IN AGGIORNAMENTO Quattro anni fa a Roma 2022 fu terza praticamente al debutto assoluto in una gara internazionale. Elisa Cosetti riscrive la sua storia, e non solo, ed è argento agli europei di Parigi nei tuffi dalle grandi altezze con 297.20 punti.
Dopo i primi due salti di giovedì era già seconda con 141.80 (58.50) con il salto mortale rovesciato in tre posizioni e (83.30) con il doppio salto mortale indietro con un avvitamento. Davanti aveva l'ucraina Nelli Chukanivska (152.30) e alle sue spalle la sorprendente svizzera Morgane Herculano (138.60) e la temibile tedesca Iris Schmidbauer (136.35). Posizione che mantiene grazie a un super triplo barani avanti carpiato (68.90), particolarmente pulito in entrata, e soprattutto con un quadruplo barani ritornato raggruppato (87.40) impeccabile per eleganza, fluidità e potenza. L'oro è di una imprendibile Nelli Chukanivska con 324.70 ed unica a superare il muro dei trecento punti. Il bronzo, che non t'aspetti, con 292.15 è della tedesca Maike Helena Halbisch che nell'ultima routine incanta con una verticale con triplo salto mortale e mezzo indietro, tuffo da 5.0 di coefficiente, e recupera tre posizioni in una sola routine. Fuori dal podio restano la svizzera Morgane Herculano, terza prima dell'ultimo dive, quarta con 281.50 e soprattutto l'altra tedesca Iris Schmdibauer - campionessa europea uscente - quinta con 271.05.
Elisa esce dall'acqua ed è un concentrato di lucidità, sorrisi ed emozioni. "Rispetto a Roma 2022 questa medaglia ha un altro sapore. Innanzitutto perché questa gara l'ho attesa per quattro anni, proprio per vedere quanto fossi cresciuta - racconta Cosetti, tesserata per Triestina Nuoto, ottava ai Mondiali di Singapore 2025 e di Doha 2024 - Sono stata brava perché a Roma sentii un po' la tensione e sbagliai l'ultimo tuffo. Oggi sono rimasta calma, concentrata ed è andato tutto bene. Ho visto la classifica solo prima della routine conclusiva: sapevo che non dovevo sbagliare ed eseguire tutto alla perfezione". E come per i primi due round tanta gente a sostenere l'azzurra sulle sponde della Senna: "Sono venuti a vedermi mio padre Enrico, mia sorella Alessia e Veronica Papa che ha disputato gli Europei nel 2022. Sentire il loro sostegno e quello del mio fidanzato Andrea (Barnaba), mi ha tranquillizzato tantissimo. Avevo chiesto alla mia famiglia di venire a Parigi: in primis perché vicina all'Italia; e poi perché avevo delle sensazioni positive. A loro e alla mia allenatrice dedico questa medaglia; e ovviamente a me stessa perché c'ho creduto e in questi quattro anni sono cresciuta veramente tanto".
Commossa e soddisfatta non può non esserlo il tecnico Nicole Belsasso: "Non era affatto scontata questa medaglia anche se ci speravamo. Elisa è stata bravissima a rimanere concentrata e soprattutto a crescere in questi anni. Abbiamo lavorato tanto sulla continuità, sulla tecnica e la capacità di stare in gara. E' un argento strameritato: sapevamo che per l'oro era quasi impossibile; pensavamo di doverci difendere da Herculano e Schmidbauer, invece è sbucata l'altra tedesca". Poi un invito di Belsasso ad avvicinarsi alle grandi altezze da parte dei più giovani: "Molti pensano che per praticare questo sport, bisogna essere folli ma in realtà non è così. Noi portiamo gradualmente i ragazzi a fare questi tuffi, dopo tanti allenamenti e tanta pratica a secca. Io credo sia veramente alla portata di tutti: ginnasti e non solo".
Dalle 16.00 gli ultimi due round maschili con Andrea Barnabà che riparte dal primo posto e Davide Baraldi dal sesto.
PROGETTO HIGH DIVING. Tutti gli azzurri in gara agli Europei di Parigi sono allenati da Nicole Belsasso e si sono formati nella scuola del progetto High Diving, tra il centro federale di Trieste e quello di preparazione Olimpica dell’Acquacetosa, che la Federazione Italiana Nuoto ha avviato nell’ottobre del 2020.
I tuffi di Elisa Cosetti - 297.20 secondo posto
1°/2° round (07/08)
302E salto mortale rovesciato in tre posizioni 58.50 (3)
5244D doppio salto mortale indietro con un avvitamento 83.30 (2)
3°/4° round (08/08)
5161B triplo barani avanti carpiato 68.90 (2)
5461C quadruplo barani ritornato raggruppato 87.40 (2)
Finale 20 metri fem
1. Nelli Chukanivska (Ukr) 324.70
2. Elisa Cosetti 297.20
3. Maike Helena Halbisch (Ger) 292.15
Foto Giorgio Scala / DBM
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