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Europei di Parigi. "Angeli e demoni" al top: bronzo nel team free

Artistico
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L'angelo è Beatrice Andina, detta Baby e il demone Alessia Macchi. Alla guida c'è il tecnico responsabile degli esercizi di squadra Roberta Farinelli. L'Italia del nuoto artistico fa cinquina (3 argenti e 2 bronzi) a metà torneo. La quinta medaglia e seconda di bronzo agli Europei di Parigi se la prendono le ragazze del team free con 256.1558 punti, dei quali 133.8808 per gli elementi e 122.2750 di l’impressione artistica. Davanti alle azzurre le russe, in gara sotto bandiera neutrale, che conquistano il titolo europeo con 285.0346 punti, mentre la Spagna è seconda con 282.3541. Le nostre étoiles sono Marta Iacoacci, Sofia Mastroianni che ieri ha compiuto 25 anni, Susanna Pedotti, Alessia Macchi, Beatrice Esegio, Valentina Bisi, Beatrice Andina e Giulia Vernice. Riserve Sarah Maria Rizea e Giorgia Lucia Macino. La coreografia "Angeli e Demoni" è curata da Anna Voloshyna. Dopo la delusione mondiale a Singapore, con il quinto posto, tutto il team si prende la sua rivincita. Nuotano tutte al meglio delle loro possibilità ed anche i nuovi jump sono eseguiti alla perfezione. Nella performance si percepisce il momento in cui l'angelo si trasforma in demone. La tensione durante la battaglia. E alla fine, si scopre che la pace non deriva dalla vittoria di una delle due parti, ma dall'accettazione reciproca di entrambe. Le vicecampionesse europee a Funchal 2025 affrontano la finale con grande determinazione e costruiscono una prova in crescendo, aumentando intensità ed emozione fino all’ultima parte della routine. Il tema è lo stesso con cui la squadra azzurra si era piazzata quinta ai Mondiali di Singapore 2025. A Parigi le azzurre lo interpretano con eleganza, energia e grande partecipazione. I costumi bianchi e neri con lustrini e intarsi di fiamme rosso vivo, rafforzano il dualismo della coreografia, mentre ogni movimento contribuisce a dare forza al racconto. Nel preliminare le azzurre si erano già classificate terze con 235.7041 punti, a ridosso delle spagnole (266.5275). Davanti a tutte c'erano le russe sotto la bandiera neutrale (272.7400).

Il commento di Beatrice Andina: "Questa medaglia ha un valore grandissimo per noi perché rappresenta tutto il percorso che abbiamo fatto quest'anno. Infatti se pensiamo alla prima gara che abbiamo disputato qua a Parigi, la prima Coppa del Mondo, c'è stato un netto miglioramento sia tra noi, tra squadra, proprio gruppo e proprio con i tecnici con i quali abbiamo lavorato tantissimo per migliorare la pulizia di ogni elemento, la sincronia. Abbiamo cambiato anche in ogni tappa praticamente quasi anche le spinte per cercare di prendere un valore maggiore. Infatti adesso abbiamo messo due salti che sono venuti benissimo, mi sono sentita veramente in aria. E poi una doppia torre dove faccio una verticale per cercare di prendere un punteggio maggiore".

Il commento di Marta Iacoacci: "Guardando i livelli di difficoltà e tutte le coreografie delle squadre, oggi diciamo che questo è il nostro posto e siamo soddisfatte di quello che abbiamo fatto. Abbiamo mantenuto la classifica di ieri anche oggi, quindi più di così non potevamo fare appunto perché siamo dietro la Russia, dietro la Spagna e a questo livello, a questo punto dell'anno, anche se si tratta di fine anno, questo è il risultato. Abbiamo disputato queste quattro coppe del mondo che ci hanno portato fino a qua, ci hanno fatto crescere".

L'ANALISI DELLA RESPONSABILE DEGLI ESERCIZI DI SQUADRA ROBERTA FARINELLI. "Sappiamo che davanti ci sono dei mostri sacri come la Russia e la Spagna, medagliati olimpici da sempre. Il nostro obiettivo era il terzo posto e comunque rosicchiare qualcosa come punteggio. Hanno nuotato molto bene, abbiamo fatto le prime spinte veramente alte, anche la terza, abbiamo fatto un cambiamento rispetto alla Super Final a Toronto portando due spinte acro, due jump, per prendere più punteggio e credo che sia andata come doveva andare. Oggi è la prima gara della squadra: siamo qui dal 29 e non è tanto facile rimanere concentrati fino all'obiettivo. Oggi è un'iniezione di fiducia e domani abbiamo il programma tecnico della squadra e finiremo con l'acro. Si può migliorare sulla velocità di esecuzione degli ibridi, potremmo stare meno sott'acqua e alzare il dd. In acqua ho visto tanto carisma, tanto power e tanto spostamento, le ho viste bene. Alla fine vedevo che non riuscivano ad arrivare alla scaletta, quindi stanche, però hanno dato tutto, quindi siamo soddisfatti e sono soddisfatte".

Team free
1. NAB 285.0346 (EL 157.0846 - IA 127.9500)
2. Spagna 282.3541 (EL 147.4291 - IA 134.9250)
3. Italia 256.1558 (EL 133.8808 - IA 122.2750)
Marta Iacoacci, Sofia Mastroianni, Susanna Pedotti, Alessia Macchi, Beatrice Esegio, Valentina Bisi, Beatrice Andina e Giulia Vernice

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Foto di Andrea Masini e Andrea Staccioli / DBM
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