Grinta, eleganza e voglia di brillare. Nessuno spenga il suo entusiasmo. Enrica Piccoli è così bella da ammirare, elegante e raffinata nelle sue trasizioni, perfromante e ordinata, che a 27 anni regge benissimo il confronto fisico con le più giovani e tecnico con le coetanee. Il costume blu scuro da gran gala (ottima scelta), la musica Don't Rain on My Parade (il celebre brano del musical Funny Girl) e la coreografia di Simona Ricotta ne esaltano movenze e caratatteristiche. E’ la sua routine più corta, a cui non ha fatto modifiche particolari. La conosce bene e la esegue con grande attenzione. La revisione tecnica sul secondo elemento non riscontra errori, quindi percoso netto e 246.8250 punti, di cui 145.5250 con gli elementi (5 requeired e un hybrid) e 101.3000 per l’impressione artistica che giudica coreografia, performance e transizioni.
E’ la quarta di sedici ad esibirsi, quindi c’è da aspettare un po’ prima di conoscere l’esito della gara. Alla fine è quarta (come nel libero), davanti alla greca Vasiliki Pagona Alexandri (243.4267) e dietro alla tedesca Klara Bleyer (258.0400), d'argento nel libero. A vincere la finale del singolo tecnico la spagnola Iris Tio Casas con 263.6250, quasi raggiunta dalla russa che gareggia con la bandiera neutrale Vasilina Khandoshka che si ferma a 263.3817, dopo che ieri aveva vinto la finale del libero con la spagnola terza.
Nel suo tecnico Enrica Piccoli ci trasmette un messaggio chiaro: nessuno fermerà il suo entusiasmo. Così, ogni figura diventa un’affermazione di sé.
“Oggi l'ho pensata come tutta un'altra gara - commenta l’etoile azzurra allenata da Federica De Bortoli per il Gruppo Sportivo Fiamme Oro e Montebelluna Nuoto e da Patrizia Giallombardo in nazionale - perché ovviamente sono esercizi completamente diversi. Nel libero ho cercato più di esprimermi dal punto di vista artistico, in questo caso invece dovevo fare particolarmente attenzione alla tecnica. Per cui ho dovuto essere un pochino più precisa; magari mi sono divertita un pochino meno e me lo sono goduta un pochino meno, ma in realtà è passato molto veloce. Sono contenta”. L’europeo di Enrica Piccoli termina qui. Sensazioni particolari in acqua. “Ero un po’ tesa, proprio perché la tecnica mi richiede di pensare ad ogni particolare e ad ogni momento. Per fortuna questo è un esercizio molto veloce, quindi dà proprio il tempo di pensare, cercare di godersi le transizioni dei pezzi di braccia in modo da guardare bene i giudici e quindi mi sono sentita molto leggera e mi è passato velocissimo. Non ci ho nemmeno pensato. Questo europeo mi è piaciuto tantissimo. Mi sono veramente divertita. Il livello ovviamente è altissimo, quindi ci aspettavamo molta competizione in tutti gli esercizi, soprattutto nei femminili. I singoli poi sono gare veramente aperte. Devo dire che sono contentissima anche dei feedback di Patrizia Giallombardo, dei nostri allenatori che ci hanno seguito durante tutto l'anno e proprio per questa ragione ci tengo sicuramente a salutare e ringraziare tutta la Federazione Italiana Nuoto e il Gruppo Sportivo delleFfiamme Oro che ci danno una mano durante tutto l'anno. Mi sono divertita tantissimo e faccio un bilancio assolutamente positivo. Tutti gli esercizi hanno dimostrato sicuramente il loro valore in acqua, ovviamente ci sono delle cose da da mettere a posto, però nel complesso è stato veramente sorprendente; molto leggero e molto divertente”.
Finale Solo tecnico femminile
1. Iris Tio Casas (ESP) 263.6250 (EL 149.4250 - IA 114.2000)
2. Vasilina Khandoshka (NAA) 263.3817 (EL 153.4317 – IA 109.9500)
3. Klara Bleyer (GER) 258.0400 (EL 150.6900 - IA 107.3500)
4. Enrica Piccoli 246.8250 (EL 145.5250 - IA 101.3000)
Foto di Andrea Staccioli / DBM
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