Coppa Italia F. Report finale 1° turno
Arbitri: Bensaia e Baretta
note: parziali 3-5, 2-3, 2-4, 2-3. Uscita per limite di falli Fisco (M) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Verona 4/8 + 1 rigore, Milano 5/10 + 1 rigore.
SIS Roma: Sparano, Tabani 1, Galardi 1, Tori, Motta, Tankeeva, Picozzi 2, Sinigaglia, Nardini, Di Claudio, Chiappini 1, Fournier, Brandimarte. All. Capanna
Arbitri: Castagnola e Alfi
Note: parziali 2-1, 2-1, 2-1, 1-2. Uscita per limite di falli Ioannou (C) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Catania 1/6 + 1 rigore, Roma 4/12.
Centenario. Italia-All Stars, tutti con Genova
Mille cuori che battono alla Sciorba. In acqua i ragazzi del Settebello, bronzo olimpico a Rio 2016, guidati dal commissario tecnico Alessandro Campagna e dal vice Amedeo Pomilio e le stelle delle quattordici squadre iscritte al centesimo campionato di serie A1, diretti per l'occasione dai tecnici della Pro Recco Ratko Rudic e dell'AN Brescia Alessandro Bovo. Con loro nel riscaldamento, ed a fare da prologo al match clou, gli atleti diversamente abili della FINP, scesi in vasca per una partita amichevole e di grande emozione, diciotto ragazzi e ragazze divisi in due squadre da nove. In tribuna tanti campioni del presente e del passato che hanno dato lustro alla pallanuoto azzurra nel mondo.
Nel complesso sportivo di via Gelasio Adamoli va in onda l'evento del Centenario della pallanuoto con "Genova nel Cuore". Tutto in diretta su Rai Sport + HD dedicato alla città di Genova e alla Regione Liguria colpite il 14 agosto scorso dal crollo del Ponte Morandi che ha ferito la città e sconvolto l'Italia intera, ora chiamata alla ricostruzione. Anche la Federazione Italiana Nuoto è stata colpita nel profondo e si unisce al movimento di supporto e solidarietà con una serie di inziative a favore della popolazione del capoluogo ligure con l'invcasso dell'evento devulto all'Associazione Genova nel Cuore e abbonamenti stagionali a disposizione degli sfollati per seguire corsi di scuola nuoto federali presso 13 società genovesi.
LA PARTITA EVENTO. Si apre la finestra sulla pallanuoto. Genova abbraccia i campioni di oggi, di ieri e di domani che sono arrivati nel capoluogo ligure nel segno dello sport, dell'amicizia, della solidarietà. "La partita di questa sera vuole essere motivo di attenzione, solidarietà e sostegno per una città gravemente colpita lo scorso 14 agosto - dice il cittì del Settebello Sandro Campagna - Qui si respira aria di storia e di tradizione della pallanuoto". Il primo pallone al centro, simbolico, è stato quello usato negli anni degli 60, di cuoio scuro, mostrato al pubblico dal Presidente del Gruppo Ufficiali di Gara e arbitro d'eccellenza Roberto Petronilli. "E' una grandissima emozione per me - sottolinea - essere arbitro dell'amichevole del Centenario: in una sola serata passano davanti tanti momenti e tanti campioni della pallanuoto che meritano di essere celebrati".
Cominciano meglio le All Stars che piazzano l'uno-due con Ivovic e Muslim; il Settebello si sblocca con un missile dagli otto metri, poi c'è il quasi gol di Pesciutti con la palla che sbatte sotto il sette alla sinistra di Soro e schizza fuori. "Grande spettacolo in acqua e sugli spalti - commenta Bovo, che con Rudic divide la panchina delle stelle internazionali del campionato - E' partita vera con i giocatori che non ci stanno a perdere. Da genovese sono particolarmente contento di essere stato invitato a questo evento che rappresenta anche un eccellente traino per tutto il movimento. Mi auguro che Genova possa riprenderesi al più presto". "Una festa eccezionale, per una causa nobile - aggiunge Gomez, che dopo aver diretto la partita della FINP in coppia con Severo, in questa occasione riforma la coppia in veste di giudici di porta - che non si ripeterà più e in una regione che rappresenta tantissimo per la pallanuoto. E' bello esserci".
Nel secondo tempo gli azzuri pareggiano due volte (2-2 e 3-3) con Gallo da posizione decentrata e Fondelli - genovese doc - con un tocco morbido da posizione ravvicinata. All Stars di nuovo a +2 con Muslim e Gogov, poi Dolce dimezza le distanze quasi sulla sirena (4-5). "Non sono voluto mancare a questo grande show, nonostante sia rientrato poche ore fa dalla trasferta di Champions League con l'AN Brescia - interviene Christian Presciutti, fratello di Nicholas che è in vasca col Settebello - Ci aspetta un centesimo campionato di A1 sicuramente vicente e, mi auguro, combattutto fino alla fine".Il terzo periodo si pare con Del Lungo che para il rigore a Paskovic, neo acquisto della Roma Nuoto. Penalty concesso dopo l'ausilio della Var da parte di Petronilli. Segnano Echenique e Gogov, doppiette personali, e il risultato non cambia: le All Stars continuano a condurre (6-5). Francesco Postiglione - commentatore tecnico - intervista in acqua Marco Del Lungo: "E' una bellissima visuale dalla porta quella di questa sera: la pallanuoto richiama ancora tanto pubblico. E' una partita di grandissimo livello perchè ci sono grandi campioni e lo spettacolo è assicurato. E' una grande festa che darà una mano a Genova".
Ultimo tempo. Fondelli pareggia, Dolce segna il primo vantaggio del Settebello che rialza la testa (7-6). A 1'35" dalla fine cambio d'arbitro: il Presidente del GUG Roberto Petronilli cede il fischietto a Stefano Tempesti. Standing ovation. Nel frattempo vanno in gol il mancino Gallo, capitan Figlioli e... Postiglione, che rientra in acqua con la sua calottina numero 2. L'Italia vince 10-6.
Direttori di gara d'eccezione: Roberto Petronilli e Massimiliano Caputi, che nella loro carriera hanno diretto rispettivamente la finale olimpica maschile e quella femminile e che attualmente ricoprono gli incarichi di Presidente del Gruppo Ufficiali Gara e settorista della pallanuoto. Delegati gli arbitri internazionali, icone tra i fischietti, Adalberto Capuani ed Ernani Paggi.
ITALIA-ALL STARS 10-6
Italia: Del Lungo, Di Fulvio, Molina Rios, Figlioli 1, Fondelli 2, Velotto, Renzuto Iodice, Gallo 2, Presciutti, Bodegas, Echenique 2, Bertoli, Nicosia, Aicardi, Casasola, Damonte, Dolce 2, Alesiani, Spione. All. Campagna e Pomilio
All Stars: Soro, Mandic, Drasovic, Espanol Lifante, Paskovic, Lindhout, Janovic, Muslim 2, Ivovic 1, Filipovic, Vapenski, Guidaldi, Bijac, Tanaskovic, Tomasic, Lucas, Papakos, Gogov 2, Vitale 1. All. Rudic e Bovo
Arbitri: Petronilli e Caputi
Giudici arbitro: Capuani e Paggi.
Note: parziali 1-2, 3-3, 1-1, 5-0. Nel terzo tempo Del Lungo (I) para rigore a Paskovic (AS). Il gol del 10-6 lo segna Francesco Postiglione che nel finale lascia la postazione Rai e si tuffa in acqua col Settebello. Spettatori 1000 circa
IL PROLOGO. Si giocano due tempi da dieci ciascuno. Squadre miste. Nonis per i bianchi e Palumbo per i blu ingaggiano una sfida personale; sono loro le doppiette che caratterizzano il primo tempo: due controfughe ben finalizzate per Nonis (in entrambe i casi servito dal proprio portiere Pascolo) e due gol da posizione centrale per il mancino Palumbo che pareggia per i blu. Ci pensa Bonsignore a 1'46" dalla fine del primo periodo e riportare in vantaggio la FinpA (3-2). Nel secondo tempo si mette in evidenza Sciaccaluga che per due volte porta i compagni in calottina bianca sul +2; per i blu replicano prima Russo e poi Gabrielli, unica tra le ragazze in acqua a segnare. Gara in equlibrio fino agli ultimi due minuti, quando Bonsignore, Negro e Sciaccaluga (gol sulla sirena e tripletta personale) chiudono la partita a loro favore. Applausi per tutti i giovani pallanuotisti che subito dopo si uniscono ai big per il riscaldamento di Italia-All Stars. Francesco Bocciardo racconta la propria emozione. "E' stato uno dei momenti più emozionanti della mia vita: giocare davanti a tanto pubblico, tanti miti e poi allenarsi con il Settebello e le All Stars. Mi auguro che tutto il movimento FINP continui a a crescere. Peccato solo aver perso".
FINP A-FINP B 8-4
Finp A. Pascolo, Alighieri, Bonsignore 2, Crovetto, Manuel, Andina, Negro 1, Anthony, Nonis 2, Sciaccaluga 3. All. Begni, Di MAio e Guaresi
Finp: Cristian, Lanza, Elisabeth, Russo 1, Ciullo, Alex, Gabrielli 1, Palumbo 2, Velotto, Bocciardo. All. Falconi e Gomez
Arbitri Gomez e Severo
Note: parziali 3-2, 5-2.
LE PREMIAZIONI
INTERVALLO 1° TEMPO. Il Presidente della FIN Paolo Barelli consegna una targa alle 18 società campioni d'Italia dal 19.. ad oggi
INTERVALLO 2° TEMPO. Il Presidente della FIN Paolo Barelli premia i campioni olimpici e campioni del mondo che dal 1933 ad oggi hanno reso il Settebello la squadra più vincente dello sport italiano: tre ori olimpici, altrettanti ori mondiali ed europei.
INTERVALLO 3° TEMPO. Il Presidente della FIN Paolo Barelli assegna tre riconoscimenti speciali ai tre tenori della pallanuoto italiana: Eraldo Pizzo, ambasciatore della pallanuoto italiana nel mondo; Gianni Lonzi, giocatore, allenatore, presidente di società e dirigente mondiale ed una vita dedicata alla pallanuoto; Gianni De Magistris, goleador più prolifico del secolo e sedici volte capocannoniere del campionato di serie A. "Una bella iniziativa che mi permette di rivedere tanti amici con cui ho condiviso tante vittorie - commenta Gianni De Magistris - La pallanuoto, che continua a piacere tanto agli italiani, ha bisogno di questi eventi perchè avvicinano ancora di più la gente. Sono decisamente felice ed emozionato perchè le gioie più grandi della mia vita sono arrivate dalla pallanuoto". "E' un'occasione incredibile - prosegue Eraldo Pizzo - perchè a noi serve per rivedersi dopo tanti anni. Alla città per non pensare a quanto successo il 14 agosto e ripartire: la tragedia del Ponte Morandi mi ha colpito da vicino perchè sono cresciuto proprio nella zona in cui è crollato il ponte". Emozionato Gianni Lonzi. "Non so veramente cosa dire, tanta gente qui per noi: non riesco a parlare questa sera. Dico semplicemente grazie a tutti di cuore". Poi aggiunge. "Dalle olimpiadi del sessanta è passato tanto tempo. La medaglia che ricordo più volentieri è quella al valor civile per l'alluvione di Firenze. Sono molto felice perchè vedo la Sciorba piena e penso che la pallanuoto affascina ancora tanta gente".
LE AUTORITA'. Prima dell'inizio del match è intervenuto il Presdente della Federazione Italiana Nuoto Paolo Barelli. "Siamo arrivati al 100° campionato di A1 maschile e il 35° femminile e noi non potevamo che essere qui per onorare questo sport, con una grande festa. Genova è la città della pallanuoto e siamo veramente felici di dedicare al capoluogo ligure il campionato di pallanuoto numero cento che sarà all'insegna di Genova nel Cuore". Nel primo intervallo il Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti rimarca quanto già epresso durante la conferenza stampa di presentazione: "E' un segnale davvero di vicinanza a Genova molto importante e credo che quello che rappresenta la FIN sia il sentimento di tutti gli italiani. In bocca al lupo a tutte le società per l'inizio della stagione e a Genova che sicuramente rialzerà la testa come ha sempre fatto".
Foto Pasquale Mesiano/Deepbluemedia.eu
Presentati i campionati. Via il 13 ottobre
Presentati alla Sala Trasparenza della Regione Liguria, in piazza De Ferrari a Genova, i campionati di serie A1 2018/2019 maschile e femminile che sono dedicati al capoluogo ligure, ferito il 14 agosto dal crollo del Ponte Morandi. Anche per questa stagione saranno raccontati dal nostro canale streaming Waterpolo Channel e da Rai Sport. Edizione numero 100 della serie A1 maschile e 35 della femminile: il via sabato 13 ottobre.
A fare gli onori di casa il Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti che, insieme al Sindaco di Genova Marco Bucci e al Presidente della Federazione Italiana Nuoto Paolo Barelli, aprono la conferenza. Presenti i commissari tecnici del Settebello bronzo olimpico a Rio 2016 Alessandro Campagna e del Setterosa argento olimpico a Rio 2016 Fabio Conti, il portierone campione del mondo, argento e bronzo olimpico col Settebello e pluri campione d'Europa con la Pro Recco, nato a Prato e ligure di adozione, Stefano Tempesti e il capitano del Setterosa Elisa Queirolo nata a Santa Margerita Ligure. In sala anche l'Assessore allo Sport della Regione Liguria Ilaria Cavo, il Consigliere delegato allo Sport del Comune di Genova Stefano Anzalone. Mai come oggi le facce delle medaglie sono rivolte a Genova e tutti, dirgenti, tecnici, giocatori, giudici, appassionati e tifosi di pallanuoto si ritrovano nel cuore della città per esprimere solidarietà e svelare la nuova stagione. Tra le iniziative promosse dalla FIN un pacchetto di abbonamenti stagionali dedicati alle famiglie colpite dalla calamità per accedere gratuitamente ad acune società sportive cittadine e per seguire i corsi delle scuole nuoto federali.
Le dichiarazioni dei protagonisti
PAOLO BARELLI, PRESIDENTE DELLA FIN. "Cari Presidente Giovanni Toti e Sindaco Marco Bucci, davanti a voi ci sono tutte le società che partecipano ai campionati di serie A1 maschile e femminile 2018/2019. Tutta la pallanuoto italiana, insieme alla Federazione, è qui e non poteva essere altrimenti. La pallanuoto azzurra primeggia nel mondo, ha dei capisaldi in Italia e rappresenta un sistema che unisce da sempre lo sport agonistico alla cultura dell'acqua e ai servizi rivolti alla società. Detto ciò, non potevamo fare altro che essere qui. Genova e la Liguria sono parte fondamentale del nostro mondo e insieme a tutti voi, quel triste 14 agosto, abbiamo pianto anche noi. Adesso siamo qui, al fianco delle Istituzioni, per dare un segnale concreto all'Italia e al capoluogo ligure. Non mi addentro ad elencare i nomi dei tanti campioni olimpici e mondiali presenti in sala, ma stasera, in occasione della partita Italia-All Stars, avremo modo, fra un tempo e l'altro, di poterli applaudire e ricordare. Siamo gente d'acqua, siamo qui nel ricordo di una tragedia, ma soprattutto per guardare oltre e dare una speranza per il futuro. In virtù di queste ragioni, insieme alle nostre società di Genova, vogliamo donare acqua. L'iniziativa che abbiamo subito messo in atto consiste nel permettere ai 250 nuclei familiari, colpiti direttamente dal crollo del Ponte Morandi, di utilizzare gratuitamente le piscine genovesi per l'intera stagione".
GIOVANNI TOTI, PRESIDENTE DELLA REGIONE LIGURIA. "Benvenuti con gratitudine. Abbiamo subito accolto con entusiasmo e positività l'iniziativa della Federazione Italiana Nuoto che dimostra vicinanza ed affetto nei confronti degli abitanti di Genova; ringrazio per questo il Presidente Paolo Barelli, il Segretario Generale Antonello Panza e tutti i suoi rappresentanti presenti in sala. Anche lo sport è un ponte. E' il miglior mezzo di unione e veicolo di propulsione. La volontà di donare un abbonamento in piscina è un bel gesto, educativo e aggregativo e la pallanuoto, il nuoto e tutte le discipline acquatiche, anche in questo caso, si distinguono come sport d'eccellenza. Anche per noi questa è un'esperienza nuova e fin dal 14 agosto siamo tutti uniti per far ripartire la città. L'evento di questa sera alla Sciorba sarà una grande festa, com'è giusto che sia, che ci permetterà di celebrare uno sport a cui questa regione ha dato e continua a dare lustro".
MARCO BUCCI, SINDACO DI GENOVA. "Vi ringrazio per quello che state facendo, per la volontà di venire a Genova a presentare i campionati di A1 e per l'evento che andrà in scena questa sera alla Sciorba. Genova è la culla della pallanuoto e sono certo che, insieme a me, i nostri concittadini siano orgogliosi, emozionati e felici di condividere questa giornata con la Federazione Italiana Nuoto. Colgo l'occasione per annunciare che stiamo portando avanti il progretto per la costruzione della piscina a Nervi".
SANDRO CAMPAGNA CT SETTEBELLO. "Invito tutti questa sera a ar parte di un evento eccezionale. Il centenario della pallanuoto non poteva che esser celebrato qui a Genova dove si mangia pane e pallanuoto. Ho tantissimi ricordi di Genova, come quando restavamo dopo le gare con l'Ortigia ad aspettare le pagelle del Secolo XIX, o le tantissime volte che ho attraversato quel ponte che univa le due anime pallanotistiche della città. Il ricordo più bello che mi riguarda è stato alla seconda partita in serie A dopo l'esordio a Torino giocavamo a Siracusa contro la Canottieri Napoli. Sante Marsili, campione del mondo, mi rifilò subito una gomitata in bocca dicendomi: "uagliò te si fatto male?" con un misto tra ironia e verità che segnò il mio ingresso definitivo tra i "grandi".
FABIO CONTI CT SETTEROSA. Certamente non siamo al centenario ma per il campionato femminile sarà il trentacinquesimo. In questi anni ci sono stati molti incontri combattuti e il livello generale si è innalzato garantendo spettacolo ed equilibrio. I programmi del Setterosa non cambiano. Giocheremo sul lavoro impostato in questi anni per tentare quest'anno di raggiungere il prima possibile la qualificazione olimpica e ben figurare ai mondiali in Corea.
IN CHIUSURA LE PREMIAZIONI. Per la Pro Recco, campione d'Italia e vincitrice della Coppa Italia, ritirano il premio il presidente Maurizio Felugo ed il dirigente Eraldo Pizzo; per la Plebiscito Padova, vincitrice dello scudetto femminile, ricevono il premio il presidente Dimitri Barbiero, il capitano del Setterosa Elisa Queirolo e il capitano del Plebiscito Padova Laura Teani; per conto de L'Ekipe Orizzonte, vincitrice della Coppa Italia e della FIN Cup, ritira il premio il Presidente del Nuoto Catania Mario Torrisi; per la Bogliasco Bene che si è aggiudicata il Trofeo del Giocatore premiato il presidente Mirko Prandini
Campionato A1 maschile
1^ giornata - sabato 13 ottobre
RN Savona-RN Florentia
Roma Nuoto-Banco Bpm Sport Management
CN Posillipo-Nuoto Catania
Bogliasco Bene-Pro Recco N e PN
SC Quinto-Pallanuoto Trieste
CC Ortigia-Lazio Nuoto
AN Brescia-CC Napoli
Campionato A1 femminile
1^ giornata - sabato 13 ottobre
Bogliasco Bene-F&D H2O
SIS Roma-Rapallo Pallanuoto
Plebiscito PD-CSS Verona
Torre del Grifo-L'Ekipe Orizzonte
Kally NC Milano-RN Florentia
Vai alla formula dei campionati di serie A1 2018-2019
Centenario. Un messaggio per Genova
Il commissario tecnico Alessandro Campagna e il suo vice Amedeo Pomilio sulla panchina del Settebello; i tecnici Ratko Rudic e Alessandro Bovo su quella della selezione All Stars. I quattro campioni olimpici di Barcellona 1992 e autori del Grande Slam presentano l’evento di martedì 2 ottobre in programma dalle ore 18 alla Piscina Sciorba, a Genova. Al coro si unisce il portierone campione del mondo, argento e bronzo olimpico col Settebello e pluri campione d'Europa con la Pro Recco, nato a Prato e ligure di adozione, Stefano Tempesti.
Centenario. Campioni e amici di una vita
Il commissario tecnico Alessandro Campagna e il suo vice Amedeo Pomilio sulla panchina del Settebello; i tecnici Ratko Rudic e Alessandro Bovo su quella della selezione All Stars. I quattro campioni olimpici di Barcellona 1992 e autori del Grande Slam presentano l’evento di martedì 2 ottobre in programma dalle ore 18 alla Piscina Sciorba, a Genova. Al coro si unisce il portierone campione del mondo, argento e bronzo olimpico col Settebello e pluri campione d'Europa con la Pro Recco, nato a Prato e ligure di adozione, Stefano Tempesti.
STEFANO TEMPESTI. La partita sarà un grande evento e bisognerebbe organizzarne molti di più per promuovere il nostro sport anche attraverso i grandi campioni della nazionale e i grandi atleti stranieri del campionato: sinonimo di spettacolo e bel gioco.
Centenario. Il ricordo più bello
Il commissario tecnico Alessandro Campagna e il suo vice Amedeo Pomilio sulla panchina del Settebello; i tecnici Ratko Rudic e Alessandro Bovo su quella della selezione All Stars. I quattro campioni olimpici di Barcellona 1992 e autori del Grande Slam presentano l’evento di martedì 2 ottobre in programma dalle ore 18 alla Piscina Sciorba, a Genova. Al coro si unisce il portierone campione del mondo, argento e bronzo olimpico col Settebello e pluri campione d'Europa con la Pro Recco, nato a Prato e ligure di adozione, Stefano Tempesti.
Il campionato di pallanuoto maschile di serie A1 compie 100 anni. Il ricordo più bello.
STEFANO TEMPESTI. Mi ricordo il giorno in cui ho esordito: il 5 giugno del 1994, a quattro giorni dal mio quindicesimo compleanno. La partita era Florentia-Ortigia nei quarti di finale dei playoff scudetto. Sono entrato sul +3 a tre minuti dalla fine. Allenatore era Jacopo Bologna che sostiuiva Umberto Panerai. Subii subito un rigore contro e lo parai a Parodi: la prima parata che ho fatto in serie A è stata su rigore: quasi un segno di destino.
Oltre due milioni. Waterpolo Channel boom
Eurojrs 2026. Il bilancio di Menchinelli: "Ragazzi eccezionali"
Quattordici medaglie e il secondo posto nella classifica per nazioni. L'Italia guidata da Marco Menchinelli è tornata dai campionati europei juniores a Monaco di Baviera con cinque ori, cinque argenti e quattro bronzi, il record italiano junior di Alessandra Mao nei 100 stile libero (54"28) e 48 primati personali.
Il bilancio del tecnico responsabile delle squadre nazionali giovanili Marco Menchinelli è più che positivo. "È stato un campionato europeo molto difficile e molto competitivo - commenta - Il livello, come si può vedere dai risultati è stato elevatissimo. Se facciamo il paragone con le ultime due edizioni non c'è veramente riscontro, nel senso che questo è stato molto, ma molto più di alto livello; basti pensare che il 50% delle gare che si sono svolte in questa manifestazione avrebbero vinto anche nelle precedenti. Per quanto riguarda l'Italia posso solo dire che i ragazzi sono stati eccezionali, come tutto lo staff, uno staff che è stato veramente all'altezza della situazione, ha gestito i ragazzi in modo eccellente e loro sono sempre stati disponibili, pronti, nessuno si è mai tirato indietro. Chiaro che con dei numeri importanti qualche controprestazione c'è stata ed è un peccato perché i ragazzi con i loro tempi migliori sarebbero andati tutti in finale, ma in ogni caso tornano con un bagaglio di esperienza importantissimo, ma soprattutto avendo vissuto dei momenti che difficilmente o meglio speriamo che possano riprovare nella loro attività sportiva. Sono sempre stati disponibili, abbiamo avuto anche manifestazioni di congratulazioni da parte delle altre nazioni per quello che siamo riusciti a fare. È vero che le nostre staffette sono state super, abbiamo fatto qualcosa di importante anche a livello individuale. Come sempre manca qualcosa, ma come sempre troviamo qualcosa in più. Io sono estremamente soddisfatto, qualcuno mi diceva che questa non era una grande squadra, forse non ci sono i talenti del passato. Se io analizzo i risultati delle passate edizioni, i nostri migliori talenti del passato probabilmente non avrebbero vinto neanche qui, quindi non possiamo fare paragoni. Dobbiamo valutare il momento, dobbiamo capire che cosa c'è stato in questa manifestazione, che cosa c'è stato per l'Italia e io dico che abbiamo scoperto tante situazioni importanti, ma la cosa migliore che credo abbiano fatto i nostri ragazzi è stata quella di essere sempre pronti, disponibili, non aver mollato un centimetro, anche in condizioni fisiche e psichiche qualche volta non al top e questo è stato il più bel segnale. Come spesso accade negli ultimi anni sono diventati una vera e propria squadra e hanno fatto sì che questa manifestazione lasciasse veramente il segno e che per il futuro ritengo che possiamo essere abbastanza, non dico tranquilli, ma avere qualcosa di importante su cui lavorare".
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Foto G. Scala / DBM
Eurojrs. 4x100 miste d'oro e d'argento. Italia seconda nel medagliere
L'Italia guidata da Marco Menchinelli conclude i campionati europei juniores a Monaco di Baviera con quattordici medaglie. I cinque ori, i cinque argenti e i quattro bronzi valgono il secondo posto nel medagliere e nella classifica per Nazioni dietro gli atleti individuali neutrali della Russia. Quattordici medaglie come nell'edizione di Samorin 2025: in Slovacchia gli azzurri collezionarono quattro ori, sette argenti e tre bronzi. Dalla velocità di Alessandra Mao, laureatasi regina europea di categoria dei 100 stile libero con il record italiano juniores in 54"28, all'oro di Caterina Santambrogio nei 100 farfalla, fino alla forza del gruppo espressa dalle staffette, salite tutte sul podio: è una Nazionale juniores che lancia segnali importanti per il futuro.
Lo racconta bene anche l'ultima giornata di gare nella storica Olympiaschwimmhalle. Un oro e un argento come ultimi fotogrammi. L'Italia incastona due gemme con l'oro della 4x100 mista maschile pochi minuti dopo l'argento della 4x100 mista femminile. L'oro chiude il cerchio ad una prova di carattere, rimonta e sangue freddo: gli azzurri fermano il cronometro sul 3'35"59, precedendo gli atleti individuali neutrali della Russia (3'36"01) e la Gran Bretagna (3'36"39). Il dorso di Gabriele Di Scola da 55"25, primato personale, vale il terzo posto al primo cambio. Tocca poi a Gabriele Garzia, bronzo nei 200 rana, con una frazione da 1'00"52. La svolta matura con Francesco Ceolin: il vicecampione dei 100 farfalla trascina l'Italia dalla quarta alla prima posizione in 51"60 e consegna a Cristian Tassan-Caser il compito di difendere il primato. Intervallo da 48"22 che respinge il ritorno degli avversari neutrali della Russia: è la quinta medaglia d'oro per l'Italia.
Argento dal peso specifico notevole per la staffetta mista femminile, seconda in 4'02"75 alle spalle delle atleti individuali neutrali della Russia che eguagliano il record dei campionati in 4'01"83. Bronzo alla Spagna in 4'05"91. Benedetta Boscaro apre in 1'01"51 nel dorso, Lucrezia Mancini tiene il passo nella rana con 1'09"70, poi Caterina Santambrogio accende la rimonta con una frazione a farfalla da 57"47. L'ultima parola spetta ad Alessandra Mao: dopo l'oro individuale nei 100 stile libero, la 15enne veneziana completa in 54"07 e trascina l'Italia al quinto argento nella rassegna continentale.
COSÌ NELLE ALTRE FINALI. Gabriele Garzia conclude quinto la finale dei 100 rana. Il 17enne di Lecce - tesserato per In Sport Rane Rosse, allievo di Mauro Borgia e già bronzo nei 200 rana in questi campionati - tocca in 1'01"54, dopo aver portato il primato personale sull'1'01"31 in semifinale. L'oro va al greco Evangelos Efraim Ntoumas in 59"91, davanti al tedesco Louis Hoffmann (1'00"29) e al britannico Max Morgan (1'00"41).
È quinto anche Francesco Volpe nei 400 stile libero. Il 18enne di Massa di Somma - tesserato per CS Portici e allenato da Francesca Allocco e Antonio Scarpato - stabilisce il primato personale in 3'50"22, migliorando il 3'50"41 stampato in batteria che archiviava il precedente 3'51"25 del 13 giugno scorso a Napoli. Trionfa l'atleta neutrale russo Grigorii Vekovishchev che domina in 3'44"58 davanti all'ungherese Oliver Papai (3'47"88) e all'austriaco Christian Giefing (3'47"92).
Settimo posto per Cristian Tassan-Caser nei 100 stile libero. Il 18enne di Vimercate - tesserato per Sogisport e allenato da Luca Mariucci - registra in 49"28 il primato personale ritoccando di sette centesimi il 49"35 registrato lo scorso 16 aprile a Riccione. Davanti a tutti lo spagnolo Luca Hoek Le Guenedal, oro in 48"18, seguito dall'atleta individuale neutrale della Russia Egor Proshin (48"49) e dal lituano Tajus Juska (48"67).
Ottavo posto di Gabriele Di Scola nei 100 dorso. Il 18enne di Rozzano - tesserato per NC Milano e allenato da Giovanna Panzini - chiude in 55"68, dopo aver ritoccato il primato personale in semifinale sul 55"47. Il titolo va all'atleta individuale neutrale della Russia Mikhail Shcherbakov che si impone in 53"99 precedendo di un centesimo il francese Nathan Muratory (54"00). Completa il podio l'altro francese Chrissander Cerda in 54"52.
Ottava piazza anche per Bianca Nannucci nei 400 stile libero. La 18enne fiorentina - tesserata per Fiamme Oro e Rari Nantes Florentia e allenata da Fred Vergnoux ad Antibes, bronzo nei 200 stile libero mercoledì - nuota in 4'17"75 nella finale vinta dall'atleta individuale neutrale della Russia Kseniia Misharina, protagonista del record dei campionati in 4'05"54. Seconda la connazionale Sofia Diakova in 4'06"86 e terza la tedesca Linda Roth in 4'08"20.
GLI AZZURRI A MONACO DI BAVIERA. Alessandra Mao (Team Veneto), Lucrezia Domina (Fiamme Gialle / H. Sport Firenze), Valentina Procaccini (Fiamme Azzurre / CC Aniene), Bianca Nannucci (Fiamme Oro / RN Florentia), Ginevra Bagaglini (CC Aniene), Elena Ranocchia (CN Bastia), Mahila Spennato (RN Florentia), Alessandra Leoni (Virtus Buonconvento), Chiara Lamanna (CC Aniene), Benedetta Boscaro (Team Veneto), Greta Rossi (Sporting Club 63), Ludovica Di Maria (Sporting Club 63), Gaialuce Becattini (RN Florentia), Sofia La Bella (CC Aniene), Lucrezia Mancini (Spoleto Nuoto), Francesca Petrillo (Il Gabbiano - NA), Elisa Noaro (Team Verona), Caterina Santambrogio (In Sport Rane Rosse), Marta Taddei (H. Sport Firenze), Evita Trevisan (Team Verona), Penelope Olga Lopez-Casula (CC Aniene), Alice Guarnieri (Aqua Alpha), Christian Tassan-Caser (Sogisport), Francesco Volpe (CS Portici), Andrea Zanin (Nottoli Nuoto 74), Giovanni Campo (VO2), Stefano Mogno (Team Veneto), Andrea Lucarelli (Grosseto Nuoto), Matteo Ongaro (Nuoto Chivasso), Gabriele Di Scola (NC Milano), Michele Longobardo (CS Carabinieri / Ranidae), Gabriele Garzia (In Sport Rane Rosse), Biagio Aldrighetti (Nuotatori Trentini), Alessandro Acampora (Aurelia Nuoto), Francesco Cecconi (Aurelia Nuoto), Francesco Ceolin (Team Veneto), Damiano Cappellazzo (USD Hydros), Thomas Carapia (Imolanuoto), Vito Sgroi (CC Aniene) e Pietro Remorini (In Sport Rane Rosse).
Completano lo staff, insieme al responsabile delle squadre nazionali giovanili Marco Menchinelli, il dirigente Michele Garufi, i tecnici Davide Pontarin, Giovanna Panzini, Anna Azzimonti, Piero Santarelli, Lorenzo Palagi, Gianmaria D'Amici, Andrea Franconetti, Fabio Tizzano, il videoanalista Ivo Ferretti, il medico di squadra Andrea Felici e la fisioterapista Sofia Miniati.
FINALI
200 misti F
1. Barbara Lesniewska (POL) 2'12"45
2. Viktoriia Tarannikova (AIN) 2'14"10
3. Anna Rzaeva (AIN) 2'14"44
Nessuna italiana qualificata
100 dorso M
1. Mikhail Shcherbakov (AIN) 53"99
2. Nathan Muratory (FRA) 54"00
3. Chrissander Cerda (FRA) 54"52
8. Gabriele Di Scola 55"68
100 dorso F
1. Irene Ciercoles Galve (ESP) 1'00"06
2. Daria-Mariuca Silisteanu (ROU) 1'00"11
3. Jeanne Lechevalier (FRA) 1'00"35
Nessuna italiana qualificata
100 rana M
1. Evangelos Efraim Ntoumas (GRE) 59"91
2. Louis Hoffmann (GER) 1'00"29
3. Max Morgan (GBR) 1'00"41
5. Gabriele Garzia 1'01"54
100 stile libero M
1. Luca Hoek le Guenedal (ESP) 48"18
2. Egor Proshin (AIN) 48"49
3. Tajus Juska (LTU) 48"67
7. Cristian Tassan-Caser 49"28 pp (prec. 49"35 del 16/04/2026 a Riccione)
100 rana F
1. Sofia Anufrieva (AIN) 1'08"10
2. Kay-Lyn Lohr (SUI) 1'08"88
3. Lucia Gregoria Martinez Moreno (ESP) 1'09"11
Nessuna italiana qualificata
50 farfalla F
1. Andreanne Bourseul (FRA) 26"19
2. Carlota Rodriguez Alcaide (ESP) 26"40
3. Jinth Engelse (NED) 26"49
Caterina Santambrogio rinuncia
50 farfalla M
1. Jan Foltyn (CZE) 23"45
2. David Antal (HUN) 23"59
3. Dean Fearn (GBR) 23"63
Nessuna italiano qualificata
400 stile libero F
1. Kseniia Misharina (AIN) 4'05"54 CR
2. Sofia Diakova (AIN) 4'06"86
3. Linda Roth (GER) 4'08"20
8. Bianca Nannucci 4'17"75
400 stile libero M
1. Grigorii Vekovishchev (AIN) 3'44"58
2. Oliver Papai (HUN) 3'47"88
3. Christian Giefing (AUT) 3'47"92
5. Francesco Volpe 3'50"22 pp (prec. 3'50"41 in batteria - prec. 3'51"25 del 13/06/2026 a Napoli)
4x100 mista F
1. Atleti individuali neutrali 4'01"83 =CR (Varvara Filippova 1'01"27, Sofia Anufrieva 1'08"47, Serafima Fokina 58"83, Kira Manokhina 53"26)
2. Italia 4'02"75 (Benedetta Boscaro 1'01"51, Lucrezia Mancini 1'09"70, Caterina Santambrogio 57"47, Alessandra Mao 54"07)
3. Spagna 4'05"91 (Sara Costa de Vicente 1'01"38, Lucia Gregoria Martinez Moreno 1'08"64, Carlota Rodriguez Alcaide 1'01"42, Irene Ciercoles Galve 54"47)
4x100 mista M
1. Italia 3'35"59 (Gabriele Di Scola 55"25 pp (prec. 55"47 nella semifinale dei 100 dorso - 11/07), Gabriele Garzia 1'00"52, Francesco Ceolin 51"60, Cristian Tassan-Caser 48"22)
2. Atleti individuali neutrali 3'36"01 (Mikhail Shcherbakov 54"11, Aleksei Grabko 1'01"26, Egor Baranov 52"48, Egor Proshin 48"16)
3. Gran Bretagna 3'36"39 (Daniel Ransom 55"32, Max Morgan 1'00"32, Dean Fearn 52"67, Aran Bissett 48"08)
MEDAGLIERE (5-5-4)
ORO Caterina Santambrogio nei 100 farfalla in 58"63 - 09/07
ORO 4x200 stile libero femminile in 7'56"26 - 09/07
Alessandra Mao 1'58"25, Lucrezia Domina 1'59"05, Alice Guarnieri 2'00"48, Bianca Nannucci 1'58"48
ORO 4x100 mista mixed in 3'48"14 - 10/07
Gabriele Di Scola 54"98, Matteo Ongaro 1'01"42, Caterina Santambrogio 58"16, Alessandra Mao 53"58
ORO Alessandra Mao nei 100 stile libero in 54"28 RIJ - 11/07
ORO 4x100 mista maschile in 3'35"59
Gabriele Di Scola 55"25, Gabriele Garzia 1'00"52, Francesco Ceolin 51"60, Cristian Tassan-Caser 48"22
ARGENTO 4x100 stile libero femminile in 3'39"36 - 07/07
Alessandra Leoni 55"88, Caterina Santambrogio 54"30, Penelope Olga Lopez-Casula 54"88, Alessandra Mao 54"30
ARGENTO 4x100 stile libero maschile in 3'15"46 - 07/07
Cristian Tassan-Caser 49"49, Andrea Lucarelli 48"92, Damiano Cappellazzo 48"65, Francesco Ceolin 48"40
ARGENTO Francesco Ceolin nei 100 farfalla in 52"23 - 10/07
ARGENTO 4x200 stile libero maschile in 7'16"14 - 11/07
Francesco Volpe 1'49"30, Damiano Cappellazzo 1'47"46, Biagio Aldrighetti 1'49"90, Francesco Ceolin 1'49"48
ARGENTO 4x100 mista femminile in 4'02"75
Benedetta Boscaro 1'01"51, Lucrezia Mancini 1'09"70, Caterina Santambrogio 57"47, Alessandra Mao 54"07
BRONZO Bianca Nannucci nei 200 stile libero in 1'58"82 - 08/07
BRONZO 4x100 stile libero mista in 3'26"97 - 08/07
Francesco Ceolin 49"58, Cristian Tassan-Caser 49"07, Caterina Santambrogio 54"62, Alessandra Mao 53"70
BRONZO Gabriele Garzia nei 200 rana in 2'13"07 - 10/07
BRONZO Cristian Tassan-Caser nei 50 stile libero in 22"25 - 10/07
FINALI DELL’ITALIA SENZA MEDAGLIE (22)
4. Michele Longobardo nei 200 rana in 2'13"49 - 10/07
4. Lucrezia Mancini nei 200 rana in 2'26"53 - 10/07
5. Stefano Mogno nei 200 farfalla in 1'59"73 - 08/07
5. Lucrezia Domina negli 800 stile libero in 8'44"71 - 11/07
5. Gabriele Garzia nei 100 rana in 1'01"54 - 12/07
5. Francesco Volpe nei 400 stile libero in 3'50"22 - 12/07
6. Thomas Carapia nei 200 farfalla in 2'00"42 - 08/07
6. Marta Taddei nei 200 rana in 2'30"18 - 10/07
6. Francesco Volpe negli 800 stile libero in 7'59"26 - 11/07
7. Lucrezia Domina nei 200 stile libero in 2'01"13 - 08/07
7. Francesco Volpe nei 1500 stile libero in 15'35"87 - 09/07
7. Alessandro Acampora nei 400 misti in 4'26"78 - 10/07
7. Valentina Procaccini negli 800 stile libero in 8'48"54 - 11/07
7. Cristian Tassan-Caser nei 100 stile libero in 49"28 - 12/07
8. Damiano Cappellazzo nei 200 stile libero in 1'49"26 - 08/07
8. Francesca Petrillo Giannini nei 50 rana in 32"05 - 08/07
8. Ginevra Bagaglini nei 1500 stile libero in 16'51"60 - 09/07
8. Thomas Carapia nei 100 farfalla in 52"90 - 10/07
8. Pietro Remorini nei 200 dorso in 2'00"99 - 10/07
8. Alessandra Leoni nei 100 stile libero in 55"14 - 11/07
8. Gabriele Di Scola nei 100 dorso in 55"68 - 12/07
8. Bianca Nannucci nei 400 stile libero in 4'17"75 - 12/07
RECORD ITALIANO JUNIORES (1)
Alessandra Mao nei 100 stile libero in 54"28 - finale 11/07
PRIMATI PERSONALI (48)
Damiano Cappellazzo nei 200 stile libero in 1'49"08 - batteria 07/07
Gabriele Di Scola nei 50 dorso in 25"64 - batteria 07/07
Francesco Cecconi nei 50 dorso in 25"73 - batteria 07/07
Pietro Remorini nei 50 dorso in 26"38 - batteria 07/07
Matteo Ongaro nei 50 rana in 27"99 - batteria 07/07
Gabriele Garzia nei 50 rana in 28"24 - batteria 07/07
Cristian Tassan-Caser nei 50 rana in 28"24 - batteria 07/07
Thomas Carapia nei 200 farfalla in 2'00"56 - batteria 07/07
Biagio Aldrighetti nei 100 stile libero in 50"67 - batteria, prima frazione della 4x100 stile libero 07/07
Gabriele Di Scola nei 50 dorso in 25"59 - semifinale 07/07
Gabriele Garzia nei 50 rana in 28"22 - semifinale 07/07
Stefano Mogno nei 200 farfalla in 1'59"37 - semifinale 07/07
Thomas Carapia nei 200 farfalla in 2'00"32 - semifinale 07/07
Francesco Cecconi nei 100 farfalla in 54"19 - batteria 09/07
Gabriele Di Scola nei 200 dorso in 2'01"22 - batteria 09/07
Pietro Remorini nei 200 dorso in 2'02"05 - batteria 09/07
Andrea Lucarelli nei 50 stile libero in 23"06 - batteria 09/07
Giovanni Campo nei 50 stile libero in 23"40 - batteria 09/07
Cristian Tassan-Caser nei 50 stile libero in 22"19 - semifinale 09/07
Lucrezia Mancini nei 200 rana in 2'27"21 - semifinale 09/07
Gabriele Garzia nei 200 rana in 2'13"23 - semifinale 09/07
Pietro Remorini nei 200 dorso in 2'01"66 - semifinale 09/07
Caterina Santambrogio nei 100 farfalla in 58"63 - finale 09/07
Thomas Carapia nei 100 farfalla in 52"91 - semifinale 09/07
Thomas Carapia nei 100 farfalla in 52"90 - finale 10/07
Alessandra Leoni nei 100 stile libero in 55"27 - semifinale 10/07
Gabriele Garzia nei 200 rana in 2'13"07 - finale 10/07
Lucrezia Mancini nei 200 rana in 2'26"53 - finale 10/07
Pietro Remorini nei 200 dorso in 2'00"99 - finale 10/07
Damiano Cappellazzo nei 100 stile libero in 50"13 - batteria 11/07
Gabriele Garzia nei 100 rana in 1'01"92 - batteria 11/07
Pietro Remorini nei 100 dorso in 55"42 - batteria 11/07
Francesco Ceolin nei 50 farfalla in 23"87 - batteria 11/07
Stefano Mogno nei 50 farfalla in 24"63 - batteria 11/07
Francesco Volpe negli 800 stile libero in 7'59"26 - finale 11/07
Damiano Cappellazzo nei 100 stile libero in 49"92 - semifinale 11/07
Alessandra Mao nei 100 stile libero in 54"28 - finale 11/07
Alessandra Leoni nei 100 stile libero in 55"14 - finale 11/07
Gabriele Di Scola nei 100 dorso in 55"47 - semifinale 11/07
Marta Taddei nei 100 rana in 1'10"37 - semifinale 11/07
Gabriele Garzia nei 100 rana in 1'01"31 - semifinale 11/07
Francesco Volpe nei 200 stile libero in 1'49"30 - finale, prima frazione 4x200 stile libero 11/07
Francesco Volpe nei 400 stile libero in 3'50"41 - batteria 12/07
Damiano Cappellazzo nei 400 stile libero in 3'57"85 - batteria 12/07
Chiara Lamanna nei 100 dorso in 1'02"08 - batteria, prima frazione 4x100 mista 12/07
Cristian Tassan-Caser nei 100 stile libero in 49"28 - finale 12/07
Francesco Volpe nei 400 stile libero in 3'50"22 - finale 12/07
Gabriele Di Scola nei 100 dorso in 55"25 - finale, prima frazione 4x100 mista 12/07
MEDAGLIERE
(19 nazioni a medaglia)
Atleti individuali neutrali 15 - 10 - 11 = 36
Italia 5 - 5 - 4 = 14
Gran Bretagna 5 - 2 - 7 = 14
Ungheria 3 - 5 - 2 = 10
Francia 3 - 1 - 5 = 9
Consulta il medagliere completo
Eurojrs. 4x100 mista mixed d'oro, Ceolin d'argento, Garzia e Tassan-Caser di bronzo
Quattro medaglie per l'Italia nella quarta giornata dei campionati europei juniores di nuoto a Monaco di Baviera. Gli azzurri brillano d'oro con la 4x100 mista mixed formata da Gabriele Di Scola (54"98), Matteo Ongaro (1'01"42), Caterina Santambrogio (58"16) e Alessandra Mao (53"58) che completano in 3'48"14. Argento scintillante di Francesco Ceolin nei 100 farfalla in 52"23; prestigiosi i bronzi di Gabriele Garzia nei 200 rana in 2'13"07 e di Cristian Tassan-Caser nei 50 stile libero in 22"25. Il bottino dell'Italia guidata da Marco Menchinelli continua a crescere: dopo le sei medaglie nelle prime tre giornate, gli azzurri salgono a quota dieci (tre ori, tre argenti e quattro bronzi) nel medagliere.
Chiusura mozzafiato con la 4x100 mista mixed. L'Italia trionfa in 3'48"14 mettendosi dietro di undici centesimi la Germania (3'48"25). Terzi gli atleti individuali neutrali della Russia in 3'48"39. A lanciare la staffetta azzurra è Gabriele Di Scola che con una frazione a dorso da 54"98 attesta l'Italia in terza posizione. Matteo Ongaro tiene il ritmo nella rana (1'01"42); il testimone passa a Caterina Santambrogio. La campionessa europea di categoria dei 100 farfalla nuota in 58"16, ma l'Italia scivola di un gradino dopo i 300 metri. Poi la rimonta messa in atto da Alessandra Mao è impressionante. La 15enne veneziana cambia marcia, recupera tutti gli avversari negli ultimi cinquanta metri e in 53"58 mette la firma sul terzo oro azzurro.
L'ouverture è d'argento con Francesco Ceolin nei 100 farfalla. Il 18enne di Feltre - tesserato per Team Veneto, allenato da Andrea Franconetti - chiude al secondo posto in 52"23, beffato per tre centesimi dal russo sotto bandiera neutrale Egor Baranov (52"20). Completa il podio lo spagnolo Joaquin Pavon Soto in 52"55. Ottavo posto per Thomas Carapia in 52"90. Il 17enne imolese - tesserato per Imolanuoto e allenato da Massimiliano Colombi - si migliora di un centesimo rispetto al 52"91 della semifinale che aveva archiviato il precedente 53"06 dello scorso 25 giugno a Ravenna.
Dopo l'argento di Francesco Ceolin nei 100 farfalla, Gabriele Garzia si prende il bronzo nei 200 rana. Il 17enne di Lecce - tesserato per In Sport Rane Rosse, allievo di Mauro Borgia - firma in 2'13"07 il primato personale, migliorandosi di sedici centesimi rispetto alla semifinale nella quale aveva ritoccato il precedente 2'13"39 degli europei di Samorin 2025. Ai piedi del podio Michele Longobardo, quarto in 2'13"49. Il 17enne di Bari - tesserato per Carabinieri e Ranidae, allievo di Adriano Della Penna, bronzo nell'edizione di Samorin 2025. Vince il turco Doruk Yogurtcuoglu in 2'09"43 davanti al greco Evangelos Efraim Ntoumas (2'11"37).
La terza medaglia di giornata per l'Italia è il bronzo di Cristian Tassan-Caser nei 50 stile libero. Il 18enne di Vimercate - tesserato per Sogisport e allenato da Luca Mariucci - sale sul terzo gradino del podio in 22"25. Oro al ceco Jan Foltyn che in 22"10 precede lo spagnolo Luca Hoek Le Guenedal (22"14).
COSÌ NELLE ALTRE FINALI. Sfiora il podio nei 200 rana Lucrezia Mancini. La 18enne di Foligno - tesserata per Spoleto Nuoto e seguita da Piero Santarelli - chiude quarta in 2'26"53, a soli 36 centesimi dal bronzo conquistato dall'atleta neutrale Viktoriia Kariuk (2'26"17). L'azzurra stabilisce il personal best a fronte del 2'27"21 della semifinale e del precedente 2'27"50 del 15 aprile scorso a Riccione. Sesto posto per Marta Taddei. La 17enne fiorentina - tesserata per H. Sport e preparata da Marco Marsili - chiude in 2'30"18 nella finale vinta dalla britannica Imogen Myles in 2'26"02 davanti alla svizzera Kay-Lyn Lohr (2'26"10).
Settimo posto per Alessandro Acampora nella finale dei 400 misti maschili. Il 16enne romano - tesserato per Aurelia Nuoto, allenato da Gianmaria D'Amici e figlio d'arte (la mamma è Manuela Melchiorri, bronzo europeo a Bonn 1989 nei 400 stile libero) - chiude in 4'26"78 la gara vinta dal belga Simon Laviolette in 4'18"69 davanti all'atleta neutrale Denis Piataikin (4'21"35) e all'ucraino Anton Denysenko (4'23"28).
Pietro Remorini chiude all'ottavo posto la finale dei 200 dorso maschili, ma segna un ulteriore progresso cronometrico. Il 18enne piemontese di Borgosesia - tesserato per In Sport Rane Rosse, allenato da Riccardo Mosca - lima ancora una volta il primato personale, portandolo a 2'00"99 dopo averlo già migliorato in batteria (2'02"05) e in semifinale (2'01"66). Prima dell'inizio dei campionati europei di categoria il personal best di Remorini era il 2'02"96 nuotato lo scorso 17 aprile a Riccione. Domina i 200 dorso il francese Nathan Muratory in 1'55"88. Alle sue spalle il britannico Daniel Ransom (1'59"00) e il polacco Mateusz Bienkowski (1'59"19).
COSÌ NELLE SEMIFINALI. Doppio pass azzurro per la finale dei 100 stile libero femminili. Alessandra Mao vola con il secondo tempo in 54"85, ad un centesimo dal personale di 54"84 realizzato il 21 agosto 2025 ai mondiali juniores di Otopeni. La 15enne di Venezia - tesserata per Team Veneto, seguita da Andrea Franconetti - si piazza alle spalle dell'atleta neutrale Kseniia Sorokina, prima in 54"64. Conquista la finale anche Alessandra Leoni. La 18enne ternana - tesserata per Virtus Buonconvento e preparata da Gianluca Valeri - entra da ottava in 55"27 togliendo quattro centesimi al personal best di 55"31 nuotato nell'edizione di Samorin 2025.
Si ferma in semifinale il cammino di Gaialuce Becattini nei 200 farfalla. La 17enne toscana del Valdarno - tesserata per RN Florentia e seguita da Marco Amatulli - registra il decimo crono in 2'15"46.
GLI AZZURRI A MONACO DI BAVIERA. Alessandra Mao (Team Veneto), Lucrezia Domina (Fiamme Gialle / H. Sport Firenze), Valentina Procaccini (Fiamme Azzurre / CC Aniene), Bianca Nannucci (Fiamme Oro / RN Florentia), Ginevra Bagaglini (CC Aniene), Elena Ranocchia (CN Bastia), Mahila Spennato (RN Florentia), Alessandra Leoni (Virtus Buonconvento), Chiara Lamanna (CC Aniene), Benedetta Boscaro (Team Veneto), Greta Rossi (Sporting Club 63), Ludovica Di Maria (Sporting Club 63), Gaialuce Becattini (RN Florentia), Sofia La Bella (CC Aniene), Lucrezia Mancini (Spoleto Nuoto), Francesca Petrillo (Il Gabbiano - NA), Elisa Noaro (Team Verona), Caterina Santambrogio (In Sport Rane Rosse), Marta Taddei (H. Sport Firenze), Evita Trevisan (Team Verona), Penelope Olga Lopez-Casula (CC Aniene), Alice Guarnieri (Aqua Alpha), Christian Tassan-Caser (Sogisport), Francesco Volpe (CS Portici), Andrea Zanin (Nottoli Nuoto 74), Giovanni Campo (VO2), Stefano Mogno (Team Veneto), Andrea Lucarelli (Grosseto Nuoto), Matteo Ongaro (Nuoto Chivasso), Gabriele Di Scola (NC Milano), Michele Longobardo (CS Carabinieri / Ranidae), Gabriele Garzia (In Sport Rane Rosse), Biagio Aldrighetti (Nuotatori Trentini), Alessandro Acampora (Aurelia Nuoto), Francesco Cecconi (Aurelia Nuoto), Francesco Ceolin (Team Veneto), Damiano Cappellazzo (USD Hydros), Thomas Carapia (Imolanuoto), Vito Sgroi (CC Aniene) e Pietro Remorini (In Sport Rane Rosse).
Completano lo staff, insieme al responsabile delle squadre nazionali giovanili Marco Menchinelli, il dirigente Michele Garufi, i tecnici Davide Pontarin, Giovanna Panzini, Anna Azzimonti, Piero Santarelli, Lorenzo Palagi, Gianmaria D'Amici, Andrea Franconetti, Fabio Tizzano, il videoanalista Ivo Ferretti, il medico di squadra Andrea Felici e la fisioterapista Sofia Miniati.
FINALI E SEMIFINALI
Finale 100 farfalla M
1. Egor Baranov (AIN) 52"20
2. Francesco Ceolin 52"23
3. Joaquin Pavon Soto (ESP) 52"55
8. Thomas Carapia 52"90 pp (prec. 52"91 in semifinale - prec. 53"06 del 25/06/2026 a Ravenna)
Semifinale 100 stile libero F
1. Kseniia Sorokina (AIN) 54"64
2. Alessandra Mao 54"85
3. Linda Roth (GER) 54"87
8. Alessandra Leoni 55"27 pp (pp 55"31 del 05/07/2025 a Samorin)
Finale 200 rana M
1. Doruk Yogurtcuoglu (TUR) 2'09"43
2. Evangelos Efraim Ntoumas (GRE) 2'11"37
3. Gabriele Garzia 2'13"07 pp (prec. 2'13"23 in semifinale - prec. 2'13"39 del 03/07/2025 a Samorin)
4. Michele Longobardo 2'13"49
Semifinale 200 farfalla F
1. Serafima Fokina (AIN) 2'10"27
2. Vivien Jackl (HUN) 2'11"41
3. Alisa Enercan (TUR) 2'12"55
10. Gaialuce Becattini 2'15"46 eliminata
Finale 50 stile libero M
1. Jan Foltyn (CZE) 22"10
2. Luca Hoek Le Guenedal (ESP) 22"14
3. Cristian Tassan-Caser 22"25
Finale 200 rana F
1. Imogen Myles (GBR) 2'26"02
2. Kay-Lyn Lohr (SUI) 2'26"10
3. Viktoriia Kariuk (AIN) 2'26"17
4. Lucrezia Mancini 2'26"53 pp (prec. 2'27"21 in semifinale - prec. 2'27"50 del 15/04/2026 a Riccione)
6. Marta Taddei 2'30"18
Finale 200 dorso M
1. Nathan Muratory (FRA) 1'55"88
2. Daniel Ransom (GBR) 1'59"00
3. Mateusz Bienkowski (POL) 1'59"19
8. Pietro Remorini 2'00"99 pp (prec. 2'01"66 in semifinale - prec. 2'02"05 in batteria - prec. 2'02"96 del 17/04/2026 a Riccione)
Finale 200 dorso F
1. Jeanne Lechevalier (FRA) 2'10"76
1. Fanni Viktoria Kokas (HUN) 2'10"76
3. Eva Rottink (NED) 2'11"71
Nessun italiana qualificata
Finale 400 misti M
1. Simon Laviolette (BEL) 4'18"69
2. Denis Piataikin (AIN) 4'21"35
3. Anton Denysenko (UKR) 4'23"28
7. Alessandro Acampora 4'26"78
Finale 4x100 mista mixed
1. Italia 3'48"14 (Gabriele Di Scola 54"98, Matteo Ongaro 1'01"42, Caterina Santambrogio 58"16, Alessandra Mao 53"58)
2. Germania 3'48"25 (Mitja Bauer 55"26, Louis Hoffmann 59"66, Yara Fay Riefstahl 59"63, Linda Roth 53"70)
3. Atleti individuali neutrali 3'48"39 (Mikhail Shcherbakov 54"31, Aleksei Grabko 1'01"25, Serafima Fokina 58"70, Kira Manokhina 54"13)


