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Mondiali Lifesaving. Rosolino incontra gli studenti del Liceo Volta-Fellini

Salvamento
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Giornata particolare per gli studenti del Liceo Scientifico e Artistico Volta-Fellini di Riccione. All’Auditorium “Rita Levi Montalcini” si è tenuta una lezione speciale, sul tema della cultura dell’acqua, della sicurezza, della prevenzione e salvaguardia della vita umana. Un incontro con gli studenti fortemente voluto dal Comune di Riccione ed organizzato in collaborazione con la Federazione Italiana Nuoto e la Polisportiva Comunale in occasione dei Mondiali Lifesaving, in svolgimento allo Stadio del Nuoto e al Bagno Riccione 7 fino a domenica 2 ottobre.
Il preside Paride Principe e la coordinatrice del Dipartimento di Scienze Motorie Prof.sa Roberta Gandini hanno ricevuto gli azzurri dei National Team Open e Youth che si sono raccontati agli studenti, per lo più loro coetanei, che hanno manifestato grande interesse. Dopo la campanella di fine ricreazione, anziché rientrare in classe, c’è stata lezione di sport, di nuoto per salvamento, disciplina unica nel suo genere che abbina la funzione agonistica a quella sociale, di soccorso ed educazione civica. Ospite d’onore l’ex azzurro Massimiliano Rosolino, campione olimpico dei 200 misti a Sydney 2000, accompagnato da Lea, la mascotte degli Europei di Roma, che si è rivolto ai ragazzi come un fratello maggiore, raccontandosi e raccontando loro la bellezza dello sport e del nuoto in particolare, l’importanza dei valori che trasmette e la peculiarità del nuoto per salvamento. “La vostra è un’età magica, in cui state iniziando a scoprire le vostre passioni e vocazioni. Avete davanti un futuro importante e pieno di opportunità. Alla vostra età, la media delle persone preferisce di fare quello che fanno gli altri; io invece vi dico: inseguite i vostri sogni, non abbiate paura di sbagliare, perché dietro ad un successo ci sono tanti insuccessi. Se non si sbaglia non si vince. Nello sport, come nella scuola e nella vita. Lo sport insegna delle virtù che nella vita vi serviranno ad essere competitivi e positivi. Le scadenze, gli impegno e gli obbiettivo, piccoli o grandi, vi saranno d’aiuto per raggiungere i vostri traguardi principali. Io ricordo ancora le emozioni provate quel 21 settembre del 2000 a Sydney in cui vinsi le Olimpiadi e mi accompagneranno per sempre”.
A fianco di Rosolino, a condurre l’incontro, il presidente della Sezione Salvamento della Federnuoto Giorgio Quintavalle “Ho frequentato anch’io scientifico, qualche anno prima di voi e vi assicuro che mi è piaciuto e ha insegnato molto. Oggi non siamo qui con la pretesa di insegnare ma con la volontà di spingervi ad essere sempre più curiosi ed interessati anche di questioni che, forse, fino a ieri non eravate a conoscenza. In questi giorni a Riccione di svolgono i campionati del mondo di nuoto per salvamento, disciplina agonistica comparata all’attività di soccorso e salvataggio. Allora ecco che viene da pensare alle statistiche che dicono che nel mondo ogni anno muoiono per annegamento 360000 persone, più di mille al giorno con quelli non accertati. Più di 400 all’anno ancora soltanto in Italia. Ebbene ci sono una serie di informazioni elementari che se trasferite in modo adeguato alla popolazione possono aiutare a ridurre questi numeri e salvare più vite umane. La Sezione Salvamento della Federazione Italiana Nuoto è da sempre impegnata attraverso la didattica ma anche l’agonistica nella diffusione della cultura dell’acqua per la salvaguardia della vita umana. Vi invito ad assistere alle gare di questi giorni allo Stadio del Nuoto o al Bagno Riccione 7 per rendervi conto personalmente dell’importanza del ruolo sociale e capire quanto lavoro c’è dietro a queste gare che sono la trasposizione in fase agonistica di quello che fanno gli assistenti bagnanti”.
Sono intervenuti anche l’Assessore allo Sport del Comune Riccione Simone Imola che ha ringraziato dell’ospitalità: “tenevo particolarmente a questa iniziativa ed a farla in questo istituto scolastico che ho frequentato cinque anni, per sensibilizzarvi sulla sicurezza in mare e in piscina, tema da non sottovalutare e comunicare nel miglior modo possibile. Ringrazio la FIN, la Capitaneria di Porto e la Polisportiva Riccione per l’opera che svolgono ogni giorno con il massimo impegno e professionalità”; il Tenente di Vascello Domenico Rega della Capitaneria di Porto che ha voluto subito sottolineare il ruolo fondamentale del servizio di salvamento sulla spiaggia che pratica la FIN “a cui noi ci appoggiamo molto. Il servizio di salvataggio sulle spiagge è il nostro fiore all’occhiello”; il Segretario della International Life Saving Harald Vervaecke che ha rimarcato l’impegno della Federazione Italiana Nuoto nell’ambito del salvamento in Italia e nel mondo e inviato di nuovo tutti i ragazzi presenti a venire a vedere le gare.
Un video di tre minuti ha illustrato i consigli principali e suggerimenti elementari a diportisti, subacquei, turisti e bagnanti. “Serve maggiore consapevolezza – aggiunge il Rega - Nell’ultima stagione balneare nel compartimento di Rimini ci sono stati venti decessi, un ventesimo di quelli in Italia. Un numero elevato anche se nella media italiana che vogliamo portare a zero”.
In rappresentanza degli azzurri, presenti in sala con le due squadre Nazionali e relativi staff tecnici al completo, hanno parlato Paola Lanzellotti e Giulia Vetrano. “E’ uno sport divertente in cui cambia la prospettiva – dice Paola – dove le fatiche sono diverse e si affrontano le gare con uno spirito diverso. Dobbiamo capire quello che ci dà maggiore soddisfazione; io ho cominciato con i 200 dorso e adesso sono arrivata ai 200 super life”. Giulia, invece, oltre a continuare il nuoto in corsia (ha partecipato ai Giochi Olimpici di Tokyo e ai Mondiali junior a Lima) è specialista dei 200 ostacoli. “Il nuoto per salvamento ha molte parti tecniche e si avvale di diversi attrezzi. Mi diverto molto nel praticarlo”.

Foto di Giorgio Scala / DBM