Coppa Italia F. Report finale 1° turno
Arbitri: Bensaia e Baretta
note: parziali 3-5, 2-3, 2-4, 2-3. Uscita per limite di falli Fisco (M) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Verona 4/8 + 1 rigore, Milano 5/10 + 1 rigore.
SIS Roma: Sparano, Tabani 1, Galardi 1, Tori, Motta, Tankeeva, Picozzi 2, Sinigaglia, Nardini, Di Claudio, Chiappini 1, Fournier, Brandimarte. All. Capanna
Arbitri: Castagnola e Alfi
Note: parziali 2-1, 2-1, 2-1, 1-2. Uscita per limite di falli Ioannou (C) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Catania 1/6 + 1 rigore, Roma 4/12.
Centenario. Italia-All Stars, tutti con Genova
Mille cuori che battono alla Sciorba. In acqua i ragazzi del Settebello, bronzo olimpico a Rio 2016, guidati dal commissario tecnico Alessandro Campagna e dal vice Amedeo Pomilio e le stelle delle quattordici squadre iscritte al centesimo campionato di serie A1, diretti per l'occasione dai tecnici della Pro Recco Ratko Rudic e dell'AN Brescia Alessandro Bovo. Con loro nel riscaldamento, ed a fare da prologo al match clou, gli atleti diversamente abili della FINP, scesi in vasca per una partita amichevole e di grande emozione, diciotto ragazzi e ragazze divisi in due squadre da nove. In tribuna tanti campioni del presente e del passato che hanno dato lustro alla pallanuoto azzurra nel mondo.
Nel complesso sportivo di via Gelasio Adamoli va in onda l'evento del Centenario della pallanuoto con "Genova nel Cuore". Tutto in diretta su Rai Sport + HD dedicato alla città di Genova e alla Regione Liguria colpite il 14 agosto scorso dal crollo del Ponte Morandi che ha ferito la città e sconvolto l'Italia intera, ora chiamata alla ricostruzione. Anche la Federazione Italiana Nuoto è stata colpita nel profondo e si unisce al movimento di supporto e solidarietà con una serie di inziative a favore della popolazione del capoluogo ligure con l'invcasso dell'evento devulto all'Associazione Genova nel Cuore e abbonamenti stagionali a disposizione degli sfollati per seguire corsi di scuola nuoto federali presso 13 società genovesi.
LA PARTITA EVENTO. Si apre la finestra sulla pallanuoto. Genova abbraccia i campioni di oggi, di ieri e di domani che sono arrivati nel capoluogo ligure nel segno dello sport, dell'amicizia, della solidarietà. "La partita di questa sera vuole essere motivo di attenzione, solidarietà e sostegno per una città gravemente colpita lo scorso 14 agosto - dice il cittì del Settebello Sandro Campagna - Qui si respira aria di storia e di tradizione della pallanuoto". Il primo pallone al centro, simbolico, è stato quello usato negli anni degli 60, di cuoio scuro, mostrato al pubblico dal Presidente del Gruppo Ufficiali di Gara e arbitro d'eccellenza Roberto Petronilli. "E' una grandissima emozione per me - sottolinea - essere arbitro dell'amichevole del Centenario: in una sola serata passano davanti tanti momenti e tanti campioni della pallanuoto che meritano di essere celebrati".
Cominciano meglio le All Stars che piazzano l'uno-due con Ivovic e Muslim; il Settebello si sblocca con un missile dagli otto metri, poi c'è il quasi gol di Pesciutti con la palla che sbatte sotto il sette alla sinistra di Soro e schizza fuori. "Grande spettacolo in acqua e sugli spalti - commenta Bovo, che con Rudic divide la panchina delle stelle internazionali del campionato - E' partita vera con i giocatori che non ci stanno a perdere. Da genovese sono particolarmente contento di essere stato invitato a questo evento che rappresenta anche un eccellente traino per tutto il movimento. Mi auguro che Genova possa riprenderesi al più presto". "Una festa eccezionale, per una causa nobile - aggiunge Gomez, che dopo aver diretto la partita della FINP in coppia con Severo, in questa occasione riforma la coppia in veste di giudici di porta - che non si ripeterà più e in una regione che rappresenta tantissimo per la pallanuoto. E' bello esserci".
Nel secondo tempo gli azzuri pareggiano due volte (2-2 e 3-3) con Gallo da posizione decentrata e Fondelli - genovese doc - con un tocco morbido da posizione ravvicinata. All Stars di nuovo a +2 con Muslim e Gogov, poi Dolce dimezza le distanze quasi sulla sirena (4-5). "Non sono voluto mancare a questo grande show, nonostante sia rientrato poche ore fa dalla trasferta di Champions League con l'AN Brescia - interviene Christian Presciutti, fratello di Nicholas che è in vasca col Settebello - Ci aspetta un centesimo campionato di A1 sicuramente vicente e, mi auguro, combattutto fino alla fine".Il terzo periodo si pare con Del Lungo che para il rigore a Paskovic, neo acquisto della Roma Nuoto. Penalty concesso dopo l'ausilio della Var da parte di Petronilli. Segnano Echenique e Gogov, doppiette personali, e il risultato non cambia: le All Stars continuano a condurre (6-5). Francesco Postiglione - commentatore tecnico - intervista in acqua Marco Del Lungo: "E' una bellissima visuale dalla porta quella di questa sera: la pallanuoto richiama ancora tanto pubblico. E' una partita di grandissimo livello perchè ci sono grandi campioni e lo spettacolo è assicurato. E' una grande festa che darà una mano a Genova".
Ultimo tempo. Fondelli pareggia, Dolce segna il primo vantaggio del Settebello che rialza la testa (7-6). A 1'35" dalla fine cambio d'arbitro: il Presidente del GUG Roberto Petronilli cede il fischietto a Stefano Tempesti. Standing ovation. Nel frattempo vanno in gol il mancino Gallo, capitan Figlioli e... Postiglione, che rientra in acqua con la sua calottina numero 2. L'Italia vince 10-6.
Direttori di gara d'eccezione: Roberto Petronilli e Massimiliano Caputi, che nella loro carriera hanno diretto rispettivamente la finale olimpica maschile e quella femminile e che attualmente ricoprono gli incarichi di Presidente del Gruppo Ufficiali Gara e settorista della pallanuoto. Delegati gli arbitri internazionali, icone tra i fischietti, Adalberto Capuani ed Ernani Paggi.
ITALIA-ALL STARS 10-6
Italia: Del Lungo, Di Fulvio, Molina Rios, Figlioli 1, Fondelli 2, Velotto, Renzuto Iodice, Gallo 2, Presciutti, Bodegas, Echenique 2, Bertoli, Nicosia, Aicardi, Casasola, Damonte, Dolce 2, Alesiani, Spione. All. Campagna e Pomilio
All Stars: Soro, Mandic, Drasovic, Espanol Lifante, Paskovic, Lindhout, Janovic, Muslim 2, Ivovic 1, Filipovic, Vapenski, Guidaldi, Bijac, Tanaskovic, Tomasic, Lucas, Papakos, Gogov 2, Vitale 1. All. Rudic e Bovo
Arbitri: Petronilli e Caputi
Giudici arbitro: Capuani e Paggi.
Note: parziali 1-2, 3-3, 1-1, 5-0. Nel terzo tempo Del Lungo (I) para rigore a Paskovic (AS). Il gol del 10-6 lo segna Francesco Postiglione che nel finale lascia la postazione Rai e si tuffa in acqua col Settebello. Spettatori 1000 circa
IL PROLOGO. Si giocano due tempi da dieci ciascuno. Squadre miste. Nonis per i bianchi e Palumbo per i blu ingaggiano una sfida personale; sono loro le doppiette che caratterizzano il primo tempo: due controfughe ben finalizzate per Nonis (in entrambe i casi servito dal proprio portiere Pascolo) e due gol da posizione centrale per il mancino Palumbo che pareggia per i blu. Ci pensa Bonsignore a 1'46" dalla fine del primo periodo e riportare in vantaggio la FinpA (3-2). Nel secondo tempo si mette in evidenza Sciaccaluga che per due volte porta i compagni in calottina bianca sul +2; per i blu replicano prima Russo e poi Gabrielli, unica tra le ragazze in acqua a segnare. Gara in equlibrio fino agli ultimi due minuti, quando Bonsignore, Negro e Sciaccaluga (gol sulla sirena e tripletta personale) chiudono la partita a loro favore. Applausi per tutti i giovani pallanuotisti che subito dopo si uniscono ai big per il riscaldamento di Italia-All Stars. Francesco Bocciardo racconta la propria emozione. "E' stato uno dei momenti più emozionanti della mia vita: giocare davanti a tanto pubblico, tanti miti e poi allenarsi con il Settebello e le All Stars. Mi auguro che tutto il movimento FINP continui a a crescere. Peccato solo aver perso".
FINP A-FINP B 8-4
Finp A. Pascolo, Alighieri, Bonsignore 2, Crovetto, Manuel, Andina, Negro 1, Anthony, Nonis 2, Sciaccaluga 3. All. Begni, Di MAio e Guaresi
Finp: Cristian, Lanza, Elisabeth, Russo 1, Ciullo, Alex, Gabrielli 1, Palumbo 2, Velotto, Bocciardo. All. Falconi e Gomez
Arbitri Gomez e Severo
Note: parziali 3-2, 5-2.
LE PREMIAZIONI
INTERVALLO 1° TEMPO. Il Presidente della FIN Paolo Barelli consegna una targa alle 18 società campioni d'Italia dal 19.. ad oggi
INTERVALLO 2° TEMPO. Il Presidente della FIN Paolo Barelli premia i campioni olimpici e campioni del mondo che dal 1933 ad oggi hanno reso il Settebello la squadra più vincente dello sport italiano: tre ori olimpici, altrettanti ori mondiali ed europei.
INTERVALLO 3° TEMPO. Il Presidente della FIN Paolo Barelli assegna tre riconoscimenti speciali ai tre tenori della pallanuoto italiana: Eraldo Pizzo, ambasciatore della pallanuoto italiana nel mondo; Gianni Lonzi, giocatore, allenatore, presidente di società e dirigente mondiale ed una vita dedicata alla pallanuoto; Gianni De Magistris, goleador più prolifico del secolo e sedici volte capocannoniere del campionato di serie A. "Una bella iniziativa che mi permette di rivedere tanti amici con cui ho condiviso tante vittorie - commenta Gianni De Magistris - La pallanuoto, che continua a piacere tanto agli italiani, ha bisogno di questi eventi perchè avvicinano ancora di più la gente. Sono decisamente felice ed emozionato perchè le gioie più grandi della mia vita sono arrivate dalla pallanuoto". "E' un'occasione incredibile - prosegue Eraldo Pizzo - perchè a noi serve per rivedersi dopo tanti anni. Alla città per non pensare a quanto successo il 14 agosto e ripartire: la tragedia del Ponte Morandi mi ha colpito da vicino perchè sono cresciuto proprio nella zona in cui è crollato il ponte". Emozionato Gianni Lonzi. "Non so veramente cosa dire, tanta gente qui per noi: non riesco a parlare questa sera. Dico semplicemente grazie a tutti di cuore". Poi aggiunge. "Dalle olimpiadi del sessanta è passato tanto tempo. La medaglia che ricordo più volentieri è quella al valor civile per l'alluvione di Firenze. Sono molto felice perchè vedo la Sciorba piena e penso che la pallanuoto affascina ancora tanta gente".
LE AUTORITA'. Prima dell'inizio del match è intervenuto il Presdente della Federazione Italiana Nuoto Paolo Barelli. "Siamo arrivati al 100° campionato di A1 maschile e il 35° femminile e noi non potevamo che essere qui per onorare questo sport, con una grande festa. Genova è la città della pallanuoto e siamo veramente felici di dedicare al capoluogo ligure il campionato di pallanuoto numero cento che sarà all'insegna di Genova nel Cuore". Nel primo intervallo il Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti rimarca quanto già epresso durante la conferenza stampa di presentazione: "E' un segnale davvero di vicinanza a Genova molto importante e credo che quello che rappresenta la FIN sia il sentimento di tutti gli italiani. In bocca al lupo a tutte le società per l'inizio della stagione e a Genova che sicuramente rialzerà la testa come ha sempre fatto".
Foto Pasquale Mesiano/Deepbluemedia.eu
Presentati i campionati. Via il 13 ottobre
Presentati alla Sala Trasparenza della Regione Liguria, in piazza De Ferrari a Genova, i campionati di serie A1 2018/2019 maschile e femminile che sono dedicati al capoluogo ligure, ferito il 14 agosto dal crollo del Ponte Morandi. Anche per questa stagione saranno raccontati dal nostro canale streaming Waterpolo Channel e da Rai Sport. Edizione numero 100 della serie A1 maschile e 35 della femminile: il via sabato 13 ottobre.
A fare gli onori di casa il Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti che, insieme al Sindaco di Genova Marco Bucci e al Presidente della Federazione Italiana Nuoto Paolo Barelli, aprono la conferenza. Presenti i commissari tecnici del Settebello bronzo olimpico a Rio 2016 Alessandro Campagna e del Setterosa argento olimpico a Rio 2016 Fabio Conti, il portierone campione del mondo, argento e bronzo olimpico col Settebello e pluri campione d'Europa con la Pro Recco, nato a Prato e ligure di adozione, Stefano Tempesti e il capitano del Setterosa Elisa Queirolo nata a Santa Margerita Ligure. In sala anche l'Assessore allo Sport della Regione Liguria Ilaria Cavo, il Consigliere delegato allo Sport del Comune di Genova Stefano Anzalone. Mai come oggi le facce delle medaglie sono rivolte a Genova e tutti, dirgenti, tecnici, giocatori, giudici, appassionati e tifosi di pallanuoto si ritrovano nel cuore della città per esprimere solidarietà e svelare la nuova stagione. Tra le iniziative promosse dalla FIN un pacchetto di abbonamenti stagionali dedicati alle famiglie colpite dalla calamità per accedere gratuitamente ad acune società sportive cittadine e per seguire i corsi delle scuole nuoto federali.
Le dichiarazioni dei protagonisti
PAOLO BARELLI, PRESIDENTE DELLA FIN. "Cari Presidente Giovanni Toti e Sindaco Marco Bucci, davanti a voi ci sono tutte le società che partecipano ai campionati di serie A1 maschile e femminile 2018/2019. Tutta la pallanuoto italiana, insieme alla Federazione, è qui e non poteva essere altrimenti. La pallanuoto azzurra primeggia nel mondo, ha dei capisaldi in Italia e rappresenta un sistema che unisce da sempre lo sport agonistico alla cultura dell'acqua e ai servizi rivolti alla società. Detto ciò, non potevamo fare altro che essere qui. Genova e la Liguria sono parte fondamentale del nostro mondo e insieme a tutti voi, quel triste 14 agosto, abbiamo pianto anche noi. Adesso siamo qui, al fianco delle Istituzioni, per dare un segnale concreto all'Italia e al capoluogo ligure. Non mi addentro ad elencare i nomi dei tanti campioni olimpici e mondiali presenti in sala, ma stasera, in occasione della partita Italia-All Stars, avremo modo, fra un tempo e l'altro, di poterli applaudire e ricordare. Siamo gente d'acqua, siamo qui nel ricordo di una tragedia, ma soprattutto per guardare oltre e dare una speranza per il futuro. In virtù di queste ragioni, insieme alle nostre società di Genova, vogliamo donare acqua. L'iniziativa che abbiamo subito messo in atto consiste nel permettere ai 250 nuclei familiari, colpiti direttamente dal crollo del Ponte Morandi, di utilizzare gratuitamente le piscine genovesi per l'intera stagione".
GIOVANNI TOTI, PRESIDENTE DELLA REGIONE LIGURIA. "Benvenuti con gratitudine. Abbiamo subito accolto con entusiasmo e positività l'iniziativa della Federazione Italiana Nuoto che dimostra vicinanza ed affetto nei confronti degli abitanti di Genova; ringrazio per questo il Presidente Paolo Barelli, il Segretario Generale Antonello Panza e tutti i suoi rappresentanti presenti in sala. Anche lo sport è un ponte. E' il miglior mezzo di unione e veicolo di propulsione. La volontà di donare un abbonamento in piscina è un bel gesto, educativo e aggregativo e la pallanuoto, il nuoto e tutte le discipline acquatiche, anche in questo caso, si distinguono come sport d'eccellenza. Anche per noi questa è un'esperienza nuova e fin dal 14 agosto siamo tutti uniti per far ripartire la città. L'evento di questa sera alla Sciorba sarà una grande festa, com'è giusto che sia, che ci permetterà di celebrare uno sport a cui questa regione ha dato e continua a dare lustro".
MARCO BUCCI, SINDACO DI GENOVA. "Vi ringrazio per quello che state facendo, per la volontà di venire a Genova a presentare i campionati di A1 e per l'evento che andrà in scena questa sera alla Sciorba. Genova è la culla della pallanuoto e sono certo che, insieme a me, i nostri concittadini siano orgogliosi, emozionati e felici di condividere questa giornata con la Federazione Italiana Nuoto. Colgo l'occasione per annunciare che stiamo portando avanti il progretto per la costruzione della piscina a Nervi".
SANDRO CAMPAGNA CT SETTEBELLO. "Invito tutti questa sera a ar parte di un evento eccezionale. Il centenario della pallanuoto non poteva che esser celebrato qui a Genova dove si mangia pane e pallanuoto. Ho tantissimi ricordi di Genova, come quando restavamo dopo le gare con l'Ortigia ad aspettare le pagelle del Secolo XIX, o le tantissime volte che ho attraversato quel ponte che univa le due anime pallanotistiche della città. Il ricordo più bello che mi riguarda è stato alla seconda partita in serie A dopo l'esordio a Torino giocavamo a Siracusa contro la Canottieri Napoli. Sante Marsili, campione del mondo, mi rifilò subito una gomitata in bocca dicendomi: "uagliò te si fatto male?" con un misto tra ironia e verità che segnò il mio ingresso definitivo tra i "grandi".
FABIO CONTI CT SETTEROSA. Certamente non siamo al centenario ma per il campionato femminile sarà il trentacinquesimo. In questi anni ci sono stati molti incontri combattuti e il livello generale si è innalzato garantendo spettacolo ed equilibrio. I programmi del Setterosa non cambiano. Giocheremo sul lavoro impostato in questi anni per tentare quest'anno di raggiungere il prima possibile la qualificazione olimpica e ben figurare ai mondiali in Corea.
IN CHIUSURA LE PREMIAZIONI. Per la Pro Recco, campione d'Italia e vincitrice della Coppa Italia, ritirano il premio il presidente Maurizio Felugo ed il dirigente Eraldo Pizzo; per la Plebiscito Padova, vincitrice dello scudetto femminile, ricevono il premio il presidente Dimitri Barbiero, il capitano del Setterosa Elisa Queirolo e il capitano del Plebiscito Padova Laura Teani; per conto de L'Ekipe Orizzonte, vincitrice della Coppa Italia e della FIN Cup, ritira il premio il Presidente del Nuoto Catania Mario Torrisi; per la Bogliasco Bene che si è aggiudicata il Trofeo del Giocatore premiato il presidente Mirko Prandini
Campionato A1 maschile
1^ giornata - sabato 13 ottobre
RN Savona-RN Florentia
Roma Nuoto-Banco Bpm Sport Management
CN Posillipo-Nuoto Catania
Bogliasco Bene-Pro Recco N e PN
SC Quinto-Pallanuoto Trieste
CC Ortigia-Lazio Nuoto
AN Brescia-CC Napoli
Campionato A1 femminile
1^ giornata - sabato 13 ottobre
Bogliasco Bene-F&D H2O
SIS Roma-Rapallo Pallanuoto
Plebiscito PD-CSS Verona
Torre del Grifo-L'Ekipe Orizzonte
Kally NC Milano-RN Florentia
Vai alla formula dei campionati di serie A1 2018-2019
Centenario. Un messaggio per Genova
Il commissario tecnico Alessandro Campagna e il suo vice Amedeo Pomilio sulla panchina del Settebello; i tecnici Ratko Rudic e Alessandro Bovo su quella della selezione All Stars. I quattro campioni olimpici di Barcellona 1992 e autori del Grande Slam presentano l’evento di martedì 2 ottobre in programma dalle ore 18 alla Piscina Sciorba, a Genova. Al coro si unisce il portierone campione del mondo, argento e bronzo olimpico col Settebello e pluri campione d'Europa con la Pro Recco, nato a Prato e ligure di adozione, Stefano Tempesti.
Centenario. Campioni e amici di una vita
Il commissario tecnico Alessandro Campagna e il suo vice Amedeo Pomilio sulla panchina del Settebello; i tecnici Ratko Rudic e Alessandro Bovo su quella della selezione All Stars. I quattro campioni olimpici di Barcellona 1992 e autori del Grande Slam presentano l’evento di martedì 2 ottobre in programma dalle ore 18 alla Piscina Sciorba, a Genova. Al coro si unisce il portierone campione del mondo, argento e bronzo olimpico col Settebello e pluri campione d'Europa con la Pro Recco, nato a Prato e ligure di adozione, Stefano Tempesti.
STEFANO TEMPESTI. La partita sarà un grande evento e bisognerebbe organizzarne molti di più per promuovere il nostro sport anche attraverso i grandi campioni della nazionale e i grandi atleti stranieri del campionato: sinonimo di spettacolo e bel gioco.
Centenario. Il ricordo più bello
Il commissario tecnico Alessandro Campagna e il suo vice Amedeo Pomilio sulla panchina del Settebello; i tecnici Ratko Rudic e Alessandro Bovo su quella della selezione All Stars. I quattro campioni olimpici di Barcellona 1992 e autori del Grande Slam presentano l’evento di martedì 2 ottobre in programma dalle ore 18 alla Piscina Sciorba, a Genova. Al coro si unisce il portierone campione del mondo, argento e bronzo olimpico col Settebello e pluri campione d'Europa con la Pro Recco, nato a Prato e ligure di adozione, Stefano Tempesti.
Il campionato di pallanuoto maschile di serie A1 compie 100 anni. Il ricordo più bello.
STEFANO TEMPESTI. Mi ricordo il giorno in cui ho esordito: il 5 giugno del 1994, a quattro giorni dal mio quindicesimo compleanno. La partita era Florentia-Ortigia nei quarti di finale dei playoff scudetto. Sono entrato sul +3 a tre minuti dalla fine. Allenatore era Jacopo Bologna che sostiuiva Umberto Panerai. Subii subito un rigore contro e lo parai a Parodi: la prima parata che ho fatto in serie A è stata su rigore: quasi un segno di destino.
Oltre due milioni. Waterpolo Channel boom
Assoluti Unipol. Super Paltrinieri, Cerasuolo e Curtis. Le parole di Barelli e Butini
L'ultima giornata dei campionati italiani Unipol alimenta la nazionale azzurra per i campionati europei di Parigi e dà appuntamento al Settecolli IP (26-28 giugno allo Stadio del Nuoto di Roma) con il solito entusiasmo e la certezza che tanti protagonisti ci arriveranno nella migliore condizione. Tante le copertine della serata di sabato. Simone Cerasuolo e Benedetta Pilato sono padroni dei 50 rana, con una super Anita Bottazzo in scia alla tarantina; la tripletta nel mezzofondo di Simona Quadarella e la quaterna a tutta velocità di Sara Curtis; la conferma di Jacopo Barbotti nei 400 misti; il primo titolo della carriera di Alessia Bianchi nei 200 dorso; soprattutto il successo da fuoriclasse di Gregorio Paltrinieri che, al rientro alle competizioni in piscina, vince con orgoglio e determinazione i 1500 stile libero stavolta propedeutici alle acque libere. Non possono dunque che essere soddisfatti il presidente della Federazione Italiana Nuoto Paolo Barelli e il direttore tecnico Cesare Butini che tracciano il bilancio di un movimento che non delude mai per densità e prestazioni di alto livello.
PILATO E CERASUOLO VINCENTI. Spettacolare in avvio la finale dei 50 rana con due atlete sotto il tempo limite europeo (30"4). Lo scettro è della rientrate Benedetta Pilato, bronzo iridato in carica, che si prende il titolo con la solita partenza da campionessa. Molto bene la 21enne di Taranto e primatista italiana (29"30) - tesserata per CC Aniene e allenata da settembre a Roma da Mirko Nozzolillo - che tocca in 30"13; in scia alla pugliese c'è però una bravissima Anita Bottazzo che si fece scoprire dal mondo con il quinto posto a Fukuoka 2023, poi l'esperienza in Florida per studiare, allenarsi e ritrovarsi. La 23enne di Oderzo - tesserata per Fiamme Gialle ed Imolanuoto, seguita negli Usa da Annie Lazor - nuota in 30"20 la quarta prestazione personale di sempre. "E' una bellissima soddisfazione per me questo tempo e il pass per gli Europei di Parigi - spiega la trevigiana - Non è facile gareggiare in vasca lunga, dopo averlo fatto in yards per quasi tutto l'anno: è tutta un'altra cosa". Terza è Lisa Angiolini (Carabinieri/Virtus Buonconvento) in 30"61.
Una potenza, una forza nelle frequenze inarrivabili per gli avversari. Domina la finale maschile Simone Cerasuolo ormai in una condizione fisica e psicologica da fuoriclasse. Il 23enne di Imola e campione del mondo in carica - tesserato per Fiamme Oro e Imolanuoto, allievo di Cesare Casella - chiude con la seconda prestazione personale di sempre in 26"51, unico a scendere sotto ai 27" e non troppo lontano dal 26"42 siglato proprio a Singapore per il titolo iridato. "Mi sentivo meglio nei 100 onestamente - racconta Cera, tifosissimo della Juventus - Pensavo di poter andare più veloce, ma alla fine va bene così. Il mio mondo è cambiato da qualche mese: ho nuove consapevolezze e la voglia costante di migliorarmi". Completano il podio Flavio Mangiamele (CN Torino) con il primato personale in 27"11 (precedente 27"45) e Gabriele Mancini (Marina Militare/CN Torino) in 27"21.
TRIPLETTA QUADARELLA. Rispetta in pieno i pronostici anche Simona Quadarella che, dopo gli assoli negli 800 e nei 1500 sl, sbaraglia la concorrenza nei 400 stile libero, confermando uno stato psicofisico al top. La 27enne romana - tesserata per CC Aniene e allenata da Gianluca Belfiore - saluta la compagnia ai duecentocinquanta metri e stampa un super 4'03"59, che vale la seconda prestazione personale di sempre dietro al 4'03"35 registrato per l'oro continentale a Glasgow 2018. "Non sono mai andata così forte in questo periodo - afferma la regina del mezzofondo europeo - Oggi ero molto stanca e vedere questo tempo è gratificante. Il periodo in Australia mi ha fatto bene; ma se sono migliorata e ho continuità è grazie al lavoro che effettuo con Gianluca (Belfiore ndr)". Vanno sul podio, ma ancora lontane dal tempo limite per Parigi 2026 (4'07"0), le toscane e compagne di squadra Bianca Nannucci (Fiamme Oro/RN Florentia) ed Emma Vittoria Giannelli (Fiamme Oro/RN Florentia) rispettivamente seconda con il personale in 4'08"24 (prec. 4'11"25) e terza in 4'09"42.
DOPPIETTA BARBOTTI. Assente Alberto Razzetti, a riposo dopo le fatiche di questi giorni, lo scettro dei 400 misti se lo prende un super Jacopo Barbotti che firma la doppietta dopo il successo nei 200. Bellissima e coraggiosa la prova del 20enne di Legnano - tesserato per CC Aniene - che nuota il primato personale in 4'16"01, demolendo il 4'20"63 stampato al Settecolli 2025 e balzando dal trentesimo al settimo posto tra i performer. "Se mi avessero detto alla vigilia di questi assoluti che avrei vinto due volte e ottenuto due pass per gli Europei non ci avrei creduto - racconta l'atleta seguito da Giorgio Guglielmi - Devo ancora realizzare quello che è successo. Quest'anno mi sto dedicando di più al nuoto, pur non abbandonando gli studi universitari, e sto ottenendo risultati insperati". Completano il podio, due portacolori della Livorno Aquatics, Emanuele Potenza in 4'17"20 e Simone Spediacci in 4'17"33.
SUPERGREG CHE ORGOGLIO! Entra in scena l'ultimo giorno e nella penultima gara e da fenomeno non delude le aspettative, malgrado non abbia preparato questa gara concentrandosi unicamente nelle acque libere. Gregorio Paltrinieri, rientrante alle competizioni in piscina, s'impone con esperienza e determinazione nei 1500. Il campione olimpico, trimondiale e trieuropeo - tesserato per Fiamme Oro e Coopernuoto, allenato al Centro Federale di Ostia da Fabrizio Antonelli - nuota in 14'58"03 al termine di una vera battaglia con Marcello Guidi (Fiamme Oro/RN Cagliari), al personale in 14'58"30, ed Ivan Giovannoni (Esercito/Aurelia Nuoto), terzo in 14'59"21. "Sono in pieno carico e ho deciso solo pochi giorni fa di nuotare agli assoluti - racconta il 32enne di Carpi - Ho voluto staccare un po' dalla routine e avevo bisogno di disputare una gara tra le corsie propedeutica al percorso in acque libere. Oggi è stata una bella battaglia con Marcello ed Ivan che praticamente sono miei compagni d'allenamento e con cui ho un rapporto quotidiano. Il focus in questo momento della mia carriera sono le acque libere: fino a qualche anno fa disputavo il fondo per staccare dalla piscina; adesso si è tutto invertito. Sto pensando già alle prossime due tappe della World Cup a Ibiza e poi a quella in Sardegna a Golfo Aranci".
CURTIS QUATERNA. La star degli Assoluti Unipol è certamente Sara Curtis che, dopo i successi nei 50 dorso e nei 50 stile libero coi record italiani e nei 100 stile libero, si prende i 50 farfalla con il personale di 25"89. La 19enne di Savigliano - tesserata per Esercito e CS Roero, allenata alla Virginia Univeristy da Todd DeSorbo - scende per la prima volta in carriera sotto i 26", abbassando il 26"52 siglato in batteria, che aveva a sua volta mandato in archivio il 26"96 datato 2024. In scia alla velocista azzurra c'è solo la primatista italiana (25"49) e capitana azzurra Silvia Di Pietro. La 33enne di Roma - tesserata per Carabinieri e CC Aniene, preparata da Mirko Nozzolillo - nuota in 26"09 a dieci centesimi dal limite europeo (25"9). Terza, più staccata, Elena Capretta (Fiamme Oro/CC Aniene) in 26"35. "Concludo come meglio non avrei potuto i miei Assoluti - spiega Curtis, preparata in Italia da Thomas Maggiora - Adesso staccherò per qualche giorno la spina: ho bisogno di riposarmi e poi penserò agli Europei. Voglio arrivare a Parigi al massimo della condizione, perché voglio andar forte".
FIAMME ORO RECORD. In chiusura il record società della 4x100 stile libero delle Fiamme Oro in 3'13"42. Manuel Frigo (48"49), Alessandro Miressi (48"38), Giovanni Carraro (48"79) e Thomas Ceccon (47"76) ritoccano il 3'14"17 che le stesse Fiamme Oro nuotarono nel 2024.
IL COMMENTO DEL PRESIDENTE PAOLO BARELLI. "E' stato un bel campionato italiano in cui sono saliti alla ribalta tanti giovani, ma anche i big non demordono. Agli Europei presenteremo una nazionale che sarà un bel mix: come sempre non deluderemo le aspettative. Questa densità è figlia proprio dell'effetto emulazione. Il lavoro delle società è ovviamente encomiabile e fondamentale: prima c'è stato il Covid; poi la guerra in Ucraina ed alte tensioni internazionali, che hanno portato ad un aumento dei costi di gestione. Le società stanno svolgendo un lavoro incredibile da anni: scaldare migliaia di cubi di acqua costa tantissimo. A ciò si aggiungono i centri federali che sono fondamentali sia per assicurare attività dove ci sono pochi spazi d'acqua sia per crescere gli atleti d'interesse nazionale. Paltrinieri nasce agonisticamente al centro federale di Ostia, dove ancora si allena: a Roma ha conseguito la licenza liceale e preso la patente, diventando un campione e un uomo. Ciò spiega l'importanza e l'impatto dei centri federali".
IL COMMENTO DEL DIRETTORE TECNICO CESARE BUTINI. "E' stato un campionato interessante che ha messo in evidenza sia giovani interessanti come Del Signore sia il livello prestativo dei big. Mi è dispiaciuta l'assenza per infortunio di Nicolò Martinenghi, Ludovico Viberti, Costanza Cocconcelli e della giovane Alessandra Mao. Mi piace sottolineare invece l'ottimo stato di salute della velocità femminile: nei 50 stile libero abbiamo avuto quattro atlete sotto ai 25". Come ho detto più volte questa è una stagione in cui possiamo sperimentare; poi dal 2027 dovremmo serrare le fila e organizzare tutto in chiave Olimpiadi 2028: quindi preparazione, collegiali e competizioni per essere pronti al grande appuntamento. I qualificati agli Europei di Parigi sono circa trenta: alcuni atleti sono bordeline; noi vorremmo favorire l'ingresso di qualche giovane e completeremo la squadra e le staffette al Trofeo Settecolli come sempre. Inoltre le selezioni nazionali saranno impegnate anche ai Giochi del Mediterraneo di Taranto, quindi ci sarà l'opportunità di molteplici verifiche".
Assoluti Unipol - I podi della quinta giornata
Sabato 18 aprile
50 rana fem
RI 29"30 di Benedetta Pilato 22/05/2021 a Budapest
tempo limite europeo 30"4
1. Benedetta Pilato (CC Aniene) 30"13
2. Anita Bottazzo (Fiamme Gialle/Imolanuoto) 30"20
3. Lisa Angiolini (Carabinieri/Virtus Buonconvento) 30"61
50 rana mas
RI 26"27 di Ludovico Blu Art Viberti del 27/06/2025 a Roma
tempo limite europeo 26"8
1. Simone Cerasuolo (Fiamme Oro/Imolanuoto) 26"51
2. Flavio Mangiamele (CN Torino) 27"11 pp (precedente 27"45 del 08/02/2026 a Chalon-Sur-Salon)
3. Gabriele Mancini (Marina Militare/CN Torino) 27"21
400 stile libero fem
RI 3'59''15 di Federica Pellegrini del 26/07/2009 a Roma
Migliore prestazione in tessuto 4'01''97 di Federica Pellegrini del 24/07/2011 a Shanghai
tempo limite europeo 4'07"0
1. Simona Quadarella (CC Aniene) 4'03"59
2. Bianca Nannucci (Fiamme Oro/RN Florentia) 4'08"24 pp (precedente 4'11"55 del 22/03/2025 a Livorno)
3. Emma Vittoria Giannelli (Fiamme Oro/RN Florentia) 4'09"42
400 misti mas
RI 4'09"29 di Alberto Razzetti del 30/11/2023 a Riccione
tempo limite europeo 4'14"8
1. Jacopo Barbotti (CC Aniene) 4'16"01 pp (precedente 4'20"63 del 27/06/2025 a Roma)
2. Emanuele Potenza (Livorno Aquatics) 4'17"20
3. Simone Spediacci (Livorno) 4'17"33
200 dorso fem
RI 2'05"56 di Margherita Panziera del 31/03/2021 a Riccione
tempo limite europeo 2'10"0
1. Alessia Bianchi (In Sport Rane Rosse) 2'11"27
2. Federica Toma (Carabinieri/In Sport Rane Rosse) 2'12"07
3. Francesca Romana Furfaro (Fiamme Oro/CC Aniene) 2'12"54
1500 stile libero mas
RE-RI 14'32''80 di Gregorio Paltrinieri del 25/06/2022 a Budapest
tempo limite europeo 14'58"0
1. Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro/Coopernuoto) 14'58"03
2. Marcello Guidi (Fiamme Oro/RN Cagliari) 14'58"30 pp (precedente 15'03"72 del 09/03/2024 a Riccione)
3. Ivan Giovannoni (Esercito/Aurelia Nuoto) 14'59"21
50 farfalla fem
RI 25"49 di Silvia Di Pietro del 01/08/2025 a Singapore
tempo limite europeo 25"9
1. Sara Curtis (Esercito/CS Roero) 25"89 pp (precedente 26"52 in batteria; precedente pp 26"96 del 05/03/2024 a Riccione)
2. Silvia Di Pietro (Carabinieri/CC Aniene) 26"09
3. Elena Capretta (Fiamme Oro/CC Aniene) 26"35
4x100 stile libero mas
1. Fiamme Oro (Manuel Frigo 48"49, Alessandro Miressi 48"38, Giovanni Carraro 48"79, Thomas Ceccon 47"76) 3'13"42 RIS
2. Fiamme Gialle 3'14"89
3. Carabinieri 3'16"11
Classifica femminile per società (59 a punti)
(migliori tre civili e militari nella generale)
1. CC Aniene 311.00
2. Fiamme Oro 290.50
3. Carabinieri 258.00
4. In Sport Rane Rosse 247.00
5. Esercito 149.00
7. RN Florentia 122.00
Classifica maschile per società (56 a punti)
(migliori tre civili e militari nella generale)
1. CC Aniene 313.00
2. Fiamme Oro 271.00
3. Fiamme Gialle 249.00
4. Carabinieri 183.50
6. In Sport Rane Rosse 114.50
7. Aurelia Nuoto 108.00
CRITERI DI QUALIFICAZIONE AGLI EUROPEI DI PARIGI 10-16 AGOSTO
1) atlete e atleti vincitori del Campionato Italiano Assoluto Unipol (Riccione 14-18 aprile 2026);
2) atlete e atleti, sino a un massimo di una o uno per gara, che avranno uguagliato o migliorato il tempo-limite indicato nella tabella sottostante nel corso della finale A del Campionato Italiano Assoluto Unipol 2026;
3) atlete e atleti, sino a un massimo di tre compresi i qualificati per i punti precedenti, che avranno uguagliato o migliorato il tempo-limite indicato nella tabella sottostante in occasione delle finali della 62a edizione degli Internazionali d’Italia - Trofeo Internazionale Settecolli (Roma, 26-28 giugno 2026).
Atleti vincitori delle gare individuali del Campionato Italiano Assoluto Unipol 2026 saranno automaticamente qualificati come componenti delle staffette 4x100 metri mista femminile e maschile. Per le staffette a stile libero, saranno qualificati gli atleti, sino a un massimo di quattro, che avranno uguagliato o migliorato il tempo-limite indicato nella tabella sottostante per 100 e 200 metri stile libero nel corso della finale A del Campionato Italiano Assoluto Unipol 2026. Le staffette a stile libero potranno essere completate sulla base dei risultati ottenuti da atlete e atleti nel corso delle finali A della 62a edizione degli Internazionali d’Italia - Trofeo Internazionale Settecolli 2026. Per i posti ulteriormente disponibili, anche in relazione al completamento delle staffette, potranno essere selezionati atlete e atleti su proposta discrezionale della Direzione Tecnica.

Foto Giorgio Scala / DBM
L'uso delle fotografie è consentito solo ed unicamente a testate registrate per fini editoriali.
Obbligatorio menzionare i credit.
Assoluti Unipol. Bottazzo, Cerasuolo e Di Pietro ok. Finali dalle 18 su Raisport. Attesa Paltrinieri
Ultima sessione di batterie degli Assoluti allo Stadio del Nuoto di Riccione. In palio ancora titoli italiani e pass europei. Finali, come sempre, dalle 18.00 su Raisport +HD, con telecronaca di Tommaso Mecarozzi, il commento tecnico di Luca Sacchi e la mix zone curata da Elisabetta Caporale pronta anche per il bilancio del direttore tecnico Cesare Butini. Attesa per il ritorno in gara in piscina, dopo l'argento olimpico a Parigi, di Gregorio Paltrinieri che sarà impegnato nella serie veloce dei suoi 1500 stile libero.
50 RANA SPETTACOLO. I 50 rana, diventati da un anno olimpici, garantiscono sempre spettacolo e colpi di scena condensati in trenta secondi o poco più. Tra le femmine si aprono scenari interessati, che fanno da preludio ad una finale dall'esito incerto. Guida il gruppo Anita Bottazzo. La 23enne di Oderzo - tesserata per Fiamme Gialle ed Imolanuoto, allenata negli Usa da Annie Lazor - comanda in 30"34; in scia alla trevigiana c'è la primatista italiana (29"30) Benedetta Pilato. La 22enne tarantina - tesserata per CC Aniene, preparata da settembre a Roma da Mirko Nozzolillo - piazza un tranquillo 30"68. Sotto i 30", ed è la prima volta in carriera, anche una sorprendente Irene Mati. La 20enne gigliata - tesserata per RN Florentia e seguita da Paolo Palchetti - piazza un ottimo 30"87 che ritocca il 31"00 siglato all'ultimo Settecolli. Quarto crono per Lisa Angiolini (Carabinieri/Virtus Buoncovento) in 30"97 e che sogna la tripletta dopo i successi nei 100 e nei 200 con record italiano in 2'22"28.
C'è densità anche tra i maschi con otto velocisti racchiusi in sette decimi. Assenti Nicolo Martinenghi e Ludovico Blu Art Viberti, guida il logico favorito Simone Cerasuolo già primo nella doppia distanza. Il 23enne di Imola e campione del mondo in carica - tesserato per Fiamme Oro e Imolanuoto, allievo di Cesare Casella - nuota in 27"00; alle sue spalle il piemontese Flavio Mangiamele - tesserato per CN Torino, allenato da Antonio Satta - con il personale in 27"14 (prec. 27"45) e Federico Poggio (Fiamme Azzurre/Imolanuoto) in 27"14.
QUADARELLA PER IL TRIS. Punta alla tripletta, invece, Simona Quadarella che, dopo aver dominato 800 e 1500 sl, mette in fila la concorrenza anche nei 400 stile libero, confermando uno stato psicofisico al top. La 27enne romana - tesserata per CC Aniene e allenata da Gianluca Belfiore - stampa in scioltezza il miglior crono in 4'11"39; tengono il passo della regina del mezzofondo europeo le toscane e compagne di squadra Bianca Nannucci (Fiamme Oro/RN Florentia) ed Emma Vittoria Giannelli (Fiamme Oro/RN Florentia) rispettivamente in 4'12"01 e 4'12"21.
MISTI DA TRIPLA. Out uno stanco Alberto Razzetti, i 400 misti si prevedono incerti per una finale comunque interessante. Il migliore al mattino è il salentino Emanuele Potenza, compagno di squadra di Razzo al centro federale di Livorno. Il 20enne di Galatina - tesserato per Livorno Aquatics, allenato da Stefano Franceschi - piazza in batteria un discreto 4'19"24 e per il momento fa il vuoto; il più vicino al pugliese è Jacopo Barbotti (CC Aniene), vincitore dei 200 mix, in 4'21"02.
SORPRESA BIANCHI. La sorpresa della mattinata la firma Alessia Bianchi davanti a tutte nei 200 dorso ed unica a scendere sotto i 2'13. Molto brava la 26enne meneghina - tesserata per In Sport Rane Rosse, preparata da Riccardo Bianchessi - che nuota in 2'12"47 la terza prestazione personale di sempre, non troppo lontana dal 2'11"45 siglato ai categoria allo Stadio del Nuoto di Roma nel 2023; alle sue spalle viaggia Federica Toma (Carabinieri/In Sport Rane Rosse), già prima nei 100, in 2'13"21. Segnali di ripresa arrivano anche da Erika Gaetani (Carabinieri) terza in 2'13"59.
50 FARFALLA VELOCI. Squillo nei 50 farfalla della primatista italiana (25"49) Silvia Di Pietro che sembra essere una spanna sopra alla concorrenza. La 33enne romana - tesserata per Carabinieri e CC Aniene, allenata da Mirko Nozzolillo - nuota un disinvolto 26"33, precedendo una comunque super Sara Curtis che, in una specialità non sua, si prende il lusso di abbassare di oltre quattro decimi il personale. La 19enne di Savigliano - tesserata Esercito e CS Roero, preparata alla Virgina University da Todd DeSorbo - tocca in 26"52, abbassa il 26"96 datato 2024 e sale dal ventiseiesimo all'undicesimo posto tra le performer italiane. La velocista piemontese punta ad una super quaterna dopo i successi nei 50 dorso con record italiano, nei 50 stile libero con primato nazionale in batteria e nei 100 sl.
Assoluti Unipol - I migliori tempi delle batterie della quinta giornata
Sabato 18 aprile
50 rana fem
RI 29"30 di Benedetta Pilato 22/05/2021 a Budapest
tempo limite europeo 30"4
1. Anita Bottazzo (Fiamme Gialle/Imolanuoto) 30"34
50 rana mas
RI 26"27 di Ludovico Blu Art Viberti del 27/06/2025 a Roma
tempo limite europeo 26"8
1. Simone Cerasuolo (Fiamme Oro/Imolanuoto) 27"00
400 stile libero fem
RI 3'59''15 di Federica Pellegrini del 26/07/2009 a Roma
Migliore prestazione in tessuto 4'01''97 di Federica Pellegrini del 24/07/2011 a Shanghai
tempo limite europeo 4'07"0
1. Simona Quadarella (CC Aniene) 4'11"39
400 misti mas
RI 4'09"29 di Alberto Razzetti del 30/11/2023 a Riccione
tempo limite europeo 4'14"8
1. Emanuele Potenza (Livorno Aquatics) 4'19"24
200 dorso fem
RI 2'05"56 di Margherita Panziera del 31/03/2021 a Riccione
tempo limite europeo 2'10"0
1. Alessia Bianchi (In Sport Rane Rosse) 2'11"47
1500 stile libero mas - serie lenta
RE-RI 14'32''80 di Gregorio Paltrinieri del 25/06/2022 a Budapest
tempo limite europeo 14'58"0
1. Francesco Volpe (CS Portici) 15'18"02
50 farfalla fem
RI 25"49 di Silvia Di Pietro del 01/08/2025 a Singapore
tempo limite europeo 25"9
1. Silvia Di Pietro (Carabinieri/CC Aniene) 26"33
CRITERI DI QUALIFICAZIONE AGLI EUROPEI DI PARIGI 10-16 AGOSTO
1) atlete e atleti vincitori del Campionato Italiano Assoluto Unipol (Riccione 14-18 aprile 2026);
2) atlete e atleti, sino a un massimo di una o uno per gara, che avranno uguagliato o migliorato il tempo-limite indicato nella tabella sottostante nel corso della finale A del Campionato Italiano Assoluto Unipol 2026;
3) atlete e atleti, sino a un massimo di tre compresi i qualificati per i punti precedenti, che avranno uguagliato o migliorato il tempo-limite indicato nella tabella sottostante in occasione delle finali della 62a edizione degli Internazionali d’Italia - Trofeo Internazionale Settecolli (Roma, 26-28 giugno 2026).
Atleti vincitori delle gare individuali del Campionato Italiano Assoluto Unipol 2026 saranno automaticamente qualificati come componenti delle staffette 4x100 metri mista femminile e maschile. Per le staffette a stile libero, saranno qualificati gli atleti, sino a un massimo di quattro, che avranno uguagliato o migliorato il tempo-limite indicato nella tabella sottostante per 100 e 200 metri stile libero nel corso della finale A del Campionato Italiano Assoluto Unipol 2026. Le staffette a stile libero potranno essere completate sulla base dei risultati ottenuti da atlete e atleti nel corso delle finali A della 62a edizione degli Internazionali d’Italia - Trofeo Internazionale Settecolli 2026. Per i posti ulteriormente disponibili, anche in relazione al completamento delle staffette, potranno essere selezionati atlete e atleti su proposta discrezionale della Direzione Tecnica.

Foto Giorgio Scala / DBM
L'uso delle fotografie è consentito solo ed unicamente a testate registrate per fini editoriali.
Obbligatorio menzionare i credit.
Assoluti Unipol. Bis Razzetti. Colpo Del Signore. Super Borrelli, D'Ambrosio e Curtis
Sara Curtis non conosce limiti, è regina dei 50 stile libero e nuota a due centesimi dal record italiano (24"29) siglato in batteria: alle sue spalle una velocità azzurra mai così densa di talenti. Carlos D'Ambrosio consacra il suo talento e di carattere si prende il titolo nei 200 stile libero. Paola Borrelli sorprende e si prende titolo e migliore prestazione italiana in tessuto nei 200 farfalla. Alberto Razzetti si conferma padrone nei 100 farfalla. Daniele Del Signore è talento di razza e si impone nei 200 dorso. Christian Mantegazza e Federica Toma rispettano i pronostici e salgono sul gradino più alto del podio nei 200 rana e nei 100 dorso. Emozionante e sorprendente l'intero racconto delle finali della quarta giornata degli Assoluti Unipol in svolgimento fino a sabato 18 aprile a Riccione.
E' l'highlander del nuoto italiano. Un garista come pochi che ha la capacità di crescere di condizione con il passare dei turni. Alberto Razzetti fa boom boom e, dopo essersi imposto nella doppia distanza nella giornata d'apertura, vince anche i 100 farfalla in 51"91 che si traduce in primato personale. Il 27enne ligure di Lavagna ma ormai di casa a Livorno - tesserato per Fiamme Gialle e My Sport, allenato da Stefano Franceschi - ritocca il 51"94 siglato un anno fa, con un passaggio non perfetto in 24"28 e un ritorno più fluido e potente in 27"64. "Sapevo che sarebbe stato difficile questa sera, perché io non sono un velocista puro - racconta Razzo - Sono soddisfatto di quanto nuotato in finale. E' venuto il personale e sono contento". Poi Razzetti, ieri secondo con pass continentale nei 200 misti vinti Jacopo Barbotti che lo ha beffato per un centesimo, rivela una piccola sorpresa: "Sarò in gara nella Knockout sprint in acque libere nella tappa della World Cup a Golfo Aranci. Mi piace nuotare in mare e vedremo come andrà". Sul podio, anche, un ottimo Francesco Ceolin (Team Veneto) con il personale in 52"00 (precedente 52"80), quattro centesimi più veloce di Michele Busa (Fiamme Oro/Imolanuoto), generalmente più a suo agio in vasca corta, terzo in 52"04.
Cerca una nuova ambasciatrice, dopo il ritiro di Margherita Panziera, il dorso. Nei 100, intanto, c'è lo squillo di una solida Federica Toma che si conferma, come al mattino, la migliore anche nel pomeriggio. La 24enne di Gallipoli - tesserata per Carabinieri ed In Sport Rane Rosse, seguita da Mauro Borgia - nuota un discreto 1'00"59, recuperando con un buon rientro in 30"90 una piccola indecisione all'avvio, precedendo Francesca Pasquino (Fiamme Oro/In Sport Rane Rosse) in 1'00"89 e Aurora Velati (In Sport Rane Rosse) in 1'01"34. "Ero molto tesa prima del via - racconta la dorsista salentina - Infatti il tempo non è eccezionale. Per me era comunque importante vincere, perché certe volte mi manca la fiducia in me stessa: quello odierno è un traguardo che mi rende felice".
Spettacolare la finale dei 200 dorso con lo scalpo che se lo prende il talentuoso Daniele Del Signore, scendendo per la prima volta in carriera sotto all'1'57. Bellissima la gara del 18enne di Genzano di Roma - tesserato per Fiamme Gialle e CC Aniene, preparato da Mirko Nozzolillo - che controlla il passaggio a metà gara (57"31), poi aumenta le frequenze con un ultimo rientro in 29"75, per un crono d'autore di 1'56"89, che cancella l'1'57"94 siglato agli Eurojrs a Samorin. In scia al dorsista un ottimo Matteo Venini (Carabinieri/In Sport Rosse) con il primato personale in 1'57"00. Sconfitto, anche a causa di una condizione fisica non ottimale, il campione olimpico dei 100 Thomas Ceccon. Il 25enne di Schio e primatista italiano (1'55"71) - tesserato per Fiamme Oro e Leosport, allenato al centro federale di Verona da Alberto Burlina - passa velocissimo in 55"33 ma poi perde potenza e fluidità non andando oltre un 1'57"19 per lui "normale". "Oggi ho ottenuto il massimo: titolo, pass per gli europei e battere Thomas che è un campionissimo - racconta Del Signore che sale dal decimo al quinto posto tra i performer italiani - Dedico questo successo al mio allenatore, alla mia famiglia e a tutti quelli che mi vogliono bene. E' una grande giornata per me". Nessun rimpianto per Ceccon: "Il piano tattico l'ho cambiato prima del via: all'inizio volevo passare piano e poi salire di frequenza; poi ho effettuato il contrario e non è andata bene. Adesso ho bisogno di tornare a casa, staccare un po' e poi tornare a fare l'atleta". A margine l'addio dell'ex primatista italiano Matteo Restivo - bronzo europeo a Glasgow 2018 - che da tempo si è dedicato alla professione di medico: resterà un esempio per aver portato parallelamente ad alto livello la carriera agonista e quella universitaria.
Un mezzo capolavoro lo compie Paola Borrelli che nei 200 farfalla si prende titolo, pass europeo e in 2'07"47 sigla la migliore prestazione italiana in tessuto, togliendo due centesimi al 2'07"49 registrato nel 2016 da Alessia Polieri agli europei di Londra. Superba la finale della 19enne meneghina e bronzo iridato juniores a Netanya 2023 - tesserata per Fiamme Gialle ed In Sport Rane Rosse, preparata da Riccardo Bianchessi - che abbassa di cinquantatré centesimi il personale, nuotando a meno di un secondo dal record italiano in gommato di 2'06"50 stampato da Caterina Giacchetti ai Giochi del Mediterraneo a Pescara nel 2009. "Sono contentissima perché abbiamo lavorato tanto per arrivare qua e ottenere tutto ciò - spiega Borrelli, ottava agli europei in vasca corta di Lublino 2025 - Per poco non ci scappava anche il record italiano ma sono convinta che arriverà. Adesso, infatti, non mi aspettavo un tempo così basso. So di poter andare molto bene". Salgono sul podio anche Sofia Sartori (Leosport) in 2'10"14 e Giada Alzetta (Leosport) in 2'11"24.
Rispetta i pronostici in pieno Christian Mantegazza che si impone nei 200 rana. Il 21enne di Milano - tesserato per Fiamme Gialle e Team Trezzo e preparato da Davide Conconi - tocca in 2'10"03 che vale la seconda prestazione personale di sempre, dietro al 2'09"30 che griffò all'ultimo Settecolli; alle sue spalle Andrea Prapugicu (Virtus Buonconvento) in 2'11"68 e Alessandro Fusco (Fiamme Gialle/CC Aniene) in 2'12"21.
Un'euforia difficile d'arginare, una condizione psicologica e fisica straripante. Il proscenio è ancora per Sara Curtis che vince i 50 stile libero e nuota a due centesimi dal record italiano siglato in batteria. In mattinata la velocista piemontese aveva nuotato in 24"29, depennando il 24"41 siglato in batteria ai Mondiali di Singapore; quando ritoccò il 24"43 registrato dodici mesi fa a Riccione. Sensazionale comunque il tempo della 19enne di Savigliano - tesserata per Esercito e CS Roero, allenata alla Virginia University - che, dopo un tuffo non perfetto, imposta la solita nuotata armoniosa e di classe e chiude in 24"31. E' una finale mai vista con cinque atlete sotto i 25". "Sono contenta perché sono riuscita a trasformare le emozioni contrastanti dei 100 in una bella gara - racconta Curtis, preparata in Italia da Thomas Maggiora - Questa mattina è venuto il record e oggi pomeriggio un ottimo tempo. Sono felicissima perché ho dimostrato di essere molto veloce: le sensazioni sono molto buone; in Usa ho gareggiato sempre in yards ed è tutta un'altra cosa rispetto alla lunga. Domani disputerò i 50 farfalla e vediamo come andrà".
In scia alla campionessa azzurra, c'è la capitana azzurra Silvia Di Pietro che si prende il pass continentale (tempo limite 24"8). La 33enne di Roma - tesserata per Carabinieri e CC Aniene, allenata da Mirko Nozzolillo - chiude in 24"73. Bravissime anche Maria Agata Ambler (Esercito/Team Veneto) terza in 24"85, Elena Capretta (CC Aniene) quarta in 24"91 ed Emma Virgina Menicucci (Esercito/CC Aniene) in 24"98: tutte scendono per la prima volta in carriera sotto ai 25" a conferma di una densità nella velocità azzurra mai vista.
Sornione in batteria e assolutamente imbattibile in finale. Carlos D'Ambrosio è enfant prodige e, malgrado qualche errorino, domina la finale dei 200 stile libero. Gara comunque d'autore quella del 19enne partenopeo ma vicentino d'adozione - tesserato per Fiamme Gialle e Fondazione Bentegodi, allenato al centro federale di Verona da Luca De Monte - che nuota in 1'45"77, crono che vale la quinta prestazione personale di sempre, non troppo lontano dal suo record italiano di 1'45"15 registrato lo scorso agosto ad Otopeni per il titolo iridato juniores. "Ho commesso un piccolo errore al passaggio dei cento: ho bevuto acqua - confida D'Ambrosio - Un errore che ci può stare ma che non mi ha permesso di andare più forte. Ho perso per qualche istante alcuni riferimenti; poi mi sono ripreso ed è andata bene. L'importante era vincere e assicurarmi il pass per gli Europei". Bravissimo, anche, Jacopo Barbotti (CC Aniene), ieri primo nei 200 misti, secondo con il personale in 1'47"27, oltre un secondo meglio dell'1'48"85 stampato appena due mesi fa a Milano. Sul gradino più basso del podio, dell'ultima gara individuale della quarta serata degli Assoluti, Alessandro Ragaini (Carabinieri/Team Marche) in 1'47"61.
FIAMME ORO DA RECORD. In chiusura il record italiano di società della 4x200 stile libero delle Fiamme Oro. Bianca Nannucci (1'58"49), Sofia Morini (2'01"25), Matilde Biagiotti (2'00"57) e Antonietta Cesarano (2'00"33) chiudono in 8'00"64 e migliorano l'8'01"02 siglato dalla CC Aniene nel 2015.
Si torna in acqua domani mattina alle 10.00 per l'ultima sessione di batterie; poi finali dalle 18.00 su Raisport con telecronaca di Tommaso Mecarozzi, il commento tecnico di Luca Sacchi e la mix zone curata da Elisabetta Caporale.
Assoluti Unipol - I migliori tempi delle batterie della quarta giornata
Venerdì 17 aprile
100 farfalla mas
RI 50"42 di Thomas Ceccon del 01/08/2025 a Singapore
tempo limite europeo 51"4
1. Alberto Razzetti (Fiamme Gialle/My Sport) 51"92 pp (precedente 51"94 del 16/04/2025 a Riccione)
2. Francesco Ceolin (Team Veneto) 52"00 pp (precedente 52"80 del 04/07/2025 a Samorin)
3. Michele Busa (Fiamme Oro/Imolanuoto) 52"04
100 dorso fem
RI 58"92 di Margherita Panziera del 04/04/2019 a Budapest
tempo limite europeo 1'00"2
1. Federica Toma (Carabinieri/In Sport Rane Rosse) 1'00"59
2. Francesca Pasquino (Fiamme Oro/In Sport Rane Rosse) 1'00"89
3. Aurora Velati (In Sport Rane Rosse) 1'01"34
200 dorso mas
RI 1'55"71 di Thomas Ceccon del 21/04/2025 a Brisbane
tempo limite europeo 1'56"8
1. Daniele Del Signore (Fiamme Gialle/CC Aniene) 1'56"89 pp (precedente 1'57"94 del 04/07/2025 a Samorin)
2. Matteo Venini (Carabinieri/In Sport Rane Rosse) 1'57"00 pp (precedente 1'58"22 del 08/03/2024 a Riccione)
3. Thomas Ceccon (Fiamme Oro/Leosport) 1'57"19
200 farfalla fem
RI 2'06''50 di Caterina Giacchetti del 26/05/2009 a Pescara
Migliore prestazione in tessuto 2'07"49 di Alessia Polieri del 21/05/2016 a Londra
tempo limite europeo 2'09"0
1. Paola Borrelli (Fiamme Gialle/In Sport Rane Rosse) 2'07"47 migliore prestazione in tessuto (precedente 2'07"49 di Alessia Polieri del 21/05/2016 a Londra) - pp (precedente 2'08"00 del 23/07/2025 a Berlino)
2. Sofia Sartori (Leosport) 2'10"14
3. Giada Alzetta (Leosport) 2'11"24
200 rana mas
RI 2'08''50 di Loris Facci del 30/07/2009 a Roma
Migliore prestazione in tessuto 2'08''52 di Luca Pizzini del 05/08/2018 a Glasgow
tempo limite europeo 2'10"0
1. Christian Mantegazza (Fiamme Gialle/Team Trezzo) 2'10"03
2. Andrea Prapugicu (Virtus Buonconvento) 2'11"68
3. Alessandro Fusco (Fiamme Gialle/CC Aniene) 2'12"21
50 stile libero fem
RI 24"29 di Sara Curtis in batteria; precedente RI 24"41 di Sara Curtis del 02/08/2025 a Singapore
tempo limite europeo 24"8
1. Sara Curtis (Esercito/CS Roero) 24"31
2. Silvia Di Pietro (Carabinieri/CC Aniene) 24"73
3. Agata Maria Ambler (Team Veneto) 24"85 pp (precedente 25"03 del 23/07/2025 a Berlino)
200 stile libero mas
RI 1'45"15 di Carlos D'Ambrosio del 20/08/2025 a Otopeni
tempo limite europeo 1'46"8
1. Carlos D'Ambrosio (Fiamme Gialle/Fondazione Bentegodi) 1'45"77
2. Jacopo Barbotti (CC Aniene) 1'47"27 pp (precedente 1'48"85 del 14/02/2025 a Milano)
3. Alessandro Ragaini (Carabinieri/Team Marche) 1'47"61
4x200 stile libero fem
1. Fiamme Oro 8'00"64 RIS (precedente 8'01"02 della CC Aniene del 16/04/2015 a Riccione)
Bianca Nannucci 1'58"49, Sofia Morini 2'01"25, Matilde Biagiotti 2'00"57, Antonietta Cesarano 2'00"33
2. Carabinieri 8'02"81
3. CC Aniene 8'04"31
CRITERI DI QUALIFICAZIONE AGLI EUROPEI DI PARIGI 10-16 AGOSTO
1) atlete e atleti vincitori del Campionato Italiano Assoluto Unipol (Riccione 14-18 aprile 2026);
2) atlete e atleti, sino a un massimo di una o uno per gara, che avranno uguagliato o migliorato il tempo-limite indicato nella tabella sottostante nel corso della finale A del Campionato Italiano Assoluto Unipol 2026;
3) atlete e atleti, sino a un massimo di tre compresi i qualificati per i punti precedenti, che avranno uguagliato o migliorato il tempo-limite indicato nella tabella sottostante in occasione delle finali della 62a edizione degli Internazionali d’Italia - Trofeo Internazionale Settecolli (Roma, 26-28 giugno 2026).
Atleti vincitori delle gare individuali del Campionato Italiano Assoluto Unipol 2026 saranno automaticamente qualificati come componenti delle staffette 4x100 metri mista femminile e maschile. Per le staffette a stile libero, saranno qualificati gli atleti, sino a un massimo di quattro, che avranno uguagliato o migliorato il tempo-limite indicato nella tabella sottostante per 100 e 200 metri stile libero nel corso della finale A del Campionato Italiano Assoluto Unipol 2026. Le staffette a stile libero potranno essere completate sulla base dei risultati ottenuti da atlete e atleti nel corso delle finali A della 62a edizione degli Internazionali d’Italia - Trofeo Internazionale Settecolli 2026. Per i posti ulteriormente disponibili, anche in relazione al completamento delle staffette, potranno essere selezionati atlete e atleti su proposta discrezionale della Direzione Tecnica.

Foto Giorgio Scala / DBM
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