Europei. Cinque ori, un argento e quattro bronzi. Italnuoto show!
Cinque medaglie d'oro, per un totale record di nove, un argento, quattro bronzi, un record europeo e due record italiani rendono l'idea di una serata, l'ennesima, che rimarrà nella storia. L'ultima giornata dei 23esimi campionati europei in vasca corta all'Aqua Lublin regala emozioni senza sosta da parte dell'Italnuoto che chiude il medagliere in testa a quota venti (9-5-6), scavalcando così l'Olanda (7-4-2) che aveva condotto fino alla serata di sabato.
"Se penso alle condizioni in cui stavo stamattina, non ci avrei creduto - prosegue Curtis - Due gare e due medaglie nel giro di pochi minuti: mi sono voluta mettere alla prova e direi che è andata più che bene. Non so che dire: è stata una settimana piena di soddisfazioni e che mi ripaga del lavoro che sto svolgendo negli Usa. Ringrazio ancora le mie compagne della Virginia University per il tifo che mi hanno trasmesso in questi giorni". Nessun rimpianto per la capitana azzurra Di Pietro: "Ci ho provato con tutta me stessa. Sono arrivata con le energie nervose a zero". Un europeo incredibile quello di Sara Curtis - oro con la 4x50 sl mixed, con la 4x50 mista mixed e argento con la 4x50 sl - che a solo diciannove anni si regala un’altra magica serata.
Cera Oro-Tete bronzo. Lo ha voluto a tutti i costi, dopo il quarto posto nei 100 dal sapore amaro. Il campione del mondo in vasca lunga Simone Cerasuolo sale sul tetto d’Europa nei 50 .rana e sulla scia c’è un orgoglioso Nicolò Martinenghi di bronzo: insieme sul podio come a Otopeni 2023 quando Cera fu secondo e Tete leader. Arrembante fin dallo start la prova del 22enne di Imola - tesserato per Fiamme Oro ed Imolanuoto, preparato da Cesare Casella - reattivo (0.62), davanti a tutti già al passaggio a metà gara (11"54) e poi superbo al rientro (14"13), per un ottimo 25"63 che vale la terza prestazione personale di sempre; caparbio il 26enne di Varese e campione olimpico nei 100 - tesserato per CC Aniene e preparato da Matteo Giunta - che tocca in 25"86. A dividere idealmente i due azzurri sul podio solo il turco Emre Sakci in 25"85.
I due amici e compagni di squadra si abbracciano all'arrivo e confermano la rana azzurra al vertice in Europa. "Sinceramente sono felice per la vittoria, ma non tanto per il crono. Ho qualcosa da migliorare in vasca corta. Sono contento ed emozionato comunque - racconta Cerasuolo, tifoso della Juventus - Se a gennaio del 2025 mi avessero detto che sarei diventato campione del mondo e campione europeo non ci avrei creduto: invece è successo". Sorride con riserva anche Martinenghi: "Va bene la medaglia, ci mancherebbe, e dividere il podio con Simone, che è un grande amico; però ho commesso tanti errori che non devo più ripetere. Mi sono divertito in questi giorni".
Quadarella regina. Il titolo europeo nei 1500 stile libero in vasca corta mancava nel suo palmares. Simona Quadarella se l’è preso dominando la concorrenza dal primo all’ultimo metro e confermando uno stato psicofisico praticamente perfetto. Senza storia la finale in cui la 27enne romana - tesserata da Gianluca Belfiore - ha impostato il pilota automatico fin da subito, conducendo 60 vasche a 15”5-15"6 di media, per un trionfo in 15'29"93, ad appena ventuno centesimi dal suo primato italiano siglato in Coppa Brema nel 2021; e chiude un europeo in cui si è regalata due argenti con record italiano nei 400 e negli 800 sl. Dietro di lei, a distanza siderale, la tedesca Maya Werner in 15'47"00 e la magiara Ajna Kesely terza in 15'51"73. "Sono contenta di aver vinto questa gara, perché mi mancava. Sinceramente pensavo di poter andare anche più forte, dopo quanto nuotato nei 400 e negli 800 ma va bene così - spiega Quadarella, tesserata per CC Aniene - Mi sono trattenuta un po', perchè ai cinquecento metri ho iniziato a sentire leggermente la fatica. E' stato per me un campionato europeo bellissimo, in cui non mi aspettavo questi risultati: sono molto soddisfatta. Sto avendo continue prove della bontà del lavoro che sto svolgendo con Gianluca (Belfiore ndr). Sono consapevole di poter dare ancora molto a questo sport e di avere margini di migliorameno".
Razzo ancora re dei 400 misti. Nettamente il più forte. Un passo insostenibile per gli avversari. Alberto Razzetti difende la corona europea nei 400 misti, bissando il titolo di Otopeni 2023. Il 26enne di Lavagna - tesserato per Fiamme Gialle e Genova Nuoto My Sport - domina in 3'58"79, sbaragliando la concorrenza: primo tra tutti il britannico, e fino a qualche anno fa compagno di allenamenti a Livorno, Max Litchfield, secondo in 4'03"23. Il bronzo è del tedesco Cedric Bussing in 4'03"51. Un successo che racconta anche il carattere e l'orgoglio smisurato del ligure che quaranta minuti prima aveva chiuso al sesto posto, in 1'50"85, la finale dei 200 farfalla vinta dallo svizzero Noè Ponti in 1'50"17. Emozionato, a bordo vasca, il suo tecnico Stefano Franceschi che, durante lo scioglimento tra una gara e l'altra, l'ha spronato a tirare fuori tutto il suo potenziale. "Ero deluso dopo i 200 farfalla - racconta Razzo - Ancora devo capire cosa sia successo, perché mi sentivo bene. Però sono riuscito a tranquillizzarmi, anche con il supporto di Stefano, e a ripartire. Credo di non aver mai nuotato così bene la rana in vita mia. Un bel successo e una bellissima conferma per me".
Miste oro e bronzo. Sul calar del sipario della rassegna continentale le 4x50 miste emblema dello stato di salute del nuoto italiano e di una serata che rimarrà negli annali. Non scende dal trono la 4x50 mista maschile che si conferma campione d'Europa per la terza volta consecutiva, dopo aver trionfato a Kazan 2021 ed Otopeni. Un assolo iniziato da Francesco Lazzari (23"05) solido al lancio; proseguito da Simone Cerasuolo (25"42) che porta gli azzurri al comando; a mantenerlo ci pensano Simone Stefani (21"52) e Leonardo Deplano (20"50) per una chiusura in 1'30"49; battuta la temibile Francia seconda in 1'30"99 e la sorprendente Spagna terza in 1'31"84.
La staffetta femminile si prende un super bronzo. Costanza Cocconcelli (26"74), la debuttante Irene Burato (29"63), la capitana Silvia Di Pietro e una galvanizzata Sara Curtis (23"29) chiudono in 1'44"33. L'oro è dell'Olanda in 1'42"83, trascinata nella prima frazione a dorso da Marrit Steenbergen che in 25"47 ritocca il record europeo di 25"49 siglato ad inizio serata da Curtis per il titolo continentale. L'argento è della Svezia in 1'43"79. "Sono felicissima per me e per tutta la Nazionale - spiega Burato, tesserata Team Veneto - Non mi aspettavo di tornare a casa con una medaglia. Sono troppo emozionata". Prosegue Di Pietro (Carabinieri/CC Aniene): "Come sempre ci abbiamo provato. Abbiamo chiuso al meglio una settimana faticosa". Continua Cocconcelli (Fiamme Gialle/NC Azzurra 91): "Una medaglia che premia questo bel gruppo e che corona una serata eccezionale per tutti". Chiusura affidata a Curtis (Esercito/CS Roero): "Chiudiamo alla grande, giornate che non sono state semplici. Il programma degli europei è molto concentrato e non lascia un attimo di respiro: abbiamo dato tutte il massimo".
Gastaldi bronzo con record italiano. Uscita dall'acqua non credeva neanche lei a ciò che aveva combinato. Quest'Italnuoto dai mille talenti, scopre quello di Anita Gastaldi: scintillante bronzo nei 200 farfalla con record italiano. Sensazionale la prova della 22enne di Brà - tesserata per Carabinieri e VO2 Torino, allieva di Fabrizio Clari - che nuota in 2'04"07 e depenna il 2'04"20 registrato da Ilaria Bianchi per l'argento agli europei di Glasgow nel 2019. Un miglioramento notevole, quello della piemontese, che abbassa di oltre un secondo e mezzo il personale di 2'05"69 griffato all'ultimo Nico Sapio. Ottava una comunque brava Paola Borrelli (In Sport Rane Rosse) in 2'08"36. L'oro è dell'irlandese Ellen Walshe in 2'03"24 e l'argento della danese Helena Bach in 2'03"55. "Sapevo di poter andare più veloce rispetto a quello dimostrato in batteria e in semifinale, però non avrei mai pensato alla medaglia e al record italiano - afferma la cuneese - Ancora non credo a quello che è successo: probabilmente realizzerò domani mattina o nei prossimi giorni".
Lazzari bronzo. La medaglia che non ti aspetti la timbra un giovane ragazzo di Varese prossimo alla laurea in Economia e Commercio. Francesco Lazzari tira fuori dal cilindro un pezzo di bravura ed è di bronzo nei 50 dorso. Il 21enne lombardo, rivelatosi al grande pubblico al recente Nico Sapio - tesserato per Sport Club Ispra e seguito da Federico Lavacca - nuota in 22"76, con un super ritorno in 11"62, a due centesimi dal personale di 22"74 siglato appunto a Genova lo scorso novembre. Vince l'estone Ralf Tribuntsov in 22"68, un centesimo più veloce del ceco Miroslav Knedla, argento in 22"69. Fuori dal podio Lorenzo Mora, quarto. Il 27enne emiliano - tesserato per Fiamme Rosse e VVFF Modena - tocca in 22"83, con un passaggio in 11"19. "Sono entrato in acqua con l'idea di dare tutto e provarci ed è andata bene - spiega Lazzari - Eravamo tutti vicini e sapevo di poter aspirare a qualcosa di grosso. Un debutto in nazionale perfetto". Soddisfatto anche Mora: "Un tempo che ho nuotato poche volte nella vita e questo vuol dire non aver rimpianti. Sono alla decima gara in una settimana decisamente intensa".
Deplano quinto. Tra i velocisti più forti del vecchio continente si conferma Leonardo Deplano, quinto nei 50 stile libero. Bravo il 26enne toscano - tesserato per Carabinieri e CC Aniene, seguito da Sandra Michelini - nuota in 20"87, a quattro centesimi dal personale di 20"83 registrato in semifinale ai mondiali di Budapest nel 2024. Vince il croato Jere Hirbar in 20"70; alle sue spalle, secondi ex aequo, il francese Maxime Grousset e l'ucraino Nikita Sheremet in 20"81.
Così gli azzurri nelle finali dell'ultima giornata
Domenica 7 dicembre
50 dorso fem
RI 25"97 di Sara Curtis in batteria; precedente 26"03 di Sara Curtis del 12/12/2024 a Budapest
1. Sara Curtis 25"49 ER (precedente 25"60 di Kira Touissant del 14/11/2020 a Budapest) - RI (precedente 25"97 di Sara Curtis in batteria; precedente 26"03 di Sara Curtis del 12/12/2024 a Budapest)
2. Analia Pigree (Fra) 25"96
3. Maaike De Waard (Ned) 25"97
50 dorso mas
RI 22"62 di Michele Lamberti del 03/11/2021 a Kazan
1. Ralf Tribuntsov (Est) 22"68
2. Miroslav Knedla (Cze) 22"69
3. Francesco Lazzari 22"76
4. Lorenzo Mora 22"84
50 rana fem
Nessuna italiana qualificata
50 rana mas
RI 25"37 di Nicolò Martinenghi del 06/11/2021 a Kazan
1. Simone Cerasuolo 25"67
2. Emre Sakci (Tur) 25"85
3. Nicolò Martinenghi 25"86
50 stile libero fem
RI 23"39 di Slivia Di Pietro del 02/12/2025 in finale nella prima frazione della 4x50 stile libero
1. Katarzyna Wasick (Pol) 23"20
2. Sara Curtis 23"41 pp (precedente 23"45 in batteria; precedente pp 23"76 del 14/12/2024 a Budapest)
2. Beryl Gastaldello (Fra) 23"41
4. Silvia Di Pietro 23"70
50 stile libero mas
RI 20''69 di Marco Orsi del 05/12/2014 a Doha
1. Jere Hirbar (Cro) 20"70
2. Maxime Grousset (Fra) 20"81
2. Nikita Sheremet (Ukr) 20"81
5. Leonardo Deplano 20"87
200 farfalla fem
RI 2'04''20 di Ilaria Bianchi del 06/12/2019 a Glasgow
1. Ellen Walshe (Irl) 2'03"24
2. Helena Bach (Den) 2'03"55
3. Anita Gastaldi 2'04"07 RI (precedente 2'04"20 di Ilaria Bianchi del 06/12/2019 a Glasgow) - pp (precedente 2'05"59 del 07/11/2025 a Genova)
8. Paola Borrelli 2'08"36
200 farfalla mas
RI 1'48"64 di Alberto Razzetti del 12/12/2024 a Budapest
1. Noè Ponti (Sui) 1'50"17
2. Krysztof Chmielewski (Pol) 1'50"24
3. Michal Chmielewski (Pol) 1'50"30
6. Alberto Razzetti 1'50"85
1500 stile libero fem
RI 15'29''74 di Simona Quadarella del 05/03/2021 a Roma
1. Simona Quadarella 15'29"93
2. Maya Werner (Ger) 15'47"00
3. Ajna Kesely (Hun) 15'51"73
Simona Quadarella
400 misti fem
Nessuna italiana iscrita
400 misti mas
RI 3'57"01 di Alberto Razzetti del 10/12/2023 ad Otopeni
1. Alberto Razzetti 3'58"79
2. Max Litchfield (Gbr) 4'03"25
3. Cedric Bussing (Ger) 4'03"55
4x50 mista fem
RI 1'43"97 di Costanza Cocconcelli, Benedetta Pilato, Silvia Di Pietro, Costanza Cocconcelli del 07/12/2023 ad Otopeni
1. Olanda 1'42"83
2. Svezia 1'43"79
3. Italia 1'44"33
Costanza Cocconcelli 26"74, Irene Burato 29"63, Silvia Di Pietro 24"67, Sara Curtis 23"29
4x50 mista mas
RI 1'29"72 di Lorenzo Mora, Nicolò Martinenghi, Matteo Rivolta, Leonardo Deplano del 17/12/2022 a Melbourne
1. Italia 1'30"49
Francesco Lazzari 23"05, Simone Cerasuolo 25"42, Simone Stefanì 21"52, Leonardo Deplano 20"50
2. Francia 1'30"99
3. Spagna 1'31"84
Foto Andrea Masini / DeepBlueMedia.eu
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Europei. Razzetti argento, Curtis bronzo. Sarà una domenica tutta da vivere
Un argento, un bronzo, un record italiano e undici pass per le finali per una domenica che si prospetta da urlo per il nuoto italiano. La quinta giornata dei 23esimi campionati europei in vasca corta regala ancora un'Italnuoto in copertina con un medagliere che sale a quota dieci (4-4-2) e sempre al secondo posto dietro all'Olanda (6-4-1). Un bottino che certifica ancora una volta il valore di una Nazionale sempre al vertice, in attesa di un last day tutto da vivere in diretta su RaiSport.
RAZZO D'ARGENTO. Alberto Razzetti conquista l'argento nei 200 misti, confermandosi sul podio continentale dopo il secondo posto di Otopeni 2023 e il terzo di Kazan 2021. La persona che lo conosce meglio di tutti, il suo tecnico Stefano Franceschi che da quattro anni a Livorno lo sta plasmando e fortificando, sostiene che è un ragazzo di talento, capace di resistere alla fatica come pochi pur di raggiungere i suoi sogni. La medaglia di Razzetti racchiude tutto ciò e rappresenta il carattere di un garista d'eccellenza, pronto ad un tour di force in poche ore. Lucido nei passaggi, imperfetto in virata, il 26enne di Lavagna - tesserato per Fiamme Gialle e Genova Nuoto My Sport - tocca in 1'52"05 con la solita strepitosa rimonta nella frazione a stile libero (27"23); davanti al ligure solamente lo spagnolo Hugo Gonzalez De Oliveira in 1'51"39. "Peccato, peccato, peccato - racconta Razzo, tifoso di Ferrari e Ducati - Ho sbagliato quasi tutte le virate e ho perso l'oro per colpa mia. Ho tantissimi rimpianti, perché senza questi errori avrei preso lo spagnolo. Servirà da lezione per le prossime gare". Sul gradino più basso del podio sale Berke Saka in 1'52"25.
Razzetti che quaranta minuti dopo torna in acqua e si prende il pass per la finale dei 200 farfalla. Il ligure, vice campione iridato ed europeo in carica, nonché primatista italiano, griffa in 1'51"99 il quarto crono. "Sto pensando ancora ai 200 misti e non riesco a godermi quest'altra finale - prosegue Razzetti - Sono arrabbiato e motivato per domani: avrò anche i 400 misti". Si ferma Federico Burdisso nono in 1'53"15. Per passare il turno il 24enne pavese - tesserato per Esercito e tornato ad allenarsi in Umbria con Simone Palombi - doveva andar più veloce dell'1'54"45 dell'iberico Miguel Martinez Novoa ottavo ed ultimo degli ammessi.
Nella finale femminile dei 200 misti settimo posto di una comunque brava Anita Gastaldi. La 23enne di Brà - tesserata per Carabinieri e VO2, allenata da Fabrizio Clari - tocca in 2'07"94. Oro con record europeo all'olandese Marrit Steenbergen in 2'01"83, seguita dall'irlandese Ellen Walshe in 2'04"78 e dall'israeliana Anastasia Gorbenko in 2'05"32.
CURTIS BRONZO STORICO. Una classe immensa, un'eleganza in acqua da libellula e motivazioni sempre in crescita. Sara Curtis, in una serata da wonder woman, è di bronzo nei 100 stile libero: una medaglia storica per l’Italnuoto perché mai vista. Una finale perfetta quella della cuneese che ritocca ulteriormente il record italiano in 51"26 limnado il 51”29 siglato in semifinale; crono che ha cancellato il 52"10 di Federica Pellegrini registrato alla Coppa Brema nel 2019. Davanti all’azzurra ci sono l'olandese Marrit Steenbergen con l'ennesimo record europeo in 50"42 e la francese Beryl Gastaldello in 50"60.
La 19enne di Savigliano - tesserata per Esercito e CS Roero - passa a metà gara in 24"81 e chiude in crescendo con un ultimo venticinque in 13"19, fondamentale per evitare il ritorno della britannica Eva Okaro quarta in 51"63. "Sono contentissima, perché sono raffreddata da qualche giorno e il programma di questi europei non è ottimale per me - spiega Curtis, allenata in Italia da Thomas Maggiora - Non posso che essere felice per la mia prima medaglia individuale internazionale. Sono stanchissima ma orgogliosa di quello che sto facendo". Poi, dopo la premiazione, la dedica di Curtis: "Un pensiero alle mie compagne della Virginia University che mi stanno guardando dagli Stati Uniti e che mi stanno supportando a distanza. Una gioia immensa gareggiare per l'Italia e far parte di questo gruppo".
Un europeo incredibile quello della piemontese - oro con la 4x50 sl mixed, con la 4x50 mista mixed e argento con la 4x50 sl - in una serata da incorniciare; perché in apertura di serata Curtis ha conquistato il pass per la finale dei 50 stile e quello dei 50 dorso e il tutto in novantacinque minuti, per l’azzurra da settembre trasferitasi alla Virginia University dov’è seguita da Todd DeSorbo.
D'AMBROSIO QUINTO. Non arriva la medaglia ma la consapevolezza che il futuro è dalla sua parte sì. Carlos D'Ambrosio è quinto nei 100 stile libero che chiudono la quinta serata degli europei di Lublino. Nessun rimpianto per il 18enne vicentino ma cresciuto a Napoli - tesserato per Fiamme Gialle e Fondazione Bentegodi - che nuota in 46"08, sotto al vecchio personale di 46"91, portato a 46"20 in batteria e a 46"01 in semifinale. Vince la nuova stella del nuoto transalpino Maxime Grousset in 45"17, sul podio anche il croato Jere Hirbar in 45"64 e il britannico Matthew Richards in 45"82. "Ci ho provato come sempre; peccato perché ho sbagliato qualche subacquea - racconta D'Ambrosio, tifosissimo del Napoli - Mi sono divertito in questi giorni e spero di scendere presto sotto ai 46".
LE ALTRE SEMIFINALI
50 stile libero e lo show di Sara. Avvio di serata a dir poco di gala ed il merito è dei velocisti azzurri. Iniziano Sara Curtis e Silvia Di Pietro - protagoniste anche della mista mixed d'oro e della 4x50 sl d'argento - che si prendono con il secondo e l'ottavo crono la finale. Perfetta tatticamente la semifinale della 19enne di Savigliano - tesserata per Esercito e Cs Roero, allenata in Italia da Thomas Maggiora e negli Usa da Todd De Sorbo - che nuota in 23"49, con un passaggio veloce in 11"28 e un ritorno volutamente controllato in 12"21; commovente per abnegazione, invece, la prova della 33enne romana - tesserata Carabinieri e CC Aniene, seguita da Mirko Nozzolillo - che tocca in 23"95, con un bell'ultimo venticinque 12"48 dopo una piccola incertezza all'avvio. Guida la polacca Katarzyna Wasikc in 23"30. "Ho sbagliato qualcosa in partenza ma sono stata brava a recuperare - racconta la capitana azzurra - Sono stata fortunata, perché il tempo non è eccezionale".
In scia alle compagne anche un altro cavaliere della 4x50 sl mixed da record del mondo: vale a dire un super Leonardo Deplano che si prende il pass per l'atto conclusivo dei 50 stile libero con il secondo tempo, preceduto solamente dal talento francese Maxime Grousset in 20"83. Bravissimo il 26enne toscano - tesserato per Carabinieri e CC Aniene, preparato da Sandra Michelini - che tocca in 20"85 che vale la seconda prestazione personale di sempre dietro al 20"83 registrato ai Mondiali di Budapest 2024. "Mi sento bene, sono in forma e penso che possa venire fuori una bella gara domani sera - racconta Depla, settimo alle Olimpiadi di Parigi 2024 - Sto nuotando bene e con la giusta intensità". Eliminato Leonardo Zazzeri (Esercito/RN Florentia), quarto alfiere della 4x50 sl mixed, quattordicesimo in 21"25.
Trascorre un'ora e Sara Curtis torna sui blocchi nei 50 dorso ed è un altro show che vale il pass per un'altra finale. SuperSara griffa in 26"25 il terzo tempo d'ingresso, dopo aver portato in batteria il suo record italiano da 26"03 a 25"97; la precedono la britannica Lauren Cox in 26"17 e l'olandese Maaike De Warde in 26"23.
200 farfalla. Benissimo le azzurre nei 200 farfalla. Anita Gastaldi con il sesto e Paola Borrelli con l'ottavo tempo si qualificano per la finale. La 22enne di Brà - tesserata per Carabinieri e VO2 Torino, allieva di Fabrizio Clari - chiude in 2'06"17; la 20enne meneghina - tesserata per Fiamme Gialle ed In Sport Rane Rosse, allenata da Riccardo Bianchessi - in 2'07"81. "Ho nuotato vicino al mio migliore e sono felice per quest'altra finale - spiega la piemontese - Sto dando il massimo e domani sarà la mia ultima fatica. Voglio ringraziare le mie società per il supporto". Sorride anche la lombarda: "E' un sogno questa finale al debutto in nazionale. Domani voglio godermela senza fare troppi calcoli. So che posso andare più forte del tempo di questa sera".
50 dorso. En plein dell'Italnuoto nei 50 dorso con Francesco Lazzari e Lorenzo Mora che avanzano in finale. Il 21enne lombardo, rivelatosi al grande pubblico al recente Nico Sapio - tesserato per Sport Club Ispra - in 22"79 sigla il secondo riscontro cronometrico, a quattro centesimi dal personale; quattordici centesimi e due posizioni dietro il 27enne emiliano - preparato a Bologna da Arianna Barbieri - quarto in 22"93. Come al mattino guida l'estone Ralf Tribuntsov in 22"63. "Ho spinto fino alla fine a differenza della batteria in cui ho un po' controllato - spiega Lazzari, seguito da Federico Lavacca - Sono contento di aver nuotato il tempo di Genova. Sono leggermente raffreddato ma va bene così". Sorridente anche Mora (Fiamme Rosse e VVFF Modena) che si conferma specialista della vasca corta: "Sono felice perché l'obiettivo erano i 22". Domani è una finale molto aperta e in cui non bisognerà pensare troppo. Cercherò di sfruttare l'occasione e sono contento anche per Francesco".
50 rana. Senza patemi e in piena sicurezza, per grandi ambizioni nella serata di domenica, proseguono i percorsi del campione del mondo in vasca lunga Simone Cerasuolo e del primatista italiano Nicolò Martinenghi. Il 22enne di Imola - tesserato per Fiamme Oro ed Imolanuoto, preparato da Cesare Casella - nuota il miglior crono in 25"57, passando veloce in 11"46; sgasa da par suo anche il 26enne di Varese e primatista italiano (25"37) - tesserato CC Aniene e allenato da Matteo Giunta, dopo aver vinto tutto con Marco Pedoja - terzo in 25"80 e con un ritorno in 13"99 da sprinter di razza. A dividere i due azzurri c'è il turco Emre Sakci in 25"70. Amici da sempre Cera e Tete sorridono all'unisono. "Devo cercare di unire alla perfezione la prima e la seconda parte di gara. Oggi sono passato bene ma poi non sono stato perfetto negli ultimi metri - racconta Cerasuolo - Il turco è molto forte. Sono un po' contratto muscolarmente". Gli fa eco Tete: "Ci divertiremo in finale. Ho sbagliato qualcosa in partenza ma poi ho recuperato molto bene: qualche errorino tecnico l'ho compiuto. Sarà una finale combattuta ma possiamo dire la nostra tutti e due".
Eliminata, malgrado il personale, Irene Burato (Team Veneto) quattordicesima in 30"11.
NUMERI E COSì IN TV. Gli azzurri, sempre protagonisti nelle ultime edizioni, hanno conquistato 264 medaglie (82 ori, 96 argenti, 86 bronzi), nonché 7 ori, 12 argenti e 3 bronzi a Otopeni 2023 piazzandosi (assente la Russia) alle spalle della Gran Bretagna (9-8-6) che ha vinto anche il Len Trophy con 816 punti contro gli 810 della nazionale del direttore tecnico Cesare Butini.
Le gare seguiranno la seguente programmazione: ore 10 batterie, ore 19.00 semifinali e finali. Rai Sport trasmetterà in diretta le batterie dalle ore 10.00 e le semifinali e finali con inizio dalle 18.55, più approfondimenti (servizi ed interviste) su www.raisport.it e il tg di Raisport. La telecronaca è come sempre affidata a Tommaso Mecarozzi, con il commento tecnico di Luca Sacchi; mixed zone a cura di Elisabetta Caporale.
Così gli azzurri nelle semifinali e FINALI della quinta giornata
Sabato 6 dicembre
50 stile libero fem
RI 23"39 di Slivia Di Pietro del 02/12/2025 in finale nella prima frazione della 4x50 stile libero
1. Katarzyna Wasick (Pol) 23"30
2. Sara Curtis 23"49 qual. in finale
8. Silvia Di Pietro 23"95 qual. in finale
50 stile libero mas
RI 20''69 di Marco Orsi del 05/12/2014 a Doha
1. Maxime Grousset (Fra) 20"83
2. Leonardo Deplano 20"85 qual. in finale
14. Lorenzo Zazzeri eliminato
200 misti fem FINALE
RI 2'06''17 di Ilaria Cusinato del 15/12/2018 a Hangzhou
1. Marrit Steenbergen (Ned) 2'01"83 ER
2. Ellen Walshe (Irl) 2'04"78
3. Anastasia Gorbenko (Isr) 2'05"32
7. Anita Gastaldi 2'07"94
200 misti mas FINALE
RI 1'50"88 di Alberto Razzetti del 12/12/2024 a Budapest
1. Hugo Gonzalez De Oliveira (Esp) 1'51"39
2. Alberto Razzetti 1'52"05
3. Beke Saka (Tur) 1'52"25
800 stile libero mas
Nessun italiano iscritto
200 farfalla fem
RI 2'04''20 di Ilaria Bianchi del 06/12/2019 a Glasgow
1. Helena Bach (Den) 2'04"37
6. Anita Gastaldi 2'06"17 qual. in finale
8. Paola Borrelli 2'07"81 qual. in finale
200 farfalla mas
RI 1'48"64 di Alberto Razzetti del 12/12/2024 a Budapest
1. Noe Ponti (Sui) 1'51"53
4. Alberto Razzetti 1'51"99 qual. in finale
9. Federico Burdisso 1'53"15 eliminato
50 dorso fem
RI 25"97 di Sara Curtis in batteria; precedente 26"03 di Sara Curtis del 12/12/2024 a Budapest
1. Lauren Cox (Gbr) 26"17
3. Sara Curtis 26"25 qual. in finale
50 dorso mas
RI 22"62 di Michele Lamberti del 03/11/2021 a Kazan
1. Ralf Tribuntsov (Est) 22"63
2. Francesco Lazzari 22"79 qual. in finale
4. Lorenzo Mora 22"93 qual. in finale
50 rana fem
RI 28''81 di Benedetta Pilato del 21/11/2020 a Budapest
1. Eneli Jefimova (Est) 29"00
14. Irene Burato 30"11 pp (precedente 30"22 in batteria; precedente pp 30"33 del 14/11/2025 a Livorno) eliminata
50 rana mas
RI 25"37 di Nicolò Martinenghi del 06/11/2021 a Kazan
1. Simone Cerasuolo 25"57 qual. in finale
3. Nicolò Martinenghi 25"80 qual. in finale
100 stile libero fem FINALE
RI 51"29 di Sara Curtis in semifinale; precedente RI 52''10 di Federica Pellegrini del 07/04/2019 a Riccione
1. Marrit Steenbergen (Ned) 50"42
2. Beryl Gastaldello (Fra) 50"60
3. Sara Curtis 51"26 RI (precedente 51"29 di Sara Curtis in semifinale; precedente RI 52''10 di Federica Pellegrini del 07/04/2019 a Riccione)
100 stile libero mas FINALE
RI 45"51 di Alessandro Miressi del 10/12/2023 ad Otopeni
1. Maxime Grousset (Fra) 45"17
2. Jere Hirbar (Cro) 45"64
3. Matthew Richards (Gbr) 45"82
5. Carlos D'Ambrosio 46"08
Foto Andrea Masini / DeepBlueMedia.eu
L'uso delle fotografie è consentito solo ed unicamente a testate registrate per fini editoriali. Obbligatorio menzionare i credit
Europei. Curtis altro record. Azzurri perfetti!
Il record italiano di Sara Curtis impreziosisce il solito percorso dell'Italnuoto nelle batterie della penultima giornata dei 23esimi europei in vasca corta di Lublino, che si chiuderanno domenica 7 dicembre. Una mattina che fa da preludio ad una serata che vedrà protagonisti nelle finali la stessa Curtis - attesa da un vero tour de force - e Carlos D’Ambrosio nei 100 stile libero, Alberto Razzetti e Anita Gastaldi nei 200 misti. Lo spettacolo azzurro sarà trasmesso tutto in diretta su Raisport, dalle 18.55, con telecronaca di Tommaso Mecarozzi, il commento tecnico di Luca Sacchi e la mix zone a cura di Elisabetta Caporale.
50 dorso. Azzurri arrembanti e veloci nei 50 dorso che aprono il programma del mattino. Si prospetta un sabato adrenalinico per Sara Curtis, in serata al via anche della finale dei 100 stile libero dopo aver siglato il primato italiano (51"29) in semifinale, che non sa cosa voglia dire andar piano e ritocca il suo record italiano, accedendo al turno successivo con il miglior crono . Passo sostenuto per la 19enne di Savigliano - tesserata per Esercito e CS Roero, allenata in Italia da Thomas Maggiora e negli Usa da Todde DeSorbo - che nuota in 25"97, con un primo venticinque al fulmicotone in 12"76 e un ritorno "controllato" in 13"21, e ritocca il 26"03 siglato a Budapest nel 2024 per il sesto posto iridato. Alle spalle della cuneese, unica a scendere sotto ai 26" al mattino, c'è la britannica Lauren Cox in 26"15; poi il resto della concorrenza è oltre i quattro decimi.
Semaforo verde anche per Francesco Lazzari, alfiere come Curtis della mista mixed d'oro, e Lorenzo Mora rispettivamente con il quinto e l'ottavo riscontro cronometrico. Il 21enne lombardo, rivelatosi al grande pubblico al recente Nico Sapio - tesserato per Sport Club Ispra e seguito da Federico Lavacca - chiude in 23"21; nove centesimi meglio del 27enne emiliano - tesserato per Fiamme Rosse e VVFF Modena, preparato da Arianna Barbieri, quinto nei 100 vinti da Thomas Ceccon - che tocca in 23"30. Comanda l'estone Ralf Tribuntsov in 22"86. Lontano dai migliori Christian Bacico (Esercito) in 24"13.
50 rana. Meritata fortuna per la debuttante Irene Burato che si qualifica per la semifinale dei 50 rana con il quattordicesimo tempo. La 18enne vicentina di Thiene - tesserata per Team Veneto e allieva di Davide Bizzotto - conclude in 30"22 e lima di dodici centesimi il personale. La più veloce è l'estone Eneli Jefimova in 29"48.
Come sempre negli ultimi anni le batterie dei 50 rana maschili valgono come una finale per gli azzurri. Anche in quest'occasione, come avvenuto per la doppia distanza, si prendono il pass il campione del mondo in vasca lunga Simone Cerasuolo e il campione europeo in carica Nicolò Martinenghi che vanno forte, fortissimo fin dal mattino. Il 22enne romagnolo - tesserato per Fiamme Oro ed Imolanuoto, allievo di Cesare Casella - piazza miglior crono in 25"52 e primato personale, limando dieci centesimi al 25"62 registrato per il quarto posto ai Mondiali di Budapest lo scorso anno; sul pezzo anche il 26enne di Varese e primatista italiano (25"37) - tesserato CC Aniene e allenato da Matteo Giunta, dopo aver vinto tutto con Marco Pedoja - secondo crono in 25"84 come il sempre temibile turco Emre Sakci. Paga ancora una volta pegno Ludovico Blu Art quarto Viberti quarto ma terzo tra gli italiani. Al 23enne di Torino - tesserato per Fiamme Oro e CN Torino, seguito da Antonio Satta - non basta il 25"89. Nei sedici, ma più distante, c'è uno stanco Gabriele Mancini (Marina Militare/CN Torino) tredicesimo in 26"41.
50 stile libero. Velocisti azzurri in rampa di lancio fin dal mattino. Un'instancabile Sara Curtis, in versione wonder woman, e Silvia Di Pietro si prendono il pass per la semifinale con il primo e terzo tempo: entrambe protagoniste della mista mixed da record del mondo e della 4x50 stile libero femminile d'argento. Altra prestazione di livello della cuneese che nuota in 23"45 sotto al vecchio record italiano di 23"68 Silvia Di Pietro, poi portato dalla romana a 23"39 proprio in finale nella prima frazione della staffetta veloce. La capitana azzurra - tesserata per Carabinieri e CC Aniene, allenata da Mirko Nozzolillo - tocca in 23"70; a dividere le due italiane c'è solamente la polacca Katarzyna Wasick in 23"47.
In scia alle compagne anche gli altri due cavalieri della 4x50 sl mixed: vale a dire un super Leonardo Deplano e Lorenzo Zazzeri, entrambi fiorentini doc, che passano il turno con il primo e il settimo crono. Impressiona il 26enne di Carabinieri e CC Aniene - seguito da Sandra Michelini - che griffa un notevole 20"98 ed è l'unico a scendere sotto ai 21" in batteria; sempre performante il 31enne di Esercito e RN Florentia - preparato da Paolo Palchetti - che tocca in 21"18, dimostrando tutta la sua caparbietà dopo aver combattuto con qualche linea di febbre la scorsa notte. Eliminati Giovanni Guatti (RN Florentia) diciassettesimo in 21"35 e Manuel Frigo (Fiamme Oro/Team Veneto) con il primato personale in 21"62.
200 farfalla. Si prosegue e si sorride senza pause perché l'Italnuoto è forte. Le giovani Paola Borrelli e Anita Gastaldi avanzano al secondo turno nei 200 farfalla. La 20enne meneghina - tesserata per Fiamme Gialle ed In Sport Rane Rosse, allenata da Riccardo Bianchessi - è terza in 2'09"78. Quattro posizioni più in giù per la 22enne di Brà - tesserata per Carabinieri e VO2 Torino, allieva di Fabrizio Clari - decima in 2'10"88, per un sabato sera che la vedrà anche protagonista della finale dei 200 misti. Comanda la danese Helena Bach in 2'06"12.
Non faticano più di tanto per accedere alla semifinale Alberto Razzetti - atteso in serata dai 200 misti - e Federico Burdisso rispettivamente nono e decimo tempo. In pieno controllo il 26enne ligure di Lavagna e primatista italiano (1'48"64) - tesserato per Fiamme Gialle e Genova Nuoto My Sport, seguito a Livorno da Stefano Franceschi - che nuota un comodo 1'53"62; bene il 24enne pavese dell'Esercito - allenato a Gubbio da Simone Palombi - in 1'53"91. Il più veloce è il polacco Krzystof Chmielewski in 1'50"93.
Quadarella in finale. In chiusura torna in acqua, a distanza di poche ore dall'argento conquistato con il record italiano (8'03"00) negli 800, Simona Quadarella che accede alla finale dei 1500 sl, in programma domenica pomeriggio, con il primo tempo. La 27enne romana - tesserata per CC Aniene, allenata da Gianluca Belfiore e seconda anche nei 400 - tocca in 15'48"82, nuotando senza mai strappare sessanta vasche a 15"8-15"9 di media. La concorrenza è distante con la spagnola Maria De Valdes prima inseguitrice ma in 15'55"74.
NUMERI E COSì IN TV. Gli azzurri, sempre protagonisti nelle ultime edizioni, hanno conquistato 264 medaglie (82 ori, 96 argenti, 86 bronzi), nonché 7 ori, 12 argenti e 3 bronzi a Otopeni 2023 piazzandosi (assente la Russia) alle spalle della Gran Bretagna (9-8-6) che ha vinto anche il Len Trophy con 816 punti contro gli 810 della nazionale del direttore tecnico Cesare Butini.
Le gare seguiranno la seguente programmazione: ore 10 batterie, ore 19.00 semifinali e finali. Rai Sport trasmetterà in diretta le batterie dalle ore 10.00 e le semifinali e finali con inizio dalle 18.55, più approfondimenti (servizi ed interviste) su www.raisport.it e il tg di Raisport. La telecronaca è come sempre affidata a Tommaso Mecarozzi, con il commento tecnico di Luca Sacchi; mixed zone a cura di Elisabetta Caporale.
Così gli azzurri nelle batterie della quinta giornata
Sabato 5 dicembre
50 dorso fem
1. Sara Curtis 25"97 RI (precedente 26"03 di Sara Curtis del 12/12/2024 a Budapest) qual. in semifinale
50 dorso mas
RI 22"62 di Michele Lamberti del 03/11/2021 a Kazan
1. Ralf Tribuntsov (Est) 22"86
5. Francesco Lazzari 23"21 qual. in semifinale
8. Lorenzo Mora 23"30 qual. in semifinale
34. Christian Bacico 24"13 eliminato
50 rana fem
RI 28''81 di Benedetta Pilato del 21/11/2020 a Budapest
1. Eneli Jefimova (Est) 29"48
14. Irene Burato 30"22 pp (precedente 30"34 del qual. in semifinale 15/11/2025 a Livorno) qual. in semifinale
50 rana mas
RI 25"37 di Nicolò Martinenghi del 06/11/2021 a Kazan
1. Simone Cerasuolo 25"52 pp (precedente 25"62 del 15/12/2024 a Budapest) qual. in semifinale
2. Nicolò Martinengni 25"84 qual. in semifinale
4. Ludovico Blu Art Viberti 25"89 qual. in semifinale
13. Gabriele Mancini 26"41 eliminato
50 stile libero fem
RI 23"39 di Slivia Di Pietro del 02/12/2025 in finale nella prima frazione della 4x50 stile libero
1. Sara Curtis 23"45 pp (precedente 23"76 del 14/12/2024 a Budapest) qual. in semifinale
3. Silvia Di Pietro 23"70 qual. in semifinale
14. Agata Maria Ambler 24"19 eliminata
50 stile libero mas
RI 20''69 di Marco Orsi del 05/12/2014 a Doha
1. Leonardo Deplano 20"98 qual. in semifinale
7. Lorenzo Zazzeri 21"18 qual. in semifinale
17. Giovanni Guatti 21"35
27. Manuel Frigo 21"62 pp (precedente 21"85 del 11/11/2022 a Riccione) eliminato
200 farfalla fem
RI 2'04''20 di Ilaria Bianchi del 06/12/2019 a Glasgow
1. Helena Bach (Den) 2'06"12
3. Paola Borrelli 2'09"78 qual. in semifinale
7. Anita Gastaldi 2'10"88 qual. in semifinale
200 farfalla mas
RI 1'48"64 di Alberto Razzetti del 12/12/2024 a Budapest
1. Krzystof Chmielewski (Pol) 1'50"93
9. Alberto Razzetti 1'53"62 qual. in semifinale
10. Federico Burdisso 1'53"91 qual. in semifinale
1500 stile libero fem
RI 15'29''74 di Simona Quadarella del 05/03/2021 a Roma
1. Simona Quadarella 15'48"82 qual. in finale
Semifinali e FINALI (dale 19.00)
50 stile libero fem
RI 23"39 di Slivia Di Pietro del 02/12/2025 in finale nella prima frazione della 4x50 stile libero
Silvia Di Pietro
Sara Curtis 23"45 in batteria; precedente pp 23"76 del 14/12/2024 a Budapest
50 stile libero mas
RI 20''69 di Marco Orsi del 05/12/2014 a Doha
Lorenzo Zazzeri pp 20"84 04/11/2021 a Kazan
Leonardo Deplano pp 20"83 14/12/2024 a Budapest
200 misti fem FINALE
RI 2'06''17 di Ilaria Cusinato del 15/12/2018 a Hangzhou
Anita Gastaldi pp 2'07"72 in semifinale; precedente pp 2'08"38 del 08/11/2025 a Genova
200 misti mas FINALE
RI 1'50"88 di Alberto Razzetti del 12/12/2024 a Budapest
Alberto Razzetti
800 stile libero mas
Nessun italiano iscritto
200 farfalla fem
RI 2'04''20 di Ilaria Bianchi del 06/12/2019 a Glasgow
Paola Borrelli pp 2'07"74 del 16/11/2024 a Riccione
Anita Gastaldi pp 2'05"69 del 07/11/2025 a Genova
200 farfalla mas
RI 1'48"64 di Alberto Razzetti del 12/12/2024 a Budapest
Alberto Razzetti
Federico Burdisso pp 1'51"98 del 06/03/2021 a Riccione
50 dorso fem
RI 25"97 di Sara Curtis in batteria; precedente 26"03 di Sara Curtis del 12/12/2024 a Budapest
Sara Curtis
50 dorso mas
RI 22"62 di Michele Lamberti del 03/11/2021 a Kazan
Lorenzo Mora pp 22"65 del 17/12/2022 a Melbourne
Francesco Lazzari pp 22"74 del 07/11/2025 a Genova
50 rana fem
RI 28''81 di Benedetta Pilato del 21/11/2020 a Budapest
Irene Burato pp 30"22 in batteria; precedente pp 30"33 del 14/11/2025 a Livorno
50 rana mas
RI 25"37 di Nicolò Martinenghi del 06/11/2021 a Kazan
Nicolò Martinenghi
Simone Cerasuolo 25"52 in batteria; precedente 25"62 del 12/12/2024 a Budapest
100 stile libero fem FINALE
RI 51"29 di Sara Curtis in semifinale; precedente RI 52''10 di Federica Pellegrini del 07/04/2019 a Riccione
Sara Curtis precedente pp 52"29 in batteria
100 stile libero mas FINALE
RI 45"51 di Alessandro Miressi del 10/12/2023 ad Otopeni
Carlos D'Ambrosio pp 46"01 in semifinale; precedente pp 46"20 in batteria; precedente pp 46"91 del 02/04/2025 a Riccione
Foto Andrea Masini / DeepBlueMedia.eu
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Europei. Ceccon oro da fenomeno, Quadarella argento bis, Busa bronzo
Tripletta di medaglie, record, quattro pass per le finali, giovani promesse che brillano e campioni che si confermano. L'Italia sale al secondo posto nel medagliere (4-3-1), preceduta solo dall'Olanda (4-4-1) e continua da protagonista il percorso dei 23esimi campionati europei in svolgimento all'Acquatic Centre di Lublino, fino a domenica 7 dicembre.
CECCON BOOM. Un piccolo capolavoro per il primo oro individuale della nazionale ai campionati europei di Lublino, per un oro mai conquistato da un azzurro nella storia della manifestazione. Il campione olimpico Thomas Ceccon vince i 100 dorso in 49"29, miglior tempo della carriera. Battuti il francese Mewen Tomac, argento in 49"46, e soprattutto il britannico Oliver Morgan, bronzo in 49"68. Gara perfetta quella del 23enne di Schio - tesserato per Fiamme Oro e Leosport, allenato al Centro Federale di Verona da Alberto Burlina - che controlla il passaggio ai cinquanta (23"73), per poi alzare il ritmo nell'ultimo venticinque (12"76) col primato personale che migliora il 49"59 siglato nel 2022 ai Mondiali di Melbourne. "Sono contento di essere il primo italiano ad aver vinto l'oro nei 100 dorso - racconta un soddisfatto Ceccon, primatista del mondo in vasca lunga - Avevo pronosticato una lotta con il francese e il britannico e così è stata. Il tempo mi soddisfa: sono venuto qui per vincere e adesso torno a casa con due ori". Fuori dal podio un comunque bravissimo Lorenzo Mora (Fiamme Rosse/VVFF Modena) in 49"95. "Va benissimo così, ero venuto qua solo per nuotare i cinquanta e invece mi trovo in finale nei 100 - spiega l'emiliano, bronzo europeo a Otopeni 2023 - Il podio obiettivamente era lontano. Forse sono passato troppo lento".
QUADARELLA ARGENTO BIS CON RECORD. Solare, determinata, sorridente. Simona Quadarella concede il bis e, dopo il secondo posto con primato nei 400 nella giornata di apertura, si prende un altro argento negli 800 stile libero con un altrettanto strepitoso record italiano in 8'03"00. Un tempo che cancella lo storico 8'04"53 gommato siglato per l'oro agli europei di Rijeka 2008 da Alessia Filippi, che mantiene ancora il primato più longevo del nuoto italiano: 4'26"06 nei 400 misti nuotato due giorni dopo per l'argento.
Davanti all'azzurra, come avvenne martedì, c'è ancora la tedesca Isabel Gose, sicuramente più a suo agio in vasca corta, che scappa a cento metri dalla fine e chiude in 8'01"90. Gara tatticamente lucida quella della 27enne romana - tesserata per CC Aniene e allenata da Gianluca Belfiore - che imposta trentadue vasche a 15"0-15"1 e demolisce il primato personale di 8'07"99 che siglò per il bronzo iridato ad Abu Dhabi e che anche la miglior prestazione italiana in tessuto. "Non pensavo di andare così forte e di migliorare in questa maniera il mio tempo - racconta Quadarella, che si conferma sul podio europeo dopo l'argento di Otopeni 2023 - Sto acquisendo tanta consapevolezza nei miei mezzi e come detto martedì il lavoro che sto svolgendo con Gianluca (Belfiore ndr) mi sta ripagando. Sono serena e ho trovato un equilibrio psicofisico che mi fa bene. Sono felicissima veramente". Sul gradino più basso del podio sale l'altra tedesca Maya Werner in 8'14"41.
BUSA BRONZO. Alla vigilia il suo allenatore Cesare Casella lo spronava a crederci, perché in questi giorni era un po' sottotono. Il colpo che non ti aspetti è di un super Michele Busa bronzo nei 100 farfalla, al termine di una prova superba per caparbietà e resilienza. Bravissimo il 24enne romagnolo - tesserato per Fiamme Oro ed Imolanuoto - che nuota in 49"21, con un determinante ultimo venticinque in 13"35 che gli regala un podio strameritato e che rappresenta una rivincita dopo il quarto posto dello scorso anno ai Mondiali di Budapest. Altra medaglia di legno, dopo quella dei 50, per un comunque bravissimo Simone Stefanì. Il 25enne di Maglie - tesserato per Fiamme Oro e Time Limit, preparato da Andrea Sabino - chiude in 49"35. L'oro va al transalpino Maxime Grousset in 48"10 che brucia di un centesimo lo svizzero Noè Ponti secondo in 48"11. "Un bronzo che mi ripaga di qualche delusione avuta in questi giorni - racconta Busa, settimo nei 50 - Ero un po' giù di corda ma le parole di Cesare e la presenza dei miei genitori in tribuna mi hanno tirato su il morale. So di valere molto e certe volte non riesco ad esprimermi al meglio. Riparto da questo bronzo".
MANCINI SETTIMO. Esce dall'acqua con la consapevolezza di aver dato tutto al debutto in nazionale e nella prima finale internazionale della carriera. Bravissimo Gabriele Mancini, che il suo successo l'ha colto centrando giovedì il pass per una serata d'autore, settimo nei 200 rana. Il 23enne piemontese - tesserato per Marina Militare e CN Torino, allenato da Antonio Satta - tocca in 2'05"84. Vince lo spagnolo Carles Colli Marti in 2'00"86, seguito dall'olandese Caspar Corbeau in 2'01"27 e dall'austriaco Luka Mladenovic in 2'02"48. "Sono stanco e credo di aver accusato la fatica di ieri - racconta il ranista torinese - E' bello prendere parte ad una finale di questo livello. Ho anche i 50 e vedremo cosa succede".
CURTIS RECORD E SHOW. Una classe e una potenza dai confini illimitati. Sara Curtis va velocissima, si prende il pass per la finale dei 100 stile libero con il miglior tempo e soprattutto nuotando un pazzesco record italiano: la 19enne di Savigliano, infatti, vola in 51"29 e abbatte il 52"10 di Federica Pellegrini registrato alla Coppa Brema nel 2019. Prova perfetta quella della piemontese - tesserata per Esercito e CS Roero, allenata in Italia da Thomas Maggiora - che passa ai cinquanta in 24"50 e accelera ancora con un ultimo ritorno in 13"30 che da le dimensioni di un crono "storico" per l'Italnuoto. Curtis abbassa il personale di un secondo netto, cancellando il 52"29 stampato in batteria, che aveva ritoccato il 52"33 nuotato in World Cup a Westmont. La più vicina all'azzurra, da settembre trasferitasi alla Virginia University dov'è seguita dal tecnico Todd DeSorbo, è la britannica Eva Okaro in 51"48. "Sapevo di avere questo tempo nelle gambe e volevo scendere sotto ai 52" a tutti i costi. Domani partirò dalla corsia quarto, sapendo che saranno decisivi gli ultimi venticinque metri. Sono felice perchè sta andando tutto bene in questo europeo ". E ha ragione Sara Curtis fin qui oro con la 4x50 mista mixed, con il record del mondo con la 4x50 sl mixed e argento con la 4x50 sl.
LE ALTRE SEMIFINALI
200 misti. Prosegue senza intoppi il percorso nei 200 misti del vice campione europeo ed iridato Alberto Razzetti che, come sua abitudine, cresce di turno in turno. Il 26enne ligure di Lavagna e primatista italiano (1'50"88) - tesserato per Fiamme Gialle e Genova Nuoto My Sport - tocca in 1'53"48 che vale il quarto tempo e la corsia numero 6 in finale. "Ho risparmiato energie perché domani avrò anche i 200 farfalla - racconta Razzo, preparato da tre anni a Livorno da Stefano Franceschi - Tutto facile oggi: dovevo solo rompere il ghiaccio dopo giornate a vedere gli altri competere. Direi che ho disputato un'ottima semifinale". Guida lo spagnolo Hugo Gonzalez De Oliveira in 1'52"68, unico a scendere sotto all'1'53 in serata; ma gli avversari da battere sembrerebbero il britannico Duncan Scott terzo in 1'53"22 e il francese Mewen Tomac, altro polivalente in vasca corta, quinto in 1'53"83.
La stanchezza, per le tante gare disputate in una settimana, lei non sa cosa sia. Anita Gastaldi si regala la finale dei 200 misti con il settimo crono d'ingresso e scende per la prima volta in carriera sotto i 2'08. La 22enne di Brà - tesserata per Carabinieri e VO2 Torino, seguita da Fabrizio Clari - tocca in 2'07"72, depenna il 2'08"34 registrato un mese fa al Nico Sapio. La più veloce è la britannica Freya Colbert in 2'06"42. "Non mi aspettavo neanche di essere qui a Lublino e per me è tutto magnifico - afferma la cuneese - Sono felice per questa finale. Me la godrò come tutto ciò che sta avvenendo in questa settimana".
100 stile libero. Sgasa alla grande un altro giovane azzurro nei 100 stile libero. Carlos D'Ambrosio, nel giro di qualche minuto risponde a Curtis, e si qualifica per la finale della gara regina con il terzo tempo e un super primato personale. Notevole la semifinale del 18enne vicentino di origini napoletane - tesserato per Fiamme Gialle e Fondazione Bentegodi, allenato al centro federale di Verona da Luca De Monte - che tocca in 46"01, toglie ventisette centesimi al 46"20 firmato in batteria (prec. 46"91) e nel giro di dieci ore passa dal decimo al terzo posto tra i performer italiani. Maxime Grousset, mezz'ora prima oro nei 100 farfalla, si mette in testa al gruppo in 45"65, seguito dal sorprendente croato Jere Hirbar in 45"76. "Finalmente è arrivata una bella gara in cui mi sono divertito - sostiene D'Ambrosio - Competere contro questi campioni è una grande emozione. L'obiettivo in finale è scendere sotto i 46" e poi vediamo cosa succederà". Eliminato Manuel Frigo (Fiamme Oro/Team Veneto) quattordicesimo in 46"67.
NUMERI E COSì IN TV. Gli azzurri, sempre protagonisti nelle ultime edizioni, hanno conquistato 264 medaglie (82 ori, 96 argenti, 86 bronzi), nonché 7 ori, 12 argenti e 3 bronzi a Otopeni 2023 piazzandosi (assente la Russia) alle spalle della Gran Bretagna (9-8-6) che ha vinto anche il Len Trophy con 816 punti contro gli 810 della nazionale del direttore tecnico Cesare Butini.
Le gare seguiranno la seguente programmazione: ore 10 batterie, ore 19.00 semifinali e finali. Rai Sport trasmetterà in diretta le batterie dalle ore 10.00 e le semifinali e finali con inizio dalle 18.55, più approfondimenti (servizi ed interviste) su www.raisport.it e il tg di Raisport. La telecronaca è come sempre affidata a Tommaso Mecarozzi, con il commento tecnico di Luca Sacchi; mixed zone a cura di Elisabetta Caporale
Così gli azzurri nelle semifinali e FINALI della quarta giornata
Venerdì 5 dicembre
100 dorso fem FINALE
1. Lauren Cox (Gbr) 56"51
2. Maaike De Waard (Ned) 56"62
3. Nina Holt (Ger) 56"72
100 dorso mas FINALE
RI 49"04 di Lorenzo Mora del 14/12/2022 a Melbourne
1. Thomas Ceccon 49"29 pp (precedente 49"59 del 18/12/2022 a Melbourne)
2. Mewen Tomac (Fra) 49"46
3. Oliver Morgan (Gbr) 49"68
5. Lorenzo Mora 49"95
200 rana fem FINALE
1. Anna Elendt (Ger) 2'18"16
2. Angharad Evans (Gbr) 2'18"90
3. Kotryna Tetervekova (Ltu) 2'19"30
200 rana mas FINALE
RI 2'03''80 di Edoardo Giorgetti del 18/12/2009 a Manchester
Migliore prestazione in tessuto 2'03''87 di Gabriele Mancini del 14/11/2025 a Livorno
1. Carles Colli Marti (Esp) 2'00"86
2. Caspar Corbeau (Ned) 2'01"27
3. Luka Mladenovic (Aut) 2'02"48
7. Gabriele Mancini 2'05"84
800 stile libero fem FINALE
RI 8'04''53 di Alessia Filippi del 12/12/2008 Rijeka
Migliore prestazione in tessuto 8'07''99 di Simona Quadarella del 18/12/2021 ad Abu Dhabi
1. Isabel Gose (Ger) 8'01"90
2. Simona Quadarella 8'03"00 RI (precedente 8'04"53 di Alessia Filippi del 12/12/2008 Rijeka) - pp (precedente 8'07"99 del 18/12/2021 ad Abu Dhabi)
3. Maya Werner 8'14"41
100 farfalla fem FINALE
1. Martine Damborg (Den) 55"52
2. Tessa Giele (Ned) 55"55
3. Louise Hansson (Swe) 55"69
100 farfalla mas FINALE
RI 48"64 di Matteo Rivolta del 27/11/2021 ad Eindhoven
1. Maxime Grousset (Fra) 48"10
2. Noe Ponti (Sui) 48"11
3. Michele Busa 49"21
4. Simone Stefani 49"35
200 misti fem
RI 2'06''17 di Ilaria Cusinato del 15/12/2018 a Hangzhou
1. Freya Colbert (Gbr) 2'06"42
7. Anita Gastaldi 2'07"72 pp (precedente 2'08"38 del 08/11/2025 a Genova) qual. in finale
.
200 misti mas
RI 1'50"88 di Alberto Razzetti del 12/12/2024 a Budapest
1. Hugo Gonzalez De Oliveira (Esp) 1'52"68
4. Alberto Razzetti 1'53"48 qual. in finale
100 stile libero fem
1. Sara Curtis 51"29 RI (precedente 52''10 di Federica Pellegrini del 07/04/2019 a Riccione) - precedente pp 52"29 in batteria; precedente pp 52"33 del 19/10/2025 a Westmont) qual. in finale
100 stile libero mas
RI 45"51 di Alessandro Miressi del 10/12/2023 ad Otopeni
1. Maxime Grousset (Fra) 45"65
3. Carlos D'Ambrosio 46"01 pp (precedente 46"20 in batteria; precedente pp 46"91 del 02/04/2025 a Riccione) qual. in finale
14. Manuel Frigo 46"67 eliminato
Foto Andrea Masini / DeepBlueMedia.eu
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Europei. 4x50 sl mix d'oro con record del mondo!
Un film bellissimo da vedere e rivedere. Le emozioni, come nelle prime due serate, si concentrano sempre alla fine. La 4x50 stile libero mixed è campione d'Europa con un pazzesco record del mondo che cancella per sette centesimi l'1'27"33 siglato dalla Francia ai campionati mondiali di Melbourne. Un assolo fantastico fin dal primo metro con il lancio di Leonardo Deplano in 20"97 come sempre solido e terzo al cambio in scia a Croazia (-27/100) ed Ungheria (-4/100); la remuntada è dei due capitani diversamente giovani Lorenzo Zazzeri (20"51) e Silvia Di Pietro (23"07) che mette al collo la trentacinquesima medaglia tra mondiali ed europei; chiusura affidata alla libellula Sara Curtis (22"71) che con eleganza ed esplosività lascia alle spalle la concorrenza. Una staffetta d'oro che nuota veloce come mai nessuno nella storia e cancella il record italiano di 1'28"28 nuotato da Alessandro Miressi, Jasmine Nocentini e dagli stessi Zazzeri e Di Pietro per l'argento agli Europei di Otopeni 2023. Per l'Italnuoto è il ventisettesimo record del mondo, quattordicesimo in vasca corta: una Nazionale che aggiorna sempre la propria storia che ha nella vittorie la continuità.
Sul podio salgono l'Ungheria in 1'28"04 e l'Olanda, trascinata in ultima frazione dal 23"14 di Valerie Van De Roon, in 1'28"42. Prende la parola per prima la capitana Di Pietro (Carabinieri/CC Aniene) che più afferma di voler smettere e più va forte: "Un'emozione incredibile. Ci abbiamo pensato in queste ore, ma era un sogno, un ambizione. Non pensavamo di andare realmente così forte". Incredulo Deplano (Carabinieri/CC Aniene): "Potevamo addirittura andare più veloci, perché speravo di aprire meglio. Sono stati bravissimi Lorenzo e Silvia a rimontare. Non capita tutti giorni di nuotare un record del mondo". Commossa e sorridente Curtis (Esercito/CS Roero): "E' stata una figata. Io ci ho creduto fino alla fine, malgrado una virata imperfetta va benissimo così. Siamo stati eccezionali". Chiusura affidata al capitano Zazzeri (Esercito/RN Florentia), leader silenzioso, performante ed esemplare di una nazionale sempre al top: "Lo volevamo a tutti i costi. Ce lo siamo ripetuti a pranzo; si poteva fare il record del mondo. Per me è un sogno legare il mio nome a questa staffetta, con Silvia che è fonte d'ispirazione per tutto il gruppo; provo grande stima verso Sara che è ottimista come poche. Leonardo se lo merita perchè è un ragazzo d'oro e c'è pure un bel pezzo di Firenze".
SEMIFINALI
200 rana. Gli europei di Lublino appropriano l'Italnuoto di un talento in rampa di lancio, che venerdì proverà a far saltare i pronostici nei 200 rana. Il debuttante Gabriele Mancini compie una piccola impresa e si qualifica con pieno merito per la finale con il settimo tempo. Tatticamente perfetta la semifinale del 23enne piemontese - tesserato per Marina Militare e CN Torino, allenato da Antonio Satta - che controlla i passaggi fino a metà gara (59"99), per poi accelerare dai centocinquanta con un ultimo venticinque velocissimo (16"17) e concludere in 2'04"30 che vale la seconda prestazione personale di sempre dietro al 2'03"87 - migliore prestazione italiana in tessuto - siglato un mese fa al Nico Sapio. Si ferma Nicolò Martinenghi, nono e primo degli esclusi. Il 26enne di Varese e campione olimpico dei 100 - tesserato per CC Aniene e seguito da Matteo Giunta - tocca in 2'04"46, quattordici centesimi peggio dell'olandese Arno Kamminga, ottavo in 2'04"32 e ultimo degli ammessi. Davanti a tutti c'è lo spagnolo Carles Colli Marti in 2'01"91. "Ho impostato la gara come l'avevo preparata. Ad inizio carriera i 200 rana li affrontavo in maniera diversa: aggressivo fin da subito, ma ho capito che non pagava - racconta Mancini, tifosissimo della Juventus e provetto Chef - Domani voglio godermi la finale e, secondo me, sarà molto combattuta perché siamo tutti abbastanza vicini". Sorride anche Tete perché a questi 200 ci punterà in futuro: "Peccato per il decimo che mi separa dalla finale, ma sono contento. Mi è mancato un po' di sprint alla fine. Sento di avere margine".
100 dorso. Convincono decisamente gli azzurri: il campione olimpico e primatista del mondo in lunga Thomas Ceccon (Fiamme Oro/Leosport) e il bronzo europeo in carica Lorenzo Mora (Fiamme Rosse/VVFF Modena) non lasciano spazio a cali di tensione, nuotano entrambi in 50"07, come il francese Mewen Tomac, e si qualificano alla finale con il quarto riscontro cronometrico. "Ho avuto qualche problema all'avvio, sono quasi scivolato - spiega il 24enne di Schio, allenato al centro federale di Verona da Alberto Burlina e oro con la 4x50 sl - Sono dettagli che devo correggere per la finale. Sono abbastanza fiducioso. Sarà una bella battaglia. Non sono al meglio, nuoterò per vincere. Sono felice per Mora: ci stiamo allenando insieme a Lublino; lui è il primatista italiano e sarà uno dei favoriti". Gli fa eco l'amico Lorenzo, sempre a suo agio in vasca corta: "Thomas mi aveva chiesto di nuotare in finale vicino a lui ed io ho colto alla lettera il messaggio - spiega il 27enne emiliano, preparato a Bologna da Arianna Barbieri - Domani bisognera scendere almeno sotto ai 50" per provare a prendere qualcosa di interessante. Nulla è impossibile". Il più veloce è il britannico Oliver Morgan in 49"62 ma in mezzo secondo ci sono otto atleti: sarà un atto conclusivo dal pronostico aperto e che promette spettacolo.
100 farfalla. Fiducia alle stelle, dopo il quarto posto nei 50, e pass per la finale dei 100 farfalla agguantato per Simone Stefanì e Michele Busa divisi da un centesimo e di un posto. Gasato il 25enne di Maglie - tesserato per Fiamme Oro e Time Limit, seguito da Andrea Sabino - che nuota in 50"07, forzando forse troppo il passaggio a metà gara (22"86), pagato poi con un ultimo rientro in 14"03; prova opposta, invece, per il 24enne romagnolo - tesserato per Fiamme Oro ed Imolanuoto, preparato da Cesare Casella - che tocca in 50"08 e una accelerazione conclusiva (13"82) incoraggiante in vista della serata di venerdì. Davanti a tutti, unico a scendere sotto ai 49", c'è lo svizzero Noè Ponti in 48"82. Il ticinese mette nel mirino il bis dopo l'oro nei 50. "La velocità di base c'è e sono mancato un po' nel finale - spiega il pugliese - Domani non dovrò fare troppi calcoli". Meno propositivo il ravennate: "Non riesco a ritrovare le giuste sensazioni. Ho ventiquattr'ore per vedere cosa non va e sistemare qualche dettaglio".
Semaforo rosso per Anita Gastaldi, cui non basta il personale, e Costanza Cocconcelli rispettivamente nona e tredicesima. Sfortunata la 22enne di Torino - tesserata per Carabinieri e VO2 Torino, allenata da Fabrizio Clari - che tocca in 57"20, abbassa il 57"58 siglato in batteria (prec. 58"84), ed è fuori dalla finale per due centesimi; quelli che separano la piemontese dall'ungherese Panna Ugrai che in 57"18 è ottava; più lontana la 23enne felsinea - tesserata per Fiamme Gialle ed NC Azzurra, allieva a Firenze di Paolo Palchetti - in 57"68. Comanda la svedese Louise Hansson in 55"39
NUMERI E COSì IN TV. Gli azzurri, sempre protagonisti nelle ultime edizioni, hanno conquistato 264 medaglie (82 ori, 96 argenti, 86 bronzi), nonché 7 ori, 12 argenti e 3 bronzi a Otopeni 2023 piazzandosi (assente la Russia) alle spalle della Gran Bretagna (9-8-6) che ha vinto anche il Len Trophy con 816 punti contro gli 810 della nazionale del direttore tecnico Cesare Butini.
Le gare seguiranno la seguente programmazione: ore 10 batterie, ore 19.00 semifinali e finali. Rai Sport trasmetterà in diretta le batterie dalle ore 10.00 e le semifinali e finali con inizio dalle 18.55, più approfondimenti (servizi ed interviste) su www.raisport.it e il tg di Raisport. La telecronaca è come sempre affidata a Tommaso Mecarozzi, con il commento tecnico di Luca Sacchi; mixed zone a cura di Elisabetta Caporale.
Così gli azzurri nelle semifinali e FINALI della 3^ giornata
Giovedì 4 dicembre
100 misti fem FINALE
1. Marrit Steenbergen (Ned) 56"26 ER
2. Roos Vanotterdijk (Bel) 56.80
3. Anastasia Gorbenko (Isr) 57"17
Nessuna italiana qualificata
100 misti mas FINALE
1. Noe Ponti (Sui) 50"52 ER
2. Maxime Grousset (Fra) 50"53
3. Heiko Gigler (Aut) 51"60
Nessun italiano iscritto
1500 stile libero mas FINALE
1. Daniel Wiffen (Irl) 14'01"24
2. Zalan Sarkany (Hun) 14'15"51
3. Florian Wellbrock (Ger) 14'19"26
Nessun italiano iscritto
200 rana fem
Nessuna italiana iscritta
200 rana mas
RI 2'03''80 di Edoardo Giorgetti del 18/12/2009 a Manchester
Migliore prestazione in tessuto 2'03''87 di Gabriele Mancini del 14/11/2025 a Livorno
1. Carles Coll Marti (Esp) 2'01"91
7. Gabriele Mancini 2'04"30 qual. in finale
9. Nicolò Martinenghi 2'04"46 eliminato
100 dorso fem
Nessuna italiana iscritta
100 dorso mas
RI 49"04 di Lorenzo Mora del 14/12/2022 a Melbourne
1. Oliver Morgan (Gbr) 49"62
4. Lorenzo Mora 50"07 qual. in finale
4. Thomas Ceccon 50"07 qual. in finale
200 stile libero fem FINALE
1. Marrit Steenbergen (Ned) 1'50"33 ER
2. Minna Abrham (Gbr) 1'51"47
3. Freya Colbert (Gbr) 1'51"94
Nessuna italiana qualificata
200 stile libero mas FINALE
1. Duncan Scott (Gbr) 1'40"54
2. Jack McMillan (Gbr) 1'40"94
3. Kamil Sierdazski (Pol) 1'41"48
Nessun italiano qualificato
100 farfalla fem
RI 56"06 di Elena Di Liddo del 15/12/2018 ad Hangzou
1. Louise Hansson (Swe) 55"39
9. Anita Gastaldi 57"20 pp (precedente 57"68 in batteria; precedente pp 58"84 del 02/11/2025 a Torino) eliminata
13. Costanza Cocconcelli 57"68 eliminata
100 farfalla mas
RI 48"64 di Matteo Rivolta del 27/11/2021 ad Eindhoven
1. Noè Ponti (Sui) 48"82
6. Simone Stefanì 50"07 qual. in finale
7. Michele Busa 50"08 qual. in finale
4x50 stile libero mixed
RI 1'28"28 di Alessandro Miressi, Lorenzo Zazzeri, Jasmine Nocentini e Silvia Di Pietro del 09/12/2023 a Otopeni
1. Italia 1'27"26 WR-ER (precedente 1'27"33 della Francia del 16/12/2022 a Melbourne) - RI (precedente 1'28"28 di Alessandro Miressi, Lorenzo Zazzeri, Jasmine Nocentini e Silvia Di Pietro del 09/12/2023 a Otopeni)
Leonardo Deplano 20"97, Lorenzo Zazzeri 20"51, Silvia Di Pietro 23"07, Sara Curtis 22"71
2. Ungheria 1'28"04
3. Olanda 1'28"42
Foto Andrea Masini / DeepBlueMedia.eu
L'uso delle fotografie è consentito solo ed unicamente a testate registrate per fini editoriali. Obbligatorio menzionare i credit
Europei. Percorso netto degli azzurri. 4x50 sl mix e Quadarella in finale
La 4x50 stile libero mixed in finale con il secondo tempo; come Simona Quadarella in quella degli 800, prevista venerdì. Gli azzurri sono da sold out e occupano tutte le posizioni possibili nelle semifinali. Un'Italnuoto insomma perfetta nella terza sessione di batterie ai 23esimi campionati europei di nuoto in vasca corta in svolgimento all'Aquatic Centre di Lublino, in Polonia, fino al 7 dicembre.
4X50 SL MIXED DA PODIO. Si parte dalla fine con la 4x50 stile libero mixed, argento ad Otopeni 2023, che si prende il pass per la finale con il secondo tempo ad una incollatura dalla Polonia prima in 1'29"27. Sul pezzo Giovanni Guatti (21"24), Lorenzo Zazzeri (20"83) con il miglior lancio della mattina, Sara Curtis (23"22) ed Agata Maria Ambler (24"02) nuotano in 1'29"30. Sotto all'1'30 anche la sempre temibile Olanda in 1'29"80. Eliminata, un po' a sorpresa, la Svezia nona in 1'31"45. Squalificata la Germania per cambio irregolare tra il terzo e il quarto frazionista.
100 farfalla. La finlandese Laura Lathinen in 55"39 è la più veloce nei 100 farfalla che aprono il programma della mattina. Accedono alla semifinale anche Anita Gastaldi con il decimo e subito dietro Costanza Cocconcelli con l'undicesimo crono. Va forte la 22enne cuneese - tesserata per Carabinieri e VO2 Torino, allenata da Fabrizio Clari - che scende per la prima volta in carriera sotto i 58" (precedente 58"84) e nuota un 57"68 che la proietta dal ventesimo al nono posto tra le performer italiane; sempre performante in vasca corta la 23enne emiliana - tesserata per Fiamme Gialle e NC Azzurra, seguita a Firenze da Paolo Palchetti - che è quattro centesimi più letta rispetto alla compagna e chiude in 57"72. Eliminata Paola Borrelli (Fiamme Gialle/In Sport) diciannovesima in 59"30.
Avanzano al secondo turno anche Simone Stefanì e Michele Busa ieri quarto e ottavo nei 50, a conferma di una farfalla azzurra che cresce con i suoi giovani. Decisamente in fiducia il 25enne di Maglie - tesserato per Fiamme Oro e Time Limit, seguito da Andrea Sabino - che timbra il nono crono in 50"47; cinque centesimi e una posizione dietro c'è il 24enne romagnolo - tesserato per Fiamme Oro ed Imolanuoto, preparato da Cesare Casella - che tocca in 50"52, ma accelerando solo nell'ultimo venticinque (13"65) e dando la sensazione di avere margine in vista del pomeriggio. Eliminato Federico Burdisso (Esercito) tredicesimo, ma terzo tra gli italiani e malgrado il personale, in 51"07 (prec. 51"17). Il migliore è il francese Maxime Grousset - bronzo nei 50 - in 49"58.
200 rana. Cattivi e motivati gli azzurri anche nei 200 rana. Brilla in particolare il debuttante Gabriele Mancini che si prende il pass per la semifinale vincendo la sua batteria e con l'ottavo riscontro cronometrico complessivo. Il 23enne piemontese - tesserato per Marina Militare e CN Torino, allenato da Antonio Satta - nuota un convincente 2'05"62, con un bel passaggio a metà gara in 1'00"27 e, dopo aver rallento fino ai 175 metri, un ultimo rientro in 16"56 da sprinter. Avanza anche Nicolò Martinenghi, malgrado un piccolo affaticamento ad una gamba, che conferma la caparbietà di un campione che sa sempre andare oltre i propri limiti. Il 26enne di Varese e campione olimpico nei 100 - tesserato per CC Aniene e seguito da Matteo Giunta al centro federale di Verona - è quindicesimo in 2'05"92 tempo che non nuotava dal 2023. Guida lo spagnolo Carles Coll Marti in 2'03"32.
100 dorso. Marce alte nei 100 dorso con due posti in semifinale per quattro azzurri. Se li prendono il primatista italiano (49"04) Lorenzo Mora e il campione olimpico Thomas Ceccon al debutto in gara individuale, divisi da tre centesimi ed una posizione. Subacquee tirate a pennello, e che da sempre fanno la differenza in vasca corta, per il 27enne emiliano e bronzo europeo in carica - tesserato per Fiamme Rosse e VVFF Modena, seguito a Bologna da Arianna Barbieri - che nuota il terzo tempo in 50"15; lo bracca il 24enne di Schio - tesserato per Fiamme Oro e Leosport, preparato a Verona da Alberto Burlina - cui basta spingere fino ai 50 (23"97), per poi controllare e chiudere senza affanni in 50"18. Nei sedici ci sono anche Francesco Lazzari (Ispra 69), alfiere della mista mixed d'oro, decimo in 50"72, e Christian Bacico (Esercito) undicesimo in 50"85. Davanti a tutti c'è il britannico Oliver Morgan in 49"55.
Sara Curtis ha rinunciato alla vigilia alle batterie dei 100 dorso per concentrarsi sulla staffetta 4x50 sl mixed.
QUADARELLA IN FINALE NEGLI 800. Torna in acqua, a distanza di due giorni dall'argento con record italiano (3'56"70) dei 400, Simona Quadarella che accede alla finale degli 800 in programma venerdì sera con il secondo tempo; la precede solamente la tedesca Isabel Gose - oro nei 400 con il primato europeo (3'54"33) - in 8'13"70. La 27enne romana, argento continentale a Otopeni 2023 e Kazan 2021 - tesserata per CC Aniene e seguita da Gianluca Belfiore - nuota in 8'14"99, conducendo una gara regolare sempre sul piede del 15"4-15": in finale dovrebbe essere battaglia a due per il titolo. Le avversarie sembrano tutte un gradino sotto: la più pericolosa potrebbe essere la greca Artemis Vasilaki per il momento terza in 8'20"02.
NUMERI E COSì IN TV. Gli azzurri, sempre protagonisti nelle ultime edizioni, hanno conquistato 264 medaglie (82 ori, 96 argenti, 86 bronzi), nonché 7 ori, 12 argenti e 3 bronzi a Otopeni 2023 piazzandosi (assente la Russia) alle spalle della Gran Bretagna (9-8-6) che ha vinto anche il Len Trophy con 816 punti contro gli 810 della nazionale del direttore tecnico Cesare Butini.
Le gare seguiranno la seguente programmazione: ore 10 batterie, ore 19.00 semifinali e finali. Rai Sport trasmetterà in diretta le batterie dalle ore 10.00 e le semifinali e finali con inizio dalle 18.55, più approfondimenti (servizi ed interviste) su www.raisport.it e il tg di Raisport. La telecronaca è come sempre affidata a Tommaso Mecarozzi, con il commento tecnico di Luca Sacchi; mixed zone a cura di Elisabetta Caporale.
Così gli azzurri nelle batterie della terza giornata
Giovedì 4 dicembre
100 farfalla fem
RI 56"06 di Elena Di Liddo del 15/12/2018 ad Hangzou
1. Larua Lathinen (Fin) 55"39
10. Anita Gastaldi 57"68 pp (precedente 58"84 deò 02/11/2025 a Torino) qual. in semifinale
11. Costanza Cocconcelli 57"72 qual. in semifinale
19. Paola Borrelli 59"30 eliminata
100 farfalla mas
RI 48"64 di Matteo Rivolta del 27/11/2021 ad Eindhoven
1. Maxime Grousset (Fra) 49"58
9. Simone Stefanì 50"47 qual. in semifinale
10. Michele Busa 50"52 qual. in semifinale
13. Federico Burdisso 51"07 pp (precedente 51"17 del 06/12/2020 a Budapest) eliminato
200 rana fem
RI 2'19"17 di Francesca Fangio del 04/04/2022 a Riccione
Nessuna italiana iscritta
200 rana mas
RI 2'03''80 di Edoardo Giorgetti del 18/12/2009 a Manchester
Migliore prestazione in tessuto 2'03''87 di Gabriele Mancini del 14/11/2025 a Livorno
1. Carles Coll Marti (Esp) 2'03"32
8. Gabriele Mancini 2'05"82 qual. in semifinale
15. Nicolò Martinenghi 2'05"92 qual. in semifinale
22. Christian Mantegazza 2'06"96 eliminato
100 dorso fem
RI 56''57 di Margherita Panziera del 04/12/2019 a Glasgow
(DNS) Sara Curtis pp 57"17 del 15/11/2024 a Riccione
100 dorso mas
RI 49"04 di Lorenzo Mora del 14/12/2022 a Melbourne
1. Oliver Morgan (Gbr) 49"55
3. Lorenzo Mora 50"15 qual. in semifinale
4. Thomas Ceccon 50"18 qual. in semifinale
10. Francesco Lazzari 50"72 eliminato
12. Christian Bacico 50"85 eliminato
800 stile libero fem
RI 8'04''53 di Alessia Filippi del 12/12/2008 Rijeka
Migliore prestazione in tessuto 8'07''99 di Simona Quadarella del 18/12/2021 ad Abu Dhabi
1. Isabel Gose (Ger) 8'13"70
2. Simona Quadarella 8'14"99 qual. in finale
4x50 stile libero mixed
RI 1'28"28 di Alessandro Miressi, Lorenzo Zazzeri, Jasmine Nocentini e Silvia Di Pietro del 09/12/2023 a Otopeni
1. Polonia 1'29"27
2. Italia 1'29"31 qual. in finale
Giovanni Guatti 21"24, Lorenzo Zazzeri 20"83, Sara Curtis 23"22, Agata Maria Ambler 24"02
Semifinali e FINALI (dalle 19.00)
100 misti fem FINALE
Nessuna italiana qualificata
100 misti mas FINALE
Nessun italiano iscritto
1500 stile libero mas FINALE
Nessun italiano iscritto
200 rana fem
Nessuna italiana iscritta
200 rana mas
RI 2'03''80 di Edoardo Giorgetti del 18/12/2009 a Manchester
Migliore prestazione in tessuto 2'03''87 di Gabriele Mancini del 14/11/2025 a Livorno
Gabriele Mancini
Nicolò Martinenghi pp 2'03"98 del 14/04/2022 a Riccione
100 dorso fem
Nessuna italiana iscritta
100 dorso mas
RI 49"04 di Lorenzo Mora del 14/12/2022 a Melbourne
Lorenzo Mora
Thomas Ceccon pp 49"59 del 18/12/2022 a Melbourne
200 stile libero fem FINALE
Nessuna italiana qualificata
200 stile libero mas FINALE
Nessun italiano qualificato
100 farfalla fem
RI 56"06 di Elena Di Liddo del 15/12/2018 ad Hangzou
Costanza Cocconcelli pp 57"52 del 26/10/2025 a Riccione
Anita Gastaldi pp 57"68 in batteria; precedente pp 58"84 del 02/11/2025 a Torino
100 farfalla mas
RI 48"64 di Matteo Rivolta del 27/11/2021 ad Eindhoven
Simone Stefanì pp 49"13 del 01/12/2021 a Riccione
Michele Busa pp 49"08 del 14/12/2024 a Budapest
4x50 stile libero mixed
RI 1'28"28 di Alessandro Miressi, Lorenzo Zazzeri, Jasmine Nocentini e Silvia Di Pietro del 09/12/2023 a Otopeni
Italia
Foto Andrea Masini / DeepBlueMedia.eu
L'uso delle fotografie è consentito solo ed unicamente a testate registrate per fini editoriali. Obbligatorio menzionare i credit
Record mondiale della 4x50 stile libero mixed. Tutti i record del mondo
Leonardo Deplano (20"97), Lorenzo Zazzeri (20"51), Silvia Di Pietro (23"07) e Sara Curtis (22"71) hanno conquistato la medaglia d'oro ai campionati europei di nuoto in vasca corta, in svolgimento a Lublino, stabilendo il record del mondo col tempo di 1'27"26. Seguono tutti i record mondiali del nuoto italiano.
I RECORD MONDIALI DEL NUOTO ITALIANO (27)
Vasca olimpica (13)
20 giugno 2022 a Budapest
Thomas Ceccon nei 100 dorso in 51"60
22 maggio 2021 a Budapest
Benedetta Pilato nei 50 rana in 29"30
29 luglio 2009 a Roma
Federica Pellegrini nei 200 sl in 1'52"98
28 luglio 2009 a Roma
Federica Pellegrini nei 200 sl in 1'53"67
26 luglio 2009 a Roma
Federica Pellegrini nei 400 sl in 3'59"15
27 giugno 2009 a Pescara
Federica Pellegrini nei 400 sl in 4'00"41
8 marzo 2009 a Riccione
Federica Pellegrini nei 200 sl in 1'54"47
13 agosto 2008 a Pechino
Federica Pellegrini nei 200 sl in 1'54"82
11 agosto 2008 a Pechino
Federica Pellegrini nei 200 sl 1'55"45
24 marzo 2008 a Eindhoven
Federica Pellegrini nei 400 sl in 4'01"53
27 marzo 2007 a Melbourne
Federica Pellegrini nei 200 sl 1'56"47
15 agosto 1989 a Bonn
Giorgio Lamberti nei 200 sl in 1'46"69
9 settembre 1973 a Belgrado
Novella Calligaris negli 800 sl in 8'52"97
Vasca corta (14)
4 dicembre 2025 a Lublino
Staffetta 4x50 stile libero mixed in 1'27"26
Leonardo Deplano 20"97, Lorenzo Zazzeri 20"51, Silvia Di Pietro 23"07, Sara Curtis 22"71
17 dicembre 2022 a Melbourne
Staffetta 4x50 mista maschile in 1'29"72
Lorenzo Mora 22"65, Nicolò Martinenghi 24"95, Matteo Rivolta 21"60 e Leonardo Deplano 20"52
13 dicembre 2022 a Melbourne
Staffetta 4x100 stile libero maschile in 3'02"75
Alessandro Miressi 46"15, Paolo Conte Bonin 45"93, Leonardo Deplano 45"54 e Thomas Ceccon 45"15
3 novembre 2021 a Kazan
Staffetta 4x50 mista maschile in 1'30"14
Michele Lamberti 22"62, Nicolò Martinenghi 25"14, Marco Orsi 22"17, Lorenzo Zazzeri 20"21
4 dicembre 2015 a Netanya
Gregorio Paltrinieri nei 1500 in 14'08"06
13 dicembre 2009 a Istanbul
Federica Pellegrini nei 200 sl in 1'51"17
14 dicembre 2008 a Rijeka
Federica Pellegrini nei 200 sl in 1'51"85
12 dicembre 2008 a Rijeka
Alessia Filippi negli 800 sl in 8'04"53
11 dicembre 2008* a Rijeka
Staffetta 4x50 mista maschile in 1'32"91
Mirco Di Tora 23"95, Alessandro Terrin 25"71, Marco Belotti 22"53, Filippo Magnini 20"72
11 dicembre 2008* a Rijeka
Staffetta 4x50 mista maschile in 1'34"01
Mirco Di Tora 24"30, Alessandro Terrin 25"95, Marco Belotti 22"61, Filippo Magnini 21"15
28 febbraio 1992 a Palma de Maiorca
Luca Sacchi nei 400 misti in 4'08"77
11 febbraio 1990 a Bonn*
Giorgio Lamberti nei 200 sl in 1'43"64 (record europeo diventato tempo limite mondiale FINA il 3 marzo 1991)
14 febbraio 1988 a Bonn*
Giorgio Lamberti nei 200 sl in 1'43"95
13 febbraio 1988 a Bonn*
Giorgio Lamberti nei 400 sl in 3'41"74
* migliore prestazione mondiale
Foto di Andrea Masini / DBM - Deepbluemedia
L'uso delle fotografie è consentito solo ed unicamente a testate registrate per fini editoriali. Obbligatorio menzionare i credit.
Europei. Mista mixed d'oro, quarti Stefanì e Cerasuolo
L'acuto arriva alla fine con la 4x50 mista mixed che si conferma regina del vecchio continente; poi ci sono due quarti posti, un quinto, un sesto e due ottavi posti e i miglioramenti dei giovani a confermare che l'Italia è ovunque e protagonista anche nella seconda giornata della 23esima edizione dei campionati europei in vasca corta, in svolgimento fino al 7 dicembre all'Aquatic Centre di Lublino.
MIXED ANCORA REGINA. Un successo che è l'emblema dello stato di salute del nuoto italiano, capace di evolversi e di mantenere intatti i successi. Sul finire della serata la 4x50 mista mixed si conferma regina d'Europa, due anni dopo l'oro di Otopeni 2023. Gara impeccabile di tutti gli azzurri con il lancio del debuttante Francesco Lazzari che in 22"88 vale il primo posto; Simone Cerasuolo mantiene la vetta (25"67) con la solita rana ad alte frequenze e con tanta rabbia per il quarto posto nella finale dei 100; Silvia Di Pietro (24"62) è brava a rimanere incollata all'Olanda che trascinata da Sean Niewold compie il sorpasso per dieci centesimi; il controsorpasso porta la firma di Sara Curtis (22"92) che scavalca già alla virata Marrit Steenbergen (23"11). L'Italia si prende l'oro in 1'36"09 contro l'1'36"18 dell'Olanda. Sul gradino più basso del podio sale la Polonia in 1'36"98. Euforico il debuttante Lazzari (Ispra 69): "Una medaglia che mi gasa in vista della prova individuale di sabato. Un oro che per me è un sogno". Tocca poi a Curtis (Esercito/CS Roero) che in acqua sembrava volare e da appuntamento anche lei ai 50 sl: "Mi sono detta che avrei ripreso l'olandese e così è stato. Alla fine ce l'ho fatta. Io adoro le staffette: mi piace l'atmosfera che si vive quando si gareggia tutti insieme". Prosegue Cerasuolo (Fiamme Oro/Imolanuoto): "Non sono un grandissimo lanciatore di staffetta, però me la sono cavata. Una vittoria è sempre una grande emozione. Siamo una squadra molto forte ed unita". Chiusura affidata alla capitana Di Pietro (Carabinieri/CC Aniene) che mette al collo la trentanduesima medaglia tra Mondiali ed Europei: "Volevo riscattarmi, dopo l'ottavo posto nei 50 farfalla. Direi che ci sono riuscita. E' una bella conferma dopo Otopeni".
FARFALLISTI SENZA RIMPIANTI. Un esempio di tenacia e voglia di combattere, soprattutto uno stimolo per le giovani leve. Silvia Di Pietro è ottava nei 50 farfalla, vinti dalla danese Martine Damborg in 24"61. Comunque brava la 32enne e capitana italiana - tesserata per Fiamme Oro e CC Aniene, trentuno medaglie tra europei e mondiali - che chiude in 25"36, pagando il passaggio leggermente lento a metà gara. Silvia esce dall'acqua con il solito sorriso e la consapevolezza di essere ancora protagonista di una finale continentale dopo aver stabilitio il record italiano nella prima frazione della staffetta veloce d'argento, anch'essa da primato nazionale, nella giornata d'apertura. "Mi dispiace per questa controprestazione, sono mortificata perché vivo ogni gara come se fosse l'ultima - spiega la velocista romana, allenata da Mirko Nozzolillo - Ho rovinato una finale con tanti errori: ci tenevo ed ero convinta di poter lottare per una medaglia".
Un quarto posto può essere carico di rimpianti o, come nel suo caso, uno sprone per il futuro. Simone Stefanì tira dal cilindro un super 50 farfalla, in cui ritocca ancora il primato personale, ma non basta per salire sul podio. Super gara del 25enne salentino di Maglie - tesserato per Fiamme Oro e Time Limit - che nuota in 22"13, che cancella il 22"38 siglato in batteria: per il bronzo doveva andare più veloce del 21"99 francese Maxime Grousset e quindi sotto al record italiano di 22"01 di Michele Busa (Fiamme Oro/Imolanuoto) che chiude all'ottavo posto una finale sottotono. Vince, con margine, lo svizzero e campione del mondo Noè Ponti in 21"54, seguito dall'ungherese Szebastian Szabo in 21"89. "Sono arrivato quarto ma sono contento. Sto nuotando bene in questi giorni e sempre oltre i miei limiti - afferma Stefanì, allenato da Andrea Sabino - Non troppo lontano dal record italiano e ciò mi trasmette grande carica per il futuro". Meno soddisfatto Busa: "Non riesco a tradurre in gara le buone sensazioni che ho in allenamento - spiega l'allievo di Cesare Casella - Ho ancora i 100 e i 200 e punto al riscatto".
RANA AMARA. Hanno provato ad andare oltre una condizione atletica non al top, ma carattere e determinazione questa volta non sono bastate. Il campione del mondo dei 50 in vasca lunga Simone Cerasuolo e il campione olimpico e primatista italiano (55"63) Nicolò Martinenghi chiudono al quarto e al settimo posto l'atto conclusivo dei 100 rana. Coraggiosa la prova del 22enne romagnolo - tesserato per Fiamme Oro ed Imolanuoto, allenato da Cesare Casella - che passa primo a metà gara in 25"92, ma poi paga un ultimo venticinque affannato in 15"55 per una chiusura in 56"33. Scende giù dal podio continentale, dopo l'argento di Otopeni 2023 e l'oro di Kazan 2021, il 26enne di Varese - tesserato per CC Aniene - che non va oltre un 56"78. L'oro è dell'olandese Caspar Corbeau, dominante fin dalle batterie, in 55"85; l'argento del turco Emre Sakci in 56"22 e il bronzo a sorpresa dell'austriaco Luka Mladenovic in 56"27. "Ho provato a dare tutto quello che avevo, pur sapendo di non essere al meglio - spiega Martinenghi, preparato da Matteo Giunta, dopo aver costruito i suoi successi con Marco Pedoja - Ho commesso vari errori e li ho pagati. Simone (Cerasuolo ndr) meritava il podio: è stato bravissimo anche questa sera"
MORA QUINTO. Scende giù dal podio europeo, dopo l'oro di Otopeni 2023 e l'argento di Kazan 2021, ma esce dall'acqua con la consapevolezza che da Lublino possa ripartire la sua carriera. Lorenzo Mora è quinto nei 200 dorso e quel sorriso la fine è il racconto migliore di un talento che può dare ancora molto al nuoto italiano. Il 27enne emiliano e vice campione iridato - tesserato per Fiamme Rosse e VVFF Modena - chiude in 1'49"74, con il solito veemente ultimo venticinque in 13"76 che però questa volta non serve per agguantare una medaglia. Vince con il record del mondo juniores il nordirlandese John Shortt in 1'47"89, unico a scendere sotto all'1'48 in finale; alle sue spalle il transalpino Mewen Tomac in 1'48"62 e il ceco Jan Cejka in 1'49"43. "Non mi posso rimproverare nulla, perché per la prima volta dopo un po' di tempo ho ritrovato ritmo e sensazioni positive - spiega Mora, preparato a Bologna da Arianna Barbieri - Adesso voglio recuperare in vista dei 100, perché penso di poter dire la mia. Ormai sono diventato grande e intorno me vedo tanti avversari più giovani di me: sono ancora qui a combattere ed è bello".
SEMIFINALI.
200 stile libero. Si fermano nei 200 stile libero Alessandra Mao e Maria Chiara Mascolo rispettivamente decima e dodicesima. Notevole, comunque, la semifinale della quattordicenne veneta - tesserata per Team Veneto, allenata da Andrea Fraconetti - che in 1'54"95 abbassa ulteriormente il primato personale portato in batteria a 1'56"19 da 1'58"01. Una famiglia gondolieri quella di Alessandra Mao che nel giro di nove ore passa dal quarantunesimo al quinto posto tra le performer italiane. la 24enne toscana - tesserata per Carabinieri e H. Sport, preparata da Marco Marsili, settima nei quattrocento - chiude in 1'55"49; per l'ingresso in finale le azzurre dovevano far meglio dell'1'54"52 della polacca Justina Kozan. Eliminato anche Carlos D'Ambrosio che non va oltre il quattordicesimo crono. Il 21enne vicentino di Valdagno ma cresciuto a Napoli - tesserato per Fiamme Gialle e Fondazione Bentegodi, allenato al centro federale di Verona da Luca De Monte - tocca in 1'42"56, non riuscendo mai a trovare il ritmo giusto anche a causa di una condizione non ottimale e di una migliore attitudine a nuotare in vasca lunga. Davanti a tutti il britannico Duncan Scott e il belga Lucas Xenevaux in 1'41"56.
100 misti. Mancano l'accesso alla finale dei 100 misti Costanza Cocconcelli e Anita Gastaldi. La 22enne cuneese di Brà - tesserata per Carabinieri e VO2 Torino e allenata da Fabrizio Clari - è dodicesima in 59"22; due centesimi più lenta la primatista italiana (58"45) e ventitreenne felsinea - tesserata per Fiamme Gialle ed NC Azzurra 91, seguita da Casella - quattordicesima in 59"24.
NUMERI E COSì IN TV. Gli azzurri, sempre protagonisti nelle ultime edizioni, hanno conquistato 264 medaglie (825 ori, 96 argenti, 86 bronzi), nonché 7 ori, 12 argenti e 3 bronzi a Otopeni 2023 piazzandosi (assente la Russia) alle spalle della Gran Bretagna (9-8-6) che ha vinto anche il Len Trophy con 816 punti contro gli 810 della nazionale del direttore tecnico Cesare Butini.
Le gare seguiranno la seguente programmazione: ore 10 batterie, ore 19.00 semifinali e finali. Rai Sport trasmetterà in diretta le batterie dalle ore 10.00 e le semifinali e finali con inizio dalle 18.55, più approfondimenti (servizi ed interviste) su www.raisport.it e il tg di Raisport. La telecronaca è come sempre affidata a Tommaso Mecarozzi, con il commento tecnico di Luca Sacchi; mixed zone a cura di Elisabetta Caporale.
Così gli azzurri nelle semifinali e FINALI della seconda giornata
Mercoledì 3 dicembre
50 farfalla fem FINALE
RI 25"03 di Silvia Di Pietro del 06/11/2021 a Kazan
1. Martine Damborg (Den) 24"61
2. Ross Vanotterdijk (Bel) 24"84
3. Beryl Gastaldello (Fra) 24"93
8. Silvia Di Pietro 25"36
50 farfalla mas FINALE
RI 22"01 di Michele Busa del 11/12/2024 a Budapest
1. Noè Ponti (Sui) 21"54
2. Szebasztian Szabo (Hun) 21"89
3. Maxime Grousset (Fra) 21"99
4. Simone Stefanì 22"13 pp (precedente 22"38 in batteria; precedente 22"42 del 08/11/2025 a Genova)
8. Michele Busa 22"44
200 dorso fem FINALE
Nessuna italiana iscritta
200 dorso mas FINALE
RI 1'47"49 di Thomas Ceccon del 23/10/2025 a Toronto
1. John Shortt (Gbr) 1'47"89 WJ-EJ
2. Mewen Tomac (Fra) 1'48"62
3. Jan Cejka (Cze) 1'49"43
5. Lorenzo Mora 1'49"74
200 stile libero fem
RI 1'51''17 di Federica Pellegrini del 13/12/2009 a Istanbul
1. Freya Colbert (Gbr) 1'51"94
10. Alessandra Mao 1'54"95 pp (precedente 1'56"19 in batteria; precedente pp 1'58"01 del 29/03/2025 a Riccione) eliminata
12. Anna Chiara Mascolo 1'55"49 eliminata
200 stile libero mas
RI 1'41"60 di Thomas Ceccon del 25/10/2025 a Toronto
1. Duncan Scott (Gbr) 1'41"56
2. Lucas Xenevaux (Bel) 1'41"56
14. Carlos D'Ambrosio 1'42"56 eliminato
100 rana fem FINALE
1. Eneli Jefimova (Est) 1'02"82
2. Florin Gaspard (Bel) 1'03"73
3. Anastasia Gorbenko (Isr) 1'03"90
Nessuna italiana qualificata
100 rana mas FINALE
RI 55"63 di Nicolò Martinenghi del 04/12/2021 a Kazan
1. Caspar Corbeau (Ned) 55"85
2. Emre Sakci (Tur) 56"22
3. Luka Mladenovic (Aut) 56"27
4. Simone Cerasuolo 56"33
7. Nicolò Martinenghi 56"78
100 misti fem
RI 58"45 di Costanza Cocconcelli del 26/09/2021 a Napoli
1. Marrit Steenbergen (Ned) 57"96
12. Anita Gastaldi 59"22 eliminata
14. Costanza Cocconcelli 59"24 eliminata
100 misti mas
Nessun italiano iscritto
4x50 mista mixed FINALE
RI 1'36"01 di Lorenzo Mora, Nicolò Martinenghi, Silvia Di Pietro e Costanza Cocconcelli del 14/12/2022 a Melbourne
1. Italia 1'36"09
Francesco Lazzari 22"88, Simone Cerasuolo 25"67, Silvia Di Pietro 24"62, Sara Curtis 22"92
2. Olanda 1'36"18
3. Polonia 1'36"98
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Foto Andrea Masini / DeepBlueMedia.eu
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Europei. Azzurri quasi en plein. Semifinali e finali dalle 19.00 su Raisport
Percorso quasi netto degli azzurri impegnati nella seconda sessione di batterie dei 23esimi campionati europei di nuoto in vasca corta in svolgimento all'Aquatic Centre di Lublino, in Polonia, fino a domenica 7 dicembre.
Passano il turno in cinque più la 4x50 mista mixed che entra in finale con il sesto tempo. Avanzano Costanza Cocconcelli e Anita Gastaldi nei 100 misti, Carlos D'Ambrosio, Alessandra Mao e Anna Chiara Mascolo nei 200 stile libero.
100 MISTI AVANTI TUTTA. L'apertura propone Anita Gastaldi e la primatista italiana (58"45) Costanza Cocconcelli, ieri argento con la staffetta veloce, che si qualificano per la semifinale dei 100 misti rispettivamente con il settimo e l'ottavo crono. Particolarmente brava la 22enne cuneese di Brà - tesserata per Carabinieri e VO2 Torino e allenata da Fabrizio Clari - che scende per la prima volta in carriera sotto al minuto (precedente 1'00"63) e tocca in 59"14 per un crono che la proietta dal tredicesimo al secondo posto tra le performer italiane: sette centesimi più lenta la 23enne di Bologna - tesserata per Fiamme Gialle e NC Azzurra 91, seguita a Firenze da Paolo Palchetti - che chiude in 59"21. Davanti c'è l'olandese Marrit Steenbergen in 57"99.
200 STILE LIBERO GIOVANI. Solido, concreto, tatticamente perfetto. Carlos D'Ambrosio rompe gli indugi e si prende il pass per la semifinale dei 200 stile libero, dimostrando di avere ampio margine in vista dell'appuntamento serale. Il 21enne vicentino di Valdagno ma cresciuto a Napoli - tesserato per Fiamme Gialle e Fondazione Bentegodi, allenato al centro federale di Verona da Luca De Monte - nuota in 1'42"52, accelerando solamente nell'ultimo venticinque (12"85) dopo aver controllato tutti i passaggi, per l'undicesimo crono d'ingresso: un tempo che vale la seconda prestazione personale di sempre, dietro all'1'41"61 registrato ai Criteria di Riccione che valse il record italiano; poi portato a 1'41"60 da Thomas Ceccon in Coppa del Mondo a Toronto lo scorso ottobre. Si fermano, invece, Manuel Frigo (Fiamme Oro) ventisettesimo con il personale in 1'43"87, Filippo Megli (Carabinieri/RN Florentia) trentesimo in 1'43"97 e Marco De Tullio (CC Aniene) trentaquattresimo in 1'44"25. Guida il nordirlandese Jack McMillan, già oro nella doppia distanza, in 1'41"41.
Decisamente bene le azzurre nei 200 stile libero. Anna Chiara Mascolo e Alessandra Mao, la più giovane tra tutte le iscritte alle batterie, accedono alla semifinale con il dodicesimo e il sedicesimo tempo. La 24enne toscana - tesserata per Carabinieri e H. Sport, preparata da Marco Marsili, settima nei quattrocento - tocca in 1'55"72; grande miglioramento, invece, per la 14enne di Venezia - tesserata per Team Veneto e seguita da Andrea Franconetti - che nuota in 1'56"19, abbassando di quasi due secondi il personale di 1'58"02 registrato a Riccione lo scorso marzo. La più veloce è l'ungherese Minna Abraham in 1'53"51 ed unica a scendere sotto all'1'54 al mattino.
MISTA MIXED IN FINALE. In chiusura la 4x50 mista mixed accede alla finale con il sesto riscontro cronometrico. Francesco Lazzari (23"03), Ludovico Blu Art Viberti (25"81), Costanza Cocconcelli (25"98) e Agata Maria Ambler (24"19) concludono in 1'39"01. Guida l'Olanda in 1'37"40 ma in finale, con numerose staffette che saranno cambiate nella composizione, tutto può cambiare. Per gli azzurri, campioni europei continentali, l'obiettivo è rimanere sul podio continentale dopo appunto l'oro di Otopeni 2023.
NUMERI E COSì IN TV. Gli azzurri, sempre protagonisti nelle ultime edizioni, hanno conquistato 264 medaglie (825 ori, 96 argenti, 86 bronzi), nonché 7 ori, 12 argenti e 3 bronzi a Otopeni 2023 piazzandosi (assente la Russia) alle spalle della Gran Bretagna (9-8-6) che ha vinto anche il Len Trophy con 816 punti contro gli 810 della nazionale del direttore tecnico Cesare Butini.
Le gare seguiranno la seguente programmazione: ore 10 batterie, ore 19.00 semifinali e finali. Rai Sport trasmetterà in diretta le batterie dalle ore 10.00 e le semifinali e finali con inizio dalle 18.55, più approfondimenti (servizi ed interviste) su www.raisport.it e il tg di Raisport. La telecronaca è come sempre affidata a Tommaso Mecarozzi, con il commento tecnico di Luca Sacchi; mixed zone a cura di Elisabetta Caporale.
Così gli azzurri nelle batterie della seconda giornata
Mercoledì 3 dicembre
2^ giornata - mercoledì 3 dicembre (dalle 10.00)
100 misti mas
Nessun italiano iscritto
100 misti fem
RI 58"45 di Costanza Cocconcelli del 26/09/2021 a Napoli
1. Marrit Steenbergen (Ned) 57"99
7. Anita Gastaldi 59"14 pp (precedente 1'00"63 del 01/12/2024 a Cuneo) qual. in semifinale
8. Costanza Cocconcelli 59"21 qual. in semifinale
200 stile libero mas
RI 1'41"60 di Thomas Ceccon del 25/10/2025 a Toronto
1. Jack McMillan (Gbr) 1'41"41
11. Carlos D'Ambrosio 1'42"52 qual. in semifinale
27. Manuel Frigo 1'43"87 pp (precedente 1'44"79) eliminato
30. Filippo Megli 1'43"97 eliminato
34. Marco De Tullio 1'44"25 eliminato
200 stile libero fem
RI 1'51''17 di Federica Pellegrini del 13/12/2009 a Istanbul
1. Minna Abraham (Hun) 1'53"51
12. Anna Chiara Mascolo 1'55"72 qual. in semifinale
16. Alessandra Mao 1'56"19 pp (precedente 1'58"01 del 29/03/2025 a Riccione) qual. in semifinale
4x50 mista mixed
RI 1'36"01 di Lorenzo Mora, Nicolò Martinenghi, Silvia Di Pietro e Costanza Cocconcelli del 14/12/2022 a Melbourne
1. Olanda 1'37"40
6. Italia 1'39"01 qual. in finale
Francesco Lazzari 23"03, Ludovico Blu Art Viberti 25"81, Costanza Cocconcelli 25"98, Agata Maria Ambler 24"19
1500 stile libero mas
Nessun Italiano iscritto
Semifinali e FINALI (dalle 19.00)
50 farfalla fem FINALE
RI 25"03 di Silvia Di Pietro del 06/11/2021 a Kazan
Silvia Di Pietro
50 farfalla mas FINALE
RI 22"01 di Michele Busa del 11/12/2024 a Budapest
Michele Busa
Simone Stefani pp 22"38 in batteria; precedente 22"42 del 08/11/2025 a Genova
200 dorso fem FINALE
Nessuna italiana iscritta
200 dorso mas FINALE
RI 1'47"49 di Thomas Ceccon del 23/10/2025 a Toronto
Lorenzo Mora pp 1'48"43 del 10/12/2023 ad Otopeni
200 stile libero fem
RI 1'51''17 di Federica Pellegrini del 13/12/2009 a Istanbul
Anna Chiara Mascolo pp 1'54"69 del 15/11/2025 a Livorno
Alessandra Mao pp 1'56"19 in batteria; precedente pp 1'58"01 del 29/03/2025 a Riccione
200 stile llbero mas
RI 1'41"60 di Thomas Ceccon del 25/10/2025 a Toronto
Carlos D'Ambrosio pp 1'41"61 del 31/03/2025 a Riccione
100 rana fem FINALE
Nessuna italiana qualificata
100 rana mas FINALE
RI 55"63 di Nicolò Martinenghi del 04/12/2021 a Kazan
Nicolò Martinenghi
Simone Cerasuolo pp 56"21 in batteria; precedente pp 56"28 del 14/11/2024 a Riccione
100 misti fem
RI 58"45 di Costanza Cocconcelli del 26/09/2021 a Napoli
Costanza Cocconcelli
Anita Gastaldi pp 59"14 in batteria; precedente pp 1'00"63 del 01/12/2024 a Cuneo
100 misti mas
Nessun italiano iscritto
4x50 mista mixed FINALE
RI 1'36"01 di Lorenzo Mora, Nicolò Martinenghi, Silvia Di Pietro e Costanza Cocconcelli del 14/12/2022 a Melbourne
Italia
Foto Andrea Masini / DeepBlueMedia.eu
L'uso delle fotografie è consentito solo ed unicamente a testate registrate per fini editoriali. Obbligatorio menzionare i credit
Europei. 4x50 sl maschile d'oro, Quadarella e staffetta veloce femminile d'argento
Un oro, due argenti, quattro record italiani, tredici primati personali e sei pass per le finali nel racconto azzurro della prima giornata dei 23esimi campionati europei di nuoto in vasca corta in svolgimento nel bellissimo Aquatic Centre di Lublino, in Polonia, fino al 7 dicembre. L'Italnuoto parte alla grande con protagonisti giovani e meno, una velocità che apre scenari interessanti per il futuro e una serata di mercoledì che si preannuncia interessante.
VELOCITA' D'ORO E D'ARGENTO. Sempre protagonista la velocità azzurra. Quattordici anni dopo Stettino, la 4x50 stile libero maschile torna sul tetto d'Europa di nuovo in Polonia. Una cavalcata trionfale aperta da Leonardo Deplano (20"88), terzo e incollato al croato Jere Hribar (20"70) e all'ucraino in Nikita Shemert (20"84); poi capitan Lorenzo Zazzeri in 20"56 porta la squadra davanti a tutti e il debuttante Giovanni Guatti (20"67) insieme a Thomas Ceccon (20"79) conservano il primato eguagliando il record assoluto di 1'22"90 firmato da Santo Yukio Condorelli, Andrea Vergani, un giovane Zazzeri e Alessandro Miressi per il bronzo iridato ad Hangzou 2018.
L'argento in rimonta, trascinata in ultima frazione da Mateusz Chowaniec, è della Polonia in 1'23"63; il bronzo va alla Croazia in 1'23"79.
Un trionfo che ha nel sorriso incredulo di Guatti (RN Florentia) una cartolina magnifica di un movimento che continua ad evolversi e a vincere: "Cambio rischioso (0.03), ma è andata bene - racconta il laureando in ingegneria, che ha raggiunto Firenze da Udine per studiare seguendo il suggerimento e ripercorrendo il percorso del dottore Matteo Restivo con cui condivide anche l'appartamento - Ho migliorato rispetto alle batterie e come inizio direi niente male". Felice ZazzArt (Esercito/RN Florentia) che ha compiuto un capolavoro dei suoi: "Siamo stati tutti bravi. Abbiamo eguagliato il record italiano e vinto un oro importante. La Polonia ci porta bene. Una menzione la merita Giovanni (Guatti ndr), mio compagno d'allenamenti, che è stato perfetto questa sera". Sorride anche Ceccon (Fiamme Oro/Leosport): "Ci voleva perché l'abbiamo sfiorato spesso quest'oro e l'abbiamo vinto con merito. Siamo stati tutti performanti". Chiusura affidata a un commosso Deplano (Carabinieri/CC Aniene): "Ho sbagliato la virata e perso qualche decimo. Lorenzo è stato bravissimo a rimontare. Io sono soddisfatto e penso alle prossime gare: ci divertiremo".
Cinque minuti prima il sussulto l'avevano regalato quattro splendide velociste con un argento impreziosito da due record italiani. Quello individuale di Silvia Di Pietro con una frazione d'apertura in 23"39, che subentra al 23"68 che aveva nuotato lo scorso anno ai mondiali di Budapest; il conclusivo tempo di 1'34"30 che depenna l'1'35"61 della giovane Di Pietro, Erika Ferraioli, Aglaia Pezzato e Federica Pellegrini nuotato in finale ai mondiali di Windsor nel 2016.
La frazione della capitana pone l'Italia subito in testa; poi Sara Curtis (22"90) e Agata Maria Ambler (23"73) mantengono le azzurre davanti a tutte con un vantaggio sull'Olanda di sei decimi, che però Costanza Cocconcelli (24"28) non riesce a difendere dall'attacco di Marie Van Roon (23"05) per l'oro in 1'33"85. "La velocità azzurra è in ottime mani. Abbiamo iniziato la settimana alla grande - sottolinea Di Pietro, tesserata per Carabinieri e CC Aniene - L'oro è solo rimandato; le ragazze stanno crescendo e la strada è tracciata". "Sono molto contenta - prosegue Cocconcelli (Fiamme Gialle/NC Azzurre 91) - Mi dispiace che non ci sia Virginia (Menicucci ndr) perché lei avrebbe meritato di disputare questa finale. Avrei potuto fare di più, ma sono comunque soddisfatta per il risultato". "Ci tengo un sacco a questa staffetta, è la mia preferita - continua Curtis - Il gruppo è carico e sapevamo di poter prendere la medaglia". "E' stata una gara pazzesca - chiosa Ambler (Team Veneto) - Prima finale europea e subito una medaglia. Ho sempre visto la nazionale in tv e adesso far parte di questo gruppo è incredibile".
QUADARELLA SECONDA. La forma è scintillante, la classe e la caparbietà sono quelle della grande campionessa. Simona Quadarella si prende un pesante argento nei 400 stile libero e in 3'56"70 ritocca il record italiano, cancellando il 3'57"59 siglato da Federica Pellegrini nel 2011 in Coppa Brema ad Ostia. Finale pazzesca, quella che ha aperto il programma della prima serata polacca, vinta dalla tedesca Isabel Gose con il primato europeo in 3'54"33 che ritocca il 3'54"52 registrato dalla spagnola Mireia Garcia Belmonte a Berlino nell'agosto 2013. Di altissimo livello la gara della 27enne romana, tesserata per CC Aniene, allenata da un anno da Gianluca Belfiore, dopo esser diventata grande con Christian Minotti. L'azzurra ha nuotato sedici vasche a 15"1-15"2 di media (contro il 15"3-15"4 delle batterie), abbassato di quasi tre secondi il personale di 3'59"50, stampato ad Otopeni per il titolo continentale nel 2023, e bruciato negli ultimi venticinque metri da sprinter pura (14"09) la britannica Freya Colbert terza in 3'56"71. "Non mi ero neanche accorta di aver superato la britannica negli ultimi venticinque metri: pensavo di non riprenderla più - racconta Quadarella, che è vice campionessa in carica negli 800 e nei 1500 sl - Sono abbastanza sorpresa del tempo. Pensavo di poter nuotare il personale, ma non il record italiano. Un argento, insomma, che vale tantissimo perché arrivato in una gara difficile e con una grande concorrenza". Poi uno sguardo rivolto al futuro: "Mi sto mettendo parecchio in gioco e a gennaio andrò ad allenarmi in Australia, sempre seguita da Gianluca (Belfiore) con cui arriverò sicuramente fino alle Olimpiadi di Los Angeles 2028. Il lavoro che sto svolgendo con lui mi sta ripagando: miglioro di gara in gara. Adesso i 1500 e gli 800 che rappresentano le mie vere gare".
Settimo posto per Anna Chiara Mascolo. La 24enne toscana - tesserata per Carabinieri e H. Sport, preparata da Marco Marsili - chiude in 4'04"13, dopo aver portato in batteria il personale da 4'03"81 a 4'02"87.
SEMIFINALI.
50 farfalla quasi en plein. Un'indomabile Silvia Di Pietro, da sempre a suo agio in vasca corta, si qualifica alla finale. Sempre performante, la 32enne romana - tesserata per Carabinieri e CC Aniene, preparata da Mirko Nozzolillo - chiude in 25"10 che vale la terza prestazione personale di sempre, a sette centesimi dal record italiano di 25"03 che registrò per il settimo posto agli Europei di Kazan 2021. "In finale spero di andare ancora più veloce: non mi sono piaciuta tantissimo all'arrivo - spiega la capitana azzurra, ottava ad Otopeni 2023, dov'è stata oro la 4x50 mista mixed e argento con le 4x50 sl - Se perfeziono qualche dettaglio mercoledì può venir fuori qualcosa di interessante". Si ferma Sara Curtis, dodicesima. La 18enne di Savigliano - tesserata per Esercito e CS Roero, che si sta allenando alla University of Virginia con il gruppo guidato da coach Todd DeSorbo - tocca in 25"58 e per l'ingresso in finale doveva andar più veloce del 25"25 della greca Anna Ntountounaki e della slovena Neza Klancar. Davanti a tutte c'è la transalpina Beryl Gastladello in 25"00.
Accedono alla finale Simone Stefanì e il primatista italiano (22"01) Michele Busa rispettivamente con il settimo e l'ottavo riscontro cronometrico. Bravo il 25enne salentino di Maglie - tesserato per Fiamme Oro e Time Limit - che nuota in 22"42, vecchio primato personale abbassato di quattro centesimi al mattino; il 24enne romagnolo - tesserato per Fiamme Oro ed Imolanuoto e quinto ai Mondiali di Budapest 2024 - ritrova il sorriso, dopo periodo sottotono, e tocca in 22"45. Alla fine i due ragazzi azzurri si abbracciano, perché il primo obiettivo è stato centrato. "Ho commesso qualche errore e ciò mi è costato un po'. Valgo un tempo migliore - spiega Stefanì, allenato da Andrea Sabino - In finale darò tutto quello che ho, perché è una grande occasione". Soddisfatto a metà Busa: "Esco dall'acqua non del tutto contento - afferma l'allievo di Cesare Casella - Spero di nuotare meglio in finale. Sono anche convinto di poter andare forte nei 100 e nei 200". Il più veloce resta lo svizzero Noè Ponti - oro iridato a Budapest 2024 - in 21"51.
100 rana in finale Cera e Tete, Burato nel futuro. Senza intoppi proseguono i percorsi del campione del mondo dei 50 in vasca lunga Simone Cerasuolo e del campione olimpico e primatista italiano (55"63) Nicolò Martinenghi. Il 22enne di Imola - tesserato per Fiamme Oro ed Imolanuoto, preparato da Cesare Casella - in 56"32 si prende il pass per la finale con il terzo tempo, dopo aver nuotato il primato personale (56"21) in batteria, con un buon passaggio ai 50 in 26"03 ed un ultimo venticinque più contratto in 15"62. Il 26enne di Varese e vice campione europeo in carica - tesserato per CC Aniene, seguito da un anno al centro federale di Verona da Matteo Giunta - nuota in 56"72, con una gara opposta rispetto all'emiliano: 26"47 a metà gara e ultimo ritorno a ritmi più alti in 15"32. Guida l'olandese Caspar Corbeau in 55"77, unico a scendere sotto i 56". Attenzione anche al turco Emre Sakci, secondo in 56"31. "Volevo provare qualcosa di diverso rispetto alle batterie, dato che l'ingresso in finale era quasi scontato - spiega il romagnolo - Mi sento bene e so di avere margine: in finale sarà una battaglia ed io in genere mi gaso in queste situazioni". Sorridente anche Tete: "In batteria le sensazioni non erano buonissime e invece questa sera mi sono sentito meglio. Proverò a dare il massimo come sempre: quando non c'è il fisico, certe volte arrivano il carattere o la testa. Devo inseguire avversari che sembrano più in forma. Sarà una bellissima finale".
Eliminata, ma senza rimpianti perché il futuro è dalla sua parte, Irene Burato. La 18enne vicentina di Thiene e altra debuttante in Nazionale - tesserata per Team Veneto e da sempre allenata da Davide Bizzotto - è sedicesima in 1'06"17 e dà appuntamento ai 50 e ai 200. Miglior crono per l'estone Eneli Jefimova in 1'03"28.
Il ritorno di Mora nei 200 dorso. Istrionico per eccellenza, bravissimo in vasca corta come pochi. Lorenzo Mora - argento iridato a Budapest 2024 e oro continentale ad Otopeni 2023 - si prende con pieno merito, ritrovando virate e subacquee dei tempi migliori, per la finale dei 200 dorso. Il 27enne emiliano - tesserato per Fiamme Rosse e VVFF Modena, preparato da Arianna Barbieri a Bologna - è quinto in 1'50"39. "Mi rendo conto che inizio ad essere vecchio ma per fortuna sono ancora competitivo - racconta Mora - Torna a disputare una finale europea è tanto bello quanto inaspettato. La medaglia è difficile ma nei 200 dorso tutto è possibile". Guida il britannico John Shortt in 1'48"84. Eliminato Christian Bacico (Esercito) dodicesimo in 1'52"81.
NUMERI E COSì IN TV. Gli azzurri, sempre protagonisti nelle ultime edizioni, hanno conquistato 264 medaglie (825 ori, 96 argenti, 86 bronzi), nonché 7 ori, 12 argenti e 3 bronzi a Otopeni 2023 piazzandosi (assente la Russia) alle spalle della Gran Bretagna (9-8-6) che ha vinto anche il Len Trophy con 816 punti contro gli 810 della nazionale del direttore tecnico Cesare Butini.
Le gare seguiranno la seguente programmazione: ore 10 batterie, ore 19.00 semifinali e finali. Rai Sport trasmetterà in diretta le batterie dalle ore 10.00 e le semifinali e finali con inizio dalle 18.55, più approfondimenti (servizi ed interviste) su www.raisport.it e il tg di Raisport. La telecronaca è come sempre affidata a Tommaso Mecarozzi, con il commento tecnico di Luca Sacchi; mixed zone a cura di Elisabetta Caporale.
Così gli azzurri nelle semifinali e FINALI della prima giornata
Martedì 2 dicembre
400 stile libero fem FINALE
RI 3'57''59 di Federica Pellegrini del 06/03/2011 a Ostia
1. Isabel Gose (Ger) 3'54"33
2. Simona Quadarella 3'56"70 RI (precedente 3'57"59 di Federica Pellegrini del 06/03/2011 ad Ostia) - pp (precedente pp 3'59"50 del 10/12/2023 ad Otopeni)
3. Freya Colbert (Gbr) 3'56"71
7. Anna Chiara Mascolo 4'04"13
400 stile libero mas FINALE
1. Jack McMillan (Gbr) 3'36"33
2. Lukas Martens (Ger) 3'36"51
3. Daniel Wiffen (Irl) 3'37"01
Nessun italiano qualificato
Semi 50 farfalla fem
RI 25"03 di Siliva Di Pietro del 06/11/2021 a Kazan
1. Beryl Gastaldello (Fra) 25"00
6. Silvia Di Pietro 25"10 qual. in finale
12. Sara Curtis 25"58 eliminata
Semi 50 farfalla mas
RI 22"01 di Michele Busa del 11/12/2024 a Budapest
1. Noè Ponti (Sui) 25"51
7. Simone Stefanì 22"42 qual. in finale
8. Michele Busa 22"45 qual. in finale
100 rana fem
RI 1'03"55 di Benedetta Pilato del 15/11/2020 a Budapest
1. Eneli Jefimova (Est) 1'03"28
16. Irene Burato 1'06"17 eliminata
100 rana mas
RI 55"63 di Nicolò Martinenghi del 04/12/2021 a Kazan
1. Caspar Corbeau (Ned) 55"77
3. Simone Cerasuolo 56"32 qual. in finale
6. Nicolò Martinenghi 56"72 qual. in finale
200 dorso fem
Nessuna italiana iscritta
200 dorso mas
RI 1'47"49 di Thomas Ceccon del 23/10/2025 a Toronto
1. John Shortt (Gbr) 1'48"84
5. Lorenzo Mora 1'50"39 qual. in finale
12. Christian Bacico 1'52"81 eliminato
4x50 stile libero fem FINALE
1. Olanda 1'33"65
2. Italia 1'34"30 RI (precedente 1'35"61 di Silva Di Pietro, Erika Ferraioli, Aglaia Pezzato, Federica Pellegrini del 11/12/2016 a Windsor)
Silvia Di Pietro 23"39 RI (precedente 23"68 di Silvia Di Pietro del 14/12/2024 a Budapest), Sara Curtis 22"90, Agata Maria Ambler 23"73, Costanza Cocconcelli 24"28
3. Polonia 1'35"75
4x50 stile libero mas FINALE
1. Italia 1'22"90 RI (precedente 1'22"90 di Santo Condorelli, Andrea Vergani, Lorenzo Zazzeri, Alessandro Miressi del 14/12/2018 ad Hangzou)
Leonardo Deplano 20"88, Lorenzo Zazzeri 20"56, Giovanni Guatti 20"67, Thomas Ceccon 20"79
2. Polonia 1'23"63
3. Croazia 1'23"79
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Foto Andrea Masini / DeepBlueMedia.eu
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