Europei di Stari Grad. Mercoledì al via con la dieci chilometri
Campioni olimpici, medagliati mondiali e i giovani talenti più brillanti d'Europa torneranno nella storica città costiera croata per i Campionati Europei, a trentasei anni dalla prima edizione. Ben 85 atleti provenienti da oltre 20 paesi sono pronti a scendere in acqua sull'isola croata di Hvar dal 28 al 31 maggio. L'ungherese Kristof Rasovszky guida la categoria maschile come campione olimpico e mondiale in carica nei 10 km, dopo aver vinto l'oro sia a Parigi che a Doha lo scorso anno. Il 27enne, già tre volte campione europeo, e il francese Marc Antoine Olivier saranno tra gli atleti più impegnati a Stari Grad, insieme all'olimpionico Gregorio Paltrinieri guiderà la truppa azzurra da campione in carica nella 10 km dello scorso anno a Belgrado. SuperGreg, che ha conquistato due medaglie di bronzo negli 800 metri in piscina sia alle Olimpiadi che ai mondiali di Doha, sarà affiancato da Ginevra Taddeucci, due volte medagliata europea di Belgrado dove giunse terza nella dieci chilometri, e unica europea a salire sul podio nella gara olimpica femminile lo scorso anno sulla Senna. Parteciperà a tutte e tre le distanze, inclusa la nuova gara a eliminazione diretta della 3 km.
Fiducioso il coordinatore delle squadre nazionali Stefano Rubaudo traccia la linea fino agli appuntamenti principali della stagione: "La squadra è variegata con 11 convocati, 6 maschi e 5 femmine con due atleti particolarmente impegnati nelle gare, cioè Paltrinieri e Taddeucci che faranno tutte le prove e poi dovrebbero, se lo stato di forma lo permette, fare anche le staffette; poi abbiamo altri due atleti che sono Verani e Pozzobon che faranno sia dieci che cinque chilometri e Gabbrieleschi che farà solo la cinque chilometri e due chilometri e mezzo. Il programma per alcuni di loro è intenso e comunque sono europei particolari, non hanno posto olimpico. La competitività è garantita dall'ungherese olimpionico Rasovsky, che non fa tutte le gare, e poi l'evergreen francese Olivier sempre da temere. Anche noi comunque abbiamo dei ragazzi nuovi, come Diodato e la Cesarano che viene dalle piscine e poi ci sono Caponi che ha fatto bene in due tappe coppa del mondo e che esordisce nella dieci chilometri. Se la Gabbrielleschi ha preferito dedicarsi a un programma un po' più leggero c'è Filadelli, protagonista vittorioso in coppa del mondo, che scalpita e che comunque farà la prima volta la dieci chilometri dopo il bronzo a squadre lo scorso anno. La squadra è bel mix tra giovani e veterani e ci sono buone aspettative. Sarà un buon test per vedere come si riparte sia per chi si sta approcciando adesso a gare internazionali. Comunque è una tappa di passaggio per i mondiali, poiché da lì un gruppo andrà in altura e l'altro gruppo continuerà l'avvicinamento ai mondiali in Italia per arrivare all'appuntamento clou dove si saranno tutti i protagonisti dagli australiani agli americani. Inizia un nuovo quadriennio olimpico e il ricambio generazionale sarà fondamentale. L'acqua sarà fredda intorno ai 19 gradi, ma probabilmente si alzeranno le temperature nel corso della settimana e ci sono buone possibilità che si scaldi ancora un po' ma senza aspettarci comunque condizioni estive.
Mercoledì 28 si comincerà subito con le 10 chilometri femminile al mattino (start ore 9:00) e maschile nel pomeriggio (14:00); quindi giovedì 29 le 5 chilometri femminile (10:00) e maschile (15:00), venerdì 30 le 3 chilometri knockout maschile (10:00) e femminile (15:00) e sabato 31 si concluderà con il team event mixed (10:00).
Gli azzurri convocati sono Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro / Coopernuoto), Dario Verani (Esercito / Livorno Acquatics), Marcello Guidi (Fiamme Oro / RN Cagliari), Matteo Diodato (Livorno Acquatics), Andrea Filadelli (Marina Militare / Superba), Davide Marchello (Esercito / Aurelia Nuoto), Ginevra Taddeucci (Fiamme Oro / CC Napoli), Barbara Pozzobon (Fiamme Oro / Hydris), Giulia Gabbrielleschi (Fiamme Oro / Nuotatori Pistoiesi), Linda Caponi (CS Carabinieri) e Antonietta Cesarano (Fiamme Oro / Time Limit). Nelo staff, insieme al coordinatore tecnico Stefano Rubaudo, i tecnici Fabrizio Antonelli, Giovanni Pistelli e Massimiliano Lombardi, il fisioterapista Giuseppe Iuvaro e il medico Sergio Crescenzi. Giudici al seguito Marco Conti e Alessandro Tangolo.
L’avvicinamento ai campionati del mondo a Singapore (15-20 luglio) proseguirà con i campionati italiani assoluti e di categoria a Piombino dall’1 al 6 giugno.
Coppa del mondo ad Ibiza. Tripletta azzurra nella 10 km maschile
Sulla celebre Isla Blanca la seconda tappa della coppa del mondo di nuoto di fondo vede un podio tutto azzurro al maschile nella dieci chilometri con Andrea Filadelli (Marina Militare / Superba) che trionfa in 1h50'30"9 davanti a Dario Verani (Esercito / Livorno Acquatics) secondo in 1h50'33"2 e Giuseppe Ilario (Fiamme Oro/CC Napoli) terzo in 1h50'34"9. Quindicesimo il pluricampione e olimpionico Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro / Cooper Nuoto), che aveva tentato la fuga ad un chilometro dalla fine, ma chiude a dieci secondi dal gruppo di testa (1h50'41"5). Ottavo dopo una gara in testa l'olimpionico magiaro Kristof Rasovsky a otto secondi dal vincitore (1h50'38"4). Per Andrea Filadelli, ventitreenne ligure preparato da un biennio al Centro Federale da Fabrizio Antonelli peraltro figlio di Monica Ferraris ex pallanotista di serie A1 anni '90, è il primo acuto in questa competizione dove aveva ottenuto un secondo posto a Setubal lo scorso anno ed è in testa alla classifica generale con 1250 punti. Nella gara femminile settimo posto per il bronzo olimpico Ginevra Taddeucci (GS Fiamme Oro / AC Group Canottieri Napoli) che non ripete l'argento della prima tappa a Soma Bay. Domani esordirà la 3 km knock-out sprint al posto della staffetta 4x1500 metri. Alle 9:00 la prova femminile mentre alle 12:00 quella maschile. Il circuito proseguirà a Setubal 14-16 giugno, Golfo Aranci 10-11 ottobre.
LA GARA MASCHILE. Subito combattuta la prova maschile al via con 88 atleti e dodici azzurri. Primi quattro giri con il vicecampione olimpico tedesco Oliver Klemet che fa l'andatura alternandosi con l'olimpionico magiaro Kristof Rasovsky, che dimostrano subito una buona condizione e voglia di combattere. Paltrinieri viaggia molto dietro con circa trenta secondi di distacco. A due giri dalla fine l'olimpionico azzurro comincia la remuntada che sveglia anche i compagni di squadra, sempre dietro i primi. In testa anche i francesi capitanati dal pluricampione iridato Marc Antoine Olivier insieme al compagno Logan Fontaine. All'ultimo giro Paltrinieri vira secondo proprio dietro Rasovsky che sembra allungare definitivamente. Il trentenne carpigiano invece di cedere decide di spostarsi e provare l'azione in solitario che lo porta al comando a metà ultimo giro. I francesi provano a ricucire e ci riescono. Si decide tutto nel finale dove finalemente gli azzurri escono fuori e si mettono in fila indiana percorrendo una linea completamente diversa dagli altri, In testa Andrea Filadelli viaggia a velocità doppia seguito da Dario Verani e Giuseppe Ilario. Gli avversari sono sorpresi e attoniti. Olivier tenta il recupero ma è ormai troppo tardi. Vincono los italianos: Andrea Filadelli tocca in 1h50'30"9; Dario Verani, compagno di allenamenti del ligure ad Ostia con Antonelli, è dietro a due secondi e mezzo e Giuseppe Ilario, che si allena al Centro Federale Scandone con Pietro Bonanno, completa il podio a quattro secondi.
LA GARA FEMMINILE. Cinquantotto atlete alla partenza con undici italiane comandate dal bronzo olimpico Ginevra Taddeucci. Sei giri da 1.666 km con una media a giro di 19 minuti. Senza le australiane che avevano monopolizzato la prima tappa con la vittoria della vicecampionessa olimpica Moesha Johnson e il terzo posto di Chelsea Gubecka, Ginevra Taddeucci partiva tra le favoritissime. La ventisettenne fiorentina allenata da Giovanni Pistelli, che non ha mai vinto in coppa del mondo in gara individuale, conduce una gara tutta in testa insieme alla coppia ungherese Bettina Fabiana e Viktória Mihályvári-Farkas ventunenne magiara oro nei 400 misti agli europei di Roma 2022. Molto bene Giulia Gabbrielleschi (GS Fiamme Oro / Nuotatori Pistoiesi) e Barbara Pozzobon (Fiamme Oro/Hydros) sempre alle calcagna delle prime e spesso baldanzose in avanti. Poi al quinto giro la Taddeucci comincia a perdere acqua rispetto alla Mihályvári-Farkas che fa l'andatura e apre il gioco per le retrovie da dove sbuca l'outsider spagnola Angela Martinez Guillen, che nell'ultimo giro fa la differenza e arriva in solitario per la sua prima grande vittoria a livello mondiale. La ventunenne spagnola, che aveva trionfato lo scorso anno in Coppa Len a Piombino, arriva in solitario con le braccia alzate davanti al suo pubblico in delirio e chiude in 1h58'41"4, davanti alla tedesca Celine Rieder (1h58'43"3) e l'ungherese Bettina Fabian (1h58'45"2). Purtroppo la Taddeucci, che ha speso molto per metà gara, cede alla fatica e al freddo chiudendo settima in 1h58'50"2. Lontane le altre azzurre con Barbara Pozzobon quindicesima (1h59'11"0), Linda Caponi (CC Carabinieri) sedicesima 1h59'13"0 e Giulia Gabbrielleschi diciannovesima in 1h59'14"4.
LA COMPETIZIONE. Oltre 120 atleti di 28 nazioni di tutto il mondo si tufferanno nella dieci chilometri che partirà dal CNSE Sailing Club Santa Eulàlia in programma il 25 aprile: alle 9:00 la gara femminile e alle 12:00 quella maschile. Il percorso sarà un poligono delimitato da sei boe lungo 1.666 km da ripetere sei volte. Temperatura esterna prevista intorno ai 20 gradi mentre 18 quella dell'acqua. Il 26 aprile esordirà la 3 km knock-out sprint al posto della staffetta 4x1500 metri. Alle 9:00 la prova femminile mentre alle 12:00 quella maschile. La gara prevede tre livelli di sfide con quarti di finale sui 1500 metri, semifinali sui 1000 metri ad eliminazione diretta e finale sui 500 metri con i top dieci che si giocano il podio. Il circuito proseguirà a Setubal 14-16 giugno, Golfo Aranci 10-11 ottobre.
Gli atleti convocati sono Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro / Cooper Nuoto), Dario Verani (Esercito / Livorno Acquatics), Marcello Guidi (Fiamme Oro / RN Cagliari), Luca De Tullio (Fiamme Oro / CC Aniene), Andrea Filadelli (Marina Militare / Superba), Ginevra Taddeucci (Fiamme Oro / CC Napoli), Barbara Pozzobon (Fiamme Oro / Hydros), Giulia Gabbrielleschi (Fiamme Oro / Nuotatori Pistoiesi), Linda Caponi (CC Carabinieri). Nello staff, con il coordinatore tecnico organizzativo Stefano Rubaudo, i tecnici Fabrizio Antonelli, Giovanni Pistelli, Massimiliano Lombardi, Ivan Sacchi, Pietro Bonanno e Sergio Crescenzi.
DIECI CHILOMTERI MASCHILE
1. Andrea Filadelli 1h50'30"9
2. Dario Verani 1h50'33"2
3. Giuseppe Ilario 1h50'34"9
4. Marc Antoine Olivier 1h50'37"7
6. Marcello Guidi 1h50'38"1
10. Vincenzo Caso 1h50'38"5
14. Gregorio Paltrinieri 1h50'41"5
DIECI CHILOMETRI FEMMINILE
1. Angela Martinez Guillen (Esp) 1h58'41"4
2. Celine Rieder (Ger) 1h58'43"3
3. Bettina Fabian (Hun) 1h58'45"2
7. Ginevra Taddeucci 1h58'50"2
Foto World Aquatics
Federico Vanelli nominato Cavaliere da Mattarella
L’agente di polizia Federico Vanelli, che l’estate scorsa salvò dalla corrente dell’Adda nel milanese un ragazzo di 12 anni, è stato nominato Cavaliere questa mattina al Palazzo del Quirinale. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha infatti conferito le onorificenze al merito della Repubblica Italiana a 4 poliziotti distintisi per atti di coraggio e dedizione al servizio della comunità. Tra loro, l’agente scelto Federico Vanelli, in servizio al reparto mobile di Milano, è stato insignito del titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana per il suo intervento decisivo nel salvare un ragazzo in pericolo di vita.
“Per aver usato la sua esperienza di atleta per trarre in salvo un ragazzino che stava annegando trasportato dalla forte corrente del fiume Adda” durante un pomeriggio in compagnia di amici Federico, sentendo urla di aiuto, si è tuffato nel fiume e ha nuotato controcorrente per trarre in salvo un ragazzino. Era il 20 luglio, mentre si trovava con alcuni amici nei pressi del fiume Adda, Vanelli ha udito delle urla di aiuto, senza esitazione si è tuffato in acqua e sfidando la forte corrente ha nuotato per raggiungere un ragazzino di 12 anni, trascinato dalla forza del fiume. Grazie alla sua esperienza di nuotatore di alto livello in acque libere, è riuscito a riportarlo a riva in sicurezza, salvandogli la vita.
Il tretatreene lodigiano che fu bronzo iridato in staffetta sul lago Balaton nel 2017, è stato riconosciuto come un esempio di coraggio e spirito di servizio, incarnando i valori fondamentali della polizia di Stato. Dopo la cerimonia al Quirinale, i 4 agenti sono stati ricevuti anche al Viminale dal capo della polizia Vittorio Pisani, che ha espresso il proprio apprezzamento per le loro azioni esemplari, sottolineando come il loro operato dia concreta applicazione al principio di vicinanza ai cittadini.
World Cup a Soma Bay. Italia terza nella 4x1500 mixed
La prima tappa della World Cup a Soma Bay, in Egitto, si chiude con un altro squillo degli azzurri. La 4x1500 mixed è terza, alle spalle delle imprendibili Germania, trascinata da Florian Wellbrock in ultima frazione, che vince in 1h10'10"9 e Australia che conclude in 1h10'14"1. Giulia Gabbrielleschi, Ginevra Taddeucci, venerdì splendida seconda nella 10 chilometri, Gregorio Paltrinieri e Luca De Tullio, praticamente al debutto nelle acque libere, nuotano il circuito in 1h11'16"7 e staffetta che si conferma al vertice malgrado una condizione generale che non può essere ancora al top.
La Coppa del mondo torna il 25 e 26 aprile con la seconda tappa ad Ibiza, poi la terza sarà a Setubal (Portogallo) il 14 e 15 giugno, per concludersi il 10 ed 11 ottobre ad Alghero.
I CONVOCATI AZZURRI: Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro/Coopernuoto), Dario Verani (Esercito/Livorno Aquatics), Marcello Guidi (Fiamme Oro/RN Cagliari), Vincenzo Caso (Fiamme Oro/CC Napoli), Luca De Tullio (Fiamme Oro/CC Aniene), Andrea Filadelli (Marina Militare/Superba), Ginevra Taddeucci (Fiamme Oro/CC Napoli), Barbara Pozzobon (Fiamme Oro/Hidross), Giulia Gabbrielleschi (Fiamme Oro/Nuotatori Pistoiesi) e Chiara Sanzullo (Fiamme Oro/CC Napoli). Nello staff tecnico, insieme al coordinatore tecnico del settore Stefano Rubaudo, i tecnici Fabrizio Antonelli, Giovanni Pistelli, Massimiliano Lombardi, Fabio Venturini, Ivan Sacchi e il medico Sergio Crescenzi.
Finale 4x1500 mixed
1. Germania 1h10'10"9
2. Australia 1'10'41"1
3. Italia 1h11'16"7
Giulia Gabbrielleschi, Ginevra Taddeucci, Gregorio Paltrinieri, Luca De Tullio
World Cup a Soma Bay. Taddeucci seconda, Greg squalificato
Al via la prima tappa del circuito mondiale che toccherà anche la costa smeralda con Golfo Aranci il 10 e 11 ottobre. Una superlativa Ginevra Taddeucci, bronzo olimpico, si prende uno splendido secondo posto dopo una gara sempre all'inseguimento della vincitrice australiana Moesha Johnson, ripetendo così per due terzi il podio olimpico (assente la campionessa in carica l'olandese Sharon Van Roowendal). La ventisettenne vicecampionessa olimpica della gold coast guida il gruppo già dal secondo giro facendo il vuoto insieme all'azzurra e la compagna Chelsea Gubecka. Poi lo sprint a due giri dalla fine per una volatona finale vinta in 2h06'34"60; le resiste proprio la 27enne di Firenze - tesserata per Fiamme Oro e CC Napoli, che le arriva arriva a tre secondi (2h06'37"60) proprio come successe sei mesi fa sulla Senna. Terza l'altra australiana Chelsea Gubecka 2h06'51"00.
Per l'azzurra la consapevolezza di aver raggiunto una dimensione internazionale che la proietta verso il gotha della specialità: "È stata una gara veloce, soprattutto verso la fine c'era ancora più vento, molte onde, quindi è stata un po' complicata; diciamo che l'obiettivo era seguire l'atleta più forte al momento che era Moesha Johnson e che sapevo che avrebbe tentato la fuga. Dovevo solo stare attenta quanto partiva, però tutto sommato è una gara che ho preparato così e sono molto contenta di essere tra le migliori con buone prospettive per il futuro" dichiara l'azzurra preparata da Giovanni Pistelli che fu terza nell'ultima gara dello scorso anno a Neom. Ottima l'altra azzurra l'esordiente Linda Caponi che chiude undicesima in 2h08'42"50.
Nella dieci chilometri maschile gara faraonica dell'olimpionico tedesco Florian Wellbrock che conduce in testa per due terzi la gara e arriva in solitario chiudendo in 2h01'33"60, davanti alla coppa francese Logan Fontaine (+10.4) e Marc Antoine Olivier (+10.7), vincitore della coppa dello scorso anno. Tredicesimo e apparentemente affaticato Gregorio Paltrinieri che non trova mai il feeling giusto nel campo gara egiziano, caratterizzato da vento rafficato e ondina costante e frastagliata. Il pluricampione azzurro tocca a 34 secondi dal vertice ma poi viene squalificato insieme a Pasquale Sanzullo che era sesto, e Marcello Guidi nono, per passaggio iregolare sotto la boa in base al nuovo regolamento. Cosi primo degli azzurri è Andrea Filadelli sesto in 2h01'46"00, davanti a Dario Verani (2h01'47"20).
Il percorso è un poligono delimitato da sei boe lungo 1.666 km da ripetere sei volte. Il 22 febbraio si chiude la staffetta 4x1500 metri con quattro giri dello stesso poligono accorciato a 1.5 km con sedici nazioni iscritte. Temperatura dell'acqua intorno ai 22 gradi. Le tappe successive saranno quelle di Ibiza 25-26 aprile, Setubal 14-16 giugno, Golfo Aranci 10-11 ottobre.
I CONVOCATI AZZURRI: Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro/Coopernuoto), Dario Verani (Esercito/Livorno Aquatics), Marcello Guidi (Fiamme Oro/RN Cagliari), Vincenzo Caso (Fiamme Oro/CC Napoli), Luca De Tullio (Fiamme Oro/CC Aniene), Andrea Filadelli (Marina Militare/Superba), Ginevra Taddeucci (Fiamme Oro/CC Napoli), Barbara Pozzobon (Fiamme Oro/Hidross), Giulia Gabbrielleschi (Fiamme Oro/Nuotatori Pistoiesi) e Chiara Sanzullo (Fiamme Oro/CC Napoli). Nello staff tecnico, insieme al coordinatore tecnico del settore Stefano Rubaudo, i tecnici Fabrizio Antonelli, Giovanni Pistelli, Massimiliano Lombardi, Fabio Venturini, Ivan Sacchi e il medico Sergio Crescenzi.
PODIO E PIAZZAMENTO AZZURRI NEI PRIMI 10
DIECI CHILOMETRI MASCHILE
1. Florian Wellbrock (Ger) 2h01'33"60
2. Logan Fontaine (Fra) 2h01'44"10
3. Marc Antoine Olivier (Fra) 2k01'44"40
6. Andrea Filadelli 2h01'46"00
7. Dario Verani 2h01'47"20
DIECI CHILOMETRI FEMMINILE
1. Moesha Johnson (Aus) 2h06'34"60
2. Ginevra Taddeucci 2h06'37"60
3. Chelsea Gubecka (Aus) 2h06'51"00
11. Linda Caponi 2h08'42"50
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World Cup a Neom. Terza Taddeucci, quarto Guidi
Il bronzo olimpico di Parigi 2024 l'ha definitivamente proiettata in una nuova dimensione. Gineva Taddeucci conferma una super solidità ed è brillante terza nella 10 km che ha aperto l'ultima tappa della World Cup di Neom, in Arabia Saudita. La 27enne di Firenze - tesserata per Fiamme Oro e CC Napoli, preparata da Giovanni Pistelli, sesta ai Mondiali di Fukuoka 2023, dov'è stata oro con la 4x1.5 - tocca in 1h59'24"10, battendo in volata la tedesca Jeanette Spiwoks quarta in 1h59'24"8. Vince, al termine di una gara dominata dal primo chilometro, l'australiana Moesha Johnson - vice campionessa olimpica - in 1h58'52"2; seconda è l'altra tedesca Lea Boy in 1h59'23"5. L'azzurra chiude al terzo posto la Coppa del Mondo con 2200 punti, preceduta dalla Boy con 2648 e dalla brasiliana Ana Marcela Cunha che si impone con 2750.
Nella prova maschile tre italiani, tutti in gara fino all'inizio dell'ultimo giro, ai piedi del podio. Il migliore è Marcello Guidi - Fiamme Oro/RN Cagliari - quarto in 1h50'26"0, alle sue spalle Dario Verani (Esercito) in 1h50'30"8 e il giovane Fabio Dalu - Esperia Cagliari - sesto in 1h50'32"9. Primo è il tedesco Florian Wellbrock, che strappa dal gruppo negli ultimi trecento metri, in 1h50'17"7 che precede i transalpini Sacha Velly in 1h50'21"8 e Marc Antoine Olivier in 1h50'25"6. Olivier vince la World Cup con 3100, duecentocinquanta in più rispetto a Verani secondo con 2850; terzo conclude Guidi ma più staccato con 2558.
5^ tappa World Cup a Neom
1^ giornata - venerdì 22 novembre
10 km femminile
1. Moesha Johnson (Aus) 1h58'52"2
2. Lea Boy (Ger) 1h59'23"5
3. Ginevra Taddeucci 1h59'24"1
10 km maschile
1. Florian Wellbrock (Ger) 1h50'17"7
2. Sacha Velly (Fra) 1h50'21"8
3. Marc-Antoine Olivier (Fra) 1h50'25"6
4. Marcello Guidi 1h50'26"0
Simone Ercoli nella Hall of Fame acque libere
Simone Ercoli entrerà nella Hall of fame del nuoto in acque libere: la International Marathon Swimming Hall of Fame ha infatti comunicato che il quarantacinquenne toscano di Castelfiorentino verrà insignito dell'ambito riconoscimento. L'eclettico campione azzurro verrà premiato il prossimo anno dalla IMSHOF, affiliata dal 1971 alla International Swimming all of Fame di Fort Lauderdale. Simone Ercoli ha gareggiato ai massimi livelli per più di 10 anni, per 6 anni capitano della nazionale italiana di nuoto di fondo. Ha vinto la sua prima medaglia internazionale ai campionati mondiali open water a Sharm el Sheikh 2002 nella 10km. Simone è salito sul podio in quasi il 50% delle competizioni Fina a cui ha partecipato, si è classificato 2 volte al terzo posto nel Grand Prix Fina open water nel 2007 e nel 2013. Le sue vittorie nel Grand Prix Fina Open Water: primo posto a Santos nel 2009, Rosario nel 2010 e 2013, Santa Fe-Coronda nel 2013 e 2014. Ha vinto anche 5 medaglie ai campionati europei nei 5 km nel 2006, 2010, 2010 (team event), 2011 e 2012. Ercoli è uno dei pochi nuotatori ad aver conquistato medaglie sia ai campionati mondiali in acque libere (secondo posto nel 2002 e terzo posto nel 2005 e nel 2006) sia in piscina (secondo posto nei 1500 metri stile libero a Indianapolis nel 2004, ai campionati mondiali in vasca corta ). Ha conquistato tredici titoli italiani di cui 5 in piscina nei 1500 stile libero. Ercoli raggiunge i campioni Viola Valli, Martina Grimaldi, Rachele Bruni, Arianna Bridi e Simone Ruffini, l'ex ct Massimo Giuliani e i pionieri Enrico Tiraboschi e Paolo Donaggio.
foto A. Masini / DBM
Mondiali jrs ad Alghero. Staffetta under 16 di bronzo. Italfondo seconda
Cielo nuvoloso, temperatura dell'acqua intorno ai 25° e mare piatto. Alghero regala un po' di tutto nell'ultima giornata dei Mondiali juniores in acque libere con la staffetta 4x1.5 km 14-16 anni che regala all'Italfondo un altro bronzo che porta il medagliere a quota cinque (0-2-3) e soprattutto certifica uno strepitoso secondo posto nella classifica per Nazioni. L'Italia del coordinatore tecnico Stefano Rubaudo e del tecnico responsabile delle squadre nazionali giovanili Roberto Marinelli chiude con 159 punti, appena quattro in meno degli Usa ed uno in più rispetto all'Ungheria una delle potenze del fondo iridato. Un risultato che conferma ancora una volta la vitalità di un movimento che non può che guardare con ottimismo alle Olimpiadi di Los Angeles 2028.
Mixed 14-16 yrs. Ginevra Bagaglini , Mahila Spennato, uno strepitoso Gabriele Aloisi e Gaetano Tammaro in versione turbo portano la 4x1.5 mixed 14-16 anni sul gradino più basso del podio per un bronzo non così scontato alla vigilia. Gli azzurri, sesti dopo la seconda frazione femminile e distanti oltre un minuto dal terzo posto, rimonta fino al quarto grazie a un super Aloisi (18'04"5) e poi si prende il bronzo con Tammaro che scavalca gli Stati Uniti all'inizio del lato lungo. L'Italia chiude in 1h14'40"8. Vince l'Ungheria in 1h13'23"4; mentre la Germania è d'argento in 1h13'54"4.
Mixed open. Quarto posto ma lontani quaranta secondi dal podio per Chiara Sanzullo, Ludovica Terlizzi, Lorenzo Cinquepalmi e Vincenzo Caso nella 4x1.5 mixed open. Piazzamento prezioso, comunque, quello degli azzurri che chiudono in 1h12'25"5 davanti all'Ungheria quinta in 1h12'36"9 e quindi difendono il secondo posto nella classifica per Nazioni. Vince l'ultima gara dei Mondiali juniores d Alghero la Francia in 1h11'45"7, seguita da Usa in 1h11'45"9 e Spagna in 1h11'46"0.
Il commento di Roberto Marinelli. "Mondiale super positivo. Torniamo a casa con un importantissimo secondo posto di squadra avendo sfiorato la vittoria fino a poche bracciate dalla fine. Sarebbe stato bellissimo vincere qui in casa e sono sicuro che ogni ragazzo abbia dato del proprio meglio. Come sempre c’è stato qualche piccolo errore ma è giusto così: fare è il miglior modo per imparare e sono sicuro che i ragazzi abbiano portato a casa molta esperienza da queste competizioni. Il medagliere non è mai stato così ricco, e questo mi rende orgoglioso. Con il senno di poi un paio di argenti sarebbero potuti essere ori ma se alla vigilia di questo campionato mi avessero letto questi risultato ci avrei messo la firma. Sono molto contento perché portiamo avanti una squadra che impara, che fa esperienza e matura: questo è l’obiettivo della nazionale giovanile".
4x1.5 km mixed (14-16 anni)
1. Ungheria 1h13'23"4
2. Germania 1h13'54"3
3. Italia 1h14'40"8
Ginevra Bagaglini, Mahila Spennato, Gabriele Aloisi, Gaetano Tammaro
4x1.5 km mixed (17-18 anni)
1. Francia 1h11'45"7
2. Usa 1h11'45"9
3. Spagna 1h11'46"0
4. Italia 1h12'25"5
Chara Sanzullo, Ludovica Terlizzi, Lorenzo Cinquepalmi, Vincenzo Caso
Gli azzurri ad Alghero. Il responsabile delle squadre nazionali giovanili Roberto Marinelli per l'occasione ha convocato: Vincenzo Del Vecchio (Olimpic Nuoto Napoli), Davide Grossi (Gam Brescia), Vincenzo Caso (Fiamme Oro/CC Napoli), Lorenzo Cinqueplami e Guglielmo Lombardo (CC Napoli), Gaetano Tammaro (Olimpic Nuoto Napoli), Gabriele Aloisi (Buonconsiglio Nuoto); Chiara Sanzullo (CC Napoli), Viola Giraudo (Taurus Nuoto), Mahila Spennato (Icos Sporting Club), Ginevra Bagaglini (Primavera Campus), Emma Micheletti (Nuoto Venezia), Ludovica Terlizzi (Genova Nuoto). Nello staff, oltre a Roberto Marinelli, il coordinatore tecnico del settore Stefano Rubaudo, i tecnici Pietro Bonanno e Simone Menoni e il medico Sergio Crescenzi.
Foto Antonella Correale, Andrea Masini e Federica Muccichini / DBM
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59esima Capri-Napoli. Tripletta di Occhipinti. Ilario secondo al fotofinish
Pathos, spettacolo e lacrie, la 59esima edizione della Capri-Napoli trofeo Farmacosmo va ad Alessio Occhipinti che batte al fotofinish Giuseppe Ilario. Per Occhipinti, 28 anni di Roma e tesserato per le Fiamme Oro, è il terzo successo in quattro anni (in precedenza aveva trionfato nel 2021 e nel 2022). “Sono contento del successo e di come è maturato – ha raccontato il fondista romano – Con Ilario è stata una gara di testa, favorita anche dalle condizioni favorevoli del mare. Con questo successo, il terzo alla Capri-Napoli, entro di diritto nel novero dei plurivincitori”.
Decisivo il tocco, ma è stata necessario il ricorso al fotofinish, che solo un’ora dopo l’arrivo ha decretato il successo di Occhipinti ai danni del napoletano di 20 anni, che in un primo momento ha anche esultato. “Sono comunque felice di questo risultato, giunto nel mio circolo – le parole di Ilario – Ho sempre sognato di nuotare la Capri-Napoli e so che posso vincerla. Sarà per il prossimo anno”.
Entrambi i nuotatori della Fiamme Oro sono giunti al traguardo con il tempo di 6h15"45, mentre terzo è arrivato l’altro italiano Niccolò Ricciardi. Tra le donne seconda vittoria consecutiva per l’argentina Mayte Puca, che ha ben presto staccato le avversarie ed è giunta al traguardo fermando il cronometro sotto le sette ore (6h57'05). Soddisfazione per l’organizzazione della Eventualmente Eventi & Comunicazione di Luciano Cotena: "Portiamo a termine un’altra importante edizione, in attesa di quella storica del prossimo anno, quando arriveremo a quota sessanta".
Domani, domenica 8 settembre, alle ore 11.30, è in programma la premiazione ufficiale sempre al Circolo Canottieri Napoli.
Mondiali jrs ad Alghero. Spennato quinta e Caso settimo nelle ko sprint
È l’ora della grande novità inserita nel programma dei Mondiali juniores. Ad Alghero debutta la spettacolare, e ben struttrata nella formula, 3 km ko sprint che prevede tre round sia per la prova maschile che per quella femminile.
KO SPRINT MAS. Eliminatorie. Si parte con il primo round che riduce il gruppo da sessanta a venti unità. Due batterie da trenta nuotatori ciascuna con i migliori dieci tempi delle due che qualificano al secondo turno. Accede alla semifinale Vincenzo Caso già bronzo nella 10 km. Il 19enne di Napoli - tesserato per Fiamme Oro e CC Napoli e allenato da Pietro Bonanno - in 16'35"2 sigla il quinto crono nella seconda batteria, vinta dall'ungherese Hunor Kovacs in 16'33"1. Eliminato Lorenzo Cinquepalmi (CC Napoli) che, sempre inserito nella seconda heat, non va oltre il dodicesimo tempo in 16'40"0. Miglior tempo nella prima batteria del francese e oro iridato nella 10 km Sacha Velly in 16'26"6.
Semifinale. Un minuto e mezzo di pausa e si riparte per la semifinale. La formula è vincente per spettacolarità e rapidita; per certi versi prende spunto da ciò che avviene nelle sprint dello sci di fondo. Vincenzo Caso non conosce fatica e si qualifica per la prima storica finale della nuova disciplina. Il 19enne di Napoli chiude il secondo round con l'ottavo tempo in 10'22"21. Guidano ancora il francese Velly in 10'10"0 e il magiaro Kovacs in 10'10"3.
FINALE. Cinquecento metri da vivere tutti d'un fiato. Dieci atleti che nuotano praticamente sulla stessa linea, ad eccezione del giro di boa. Il miglior sprinter è il giapponese Kaito Tsujimori che prende l'imbuto dal lato giusto e vince in 5'54"1, precedendo il greco Vasileios Kakoulakis in 5'54"5 e al francese Velly vero sconfitto in 5'54"6. Caso chiude settimo in 5'57"5.
KO SPRINT FEM. Eliminatorie. Preliminari che dimezzano il gruppo portandolo, come nel caso della sprint maschile, da cinquantasei a venti: sono due le batterie da ventotto con le migliori dieci per heats che accedono alla fase successiva. A loro agio nel nuovo format delle acque libere entrambe le azzurre che si qualificano alla semifinale senza eccessivi patemi. La ligure Ludovica Terlizzi in testa fin dallo start vince la sua batteria. La 17enne di Genova - tesserata per Genova Nuoto e seguita da Alessio De Luca - si impone in 17'49"7, precedendo la statunitense Brinkleigh Hansen, vincitrice della 5 km, in 17'51"4. Quinto posto nella first heat per Mahila Spennato bronzo nella 5 km. La 15enne pugliese - tesserata per Icos Sporting Club e allenata da Max Di Mito - tocca in 17'35"4, con la transalpina Clemence Coccordano che in 17'31"0 regola il gruppo.
Semifinale. Bravissima ancora Mahila Spennato che con il nono crono si prende il pass per una finale che si preannuncia difficile, di alto livello e da bagarre condensata in cinquecento metri. L'azzurra regola il chilometro in 11'16"9. La più veloce e grande favorita è la statunitense Claire Weinstein - oro nella 10 km, con la 4x200 olimpica - in 11'10"5. Si ferma Ludovica Terlizzi quindicesima in 11'23"3.
FINALE. E Claire Weinstein con facilità domina i cinquecento metri finale. La 17enne del Nevada - argento olimpico con la 4x200 sl - stacca il gruppo a metà gara e chiude solitaria in 5'50"8; completano il podio l'altra statunitense Brinkleigh Hansen in 6'00"0 e la francesce Clemence Coccordano in 6'02"0. Bravissima Mahila Spennato quinta in 6'13"8.
REGOLAMENTO. Novità assoluta nel programma del nuoto in acque libere è la 3 km ko sprint. La formula prevede un primo round da 1500 metri con due atleti per nazione sia maschi che femmine, al termine della quale la metà dei partecipanti - divisi in due batterie - vengono eliminati; dopo un minuto e mezzo di recupero vi sarà una semifinale da 1000 metri che dimezzerà ulteriormente i partecipanti; e quindi, dopo un'altra pausa di novanta secondi, la finale sui cinquecento metri.
3 km ko sprint mas
Eliminatorie - 1.5 km
First Heat
1. Sacha Velly (Fra) 16'26"6
Second Heat
1. Hunor Kovacs (Hun) 16'33"3
5. Vincenzo Caso 16'35"2 qual. in semifinale
12. Lorenzo Cinquepalmi 16'40"0 eliminato
Semifinale - un chilometro
1. Sacha Velly (Fra) 10'10"0
8. Vincenzo Caso 10'22"1 qual. in finale
Finale - 0.5 km
1. Kaito Tsujimori (Jpn) 5'54"1
2. Vasileios Kakoulakis (Gre) 5'54"5
3. Sacha Velly (Fra) 5'54"6
7. Vincenzo Caso 5'57"5
3 km ko sprint fem
Eliminatorie - 1.5 km
First Heat
1. Clemence Coccordano (Fra) 17'31"0
5. Mahila Spennato 17'35"44 qual. in semifinale
Second Heat
1. Ludovica Terlizzi 17'49"7 qual. in semifinale
Semifinale - un chilometro
1. Claire Weinstein (Usa) 11'10"5
9. Mahila Spennato 11'16"9 qual. in finale
15. Ludovica Terlizzi 11'23"3 eliminata
Finale - 0.5 km
1. Claire Weinstein (Usa) 5'50"8
2. Brinkleigh Hansen (Usa) 6'00"0
3. Clemence Coccordano (Fra) 6'02"0
5. Mahila Spennato 6'13"8
Gli azzurri per Alghero. Il responsabile delle squadre nazionali giovanili Roberto Marinelli per l'occasione ha convocato: Vincenzo Del Vecchio (Olimpic Nuoto Napoli), Davide Grossi (Gam Brescia), Vincenzo Caso (Fiamme Oro/CC Napoli), Lorenzo Cinqueplami e Guglielmo Lombardo (CC Napoli), Gaetano Tammaro (Olimpic Nuoto Napoli), Gabriele Aloisi (Buonconsiglio Nuoto); Chiara Sanzullo (CC Napoli), Viola Giraudo (Taurus Nuoto), Mahila Spennato (Icos Sporting Club), Ginevra Bagaglini (Primavera Campus), Emma Micheletti (Nuoto Venezia), Ludovica Terlizzi (Genova Nuoto). Nello staff, oltre a Roberto Marinelli, il coordinatore tecnico del settore Stefano Rubaudo, i tecnici Pietro Bonanno e Simone Menoni e il medico Sergio Crescenzi.
Foto Antonella Correale, Andrea Masini e Federica Muccichini / DBM
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