Mare Nostrum. Da domani azzurri in gara nell'ultima tappa a Barcellona
La stagione in vasca lunga entra nel vivo con la terza tappa del circuito Mare Nostrum in programma a Barcellona il 30 e il 31 maggio. L'Italnuoto sara al via con quattordici azzurri: Elena Capretta (Fiamme Oro/Aniene), Anita Gastaldi (Carabinieri/V02 Torino), Emma Virginia Menicucci (Esercito/Aniene), Lorenzo Ballarati, Leonardo Deplano e Andrea Camozzi (Carabinieri/Aniene), Jacopo Barbotti (CC Aniene), Daniene Del Signore (Fiamme Gialle/Aniene), Carlos D'Ambrosio (Fiamme Gialle/Benetegodi), Manuel Frigo (Fiamme Oro/Team Veneto), Francesco Lazzari (Fiamme Oro/Sport Club 12 Ispra), Alessandro Miressi (Fiamme Oro/CN Torino), Alessandro Ragaini (Carabinieri/Team Marche) e Alberto Razzetti (Fiamme Gialle/Nuoto My Sport). Nello staff i tecnici Claudio Rossetto, Marco Pedoja, Luca De Monte, Fabrizio Clary. Tra gli italiani iscritti, ma non in convocazione, da segnalare la presenza di Simona Quadarella (CC Aniene) e Ludovico Blu Art Viberti (Marina Militare/CN Torino) al rientro dopo il problema alla schiena, che l'ha costretto al forfait agli ultimi Assoluti di Riccione.
Si tratta di un appuntamento importante, a meno di un mese del 62esimo Trofeo Settecolli IP in programma allo Stadio del Nuoto di Roma dal 26 al 28 giugno e che servirà al direttore tecnico Cesare Butini per completare la Nazionale per gli Europei di Parigi 2026.
1^ giornata - sabato 30 maggio
Batterie dalle 8.30
50 dorso fem
50 rana mas
50 farfalla fem
400 misti mas
100 stile libero fem
100 dorso mas
100 rana fem
50 stile libero mas
200 dorso fem
200 rana mas
200 farfalla fem
100 farfalla mas
200 misti fem
200 stile libero mas
400 stile libero fem
Finali dalle 17.00
800 stile libero mas - serie veloce
50 dorso fem
50 rana mas
50 farfalla fem
400 misti mas
100 stile libero fem
100 dorso mas
100 rana fem
50 stile libero mas
200 dorso fem
200 rana mas
200 farfalla fem
100 farfalla mas
200 misti fem
200 stile libero mas
400 stile libero fem
2^ giornata - domenica 31 maggio
Batterie dalle 8.30
50 dorso mas
50 rana fem
50 farfalla mas
400 misti fem
100 stile libero mas
100 dorso fem
100 rana mas
50 stile libero fem
200 dorso mas
200 rana fem
200 farfalla mas
100 farfalla fem
200 misti mas
200 stile libero fem
400 stile libero mas
Finali dalle 17.00
1500 stile libero fem
50 dorso mas
50 rana fem
50 farfalla mas
400 misti fem
100 stile libero mas
100 dorso fem
100 rana mas
50 stile libero fem
200 dorso mas
200 rana fem
200 farfalla mas
100 farfalla fem
200 misti mas
200 stile libero fem
400 stile libero mas
Premio Alberto Castagnetti. Aperte le votazioni della 11ª edizione
Aperte le votazioni dell'undicesima edizione del premio "Alberto Castagnetti", destinato al tecnico di almeno un atleta di interesse nazionale che riceverà il maggior numero di preferenze da una giuria composta da giornalisti, ex campioni di nuoto e dirigenti federali.
La giuria del premio per l'anno 2025 è presieduta dal consigliere federale responsabile del settore istruzione tecnica Roberto Del Bianco ed è composta da Camillo Cametti (già responsabile delle commissioni media di World Aquatics ed European Aquatics), Piero Mei (decano del nuoto e del giornalismo sportivo), Paolo De Laurentiis (Corriere dello Sport), Stefano Arcobelli (Gazzetta dello Sport), Giorgio Pasini (TuttoSport), Benny Lucchi Casadei (il Giornale), Lia Capizzi (Corriere della Sera), Alessandra Retico (la Repubblica), Giulia Zonca (La Stampa), Tommaso Mecarozzi (Rai Sport), Novella Calligaris (RaiNews24), Gabriele Cattaneo (Mediaset), Riccardo Re (Sky Sport), Christian Zicche (Swimbiz), Marco Bonifazi (responsabile dei settori agonistici), Cesare Butini (direttore tecnico squadra nazionale), Gianfranco Saini (direttore sportivo) e dai campioni olimpici e/o primatisti mondiali Federica Pellegrini e Alessia Filippi, Domenico Fioravanti, Massimiliano Rosolino, Giorgio Lamberti e Luca Sacchi.
Nella prima fase ciascun membro della giuria designerà tre tecnici. Attraverso il conteggio dei voti pervenuti sarà definita la rosa dei tre allenatori con il maggior gradimento.
Nella seconda votazione ciascun membro della giuria esprimerà una preferenza tra i tre tecnici finalisti. In caso di parità sarà determinante il voto del presidente della giuria.
Scopriremo il vincitore in occasione della 62esima edizione del Trofeo Settecolli IP - Internazionali di Nuoto, in programma allo Stadio del Nuoto di Roma dal 26 al 28 giugno.
Albo d'oro e finalisti del premio Alberto Castagnetti
2014 Stefano Morini; finalisti Fabrizio Bastelli e Gianni Leoni
2015 Stefano Morini; finalisti Matteo Giunta ed Emanuele Sacchi
2016 Stefano Morini; finalisti Fabrizio Antonelli e Claudio Rossetto
2017 Stefano Morini; finalisti Matteo Giunta e Christian Minotti
2018 Christian Minotti; finalisti Stefano Morini e Antonio Satta
2019 Matteo Giunta; finalisti Christian Minotti e Stefano Morini
2020 non assegnato causa Covid
2021 Fabrizio Antonelli; finalisti Alberto Burlina e Marco Giovanni Pedoja
2022 Alberto Burlina; finalisti Fabrizio Antonelli e Marco Giovanni Pedoja
2023 Alberto Burlina; finalisti Christian Minotti e Marco Giovanni Pedoja
2024 Marco Pedoja; finalisti Alberto Burlina e Fabrizio Antonelli
ALBERTO CASTAGNETTI. Nasce a Verona il 3 febbraio 1943. Da atleta partecipa ai Giochi Olimpici di Monaco 1972 e ai mondiali di Belgrado 1973, inoltre conquista numerosi titoli italiani con le staffette e si piazza secondo nei 100 stile libero ai campionati assoluti di Napoli, nel 1969. Commissario tecnico della nazionale italiana di nuoto ininterrottamente dal 1987 alla prematura scomparsa avvenuta il 12 ottobre 2009, ha allenato campioni del calibro di Giorgio Lamberti, Roberto Gleria, Marcello Guarducci, Giovanni Franceschi, Domenico Fioravanti, Massimiliano Rosolino, Emiliano Brembilla, Federica Pellegrini. Grazie alla sua conduzione l'Italia del nuoto arricchisce il medagliere olimpico con 4 ori, 2 argenti e 7 bronzi, diventando così una delle più rilevanti potenze mondiali. Alberto Castagnetti nel 2013 è stato inserito nella Hall of Fame del nuoto con sede a Fort Lauderdale in Florida.
62esimo Settecolli IP. Diventa volontario
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È facile. Se hai compiuto 18 anni, compila il modulo e invialo con la tua foto e il tuo curriculum vitae a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro e non oltre l'8 giugno.
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Ti aspettiamo.
LXII Settecolli IP. Parata di stelle a Roma dal 26 al 28 giugno
Lo Stadio del Nuoto del Foro Italico di Roma accoglie la sessantaduesima edizione del Trofeo Settecolli IP - Internazionali di Nuoto da venerdì 26 a domenica 28 giugno. Una tappa iconica nel calendario mondiale del nuoto. Una vera e propria star parade attenderà la tre giorni natatoria romana con tanti campioni del nuoto internazionale. Accanto ai big italiani, sono attesi alcuni tra i principali esponenti del nuoto mondiale come la svedese Sarah Sjöström, la statunitense Gretchen Walshe, il britannico Adam Peaty, il rumeno David Popovici, lo svizzero Noè Ponti, l’irlandese Daniel Wiffen, il russo Kliment Kolesnikov, l’olandese Marrit Steenbergen e l’hongkonghese Siobhán Haughey oltre ai tanti medagliati olimpici e mondiali. L’Italia schiererà tutte le sue stelle: insieme agli ori olimpici Thomas Ceccon e Nicolò Martinenghi e al campione di tutto Gregorio Paltrinieri, saranno presenti la regina del mezzofondo e padrona di casa Simona Quadarella, il campione iridato Simone Cerasuolo, i giovani Carlos D’Ambrosio e Sara Curtis, i plurimedagliati internazionali Benedetta Pilato e Alberto Razzetti, i capitani Silvia Di Pietro e Lorenzo Zazzeri e tanti altri azzurri a caccia del pass per gli Europei di Parigi.
L’edizione 2026 si inserisce in una stagione che vedrà l’Italnuoto impegnata in altri due eventi internazionali prima di concludere l’anno solare con i campionati mondiali in vasca corta a Pechino dall’1 al 6 dicembre.
In primis i campionati europei delle discipline acquatiche a Parigi con il programma del nuoto che si sviluppa tra il 10 e il 16 agosto. Gli azzurri tornano in Francia due anni dopo i Giochi Olimpici con le sei memorabili medaglie, cinque conquistate alla Défense Arena e una nelle acque della Senna: gli ori di Thomas Ceccon nei 100 dorso e di Nicolò Martinenghi nei 100 rana, l’argento di Gregorio Paltrinieri nei 1500 stile libero, i bronzi della 4x100 stile libero maschile con Miressi, Ceccon, Conte Bonin e Frigo, ancora di Paltrinieri negli 800 stile libero e di Ginevra Taddeucci nella dieci chilometri sulla Senna.
L’altro evento cui prenderà parte l’Italnuoto, insieme al Settebello allenato da Alessandro Campagna, sono i Giochi del Mediterraneo a Taranto dal 22 al 25 agosto. Una manifestazione che torna a disputarsi in Italia diciassette anni dopo l’edizione di Pescara 2009.
Il Settecolli IP rappresenta pertanto un prestigioso ultimo check per il direttore tecnico della Nazionale di nuoto Cesare Butini nella definizione dei convocati per i prossimi impegni internazionali. Nel calendario degli eventi rientrano anche i campionati europei juniores previsti a Monaco di Baviera dal 7 al 12 luglio con la meglio gioventù azzurra guidata dal responsabile delle squadre nazionali giovanili Marco Menchinelli. Tre giorni di gare nella storica piscina del Foro Italico, teatro delle Olimpiadi del 1960, dei Mondiali del 1994 e 2009 e degli Europei del 1983 e 2022, con oltre 700 atleti attesi da tutto il mondo.
Le batterie prenderanno il via ogni mattina alle 9:00 e saranno trasmesse in diretta sul canale YouTube della Federazione Italiana Nuoto. Le finali "A", invece, scatteranno dalle 19:00 con la copertura televisiva di Rai Sport. Prima delle finali spazio alle attività di intrattenimento con i talent Massimiliano Rosolino e Filippo Magnini che coinvolgeranno il pubblico presente sugli spalti del Foro Italico. Evento esclusivo e inclusivo, il Trofeo Settecolli IP riserva il consueto spazio alla FINP con le gare di atleti paralimpici italiani e internazionali.
Sarà disponibile presto su Spotify la playlist "Settecolli Vol. 3" che include i brani scelti dai vincitori dell’ultima edizione.
Il Trofeo Settecolli IP 2026 è organizzato dalla Federazione Italiana Nuoto in collaborazione con Sport e Salute e patrocinato dalla Regione Lazio e da Roma Capitale, col supporto dei ministeri per lo Sport e i Giovani e degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Un evento che coniuga sport, spettacolo, promozione internazionale e valorizzazione del Made in Italy in uno degli impianti più suggestivi del panorama sportivo.
Cool Swim Meeting a Merano. Presentata la decima edizione
A poco più di un mese dal via si è svolta venerdì mattina nella Rotonda del Kursaal la conferenza stampa di presentazione della decima edizione del Cool Swim Meeting, l’appuntamento che dal 19 al 21 giugno porterà al Lido di Merano i big della nazionale italiana di nuoto e alcuni dei nomi più importanti del panorama mondiale. Un’edizione che si preannuncia storica per la qualità dei protagonisti in vasca e per le numerose iniziative che celebreranno uno degli eventi sportivi di punta dell’estate altoatesina.
"Anche quest’anno il Meeting sarà in diretta RAI e vedrà al via ancora una volta un Campione del Mondo", così ha esordito il Presidente del comitato organizzatore Walter Taranto. L’edizione 2026 vedrà infatti il ritorno di Simone Cerasuolo, iridato lo scorso anno nei 50 rana a Singapore poco più di un mese dopo aver stabilito due record della manifestazione a Merano. L’imolese classe 2003 è alla sua seconda partecipazione al Cool Swim Meeting.
"Nel corso di questi dieci anni il nostro evento è cresciuto – ha proseguito Taranto – anche grazie ai nostri 60 sponsor e alle istituzioni che ci sono sempre vicine, e ogni anno aggiungiamo sempre qualcosa in più per essere sempre al top. In questo senso è preziosa anche la collaborazione con la Federazione Italiana Nuoto e con la Nazionale che ogni anno viene a trovarci".
Un meeting che si aprirà già qualche giorno prima delle gare. Dal 15 giugno una selezione di atleti della Nazionale Italiana sarà in ritiro a Merano per preparare il Settecolli e i Campionati Europei. Il direttore tecnico Cesare Butini ha commentato così il rapporto speciale che si è instaurato da anni con il comitato organizzatore: "Sembra ieri che la FIN ha iniziato la collaborazione con l’ASD Merano Nuoto partecipando alle prime edizioni del Cool Swim Meeting; nel susseguirsi delle edizioni la sinergia tra il Settore Squadre Nazionali di Nuoto e la Merano Nuoto si è fatta sempre più intensa. Il meeting è diventato un riferimento nel calendario nazionale e internazionale con la partecipazione di un sempre crescente numero di società e soprattutto di rappresentative dei vari Comitati regionali (quest’anno saranno ben 8, ndr). Sono certo che la possibilità di vedere l'allenamento dei nostri migliori nuotatori, unito allo spettacolo che offrirà il meeting, sia un veicolo per avvicinare altri giovani allo sport".
Anche quest'anno la sinergia tra Cool Swim Meeting e FIN si è concretizzata con la presenza di una nutrita rappresentativa (21 atleti - 7 atlete/i già qualificate/i per Europei di Parigi) che prenderà parte al meeting. Tra i nomi di spicco, oltre al già citato Cerasuolo, ci sarà per la prima volta a Merano l’astro nascente del panorama natatorio nazionale Carlos D’Ambrosio, detentore del record italiano dei 200 stile libero, oltre che Manuel Frigo, Lisa Angiolini, Leonardo Deplano, Paolo Conte Bonin e Anita Gastaldi. Ha proseguito Butini: "Siamo giunti alla decima edizione e forse è l'occasione per fare un bilancio tecnico; nelle varie edizioni del Cool Meeting hanno partecipato atleti di spessore tecnico internazionale quali Gregorio Paltrinieri, Gabriele Detti, Thomas Ceccon, Leonardo Deplano, Simone Cerasuolo, Lisa Angiolini, Manuel Frigo, Paolo Conte Bonin, Ilaria Cusinato e tanti altri. La loro partecipazione testimonia che il Meeting ha un’attrattiva tecnica importante, grazie anche all'impegno della dirigenza
meranese che ne ha fatto un modello organizzativo".
Tra gli atleti stranieri spicca il nome di Guilherme Caribé Santos, velocista brasiliano vincitore di due medaglie d’argento ai Mondiali in vasca corta 2024 e autore della 10^ prestazione all time nei 100 stile libero in vasca lunga (47.10). "Anche quest’anno il Cool Swim Meeting è inserito nel calendario World Aquatics, e questo certifica il prestigio che abbiamo raggiunto nel corso degli anni – così Marco Giongo, Direttore Tecnico del Cool Swim Meeting, presenta i numeri della manifestazione. "Quello che cambia è l'obbligo di omologare la vasca il giorno prima delle gare, come da nuove direttive World Aquatics per gli eventi internazionali. L’edizione 2026 avrà un montepremi record di 25.300 € e per il secondo anno consecutivo RaiSport trasmetterà in diretta le serie veloci di ciascuna giornata di gare. Per venire incontro alle esigenze di palinsesto, abbiamo inserito una sessione di gare in più il venerdì mattina e modificato in parte l’ordine delle competizioni. Il numero di iscritti a questa decima edizione è già notevole e ci aspettiamo di avvicinare il numero record di oltre 960 partecipanti dello scorso anno. Alcune novità riguardano il piano vasca: oltre al classico ledwall 7x4 m quest’anno avremo anche i led a bordo vasca, mentre per il pubblico installeremo una tribuna da 150 posti, modificando anche l’assetto della VIP Lounge rispetto alle scorse edizioni".
Non solo nuoto. Il Presidente Taranto ha presentato le iniziative speciali previste nelle prossime settimane: "Per i 10 anni del Cool Swim Meeting abbiamo istituito una lotteria con oltre 80 premi messi a disposizione dai nostri partner. L’estrazione si terrà proprio a bordo vasca sabato 20 giugno. Inoltre, in collaborazione con l’HDS - Unione Commercio prenderà il via un concorso per premiare le più belle vetrine del centro storico di Merano allestite a tema per celebrare il nuoto e il nostro evento".
In chiusura, Taranto ha voluto ringraziare gli oltre 100 volontari che ogni anno rendono possibile la perfetta riuscita del meeting.
Si ringrazia Cool Swim Meeting
Sistema di monitoraggio regionale del nuoto giovanile. Linee guida
La direzione sportiva del settore nuoto ha proposto ai Comitati Territoriali le linee guida del Sistema di monitoraggio regionale del nuoto giovanile. Le linee guida pongono come obiettivo strategico la costruzione di un sistema di lavoro condiviso che permetta una conoscenza più approfondita e continuativa della fascia giovanile degli atleti, un confronto continuo tra tecnici, una crescita omogenea sul territorio e basi più solide per un futuro percorso individuale di alto livello.
Il programma prevede l'organizzazione di raduni regionali annuali - indicativamente almeno due per stagione - destinati ai ragazzi nati tra il 2010 e il 2012 e alle ragazze nate tra il 2011 e il 2013. Ogni appuntamento coinvolgerà gruppi di circa 10-12 atleti per settore maschile e femminile, con numeri modulabili in base alle esigenze territoriali. La selezione avverrà attraverso criteri oggettivi, come i punteggi tabellari delle migliori prestazioni individuali, ponendo particolare attenzione anche alla salvaguardia delle distanze medio-lunghe.
Elemento chiave del progetto è il referente tecnico territoriale, individuato dai Comitati Regionali e condiviso con la Federazione, che avrà il compito di coordinare l'organizzazione e supportare l'attività operativa, anche attraverso il coinvolgimento di tecnici già attivi sul territorio.
A supporto del percorso sarà predisposta una raccolta sistematica dei dati attraverso schede informative individuali, che consentiranno di tracciare il profilo di ciascun atleta, includendo storia sportiva e carichi di allenamento in acqua e a secco, caratteristiche tecniche e distanze di gara, punti deboli e di forza e obiettivi tecnici prioritari. Un patrimonio informativo che permetterà un monitoraggio continuativo nel corso della stagione.
Foto Giorgio Scala / DBM
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Assoluti Unipol. Super Paltrinieri, Cerasuolo e Curtis. Le parole di Barelli e Butini
L'ultima giornata dei campionati italiani Unipol alimenta la nazionale azzurra per i campionati europei di Parigi e dà appuntamento al Settecolli IP (26-28 giugno allo Stadio del Nuoto di Roma) con il solito entusiasmo e la certezza che tanti protagonisti ci arriveranno nella migliore condizione. Tante le copertine della serata di sabato. Simone Cerasuolo e Benedetta Pilato sono padroni dei 50 rana, con una super Anita Bottazzo in scia alla tarantina; la tripletta nel mezzofondo di Simona Quadarella e la quaterna a tutta velocità di Sara Curtis; la conferma di Jacopo Barbotti nei 400 misti; il primo titolo della carriera di Alessia Bianchi nei 200 dorso; soprattutto il successo da fuoriclasse di Gregorio Paltrinieri che, al rientro alle competizioni in piscina, vince con orgoglio e determinazione i 1500 stile libero stavolta propedeutici alle acque libere. Non possono dunque che essere soddisfatti il presidente della Federazione Italiana Nuoto Paolo Barelli e il direttore tecnico Cesare Butini che tracciano il bilancio di un movimento che non delude mai per densità e prestazioni di alto livello.
PILATO E CERASUOLO VINCENTI. Spettacolare in avvio la finale dei 50 rana con due atlete sotto il tempo limite europeo (30"4). Lo scettro è della rientrate Benedetta Pilato, bronzo iridato in carica, che si prende il titolo con la solita partenza da campionessa. Molto bene la 21enne di Taranto e primatista italiana (29"30) - tesserata per CC Aniene e allenata da settembre a Roma da Mirko Nozzolillo - che tocca in 30"13; in scia alla pugliese c'è però una bravissima Anita Bottazzo che si fece scoprire dal mondo con il quinto posto a Fukuoka 2023, poi l'esperienza in Florida per studiare, allenarsi e ritrovarsi. La 23enne di Oderzo - tesserata per Fiamme Gialle ed Imolanuoto, seguita negli Usa da Annie Lazor - nuota in 30"20 la quarta prestazione personale di sempre. "E' una bellissima soddisfazione per me questo tempo e il pass per gli Europei di Parigi - spiega la trevigiana - Non è facile gareggiare in vasca lunga, dopo averlo fatto in yards per quasi tutto l'anno: è tutta un'altra cosa". Terza è Lisa Angiolini (Carabinieri/Virtus Buonconvento) in 30"61.
Una potenza, una forza nelle frequenze inarrivabili per gli avversari. Domina la finale maschile Simone Cerasuolo ormai in una condizione fisica e psicologica da fuoriclasse. Il 23enne di Imola e campione del mondo in carica - tesserato per Fiamme Oro e Imolanuoto, allievo di Cesare Casella - chiude con la seconda prestazione personale di sempre in 26"51, unico a scendere sotto ai 27" e non troppo lontano dal 26"42 siglato proprio a Singapore per il titolo iridato. "Mi sentivo meglio nei 100 onestamente - racconta Cera, tifosissimo della Juventus - Pensavo di poter andare più veloce, ma alla fine va bene così. Il mio mondo è cambiato da qualche mese: ho nuove consapevolezze e la voglia costante di migliorarmi". Completano il podio Flavio Mangiamele (CN Torino) con il primato personale in 27"11 (precedente 27"45) e Gabriele Mancini (Marina Militare/CN Torino) in 27"21.
TRIPLETTA QUADARELLA. Rispetta in pieno i pronostici anche Simona Quadarella che, dopo gli assoli negli 800 e nei 1500 sl, sbaraglia la concorrenza nei 400 stile libero, confermando uno stato psicofisico al top. La 27enne romana - tesserata per CC Aniene e allenata da Gianluca Belfiore - saluta la compagnia ai duecentocinquanta metri e stampa un super 4'03"59, che vale la seconda prestazione personale di sempre dietro al 4'03"35 registrato per l'oro continentale a Glasgow 2018. "Non sono mai andata così forte in questo periodo - afferma la regina del mezzofondo europeo - Oggi ero molto stanca e vedere questo tempo è gratificante. Il periodo in Australia mi ha fatto bene; ma se sono migliorata e ho continuità è grazie al lavoro che effettuo con Gianluca (Belfiore ndr)". Vanno sul podio, ma ancora lontane dal tempo limite per Parigi 2026 (4'07"0), le toscane e compagne di squadra Bianca Nannucci (Fiamme Oro/RN Florentia) ed Emma Vittoria Giannelli (Fiamme Oro/RN Florentia) rispettivamente seconda con il personale in 4'08"24 (prec. 4'11"25) e terza in 4'09"42.
DOPPIETTA BARBOTTI. Assente Alberto Razzetti, a riposo dopo le fatiche di questi giorni, lo scettro dei 400 misti se lo prende un super Jacopo Barbotti che firma la doppietta dopo il successo nei 200. Bellissima e coraggiosa la prova del 20enne di Legnano - tesserato per CC Aniene - che nuota il primato personale in 4'16"01, demolendo il 4'20"63 stampato al Settecolli 2025 e balzando dal trentesimo al settimo posto tra i performer. "Se mi avessero detto alla vigilia di questi assoluti che avrei vinto due volte e ottenuto due pass per gli Europei non ci avrei creduto - racconta l'atleta seguito da Giorgio Guglielmi - Devo ancora realizzare quello che è successo. Quest'anno mi sto dedicando di più al nuoto, pur non abbandonando gli studi universitari, e sto ottenendo risultati insperati". Completano il podio, due portacolori della Livorno Aquatics, Emanuele Potenza in 4'17"20 e Simone Spediacci in 4'17"33.
SUPERGREG CHE ORGOGLIO! Entra in scena l'ultimo giorno e nella penultima gara e da fenomeno non delude le aspettative, malgrado non abbia preparato questa gara concentrandosi unicamente nelle acque libere. Gregorio Paltrinieri, rientrante alle competizioni in piscina, s'impone con esperienza e determinazione nei 1500. Il campione olimpico, trimondiale e trieuropeo - tesserato per Fiamme Oro e Coopernuoto, allenato al Centro Federale di Ostia da Fabrizio Antonelli - nuota in 14'58"03 al termine di una vera battaglia con Marcello Guidi (Fiamme Oro/RN Cagliari), al personale in 14'58"30, ed Ivan Giovannoni (Esercito/Aurelia Nuoto), terzo in 14'59"21. "Sono in pieno carico e ho deciso solo pochi giorni fa di nuotare agli assoluti - racconta il 32enne di Carpi - Ho voluto staccare un po' dalla routine e avevo bisogno di disputare una gara tra le corsie propedeutica al percorso in acque libere. Oggi è stata una bella battaglia con Marcello ed Ivan che praticamente sono miei compagni d'allenamento e con cui ho un rapporto quotidiano. Il focus in questo momento della mia carriera sono le acque libere: fino a qualche anno fa disputavo il fondo per staccare dalla piscina; adesso si è tutto invertito. Sto pensando già alle prossime due tappe della World Cup a Ibiza e poi a quella in Sardegna a Golfo Aranci".
CURTIS QUATERNA. La star degli Assoluti Unipol è certamente Sara Curtis che, dopo i successi nei 50 dorso e nei 50 stile libero coi record italiani e nei 100 stile libero, si prende i 50 farfalla con il personale di 25"89. La 19enne di Savigliano - tesserata per Esercito e CS Roero, allenata alla Virginia Univeristy da Todd DeSorbo - scende per la prima volta in carriera sotto i 26", abbassando il 26"52 siglato in batteria, che aveva a sua volta mandato in archivio il 26"96 datato 2024. In scia alla velocista azzurra c'è solo la primatista italiana (25"49) e capitana azzurra Silvia Di Pietro. La 33enne di Roma - tesserata per Carabinieri e CC Aniene, preparata da Mirko Nozzolillo - nuota in 26"09 a dieci centesimi dal limite europeo (25"9). Terza, più staccata, Elena Capretta (Fiamme Oro/CC Aniene) in 26"35. "Concludo come meglio non avrei potuto i miei Assoluti - spiega Curtis, preparata in Italia da Thomas Maggiora - Adesso staccherò per qualche giorno la spina: ho bisogno di riposarmi e poi penserò agli Europei. Voglio arrivare a Parigi al massimo della condizione, perché voglio andar forte".
FIAMME ORO RECORD. In chiusura il record società della 4x100 stile libero delle Fiamme Oro in 3'13"42. Manuel Frigo (48"49), Alessandro Miressi (48"38), Giovanni Carraro (48"79) e Thomas Ceccon (47"76) ritoccano il 3'14"17 che le stesse Fiamme Oro nuotarono nel 2024.
IL COMMENTO DEL PRESIDENTE PAOLO BARELLI. "E' stato un bel campionato italiano in cui sono saliti alla ribalta tanti giovani, ma anche i big non demordono. Agli Europei presenteremo una nazionale che sarà un bel mix: come sempre non deluderemo le aspettative. Questa densità è figlia proprio dell'effetto emulazione. Il lavoro delle società è ovviamente encomiabile e fondamentale: prima c'è stato il Covid; poi la guerra in Ucraina ed alte tensioni internazionali, che hanno portato ad un aumento dei costi di gestione. Le società stanno svolgendo un lavoro incredibile da anni: scaldare migliaia di cubi di acqua costa tantissimo. A ciò si aggiungono i centri federali che sono fondamentali sia per assicurare attività dove ci sono pochi spazi d'acqua sia per crescere gli atleti d'interesse nazionale. Paltrinieri nasce agonisticamente al centro federale di Ostia, dove ancora si allena: a Roma ha conseguito la licenza liceale e preso la patente, diventando un campione e un uomo. Ciò spiega l'importanza e l'impatto dei centri federali".
IL COMMENTO DEL DIRETTORE TECNICO CESARE BUTINI. "E' stato un campionato interessante che ha messo in evidenza sia giovani interessanti come Del Signore sia il livello prestativo dei big. Mi è dispiaciuta l'assenza per infortunio di Nicolò Martinenghi, Ludovico Viberti, Costanza Cocconcelli e della giovane Alessandra Mao. Mi piace sottolineare invece l'ottimo stato di salute della velocità femminile: nei 50 stile libero abbiamo avuto quattro atlete sotto ai 25". Come ho detto più volte questa è una stagione in cui possiamo sperimentare; poi dal 2027 dovremmo serrare le fila e organizzare tutto in chiave Olimpiadi 2028: quindi preparazione, collegiali e competizioni per essere pronti al grande appuntamento. I qualificati agli Europei di Parigi sono circa trenta: alcuni atleti sono bordeline; noi vorremmo favorire l'ingresso di qualche giovane e completeremo la squadra e le staffette al Trofeo Settecolli come sempre. Inoltre le selezioni nazionali saranno impegnate anche ai Giochi del Mediterraneo di Taranto, quindi ci sarà l'opportunità di molteplici verifiche".
Assoluti Unipol - I podi della quinta giornata
Sabato 18 aprile
50 rana fem
RI 29"30 di Benedetta Pilato 22/05/2021 a Budapest
tempo limite europeo 30"4
1. Benedetta Pilato (CC Aniene) 30"13
2. Anita Bottazzo (Fiamme Gialle/Imolanuoto) 30"20
3. Lisa Angiolini (Carabinieri/Virtus Buonconvento) 30"61
50 rana mas
RI 26"27 di Ludovico Blu Art Viberti del 27/06/2025 a Roma
tempo limite europeo 26"8
1. Simone Cerasuolo (Fiamme Oro/Imolanuoto) 26"51
2. Flavio Mangiamele (CN Torino) 27"11 pp (precedente 27"45 del 08/02/2026 a Chalon-Sur-Salon)
3. Gabriele Mancini (Marina Militare/CN Torino) 27"21
400 stile libero fem
RI 3'59''15 di Federica Pellegrini del 26/07/2009 a Roma
Migliore prestazione in tessuto 4'01''97 di Federica Pellegrini del 24/07/2011 a Shanghai
tempo limite europeo 4'07"0
1. Simona Quadarella (CC Aniene) 4'03"59
2. Bianca Nannucci (Fiamme Oro/RN Florentia) 4'08"24 pp (precedente 4'11"55 del 22/03/2025 a Livorno)
3. Emma Vittoria Giannelli (Fiamme Oro/RN Florentia) 4'09"42
400 misti mas
RI 4'09"29 di Alberto Razzetti del 30/11/2023 a Riccione
tempo limite europeo 4'14"8
1. Jacopo Barbotti (CC Aniene) 4'16"01 pp (precedente 4'20"63 del 27/06/2025 a Roma)
2. Emanuele Potenza (Livorno Aquatics) 4'17"20
3. Simone Spediacci (Livorno) 4'17"33
200 dorso fem
RI 2'05"56 di Margherita Panziera del 31/03/2021 a Riccione
tempo limite europeo 2'10"0
1. Alessia Bianchi (In Sport Rane Rosse) 2'11"27
2. Federica Toma (Carabinieri/In Sport Rane Rosse) 2'12"07
3. Francesca Romana Furfaro (Fiamme Oro/CC Aniene) 2'12"54
1500 stile libero mas
RE-RI 14'32''80 di Gregorio Paltrinieri del 25/06/2022 a Budapest
tempo limite europeo 14'58"0
1. Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro/Coopernuoto) 14'58"03
2. Marcello Guidi (Fiamme Oro/RN Cagliari) 14'58"30 pp (precedente 15'03"72 del 09/03/2024 a Riccione)
3. Ivan Giovannoni (Esercito/Aurelia Nuoto) 14'59"21
50 farfalla fem
RI 25"49 di Silvia Di Pietro del 01/08/2025 a Singapore
tempo limite europeo 25"9
1. Sara Curtis (Esercito/CS Roero) 25"89 pp (precedente 26"52 in batteria; precedente pp 26"96 del 05/03/2024 a Riccione)
2. Silvia Di Pietro (Carabinieri/CC Aniene) 26"09
3. Elena Capretta (Fiamme Oro/CC Aniene) 26"35
4x100 stile libero mas
1. Fiamme Oro (Manuel Frigo 48"49, Alessandro Miressi 48"38, Giovanni Carraro 48"79, Thomas Ceccon 47"76) 3'13"42 RIS
2. Fiamme Gialle 3'14"89
3. Carabinieri 3'16"11
Classifica femminile per società (59 a punti)
(migliori tre civili e militari nella generale)
1. CC Aniene 311.00
2. Fiamme Oro 290.50
3. Carabinieri 258.00
4. In Sport Rane Rosse 247.00
5. Esercito 149.00
7. RN Florentia 122.00
Classifica maschile per società (56 a punti)
(migliori tre civili e militari nella generale)
1. CC Aniene 313.00
2. Fiamme Oro 271.00
3. Fiamme Gialle 249.00
4. Carabinieri 183.50
6. In Sport Rane Rosse 114.50
7. Aurelia Nuoto 108.00
CRITERI DI QUALIFICAZIONE AGLI EUROPEI DI PARIGI 10-16 AGOSTO
1) atlete e atleti vincitori del Campionato Italiano Assoluto Unipol (Riccione 14-18 aprile 2026);
2) atlete e atleti, sino a un massimo di una o uno per gara, che avranno uguagliato o migliorato il tempo-limite indicato nella tabella sottostante nel corso della finale A del Campionato Italiano Assoluto Unipol 2026;
3) atlete e atleti, sino a un massimo di tre compresi i qualificati per i punti precedenti, che avranno uguagliato o migliorato il tempo-limite indicato nella tabella sottostante in occasione delle finali della 62a edizione degli Internazionali d’Italia - Trofeo Internazionale Settecolli (Roma, 26-28 giugno 2026).
Atleti vincitori delle gare individuali del Campionato Italiano Assoluto Unipol 2026 saranno automaticamente qualificati come componenti delle staffette 4x100 metri mista femminile e maschile. Per le staffette a stile libero, saranno qualificati gli atleti, sino a un massimo di quattro, che avranno uguagliato o migliorato il tempo-limite indicato nella tabella sottostante per 100 e 200 metri stile libero nel corso della finale A del Campionato Italiano Assoluto Unipol 2026. Le staffette a stile libero potranno essere completate sulla base dei risultati ottenuti da atlete e atleti nel corso delle finali A della 62a edizione degli Internazionali d’Italia - Trofeo Internazionale Settecolli 2026. Per i posti ulteriormente disponibili, anche in relazione al completamento delle staffette, potranno essere selezionati atlete e atleti su proposta discrezionale della Direzione Tecnica.

Foto Giorgio Scala / DBM
L'uso delle fotografie è consentito solo ed unicamente a testate registrate per fini editoriali.
Obbligatorio menzionare i credit.
Assoluti Unipol. Bottazzo, Cerasuolo e Di Pietro ok. Finali dalle 18 su Raisport. Attesa Paltrinieri
Ultima sessione di batterie degli Assoluti allo Stadio del Nuoto di Riccione. In palio ancora titoli italiani e pass europei. Finali, come sempre, dalle 18.00 su Raisport +HD, con telecronaca di Tommaso Mecarozzi, il commento tecnico di Luca Sacchi e la mix zone curata da Elisabetta Caporale pronta anche per il bilancio del direttore tecnico Cesare Butini. Attesa per il ritorno in gara in piscina, dopo l'argento olimpico a Parigi, di Gregorio Paltrinieri che sarà impegnato nella serie veloce dei suoi 1500 stile libero.
50 RANA SPETTACOLO. I 50 rana, diventati da un anno olimpici, garantiscono sempre spettacolo e colpi di scena condensati in trenta secondi o poco più. Tra le femmine si aprono scenari interessati, che fanno da preludio ad una finale dall'esito incerto. Guida il gruppo Anita Bottazzo. La 23enne di Oderzo - tesserata per Fiamme Gialle ed Imolanuoto, allenata negli Usa da Annie Lazor - comanda in 30"34; in scia alla trevigiana c'è la primatista italiana (29"30) Benedetta Pilato. La 22enne tarantina - tesserata per CC Aniene, preparata da settembre a Roma da Mirko Nozzolillo - piazza un tranquillo 30"68. Sotto i 30", ed è la prima volta in carriera, anche una sorprendente Irene Mati. La 20enne gigliata - tesserata per RN Florentia e seguita da Paolo Palchetti - piazza un ottimo 30"87 che ritocca il 31"00 siglato all'ultimo Settecolli. Quarto crono per Lisa Angiolini (Carabinieri/Virtus Buoncovento) in 30"97 e che sogna la tripletta dopo i successi nei 100 e nei 200 con record italiano in 2'22"28.
C'è densità anche tra i maschi con otto velocisti racchiusi in sette decimi. Assenti Nicolo Martinenghi e Ludovico Blu Art Viberti, guida il logico favorito Simone Cerasuolo già primo nella doppia distanza. Il 23enne di Imola e campione del mondo in carica - tesserato per Fiamme Oro e Imolanuoto, allievo di Cesare Casella - nuota in 27"00; alle sue spalle il piemontese Flavio Mangiamele - tesserato per CN Torino, allenato da Antonio Satta - con il personale in 27"14 (prec. 27"45) e Federico Poggio (Fiamme Azzurre/Imolanuoto) in 27"14.
QUADARELLA PER IL TRIS. Punta alla tripletta, invece, Simona Quadarella che, dopo aver dominato 800 e 1500 sl, mette in fila la concorrenza anche nei 400 stile libero, confermando uno stato psicofisico al top. La 27enne romana - tesserata per CC Aniene e allenata da Gianluca Belfiore - stampa in scioltezza il miglior crono in 4'11"39; tengono il passo della regina del mezzofondo europeo le toscane e compagne di squadra Bianca Nannucci (Fiamme Oro/RN Florentia) ed Emma Vittoria Giannelli (Fiamme Oro/RN Florentia) rispettivamente in 4'12"01 e 4'12"21.
MISTI DA TRIPLA. Out uno stanco Alberto Razzetti, i 400 misti si prevedono incerti per una finale comunque interessante. Il migliore al mattino è il salentino Emanuele Potenza, compagno di squadra di Razzo al centro federale di Livorno. Il 20enne di Galatina - tesserato per Livorno Aquatics, allenato da Stefano Franceschi - piazza in batteria un discreto 4'19"24 e per il momento fa il vuoto; il più vicino al pugliese è Jacopo Barbotti (CC Aniene), vincitore dei 200 mix, in 4'21"02.
SORPRESA BIANCHI. La sorpresa della mattinata la firma Alessia Bianchi davanti a tutte nei 200 dorso ed unica a scendere sotto i 2'13. Molto brava la 26enne meneghina - tesserata per In Sport Rane Rosse, preparata da Riccardo Bianchessi - che nuota in 2'12"47 la terza prestazione personale di sempre, non troppo lontana dal 2'11"45 siglato ai categoria allo Stadio del Nuoto di Roma nel 2023; alle sue spalle viaggia Federica Toma (Carabinieri/In Sport Rane Rosse), già prima nei 100, in 2'13"21. Segnali di ripresa arrivano anche da Erika Gaetani (Carabinieri) terza in 2'13"59.
50 FARFALLA VELOCI. Squillo nei 50 farfalla della primatista italiana (25"49) Silvia Di Pietro che sembra essere una spanna sopra alla concorrenza. La 33enne romana - tesserata per Carabinieri e CC Aniene, allenata da Mirko Nozzolillo - nuota un disinvolto 26"33, precedendo una comunque super Sara Curtis che, in una specialità non sua, si prende il lusso di abbassare di oltre quattro decimi il personale. La 19enne di Savigliano - tesserata Esercito e CS Roero, preparata alla Virgina University da Todd DeSorbo - tocca in 26"52, abbassa il 26"96 datato 2024 e sale dal ventiseiesimo all'undicesimo posto tra le performer italiane. La velocista piemontese punta ad una super quaterna dopo i successi nei 50 dorso con record italiano, nei 50 stile libero con primato nazionale in batteria e nei 100 sl.
Assoluti Unipol - I migliori tempi delle batterie della quinta giornata
Sabato 18 aprile
50 rana fem
RI 29"30 di Benedetta Pilato 22/05/2021 a Budapest
tempo limite europeo 30"4
1. Anita Bottazzo (Fiamme Gialle/Imolanuoto) 30"34
50 rana mas
RI 26"27 di Ludovico Blu Art Viberti del 27/06/2025 a Roma
tempo limite europeo 26"8
1. Simone Cerasuolo (Fiamme Oro/Imolanuoto) 27"00
400 stile libero fem
RI 3'59''15 di Federica Pellegrini del 26/07/2009 a Roma
Migliore prestazione in tessuto 4'01''97 di Federica Pellegrini del 24/07/2011 a Shanghai
tempo limite europeo 4'07"0
1. Simona Quadarella (CC Aniene) 4'11"39
400 misti mas
RI 4'09"29 di Alberto Razzetti del 30/11/2023 a Riccione
tempo limite europeo 4'14"8
1. Emanuele Potenza (Livorno Aquatics) 4'19"24
200 dorso fem
RI 2'05"56 di Margherita Panziera del 31/03/2021 a Riccione
tempo limite europeo 2'10"0
1. Alessia Bianchi (In Sport Rane Rosse) 2'11"47
1500 stile libero mas - serie lenta
RE-RI 14'32''80 di Gregorio Paltrinieri del 25/06/2022 a Budapest
tempo limite europeo 14'58"0
1. Francesco Volpe (CS Portici) 15'18"02
50 farfalla fem
RI 25"49 di Silvia Di Pietro del 01/08/2025 a Singapore
tempo limite europeo 25"9
1. Silvia Di Pietro (Carabinieri/CC Aniene) 26"33
CRITERI DI QUALIFICAZIONE AGLI EUROPEI DI PARIGI 10-16 AGOSTO
1) atlete e atleti vincitori del Campionato Italiano Assoluto Unipol (Riccione 14-18 aprile 2026);
2) atlete e atleti, sino a un massimo di una o uno per gara, che avranno uguagliato o migliorato il tempo-limite indicato nella tabella sottostante nel corso della finale A del Campionato Italiano Assoluto Unipol 2026;
3) atlete e atleti, sino a un massimo di tre compresi i qualificati per i punti precedenti, che avranno uguagliato o migliorato il tempo-limite indicato nella tabella sottostante in occasione delle finali della 62a edizione degli Internazionali d’Italia - Trofeo Internazionale Settecolli (Roma, 26-28 giugno 2026).
Atleti vincitori delle gare individuali del Campionato Italiano Assoluto Unipol 2026 saranno automaticamente qualificati come componenti delle staffette 4x100 metri mista femminile e maschile. Per le staffette a stile libero, saranno qualificati gli atleti, sino a un massimo di quattro, che avranno uguagliato o migliorato il tempo-limite indicato nella tabella sottostante per 100 e 200 metri stile libero nel corso della finale A del Campionato Italiano Assoluto Unipol 2026. Le staffette a stile libero potranno essere completate sulla base dei risultati ottenuti da atlete e atleti nel corso delle finali A della 62a edizione degli Internazionali d’Italia - Trofeo Internazionale Settecolli 2026. Per i posti ulteriormente disponibili, anche in relazione al completamento delle staffette, potranno essere selezionati atlete e atleti su proposta discrezionale della Direzione Tecnica.

Foto Giorgio Scala / DBM
L'uso delle fotografie è consentito solo ed unicamente a testate registrate per fini editoriali.
Obbligatorio menzionare i credit.
Assoluti Unipol. Curtis altro show da record. Finali dalle 17.15 su Raisport
Sara Curtis non finisce mai di stupire, stravolge la mattinata e nei 50 stile libero stabilisce il record italiano, per un super bis dopo aver siglato martedì sera il primato nei 50 dorso. Alessandro Ragaini timbra il miglior crono nei 200 stile libero con Marco De Tullio e Filippo Megli sulle code e con Carlos D'Ambrosio in copertura tattica. Federica Toma e Daniele Del Signore ruggiscono rispettivamente nei 100 e 200 dorso. Bene Alberto Razzetti nei 100 farfalla, Paola Borrelli nei 200 farfalla e Christian Mantegazza nei 200 rana. Spettacolo da vivere dunque nelle batterie della quarta giornata degli Assoluti Unipol allo Stadio del Nuoto di Riccione. Appuntamento per le finali alle 17.15 su Raisport + HD con la telecronaca di Tommaso Mecarozzi e il commento tecnico di Luca Sacchi. Zona mista a cura di Elisabetta Caporale.
La scena è ancora una volta di un'incredibile Sara Curtis che stravolge gli animi e palpitare i cuori. La velocista piemontese diciotto ore dopo il successo nei 100 stile libero e tre giorni dopo il record italiano nei 50 dorso, ritocca anche il primato dei 50 stile libero, depennando il 24"41 siglato in batteria ai Mondiali di Singapore; quando ritoccò il 24"43 registrato dodici mesi fa a Riccione. Sensazionale il tempo della 19enne di Savigliano - tesserata per Esercito e CS Roero, allenata alla Virginia University - che nuota in 24"29 la terza prestazione mondiale dell'anno, migliore europea. Un'euforia difficile da contenere per un talento che non conosce confini e che con la sua classe e caparbietà ha la qualità di migliorarsi turno dopo turno, gara dopo gara. "Felicissima oggi. Sapevo che i 50 mi sarebbero venuti bene - racconta Curtis, vice campionessa europea in vasca corta - Ieri ero un po' contrariata, perché avrei voluto fare il tempo anche nei 100 sl: ma va benissimo così. Voglio onorare fino alla fine questi Assoluti, per essere poi protagonista quest'estate". Bene, inoltre, a conferma dell'eccellente densità della velocità azzurra Agata Maria Ambler (Team Veneto) seconda in 25"09 ed Elena Capretta (Fiamme Oro/CC Aniene) in 25"15. Chi non molla mai è la capitana azzurra Silvia Di Pietro (Carabinieri/CC Aniene) quarta in 25"21.
I 100 farfalla, che hanno aperto il programma della mattina, preannunciano battaglia in apertura di pomeriggio. Comanda un arrembante Alberto Razzetti che, dopo aver vinto nella doppia distanza e ed essersi il pass continentale anche nei 200 misti vinti da Jacopo Barbotti, intanto piazza un notevole 52"01. Il 27enne ligure di Lavagna ma ormai di casa a Livorno - tesserato per Fiamme Gialle e My Sport, allenato da Stefano Franceschi - nuota la seconda prestazione personale, a sette centesimi dal 51"94 siglato un anno fa, con un passaggio estremamente controllato in 24"34 e un ritorno più sostenuto in 27"67; alle spalle del polivalente azzurro, il vincitore dei 50 Lorenzo Gargani (RN Florentia) con il personale in 52"18 (precedente 52"34) e un sornione Federico Burdisso (Tvn) in 52"30.
Cerca una nuova ambasciatrice, dopo il ritiro di Margherita Panziera, il dorso. Nei 100, intanto, c'è lo squillo di una solida Federica Toma. La 24enne di Gallipoli - tesserata per Carabinieri ed In Sport Rane Rosse, seguita da Gianni Zippo - è la più veloce in 1'01"80, due centesimi più veloce della sorprendente Aurora Velati (In Sport Rane Rosse) che scende per la prima volta in carriera sotto l'1'02 ed è seconda in 1'01"82, che cancella l'1'02"32 registrato agli Assoluti Unipol 2025.
Guida il gruppo nei 200 dorso ed unico a scendere sotto all'1'59 il talentuoso Daniele Del Signore. Il 18enne di Genzano di Roma - tesserato per Fiamme Gialle e CC Aniene, preparato da Mirko Nozzolillo - tocca con la quarta prestazione personale di sempre in 1'58"98, precedendo Matteo Venini (Carabinieri/In Sport Rane Rosse) in 1'59"15. Sesto ma in pieno controllo il primatista italiano (1'55"71) Thomas Ceccon alla prima gara individuale dei suoi Assoluti. Il 25enne di Schio - tesserato per Fiamme Oro e Leosport, allenato al centro federale di Verona da Alberto Burlina - nuota in 2'01"14, forzando solamente il primo passaggio in 27"66 per poi controllare e conservare energie nei restanti centocinquanta metri: "Sapevo che non ero in forma, ma pomeriggio cercherò di migkliorarmi per onorare questa gara e la qualificazione europea" chiosa il primatista mondiale dei 100 dorso.
E' il momento di pensare in grande e far sbocciare tutto il suo talento. Paola Borrelli rompe gli indugi e si mette in testa nei 200 farfalla, mettendo nel mirino il terzo titolo italiano in vasca lunga della carriera. La 19enne meneghina e bronzo iridato juniores a Netanya 2023 - tesserata per Fiamme Gialle ed In Sport Rane Rosse, preparata da Riccardo Bianchessi - domina al mattino in 2'09"65 e mette nel mirino titolo, pass europeo e un crono sotto ai 2'09, magari non troppo lontana dalla migliore prestazione italiana in tessuto: il 2'07"49 di Alessia Polieri; l'avversaria più vicina è Sofia Sartori (Leosport) in 2'11"39. Eliminata a sorpresa Anita Gastaldi (Carabinieri/VO2 Nuoto Torino), bronzo europeo in vasca corta, nona e prima delle escluse in 2'13"67: per l'accesso in finale doveva andar più veloce del 2'13"19 di Giulia Caprai (Fiamme Gialle/Esseci).
Favorito della vigilia e per il momento conferma i pronostici. Il miglior crono nei 200 rana è di Christian Mantegazza. Il 21enne di Milano - tesserato per Fiamme Gialle e Team Trezzo, seguito da Davide Conconi e semifinalista ai mondiali di Singapore 2025 - stampa al mattino un buon 2'12"59. Sotto ai 2'13 anche Matteo Telesca (CN Torino) in 2'12"83. Attenzione, anche, al ritrovato Alessandro Fusco (Fiamme Gialle/CC Aniene) terzo tempo in 2'13"14.
Chiusura notevole con i 200 stile libero. Davanti a tutti, infatti, c'è un galvanizzato Alessandro Ragaini che punta ad un grande 2026, dopo essersi trasferito a Verona per essere allenato al centro federale da Luca De Monte insieme a Carlos D'Ambrosio (Fiamme Gialle/Fondazione Bentegodi) per il momento settimo in 1'49"09. Il 19enne di Jesi - tesserato per Carabinieri e Team Marche - intanto è il migliore in 1'47"76, con apparente margine rispetto alla concorrenza. Leggermente più staccati, infatti, ci sono Marco De Tullio (CC Aniene) in 1'48"24 e un sempre temibile e performante Filippo Megli (Carabinieri/RN Florentia) terzo in 1'48"46.
NUMERI E TV. In gara 687 atleti (372 maschi e 315 femmine) per 164 società che svilupperanno 1427 presenze gara e 109 staffette. L'evento sarà trasmesso in tv con le finali in diretta su RaiSport HD con il commento di Tommaso Mecarozzi e Luca Sacchi. Zona mista a cura di Elisabetta Caporale.
Assoluti Unipol - I migliori tempi delle batterie della quarta giornata
Venerdì 17 aprile
100 farfalla mas
RI 50"42 di Thomas Ceccon del 01/08/2025 a Singapore
tempo limite europeo 51"4
1. Alberto Razzetti (Fiamme Gialle/My Sport) 52"
100 dorso fem
RI 58"92 di Margherita Panziera del 04/04/2019 a Budapest
tempo limite europeo 1'00"2
1. Federica Toma (Carabinieri/In Sport Rane Rosse) 1'01"80
200 dorso mas
RI 1'55"71 di Thomas Ceccon del 21/04/2025 a Brisbane
tempo limite europeo 1'56"8
1. Daniele Del Signore (Fiamme Gialle/CC Aniene) 1'58"98
200 farfalla fem
RI 2'06''50 di Caterina Giacchetti del 26/05/2009 a Pescara
Migliore prestazione in tessuto 2'07"49 di Alessia Polieri del 21/05/2016 a Londra
tempo limite europeo 2'09"0
1. Paola Borrelli (Fiamme Gialle/In Sport Rane Rosse) 2'09"65
200 rana mas
RI 2'08''50 di Loris Facci del 30/07/2009 a Roma
Migliore prestazione in tessuto 2'08''52 di Luca Pizzini del 05/08/2018 a Glasgow
tempo limite europeo 2'10"0
1. Christian Mantegazza (Fiamme Gialle/Team Trezzo) 2'12"59
50 stile libero fem
tempo limite europeo 24"8
1. Sara Curtis (Esercito/CS Roero) 24"29 RI (precedente 24"41 di Sara Curtis del 02/08/2025 a Singapore)
200 stile libero mas
RI 1'45"15 di Carlos D'Ambrosio del 20/08/2025 a Otopeni
tempo limite europeo 1'46"8
1. Alessandro Ragaini (Carabinieri/Team Marche) 1'47"76
CRITERI DI QUALIFICAZIONE AGLI EUROPEI DI PARIGI 10-16 AGOSTO
1) atlete e atleti vincitori del Campionato Italiano Assoluto Unipol (Riccione 14-18 aprile 2026);
2) atlete e atleti, sino a un massimo di una o uno per gara, che avranno uguagliato o migliorato il tempo-limite indicato nella tabella sottostante nel corso della finale A del Campionato Italiano Assoluto Unipol 2026;
3) atlete e atleti, sino a un massimo di tre compresi i qualificati per i punti precedenti, che avranno uguagliato o migliorato il tempo-limite indicato nella tabella sottostante in occasione delle finali della 62a edizione degli Internazionali d’Italia - Trofeo Internazionale Settecolli (Roma, 26-28 giugno 2026).
Atleti vincitori delle gare individuali del Campionato Italiano Assoluto Unipol 2026 saranno automaticamente qualificati come componenti delle staffette 4x100 metri mista femminile e maschile. Per le staffette a stile libero, saranno qualificati gli atleti, sino a un massimo di quattro, che avranno uguagliato o migliorato il tempo-limite indicato nella tabella sottostante per 100 e 200 metri stile libero nel corso della finale A del Campionato Italiano Assoluto Unipol 2026. Le staffette a stile libero potranno essere completate sulla base dei risultati ottenuti da atlete e atleti nel corso delle finali A della 62a edizione degli Internazionali d’Italia - Trofeo Internazionale Settecolli 2026. Per i posti ulteriormente disponibili, anche in relazione al completamento delle staffette, potranno essere selezionati atlete e atleti su proposta discrezionale della Direzione Tecnica.

Foto Giorgio Scala / DBM
L'uso delle fotografie è consentito solo ed unicamente a testate registrate per fini editoriali.
Obbligatorio menzionare i credit.
Assoluti Unipol. Conferme Curtis e D'Ambrosio nei 100 sl. Altri undici pass europei
E' una serata praticamente perfetta allo Stadio del Nuoto di Riccione perché i titoli assegnati sono sei ma i pass per gli europei di Parigi quasi il doppio: undici sui dodici possibili. Insomma le finali della terza giornata degli Assoluti Unipol raccontano di tanti protagonisti e tutti con storie differenti; e confermano la densità di un movimento che guarda con ambizioni tanto al presente quanto al futuro.
100 STILE LIBERO SHOW. Densità, concorrenza e qualità forse mai viste per una staffetta veloce che si apre a scenari interessanti in vista dei Campionati Europei. I 100 stile libero al femminile regalano vibrazioni tanto attese con due atlete sotto il tempo limite (54"0) e quattro che rompono il muro dei 55". Vince ancora Sara Curtis in 53"40, a trentanove centesimi dal suo record italiano di 53"01 siglato in finale agli Assoluti del 2025; un crono che cancellò il 53"18 registrato dalla vincitrice di tutto Federica Pellegrini il 25 giugno 2016 quando fece esplodere lo Stadio del Nuoto di Roma durante il 53esimo trofeo Sette Colli. Notevole, come sempre, la prova della 19enne di Savigliano - tesserata per Esercito e CS Roero, allenata alla Virgina University da Todd DeSorbo - che passa velocissima in 25"23, per poi perdere leggermente di fluidità nel ritorno pur sempre a marce alte in 28"17. Ma alle spalle della velocista piemontese ruggisce, mettendosi dietro gli infortuni che ne avevano condizionato preparazione e fatto saltare gli europei in vasca corta di Lublino, una super Emma Virginia Menicucci che in 53"75 (notevole il secondo cinquanta in 27"77) scende per la prima volta in carriera sotto i 54". Elegante anche la nuotata della 23enne di Moncalieri - tesserata per Esercito e CC Aniene, preparata da Sandro Signori - che in mattinata aveva già registato il personale in 54"05, togliendo nove centesimi al 54"14 griffato sempre agli Assoluti Unipol 2025. "Sono felicissima perché la velocità italiana si sta rialzando in ottica staffetta - spiega Curtis, allenata in Italia da Thomas Maggiora - Sono contenta per Emma ma non pienamente della mia gara. Sapevo che non sarebbero venuti alla perfezione: credo di potermi rifare nei 50 sl, dove mi sento meglio". Le fa eco Menicucci visibilmente commossa: "Ho vissuto questa gara al cento per cento: ho aspettato tanto questo momento. Dopo l'incidente ho passato momenti difficili ma mi sono rialzata. Ringrazio tutti coloro che mi sono stati vicino". Non possono che sorridere anche la rientrate Chiara Tarantino (Fiamme Gialle/In Sport Rane Rosse) terza in 54"30 e la giovane diciottenne Cristiana Stevanato (Team Veneto) quarta con il primato personale in 54"67 (prec. 55"29).
Tutta da vivere è stata anche la finale dei 100 stile libero maschili; perché se i pronostici li ha pienamente rispettati un super Carlos D'Ambrosio, unico a scendere sotto i 48", si rilancia anche il primatista italiano (47"45) Alessandro Miressi che con l'orgoglio si prende il pass europeo (tempo limite 48"4). Domina l'atto conclusivo il 19enne partenopeo ma vicentino d'adozione - tesserato per Fiamme Gialle e Fondazione Bentegodi, preparato al centro federale di Verona da Luca De Monte - in 47"83, impressiona il ritorno 25"07, per la seconda prestazione personale di sempre dietro al 47"78 siglato a Singapore al lancio della staffetta veloce vice campione del mondo. Soddisfatto, dopo un'annata passata difficile, anche il 27enne sabaudo - tesserato per Fiamme Oro e CN Torino, allenato da Antonio Satta - secondo in 48"46 che rappresenta un bel segnale di rilancio. Sul gradino più basso del podio sale Lorenzo Zazzeri (Esercito/RN Florentia) in 48"53. "L'obiettivo era questo: vincere e nuotare sotto i 48". Sono arrivato non benissimo - racconta D'Ambrosio in zona mista - Ma non ho nulla da rimproverarmi, sono molto contento. Vediamo adesso come andranno i 200 l'ultimo giorno".
ACUTO DE TULLIO. Apertura di programma con il mezzofondo e la vittoria di un ritrovato Luca De Tullio negli 800 stile libero. Il 23enne di Bari - tesserato per Fiamme Oro e CC Aniene - chiude con la sesta prestazione personale di sempre in 7'47"60, con una media costante di 29"4-29"5 nelle sedici vasche; alle spalle del mezzofondista pugliese - settimo alle Olimpiadi di Parigi 2024 e ai mondiali di Doha 2024 - il vincitore dei 400 Davide Marchello (Esercito/Aurelia Nuoto) cui non basta il personale in 7'52"26 (prec. 7'53"32) per conquistare il pass per gli europei (tempo limite 7'50"0) e il viterbese Filippo Bertoni (CC Aniene) in 7'54"48. "Ero entrato in acqua con la voglia di vincere e di andare forte e così è stato - racconta De Tullio, allenato al centro federale di Ostia da Fabrizio Antonelli - Non nascondo che ci sono stati momenti difficili dopo i mondiali di Singapore non andati benissimo, ma li ho superati con l'entusiasmo, la voglia di allenarmi e migliorami. Con Fabrizio abbiamo svolto un grande lavoro, inserendo anche le gare in acque libere che mi hanno aiutato psicologicamente e nel trovare sempre la giusta concentrazione".
MISTI TRA CONFERME E NOVITA'. Esce dall'acqua con la consapevolezza di essere ormai entrata in una nuova dimensione della sua carriera, svoltata dopo il bronzo europeo in vasca corta nei 200 farfalla. Quest'Italnuoto dai mille talenti trova una piacevole conferma in quello di Anita Gastaldi che, dopo essersi presa lo scalpo nei 100 farfalla, si impone anche nei 200 misti. Bravissima e sempre sul pezzo la 23enne di Bra - tesserata per Carabinieri e VO2 Nuoto Torino, seguita da Fabrizio Clari - che nuota un ottimo 2'11"06 (frazioni 28"38, 32"68, 38"50, 31"50) che vale la seconda prestazione personale all time, a soli nove centesimi dal 2'10"97 che griffò agli Assoluti nei 2025; la velocità della piemontese trascina anche Chiara Della Corte che scende per la prima volta in carriera sotto i 2'12 e in 2'11"58 strappa il pass per gli europei (tempo limite 2'11"9). La 21enne di Salerno - tesserata per Fiamme Oro e Campania Sport, allieva da un anno di Stefano Franceschi al centro federale di Livorno - abbassa il 2'12"5 siglato ai campionati italiani di categoria nel 2024 e sale dal sesto al quinto posto tra le performer italiane. "Sono soddisfatta per il titolo, per la condotta della gara e anche per il tempo - racconta Gastaldi - In acqua mi sento molto bene, pur non essendo arrivata qui al top della forma". Radiosa Della Corte: "Era un crono che cercavo da un bel po': erano due anni che non andavo così forte. Voglio ringraziare Stefano (Franceschi ndr) e il mio nutrizionista: abbiamo svolto un lavoro eccellente". Mastica amaro la primatista italiana (2'09"30) Sara Franceschi (Fiamme Gialle/Livorno Aquatics) terza in 2'12"79.
Nella finale maschile pronostici stravolti, nuovi volti e "soliti" protagonisti alla ribalta. La vittoria che non ti aspetti, forse la più sorprendente fin qui, la firma Jacopo Barbotti che cala l'asso e oltre al titolo, con annessa vista su Parigi, timbra in 1'57"75 il record italiano cadetti: depennato l'1'58"95 di Christian Mantegazza. Prestazione di altissimo livello quella del 20enne di Legnano - tesserato per CC Aniene - che in batteria aveva portato il personale da 2'00"21 a 1'59"50, per un miglioramento di due secondi e mezzo nel giro di poche ore. Bruciato per un centesimo e con super sprint negli ultimi dieci metri il primatista italiano (1'56"21) Alberto Razzetti (Fiamme Gialle/My Sport) a cui, comunque, l'1'57"76 basta e avanza per conquistare il secondo pass continentale (tempo limite 1'58"9), dopo aver vinto giovedì i 200 farfalla. "Ho lavorato tantissimo per arrivare a questo punto. Non pensavo di vincere né tantomeno alla qualificazione agli Europei - dichiara Barbotti, preparato da Giorgio Guglielmi - Devo ancora realizzare quello che è successo".
DOMINIO QUADARELLA MA ANCHE TADDEUCCI PARLE FRANCAIS. Galvanizzata dai mesi passati ad allenarsi in Australia e dal titolo di regina del mezzofondo europeo Simona Quadarella non può che dominare i 1500 stile libero che concludono il programma pomeridiano della terza giornata. La 27enne romana, vice campionessa iridata in carica e primatista continentale (15'31"79) - tesserata per CC Aniene e seguita da Gianluca Belfiore - nuota sciolta e senza mai strappare in 15'55"89 ed unica a scendere sotto i sedici minuti tra le finaliste. "Il mio obiettivo qui a Riccione è quello di scendere sempre sotto i sedici minuti e anche oggi ci sono riuscita - afferma Quadarella - Sono quindi soddisfatta: speravo di nuotare questo tempo. Ho gestito la gara al meglio: come me l'ero prefissata con il mio allenatore".
Viaggia sopra i sedici minuti ma anche agli europei di Parigi (tempo limite 16'10"0) Ginevra Taddeucci che nella capitale francese, dove fu bronzo olimpico nella dieci chilometri sulla Senna, potrebbe sdoppiarsi appunto tra piscina e fondo. La 28enne di Firenze - tesserata per Fiamme Oro e CC Napoli, allenata da Gianluca Pistelli - è seconda in 16'08"35 e ritocca il personale di 16'08"65 che siglò al Settecolli nel 2024 continuando spedita verso il tour de force che la porterà a gareggiare la settimana prossima ad Ibizia e quella dopo a Golfo Arancia per le prossime due tappe di World Cup in acque libere. Terza chiude Emma Vittoria Giannelli (Fiamme Oro/RN Florentia) in 16'18"99. "Saranno gare diverse in acque libere e in piscina dove sarò impegnata solo un giorno agli Europei, perchè non disputerò gli 800 - racconta Taddeucci - Mi piace nuotare in piscina, mi diverte e credo che mi toglierà un po' di tensione".
4X100 MISTE. Proprio in conclusione di serata arriva il record italiano di società delle 4x100 mista delle Fiamme Gialle. Michele Lamberti (53"74), Christian Mantegazza (59"19), Alberto Razzetti (51"10), Carlos D'Ambrosio (48"08) in 3'32"11 eguagliano il tempo siglato dall'Esercito nel 2025. Vittoria delle Fiamme Gialle anche tra le femmine con Sara Franceschi (1'02"16), Anita Bottazzo (1'06"18), Paola Borrelli (59"27), Chiara Tarantino (53"98) che trionfano in 4'01"59.
Si torna in acqua domani mattina alle 10.00 per la quarta sessione di batterie; poi finali dalle 17.15 su Raisport con telecronaca di Tommaso Mecarozzi, il commento tecnico di Luca Sacchi e la mix zone curata da Elisabetta Caporale.
I podi della terza giornata
Giovedì 16 aprile
800 stile libero mas - serie lenta
RI 7'39"27 di Gregorio Paltrinieri del 24/07/2019 a Gwangju
tempo limite europeo 7'50"0
1. Luca De Tullio (Fiamme Oro/CC Aniene) 7'47"60
2. Davide Marchello (Esercito/Aurelia Nuoto) 7'52"26 pp (precedente 7'53"32 del 15/04/2025 a Riccione)
3. Filippo Bertoni (CC Aniene) 7'54"48
200 misti fem
RI 2'09"30 di Sara Franceschi del 25/06/2023 a Roma
tempo limite europeo 2'11"9
1, Anita Gastaldi (Carabinieri/VO2 Nuoto Torino) 2'11"06
2. Chiara Della Corte (Fiamme Oro/Campania Sport) 2'11"58 pp (precedente 2'12"25 del 12/08/2024 a Roma)
3. Sara Franceschi (Fiamme Gialle/Livorno Aquatics) 2'12"79
200 misti mas
RI 1'56"21 di Alberto Razzetti del 28/11/2023 a Riccione
tempo limite europeo 1'58"9
1. Jacopo Barbotti (CC Aniene) 1'57"75 RIC (precedente 1'58"95 di Christian Mantegazza del 15/04/2025 a Riccione) - pp (precedente 1'59"50 in batteria; precedente pp 2'00"21 del 08/02/2026 a Milano)
2. Alberto Razzetti (Fiamme Gialle/My Sport) 1'57"76
3. Simone Spediacci (Livorno Aquatics) 1'59"27
100 stile libero fem
RI 53"01 di Sara Curtis del 15/04/2025 a Riccione
tempo limite europeo 54"0
1. Sara Curtis (Esercito/CS Roero) 53"40
2. Emma Virginia Menicucci (Esercito/CC Aniene) 53"75 pp (precedente 54"05 in batteria; precedente pp 54"14 del 15/04/2025 a Riccione)
3. Chiara Tarantino (Fiamme Gialle/In Sport Rane Rosse) 54"30
100 stile libero mas
RI 47"45 di Alessandro Miressi del 19/05/2021 a Budapest
tempo limite europeo 48"4
1. Carlos D'Ambrosio (Fiamme Gialle/Fondazione Bentegodi) 47"83
2. Alessandro Miressi (Fiamme Oro/CN Torino) 48"46
3. Lorenzo Zazzeri (Esercito/RN Florentia) 48"53
1500 stile libero fem - serie lenta
RE-RI 15'31"79 di Simona Quadarella del 29/07/2025 a Singapore
tempo limite europeo 16'10"0
1. Simona Quadarella (CC Aniene) 15'55"89
2. Ginevra Taddeucci (Fiamme Oro/CC Napoli) 16'08"35
3. Emma Vittoria Giannelli (Fiamme Oro/RN Florentia) 16'18"99
4x100 mista mas
1. Fiamme Gialle 3'32"11 =RIS
Michele Lamberti 53"74, Christian Mantegazza 59"19, Alberto Razzetti 51"10, Carlos D'Ambrosio 48"08
2. Fiamme Oro 3'32"30
3. Carabinieri 3'39"22
4x100 mista fem
1. Fiamme Gialle 4'01"59
Sara Franceschi 1'02"16, Anita Bottazzo 1'06"18, Paola Borrelli 59"27, Chiara Tarantino 53"98
2. Carabinieri 4'02"40
3. CC Aniene 4'02"89
CRITERI DI QUALIFICAZIONE AGLI EUROPEI DI PARIGI 10-16 AGOSTO
1) atlete e atleti vincitori del Campionato Italiano Assoluto Unipol (Riccione 14-18 aprile 2026);
2) atlete e atleti, sino a un massimo di una o uno per gara, che avranno uguagliato o migliorato il tempo-limite indicato nella tabella sottostante nel corso della finale A del Campionato Italiano Assoluto Unipol 2026;
3) atlete e atleti, sino a un massimo di tre compresi i qualificati per i punti precedenti, che avranno uguagliato o migliorato il tempo-limite indicato nella tabella sottostante in occasione delle finali della 62a edizione degli Internazionali d’Italia - Trofeo Internazionale Settecolli (Roma, 26-28 giugno 2026).
Atleti vincitori delle gare individuali del Campionato Italiano Assoluto Unipol 2026 saranno automaticamente qualificati come componenti delle staffette 4x100 metri mista femminile e maschile. Per le staffette a stile libero, saranno qualificati gli atleti, sino a un massimo di quattro, che avranno uguagliato o migliorato il tempo-limite indicato nella tabella sottostante per 100 e 200 metri stile libero nel corso della finale A del Campionato Italiano Assoluto Unipol 2026. Le staffette a stile libero potranno essere completate sulla base dei risultati ottenuti da atlete e atleti nel corso delle finali A della 62a edizione degli Internazionali d’Italia - Trofeo Internazionale Settecolli 2026. Per i posti ulteriormente disponibili, anche in relazione al completamento delle staffette, potranno essere selezionati atlete e atleti su proposta discrezionale della Direzione Tecnica.

Foto Giorgio Scala / DBM
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