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Sabato, 06 Dicembre 2014

Cagnotto, Dallapè, Tocci. Work in progress

Primo raduno della nuova stagione per il doppio sincro Tania-Francesca e il giovane trampolinista Giovanni. Due settimane di lavoro a Bolzano, nella storica piscina intitolata a Karl Dibiasi. Ottanta ore di lavoro, tra sedute in acqua (doppi allenamenti), pesi e campo di atletica, seguiti dal commissario tecnico Giorgio Cagnotto e dal tecnico federale Oscar Bertone. Tania Cagnotto (Fiamme Gialle/Bolzano Nuoto), Francesca Dallapè (Esercito/Buonconsiglio) e Giovanni Tocci (Esercito/Tubisider Cosenza) hanno iniziato a lavorare per inserire nuovi salti, più difficili, nel programma dei tuffi in vista dei Mondiali di Kazan ma anche degli appuntamenti internazionali più prossimi. “Stiamo gettando le basi per un lavoro di rafforzamento tecnico e potenziamento fisico. Le possibilità ci sono – spiega Bertone – ci stiamo provando. Con Tania e gli altri ci siamo dati una scadenza a marzo 2015. Se per allora avranno assimilato i nuovi tuffi continueremo, altrimenti torneremo al vecchio programma. Ho molta fiducia in loro”.
Per la coppia sincro l’intenzione è quella di cambiare 2 dei 5 tuffi dell’attuale programma di gara. Sostituire il doppio e mezzo indietro con il triplo e mezzo avanti carpiato (3.1 di coefficiente) nei tuffi liberi e sostituire il capofitto avanti con il capofitto indietro negli obbligatori.
Per Tania Cagnotto è in cantiere un nuovo tuffo: il salto mortale e mezzo rovesciato con tre avvitamenti e mezzo, da 3.5 di coefficiente di difficoltà. “Un tuffo che a Mondiali ed Europei nessuna ha ancora mai presentato”, come sottolinea Bertone e che andrebbe a sostituire il doppio e mezzo avanti con un avvitamento. Aumentando così lo 0.5 di coefficiente di difficoltà.
Anche per Giovanni Tocci si vuole aumentare il coefficiente sia da un metro che da tre metri. Ha provato il quadruplo e mezzo avanti raggruppato e sta consolidando il programma degli Europei di Berlino 2014.
Il collegiale dei tre azzurri è iniziato il 23 novembre e si è concluso oggi. Si è trattato di un primo approccio e seguiranno altri raduni di questo genere, sempre a Bolzano, a partire dal mese di gennaio 2015.

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