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Europei di Parigi. Che show! L'acrobatico è di bronzo

Artistico
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Triplete! L’italian acrobatic team conquista la medaglia di bronzo con 219.2645 punti, superando di sette l’Ucraina (tradizionalmente molto forte nelle spinte) e sale sul podio insieme a due super potenze del nuoto artistico come NAB e Spagna. “Le medaglie sono tutte belle ma questa è la più bella delle tre perché eravamo in emergenza e l’abbiamo desiderata e sudata con tutte noi stesse”, afferma il tecnico responsabile delle squadre azzurre Roberta Farinelli. Apre la competizione il Portogallo che di ragazzi in squadra ne ha addirittura due, Daniel Ascenso e Rodrigo Carvalho, e che dopo revisione al VAR finisce ultimo con 146.4949 punti. Poi tocca alle russe che gareggiano con la bandiera neutrale e ricevono la standing ovation: percorso netto, DD alto (il più alto tra le finaliste) e vanno subito in testa con 244.8271 punti. Grecia (206.8142), Spagna con la splendida ouverture di violini (242.2428) e Ucraina (212.9099) nuotano tutte prime di noi. Le azzurre sono penultime in ordine di apparizione e quando si tuffano hanno ben chiara la fotografia della gara. E allora si va a tutta: due salti, due piattaforme, due balance e una combine. Tre minuti di show con un DD un pochino più basso per non rischiare di rovinare tutto con il BM. La torretta è cambiata ma la squadra non ne ha risentito ed è stata coesa e determinata quanto e più di prima. Una medaglia di bronzo, la terza consecutiva, da condividere anche con Sofphie Tabbiani che per infortunio ha dovuto rinunciare ma che è stata ben sostituita un po' da tutte: Alessia Macchi nelle torrette, Susanna Pedotti nelle pedane e Sofia Mastroianni nelle spinte.
“E’ l’esercizio che ci piace di più e diverte di più anche il pubblico”. Assicurano le nostre étoiles, che dopo la doppietta di bronzo con le squadre tecnica e libera, chiudono al meglio l’europeo parigino. “E stasera si fa festa”, assicurano. Forse in giro per Parigi. Il team guidato da Roberta Farinelli, tecnico responsabile degli esercizi di squadra e coreografato dalla plurimedagliata europea e mondiale Anna Voloshyna, salta e nuota sulla musica Cell Block Tango Chicago trascinando e coinvolgendo il pubblico. Il tema, lo conosciamo bene tutti, è Chicago. Ma stavolta via le parrucche di Singapore (belle a vedersi ma pesanti da sopportare) e un’acconciatura più leggera e molo elegante. La routine dura tre minuti ed è un’esplosione di energia e spettacolo che si ispira all’universo frizzante e teatrale di Chicago. Acrobatica, ritmo e carisma si fondono in una performance piena di stile e personalità. Marta Iacoacci, Sofia Mastroianni, Susanna Pedotti, Alessia Macchi, Valentina Bisi, Giulia Vernice, Giorgia Macino e Beatrice Andina (la nostra flyer) con Beatrice Esegio e Flaminia Vernice a fare da riserve. “Nessuno può mettere baby in un angolo... Baby vola” e Beatrice Andina, detta Baby, esegue 2 salti da fuochi d’artificio.
“Abbiamo nuotato nel migliore dei modi e siamo molto soddisfatte - commenta Alessia Macchi  - Siamo soddisfatte soprattutto per il percorso che abbiamo fatto durante l'anno. E direi che questo è il modo migliore per concludere la stagione”. “Siamo contentissime e già dall'acqua, finita la routine, eravamo proprio felici - continua Baby - Ci siamo abbracciate subito perché ci siamo sostenute una con l'altra durante tutta la routine e ognuna era vicina all'altra. Poi abbiamo guardato il pubblico che applaudiva  abbiamo visto le nostre allenatrici che continuavano a saltare. Atmosfera bellissima”. “Insieme alle medaglie portiamo a casa un gruppo molto unito - aggiunge Alessia - Sappiamo di esserci sempre l'una per l'altra e questa è una delle cose più importanti”. “Per me l'acrobatic è la più bella delle tre medaglie – conclude Andina - perché quest'anno abbiamo avuto un percorso un po' travagliato dopo che Sophie Tabbiani si è infortunata; abbiamo dovuto riadattarci e iniziare a provare nuove torrette, nuove tavole e non è stato facile. Ci sono stati degli alti e bassi, però alla fine questa medaglia ci ripaga e ci rende orgogliose di noi stesse. Abbiamo dimostrato di esserci e di fare del nostro meglio sempre”.

IL COMMENTO DEL TECNICO RESPONSABILE DEGLI ESERCIZI DI SQUADRA ROBERTA FARINELLI. “Questa medaglia ha un grandissimo valore, perché abbiamo avuto l'infortunio di Sophie Tabbiani, che saluto di cuore. Lei è una grandissima atleta e spero torni presto. Siamo stati un pochino in emergenza e chi l'ha sostituta l’ha fatto molto bene; quindi abbiamo cambiato un po' dinamismi e partecipato ad alcune di tappe di coppa del mondo per testarci. In quell’occasione abbiamo preso due BM nonostante le ragazze abbiano nuotato bene, ma c'erano degli errori giusti. Nell'ultimo mese abbiamo lavorato molto l'acro e abbiamo anche deciso di portare dei salti molto difficili, provandoli fino a ieri, e deciso insieme di scendere di quattro cinque decimi il DD per non correre rischi inutili. L’obietivo era la la medaglia e sbagliando un salto prendi il BM e vai subito fuori dal podio. E’ stata una strategia che ha dato i suoi frutti. Ciò non toglie che quando torneremo a lavorare alzeremo molto il DD. Obiettivo raggiunto perchè davanti abbiamo due mostri sacri, da medaglia olimpica: la Russia è tornata molto forte e dall'anno scorso a Singapore è un gruppo totalmente nuovo, molto forte, molto giovane e oggi ha battuto la Spagna campione del mondo in carica che ha una squadra, invece, collaudata già da tante olimpiadi. Noi siamo lì e dobbiamo sicuramente migliorare alcune cose già. Con lo staff ne abbiamo parlato e cercheremo di avvicinarci sempre di più. Prima tappa, dopo la coppa del mondo, sarà il mondiale a Budapest e da lì sempre una corsa verso l'alto per la qualificazioni olimpiche”.

IL BILANCIO DEL DIRETTORE TECNICO DELLA NAZIONALE PATRIZIA GIALLOMBARDO. "Sono molto contenta, soddisfatta dell'andamento e per come hanno gareggiato.  Il bilancio è positivo e le ragazze hanno nuotato tutti gli esercizi a un livello molto elevato. È stato un campionato di altissimo livello per tutte le nazioni partecipanti. Noi abbiamo fatto una stagione molto densa di eventi, partecipato ad alcune tappe di coppa e migliorato di gara in gara, raggiungendo questo ottimo risultato. Quest’anno abbiamo anche vinto la coppa del mondo, quindi siamo veramente orgogliosi della stagione. Chiudiamo l’europeo on sette medaglie e posso ritenermi soddisfatta di questo risultato. Torniamo a casa con la consapevolezza che dobbiamo lavorare tantissimo sulla parte artistica, trovare un qualcosa di nostro, qualche gesto, un po’ più particolare che rende le coreografie mitiche. Il prossimo anno vogliamo anche cercare di studiare delle spinte tutte italiane per portare un qualcosa di estremo. Tre delle sette medaglie arrivano proprio dalla squadra e questo è u altro aspetto molto importante. Le ragazze hanno fatto un bellissimo europeo; il gruppo è molto affiatato e ha lottato ogni giorno superando anche le difficoltà, gli infortuni e gli imprevisti”.   

Team acrobatic
1. NAB 244.8221 (EL 148.2221 - AI 96.6000)
2. Spagna 242.2428 (EL 141.9928 - AI 100.2500)
3. Italia 219.2545 (EL 128.6045 - AI 90.6500)
Beatrice Andina, Valentina Bisi, Marta Iacoacci, Alessia Macchi, Giorgia Lucia Macino, Sofia Mastroianni, Susanna Pedotti, Giulia Vernice

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Foto di Andrea Masini / DBM
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