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Learn to swim, prevent drowning da Tajani

Salvamento
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Federnuoto in prima linea nella "Giornata Mondiale dell'Acqua" con una delegazione che ha partecipato alla conferenza "Learn to swim, prevent drowing" (Impara a nuotare, previeni l’annegamento) al Parlamento Europeo presieduto da Antonio Tajani. L'evento è stato organizzato dalla Ligue Europeenne de Natation di Paolo Barelli e mira a promuovere la cultura dell'acqua, a prevenire gli incidenti in fase d'immersione e a diffondere gli strumenti per vivere gli specchi d'acqua in totale sicurezza ed armonia con la natura.
La Federnuoto ha preso parte all'evento rappresentata dal coordinatore nazionale della sezione salvamento, nonché membro dei board di ILS e ILSE, Giorgio Quintavalle, dai presidenti dei comitati regionali federali del Lazio Gianpiero Mauretti e dal coordinatore, peraltro membro ILS e ILSE, Giuseppe Andreana; della Toscana Roberto Bresci e dal coordinatore Cristiano Marino Quiriconi; dell'Umbria Mario Provvidenza e del consigliere Al Bringi Talal; delle Marche Fausto Aitelli e dal coordinatore Mauro Antonini; del responsabile nazionale federale per le attività di Protezione Civile Alessandro Sabatini.
     
L'impegno della Ligue Europeenne de Natation (LEN)
Il programma "Learn to swim, prevent drowning" investe l'intero continente con l'obiettivo di ridurre il numero di vittime per annegamento.
La Ligue Européenne de Natation (LEN - European Aquatics) sta cercando di elevare lo standard del nuoto con l'obiettivo di ridurre in modo significativo le morti per annegamento che si verificano ogni anno in Europa. Per raggiungere questo ambizioso risultato la LEN ha lanciato già nel 2017, in occasione dei Campionati Europei di Nuoto in Vasca Corta a Copenhagen, il progetto "Learn to swim, prevent drowning" con l'obiettivo di migliorare e diffondere su vasta scala l'insegnamento e gli standard del nuoto in tutta Europa; aumentare l'insegnamento del nuoto nelle scuole; promuovere il nuoto, la cultura dell'acqua e i benefici per la salute; evitare la chiusura di piscine in tutta Europa; migliorare la progettazione degli impianti di nuoto, spesso poco flessibili nell'uso.
Anche se in Europa si registra meno del 10% del numero totale di casi di annegamento nel mondo pari 372.000, secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità circa 28.000 persone muoiono ogni anno per annegamento. Ciò significa 75 morti al giorno tra uomini, donne e bambini.
Questo programma mira ad un miglioramento del 20% delle statistiche europee sull'annegamento nei primi cinque anni.
Per raggiungere l'obiettivo, tutte le 52 Federazioni Membre sono state invitate a partecipare al programma, oltre ad introdurre nei propri paesi gli standard LEN nell'educazione al nuoto con la creazione di una "Carta blu" Europea.
E' un diritto umano imparare a nuotare. La LEN si pone come esempio ed è lieta di contare sul sostegno del Parlamento Europeo e della Commissione europea per promuovere il progetto LSPD.
I relatori dell'evento "Learn to swim, prevent drowning" saranno il presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani, il presidente della LEN e della FIN Paolo Barelli, il membro della commissione LEN per il progetto LSPD Kelvin Juba, il presidente Comitato ENVI Adina Vălean, il membro dell'EU, responsabile per Educazione, Cultura, Gioventù e Sport Tibor Navracsics.

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Rescue day in Italia
In relazione alla "Giornata Mondiale dell'Acqua" (22 marzo), istituita dalle Nazioni Unite nel 1992, la Federnuoto vara il Rescue Day, in programma il 22, 23 e 24 marzo: ovvero un evento formativo capace di coniugare l'aggiornamento degli assistenti bagnanti con la diffusione della cultura della sicurezza in acqua.
L'obiettivo è diminuire drasticamente i circa 400 decessi per annegamento che avvengono ogni anno lungo gli 8000 chilometri di coste italiane e gli specchi d'acqua fluviali e lacuali, già in notevolmente decremento dal secondo dopoguerra. 
Nell'arco di tre giorni l'esercito degli oltre centomila Assistenti Bagnanti della Federazione Italiana Nuoto parteciperanno e condivideranno le ultime novità sulle normative e regole inerenti la loro attività tecnico-sportiva e professionale.