Prima finale e prime medaglie d’oro per i tuffi azzurri che aprono Euro Parigi 2026 vincendo il mixed team event, davanti ai russi che gareggiano con la bandiera neutrale e agli ucraini. Chiara Pellacani, Matteo Santoro, Sarah Jodoin Di Maria e l’esordiente Raffaele Pelligra totalizzano 410.60 punti e guardano tutti dall’alto; il team del Nab è secondo con 385.80 e l’Ucraina completa il podio con 368.20.
“È quello che volevamo – dice Chiara Pellacani – Siamo fieri e felici”. “Siamo molto uniti – continua Matteo Santoro – Giochiamo e scherziamo tanto insieme e questo è forse il nostro segreto. Io sto anche imparando a gestire le emozioni”. “Siamo contentissimi – aggiunge Sarah Jodoin Di Maria – per il risultato e per come abbiamo saltato. Abbiamo fato tutti bei tuffi”. “Felice di come è andata – commenta Raffaele Pelligra, 17 anni, all’esordio con la nazionale maggiore – Questa è un’esperienza completamente diversa e più soddisfacente. Sono riuscito a gestire le emozioni”.
Sono orgogliosi i nostri quattro angeli azzurri. Primo round col trampolino tre metri individuale: Chiara Pellacani apre con il triplo e mezzo avanti e ottiene 69.75 punti e Matteo Santoro dopo di lei con il triplo e mezzo rovesciato ne guadagna 63; l’Italia è seconda con 132.75 e il Nab è davanti con 152.30. Secondo round con i tre metri sincro mixed dove Chiara e Matteo eseguono il il doppio e mezzo ritornato guadagnando altri 66 punti; nel frattempo i russi non sono puliti nel sincro e l’Italia recupera 15 punti (Nab 203.30 e Italia 198.75). Terzo round dai dieci metri decisivo con la verticale da 72 punti di Sarah Jodoin Di Maria e l’ottimo triplo e mezzo rovesciato di Raffaele Pelligra che riceve 74.25 e fa la differenza; l’Italia scavalca gli avversari principali e guida la classifica con 345.00 punti (Nab a quota 318.60). Ultima serie con la piattaforma sincro mista in cui Sarah e Raffaele sono bravi a restare concentratissimi e con il doppio e mezzo indietro con un avvitamento e mezzo ad ottenere i 65.60 punti che bastano per restare davanti.
Il direttore tecnico Oscar Bertone è super felice e fa i complimenti a tutti. “Cominciare così è fantastico. Molto importante per la squadra e tutto l’ambiente. Sono tutti ragazzi molto giovani ed hanno bisogno di fare esperienza ma questa esperienza in particolare. Portare a casa la medaglia medaglia d'oro sicuramente aiuta tutta la squadra per continuare l'europeo e soprattutto iniziarlo con il piede giusto. Abbiamo una squadra volutamente giovane, con qualche ragazzi più grande che aiuta i più giovani a crescere non soltanto in gara ma durante gli allenamenti e i periodi di riposo. Questo è un aspetto molto importante: quello che dico sempre a tutti quanti i ragazzi è che devono riposare bene, alimentarsi bene, perché l'europeo è appena iniziato; è un europeo molto lungo, difficile perché avremo delle gare durante il pranzo e durante la cena, alcune gare finiranno alle 23, per cui sicuramente devono continuare a lavorare in questo modo. Sereni il più possibile e poi come si vede i risultati arrivano”.
Bertone ha una parola per tutti. “Chiara è stata la protagonista ed è quella che in assoluto è più esposta. In questo momento la vedo più serena di tutte ed è quella che sta tirando tutti quanti. Matteo deve crescere perché comunque ad oggi le medaglie che ha vinto sono medaglie non olimpiche e noi lo vogliamo vedere in forma e soprattutto sui trampolini olimpici, quindi i tre metri individuali soprattutto. Sarah è stata molto brava perché ha un problema al polso che si porta dietro da molto tempo, ha stretto i denti, ha passato un periodo non facile un mese fa quando è dovuta rimanere ferma e non ha potuto gareggiare a Bolzano. Poi dopo fisioterapisti e medici l’hanno aiutata a tornare in forma e l'ha dimostrato. Raffaele è la scommessa vinta. È stato bravo a non farsi prendere da tensioni. Grazie alla sua giovane età ed alla serenità che ha trovato si è espresso al meglio. Gli avevo detto di non preoccuparsi perché comunque sbagliano tutti. E invece non ha sbagliato nulla”.
I TUFFI DEGLI AZZURRI - 410.60 punti
Chiara Pellacani
107B triplo salto mortale e mezzo avanti carpiato 69.75 (1)
Matteo Santoro
307C triplo salto mortale e mezzo rovesciato raggruppato 63.00 (2)
Chiara Pellacani-Matteo Santoro
405B doppio salto mortale e mezzo ritornato carpiato 66.00 (2)
Sarah Jodoin Di Maria
6243D verticale con doppio salto mortale indietro con un avvitamento e mezzo 72.00 (1)
Raffaele Pelligra
207C triplo salto mortale e mezzo indietro raggruppato 74.25 (1)
Sarah Jodoin Di Maria-Raffaele Pelligra
5253B doppio salto mortale e mezzo indietro con un avvitamento e mezzo 65.60 (1)
TEAM EVENT
1. Italia 410.60
2. NAB (Neutral athletes B) 385.80
3. Ucraina 368.20
Foto di Andrea Staccioli e Andrea Masini / DBM
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