Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Cookie Policy Approvo

instagram

World Cup. Ultime due tappe in Asia

Fondo
images/joomlart/article/e0ee36a44630f8c820a7087dc3edeb5a.jpg

Torna, dopo oltre un mese di pausa, la FINA World Cup di nuoto in acque libere in Asia con le ultime due tappe: il 15 ottobre a Chun'An in Cina e il 21 ottobre a Hong Kong. Italia al via con quattro atleti (due maschi e altrettante femmine) e tutti in piena lotta per la vittoria della classifica generale: i detentori della coppa del mondo Simone Ruffini (Fiamme Oro/CC Napoli) e Rachele Bruni (Esercito), il bronzo iridato a Budapest 2017 nella 10 e nella 25 km Arianna Bridi (Esercito/RN Trento) e Federico Vanelli (Fiamme Oro/CC Aniene).


CLASSIFICA GENERALE MASCHILE. Comanda Federico Vanelli - allenato dal tecnico federale Emanuele Sacchi, decimo nella 10 chilometri ai Mondiali di Budapest e bronzo con la staffetta 4x1,25 km mixed e primo nella tappa d'apertura a Viedma in Argentina - con 72 punti, seguito dal compagno d'allenamenti Simone Ruffini - oro ai campionati del mondo di Kazan 2015 nella 25 chilometri e vincitore nella quarta tappa a Lac St. Jean in Canada - secondo con 67 punti e dalla coppia formata dal brasiliano Allan do Carmo e dall'ungherese Kristof Rasovszky con 44 punti.


CLASSIFICA GENERALE FEMMINILE. Davanti a tutte Arianna Bridi - sul gradino più alto del podio nelle 10 km di Viedma e Lac St. Jean - con 86 punti: alle spalle della ventiduenne trentina l'argento olimipico a Rio 2016 Rachele Bruni - allieva, come la Bridi, del tecnico federale Fabrizio Antonelli e che si è imposta nella terza tappa a Setubal in Portogallo - con 69 punti e dalla brasiliana Ana Marcela Cunha - iridata nella 25 km sul Lago di Balaton a luglio - con 64 punti.


Consulta il sito ufficiale della FINA


Foto deepbluemedia.eu