La Mediterranean Lifesaving Confederation a Ostia
Mondiali Lifesaving. I Masters suonano la nona
Cominciano bene i mondiali di salvamento per i colori azzurri. In attesa che prendano il via le gare dei National Team Open e Youth, previste dal 21 al 25 novembre, sono in svolgimento le gare Masters. L'Italia è rappresentata da sei atleti che dopo le prime due giornate in piscina hanno conquistato nove mededaglie (3-3-3). A guidare il gruppo in Australia c'è Federico Mastrostefano, ex azzurro e primatista mondiale dei 100 trasporto manichino agli assoluti di Livorno 2003, tesserato con il Swimming Club Alessandria, che si è laureato campione del mondo dei 100 metri manichino torpedo con pinne nella categoria 40/44 con il tempo di 58"75, davanti all'australiano Adam Moore (58"77) e al compagno di club Gianluca Volante (1'01"36). Nei 200 metri ostacoli, invece, medaglia d'oro per Gianluca Volante con 2'15"30 e d'argento per Federico Mastrostefano con 2'16"84, nella staffetta 4x50 mista (140/169) successo del quartetto del Swimming Club Alessandria composto da Stefano Mecca, Daniele Battegazzorre, Gianluca Volante e Federico Mastrostefano con 1'39"81 e nella staffetta 4x50 ostacoli medaglia d'argento con 1'55"81. Per Daniele Battegazzorre anche due bronzi nei 200 ostacoli e nei 100 torpedo 35/39 rispettivamente in 2'17"20 e 59"94. Completano il gruppo dei masters italiani ad Adelaide 2018 Bruna Ravera (Aquatica Torino, argento nei 100 torpedo 50/54 con 1'14"85) e Simona Pognant (Vigili del Fuoco Grosseto). Federico Mastrostefano - che è iscritto anche ai 100 metri manichino con pinne e alla 4x25 manichino - è diventato ben presto un personaggio televisivo. E' stato uno dei tronisti più amati di Uomini e Donne e la sua permanenza nel salotto di Maria de Filippi è stata tra le più lunghe ed ha partecipato all'Isola dei Famosi 7, presentata da Simona Ventura e vinta dal conduttore radiofonico e cantante Daniele Battaglia (figlio di Dodi).
Risultati completi
Mondiali Lifesaving. Azzurri verso Adelaide
La Nazionale maggiore è composta da Samantha Ferrari, Silvia Meschiari, Federica Volpini e Andrea Piroddi (Fiamme Oro Roma), Cristina Leanza (Aquatica Torino), Serena Nigris (Orizzonti SCSD), Susanna Cicali, Daniele Sanna e Mattia Lentini (In Sport Rane Rosse), Federico Gilardi (Fiamme Oro Roma/RN Torino), Marcello Paragallo (Gym Sportamnia Scafati) e Jacopo Musso (RN Torino). La selezione giovanile è formata da Lucrezia Fabretti (In Sport Rane Rosse) e Francesca Pasquino (Nuotatori Canavesani). Nello staff, con il team manager Giorgio Quintavalle e il commissario tecnico Antonello Cano, i tecnici federali Massimiliano Tramontana e Giorgiana Emili, il tecnico responsabile della squadra giovanile Giovanni Anselmetti, il medico Andrea Felici e la fisioterapista Enilda Nushi. In Australia sono nove ore mezza avanti rispetto all'Italia e gli azzurri avranno quattro giorni per ambientarsi e allenarsi sui campi gara.
Le novità. Rispetto alla squadra assoluta che ha partecpato all'edizione 2016 dei campionati del mondo a Eindhoven ci sono sei atleti nuovi: Susanna Cicali, Serena Nigris, Mattia Lentini, Marcello Paragallo, Andrea Piroddi e Jacopo Musso. Facevano già parte della squadra che in Olanda si era classificata seconda in vasca, quinta e terza delle europee nella classifica generale con 11 medaglie (5 d'oro, 1 d'argento, 5 di bronzo) Samantha Ferrari, Federico Gilardi, Cristina Leanza, Silvia Meschiari, Daniele Sanna e Federica Volpini. Esordio per le due youth Lucrezia Fabretti e Francesca Pasquino; Serena Nigris, oggi nella squadra senior, due anni fa aveva partecipato al mondiale con la Nazionale giovanile che vinse le gare in pscina e si classificò terza nel ranking generale conquistando 18 medaglie (9, 2, 7).
Siamo fatti per l'acqua. I coordinatori a Roma
Crotone primo centro federale in Calabria. Siglato l'accordo tra Comune e FIN
È stato sottoscritto l’accordo di collaborazione tra il Comune di Crotone e la Federazione Italiana Nuoto per la gestione e la valorizzazione della piscina comunale olimpica di via Giovanni Paolo II. A firmare l’atto nella Sala Consiliare “Falcone e Borsellino” del Comune di Crotone il dirigente del Settore 2 del Comune di Crotone Francesco Marano e il segretario generale della Federazione Italiana Nuoto Antonello Panza. Alla sottoscrizione erano presenti il sindaco Vincenzo Voce, l’assessore allo sport e all’impiantistica sportiva Luca Bossi, il vicesindaco Sandro Cretella e i rappresentanti dell’amministrazione comunale. Per la Federazione Italiana Nuoto presenti il presidente del comitato regionale Calabria Alfredo Porcaro, il consigliere regionale pallanuoto William Savino e il consigliere regionale nuoto di fondo Antonio Fonte; collegati a distanza il vicepresidente federale Andrea Pieri e il dirigente del Settore Impianti Fabio Conti.
L’accordo avvia ufficialmente una nuova fase per uno degli impianti sportivi più importanti della città e prevede l’affidamento alla Federazione Italiana Nuoto della gestione tecnico-amministrativa della struttura, con l’obiettivo di valorizzare tutte le discipline federali, sostenere l’attività delle società sportive del territorio e favorire la più ampia fruibilità dell’impianto sotto il profilo sportivo e sociale.
La piscina olimpica di via Giovanni Paolo II sarà sede di un Centro Federale destinato alla formazione tecnico-sportiva dei giovani atleti e all’attività agonistica di alto livello, con la possibilità di ospitare raduni collegiali delle squadre nazionali e manifestazioni federali.
“La Federazione Italiana Nuoto considera questo accordo un’opportunità significativa per sviluppare ulteriormente la pratica natatoria e le attività federali sul territorio. L’obiettivo è creare a Crotone un centro di riferimento per la formazione sportiva e per l’attività agonistica, valorizzando al tempo stesso la funzione sociale dello sport”, ha dichiarato il segretario generale della Federazione Italiana Nuoto Antonello Panza.
“Con questo accordo compiamo un salto di qualità per il futuro dello sport nella nostra città. La collaborazione con la Federazione Italiana Nuoto consentirà di valorizzare pienamente un impianto strategico, offrendo nuove opportunità ai nostri giovani, alle società sportive e a tutta la comunità. Puntiamo a trasformare questa struttura in un punto di riferimento per il nuoto e per lo sport nel territorio”, ha dichiarato il sindaco Vincenzo Voce.
L’accordo avrà una durata di nove anni, con possibilità di proroga per ulteriori cinque.
Crotone primo centro federale in Calabria. La soddisfazione del sindaco Voce
A seguito dell'approvazione da parte del Consiglio Comunale dell'accordo tra il Comune di Crotone e la Federazione Italiana Nuoto per la gestione della piscina comunale olimpica di via Giovanni Paolo II, si apre ufficialmente una nuova fase per uno degli impianti sportivi più importanti della città. Nei prossimi giorni la firma dell'accordo segnerà l'avvio concreto del nuovo corso gestionale.
Secondo il cronoprogramma condiviso questa mattina nella Casa Comunale, l'auspicio è che l'impianto riapra entro la metà di marzo.
All'incontro hanno preso parte il sindaco Voce, il vicesindaco Cretella, gli assessori Bossi e Scandale e i dirigenti Marano e Gangemi, il presidente del comitato regionale FIN Calabria Alfredo Porcaro e il dirigente del Settore Impianti Fabio Conti.
Il confronto si è svolto in un clima di piena collaborazione istituzionale con l'obiettivo di restituire centralità e piena funzionalità alla piscina ritenuta strategica per l'attività sportiva agonistica e per la promozione dello sport di base, l'inclusione sociale e la formazione dei giovani.
L'amministrazione comunale esprime soddisfazione per il percorso intrapreso, frutto di un lavoro che mira a garantire stabilità gestionale, qualità dei servizi, sostenibilità economica e valorizzazione della struttura. "Questo accordo - dichiara il sindaco Voce - rappresenta un passaggio storico per la nostra città. Restituiamo alla comunità un impianto strategico, con una gestione qualificata e una prospettiva di rilancio concreto. L'obiettivo è riaprire la piscina entro metà marzo, offrendo ad atleti, famiglie e giovani un punto di riferimento moderno, efficiente e capace di attrarre eventi di livello nazionale. Lo sport è un investimento sul futuro e sulla coesione sociale del nostro territorio".
L'obiettivo è quello di trasformare la piscina olimpica di via Giovanni Paolo II in un punto di riferimento stabile per atleti, famiglie e associazioni sportive, contribuendo al rilancio complessivo dell'offerta sportiva cittadina attraverso una gestione improntata sulla professionalità, programmazione e visione di lungo periodo.
Soddisfatto il presidente Porcaro "per l'istituzione di un centro federale, il primo in Calabria". "Ringrazio i vertici federali e dell'amministrazione comunale - sottolinea - Sono certo che questo impianto contribuirà alla crescita del movimento sportivo calabrese".
Campagna e De Giorgi a Casa Italia di Milano-Cortina
Il commissario tecnico del Settebello Alessandro Campagna e il commissario tecnico della nazionale di pallavolo Ferdinando De Giorgi, due allenatori simbolo dello sport azzurro, sono tra gli ospiti di Casa Italia a Milano per una serie di incontri tematici in occasione dei XXV Giochi Olimpici invernali Milano Cortina 2026.
Per l’ENEL Story Tour dal titolo “La forza della storia illumina l’Italia” Campagna e De Giorgi mercoledì sono stati ospiti della giornalista Chiara Piotto nel salotto milanese di Casa Italia per la seconda parte dedicata al tema “Fare Squadra”, raccontando attraverso testimonianze dirette come e quanto lo sport possa essere anche “scuola di relazioni, obiettivi condivisi e responsabilità”.
La FIN a ForumPiscine dall'11 al 13 febbraio a Bologna
Il settore del leisure torna a incontrarsi nei luoghi dove nascono le idee e si costruisce il futuro. Dall’11 al 13 febbraio 2026, a BolognaFiere (nei padiglioni 21 e 22), ForumPiscine, ForumClub e Outex – Outdoor Experience riuniscono la business community di piscine e Spa, fitness e wellness, outdoor e hospitality all’interno di XLeisure, the sport & recreation factory. Un unico hub che integra area espositiva, congresso, demo live e contenuti professionali, offrendo una visione completa del mercato. Aziende, progettisti, operatori e buyer troveranno un ecosistema in cui idee, soluzioni e tecnologie dialogano: dalle nuove frontiere del fitness alle tendenze dell’outdoor living, dalle Spa di nuova generazione ai modelli evoluti di intrattenimento e ospitalità. Un appuntamento ricco di stimoli per chi vuole scoprire da vicino ciò che sta trasformando il modo di vivere piscine, sport, relax e open air.
L’EXPO CHE ISPIRA, INNOVA E GUARDA AVANTI
La 17esima edizione di ForumPiscine si conferma punto di riferimento per piscine e Spa: una vetrina di tecnologie avanzate, soluzioni innovative e tendenze che stanno ridisegnando un mercato in evoluzione. Tre giorni che abbracciano l’intera filiera, dalla progettazione alla gestione, offrendo a costruttori, tecnici, progettisti e manager una panoramica aggiornata su impianti privati e pubblici, sportivi e ricettivi. Novità, ritorni e conferme rafforzano il ruolo di ForumPiscine come bussola per un settore che integra sempre più universo acqua, outdoor living, fitness e benessere. Con un’esposizione ampliata e un mix di innovazione, networking e formazione, la business community vivrà un’esperienza ad alto valore. In parallelo, Outex – Outdoor Experience si conferma osservatorio sull’evoluzione degli spazi esterni, sempre più concepiti come luoghi di comfort e benessere. Un percorso tra arredi, materiali e soluzioni di design all’avanguardia, con focus su sostenibilità e nuove tendenze per vivere l’outdoor in chiave contemporanea. L’integrazione con ForumClub, voce del fitness e dello sport, fa di XLeisure 2026 una piattaforma completa, capace di rispondere alle esigenze di un’intera filiera.
IL PUNTO D’INCONTRO PER I GESTORI DI PISCINE E IMPIANTI SPORTIVI
ForumPiscine conferma anche quest’anno il suo ruolo di punto di riferimento per i gestori di piscine e impianti sportivi, con tre appuntamenti dedicati alle novità gestionali, amministrative e fiscali. Guidati da Marco Sublimi, responsabile area Grandi Impianti del Comitato Scientifico di ForumPiscine, gli incontri offrono una panoramica chiara e aggiornata sulle principali sfide del settore. La tavola rotonda sulle novità amministrative e fiscali coinvolgerà figure di spicco come il segretario generale della FIN Antonello Panza e il presidente della FIN Toscana Roberto Bresci con approfondimenti su IMU per gli impianti pubblici, nuovi regimi fiscali per gli Enti del Terzo Settore e altri temi di attualità. Il secondo incontro si concentrerà sugli aspetti giuslavoristici della gestione impiantistica, dalla contrattualistica alle vertenze, fino agli aggiornamenti sugli affidamenti in gestione, con in aggiunta l’intervento di Lorenzo Bolognini. Il terzo appuntamento sarà dedicato agli adempimenti obbligatori e alla sicurezza dei lavoratori, con particolare attenzione all’agibilità degli impianti e a soluzioni tecnologiche semplici e accessibili per i gestori, grazie ai contributi di Biagio Giancola, Saul Aiolfi, Stefano Sghedoni e Cristina Protti. I partecipanti al convegno riceveranno in omaggio la guida “La documentazione necessaria per gestire una piscina”, in versione aggiornata e integrata.
Prosegue inoltre la collaborazione tra ForumPiscine e UNI – Ente Italiano di Normazione, che arricchirà il programma con un seminario sull’aggiornamento delle norme tecniche per piscine pubbliche, a uso pubblico e private residenziali, offrendo un’occasione preziosa per comprendere l’evoluzione degli standard e garantire impianti sempre più sicuri, efficienti e allineati alle migliori pratiche del settore.
Consulta il calendario completo degli eventi e prendi un blglietto gratuito per accedere alla fiera.
SPONSOR E PATROCINI. L’evento è organizzato in collaborazione con BolognaFiere. Presenti in qualità di top sponsor: Aquatech Group, Balanced Body, Gerit, Grundfos Water Treatment, Hayward, Italian Pool, Lacertosus, Matrix, Siligroup e Technogym. Ne sono sponsor: Elmec Technology e Griffon. Numerosi enti e associazioni patrocinano l’evento: Acquanet, Aiabn, Aiapp - associazione italiana di architettura del paesaggio, Anif-eurowellness, Assoparchi – associazione parchi permanenti italiani, Assopiscine - associazione italiana piscine e wellness, Città metropolitana di Bologna, Ciwas - confederazione italiana wellness e attività sportive per la salute, Congepi - confederazione nazionale gestori piscine, Faita-federcamping, FIN - federazione italiana nuoto, Msa - manager sportivi associati, Fondazione sport city, Sport Valley Emilia Romagna, Uni – ente italiano di normazione, Disaa - dipartimento di scienza agrarie e ambientali, Università degli studi di Milano, Università di Genova - dad dipartimento architettura e design, Corso di laurea magistrale interateneo lm3 architettura del paesaggio, Unpisi – tecnici della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro. Partner dell’iniziativa: FIRE, Issa Europe e Palestre di successo.
Giochi Milano-Cortina. Cagnotto tedofora a Bolzano
Tania Cagnotto ha acceso il braciere a Bolzano. E’ stata la cinquantunesima tappa del viaggio della fiamma olimpica di Milano Cortina 2026. Piazza Walther trasformata in un teatro a cielo aperto con una cornice di pubblico decisamente emozionante. A undici giorni all'inizio del Giochi Olimpici di Milano-Cortina, il cui viaggio era cominciato il 6 dicembre scorso allo Stadio dei Marmi, a Roma, e che si concluderà il 6 febbraio a Miliano, in occasione dell’avvio ufficiale dei Giochi Olimpici Invernali 2026.
Nella giornata di martedì 27 gennaio il viaggio della Fiamma ha fatto tappa a Bolzano e ha visto protagonista la pluricampionessa, vice presidente della Federazione Italiana Nuoto, Tania Cagnotto, bronzo olimpico a Rio 2016 dal trampolino individuale e argento nel trampolino sincro in coppia con Francesca Dallapè, che ha ricevuto il testimone da un’altra pluricampionessa e stella dello sport azzurro e mondiale Carolina Kostner per poi consegnarlo a Gustav Thoni. Insieme al capitano del nuoto azzurro Gregorio Paltrinieri e Lorenzo Zazzeri, anche la regina dei tuffi Tania Cagnotto ha rappresentato l’Italia e la Federazione Itailana Nuoto nella marcia dei Giochi invernali 2026.
La storia di Tania Cagnotto
Il primo “tuffo” di Tania Cagnotto è stato nella fontana del centro sportivo di preparazione olimpica “Giulio Onesti” all’Acqua Acetosa. “Aveva tre anni – come racconta suo padre e commissario tecnico azzurro Giorgio – e non sapeva ancora nuotare. Si era arrampicata sul bordo per vedere i pesci rossi ed è scivolata. Nessuno riusciva a tenerla lontana dall’acqua. Poi, l’anno successivo, ha cominciato a venire in piscina”. Da bambina si tuffava per divertimento, poi sempre per cercare la perferzione fino alla campionessa che è diventata.
La sua prima gara ad otto anni e le attitudini ai tuffi si sono viste subito. Che sarebbe diventata Tania Cagnotto si è capito agli euro junior di Aachen 1999 quando vinse la finale dei tre metri e ai mondiali juniores dello stesso anno a Pardubice, in Repubblica Ceca, dove vinse l’oro dalla piattaforma.
La sua prima allenatrice è stata mamma Carmen Casteiner, cinque volte campionessa italiana dalla piattaforma. E’ stata lei a darle l’impostazione tecnica, poi ha proseguito a seguirla anche da grande, prima di passare il testimone a Giorgio Cagnotto che, negli ultimi anni, dal post Londra 2012, ha fatto un passo indietro lasciando spazio a un altro campione azzurro, Oscar Bertone, tecnico federale e direttore del centro tecnico "Giulio Onesti".
“In quel momento non avevo bisogno di un allenatore migliore – spiega Tania – ma di un altro allenatore e Oscar è stata energia pura. Bravissimo anche papà a capirlo”. Quella dell’Olimpiade 2012 è stata la più grande delusione ma con l’affetto e l’aiuto di tutti, Federazione in primis, è ripartita e ai mondali di Barcellona prima e di Kazan poi è tornata a vincere.
Nel 2000, all’età di quindici anni, ha partecipato alla sua prima Olimpiade, classificandosi diciottesima dal trampolino dei tre metri a Sydney. Nel 2016 a Rio de Janeiro ha coronato il suo sogno e quello di tutti gli atleti del mondo: ha conquistato la medaglia d’argento nel trampolino sincro insieme alla sua amica di sempre Francesca Dallapè e di bronzo nei tre metri individuali.
E’ nata a Bolzano il 15 maggio 1985, tesserata per Fiamme Gialle e Bolzano ed è in Nazionale da 18 anni. Ha partecipato a cinque Olimpiadi, come il padre e cittì Giorgio. A Londra 2012 la grande delusione, quando con Dallapè si fermarono a 2.70 punti dal bronzo delle canadesi Abel e Heymans e dai tre metri venne beffata per 20 centesimi dalla messicana Laura Sanchez Soto. A Pechino 2008 quinta dai tre metri e tredicesima dalla piattaforma, ad Atene 2004 due ottavi posti, a Sydney 2000 diciottesima nei tre metri.
Per lei 62 medaglie internazionali in carriera: 2 olimpiche (argento e bronzo), 10 ai mondiali assoluti (una d’oro, 3 d’argento, 6 di bronzo), 5 ai mondiali juniores (2 ori e 3 argenti), 29 agli europei assoluti (20, 5, 4) e 8 agli europei juniores (tutte d’oro), 3 in Coppa del mondo (tutte di bronzo), 5 in Coppa Europa (2, 1, 2). Il primato personale di punti nei tre metri individuali è 366.90 che ha stabilito il 21 giugno 2016 agli Assoluti open di Roma.
foto credit Ansa
Barelli a Italpress: Medaglie e crescita. Nuoto azzurro simbolo di un miracolo italiano
(di Massimiliano Curti / Italpress) ‘’Il 2025 merita sicuramente un voto alto. È stata l'ennesima stagione internazionale estremamente positiva: lo dimostrano le medaglie conquistate in tutte le discipline e in tutte le categorie di età attraverso prestazioni individuali, di squadra e di staffetta ottenute peraltro nell'ambito di un ricambio generazionale necessario per affrontare un nuovo quadriennio con pari ambizioni del passato. I risultati confermano la solidità dei progetti federali e del movimento, il grande lavoro degli atleti, degli allenatori e delle loro società, simbolo di un vero miracolo italiano". E' più che soddisfatto il presidente della Federazione Italiana Nuoto Paolo Barelli nel tracciare il bilancio sul 2025 vissuto dagli sport acquatici, come peraltro evidenziato dai risultati ottenuti ai Mondiali di Singapore. Un totale di 19 medaglie per la spedizione azzurra, all'appello è mancata solo la pallanuoto, apparsa nella circostanza l'anello debole della squadra tricolore. "Definire la pallanuoto un anello debole è improprio - sottolinea all'Italpress Barelli, ex nuotatore classe 1954, pluriprimatista italiano e medagliato internazionale - perché la competizione internazionale è altissima e la pallanuoto resta tra i nostri sport più vincenti, nonché una delle eccellenze tecniche della federazione. Negli ultimi anni il Settebello ha vinto un Mondiale e ha perso due finali iridate ai tiri di rigore. Il Setterosa è salito sui podi ai Mondiali e agli Europei. Le Olimpiadi di Parigi sono note, ahimé, per l'errore arbitrale che ha condizionato il percorso dei ragazzi che sembravano lanciati verso la medaglia, con perfino ambizioni di successo. A livello giovanile le selezioni nazionali frequentano abitualmente le zone medaglia. I campionati italiani sono tra i più probanti e ambiti del mondo per qualità di gioco e atleti protagonisti. Tutto ciò significa garanzia di continuità, ciclicità, futuro. Ovviamente si può e si deve sempre lavorare per elevare gli standard raggiunti. I nostri staff tecnici sono affidabili per esperienza, competenza e carriera e sapranno certamente individuare i percorsi necessari per migliorare".
Come si garantisce un ricambio generazionale così continuo in piscina è presto detto: "La continuità deriva da un lavoro strutturato su più livelli e ormai iniziato oltre venti anni fa. Le società sono le colonne della Federazione, le artefici dei nostri successi grazie a dirigenti e allenatori tra i più competenti del mondo. La base dei praticanti che continua ad aumentare attraverso il lavoro di diffusione e promozione ci consente di scoprire talenti, che vengono formati con abilità e accompagnati durante la loro crescita sino alle squadre nazionali. Gli atleti più esperti ne facilitano l'integrazione, mantenendo la propria leadership e fungendo da esempio ed emulazione, basti pensare a Gregorio Paltrinieri, Thomas Ceccon, Nicolò Martinenghi, Simone Cerasuolo, Simona Quadarella, Chiara Pellacani, Ginevra Taddeucci, Lucrezia Ruggiero, i capitani della nazionale di nuoto che ha vinto di recente i campionati europei di Lublino Lorenzo Zazzeri e Silvia Di Pietro. Abbiamo tantissimi esempi virtuosi, molti che non ho citato e ciò dimostra quanto sia profonda ed eterogenea la composizione delle nostre squadre nazionali. L'Italia dispone di un sistema che investe dalla base all'alto livello, alimenta la formazione degli allenatori attraverso corsi di approfondimento e aggiornamento tecnico, realizza centri federali rispondendo alle esigenze del territorio e garantendo spazi acqua e punti di riferimento tecnico- organizzativi: è così che giovani come Carlos D'Ambrosio e Sara Curtis riescono a emergere e a inserirsi tra i big".
Da parte della politica, secondo Barelli che è anche capogruppo di Forza Italia alla Camera "occorre sempre più attenzione. Le società sportive italiane, che garantiscono ogni giorno ai cittadini di tutte le età l'accesso allo sport, hanno resistito prima al Covid e poi all'enorme rincaro dei costi energetici grazie a sacrifici finanche personali. Il sostegno del Governo e delle istituzioni locali, che ringrazio per la sensibilità dimostrata, è stato molto importante e dimostra l'attenzione verso lo sport e in particolare verso le discipline acquatiche che svolgono un ruolo sociale, educativo e di benessere fondamentale. Ricordiamoci che viviamo un Paese con 8.000 chilometri di coste e molteplici specchi d'acqua interni. Imparare a nuotare è imprescindibile per vivere in sicurezza; saper nuotare salva la vita e all'occorrenza anche quella degli altri attraverso il fondamentale lavoro degli assistenti bagnanti e dell'intero comparto del nuoto per salvamento".
In vista dei Giochi Estivi di Los Angeles 2028 "il 2026 sarà un anno di ulteriore crescita. Le squadre nazionali stanno dimostrando compattezza, talento e capacità di rinnovarsi. I progetti sono tracciati per consolidare la densità tecnica e la competitività dei gruppi, favorire l'inserimento dei giovani, tutelando gli atleti più maturi per arrivare super-competitivi alle manifestazioni internazionali tra cui gli Europei di pallanuoto a Belgrado e Funchal, gli Europei delle altre discipline acquatiche a Parigi, i Giochi del Mediterraneo, i Mondiali di nuoto in vasca corta a Pechino che chiuderanno l'anno. L'Italia continuerà a essere protagonista, ne sono certo, e si farà trovare pronta per affrontare il biennio più difficile del quadriennio - conclude - che ci guiderà alle Olimpiadi di Los Angeles attraverso i Mondiali di Budapest".


