Assoluti di Piombino. Noemi Cesarano e Acerenza titoli e pass nella 5 km
Torna lo spettacolo del fondo a Piazza Bovio. Nella seconda giornata protagonista la cinque chilometri griffata al femminile da Noemi Cesarano che si impone allo sprint su Giulia Berton in 1h00'51"1, mentre al maschile torna sul gradino più alto Domenico Acerenza in 55'12"9, davanti di un secondo al compagno di squadra e di allenamenti con Fabrizio Antonelli, Gregorio Paltrinieri già vincitore della dieci chilometri peraltro già qualificato per gli europei nella distanza. Un podio di rinascita per l'allievo di Fabrizio Antonelli tornato alle gare dopo la pausa nel 2025 dove subì l'operazione alla spalla e assistette alla nascita della piccola Silvia proprio nel maggio dell'anno scorso. L'ultimo podio individuale dell'azzurro, che fu oro mondiale con la staffetta a Fukuoka 2023, è stato il terzo posto a Soma Bay nel corso della prima tappa di Coppa del Mondo. La kermesse prosegue giovedì 4 giugno con la 3 km knockout maschile e femminile.
IL BILANCIO DEL COORDINATORE TECNICO STEFANO RUBAUDO: "Dieci e cinque chilometri, le due gare regine del programma di europei e mondiali, sono state due belle gare. Molto bene in campo maschile Acerenza che è in crescita dopo essere stato fermo praticamente un anno. Sta dimostrando di essere uno dei candidati per le medaglie per poi far bene anche nel percorso che porta alle Olimpiadi. Su Paltrinieri qualsiasi parola è superflua e ha disputato una grande gara sempre da protagonista. Molto bene i giovani dietro che hanno tenuto il passo dei grandi. Oggi non era un mare facile e perciò sono molto soddisfatto.
In campo femminile c'è stata Noemi Cesarano che ha centrato la prima vittoria in un campionato italiano e la prima qualificazione per i campionati europei. È una bellissima notizia perché inizia quel ricambio che è necessario per far crescere anche il gruppo femminile. Bene poi alle sue spalle Berton e terza una giovanissima Giacomini già qualificata per gli europei giovanili. Un'altra bellissima notizia perché una ragazza che dalla giovanile prende la medaglia con le grandi vuol dire che sta lavorando bene e ci fa ben sperare.
Ginevra Taddeucci ha il suo percorso di allenamento, era già qualificata, ha già tutto in testa quello che deve fare. Viene da due anni particolarmente intensi: allenarsi e staccare un po' la testa non le farà male".
LA GARA FEMMINILE. La 22enne napoletana - tesserata per Marina Militare e Time Limit e allenata da Andrea Sabino - già vincitrice del titolo nel knock out lo scorso anno si prende così il pass europeo della distanza. "È stata la mia prima 5 km, quindi tutto inaspettato. È stata tosta perché c'erano molte onde, però sono contentissima, non poteva andare meglio di così. Sono stati mesi tosti perché comunque in piscina c'è molta competizione al momento, quindi bisogna trovare nuove strade, mi piace provare cose nuove. E già l'anno scorso ho iniziato con la knockout, ora ho provato a fare un passo in più e sono contenta" chiosa la gemella di Antonietta che si divide tra mare e piscina nel mezzofondo. Battaglia nel finale con Giulia Berton (G.S. Marina Militare/Gam Team Brescia) che, dopo il titolo della dieci chilometri lo scorso anno, è seconda in 1h00'51"9. Terza la diciannovenne Erika Giacomini (Circolo Canottieri Aniene) 1h00'52.1, ancora protagonista di un podio dopo il terzo posto nella 3 km knockout femminile lo scorso anno. Gara combattuta con un'ottima densita in testa e il gruppone allargato che compie i tre giri di percorso con moto ondoso vivace e una temperatura intorno ai 21 gradi. Nella categoria juniores vince Sofia Biagi (H. Sport - Firenze) in 1h12'18"4, Beatrice Maltini (Aurelia Nuoto) si impone invece nella categoria ragazze in 1h12'29"2.
Un'ora più tardi, con alle spalle un vento teso di maestrale, al via alle la 5 chilometri maschile che vede cambiare l'ordine della distanza doppia.
LA GARA MASCHILE. Dopo una gara di testa dei favoriti che dettano il ritmo, la spunta al fotofinish proprio Domenico Acerenza, lunedì terzo nella dieci chilometri, che si prende titolo e pass bruciando all'arrivo la leggenda Gregorio Paltrinieri (55'13"9) che stavolta deve abdicare a discapito dell'amico di cui è testimone di nozze. Sul podio si conferma ancora Marcello Guidi in 55'14"4 e che a Parigi troverà la Senna nella dieci chilometri. "Volevo vincere e quando mi sono buttato in acqua la prima cosa che ho pensato è stata oggi vinco. Non so come, ma oggi vinco. Ci credevo anche perché nella dieci mi sentivo molto molto bene, poi alla fine nella parte finale Marcello e Greg sono stati più veloci di me e hanno hanno avuto la meglio. Oggi però volevo dimostrare che ci sono e ci sarò ancora, quindi sono contento. Nell'ultimo tratto ce l'ho messa tutta e non ho pensato a vincere, ho pensato a spingere il più possibile senza vedere chi ci fosse al lato, così ho detto, vabbè, voglio solo sfoggiare tutti i miei cavalli e l'ho fatto. Alla fine ho visto che nell'imbuto ero solo e ho aumentato ancora di più. Forse mi trovo meglio con un po' più onda che con il mare piatto. È inutile negarlo che mi sarebbe piaciuto nuotare anche la dieci chilometri. Gareggerò solo nella cinque e cercherò di fare ancora meglio che in tutte e due le gare. Non vedo l'ora di partecipare all'europeo e vedere un po' a livello internazionale a che livello sono" commenta a caldo Mimmo, 31enne lucano di Sasso di Castaldo campione europeo della dieci chilometri a Roma e quarto ai Giochi di Parigi nella Senna.
REGOLAMENTO, ISCRITTI, TRACCIATO. Le prove del campionato italiano sono valide anche come selezione per i campionati europei di Parigi: due pass al maschile e due al femminile cui si aggiungono quelli già acquisiti da Paltrinieri e Taddeucci per le medaglie mondiali conquistate a Singapore. I due pass maschili, vista la vittoria di Paltrinieri, saranno attribuiti al vincitore e un altro dalla direzione tecnica dopo aver valutato i risultati dei mondiali di Singapore, dei campionati assoluti e delle tappe di coppa del mondo di Soma Bay, Ibiza e Golfo Aranci. Al via 128 ragazzi tra seniores, cadetti e juniores e 127 femmine. Assente ancora l'argento mondiale Ginevra Taddeucci, mentre c'è curiosità per Rachele Bruni che a trentasei anni, un argento olimpico, tre metalli iridati e dieci titoli europei, è ancora presente e battaglierà tra le cinquattotto seniores. Tre giri del percorso da 1.666 km delimitato da quattro boe in senso orario nello specchio d'acqua antistante piazzale Bovio a Piombino. Vento variabile prima da sud poi da nord con moto ondoso allegro e ondina da mezzo metro che rende vivace la gara. Acqua a 21 gradi. L'anno scorso titoli a Marcello Guidi e Linda Caponi.
CLASSIFICA 5 KM FEMMINILE
1. Noemi Cesarano (G.S. Marina Militare/Time Limit) 1h00'51"1
2. Giulia Berton (G.S. Marina Militare/Gam Team Brescia) 1h00'51"9
3. Erika Giacomini (Circolo Canottieri Aniene) 1h00'52"1
4. Alessia Ossoli (Aurelia Nuoto) 1h00'52"3
5. Barbara Pozzobon (GS Fiamme Oro/Hydros) 1h00'53"1
CLASSIFICA 5 KM MASCHILE
1. Domenico Acerenza (GS Fiamme Oro/CC Napoli) 55'12"9
2. Gregorio Paltrinieri (GS Fiamme Oro/Coopernuoto) 55'13"9
3. Marcello Guidi (GS Fiamme Oro/RN Cagliari) 55'14"4
4. Dario Verani (Centro Sportivo Esercito/Livorno Aquatics) 55'16"9
5. Fabio Dalu (Centro Sportivo Esercito/Esperia Cagliari) 55'17"5
Foto Fabio Cetti / Corsia 4
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Assoluti a Piombino. La dieci chilometri a Baratti su Raisport HD
Il fondo azzurro si riunisce per una settimana di campionati assoluti e categoria che saranno in scena a Piombino dall'1 al 7 giugno. Dopo la meravigliosa tappa di coppa del mondo a Golfo Aranci, arrivano le prove di selezione per gli europei di Parigi (4-8 agosto) e tutti gli impegni internazionali giovanili che si snoderanno tra i continentali di Budapest dal 23 al 26 luglio e gli iridati a Rosario in Argentina dal 4 al 6 settembre. Oltre trecento atleti in rappresentanza di 50 società con mille presenze gara animeranno la sei giorni toscana che partirà subito, lunedì 1 giugno alle 10.00, con il clou della dieci chilometri live su Raisport HD col commento di Tommaso Mecarozzi e Luca Sacchi, zona mista a cura di Elisabetta Caporale. Il 1 giugno alle dieci Gregorio Paltrinieri guiderà la truppa in cerca degli ultimi posti per la Senna cui peraltro è già qualificato dopo l'argento iridato dello scorso anno sull'isola di Sentosa. Il programma prevede anche la 7.5 km juniores alle 16.00 con partenza sempre sul Golfo di Baratti, bacino di mare più protetto rispetto allo spazio d'acqua difronte piazzale Bovio. Le condizioni meteomarine previste per lunedì infatti prevedono un metro d'onda e raffiche tese di scirocco che hanno costretto gli organizzatori a preferire il golfo a limite tra mar Ligure e mar Tirreno.
IL COMMENTO DEL COORDINATORE RUBAUDO. "Si partirà con la 10 Km, circa 120 iscritti tra maschi e femmine (65 maschi e 55 femmine). Sarà una gara di selezione per gli europei dove sono qualificati i medagliati di Singapore '25 tra cui Paltrinieri e Taddeucci tra le femmine. Proprio Ginevra non farà la 10 Km mentre Gregorio è iscritto. La temperatura dell'acqua è intorno ai 20°, ma le condizioni meteo marine previste per lunedì con onda di quasi un metro e vento teso di scirocco, hanno costretto gli organizzatori a spostarsi nell'adiacente Golfo di Baratti anziché l'abituale Piazza Bovio a Piombino. Ci saranno più di 1000 presenze gara e soprattutto il knockout che ha richiamato grande partecipazione in quanto abbiamo trovato una formula di insomma meno stringente rispetto a World Aquatics, iscrivendo più gente nelle varie categorie. La selezione per i campionati europei di Parigi prevede due posti nella dieci chilometri maschile e due posti in quella femminile oltre quelli già presi da Paltrinieri e Taddeucci. Il vincitore del campionato italiano, a meno che non sia Gregorio Paltrinieri, è qualificato di diritto e il secondo in base alla mia valutazione. Nella 5 km stesso discorso con i due prequalificati e il primo che va di diritto mentre il secondo che viene scelto su una base di altri criteri, tra cui le gare fatte in Coppa del Mondo e gli stessi mondiali a Singapore. Il knockout invece ha tre posti liberi nei maschi, anche qua stesso criterio con il primo che passa e gli altri si qualificano poi in base a una valutazione. Nelle femmine, la Taddeucci essendo medagliata iridata anche nel knockout libera solo due posti. I maschi sono una squadra forte, abbiamo visto che nelle ultime tappe di Coppa del Mondo avevamo sempre almeno cinque italiani nei primi posti mentre nelle femmine il livello medio è meno performante, con Pozzobon, Caponi e Berton che si giocheranno la qualificazione. La federazione ha fatto un grande sforzo implementando gli investimenti ed partner dell'Olimpic che ha il know how giusto per gestire le criticità della zona. C'è parecchia attesa proprio perché quest'anno è prova di selezione e viene da due tappe di Coppa del Mondo come Ibiza e Golfo Aranci, dove la squadra ha fatto bene, anche se ovviamente erano due gare con condizioni climatiche particolari, perché tutte e due caratterizzate dall'acqua molto fredda e comunque da una temperatura esterna non proprio diciamo estiva. Oggi l'acqua si aggira intorno ai 20 gradi, che non era un'acqua caldissima, ma non sarà necessaria la muta e l'aria sarà intorno ai 30 gradi questo rende comunque piacevole le condizioni. I numeri sono importanti e ogni anno che passa aumentano sempre, anche a dimostrazione che il fondo oggi, rispetto a molti anni fa, è una realtà che è in continua crescita. Il tutto con i crismi della sostenibilità, grazie anche al contratto che l'Olimpic ha stipulato con RINA appunto l'ente certificatore che detta le regole per l'ecosostenibilità".
Foto di Andrea Masini / DBM
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World Cup. Staffetta azzurra al top, Paltrinieri bronzo nella sprint
Si tinge d'azzurro la seconda giornata della terza tappa del circuito della World Cup di fondo. A Golfo Aranci protagonista la staffetta azzurra che trionfa nella 4x1500 mista con Gregorio Paltrinieri ultimo alfiere a trascinare il quartetto composto da Giulia Berton, Ginevra Taddeucci e Andrea Filadelli. L'olimpionico carpigiano si prende poi il bronzo nella 3 chilometri knockout sprint confermandosi sul podio dopo l'argento a Ibiza una settimana fa. Nella staffetta mista Italia 1 chiude in 1h05'04"6 davanti alla Francia (1h05'05"7) che aveva ben undici secondi di vantaggio all'ultimo giro, con Marc Antoine Olivier che subisce il sorpasso di uno scatenato SuperGreg capace di mantenere alte frequenze anche nello sprint finale di solito a lui meno favorevole, e chiudere in testa. Terza l'Australia in 1h05'09"2 con Moesha Johnson che chiude prima tra le donne in prima frazione. Quarta Italia 2 con le esordienti Elena Tortora, Alessia Ossoli tra le ragazze e Marcello Guidi e Ivan Giovannoni protagonista di una bella rimonta ma che nel finale perde acqua chiudendo 1h05'14"8. Dopo l'appuntamento di Golfo Aranci, la World Cup di nuoto in acque libere si conclude con la tappa di Setubal, in Portogallo, in programma dal 20 al 21 giugno.
IL COMMENTO DI GREGORIO PALTRINIERI. "Sto molto meglio. Tra le gare in mare la staffetta è quella che riesco sempre a interpretare meglio essendo abituato a nuotare i 1500 e anche a gestire lo sforzo. Poi naturalmente è molto diverso dalla piscina, però ho cercato di prendere subito Marc Antoine Olivier. Mi sono messo davanti che è la posizione in cui preferisco stare e dopo mi sono tenuto uno sprint finale. Mi sono reso conto che 30-40 metri li avevo e mi sono tenuto lo sprint, lo sentivo sui piedi, sentivo una sensazione come se io fossi la lepre e dietro ci fosse un leone che mi veniva a prendere e appena ho sentito che saliva ho sprintato. È stata una bella gara. Siamo molto competitivi. Infatti per noi italiani è veramente difficile ogni volta in Coppa del Mondo. Filadelli è in rampa di lancio ed è da ormai due tre stagioni che sta facendo benissimo. C'è Mimmo Acerenza, c'è Marcello Guidi, c'è Dario Verani (che oggi era malato ndr), ma ci sono tanti altri giovani: tutto il gruppo di Napoli, siamo tantissimi che possiamo arrivare nelle prime posizioni tra questi Ivan Giovannoni che ieri è arrivato quarto. Quindi siamo veramente in tanti, è molto difficile guadagnare un posto in nazionale e questo implementa il livello generale".
Così l'olimpionico carpigiano dopo il bronzo nella 3 chilometri knockout sprint: "È stata durissima. Non avevo sensazioni buonissime in acqua, però i 1500 e i 1000 mi sono venuti abbastanza bene. Nei 500 non sapevo più cosa fare, ho cambiato traiettoria sette volte. Sono passato in scia di Betlehem, poi di Klemet, poi di Strehlke Delgado, l'ho provate tutte. Poi si è decisa al tocco e mi è andata bene. La tappa di Golfo Aranci è la più bella nel nostro circuito. È nettamente la più bella per il mare, per la gente, perché siamo a casa".
LA STAFFETTA MISTA. Dodici nazioni al via e gli azzurri che schierano due formazioni e per entrambe prima le ragazze e poi i ragazzi. Italia 1 con Giulia Berton, Ginevra Taddeucci, Andrea Filadelli e Gregorio Paltrinieri, mentre Italia 2 con Elena Tortora, Alessia Ossoli, Marcello Guidi e Ivan Giovannoni. Ancora acqua fredda con vento di grecale comunque in calo, impongono ai giudici di indossare la muta per i quattro giri da 1500 metri. Al primo giro svettano il Messico e gli Stati Uniti che piazzano prima gli uomini; iron lady Moesha Johnson gira terza con l'Australia a 50 secondi dalla coppia di testa. Italia 1 è settima a 1'16 con l'esordiente Giulia Berton che fatica dietro la Francia, Spagna e Giappone e lancia la reginetta Ginevra Taddeucci. La 28enne fiorentina - allenata da Giovanni Pistelli per Fiamme Oro e CC Napoli, bronzo olimpico in carica - riesce a portare a termine la prova in sesta posizione a 1'42 dalla Francia trascinata da Sascha Velly ieri vincitore della dieci chilometri. "Ci tenevo a far parte di questa squadra, non potevo rinunciarci per non mettere in difficoltà i miei compagni afferma l'azzurra, lo scorso anno vincitrice della coppa del mondo. Ho passato una nottataccia, forse due gare in acque fredde insieme a quella di Ibiza le ho patite. Mi dispiaceva di ieri perché ci tenevo a portare alla fine la gara, ma stavo male di stomaco. Ora non riesco a disputare la knockout. Ho passato una nottata in bianco, ma ci tenevo a tenere a galla questa staffetta".
In terza frazione si rimescolano le carte perché la Francia perde acqua con Clemence Coccordano che lascia a Marc Antonine Olivier il testimone per l'ultima frazione ma da dietro arrivano sia Italia 1 con Gregorio Paltrinieri magistralmente lanciato da un ottimo Andrea Filadelli e anche Italia 2 con il romano Ivan Giovannoni, suo compagno di squadra al centro federale di Ostia. Gli azzurri girano a undici secondi dalla Francia ma SupeGreg ci mette cinquecento metri per ricucire lo strappo da Olivier, gli annusa la scia, arriccia il naso alla Coppi e se ne va passandolo alla velocità doppia. Nel finale il fenomeno carpigiano tiene botta e, nonostante Olivier sia favorito nello sprint, l'azzurro chiude la porta e porta a casa il vessillo.
LA 3 KM KNOCKOUT SPRINT. Curiosità per gli azzurri che vengono dalla vasca con l'iridato Gabriele Detti e lo specialista dei misti plurimedagliato mondiale Alberto Razzetti. Out Ginevra Taddeucci che deve rinunciare per il protrarsi dell'indisposizione.
Tutti ad appannaggio degli azzurri i primi 1500 metri della knockout sprint maschile con Andrea Filadelli in 15'54"0 e Gregorio Paltrinieri in 15'51"1 che vincono le rispettive batterie. Avanzano dalla prima batteria anche Marcello Guidi sesto in 15'56"3 e Matteo Diodato nono in 15'58"0. Chiude ventinovesimo in 16'42"2 Alberto Razzetti. "Non è andata benissimo e ho fatto tantissima fatica: non sono abituato a nuotare con la muta. Dopo 150 metri avevo le spalle dilaniate perché è dura. Noi nuotatori di vasca siamo abituati ad essere belli leggeri, ma con la muta è tutta un'altra storia. Però è stato divertente, comunque una esperienza bella. Dopo un po' mi sono staccato dal gruppo e non ne avevo per riprenderlo. Ho cercato solo di non arrivare ultimo e va bene così". Dalla seconda batteria con SuperGreg avanzano anche Davide Marchello, terzo in 15'54"9, Ivan Giovannoni sesto in 15'55"6 e Fabio Dalu in 15'56"8. Ventiseiesimo Gabriele Detti in 16'17"2.
La pattuglia italiana conferma la sua densità nei 1000 metri della semifinale conquistata dal magiaro David Bethlem in 11'01"8. Sono quattro gli azzurri che centrano la finale. Un esaltante Gregorio Paltrinieri tocca secondo in 11'04"9. In finale anche Andrea Filadelli quinto in 11'07"2, Marcello Guidi nono in 11'07"6 e Davide Marchello in 11'07"7. Primo degli esclusi Fabio Dalu in 11'07"9.
Altissimo il livello nel volatone finale da 500 metri. Tutto in bilico fino alla piastra con cambi di passo e di ritmo incessanti. Gregorio Paltrinieri tocca terzo in 6'02"8 nella prova vinta dal magiaro David Betlehem in 6'00"4 che bissa il successo di Ibiza questa volta davanti al messicano Paulo Strehlke Delgado in 6'01"7. Quinto Andrea Filadelli in 6'03"4, sesto Marcello Guidi in 6'04"6 e nono Davide Marchello in 6'06"7.
Nella sprint femminile si impone ancora l'australiana Moesha Johnson in 6'18"6. Secondo posto per la tedesca Isabel Gose che in 6'19"8 precede la spagnola Paula Otero Fernandez. Tra le azzurre il miglior piazzamento è di Rebecca Rimoldi che conclude decima in 6'35"0. Si fermano in semifinale Noemi Cesarano e Ginevra Bagaglini.
CLASSIFICA STAFFETTA MISTA 4X1500
1. Italia 1 (Giulia Berton, Ginevra Taddeucci, Andrea Filadelli, Gregorio Paltrinieri) 1h05'04"6
2. Francia (Caroline Jouisse, Sascha Velly, Clemence Coccordano, Marc Antonine Olivier) 1h05'05"7
3. Australia (Moesha Johnson, Chelsea Gubecka, Euan Liney, Nicholas Sloman) 1h05'09"2
4. Italia 2 (Elena Tortora, Alessia Ossoli, Marcello Guidi, Ivan Giovannoni) 1h05'14"8
CLASSIFICA 3 KM KNOCKOUT SPRINT MASCHILE
1. David Betlehem (HUN) 6'00"4
2. Paulo Strehlke Delgado (MEX) 6'01"7
3. Gregorio Paltrinieri 6'02"8
5. Andrea Filadelli 6'03"4
6. Marcello Guidi 6'04"6
9. Davide Marchello 6'06"7
CLASSIFICA 3 KM KNOCKOUT SPRINT FEMMINILE
1. Moesha Johnson (AUS) 6'18"6
2. Isabel Gose (GER) 6'19"8
3. Paula Otero Fernandez (ESP) 6'22"8
10. Rebecca Rimoldi 6'35"0
CONVOCATI: Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro / Cooper Nuoto), Dario Verani (Esercito / Livorno Acquatics), Marcello Guidi (Fiamme Oro / RN Cagliari), Domenico Acerenza (Fiamme Oro/CC Napoli), Andrea Filadelli (Marina Militare / Superba), Fabio Dalu (Esercito/Esperia Cagliari), Matteo Diodato (Fiamme Oro/Livorno Aquatics), Davide Marchello (Esercito/Aurelia Nuoto), Luca De Tullio (Fiamme Oro/CC Aniene), Alberto Razzetti (Fiamme Gialle/My Sport Genova), Filippo Rinaldi (Livorno Aquatics), Giuseppe Ilario, Vincenzo Caso, Pasquale Angelo Giordano (Fiamme Oro/CC Napoli), Davide Grossi (Fiamme Azzurre/Gam Team), Giovanni Lauricella (CC Napoli), Davide Giuseppe Bonavota (CC Aniene), Andrea Conforto (Aurelia Nuoto), Gabrile Detti (CS Esercito/In Sport), Antonietta Cesarano FIamme Oro/Time Limit), Noemi Cesarano (Marina Militare/Time Limit), Alessia Ossoli (Aurelia Nuoto), Iris Menchini (Carabinieri/My Sport), Alessio Occhipinti (Fiamme Oro/CC Aniene), Mahila Spennato (RN Florentia), Viola Giraudo (CC Napoli), Ginevra Bagaglini (CC Aniene), Ivan Giovannoni (CS Esercito/Aurelia Nuoto), Giulia Berton (Marina Militare/Gam Team), Ginevra Taddeucci (Fiamme Oro / CC Napoli), Barbara Pozzobon (Fiamme Oro / Hydros), Linda Caponi (CC Carabinieri). Nello staff, con il coordinatore tecnico organizzativo Stefano Rubaudo, i tecnici Fabrizio Antonelli, Giovanni Pistelli, Pietro Bonanno, Roberto Marinelli, Fabio Venturini, Andrea Volpini, i preparatori atletici Franco Fanella e Federico Visconti, il fisioterapista Riccardo Daga e il medico Sergio Crescenzi.
Foto di Andrea Masini / DBM
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World Cup. Ibiza chiama Golfo Aranci, azzurri al via
Sarà una lunga settimana di nuoto in acque libere tra le acque cristalline del Mediterraneo. Un doppio weekend tra le Baleari e la Costa Smeralda con un minimo comune denominatore: la Coppa del Mondo di nuoto di fondo con tutte le star internazionali che stanno lottando per la classifica generale. Dopo la prima tappa a Soma Bay in Egitto svettano due griffes importanti: l'olimpionico tedesco Florian Wellbrock e la vicecampionessa olimpica australiana Moesha Johnson. Gli azzurri saranno capitanati dall'olimpionico Gregorio Paltrinieri e dal bronzo olimpico Ginevra Taddeucci, peraltro già seconda tra i coralli e i pesci esotici del Mar Rosso, che vinse la classifica generale lo scorso anno.
IL COMMENTO DEL COORDINATORE STEFANO RUBAUDO. La tappa di Ibiza, seconda tappa di Coppa del Mondo, sarà caratterizzata dai dubbi sull'utilizzo della muta. L'organizzazione ci aggiorna quotidianamente sulla temperatura dell'acqua che ad oggi è a 19°C, un paio di gradi più della scorsa settimana. Questo ha fatto sì che crescesse il numero degli iscritti, come Golfo Aranci, e sarà una selezione per australiani, americani, francesi, contribuendo a far crescere il livello della gara. Sono curioso di vedere gli australiani, soprattutto in campo femminile, dove sono molto competitivi con le mezzofondiste. Le americane sono sempre un'incognita, ogni tanto ne tirano fuori una, soprattutto giovani e forti. Per entrambi le grandi nazioni saranno anche selezioni giovanili per i mondiali di settembre. Noi andiamo con una squadra sempre abbastanza numerosa. Per l'Italia è una prova valutativa che porterà agli europei sulla Senna. Veniamo da due medaglie in Coppa del Mondo, a Soma Bay, con Domenico Acerenza bronzo tra i maschi e Ginevra Taddeucci seconda. I maschi soprattutto si sono piazzati sei nei primi dieci, perciò comunque è una squadra veramente competitiva e forte. Sono curioso di vedere questa parte di stagione, come sarà affrontata. Ci sono appena stati i campionati italiani assoluti in piscina, ho visto un bel Marcello Guidi che ha migliorato il personale nei 1500, scendendo sotto i 15 minuti che per un nuotatore di acque libere è un traguardo importante ed è sicuramente utile avere un passo così. Partire da una base sotto i 15 minuti è un bel trampolino di lancio. Poi Paltrinieri si è difeso bene, perché quando si nuota sotto i 15 minuti vuol dire che si sta sempre in un range prestativo buono. Vediamo, ci sarà il primo knockout della stagione e vediamo come lo affronteranno. Bene anche la Taddeucci che ha migliorato il suo personale nei 1500, anche se viene da un piccolissimo fastidio alla spalla, che comunque è tenuto sotto controllo. In fase di costruzione se nuoti il tuo personale nei 1500, vuol dire che la strada è quella giusta. Non ci scordiamo che lei fece più o meno questo tempo, un secondo e mezzo in più al Settecolli che poi la portò a conquistare il bronzo olimpico.
Parliamo di numeri importanti soprattutto a Golfo Aranci con 26 nazioni e 180 presenze, che in una tappa di Coppa del Mondo non si sono mai visti. Ogni anno si riesce a fare un passettino in avanti. È stato organizzato un charter che porterà direttamente i notatori da Ibiza a Golfo Aranci. Un'organizzazione quasi da Formula 1 o da sport importanti. Questo dimostra che c'è un grandissimo interesse in questa fase cosa che ci permetterà di ampliare al meglio l'offerta organizzativa nei prossimi anni. È stata un'idea che ci è venuta l'anno scorso, vedendo le due tappe così vicine, e sicuramente porterà i suoi frutti per chi viene dall'altra parte del mondo, per la comodità di andare con un volo interno privato direttamente tra le due sedi. Questo fa si che che i numeri siano sempre maggiori e migliori la competitività. Penso che sia l'esperienza organizzativa più importante al mondo. Ormai abbiamo raggiunto una qualità, soprattutto in mare, che ci invidiano tutti.
IBIZA. Le gare sono in programma il 24 aprile dalle 9 con la dieci chilometri femminile e alle 12.00 con quella maschile con sei giri del circuito di 1.666 km a Santa Eulaia; il 25 aprile invece ritorna la 3 km knockout: alle 9.00 quella femminile e alle 11.00 quella maschile. Mancherà la staffetta. Dodici gli azzurri convocati.
CONVOCATI: Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro / Cooper Nuoto), Dario Verani (Esercito / Livorno Acquatics), Marcello Guidi (Fiamme Oro / RN Cagliari), Domenico Acerenza (Fiamme Oro/CC Napoli), Andrea Filadelli (Marina Militare / Superba), Fabio Dalu (Esercito/Esperia Cagliari), Matteo Diodato (Fiamme Oro/Livorno Aquatics), Davide Marchello (Esercito/Aurelia Nuoto), Luca De Tullio (Fiamme Oro / CC Aniene), Ginevra Taddeucci (Fiamme Oro / CC Napoli), Barbara Pozzobon (Fiamme Oro / Hydros), Linda Caponi (CC Carabinieri). Nello staff, con il coordinatore tecnico organizzativo Stefano Rubaudo, i tecnici Fabrizio Antonelli, Giovanni Pistelli, Pietro Bonanno, Franco Fanella, il fisioterapista Giuseppe Iuvaro e il medico Sergio Crescenzi.
IL CALENDARIO WORLD CUP 2026
Tappa 1: Somabay (EGY) –
Tappa 2: Ibiza (ESP) – 24-25 aprile
Tappa 3: Golfo Aranci (ITA) – 1-2 maggio
Tappa 4: Setubal (POR) – 20-21 giugno
GOLFO ARANCI. Saranno trentadue gli atleti azzurri che faranno parte del contingente impegnato nella terza tappa di World Cup in programma a Golfo Aranci l'1 e 2 maggio. All'evento parteciperanno 27 paesi in rappresentanza di oltre 130 atleti da tutto il mondo. Si parte con la dieci chilometri maschile con i capoclassifica il tedesco olimpionico Florian Wellbrock e l'australiana, vicecampionessa olimpica, Moesha Johnson.
CONVOCATI: Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro / Cooper Nuoto), Dario Verani (Esercito / Livorno Acquatics), Marcello Guidi (Fiamme Oro / RN Cagliari), Domenico Acerenza (Fiamme Oro/CC Napoli), Andrea Filadelli (Marina Militare / Superba), Fabio Dalu (Esercito/Esperia Cagliari), Matteo Diodato (Fiamme Oro/Livorno Aquatics), Davide Marchello (Esercito/Aurelia Nuoto), Luca De Tullio (Fiamme Oro/CC Aniene), Alberto Razzetti (Fiamme Gialle/My Sport Genova), Filippo Rinaldi (Livorno Aquatics), Giuseppe Ilario, Vincenzo Caso, Pasquale Angelo Giordano (Fiamme Oro/CC Napoli), Davide Grossi (Fiamme Azzurre/Gam Team), Giovanni Lauricella (CC Napoli), Davide Giuseppe Bonavota (CC Aniene), Andrea Conforto (Aurelia Nuoto), Gabrile Detti (CS Esercito/In Sport), Antonietta Cesarano FIamme Oro/Time Limit), Noemi Cesarano (Marina Militare/Time Limit), Alessia Ossoli (Aurelia Nuoto), Iris Menchini (Carabinieri/My Sport), Alessio Occhipinti (Fiamme Oro/CC Aniene), Mahila Spennato (RN Florentia), Viola Giraudo (CC Napoli), Ginevra Bagaglini (CC Aniene), Ivan Giovannoni (CS Esercito/Aurelia Nuoto), Giulia Berton (Marina Militare/Gam Team), Ginevra Taddeucci (Fiamme Oro / CC Napoli), Barbara Pozzobon (Fiamme Oro / Hydros), Linda Caponi (CC Carabinieri). Nello staff, con il coordinatore tecnico organizzativo Stefano Rubaudo, i tecnici Fabrizio Antonelli, Giovanni Pistelli, Pietro Bonanno, Roberto Marinelli, Fabio Venturini, Andrea Volpini, i preparatori atletici Franco Fanella e Federico Visconti, il fisioterapista Riccardo Daga e il medico Sergio Crescenzi.
PROGRAMMA GARA E TV GOLFO ARANCI
Venerdì 1° maggio 2026 in diretta su Raisport
Ore 9:00 – 10 km maschile
Ore 12:00 – 10 km femminile
Sabato 2 maggio 2026
Ore 9:00 – Staffetta mista 4x1500 in diretta su Raisport
Ore 15:00 – 3 km Knockout Sprint maschile in diretta su Raiplay e in differita in coda alla gara femminile
Ore 16:30 – 3 km Knockout Sprint femminile in diretta su Raisport
foto World Aquatics
Coppa del mondo a Golfo Aranci. Russu: "Promuoviamo sport e turismo e sosteniamo gli azzurri"
Presentata a Cagliari, alla Regione Sardegna, la terza tappa della coppa del mondo della 10 chilometri di nuoto in acque libere, che per la quarta volta consecutiva si svolgerà a Golfo Aranci l'1 e 2 maggio prossimi. All'evento parteciperanno 26 paesi in rappresentanza di tutti i continenti e, ovviamente, la squadra nazionale italiana al completo. "Organizzare questo evento ancora una volta è anche un’opportunità concreta per sostenere i nostri atleti di punta – rileva il presidente FIN Sardegna Danilo Russu – Consentire a Marcello Guidi, vice campione del mondo, e a Fabio Dalu, vincitore della classifica generale della LEN Cup 2025, di gareggiare in casa, con il supporto del proprio pubblico, costituisce un valore aggiunto e uno stimolo ulteriore per il loro percorso sportivo. Un sentito ringraziamento va alla Regione Sardegna – Assessorato al turismo, commercio e artigianato, al Comune di Golfo Aranci e alla Federazione Italiana Nuoto, in particolare al presidente Paolo Barelli, per il costante sostegno al Comitato Regionale Sardegna”.
L’Assessore regionale al turismo Franco Cuccureddu guarda e commenta con orgoglio i promo della tappa natatoria, proiettati proprio nella sala stampa dei suoi uffici: "La scelta di appoggiare economicamente per la quarta volta consecutiva una coppa di livello mondiale - commenta - è figlia di un patrimonio paesaggistico, nella fattispecie legittimato da acque trasparenti che consentono di nuotare e vedere nitidamente la fauna marina sguazzante sotto le pance degli specialisti. Il turista sportivo non può che rimanere attratto da queste cartoline, rare nel loro genere: attraverso una promozione mirata non passano inosservate, incrementando i flussi verso l’isola".
Presente anche il presidente del CONI Sardegna Bruno Perra che tesse le lodi agli organizzatori, capaci, anno dopo anno, con sforzi immani, di alimentare il prestigio della Coppa del Mondo, coinvolgendo sempre più nuotatori di alto livello; ringrazia la parte politica particolarmente sensibile nel capire quanto lo sport di alto livello giovi a tutti i comparti interessati.
"Sarà una settimana intensa, culminante in due giornate di gara di alto livello capace di dare grande visibilità alla nostra regione – sottolinea Silvia Fioravanti, presidente della Aquatic Team Freedom che organizza l'evento insieme alla Federazione Italiana Nuoto e dà un annuncio imporante - La conferma dell'evento anche per il prossimo biennio rappresenta un ulteriore riconoscimento del lavoro svolto. Mi interfaccio continuamente con tante figure, tra queste il presidente nazionale e quello regionale della FIN che ringrazio. Desidero evidenziare il grande apporto della Regione Sardegna e del Comune di Golfo Aranci: la sinergia tra istituzioni è fondamentale per la riuscita di eventi di questa portata. Tanti ringraziamenti pure a loro”.
Del resto i benefici dell'organizzazione di un evento così prestigioso sono un'evidente ricaduta sul territorio circostante.
La Gallura ed i suoi impareggiabili scrigni naturalistici ne sono protagonisti e vengono promossi e diffusi attraverso la comunicazione dell'evento. La comunità figarese, con la sua grande vocazione alla pesca e al turismo, è una padrona di casa accogliente per tutti i partecanti internazionali attraverso una radicata cultura turistica e sportiva e la mattina del 30 aprile, alla vigilia della due giorni di gare, saranno gli alunni della scuola primaria del borgo a poter tempestare di domande i campioni dalle possenti bracciate, tra cui due sardi doc come i plurimedagliati cagliaritani Marcello Guidi (Fiamme Oro / RN Cagliari) e Fabio Dalu (Esercito/Esperia Cagliari).
I protagonisti della kermesse natatoria gallurese sono attesi già dal 26 aprile quando atterreranno con un volo charter partito da Ibiza, meta della seconda tappa della coppa del mondo, ed avranno modo di perfezionare la preparazione in contesto ambientale da favola visto che Golfo Aranci ha ben 24 spiagge da mostrare, tra cui Cala Moresca e l’area naturale di Capo Figari, e di distendersi in attrazioni come il museo sommerso MuMart, la statua della Sirenetta e il trekking al Semaforo della Marina Militare.
Gli atleti che il primo maggio parteciperanno alla 10 km (da percorrere, per sei volte, un perimetro rettangolare lungo 1666 metri) saranno in tutto 136 (77 maschi, 59 donne), 23 in più rispetto alla precedente edizione. Per chi sta facendo un pensierino alle Olimpiadi, anche queste gare, diversamente da quanto succedeva in passato, saranno importanti per dare vigore al proprio ranking in previsione delle qualificazioni del prossimo anno. Intanto c'è da affinare la preparazione in vista dei campionati europei in programma a Parigi, nella Senna, dal 4 all'8 agosto.
Nella competizione maschile ci sarà il campione di tutto Gregorio Paltrinieri (otto medaglie iridate senza perdere un podio iridato dall’edizione 2013 di Barcellona); tre gli argenti a Singapore 2025, nella 5 e 10 km e con la staffetta. Ha cominciato il circuito con un settimo posto in Egitto. In quella circostanza, Domenico Acerenza si è piazzato terzo dopo l'infortunio alla spalla e il recupero avvenuto anche nelle acque figaresi. Per lui in passato due vittorie di tappa. Tra i favoriti il tedesco Florian Wellbrock che su questa distanza vanta un oro alle olimpiadi di Tokyo 2020, tre ori ai mondiali (Singapore 2025, Fukuoka 2023, Gwanju 2019) e ha trionfato nella prima tappa di Somabay davanti all'ungherese David Betlehem. E a proposito di assi magiari, la lista dei favoriti comprende pure Kristóf Rasovszky, oro alle olimpiadi di Parigi 2024, ai mondiali di Doha 2024 e agli europei croati di Cittavecchia 2025.
Tra le iscritte invece c'è la fiorentina detentrice della coppa Ginevra Taddeucci, già seconda in Egitto dopo i quattro argenti ai mondiali di Singapore (5 km, 10 km, knockout sprint e staffetta). La sua leadership può essere insidiata dall'australiana campionessa mondiale e vice campionessa olimpica Moesha Johnson, vittoriosa nella prima tappa. In gara pure Ichika Kajimoto che ha vinto la prima medaglia mondiale della disciplina per il Giappone imponendosi nel knockout sprint l'estate scorsa.
Le nazioni partecipanti: Argentina, Australia, Austria, Belgio, Bolivia, Brasile, Repubblica Ceca, Spagna, Estonia, Finlandia, Francia, Gran Bretagna, Germania, Grecia, Ungheria, Italia, Israele, Giappone, Messico, Principato di Monaco, Polonia, Portogallo, Svizzera, Taipei, Turchia, Stati Uniti d’America
L'evento sarà trasmesso da Raisport col seguente calendario:
Venerdì 1° maggio 2026 in diretta su Raisport
Ore 9:00 – 10 km maschile
Ore 12:00 – 10 km femminile
Sabato 2 maggio 2026
Ore 9:00 – Staffetta mista 4x1500 in diretta su Raisport
Ore 15:00 – 3 km Knockout Sprint maschile in diretta su Raiplay e in differita in coda alla gara femminile
Ore 16:30 – 3 km Knockout Sprint femminile in diretta su Raisport

foto di Andrea Chiaramida
World Cup a Soma Bay. Taddeucci seconda e Acerenza terzo
Azzurri da podio sulla dieci chilometri nella prima tappa di Coppa del mondo a Soma Bay. Spettacolo tra le acque cristalline e la barriera corallina del Mar Rosso con Ginevra Taddeucci seconda e Domenico Acerenza terzo; dominano i favoriti con il tedesco Florian Wellbrock e l'australiana Moesha Johnson che arrivano in solitario bissando il successo dello scorso anno.
Vince dominando l'olimpionico Florian Wellbrock che sembra quasi scherzare con gli avversari, inserisce la gambata pesante a due chilometri dall'arrivo e suona la Cavalcata delle Valchirie in solitario chiudendo in 1h50'59"5. E' il bis per il teutonico dopo quello dell'edizione dello scorso anno con a quasi cinque secondi tutto il gruppone regolato dal bronzo olimpico il magiaro David Betlehem, secondo in 1h51'04"01. Terzo e scuffiato il primo degli azzurri Domenico Acerenza che tocca in 1h51'05"6. "Sono orgoglioso di questo risultato. Significa molto per me, questo è un podio di rinascita dopo il 2025 in cui sono stato fermo per l'infortunio e l'operazione alla spalla. Anche se avevo gareggiato lo scorso anno a Golfo Aranci, per me questo è il vero rientro e per questo ringrazio tutti quelli che mi sono stati vicini in questo periodo in particolar modo il mio tecnico Antonelli" commenta a caldo Mimmo, 31enne lucano di Sasso di Castaldo campione europeo della distanza a Roma e quarto ai Giochi di Parigi nella Senna. Un podio di rinascita per l'allievo di Fabrizio Antonelli che vinse qui nell'edizione del 2024, peraltro ultimo podio dell'azzurro che fu oro mondiale con la staffetta a Fukuoka 2023. Bene gli azzurri che giungono in sei tra i primi dieci al traguardo. Andrea Filadelli è quinto in in 1h51'08"0, Marcello Guidi sesto 1h51'08"01 precedendo il capitano azzurro Gregorio Paltrinieri che, dopo la squalifica dello scorso anno, è settimo in 1h51'08"4. Dario Verani è ottavo in 1h51'08"6 mentre Pasquale Giordano è decimo in 1h51'12"5. Al via 53 atleti che hanno coperto i sei giri di 1.666 km con una temperatura dell'acqua intorno ai 22 gradi.
Nella dieci chilometri femminile la vincitrice della Coppa del mondo dello scorso anno e bronzo olimpico Ginevra Taddeucci chiude seconda in 1h59'14"7. Testa a testa fino all'ultimo giro con l'australiana argento olimpico Moesha Johnson che poi accelera negli ultimi metri e in 1h58'26"1 bissa il successo dello scorso anno proprio davanti all'azzurra. Completa il podio la tedesca Lea Boy in 1h59'23"3. Gara monopolizzata dal terzetto con l'australiana e l'azzurra che si davano il cambio davanti. Poi all'ultimo giro strappo dell'oceanica che non sente ragioni e rintuzza la nuotata veloce della toscana con ampie bracciate e gambate forti ma a bassa frequenza. "Sono contenta perché era la prima gara della stagione. Sono stanca, è stata una gara faticosa. Ho cercato di rimanere attaccata a Moesha (Johnson ndr) ma alla fine non ne avevo. Abbiamo tirato sin dall'inizio e questo ritmo mi ha un po' fiaccato. Le risposte positive ci sono nonostante i tanti problemi intercorsi nella gara. Per ora va bene così", chiosa la ventottenne fiorentina allenata da Giovanni Pistelli che a Singapore fu la prima italiana a conquistare tre medaglie individuali in un'edizione iridata, cui piacciono Napoli, i Pinguini Tattici Nucleari e i viaggi on the road.
Tra le altre azzurre nona Linda Caponi in 2h01'43"9, decima Barbara Pozzobon in 2h01'48"4 e undicesima Giulia Berton in 2h01'52"2.
IL COMMENTO DEL RESPONSABILE TECNICO RUBAUDO. Non male la compattezza dei maschi: sei classificati nei primi dieci e Dalu undicesimo non sono roba da poco. Tra le femmine Johnson, Taddeucci e anche Boy hanno condotto una gara a parte. Le femmine patiscono un po' il primo giro forte proprio e quello sprint spezza un po' i piani di gara, mentre al maschile si equivalgono in tanti. Le altre azzurre hanno pagato un po' di fatica: sono un po' indietro nella preparazione, ma è una questione di esperienza più che di allenamento. Detto ciò è un buon esordio per l'Italia. Prima tappa e due medaglie conquistate continuano a dimostrare che il fondo porta avanti ormai da 35 anni una certa tradizione.
PROGRAMMA GARE (-1 ora in Italia)
Venerdì 27 marzo
PODIO E PIAZZAMENTI AZZURRI 10 KM MASCHILE
1. Florian Wellbrock (Ger) 1h50'59"5
2. David Betlehem (Hun) 1h51'04"01
3. Domenico Acerenza 1h51'05"6
5. Andrea Filadelli 1h51'08"0
6. Marcello Guidi 1h51'08"01
7. Gregorio Paltrinieri 1h51'08"4
8. Dario Verani 1h51'08"6
10. Pasquale Giordano 1h51'12"5
PODIO E PIAZZAMENTI AZZURRI 10 KM FEMMINILE
1. Moesha Johnson (Aus) 1h58'26"1
2. Ginevra Taddeucci 1h59'14"7
3. Lea Boy (Ger) 1h59'23"3
9. Linda Caponi 2h01'43"9
10. Barbara Pozzobon 2h01'48"4
11. Giulia Berton 2h01'52"2
Sabato 28 marzo
Staffetta 4x1500 mista
1. Germaniia (Boy, Martens, Klemet, Wellbrock) 1h09'24"6
2. Ungheria (Fiabian, Nagy, Kovacs-Seres, Betlehem) 1h09'26"9
3. Spagna (De Valdes, Martinez Guillen, Garcia, Mendez Puga) 1h10'10"9

IL CALENDARIO WORLD CUP 2026
Tappa 1: Somabay (EGY) – 27-28 marzo
Tappa 2: Ibiza (ESP) – 24-25 aprile
Tappa 3: Golfo Aranci (ITA) – 1-2 maggio
Tappa 4: Setubal (POR) – 20-21 giugno
I CONVOCATI PER SOMA BAY: Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro / Cooper Nuoto), Dario Verani (Esercito / Livorno Acquatics), Ivan Giovannoni (Esercito/Aurelia Nuoto), Marcello Guidi (Fiamme Oro / RN Cagliari), Domenico Acerenza (Fiamme Oro/CC Napoli), Andrea Filadelli (Marina Militare / Superba), Ginevra Taddeucci (Fiamme Oro / CC Napoli), Barbara Pozzobon (Fiamme Oro / Hydros), Linda Caponi (CC Carabinieri). Nello staff, con il coordinatore tecnico organizzativo Stefano Rubaudo, i tecnici Fabrizio Antonelli, Giovanni Pistelli,Pietro Bonanno, Franco Fanella, Riccardo Daga, Pietro Bonanno e il medico Sergio Crescenzi.
foto World Aquatics
Santa Fe-Coronda. Trionfa Occhipinti, seconda Santoni
Alessio Occhipinti (Fiamme Oro/CC Aniene) trionfa nelle acque del Rio Paraná, aggiudicandosi la 48ª edizione della Santa Fe-Coronda, la maratona acquatica di 57 km, conosciuta come “la más linda del mundo”. Dopo 8 ore e 42 minuti di sforzo estremo, in condizioni proibitive - acqua a 29 gradi e temperatura esterna vicina ai 40°C - e davanti a migliaia di appassionati, Occhipinti, già bronzo iridato della 25 km a Gwangju, si conferma campione dopo il successo dello scorso anno.
Al secondo posto si piazza Giuseppe Ilario (Fiamme Oro/CC Napoli) con tre minuti di ritardo. Completa la tripletta italiana Niccolò Ricciardi (Superba Nuoto).
Sul podio anche Veronica Santoni (Fiamme Oro/CC Aniene), seconda in 9 ore e 46 minuti alle spalle dell'argentina Mayte Puca che si era aggiudicata anche l'edizione 2025.
PODIO MASCHILE
1. Alessio Occhipinti (Fiamme Oro/CC Aniene) 8h42'59"
2. Giuseppe Ilario (Fiamme Oro/CC Napoli) 8h50'22"
3. Niccolò Ricciardi (Superba Nuoto) 8h53'51"
PODIO FEMMINILE
1. Mayte Puca (Argentina) 9h18'53"
2. Veronica Santoni (Fiamme Oro/CC Aniene) 9h46'04"
3. Mariel Loyato (Argentina) 9h58'36"

Azzurri di fondo. Eccellenza nelle ultime competizioni iridate
Gli ottimi risultati della nazionale italiana di nuoto di lunga distanza sono stati messi in luce nell’ultimo report pubblicato dalla World Aquatics sui Mondiali di Singapore del 2025. Gli azzurri figurano al vertice dell’analisi dedicata alle nazionali più titolate delle ultime cinque edizioni della rassegna iridata, con un bottino complessivo di 20 medaglie. Il bilancio del lavoro svolto in questi ultimi anni della nazionale di fondo, dal suo staff e dalla sinergia con le società è da considerarsi positivo e propositivo verso i Campionati Europei di Parigi della prossima estate, dal 4 al 8 agosto, e le quattro tappe della World Cup 2026, che avranno luogo a Somabay, in Egitto, il 27 e 28 marzo, Ibiza 24 e 25 aprile, Golfo Aranci 1 e 2 maggio e Setúbal, in Portogallo, 20 e 21 giugno.
I PODI MONDIALI DEL QUINQUENNIO
GWANGJU 2019
Rachele Bruni, Giulia Gabbrielleschi, Domenico Acerenza e Gregorio Paltrinieri argento nella 5km a squadre
Rachele Bruni bronzo nella 10km
Alessio Occhipinti bronzo nella 25km
BUDAPEST 2022
Gregorio Paltrinieri oro nella 10km e argento nella 5km
Dario Verani oro nella 25km
Domenico Acerenza argento nella 10km
Ginevra Taddeucci, Giulia Gabbrielleschi, Domenico Acerenza e Gregorio Paltrinieri bronzo nella 4x1500m mista
Giulia Gabbrielleschi bronzo nella 5km
FUKUOKA 2023
Domenico Acerenza, Rachele Bruni, Gregorio Paltrinieri e Ginevra Taddeucci oro nella 4x1500m mista
Gregorio Paltrinieri argento nella 5km
Domenico Acerenza bronzo nella 5km
DOHA 2024
Giulia Gabbrielleschi, Arianna Bridi, Gregorio Paltrinieri e Domenico Acerenza argento nella 4x1500m mista
Domenico Acerenza bronzo 5km
SINGAPORE 2025
Barbara Pozzobon, Ginevra Taddeucci, Marcello Guidi e Gregorio Paltrinieri argento nella 4x1500m mixed relay
Ginevra Taddeucci argento nella 3km knockout sprint, 5km e 10km
Gregorio Paltrinieri argento nella 5km e 10km
Foto DBM
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World Cup. Staffetta 4x1500 azzurra d'argento a Golfo Aranci
Dopo il trionfo di Ginevra Taddeucci in coppa del mondo si chiude l'ultima tappa di Golfo Aranci in Costa Smeralda. Nella staffetta mista 4x1500 con dodici formazioni al via, vince la Francia che con Logaine Fontaine, trionfatore della generale maschile, nello sprint finale brucia tutti beffando il quartetto azzurro che con Dario Verani termina a due decimi dai transalpini. Nel convulso finale fatto di traiettorie variabili cede l'Ungheria con l'olimpionico Kristof Rasovsky che chiude al terzo posto. La Francia mischia le carte e alterna uomo e donna ma le varibili non cambiano e si decide tutto allo sprint. Alla fine il quartetto transalpino con Caroline Jouisse, Sacha Velly, Clemence Coccordano e Logaine Fontaine tocca in 1h07'54"0 proprio davanti a Italia 1, vicecampione del mondo e continentale, che schierava Linda Caponi, Ginevra Taddeucci, Marcello Guidi, bravo a recuperare oltre un minuto alla testa della gara e Dario Verani che nel convulso sprint finale chiude in 1h07'54"2. "Grande prova, peccato perdere per due decimi. Alla fine c'è stata incertezza sulla traiettoria ma quando arrivi spalla a spalla è sempre una lotteria. Arrivare secondo brucia ma comunque è stata una buona prova di tutti. Fontaine è in condizione, lo conosciamo tutti, ha vinto titoli iridati nella 5 km e la generale di quest'anno e comunque è sempre difficile da battere soprattutto nello sprint. Siamo sempre stimolati in questa gara perché in quattro la gioia è condivisa e dà sempre belle sensazioni", chiosa il trentenne di Cecina, già iridato nella 25 km a Budapest 2022, che ieri è salito sul podio individuale nella generale. Alla fine l'Ungheria con Napsugar Nagy, Viktoria Mihalyvary-Farkas, David Betlehem e Kristof Rasovsky chiude al terzo posto in 1h07'54"9. Alle 15.00 si chiude con la novità di quest'anno della knockout sprint prima maschile (65 atleti) e poi femminile (44 atlete). La gara prevede tre livelli di sfide con quarti di finale sui 1500 metri, semifinali sui 1000 metri ad eliminazione diretta e finale sui 500 metri con i top dieci che si giocano il podio.
LA 3 KM KNOCKOUT. Sessantadue atleti al via delle due tranches delle eliminatorie nei 1500 metri. Dominano due azzurri con Davide Marchello che chiude la prima in 16'26"4 e Andrea Filadelli in testa alla seconda in 16'43"9. Curiosità per l'ex iridato nonché due volte bronzo olimpico Gabriele Detti, che per la prima volta si tuffava nel circuito delle acque libere. Il trentunenne livornese, gemello "diverso" di Gregorio Paltrinieri con cui ha condiviso un paio di lustri di allenamento al Centro Federale di Ostia con lo zio Stefano Morini, chiude ventesimo del secondo gruppo in 16'52"3. Il fondista azzurro spiega l'approccio a questa nuova disciplina che in tarda età sportiva può regalargli nuove emozioni: "Alla vigilia avevo chiesto un po' di consigli a tutti da il mio allenatore Stefano Franceschi a Gregorio Paltrinieri. Purtroppo ho disatteso tutte le indicazioni prendendo subito un po' di botte al centro e non riusciendo a esprimermi al meglio nella nuotata. Da lunedì tornerò in vasca, ma questa esperienza mi è piaciuta e chissà se verrà replicata in futuro". La coppia azzurra va baldanzosa anche nella semifinale con Marchello, secondo, che precede Filadelli, terzo, di mezzo secondo. Al comando dei mille metri il bronzo olimpico David Betlehem che chiude in 11'05"3. Purtroppo fuori l'azzurro Luca De Tullio che è undicesimo a tre decimi dallo spagnolo Aime Garcia decimo e ultimo dei qualificati. In finale parte lo sprint lungo del magiaro Betlehem, vicecampione iridato della specialità a Singapore, che vola nelle quattro boe più strette del percorso e si impone in 6'00"5. Dietro la coppia transalpina con Marc Antoine Olivier che si riscatta rispetto alla dieci chilometri e tocca in 6'04"0, precedendo il compagno Logain Fontaine in 6'05"7. Primo degli azzurri Dario Verani quinto in 6'06"0.
Quarantadue atlete al via della prova femminile che perde la capolista di coppa del mondo Ginevra Taddeucci, peraltro argento iridato in carica della specialità. Sette azzurre passano in semifinale con l'americana Brooke Travis in testa con 17'58"5 alla prima manche. Nella seconda davanti a tutte il fenomeno australiano Moesha Johnson, bronzo diridato della specialità, in 18'16"2. Nel turno successivo domina la tedesca Lea Boy, bronzo continentale in carica, che tocca davanti a tutte in 12'20"6. Dietro la spagnola Maria De Valdes, argento iridato nella 10 km di Doha, a un secondo e mezzo e Antonietta Cesarano ottima terza in 12'22"3. Dentro in finale anche la gemella Noemi che cbhiude quinta a 2.7 secondi dalla testa. Nello sprint finale domina una rigenerata Moesha Johnson, regina dei mondiali di Singapore con due ori e un bronzo, che parte dopo 100 metri e fa un volatone irresistibele chiuso in 6'24"1. Seconda Lea Boy a 2.4 secondi (6'26"5), terza la francese Caroline Jouisse (6'30"7). Fuori dalla bagarre le gemelle azzurre Nomei Cesarano settima a tredici secondi e Antonietta Cesarano a quattordici secondi.
IL COMMENTO DEL RESPONSABILE STEFANO RUBAUDO. Il bilancio è positivo. L'evento è fatto in una location paradisiaca, e qui sono in veste anche di coordinatore logistico oltre di quello tecnico. Abbiamo avuto problemi di meduse, di tempo variabile ma in acqua raramente si è vista un'organizzazione del genere. Questo grazie al know how federale già rodato con gli assoluti e le alttre gare nazionali ed internazionali organizzate. L'anno prossimo si bisserà a maggio prossimo con acqua più fredda anche in ottica olimpica a Los Angeles dove si nuoterà con la muta. Per questo c'è una proposta di un campionato invernale che potrebbe essere inserito nell'ottica di una crescita di tutto il movimento dell'open water italiano. Dal punto di vista tecnico abbiamo fatto il pieno al femminile con la Taddeucci e con l'ottimo secondo posto nella staffetta. Si può crescere sotto tutti gli aspetti ma stiamo recuperando delle punte e aspettiamo sempre il ritorno del capitano Gregorio Paltrinieri.
IL PODIO DELLA 4X1500 METRI
1. Francia 1h07'54"0
Caroline Jouisse, Sacha Velly, Clemence Coccordano, Logaine Fontaine
2. Italia 1 1h07'54"2
Linda Caponi, Ginevra Taddeucci, Marcello Guidi, Dario Verani
3. Ungheria 1h07'54"9
Napsugar Nagy, Viktoria Mihalyvary-Farkas, David Betlehem, Kristof Rasovsky
IL PODIO DELLA 3 KM KNOCKOUT MASCHILE
1. David Betlehem (Hun) 6'00"5
2. Marc Antoine Olivier (Fra) 6'04"0
3. Logain Fontaine (Fra) 6'05"7
5. Dario Verani 6'06"0
IL PODIO DELLA 3 KM KNOCKOUT FEMMINILE
1. Moesha Johnson (Aus) 6'24"1
2. Lea Boy (Ger) 6'26"5
3. Caroline Jouisse (Fra) 6'30"7
PROGRAMMA GARE E DIRETTE TV
Venerdì 10 ottobre
10 km maschile dalle 9:00 - live su Rai Sport
10 km femminile dalle 12:00 - live su Rai Sport
Sabato 11 ottobre
4x1500 mixed dalle 9:00 - live su Rai Play, differita Rai Sport alle 23:00
3 km knockout sprint maschile dalle 15:00 - live su Rai Play, differita Rai Sport domenica alle 7:30
3 km knockout sprint femminile dalle 17:00 - live su Rai Sport
I CONVOCATI AZZURRI. Domenico Acerenza (Fiamme Oro / CC Napoli), Dario Verani (Esercito / Livorno Acquatics), Davide Marchello (Esercito / Aurelia Nuoto), Fabio Dalu (Esercito / Esperia Cagliari), Gabriele Detti (Esercito / In Sport), Pasquale Sanzullo (Carabinieri / CC Aniene), Andrea Conforto (Aurelia Nuoto), Matteo Diodato (Livorno Aquatics), Marcello Guidi (Fiamme Oro / RN Cagliari), Ivan Giovannoni (Esercito / Aurelia Nuoto), Giuseppe Ilario, Pasquale Giordano, Vincenzo Caso (Fiamme Oro / CC Napoli), Tiziano Tripodi (Mimmo Ferrito), Davide Grossi (Gam Brescia), Giovanni Lauricella (CC Napoli), Giuseppe Francucci (CC Aniene), Andrea Filadelli (Marina Militare / Superba), Ginevra Taddeucci (Fiamme Oro / CC Napoli), Barbara Pozzobon (Fiamme Oro / Hydros), Giulia Gabbrielleschi (Fiamme Oro / Nuotatori Pistoiesi), Linda Caponi (CC Carabinieri), Giulia Berton (Marina Militare), Veronica Santoni (Fiamme Oro/CC Aniene), Antonietta Cesarano (Fiamme Oro / Time limit) Noemi Cesarano (Marina Militare /Time Limit), Alessia Ossoli (Aurelia Nuoto), Mahila Spennato (RN Firenze), Viola Giraudo (CC Napoli), Ginevra Bagaglini (CC Aniene), Elena Tortora (CC Aniene), Iris Menchini (My Sport).
Foto Andrea Masini / DBM
L'uso delle fotografie è consentito solo ed unicamente a testate registrate per fini editoriali. Obbligatorio menzionare i credit.
World Cup. Taddeucci vittoria e coppa. Azzurri protagonisti
Azzurri protagonisti a Golfo Aranci nella tappa conclusiva della Coppa del Mondo. Ginevra Taddeucci con uno sprint lungo vince la dieci chilometri e si prende la Coppa del Mondo consolidando la sua prima posizione con 2600 punti. Per la ventottenne fiorentina allenata da Giovanni Pistelli, argento iridato della specialità, una stagione da incorniciare con il primo titolo europeo, quattro argenti iridati e la sua prima Coppa del Mondo chiusa con gara tutta d'attacco e uno sprint d'autore in 1h58'56"5. Dietro l'unica a resisterle è la polacca Klaudia Tarasiewicz che l'ha contrastata fino al cono d'entrata e che ha dovuto cedere alla frequenza forsennata dell'azzurra. Superata la concorrenza della campionessa iridata, l'australiana Moesha Johnson, seconda nell'overall alla vigilia, che chiude undicesima a dieci secondi dall'azzurra. Nella prova maschile Dario Verani conclude terzo in 1h53'32"4 così come nella classifica generale con 2050 punti.
Il programma prosegue sabato con la staffetta 4x1500 metri mista e le due 3 chilometri knockout sempre con le telecamere di Raisport HD.
GARA MASCHILE. Si parte con la dieci chilometri maschile tra pioggia battente e vento stile tropicale. Vince il bronzo olimpico l'ungherese David Betlehem che, senza velleità di classifica, si inventa il numero negli ultimi 500 metri e nel rush finale ha anche il tempo di girarsi e toccare in 1h53'28"1. Alle sue spalle il francese Logan Fontaine (1h53'31"6) che fa il colpaccio perché spodesta in testa alla classifica generale il compagno Marc Antoine Olivier, che crolla sorprendentemente quattordicesimo (1h53'41"9), e vince la Coppa del Mondo con 2350 punti. L'Italia è comunque protagonista perché piazza cinque atleti tra i primi dieci con Dario Verani terzo in 1h53'32"4 e nella classifica generale con 2050 punti. Bene Andrea Filadelli, quarto in 1h53'34"8 e quarto anche nella generale con 2000 punti.
Raggiante il trentenne di Cecina, già iridato nella 25 km a Budapest 2022, racconta: "Sono orgoglioso di quanto ottenuto, è stata una gara difficile, che si è risolta negli ultimi metri. Ero lucido, sapevo cosa fare ed ho messo in pratica ciò che avevamo preparato con il mio allenatore (Antonelli ndr). Finire l'anno tra i primi tre in Coppa del Mondo è motivo d'orgoglio. Farlo qui in Italia e davanti ai miei genitori è speciale. Peccato per il tempo ma la location è eccezionale. Quando pioveva forte - prosegue Verani - la visibilità era poca ma sono riuscito a rimanere coperto per poi fare la differenza nel finale. Arrivare ancora una volta sul podio della classifica generale testimonia l'ottimo lavoro svolto con l'allenatore e insieme ai miei compagni di stanza al Centro Federale di Ostia". Sorpreso e felice anche Filadelli che afferma: "Ho provato a fare una gara di testa, ma era difficile condurre sempre in queste condizioni. Siamo all'inizio della stagione e questo posizionamento qui e nella generale mi dà fiducia per il prosieguo".
Settantaquattro uomini sfidano i sei giri del percorso di 1.666 km tra scrosci di pioggia e raffiche di vento. La temperatura a 22.7 non dà particolari problemi e il serpentone si snoda fluido prima guidato dagli azzurri ed in particolare da Filadelli, terzo in generale, e poi dai francesi che proteggono la leadership di Olivier sempre coperto tra quarto e quinto posto. Proprio il francese Velly parte in testa all'ultimo giro ma il gruppo si apre a ventaglio con gli attacchi di Betlehem e Verani. Proprio il magiaro bronzo olimpico prende una traiettoria interna e arriva dritto come un fulmine sulla linea del traguardo portandosi appresso Logan Fontaine che con un guizzo finale tocca secondo e si porta a casa la Coppa del Mondo. Olivier crolla quattordicesimo mentre si aprono le porte del podio generale per Verani, terzo con 2050 punti.
GARA FEMMINILE. Cambia completamente scenario per le quarantasette partecipanti al femminile, che trovano finalmente un clima quasi estivo, con sole splendente e mare calmo. Passata la sfuriata, Ginevra Taddeucci mette subito in chiaro le cose passando in testa i primi due giri. La fiorentina bronzo olimpico chiede l'aiuto di Moesha Johnson per provare a staccare il gruppo, ma il fenomeno australiano non ne ha e in testa va la monegasca Lisa Pou che mostra le sue velleità dall'alto del bronzo iridato conquistato a Singapore. Le posizioni si cristallizzano con l'altra azzurra Linda Caponi che risale e con la polacca Klaudia Tarasiewicz che spinge davanti con le sue lunghe leve e le frequenze da incrociatore. Nell'ultimo giro la Taddeucci, che non vuole farsi risucchiare nel gruppo, imprime un ritmo più alto che sgrana il gruppo. L'unica che la tiene è proprio la polacca con cui si apre un testa a testa decisivo. Dietro la tedesca Lea Boy prova a ricucire ma non ce la fa. La prima vittoria di tappa e della generale ingolosiscono l'azzurra che alza ancora i colpi e tocca a braccia alzate in 1h58'56"5. Dietro Tarasiewicz a un soffio in 1h58'57"2 mentre la Boy è terza in 1h59'00"6. L'iberica Martinez Guillen, seconda nella generale, non è mai protagonista e chiude quinta a sette secondi mentre l'altra azzurra Linda Caponi è sesta 1h59'04"4.
"E' stata dura perché all'inizio cercavo di fare la gara con la Johnson ma ho visto che lei non ne aveva - dichiara l'azzurra fidanzata con Matteo Furlan già a doppietta ai mondiali di Kazan 2015 coi bronzi nella 5 e 25 chilometri, cui piacciono Napoli, i Pinguini Tattici Nucleari e i viaggi on the road. Alla fine avevo paure di perdere allo sprint ma ho messo la mia gambata e ce l'ho fatta. L'importante era vincere la classifica generale peraltro per la prima volta. Si chiude un'annata speciale con il mio primo titolo europeo e poi quattro argenti iridati oltre la coppa del mondo. Di solito sono sempre insoddisfatta e le mie sensazioni alla vigilia sono negative. Ho cercato di resistere davanti per chiudere in testa e non subire lo sprint delle avversarie. Sono stata ferma più di un mese dopo le fatiche mondiali, e ora sarà difficile riconfermarsi per il prossimo anno. Questa coppa la dedico a me stessa".
PODIO 10 CHILOMETRI MASCHILE
1. David Betlehem (Hun) 1h53'28"1
2. Logan Fontaine (Fra) 1h53'31"6
3. Dario Verani 1h53'32"4
4. Andrea Filadelli 1h53'34"8
6. Marcello Guidi 1h53'35"4
PODIO 10 CHILOMETRI FEMMINILE
1. Ginevra Taddeucci 1h58'56"5
2. Klaudia Tarasiewicz (Pol) 1h58'57"2
3. Lea Boy (Ger) 1h59'00"6
6. Linda Caponi 1h59'04"4
PROGRAMMA GARE E DIRETTE TV
Venerdì 10 ottobre
10 km maschile dalle 9:00 - live su Rai Sport
10 km femminile dalle 12:00 - live su Rai Sport
Sabato 11 ottobre
4x1500 mixed dalle 9:00 - live su Rai Play, differita Rai Sport alle 23:00
3 km knockout sprint maschile dalle 15:00 - live su Rai Play, differita Rai Sport domenica alle 7:30
3 km knockout sprint femminile dalle 17:00 - live su Rai Sport
I CONVOCATI AZZURRI. Domenico Acerenza (Fiamme Oro / CC Napoli), Dario Verani (Esercito / Livorno Acquatics), Davide Marchello (Esercito / Aurelia Nuoto), Fabio Dalu (Esercito / Esperia Cagliari), Gabriele Detti (Esercito / In Sport), Pasquale Sanzullo (Carabinieri / CC Aniene), Andrea Conforto (Aurelia Nuoto), Matteo Diodato (Livorno Aquatics), Marcello Guidi (Fiamme Oro / RN Cagliari), Ivan Giovannoni (Esercito / Aurelia Nuoto), Giuseppe Ilario, Pasquale Giordano, Vincenzo Caso (Fiamme Oro / CC Napoli), Tiziano Tripodi (Mimmo Ferrito), Davide Grossi (Gam Brescia), Giovanni Lauricella (CC Napoli), Giuseppe Francucci (CC Aniene), Andrea Filadelli (Marina Militare / Superba), Ginevra Taddeucci (Fiamme Oro / CC Napoli), Barbara Pozzobon (Fiamme Oro / Hydros), Giulia Gabbrielleschi (Fiamme Oro / Nuotatori Pistoiesi), Linda Caponi (CC Carabinieri), Giulia Berton (Marina Militare), Veronica Santoni (Fiamme Oro/CC Aniene), Antonietta Cesarano (Fiamme Oro / Time limit) Noemi Cesarano (Marina Militare /Time Limit), Alessia Ossoli (Aurelia Nuoto), Mahila Spennato (RN Firenze), Viola Giraudo (CC Napoli), Ginevra Bagaglini (CC Aniene), Elena Tortora (CC Aniene), Iris Menchini (My Sport).
Foto Andrea Masini / DBM
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