Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Cookie Policy Approvo

instagram

Capri-Meta Sorrento Il nuoto vince sempre

News Fondo precedenti
images/joomlart/article/49917b63465730e94ee2084ef2c637a7.jpg

Impresa di Monica Priore, fondista diabetica di 34 anni, che ha nuotato 21 chilometri in sette ore. "Anche nelle mie condizioni si può gareggiare e vincere. Neanche il mare mosso mi ha fermata"

ROMA
E’ durata sette ore la traversata a nuoto da Capri a Meta di Sorrento di Monica Priore, la nuotatrice di 34 anni affetta da diabete mellito da quando ne aveva cinque. La prova rientrava tra le iniziative promosse dagli organizzatori della Capri-Napoli, la gara di coppa del mondo di nuoto in acque libere giunta alla 45esima edizione.
Ancora una volta la determinazione della ragazza di Mesagne (Brindisi) ha avuto ragione di tutte le avversità. Monica ha trovato mare molto mosso sin dalla partenza dall’isola azzurra, avvenuta sabato 4 settembre poco dopo le 10, al lido Le Ondine anziché al Club Nettuno a causa delle avverse condizioni meteo-marine. Condizioni che hanno accompagnato la nuotatrice per tutto lo sviluppo della prova, terminata poco prima delle 17 al lido Resegone di Meta di Sorrento. Ad accogliere Monica Priore c’erano tanti tifosi e amici giunti dalla Puglia oltre a numerosi sportivi campani. C’erano anche i genitori: “A cui dedico questa impresa” ha detto all’arrivo.
Monica Priore ha dovuto soffrire per tutti i 21 chilometri che dividono l’isola di Capri da Meta: “L’inizio e la fine – spiega – sono stati i momenti più difficili. Nel mezzo tante avversità che però non mi hanno fermata. Sono stata costretta ad alcuni stop momentanei per problemi allo stomaco ma non ho mai pensato a ritirarmi”.
La 34enne pugliese aggiunge così un’altra perla alle sue imprese sportive. Aveva già attraversato a nuoto lo stretto di Messina tre anni fa. Grazie allo sport e al nuoto in particolare la nuotatrice di Mesagne lancia un forte messaggio di fiducia e speranza a coloro che vivono il suo stesso problema: “Con il diabete - sostiene - si può gareggiare e vincere, seguendo una preparazione fisica adeguata e gestendo con attenzione i valori glicemici. È fondamentale non perdere mai la fiducia”.