59° Settecolli. Dichiarazioni 3^ giornata
In aggiornamento - Seguono i podi e le dichiarazioni degli atleti medagliati nell'ultima giornata del 59esimo Trofeo Settecolli / Internazionali di Nuoto, in svolgimento allo Stadio del nuoto.
50 stile libero fem
2. Michelle Coleman: "Sono molto contenta del mio tempo e di come è andata la gara. Adoro Roma, questa è la mia competizione preferita e vengo sempre con piacere".
3. Anna Hopkin: "Non mi aspettavo il terzo posto, sono entusiasta. Mi ci ero avvicinata molto, raggiungerlo è stupendo".
200 dorso mas
1. Roman Mityukov: "Sono molto contento per il tempo registrato dopo i collegiali di Tenerife, soprattutto in ottica Mondiale".
3. Brodie Williams: "È andata bene, ma la stagione va avanti e quindi cercherò di migliorarmi ancora.Però sono contento. Roma è un posto magnifico. La piscina è stupenda e il pubblico caloroso".
200 dorso fem
1. Kylie Masse: "Sono veramente stanca dopo questi tre giorni. Sono molto contenta del risultato e di essere qui a Roma, spero di riuscire a visitare ancora un pochino la città e mangiare alcuni piatti tipici".
2. Katie Shanahan: "Speravo di andare leggermente più veloce ma ci sarà occasione per migliorare, sono molto soddisfatta della mia gara".
3. Rio Shirai: "Non mi sento al meglio ma ho dato tutto, è stata una buona gara".
50 farfalla mas
1. Thomas Ceccon: "Il tempo mi soddisfa, anche se speravo qualcosa di meno. Peccato per il record italiano che avrei voluto fare. Sto imparando a tener duro e portare a casa buone gare anche quando non sono al top. Ora mi aspettano le ultime due settimane di lavoro intenso prima dei mondiali. Credo che come nazionale non siamo nella migliore condizione ma speriamo di difendere i risultati ottenuti finora e nell’aiuto delle nuove leve".
2. Szebasztian Szabo: "È stato un tempo abbastanza buono, ne sono abbastanza soddisfatto. In realtà, in una competizione come questa non mi importa del mio tempo o della mia posizione, è solo bello venire qui a gareggiare con i migliori, poter stare sui blocchi accanto ai nuotatori più veloci del mondo e vedere dove mi trovo, come mi comporto dando il massimo".
3. Noé Ponti: "La gara è andata bene. Dopo analizzerò meglio la prestazione ma sono soddisfatto".
200 farfalla fem
1. Boglarka Kapas: "Sono molto conenta del risultato e del modo in cui è andata la gara. Questo è uno dei miei stadi preferiti. Amo Roma".
2. Laura Kathleen Stephens: "Sono molto contenta di aver gareggiato qua e del risultato ottenuto, cioè di aver preso la medaglia d'argento in un posto speciale come Roma".
3. Dalma Sebestyen: "Sto bene. Sono contenta del risultato e gareggiare qui a Roma è magico. La città è bellissima".
200 rana mas
1. Arno Kamminga: "La gara è andata molto bene, è sempre bello vincere a Roma. Non è stato facile perché c'erano avversari molto forti ma è bello vincere l'ultima competizione prima dei Mondiali".
2. Erik Persson: "È stata una buona gara, l'ultima prima dei Campionati del Mondo. Non mi sentivo al massimo della forma, ma spero che tra qualche settimana mi sentirò molto meglio in acqua. È stata una gara combattuta, mi piace davvero molto nuotare qui a Roma, spero di tornare presto".
3. Luca Pizzini: "Mi sono divertito. È stato un anno particolare tra infortuni vari e scelte familiari ma è sempre bello gareggiare qui".
200 rana fem
1. Tes Schouten: "Amo Roma e gareggiare sotto il sole di questa piscina. Riuscire a fare queste prestazioni qui mi fa sperare bene per i mondiali. Non ho mai nuotato una finale mondiale, spero di migliorare più volte il mio personale e mangiare molto sushi".
3. Francesca Fangio: "Sono soddisfatta perché ho cambiato allenatore da pochi mesi, quindi già riuscire a fare meno degli assoluti è un grande risultato".
200 stile libero mas
1. David Popovici: "Sia il mio allenatore che io siamo soddisfatti. Penso che sia stata una gara ben strutturata, ma ora cercherò di ambire a perfezionarmi ancora di più. Mi piace davvero tanto nuotare in questa piscina, vorrei che in Romania venissero costruite strutture simili, per ora posso solo portare con me queste belle sensazioni. Ho ricordi meravigliosi degli Europei dell'anno scorso, ma non voglio fermarmi a quelli: il tempo passa e bisogna sempre cercare il miglior risultato".
2. Thomas Dean: "Mi sento bene, è stata una buona gara. Siamo andati tutti molto veloce. Fare questo tempo a giugno è molto buono. Sono molto stanco".
3. Stefano Di Cola: "La gara è andata abbastanza bene. Popovici è di un altro livello ma ho cercato di rimanergli il più vicino possibile".
400 stile libero fem
1. Simona Quadarella: "In questa gara mi sono divertita molto. Considerando che sono arrivata molto stanca è un buon tempo. Faccio un bilancio positivo di questo Settecolli, bisognava fare bene per avere dei buoni stimoli per i Mondiali. Cerco di non avere pensieri negativi su Fukuoka, vedo che siamo tutte molto allenate ma cercherò di confermarmi".
2. Valentine Dumont: "Sono molto contenta per il tempo, ho migliorato il personale di 2 secondi; mi piace molto Roma è la mia città preferita".
3. Ajna Kesely: "Sono molto contenta per questa posizione. È stato difficile competere con la Quadarella. Speravo di andare un pochino meglio ma sono comunque felice perché anche ieri ho fatto una bella gara"
200 misti mas
1. Alberto Razzetti: "Sono contentissimo della gara e mi sono divertito. È un po’ strano gareggiare in corsia 0 ma ho avuto comunque buone sensazioni. Vedo un miglioramento nei passaggi e cercheremo di continuare su questa strada".
2. Duncan W Scott: "Penso sia stata una gara molto dura ma sono contento. Tornare qui a Roma è sempre emozionante"
3. Ron Polonsky: "È stata una bella gara meglio rispetto a questa mattina. Questa è stata una sfida dura, non difficile, ma allo stesso tempo nemmeno facile.
Mi piace molto nuotare qui a Roma, la città è stupenda, l'ambiente anche".
200 misti fem
1. Sara Franceschi: "Sono scesa in acqua con l’idea di vincere e ce l’ho fatta. Avevo sensazioni molto buone e sono riuscita a rimanere davanti all’olandese nonostante lei abbia uno stile libero molto buono. Credo che l’allenamento e la forma fisica ci siano sempre stati, mancava quel passo in più mentale che sono riuscita a fare negli ultimi anni. Voglio finire l’anno secondo i miei buoni propositi, per poi iniziare il prossimo pensando alla terza olimpiade".
2. Marrit Steenbergen: "Mi sentivo stanca prima della gara. Ma 2.09 è un bel tempo. Sono contenta di come ho gareggiato quest'anno"
3. Katie Shanahan: "Sono molto contenta della gara e del mio tempo. Adoro Roma e nuotare allo Stadio del Nuoto".
1500 stile libero mas
1. Luca De Tullio: "Penso di avere ancora qualcosa da dare in questa distanza in futuro, perché mi piace nuotarla, e soprattutto andare in progressione negli ultimi 100. Andare sotto i quindici minuti era il mio obiettivo principale, e riuscirci già ora e dopo ieri mi fa capire che posso migliorare ancora in questa gara. Non posso davvero essere più felice".
2. Daniel Wiffen: "La gara è andata molto bene, speravo di andare un po' più veloce ma alla fine è stata una settimana molto intensa e con allenamenti duri. Sono felice".
3. Damien Joly: "È sempre bello nuotare a Roma e in questa piscina. È stata una buona gara con Wiffen e Di Tullio, quindi sono felice per il tempo nella precedente competizione prima dei Campionati del Mondo. Meglio dell'800m di ieri".
Foto di Giorgio Scala e Andrea Staccioli / DBM
L'uso delle fotografie è consentito solo ed unicamente a testate registrate per fini editoriali. Obbligatorio menzionare i credit
59° Settecolli. Dichiarazioni 2^ giornata
Seguono i podi e le dichiarazioni degli atleti medagliati nella seconda giornata del 59esimo Trofeo Settecolli / Internazionali di Nuoto, in svolgimento allo Stadio del nuoto.
100 farfalla fem
1. Louise Hansson: "Non è stata una gara facile ma sono molto soddisfatta del mio risultato. Mi sento bene fisicamente e sono felice".
2. Angelina Koehler: "Secondo giorno, secondo podio. Mi sento molto bene. Nuotare a Roma mi porta fortuna. Non pensavo di stare sotto i 58".
3. Anna Ntountounaki: "Sono molto contenta del risultato, non me lo aspettavo perché ero in difficoltà. Sono stati due anni diffici, sono molto contenta che questo risultato arrivi nella preparazione dei Mondiali di Fukuoka".
200 farfalla mas
1. Noè Ponti: "Gareggiare qui è sempre bellissimo. Sono molto soddisfatto del mio tempo e della mia prestazione".
2. Giacomo Carini: “Oggi pomeriggio mi sentivo meglio rispetto a stamattina, ho cercato di gestire bene la gara. Le sensazioni erano ottime ma penso di aver fatto una buona gara.”
3. Richard Marton: "Non sono del tutto soddisfatto del mio tempo, stamattina è andata meglio. Questa è la mia prima volta a Roma ma mi piace molto".
100 dorso fem
1. Kylie Masse: "Non sono andata benissimo anche se ho migliorato bracciata dopo bracciata. Gareggiare qui in Italia è sempre speciale, soprattutto in una città come Roma".
2. Lauren Cox: "Sono molto felice di aver iniziato a gareggiare all'aria aperta. Sono contenta del risultato e del mio tempo".
3. Kira Toussaint: "Mi sono appena trasferita per allenarmi in Spagna. Mi sto allenando insieme a Kylie Masse da gennaio, quindi mi sto adattando a tutto quello che c'è di nuovo: una nuova lingua, un nuovo paese, un nuovo tipo di allenamento e sto migliorando gradualmente in ogni gara. Sono molto felice. Questa competizione in questa piscina con questi tifosi è fantastica, mi piace davvero tanto e sono sempre molto emozionata di gareggiare a Roma".
50 dorso mas
1. Thomas Ceccon: "Ho fatto una buona prova e sono contento del tempo, non mi aspettavo di andare così forte mi sentivo bene ed ho fatto la mia solita progressione in gara. Sono soddisfatto di queste due gare. I 50 rimangono quella più difficile ma ci stiamo lavorando".
2. Apostolos Christou: "È stata una bella gara, difficile e molto competitiva. È stata una bella esperienza prima dei Mondiali in Giappone. È un piacere essere qui a Roma".
3. Andrei-Mircea Anghel: "È stata una buona gara, sono andato molto vicino al mio personale. Ci stiamo ancora preparando per Fukuoka, quindi sono davvero felice per questo risultato. Speravo di vincere questa gara, ma Ceccon e Christou hanno più esperienza di me e sono degli atleti molto bravi. Mi piace molto gareggiare al Settecolli, è una piscina molto veloce."
400 misti fem
1. Katie Shanahan: "Sono molto felice della mia prestazione, non me l'aspettavo proprio. Con questa gara si conclude la mia stagione".
2. Sara Franceschi: "Sono contenta di essere riuscita a nuotare ancora sotto il tempo limite. Vengo da tre settimane di altura quindi mi sentivo abbastanza tranquilla e volevo fare bene. Dopo le conferme positive degli ultimi anni posso dire di sentirmi più sicura e consapevole".
3. Freya Colbert: "Mi sento fisicamente molto stanca. Vengo a Roma perché amo questa città e gareggiare qui è sempre fantastico".
400 misti mas
1. Max Robert Litchfield: "Sono molto contento della gara. Mi sono preso un periodo di relax prima di questo evento, quindi riuscire a fare questo tempo è stato soddisfacente. Alberto Razzetti è un avversario ma soprattutto un grande amico da quando abbiamo condiviso l’esperienza dell’ISL. Devo ringraziare lui e Stefano Franceschi per avermi accolto nell’ultimo periodo".
2. Alberto Razzetti: "Sono felicissimo che Max Litchfield sia venuto ad allenarsi con me quest’anno. Gareggiare con lui è sempre divertente e una bella sfida. Non sono al 100%, ma fare questo tempo in questo periodo è già un ottimo segnale che mi dà fiducia per il Mondiale".
3. Gabor Zombori: "È andata molto bene, avevo Razzetti vicino a me e ho dovuto tenere il suo passo. Sono stato a Roma agli Europei l'anno scorso, è stato straordinario".
100 stile libero fem
1. Siobhan Haughey: "Ho trascorso alcuni mesi fantastici di allenamento prima del Settecolli. Questa è la mia prima volta qui, mi sto davvero divertendo! Non vedo l'ora dei Campionati del Mondo, saranno gare molto competitive, soprattutto la mia, ma sono anche molto emozionata perché ormai sono molto vicini. Vedremo."
3. Marrit Steenbergen: "Sono molto contenta di essere tornata a Roma. Il tempo mi soddisfa molto e anche il risultato. Penso sia stata una buona gara".
100 stile libero mas
1. David Popovici: "Lavoro per migliorare sempre di più e arrivare al mondiale curando ogni dettaglio. Dove c’è una gara da fare io sono sempre felice di esserci: se qualcuno sarà più bravo di me io sarò lì a congratularmi".
2. Alessandro Miressi: "Sono soddisfatto della prova. La vera gara però sarà tra un mese e continuerò a lavorare per tornare ai miei migliori standard.
3. Matthew Richards: "La gara è andata molto bene, mi sono allenato duramente per arrivare a questo evento. Sono molto felice che stia andando come ci auguravamo. A breve ci saranno i mondiali quindi dobbiamo continuare ad allenarci in quella direzione".
50 rana fem
1. Ruta Meilutyte: "È stata una bella gara, sono felice. Mi sentivo abbastanza bene e in fiducia. È sempre un piacere gareggiare a Roma in questa bella piscina tra i pini e con questo bel tempo. Bellissimo momento qui."
2. Anita Bottazzo: "Ho cercato di migliorarmi rispetto alle batterie e sono contenta di quello che ho fatto. Come stamattina ho cercato di seguire Ruta, come sempre poi lei scivola via ma gareggiare contro un'atleta di questo calibro è sempre bello".
3. Mona Mc Sharry: "Sono soddisfatta della mia prova e del risultato. Roma è una città meravigliosa e gareggiare qui è sempre bellissimo".
50 rana mas
1. Simone Cerasuolo: "Sono molto contento e di aver registrato il mio personale. So di poter fare ancora meglio, anche se questa è stata una gara particolare. Oggi avevamo tutti gli occhi su Fabio: chi si è allenato con lui sa quanto amore mette in questo sport".
2. Nicolò Martinenghi: "Sono soddisfatto. Essere l'erede di Fabio Scozzoli è un onore. Ho iniziato la mia esperienza in nazionale con lui ed essere al suo fianco per l'ultima gara è emozionante".
3. Ludovico Blu Art Viberti: "Sono molto contento, è stata una gara nervosa, c’erano tante emozioni per Fabio Scozzoli dato che è stata la sua ultima gara. L’abbiamo sentita tutti. L’obiettivo oggi era il podio, sono contento".
800 stile libero fem
1. Simona Quadarella: "Oggi è stata più dura. Al Settecolli do sempre tutto nei 1500 e poi sugli 800 del giorno dopo accuso la stanchezza. Sento però di avere più esperienza, che mi aiuta a gestire i periodi più intensi. Domani faccio i 400 e poi inizierò a pensare solo ai mondiali".
3. Noemi Cesarano: "Sono molto felice di come è andata la gara ed anche del tempo che ho registrato".
800 stile libero mas
1. Luca De Tullio: "Ho finalmente fatto una gestione gara perfetta, mi sentivo benissimo. Aldilà delle sensazioni fisiche gareggiare qui con questo pubblico è sempre straordinario. Sono riuscito a fare la mia gara senza guardare gli avversari ed è venuta perfetta. Questa vittoria significa tanto perché era l’ultima cosa che mi aspettavo".
2. Daniel Wiffen: "Sono molto contento del mio tempo e della gara. Questa è la prima volta qui in Italia ma già la adoro".
3. Carlos Garach Benito: "Non mi sono sentito al top oggi perché sono arrivato qui a metà giugno e ho avuto poco tempo per prepararmi bene, ma in ogni caso sono contento".
Foto di Giorgio Scala e Andrea Staccioli / DBM
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Barelli alla conferenza della Traversata dello Stretto
Il presidente Paolo Barelli parteciperà alla conferenza stampa di presentazione della 55esima edizione della Traversata dello Stretto martedì 18 giugno alle ore 13:30 presso la sala "Caduti di Nassirya" di Palazzo Madama - Senato della Repubblica. La gara internazionale di fondo, sulla distanza della 5 chilometri, si svolgerà il 4 agosto con partenza da Capo Peloro - Torre Faro (Messina) e arrivo sul lungomare di Villa San Giovanni (Reggio Calabria).

Assoluti UnipolSai. Report 3^ giornata
Convegno allenatori. Barelli a Fiuggi
Barelli ha espresso soddisfazione per i risultati ottenuti ai recenti campionati europei "che danno continuità e assicurano ciclicità al corso degli ultimi quadrienni"; ha sottolineato "la capacità di essere squadra tra federazione, comitati regionali e società" e di promuovere le discipline acquatiche rendendo le manifestazioni sul territorio "sede di aggregazione ed emulazione" fino ai "campionati giovanili, organizzati con la stessa attenzione riservata agli assoluti, che rappresentano modello cui ispirarsi e obiettivo stagionale per accrescere il livello di tutto il movimento". Poi Barelli ha esaltato "la professionalità dei tecnici italiani" e attribuito il merito dei successi al sistema societario che "compensa con enormi sacrifici e capacità le difficoltà gestionali, le problematiche strutturali, l'insufficiente attenzione dello Stato" finanche a diventare "esempio per tante altre realtà socio-economiche del Paese".
Successivamente è intervenuto il sindaco di Fiuggi, Alioska Baccarini: "Vi ringrazio per aver scelto la nostra cittadina termale per un evento tanto prestigioso. Apprezzo l'elevato aspetto tecnico e il numero dei professionisti intervenuti. Fiuggi è stata sede di importanti eventi sportivi e la nuova amministrazione intende implementare questo aspetto legandosi soprattutto al nuoto. Abbiamo un centro sportivo con una piscina olimpica che va valorizzata e ci farebbe molto piacere creare delle sinergie con la Federazione Italiana Nuoto che rappresenta un eccellenza dello sport italiano degli ultimi 20 anni. Vi aspettiamo il prossimo anno".
Presente anche l'assessore al turismo e alle politiche sociali del comune di Fiuggi, Simona Girolami, che ha evidenziato come "il convegno porti lustro alla città" e "l'importanza della pratica sportiva e del lavoro degli operatori sportivi per la formazione dei giovani e la promozione di uno stile di vita sano".
Intanto proseguono i lavori di approfondimento e aggiornamento curriculare per 300 allenatori di nuoto di primo e secondo livello. Agli interventi del direttore tecnico della nazionale di nuoto Cesare Butini, del responsabile tecnico delle nazionali giovanili di nuoto Walter Bolognani e del direttore tecnico delle nazionali di nuoto in acque libere Massimo Giuliani sull'analisi dei risultati stagionali, e del coordinatore tecnico della nazionale Nuoto Paralimpico FINP Riccardo Vernole (Scouting e reclutamento degli atleti paralimpici all’interno delle squadre FIN) e del direttore sportivo delle squadre nazionali Gianfranco Saini (Il nuoto italiano nel panorama mondiale, prospettive a breve e medio termine), che hanno chiuso la prima giornata, si è passati ad una fase di approfondimenti metodologici, biomeccanici, scientifici ed esperenziali con le relazioni del coordinatore scientifico dell’Elite Sports Department al Wingate Institute di Tel Aviv Vladimir B. Issurin (Block periodization), dell'allenatore di nuoto e professore emerito dell'Università di Rouen Didier Chollet (High performance swimmers training), della psicologa esperta di neuroscienze, nonché fondatrice di Empaticalab Elena Pattini (Neuroni specchio ed empatia), dello psicologo e psicoterapeuta e professore all'Università di Siena Paolo Benini (Il rapporto atleta-allenatore), dei campioni Piero Codia e Fabio Scozzoli (Il rapporto atleta-allenatore: Il punto di vista dell’atleta), della professoressa associata di Metodi e Didattiche delle attività sportive dell'Università di Roma Foro Italico Maria Francesca Piacentini (Le scale di percezione dello sforzo: uno strumento facile per il controllo dell’allenamento) e del neo direttore tecnico dell'atletica italiana Antonio La Torre (Miti e realtà: la metodologia dell’allenamento).
Chiusura domenica con altri approfondimenti, per lo più tecnici, e la proclamazione dell'allenatore dell'anno. I finalisti del concorso - intitolato ad Alberto Castagnetti e giunto alla quinta edizione - sono Christian Minotti, Stefano Morini e Antonio Satta, che hanno raccolto la maggioranza delle preferenze dalla giuria composta dal vice presidente federale Francesco Postiglione e dai membri Camillo Cametti (già responsabile della commissione stampa della Federation Internationale de Natation e responsabile di quella della Ligue Europeenne de Natation), Stefano Arcobelli (Gazzetta dello Sport), Paolo De Laurentiis (Corriere dello Sport), Giorgio Pasini (TuttoSport), Alessandro Pasini (Corriere della Sera), Roberto Perrone e Piero Mei (decani del nuoto e del giornalismo sportivo), Giulia Zonca (La Stampa), Alessandra Retico (la Repubblica), Benny Lucchi Casadei (il Giornale), Tommaso Mecarozzi (Rai Sport), Carlo Verna (Radio Rai), Novella Calligaris (RaiNews24), Lia Capizzi (Sky Sport), Gabriele Cattaneo (Mediaset), Christian Zicche (Swimbiz), Roberto Del Bianco (consigliere federale delegato al nuoto), Cesare Butini (direttore tecnico squadra nazionale), Gianfranco Saini (direttore sportivo squadra nazionale) e dai campioni Domenico Fioravanti, Massimiliano Rosolino, Giorgio Lamberti, Luca Sacchi e Manuela Dalla Valle. Oltre ai finalisti, hanno raccolto voti anche Gianluca Belfiore, Alessandro D'Alessandro, Massimo Giuliani, Matteo Giunta, Gianni Leoni e Claudio Rossetto.
Il vincitore sarà premiato durante i Campionati Italiani Assoluti Invernali, che si svolgeranno a Riccione il 30 novembre e 1° dicembre prossimi con diretta integrale su Rai Sport + HD.
Convegno. Minotti allenatore dell'anno
Appuntamento al 2019.
Assoluti. Paltrinieri vince la 10 km, Caponi titolo e pass per Parigi
Quando entra in acqua, entra per vincere. Gregorio Paltrinieri vince in 1h48'25"7 la dieci chilometri che ha aperto gli Assoluti di fondo in svolgimento a Piombino fino al 7 giugno. Alle spalle della leggenda azzurra nata a Carpi 31 anni fa e al terzo titolo nei campionati assoluti sulla distanza, si piazza Marcello Guidi, autore di un ottimo finale che gli vale il secondo posto e la qualificazione di diritto in base al regolamento in 1h48’26”6. Domenico Acerenza completa il podio tutto targato Fiamme Oro in 1h48’28”6. Quarta posizione per Andrea Filadelli (Marina Militare) in 1h48’30”1, quinto Dario Verani (Esercito) in 1h48’33”8. Nella prova femminile vince la spagnola Angela Martinez in 1h58'14"8; secondo posto per Linda Caponi (Carabinieri) in 1h58'17"6 che si prende titolo assoluto e pass per gli europei di Parigi. Completano il podio nazionale Giulia Berton (Marina Militare), quarta in 1h58'27"5, e Alessia Ossoli (Aurelia Nuoto), settima in 1h58'53"7. Alle 16:00 il programma degli Assoluti prosegue con le 7.5 km maschile e femminile.
IL COMMENTO DI GREGORIO PALTRINIERI: "È stata una gara durissima. Lo immaginavamo poiché metteva in palio la qualificazione per gli europei di Parigi. Abbiamo tirato dal quinto chilometro in poi; dunque la seconda metà è stata molto tirata. Ho cercato di mettermi davanti e tenere un ritmo alto. Baratti è proprio il mio mare: piatto, non troppo freddo, è la condizione che preferisco - prosegue il 31enne olimpionico tesserato per Fiamme Oro e Coopernuoto, allenato al Centro Federale di Ostia da Fabrizio Antonelli - Siamo la nazionale di fondo più forte al mondo insieme alla Germania e all'Ungheria. C'è una competizione notevole: almeno dieci ragazzi potevano vincere oggi. Il campionato italiano si tende a snobbarlo delle volte, ma è una gara di altissimo livello".
IL COMMENTO DI LINDA CAPONI: "È da un mese che pensavo a questa gara. Ho disputato male le ultime due gare di Coppa del Mondo. Oggi volevo vincere perché mi volevo qualificare e quindi ho dato tutto. Penso di avere un po' azzardato a metà gara quando ho cercato di alzare un po' il ritmo e ho tirato fino alla fine - afferma la 27enne senese preparata da Giovanni Pistelli e compagna di allenamenti del bronzo olimpico Ginevra Taddeucci - È uscita una bella gara, sono contenta. Volevo vincere perché appunto c'era la certezza di potersi qualificare. Sicuramente sia Stefano Rubaudo che Giovanni Pistelli dopo le mie ultime gare erano un po' amareggiati: mi sono riscattata qui a Baratti".
REGOLAMENTO, ISCRITTI, TRACCIATO. Le prove del campionato italiano sono valide anche come selezione per i campionati europei di Parigi: due pass al maschile e due al femminile cui si aggiungono quelli già acquisiti da Paltrinieri e Taddeucci per le medaglie mondiali conquistate a Singapore. I due pass maschili, vista la vittoria di Paltrinieri, e l’ultimo femminile, considerato il successo di Linda Caponi, saranno attribuiti dalla direzione tecnica dopo aver valutato i risultati dei mondiali di Singapore, dei campionati assoluti e delle tappe di coppa del mondo di Soma Bay, Ibiza e Golfo Aranci. Al via 73 maschi con sette stranieri e 37 femmine con sette straniere tra cui la spagnola Maria De Valdes, medaglia d'argento nella 5 km agli europei di Roma 2022 e nella 10 km nel 2024 ai mondiali di Doha. Assente Ginevra Taddeucci, peraltro già qualificata per gli europei, che è iscritta alla 5 km, knockout e staffetta. Sei giri del percorso da 1.666 km delimitato da quattro boe in senso antiorario con temperatura dell'acqua a 20.5 gradi e dell'aria a 25 gradi. Vento di scirocco a circa venti nodi che ha costretto gli organizzatori a spostare il campo gara nello splendido golfo di Baratti al confine tra mar Ligure e mar Tirreno. Nel 2025 le dieci chilometri sono state vinte da Ivan Giovannoni (Esercito/Aurelia Nuoto) in 1h54'08"7 e da Giulia Berton (Marina Militare/Gam Brescia) in 2h02'03"2.
DIECI CHILOMETRI MASCHILE. Dopo il primo dei sei giri è Luca De Tullio a transitare per primo in 18’21”6. Alle sue spalle Domenico Acerenza, staccato di 5”1, mentre Gregorio Paltrinieri passa terzo a 8”4. Il gruppo di testa resta comunque compatto nelle prime fasi della prova, condizionate dal moto ondoso provocato dal vento di scirocco. Dopo il secondo passaggio De Tullio mantiene la leadership in 36’26”9, Acerenza resta in scia a 2”8, mentre Paltrinieri transita terzo a 6”3 insieme al messicano Paulo Strehlke. Nessun cambiamento a metà percorso con che De Tullio che guida in 54’29”5, Acerenza secondo a 4”0 e Paltrinieri terzo a 7”8. Rimane a contatto anche Marcello Guidi, quarto a 8”6. La situazione cambia al quarto passaggio quando è Paltrinieri a portarsi al comando in 1h12’44”7. Acerenza è secondo a 1”6 insieme a Ivan Giovannoni, autore di una rimonta costante dalle retrovie. Scivola in settima posizione De Tullio, che scivola in settima posizione a 5”2. L'intero gruppo salta il quinto rifornimento e va a tutta per il rush finale. A un giro dal termine Paltrinieri resta davanti in 1h31’04”0, ma il gruppo di testa rimane cortissimo. Acerenza è secondo a 1”2, mentre Giovannoni conferma la terza posizione a 2”8. Si inserisce nella lotta anche Andrea Filadelli, quarto a 2”9 dopo una progressione costante, davanti a Guidi quinto a 3”0. Tutti i principali protagonisti restano racchiusi in pochi secondi in vista dell’ultimo giro, con la selezione azzurra per gli europei che si deciderà nello sprint finale. Nello sprint conclusivo il campione carpiagiano rompe gli indugi nell’ultimo tratto e chiude in 1h48’25”7 precededo Guidi di nove decimi, e Domenico Acerenza, terzo a 2”9. Quarto Andrea Filadelli, mentre Dario Verani è quinto.
DIECI CHILOMETRI FEMMINILE. È la spagnola Maria De Valdes a prendere subito il comando toccando in 19’49”6 al primo passaggio. Ad inseguirla Alessia Ossoli e Barbara Pozzobon poi Ginevra Bagaglini e Linda Caponi. Dopo il secondo giro De Valdes mantiene la testa in 39’28”1, ma il gruppo resta molto compatto. Linda Caponi risale fino alla seconda posizione a 1”6 dalla spagnola, mentre l'altra iberica Angela Martinez è terza a 4”7. Dopo il terzo rifornimento cambia la leader della corsa con Angela Martinez davanti in 59’27”8. Linda Caponi resta in scia con Giulia Berton; quarta Iris Menchini con Maria De Valdes dietro. Al quarto passaggio è invece Linda Caponi a prendersi la testa in 1h19’14”7 con Giulia Berton seconda a 2”0. Resta in corsa anche Alessia Ossoli, quarta a 7”4, mentre Martinez scivola quinta a 9”3. A un giro dalla conclusione Caponi consolida la leadership in 1h39’10”0. Berton rimane in scia a 2”6, mentre Ossoli risale in terza posizione a 5”5 davanti alla spagnola Angela Martinez, quarta a 5”6. Quinta l'altra iberica Candela Sanchez Lora a 7”5. Nel finale Martinez si mette in proprio e vince in 1h58’14”8 precedendo Linda Caponi, seconda in 1h58’17”6 e prima delle italiane. Terza Candela Sanchez Lora in 1h58’19”5, mentre Giulia Berton chiude quarta in 1h58’27”5. Quinta Maria De Valdes in 1h58’47”5 davanti all’altra spagnola Paula Otero Fernandez 1h58'48"7; settima Alessia Ossoli che completa il podio nazionale in 1h58'53"7.
Risultati 1ª giornata - Lunedì 1° giugno
10 km maschile
1. Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro) 1h48'25"7
2. Marcello Guidi (Fiamme Oro) 1h48'26"6
3. Domenico Acerenza (Fiamme Oro) 1h48'28"6
4. Andrea Filadelli (Marina Militare) 1h48'30"1
5. Dario Verani (Esercito) 1h48'33"8
10 km femminile
1. Angela Martinez (Spagna - KZM Swimming Team) 1h58'14"8
2. Linda Caponi (Carabinieri) 1h58'17"6
3. Candela Sanchez Lora (Spagna - Gredos San Diego) 1h58'19"5
4. Giulia Berton (Marina Militare) 1h58'27"5
5. Maria De Valdes (Spagna - Matarò) 1h58'47"5
6. Paula Otero Fernandez (Spagna - Arteixo) 1h58'48"7
7. Alessia Ossoli (Aurelia Nuoto) 1h58'53"7
7.5 km maschile
1. Gaetano Tammaro (Olimpic Nuoto Napoli) 1h30'50"8
2. Nicolo' Dalle Crode Nuotatori Milanesi 1h30'54"5
3. Edoardo Corpolongo (Matrix ssd - Roma) 1h31'15"8
4. Mattia Tarantini (Circolo Canottieri Aniene) 1h31'17"7
5. Mattia Germino (Gam Brescia) 1h31'54"5
7.5 km femminile
1. Mahila Spennato (Rari Nantes Florentia) 1h32'29"3
2. Sofia Biagi (H. Sport ssd - Firenze) 1h15'19"8
3. Ginevra Batti (AC Group Canottieri Napoli) 1h35'25"6
4. Marie Ungerak (Polisportiva avi vipiteno sterz) 1h35'26"0
5. Aurora Amicone (Buonconsiglio Nuoto) 1h36'21"3
Foto di Andrea Masini / DBM
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Assoluti a Piombino. La dieci chilometri a Baratti su Raisport HD
Il fondo azzurro si riunisce per una settimana di campionati assoluti e categoria che saranno in scena a Piombino dall'1 al 7 giugno. Dopo la meravigliosa tappa di coppa del mondo a Golfo Aranci, arrivano le prove di selezione per gli europei di Parigi (4-8 agosto) e tutti gli impegni internazionali giovanili che si snoderanno tra i continentali di Budapest dal 23 al 26 luglio e gli iridati a Rosario in Argentina dal 4 al 6 settembre. Oltre trecento atleti in rappresentanza di 50 società con mille presenze gara animeranno la sei giorni toscana che partirà subito, lunedì 1 giugno alle 10.00, con il clou della dieci chilometri live su Raisport HD col commento di Tommaso Mecarozzi e Luca Sacchi, zona mista a cura di Elisabetta Caporale. Il 1 giugno alle dieci Gregorio Paltrinieri guiderà la truppa in cerca degli ultimi posti per la Senna cui peraltro è già qualificato dopo l'argento iridato dello scorso anno sull'isola di Sentosa. Il programma prevede anche la 7.5 km juniores alle 16.00 con partenza sempre sul Golfo di Baratti, bacino di mare più protetto rispetto allo spazio d'acqua difronte piazzale Bovio. Le condizioni meteomarine previste per lunedì infatti prevedono un metro d'onda e raffiche tese di scirocco che hanno costretto gli organizzatori a preferire il golfo a limite tra mar Ligure e mar Tirreno.
IL COMMENTO DEL COORDINATORE RUBAUDO. "Si partirà con la 10 Km, circa 120 iscritti tra maschi e femmine (65 maschi e 55 femmine). Sarà una gara di selezione per gli europei dove sono qualificati i medagliati di Singapore '25 tra cui Paltrinieri e Taddeucci tra le femmine. Proprio Ginevra non farà la 10 Km mentre Gregorio è iscritto. La temperatura dell'acqua è intorno ai 20°, ma le condizioni meteo marine previste per lunedì con onda di quasi un metro e vento teso di scirocco, hanno costretto gli organizzatori a spostarsi nell'adiacente Golfo di Baratti anziché l'abituale Piazza Bovio a Piombino. Ci saranno più di 1000 presenze gara e soprattutto il knockout che ha richiamato grande partecipazione in quanto abbiamo trovato una formula di insomma meno stringente rispetto a World Aquatics, iscrivendo più gente nelle varie categorie. La selezione per i campionati europei di Parigi prevede due posti nella dieci chilometri maschile e due posti in quella femminile oltre quelli già presi da Paltrinieri e Taddeucci. Il vincitore del campionato italiano, a meno che non sia Gregorio Paltrinieri, è qualificato di diritto e il secondo in base alla mia valutazione. Nella 5 km stesso discorso con i due prequalificati e il primo che va di diritto mentre il secondo che viene scelto su una base di altri criteri, tra cui le gare fatte in Coppa del Mondo e gli stessi mondiali a Singapore. Il knockout invece ha tre posti liberi nei maschi, anche qua stesso criterio con il primo che passa e gli altri si qualificano poi in base a una valutazione. Nelle femmine, la Taddeucci essendo medagliata iridata anche nel knockout libera solo due posti. I maschi sono una squadra forte, abbiamo visto che nelle ultime tappe di Coppa del Mondo avevamo sempre almeno cinque italiani nei primi posti mentre nelle femmine il livello medio è meno performante, con Pozzobon, Caponi e Berton che si giocheranno la qualificazione. La federazione ha fatto un grande sforzo implementando gli investimenti ed partner dell'Olimpic che ha il know how giusto per gestire le criticità della zona. C'è parecchia attesa proprio perché quest'anno è prova di selezione e viene da due tappe di Coppa del Mondo come Ibiza e Golfo Aranci, dove la squadra ha fatto bene, anche se ovviamente erano due gare con condizioni climatiche particolari, perché tutte e due caratterizzate dall'acqua molto fredda e comunque da una temperatura esterna non proprio diciamo estiva. Oggi l'acqua si aggira intorno ai 20 gradi, che non era un'acqua caldissima, ma non sarà necessaria la muta e l'aria sarà intorno ai 30 gradi questo rende comunque piacevole le condizioni. I numeri sono importanti e ogni anno che passa aumentano sempre, anche a dimostrazione che il fondo oggi, rispetto a molti anni fa, è una realtà che è in continua crescita. Il tutto con i crismi della sostenibilità, grazie anche al contratto che l'Olimpic ha stipulato con RINA appunto l'ente certificatore che detta le regole per l'ecosostenibilità".
Foto di Andrea Masini / DBM
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World Cup. Staffetta azzurra al top, Paltrinieri bronzo nella sprint
Si tinge d'azzurro la seconda giornata della terza tappa del circuito della World Cup di fondo. A Golfo Aranci protagonista la staffetta azzurra che trionfa nella 4x1500 mista con Gregorio Paltrinieri ultimo alfiere a trascinare il quartetto composto da Giulia Berton, Ginevra Taddeucci e Andrea Filadelli. L'olimpionico carpigiano si prende poi il bronzo nella 3 chilometri knockout sprint confermandosi sul podio dopo l'argento a Ibiza una settimana fa. Nella staffetta mista Italia 1 chiude in 1h05'04"6 davanti alla Francia (1h05'05"7) che aveva ben undici secondi di vantaggio all'ultimo giro, con Marc Antoine Olivier che subisce il sorpasso di uno scatenato SuperGreg capace di mantenere alte frequenze anche nello sprint finale di solito a lui meno favorevole, e chiudere in testa. Terza l'Australia in 1h05'09"2 con Moesha Johnson che chiude prima tra le donne in prima frazione. Quarta Italia 2 con le esordienti Elena Tortora, Alessia Ossoli tra le ragazze e Marcello Guidi e Ivan Giovannoni protagonista di una bella rimonta ma che nel finale perde acqua chiudendo 1h05'14"8. Dopo l'appuntamento di Golfo Aranci, la World Cup di nuoto in acque libere si conclude con la tappa di Setubal, in Portogallo, in programma dal 20 al 21 giugno.
IL COMMENTO DI GREGORIO PALTRINIERI. "Sto molto meglio. Tra le gare in mare la staffetta è quella che riesco sempre a interpretare meglio essendo abituato a nuotare i 1500 e anche a gestire lo sforzo. Poi naturalmente è molto diverso dalla piscina, però ho cercato di prendere subito Marc Antoine Olivier. Mi sono messo davanti che è la posizione in cui preferisco stare e dopo mi sono tenuto uno sprint finale. Mi sono reso conto che 30-40 metri li avevo e mi sono tenuto lo sprint, lo sentivo sui piedi, sentivo una sensazione come se io fossi la lepre e dietro ci fosse un leone che mi veniva a prendere e appena ho sentito che saliva ho sprintato. È stata una bella gara. Siamo molto competitivi. Infatti per noi italiani è veramente difficile ogni volta in Coppa del Mondo. Filadelli è in rampa di lancio ed è da ormai due tre stagioni che sta facendo benissimo. C'è Mimmo Acerenza, c'è Marcello Guidi, c'è Dario Verani (che oggi era malato ndr), ma ci sono tanti altri giovani: tutto il gruppo di Napoli, siamo tantissimi che possiamo arrivare nelle prime posizioni tra questi Ivan Giovannoni che ieri è arrivato quarto. Quindi siamo veramente in tanti, è molto difficile guadagnare un posto in nazionale e questo implementa il livello generale".
Così l'olimpionico carpigiano dopo il bronzo nella 3 chilometri knockout sprint: "È stata durissima. Non avevo sensazioni buonissime in acqua, però i 1500 e i 1000 mi sono venuti abbastanza bene. Nei 500 non sapevo più cosa fare, ho cambiato traiettoria sette volte. Sono passato in scia di Betlehem, poi di Klemet, poi di Strehlke Delgado, l'ho provate tutte. Poi si è decisa al tocco e mi è andata bene. La tappa di Golfo Aranci è la più bella nel nostro circuito. È nettamente la più bella per il mare, per la gente, perché siamo a casa".
LA STAFFETTA MISTA. Dodici nazioni al via e gli azzurri che schierano due formazioni e per entrambe prima le ragazze e poi i ragazzi. Italia 1 con Giulia Berton, Ginevra Taddeucci, Andrea Filadelli e Gregorio Paltrinieri, mentre Italia 2 con Elena Tortora, Alessia Ossoli, Marcello Guidi e Ivan Giovannoni. Ancora acqua fredda con vento di grecale comunque in calo, impongono ai giudici di indossare la muta per i quattro giri da 1500 metri. Al primo giro svettano il Messico e gli Stati Uniti che piazzano prima gli uomini; iron lady Moesha Johnson gira terza con l'Australia a 50 secondi dalla coppia di testa. Italia 1 è settima a 1'16 con l'esordiente Giulia Berton che fatica dietro la Francia, Spagna e Giappone e lancia la reginetta Ginevra Taddeucci. La 28enne fiorentina - allenata da Giovanni Pistelli per Fiamme Oro e CC Napoli, bronzo olimpico in carica - riesce a portare a termine la prova in sesta posizione a 1'42 dalla Francia trascinata da Sascha Velly ieri vincitore della dieci chilometri. "Ci tenevo a far parte di questa squadra, non potevo rinunciarci per non mettere in difficoltà i miei compagni afferma l'azzurra, lo scorso anno vincitrice della coppa del mondo. Ho passato una nottataccia, forse due gare in acque fredde insieme a quella di Ibiza le ho patite. Mi dispiaceva di ieri perché ci tenevo a portare alla fine la gara, ma stavo male di stomaco. Ora non riesco a disputare la knockout. Ho passato una nottata in bianco, ma ci tenevo a tenere a galla questa staffetta".
In terza frazione si rimescolano le carte perché la Francia perde acqua con Clemence Coccordano che lascia a Marc Antonine Olivier il testimone per l'ultima frazione ma da dietro arrivano sia Italia 1 con Gregorio Paltrinieri magistralmente lanciato da un ottimo Andrea Filadelli e anche Italia 2 con il romano Ivan Giovannoni, suo compagno di squadra al centro federale di Ostia. Gli azzurri girano a undici secondi dalla Francia ma SupeGreg ci mette cinquecento metri per ricucire lo strappo da Olivier, gli annusa la scia, arriccia il naso alla Coppi e se ne va passandolo alla velocità doppia. Nel finale il fenomeno carpigiano tiene botta e, nonostante Olivier sia favorito nello sprint, l'azzurro chiude la porta e porta a casa il vessillo.
LA 3 KM KNOCKOUT SPRINT. Curiosità per gli azzurri che vengono dalla vasca con l'iridato Gabriele Detti e lo specialista dei misti plurimedagliato mondiale Alberto Razzetti. Out Ginevra Taddeucci che deve rinunciare per il protrarsi dell'indisposizione.
Tutti ad appannaggio degli azzurri i primi 1500 metri della knockout sprint maschile con Andrea Filadelli in 15'54"0 e Gregorio Paltrinieri in 15'51"1 che vincono le rispettive batterie. Avanzano dalla prima batteria anche Marcello Guidi sesto in 15'56"3 e Matteo Diodato nono in 15'58"0. Chiude ventinovesimo in 16'42"2 Alberto Razzetti. "Non è andata benissimo e ho fatto tantissima fatica: non sono abituato a nuotare con la muta. Dopo 150 metri avevo le spalle dilaniate perché è dura. Noi nuotatori di vasca siamo abituati ad essere belli leggeri, ma con la muta è tutta un'altra storia. Però è stato divertente, comunque una esperienza bella. Dopo un po' mi sono staccato dal gruppo e non ne avevo per riprenderlo. Ho cercato solo di non arrivare ultimo e va bene così". Dalla seconda batteria con SuperGreg avanzano anche Davide Marchello, terzo in 15'54"9, Ivan Giovannoni sesto in 15'55"6 e Fabio Dalu in 15'56"8. Ventiseiesimo Gabriele Detti in 16'17"2.
La pattuglia italiana conferma la sua densità nei 1000 metri della semifinale conquistata dal magiaro David Bethlem in 11'01"8. Sono quattro gli azzurri che centrano la finale. Un esaltante Gregorio Paltrinieri tocca secondo in 11'04"9. In finale anche Andrea Filadelli quinto in 11'07"2, Marcello Guidi nono in 11'07"6 e Davide Marchello in 11'07"7. Primo degli esclusi Fabio Dalu in 11'07"9.
Altissimo il livello nel volatone finale da 500 metri. Tutto in bilico fino alla piastra con cambi di passo e di ritmo incessanti. Gregorio Paltrinieri tocca terzo in 6'02"8 nella prova vinta dal magiaro David Betlehem in 6'00"4 che bissa il successo di Ibiza questa volta davanti al messicano Paulo Strehlke Delgado in 6'01"7. Quinto Andrea Filadelli in 6'03"4, sesto Marcello Guidi in 6'04"6 e nono Davide Marchello in 6'06"7.
Nella sprint femminile si impone ancora l'australiana Moesha Johnson in 6'18"6. Secondo posto per la tedesca Isabel Gose che in 6'19"8 precede la spagnola Paula Otero Fernandez. Tra le azzurre il miglior piazzamento è di Rebecca Rimoldi che conclude decima in 6'35"0. Si fermano in semifinale Noemi Cesarano e Ginevra Bagaglini.
CLASSIFICA STAFFETTA MISTA 4X1500
1. Italia 1 (Giulia Berton, Ginevra Taddeucci, Andrea Filadelli, Gregorio Paltrinieri) 1h05'04"6
2. Francia (Caroline Jouisse, Sascha Velly, Clemence Coccordano, Marc Antonine Olivier) 1h05'05"7
3. Australia (Moesha Johnson, Chelsea Gubecka, Euan Liney, Nicholas Sloman) 1h05'09"2
4. Italia 2 (Elena Tortora, Alessia Ossoli, Marcello Guidi, Ivan Giovannoni) 1h05'14"8
CLASSIFICA 3 KM KNOCKOUT SPRINT MASCHILE
1. David Betlehem (HUN) 6'00"4
2. Paulo Strehlke Delgado (MEX) 6'01"7
3. Gregorio Paltrinieri 6'02"8
5. Andrea Filadelli 6'03"4
6. Marcello Guidi 6'04"6
9. Davide Marchello 6'06"7
CLASSIFICA 3 KM KNOCKOUT SPRINT FEMMINILE
1. Moesha Johnson (AUS) 6'18"6
2. Isabel Gose (GER) 6'19"8
3. Paula Otero Fernandez (ESP) 6'22"8
10. Rebecca Rimoldi 6'35"0
CONVOCATI: Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro / Cooper Nuoto), Dario Verani (Esercito / Livorno Acquatics), Marcello Guidi (Fiamme Oro / RN Cagliari), Domenico Acerenza (Fiamme Oro/CC Napoli), Andrea Filadelli (Marina Militare / Superba), Fabio Dalu (Esercito/Esperia Cagliari), Matteo Diodato (Fiamme Oro/Livorno Aquatics), Davide Marchello (Esercito/Aurelia Nuoto), Luca De Tullio (Fiamme Oro/CC Aniene), Alberto Razzetti (Fiamme Gialle/My Sport Genova), Filippo Rinaldi (Livorno Aquatics), Giuseppe Ilario, Vincenzo Caso, Pasquale Angelo Giordano (Fiamme Oro/CC Napoli), Davide Grossi (Fiamme Azzurre/Gam Team), Giovanni Lauricella (CC Napoli), Davide Giuseppe Bonavota (CC Aniene), Andrea Conforto (Aurelia Nuoto), Gabrile Detti (CS Esercito/In Sport), Antonietta Cesarano FIamme Oro/Time Limit), Noemi Cesarano (Marina Militare/Time Limit), Alessia Ossoli (Aurelia Nuoto), Iris Menchini (Carabinieri/My Sport), Alessio Occhipinti (Fiamme Oro/CC Aniene), Mahila Spennato (RN Florentia), Viola Giraudo (CC Napoli), Ginevra Bagaglini (CC Aniene), Ivan Giovannoni (CS Esercito/Aurelia Nuoto), Giulia Berton (Marina Militare/Gam Team), Ginevra Taddeucci (Fiamme Oro / CC Napoli), Barbara Pozzobon (Fiamme Oro / Hydros), Linda Caponi (CC Carabinieri). Nello staff, con il coordinatore tecnico organizzativo Stefano Rubaudo, i tecnici Fabrizio Antonelli, Giovanni Pistelli, Pietro Bonanno, Roberto Marinelli, Fabio Venturini, Andrea Volpini, i preparatori atletici Franco Fanella e Federico Visconti, il fisioterapista Riccardo Daga e il medico Sergio Crescenzi.
Foto di Andrea Masini / DBM
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World Cup. Ibiza chiama Golfo Aranci, azzurri al via
Sarà una lunga settimana di nuoto in acque libere tra le acque cristalline del Mediterraneo. Un doppio weekend tra le Baleari e la Costa Smeralda con un minimo comune denominatore: la Coppa del Mondo di nuoto di fondo con tutte le star internazionali che stanno lottando per la classifica generale. Dopo la prima tappa a Soma Bay in Egitto svettano due griffes importanti: l'olimpionico tedesco Florian Wellbrock e la vicecampionessa olimpica australiana Moesha Johnson. Gli azzurri saranno capitanati dall'olimpionico Gregorio Paltrinieri e dal bronzo olimpico Ginevra Taddeucci, peraltro già seconda tra i coralli e i pesci esotici del Mar Rosso, che vinse la classifica generale lo scorso anno.
IL COMMENTO DEL COORDINATORE STEFANO RUBAUDO. La tappa di Ibiza, seconda tappa di Coppa del Mondo, sarà caratterizzata dai dubbi sull'utilizzo della muta. L'organizzazione ci aggiorna quotidianamente sulla temperatura dell'acqua che ad oggi è a 19°C, un paio di gradi più della scorsa settimana. Questo ha fatto sì che crescesse il numero degli iscritti, come Golfo Aranci, e sarà una selezione per australiani, americani, francesi, contribuendo a far crescere il livello della gara. Sono curioso di vedere gli australiani, soprattutto in campo femminile, dove sono molto competitivi con le mezzofondiste. Le americane sono sempre un'incognita, ogni tanto ne tirano fuori una, soprattutto giovani e forti. Per entrambi le grandi nazioni saranno anche selezioni giovanili per i mondiali di settembre. Noi andiamo con una squadra sempre abbastanza numerosa. Per l'Italia è una prova valutativa che porterà agli europei sulla Senna. Veniamo da due medaglie in Coppa del Mondo, a Soma Bay, con Domenico Acerenza bronzo tra i maschi e Ginevra Taddeucci seconda. I maschi soprattutto si sono piazzati sei nei primi dieci, perciò comunque è una squadra veramente competitiva e forte. Sono curioso di vedere questa parte di stagione, come sarà affrontata. Ci sono appena stati i campionati italiani assoluti in piscina, ho visto un bel Marcello Guidi che ha migliorato il personale nei 1500, scendendo sotto i 15 minuti che per un nuotatore di acque libere è un traguardo importante ed è sicuramente utile avere un passo così. Partire da una base sotto i 15 minuti è un bel trampolino di lancio. Poi Paltrinieri si è difeso bene, perché quando si nuota sotto i 15 minuti vuol dire che si sta sempre in un range prestativo buono. Vediamo, ci sarà il primo knockout della stagione e vediamo come lo affronteranno. Bene anche la Taddeucci che ha migliorato il suo personale nei 1500, anche se viene da un piccolissimo fastidio alla spalla, che comunque è tenuto sotto controllo. In fase di costruzione se nuoti il tuo personale nei 1500, vuol dire che la strada è quella giusta. Non ci scordiamo che lei fece più o meno questo tempo, un secondo e mezzo in più al Settecolli che poi la portò a conquistare il bronzo olimpico.
Parliamo di numeri importanti soprattutto a Golfo Aranci con 26 nazioni e 180 presenze, che in una tappa di Coppa del Mondo non si sono mai visti. Ogni anno si riesce a fare un passettino in avanti. È stato organizzato un charter che porterà direttamente i notatori da Ibiza a Golfo Aranci. Un'organizzazione quasi da Formula 1 o da sport importanti. Questo dimostra che c'è un grandissimo interesse in questa fase cosa che ci permetterà di ampliare al meglio l'offerta organizzativa nei prossimi anni. È stata un'idea che ci è venuta l'anno scorso, vedendo le due tappe così vicine, e sicuramente porterà i suoi frutti per chi viene dall'altra parte del mondo, per la comodità di andare con un volo interno privato direttamente tra le due sedi. Questo fa si che che i numeri siano sempre maggiori e migliori la competitività. Penso che sia l'esperienza organizzativa più importante al mondo. Ormai abbiamo raggiunto una qualità, soprattutto in mare, che ci invidiano tutti.
IBIZA. Le gare sono in programma il 24 aprile dalle 9 con la dieci chilometri femminile e alle 12.00 con quella maschile con sei giri del circuito di 1.666 km a Santa Eulaia; il 25 aprile invece ritorna la 3 km knockout: alle 9.00 quella femminile e alle 11.00 quella maschile. Mancherà la staffetta. Dodici gli azzurri convocati.
CONVOCATI: Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro / Cooper Nuoto), Dario Verani (Esercito / Livorno Acquatics), Marcello Guidi (Fiamme Oro / RN Cagliari), Domenico Acerenza (Fiamme Oro/CC Napoli), Andrea Filadelli (Marina Militare / Superba), Fabio Dalu (Esercito/Esperia Cagliari), Matteo Diodato (Fiamme Oro/Livorno Aquatics), Davide Marchello (Esercito/Aurelia Nuoto), Luca De Tullio (Fiamme Oro / CC Aniene), Ginevra Taddeucci (Fiamme Oro / CC Napoli), Barbara Pozzobon (Fiamme Oro / Hydros), Linda Caponi (CC Carabinieri). Nello staff, con il coordinatore tecnico organizzativo Stefano Rubaudo, i tecnici Fabrizio Antonelli, Giovanni Pistelli, Pietro Bonanno, Franco Fanella, il fisioterapista Giuseppe Iuvaro e il medico Sergio Crescenzi.
IL CALENDARIO WORLD CUP 2026
Tappa 1: Somabay (EGY) –
Tappa 2: Ibiza (ESP) – 24-25 aprile
Tappa 3: Golfo Aranci (ITA) – 1-2 maggio
Tappa 4: Setubal (POR) – 20-21 giugno
GOLFO ARANCI. Saranno trentadue gli atleti azzurri che faranno parte del contingente impegnato nella terza tappa di World Cup in programma a Golfo Aranci l'1 e 2 maggio. All'evento parteciperanno 27 paesi in rappresentanza di oltre 130 atleti da tutto il mondo. Si parte con la dieci chilometri maschile con i capoclassifica il tedesco olimpionico Florian Wellbrock e l'australiana, vicecampionessa olimpica, Moesha Johnson.
CONVOCATI: Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro / Cooper Nuoto), Dario Verani (Esercito / Livorno Acquatics), Marcello Guidi (Fiamme Oro / RN Cagliari), Domenico Acerenza (Fiamme Oro/CC Napoli), Andrea Filadelli (Marina Militare / Superba), Fabio Dalu (Esercito/Esperia Cagliari), Matteo Diodato (Fiamme Oro/Livorno Aquatics), Davide Marchello (Esercito/Aurelia Nuoto), Luca De Tullio (Fiamme Oro/CC Aniene), Alberto Razzetti (Fiamme Gialle/My Sport Genova), Filippo Rinaldi (Livorno Aquatics), Giuseppe Ilario, Vincenzo Caso, Pasquale Angelo Giordano (Fiamme Oro/CC Napoli), Davide Grossi (Fiamme Azzurre/Gam Team), Giovanni Lauricella (CC Napoli), Davide Giuseppe Bonavota (CC Aniene), Andrea Conforto (Aurelia Nuoto), Gabrile Detti (CS Esercito/In Sport), Antonietta Cesarano FIamme Oro/Time Limit), Noemi Cesarano (Marina Militare/Time Limit), Alessia Ossoli (Aurelia Nuoto), Iris Menchini (Carabinieri/My Sport), Alessio Occhipinti (Fiamme Oro/CC Aniene), Mahila Spennato (RN Florentia), Viola Giraudo (CC Napoli), Ginevra Bagaglini (CC Aniene), Ivan Giovannoni (CS Esercito/Aurelia Nuoto), Giulia Berton (Marina Militare/Gam Team), Ginevra Taddeucci (Fiamme Oro / CC Napoli), Barbara Pozzobon (Fiamme Oro / Hydros), Linda Caponi (CC Carabinieri). Nello staff, con il coordinatore tecnico organizzativo Stefano Rubaudo, i tecnici Fabrizio Antonelli, Giovanni Pistelli, Pietro Bonanno, Roberto Marinelli, Fabio Venturini, Andrea Volpini, i preparatori atletici Franco Fanella e Federico Visconti, il fisioterapista Riccardo Daga e il medico Sergio Crescenzi.
PROGRAMMA GARA E TV GOLFO ARANCI
Venerdì 1° maggio 2026 in diretta su Raisport
Ore 9:00 – 10 km maschile
Ore 12:00 – 10 km femminile
Sabato 2 maggio 2026
Ore 9:00 – Staffetta mista 4x1500 in diretta su Raisport
Ore 15:00 – 3 km Knockout Sprint maschile in diretta su Raiplay e in differita in coda alla gara femminile
Ore 16:30 – 3 km Knockout Sprint femminile in diretta su Raisport
foto World Aquatics


