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Mondiali di Shanghai Valerio e Luca, che peccato!

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Nella 10 chilometri caldo e umidità frenano Cleri che è undicesimo e Ferretti che finisce ventottesimo. Vince il greco Gianniotis, davanti al tedesco Lurz e al russo Bolshakov. Domani Giorgia Consiglio incontra i giornalisti

SHANGHAI
La qualificazione olimpica è soltanto rimandata. Parola di campione del mondo. Oggi a Jinshan Valerio Cleri è arrivato ad una bracciata da Londra 2012 e Luca Ferretti molto più lontano. Nella dieci chilometri che promuoveva i primi dieci atleti ai prossimi Giochi Olimpici, il campione del mondo della 25 chilometri a Roma 2009 e della 10 a Roberval 2010 ha chiuso all'undicesimo posto dopo 1 ora 54'41”2 e il campione d'Europa della 5 chilometri a Balaton 2010 è finto ventottesimo (su 68 atleti) nuotando in 1 ora 55'45”2.
I campioni, però, si notano anche in momenti come questi, anzi soprattutto, e Valerio e Luca commentano in maniera lucida e sportiva quanto è accaduto. “Quando si esce dall'acqua sicuri di aver dato il massimo non ci sono rimpianti – dice Cleri – e per oggi va bene così. Tendo a cogliere sempre il lato positivo delle cose e perciò sono soddisfatto della mia gara. Peccato per l'undicesimo posto e mi dispiace anche per Luca che è rimasto molto attardato, ma a noi le cose facili non piacciono e ci riproveremo a maggio dell'anno prossimo alle qualificazioni olimpiche. A Setubal, con l'acqua a 15 gradi, sarà tutta un'altra gara”. Sarà la sua gara, perché Valerio predilige le basse temperature e le onde. Qui a Jinshan beach le condizioni climatiche erano esattamente l'opposto: acqua bollente e mare piatto. “Inoltre si respira male e si soffre l'umidità – continua l'azzurro di Esercito e Aniene – anche se io, come gli altri, ho imparato a gestire questo tipo di clima completamente diverso da quello a cui siamo abituati in Italia. Ho sofferto il caldo fin dai primi giorni. Sarà dura anche la 25 chilometri, anzi durissima e lunga ma non mi fermo certo qui. Il Mondiale continua”.
Il caldo e l'umidità sono stati avversari scomodi anche per Luca Ferretti, punta di diamante di Marina Militare e Livorno Nuoto, allenato da Stefano Franceschi, che oggi era in una delle due piattaforme per i rifornimenti (nell'altra c'era Emanuele Sacchi che allena Cleri). “Molto male – afferma Luca senza giri di parole – nonostante abbia fatto sei rifornimenti non riuscivo a idratare il mio corpo. Avevo le mani gonfie e il ritmo degli avversari mi sembrava alto, quando invece mi hanno detto che non era  così. Peccato, perché mi ero preparato a questa gara e a queste condizioni. Non sono riuscito a mettermi subito davanti e sono finito nel mezzo. Eravamo 68 in acqua, sembrava una tonnara, quando provavo ad uscire venivo risucchiato. Ma ora questa gara è passata e voglio pensare alla prossima”.
Alla fine ha vinto il greco Spyros Gianniotis in 1h54'24"7. Il tedesco Thomas Lurz si è dovuto “accontentare” dell'argento in 1h5427"2. Bronzo al russo Sergey Bolshakov in 1h54'31"8. Domani si continua con il team event alle 9: 5 chilometri a squadre (2 ragazzi e 1 ragazza) che si disputa per la prima volta ai mondali.
 
LA GARA. Valerio Cleri è stato nel gruppo di testa fin dall'inizio. Dopo 32 minuti era settimo e Luca nel mezzo, dopo 4 chilometri quarto e Luca quindicesimo. Ai cinquemila era passato terzo, mentre Ferretti era sceso in ventiduesima posizione. Il tedesco Thomas Lurz tirava il gruppo. A tre quarti di gara Cleri era intorno all'ottava posizione e Ferretti più indietro. All'ultima boa ha ricevuto qualche colpo (“ma fa parte del gioco, quando stai bene non li senti”) e nel chilometro conclusivo ha lottato fino alla fine. Sapeva di essere lontano dalla medaglia ma anche che oggi era più importante stare nei primi dieci. Luca Ferretti, invece, è rimasto sempre ai margini della gara, escluso  alla partenza dal gruppo di testa, lui che ha le qualità fisiche e tecniche per tenere la gara fin dall'inizio. Quando ha provato a defilarsi per guadagnare posizioni non è più riuscito a rientrare.
 
CONFERENZA STAMPA. Domani mattina alle 12 locali (le 6 italiane) la vice campionessa europea a Balaton e mondiale a Roberval 2010, Giorgia Consiglio, incontrerà i giornalisti accreditati ai XIV Campionati Mondiali presso il Royal Tulip Hotel di Jinshan, adiacente al campo gara del nuoto in acque libere. Con lei saranno presenti il Commissario Tecnico della Nazionale di nuoto in acque libere Massimo Giuliani e il suo tecnico di club Emanuele Sacchi. I giornalisti italiani sono tutti invitati.
  
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Massimo Cicerchia
Nostro inviato