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Da Riccione a Cali. Obiettivo WG

Salvamento
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A venti giorni dai World Games e dopo il Rescue a Ravenna e Cervia, il Commissario Tecnico della Nazionale di nuoto per salvamento, Antonello Cano, fa il punto sulla preparazione degli azzurri. La squadra ha iniziato la fase di scarico ed è proiettata verso le cosiddette piccole Olimpiadi. Quest'anno le gare di salvamento, in programma a Cali (Colombia) il 26 e 27 luglio, prevedono soltanto prove in piscina, dove l'Italia è tradizionalmente più competitiva. Campione d'Europa in carica, dopo la conferma ad Alicante 2011, davanti a Francia e Germania e leader mondiale in vasca al Rescue 2012 di Adelaide, seguita da Nuova Zelanda, Germania, Australia e Francia. Concluse le prove nazionali a Ravenna e Cervia, gli azzurri si sono trasferiti a Riccione per un mini collegiale diviso tra sedute in piscina da 50 metri allo Stadio del Nuoto e in mare nello specchio d'acqua antistante l'hotel Vittoria (in cui alloggiano). Cinque giorni di raduno che si conclude domani e nel quale hanno iniziato la fase di scarico. "Quest'ultimo raduno ci è servito per rifinire la preparazione – spiega Cano – e amalgamare il gruppo nel quale ci sono alcuni atleti che si affacciano alla Nazionale maggiore per la prima volta. Il 19 luglio partiremo per Cali e fino ad allora ciascuno proseguirà in sede il proprio programma di lavoro concordato con lo staff tecnico. Una volta in Colombia avremo altri cinque giorni di tempo per ambientarci e proseguire lo scarico. Il nostro obiettivo è quello di trarre il meglio da ciascun atleta e sapere che affronteremo soltanto gare in vasca da una parte ci lascia ben sperare per il risultato finale e dall'altra ci responsabilizza ancora di più. I ragazzi e le ragazze sono tutti molto concentrati e motivati. Il Rescue a Ravenna e Cervia, che loro hanno affrontato ancora sotto carico, è valso prevalentemente da allenamento in gara, come avevamo già preventivato in sede di programmazione. Stiamo bene e non vediamo l'ora di partire e misurarci con le altre Nazioni". I cosiddetti esordienti in Nazionale A sono il primatista mondiale dei 100 manichino con pinne Francesco Bonanni (Fiamme Oro Roma, 45"99 stabilito il 28 aprile di quest'anno a Livorno), Silvia Meschiari (Aqvasport Rane Rosse) e Niccolò Maschi (Fondazione M. Bentegodi).


La squadra Nazionale di salvamento che il 19 luglio partirà per Cali è composta Chiara Pidello (Marina Miltare/Vigili del Fuoco Salza Torino), Silvia Meschiari e Marta Mozzanica (Aqvasport Rane Rosse), Laura Pranzo (CN Nichelino), Marcella Prandi (Carabinieri/CN Millesimo), Federico Pinotti, Francesco Giordano e Francesco Bonanni (Fiamme Oro Roma), Stefano Costamagna (Aqvasport Rane Rosse) e Niccolò Maschi (Fondazione M. Bentegodi). Lo staff è composto dal CT Atonello Cano, dai tecnici federali della squadra assoluta Massimiliano Tramontana e Giorgiana Emili, dal coordinatore della commissione tecnica Giorgio Quintavalle, dal medico Andrea Felici e dalla fisioterapista Paola Moreschi.


Report del Rescue nazionale. Ai campionati italiani estivi di salvamento che si sono disputati a Ravenna e Cervia dal 30 giugno al 2 luglio con prove in pisciane in mare hanno partecipato 334 atleti di 46 società. La classifica è stata vinta dalla Aqvasport Rane Rosse di Milano con 560 punti, seguita sul podio dalla Safa 2000 Torino con 319 e dalle Fiamme Oro Roma con 292 punti.


Risultati completi e classifica


Foto di Giorgiana Emili