Centenario. Campioni e amici di una vita
Il commissario tecnico Alessandro Campagna e il suo vice Amedeo Pomilio sulla panchina del Settebello; i tecnici Ratko Rudic e Alessandro Bovo su quella della selezione All Stars. I quattro campioni olimpici di Barcellona 1992 e autori del Grande Slam presentano l’evento di martedì 2 ottobre in programma dalle ore 18 alla Piscina Sciorba, a Genova. Al coro si unisce il portierone campione del mondo, argento e bronzo olimpico col Settebello e pluri campione d'Europa con la Pro Recco, nato a Prato e ligure di adozione, Stefano Tempesti.
STEFANO TEMPESTI. La partita sarà un grande evento e bisognerebbe organizzarne molti di più per promuovere il nostro sport anche attraverso i grandi campioni della nazionale e i grandi atleti stranieri del campionato: sinonimo di spettacolo e bel gioco.
Centenario. Il ricordo più bello
Il commissario tecnico Alessandro Campagna e il suo vice Amedeo Pomilio sulla panchina del Settebello; i tecnici Ratko Rudic e Alessandro Bovo su quella della selezione All Stars. I quattro campioni olimpici di Barcellona 1992 e autori del Grande Slam presentano l’evento di martedì 2 ottobre in programma dalle ore 18 alla Piscina Sciorba, a Genova. Al coro si unisce il portierone campione del mondo, argento e bronzo olimpico col Settebello e pluri campione d'Europa con la Pro Recco, nato a Prato e ligure di adozione, Stefano Tempesti.
Il campionato di pallanuoto maschile di serie A1 compie 100 anni. Il ricordo più bello.
STEFANO TEMPESTI. Mi ricordo il giorno in cui ho esordito: il 5 giugno del 1994, a quattro giorni dal mio quindicesimo compleanno. La partita era Florentia-Ortigia nei quarti di finale dei playoff scudetto. Sono entrato sul +3 a tre minuti dalla fine. Allenatore era Jacopo Bologna che sostiuiva Umberto Panerai. Subii subito un rigore contro e lo parai a Parodi: la prima parata che ho fatto in serie A è stata su rigore: quasi un segno di destino.
Oltre due milioni. Waterpolo Channel boom
Premio Alberto Castagnetti. Aperte le votazioni della 11ª edizione
Aperte le votazioni dell'undicesima edizione del premio "Alberto Castagnetti", destinato al tecnico di almeno un atleta di interesse nazionale che riceverà il maggior numero di preferenze da una giuria composta da giornalisti, ex campioni di nuoto e dirigenti federali.
La giuria del premio per l'anno 2025 è presieduta dal consigliere federale responsabile del settore istruzione tecnica Roberto Del Bianco ed è composta da Camillo Cametti (già responsabile delle commissioni media di World Aquatics ed European Aquatics), Piero Mei (decano del nuoto e del giornalismo sportivo), Paolo De Laurentiis (Corriere dello Sport), Stefano Arcobelli (Gazzetta dello Sport), Giorgio Pasini (TuttoSport), Benny Lucchi Casadei (il Giornale), Lia Capizzi (Corriere della Sera), Alessandra Retico (la Repubblica), Giulia Zonca (La Stampa), Tommaso Mecarozzi (Rai Sport), Novella Calligaris (RaiNews24), Gabriele Cattaneo (Mediaset), Riccardo Re (Sky Sport), Christian Zicche (Swimbiz), Marco Bonifazi (responsabile dei settori agonistici), Cesare Butini (direttore tecnico squadra nazionale), Gianfranco Saini (direttore sportivo) e dai campioni olimpici e/o primatisti mondiali Federica Pellegrini e Alessia Filippi, Domenico Fioravanti, Massimiliano Rosolino, Giorgio Lamberti e Luca Sacchi.
Nella prima fase ciascun membro della giuria designerà tre tecnici. Attraverso il conteggio dei voti pervenuti sarà definita la rosa dei tre allenatori con il maggior gradimento.
Nella seconda votazione ciascun membro della giuria esprimerà una preferenza tra i tre tecnici finalisti. In caso di parità sarà determinante il voto del presidente della giuria.
Scopriremo il vincitore in occasione della 62esima edizione del Trofeo Settecolli IP - Internazionali di Nuoto, in programma allo Stadio del Nuoto di Roma dal 26 al 28 giugno.
Albo d'oro e finalisti del premio Alberto Castagnetti
2014 Stefano Morini; finalisti Fabrizio Bastelli e Gianni Leoni
2015 Stefano Morini; finalisti Matteo Giunta ed Emanuele Sacchi
2016 Stefano Morini; finalisti Fabrizio Antonelli e Claudio Rossetto
2017 Stefano Morini; finalisti Matteo Giunta e Christian Minotti
2018 Christian Minotti; finalisti Stefano Morini e Antonio Satta
2019 Matteo Giunta; finalisti Christian Minotti e Stefano Morini
2020 non assegnato causa Covid
2021 Fabrizio Antonelli; finalisti Alberto Burlina e Marco Giovanni Pedoja
2022 Alberto Burlina; finalisti Fabrizio Antonelli e Marco Giovanni Pedoja
2023 Alberto Burlina; finalisti Christian Minotti e Marco Giovanni Pedoja
2024 Marco Pedoja; finalisti Alberto Burlina e Fabrizio Antonelli
ALBERTO CASTAGNETTI. Nasce a Verona il 3 febbraio 1943. Da atleta partecipa ai Giochi Olimpici di Monaco 1972 e ai mondiali di Belgrado 1973, inoltre conquista numerosi titoli italiani con le staffette e si piazza secondo nei 100 stile libero ai campionati assoluti di Napoli, nel 1969. Commissario tecnico della nazionale italiana di nuoto ininterrottamente dal 1987 alla prematura scomparsa avvenuta il 12 ottobre 2009, ha allenato campioni del calibro di Giorgio Lamberti, Roberto Gleria, Marcello Guarducci, Giovanni Franceschi, Domenico Fioravanti, Massimiliano Rosolino, Emiliano Brembilla, Federica Pellegrini. Grazie alla sua conduzione l'Italia del nuoto arricchisce il medagliere olimpico con 4 ori, 2 argenti e 7 bronzi, diventando così una delle più rilevanti potenze mondiali. Alberto Castagnetti nel 2013 è stato inserito nella Hall of Fame del nuoto con sede a Fort Lauderdale in Florida.
62esimo Settecolli IP. Diventa volontario
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Allora che aspetti, collabora all’organizzazione del più importante evento di nuoto in Italia, in programma a Roma dal 26 al 28 giugno.
È facile. Se hai compiuto 18 anni, compila il modulo e invialo con la tua foto e il tuo curriculum vitae a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro e non oltre l'8 giugno.
Per te il kit dell’Arena, fornitore ufficiale della Federazione Italiana Nuoto, e un posto privilegiato a bordo piscina.
Ti aspettiamo.
LXII Settecolli IP. Parata di stelle a Roma dal 26 al 28 giugno
Lo Stadio del Nuoto del Foro Italico di Roma accoglie la sessantaduesima edizione del Trofeo Settecolli IP - Internazionali di Nuoto da venerdì 26 a domenica 28 giugno. Una tappa iconica nel calendario mondiale del nuoto. Una vera e propria star parade attenderà la tre giorni natatoria romana con tanti campioni del nuoto internazionale. Accanto ai big italiani, sono attesi alcuni tra i principali esponenti del nuoto mondiale come la svedese Sarah Sjöström, la statunitense Gretchen Walshe, il britannico Adam Peaty, il rumeno David Popovici, lo svizzero Noè Ponti, l’irlandese Daniel Wiffen, il russo Kliment Kolesnikov, l’olandese Marrit Steenbergen e l’hongkonghese Siobhán Haughey oltre ai tanti medagliati olimpici e mondiali. L’Italia schiererà tutte le sue stelle: insieme agli ori olimpici Thomas Ceccon e Nicolò Martinenghi e al campione di tutto Gregorio Paltrinieri, saranno presenti la regina del mezzofondo e padrona di casa Simona Quadarella, il campione iridato Simone Cerasuolo, i giovani Carlos D’Ambrosio e Sara Curtis, i plurimedagliati internazionali Benedetta Pilato e Alberto Razzetti, i capitani Silvia Di Pietro e Lorenzo Zazzeri e tanti altri azzurri a caccia del pass per gli Europei di Parigi.
L’edizione 2026 si inserisce in una stagione che vedrà l’Italnuoto impegnata in altri due eventi internazionali prima di concludere l’anno solare con i campionati mondiali in vasca corta a Pechino dall’1 al 6 dicembre.
In primis i campionati europei delle discipline acquatiche a Parigi con il programma del nuoto che si sviluppa tra il 10 e il 16 agosto. Gli azzurri tornano in Francia due anni dopo i Giochi Olimpici con le sei memorabili medaglie, cinque conquistate alla Défense Arena e una nelle acque della Senna: gli ori di Thomas Ceccon nei 100 dorso e di Nicolò Martinenghi nei 100 rana, l’argento di Gregorio Paltrinieri nei 1500 stile libero, i bronzi della 4x100 stile libero maschile con Miressi, Ceccon, Conte Bonin e Frigo, ancora di Paltrinieri negli 800 stile libero e di Ginevra Taddeucci nella dieci chilometri sulla Senna.
L’altro evento cui prenderà parte l’Italnuoto, insieme al Setterosa guidato da Maurizio Mirarchi e al Settebello allenato da Alessandro Campagna, sono i Giochi del Mediterraneo a Taranto dal 22 al 25 agosto. Una manifestazione che torna a disputarsi in Italia diciassette anni dopo l’edizione di Pescara 2009.
Il Settecolli IP rappresenta pertanto un prestigioso ultimo check per il direttore tecnico della Nazionale di nuoto Cesare Butini nella definizione dei convocati per i prossimi impegni internazionali. Nel calendario degli eventi rientrano anche i campionati europei juniores previsti a Monaco di Baviera dal 7 al 12 luglio con la meglio gioventù azzurra guidata dal responsabile delle squadre nazionali giovanili Marco Menchinelli. Tre giorni di gare nella storica piscina del Foro Italico, teatro delle Olimpiadi del 1960, dei Mondiali del 1994 e 2009 e degli Europei del 1983 e 2022, con oltre 700 atleti attesi da tutto il mondo.
Le batterie prenderanno il via ogni mattina alle 10:00 e saranno trasmesse in diretta sul canale YouTube della Federazione Italiana Nuoto. Le finali "A", invece, scatteranno dalle 19:00 con la copertura televisiva di Rai Sport. Prima delle finali spazio alle attività di intrattenimento con i talent Massimiliano Rosolino e Filippo Magnini che coinvolgeranno il pubblico presente sugli spalti del Foro Italico. Evento esclusivo e inclusivo, il Trofeo Settecolli IP riserva il consueto spazio alla FINP con le gare di atleti paralimpici italiani e internazionali.
Sarà disponibile presto su Spotify la playlist "Settecolli Vol. 3" che include i brani scelti dai vincitori dell’ultima edizione.
Il Trofeo Settecolli IP 2026 è organizzato dalla Federazione Italiana Nuoto in collaborazione con Sport e Salute e patrocinato dalla Regione Lazio e da Roma Capitale, col supporto dei ministeri per lo Sport e i Giovani e degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Un evento che coniuga sport, spettacolo, promozione internazionale e valorizzazione del Made in Italy in uno degli impianti più suggestivi del panorama sportivo.
Cool Swim Meeting a Merano. Presentata la decima edizione
A poco più di un mese dal via si è svolta venerdì mattina nella Rotonda del Kursaal la conferenza stampa di presentazione della decima edizione del Cool Swim Meeting, l’appuntamento che dal 19 al 21 giugno porterà al Lido di Merano i big della nazionale italiana di nuoto e alcuni dei nomi più importanti del panorama mondiale. Un’edizione che si preannuncia storica per la qualità dei protagonisti in vasca e per le numerose iniziative che celebreranno uno degli eventi sportivi di punta dell’estate altoatesina.
"Anche quest’anno il Meeting sarà in diretta RAI e vedrà al via ancora una volta un Campione del Mondo", così ha esordito il Presidente del comitato organizzatore Walter Taranto. L’edizione 2026 vedrà infatti il ritorno di Simone Cerasuolo, iridato lo scorso anno nei 50 rana a Singapore poco più di un mese dopo aver stabilito due record della manifestazione a Merano. L’imolese classe 2003 è alla sua seconda partecipazione al Cool Swim Meeting.
"Nel corso di questi dieci anni il nostro evento è cresciuto – ha proseguito Taranto – anche grazie ai nostri 60 sponsor e alle istituzioni che ci sono sempre vicine, e ogni anno aggiungiamo sempre qualcosa in più per essere sempre al top. In questo senso è preziosa anche la collaborazione con la Federazione Italiana Nuoto e con la Nazionale che ogni anno viene a trovarci".
Un meeting che si aprirà già qualche giorno prima delle gare. Dal 15 giugno una selezione di atleti della Nazionale Italiana sarà in ritiro a Merano per preparare il Settecolli e i Campionati Europei. Il direttore tecnico Cesare Butini ha commentato così il rapporto speciale che si è instaurato da anni con il comitato organizzatore: "Sembra ieri che la FIN ha iniziato la collaborazione con l’ASD Merano Nuoto partecipando alle prime edizioni del Cool Swim Meeting; nel susseguirsi delle edizioni la sinergia tra il Settore Squadre Nazionali di Nuoto e la Merano Nuoto si è fatta sempre più intensa. Il meeting è diventato un riferimento nel calendario nazionale e internazionale con la partecipazione di un sempre crescente numero di società e soprattutto di rappresentative dei vari Comitati regionali (quest’anno saranno ben 8, ndr). Sono certo che la possibilità di vedere l'allenamento dei nostri migliori nuotatori, unito allo spettacolo che offrirà il meeting, sia un veicolo per avvicinare altri giovani allo sport".
Anche quest'anno la sinergia tra Cool Swim Meeting e FIN si è concretizzata con la presenza di una nutrita rappresentativa (21 atleti - 7 atlete/i già qualificate/i per Europei di Parigi) che prenderà parte al meeting. Tra i nomi di spicco, oltre al già citato Cerasuolo, ci sarà per la prima volta a Merano l’astro nascente del panorama natatorio nazionale Carlos D’Ambrosio, detentore del record italiano dei 200 stile libero, oltre che Manuel Frigo, Lisa Angiolini, Leonardo Deplano, Paolo Conte Bonin e Anita Gastaldi. Ha proseguito Butini: "Siamo giunti alla decima edizione e forse è l'occasione per fare un bilancio tecnico; nelle varie edizioni del Cool Meeting hanno partecipato atleti di spessore tecnico internazionale quali Gregorio Paltrinieri, Gabriele Detti, Thomas Ceccon, Leonardo Deplano, Simone Cerasuolo, Lisa Angiolini, Manuel Frigo, Paolo Conte Bonin, Ilaria Cusinato e tanti altri. La loro partecipazione testimonia che il Meeting ha un’attrattiva tecnica importante, grazie anche all'impegno della dirigenza
meranese che ne ha fatto un modello organizzativo".
Tra gli atleti stranieri spicca il nome di Guilherme Caribé Santos, velocista brasiliano vincitore di due medaglie d’argento ai Mondiali in vasca corta 2024 e autore della 10^ prestazione all time nei 100 stile libero in vasca lunga (47.10). "Anche quest’anno il Cool Swim Meeting è inserito nel calendario World Aquatics, e questo certifica il prestigio che abbiamo raggiunto nel corso degli anni – così Marco Giongo, Direttore Tecnico del Cool Swim Meeting, presenta i numeri della manifestazione. "Quello che cambia è l'obbligo di omologare la vasca il giorno prima delle gare, come da nuove direttive World Aquatics per gli eventi internazionali. L’edizione 2026 avrà un montepremi record di 25.300 € e per il secondo anno consecutivo RaiSport trasmetterà in diretta le serie veloci di ciascuna giornata di gare. Per venire incontro alle esigenze di palinsesto, abbiamo inserito una sessione di gare in più il venerdì mattina e modificato in parte l’ordine delle competizioni. Il numero di iscritti a questa decima edizione è già notevole e ci aspettiamo di avvicinare il numero record di oltre 960 partecipanti dello scorso anno. Alcune novità riguardano il piano vasca: oltre al classico ledwall 7x4 m quest’anno avremo anche i led a bordo vasca, mentre per il pubblico installeremo una tribuna da 150 posti, modificando anche l’assetto della VIP Lounge rispetto alle scorse edizioni".
Non solo nuoto. Il Presidente Taranto ha presentato le iniziative speciali previste nelle prossime settimane: "Per i 10 anni del Cool Swim Meeting abbiamo istituito una lotteria con oltre 80 premi messi a disposizione dai nostri partner. L’estrazione si terrà proprio a bordo vasca sabato 20 giugno. Inoltre, in collaborazione con l’HDS - Unione Commercio prenderà il via un concorso per premiare le più belle vetrine del centro storico di Merano allestite a tema per celebrare il nuoto e il nostro evento".
In chiusura, Taranto ha voluto ringraziare gli oltre 100 volontari che ogni anno rendono possibile la perfetta riuscita del meeting.
Si ringrazia Cool Swim Meeting
Sistema di monitoraggio regionale del nuoto giovanile. Linee guida
La direzione sportiva del settore nuoto ha proposto ai Comitati Territoriali le linee guida del Sistema di monitoraggio regionale del nuoto giovanile. Le linee guida pongono come obiettivo strategico la costruzione di un sistema di lavoro condiviso che permetta una conoscenza più approfondita e continuativa della fascia giovanile degli atleti, un confronto continuo tra tecnici, una crescita omogenea sul territorio e basi più solide per un futuro percorso individuale di alto livello.
Il programma prevede l'organizzazione di raduni regionali annuali - indicativamente almeno due per stagione - destinati ai ragazzi nati tra il 2010 e il 2012 e alle ragazze nate tra il 2011 e il 2013. Ogni appuntamento coinvolgerà gruppi di circa 10-12 atleti per settore maschile e femminile, con numeri modulabili in base alle esigenze territoriali. La selezione avverrà attraverso criteri oggettivi, come i punteggi tabellari delle migliori prestazioni individuali, ponendo particolare attenzione anche alla salvaguardia delle distanze medio-lunghe.
Elemento chiave del progetto è il referente tecnico territoriale, individuato dai Comitati Regionali e condiviso con la Federazione, che avrà il compito di coordinare l'organizzazione e supportare l'attività operativa, anche attraverso il coinvolgimento di tecnici già attivi sul territorio.
A supporto del percorso sarà predisposta una raccolta sistematica dei dati attraverso schede informative individuali, che consentiranno di tracciare il profilo di ciascun atleta, includendo storia sportiva e carichi di allenamento in acqua e a secco, caratteristiche tecniche e distanze di gara, punti deboli e di forza e obiettivi tecnici prioritari. Un patrimonio informativo che permetterà un monitoraggio continuativo nel corso della stagione.
Foto Giorgio Scala / DBM
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Assoluti Unipol. Super Paltrinieri, Cerasuolo e Curtis. Le parole di Barelli e Butini
L'ultima giornata dei campionati italiani Unipol alimenta la nazionale azzurra per i campionati europei di Parigi e dà appuntamento al Settecolli IP (26-28 giugno allo Stadio del Nuoto di Roma) con il solito entusiasmo e la certezza che tanti protagonisti ci arriveranno nella migliore condizione. Tante le copertine della serata di sabato. Simone Cerasuolo e Benedetta Pilato sono padroni dei 50 rana, con una super Anita Bottazzo in scia alla tarantina; la tripletta nel mezzofondo di Simona Quadarella e la quaterna a tutta velocità di Sara Curtis; la conferma di Jacopo Barbotti nei 400 misti; il primo titolo della carriera di Alessia Bianchi nei 200 dorso; soprattutto il successo da fuoriclasse di Gregorio Paltrinieri che, al rientro alle competizioni in piscina, vince con orgoglio e determinazione i 1500 stile libero stavolta propedeutici alle acque libere. Non possono dunque che essere soddisfatti il presidente della Federazione Italiana Nuoto Paolo Barelli e il direttore tecnico Cesare Butini che tracciano il bilancio di un movimento che non delude mai per densità e prestazioni di alto livello.
PILATO E CERASUOLO VINCENTI. Spettacolare in avvio la finale dei 50 rana con due atlete sotto il tempo limite europeo (30"4). Lo scettro è della rientrate Benedetta Pilato, bronzo iridato in carica, che si prende il titolo con la solita partenza da campionessa. Molto bene la 21enne di Taranto e primatista italiana (29"30) - tesserata per CC Aniene e allenata da settembre a Roma da Mirko Nozzolillo - che tocca in 30"13; in scia alla pugliese c'è però una bravissima Anita Bottazzo che si fece scoprire dal mondo con il quinto posto a Fukuoka 2023, poi l'esperienza in Florida per studiare, allenarsi e ritrovarsi. La 23enne di Oderzo - tesserata per Fiamme Gialle ed Imolanuoto, seguita negli Usa da Annie Lazor - nuota in 30"20 la quarta prestazione personale di sempre. "E' una bellissima soddisfazione per me questo tempo e il pass per gli Europei di Parigi - spiega la trevigiana - Non è facile gareggiare in vasca lunga, dopo averlo fatto in yards per quasi tutto l'anno: è tutta un'altra cosa". Terza è Lisa Angiolini (Carabinieri/Virtus Buonconvento) in 30"61.
Una potenza, una forza nelle frequenze inarrivabili per gli avversari. Domina la finale maschile Simone Cerasuolo ormai in una condizione fisica e psicologica da fuoriclasse. Il 23enne di Imola e campione del mondo in carica - tesserato per Fiamme Oro e Imolanuoto, allievo di Cesare Casella - chiude con la seconda prestazione personale di sempre in 26"51, unico a scendere sotto ai 27" e non troppo lontano dal 26"42 siglato proprio a Singapore per il titolo iridato. "Mi sentivo meglio nei 100 onestamente - racconta Cera, tifosissimo della Juventus - Pensavo di poter andare più veloce, ma alla fine va bene così. Il mio mondo è cambiato da qualche mese: ho nuove consapevolezze e la voglia costante di migliorarmi". Completano il podio Flavio Mangiamele (CN Torino) con il primato personale in 27"11 (precedente 27"45) e Gabriele Mancini (Marina Militare/CN Torino) in 27"21.
TRIPLETTA QUADARELLA. Rispetta in pieno i pronostici anche Simona Quadarella che, dopo gli assoli negli 800 e nei 1500 sl, sbaraglia la concorrenza nei 400 stile libero, confermando uno stato psicofisico al top. La 27enne romana - tesserata per CC Aniene e allenata da Gianluca Belfiore - saluta la compagnia ai duecentocinquanta metri e stampa un super 4'03"59, che vale la seconda prestazione personale di sempre dietro al 4'03"35 registrato per l'oro continentale a Glasgow 2018. "Non sono mai andata così forte in questo periodo - afferma la regina del mezzofondo europeo - Oggi ero molto stanca e vedere questo tempo è gratificante. Il periodo in Australia mi ha fatto bene; ma se sono migliorata e ho continuità è grazie al lavoro che effettuo con Gianluca (Belfiore ndr)". Vanno sul podio, ma ancora lontane dal tempo limite per Parigi 2026 (4'07"0), le toscane e compagne di squadra Bianca Nannucci (Fiamme Oro/RN Florentia) ed Emma Vittoria Giannelli (Fiamme Oro/RN Florentia) rispettivamente seconda con il personale in 4'08"24 (prec. 4'11"25) e terza in 4'09"42.
DOPPIETTA BARBOTTI. Assente Alberto Razzetti, a riposo dopo le fatiche di questi giorni, lo scettro dei 400 misti se lo prende un super Jacopo Barbotti che firma la doppietta dopo il successo nei 200. Bellissima e coraggiosa la prova del 20enne di Legnano - tesserato per CC Aniene - che nuota il primato personale in 4'16"01, demolendo il 4'20"63 stampato al Settecolli 2025 e balzando dal trentesimo al settimo posto tra i performer. "Se mi avessero detto alla vigilia di questi assoluti che avrei vinto due volte e ottenuto due pass per gli Europei non ci avrei creduto - racconta l'atleta seguito da Giorgio Guglielmi - Devo ancora realizzare quello che è successo. Quest'anno mi sto dedicando di più al nuoto, pur non abbandonando gli studi universitari, e sto ottenendo risultati insperati". Completano il podio, due portacolori della Livorno Aquatics, Emanuele Potenza in 4'17"20 e Simone Spediacci in 4'17"33.
SUPERGREG CHE ORGOGLIO! Entra in scena l'ultimo giorno e nella penultima gara e da fenomeno non delude le aspettative, malgrado non abbia preparato questa gara concentrandosi unicamente nelle acque libere. Gregorio Paltrinieri, rientrante alle competizioni in piscina, s'impone con esperienza e determinazione nei 1500. Il campione olimpico, trimondiale e trieuropeo - tesserato per Fiamme Oro e Coopernuoto, allenato al Centro Federale di Ostia da Fabrizio Antonelli - nuota in 14'58"03 al termine di una vera battaglia con Marcello Guidi (Fiamme Oro/RN Cagliari), al personale in 14'58"30, ed Ivan Giovannoni (Esercito/Aurelia Nuoto), terzo in 14'59"21. "Sono in pieno carico e ho deciso solo pochi giorni fa di nuotare agli assoluti - racconta il 32enne di Carpi - Ho voluto staccare un po' dalla routine e avevo bisogno di disputare una gara tra le corsie propedeutica al percorso in acque libere. Oggi è stata una bella battaglia con Marcello ed Ivan che praticamente sono miei compagni d'allenamento e con cui ho un rapporto quotidiano. Il focus in questo momento della mia carriera sono le acque libere: fino a qualche anno fa disputavo il fondo per staccare dalla piscina; adesso si è tutto invertito. Sto pensando già alle prossime due tappe della World Cup a Ibiza e poi a quella in Sardegna a Golfo Aranci".
CURTIS QUATERNA. La star degli Assoluti Unipol è certamente Sara Curtis che, dopo i successi nei 50 dorso e nei 50 stile libero coi record italiani e nei 100 stile libero, si prende i 50 farfalla con il personale di 25"89. La 19enne di Savigliano - tesserata per Esercito e CS Roero, allenata alla Virginia Univeristy da Todd DeSorbo - scende per la prima volta in carriera sotto i 26", abbassando il 26"52 siglato in batteria, che aveva a sua volta mandato in archivio il 26"96 datato 2024. In scia alla velocista azzurra c'è solo la primatista italiana (25"49) e capitana azzurra Silvia Di Pietro. La 33enne di Roma - tesserata per Carabinieri e CC Aniene, preparata da Mirko Nozzolillo - nuota in 26"09 a dieci centesimi dal limite europeo (25"9). Terza, più staccata, Elena Capretta (Fiamme Oro/CC Aniene) in 26"35. "Concludo come meglio non avrei potuto i miei Assoluti - spiega Curtis, preparata in Italia da Thomas Maggiora - Adesso staccherò per qualche giorno la spina: ho bisogno di riposarmi e poi penserò agli Europei. Voglio arrivare a Parigi al massimo della condizione, perché voglio andar forte".
FIAMME ORO RECORD. In chiusura il record società della 4x100 stile libero delle Fiamme Oro in 3'13"42. Manuel Frigo (48"49), Alessandro Miressi (48"38), Giovanni Carraro (48"79) e Thomas Ceccon (47"76) ritoccano il 3'14"17 che le stesse Fiamme Oro nuotarono nel 2024.
IL COMMENTO DEL PRESIDENTE PAOLO BARELLI. "E' stato un bel campionato italiano in cui sono saliti alla ribalta tanti giovani, ma anche i big non demordono. Agli Europei presenteremo una nazionale che sarà un bel mix: come sempre non deluderemo le aspettative. Questa densità è figlia proprio dell'effetto emulazione. Il lavoro delle società è ovviamente encomiabile e fondamentale: prima c'è stato il Covid; poi la guerra in Ucraina ed alte tensioni internazionali, che hanno portato ad un aumento dei costi di gestione. Le società stanno svolgendo un lavoro incredibile da anni: scaldare migliaia di cubi di acqua costa tantissimo. A ciò si aggiungono i centri federali che sono fondamentali sia per assicurare attività dove ci sono pochi spazi d'acqua sia per crescere gli atleti d'interesse nazionale. Paltrinieri nasce agonisticamente al centro federale di Ostia, dove ancora si allena: a Roma ha conseguito la licenza liceale e preso la patente, diventando un campione e un uomo. Ciò spiega l'importanza e l'impatto dei centri federali".
IL COMMENTO DEL DIRETTORE TECNICO CESARE BUTINI. "E' stato un campionato interessante che ha messo in evidenza sia giovani interessanti come Del Signore sia il livello prestativo dei big. Mi è dispiaciuta l'assenza per infortunio di Nicolò Martinenghi, Ludovico Viberti, Costanza Cocconcelli e della giovane Alessandra Mao. Mi piace sottolineare invece l'ottimo stato di salute della velocità femminile: nei 50 stile libero abbiamo avuto quattro atlete sotto ai 25". Come ho detto più volte questa è una stagione in cui possiamo sperimentare; poi dal 2027 dovremmo serrare le fila e organizzare tutto in chiave Olimpiadi 2028: quindi preparazione, collegiali e competizioni per essere pronti al grande appuntamento. I qualificati agli Europei di Parigi sono circa trenta: alcuni atleti sono bordeline; noi vorremmo favorire l'ingresso di qualche giovane e completeremo la squadra e le staffette al Trofeo Settecolli come sempre. Inoltre le selezioni nazionali saranno impegnate anche ai Giochi del Mediterraneo di Taranto, quindi ci sarà l'opportunità di molteplici verifiche".
Assoluti Unipol - I podi della quinta giornata
Sabato 18 aprile
50 rana fem
RI 29"30 di Benedetta Pilato 22/05/2021 a Budapest
tempo limite europeo 30"4
1. Benedetta Pilato (CC Aniene) 30"13
2. Anita Bottazzo (Fiamme Gialle/Imolanuoto) 30"20
3. Lisa Angiolini (Carabinieri/Virtus Buonconvento) 30"61
50 rana mas
RI 26"27 di Ludovico Blu Art Viberti del 27/06/2025 a Roma
tempo limite europeo 26"8
1. Simone Cerasuolo (Fiamme Oro/Imolanuoto) 26"51
2. Flavio Mangiamele (CN Torino) 27"11 pp (precedente 27"45 del 08/02/2026 a Chalon-Sur-Salon)
3. Gabriele Mancini (Marina Militare/CN Torino) 27"21
400 stile libero fem
RI 3'59''15 di Federica Pellegrini del 26/07/2009 a Roma
Migliore prestazione in tessuto 4'01''97 di Federica Pellegrini del 24/07/2011 a Shanghai
tempo limite europeo 4'07"0
1. Simona Quadarella (CC Aniene) 4'03"59
2. Bianca Nannucci (Fiamme Oro/RN Florentia) 4'08"24 pp (precedente 4'11"55 del 22/03/2025 a Livorno)
3. Emma Vittoria Giannelli (Fiamme Oro/RN Florentia) 4'09"42
400 misti mas
RI 4'09"29 di Alberto Razzetti del 30/11/2023 a Riccione
tempo limite europeo 4'14"8
1. Jacopo Barbotti (CC Aniene) 4'16"01 pp (precedente 4'20"63 del 27/06/2025 a Roma)
2. Emanuele Potenza (Livorno Aquatics) 4'17"20
3. Simone Spediacci (Livorno) 4'17"33
200 dorso fem
RI 2'05"56 di Margherita Panziera del 31/03/2021 a Riccione
tempo limite europeo 2'10"0
1. Alessia Bianchi (In Sport Rane Rosse) 2'11"27
2. Federica Toma (Carabinieri/In Sport Rane Rosse) 2'12"07
3. Francesca Romana Furfaro (Fiamme Oro/CC Aniene) 2'12"54
1500 stile libero mas
RE-RI 14'32''80 di Gregorio Paltrinieri del 25/06/2022 a Budapest
tempo limite europeo 14'58"0
1. Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro/Coopernuoto) 14'58"03
2. Marcello Guidi (Fiamme Oro/RN Cagliari) 14'58"30 pp (precedente 15'03"72 del 09/03/2024 a Riccione)
3. Ivan Giovannoni (Esercito/Aurelia Nuoto) 14'59"21
50 farfalla fem
RI 25"49 di Silvia Di Pietro del 01/08/2025 a Singapore
tempo limite europeo 25"9
1. Sara Curtis (Esercito/CS Roero) 25"89 pp (precedente 26"52 in batteria; precedente pp 26"96 del 05/03/2024 a Riccione)
2. Silvia Di Pietro (Carabinieri/CC Aniene) 26"09
3. Elena Capretta (Fiamme Oro/CC Aniene) 26"35
4x100 stile libero mas
1. Fiamme Oro (Manuel Frigo 48"49, Alessandro Miressi 48"38, Giovanni Carraro 48"79, Thomas Ceccon 47"76) 3'13"42 RIS
2. Fiamme Gialle 3'14"89
3. Carabinieri 3'16"11
Classifica femminile per società (59 a punti)
(migliori tre civili e militari nella generale)
1. CC Aniene 311.00
2. Fiamme Oro 290.50
3. Carabinieri 258.00
4. In Sport Rane Rosse 247.00
5. Esercito 149.00
7. RN Florentia 122.00
Classifica maschile per società (56 a punti)
(migliori tre civili e militari nella generale)
1. CC Aniene 313.00
2. Fiamme Oro 271.00
3. Fiamme Gialle 249.00
4. Carabinieri 183.50
6. In Sport Rane Rosse 114.50
7. Aurelia Nuoto 108.00
CRITERI DI QUALIFICAZIONE AGLI EUROPEI DI PARIGI 10-16 AGOSTO
1) atlete e atleti vincitori del Campionato Italiano Assoluto Unipol (Riccione 14-18 aprile 2026);
2) atlete e atleti, sino a un massimo di una o uno per gara, che avranno uguagliato o migliorato il tempo-limite indicato nella tabella sottostante nel corso della finale A del Campionato Italiano Assoluto Unipol 2026;
3) atlete e atleti, sino a un massimo di tre compresi i qualificati per i punti precedenti, che avranno uguagliato o migliorato il tempo-limite indicato nella tabella sottostante in occasione delle finali della 62a edizione degli Internazionali d’Italia - Trofeo Internazionale Settecolli (Roma, 26-28 giugno 2026).
Atleti vincitori delle gare individuali del Campionato Italiano Assoluto Unipol 2026 saranno automaticamente qualificati come componenti delle staffette 4x100 metri mista femminile e maschile. Per le staffette a stile libero, saranno qualificati gli atleti, sino a un massimo di quattro, che avranno uguagliato o migliorato il tempo-limite indicato nella tabella sottostante per 100 e 200 metri stile libero nel corso della finale A del Campionato Italiano Assoluto Unipol 2026. Le staffette a stile libero potranno essere completate sulla base dei risultati ottenuti da atlete e atleti nel corso delle finali A della 62a edizione degli Internazionali d’Italia - Trofeo Internazionale Settecolli 2026. Per i posti ulteriormente disponibili, anche in relazione al completamento delle staffette, potranno essere selezionati atlete e atleti su proposta discrezionale della Direzione Tecnica.

Foto Giorgio Scala / DBM
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Assoluti Unipol. Bottazzo, Cerasuolo e Di Pietro ok. Finali dalle 18 su Raisport. Attesa Paltrinieri
Ultima sessione di batterie degli Assoluti allo Stadio del Nuoto di Riccione. In palio ancora titoli italiani e pass europei. Finali, come sempre, dalle 18.00 su Raisport +HD, con telecronaca di Tommaso Mecarozzi, il commento tecnico di Luca Sacchi e la mix zone curata da Elisabetta Caporale pronta anche per il bilancio del direttore tecnico Cesare Butini. Attesa per il ritorno in gara in piscina, dopo l'argento olimpico a Parigi, di Gregorio Paltrinieri che sarà impegnato nella serie veloce dei suoi 1500 stile libero.
50 RANA SPETTACOLO. I 50 rana, diventati da un anno olimpici, garantiscono sempre spettacolo e colpi di scena condensati in trenta secondi o poco più. Tra le femmine si aprono scenari interessati, che fanno da preludio ad una finale dall'esito incerto. Guida il gruppo Anita Bottazzo. La 23enne di Oderzo - tesserata per Fiamme Gialle ed Imolanuoto, allenata negli Usa da Annie Lazor - comanda in 30"34; in scia alla trevigiana c'è la primatista italiana (29"30) Benedetta Pilato. La 22enne tarantina - tesserata per CC Aniene, preparata da settembre a Roma da Mirko Nozzolillo - piazza un tranquillo 30"68. Sotto i 30", ed è la prima volta in carriera, anche una sorprendente Irene Mati. La 20enne gigliata - tesserata per RN Florentia e seguita da Paolo Palchetti - piazza un ottimo 30"87 che ritocca il 31"00 siglato all'ultimo Settecolli. Quarto crono per Lisa Angiolini (Carabinieri/Virtus Buoncovento) in 30"97 e che sogna la tripletta dopo i successi nei 100 e nei 200 con record italiano in 2'22"28.
C'è densità anche tra i maschi con otto velocisti racchiusi in sette decimi. Assenti Nicolo Martinenghi e Ludovico Blu Art Viberti, guida il logico favorito Simone Cerasuolo già primo nella doppia distanza. Il 23enne di Imola e campione del mondo in carica - tesserato per Fiamme Oro e Imolanuoto, allievo di Cesare Casella - nuota in 27"00; alle sue spalle il piemontese Flavio Mangiamele - tesserato per CN Torino, allenato da Antonio Satta - con il personale in 27"14 (prec. 27"45) e Federico Poggio (Fiamme Azzurre/Imolanuoto) in 27"14.
QUADARELLA PER IL TRIS. Punta alla tripletta, invece, Simona Quadarella che, dopo aver dominato 800 e 1500 sl, mette in fila la concorrenza anche nei 400 stile libero, confermando uno stato psicofisico al top. La 27enne romana - tesserata per CC Aniene e allenata da Gianluca Belfiore - stampa in scioltezza il miglior crono in 4'11"39; tengono il passo della regina del mezzofondo europeo le toscane e compagne di squadra Bianca Nannucci (Fiamme Oro/RN Florentia) ed Emma Vittoria Giannelli (Fiamme Oro/RN Florentia) rispettivamente in 4'12"01 e 4'12"21.
MISTI DA TRIPLA. Out uno stanco Alberto Razzetti, i 400 misti si prevedono incerti per una finale comunque interessante. Il migliore al mattino è il salentino Emanuele Potenza, compagno di squadra di Razzo al centro federale di Livorno. Il 20enne di Galatina - tesserato per Livorno Aquatics, allenato da Stefano Franceschi - piazza in batteria un discreto 4'19"24 e per il momento fa il vuoto; il più vicino al pugliese è Jacopo Barbotti (CC Aniene), vincitore dei 200 mix, in 4'21"02.
SORPRESA BIANCHI. La sorpresa della mattinata la firma Alessia Bianchi davanti a tutte nei 200 dorso ed unica a scendere sotto i 2'13. Molto brava la 26enne meneghina - tesserata per In Sport Rane Rosse, preparata da Riccardo Bianchessi - che nuota in 2'12"47 la terza prestazione personale di sempre, non troppo lontana dal 2'11"45 siglato ai categoria allo Stadio del Nuoto di Roma nel 2023; alle sue spalle viaggia Federica Toma (Carabinieri/In Sport Rane Rosse), già prima nei 100, in 2'13"21. Segnali di ripresa arrivano anche da Erika Gaetani (Carabinieri) terza in 2'13"59.
50 FARFALLA VELOCI. Squillo nei 50 farfalla della primatista italiana (25"49) Silvia Di Pietro che sembra essere una spanna sopra alla concorrenza. La 33enne romana - tesserata per Carabinieri e CC Aniene, allenata da Mirko Nozzolillo - nuota un disinvolto 26"33, precedendo una comunque super Sara Curtis che, in una specialità non sua, si prende il lusso di abbassare di oltre quattro decimi il personale. La 19enne di Savigliano - tesserata Esercito e CS Roero, preparata alla Virgina University da Todd DeSorbo - tocca in 26"52, abbassa il 26"96 datato 2024 e sale dal ventiseiesimo all'undicesimo posto tra le performer italiane. La velocista piemontese punta ad una super quaterna dopo i successi nei 50 dorso con record italiano, nei 50 stile libero con primato nazionale in batteria e nei 100 sl.
Assoluti Unipol - I migliori tempi delle batterie della quinta giornata
Sabato 18 aprile
50 rana fem
RI 29"30 di Benedetta Pilato 22/05/2021 a Budapest
tempo limite europeo 30"4
1. Anita Bottazzo (Fiamme Gialle/Imolanuoto) 30"34
50 rana mas
RI 26"27 di Ludovico Blu Art Viberti del 27/06/2025 a Roma
tempo limite europeo 26"8
1. Simone Cerasuolo (Fiamme Oro/Imolanuoto) 27"00
400 stile libero fem
RI 3'59''15 di Federica Pellegrini del 26/07/2009 a Roma
Migliore prestazione in tessuto 4'01''97 di Federica Pellegrini del 24/07/2011 a Shanghai
tempo limite europeo 4'07"0
1. Simona Quadarella (CC Aniene) 4'11"39
400 misti mas
RI 4'09"29 di Alberto Razzetti del 30/11/2023 a Riccione
tempo limite europeo 4'14"8
1. Emanuele Potenza (Livorno Aquatics) 4'19"24
200 dorso fem
RI 2'05"56 di Margherita Panziera del 31/03/2021 a Riccione
tempo limite europeo 2'10"0
1. Alessia Bianchi (In Sport Rane Rosse) 2'11"47
1500 stile libero mas - serie lenta
RE-RI 14'32''80 di Gregorio Paltrinieri del 25/06/2022 a Budapest
tempo limite europeo 14'58"0
1. Francesco Volpe (CS Portici) 15'18"02
50 farfalla fem
RI 25"49 di Silvia Di Pietro del 01/08/2025 a Singapore
tempo limite europeo 25"9
1. Silvia Di Pietro (Carabinieri/CC Aniene) 26"33
CRITERI DI QUALIFICAZIONE AGLI EUROPEI DI PARIGI 10-16 AGOSTO
1) atlete e atleti vincitori del Campionato Italiano Assoluto Unipol (Riccione 14-18 aprile 2026);
2) atlete e atleti, sino a un massimo di una o uno per gara, che avranno uguagliato o migliorato il tempo-limite indicato nella tabella sottostante nel corso della finale A del Campionato Italiano Assoluto Unipol 2026;
3) atlete e atleti, sino a un massimo di tre compresi i qualificati per i punti precedenti, che avranno uguagliato o migliorato il tempo-limite indicato nella tabella sottostante in occasione delle finali della 62a edizione degli Internazionali d’Italia - Trofeo Internazionale Settecolli (Roma, 26-28 giugno 2026).
Atleti vincitori delle gare individuali del Campionato Italiano Assoluto Unipol 2026 saranno automaticamente qualificati come componenti delle staffette 4x100 metri mista femminile e maschile. Per le staffette a stile libero, saranno qualificati gli atleti, sino a un massimo di quattro, che avranno uguagliato o migliorato il tempo-limite indicato nella tabella sottostante per 100 e 200 metri stile libero nel corso della finale A del Campionato Italiano Assoluto Unipol 2026. Le staffette a stile libero potranno essere completate sulla base dei risultati ottenuti da atlete e atleti nel corso delle finali A della 62a edizione degli Internazionali d’Italia - Trofeo Internazionale Settecolli 2026. Per i posti ulteriormente disponibili, anche in relazione al completamento delle staffette, potranno essere selezionati atlete e atleti su proposta discrezionale della Direzione Tecnica.

Foto Giorgio Scala / DBM
L'uso delle fotografie è consentito solo ed unicamente a testate registrate per fini editoriali.
Obbligatorio menzionare i credit.


