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EuroJunior Lifesaving. La cerimonia d'apertura. Italia settima nella SERC

Salvamento
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La sfilata delle tredici delegazioni, il giuramento degli atleti, dei giudici e dei tecnici; il saluto delle autorità e la simulazione di salvataggio (SERC) che mette in palio le prime medaglie.
Due giorni dopo la Giornata mondiale per la prevenzione degli annegamenti, come avvenne due anni fa, la Federazione Italiana Nuoto accoglie allo Stadio del Nuoto di Roma un evento internazionale di altissimo valore sportivo e sociale: i campionati europei giovanili di nuoto per salvamento.
L'evento, in programma fino a mercoledì 29 luglio, si è aperto con la cerimonia d'apertura alla presenza del Vicepresidente della International Life Saving (la federazione mondiale di nuoto per salvamento) Giorgio Quintavalle e il presidente della Ilse Dirk Bissinger che hanno ribadito l'importanza della competizione ma soprattutto il ruolo degll assistenti bagnanti da non considerare più come semplici operatori di soccorso; piuttosto sono professionisti della sicurezza, la cui definizione più appropriata è quella di tactical athlete, un atleta tattico: professionisti che devono possedere una solida preparazione fisica, competenze tecniche, rapidità decisionale e la capacità di operare efficacemente in scenari complessi e ad alto livello di stress

Il discorso Vicepresidente della Ils Giorgio Quintavalle. "Autorità, Presidenti di Federazione, Delegazioni, Atleti, Signore e Signori, è con grande piacere che vi do il benvenuto a Roma, la Città Eterna, cuore del Mediterraneo, quel Mare Nostrum che per millenni non è stato un confine, ma un luogo di incontro, di dialogo e di crescita tra i popoli. Proprio questo mare ha ispirato una delle immagini più celebri della nostra civiltà. Virgilio, nell'Eneide, descrivendo il naufragio di Enea, scrive: Apparent rari nantes in gurgite vasto, «appaiono qua e là pochi nuotatori nell'immensità del mare». È una delle più antiche e celebri immagini dei nuotatori della letteratura latina, uomini che, con coraggio e determinazione, affrontano la forza del mare senza arrendersi.
Oggi, non nella disperazione del naufragio, ma nell'eccellenza dello sport, quello stesso spirito vive in ciascuno di voi. Voi rappresentate una nuova generazione di atleti che ha scelto una disciplina unica, nella quale la ricerca dell'eccellenza sportiva si unisce a competenze che, un giorno, potrebbero salvare una vita. È questo che rende il lifesaving qualcosa di più di uno sport. Lo rende una scuola di responsabilità, di servizio e di solidarietà.
In questi giorni gareggerete per conquistare una medaglia, ma costruirete anche amicizie destinate a durare nel tempo, perché lo sport continua a parlare un linguaggio universale, capace di unire popoli e culture.
A nome della Federazione Italiana Nuoto desidero rivolgere un sentito ringraziamento alla International Life Saving Federation, alle delegazioni, agli ufficiali di gara, ai tecnici e a tutti coloro che hanno reso possibile questo Campionato Europeo, in primo luogo ai preziosi dipendenti e collaboratori della Federazione Italiana Nuoto".

Il discorso del presidente Ilse Dirk Bissinger. "Egregio Presidente Barelli, Egregio Presidente del Comitato Organizzatore, Giorgio Quintavalle e cari Vice Presidenti e membri del Consiglio Direttivo della ILSE, cari atleti, e tutti voi che siete qui presenti,a nome della ILSE, vi do il più caloroso benvenuto ai Campionati Europei Giovanili di Salvamento 2026, qui a Roma, in Italia.
So che non vedete l'ora di iniziare, quindi sarò breve.
Permettetemi di dirvi che sono davvero entusiasta di essere qui insieme a un gruppo così straordinario di persone. Tutti noi condividiamo un unico obiettivo: siamo uniti nella lotta contro l'annegamento.
Il salvamento sportivo vanta una lunga tradizione ed è una disciplina che affonda le proprie radici in una missione di grande valore. Quest'anno, purtroppo, il numero degli annegamenti è aumentato in modo significativo in tutta Europa. Questa straordinaria manifestazione unisce la competizione sportiva, il perfezionamento delle competenze di salvamento e la promozione della sicurezza in acqua. Anche la data assume un significato particolare: sabato abbiamo celebrato la Giornata Mondiale della Prevenzione dell'Annegamento.
Le tradizioni vivono grazie alle persone, alla loro mentalità, alla loro dedizione e alla loro passione. Molti di voi hanno investito tempo ed energie per essere qui oggi e prendere parte a questi Campionati Europei, ciascuno nel proprio ruolo.
È compito e responsabilità della ILSE e delle sue quaranta federazioni aderenti, provenienti da tutta Europa, proseguire questo percorso. E chissà, forse tra qualche anno uno di voi, tra i più giovani presenti oggi, sarà qui al mio posto.
Auguro a tutti gli atleti, agli allenatori, agli arbitri, ai giudici, agli ufficiali di gara, ai volontari, agli ospiti e agli spettatori di vivere giornate straordinarie in questa splendida cornice che è la città di Roma.
Godetevi le competizioni, ma non dimenticate che creare relazioni, confrontarsi, condividere esperienze e costruire amicizie è importante quanto conquistare record e medaglie.
Alla fine, tutto ruota intorno alle persone.
Con queste parole, dichiaro ufficialmente aperti i Campionati Europei Giovanili di Salvamento 2026, in Italia".

PRIMO ORO ALL'IRLANDA. Dopo la cerimonia d'apertura sono iniziate le gare con la Serc, la simulazione di salvataggio: in questo caso il conducente di una moto d'acqua che entra ad alta velocità in una bahia, travolgendo bagnanti e ferendone alcuni gravemente. Gara di alto livello, in cui tecnica, attenzione e rapidità d'azione sono fondamentali. Il primo oro degli eurojrs è dell'Irlanda (Dylan Burke, Elva McCauley, Anya McKenna e Lewis Timmins) che ha vigilato meglio l'intero specchio d'acqua e ha limitato al minimo gli spostamenti delle persone da recuperare; sul podio anche la Polonia d'argento e l'Olanda bronzo. Settimo posto per l'Italia con Nicole Carzacchi, Erica Giuliani, Vittorio Lanfrit e Alessio Petracca che paga una lettura dello scenario un po' lenta e quindi perdendo tempo rispetto alla concorrenza.

LA SERC. Competizione di simulazione di soccorso alle emergenze. E' una prova di simulazione di salvataggi a squadre nella quale i quattro atleti devono compiere una serie di interventi, differenti l’uno dall’altro, di cui vengono a conoscenza soltanto all’ingresso in piscina, in modo corretto e nel minor tempo possibile, assicurando la precedenza ai casi più urgenti. In piscina viene riprodotto un ambiente tipo (marino e fluviale) con una serie di episodi a rischio annegamento a cui porre rimedio. E’ l’esempio pratico di quella che è l’opera dei soccorritori e assistenti bagnanti della Federazione Italiana Nuoto e delle Federazioni europea (ILSE) e mondiale (ILS) e delle tecniche di salvataggio che vengono insegnate nei corsi didattici e di aggiornamento specializzati. "La SERC rappresenta probabilmente la sintesi più alta della filosofia del salvamento sportivo. In nessun'altra disciplina il legame tra competizione e professione è così stretto e concreto - spiega Giorgio Quintavalle - Se le prove tradizionali del salvamento agonistico consentono di sviluppare velocità, resistenza, tecnica e capacità acquatiche, la SERC aggiunge ciò che distingue un atleta da un autentico professionista della sicurezza: la capacità di osservare, analizzare una situazione complessa, prendere decisioni corrette in tempi rapidissimi, lavorare in squadra e gestire un'emergenza nel rispetto delle priorità del soccorso. È proprio per questo che la SERC costituisce il naturale punto di incontro tra il mondo dell'attività agonistica e quello della formazione professionale degli assistenti bagnanti - conclude Quintavalle - Le competenze richieste agli atleti riproducono infatti, in un contesto sportivo e controllato, molte delle abilità che un assistente bagnanti è chiamato a dimostrare quotidianamente durante il servizio: valutazione del rischio, comunicazione, leadership, coordinamento, problem solving e corretta applicazione delle procedure di soccorso".

1^ giornata - lunedì 27 luglio

SERC
1. Irlanda
2. Polonia
3. Olanda
7. Italia
Nicole Carzacchi, Erica Giuliani, Vittorio Lanfrit, Alessio Petracca

LE NAZIONI PARTECIPANTI AGLI EUROJRS

Belgio
Irlanda
Italia
Germania
Norvegia
Olanda
Polonia
Portogallo
Repubblica Ceca
Romania
Spagna
Svizzera
Turchia

LE ISCRIZIONI GARA DEGLI AZZURRI

Alessio Petracca – 200 superlife, 50 manichino, 100 manichino pinne torpedo       
Alessio Cesana – 100 percorso misto, 100 manichino pinne, 100 manichino pinne torpedo
Vittorio Lanfrit - 200 ostacoli, 100 percorso misto, 50 manichino
Antonio Garofalo – 200 ostacoli
Andrea Vacchelli - 100 manichino pinne
Fabrizio Falanga – 200 superlife

Nicole Carzachi - 200 superlife, 100 percorso misto
Erica Guliani - 50 manichino, 100 manichino pinne, 100 manichino pinne torpedo
Viola Marsella - 200 superlife, 200 ostacoli
Carlotta Formillo - 100 percorso misto, 50 manichino
Agata Binelli - 100 manichino pinne, 100 manichino pinne torpedo
Greta Gazzera - 200 ostacoli

SERC: Alessio Petracca, Vittorio Lanfrit, Erica Giuliani e Nicole Carzachi
LINE TROW: Alessio Petracca e Vittorio Lanfrit / Nicole Carzachi e Erica Guliani
STAFFETTE OSTACOLI: Alessio Petracca, Vittorio Lanfrit, Antonio Garofalo e Andrea Vacchelli / Nicole Carzachi, Viola Marsella, Carlotta Formillo e Greta Gazzera
STAFFETTE MISTE: Antonio Garofalo, Alessio Cesana, Vittorio Lanfrit e Alessio Petracca / Greta Gazzera , Agata Binelli, Viola Marsella e Erica Guliani
STAFFETTE MANICHINO: Alessio Petracca, Alessio Cesana, Vittorio Lanfrit e Antonio Garofalo / Nicole Carzachi, Erica Guliani, Viola Marsella e Carlotta Formillo
STAFFETTA MIXED POOL LIFESAVER: Agata Binelli, Alessio Petracca, Antonio Garofalo e Erica Guliani

Foto di Vittoria Olivieri / DBM
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