IN AGGIORNAMENTO Si chiudono oggi a Roma, allo Stadio del Nuoto, i campionati continentali giovanili di nuoto per salvamento. Una manifestazione dai numeri importanti e dall'alto valore tecnico, ma che è servita soprattutto per ribadire l'importanza della sicurezza acquatica e il ruolo degll assistenti bagnanti: professionisti che devono possedere una solida preparazione fisica e natatoria, competenze tecniche e didattiche, come di primo soccorso, rapidità decisionale e capacità di operare efficacemente in scenari complessi e ad alto livello di stress per prevenire ed eventualmente intervenire per salvare la vita umana.
Il bilancio del Vicepresidente della Ils Giorgio Quintavalle. "Le competizioni giovanili internazionali del lifesaving nel 2026 si articolano in tre grandi appuntamenti che coinvolgono complessivamente circa 50 nazioni, ciascuna rappresentata da una squadra composta da sei atleti e sei atlete.
Il primo appuntamento, dedicato alle prove in piscina, si è appena concluso a Roma, dove i migliori giovani atleti europei si sono confrontati nelle discipline che rappresentano il cuore della tradizione del salvamento sportivo continentale. A settembre il testimone passerà all'Irlanda, sede delle competizioni oceaniche, mentre il percorso si concluderà a novembre con i Campionati del Mondo Youth in Sudafrica, ultimo e più prestigioso appuntamento della stagione. La tappa italiana ha assunto un significato ancora più profondo perché si è svolta in concomitanza con la Giornata Mondiale per la Prevenzione dell'Annegamento, istituita dalle Nazioni Unite. Una coincidenza che ha ricordato come il salvamento agonistico non sia soltanto una disciplina sportiva, ma rappresenti il naturale punto d'incontro tra eccellenza atletica, cultura della sicurezza e formazione di competenze che possono contribuire, un giorno, a salvare una vita.
Nel lifesaving, infatti, la prestazione sportiva, pur essendo finalizzata alla conquista del risultato agonistico, costituisce anche il mezzo attraverso il quale si sviluppano rapidità decisionale, capacità tecniche, autocontrollo e spirito di squadra: qualità indispensabili tanto in gara quanto nell'attività professionale degli assistenti bagnanti.
Queste competizioni hanno quindi ribadito non solo l'eccellenza agonistica del movimento italiano, ma anche la profonda osmosi tra le due anime del lifesaving. Un legame unico nel panorama internazionale, in cui l'attività agonistica non rappresenta un fine a se stesso, bensì uno straordinario laboratorio di formazione per futuri professionisti della sicurezza acquatica.
In questo risiede l'identità più autentica del lifesaving: uno sport che premia l'atleta ma che conserva, al tempo stesso, la propria originaria missione sociale, contribuendo a diffondere la cultura della prevenzione dell'annegamento e della salvaguardia della vita umana".
EUROJUNIORES LIFESAVING. L'evento, in programma fino a mercoledì 29 luglio, si è aperto con la cerimonia d'apertura alla presenza del Vicepresidente della International Life Saving (la federazione mondiale di nuoto per salvamento) Giorgio Quintavalle e il presidente della Ilse Dirk Bissinger che hanno ribadito l'importanza della competizione ma soprattutto il ruolo degll assistenti bagnanti da non considerare più come semplici operatori di soccorso; piuttosto sono professionisti della sicurezza, la cui definizione più appropriata è quella di tactical athlete, un atleta tattico: professionisti che devono possedere una solida preparazione fisica, competenze tecniche, rapidità decisionale e la capacità di operare efficacemente in scenari complessi e ad alto livello di stress.
LE NAZIONI PARTECIPANTI AGLI EUROJRS
Belgio
Irlanda
Italia
Germania
Norvegia
Olanda
Polonia
Portogallo
Repubblica Ceca
Romania
Spagna
Svizzera
Turchia
LE ISCRIZIONI GARA DEGLI AZZURRI
Alessio Petracca – 200 superlife, 50 manichino, 100 manichino pinne torpedo
Alessio Cesana – 100 percorso misto, 100 manichino pinne, 100 manichino pinne torpedo
Vittorio Lanfrit - 200 ostacoli, 100 percorso misto, 50 manichino
Antonio Garofalo – 200 ostacoli
Andrea Vacchelli - 100 manichino pinne
Fabrizio Falanga – 200 superlife
Nicole Carzachi - 200 superlife, 100 percorso misto
Erica Guliani - 50 manichino, 100 manichino pinne, 100 manichino pinne torpedo
Viola Marsella - 200 superlife, 200 ostacoli
Carlotta Formillo - 100 percorso misto, 50 manichino
Agata Binelli - 100 manichino pinne, 100 manichino pinne torpedo
Greta Gazzera - 200 ostacoli
SERC: Alessio Petracca, Vittorio Lanfrit, Erica Giuliani e Nicole Carzachi
LINE TROW: Alessio Petracca e Vittorio Lanfrit / Nicole Carzachi e Erica Guliani
STAFFETTE OSTACOLI: Alessio Petracca, Vittorio Lanfrit, Antonio Garofalo e Andrea Vacchelli / Nicole Carzachi, Viola Marsella, Carlotta Formillo e Greta Gazzera
STAFFETTE MISTE: Antonio Garofalo, Alessio Cesana, Vittorio Lanfrit e Alessio Petracca / Greta Gazzera , Agata Binelli, Viola Marsella e Erica Guliani
STAFFETTE MANICHINO: Alessio Petracca, Alessio Cesana, Vittorio Lanfrit e Antonio Garofalo / Nicole Carzachi, Erica Guliani, Viola Marsella e Carlotta Formillo
STAFFETTA MIXED POOL LIFESAVER: Agata Binelli, Alessio Petracca, Antonio Garofalo e Erica Guliani
Foto di Vittoria Olivieri / DBM
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