Le ragazze più belle d'Italia sono in piscina. Nuotano, giocano a pallanuoto, si tuffano e praticano il nuoto artistico. Sarah Maria Rizea, torinese di nascita e savonese d'adozione, atleta della squadra nazionale assoluta di nuoto artistico, è la nuova Miss Italia, dopo essersi già aggiudicata il titolo di Miss Liguria.
A consegnarle la corona di reginetta è stata la patron della manifestazione, giunta all'ottantesima edizione, Patrizia Mirigliani, in occasione della finale di lunedì sera al Castello di Santa Severa, a pochi chilometri da Roma.
È nata a Moncalieri, in provincia di Torino, l’8 novembre 2007, dove ha vissuto fino agli 11 anni, per poi trasferisi a Vado Ligure, in provincia di Savona. Pratica il nuoto artistico fin da bambina, è in Nazionale maggiore da quattro anni e prima ancora nella juniores. Non ha ancora compiuto 19 anni ed ha già vinto quasi 100 medaglie nel nuoto artistico tra gare regionali, nazionali ed internazonali. Tesserata col Gruppo Sportivo Fiamme Oro e il Banco BPM Rari Nantes Savona, è allenata da Federica Sala e Carolina Camardella. Fin da bambina desiderava partecipare al concorso di Miss Italia ed appena ha compiuto 18 anni si è iscritta. Il suo sogno, il suo obiettivo, è quello di partecipare ai Giochi Olimpici. Il primo lo ha realizzato e lo sta scoprendo; al secondo ci sta lavorando insieme alle sue compagne di squadra e al direttore tecnico della Nazionale di nuoto artitico Patrizia Giallombardo. “Provo delle emozioni fortissime – commenta Sarah al momento dell’incoronazione – Non so spiegare quello che sento, forse devo ancora realizzare. Sono contentissima di tutto il percorso che ho fatto fino adesso e non vedo l’ora di scoprire quello che mi aspetta. Dedico la vittoria a tutta la mia famiglia che mi ha sostenuto dal primo giorno e alle mie compagne di squadra e di nazionale che mi hanno seguito e hanno fatto tifo per me”. “La regione Liguria non vinceva da un po’ di anni e c'è stato un bel ritorno – dice la patron del concorso di bellezza più famoso d’Italia Patrizia Mirigliani – ma il fatto che a vincere sia una sportiva, una ragazza piena di interessi, mi rende ancora più felice ed orgogliosa. Ho notato con piacere che tutte le sue colleghe le vogliono un gran bene; l’hanno accolta e abbracciata con entusiasmo. L’augurio è che tu trascorra un anno meraviglioso con Miss Italia e poi tanti anni bellissimi”.
Le sue origini sono rumene. Il papà Marian fa il serramentista, la mamma Alina lavora alla Questura di Savona, nell’ufficio immigrazione. Ha una sorella più piccola, Karina di 15 anni. Sarah nuota da quando aveva 8 anni. Per allenarsi va tutti i giorni da Vado Ligure a Savona in motorino ma sta per dare l’esame per la patente B. A giugno scorso si è diplomata al Liceo Linguistico di Savona e si è appena iscritta all’Università in Scienze e Tecniche Psicologiche. Da piemontese di nascita è tifosa della Juventus ma il suo calciatore preferito resta Dybala, anche se ora gioca nella Roma. Quest’anno le pretendenti al titolo di più bella d’Italia si sono misurate in una vera e propria Academy, dove per cinque giorni sono state guidate da cinque coach in altrettante prove: portamento, recitazione, personalità, sport e fotografia. Le finaliste erano 16, comprese tra i 18 e i 25 anni. “Voglio continuare a fare l’atleta – dce Sarah – ma sono anche curiosa di vedere quali porte mi apre Miss Italia. In fondo partecipare era un sogno che avevo da quando era bambina e guardavo la trasmissione in televisione. Nella nazionale di nuoto artistico e nel club ho avuto la fortuna di conoscere grandi atleti ed allenarmi con loro. L’Università che ho scelto mi ofrre l’opportunità di seguire le lezioni anche online, mentre gli esami rimangono in presenza, ed in questo modo penso di riuscire a conciliare tutti i prossimi impegni”.
Sarah Maria Rizea, che sta vivendo il suo magic moment, si descrive così. “Sono molto fiera e contenta di tutto ciò: del mio sport che è diventato anche il mio lavoro con l’ingresso nel Gruppo Sporivo delle Fiamme Oro e di questa esperienza unica che sto affrontando. Se dovessi descrivermi penso di essere una brava ascoltarice, una persona leale e comprensiva. Forse ho il difetto di essere frenetica e impaziente. Qui alla finale di Missi Italia ho provato tutte emozioni bellissime perchè non mi aspettavo di trovare un gruppo di ragazze così belle, fantastiche; è stato tutto imprevedibile”.


