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Coppa del Mondo. Tocci e Marsaglia alle Olimpiadi nel sincro 3m

Tuffi
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La gara perfetta per un sogno a cinque cerchi. Il sincro tre metri azzurro è ai Giochi Olimpici. Giovanni Tocci e Lorenzo Marsaglia si sono qualificati alle Olimpiadi giungendo quinti con il record di punti personale di 412.68, nella seconda giornata a Tokyo per la Coppa del mondo, valida sia come qualificazione olimpica (25 luglio - 7 agosto) sia come test event all'Aquatics Centre. Centrata la seconda carta olimpica dopo quella di ieri al femminile di Bertocchi e Pellacani. Sinora la coppia azzurra aveva come miglior piazzamento un quinto posto agli Europei di Kiev 2019 (diciassettesimi al mondiale di Gwangju lo stesso anno) dove ottennero 371.97 punti. Per Tocci, bronzo iridato dal metro nel 2017 e al rientro dopo un anno costellato dai problemi alla caviglia, si tratta della seconda Olimpiade dopo Rio (in coppia con Chiarabini), mentre per Marsaglia è un esordio assoluto. La gara è stata vinta dalla coppia inglese, peraltro già qualificata, Goodfellow/Laugher con 440.94 punti. Una prova tutta da protagonisti sempre sul podio con il quadruplo e mezzo nella quinta serie che ne impreziosisce l'esecuzione finale: un tuffo nuovo nel programma degli azzurri che paga 86 punti e li proietta nell'olimpo giapponese. Il triplo e mezzo nel finale li fa scivolare fuori dal podio ma poco importa perchè la Spagna (Abadia/Garcia Boissier 387.63), prima delle escluse è lontana 25 punti. Purtroppo falliscono il pass nella piattaforma sincro Chiara Pellacani e Noemi Batki, peraltro già qualficate nel sincro tre metri e nella piattaforma, chiudendo none con 268.26 punti a circa ventidue punti dalla coppia messicana Orozco Loza/Agundez Garcia ultima a centrare la qualifica.

SINCRO TRAMPOLINO MASCHI. Quattro carte a disposizione con la coppia italiana che cambia un tuffo aumentando di 0.8 il coefficente: quadruplo e mezzo in avanti al posto del doppio e mezzo per rischiare tutto in vista del sogno a cinque cerchi.
Azzurri settimi dopo le qualfiche con 371.10 punti, in testa la Russia (Kuznetsov/Shleiker) campione d'Europa in carica con 421.92.  Manca la Cina già qualificata, insieme a Messico, Gran Bretagna e Giappone. Due obbligatori per le dodici coppie: si parte con l'ordinario indietro carpiato eseguito a puntino che paga 49.80 (quarti), stesso tuffo dei capoclassifica russi Kuznetsov/Shleiker (52.80). Poi il secondo in linea con il primo: il rovesciato carpiato da 49.80, e 99 punti dopo due turni con un +7 rispetto al mattino di buon auspicio per i liberi. Ancora quarti con la Polonia.
Nel primo dei liberi gli azzurri eseguono il triplo e mezzo avanti carpiato, uno dei coefficenti più bassi del lotto ma di sicura riuscita. E infatti l'esecuzione è pulita l'ingresso perfetto e 78.12 punti li mettono li sul podio dietro Gran Bretagna (già qualificata) e Germania. Sorpassati di un punto i russi. E sei punti sui primi esclusi alle Olimpiadi. Ora solo tuffi in avanti: ecco il doppio con due avvitamenti carpiato da 3.4 di coefficente. Presalto perfetto ingresso d'ordinanza per un ottimo 79.56. Velocità di crociera elevata: terzo posto dietro Inghilterra e Germania, 10 punti più degli Stati Uniti e tredici sulla Colombia prima delle escluse in attesa del quadruplo da brividi. E' il momento decisivo: il quadruplo e mezzo è pulito in sincronia perfetto: il tabellone recita 86.64 punti, miglior tuffo del lotto, Germania avanti per mezzo punto e Gran Bretagna solo a sette punti dai diciotto del terzo passaggio e venti punti ventisei in più della Colombia prima delle escluse. Il triplo e mezzo ritornato raggruppato chiude la serie con qualche patema, ma i 69.36 punti sono sufficenti a mettere al sicuro la qualificazione col record della coppia di 412.68 punti.

esultanza

Lorenzo Marsaglia ventiquattrenne romano di Marina Militare e Aniene specialista del trampolino allenato da Benedetta Molaioli è bronzo europeo in carica nel trampolino da un metro conquistato a Kiev (di specialità) nel 2019.

Giovanni Tocci ventiseiennne cosentino di Esercito e Cosenza Nuoto allenato da Lyubov Barsukova e Oscar Bertone inizia la sua lunga carriera nei "pro" agli Europei di Eindhoven (2012) con un nonon posto da un metro. Entra nel sincro trampolino a Rostock 2013 e si piazza quinto insieme ad Andreas Billi. Griffa la sua prima medaglia con l'argento da un metro agli europei di Londra 2016 (poi bissato nel 2018 ad Edimburgo) e coglie un bronzo iridato sullo stesso trampolino a Budapest 2017.

PIATTAFORMA SINCRO. Introdotti nel 2000 a Sydney e l'Italia non ha mai qualificato una coppia sia al maschile che al femminile. Nelle eliminatorie del mattino la coppia azzurra, campione d'europa in carica con 290 punti, è giunta nona con 262.80 punti. In testa le messicane Orozco Loza/Agundez Garcia con 312.54. Primi due tuffi con le azzurre che partono con un ordinario indietro carpiato leggermente sporco nel finale da 45.60 (1 punto meglio del mattino) che vale il decimo posto attaccati al gruppone di testa. Nel secondo obbligatorio, rovesciato carpiato, sono 42.00 punti (al mattino 45) frutto di tanti piccoli errori per entrambe e un ingresso in acqua ancora sporco ancora decime dietro il Messico favorito. Il primo dei liberi è il triplo e mezzo avanti: mancano sincronia e ancora ingresso pulito e 54.90 vale quasi meno di dieci punti dal mattino. Ancora decime a quasi 20 punti dalla qualificazione.
Aumenta il coefficente negli utlimi due: il triplo salto mortale ritornato raggruppato è fatto bene senza particolari sbavature e stavolta i punti sono 70,08 (punteggio più alto del quarto turno). L'Italia scavalca Ucraina e Corea è ottava, recupera 14 punti alle tedesche, e la Russia a otto punti ultima delle qualificate a un giro dalla fine. Un po' di tensione sul doppio e mezzo con un avvitamento e mezzo che chiude la serie: le due non partono in sincronia si scompongono, la Batki entra scarsa e arrivano 55.68 punti che chiudono definitivamente le speranze di qualifica.

Convocati azzurri: Noemi Batki (Esercito / US Triestina) sincro piattaforma, Elena Bertocchi (Esercito / CC Milano) 3m e sincro trampolino, Maia Biginelli (Fiamme Oro) piattaforma, Sarah Jodoin Di Maria (Marina Militare / MR F.lli Marconi) piattaforma, Andreas Sargent Larsen (Fiamme Oro / CC Aniene) piattaforma e sincro piattaforma, Lorenzo Marsaglia (Marina Militare / CC Aniene) 3m e sincro trampolino, Chiara Pellacani (Fiamme Gialle / MR F.lli Marconi) 3m, sincro trampolino e sincro piattaforma, Gugiu Eduard Timbretti (Blu 2006) sincro piattaforma, Giovanni Tocci (Esercito / Nuoto Cosenza) 3m e sincro trampolino, Maicol Verzotto (Fiamme Oro / Bolzano Nuoto) piattaforma.

Lo staff italiano è composto dal direttore tecnico Oscar Bertone, dal responsabile delle squadre nazionali giovanili Domenico Rinaldi, dal tecnico Benedetta Molaioli, dal medico Matteo Catananti, dal fisioterapista Valentina Tisci; aggregato il giudice Marco Zampieri.

Alle Olimpiadi parteciperanno 136 atleti, 68 uomini e 68 donne, rispettivamente divisi tra trampolino e piattaforma (34 + 34). In possesso della carta olimpica prima della coppa del mondo gli atleti giapponesi, i finalisti individuali di trampolino e piattaforma e le coppie medagliate del sincro ai mondiali di Gwangju, tra cui Noemi Batki, ottava dai 10 metri in Corea. 

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