutorio con il viecampione olimpico ungherese Kristof Razovszky passa al comando, ma poi deve rintuzzare l'attacco della coppia d'oro azzurra con Paltrinieri e Acerenza che sgomitano al comando del secondo giro. A metà gara conduce ancora il terzetto con il magiaro che tocca primo in 52'19, e i due azzurri attaccati e seguiti a stretto giro da Marcello Guidi, cagliaritano ed eroe di casa. Nel gruppetto anche lo spagnolo Benito Garach e l'ungherese David Betlehem. Al sesto chilometro il forcing di Supergreg che rompe gli indugi e anima il gruppo dio testa sgranandolo. Acerenza tiene a due secondi, mentre Razovsky scivola al sesto posto a cinque secondi ultimo del gruppetto di testa. Dopo una botta sul viso si ritira uno dei favoriti ovvero il plurimedagliato in vasca e acque libere l'ucraino Mychajlo Romančuk.
Il gruppetto di sette uomini affronta l'ultimo giro con Razovsky che passa a condurre e il tedesco Oliver Klemet che chiude a sette secondi. Coperto ed in scia Paltrinieri aspetta il suo momento mettendosi ai piedi di Acerenza fiero scudiero al secondo posto. Si gioca la vittoria anche il terzo azzurro Guidi. Ad un chilometro dalla fine parte l'azione delm magiaro, unico con cuffia nel gruppo di testa. La nuotata è sciolta, dinamica, e la schiuma sui piedi è evidente. Acerenza e Paltrinieri provano a restare attaccati ma l'ungherese è d'acciaio e arriva fino alla fine in progressione.
La gara femminile vede subito la rinuncia dell'olimpionica in carica, la brasiliana Ana Marcela Cunha. Primi due giri interlocutori con le azzurre Gabbrielleschi e Taddeucci baldanzose a fare l'andatura. Dietro la tre volte iridata francese Muller, l'olimpionica olandese di Rio Sharon Van Rouwendaal che inizia il forcing a metà gara passando in testa in 57'32. Dietro incollata l'altra francese Caroline Laure Jouisse, campionessa europea della 25 km ad Ostia. A due giri dal termine doppia coppia in testa: alle francesi Muller e Jouisse si affiancano le azzurre Taddeucci e Gabbrielleschi. Appena staccate le due americane Weinstein e Twichell. A due chilometri dall'arrivo molla gli ormeggi la campionessa europa della distanza Leonie Beck che forza la mano e si mette a tirare con le coppie italiana e francese alle spalle. La ventiseienne di Augusta allenata da Fabrizio Antonelli non lascia più il comando, prende il cono finale in solitaria e chiude in testa con Taddeucci alle spalle e Gabbrielleschi che completa il podio.
IL PODIO DELLA 10 KM MASCHILE
1. Kristof Razovszky (Hun) 1'47'17"6
2. Domenico Acerenza 1h47'20"1
3. Oliver Klemet (Ger) 1h47'20"5
4. Marcello Guidi 1h47'22"2
6. Gregorio Paltrinieri 1h47'26"2
IL PODIO DELLA 10 KM FEMMINILE
1. Leonie Beck (Ger) 1h56'17"4
2. Ginevra Taddeucci 1h56'18"6
3. Giulia Gabbrielleschi 1'56'20"5
PRESENZE RECORD. Mai come prima. La tappa di Golfo Aranci, la prima organizzata in Italia, ha visto 156 atleti in rappresentanza di 27 Nazioni per la seconda tappa della World Cup. Dopo il successo organizzativo della Coppa LEN a Piombino, sabato 20 e domenica 21 maggio si nuota in Sardegna con numeri che esaltano la 10 chilometri olimpica e battono il precedente di coppa del mondo registrato a Doha 2019 (132 atleti). Iscritti 88 uomini e 68 donne e 12 staffette per la 4x1500 mista.
I CONVOCATI AZZURRI. Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro/Coopernuoto), Domenico Acerenza, Mario Sanzullo e Andrea Manzi (Fiamme Oro/CC Napoli), Dario Verani (Esercito/Livorno Acquatics), Pasquale Sanzullo (Carabinieri/CC Aniene), Ivan Giovannoni (Esercito/Aurelia Nuoto), Davide Marchello (Aurelia Nuoto), Matteo Furlan (Marina Militare/Team Veneto), Marcello Guidi (RN Cagliari/Fiamme Oro), Fabio Dalu (Esercito/Esperia Cagliari), Andrea Filadeli (Marina Militare/Superba), Ginevra Taddeucci (Fiamme Oro/CC Napoli), Giulia Gabbrielleschi (N. Pistoiesi/Fiamme Oro), Rachele Bruni (Aurelia/Fiamme Oro), Silvia Ciccarella (Carabinieri/CC Aniene), Veronica Santopni (CC Aniene), Giulia Berton (Marina Militare/Nuoto Venezia), Arianna Bridi (Esercito/Trento Nuoto), Barbara Pozzobon (Fiamme Oro/Hydros), Sofie Callo (Fiamme Oro/Superba). Nello staff, insieme al coordinatore tecnico Stefano Rubaudo, i tecnici Fabrizio Antonelli, Giovanni Pistelli, Fabio Venturini, Massimiliano Lombardi, Simone Menoni, Pietro Bonanno, Andrea Volpini, Alessandro Varani, fisioterapista Beatrice Vietti, per le videoriprese Roberto Baldassarre.
IL CIRCUITO DI COPPA DEL MONDO. Cinque tappe con apertura a Soma Bay in Egitto l'8 maggio e chiusura a Eilat, in Israele il 1° dicembre. Nel 2022 la Coppa del Mondo è stata vinta da Gregorio Paltrinieri e dalla brasiliana Ana Marcela Cunha; l'ultima italiana ad aggiudicarsi il circuito è stata Rachele Bruni nel 2019. Nel 2021 si sono imposti il magiaro Kristof Razovszky e in condominio Ana Marcela Cunha e la francese Oceane Cassignol. Nel 2020 la Coppa del Mondo è stata annullata, dopo la prima tappa a Doha svoltasi nel mese di febbraio, a causa del Covid.
Foto Andrea Masini/DBM. L'uso delle fotografie è consentito solo ed unicamente a testate registrate per fini editoriali. Obbligatorio menzionare i credit.


