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Italfondo in Sudafrica Report dal collegiale

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Azzurri a Johannesburg fino al 13 aprile, lavorano in vasca con sessioni che raggiungono i 20 km giornalieri. Gli atleti costantemente monitorati grazie all'utilizzo della Telemetrica Hosand

JOHANNESBURG
La nazionale di Nuoto di Fondo e’ in Sudafrica, a Johannesburg, per un periodo di lavoro in altura fino al 13 aprile.
Il bilancio dopo la prima settimana e’ molto positivo. Le condizioni di allenamento sono ideali: si nuota in vasca da 50 mt all’aperto, con spazi acqua adeguati sia per numero di corsie che per disponibilita’ oraria. Le condizioni climatiche, in questo periodo di fine estate, sono molto favorevoli. Dopo un periodo di 3 giorni di adattamento, la squadra e’ entrata nel vivo della preparazione e l’impegno da parte degli atleti è massimo nel sopportare carichi di lavoro che giungono fino a 18-20 km giornalieri.
Gli allenamenti sono indirizzati all’estensivo aerobico del carico ed al miglioramento della forza aerobica ed anaerobica alattacida.
Gli atleti, grazie all’utilizzo della Tecnologia Telemetrica Hosand ed alla pratica oramai acquisita da parte dei tecnici Valerio Fusco e Fabio Cuzzani, sono costantemente monitorati nelle loro performance ,sia per quanto riguarda la frequenza cardiaca che per la valutazione funzionale, attraverso i prelievi di lattato effettuati dal medico federale Sergio Crescenzi. Agli atleti inoltre, grazie alla collaborazione del tecnico Lino Borrello, viene rilevato giornalmente il peso corporeo per evitare problemi di disidratazione e monitorato il test delle urine per il peso specifico ed il ph.
 
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si ringrazia il medico federale Sergio Crescenzi per la collaborazione