Eurojrs a Monaco. Santambrogio e 4x200 stile libero femminile d'oro
Due urli d'oro per l'Italia nella terza giornata dei campionati europei juniores di nuoto a Monaco di Baviera. Sono quelli di Caterina Santambrogio che vince nei 100 farfalla in 58"63 e della 4x200 stile libero femminile prima in 7’56”26 con Alessandra Mao, Lucrezia Domina, Alice Guarnieri e Bianca Nannucci. Dopo la prima giornata con due argenti e la seconda con due bronzi, il medagliere dell'Italia guidata da Marco Menchinelli si arrichisce con due medaglie d'oro.
La finale dei 100 farfalla femminili porta in dote all'Italia la prima medaglia d'oro. A bruciare la concorrenza è Caterina Santambrogio che si impone in 58"63 precedendo al fotofinish e di quattro centesimi la russa in gara sotto bandiera neutrale Serafima Fokina (58"67). Completa il podio la polacca Barbara Lesniewska in 58"78. La 17enne lariana - tesserata per In Sport Rane Rosse e seguita da Anna Azzimonti - toglie quindici centesimi al precedente personal best di 58"78 del 24 agosto 2025 valso il sesto posto ai mondiali juniores di Otopeni.
In chiusura di giornata è una straordinaria 4x200 stile libero femminile a prendersi il gradino più alto del podio. Alessandra Mao, Lucrezia Domina, Alice Guarnieri e Bianca Nannucci trionfano in 7’56”26 al termine di una gara in bilico fino agli ultimi metri con le atleti individuali neutrali. Parte Alessandra Mao, che dopo una prima parte di gara in rimonta chiude la frazione in 1’58”25 e consegna il testimone in prima posizione. Lucrezia Domina difende il vantaggio nelle prime tre vasche con una prova da 1’59”05, prima di lasciare spazio ad Alice Guarnieri. La terza frazione resta sul filo dell’equilibrio: Guarnieri nuota in 2’00”48 e arriva all’ultimo cambio praticamente francobollata con l'avversaria russa (gap di quattro centesimi). Tocca quindi a Bianca Nannucci completare l’opera. La 18enne fiorentina, che giovedì aveva conquistato il bronzo in questa distanza, prende il comando e con un deciso cambio di ritmo chiude in 1’58”48. Respinto il rientro delle russe sotto bandiera neutrale che completano in 7’57”34 con Kseniia Misharina (1’59”49), Sofia Diakova (1’57”70), Arina Brykanova (2’00”55) e Kseniia Sorokina (1’59”60). Bronzo alla Gran Bretagna in 7’58”59 con Theodora Taylor (1’58”29), Hannah Capron (2’01”23), Evi Mackie (1’59”95) e Amalie Smith (1’59”12).
La terza sessione di semifinali e finali dei campionati europei juniores a Monaco di Baviera si apre con la finale dei 1500 stile libero femminile e l'ottavo posto per Ginevra Bagaglini. La 16enne di Anzio - tesserata per CC Aniene e seguita da Fabio Tizzano - tocca in in 16'51"60 nella gara vinta dalla russa in gara sotto bandiera neutrale Kseniia Misharina in 16'05"46. Argento all'ungherese Vivien Jackl che in 16'11"59 precede l'altra russa Anna Arshavskaia (16'25"25).
Si ferma in semifinale Benedetta Boscaro nei 200 dorso. La 17enne veneziana di Fossò - tesserata per Team Veneto e seguita da Andrea Franconetti - chiude con il tredicesimo crono in 2'16"25. Centra la finale dei 50 stile libero con il terzo tempo (22"19) Cristian Tassan-Caser. Il 18enne di Vimercate - tesserato per Sogisport e allenato da Luca Mariucci - ritocca di ventidue centesimi il proprio personale dal 22"41 nuotato lo scorso 14 aprile a Riccione.
Doppio pass azzurro per la finale dei 200 rana femminili. Lucrezia Mancini si qualifica con il terzo tempo in 2'27"21. La 18enne di Foligno - tesserata per Spoleto Nuoto e seguita da Piero Santarelli - aggiorna il personale dal precedente 2'27"50 dello scorso 15 aprile a Riccione. Marta Taddei - 17enne fiorentina tesserata per H. Sport e preparata da Marco Marsili - entra con il settimo rilevamento in 2'30"20.
Ci saranno due azzurri anche nei 200 rana maschili. Gabriele Garzia accede con il terzo tempo in 2'13"23. Il 17enne di Lecce - tesserato per In Sport Rane Rosse, allievo di Mauro Borgia - si migliora di sedici centesimi rispetto al precedente 2'13"39 del 3 luglio 2025 agli europei juniores di Samorin. Bene Michele Longobardo, qualificatosi da quarto in 2'13"97. Il 17enne di Bari - tesserato per Carabinieri e Ranidae, allievo di Adriano Della Penna - ha conquistato il bronzo nell'edizione di Samorin 2025.
Conquista la finale dei 200 dorso Pietro Remorini in 2'01"66. Altro progresso cronometrico per il 18enne vicentino di Borgosesia - tesserato per In Sport Rane Rosse, allenato da Riccardo Mosca - che archivia il 2'02"05 stampato in batteria insieme al precedente 2'02"96 dello scorso 17 aprile a Riccione. Primo degli esclusi Gabriele Di Scola (NC Milano), nono in 2'02"01.
In evidenza Francesco Ceolin nella semifinale dei 100 farfalla. Ottima prova del 18enne di Feltre - tesserato per Team Veneto, allenato da Andrea Franconetti - che chiude in 52"45 e si assicura la corsia quattro in finale. Assieme a Ceolin si qualifica pure Thomas Carapia, settimo crono in 52"91 e personale limato di quindici centesimi (precedente 53"06 dello scorso 25 giugno a Ravenna).
Settimo posto finale nei 1500 stile libero per Francesco Volpe. Il 18enne di Massa di Somma - tesserato per CS Portici e allenato da Francesca Allocco e Antonio Scarpato - completa in 15'35"87. Vince l'oro il polacco Mikolaj Litoborski (15'08"02); ad aggiudicarsi l'argento è lo spagnolo Juan Vallmitjana Behrendt (15'08"11) mentre intasca il bronzo il francese Adrien Espriet (15'12"48).
GLI AZZURRI A MONACO DI BAVIERA. Alessandra Mao (Team Veneto), Lucrezia Domina (Fiamme Gialle / H. Sport Firenze), Valentina Procaccini (Fiamme Azzurre / CC Aniene), Bianca Nannucci (Fiamme Oro / RN Florentia), Ginevra Bagaglini (CC Aniene), Elena Ranocchia (CN Bastia), Mahila Spennato (RN Florentia), Alessandra Leoni (Virtus Buonconvento), Chiara Lamanna (CC Aniene), Benedetta Boscaro (Team Veneto), Greta Rossi (Sporting Club 63), Ludovica Di Maria (Sporting Club 63), Gaialuce Becattini (RN Florentia), Sofia La Bella (CC Aniene), Lucrezia Mancini (Spoleto Nuoto), Francesca Petrillo (Il Gabbiano - NA), Elisa Noaro (Team Verona), Caterina Santambrogio (In Sport Rane Rosse), Marta Taddei (H. Sport Firenze), Evita Trevisan (Team Verona), Penelope Olga Lopez-Casula (CC Aniene), Alice Guarnieri (Aqua Alpha), Christian Tassan-Caser (Sogisport), Francesco Volpe (CS Portici), Andrea Zanin (Nottoli Nuoto 74), Giovanni Campo (VO2), Stefano Mogno (Team Veneto), Andrea Lucarelli (Grosseto Nuoto), Matteo Ongaro (Nuoto Chivasso), Gabriele Di Scola (NC Milano), Michele Longobardo (CS Carabinieri / Ranidae), Gabriele Garzia (In Sport Rane Rosse), Biagio Aldrighetti (Nuotatori Trentini), Alessandro Acampora (Aurelia Nuoto), Francesco Cecconi (Aurelia Nuoto), Francesco Ceolin (Team Veneto), Damiano Cappellazzo (USD Hydros), Thomas Carapia (Imolanuoto), Vito Sgroi (CC Aniene) e Pietro Remorini (In Sport Rane Rosse).
Completano lo staff, insieme al responsabile delle squadre nazionali giovanili Marco Menchinelli, il dirigente Michele Garufi, i tecnici Davide Pontarin, Giovanna Panzini, Anna Azzimonti, Piero Santarelli, Lorenzo Palagi, Gianmaria D'Amici, Andrea Franconetti, Fabio Tizzano, il videoanalista Ivo Ferretti, il medico di squadra Andrea Felici e la fisioterapista Sofia Miniati.
FINALI E SEMIFINALI
Finale 1500 stile libero F
1. Kseniia Misharina (AIN) 16'05"46
2. Vivien Jackl (HUN) 16'11"59
3. Anna Arshavskaia (AIN) 16'25"25
8. Ginevra Bagaglini 16'51"60
Semifinale 200 dorso F
1. Eva Rottink (NED) 2'11"98
13. Benedetta Boscaro 2'16"25 eliminata
Finale 200 misti M
1. Mikhail Shcherbakov (AIN) 1'58"12
2. Emre Onus (TUR) 2'00"18
3. Simon Laviolette (BEL) 2'00"37
Nessun italiano qualificato
Finale 50 stile libero F
1. Theodora Taylor (GBR) 24"82
2. Irene Ciercoles Galve (ESP) 24"91
3. Kira Manokhina (AIN) 25"02
Nessuna italiana qualificata
Semifinale 50 stile libero M
1. Jan Foltyn (CZE) 22"03
3. Cristian Tassan-Caser 22"19 pp (prec. 22"41 del 14/04/2026 a Riccione)
Semifinale 200 rana F
1. Viktoriia Kariuk (AIN) 2'26"21
2. Kay-Lyn Lohr (SUI) 2'26"84
3. Lucrezia Mancini 2'27"21 pp (prec. 2'27"50 del 15/04/2026 a Riccione)
7. Marta Taddei 2'30"20
Semifinale 200 rana M
1. Doruk Yogurtcuoglu (TUR) 2'09"89
3. Gabriele Garzia 2'13"23 pp (prec. 2'13"39 del 03/07/2025 a Samorin)
4. Michele Longobardo 2'13"97
Semifinale 200 dorso M
1. Mateusz Bienkowski (POL) 1'58"51
8. Pietro Remorini 2'01"66 pp (prec. 2'02"05 in batteria - prec. 2'02"96 del 17/04/2026 a Riccione)
9. Gabriele Di Scola 2'02"01 eliminato
Finale 100 farfalla F
1. Caterina Santambrogio 58"63 pp (prec. 58"78 del 24/08/2025 a Otopeni)
2. Serafima Fokina (AIN) 58"67
3. Barbara Lesniewska (POL) 58"78
Semifinale 100 farfalla M
1. Francesco Ceolin 52"45
7. Thomas Carapia 52"91 pp (prec. 53"06 del 25/06/2026 a Ravenna)
Finale 1500 stile libero M
1. Mikolaj Litoborski (POL) 15'08"02
2. Juan Vallmitjana Behrendt (ESP) 15'08"11
3. Adrien Espriet (FRA) 15'12"48
7. Francesco Volpe 15'35"87
Finale 4x200 stile libero F
1. Italia 7'56"26 (Alessandra Mao 1'58"25, Lucrezia Domina 1'59"05, Alice Guarnieri 2'00"48, Bianca Nannucci 1'58"48)
2. Atleti individuali neutrali 7'57"34 (Kseniia Misharina 1'59"49, Sofia Diakova 1'57"70, Arina Brykanova 2'00"55, Kseniia Sorokina 1'59"60)
3. Gran Bretagna 7'58"59 (Theodora Taylor 1'58"29, Hannah Capron 2'01"23, Evi Mackie 1'59"95, Amalie Smith 1'59"12)
Giochi del Mediterraneo. L'Italnuoto per Taranto
La Direzione Tecnica delle squadre nazionali ha diramato l'elenco dei convocati per i XX Giochi del Mediterraneo a Taranto. Il programma del nuoto si apre sabato 22 agosto e si chiude martedì 25 agosto. Le gare si disputano presso lo Stadio del Nuoto Torre D'Ayala.
Convocate (24): Giada Alzetta (Leosport), Agata Maria Ambler (Team Veneto), Lisa Angiolini (Carabinieri - Virtus Buonconvento), Matilde Biagiotti (Fiamme Oro - RN Florentia), Alessia Bianchi (In Sport Rane Rosse), Martina Biasioli (CN Torino), Paola Borrelli (Fiamme Gialle - In Sport Rane Rosse), Elena Capretta (Fiamme Oro - CC Aniene), Antonietta Cesarano (Fiamme Oro - Time Limit), Noemi Cesarano (Marina Militare - Time Limit), Costanza Cocconcelli (Fiamme Gialle - Azzurra 91), Chiara Della Corte (Fiamme Oro - Campania Nuoto), Sara Franceschi (Fiamme Gialle - Livorno Aquatics), Anna Chiara Mascolo (Carabinieri - H. Sport), Irene Mati (RN Florentia), Bianca Nannucci (Fiamme Oro - RN Florentia), Benedetta Pilato (CC Aniene), Anna Pirovano (Fiamme Azzurre - In Sport), Sofia Sartori (Leosport), Azzurra Sbaragli (H. Sport), Viola Scotto Di Carlo (Fiamme Rosse - Napoli Nuoto), Chiara Tarantino (Fiamme Gialle - In Sport Rane Rosse), Federica Toma (Carabinieri - In Sport), Francesca Zucca (Fiamme Azzurre - Esperia).
Convocati (24): Lorenzo Ballarati (Carabinieri - CC Aniene), Jacopo Barbotti (CC Aniene), Andrea Camozzi (Carabinieri - CC Aniene), Luca De Tullio (Fiamme Oro - CC Aniene), Marco De Tullio (CC Aniene), Daniele Del Signore (Fiamme Gialle - CC Aniene), Matteo Diodato (Fiamme Oro - Livorno Aquatics), Lorenzo Gargani (RN Florentia), Ivan Giovannoni (Esercito - Aurelia Nuoto), Giovanni Guatti (RN Florentia), Francesco Lazzari (Fiamme Oro - Sport Club 12 Ispra), Gabriele Mancini (Marina Militare - CN Torino), Flavio Mangiamele (CN Torino), Christian Mantegazza (Fiamme Gialle - Team Trezzo Sport), Davide Marchello (Esercito - Aurelia Nuoto), Gianluca Messina (In Sport Rane Rosse - Esercito), Emanuele Potenza (Fiamme Oro - Livorno Aquatics), Andrea Prapugicu (Virtus Buonconvento), Alessandro Ragaini (Carabinieri - Team Marche), Alberto Razzetti (Fiamme Gialle - My Sport), Victor Sanin (SG Neuss), Simone Spediacci (Fiamme Oro - Livorno Aquatics), Edoardo Valsecchi (RN Florentia), Matteo Venini (Carabinieri - In Sport Rane Rosse).
Eurojrs a Monaco. Nannucci e 4x100 stile libero mista di bronzo
COSÌ NELLE FINALI. Si parte con la finale dei 200 stile libero nei quali Bianca Nannucci va a prendersi il bronzo e la prima medaglia individuale per l'Italia in quest'edizione dei campionati europei. La 18enne di Firenze - tesserata per Fiamme Oro e Rari Nantes Florentia e allenata da Fred Vergnoux ad Antibes, campionessa uscente nella specialità a Samorin 2025 - chiude in 1'58"82 nella gara vinta dalla tedesca Linda Roth in 1'57"79 davanti alla russa sotto bandiera neutrale Sofia Diakova (1'58"32). Settimo posto per l'altra azzurra Lucrezia Domina che tocca in 2'01"13. Ottavo posto per Damiano Cappellazzo nella finale dei 200 stile libero maschili in 1'49"26. Il titolo europeo va al turco Ahmet Mete Boylu in 1'45"68 davanti al lituano Tajus Juska, argento in 1'45"83, e al russo sotto bandiera neutrale Bogdan Toropkin, bronzo in 1'46"15. È settima in 32"05 Francesca Petrillo Giannini nella finale dei 50 rana; ad imporsi è la russa in gara sotto bandiera neutrale Sofia Anufrieva che precede in 30"88 la bielorussa Valeryia Shylko (31"38) e la britannica Gabrielle Beavers (31"54). Quinto e sesto posto per i due azzurri nella finale dei 200 farfalla: Stefano Mogno si piazza quinto in 1'59"73 davanti a Thomas Carapia in 2'00"42. Il titolo europeo dell'ungherese David Antal che si impone in 1'57"40. Argento per il greco Georgios Kalandros in 1'58"77; bronzo per il francese Mateo Gregoire-Charmasson in 1'58"79. In chiusura l'Italia ottiene un'altra medaglia di bronzo con la 4x100 stile libero mista in 3'26"97. Trionfano i russi sotto bandiera neutrale che registrano in 3'23"96 il record del mondo juniores. Secondo posto per la Gran Bretagna in 3'26"50. Francesco Ceolin apre la prova con una frazione da 49"58, consegnando il quartetto azzurro in terza posizione dopo i primi 100 metri. Cristian Tassan-Caser, con un passaggio da 49"07, mantiene il ritmo della gara in una finale molto equilibrata e lascia l'Italia al quarto posto a metà gara. Caterina Santambrogio nuota la terza frazione in 54"62 e l'Italia risale di un gradino. Ultima frazione affidata ad Alessandra Mao che difende la terza posizione in 53"70 e certifica il bronzo.
COSÌ NELLE SEMIFINALI. Caterina Santambrogio accede alla finale dei 100 farfalla in 59"00, terzo tempo delle semifinali. Si ferma invece Gaialuce Becattini, tredicesima in 1'01"16. Non ci saranno azzurri nella finale dei 200 misti maschili: Biagio Aldrighetti nuota il tredicesimo crono in 2'03"60 mentre Alessandro Acampora il quindicesimo in 2'04"10. Davanti a tutti il russo in gara sotto bandiera neutrale Mikhail Shcherbakov che stabilisce il record dei campionati in 1'57"07.
GLI AZZURRI A MONACO DI BAVIERA. Alessandra Mao (Team Veneto), Lucrezia Domina (Fiamme Gialle / H. Sport Firenze), Valentina Procaccini (Fiamme Azzurre / CC Aniene), Bianca Nannucci (Fiamme Oro / RN Florentia), Ginevra Bagaglini (CC Aniene), Elena Ranocchia (CN Bastia), Mahila Spennato (RN Florentia), Alessandra Leoni (Virtus Buonconvento), Chiara Lamanna (CC Aniene), Benedetta Boscaro (Team Veneto), Greta Rossi (Sporting Club 63), Ludovica Di Maria (Sporting Club 63), Gaialuce Becattini (RN Florentia), Sofia La Bella (CC Aniene), Lucrezia Mancini (Spoleto Nuoto), Francesca Petrillo (Il Gabbiano - NA), Elisa Noaro (Team Verona), Caterina Santambrogio (In Sport Rane Rosse), Marta Taddei (H. Sport Firenze), Evita Trevisan (Team Verona), Penelope Olga Lopez-Casula (CC Aniene), Alice Guarnieri (Aqua Alpha), Christian Tassan-Caser (Sogisport), Francesco Volpe (CS Portici), Andrea Zanin (Nottoli Nuoto 74), Giovanni Campo (VO2), Stefano Mogno (Team Veneto), Andrea Lucarelli (Grosseto Nuoto), Matteo Ongaro (Nuoto Chivasso), Gabriele Di Scola (NC Milano), Michele Longobardo (CS Carabinieri / Ranidae), Gabriele Garzia (In Sport Rane Rosse), Biagio Aldrighetti (Nuotatori Trentini), Alessandro Acampora (Aurelia Nuoto), Francesco Cecconi (Aurelia Nuoto), Francesco Ceolin (Team Veneto), Damiano Cappellazzo (USD Hydros), Thomas Carapia (Imolanuoto), Vito Sgroi (CC Aniene) e Pietro Remorini (In Sport Rane Rosse).
Completano lo staff, insieme al responsabile delle squadre nazionali giovanili Marco Menchinelli, il dirigente Michele Garufi, i tecnici Davide Pontarin, Giovanna Panzini, Anna Azzimonti, Piero Santarelli, Lorenzo Palagi, Gianmaria D'Amici, Andrea Franconetti, Fabio Tizzano, il videoanalista Ivo Ferretti, il medico di squadra Andrea Felici e la fisioterapista Sofia Miniati.
FINALI E SEMIFINALI
Finale 200 stile libero F
1. Linda Roth (GER) 1'57"79
2. Sofia Diakova (AIN) 1'58"32
3. Bianca Nannucci 1'58"82
7. Lucrezia Domina 2'01"13
Finale 200 stile libero M
1. Ahmet Mete Boylu (TUR) 1'45"68
2. Tajus Juska (LTU) 1'45"83
3. Bogdan Toropkin (AIN) 1'46"15
8. Damiano Cappellazzo 1'49"26
Finale 50 dorso F
1. Daria-Mariuca Silisteanu (ROU) 27"94
2. Irene Ciercoles Galve (ESP) 27"97
3. Jeanne Lechevalier (FRA) 28"07
Nessuna italiana qualificata
Finale 50 dorso M
1. Grigorii Chernogaev (AIN) 24"84
2. Artsiom Yarmak (BLR) 24"92
3. Matvei Asheko (AIN) 25"08
Nessun italiano qualificato
Semifinale 100 farfalla F
1. Serafima Fokina (AIN) 58"85
3. Caterina Santambrogio 59"00
13. Gaialuce Becattini 1'01"16 eliminata
Semifinale 200 misti M
1. Mikhail Shcherbakov (AIN) 1'57"07 CR
13. Biagio Aldrighetti 2'03"60 eliminato
15. Alessandro Acampora 2'04"10 eliminato
Finale 50 rana F
1. Sofia Anufrieva (AIN) 30"88
2. Valeryia Shylko (BLR) 31"38
3. Gabrielle Beavers (GBR) 31"54
7. Francesca Petrillo Giannini 32"05
Finale 50 rana M
1. Max Morgan (GBR) 27"26
2. Jan Foltyn (CZE) 27"29
3. Louis Hoffmann (GER) 27"34
Nessun italiano qualificato
Semifinale 50 stile libero F
1. Irene Ciercoles Galve (ESP) 24"82
Nessuna italiana qualificata
Finale 200 farfalla M
1. David Antal (HUN) 1'57"40
2. Georgios Kalandros (GRE) 1'58"77
3. Mateo Gregoire-Charmasson (FRA) 1'58"79
5. Stefano Mogno 1'59"73
6. Thomas Carapia 2'00"42
Finale 4x100 stile libero mista
1. Atleti individuali neutrali 3'23"96 WJ EJ CR (Egor Proshin 47"94, Mikhail Shcherbakov 48"37, Kseniia Sorokina 53"75, Kira Manokhina 53"90)
2. Gran Bretagna 3'26"50 (Aran Bissett 48"90, Harry Milne 49"25, Theodora Taylor 53"88, Amalie Smith 54"47)
3. Italia 3'26"97 (Francesco Ceolin 49"58, Cristian Tassan-Caser 49"07, Caterina Santambrogio 54"62, Alessandra Mao 53"70)
Europei di Parigi. Ecco l'Italia. Il dt Butini: "Espressione di un movimento in salute"
Considerati anche i riscontri cronometrici della strepitosa 62^ edizione del Trofeo Settecolli IP / Internazionali di Nuoto, la Direzione Tecnica delle squadre nazionali ha diramato l'elenco dei convocati per i campionati europei, in programma a Parigi dal 10 al 16 agosto. "Sarà la rappresentativa più numerosa di sempre per un'edizione fuori dall'Italia (record a Roma 2022 - 56 atleti, ndr); una giusta sinergia tra quantità e soprattutto qualità - sottolinea il direttore tecnico Cesare Butini - Questa nazionale è l'espressione di un movimento in buona salute. Ringrazio le società per il grande impegno e i tecnici per la loro professionalità. Ora ci aspetta un banco di prova importante per confermarci tra i protagonisti in campo internazionale".
Convocati 48 atleti (26 uomini e 22 donne) in linea con criteri e tempi limite. Saranno schierati 4 atleti e atlete solo nelle gare individuali dei 100 e 200 stile libero. La direzione tecnica si riserva la possibilità di schierare nei 1500 stile libero la plurimedagliata internazionale Ginevra Taddeucci (batterie il 13 agosto) e il campione di tutto Gregorio Paltrinieri (batterie il 14 agosto), punte di riferimento della nazionale di nuoto in acque libere (fiume Senna, 4-8 agosto).
Convocati (26): Lorenzo Ballarati (Carabinieri - CC Aniene), Jacopo Barbotti (CC Aniene), Federico Burdisso (Training Value Network), Michele Busa (Fiamme Oro - Imolanuoto), Andrea Camozzi (Carabinieri - CC Aniene), Thomas Ceccon (Fiamme Oro - Leosport Nice Footwear), Simone Cerasuolo (Fiamme Oro - Imolanuoto), Carlos D'Ambrosio (Fiamme Gialle - Fondazione Bentegodi), Luca De Tullio (Fiamme Oro - CC Aniene), Marco De Tullio (CC Aniene), Daniele Del Signore (Fiamme Gialle - CC Aniene), Leonardo Deplano (Carabinieri - CC Aniene), Matteo Diodato (Fiamme Oro - Livorno Aquatics), Manuel Frigo (Fiamme Oro - Team Veneto), Lorenzo Gargani (RN Florentia), Giovanni Guatti (RN Florentia), Michele Lamberti (Fiamme Gialle - GAM Brescia), Francesco Lazzari (Fiamme Oro - Sport Club 12 Ispra), Christian Mantegazza (Fiamme Gialle - Team Trezzo Sport), Davide Marchello (Esercito - Aurelia Nuoto), Nicolò Martinenghi (CC Aniene), Filippo Megli (Carabinieri - RN Florentia), Alessandro Miressi (Fiamme Oro - CN Torino), Alessandro Ragaini (Carabinieri - Team Marche), Alberto Razzetti (Fiamme Gialle - My Sport), Ludovico Blu Art Viberti (Fiamme Oro - CN Torino).
Convocate (22): Giada Alzetta (Leosport), Lisa Angiolini (Carabinieri - Virtus Buonconvento), Matilde Biagiotti (Fiamme Oro - RN Florentia), Alessia Bianchi (IN Sport Rane Rosse), Paola Borrelli (Fiamme Gialle - IN Sport Rane Rosse), Anita Bottazzo (Fiamme Gialle - Imolanuoto), Elena Capretta (Fiamme Oro - CC Aniene), Costanza Cocconcelli (Fiamme Gialle - Azzurra 91), Sara Curtis (Esercito - Roero), Chiara Della Corte (Fiamme Oro - Campania Nuoto), Silvia Di Pietro (Carabinieri - CC Aniene), Anita Gastaldi (Carabinieri - VO2 Nuoto Torino), Alessandra Mao (Team Veneto), Anna Chiara Mascolo (Carabinieri - H. Sport), Emma Virginia Menicucci (Esercito - CC Aniene), Sofia Morini (Fiamme Oro - Azzurra 91), Bianca Nannucci (Fiamme Oro - RN Florentia), Benedetta Pilato (CC Aniene), Anna Pirovano (Fiamme Azzurre - In Sport), Simona Quadarella (CC Aniene), Chiara Tarantino (Fiamme Gialle - In Sport Rane Rosse), Federica Toma (Carabinieri - In Sport).
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foto di Giorgio Scala / DBM (obbligatorio menzionare i credit)
62° Settecolli IP. Mixed zone giorno tre
Ultima giornata del 62esima edizione del Trofeo Settecolli IP. Dopo la giornata di ieri, coronata dal record del mondo dell'olandese Marrit Steenbergen, gran finale con il record del mondo di Gretchen Walsh e quello italiano di Sara Curtis nei 50 stile libero. Le stelle del nuoto internazionale raccontano le loro ultime sensazioni in chiusura della manifestazione capitolina.
Gretchen Walsh: Record del mondo 50 stile libero 23"55. Ho avuto proprio la sensazione di aver disputato una gara ben eseguita. Quando ho visto il tempo, non ero del tutto sicura di aver battuto il record, perché non lo avevo memorizzato alla perfezione. Ma una volta capito che ci ero riuscita tutto tornava. Sono semplicemente felice di aver toccato la piastra in tempo. Festeggerò con degli spritz! Quando mi chiedono dove possa arrivare Sara Curtis io rispondo "dove vuole lei".
Sara Curtis: Sono veramente molto contenta e soddisfatta. L’abbraccio con Gretchen meraviglioso, ha detto delle parole bellissime su di me, sono contentissima del suo record. Nonostante le pressioni ero molto tranquilla. L’America mi ha regalato nuove amicizie che era la cosa che mi mancava di più. Questo è stato un grande salto ma ne è valsa la pena. Per quanto riguarda i record sono molto contenta e fiduciosa e soprattutto sono fiera di aver gareggiato in due finali così importanti con due record del mondo.
Sarah Sjöström: Sono davvero soddisfatta. Nel nuoto tutti continuano a fare passi avanti ed è bellissimo poter essere ancora parte di questo percorso. Penso che, forse dieci anni fa, fossi tra le atlete che hanno contribuito a portare questo sport a un livello successivo, e oggi sono ancora qui, a lottare e a confrontarmi con le nuove generazioni. È stato davvero speciale prendere parte a questa gara. Per me, essere qui e riuscire a competere a questo livello è più di quanto avrei mai potuto sognare. Sono contentissima dei due tempi che sono riuscita a strappare oggi, entrambi i miei migliori dopo il parto di mio figlio dieci mesi fa.
Kliment Kolesnikov: I 200 stile libero sono andati meglio di quanto mi aspettassi, mi è piaciuto molto farli. Pensavo di fare un tempo peggiore. Ho deciso il primo 100 di stare vicino agli altri e continuare tenendo la frequenza e dare tutto fino alla fine. Domani si torna a casa, pronti a preparare questo l’europeo. Roma mi è piaciuta molto ci sono già stato la prima volta nel 2010 e un piatto che mi piace sempre per come lo fanno è la panna cotta o la cheesecake. La pasta non la digerisco molto bene, soprattutto quella ardente.
Marrit Steenbergen: È ancora una sensazione piuttosto strana. La giornata di ieri è stata pazzesca e poi sono dovuta tornare in gara stamattina per cercare di nuotare di nuovo forte. È sempre un po' strano dopo un simile traguardo tornare in modalità gara, ma sono davvero felice. Dopo ieri, ormai non può più andare storto nulla. Ieri sera siamo uscite a cena, invece di restare in hotel. Il prossimo fine settimana ho le selezioni per l'europeo, quindi credo di dover restare concentrata sulle gare ancora per un po'; dopo festeggerò, probabilmente con gli amici, uscendo a cena e a bere qualcosa. Mi godrò il momento in totale relax. Se dovessi scegliere un nuotatore, del passato o del prete, con il quale nuotare sarebbe una scelta difficile. Direi quelli contro cui gareggio attualmente, in realtà. O magari qualcuno come Ranomi Kromowidjojo, anche se ho già gareggiato con lei in passato. Voglio dire, mi sono allenata con lei, quindi non credo sia la risposta ideale. Forse Inge de Bruijn. È una nuotatrice olandese. Gareggiava nei 100 stile libero e nei 100 farfalla, quindi penso che sarebbe stato bello gareggiare con lei.
Daniel Wiffen: Molto felice per come è andata, ma molto stanco dalla gara e dalle gare di questi giorni. Comunque siamo stati molto bene a Roma nonostante il caldo e pubblicheremo un video sulla nostra esperienza dei Settecolli sul nostro canale youtube.
Carlos D'Ambrosio: C’è un livello alto soprattutto negli ultimi anni anche a livello europeo. Non posso dire che farò il record, anche perché sono molto scaramantico, però voglio avvicinarmi al mio tempo migliore. Sicuramente la 4x100stile sta andando molto forte, abbiamo preso l'argento mondiale a Singapore, la mia prima medaglia mondiale in vasca lunga. Vedremo anche le gare singole. Fra le due cambia un pochino perché nel gruppo c’è il morale di squadra, mentre quando sei solo devi gestire ansia e tensioni. Devo dire che io sono abbastanza bravo su questo punto di vista.
Simona Quadarella: Sono contenta, ho fatto meno del tempo del Mare Nostrum nei 400 stile ibero. La gara che mi ha convinto di più sono sicuramente i 1500 stile libero, però è anche stata la prima gara ed ero più riposata quindi è normale. In generale comunque sono soddisfatta. Ci tenevo a fare i 400 stile. Volevo gareggiare anche per allenarmi e non è andata per niente male. Riconfermarmi mi da tanat soddisfazione.
Matteo Diodato: Sono felicissimo. Volevo fare una bella gara perchè sapevo di fare bene. Ho migliorato tanto ed ho centrato l'obiettivo del tempo per gli europei. Ho lavorato per questo. Sapevo di poterci riuscire. Preferisco nuotare in piscina perché è il mio ambiente, in mare ci stiamo provando.
Gregorio Paltrinieri: Ero venuto per onorare il settecolli. Gara molto difficile, condizione pessima. L'ho preso come allenamento. Ho fatto i campionati italiani un po' di tempo fa. Questa gara in piscina è stata molto tosta. All'europeo vedremo una squadra molto forte. Ricordavo questa piscina veloce ma questi giorni sono andati tutti molto forte. Secondo me quest'anno abbiamo tanti ragazzi e ragazze che possono vincere l’oro quindi sarà un grande campionato. Sono molto stimolato da quest'ambiente, sono tanti anni che sono in nazionale, anche con periodi bassi e alti, ci metto però sempre costanza e disciplina.
Foto di Andrea Staccioli / DBM
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62° Settecolli IP. Curtis da record, Walsh mondiale sotto gli occhi del Ministro Tajani
La statunitense Gretchen Walsh vince col record del mondo i 50 stile libero in 23"55, ritoccando il 23"59 stampato dalla connazionale Kate Douglass una settimana fa. Al terzo posto Sara Curtis con il record italiano in 24"09. Tra di loro si piazza la svedese Sarah Sjostrom - novantasette medaglie tra olimpiadi, mondiali ed europei - in 23"86. Un podio clamoroso premiato dal Presidente della Federazione Italiana Nuoto Paolo Barelli e dal Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani e celebrato anche dai complimenti inviati alla sprinter americana dal Vice Presidente degli Stati Uniti James David Vance e dall'Ambasciatore in Italia Tilman Fertitta. La 62esima edizione del Trofeo Settecolli IP aggiorna la storia del nuoto nella piscina dei record.
LE EMOZIONI. Ancora una prova strepitosa da parte della 20enne di Savigliano, tesserata per Esercito e CS Roero e seguita in Virginia da Todd DeSorbo. L'azzurra manda in pensione il 24"29 siglato in batteria agli Assoluti di Riccione, quando demolì il 24"41 registrato in semifinale ai Mondiali di Singapore. Per la velocista piemontese è la terza tacca in altrettanti giorni dopo il record italiano (52"69) nei 100 stile libero mondiali di Marrit Steenbergen e a due giorni di distanza dal primato europeo (27"07) nei 50 dorso. Una serata incredibile nella piscina dei record. Le tre protagoniste sono incredule, commosse: "E' stata una finale pazzesca, non mi sarei mai aspettata di migliorare così tanto rispetto al mattino (24"24) - apre Sjostrom - Un rientro eccezionale per me dopo la gravidanza". Prosegue Walsh: "Non pensavo di riuscire a nuotare un tempo del genere. Un record del mondo assolutamente incredibile. Credo di aver disputato la mia miglior gara di sempre. Quando mi chiedono di Sara, rispondono che lei arriverà dove vuole arrivare". Poi il proscenio è tutto per una fantastica Sara Curtis: "Le parole di Gretchen mi riempiono di emozione, mi viene quasi da piangere. Sapevo che avrebbe nuotato il record del mondo - racconta Sara, seguita in Italia da Thomas Maggiora - Ho cercato di rimanerle accanto il più possibile. Adesso preparerò l'Europeo, dove cercherò di divertirmi e poi rientrerò in Virginia. Devo dire che se sto facendo il salto di qualità grande merito è delle mie compagne d'allenamento negli Usa".
DORSO DELLA RIVELAZIONE. Sboccia allo Stadio del Nuoto di Roma il talento di Aurora Velati che sfrutta l'occasione e si prende il titolo nei 200 dorso, probabilmente da lei stesso insperato alla vigilia. Gara di alto livello, quella della 23enne di Milano - tesserata per In Sport Rane Rosse - che nuota il primato personale in 2'12"57 e scende per la prima volta in carriera sotto i 2'13 (precedente 2'13"53). "Ho realizzato un sogno: vincere un trofeo così importante - spiega la lombarda, preparata da Riccardo Bianchessi - Dedico questo successo a mia madre: voglio abituarmi a fare delle gare così". Completano il podio la sarda Anna Conti (Sport Full) in 2'13"30 e l'ungherese Dora Molnar, delusa di serata, in 2'13"67.
Pronostici, invece, non disattesi tra i masschi. Vince, infatti, lo svizzero Roman Mityukov - bronzo olimpico a Parigi 2024 - in 1'57"32, precedendo l'irlandese John Shortt in 1'57"73 e il magiaro Benedek Kovacs in 1'57"76.
QUADARELLA TRIPLETTA. Mette il cuore oltre l'ostacolo, portando la sua classe a livelli eccelsi. Simona Quadarella regala al pubblico di casa l'attesa ma non scontata tripletta. La 27enne romana - tesserata per CC Aniene e allenata da Gianluca Belfiore - dopo gli 800 e i 1500, trionfa anche nei 400 stile libero con un 4'05"10, otto vasche in 31"0-31"1, decisamente buono. Niente da fare per la concorrenza con Elisa Pignotti (CC Aniene) con il personale in 4'10"39 e la brasiliana Maria Paula Heitmann in 4'10"59 sul podio. "Ci tenevo tanto a fare questi 400: l'hanno scorso non li ho disputati - ricorda Quadarella - Riconfermarmi mi trasmette grande soddisfazione. Ho trovato nuovi stimoli, facendo cose nuove. Adesso andrò ad allenarmi in altura, cercando di preparare al meglio gli Europei di Parigi".
DOPPIO RAZZO-BENE FRANCESCHI. Lui è un garista come pochi, uno di quelli che si gasa con il passare con i turni e che ama nascondersi in batteria. Alberto Razzetti firma la doppietta e, dopo il successo nei 400, è il migliore anche nei 200 misti. Il 27enne ligure e primatista italiano (1'56"21) - tesserato per Fiamme Gialle e Genova Nuoto My Sport, allenato al centro federale di Livorno - nuota in 1'57"81: frazioni 25"28, 30"98, 33"32 e 28"25, quanto basta per vincere. Fanno compagna al Razzo sul podio, il compagno d'allenamenti Simone Spediacci (Fiamme Oro/Livorno Aquatics) in 1'59"32 e l'ungherese Dominik Mark Torok in 1'59"63. "Ho sbandato un po' nel dorso e mi scontrato con la corsia - svela Razzetti, bronzo iridato a Doha 2024 - Però il tempo è buono, uno dei migliori, considerando il periodo. Avere segnali positivi, è sempre incoraggianti".
Nella finale femminile assolo di Alexandra Walsh - vice campionessa iridata in carica - in 2'09"05; tengono botta alla statunitense Ellen Walshe in 2'11"40 e una arrembante e motivata Sara Franceschi. La 26enne livornese - tesserata per Fiamme Gialle e Livorno Aquatics, ovviamente allenata dal papà Stefano - è terza in 2'12"11 che rappresenta un buon punto di ripartenza, per lei che in 2'09"30 è la primatista italiana.
SORPRESA DIODATO. La sorpresa più grande di serata la firma, però, un super Matteo Diodato che disputa la gara migliore della carriera e vince in solitaria i 1500 stile libero. Notevole il salto di qualità del 23enne beneventano ma di casa a Livorno - tesserato per Fiamme Oro e Livorno Aquatics - vola con il primato personale in 14'53"73, che cancella il 14'58"88 proiettandolo dal nono al sesto posto tra i performer italiani. Sul podio, ma sopra i quattordici minuti, anche Luca De Tullio (Fiamme Oro/CC Aniene) in 15'03"74 e il greco Vasileios Kakoulakis in 15'08"88. Settimo il campione olimpico, trimondiale e trieuropeo Gregorio Paltrinieri che non ha preparato al meglio questa gara, per concentrarsi quasi unicamente nelle acque libere. Il 32enne di Carpi e vincitore di tutto chiude in 15'22"32. "Sono felicissimo, volevo disputare una bella prova, perché sapevo di stare bene - racconta Diodato, allenato da Stefano Franceschi - Ho migliorato tantissimo il mio personale. Ho lavorato tantissimo per questo obiettivo". Per Diodato arrivano anche i complimenti di SuperGreg:"E' stato bravissimo. Ha disputato una grande gara. Io sapevo di venir qua in una condizione non buona. Quest'anno ho disputato tante competizioni in acque libere, partecipando a tutta la Coppa del Mondo. Sono un po' stanco".
BORRELLI IN PALLA. Non è più una sorpresa, semmai si ha sempre più la certezza che il suo talento possa esplodere definitivamente. I 200 farfalla consacrano una super Paola Borrelli terza con un ottimo riscontro cronometrico e la sensazione che agli Europei di Parigi possa essere una delle sorprese azzurre. La 21enne di Milano - tesserata per Fiamme Gialle ed In Sport Rane Rosse - nuota in 2'08"63, non troppo lontano da quel 2'07"47 che ad aprile le è valso il titolo italiano e la miglior prestazione in tessuto, quando tolse due centesimi al 2'07"49 di Alessia Polieri del 2016. Il podio è di alto livello, perché vince l'irlandese Ellen Washe in 2'08"02, braccata dalla danese e campionessa europea Helena Bach in 2'08"15. "Onestamente pensavo di nuotare più veloce - spiega Borrelli, allenata da Riccardo Bianchessi - Ho tanti sogni nel cassetto ma li tengo per me: sono molto scaramantica".
RANA CON LAMPI AZZURRI. Avvincenti anche i 200 rana con interessanti spiragli d'azzurro. Nella finale maschile successo del logico favorito Caspar Corbeau. Il 25enne olandese ma californiano di nascita - bronzo iridato a Singapore 2025 e primatista mondiale in vasca corta (1'59"52) - vola in 2'09"02, unico a scendere sotto ai 2'09 in finale. Ma risponde presente un ottimo e sempre solido Christian Mantegazza secondo in 2'10"00. Il 21enne di Milano - tesserato per Fiamme Gialle e Team Trezzo, allenato da Davide Conconi - sigla la seconda prestazione personale di sempre, dietro al 2'09"39 siglato al Settecolli nel 2025. "Speravo di scendere sotto ai 2'10 - racconta il ranista lombardo - E' lo stesso tempo degli Assoluti e considerando il periodo della stagione, va molto molto bene. Sono calato un po' nel finale. Devo lavorare un po' su alcuni dettagli".
Stanca per i tanti turni di gare disputate in questi giorni, invece, Lisa Angiolini quarta nella finale femminile. La 31enne senese e primatista italiana (2'22"28) - tesserata per Carabinieri e Virtus Buonconvento - non va oltre un 2'25"07. Davanti a tutti c'è l'irlandese Mona Mc Sharry in 2'22"71, diciotto centesimi più veloce rispetto all'olandese Tes Schouten che la segue. Più distante la lituana Kotryna Teterkova terza in 2'24"61.
RE DAVID BIS. Ancora un assolo, ancora uno show nella piscina che l'ha fatto scoprire al mondo, quando agli Eurojrs nel 2021 conquistò tre ori e un argento. Re David Popovic si prende lo scalpo nei 200 stile libero, dopo esser stato dominatore nei 100. Il romeno - campione del mondo ed olimpico - si impone con il primato della manifestazione in 1'44"48, che demolisce l'1'45"49 che timbrò al Settecolli nel 2023. Alle sue spalle, però, ruggisce, dimostrando carattere, classe e una grande forza Carlos D'Ambrosio, ancora debilitato dai problemi che gli hanno costretto a saltare il meeting di Merano la scorsa settimana. Bravissimo e coraggioso il 19enne partenopeo e vicentino d'adozione - tesserato per Fiamme Gialle e Fondazione Bentegodi, allenato da Luca De Monte - che nuota in 1'46"41, con un bell'ultimo cinquanta in 27"35 veloce ed utile per rintuzzare il rientro del britannico Jack Millan che completa il podio in 1'46"71. "Peccato perché ho avuto qualche problemino alla viglia del Settecolli ma non potevo non esserci - ammette il primatista italiano (1'45"15) - Questo stadio è veramente magico. E' stata una bellissima finale. David è fortissimo ma agli Europei ci daremo battaglia".
RISCATTO PONTI. Agli Europei di Parigi sarà lui l'uomo da battere nei 50 farfalla. Nel frattempo Noè Ponti domina la finale del Settecolli, per un pronto riscatto e si prende gli applausi di un pubblico, che sente come quello di casa. Il 25enne svizzero di Locarno - argento iridato in carica - è il più veloce in 22"73; battuto questa volta il magiaro Kristof Milak, che aveva sconfitto il ticinese nei 100, secondo in 22"86. Sale sul gradino più basso del podio l'ellenico Stegios Bilas in 23"08.
Il bilancio del direttore tecnico Cesare Butini. "Mai ci saremo aspettati questa densità di prestazioni e questa qualità notevolissima soprattutto al femminile. Mi fa molto piacere. Abbiamo bisogno di questa spinta nel settore femminile per colmare il gap con la squadra maschile. Devo ringraziare le società che hanno portato al meglio della condizione gli atleti. Andremo agli Europei con il massimo numero di atleti e anche ai Giochi del Mediterraneo avremo una squadra numerosa. È una nazionale che da poco spazio di recuperare qualcosa o qualcuno però c’è una densità notevole e questo è un bel segnale. Le convocazioni saranno al più breve, per organizzare tutto per il meglio".
TOP PERFORMANCE. La miglior prestazione della 62esima edizione del trofeo Settecolli IP è di Gretchen Walsh con il 23"55 nei 50 stile libero; seconda Marrit Steenbergen con l'altro record del mondo il 51"68 nei 100 stile libero; terza è Sara Curtis con il record europeo in 27"07 nei 50 dorso.
TROFEO MARIO SAINI. La classifica per Nazioni è vinta dall'Italia con 78 punti; poi Irlanda con 46 e Ungheria con 45. Restano fuori dal podio gli Stati Uniti quarti con 41.
I podi della terza giornata
Domenica 28 giugno
50 stile libero fem
RI 24"29 di Sara Curtis del 17/04/2026 a Riccione
RC 23"75 di Sarah Sjostrom (Swe) del 2024
1. Gretchen Walsh (Usa) 23"55 RM (precedente 23"59 di Kate Douglass del 19/06/2026 a Indianpolis)
2. Sarah Sjostrom (Swe) 23"86
3. Sara Curtis 24"09 RI (precedente 24"29 di Sara Curtis del 17/04/2026 a Riccione)
200 dorso mas
RI 1'55"71 di Thomas Ceccon del 21/04/2025 a Riccione
RC 1'55"05 di Ryosuke Irie (Jpn) del 2012
1. Roman Mytukov (Sui) 1'57"32
2. John Shortt (Irl) 1'57"73
3. Benedek Kovacs (Hun) 1'57"76
200 dorso fem
RI 2'05"36 di Margherita Panziera del 31/03/2021 a Riccione
RC 2'06"87 di Margherita Panziera del 2019
1. Aurora Velati (In Sport Rane Rosse) 2'12"57 pp (precedente 2'13"53 del 28/11/2023 a Riccione)
2. Anna Conti (Sport Full) 2'13"30
3. Dora Molnar (Hun) 2'13"67
50 farfalla mas
RI 22"67 di Thomas Ceccon del 28/07/2025 a Singapore
RC-RM 22"27 di Andriy Govorov (Ukr) del 2018
1. Noè Ponti (Sui) 22"73
2. Kristof Milak (Hun) 22"86
3. Stegios Bilas (Gre) 23"08
200 farfalla fem
RI 2'06''50 di Caterina Giacchetti del 26/05/2009 a Pescara
Migliore prestazione in tessuto 2'07"47 di Paola Borrelli del 17/04/2026 a Riccione
RC 2'07"05 di Sara Isakovic (Slo) del 2008
1. Ellen Walshe (Irl) 2'08"02
2. Helena Bach (Den) 2'08"15
3. Paola Borrelli 2'08"63
200 rana mas
RI 2'08''50 di Loris Facci del 30/07/2009 a Roma
Migliore prestazione in tessuto 2'08''52 di Luca Pizzini del 05/08/2018 a Glasgow
tempo limite europeo 2'10"0
RC 2'07"63 di Arno Kamminga (Ned) del 2021
1. Caspar Corbeau (Ned) 2'09"02
2. Christian Mantegazza 2'10"00
3. Kerem Ilyem (Tur) 2'11"27
200 rana fem
RI 2'22"28 di Lisa Angiolini del 15/04/2026 a Riccione
RC 2'20"72 di Yuliya Efimova (Rus) del 2018
1. Mona Mc Sharry (Irl) 2'22"71
2. Tes Schouten (Ned) 2'22"89
3. Kotryna Teterevkova (Ltu) 2'24"61
200 stile libero mas
RI 1'45"15 di Carlos D'Ambrosio del 20/08/2025 ad Otopeni
RC 1'45"49 di David Popovici (Rou) del 2023
1. David Popovici (Rou) 1'44"48 RC (precedente 1'45"49 di David Popovici del 2023)
2. Carlos D'Ambrosio 1'46"41
3. Jack Mc Millan (Gbr) 1'46"71
400 stile libero fem
RI 3'59''15 di Federica Pellegrini del 26/07/2009 a Roma
Migliore prestazione in tessuto 4'01''97 di Federica Pellegrini del 24/07/2011 a Shanghai
RC 4'02"64 di Camille Muffat (Fra) del 2013
1. Simona Quadarella 4'05"10
2. Elisa Pignotti (CC Aniene) 4'10"39 pp (precedente 4'14"45 del 05/08/2024 a Riccione)
3. Maria Paula Heitmann (Bra) 4'10"59
200 misti mas
RI 1'56"23 di Alberto Razzetti del 28/11/2023 a Riccione
RC 1'57"11 di Daiya Seto (Jpn) del 2019
1. Alberto Razzetti 1'57"83
2. Simone Spediacci (Fiamme Oro/Livorno Aquatics) 1'59"32
3. Dominik Torok (Hun) 1'59"63
200 misti fem
RI 2'09"30 di Sara Franceschi del 25/06/2023 a Roma
RC 2'08"20 di Katinka Hosszù (Hun) del 2019
1. Alexandra Walsh (Usa) 2'09"05
2. Ellen Walshe (Irl) 2'11"40
3. Sara Franceschi (Fiamme Gialle/Livorno Aquatics) 2'12"11
1500 stile libero mas
RE-RI 14'32''80 di Gregorio Paltrinieri del 25/06/2022 a Budapest
RC 14'33"10 di Gregorio Paltrinieri del 2020
1. Matteo Diodato (Fiamme Oro/Livorno Aquatics) 14'53"73 pp (precedente 14'58"88 del 17/04/2025 a Riccione)
2. Luca De Tullio 15'03"74
3. Vasileios Kakoulakis (Gre) 15'08"88
I numeri e le nazioni. Presenti 709 atleti (391 maschi e 318 femmine) in rappresentanza di 36 nazioni; oltre ad una selezione di atleti neutrali. Italia, Arabia Saudita, Argentina, Austria, Belgio, Bielorussia, Bosnia, Brasile, Croazia, Danimarca, Egitto, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Hong Kong, Irlanda, Islanda, Israele, Lettonia,Lituania, Lussemburgo, Messico, NAB, Norvegia, Paesi Bassi, Portogallo, Romania, Serbia, Singapore, Slovacchia, Slovenia, Svizzera, Svezia, Turchia, Ungheria, USA.
Dove vedere le gare e pre show. Le finali del 62ª edizione del Trofeo Settecolli IP - Internazionali di Nuoto saranno trasmesse in diretta su Raisport a partire dalle 19.00. Le batterie con inizio alle 9.00 saranno visibili sul canale YouTube della Federazione Italiana Nuoto. Le sessioni pomeridiane saranno precedute, come di consueto, dal pre-show con i testimonial Massimiliano Rosolino e Filippo Magnini per tante sorprese.
La nazionale italiana per il 62° Settecolli IP è composta da 18 maschi e 14 femmine: Jacopo Barbotti (CC Aniene), Andrea Camozzi (Carabinieri/CC Aniene), Thomas Ceccon (Fiamme Oro/Leosport), Simone Cerasuolo (Fiamme Oro/Imolanuoto), Carlos D'Ambrosio (Fiamme Gialle/Fondazione Bentegodi), Luca De Tullio (Fiamme Oro/CC Aniene), Daniele Del Signore (Fiamme Gialle/CC Aniene), Leonardo Deplano (Carabinieri/CC Aniene), Manuel Frigo (Fiamme Oro/Team Veneto), Lorenzo Gargani (RN Florentia), Michele Lamberti (Fiamme Gialle/GAM Team), Christian Mantegazza (Fiamme Gialle/Team Trezzo), Davide Marchello (Esercito/Aurelia Nuoto), Nicolò Martinenghi (CC Aniene), Alessandro Miressi (Fiamme Oro/CN Torino), Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro/Coopernuoto), Alberto Razzetti (Fiamme Gialle/Genova Nuoto My Sport), Ludovico Blu Art Viberti (CN Torino); Lisa Angiolini (Carabinieri/Virtus Buonconvento), Giada Alzetta (Leosport), Alessia Bianchi (In Sport Rane Rosse), Paola Borrelli (Fiamme Gialle/In Sport Rane Rosse), Sara Curtis (Esercito/CS Roero), Chiara Della Corte (Fiamme Oro/Campania Nuoto), Silvia Di Pietro (Carabinieri/CC Aniene), Anita Gastaldi (Carabinieri/VO2), Emma Virginia Menicucci (Esercito/CC Aniene), Anna Chiara Mascolo (Carabinieri/H. Sport), Benedetta Pilato (CC Aniene), Bianca Nannucci (Fiamme Oro/RN Florentia), Simona Quadarella (CC Aniene) e Federica Toma (Carabinieri/In Sport Rane Rosse).
Nello staff il direttore tecnico Cesare Butini, i tecnici Claudio Rossetto, Stefano Franceschi, Matteo Giunta, Alberto Burlina, Thomas Maggiorna, Fabrizio Antonelli e Marco Pedoja, il responsabile delle squadre nazionali giovanili Marco Menchinelli, i medici Lorenzo Marugo, Tiziana Balducci, i fisioterapisti Paola Moreschi, Giuseppe Mondi, Alessandro Del Piero e Stefano Amirante, il preparatore atletico Marco Lancissi e i videoanalisti Ivo Ferretti, Vittorio Coloretti e Matteo Cortesi.
Foto di Andrea Staccioli / DBM
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Premio Alberto Castagnetti. Cesare Casella allenatore dell'anno 2025
Cesare Casella è l'Allenatore di Nuoto dell'anno per il 2025. Finalista per la prima volta, il 59enne romagnolo guida tecnica del campione del mondo dei 50 rana Simone Cerasuolo, si è aggiudicato il premio intitolato ad Alberto Castagnetti, giunto all'undicesima edizione, con il 58,3% dei voti, superando gli altri finalisti Gianluca Belfiore e Luca De Monte. "Vedevo difficile la mia vittoria. Sono molto contento di essere qua. Dedico questo traguardo ai miei ragazzi che alleno ogni giorno - commenta un commosso Casella - Questa è davvero una grandissima emozione, soprattutto nel condividere il podio con i miei colleghi più giovani. Un grazie di cuore a Fabio Scozzoli. Dopo aver concluso la sua carriera nel 2023 qui al Settecolli, ha deciso di sposare il nostro progetto entrando a far parte dello staff tecnico del gruppo".
Oltre ai finalisti, hanno raccolto voti anche Fabrizio Antonelli, Mauro Borgia, Alberto Burlina, Todd DeSorbo, Maurizio Divano, Stefano Franceschi, Matteo Giunta, Thomas Maggiora, Mirko Nozzolillo, Paolo Palchetti, Giovanni Pistelli e Claudio Rossetto, a testimonianza dell'alto valore tecnico raggiunto dal movimento, del continuo aggiornamento della categoria e dalla densità di prestazioni di rilievo degli atleti di ogni età.
La premiazione di Cesare Casella, da parte del direttore tecnico Cesare Butini, è avvenuta prima dell'inizio delle finali dell'ultima giornata della 62esima edizione del Trofeo Settecolli IP. "Complimenti a tutti e tre i tecnici, su tutti a Cesare Casella che ha riscosso la maggioranza dei voti da parte di una giuria molto qualificata - afferma Butini - Mi piace che questo trio sia l'esempio di quello che è lo sforzo delle società italiane e dei loro tecnici per contribuire a quelli che sono i successi della nazionale italiana. Grazie a tutte le società. Grazie a voi tecnici".
La giuria che ha attribuito il premio per l'anno 2025 è presieduta dal consigliere federale responsabile del settore istruzione tecnica Roberto Del Bianco e composta da Camillo Cametti (già responsabile delle commissioni media di World Aquatics ed European Aquatics), Piero Mei (decano del nuoto e del giornalismo sportivo), Paolo De Laurentiis (Corriere dello Sport), Stefano Arcobelli (Gazzetta dello Sport), Giorgio Pasini (TuttoSport), Lia Capizzi (Corriere della Sera), Benny Lucchi Casadei (il Giornale), Alessandra Retico (la Repubblica), Giulia Zonca (La Stampa), Tommaso Mecarozzi (Rai Sport), Novella Calligaris (RaiNews24), Gabriele Cattaneo (Mediaset), Riccardo Re (Sky Sport), Christian Zicche (Swimbiz), Marco Bonifazi (responsabile dei settori agonistici), Cesare Butini (direttore tecnico squadra nazionale), Gianfranco Saini (direttore sportivo) e dai campioni olimpici e/o primatisti mondiali Federica Pellegrini e Alessia Filippi, Domenico Fioravanti, Massimiliano Rosolino, Giorgio Lamberti e Luca Sacchi.
Cesare Casella nasce a Imola il 4 gennaio 1967. Dopo gli studi all’istituto magistrale, nel 1991 consegue il diploma ISEF per poi intraprendere il percorso di formazione per diventare allenatore di nuoto. Dal 1994 fa parte dello staff tecnico dell’Imolanuoto. Dalla stagione 2002-2003 alla 2012-2013 affianca l’ungherese Tamás Gyertyánffy nel ruolo di vice allenatore, raccogliendone poi il testimone come capo allenatore della società.
Sono diversi gli interpreti della rana passati dalla sua scuola: spiccano l’ex capitano azzurro Fabio Scozzoli, oggi preparatore atletico nel suo staff, e Martina Carraro.
Da sempre è la guida tecnica di Simone Cerasuolo. Un 2025 da favola per il ranista imolese che a Singapore è salito sul tetto del mondo nei 50 rana in 26"54 conquistando il primo oro iridato italiano nella specialità; agli Europei in vasca corta di Lublino Cerasuolo è stato protagonista con altri tre ori: nei 50 rana, con la 4x50 mista e con la 4x50 mista mixed.
Con lui si allenano anche Michele Busa, bronzo continentale a Lublino nei 100 farfalla, Federico Poggio e Arianna Castiglioni. Ha seguito pure Alessia Polieri che proprio nel 2025 ha annunciato il ritiro dopo essersi presa il titolo italiano nei 200 farfalla in vasca corta agli Assoluti Frecciarossa. Sotto la sua guida è passata anche Anita Bottazzo che si allena a Gainesville, negli Stati Uniti.
Quanto alla filosofia di lavoro, presta molta attenzione agli aspetti tecnici in tutti i suoi parametri: dalla partenza, alla subacquea e alla parte nuotata, cercando di ottimizzare il gesto e le caratteristiche dell'atleta. Riguardo gli aspetti relazionali, reputa fondamentale un lavoro di co-costruzione e di condivisione cercando sempre di creare un “vestito su misura” per la persona e per le sue esigenze.
Nel proprio percorso professionale riconosce un ruolo centrale all’Imolanuoto, società che lo ha sostenuto.
Albo d'oro e finalisti del premio Alberto Castagnetti
2014 Stefano Morini; finalisti Fabrizio Bastelli e Gianni Leoni
2015 Stefano Morini; finalisti Matteo Giunta ed Emanuele Sacchi
2016 Stefano Morini; finalisti Fabrizio Antonelli e Claudio Rossetto
2017 Stefano Morini; finalisti Matteo Giunta e Christian Minotti
2018 Christian Minotti; finalisti Stefano Morini e Antonio Satta
2019 Matteo Giunta; finalisti Christian Minotti e Stefano Morini
2020 non assegnato causa Covid
2021 Fabrizio Antonelli; finalisti Alberto Burlina e Marco Giovanni Pedoja
2022 Alberto Burlina; finalisti Fabrizio Antonelli e Marco Giovanni Pedoja
2023 Alberto Burlina; finalisti Christian Minotti e Marco Giovanni Pedoja
2024 Marco Giovanni Pedoja; finalisti Alberto Burlina e Fabrizio Antonelli
2025 Cesare Casella; finalisti Luca De Monte e Gianluca Belfiore
ALBERTO CASTAGNETTI. Nasce a Verona il 3 febbraio 1943. Da atleta partecipa ai Giochi Olimpici di Monaco 1972 e ai mondiali di Belgrado 1973, inoltre conquista numerosi titoli italiani con le staffette e si piazza secondo nei 100 stile libero ai campionati assoluti di Napoli, nel 1969. Commissario tecnico della nazionale italiana di nuoto ininterrottamente dal 1987 alla prematura scomparsa avvenuta il 12 ottobre 2009, ha allenato campioni del calibro di Giorgio Lamberti, Roberto Gleria, Marcello Guarducci, Giovanni Franceschi, Domenico Fioravanti, Massimiliano Rosolino, Emiliano Brembilla, Federica Pellegrini. Grazie alla sua conduzione l'Italia del nuoto arricchisce il medagliere olimpico con 4 ori, 2 argenti e 7 bronzi, diventando così una delle più rilevanti potenze mondiali. Alberto Castagnetti nel 2013 è stato inserito nella Hall of Fame del nuoto con sede a Fort Lauderdale in Florida.
62° Settecolli IP. Curtis da record italiano, Steenbergen mondiale!
Il record italiano di Sarah Curtis e quello mondiale di Marrit Steenbergen in una storica finale dei 100 stile libero; il ritorno di Federico Burdisso nei 200 farfalla; l'assolo di Martina Biasioli nei 100 dorso; lo squillo di Alberto Razzetti nei 400 misti; le conferme di Benedetta Pilato nei 50 rana e di Simona Quadarella negli 800 stile libero; il cuore di Nicolò Martinenghi nei 100 rana. Tante storie, tutte diverse tra loro si intrecciano in una seconda giornata della 62esima edizione del Trofeo Settecolli IP - Internazionali di Nuoto che rimarrà indelebile. E non finisce qui, perché allo Stadio del Nuoto si gareggia fino a domenica 28 giugno.
CURTIS ALTRO SHOW IN UNA FINALE DA RECORD. Un coraggio da leonessa, una classe illimitata e una sfrontatezza invidiabile. Sara Curtis non finisce di stupire e, dopo aver vinto con primato europeo (27"07) nei 50 dorso, è terza con il record italiano in 52"69 nello stellare atto conclusivo dei 100 stile libero che rimarrà nella storia. La vince, infatti, con il record del mondo in 51"68 la campionessa del mondo Marrit Steenbergen. La 26enne olandese cancella il 51"71 che la svedese Sarah Sjostrom stampò nel 2017 a Budapest per l'oro iridato. Un crono pazzesco per lo Stadio del Nuoto che, otto anni dopo il 22"27 dell'ucraino Andriy Govorov nei 50 farfalla, è teatro di un altro record del mondo: passaggio in 24"98 e ritorno in 26"70. Seconda è l'hongkonghese Siobhan Haughey in 52"52.
Ma ad illuminare la scena, con un' altra prova da fuoriclasse è anche la 20enne di Savigliano - tesserata per Esercito e CS Roero, allenata alla Virginia University da Todd DeSorbo- che demolisce il 53"01 siglato agli Assoluti 2025, quando depennò il 53"18 registrato dalla vincitrice di tutto Federica Pellegrini al Settecolli 2016. La velocista piemontese entra in un'elite assoluta ma i suoi confini appaiono illimitati giorno dopo giorno, gara dopo gara. "Sono contentissima perché era l'obiettivo della stagione - racconta Curtis, seguita in Italia da Thomas Maggiora - Volevo scendere sotto questo muro il prima possibile e ci sono riuscita qui a Roma, insieme ad un record del mondo: è veramente il massimo. E' stata una gara super competitiva". Chi non crede ai suoi occhi è, invece, Marrit Steenbergen: "Ho guardato il tempo sul tabellone, perché pensavo non fosse reale. Non so neanche quello che provo. Desideravo il record del mondo ma non pensavo proprio di riuscirci".
Scoppiettante anche la finale maschile vinta dal romeno e campione del mondo David Popovici. Il 22enne di Bucarest e primatista europeo (46"51) - bronzo olimpico a Parigi 2024 - griffa in 47"26 il primato della manifestazione e manda in archivio il 47"60 che il russo Egor Kornev firmò lo scorso anno; alle spalle del talento romeno, divisi da un centesimo, il brasiliano Guilherme Santos Caribe in 47"88 e il magiaro Kristof Milak in 47"89. Carlos D'Ambrosio, non al meglio della condizione fisica, è quinto. Il 19enne partenopeo ma vicentino d'adozione - tesserato per Fiamme Gialle e Fondazione Bentegodi, allenato al centro federale di Verona da Luca De Monte - tocca in 48"18. Sesto è invece Lorenzo Ballarati (Carabinieri/CC Aniene) in 48"64 ad un centesimo dal personale nuotato in batteria.
IL RITORNO DI FEDE. Tanti cambiamenti nella sua vita e la decisione nel settembre del 2025 di tornare a Gubbio dal suo storico allenatore Simone Palombi, colui che lo portò ai bronzi olimpici a Tokyo 2020, per riprendere con i giusti passi il percorso interrotto. Il Settecolli IP rilancia un eccellente e quanto mai gasato Federico Burdisso che, dopo un 100 al di sotto delle aspettative, si prende lo scettro nei 200 farfalla dimostrando una tenuta fisica e mentale finalmente ottimali. Il 25enne pavese - tesserato per TVN e laureato in Ingegneria - si impone in 1'55"10,con passaggi regolari seppur con le solite alte frequenze: 25"19, 28"59, 30"05 e chiusura in 31"27 per rintuzzare l'attacco dell'ungherese Richard Marton secondo in 1'55"51. Terzo, e sconfitto di giornata, è lo svizzero Noè Ponti in 1'56"10. "Gara non del tutto soddisfacente - racconta il primatista italiano (1'54"28) - Sono però contento del lavoro che sto svolgendo con il mio coach. Il tempo non mi piace troppo ma è un bel punto di ripartenza". Quinto posto per Andrea Camozzi (Carabinieri/CC Aniene) in 1'57"44.
BIASIOLI BOOM. Le manca un esame per laurearsi in Scienze e tecniche psicologiche, ed è l'ennesima dimostrazione che è possibile portare avanti una doppia carriera: didattica e agonistica di alto livello. Martina Biasioli pesca il jolly dal cilindro, vince i 100 dorso per un successo dal valore specifico importante. Bravissima la 23enne piemontese - tesserata per CN Torino - che chiude con il primato personale in 1'00"77 e ritocca l'1'00"92 siglato dieci giorni fa nel capoluogo piemontese. "Un'emozione grandissima. E' la mia prima medaglia d'oro qui al Foro - racconta Biasioli, allieva di Antonio Satta - Ho lavorato tanto e penso di essere arrivata a un buon punto. Sia sportivamente che culturalmente questa piscina regala sensazioni incredibili". Il podio è tutto azzurro perché, in una disciplina a caccia dell'erede della bicampionessa europea Margherita Panziera, lo competano la pugliese Federica Toma (Carabinieri/In Sport Rane) in 1'00"84 e la cuneese Anita Gastaldi (Carabinieri/VO2 Torino) in 1'00"98.
Nei 100 dorso maschili, cui ha rinunciato il primatista del mondo (51"60) e campione olimpico Thomas Ceccon, strada spianata per il greco Apostolos Christou che in 52"47 piazza la doppietta, dopo il successo nei 50 venerdì; alle spalle del 30enne di Atene e oro continentale in carica, l'ungherese Adam Jaszo in 53"70 e Francesco Lazzari che si conferma su eccellenti livelli. Il 21enne di Varese - tesserato per Fiamme Oro e Sport Club Ispra, allenato da Federico Lavacca - scende per la prima volta in carriera sotto i 54" (precedente 54"20) ed è terzo in 53"91.
BENNY E' TORNATA SUPER - TETE CON IL CUORE. Gasata, rabbiosa e intraprendente come nelle occasioni in cui è imbattibile. Benedetta Pilato, già prima nei 100 nella serata d'apertura, rimane padrona incontrastata dei 50 rana e certifica il suo ritorno ai massimi livelli. La 20enne tarantina e bronzo mondiale a Singapore - tesserata per CC Aniene, seguita da settembre a Roma da Mirko Nozzolillo - firma un facile 30"00, con una bella accelerazione negli ultimi quindici metri; tiene il passo della pugliese solamente Lisa Angiolini. La 31enne di Poggibonsi - tesserata per Carabinieri e Virtus Buonconvento, allenata da Gianluca Valeri - è seconda in 30"49; più distante l'irlandese Mona Mc Sharry in 30"66. "Sono contenta di quello che ho nuotato questa sera - spiega Pilato, sempre sul podio iridato da Gwangju 2019 - Non è arrivato il 29" ma per il momento va bene così, forse arriverà più avanti. Sono consapevole che mi sto allenando bene e che la strada intrapresa è quella corretta: non sono più una ragazzina; forse adesso mi vengono meglio i 100 dei 50".
Non è al meglio della condizione fisica, ma lui è un campione e riesce sempre a mettere il cuore oltre l'ostacolo. C'è tutto questo nel terzo posto di Nicolò Martinenghi nei 100 rana, vinti dal russo Ivan Kozhakin, che conferma la leadership della batteria, in 59"49. Il campione olimpico e primatista italiano (58"26) Nicolò Martinenghi - tesserato per CC Aniene, allenato al centro federale di Verona da Matteo Giunta - nuota in 29"79, con un bel passaggio in 27"80 e un ritorno più contratto in 31"99, preceduto d'un centesimo anche dal tedesco Melvin Imoudu. Ma Tete non può che sorridere perché la sua stagione riparte da qui, dopo l'infortunio alla spalle che l'ha costretto a saltare gli Assoluti: "Io sono molto soddisfatto di quello che ho dimostrato questa sera - afferma il ventiseienne di Varese - Non era scontato dopo quello che ho passato in primavera. Sono tornato a divertirmi ed è molto importante". Indietro gli altri azzurri con Gabriele Mancini (Marina Militare/CN Torino), Ludovico Blu Art Viberti (Fiamme Oro/CN Torino) e Simone Cerasuolo (Fiamme Oro/Imolanuoto) rispettivamente quinto in 59"86, sesto in 1'00"24 e settimo in 1'00"43.
QUADARELLA DOPPIETTA. Altra finale, altra vittoria davanti al suo pubblico per Simona Quadarella. La 27enne romana, dopo aver dominato i 1500 venerdì, si ripete negli 800 stile libero. Passo insostenibile per la concorrenza, quello della primatista europea (8'12"81) e bronzo olimpico a Tokyo 2020 - tesserata per CC Aniene e allenata da Gianluca Belfiore - che nuota in 8'21"03, sedici vasche costanti in 31"6-31"7. "Sensazioni completamente diverse rispetto a ieri - ammette la tricampionessa continentale - Speravo di fare qualcosa in meno. Ho nuotato come il passaggio dei 1500. Ma è normale in questo periodo perché sono in carico. Domani disputerò i 400 stile libero; poi andrò qualche settimana in altura a Livigno, come lo scorso anno". Completano il podio la belga Sarah Dumont in 8'30"44 e Antonietta Cesarano (Fiamme Oro/Time Limit) in 8'33"02.
Saltano i pronostici tra i maschi. Il banco lo fa saltare il greco Vasileios Kakoulakis in 7'52"56, che precede il brasiliano Guilherme Costa in 7'53"20. Solamente terzo l'irlandese e campione olimpico Daniel Wiffen in 7'53"76. Manca il podio per tredici centesimi Filippo Bertoni. Il 20enne di Viterbo - tesserato per CC Aniene e altro allievo di Belfiore - è quarto con il personale in 7'53"89.
400 MISTI TRA RAZZO E WALSH SR. Azzurri sul pezzo anche nei 400 misti che dividono la serata tra prima e seconda parte. Questa piscina per lui è magica. Nel 2022 divenne campione europeo, vincendo la prima medaglia per l'Italnuoto. Oggi, pur dinanzi a una condizione non ottimale, tira fuori dal cilindro un colpo di bravura. Alberto Razzetti sbaraglia la concorrenza, si esalta ed esalta il pubblico che lo applaude. Il 27enne di ligure e primatista italiano (4'09"29) - tesserato per Fiamme Gialle e Genova Nuoto My Sport, allenato al centro federale di Livorno da Stefano Franceschi - trionfa in 4'13"37; battuto il temibile magiaro Gabor Zombori in 4'14"55. Terzo un solido Emanuele Potenza (Fiamme Oro/Livorno Aquatics), compagno d'allenamenti di Razzo, in 4'16"36.
Tra le femmine si impone la sorella maggiore delle Walsh, Alexandra argento iridato nei 200. La 25enne nordamericana è la più veloce in 4'35"25, precedendo l'irlandese Ellen Walsh in 4'37"20. Sotto i 4'40 per la prima volta in carriera anche le azzurre Anna Pirovano e Giada Alzetta rispettivamente terza e quarta. La 26enne ligure - tesserata per Fiamme Azzurre e In Sport Rane Rosse, seguita da Fabrizio Clary - nuota in 4'39"38 (prec. 4'40"77); la 20enne di Pordenone - tesserata per Leosport e preparata al centro federale di Verona da Alberto Burlina - in 4'39"94 (precedente 4'41"00).
FARFALLA CINQUE STELLE. Una finale dei 100 farfalla velocissima ha aperto il programma, perché a nobilitarla ci sono delle campionesse e a vincerla una fuoriclasse. Vale a dire la campionessa iridata Gretchen Walsh che vola in 54"82. La 23enne di Nashville abbassa ulteriormente il primato della manifestazione - portato in batteria a 55"47 dal 56"03 che siglò Sarah Sjostrom nel 2015. Super la prova della statunitense, prima donna a scendere sotto i 55" con il 54"60 che le ha regalato il titolo mondiale a Singapore, poi portato a 54"33 lo scorso 2 maggio a Fort Lauderdale: il passaggio in 25"26 e il ritorno in 29"56 sono inarrivabili per le avversarie e che rivali. La belga Roos Vanotterdijk e vice campionessa del mondo è seconda in 57"24; sale sul gradino più basso del podio la greca Anna Ntountounaki in 57"79. Settima, ma molto buona la sua gara, Costanza Cocconcelli (Fiamme Gialle/NC Azzurra 91) in 58"62.
PREMIAZIONI ED OSPITI. Insieme al presidente della Federazione Italiana Nuoto Paolo Barelli hanno assistito alle gare la vice presidente della Regione Lazio Roberta Angelilli, il direttore del Brand Arena Mark Pinger, il direttore commerciale IP Simone Alfonsi, il vice presidente vicario della FIN Andrea Pieri, il segretario generale della FIN Antonello Panza.
I podi della seconda giornata
Sabato 27 giugno
100 farfalla fem
RI 57"04 di Elena Di Liddo del 21/07/2019 a Gwangju
RC 55"47 di Gretchen Walsh (Usa) in batteria; precedente 56"04 di Sarah Sjostrom del 2015
1. Gretchen Walsh (Usa) 54"82 RC (precedente 55"47 di Gretchen Walsh in batteria; precedente 56"04 di Sarah Sjostrom)
2. Roos Vanotterdijk (Bel) 57"24
3. Anna Ntountounaki (Gre) 57"79
7. Costanza Cocconcelli (Fiamme Gialle/NC Azzurra 91) 58"62
200 farfalla mas
RI 1'54"28 di Federico Burdisso del 19/05/2021 a Budapest
RC 1'53"18 di Kristof Milak (Hun) del 2021
1. Federico Burdisso (Tvn) 1'55"10
2. Richard Marton (Hun) 1'55"51
3. Noe Ponti (Sui) 1'56"10
100 dorso fem
RI 58"94 di Margherita Panziera del 04/04/2019 a Riccione
RC 59"23 di Kira Toussaint (Ned) del 2021
1. Martina Biasioli (CN Torino) 1'00"77 pp (precedente 1'00"92 del 14/06/2026 a Torino)
2. Federica Toma (Carabinieri/In Sport Rane Rosse) 1'00"84
3. Anita Gastaldi (Carabinieri/VO2 Torino) 1'00"98
100 dorso mas
RM-RE-RI 51"60 di Thomas Ceccon del 20/06/2022 a Budapest
RC 52"43 di Thomas Ceccon del 2024
1. Apostolos Christou (Gre) 52"47
2. Adam Jaszo (Hun) 53"70
3. Francesco Lazzari (Fiamme Oro/Sport Club Ispra) 53"91 pp (precedente 54"20 del 12/07/2025 a Lodi)
400 misti fem
RI 4'34"34 di Alessia Filippi del 10/08/2008 a Pechino
RC 4'34"65 di Ilaria Cusinato del 2018
1. Alexandra Walsh (Usa) 4'35"25
2. Ellen Walshe (Irl) 4'37"20
3. Anna Pirovano (Fiamme Azzurre/In Sport Rane Rosse) 4'39"38 pp (precedente 4'40"77 del 13/04/2025 a Riccione)
400 misti mas
RI 4'09"29 di Alberto Razzetti del 30/11/2023 a Riccione
RC 4'07"47 di David Verraszto (Hun) del 2017
1. Alberto Razzetti 4'13"37
2. Gabor Zombori (Hun) 4'14"55
3. Emanuele Potenza (Fiamme Oro/Livorno Aquatics) 4'16"36
100 stile libero fem
RI 53"01 di Sara Curtis del 15/04/2025 a Riccione
RC 52"57 di Sarah Sjoestroem (Swe) del 2024
1. Marrit Steenbergen (Ned) 51"68 RM (precedente 51"71 di Sarah Sjostrom del 23/07/2017 a Budapest)
2. Siobhan Haughey (Hkg) 52"52
3. Sara Curtis 52"69 RI (precedente 53"01 di Sara Curtis del 15/04/2025 a Riccione)
100 stile libero mas
RI 47"45 di Alessandro Miressi del 19/05/2021 a Budapest
1. David Popovici (Rou) 47"26 RC (precedente 47"60 di Egor Kornev del 2025)
2. Guilherme Santos Caribe (Bra) 47"88
3. Kristof Milak (Hun) 47"89
5. Carlos D'Ambrosio 48"18
50 rana fem
RI 29"30 di Benedetta Pilato del 22/05/2021
RC 29"69 di Benedetta Pilato del 2023
1. Benedetta Pilato 30"00
2. Lisa Angiolini 30"49
3. Mona Mc Sharry (Irl) 30"66
100 rana mas
RI 58"26 di Nicolò Martinenghi del 19/06/2022 a Budapest
RC 58"29 di Nicolò Martinenghi del 2021
1. Ivan Kozhakin (Nab) 59"49
2. Melvin Imoudu (Ger) 59"78
3. Nicolò Martinenghi 59"79
800 stile libero fem
RE-RI 8'12"81 di Simona Quadarella del 02/08/2025 a Singapore
RC 8'18"95 di Simona Quadarella del 2024
1. Simona Quadarella 8'21"03
2. Sarah Dumont (Bel) 8'30"44
3. Antonietta Cesarano (Fiamme Oro/Time Limit) 8'33"02
800 stile libero mas
RI 7'39"27 di Gregorio Paltrinieri del 24/07/2019 a Gwangju
RC 7'40"22 di Gregorio Paltrinieri del 2020
1. Vasileios Kakoulakis (Gre) 7'52"56
2. Guilherme Costa (Bra) 7'53"20
3. Daniel Wiffen (Irl) 7'53"76
I numeri e le nazioni. Presenti 709 atleti (391 maschi e 318 femmine) in rappresentanza di 36 nazioni; oltre ad una selezione di atleti neutrali. Italia, Arabia Saudita, Argentina, Austria, Belgio, Bielorussia, Bosnia, Brasile, Croazia, Danimarca, Egitto, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Hong Kong, Irlanda, Islanda, Israele, Lettonia,Lituania, Lussemburgo, Messico, NAB, Norvegia, Paesi Bassi, Portogallo, Romania, Serbia, Singapore, Slovacchia, Slovenia, Svizzera, Svezia, Turchia, Ungheria, USA.
Dove vedere le gare e pre show. Le finali del 62ª edizione del Trofeo Settecolli IP - Internazionali di Nuoto saranno trasmesse in diretta su Raisport a partire dalle 19.00. Le batterie con inizio alle 9.00 saranno visibili sul canale YouTube della Federazione Italiana Nuoto. Le sessioni pomeridiane saranno precedute, come di consueto, dal pre-show con i testimonial Massimiliano Rosolino e Filippo Magnini per tante sorprese e l'imperdibile sfida, in programma sabato verso le 18:00, tra Luca Dotto e Marco Orsi all'ultimo confronto della loro carriera ricca di trionfi e medaglie sui 50 stile libero.
La nazionale italiana per il 62° Settecolli IP è composta da 18 maschi e 14 femmine: Jacopo Barbotti (CC Aniene), Andrea Camozzi (Carabinieri/CC Aniene), Thomas Ceccon (Fiamme Oro/Leosport), Simone Cerasuolo (Fiamme Oro/Imolanuoto), Carlos D'Ambrosio (Fiamme Gialle/Fondazione Bentegodi), Luca De Tullio (Fiamme Oro/CC Aniene), Daniele Del Signore (Fiamme Gialle/CC Aniene), Leonardo Deplano (Carabinieri/CC Aniene), Manuel Frigo (Fiamme Oro/Team Veneto), Lorenzo Gargani (RN Florentia), Michele Lamberti (Fiamme Gialle/GAM Team), Christian Mantegazza (Fiamme Gialle/Team Trezzo), Davide Marchello (Esercito/Aurelia Nuoto), Nicolò Martinenghi (CC Aniene), Alessandro Miressi (Fiamme Oro/CN Torino), Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro/Coopernuoto), Alberto Razzetti (Fiamme Gialle/Genova Nuoto My Sport), Ludovico Blu Art Viberti (CN Torino); Lisa Angiolini (Carabinieri/Virtus Buonconvento), Giada Alzetta (Leosport), Alessia Bianchi (In Sport Rane Rosse), Paola Borrelli (Fiamme Gialle/In Sport Rane Rosse), Sara Curtis (Esercito/CS Roero), Chiara Della Corte (Fiamme Oro/Campania Nuoto), Silvia Di Pietro (Carabinieri/CC Aniene), Anita Gastaldi (Carabinieri/VO2), Emma Virginia Menicucci (Esercito/CC Aniene), Anna Chiara Mascolo (Carabinieri/H. Sport), Benedetta Pilato (CC Aniene), Bianca Nannucci (Fiamme Oro/RN Florentia), Simona Quadarella (CC Aniene) e Federica Toma (Carabinieri/In Sport Rane Rosse).
Nello staff il direttore tecnico Cesare Butini, i tecnici Claudio Rossetto, Stefano Franceschi, Matteo Giunta, Alberto Burlina, Thomas Maggiorna, Fabrizio Antonelli e Marco Pedoja, il responsabile delle squadre nazionali giovanili Marco Menchinelli, i medici Lorenzo Marugo, Tiziana Balducci, i fisioterapisti Paola Moreschi, Giuseppe Mondi, Alessandro Del Piero e Stefano Amirante, il preparatore atletico Marco Lancissi e i videoanalisti Ivo Ferretti, Vittorio Coloretti e Matteo Cortesi.
Foto di Andrea Staccioli / DBM
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62° Settecolli IP. Curtis da record europeo sotto gli occhi della Premier Giorgia Meloni
Il record europeo di Sara Curtis nei 50 dorso; la rana vincente di Simone Cerasuolo e Benedetta Pilato; il ruggito di Marco De Tullio nei 400 stile libero; l'assolo della padrona di Simona Quadarella nei 1500 stile. E tanti giovani dell'Italnuoto, su tutti Alessandra Mao nei 200 stile libero, in evidenza. Tanti racconti e tutti importanti in una pazzesca prima giornata della 62esima edizione del Trofeo Settecolli IP - Internazionali di Nuoto, che regalano emozioni e ricordi indelebili in uno Stadio del Nuoto di Roma gremito in ogni ordine di posto. Ad assistere alle gare e ad effettuare proprio la premiazione di Sara Curtis, accompagnata dal presidente della Federazione Italiana Nuoto Paolo Barelli, anche la Presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni.
"Tante cose speciali, tanti ragazzi speciali, una disciplina faticosa e vincente. Ieri la visita dal Papa e oggi la presenza della Premier Giorgia Meloni che i nostri azzurri hanno onorato nel migliore dei modi - afferma il presidente Barelli - Quello che ha fatto la Curtis è sotto gli occhi di tutti. Ma c'è stata una grande rana, con Cerasuolo e Pilato. Bravissima la giovane Mao nei 200 stile libero. Ci sono anche tanti stranieri d'eccellenza che accrescono la forza, l'importanza e la bellezza di questo meeting e che amano questa piscina. Il segreto del successo del movimento è dovuto al lavoro delle società, encomiabile, che compiono enormi sacrifici perché i costi sono alti, non solo per far nuotare i campioni e i comuni cittadini di ogni età. Le società insegnano il nuoto ai bambini, crescono ragazzi rendendoli cittadini più consapevoli e sicuri, formano campioni, curano anziani, provocano l'effetto emulazione e aggregazione e ciò arricchisce costantemente il movimento".
CURTIS SHOW EUROPEO. Testa, forza, classe e carisma. Tutto questo e anche di più in Sara Curtis che continua ad esplorare nuovi confini e si prende nei 50 dorso titolo, con un pazzesco record europeo in 27"07, che toglie tre centesimi al 27"10 nuotato dall'olandese Kira Toussaint ad Eindhoven nel 2021. Prestazione monster quella della 20enne cuneese di Savigliano - tesserata per Esercito e CS Roero, allenata alla Virginia University da Todd DeSorbo - che in batteria aveva portato a 27"23 il primato italiano, cancellando il 27"33 registrato agli ultimo Assoluti a Riccione quando depennò il 27"39 griffato da Silvia Scalia in semifinale agli Europei di Roma, quando poi fu argento in 27"53. Radiosa a fine gara la velocista piemontese che impressiona per eleganza, potenza e sicurezza nei propri mezzi; per lei sono solo applausi scroscianti ed una standing ovation da parte di uno Stadio del Nuoto in visibilio perché il suo crono rappresenta il quarto nuotato al mondo di sempre. "Sono molto molto contenta, perché per me gareggiare all'aperto è come nuotare contro un muro - racconta Curtis, seguita in Italia da Thomas Maggiora - E nuotare il mio personale, il record europeo è fantastico. Sono arrivata alla convinzione che sia importante migliorarsi anche in momenti di carico. Sono sempre felice di essere qui a Roma, in casa. Questi risultati confermano che allenarsi negli Usa è per me un punto fondamentale di crescita: questo bel balzo è dovuto alla bontà della mia scelta".
Annichilita la concorrenza con Costanza Cocconcelli (Fiamme Gialle/NC Azzurra 91) seconda con il personale in 27"83 (precedente 27"92); terza è Chiara Lamanna (Carabinieri/CC Aniene) in 28"28.
RANA CHE SPETTACOLO AZZURRO. Sornione al mattino e a tutta nel pomeriggio. Un Simone Cerasuolo in versione extra lusso, sopperisce ad una condizione fisica non ancora al top, tira fuori grinta e forza fisica ed è padrone dei suoi 50 rana. Il 23enne romagnolo e campione del mondo - tesserato per Fiamme Oro ed Imolanuoto, allenato da Cesare Casella - tocca in 26"63 e si trascina un ritrovato Ludovico Blu Art Viberti. Il 24enne piemontese e primatista italiano (26"27) - tesserato per Fiamme Oro e CN Torino, seguito da Antonio Satta - mette alle spalle i problemi alla schiena, che lo avevano debilitato durante la primavera, ed è secondo in 26"74, tre centesimi meglio rispetto al russo, sotto bandiera neutrale, Ivan Kozhakin terzo in 26"77. "Sono contento di aver vinto, perché il campo partenti era di altissimo livello e non era scontato questa sera - racconta Cerasuolo - Sono felice anche per i miei compagni di squadra, perché vederli tornare a gareggiare è molto stimolante". Gli fa eco Viberti: "Ho trascorso mesi lunghi senza poter nuotare e gareggiare; ed è stata durissima. L'obiettivo era sentirsi bene e realizzare un tempo utile per gli Europei di Parigi". Ottimo quinto, al rientro in gara nel 2026, Nicolò Martinenghi. Il 26enne di Varese e campione olimpico nella doppia distanza - tesserato per CC Aniene, seguito al centro federale di Verona da Matteo Giunta - chiude in 27"07
Neanche il tempo di respirare che il proscenio se lo prende una super Benedetta Pilato che stravolge i pronostici, rispetto a quanto visto al mattino, ed è padrona nei 100 rana. Di carattere la prova della 21enne tarantina - tesserata per CC Aniene, allenata a Roma da settembre da Mirko Nozzolillo - che vince in 1'05"85, con un passaggio a tutta in 31"45 e un ritorno comunque di livello in 34"40. Ma SuperBenny non può che sorridere: "Il tempo mi va bene, l'ho nuotato anche qualche settimana fa e più facilmente - spiega la primatista italiana (1'05"44) - Arrivo da una settimana particolare e quindi mi accontento. Cerco di non pensare troppo agli Europei e di vivere giorno dopo giorno. Sono molto serena". Battuta l'irlandese Mona Mc Sharry, la più veloce al mattino, seconda in 1'06"30. Sale sul gradino più basso del podio una sempre performante Lisa Angiolini (Carabinieri/Virtus Buonconvento) in 1'06"53.
DE TULLIO SUPER. Lui ama nuotare in questa piscina. L'anno scorso vinse, mettendosi alle spalle un periodo difficile per via dei tanti infortuni. Marco De Tullio si ripete, a distanza di trecentosessantacinque giorni, e si conferma il migliore nei 400 stile libero che domina, regalandosi un crono di grande rilievo. Il 26enne barese - tesserato per CC Aniene, allenato dallo scorso settembre da Gianluca Belfiore - chiude con un notevole 3'45"10, impressionando per il ritmo regolare ma sempre intorno ai 28"5-28"6 a dimostrazione di una ritrovata condizione fisica e psicologica. "Avevo sfiorato questo tempo agli Assoluti ed invece l'ho fatto al Settecolli ma va benissimo così - racconta il pugliese, sesto ai Mondiali di Singapore 2025 - Sono contento perché l'importante era vincere e nuotare un tempo utile per gli Europei di Parigi". Il podio è tutto azzurro, perché a completarlo ci sono Alessandro Ragaini (Carabinieri/Team Marche) in 3'46"96 e Luca De Tullio (Fiamme Oro/CC Aniene) in 3'47"39.
SIMONA NON DELUDE LA SUA ROMA. Il suo pubblico compie ogni anno il countdown, in attesa della padrona di casa che mai lo delude. Simona Quadarella domina i 1500 stile libero in chiusura di programma, impreziosendoli con il primato della manifestazione. Vola sulle ali dell'entusiasmo la ventisette capitolina - tesserata per CC Aniene, allenata da Gianluca Belfiore - che nuota in 15'46"19, trenta vasche a 31"6-31"7 di media con un ultimo da sprinter in 30"43 e depenna il 15'48"27 che stampò al Settecolli nel 2024, ovviamente lontana dal suo record europeo di 15'31"79, siglato ai Mondiali di Singapore per l'argento iridato. "Sono molto contenta, sono andata meglio di quello che speravo. Questo è l’ultimo appuntamento prima degli europei, quindi ci tenevo a farlo bene anche se sono in questo momento in carico - dichiara la regina del mezzofondo continentale - Ho fatto molta fatica. Devo dire che ho iniziato a soffrire già ai 600 metri ma sono contenta perché sono riuscita comunque a gestire la fatica. Sono stata in Australia gli scorsi mesi per avere nuovi stimoli e alla fine ha funzionato. Sono contenta e fiduciosa per Parigi".
50 DORSO DA BATTAGLIA. Una bella e avvincente finale dei 50 dorso maschili ha aperto il programma pomeridiano. I pronostici sono rispettati con il greco Apostolos Christou che si conferma il più veloce. Il 30enne ellenico, che a Roma 2022 fu campione europeo per poi confermarsi re del vecchio continente due anni dopo a Belgrado, si impone in 24"40. Gli azzurri, però, rispondono presente e completano il podio. Piace la verve del giovane Francesco Lazzari secondo con il primato personale. Il 21enne di Varese - tesserato per Fiamme Oro e Sport Club Ispra, seguito da Federico Lavacca - tocca in 24"69 e abbassa il 24"77 siglato lo scorso luglio a Lodi. Solido, malgrado una condizione fisica non al top per esserlo agli Europei di Parigi, Michele Lamberti; il 25enne bresciano figlio d'arte e primatista italiano (24"38) - tesserato per Fiamme Gialle e GAM Team Brescia, allenato dalla madre ed ex azzurra Tanya Vannini - è terzo in 24"82. "Sono soddisfatto di quello che sta arrivando dopo gli Assoluti un po' sottotono - racconta Lazzari, bronzo continentale in vasca corta a Lublino 2025 - Sono contento del crono di oggi; sto lavorando bene soprattutto sulla parte finale di gara".
200 STILE LIBERO MADE IN HONG KONG. Senza storia la finale dei 200 stile libero vinta dalla hongkonghese Siobhan Haughey - bronzo ai Giochi di Parigi 2024 e oro iridato a Doha 2024 - in 1'55"00 ed unica a scendere sotto all'1'56 al pomeriggio. Benissimo però le azzurre, perché alle spalle dell'asiatica ruggiscono Alessandra Mao e Anna Chiara Mascolo. La 15enne di Venezia - tesserata per Team Veneto, seguita da Andrea Franconetti - nuota la seconda prestazione personale di sempre in 1'57"24, dietro all'1'57"00 stampato lo scorso agosto ad Otopeni per il bronzo ai Mondiali juniores; la 24enne di Firenze - tesserata per Carabinieri e H. Sport - è terza in 1'58"16. "Dopo essere stata male durante gli Assoluti ho lavorato duramente - afferma Mao - Sono felicissima del tempo siglato questa sera: me l'ero prefissata".
100 FARFALLA MAGIARI. Veloce al mattino, velocissimo al tramonto. Il magiaro e campione olimpico Kristof Milak è padrone dei 100 farfalla. Il 26enne di Budapest si prende il successo in 50"47, grazie ad un micidiale ritorno in 26"71; alle spalle del 26enne di Budapest lo svizzero e vice campione del mondo Noè Ponti. Il 25enne svizzero di Locarno non va oltre un 50"89, dopo essere stato il migliore in batteria (50"59). Sopra ai 51" viaggia un comunque bravo Michele Busa. Il 24enne di Imola - tesserato per Fiamme Oro ed Imolanuoto, allenato da Cesare Casella - è terzo con la seconda prestazione personale di sempre in 51"57, ad appena cinque centesimi dal 51"52 registrato alle universiadi di Berlino lo scorso luglio.
DEPLA GRANITICO. Il Settecolli conferma nel gotha della velocità Leonardo Deplano buon terzo nei 50 stile libero, vinti dal brasiliano Guilherme Santos Caribe - e vice campione del mondo in vasca corta - in 21"46. Il 27enne di Firenze - tesserato per Carabinieri e CC Aniene, allievo di Sandra Michelini - chiude in 21"90, preceduto di appena otto centesimi dal romeno David Popovici secondo in 21"82. "Sono felice di questo tempo, perché la mia preparazione non è incentrata al Settecolli - afferma il velocista gigliato, argento europeo a Roma 2022 e settimo alle Olimpiadi di Parigi 2024 - L'avvicinamento agli Europei sta avvenendo come programmato".
50 FARFALLA DA URLO. Bella e con protagoniste di livello olimpico. La finale dei 50 farfalla infiamma il pubblico dello Stadio del Nuoto con le protagoniste attese ad onorarla. Lo scettro è della campionessa del mondo Gretchen Walsh, che impressiona per eleganza e fluidità della nuotata. La 23enne statunitense di Nashville - a Singapore oro anche nei 100 con primato del mondo in 54"60 (prima donna a scendere sotto ai 55") - trionfa con il primato della manifestazione in 24"51 che cancella il 24"73 stampato nel 2024 da sua maestà Sarah Sjostrom seconda. La 33enne svedese e primatista del mondo (24"43) - novantasette medaglie tra olimpiadi, mondiali ed europei - non va oltre il 25"05 ma è comunque felice, perché si è trattato del suo ritorno alle gare dopo la maternità e nel suo stadio del cuore. Alle spalle delle due extraterrestri c'è la belga Roos Vanotterijk in 25"87. Migliore italiana è Viola Scotto Di Carlo (Fiamme Rosse/Napoli Nuoto) sesta in 26"01.
PREMIAZIONI ED OSPITI. Insieme alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni hanno assistito alle gare e premiato il presidente del Coni Luciano Buonfiglio, il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, il responsabile delle Relazioni Esterne IP Marco Mannocchi, il Capo della Polizia Prefetto Vittorio Pisani, il vice presidente vicario Andrea Pieri e il segretario generale Antonello Panza.
I podi della prima giornata
Venerdì 26 giugno
50 dorso mas
RI 24"38 di Michele Lamberti del 14/04/2026 a Riccione
RC 24"39 di Nichael Andrew (Usa) del 2019
1. Apostolos Christou (Gre) 24"40
2. Francesco Lazzari (Fiamme Oro/Sport Club Ispra) 24"69 pp (precedente 24"77 del 11/07/2025 a Lodi)
3. Michele Lamberti 24"82
50 dorso fem
1. Sara Curtis 27"07 ER (precedente 27"10 di Kira Toussaint del 10/04/2021 ad Eindhoven) - RI (precedente 27"23 in batteria; precedente 27"33 di Sara Curtis del 15/04/2026 a Riccione) - RC (precedente 27"23 di Sara Curtis in batteria; precedente 27"57 di Holly Barrat del 2017)
2. Costanza Cocconcelli (Fiamme Gialle/NC Azzurra 91) 27"83 pp (precedente 27"92 del 25/06/2021 a Roma)
3. Chiara Lamanna (Carabinieri/CC Aniene) 28"28
400 stile libero mas
RI 3'43"23 di Gabriele Detti del 21/07/2019 a Gwangju
RC 3'43"73 di Gabriele Detti del 2020
1. Marco De Tullio (CC Aniene) 3'45"10
2. Alessandro Ragaini (Carabinieri/Team Marche) 3'46"96
3. Luca De Tullio 3'47"39
200 stile libero fem
RE-RI 1'52''98 di Federica Pellegrini del 29/07/2009 a Roma
Migliore prestazione in tessuto 1'54"55 di Federica Pellegrini del 26/06/2016
RC 1'54"55 di Federica Pellegrini del 2016
1. Siobhan Haughey (Hkg) 1'55"00
2. Alessandra Mao (Team Veneto) 1'57"24
3. Anna Chiara Mascolo 1'58"16
50 rana mas
RI-RC 26"27 di Ludovico Blu Art Viberti del 27/06/2025 a Roma
1. Simone Cerasuolo 26"63
2. Ludovico Blu Art Viberti 26"74
3. Ivan Kozhakin (Nab) 26"77
100 rana fem
RI 1'05"44 di Benedetta Pilato del 21/06/2024 a Roma
RC 1'04"98 di Yuliya Efimova (Rus) del 2018
1. Benedetta Pilato 1'05"85
2. Mona Mc Sharry (Irl) 1'06"30
3. Lisa Angiolini 1'06"53
100 farfalla mas
RI 50"42 di Thomas Ceccon del 01/08/2025 a Singapore
RC 50"40 di Noè Ponti (Sui) del 2025
1. Kristof Milak (Hun) 50"47
2. Noè Ponti (Sui) 50"89
3. Michele Busa (Fiamme Oro/Imolanuoto) 51"57
50 farfalla fem
RI 25"49 di Silvia Di Pietro del 01/08/2025 a Singapore
RC 24"73 di Sarah Sjostrom (Swe) del 2024
1. Gretchen Walsh (Usa) 24"51 RC (precedente 24"73 di Sarah Sjostrom del 2024)
2. Sarah Sjostrom (Swe) 25"05
3. Roos Vanotterdijk (Bel) 25"87
50 stile libero mas
RI 21"37 di Andrea Vergani del 08/08/2018 a Glasgow
RC 21"16 di Benjamin Proud (Gbr) del 2018
1. Guilherme Santos Caribe (Bra) 21"46
2. David Popovici (Rou) 21"82
3. Leonardo Deplano 21"90
1500 stile libero fem
RE-RI 15'31"79 di Simona Quadarella del 29/07/2025 a Singapore
1. Simona Quadarella 15'46"19 RC (precedente 15'48"27 di Simona Quadarella del 2024)
2. Noemi Cesarano (Marina Militare/Time Limit) 16'16"27
3. Azzurra Sbaragli (H. Sport) 16'25"03
I numeri e le nazioni. Presenti 709 atleti (391 maschi e 318 femmine) in rappresentanza di 36 nazioni; oltre ad una selezione di atleti neutrali. Italia, Arabia Saudita, Argentina, Austria, Belgio, Bielorussia, Bosnia, Brasile, Croazia, Danimarca, Egitto, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Hong Kong, Irlanda, Islanda, Israele, Lettonia,Lituania, Lussemburgo, Messico, NAB, Norvegia, Paesi Bassi, Portogallo, Romania, Serbia, Singapore, Slovacchia, Slovenia, Svizzera, Svezia, Turchia, Ungheria, USA.
Dove vedere le gare e pre show. Le finali del 62ª edizione del Trofeo Settecolli IP - Internazionali di Nuoto saranno trasmesse in diretta su Raisport a partire dalle 19.00. Le batterie con inizio alle 9.00 saranno visibili sul canale YouTube della Federazione Italiana Nuoto. Le sessioni pomeridiane saranno precedute, come di consueto, dal pre-show con i testimonial Massimiliano Rosolino e Filippo Magnini per tante sorprese e l'imperdibile sfida, in programma sabato verso le 18:00, tra Luca Dotto e Marco Orsi all'ultimo confronto della loro carriera ricca di trionfi e medaglie sui 50 stile libero.
La nazionale italiana per il 62° Settecolli IP è composta da 18 maschi e 14 femmine: Jacopo Barbotti (CC Aniene), Andrea Camozzi (Carabinieri/CC Aniene), Thomas Ceccon (Fiamme Oro/Leosport), Simone Cerasuolo (Fiamme Oro/Imolanuoto), Carlos D'Ambrosio (Fiamme Gialle/Fondazione Bentegodi), Luca De Tullio (Fiamme Oro/CC Aniene), Daniele Del Signore (Fiamme Gialle/CC Aniene), Leonardo Deplano (Carabinieri/CC Aniene), Manuel Frigo (Fiamme Oro/Team Veneto), Lorenzo Gargani (RN Florentia), Michele Lamberti (Fiamme Gialle/GAM Team), Christian Mantegazza (Fiamme Gialle/Team Trezzo), Davide Marchello (Esercito/Aurelia Nuoto), Nicolò Martinenghi (CC Aniene), Alessandro Miressi (Fiamme Oro/CN Torino), Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro/Coopernuoto), Alberto Razzetti (Fiamme Gialle/Genova Nuoto My Sport), Ludovico Blu Art Viberti (CN Torino); Lisa Angiolini (Carabinieri/Virtus Buonconvento), Giada Alzetta (Leosport), Alessia Bianchi (In Sport Rane Rosse), Paola Borrelli (Fiamme Gialle/In Sport Rane Rosse), Sara Curtis (Esercito/CS Roero), Chiara Della Corte (Fiamme Oro/Campania Nuoto), Silvia Di Pietro (Carabinieri/CC Aniene), Anita Gastaldi (Carabinieri/VO2), Emma Virginia Menicucci (Esercito/CC Aniene), Anna Chiara Mascolo (Carabinieri/H. Sport), Benedetta Pilato (CC Aniene), Bianca Nannucci (Fiamme Oro/RN Florentia), Simona Quadarella (CC Aniene) e Federica Toma (Carabinieri/In Sport Rane Rosse).
Nello staff il direttore tecnico Cesare Butini, i tecnici Claudio Rossetto, Stefano Franceschi, Matteo Giunta, Alberto Burlina, Thomas Maggiorna, Fabrizio Antonelli e Marco Pedoja, il responsabile delle squadre nazionali giovanili Marco Menchinelli, i medici Lorenzo Marugo, Tiziana Balducci, i fisioterapisti Paola Moreschi, Giuseppe Mondi, Alessandro Del Piero e Stefano Amirante, il preparatore atletico Marco Lancissi e i videoanalisti Ivo Ferretti, Vittorio Coloretti e Matteo Cortesi.
Foto di Andrea Staccioli / DBM
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Presentato il 62° Settecolli IP. Barelli: "Che la festa abbia inizio!"
E’ la festa del nuoto. La parata di stelle. L’ appuntamento dell’anno che precede l'olimpiade, il mondiale o l’europeo. Questa volta, dal 26 al 28 giugno, arriva alla vigilia dei campionati europei di Parigi (10/16 agosto). Il 62° trofeo Settecolli Internazionali di Nuoto accende le serate romane con le finali A alle 19:00 e parla tutte le lingue del mondo con i suoi oltre 700 partecipanti che provengono da 36 nazioni. La piscina è quella olimpica, iconica, spettacolare dello stadio del nuoto al Foro Italico, il luogo in cui si nuota nella storia. Qui sono passati i campioni di ogni età e di ogni tempo; qui sono attesi i campioni moderni che da venerdì ci esalteranno con le loro bracciate stellari sotto il cielo di Roma.
Nella sala conferenze delle Piscine del Foro Italico il presidente della Federazione Italiana Nuoto, Paolo Barelli, presenta la 62ª edizione del Trofeo Settecolli IP - Internazionali di Nuoto, in programma allo Stadio del Nuoto di Roma da venerdì 26 a domenica 28 giugno. Al simbolico taglio del nastro sono presenti anche il Presidente di Sport e Salute Marco Mezzaroma, il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, il Ministro dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, il presidente del CONI Luciano Buonfiglio, il presidente del Comitato Italiano Paralimpico Giunio De Sanctis, gli assessori allo sport della Regione Lazio Elena Palazzo e di Roma Capitale Alessandro Onorato, il direttore Marketing e Innovazione di IP, title sponsor dell'evento, Daniele Longo, e il direttore tecnico della nazionale di nuoto Cesare Butini, in sala con tutta la rappresentativa azzurra. Moderatore il campione olimpico di Sydney 2000 Massimiliano Rosolino, ambassador della Federazione Italiana Nuoto.
"Grazie a tutti di essere qui, agli atleti della nostra nazionale e agli altri importanti rappresentanti del nuoto mondiale che danno lustro a questa grande manifestazione - sottolinea il presidente della Federazione Italiana Nuoto Paolo Barelli - Siamo giunti alla 62ª edizione del trofeo Settecolli, il più antico evento organizzato a livello mondiale. I valori dello sport e del nuoto in particolare, lo ribadisco davanti alle autorità e agli amici, sono unici. L'Italia ha un bacino di utenza enorme con 8000 chilometri di coste e imparare a nuotare, saper nuotare, salvare la propria vita e quella degli altri è un elemento fondamentale; su questa base si crea e si genera una nazione di nuotatori che grazie alle società sportive, ai tecnici sociali e alla Federazione ha reso, anche dal punto di vista agonistico e sportivo, l'Italia grande nel mondo. Rivolgo pertanto un grazie e un forte applauso a tutti voi, a tutti noi. Non smetterò mai di ringraziare le società sportive che sostengono costi enormi e ci affiancano e supportano con inesauribile passione e certificata professionalità. Innanzitutto perché noi andiamo ad acqua calda e riscaldare, depurare, impianti complessi e complicati come le piscine è veramente un grande onere ma anche un onore quando assistiamo ai risultati che si devono ai sacrifici dei presidenti delle associazioni sportive. Diamo il benvenuto ai 700 atleti, alle 36 nazioni. Domani saremo ricevuti dal Santo Padre con la presenza di tutte le delegazioni e tutti i dirigenti che partecipano all'evento. Un appuntamento che ci rende orgogliosi e ci onora per l'attenzione. Una manifestazione che si svolgerà nell'impianto dello stadio del nuoto alla presenza di campioni olimpici e campioni mondiali che provengono da tutto il mondo. Il Settecolli anche questa volta sarà una manifestazione di grande impatto, non soltanto a livello cittadino ma a livello italiano, grazie alla stampa, alle TV, a Rai Sport che riprenderà tutte e tre le giornate. Il Settecolli sarà anche da preludio e preparazione all'appuntamento principale dell'anno agonistico che saranno i campionati europei di Parigi. Rinnovo i ringraziamenti a tutti: al Ministro dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida che ci aiuta e ci sostiene con gli alimenti sani, al mio amico Andrea Abodi, Ministro allo Sport, al quale ricordo costantemente i costi delle società sportive e la necessità di incrementare i contributi, al presidente di Sport e Salute Marco Mezzaroma che è il proprietario di casa e ci sostiene, al mio amico presidente del Comitato Italiano Paralimpico Marco Giunio De Sanctis che con i suoi atleti parteciperà all'evento perché tutti i cittadini italiani hanno lo stesso diritto di praticare lo sport, gli assessori allo sport Elena Palazzo e Alessandro Onorato per coinvolgimento e sostegno. Non dimentico i numerosi sponsor della Federazione che ringrazio ed in particolare il title sponsor della manifestazione IP rappresentato da Daniele Longo".
ll saluto del presidente di Sport e Salute Marco Mezzaroma. "Siamo arrivati alla 62esima edizione del Settecolli, che rappresenta uno dei meeting con più longevità, un appuntamento di rilievo internazionale. Noi come Sport e Salute siamo ovviamente molto lieti di poter dare il nostro modesto contributo. Siamo particolarmente contenti che ci sia una rappresentanza di atleti paraolimpici, perché una delle mie prime esperienze in questo settore sono stati i Giochi paralimpici di Parigi, dove ho ammirato atleti assolutamente eccezionali. Per noi di Sport e Salute che ci occupiamo un pochino della produzione dell'attività di base eventi come questi hanno un valore enorme perché c'è l'effetto trascinamento, quindi il fatto che i giovani inizino a praticare nuoto, vedendo le gesta di Gregorio Paltrinieri e di Simona Quadarella per noi è importantissimo; infine c'è il Foro Italico che si conferma come una location unica al mondo, che ospita tante manifestazioni sportive internazionali ma non solo perché durante il Settecolli di nuoto, il sabato e domenica, vi saranno in questo contesto due concerti con Sold Out di Tiziano Ferro quindi a noi fa piacere che questa parte della città sia un cuore pulsante sostanzialmente 365 giorni".
L'intervento del ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi. "Grazie a tutti i presenti. Un pensiero e un ringraziamento particolare vanno a voi, atleti e atlete: non solo per l’impegno che garantite ogni giorno, ma anche per la vostra capacità di rappresentare tutti coloro che condividono la stessa passione. Penso a chi non raggiunge i vostri livelli ma dà comunque il massimo, e ai più piccoli, che in voi trovano un'ispirazione. Voi siete il volto di una meravigliosa comunità del nuoto che conta milioni di praticanti. Tuttavia, nonostante questi numeri, c'è ancora molto da migliorare: le tragedie che purtroppo continuano a verificarsi nelle nostre acque ci ricordano quanto lavoro ci sia ancora da fare. Un grande ringraziamento va ai tecnici. Grazie alla loro competenza e preparazione, hanno costruito nel tempo una scuola che ci permette di guardare al futuro con fiducia. Il Trofeo Settecolli è l’espressione di questo ricambio generazionale, capace di mantenere una competitività altissima in ogni appuntamento internazionale, dalle Olimpiadi ai Mondiali ed Europei. Se da un lato beneficiamo del talento dei singoli, dall'altro questo talento si inserisce in una scuola sportiva ormai tra le più prestigiose al mondo. I risultati, però, sono semplicemente il frutto di ore e ore di lavoro quotidiano. Un impegno educativo e sociale immenso, sostenuto dalle società e dalle associazioni sportive. A loro rinnovo il mio ringraziamento per la capacità di mantenere vive attività che, oggettivamente, in Italia affrontano oneri superiori rispetto al resto d’Europa. Siamo consapevoli che i 100 milioni di euro stanziati da Governo e Parlamento negli ultimi tre anni e mezzo non sono sufficienti. Non si tratta solo di una questione finanziaria. Oltre a tamponare gli effetti della crisi energetica internazionale e di altri fattori esogeni, l'auspicio è che si apra una stagione di profondo rinnovamento infrastrutturale. Dobbiamo puntare alla sostenibilità e alla riconversione energetica, superando l'uso delle fonti fossili. Oggi l'85% dei nostri impianti è ancora alimentato in modo tradizionale. La tutela dell'ambiente non può restare un tema da convegno; per questo ringrazio il Ministero dell'Ambiente per le risorse destinate alla riqualificazione degli impianti sportivi, partendo proprio da quelli più energivori, di cui le piscine sono l’emblema. Ringrazio il collega e amico fraterno Francesco Lollobrigida, la cui presenza testimonia la capacità di collaborare all'interno del Governo, unendo competenze che migliorano la qualità della vita dei cittadini. Da tre anni e mezzo promuoviamo una cultura della sana alimentazione abbinata alla pratica sportiva, non solo competitiva. L'obiettivo è rafforzare le difese immunitarie e migliorare il benessere delle comunità. Lo sport non è solo competizione o grandi eventi: è pratica quotidiana, benessere diffuso e ricerca di una vita migliore per sé e per gli altri. C'è un’"economia del benessere"non materiale, ma dell'anima che abbiamo il dovere di alimentare. I nostri atleti, con la loro eccellenza, dimostrano che la vita va preservata e rispettata, anche attraverso lo stile di vita. Gli stimoli del Ministero dell'Agricoltura vanno in questa direzione: permettere a chiunque, anche a chi non pratica sport a livello agonistico, di vivere con una mentalità sportiva. Il fatto che il Settecolli sia ormai da anni un evento integrato olimpico e paralimpico dimostra una crescita culturale importante, capace di azzerare le distanze. Lo sport è uno solo, indipendentemente dalla dimensione in cui si esprime. Saremo davvero maturi quando questo concetto sarà del tutto scontato. C'è ancora molto da fare sull'accessibilità degli impianti e sulle attrezzature per le persone con disabilità. Stiamo andando nella direzione giusta, ma serve un impegno maggiore. Questo traguardo dipende dalla collaborazione tra amministrazioni comunali, enti proprietari delle piscine e gestori. A questi ultimi dobbiamo dare la possibilità di investire, senza che subiscano la "tagliola" delle concessioni, che devono invece valorizzare gli investimenti privati fatti per migliorare un'infrastruttura pubblica. Il Foro Italico è un luogo unico al mondo, che ogni giorno si rinnova per accogliere nuove sfide. Non deve essere solo la casa dei grandi eventi, ma la casa di tutti: dello sport quotidiano e del turista che visita Roma. Un luogo dove ci si immerge nella storia e nell'architettura del razionalismo, ma con lo sguardo costantemente rivolto al futuro, senza restare prigionieri del passato. Tutto questo è possibile grazie alla Federazione Italiana Nuoto, fatta di donne e uomini che vivono di passione, e grazie al sostegno delle imprese private. Ringrazio i partner storici che dimostrano fiducia nelle strategie della Federazione e nella sua capacità di creare reputazione, consenso e partecipazione. Il nostro sogno è replicare il modello virtuoso della Francia, introducendo il saper nuotare come un obbligo scolastico. È un percorso complesso, su cui stiamo lavorando insieme al Ministro Valditara per la scuola e al Ministro Bernini per l'università. Porteremo avanti questo impegno con passione fino all'ultimo giorno, perché è nella scuola e nelle università che si giocano le sfide del futuro, della salute e del benessere psicologico. Grazie ai giornalisti e ai media per lo spazio che dedicheranno ai tanti contenuti di questo appuntamento. Il Settecolli non è una parentesi che si apre e si chiude, ma è parte della vita quotidiana che la Federazione sviluppa e alla quale non faremo mai mancare il nostro sostegno. Grazie alle altre istituzioni, a partire dalla Regione Lazio. Non è un caso se ogni due mesi ci riuniamo con tutti gli assessori regionali allo sport: vogliamo che questa collaborazione sia strutturale e non occasionale. Questo straordinario gioco di squadra è l’espressione di una visione che garantisce allo sport un ruolo sociale che va ben oltre il medagliere. Riconosciamo il valore delle medaglie, ma riconosciamo soprattutto i valori che la nostra Costituzione esprime in modo chiaro e illuminante, e che ispirano, ogni giorno, la nostra azione".
Il saluto del presidente del CONI Luciano Buonfiglio. "Io sono onorato e mi sento privilegiato nell'essere qui. Probabilmente le cose non avvengono per caso; l'anno scorso il giorno dopo che fui eletto chiamai il presidente Paolo Barelli chiedendogli se potessi venire a vedere il Settecolli e fu la mia prima uscita. A dieci anni il nuoto fu il mio primo sport, ero membro del Circolo Posillipo; poi mi sono trasferito a Milano, ma all'epoca non c'erano molte piscine, c'era solo la Cozzi e non era facile organizzarsi, così ho dovuto cambiare strada. Da lì in poi, sono "invecchiato" a bordo di una canoa.
Parlare dopo tutti questi interventi diventa un po' imbarazzante perché non mi piace mai essere ripetitivo. Io dedico il mio intervento a voi, a voi atlete e a voi atleti, perché contrariamente a quello che dice il ministro, basta partecipare, io dico che invece noi siamo condannati a vincere.
La realtà è semplice: per far sì che si parli di voi e del vostro impegno, dobbiamo organizzare grandi eventi, ma voi dovete vincere. Altrimenti, purtroppo, l'attenzione dei media e del pubblico svanisce. E voi siete una squadra eccezionale. La gratificazione più grande del mio ruolo è poter essere vicino agli atleti di tantissime discipline. Pochi giorni fa, mentre galleggiavo in piscina, ho visto passare uno squalo: era Simona Quadarella. Al di là di ogni protocollo formale, il mio unico obiettivo è essere a vostra completa disposizione e fare il massimo per voi.
Cosa significa, concretamente, "fare il meglio"? Significa fare in modo che tutti i dirigenti e le istituzioni seduti a questo tavolo diano il massimo per mettervi nelle condizioni ideali. L'Italia non può permettersi di fare da comparsa. Dobbiamo essere protagonisti, e dobbiamo esserlo per due motivi fondamentali: per il Paese che rappresentiamo e per il rispetto di tutti quegli atleti che sono rimasti a casa e non sono stati convocati".
L'intervento del presidente del CIP Giunio De Sanctis. "Ringrazio i presidenti Barelli e Mezzaroma per questo invito, che non è affatto scontato. Come tutti sanno, lo sport paralimpico ha una sua federazione dedicata, la FINP, guidata dal presidente Franco Riccobello, ma Paolo Barelli e tutto il consiglio federale dimostrano da sempre una straordinaria sensibilità nel dare risalto e importanza al nostro movimento. Ero presente al Settecolli già lo scorso anno: è un trofeo straordinario, come testimoniano i grandi campioni in vasca e la presenza, oggi, delle istituzioni sportive e politiche, a dimostrazione di una reale vicinanza al nostro mondo. Per fare chiarezza sulla gestione del nuoto paralimpico, è bene ricordare che attualmente è il Comitato Paralimpico Internazionale a gestire direttamente la disciplina a livello globale. Finché non ci sarà un passaggio ufficiale a World Aquatics, non si potrà ipotizzare un'unificazione a livello nazionale. La federazione del nuoto resta comunque la casa naturale di tutti gli sport acquatici. Detto questo, voglio ribadirlo con orgoglio: l'Italia ha la squadra paralimpica più forte del mondo, e lo dicono i risultati. Grazie ancora a Paolo per l'attenzione costante. Al Settecolli parteciperanno anche i nostri atleti paralimpici: l'evento è ufficialmente sanzionato a livello internazionale, quindi i tempi ottenuti saranno validi per i ranking mondiali e le qualificazioni. Il nuoto rappresenta l'alveo naturale dello sport paralimpico. Tantissimi anni fa, quando è nato lo sport-terapia, si è partiti proprio dall'acqua. Il nuoto è l'attività che, per sua natura, consente l'approccio più accessibile e agevole per iniziare un percorso di recupero e di sport, specialmente in un'epoca in cui la tecnologia non offriva i supporti straordinari che abbiamo oggi. Sono davvero felice di essere qui e sarò presente sulle tribune a seguire le gare. Condivido pienamente le parole del Ministro: dobbiamo garantire sempre la stessa rilevanza, la stessa considerazione e la stessa dignità agli atleti dello sport paralimpico e a quelli dello sport olimpico, senza alcuna distinzione di genere".
L'intervento dell'Assessore allo Sport della Regione Lazio Elena Palazzo. "Permettetemi di salutare innanzitutto il presidente Paolo Barelli, grazie per questo invito. Io vi porto anche i saluti del mio presidente Francesco Rocca. Volevo salutare il presidente Marco Mezzaroma, i nostri presidenti del CONI del CIP, il mio carissimo Ministro Andera Abodi con il quale mi onoro di portare avanti un lavoro importante sullo sport e il mio collega Alessandro Onorato. Un saluto anche al ministro Francesco Lollobrigida che ringrazio anche per questa rivoluzione culturale, portare al centro la sana alimentazione legandola allo sport mi sembra una cosa potentissima oltre che naturale. E poi permettetemi un saluto a voi atleti e atlete che sarete i veri protagonisti di questo trofeo che in questi giorni faranno sognare non solo la nostra regione ma l'Italia e il mondo. La 62ª edizione, ormai un evento, rappresenta una vera e propria tradizione, un connubio straordinario tra il grande nuoto, Roma e il Lazio. La Regione Lazio investe con grande determinazione sui grandi eventi. Un trofeo come il Settecolli, questo grande evento con centinaia di atleti, migliaia di spettatori che arrivano da ogni parte del mondo e che avranno la possibilità anche di conoscere e apprezzare le bellezze del nostro territorio. Ma la Regione Lazio, ci tengo a dirlo, non investe soltanto nei grandi eventi dello spettacolo sui volti dei campioni. Investe anche sull'accessibilità allo sport, sul garantire il diritto allo sport. Approfitto per condividere un successo: siamo diventati la prima regione d'Italia per forza di investimento sui voucher sportivi. Vi auguro una 62ª edizione straordinaria, di grandi successi e di grande spettacolo. Grazie mille e buon nuoto a tutti".
Il saluto del direttore Marketing e Innovazione di IP, title sponsor dell'evento, Daniele Longo. "Con molto orgoglio sponsorizziamo questo evento. Il Settecolli è un evento molto vicino ai nostri valori aziendali; per noi che muoviamo e rappresentiamo milioni di italiani, essere vicini allo sport è fondamentale. Voglio ringraziare il presidente Barelli e la Federazione Italiana Nuoto per averci la possibilità di essere qua e di poter partecipare ad un meeting di tale importanza".
L'intervento dell'Assessore ai Grandi Eventi, Sport e Turismo, Moda Alessandro Onorato. "Noi amministratori giriamo la città lungo e largo. Vengo da Centocelle dove abbiamo appena inaugurato per il quinto anno consecutivo, a proposito di nuoto, di acqua e di piscine, il nostro pacchetto che offre a migliaia di anziani la possibilità di usufruire di 17 impianti comunali dove praicare sport e fitness. Il teofeo settecolli è un grandissimo evento che arricchisce ulteriormente una stagione, quella romana, anche in termini di ricadute economiche e occupazionali e fornisce alla città una immagine molto più giovane, più viva. Senza dimenticare l'offerta della pratica sportiva, perché è evidente che poter vedere dal vivo grandi campioni, grandi campionesse significa anche stimolare i più giovani o meno giovani a fare sport. Poi ogni volta che io vedo Rosolino mi viene voglia di nuotare. Grazie e un saluto a tutti. Ci vediamo per le gare.
Le parole del direttore tecnico della Nazionale di nuoto Cesare Butini. "Sicuramente il Settecolli ha raggiunto una posizione di rilievo nell'attività internazionale e questo non solo grazie a una location spettacolare, ma grazie anche all'organizzazione della Federazione Italiana Nuoto che è perfetta in ogni dettaglio. Per noi rappresenta un impegno tecnico importante perché con questa manifestazione completeremo la squadra per l'appuntamento più importante della stagione: vale a dire i campionati europei di Parigi dal 10 al 16 agosto; qui ci sono convocati 32 atleti che hanno già ottenuto la qualificazione per gli europei, di cui sarà opportuno verificarne la condizione fisica. Il presidente Barelli prima ha ringraziato quelli che sono i motori del nostro sport e cioè le società. Io vorrei ringraziare i tecnici perché con la loro professionalità consentono risultati importanti. Sarà sicuramente un trofeo di grande rilievo internazionale, con grandi nomi al via. Noi faremo del nostro meglio, per non deludere come sempre le aspettative e ottenere il massimo anche in questa circostanza"
La conferenza stampa è stata anche l'occasione per approfondire una serie di campagne sociali ed istituzionali con protagonista la Federnuoto e i suoi azzurri: il progetto "Sport e Innovazione Made in Italy" che incentiva le eccellenze italiane nel mondo attraverso il partenariato strategico tra Sport e Salute e l'Agenzia ICE e la collaborazione di FIN, FITP e FIDAL, la campagna promossa in collaborazione con l'Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare (ISMEA) per promuovere la corretta alimentazione, e in particolar modo la frutta in guscio italiana.
All'evento - organizzato in collaborazione con Sport e Salute e patrocinato dalla Regione Lazio e da Roma Capitale, col supporto dei ministeri per lo Sport e i Giovani, degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, e dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste - parteciperanno oltre 700 atleti in rappresentanza di 36 nazioni e molteplici star internazionali come la svedese Sarah Sjöström, la statunitense Gretchen Walshe, il britannico Adam Peaty, il rumeno David Popovici, lo svizzero Noè Ponti, l’irlandese Daniel Wiffen, il greco Apostolos Christou, l’olandese Marrit Steenbergen, l’hongkonghese Siobhán Haughey, l'ungherese Kristof Milak e il russo - sotto bandiera neutrale - Kliment Kolesnikov. Confermata anche la partecipazione di atleti paralimpici, tra cui Manuel Bortuzzo.
Mascotte Finny, playlist su Spotify e premio Allenatore dell'anno. Come ogni anno, accompagnati dalla mascotte Finny, sarà svelata la playlist Settecolli vol. III pubblicata su Spotify coi brani scelti dai campioni dell'edizione 2025 e si ricorderà il Premio Allenatore dell'Anno "Alberto Castagnetti", giunto all'undicesima edizione, coi finalisti Gianluca Belfiore, Cesare Casella e Luca De Monte.
I numeri e le nazioni. Presenti 709 atleti (391 maschi e 318 femmine) in rappresentanza di 36 nazioni; oltre ad una selezione di atleti neutrali. Italia, Arabia Saudita, Argentina, Austria, Belgio, Bielorussia, Bosnia, Brasile, Croazia, Danimarca, Egitto, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Hong Kong, Irlanda, Islanda, Israele, Lettonia,Lituania, Lussemburgo, Messico, NAB, Norvegia, Paesi Bassi, Portogallo, Romania, Serbia, Singapore, Slovacchia, Slovenia, Svizzera, Svezia, Turchia, Ungheria, USA.
Dove vedere le gare e pre show. Le finali del 62ª edizione del Trofeo Settecolli IP - Internazionali di Nuoto saranno trasmesse in diretta su Raisport a partire dalle 19.00. Le batterie con inizio alle 9.00 saranno visibili sul canale YouTube della Federazione Italiana Nuoto. Le sessioni pomeridiane saranno precedute, come di consueto, dal pre-show con i testimonial Massimiliano Rosolino e Filippo Magnini per tante sorprese e l'imperdibile sfida, in programma sabato verso le 18:00, tra Luca Dotto e Marco Orsi all'ultimo confronto della loro carriera ricca di trionfi e medaglie sui 50 stile libero.
La nazionale italiana per il 62° Settecolli IP è composta da 18 maschi e 14 femmine: Jacopo Barbotti (CC Aniene), Andrea Camozzi (Carabinieri/CC Aniene), Thomas Ceccon (Fiamme Oro/Leosport), Simone Cerasuolo (Fiamme Oro/Imolanuoto), Carlos D'Ambrosio (Fiamme Gialle/Fondazione Bentegodi), Luca De Tullio (Fiamme Oro/CC Aniene), Daniele Del Signore (Fiamme Gialle/CC Aniene), Leonardo Deplano (Carabinieri/CC Aniene), Manuel Frigo (Fiamme Oro/Team Veneto), Lorenzo Gargani (RN Florentia), Michele Lamberti (Fiamme Gialle/GAM Team), Christian Mantegazza (Fiamme Gialle/Team Trezzo), Davide Marchello (Esercito/Aurelia Nuoto), Nicolò Martinenghi (CC Aniene), Alessandro Miressi (Fiamme Oro/CN Torino), Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro/Coopernuoto), Alberto Razzetti (Fiamme Gialle/Genova Nuoto My Sport), Ludovico Blu Art Viberti (CN Torino); Lisa Angiolini (Carabinieri/Virtus Buonconvento), Giada Alzetta (Leosport), Alessia Bianchi (In Sport Rane Rosse), Paola Borrelli (Fiamme Gialle/In Sport Rane Rosse), Sara Curtis (Esercito/CS Roero), Chiara Della Corte (Fiamme Oro/Campania Nuoto), Silvia Di Pietro (Carabinieri/CC Aniene), Anita Gastaldi (Carabinieri/VO2), Emma Virginia Menicucci (Esercito/CC Aniene), Anna Chiara Mascolo (Carabinieri/H. Sport), Benedetta Pilato (CC Aniene), Bianca Nannucci (Fiamme Oro/RN Florentia), Simona Quadarella (CC Aniene) e Federica Toma (Carabinieri/In Sport Rane Rosse).
Nello staff il direttore tecnico Cesare Butini, i tecnici Claudio Rossetto, Stefano Franceschi, Matteo Giunta, Alberto Burlina, Thomas Maggiorna, Fabrizio Antonelli e Marco Pedoja, il responsabile delle squadre nazionali giovanili Marco Menchinelli, i medici Lorenzo Marugo, Tiziana Balducci, i fisioterapisti Paola Moreschi, Giuseppe Mondi, Alessandro Del Piero e Stefano Amirante, il preparatore atletico Marco Lancissi e i videoanalisti Ivo Ferretti, Vittorio Coloretti e Matteo Cortesi.
Foto Andrea Staccioli / DBM
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