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Aiello, Cotti e Queirolo eroiche a Imperia

Salvamento
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Campionesse a trecentosessantagradi non solo in piscina ma anche nella vita. Rosaria Aiello, Aleksandra Cotti ed Elisa Queirolo, argento con il Setterosa alle Olimpiadi di Rio 2016, domenica pomeriggio, poco dopo le 15.00, hanno messo in mostra coraggio, intuito e prontezza di riflessi salvando tre persone che stavano annegando a Borgo Marina di Porto Maurizio, vicino a Imperia dove sabato hanno affrontato in amichevole con la nazionale la Grecia, proprio nella giornata dedicata alla sicurezza acquatica che con l'evento "per evitare un mare di guai",  organizzato dalla Federazione Italiana Nuoto che si è svolto sul Lungomare di Napoli.
Le azzurre si trovavano in spiaggia, quando all’improvviso è scattata l’emergenza con i bagnini già impegnati nel soccorso di due bambini: tre ragazzi stranieri, ignorando l’esposizione della bandiera rossa (vale al dire il divieto di balneazione), sono entrati in acqua e sono andati in difficoltà, non riuscendo a tornare verso la riva. Così le campionesse si sono tuffate in acqua e hanno raggiunto i bagnanti in difficoltà, riportandoli sani e salvi sulla spiaggia tra gli applausi dei bagnanti, quelli che solitamente ricevono per le vittorie in campo.
"È stato emozionante poter mettere a disposizione le nostre capacità nel momento del bisogno", ha sottolineato Elisa Queirolo, capitano del Setterosa. "La cosa più bella è il ringraziamento del ragazzo straniero che mi ha abbracciato piangendo spaventato per l’accaduto", ha aggiunto il Rosaria Aiello. "È sempre bello fare del bene agli altri", ha sottolineato a sua volta Alexandra Cotti.
Grazie all'opera di prevenzione e formazione svolta dalla FIN attraverso la sezione Salvamento, la promozione della cultura acquatica finalizzata alla prevenzione e salvaguardia della vita umana è diventata un aspetto fondamentale nell'ambito dell'educazione e della quotidianità dele famiglie italiane.  
A tal proposito la FIN indice ed organizza su tutto il territorio nazionale corsi periodici per il rilascio di brevetti professionali di Assistente Bagnanti e corsi di alta specializzazione di Soccorritore fluviale e alluvionale, Conduttore-soccorritore e Istruttori di soccorso con moto d’acqua, corsi per Istruttori di unità cinofile e corsi di aggiornamento in base alle linee guida internazionali. Inoltre, la FIN, con i suoi volontari specializzati nell’ambiente acquatico, mette a disposizione della popolazione professionalità con un impegno costante, tramite una continua e tenace opera di educazione e formazione per divulgare alla cittadinanza i comportamenti più adeguati da assumere nelle calamità acquatiche, che devono diventare per tutti una abitudine e un modo di vivere.
Grazie al proliferare delle scuole nuoto federali ed a un modello sano di comportamento negli specchi d'acqua, la mortalità per annegamento e sommersione è ormai quasi pari allo zero, con un indice annuale pari allo 0,6 % ogni 100.000 abitanti.