Assoluti BPER a Riccione. Secondo turno preliminare con singoli e team
Proseguono le routine eliminatorie allo Stadio del Nuoto di Riccione, dov’è in svolgimento fino a domenica 1 febbraio il campionato assoluto invernale BPER di nuoto artistico.
Mattinata dedicata ai singoli, 14 maschili e 44 femminili. Filippo Pelati (Fiamme Oro / Uisp Bologna) con il suo Demone, già bronzo mondiale, e con qualche arrangiamento in più rispetto alla routine di Singapore, è primo con 238.6425 punti, seguito da Francesco Cosentino (All Round Sport & Wellnes) con 231.4488 e dal campione italiano di Riccione e Cuneo 2025 e compagno di nazionale nel team junior Gabriele Minak (Banco BPM Rari Nantes Savona) con 215.8751.
"È stato il primo approccio del diavolo quest'anno – spiega Pelati - Ho cercato di uscire nel modo migliore possibile facendo vedere tutta la grinta del tema. L'elemento che mi aveva contraddistinto anche a Singapore è il trucco sugli occhi. L'abbiamo mantenuto anche per fare una provocazione verso gli haters. Sono soddisfatto, si può sicuramente migliorare: è la prima presentazione. Vediamo andando avanti con la competizione".
Susanna Pedotti (GS Fiamme Oro / Busto Nuoto) che è stata singolista azzurra ai campionati del mondo di Fukuoka 2023 con la routine tecnica e Doha 2024 con entrambe, per poi entrare a far parte della squadra, guida la classifica provvisoria del singolo con 264.6438; la seguono Ginevra Marchetti (Banco BMP Rari Nantes Savona) con 263.9414 e la campionessa italiana invernale in carica e singolista azzurra al mondiale di Singapore 2025 Enrica Piccoli (Fiamme Oro) con 257.3965 punti. “È stata la prima volta che ho portato questo nuovo esercizio - commenta Piccoli - È stato molto intenso perché l'esercizio è più difficile dell'anno scorso, però sono molto contenta. È andato secondo gli ultimi allenamenti e i primi responsi sono stati molto positivi, soprattutto l'impressione artistica". La campionessa italiana agli estivi di Cuneo dello scorso anno Lara Pollini (Sincro Seregno Insport) è al nono posto con 233.8439.
Pomeriggio dedicato alle eliminatorie delle routine del team free. Sono 19 le squadre iscritte e il tempo gara di oltre due ore. Sono davanti le ragazze del Busto Nuoto con 236.1933 punti (Irene Bocchini, Nicole Borrelli, Alessia Macchi, Melissa Magi, Beatrice Merlotti, Vittoria Luce Milanesi, Susanna Pedotti e Giorgia Spiz). Seconda la squadra del Banco BPM Rari Nantes Savona con 229.0700 e terza quella dell’Aurelia Nuoto con 217.8967.
ELIMINATORIE SOLO M (14 partecipanti)
1. Filippo Pelati (Fiamme Oro / Uisp Bologna) 238.6425 (101.7425 E e 136.9000 IA)
2. Francesco Cosentino (All Round Sport & Wellnes) 231.4488 (115.2988 E e 116.1500 IA)
3. Gabriele Minak (Banco BPM Rari Nantes Savona) 215.8751 (86.0501 E e 129.8250 IA)
ELIMINATORIE SOLO F (44 partecipanti)
1. Susanna Pedotti (Fiamme Oro / Busto Nuoto) 264.6438 (136.3188 E e 128.3250 IA)
2. Ginevra Marchetti (Banco BMP Rari Nantes Savona) 263.9414 (134.0164 E e 129.9250 IA)
3. Enrica Piccoli (Fiamme Oro / Montebelluna Nuoto) 257.3965 (118.2976 E e 139.1000 IA)
ELIMINATORIE SQUADRA (19 partecipanti)
1. Busto Nuoto 263.1933 (121.7583 E e 119.7750 IA)
2. Banco BPM Rari Nantes Savona 229.0700 (113.6400 E e 120.1000 IA)
3. Aurelia Nuoto 217.8967 (111.3017 E e 114.4250 IA)
Le giurie sono tre: quelle degli elementi (5 giudici), dell'impressione artistica (5) e delle difficoltà (3). L’arbitro è Michela Careccia e l’assistente Anna Allevi.
I campioni italiani invernali 2025 sono Gabriele Minak (Banco BPM Rari Nantes Savona) con 208.3513 e Enrica Piccoli (Fiamme Oro / Montebelluna Nuoto) con 224.4512; i campioni italiani estivi 2025 sono Gabriele Minak (Banco BPM Rari Nantes Savona) con 200.5075 e Lara Pollini (Sincro Seregno Insport) con 209.7314.
I team free campioni d’Italia 2025 sono Banco BPM Rari Nantes Savona agli invernali di marzo a Riccione con 281.4176 (Andina, Gitto, Macino, Marchetti, Palidoro Baglione, Rizea, Tabbiani, F. Vernice) e Città Sport Vicenza agli estivi di maggio a Cuneo con 266.0000 (Albiero, Berli, Violante e Vittoria Carenza, Ceban, De Filippo, Milanesio, Seganfreddo).
LE 37 SOCIETA’ PARTECIPANTI
Acqua Time, All Round Sport & Wellness, Aquasport Versilia Academy, Polisportiva Comunale Riccione, Sincro Seregno, Aurelia Nuoto, Azzurra Nuoto Prato, Banco BPN Rari Nantes Savona, Busto Noto, Città Sport Vicenza, Club Biancrosso, CN Uisp Bolonga, Coopernuoto, CS Plebiscito Padova, Fermo Nuoto e Pallanuoto, Fondazione Bentegodi, Forum Sport Center, Futura Club Prato, G. Sport Vllage, GS Fiamme Oro, GS Marina Militare, Gabbiano Nuoto, H2O Histonium, IN Sport Rane Rosse, Livorno Aquatics, Montebelluna Nuoto, My Sport, Pinguino Nuoto Avezzano, Polisportiva Terraglio, Prject Sport, Rari Nantes Florentia, Rari Nantes Gerbido, SGT Sport, Sport Village, Syncro Brescia, Syncro Med Muri Antichi e Villa Aurelia
PROGRAMMA GARE
Sabato 31 gennaio
09:20 esercizi obbligatori
17:45 finali duo femminile e duo mixed
Domenica 1 febbraio
09:15 finale squadra
12:45 finali solo maschile e femminile
Risultati completi
Foto Pasquale Mesiano / DeepBlueMedia.eu
L'uso delle fotografie è consentito solo ed unicamente a testate registrate per fini editoriali. Obbligatorio menzionare i credit
Assoluti BPER a Riccione. Ouverture con i duet mixed e femminili
Scatta il campionato assoluto invernale BPER di nuoto artistico che apre la nuova stagione agonistica. Oltre 300 atleti di 37 società si affrontano allo Stadio del Nuoto di Riccione. Quattro giornate di gare, fino a domenica 1 febbraio, 5 routine (squadra, singoli maschile e femminile, doppi mixed e femminile) più gli obbligatori, i cui punteggi si aggiungono a quelli degli esercizi liberi in una classifica di combinata. I primi 14 si qualificano alle finali.
Si comincia con le eliminatorie dei doppi. Nel mixed (14 coppie) sono davanti Lucrezia Ruggiero e Filippo Pelati (GS Fiamme Oro), bronzo ai mondiali di Singapore e campioni italiani agli assoluti invernali di marzo scorso, sempre a Riccione, con 270.1634 punti, seguiti da Ginevra Marchetti e Gabriele Minak (Banco BPN RN Savona) con 217.1958 e Alessia Negroni e Andrea Garuti (G. Sport Village) con 198.7858. Nel femminile (38 coppie) guidano la classifica provvisoria le vice campionesse del mondo Lucrezia Ruggiero e Enrica Piccoli (GS Fiamme Oro) con 312.4816 punti, seguite da Alessia Macchi e Sofia Mastroianni (GS Marina Militare) con 296.8709 e dalle gemelle Gaia e Giorgia Cupaioli (Aurelia Nuoto) con 272.3379 punti, che l’anno scorso vinsero il loro primo titolo italiano assoluto.
ELIMINATORIE DUET MIXED
1. Lucrezia Ruggiero (Fiamme Oro / Aurelia) e Filippo Pelati (Fiamme Oro / Uisp Bologna) 270.1634 (115.9834 E e 156.3500 IA)
2. Ginevra Marchetti e Gabriele Minak (Banco BPN RN Savona) 217.1958 (71.6858 E e 147.6500 IA)
3. Alessia Negroni e Andrea Garuti (G. Sport Village) 198.7858 (75.5558 E e 128.4000 IA)
ELIMINATORIE DUET FEMMINILE
1. Lucrezia Ruggiero (Fiamme Oro / Aurelia) e Enrica Piccoli (Fiamme Oro) 312.4816 (175.3315 E e 138.4000 IA)
2. Alessia Macchi (Marina Militare / Busto Nuoto) e Sofia Mastroianni (Marina Militare / Banco BPN RN Savona) 296.8709 (170.9959 E e 127.2750 IA)
3. Gaia Cupaioli e Giorgia Cupaioli (Aurelia Nuoto) 272.3329 (145.3329 E e 127.7500 IA)
LE 37 SOCIETA’ PARTECIPANTI
Acqua Time, All Round Sport & Wellness, Aquasport Versilia Academy, Polisportiva Comunale Riccione, Sincro Seregno, Aurelia Nuoto, Azzurra Nuoto Prato, Banco BPN Rari Nantes Savona, Busto Noto, Città Sport Vicenza, Club Biancrosso, CN Uisp Bolonga, Coopernuoto, CS Plebiscito Padova, Fermo Nuoto e Pallanuoto, Fondazione Bentegodi, Forum Sport Center, Futura Club Prato, G. Sport Vllage, GS Fiamme Oro, GS Marina Militare, Gabbiano Nuoto, H2O Histonium, IN Sport Rane Rosse, Livorno Aquatics, Montebelluna Nuoto, My Sport, Pinguino Nuoto Avezzano, Polisportiva Terraglio, Prject Sport, Rari Nantes Florentia, Rari Nantes Gerbido, SGT Sport, Sport Village, Syncro Brescia, Syncro Med Muri Antichi e Villa Aurelia
PROGRAMMA GARE
Venerdì 30 gennaio
09:15 eliminatorie solo maschile e solo femminile
17:45 eliminatorie squadra
Sabato 31 gennaio
09:20 esercizi obbligatori
17:45 finali duo femminile e duo mixed
Domenica 1 febbraio
09:15 finale squadra
12:45 finali solo maschile e femminile
Risultati completi
Foto Pasquale Mesiano / DeepBlueMedia.eu
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Assoluti BPER a Riccione. Da giovedì oltre 300 atleti di 37 club
Si riparte dal terzo posto nella classifica per Nazioni di Singapore 2025, dalla medaglia d’argento nel duet free di Ruggiero e Piccoli, dalle due di bronzo nel mixed tech di Pelati e Ruggiero e nel solo men free di Filippo Pelati e l’en plein di finali mondiali. Si riparte verso gli Europei di Parigi 2026 e una nuova stagione che si presenta densa di appuntamenti e obiettivi ambiziosi. Il nuoto artistico azzurro, già in allenamento dal mese di ottobre, riparte dallo Stadio del Nuoto di Riccione con il campionato assoluto invernale BPER. Gare in programma da giovedì 29 gennaio a domenica 1 febbraio. Insieme alle azzurre, che hanno cominciato la preparazione con i collegiali a Savona e Roma, è atteso in vasca il top dell’espressione del nuoto artistico italiano. Nella start list 39 doppi tecnici e 14 liberi femminili, 44 singoli femminili e 14 maschili, 20 team free, 306 figure (esercizi obbligatori).
LE 37 SOCIETA’ PARTECIPANTI
Acqua Terme, All Round Sport & Wellness, Aquasport Versilia Academy, Polisportiva Comunale Riccione, Sincro Seregno, Aurelia Nuoto, Azzurra Nuoto Prato, Banco BPN Rari Nantes Savona, Busto Nuoto, Città Sport Vicenza, Club Biancorosso, CN Uisp Bolonga, Coopernuoto, CS Plebiscito Padova, Fermo Nuoto e Pallanuoto, Fondazione Bentegodi, Forum Sport Center, Futura Club Prato, G. Sport Village, GS Fiamme Oro, GS Marina Militare, Gabbiano Nuoto, H2O Histonium, IN Sport Rane Rosse, Livorno Aquatics, Montebelluna Nuoto, My Sport, Pinguino Nuoto Avezzano, Polisportiva Terraglio, Project Sport, Rari Nantes Florentia, Rari Nantes Gerbido, SGT Sport, Sport Village, Syncro Brescia, Syncro Med Muri Antichi e Villa Aurelia
PROGRAMMA GARE
Giovedì 29 gennaio
15:30 Eliminatorie duo mixed e due femminile
Venerdì 30 gennaio
9:15 eliminatorie solo maschile e solo femminile
17:45 eliminatorie squadra
Sabato 31 gennaio
9:20 esercizi obbligatori
17:45 finali duo femminile e duo mixed
Domenica 1 febbraio
9:15 finale squadra
12:45 finali solo maschile e femminile
Lucrezia Ruggiero campionessa da 110 e lode. I complimenti di Barelli
La pluricampionessa mondiale ed europea di nuoto artistico Lucrezia Ruggiero si è laureata in Giurisprudenza alla Luiss Guido Carli di Roma con 110 e lode. La neo dottoressa, che già domani ripartirà per Savona per riunirsi ai compagni e compagne di nazionale in collegiale, ha discusso la tesi “Diritto sportivo e responsabilità penale: il fenomeno del doping e il reato di frode nelle competizioni”.
Tra i primi a complimentarsi con lei il presidente della Federazione Italiana Nuoto Paolo Barelli e il responsabile dello sport della Luiss – Libera Università degli Studi Social Guido Carli, Paolo Del Bene (in foto con Lucrezia). Il suo relatore è il Prof. Maurizio Bellacosa, avvocato cassazionista con una consolidata esperienza nelle diverse materie del diritto penale. "È stata una bellissima emozione, veramente il coronamento del mio primo successo fuori dalla vasca - le prime parole da neo laureata di Lucrezia - Ho provato una sensazione particolare, perché prima di discutere ho detto che era la prima volta che speravo di essere gratificata di un qualcosa che non necessita del mio sforzo fisico e questo è strano". "Il progetto della dual career - prosegue l'azzurra - è un progetto in cui io credo molto e sono contenta di averlo potuto valorizzare al meglio e spero che anche attraverso questo traguardo tanti altri atleti più giovani riescano a capire che le due cose insieme si possono fare ed anzi è importante farle. Adesso mi godo la serata, poi domani alle 9:00 ho l'aereo per tornare a Savona in nazionale. Mi piace celebrare questi successi nel tempo, piuttosto che con un evento specifico, perché ritengo che essendo stata una cosa che mi ha impegnato per tanti anni sia giusto festeggiarla così".
Ai complimenti del presidente Paolo Barelli, si uniscono quelli del presidente onorario Lorenzo Ravina, dei vice presidenti Andrea Pieri, Giuseppe Marotta e Tania Cagnotto, del segretario generale Antonello Panza, del direttore tecnico della nazionale di nuoto artistico Patrizia Giallombardo, del consiglio, degli uffici federali e dell'intero movimento natatorio.

Nazionale ragazzi ad Atene per i mondiali di categoria
La squadra nazionale ragazzi di nuoto artistico è ad Atene per i campionati mondiali di categoria in programma da martedì 26 a sabato 30 agosto. Si gareggia nell'iconico complesso sportivo della "Spyros Louis" di Marousi.
Sono quattordici gli azzurri selezionati sotto la supervisione del direttore tecnico delle squadre nazionali Patrizia Giallombardo: Maddalena Berlese (Montebelluna Nuoto), Carlotta Calizza (Fiamme Oro), Elena Cascini (Sport Village Pesaro), Giulia Damiani (Fiamme Oro), Zoe Dionisi (Aurelia Nuoto), Gaia Fallerini (Forum SC), Andrea Garuti (G. Sport Village), Isabel Giulia Iaccarino (RN Savona), Viola La Groia (Forum SC), Giulia Ottonello (RN Savona), Martina Pizio (Sincro Seregno), Gaia Giulia Ranaldi (Forum SC), Ludovica Sebastianelli (Plebiscito) e Sara Teti (Aurelia Nuoto).
Nello staff i tecnici Joey Paccagnella, Giovanna Burlando ed Elisa Plaisant e il medico Pietro Lavisci. Giudice al seguito Laura Odeven.
PROGRAMMA GARE (orario italiano / Atene +1h)
1ª giornata - Martedì 26 agosto
09:00 Preliminari - Solo libero
12:00 Preliminari - Solo libero maschile
17:00 Preliminari - Squadra libero
2ª giornata - Mercoledì 27 agosto
09:00 Preliminari - Duo libero
12:30 Preliminari - Duo libero misto
18:00 Preliminari - Libero combinato
3ª giornata - Giovedì 28 agosto
09:00 Obbligatori
17:00 Finale - Solo libero
18:30 Finale - Solo libero maschile
4ª giornata - Venerdì 29 agosto
09:00 Finale - Duo libero misto
17:00 Finale - Squadra libero
5ª giornata - Sabato 30 agosto
09:00 Finale - Duo libero
17:00 Finale - Libero combinato
Mondiali. Acro e Pelati-Ruggiero quarti. Italia 3^ al mondo. Primo 10
Un altro quarto posto nella finale del pomeriggio che chiude il programma del nuoto artistico dei mondiali alla World Aquatics di Singapore. Le ragazze di Roberta Farinelli, campionesse d'Europa il mese scorso a Funchal, si migliorano ancora ma chiudono ai piedi del podio la finale del team acrobatico. Le nostre etolies Marta Iacoacci, Sofia Mastroianni, Susanna Pedotti, Alessia Macchi, Sophie Tabbiani, Giulia Vernice, Beatrice Andina, Giorgia Macino (che partivano nel lotto delle favorite, dopo il terzo posto del preliminare) ottengono 217.5667 punti. Il tema, Chicago, è affascinante; la routine, stile musical, coinvolgente. Partivano dai 215.7280 della routiine preliminare e ripetono un percorso netto, senza errori e sbavature e soprattutto con il loro primo 10. Nella classifica per nazioni l'Italia è terza con 141 punti, preceduta da Spagna (167) e Cina (172)..
Presentano un esercizio con un DD molto alto (24.2250) e guadagnano 123.3167 per gli elementi, dove spunta il primo storico dieci nel sesto acro e 94.2500 per l'impressione artistica; il bronzo è distante poco più di tre punti e mezzo ed è conquistato dalla Spagna con 221.0962 che insieme a Kazakistan e Messico schiera l'uomo in formazione (Dennis Gonzalez Boneu). L'argento è della Russia sotto bandiera neutrale con 224.7291 e l'oro della Cina, ingiocabie, con 229.0186 punti.
Le azzurre comunque sono bravissime e carismatiche con un esercizio che è una vera esplosione di energia e spettacolo: questo team acrobatico si ispira all’universo frizzante e teatrale di Chicago. Ritmo e carisma si fondono in una performance piena di stile e personalità e galvanizza anche il pubblico presente sulle tribune. Insomma se il buongiorno si vede dal mattino questo quarto posto rappresenta un punto di partenza di un Acro che ha grandi margini di miglioramento.
Soddisfatta il tecnico Roberta Farinelli che lancia un messaggio per il futuro: "Il punteggio è alto, abbiamo incrementato sia quello dell'esecuzione sia quello dell'artistico. Le ragazze sono cresciute moltissimo durante la stagione e hanno eseguito un ottima routine. La Russia, che ha un coefficiente più alto del nostro, non ha sbagliato e quindi ci ha preceduto. La medaglia avrebbe rappresentato la ciliegina sulla torta, ma abbiamo comunque dimostrato a tutte le avversarie che l'Italia c'è e sarà sempre più competitiva".
All'unisono Marta Iacoacci e Beatrice Andina: "Abbiamo ancora i brividi di felicità per la prestazione seppur ci dispiace un po' perché il podio non è lontano. Abbiamo gareggiata unite, come se fossimo una famiglia, supportandoci e caricandoci. Abbiamo ottenuto il primo dieci e ne siamo fieri".
Risultati Acrobatic routine
1. Cina 229.0186 (DD 24.6625; 128.9186 + 100.1000)
2. NAB 224.7291 (DD 25.000; 128.6291 + 96.1000)
3. Spagna 221.0962 (DD 23.7500; 122.0462 + 99.0500)
4. Italia 217.5667 (DD 123.3167 + 94.2500)
con Beatrice Andina, Marta Iacoacci, Alessia Macchi, Giorgia Lucia Macino, Sofia Mastroianni, Susanna Pedotti, Sophie Tabbiani e Giulia Vernice
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MIXED QUARTO NEL FREE. E’ un tango che coinvolge, che ammalia quello danzato da Lucrezia Ruggiero e Filippo Pelati che sfiorano il podio intepretando la gelosia di Katica Illenyi al violino e István Silló al piano. Gli azzurri toccano quota 315.9598 punti, ma non bastano per inserirsi tra le medaglia conquistate dagli spagnoli Iris Tio Casas e Dennis Gonzalez Boneu, che vincono con 323.8563 ad appena 0.4125 di vantaggio sulla coppia russa sotto bandiera neutrale formata da Olesia Platanova e Aleksandr Maltsev (323.4438); al terzo posto i britannici Ranjuo Tomblin e Isabelle Thorpe con 322.0583 punti.
Nessun rimpianto.
La coreografa di Anastasia Ermakova gli si cuce addosso. Perché il tango argentino non è solo danza, ma emozione viva e questo duo mix ne interpreta l’anima, fondendo energia maschile e sensibilità femminile in un gioco di tensione e armonia. I due salti iniziali e sono già applausi. Poi la spaccata di Lucrezia e l'espressione di Filippo. E ancora quelle gambe che ballano rivolte all'insù. La carezza finale di Lucrezia a Filippo e l'abbraccio con gli allenatori a bordo campo. Sembra proprio di essere in una milonga argentina a ballare il tango. Lucrezia Ruggiero e Filippo Pelati insieme avevano già conquistato il bronzo con il battito tecnico; mentre Lucrezia soltanto 24 ore prima si prendeva la medaglia d’argento nel free ipnotico insieme a Enrica Piccoli e Filippo lunedì la sua prima, emozionantissima, medaglia di bronzo mondiale assoluta da singolista con il diavolo liberoNegli ultimi mesi di lavoro abbiamo capito che la coppia fosse pronta. Lo ha dimostrato. Siamo soddisfatti delle prestazioni, anche oggi hanno interpretato molto bene l'esercizio; peccato per il coefficiente basso che la prossima volta alzeremo. Ciò che ci rende orgogliosi maggiormente sono i miglioramenti nella parte artistica, mentre per quanto riguarda quella tecnica abbiamo consolidato un buon livello già raggiunto", sottolinea il direttore tecnico Patrizia Giallombardo. "Non ho nessun rammarico, sappiamo che dovremo alzare il coefficiente di difficoltà per ambire al podio e lavoreremo per riuscirci. E' un doppio nuovo rispetto a quelli davanti a noi quindi possiamo considerare questo quarto posto come un ottimo punto di partenza. E' stato un anno di grandi cambiamenti. Ho avuto periodi abbastanza faticosi nella ricerca di equilibri coi nuovi partner, però sono molto soddisfatta dei risultati, delle prestazioni e delle medaglie conquistate con Enrica e Filippo",racconta la 25enne romana, allenata da Roberta Farinelli per Aurelia Nuoto e Fiamme Oro e da Linda Cerruti e il direttore tecnico Patrizia Giallombardo in nazionale.“Non aver incrementato la difficoltà non ci ha consentito di conquistare la medaglia; abbiamo eseguito una buona routine, cercando di esaltare soprattutto la parte artistica che avrebbe potuto portarci sul podio. Non è bastato, ma siamo comunque soddisfatti della performance. L'obiettivo è continuare a migliorare", ribadisce il 18enne di Lagosanto (40 chilometri da Ferrara), allenato da Beatrice Casalini e Silvia Costa per Fiamme Oro e Uisp.
Duo misto. Risultati della routine libera
1. Spagna 323.8563 (DD 43.3500; 135.1063 + 188.7500)
2. NAB 323.4438 (DD 47.0500; 148.5938 + 174.8500)
3. Gran Bretagna 322.0583 (DD 50.4750; 155.2583 + 166.8000)
4. Italia 315.9598 (DD 47.3000; 144.2098 + 171.7500)
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Classifica per nazioni
28 selezioni a punti
1. Cina 172 (total men 20 + total women 55 + total team 72 + total mixed 25)
2. Spagna 167 (18 + 54 + 60 + 35)
3. Italia 141 (17 + 43 + 50 + 31)
4. NAB 136 (24 + 33 + 44 + 35)
5. Messico 81 (18 + 19 + 30 + 14)
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Foto di Andrea Masini / DBM
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Mondiali. Pelati debutto di bronzo. Piccoli-Ruggiero seste nel tech
Gli occhi truccati di nero kajal, le lacrime che rigano le guance, l’abbraccio con il direttore tecnico della nazionale Patrizia Giallombardo e il pianto di felicità. E’ il sogno che diventa realtà. Filippo Pelati, all’esordio nel mondiale dei grandi, conquista la medaglia di bronzo. Il suo libero, “Il diavolo”, è performante e si merita tutti i 213.9850 punti delle giurie, 115.3860 per i sei elementi (tutti ibridi) e 98.8000 per l’impressione artistica che valuta musica e coreografia, performance e transizioni. “Dedicata ai miei genitori che mi hanno sempre aiutato e sostenuto”, dice il diciottenne ferrarese che quest’anno si è anche diplomato al liceo scientifico (80/100).
La musica è L’uccello di fuoco di Igor Stravinskij e la coreografia di Anastasia Ermakova. "Sono molto emozionato perché per me è un onore vestire questi colori e portarli in acqua – dice Filippo felice ed orgoglioso - Sto raggiungendo risultati che ho sempre sognato. Ero determinato in questi giorni ma mai mi sarei aspettato una medaglia iridata. L'ho conquistata non per demerito degli altri, ma perché ho eseguito bene l'esercizio che abbiamo preparato in questi mesi con i tecnici".
Nato a Lagosanto (40 chilometri da Ferrara) è allenato da Beatrice Casalini e Silvia Costa per Fiamme Oro e Uisp Bologna e dal direttore tecnico Patrizia Giallombardo per la nazionale. Per Filippo è la prima medaglia ai mondiali assoluti dopo i successi mondiali ed europei nella categroia juniores due anni fa. "Siamo molto orgogliosi di questo risultato meritatissimo – commenta Patrizia Giallombardo - perché Filippo si è espresso ad altissimi livelli. E' un ragazzo che ha lavorato tanto quest'anno ed è stato impegnato molto nella scuola: all'inizio ha avuto un po' di difficoltà ma poi si è adeguato ai ritmi della nazionale ed è stato bravissimo".
Si è anche preso la rivincita sullo spagnolo Jordi Caceres Iglesias che lo aveva battuto agli europei a Funchal e che ha chiuso quinto (202.0400) e si lascia di nuovo alle spalle il giapponese naturalizzato britannico Ranujo Tomblin (210.9125) avvicinandosi al cinese Guo Muye, secondo con 220.1926. Il pluricampione mondiale ed europeo Aleksandr Maltsev, già vincitore del tecnico, trentenne, forse alla sua ultima stagione agonistica, stravince con 229.5613.
In questa routine il diavolo prende forma: potere oscuro, fascino irresistibile e lotta interiore. Accompagnato dalla musica visionaria de L’uccello di fuoco, Filippo interpreta la tensione tra distruzione e trasformazione. Da singolista a singolista, il commento del neotecnico, anche lei all’esordio mondiale nella nuova veste, Linda Cerruti. "Speravo nella medaglia, pur sapendo che era difficile conquistarla perché sono in tanti sullo stesso livello. Non era facile per Filippo perché ha battuto rivali esperti e abituati a palcoscenici del genere. E’ un ragazzo che ha ampi margini di miglioramento e su questi lavoreremo indubbiamente. Diciamo che è sulla buona strada".
SECONDA FINALE . Tre giorni dopo il preliminare Enrica Piccoli e Lucrezia Ruggiero tornano in gara nella finale del duet tech. Anche per loro è il debutto mondiale da doppiste. Partivano dal settimo posto di venerdi (279.0533) con la nuova routine sulla quale hanno iniziato a lavorare subito dopo gli Europei. Salgono una posizione migliorando notevolmente il punteggio e chiudendo con 285.0441 ed a -2.3457 dalle spagnole Ferre Gaset e Lluis Valette (quinte con 287.3898). Routine da 2’24”7 in cui guadagnano 167.6947 con gli elementi e 117.3500 con l’impressione. L’Itala, finora, è la nazione che più di tutte ha migliorato i punteggi tra preliminari e finali. “Siamo molto soddisfatte – dice Enrica Piccoli – Siamo andate molto meglio rispetto alle eliminatorie. Le sensazioni in acqua devo dire, invece che erano simili. Dopo anni in squadra è molto diverso gareggiare in doppio e nel singolo ma con una certa maturità acquisita posso dire che si vive il mondiale in maniera diversa. Si hanno gli occhi molto più puntati e il lavoro deve essere ancora più puntiglioso”. “La nazionale sta cambiando molto – continua Lucrezia Ruggiero - e questa cosa è coinvolgente. Sono molto contenta di questi proggeti che abbiamo avvia, sia nel doppio con Enrica che nel mixed con Filippo. Il sogno della medaglia continua. Siamo un coppia veramente molto giovane e i sogni per realizzarsi hanno anche bisogno di tempo”. Vincono le gemelle austriache (due delle tre) Anna Maria e Eirini Marina Alexandri con 307.1407 che si scoprono più brave anche delle cinesi Lin Yanhan e Lin Yanjun, seconde con 301.4057.
Le nostre “ambasciatrici” nuotano Who run the world? Girls! con la musica di Beyoncé - Run the world remix 2023. E’ un inno all'autonomia e all'importanza delle donne. Celebra il potere, la forza e l'indipendenza delle donne, trasmettendo un messaggio di empowerment femminile. Il brano sottolinea che le donne sono capaci di raggiungere qualsiasi obiettivo, dal conquistare il mondo alla riuscita nella vita professionale e personale. La canzone sfida gli stereotipi e afferma il valore delle donne nella società. “Sono tanto soddisfatta perché è una routine creata e sviluppata in pochi mesi dopo Funchal – commenta la loro allenatrice Linda Cerruti - Stiamo sempre migliorando tra eliminatorie e finali e ciò vuol dire veramente tanto”. “Sono state bravissime e mi hanno molto emozionato – conclude Flaminia Venice, riserva del doppio - Cerco di apprendere molto da loro e spero in futuro di emularle”.
TEAM TECH SPETTACOLARE. Le ragazze di Roberta Farinelli svestono i panni degli “Angeli e demoni” e diventano le regine della notte. Dal quinto posto nella finale free (dove raggiungono quota 313) al quarto nel preliminare del tech, con vista sulla finale di martedì pomeriggio (ore 18:30 locali), quando in Italia è quasi ora di pranzo (ore 12:30). Per loro punteggio record di 278.9758 e DD rispettati in pieno: 168.0508 con gli elementi e 110.0250 per l’impressione artistica. "Un punteggio molto alto e con tutti i DD presi – commenta Roberta Farinelli - Sono partite leggermente contratte ma ci sta perché è mattina. La sincronia è stata eccellente; domani sera le ragazze nuoteranno con più energia, migliorando anche la prima spinta che non è stata perfetta. Adesso bisogna pensare alla finale per fare un ulteriore passo in avanti".
Prima di gareggiare nuotano ancora un po' nella training pool con gli occhialini e la cuffietta per riparare la crocchia. Sono le ventiduesime ad esibirsi. “Queen of the Night” è spettacolo puro, come nei migliori musical americani. Valentina Bisi, Beatrice Esegio, Marta Iacoacci, Alessia Macchi, Sofia Mastroianni, Susanna Pedotti, Sophie Tabbiani e Giulia Vernice sono on fire. Guidate a bordo campo dal tecnico responsabile delle squadre Roberta Farinelli e Anna Voloshyna, campionessa europea a Berlino 2014 con il combo e Londra 2016 nel team free, quarta per un punto ai Giochi Olimpici di Londra 2016 nel doppio insieme a Lolita Ananasova. “Siamo entrate in gare cercando di dare il massimo senza avere un obiettivo ben chiaro ma portare a casa il DD che era molto alto, il terzo generale – afferma Sofia Mastroianni - Siamo uscite con sensazioni molto positive e direi che è andata molto bene”. “Si davvero moto bene, considerando che questa è la quarta volta che portiamo l’esercizio in gara – aggiunge Susanna Pedotti – Durante la gara si percepisce il miglioramento che c’è stato in questi cinque mesi. E questo è molto positivo, sia per noi che per i nostri allenatori. Prima gareggiavo nel doppio misto e nel singolo e devo dire che adesso in squadra sto vivendo il mondiale in maniera differente, molto più serena. Mi sto godendo di più il mondiale ed in acqua mi sento più concentrata”.
La scelta musicale, Sweet Dreams degli Eurythmics, è combinata con una cover profonda e simbolizza trasformazione e rinascita. Questa melodia, conosciuta e amata da generazioni, è stata reinventata e elevata a un nuovo livello, fondendo melodie familiari con ritmi più cupi e lenti.
La creazione di questa coreografia (di Anna Voloshyna) è stata unica quanto la routine stessa. Dopo settimane di allenamento strutturato, una sera il team ha deciso di rompere con la routine e lasciarsi andare. Hanno improvvisato, esplorato i movimenti e lasciato che la creatività fluisse senza limiti. Quello che era iniziato come un esperimento spontaneo si è subito trasformato nel fondamento della routine. Per aggiungere ancora più espressione artistica, il team ha seguito corsi di danza per muoversi in modo più fluido, come i ballerini professionisti.
Agli europei di Funchal, il 4 giugno scorso, le ragazze si classificavano quarte con 259.6817 a una manciata di punti dalle francesi (265.7233) che salivano sul terzo gradino del podio e oggi sono ottave nel ranking mondiale provvisorio con 2493725. Vinceva la Spagna (290.3810 a Funchal e 288.4091 stamattina) e l’Ucraina era d’argento (266.2233 in Portogallo e 268.9901 nel preliminare iridato). Un motivo in più per prendersi la rivincita in finale mondiale martedì 22 luglio alle 12:30 alla World Aquatics Arena di Singapore. Davanti a tutti c’è la Cina con 306.2460 (184.2460 e 122.4633).
Team tech preliminary
1. Cina 306.2460 (184.0710 EL – 122.1750 AI)
2. Atleti Neutrali B 295.4633 (181.8883 EL – 113.5750 AI)
3. Spagna 288.4091 (170.1591 EL – 118.2500 AI)
4. Italia 278.0508 (168.0508 EL – 110.0250 AI)
Valentina Bisi, Beatrice Esegio, Marta Iacoacci, Alessia Macchi, Sofia Mastroianni, Susanna Pedotti, Sophie Tabbiani e Giulia Vernice
Solo free men final
1. Aleksandr Maltsev (NAB) 229.5613 (120.6613 EL – 108.9000 AI)
2. Guo Muye (CHN) 220.1926 (118.3850 EL – 98.6000 AI)
3. Filippo Pelati (ITA) 213.9850 (115.3850 EL – 98.6000 AI)
Duet tech final
1. A. Alexandri e E. Alexandri (AUT) 307-1457 (176.4451 EL – 130.7000 AI)
2. Lin Yanhan e Lin Yanjun (CHN) 301.4057 (173.6557 EL – 127.7500 AI)
3. M. Doroshko e T. Gayday (NAB) 300.2183 EL – 127.2500 AI)
6. E. Piccoli e L. Ruggiero (ITA) 285.0441 (167.6941 EL – 117.3500 AI)
Foto di Giorgio Scala e Andrea Staccioli / DBM
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Mondiali. Team free quinto. Piccoli seconda finale nel solo
Dieci punti in 24 ore. Il giovane team free azzurro c’è. È bello tra le grandi. È tra le prime cinque al mondo. Le nostre “Angeli e demoni”, guidate da Roberta Farinelli e coreografate da Anna Voloshyna, salgono di una posizione rispetto al preliminare (304.5067) e in finale sono quinte con 313.4337 (69.3000 con gli elementi e 179.4837 per l’impressione). Routine in continua crescita che, spinte fatte bene, sono piaciute molto al loro tecnico, cosi come a tutto lo staff. "Questo mondiale rappresenta un nuovo inizio per la nazionale – dice il tecnico responsabile degli esercizi di squadra Roberta Farinelli - perché, fuorché Mastroianni e Iacoacci, e Pedotti da riserva, nessuna delle ragazze in acqua ha partecipato alle Olimpiadi di Parigi. La squadra è formata sostanzialmente da ex allieve o ex juniores e quindi per tutte è la prima esperienza internazionale con la nazionale maggiore. Sono state davvero brave; migliorare dieci punti in un giorno è tanta roba. Ci siamo anche avvicinate alle altre, sopra al Messico e praticamente incollate agli Stati Uniti. E’ un buon biglietto da visita in vista delle prossime gare di squadra. Ci siamo anche noi".
Le nostre etoile sono Valentina Bisi, Betrice Esegio, Marta Iacoacci, Alessia Macchi, Sofia Mastroianni, Susanna Pedotti, Sophie Tabbiani e Giulia Vernice. Settime in ordine di uscita, dopo le atlete neutrali, ad aprire il lotto delle “superpotenze sincro”. Alessia Macchi è il demone e Marta Iacoacci l’angelo. Le altre hanno i costumi divisi a metà, tra il bene e il male. La musica è del maestro-concertista Hans Zimmer, cinque Grammy Award, due Oscar alla migliore colonna sonora (per Il Re Leone 1995 e per Dune 2022) e tre Golden Globe. Emozioni e spettacolo non mancano di certo. Le nostre ragazze (nella routine composta da nove elementi: tre acro e sei ibridi) ci aiutano a percepirete il momento in cui l'angelo si trasforma in demone. Ci trasmettono la tensione durante la battaglia e conducono alla scoperta che la pace non deriva dalla vittoria di una parte ma dall'accettazione reciproca di entrambe. "Sono soddisfatta perché abbiamo migliorato il punteggio rispetto alle eliminatorie – commenta Sofia Mastroianni - Nelle spinte siamo state più sicure ma è normale perché quando si rompe il ghiaccio si è sempre un po' più tese". "Abbiamo fatto del nostro meglio – continua Valentina Bisi - senza pensare alle nostre rivali e così abbiamo fatto. Siamo state tutte bravissime e abbiamo eseguito un ottimo esercizio che ha grandi margini di miglioramento".
SECONDA FINALE PER ENRICA PICCOLI. La voce è quella della mitica Maria Callas, la “Divina” della lirica mondiale; il brano è La mamma morta di Andrea Chenier e la coreografia di Simona Ricotta. Parte la musica e comincia il viaggio emozionale. Enrica Piccoli, all’esordio mondiale nel solo, dopo otto anni di successi con team e acro, ci guida nel cammino che parte dalla disperazione e si eleva verso la speranza. Ci conduce in una trasformazione profonda e intensa, dove la fragilità si fa forza. “Dalla disperazione alla speranza”. Questa routine è un po’ il suo cavallo di battaglia, con il quale ha vinto gli assoluti invernali a Riccione a marzo e in coppa del mondo a Soma Bay, conquistato l’argento agli europei di Funchal a giugno. Alla fine del preliminare è sesta con 225.7726 punti (125.0726 con i sei ibridi e 100.7000 per l’impressione artistica), sei punti avanti alla canadeseAudrey Lamothe (11 medaglie nelle world series 2022) e a quattro punti dall’austriaca campionessa europea del tecnico Vasiliki Alexandri e dalla tedesca campionessa europea del free in Portogallo Klara Bleyer. La finale è in programma martedì 22 luglio alle 04:00 italiane. L’ha pensato tanto, dice. “In acqua ero molto pensierosa – spiega – perciò, adesso che ho fatto questa eliminatoria, spero in finale di potermelo godere un po’ meglio. Dagli europei ad oggi ho aggiunto due punti di DD e cercato di incrementare l’espressione dell’impressione artistica, che è quella che in tutte le gare è stata la componente del punteggio maggiormente penalizzata; dagli assoluti di marzo, invece, abbiamo cambiato un bel po’ di cose. Nel frattempo c’è stata anche la coppa del mondo in Egitto in cui l’abbiamo testato. Dei miei resta comunque l’esercizio che ho toccato di meno”. In nazionale è allenata dall’ex singolista Linda Cerruti, da cui ha raccolto il testimone (dopo Fukuoka e Doha dove il singolo lo faceva Susanna Pedotti) e i suoi esercizi sono quasi tutti coreografati da Simona Ricotta, che la segue da quando era esordiente. Quando non è in acqua studia per laurearsi in Scienze dell’amministrazione. “Mi manca un esame che quest’anno purtroppo non sono riuscita a dare e la tesi”.
Solo free women preliminary
1. Xu Huiyan (CHN) 238.7737 (128.2237 EL – 110.5500 AI)
2. Vasilina Khandoshka (NAA) 238.2762 (133.3762 – 104.9000 AI)
3. Tio Casas (ESP) 235.3063 (126.7563 EL- 108.5500 AI)
6. Enrica Piccoli (ITA) 225.7725 (125.0726 EL – 100.7000 AI)
Team free final
1. Cina 348.4779 (198.5779 EL – 149.9000 AI)
2. Giappone 334.7232 (191.8232 EL – 142.9000 AI)
3. Spagna 321.1328 (171.2828 EL – 149.8500 AI)
5. Italia 313.4337 (179.4837 EL – 133.9500 AI)
Valentina Bisi, Beatrice Esegio, Marta Iacoacci, Alessia Macchi, Sofia Mastroianni, Susanna Pedotti, Sophie Tabbiani e Giulia Vernice
Foto di Andrea Masini / DBM
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Mondiali. Team free in crescita. Pelati sesto, Piccoli settima
Le nostre “Angeli e Demoni”, vicecampionesse europee, aprono la seconda giornata del mondiale di artistico a Singapore, la città-stato che si appresta a festeggiare i sessant’anni di indipendenza dalla Malesia. Dopo il preliminare sono seste e seconde europee con 304.5067 punti, di cui 173.6067 con gli elemeni (6 ibridi e 3 acro) e 130.9000 per l'impressione artistica, lasciando quasi sette punti per gli errori sincro. Molto meglio di Funchal, dove avevano ottenuto 277.7194 ma poi hanno cambiato un po’ di cose.
“Potevamo fare meglio la seconda e terza spinta – spiega il tecnico responsabile degli esercizi di squadra Roberta Farinelli, che allena il gruppo tutti i giorni e ha seguito le ragazze a bordo campo insieme ad Anna Voloshyna – Le avevo viste molto meglio in allenamento. Gli ibridi, invece, sono stati buoni. Abbiamo parlato subito dopo la gara e cercheremo di migliorare queste due cose per la finale. E’ comunque la seconda vota che portiamo l'esercizio ed abbiamo migliorato il punteggio di cinque punti. Diciamo che abbiamo rotto il ghiaccio”.
Costumi divisi a metà, tra bene e male, con Alessia Macchi a fare il demone e Marta Iacoacci a vestire i panni dell’angelo. “Dall’interno ce la siamo sentita molto bene – dice Alessia – Squadra compatta e unita. Purtroppo ci sono state delle imperfezioni e si sono viste: una è stata la spinta, e questo ci dispiace, in finale cercheremo sicuramente di migliorare. Per i pezzi di gambe e gli ibridi siamo contente”. “Era la prima gara, per alcune di noi il primo mondiale – aggiunge Marta – Bisognava rompere il ghiaccio, ma sicuramente in finale sarà tutto un altro spirito. Entreremo con l grinta e la voglia di far vedere quello che sappiamo fare”.
La più giovane delle otto è Valentina Bisi (18), la più grande è Iacoacci (24). A guardarle nuotare e ballare si percepisce il momento in cui l'angelo si trasforma in demone. Si avverte la tensione durante la battaglia e alla fine si scopre che la pace non deriva dalla vittoria di una parte, ma dall'accettazione reciproca di entrambe. Tante gambe e 3’31”2 di routine.
Anche la Spagna ha alzato l’asticella ripetto agli europei in Portogallo, che ha vinto con 320.1147 punti, e nella classifica provvisoria è seconda (329.4288) alle spalle della Cina che appare imbattibile (338.2187). La finale del team free è prevista domenica 20 luglio alle 12:30.
E’ GIA’ TEMPO DI FINALI. Le prime due finali del programma artistico sono quelle dei singoli tecnici: maschile con Filippo Pelati e femminile con Enrica Piccoli.
Enrica Piccoli si cuce addosso “Don't Rain on My Parade” e sulle note del brano reso celebre da Barbra Streisand in Funny Girl e la coreografia di Simona Ricotta sprigiona tutto il suo entusiasmo. Ogni figura diventa affermazione di sé. Per la vita ed anche per la sua carriera agonistica e gli otto anni in nazionale, cominciati con l’oro in Coppa Europa a Cuneo 2017 e costellati di successi. Otto anni in cui ha partecipato a due olimpiadi e ha fatto parte di tutte le squadre: team e acro, highlight e combo ed oggi singolo e doppio. Ventiseianni, di Castelfranco Veneto, è allenata da Federica De Bortoli per Fiamme Oro e Montebelluna e da Linda Cerruti in nazionale.
Con l’entusiasmo che la contraddistingue fa il suo esordio mondiale a Singapore da singolista e doppista. E’ settima con 240.2850, di cui 14.6530 con gli elementi e 98.5500 per l’impressione. “Sono stata tre punti superiore all'eliminatoria e sono davvero contenta. In acqua mi sono sentita molto meglio, avevo buone sensazioni. Poi vedrò dove ho incrementato questi punti. Ora guardiamo alla finale del doppio con Lucrezia lunedì, quello è il focus maggiore ma prima, domenica, ci sarà il preliminare del mio singolo libero che è anche quello che ho fatto di più, anche negli scorsi anni, mentre gli esercizi tecnici li ho provati meno perché mi ci sono approcciata solo quest’anno. Nel libero sono un po’ più tranquilla e comunque domenica c’è da predere la finale”.
Nel libero è la campionessa italiana invernale. Nel preliminare di venerdì si era classificata ottava con 237.0000 punti, 98.3500 per l’impressione e 138.6500 con gli elementi. Vince la cinese Xu Huiyan, ultima ad esibirsi, con un punteggio super di 272.9917. Giù dal podio anche altre europee illustri: la tedesca Klara Bleyer (quinta con 253.2892) e l’austriaca Vasiliki Alexandri (quarta con 253.8417).
Filippo Pelati, all’esordio mondiale tra i grandi (dopo i successi mondiali ed europei nella categoria juniores due anni fa), è sesto con 228.0800 punti a pochissimo dal britannico Ranujo Tomblin ma con un DD più basso. Per l’azzurro 134.5300 con gli elementi e 93.5500 di impressione, nessun errore grave ma qualche piccola imprecisione dovuta forse dall’emozione.
Filippo interpreta lo squalo sulla colonna sonora di John Williams, coreografato da Anastasia Ermakova. Slanciato ed elegante, sorriso contagioso, 18 anni da poco compiuti, è il volto nuovo dell’artistico maschile italiano. Nato a Lagosanto (40 chilometri da Ferrara) è allenato da Beatrice Casalini per Fiamme Oro e Uisp Bologna e dal direttore tecnico Patrizia Giallombardo per la nazionale.
Nella routine interpreta la potenza silenziosa dello squalo che prende forma. Accompagnato dalla colonna sonora del celebre film, Filippo incarna il predatore perfetto: calmo, preciso e letale. “Sono entrato in vasca pensando alle correzioni di tutti questi mesi, di stamattina durante l’allenamento, cercando di mostrare al meglio il mio gesto tecnico. Come voto mi darei un 7, quindi un discreto; sono soddisfatto della difficoltà che sono riuscito a completare senza errori e mi sono piaciuto anche per l’impressione artistica. Ho sentito bene la musica dentro di me e ho cercato di trasmetterla il più possibile. Sicuramente posso migliorare ancora molto dal punto di vista tecnico”. Al suo fianco c’è il direttore tecnico Patrizia Giallombardo che oggi festeggia il suo compleanno (auguri) e gli fa i complimenti. “Sono molto soddisfatta di come ha nuotato Filippo. Per lui è la prima gara a livello mondiale e si è comportato molto bene. Dagli europei di Funchal a qui, in meno di un mese, ha migliorato tantissimo l’esecuzione degli elementi tecnici. L’impressione artistica è andata molto bene, ci manca solamente di alzare leggermente il DD per essere a pari degli atleti sul podio. Mi aspettavo qualcosa di più sull’esecuzione perché devo dire che ha nuotato molto bene gli elementi”.
Vince Aleksandr Maltsev, trentenne di San Pietroburgo, che gareggia con la squadra degli atleti neutrali, già quattro volte campione del mondo e sei campione d’Europa di nuoto artistico. E’ il primo ad entare in acqua e con la sua routine resta davanti fino alla fine. I suoi 251.7133 punti sono irraggiungibili per tutti; a cominciare dal campione del mondo di Fukuoka 2023 e argento a Doha 2024, lo spagnolo Dennis Gonzales Boneu (241.167), che piange di gioia per la medaglia d’argento conquistata e il talento messicano Diego Carrillo Villalabos (235.0775) che festeggia la medaglia di bronzo.
Team free preliminary
1. Cina 338.2167 (190.4667 EL – 147.7500 AI)
2. Spagna 329.4288 (180.8288 EL – 148.6000 AI)
3. Giappone 327.9186 (187.5686 EL – 240.3500 AI)
6. Italia 304.5067 (173.6067 EL – 130.9000 AI)
Valentina Bisi, Betrice Esegio, Marta Iacoacci, Alessia Macchi, Sofia Mastroianni, Susanna Pedotti, Sophie Tabbiani e Giulia Vernice.
Solo men final
1. Aleksandr Maltsev (NAB) 251.7133 (145.1133 EL – 106.6000 AI)
2. Dennis Gonzalez Boneu (ESP) 241.1667 (133.3167 EL – 107-8500 AI)
3. Diego Villalobos Carrillo (MEX) 235.0725 (138.4600 EL – 99.7000 AI)
6. Filippo Pelati (ITA) 228.0800 (134.5300 EL – 93.5500 AI)
Solo women final
1. Xu Huiyan (CHN) 272.9917 (160.3917 EL – 12.6000 AI)
2. Vasilina Khandoshka (NAA) 260.5416 (153.9413 EL – 106.6000 AI)
3. Tio Kasas (ESP) 260.2917 (152.0917 EL – 108.2000 AI)
7. Enrica Piccoli (ITA) 240.2850 (141.6350 EL – 98.6500 AI)
Foto di Andrea Staccioli / DBM
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Mondiali. Piccoli e il nuovo duet tech in finale
“Don’t rain on my parade”. E’ impossibile fermare l’entusiasmo di Enrica Piccoli che a 26 anni ha lo stesso di una sedicenne ed è bellissimo che sia così. Elegante e scintillante, avvolta nel suo costume blu scuro e paillettes, fa il suo debutto mondiale da singolista con la routine tutta nuova, prima provata in coppa del mondo e poi presentata a giugno agli europei, sulle note del brano reso celebre da Barbra Streisand in Funny Girl e la coreografia di Simona Ricotta. E’ tredicesima in ordine di apparizione (35 in gara) e la prima del lotto delle big. Riceve 237.0000 punti, di cui 98.3500 per l’impressione (chreo, performance e transizioni) e 138.6500 per l’esecuzione (un ibrido che e vale 28.7250 e cinque richiesti). Si qualifica in finale con l’ottavo punteggio. Ad accompagnarla in questo nuovo percorso (che comprende anche il duet in coppia con la bicampionessa mondiale del mixed Lucrezia Ruggiero) altre due etoile della storia recente del nuoto artistico, l’ex singolista azzurra Linda Cerruti, la stakanovista e atleta italiana più medagliata (4 argenti e 2 bronzi mondiali, 9 argenti e 14 bronzi europei, un oro e un bronzo in coppa del mondo, campionessa italiana individuale estiva e invernale dal 2011 al 2020, tre partecipazioni olimpiche) e l’ucraina Anna Volosyna, campionessa europea a Berlino 2014 con il combo e Londra 2016 nel team free, quarta per un punto ai Giochi Olimpici di Londra 2016 nel doppio insieme a Lolita Ananasova. “C’era da rompere il ghiaccio dopo le tante giornate di allenamento. Sono abbastanza contenta anche se pensavo di avere sensazioni migliori in acqua. La mattina è sempre un po’ difficile carburare, perciò potevo anche aspettarmelo. Rispetto a Funchal direi abbastanza simile: gi errori che ho fatto lì sono più o meno gli stessi punti critici che ho avvertito stamattina ed anche il punteggio mi sembra in linea. E’ la terza volta con questa routine, prima degli europei l’avevo fatta in coppa del mondo in Egitto. IL DD è stato incrementato di gara in gara, quindi è sempre più impegnativo; quest’ultimo è molto più simile a quello degli europei, perchè in coppa del mondo era una prova e da lì diciamo che abbiamo anche un po’ modificato l’esercizio”. La durata dell’esercizio è stata di 2’05”4. Il 5 giugno agli europei di Funchal si era classificata quarta con 246.6500 punti, di cui 101.6500 di impressione e 144.000 per gli elementi. La finale è prevista sabato 19 luglio alle 12:30.
Tre ore dopo Enrica Piccoli torna in vasca insieme a Lucrezia Ruggiero nel preliminare del nuovo duet tech. Decime in ordine di uscita e 39 coppie in gara. Chiudono al settimo posto con 279.0533 per un ingresso in finale convincente (163.7033 con gli elementi e 115.3500 per l’impressione artistica). Dopo il primo blocco di 20 erano prime davanti agli Stati Uniti e ci rimangono fino alla trentesima esibizione. La routine dura 2’24”7 e il tempo massimo è di 2’25”; gli elementi richiesti sono 5, più un free hibryd e un pair acro. Le nostre “ambasciatrici” nuotano Who run the world? Girls! con la musica di Beyoncé - Run the world remix 2023. E’ un inno all'autonomia e all'importanza delle donne. Celebra il potere, la forza e l'indipendenza delle donne, trasmettendo un messaggio di empowerment femminile. Il brano sottolinea che le donne sono capaci di raggiungere qualsiasi obiettivo, dal conquistare il mondo alla riuscita nella vita professionale e personale. La canzone sfida gli stereotipi e afferma il valore delle donne nella società. “Siamo molte contente – commenta Lucrezia Ruggiero – E’ una routine che abbiamo iniziato subito dopo gli europei di Funchal, c’è stato molto poco tempo per lavorarci, quindi possiamo ritenerci soddisfatte. Sicuramente ci sono delle cose da migliorare ma siamo qui per questo. Lavorare sulla nostra interazione, a partire dalla tecnica alla cura del gesto; è un esercizio molto ballato, quindi più balliamo e meglio è”. “Stamattina nel solo le sensazioni fisiche non erano al top – continua Enrica Piccoli – e nella seconda parte mi sono sentita un po’ pesante e sabato in finale punto a renderlo un po’ più leggero. Al pomeriggio nel doppio è andata molto meglio come si è visto”. Arrivano i complimenti del direttore tecnico della nazionale Patrizia Giallombardo. “Sono state all’altezza delle aspettative e hanno nuotato bene. E’ una routine nuova, abbiamo avuto poco tempo per curare il gesto e la sincronia, ma sono molto soddisfatta perché hanno dato il massimo”. Ad allenarle, al debutto mondiale da tecnico, c’è Linda Cerruti. “Sto cercando di abituarmi a questo nuovo ruolo. Loro sono state molto brave; era una routine nuova, che abbiamo cambiato dopo gli europei e come prima uscita hanno nuotato molto bene. Abbiamo puntato in alto perché eravamo sicuri che tutti avrebbero alzato il coefficiente di difficoltà e siamo riuscite ad arrivare con quello più alto. Sicuramente non è facile prendere un buon punteggio di impressione artistica e invece ci siamo riuscite. In vista della finale dovremo migliorare certamente la sincronia, perché abbiamo preso 7 punti di syncrho errors, alcuni elementi che non sono stati eseguiti come fanno in allenamento e piccoli errori che di solito non accadono”. La finale è in programma lunedì 21 luglio alle 12:30.
Solo tech woman preliminary
1. Xu Huiyan (CHN) 265.8984 (155.2984 EL – 110.6000 AI)
2. Vasilina Khandoshka (NAA) 254.8200 (151.8200 EL – 13.0000 AI)
3. Tio Casas (ESP) 253.7691 (145.8691 EL – 107.9000 AI)
8. Enrica Piccoli (ITA) 237.0000 (138.6500 EL – 98.3500 AI)
Duet tech woman preliminary
1. A. Alexandri – E. Alexandri (AUT) 305.1684 (181.3684 EL – 123.8000 AI)
2. LIN Yanhan – LIN Ynjun (CHN) 301.0033 (177.2433 EL – 123.8500 AI)
3. M. Doroshko – T. Gayday (NAB) 297.0033 (177.4033 EL – 119.0000)
7. E. Piccoli – L. Ruggiero (ITA) 279.0533 (163.7033 EL – 115.3500 AI)
Foto di Giorgio Scala / DBM
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