Europei di Parigi. Esulta l'Italia. Subito l'oro col team
Prima finale e prime medaglie d’oro per i tuffi azzurri che aprono Euro Parigi 2026 vincendo il mixed team event, davanti ai russi che gareggiano con la bandiera neutrale e agli ucraini. Chiara Pellacani, Matteo Santoro, Sarah Jodoin Di Maria e l’esordiente Raffaele Pelligra totalizzano 410.60 punti e guardano tutti dall’alto; il team del Nab è secondo con 385.80 e l’Ucraina completa il podio con 368.20.
“È quello che volevamo – dice Chiara Pellacani – Siamo fieri e felici”. “Siamo molto uniti – continua Matteo Santoro – Giochiamo e scherziamo tanto insieme e questo è forse il nostro segreto. Io sto anche imparando a gestire le emozioni”. “Siamo contentissimi – aggiunge Sarah Jodoin Di Maria – per il risultato e per come abbiamo saltato. Abbiamo fato tutti bei tuffi”. “Felice di come è andata – commenta Raffaele Pelligra, 17 anni, all’esordio con la nazionale maggiore – Questa è un’esperienza completamente diversa e più soddisfacente. Sono riuscito a gestire le emozioni”.
Sono orgogliosi i nostri quattro angeli azzurri. Primo round col trampolino tre metri individuale: Chiara Pellacani apre con il triplo e mezzo avanti e ottiene 69.75 punti e Matteo Santoro dopo di lei con il triplo e mezzo rovesciato ne guadagna 63; l’Italia è seconda con 132.75 e il Nab è davanti con 152.30. Secondo round con i tre metri sincro mixed dove Chiara e Matteo eseguono il il doppio e mezzo ritornato guadagnando altri 66 punti; nel frattempo i russi non sono puliti nel sincro e l’Italia recupera 15 punti (Nab 203.30 e Italia 198.75). Terzo round dai dieci metri decisivo con la verticale da 72 punti di Sarah Jodoin Di Maria e l’ottimo triplo e mezzo rovesciato di Raffaele Pelligra che riceve 74.25 e fa la differenza; l’Italia scavalca gli avversari principali e guida la classifica con 345.00 punti (Nab a quota 318.60). Ultima serie con la piattaforma sincro mista in cui Sarah e Raffaele sono bravi a restare concentratissimi e con il doppio e mezzo indietro con un avvitamento e mezzo ad ottenere i 65.60 punti che bastano per restare davanti.
E’ una vittoria così bella e così tanto desiderata che sembra quasi un sogno fantastico dal quale non verresti svegliarti mai. I quattro ragazzi d’oro sono nella storia dei tuffi azzurri. “Siamo davvero contentissimi – ripete Chiara Pellacani – perchè non potevamo iniziare in modo migliore. Siamo stati tutti davvero molto bravi. E’ vero, è una gara per rompere il ghiaccio, però allo stesso tempo non è facile e voglio fare i miei super complimenti a Raffaele Pelleigra che al suo esordio è stato veramente tanto, tanto, bravo”. “Come dice Chiara – continua Matteo Santoro - è una gara per rompere il ghiaccio ma personalmente l'ansia c'è sempre, soprattutto perché devo fare il rovesciato indietro e quindi ero un po’ nervoso. Alla fine è andata bene e sono molto contento anche per i miei compagni che hanno fatto tuffi bellissimi”. “Mi sono divertita tanto – dice Sarah Jodoin Di Maria - Alla fine abbiamo fatto sei tuffi bellissimi e sono strafelice di questa partenza”. “È stato bellissimo – commenta Raffaele Pelligra a cui vanno i complimenti di staff e compagni di squadra – veramente emozionante. E’ stato un modo bellissimo per iniziare questi europei ed anche per la mia carriera individuale. Questo è il mio primo europeo e sono veramente gasato”.
Il direttore tecnico Oscar Bertone è super felice e fa i complimenti a tutti. “Cominciare così è fantastico. Molto importante per la squadra e tutto l’ambiente. Sono tutti ragazzi molto giovani ed hanno bisogno di fare esperienza ma questa esperienza in particolare. Portare a casa la medaglia medaglia d'oro sicuramente aiuta tutta la squadra per continuare l'europeo e soprattutto iniziarlo con il piede giusto. Abbiamo una squadra volutamente giovane, con qualche ragazzi più grande che aiuta i più giovani a crescere non soltanto in gara ma durante gli allenamenti e i periodi di riposo. Questo è un aspetto molto importante: quello che dico sempre a tutti quanti i ragazzi è che devono riposare bene, alimentarsi bene, perché l'europeo è appena iniziato; è un europeo molto lungo, difficile perché avremo delle gare durante il pranzo e durante la cena, alcune gare finiranno alle 23, per cui sicuramente devono continuare a lavorare in questo modo. Sereni il più possibile e poi come si vede i risultati arrivano”.
Bertone ha una parola per tutti. “Chiara è stata la protagonista ed è quella che in assoluto è più esposta. In questo momento la vedo più serena di tutte ed è quella che sta tirando tutti quanti. Matteo deve crescere perché comunque ad oggi le medaglie che ha vinto sono medaglie non olimpiche e noi lo vogliamo vedere in forma e soprattutto sui trampolini olimpici, quindi i tre metri individuali soprattutto. Sarah è stata molto brava perché ha un problema al polso che si porta dietro da molto tempo, ha stretto i denti, ha passato un periodo non facile un mese fa quando è dovuta rimanere ferma e non ha potuto gareggiare a Bolzano. Poi dopo fisioterapisti e medici l’hanno aiutata a tornare in forma e l'ha dimostrato. Raffaele è la scommessa vinta. È stato bravo a non farsi prendere da tensioni. Grazie alla sua giovane età ed alla serenità che ha trovato si è espresso al meglio. Gli avevo detto di non preoccuparsi perché comunque sbagliano tutti. E invece non ha sbagliato nulla”.
I TUFFI DEGLI AZZURRI - 410.60 punti
Chiara Pellacani
107B triplo salto mortale e mezzo avanti carpiato 69.75 (1)
Matteo Santoro
307C triplo salto mortale e mezzo rovesciato raggruppato 63.00 (2)
Chiara Pellacani-Matteo Santoro
405B doppio salto mortale e mezzo ritornato carpiato 66.00 (2)
Sarah Jodoin Di Maria
6243D verticale con doppio salto mortale indietro con un avvitamento e mezzo 72.00 (1)
Raffaele Pelligra
207C triplo salto mortale e mezzo indietro raggruppato 74.25 (1)
Sarah Jodoin Di Maria-Raffaele Pelligra
5253B doppio salto mortale e mezzo indietro con un avvitamento e mezzo 65.60 (1)
TEAM EVENT
1. Italia 410.60
2. NAB (Neutral athletes B) 385.80
3. Ucraina 368.20
Foto di Andrea Staccioli e Andrea Masini / DBM
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Cinquant'anni fa il terzo oro olimpico dell'Angelo Biondo
"I tuffi prima di lui erano un’altra cosa. Klaus li ha cambiati, come i Beatles hanno cambiato la musica". Parole di Giorgio Cagnotto, rivale dal trampolino, ma soprattutto fraterno amico nella vita di Klaus Dibiasi. L'angelo biondo di Bolzano cinquant'anni vinse a Montreal 1976 il terzo oro olimpico consecutivo dalla piattaforma, dopo quelli di Messico 1968 e di Monaco 1972 ognuno con una storia differente, ognuno da leggenda.
Quello di Montreal fu sicuramente il più difficile di tutti e quello con maggiori pressioni, perché Klaus fu alfiere della squadra italiana nella cerimonia d'apertura e soprattutto l'angelo biondo arrivò in Canada in condizioni fisiche a dir poco imperfette: aveva infatti un'infiammazione al tendine d'Achille della gamba destra e un dolore al collo, riuscì ancora una volta a stupire tutti coloro che lo davano per "finito"; la forza era anche nel suo carattere mai domo e sempre sorridente; sapeva mascherare come pochi dolori ed imperfezioni. L'oro fu ancora suo: programma dal coefficiente alto e avversari a distanza siderale; vinse con 600 punti, record mondiale e olimpico; quasi quindici punti di scarto sul californiano ma cresciuto alle Hawaii Greg Louganis, appena sedicenne, che poi ne raccolse il testimone segnando l'era successiva dei trampolini.
Dibiasi oro a Montreal 1976, alla sua destra il sedicenne Louganis argento
Fu l'ultima "recita" di Klaus Dibiasi che concluse la sua carriera proprio con quell'oro che lo rese leggenda: come lui nessuno mai. Nel suo palmares ci sono anche due ori e due argenti Mondiali, tre ori e due argenti Europei. Ma non è mai rimasto lontano dal "suo" ambiente. Divenne commissario tecnico della Nazionale, non spezzando mai quel rapporto, che va ben oltre lo sport, con Giorgio Cagnotto, Nel 1981 è stato inserito nella International Swimming Hall of Fame, la Hall of Fame internazionale degli sport acquatici. Dibiasi è rimasto cittì della squadra olimpica fino ad Atlanta 1996. Dal 1998 è membro della commissione tecnica della LEN, ricoprendo lo stesso ruolo per la FINA fino al 2017.
LA SCHEDA. Klaus Dibiasi nasce Solbad Hall in Austria il 6 ottobre 1947, per poi trasferirsi nel 1953 a Bolzano. Figlio del pluricampione italiano Carlo Dibiasi, che partecipò ai Giochi di Berlino del 1936, Klaus è stato un campione sia nei tuffi dalla piattaforma sia in quelli dal trampolino. Colse la sua prima vittoria internazionale nel 1963, a sedici anni non ancora compiuti, quando vinse la medaglia d'oro dalla piattaforma alla quarta edizione dei Giochi del Mediterraneo. L'anno seguente partecipò alla sua prima Olimpiade, vincendo la medaglia d'argento dalla piattaforma. Nella stessa specialità fu medaglia d'oro nelle successive Olimpiadi del 1968 a Città del Messico (dove vinse anche l'argento dal trampolino 3 metri), ai Giochi di Monaco di Baviera del 1972 e a quelli di Montreal 1976. In quest'ultima edizione, dove fu anche alfiere della squadra italiana alla cerimonia di apertura, totalizzò 600 punti, record mondiale e olimpico. Dotato di un fisico statuario, aveva come caratteristica peculiare l'entrata in acqua: i pochi schizzi sollevati contribuivano a convincere i giudici della validità della sua esecuzione. È l'unico tuffatore al mondo ad aver vinto tre olimpiadi consecutive nella stessa specialità ed in Italia è l'unico atleta, insieme a Valentina Vezzali, ad aver vinto tre olimpiadi consecutive nella stessa specialità in uno sport individuale. Oltre a Giorgio Cagnotto, suo amico-rivale, l'avversario più temibile per Dibiasi fu lo statunitense Greg Louganis che, essendo di tredici anni più giovane di Klaus, raccolse il suo testimone una volta che il tuffatore altoatesino si ritirò (1977) per intraprendere la carriera di tecnico. È stato l'allenatore della squadra olimpica in quattro edizioni dei Giochi: nel 1980 a Mosca, nel 1984 a Los Angeles, nel 1988 a Seoul e nel 1996 ad Atlanta, team Leader nel 2004 ad Atene e nel 2008 a Pechino, dirigente responsabile a Londra 2012 alla sua undicesima presenza olimpica. Nel 1981 è stato inserito nella International Swimming Hall of Fame, la Hall of Fame internazionale degli sport acquatici. Nel 2000 è stato eletto consigliere federale della Federazione Italiana Nuoto. Il 26 febbraio 2006 è stato portatore della bandiera olimpica nel corso della Cerimonia di chiusura dei XX Giochi olimpici invernali Torino 2006. È membro della commissione tecnica per i tuffi della LEN e lo è stato per la FINA fino al 2017.
Assoluti Estivi Open. Ok Pellacani e Pesce, sorpresa Cafiero
Proseguono allo Stadio del Nuoto di Roma gli Assoluti Estivi Open, in programma fino a domenica 26 luglio. Come nella prima anche nella seconda giornata i titoli in palio sono tre.
Apertura con la finale dal metro femminile dominata dalla campionessa europea Chiara Pellacani con 256.80 punti. Rotazioni tutte estremamente sicure quelle della ventitreenne romana e bronzo iridato in carica - tesserata per Fiamme Gialle ed MR Sport F.lli Marconi, allenata da Tommaso Marconi - ma spiccano un salto mortale e mezzo indietro carpiato (50.60) e un salto mortale e mezzo rovesciato con un avvitamento e mezzo (55.90) bellissimi per potenza e pulizia; unica macchia un doppio salto mortale e mezzo rovesciato raggruppato (48.00) non perfetto in chiusura. Completano il podio Giorgia De Sanctis (Fiamme Oro) con 235.10 e Rebecca Ciancaglini (Esercito/Carlo Dibiasi) con 226.10 punti.
La sorpresa arriva dai 3 metri dove il titolo se lo prende, al termine di una bellissima finale, Matteo Cafiero con 393.20. Bravissimo il 20enne meneghino ma da un anno di casa a Roma - tesserato per Fiamme Oro e Canottieri Milano, preparato da Francesco Dell'Uomo - che si esibisce in routine senza sbavature, strappando applausi soprattutto con un triplo salto mortale e mezzo avanti raggruppato (69.75) e un salto mortale e mezzo rovesciato con tre avvitamenti e mezzo (80.50) praticamente perfetti. Secondo è il capitano azzurro Giovanni Tocci (Esercito/AQA Cosenza) con 388.65 e terzo Valerio Mosca (Marina Militare/MR Sport F.lli Marconi) con 360.20.
Dalla piattaforma vittoria di Irene Pesce - tesserata per MR Sport F.lli Marconi, allenata da Nicola Marconi - con 203.35; alle sue spalle Desiree Pelligra (MR Sport F.lli Marconi) con 194.40 e Angelica Massa (MR Sport F.lli Marconi) con 187.80.
2^ giornata - sabato 25 luglio
Eliminatorie trampolino un metro fem
1. Chiara Pellacani (Fiamme Gialle/MR Sport F.lli Marconi) 261.65
2. Elettra Neroni (Fiamme Rosse/Carlo Dibiasi) 215.50
3. Giorgia De Sanctis (Fiamme Oro) 210.05
Eliminatorie trampolino 3 metri mas
1. Giovanni Tocci (Esercito/AQA) 395.90
2. Matteo Cafiero (Fiamme Oro/CC Milano) 386.15
3. Valerio Mosca (Marina Militare/MR Sport F.lli Marconi) 339.75
Eliminatorie piattaforma fem
1. Irene Pesce (MR Sport F.lli Marconi) 244.45
2. Desiree Pelligra (MR Sport F.lli Marconi) 174.10
3. Angelica Massa (MR Sport F.lli Marconi) 172.40
Finale trampolino un metro fem
1. Chiara Pellacani (Fiamme Gialle/MR Sport F.lli Marconi) 256.80
2. Giorgia De Sanctis (Fiamme Oro) 235.10
3. Rebecca Ciancaglini (Esercito/Carlo Dibiasi) 226.10
Finale trampolino 3 metri mas
1. Matteo Cafiero (Fiamme Oro/Canottieri Milano) 393.20
2. Giovanni Tocci (Esercito/AQA Cosenza) 388.65
3. Valerio Mosca (Marina Militare/MR Sport F.lli Marconi) 360.20
Finale piattaforma fem
1. Irene Pesce (MR Sport F.lli Marconi) 203.35
2. Desiree Pelligra (MR Sport F.lli Marconi) 194.40
3. Angelica Massa (MR Sport F.lli Marconi) 187.80
Foto di Giovanni Pasquino / DBM
L'uso delle fotografie è consentito solo ed unicamente a testate registrate per fini editoriali. Obbligatorio menzionare i credit
Assoluti Estivi Open. Vincono Santoro, Pizzini e Conte
Tre titoli in palio nella giornata d'apertura degli Assoluti Estivi Open in programma fino a domenica 26 luglio allo Stadio del Nuoto a Roma.
Apre la finale dal metro vinta da Matteo Santoro con 405.95 punti. Ottime tutte le routine del 20enne romano - tesserato per Marina Militare e MR Sport F.lli Marconi, allenato da Alice Palmieri e oro iridato nel sincro mixed in coppia con Chiara Pellacani - ma in particolare spiccano un doppio salto mortale e mezzo avanti con un avvitamento (72.00) e un doppio salto mortale e mezzo ritornato raggruppato (71.30) bellissimi per potenza, ampienza e pulizia in ingresso; alle spalle di Santoro, unico a superare i 400 punti nel pomeriggio, il vice campione europeo Lorenzo Marsaglia (Marina Militare/CC Aniene) con 379.65 e Valerio Mosca (Marina Militare/MR Sport F.lli Marconi) con 372.20.
Dai 3 metri, assente Chiara Pellacani che invece sarà al via dal metro, strada spianata verso il successo per la sempre performante Elisa Pizzini. La 21enne di Verona ma ormai di casa a Roma - tesserata per Fiamme Gialle e CC Aniene, seguita da Benedetta Molaioli e decima ai Mondiali di Singapore - vince con 292.65, esibendosi in un doppio e mezzo carpiato (58.95) finalmente molto buono, essendo un suo piccolo tallone d'achille, e in un doppio e mezzo avanti con 1 avvitamento (61.50) di alto livello. Completano il podio Sofia Conte (MR Sport F.lli Marconi) con 236.00 e Giorgia De Sanctis (Fiamme Oro) con 220.50.
Un Simone Conte in stato di grazia, e ciò non può che far sognare in chiave Parigi 2026, si impone dalla piattaforma. Il 19enne di Roma - tesserato per Marina Militare ed MR Sport F.lli Marconi, sesto agli Europei di Antalya 2025 - domina con 421.10 punti, ma soprattutto piazza un triplo salto mortale e mezzo ritornato raggruppato (84.80 con quattro 9.0) fantastico e un doppio salto mortale e mezzo rovesciato raggruppato (71.40) estremamente pulito; sul podio salgono anche l'italocinese Romano Wang con 396.00 e Davide Barberi (Carlo Dibiasi) con 348.40.
1^ giornata - venerdì 24 luglio
Eliminatorie trampolino un metro mas
1. Matteo Santoro (Marina Militare/MR Sport F.lli Marconi) 351.30
2. Valerio Mosca (Marina Militare/MR Sport F.lli Marconi) 342.50
3. Nicolò Lintozzi (Carlo Dibiasi) 326.70
Eliminatorie trampolino 3 metri fem
1. Elisa Pizzini (Fiamme Gialle/CC Aniene) 303.35
2. Giorgia Tasca (Bergamo Tuffi) 211.25
3. Sofia Conte (MR Sport F.lli Marconi) 196.10
Eliminatorie piattaforma mas
1. Romano Wang (Fiamme Oro) 387.25
2. Simone Conte (Marina Militare/MR Sport F.lli Marconi) 359.80
3. Davide Barberi (Carlo Dibiasi) 324.65
Finale trampolino un metro mas
1. Matteo Santoro (Marina Militare/MR Sport F.lli Marconi) 405.95
2. Lorenzo Marsaglia (Marina Militare/CC Aniene) 379.65
3. Valerio Mosca (Marina Militare/MR Sport F.lli Marconi) 372.20
Finale trampolino 3 metri fem
1. Elisa Pizzini (Fiamme Gialle/CC Aniene) 292.65
2. Sofia Conte (MR Sport F.lli Marconi) 236.00
3. Giorgia De Sanctis (Fiamme Oro) 220.50
Finale piattaforma mas
1. Simone Conte (Marina Militare/MR Sport F.lli Marconi) 421.10
2. Romano Wang (Fiamme Oro) 396.00
3. Davide Barberi (Carlo Dibiasi) 348.40
Foto di Giovanni Pasquino / DBM
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Europei di Parigi. Bertone: "E' iniziato il cambio generazionale"
La squadra nazionale di tuffi per Parigi 2026 è pronta e sarà in collegiale a Roma, presso la piscina federale all’interno del centro di preparazione olimpica G. Onesti da mercoledì 22 luglio. Prima di partire per i campionati europei, gli azzurri sono attesi a Roma, nella piscina olimpica dello Stadio del Nuoto, dai campionati assoluti estivi open da venerdì 24 a domenica 26 luglio che chiudono, di fatto, la stagione nazionale e introducono i due appuntamenti internazionali principali: gli europei a Parigi (31 luglio – 6 agosto) e i mondiali juniores a Rijeka (21 – 28 agosto).
Squadra tra le più numerose che abbiano mai partecipato ad un campionato europeo di tuffi che presenta 12 atleti, tra cui tre esordienti in nazionale assoluta e quattro agli europei: Matilde Marzetti 18 anni romana, da poco diplomatasi alla Maturità Classica, allenata da Benedetta Molaioli, Romano Hao Jun Wang 20 anni italo-cinese, nato a Londra dove è vissuto fino ai 18 anni per poi trasferirsi a Roma dove lo allena Francesco Dell’Uomo, Raffaele Pelligra 17 anni romano allenato da Michele Benedetti e Irene Pesce, 20 anni da poco compiuti, iscritta al secondo anno di Giurisprudenza, allenata da Alice Palmieri, che ha già disputato il mondiale di Doha 2024 con il team event e che per la prima volta è convocata agli europei assoluti.
Il direttore tecnico Oscar Bertone, che è tecnico federale responsabile della squadra nazionale assoluta di tuffi dal settembre del 2017, presenta la squadra.
“E’ in atto un cambio generazionale e questo è un primo segnale importante – spiega – E’ vero che a Parigi ci saranno sempre i senatori, quindi i Tocci e Marsaglia, ma è altrettanto vero che a differenza delle altre edizioni gareggeranno molto meno e saranno impegnati soprattutto nelle prove individuali; infatti Lorenzo salterà da un metro e Giovanni da tre. Nelle gare individuali verrà rivolto più spazio e fiducia a Matteo Santoro che è l’atleta emergente che deve fare maggiori esperienze a livello assoluto sia all’europeo che al mondiale. Il nostro europeo, inoltre, è in prospettiva del prossimo anno dove ci saranno i mondiali e poi il 2028 con la coppa del mondo e le qualifiche olimpiche; diciamo che è un europeo con un occhio che guarda lontano ed è per questo che anche in squadra ci saranno praticamente quattro esordienti: Marzetti, Wang, Pelligra e Pesce, che aveva già partecipato a un campionato mondiale ma era stata convocata soltanto per fargli fare un po' di esperienza ed era molto giovane. Ora, invece, loro rappresentano i nuovi innesti che guardano al futuro. Purtroppo si è fatto male il piattaformista Riccardo Giovannini e la sua assenza ci ha costretto a cambiare strategie; in particolare la composizione della coppia della piattaforma uomini e piattaforma mista e la squadra del team event. Però siamo pronti a qualsiasi evenienza e ci auguriamo che i giovani ci siano d’aiuto in questo programma di rinnovamento con entusiasmo, disponibilità e qualità tecniche che li contraddistinguono”.
Dopo gli ottimi risultati ottenuti nel 2025 agli europei di Antalya (8 medaglie – 2 ori, 4 argenti, 2 bronzi) e ai mondiali di Singapore (3 medaglie – oro con Pellacani e Santoro dal trampolino sincro misto, bronzo con Pellacani da un metro e tre metri) l’Italia arriva a Parigi con rinnovate ambizioni. “Non faccio mai i confronti con gli eventi precedenti – continua Bertone - Faccio i confronti con chi è in squadra. Questa è una squadra decisamente nuova e quindi mi aspetto che gareggi al meglio delle sue possibilità; c’è da considerare anche che abbiamo un po' di infortuni durante la preparazione e stiamo lavorando per un completo recupero. Abbiamo ancora un po' di tempo per poter lavorare sia a livello medico che fisioterapico”.
Infine sugli assoluti che precedono di una settimana gi europei, il direttore tecnico aggiunge. “Queste gare ci serviranno da ultimo training test. Alcuni le utilizzeranno per provare cose, determinati salti in specifiche specialità. Faccio l’esempio di Pellacani che gareggerà soltanto dal trampolino da un metro per provare il doppio e mezzo rovesciato in gara, visto che quest'anno di gare da uno non ce ne sono state tantissime. Altri invece proseguiranno esclusivamente ad allenarsi indoor, visto che gli europei si svolgeranno al chiuso”.
I convocati al collegiale pre-europei sono Stefano Belotti (Fiamme Gialle / Bergamo Tuffi), Sarah Jodoin Di Maria (Marina Militare / MR Sport F.lli Marconi), Simone Conte (Marina Militare / MR Sport F.lli Marconi), Lorenzo Marsaglia (Marina Militare / CC Aniene), Matilde Marzetti (Carabinieri / CC Aniene), Romano Hao Jun Wang (Fiamme Oro), Elisa Pizzini (Fiamme Gialle / CC Aniene), Chiara Pellacani (Fiamme Gialle / MR Sport F.lli Marconi), Raffaele Pelligra (MR Sport F.lli Marconi), Irene Pesce (MR Sport F.lli Marconi), Matteo Santoro (Marina Militare / MR Sport F.lli Marconi) e Giovanni Tocci (Esercito / AQA Cosenza).
Nello staff, insieme al D.T. Bertone, i tecnici Tommaso Marconi, Francesco Dell'Uomo, Benedetta Molaioli e Alice Palmieri e il preparatore atletico Fabrizio Mazzetti.
Le iscrizioni gara agli Europei di Parigi 2026
Stefano Belotti - trampolino sincro 3 metri
Sarah Jodoin Di Maria – team event, 10 metri, piattaforma sincro mista 10 metri
Simone Conte – 10 metri, piattaforma sincro 10 metri
Lorenzo Marsaglia – trampolino 1 metro
Matilde Marzetti – 10 metri e piattaforma sincro 10 metri
Romano Hao Jun Wang – 10 metri
Elisa Pizzini – trampolino 1, 3 metri e sincro 3 metri
Chiara Pellacani – team event, trampolino 1, 3 metri, sincro 3 metri e misto 3 metri
Raffaele Pelligra – team event, piattaforma sincro 10 metri e mista 10 metri
Irene Pesce – piattaforma sincro 10 metri
Matteo Santoro – team event, trampolino 1 3, sincro 3 metri e misto 3 metri
Giovanni Tocci - trampolino 3 metri
Per due di loro, Matilde Marzetti e Raffaele Pelligra, dopo l’esordio agli europei assoluti, la stagione si concluderà con la partecipazione ai mondiali juniores a Rijeka dal 21 al 28 agosto.
Lo staff per gli Europei di Parigi 2026 sarà composto dal direttore tecnico Oscar Bertone, i tecnici Tommaso Marconi, Alice Palmieri, Benedetta Molaioli e Francesco Dell’Uomo, il medico Matteo Catananti e il fisioterapista Maurizio Zaia. Il giudice italiano al seguito sarà Gianluca Calderara.
Ai 12 convocati per le gare all'Olympic Aquatic Centre, si aggiugono i tre tuffatori dalle grandi altezze Davide Baraldi (Canottieri Milano), Andrea Barnabà ed Elisa Cosetti (US Triestina Nuoto) che saranno in gara dal 7 al 9 agosto a Port Debilly. Con loro i tecnici Nicole Belsasso e Markus Stuppner.
GP Diving Meeting. Tre argenti ed un bronzo. Italtuffi show!
I secondi posti di Lorenzo Marsaglia dal metro, di Matteo Santoro e Stefano Belotti dal trampolino sincro e di Chiara Pellacani dai 3 metri; e il terzo posto di Elisa Pizzini dal metro. L'Italtuffi regala spettacolo nell'ultima giornata della 48esima edizione del Grand Prix Diving Meeting Alto Adige - Sudtirol, organizzato dalla Bolzano Nuoto con il supporto fondamentale della Federazione Italiana Nuoto.
Mattinata dedicata al metro che come sempre regala spettacolo e gare tutte sul filo. Sul pezzo e pimpante fisicamente il vice campione europeo Lorenzo Marsaglia è secondo con 357.30, battuto solamente dall'irlandese Jake Passmore, attenzione a lui a Parigi perché è in grande forma, con 371.25. Solita prova solida quella del 30enne romano - tesserato per Marina Militare e CC Aniene, allenato da Benedetta Molaioli, quinto ai mondiali di Singapore 2025 - nobilitata da un doppio salto mortale e mezzo ritornato raggruppato (65.10) estremamente elegante, da un doppio salto mortale e mezzo con un avvitamento che si conferma fiore all'occhiello (67.20) e da un doppio salto mortale e mezzo rovesciato raggruppato (61.10) che piace proprio nella raggruppatura; pulito anche il salto mortale e mezzo rovesciato con due avvitamenti e mezzo (60.00); leggermente sporcati in chiusura, invece, il triplo salto mortale e mezzo avanti raggruppato (55.50) e il doppio salto mortale e mezzo rovesciato raggruppato (48.00) forse partito un po' troppo veloce. Sul gradino più basso del podio sale il britannico Ross Haslam con 348.00. Buono il sesto posto di Stefano Belotti con 317.55 punti. Il ventiduenne di Bergamo - tesserato per Fiamme Gialle e Bergamo Tuffi, seguito da Davide Pasinetti - paga l'ingresso scarso del doppio salto mortale e mezzo indietro raggruppato (33.00) già incerto nel presalto; molto buono, invece, il doppio salto mortale e mezzo rovesciato raggruppato (63.00). Più distanti Valerio Mosca (MR Sport F.lli Marconi) undicesimo con 302.40 e Matteo Cafiero (Fiamme Oro/Canottieri Milano) quindicesimo con 274.40.
Terzo posto nella finale femminile per una brava, come sempre caparbia, ma ancora discontinua Elisa Pizzini. La 21enne scaligera ma ormai di casa a Roma - tesserata per Fiamme Gialle e CC Aniene, allenata da Molaioli e bronzo agli Eurojrs di Otopeni 2022 - parte infatti alla grande con un salto mortale e mezzo indietro carpiato (48.30) e un salto mortale e mezzo rovesciato carpiato (54.00) quasi perfetti; poi però perde le misure del salto mortale e mezzo rovesciato con un avvitamento e mezzo (41.60) abbondante in ingresso; reagisce, infine, con un salto mortale e mezzo ritornato raggruppato (48.00) e un doppio salto mortale e mezzo avanti raggruppato (46.80) ben eseguiti, totalizzando 238.70 punti. Vince la statunitense Margo O'Meara con 255.65, seguita dalla russa Uliana Kulieva con 247.05.
COSì NEL POMERIGGIO. Il cielo si tinge d'azzurro anche nell'ultimo pomeriggio di finali a Bolzano. Si apre con quella dal sincro da 3 metri e il secondo posto in rimonta di Matteo Santoro e Stefano Belotti. La giovane coppia italiana infatti - oro agli eurojrs di Otopeni 2022 e ai mondiali giovanili di Montreal 2022 - parte un po' in sordina con gli obbligatori (88.80) non proprio impeccabili nel sincro, che li piazzano sesti dopo due round. In seguito si scatenano con i liberi uno migliore dell'altro: il triplo salto mortale e mezzo avanti carpiato (72.54) con un sincronismo perfetto; il quadruplo salto mortale e mezzo avanti raggruppato (78.66) sensazionale, considerando l'elevato coefficiente (3.8) di un tuffo complicatissimo; il triplo salto mortale e mezzo avanti raggruppato (71.40) e il doppio salto mortale e mezzo avanti con due avvitamenti (76.50) di alto livello. Santoro e Belotti chiudono con 387.90, che ovviamente potevano essere di più con gli obbligatori più puliti, ma rendono bene l'idea di una coppia dal grande futuro. Sul gradino più alto del podio, con pieno merito, salgono gli statunitensi Quentin Henning e John Ryan con 391.59 e terzi sono i russi, sotto bandiera neutrale, Aleksandr Kalashnikov e Aleksandr Cherepakhin con 387.33. Quarto posto, al termine comunque di una bella gara, per i vice campioni europei Giovanni Tocci e Lorenzo Marsaglia - argento iridato a Doha 2024 e quarti alle Olimpiadi di Parigi - con 375.33. Più attardati Valerio Mosca e Matteo Cafiero con 315.69.
Poi sale in cattedra una quasi perfetta Chiara Pellacani, che ovviamente si gasa gara dopo gara, seconda dai 3 metri, battuta solamente dall'australiana Maddison Keeney che ha il merito di sfruttare il coefficiente più alto del programma e vince con 337.86. La finale della 23enne romana e bronzo iridato a Singapore - tesserata per Fiamme Gialle e MR Sport F.lli Marconi, allenata da Tommaso Marconi e quarta alle Olimpiadi di Parigi 2024 - si apre con un doppio salto mortale e mezzo indietro carpiato (61.50) non male per rompere il ghiaccio e un doppio salto mortale e mezzo avanti con un avvitamento (69.90) da applausi; prosegue con un triplo salto mortale e mezzo avanti carpiato (65.10) ottimo nelle tre fasi e con un doppio salto mortale e mezzo rovesciato (69.00) che non alza schizzi praticamente; si chiude con un doppio salto mortale e mezzo ritornato carpiato (61.50) forse leggermente sporcato in ingresso ma comunque di fattura elevata. La campionessa azzurra, unica europea in finale, conclude con 326.10 ed un viatico perfetto verso la rassegna continentale di Parigi 2026.
L'emozione per la prima finale importante della carriera e qualche errore di troppo tradisco un comunque bravissimo Davide Barberi quinto dalla piattaforma. Il sedicenne romano, al debutto con la nazionale assoluta - tesserato per Carlo Dibiasi e preparato da Francesco Dell'Uomo - si esibisce, però, in un buonissimo triplo salto mortale e mezzo avanti con carpiato (69.00) e in un triplo salto mortale e mezzo indietro raggruppato (66.00) tecnicamente ottimo, concludendo con 352.10: il futuro è tutto dalla sua parte. Davanti a tutti c'è l'aussie Jonah Mercieca con 424.95.
GLI AZZURRI PROTAGONISTI DELLE FINALI DELLA TERZA GIORNATA
Lorenzo Marsaglia - tesserato per Marina Militare e CC Aniene, allenato e plasmato da Benedetta Molaioli - è entrato in nuova dimensione dopo gli europei di Roma 2022 che l'hanno definitivamente consacrato, tra i più forti tuffatori continentali: si è laurerato, infatti, campione europeo dai 3 metri ed è stato argento dal metro e in sincro dai 3 metri con l'amico Giovanni Tocci. E' laureato in Fisioterapia e fidanzato con Maria . Appassionato di moto e di enogastronomia. Ha una moto d'epoca in garage, che però utilizza solo quando è in vacanza dai tuffi. Undicesimo ai Mondiali di Fukuoka dai 3 metri, piazzamento che gli ha consentito di prende la carta olimpica per le Olimpiadi di Parigi nella prova individuale. Ai Mondiali di Doha 2024 è stato argento nel sincro in coppia con Giovanni Tocci; insieme al calabrese è stato quarto nel sincro alle Olimpiadi di Parigi 2024. Dal 2025 si è dedicato solamente al metro e al sincro da tre metri. Agli Europei di Antalya si è laureato vice campione continentale dal metro e nel sincro. Ai successivi Mondiali di Singapore è stato settimo dal metro e quinto nel sincro.
Valerio Mosca. 19enne di Roma - tesserato per Marina Militare ed MR Sport F.lli Marconi, allenato da Nicola Marconi - è stato oro agli Eurojrs di Atene 2025 dai 3 metri e nel sincro da 3 metri in coppia con Simone Conte. Dedito come pochi agli allenamenti, i suoi miglioramenti sono dovuti propri alla sua abnegazione. Da settembre si trasferirà negli Stati Uniti a Miami, dove troverà gli amici di sempre Matteo Santoro e Chiara Pellacani.
Il suo talento non è mai stato in discussione, adesso sta arrivando la giusta continuità. Tuffi nel sangue per il lombardo Stefano Belotti. Il ventiduenne di Bergamo - tesserato per Fiamme Gialle e Bergamo Tuffi, preparato da Davide Pasinetti - è stato nel 2024 il campione italiano in carica dal metro e dai 3 metri, titoli vinti agli Assoluti di Torino. Il bronzo agli Europei di Belgrado 2024 ha rappresentato la svolta nella sua carriera.
Un anno fa la decisione di lasciare Milano per trasferirsi a Roma. Matteo Cafiero ventunenne di Milano - tesserato per Fiamme Oro e Canottieri Dell'Uomo, allenato da Francesco Dell'Uomo - è un grande talento, deve solo trovare la giusta continuità e il futuro è dalla sua parte. I progressi degli ultimi anni sono sotto gli occhi di tutti: dedito come pochi agli allenamenti; non conosce la parola fatica.
Nata a Verona il 21 gennaio 2005, Elisa Pizzini - tesserata per Fiamme Gialle e CC Aniene - è tuffatrice dai grandi mezzi tecnici. Agli europei juniores di Otopeni 2022 è stata argento dai 3 metri e bronzo dal metro. Podi che le valgono la convocazione da parte di Oscar Bertone per gli Europei di Roma 2022 dove dai 3 metri è eccellente decima. Dopo un periodo di appannamento e di cambiamenti che l'hanno portata a Roma per essere seguita da Benedetta Molaioli, la grande risalita e il ritorno in nazionale per la Coppa del Mondo 2025 e quindi per i seguenti Europei di Antalya. Ai Mondiali di Singapore 2025 è stata quinta nel sincro da 3 metri in coppia con Chiara Pellacani e splendida decima nella prova individuale dai 3 metri
Giovanni Tocci - tesserato per Esercito ed AQA Cosenza e seguito da Bendetta Molaioli - è il capitano della nazionale azzurra. Nella bacheca del 31nne calabrese - laureato in Lettere Moderne, - sei medaglie europee e due iridate. Ai Mondiali di Fukuoka è stato dodicesimo dai 3 metri, conquistando la carta olimpica. Alle Olimpiadi di Parigi 2024 è stato quarto nel sincro da 3 metri in coppia con Lorenzo Marsaglia. Nel 2025 agli Europei di Antalya 2025 è stato quinto dal metro, ottavo dai 3 metri e argento nel sincro in coppia con Marsaglia; ai successivi Mondiali di Singapore è stato quinto nel sincro. Al futuro, dopo i tuffi, ancora non ci pensa. E' appassionato di pesca subacquea e di vini. Tocci è un ragazzo d'altri tempi: sempre sorridente e con una buona parola per tutti i suoi compagni di squadra, per cui è un esempio costante.
Il 16enne romano Davide Barberi - tesserato per Carlo Dibiasi e allenato da Francesco Dell'Uomo - è al debutto in nazionale assoluta. Timidissimo fuori dall'acqua, si trasforma in leone quando sale sulla piattaforma. Frequenta il terzo anno al liceo linguistico "Lucrezio Caro" di Roma. Quando non si tuffa gioca a ping pong oppure si diletta in cucina; i compagni di squadra sostengono che sia un ottimo chef.
Ventitré anni appena compiuti per la campionessa romana Chiara Pellacani allenata da Tommaso Marconi e tesserata per Fiamme Gialle ed MR Sport F.lli Marconi. Ha conquistato quattordici medaglie consecutive tra gli Europei di Roma 2022 e quelli di Cracovia 2023; agli Europei di Kiev 2019 è stata d'oro dalla piattaforma sincro in coppia con Noemi Batki; vice campionessa iridata dal sincro mixed 3 metri, sempre in coppia con Matteo Santoro, a Budapest 2022. E' il talento per eccellenza dei tuffi italiani, sulle orme di Tania Cagnotto. A dicembre 2021 si è trasferita negli States per studiare alla Louisiana State University, poi si è trasferita alla Univeristy of Miami. Su Instagram ha oltre 16.500 follower. E’ appassionata di serie TV, tra le sue preferite c’è Prison Break. E fino a un po' di tempo fa aveva paura di volare. Ai mondiali di Fukuoka è stata sesta dal metro e soprattutto di bronzo con pass olimpico nel sincro da 3 metri in coppia con Elena Bertocchi e terza nel mixed in coppia con il "fratello" Matteo Santoro. Ai mondiali ha conquistato quattro medaglie, tre nel sincro misto in coppia con Santoro. Alle Olimpiadi di Parigi 2024 è stata quarta nel sincro in coppia con Elena Bertocchi e dai 3 metri. Agli Europei di Antalya 2025 ha vinto l'oro dal metro, l'argento nel mixed in coppia con Matteo Santoro e il bronzo nel Team Event insieme allo stesso Santoro, a Riccardo Giovannini e a Sarah Jodoin di Maria. La consacrazione ai Mondiali di Singapore dov'è stata bronzo dal metro e dai 3 metri e oro nel sincro mixed.
Numeri e nazioni. In tutto al via oltre 200 atleti in rappresentanza di diciotto nazioni: Italia, Australia, Brasile, Bulgaria, Canada, Cile, Spagna, Gran Bretagna, Germania, Irlanda, Giappone, Rappresentativa atleti neutrali, Olanda, Perù, Romania, Sri Lanka, Ungheria e Usa
3^ giornata - domenica 5 luglio
Finale trampolino metro mas
1. Jake Passmore (Irl) 371.25
2. Lorenzo Marsaglia 357.30
3. Ross Haslam (Gbr) 348.00
6. Stefano Belotti 317.55
11. Valerio Mosca 302.40
15. Matteo Cafiero 274.40
Finale trampolino metro fem
1. Margo O'Meara (Usa) 255.65
2. Uliana Kliueva (Nab) 247.05
3. Elisa Pizzini 238.70
Finale trampolino 3 metri sincro mas
1. Quentin Henninger-John Ryan (Usa) 391.59
2. Matteo Santoro-Stefano Belotti 387.90
3. Aleksandr Kalashnikov-Aleksandr Cherepakhin (Nab) 387.33
4. Giovanni Tocci-Lorenzo Marsaglia 375.33
8. Matteo Cafiero-Valerio Mosca 315.69
Finale trampolino 3 metri fem
1. Maddison Keeney (Aus) 337.85
2. Chiara Pellacani 326.10
3. Sophia Verzyl (Usa) 294.20
Finale piattaforma mas
1. Jonah Mercieca (Aus) 424.95
2. Robbie Lee (Gbr) 417.10
3. Benjamin Tessier (Can) 414.80
5. Davide Barberi 352.10
Gli azzurri a Bolzano. Stefano Belotti (Fiamme Gialle/Bergamo Tuffi), Davide Barberi (Carlo Dibiasi), Simone Conte (Marina Militare/MR Sport F.lli Marconi), Matteo Cafiero (Canottieri Milano/Fiamme Oro), Giorgia De Sanctis (Fiamme Oro), Sarah Jodoin di Maria (Marina Militare/MR Sport F.lli Marconi), Lorenzo Marsaglia (Marina Militare/CC Aniene), Matilde Marzetti (Carabinieri/CC Aniene), Raffaele Pelligra (MR Sport F.lli Marconi), Romano Wang (Fiamme Oro), Chiara Pellacani (Fiamme Gialle/MR Sport F.lli Marconi), Elisa Pizzini (Fiamme Gialle/CC Aniene), Irene Pesce (MR Sport F.lli Marconi), Valerio Mosca (Marina Militare/MR Sport F.lli Marconi), Matteo Santoro (Marina Militare/MR Sport F.lli Marconi), Giovanni Tocci (ì Esercito/AQA Cosenza). Nello staff il direttore tecnico Oscar Bertone, i tecnici Benedetta Molaioli, Tommaso Marconi, Francesco Dell'Uomo, Michele Benedetti, Alice Palmieri e il preparatore atletico Fabrizio Mezzetti.
Foto di Andrea Masini / DBM
L'uso delle fotografie è consentito solo ed unicamente a testate registrate per fini editoriali. Obbligatorio menzionare i credit
GP Diving Meeting. Pellacani in finale dai 3 metri, Barberi super dalla piattaforma
Splendono il sole e gli azzurri sul Lido di Bolzano, teatro della 48esima edizione del Grand Prix Diving Meeting Alto Adige - Sudtirol, organizzato dalla Bolzano Nuoto con il supporto fondamentale della Federazione Italiana Nuoto. A due passi dalle Dolomiti, che abbracciano idealmente la piscina del capoluogo altoatesino, si gareggia fino a domenica 5 luglio.
Il programma pomeridiano si apre nel migliore dei modi e con una delle gare più attese: le semifinali A e B dal trampolino 3 metri femminile. Non al meglio della condizione, finalizzata agli europei di Parigi 2026, ma Chiara Pellacani non delude mai e, inserita nella semifinale B, si qualifica per la finale con il terzo punteggio. Caparbia e in crescita la gara della 23enne romana e bronzo iridato a Singapore 2025 - tesserata per Fiamme Gialle ed MR Sport F.lli Marconi, allenata da Tommaso Marconi e quarta alle Olimpiadi di Parigi 2024 - che parte in sordina con un doppio salto mortale e mezzo indietro carpiato (40.50) e un doppio salto mortale e mezzo avanti con un avvitamento (58.50) forse un po' troppo veloci e quindi non perfetti in chiusura; ma poi cresce di livello con un triplo salto mortale e mezzo avanti carpiato (69.75) e un doppio salto mortale e mezzo rovesciato carpiato (63.00) eseguiti con i giri perfetti; e conclude con un doppio salto mortale e mezzo ritornato carpiato (57.00) in piena sicurezza. La fuoriclasse azzurra totalizza 288.75 punti, preceduta nel suo concentramento dalla statunitense Sophia Verzyl con 294.30 e dall'australiana Maddison Keeney con 324.20.
La cantera dell'Italtuffi sforna un altro talento da novanta. Nessun timore, nessuna emozione e nessuna esitazione per Davide Barberi che a sedici anni è terzo nella semifinale B e si prende la finale dai dieci metri che chiuderà domenica pomeriggio il programma del GP Diving Meeting. Solo due piccole macchie nelle routine del piattaformista romano, debuttante con la nazionale assoluta - tesserato per Carlo Dibiasi e seguito da Francesco Dell'Uomo - l'ingresso lievemente scarso del triplo salto mortale e mezzo rovesciato raggruppato (49.30) e quello invece un filo abbondante del triplo salto mortale e mezzo ritornato raggruppato (51.20); ma poi sono d'applausi la verticale (tenuta alla grande) con doppio salto mortale e mezzo con un avvitamento e mezzo (72.00) e il triplo salto mortale e mezzo indietro raggruppato (72.60); e piace per velocità e pulizia anche il doppio salto mortale e mezzo indietro con un avvitamento e mezzo (68.80). Barberi conclude la sua semifinale con 381.40, non troppo lontano dall'eccellenza dei quattrocento che superano lo statunitense Joshua Hedberg con 402.70 e l'aussie Jonah Mercieca con 413.70. Eliminato Romano Wang (Fiamme Oro) quinto in 359.15. Buona, comunque, la prova del ventenne italocinese - altro allievo di Dell'Uomo - che paga l'esecuzione del triplo salto mortale e mezzo indietro raggruppato (46.20) partito con i giri sbagliati già dal presalto.
GLI AZZURRI PROTAGONISTI NELLE SEMIFINALI DELLA 2^ GIORNATA
Il 20enne italocinese Romano Wang - tesserato per Fiamme Oro e allenato da Francesco Dell'Uomo - è al debutto in nazionale assoluta. E' nato a Londra dov'è vissuto fino all'età di diciotto anni. Appassionato di social media e di video montaggio: i suoi cortometraggi hanno un tema fisso e cioè i tuffi. Il suo sogno nel cassetto sono le Olimpiadi di Los Angeles 2028. Parla ovviamente alla perfezione tre lingue: inglese, cinese ed italiano.
Il 16enne romano Davide Barberi - tesserato per Carlo Dibiasi e allenato da Francesco Dell'Uomo - è al debutto in nazionale assoluta. Timidissimo fuori dall'acqua, si trasforma in leone quando sale sulla piattaforma. Frequenta il terzo anno al liceo linguistico "Lucrezio Caro" di Roma. Quando non si tuffa gioca a ping pong oppure si diletta in cucina; i compagni di squadra sostengono che sia un ottimo chef.
Ventitré anni appena compiuti per la campionessa romana Chiara Pellacani allenata da Tommaso Marconi e tesserata per Fiamme Gialle ed MR Sport F.lli Marconi. Ha conquistato quattordici medaglie consecutive tra gli Europei di Roma 2022 e quelli di Cracovia 2023; agli Europei di Kiev 2019 è stata d'oro dalla piattaforma sincro in coppia con Noemi Batki; vice campionessa iridata dal sincro mixed 3 metri, sempre in coppia con Matteo Santoro, a Budapest 2022. E' il talento per eccellenza dei tuffi italiani, sulle orme di Tania Cagnotto. A dicembre 2021 si è trasferita negli States per studiare alla Louisiana State University, poi si è trasferita alla Univeristy of Miami. Su Instagram ha oltre 16.500 follower. E’ appassionata di serie TV, tra le sue preferite c’è Prison Break. E fino a un po' di tempo fa aveva paura di volare. Ai mondiali di Fukuoka è stata sesta dal metro e soprattutto di bronzo con pass olimpico nel sincro da 3 metri in coppia con Elena Bertocchi e terza nel mixed in coppia con il "fratello" Matteo Santoro. Ai mondiali ha conquistato quattro medaglie, tre nel sincro misto in coppia con Santoro. Alle Olimpiadi di Parigi 2024 è stata quarta nel sincro in coppia con Elena Bertocchi e dai 3 metri. Agli Europei di Antalya 2025 ha vinto l'oro dal metro, l'argento nel mixed in coppia con Matteo Santoro e il bronzo nel Team Event insieme allo stesso Santoro, a Riccardo Giovannini e a Sarah Jodoin di Maria. La consacrazione ai Mondiali di Singapore dov'è stata bronzo dal metro e dai 3 metri e oro nel sincro mixed.
Numeri e nazioni. In tutto al via saranno oltre 200 atleti in rappresentanza di diciotto nazioni: Italia, Australia, Brasile, Bulgaria, Canada, Cile, Spagna, Gran Bretagna, Germania, Irlanda, Giappone, Rappresentativa atleti neutrali, Olanda, Perù, Romania, Sri Lanka, Ungheria e Usa
Regolamento. Finali dirette per le prove sincro e per il metro. Tre turni per le gare olimpiche (3 metri e piattaforma): al mattino eliminatorie che qualificano alle semifinali del pomeriggio i migliori dodici (max. due per nazione) che saranno divisi in due gruppi da sei (semifinale A e B); n finale, previste il giorno successivo, accedono i primi tre di ciascun gruppo.
Risultati semifinali e finali 2^ giornata
Sabato 4 luglio
Semifinale A trampolino 3 metri fem
1. Mia Valle (Can) 300.30
2. Kyndal Knight (Usa) 295.95
3. Alysha Koloi (Aus) 288.45
Semifinale B trampolino 3 metri fem
1. Maddison Keeney (Aus) 324.20
2. Sophia Verzil (Usa) 294.30
3. Chiara Pellacani 288.75 qual. in finale
Semifinale A piattaforma mas
1. Matt Cullen (Can) 433.10
2. Benjamin Tessier (Can) 406.95
3. Robbie Lee (Gbr) 406.85
Semifinale B piattaforma mas
1. Jonah Mercieca (Aus) 413.70
2. Joshua Hedberg (Usa) 402.70
3. Davide Barberi 381.40 qual. in finale
5. Romano Wang 359.15 eliminato
Finale trampolino 3 metri sincro mixed
1. Lotti Hubert-Timo Barthel (Ger) 286.50
2. Sophia Verzyl-John Ryan (Usa) 282.36
3. Aleksandr Kalashnikov-Uliana Kulieva (Nab) 250.80
Nessuna coppia italiana iscritta
Finale piattaforma fem
1. Ellie Cole (Aus) 346.10
2. Rin Kaneto (Jpn) 330.00
3. Bayleigh Cranford (Usa) 284.60
Nessun italiano qualificato
Finale trampolino 3 metri mas
1. Luke Sitz (Usa) 432.85
2. Ross Haslam (Gbr) 421.50
3. Carson Tyler (Usa) 420.05
Nessun italiano qualificato
Il programma della terza giornata
Domenica 5 luglio
3^ giornata - domenica
10.00 Finale trampolino metro mas
con Stefano Belotti, Matteo Cafiero, Lorenzo Marsaglia, Valerio Mosca
Finale trampolino metro fem
con Giorgia De Sanctis ed Elisa Pizzini
17.00 - diretta Raiplay Sport 3
Finale trampolino 3 metri sincro mas
con Lorenzo Marsaglia-Giovanni Tocci, Matteo Santoro-Stefano Belotti, Matteo Cafiero-Valerio Mosca
Finale trampolino 3 metri fem
con Chiara Pellacani
Finale piattaforma mas
con Davide Barberi
Gli azzurri a Bolzano. Stefano Belotti (Fiamme Gialle/Bergamo Tuffi), Davide Barberi (Carlo Dibiasi), Simone Conte (Marina Militare/MR Sport F.lli Marconi), Matteo Cafiero (Canottieri Milano/Fiamme Oro), Giorgia De Sanctis (Fiamme Oro), Sarah Jodoin di Maria (Marina Militare/MR Sport F.lli Marconi), Lorenzo Marsaglia (Marina Militare/CC Aniene), Matilde Marzetti (Carabinieri/CC Aniene), Raffaele Pelligra (MR Sport F.lli Marconi), Romano Wang (Fiamme Oro), Chiara Pellacani (Fiamme Gialle/MR Sport F.lli Marconi), Elisa Pizzini (Fiamme Gialle/CC Aniene), Irene Pesce (MR Sport F.lli Marconi), Valerio Mosca (Marina Militare/MR Sport F.lli Marconi), Matteo Santoro (Marina Militare/MR Sport F.lli Marconi), Giovanni Tocci (ì Esercito/AQA Cosenza). Nello staff il direttore tecnico Oscar Bertone, i tecnici Benedetta Molaioli, Tommaso Marconi, Francesco Dell'Uomo, Michele Benedetti, Alice Palmieri e il preparatore atletico Fabrizio Mezzetti.
Foto di Andrea Masini / DBM
L'uso delle fotografie è consentito solo ed unicamente a testate registrate per fini editoriali. Obbligatorio menzionare i credit
GP Diving Meeting. Seconde Pellacani-Pizzini, terzi Conte-Pelligra
Il secondo posto di Chiara Pellacani ed Elisa Pizzini nel sincro da 3 metri; il terzo posto che non t'aspetti di Raffaele Pelligra e Simone Conte dalla piattaforma sincro. Questi i due capitoli più interessanti per l'Italtuffi nel racconto della prima giornata del 48esimo Grand Prix Diving Meeting Alto Adige - Sudtirol, organizzato dalla Bolzano Nuoto con il supporto fondamentale della Federazione Italiana Nuoto.
Un anno e mezzo fa, o poco più, l'intuizione del direttore tecnico Oscar Bertone di assemblare una nuova coppia. Nel mezzo il quarto posto continentale ad Antalya 2025 ed il quinto iridato a Singapore due mesi dopo. Chiara Pellacani ed Elisa Pizzini iniziano nel migliore dei modi il percorso verso gli Europei di Parigi e sono seconde nel sincro da 3 metri, al termine di una finale di alto livello vinta dalle canadesi Margo Erlam e Mia Valle con 281.37 punti. Le azzurre sono prime dopo gli obbligatori (92.00) che in genere misurano l'affiatamento di una coppia; poi scendono di due posizioni, con un doppio salto mortale e mezzo avanti con un avvitamento leggermente sporcato da Pizzini in ingresso (63.00), scavalcate dalle canadesi Erlam-Valle e Sonya Palkhivala-Lila Stewart; successivamente piazzano un buon triplo salto mortale e mezzo avanti carpiato (55.80) e risalgono al secondo posto; chiudono con un doppio salto mortale e mezzo ritornato carpiato (54.00) eccellente nel sincronismo ma ancora imperfetto nell'esecuzione individuale, totalizzando 265.80 contro i 281.37 di Erlam e Valle. Al terzo posto chiudono le russe, sotto bandiera neutrale, Viktoriia Frolova e Uliana Kliueva con 262.20.
Coraggiosi, arrembanti e con davanti un grande futuro davanti. Il podio che non t'aspetti se lo prendono i giovani Raffaele Pelligra e Simone Conte terzi dalla piattaforma sincro con 371.76 punti, che sanno d'eccellenza. I due enfant prodige romani - oro ai mondiali juniores di Rio 2024 - sono puliti negli obbligatori (94.20). Poi regalano spunti di grande rilievo con i liberi: in particolare con un triplo salto mortale e mezzo indietro raggruppato (72.27), un triplo salto mortale e mezzo indietro raggruppato (68.16) e soprattutto un quadruplo salto mortale e mezzo avanti raggruppato (69.93) di livello internazionale. Vincono gli statunitensi Joshua Hedberg e Carson Tyler con 391.80, che precedono i britannici Ben Cutmore ed Euan McCabe con 386.58.
Quinto posto, infine, per Matilde Marzetti ed Irene Pesce nella finale dalla piattaforma sincro femminile. Le due giovani azzurre chiudono con 237.78 una prova in cui spicca un super doppio salto mortale e mezzo ritornato carpiato (62.16); qualche sbavatura negli obbligatori (83.40) pesantemente condizionati dalle raffiche di vento provenienti da nord est sulla conca di Bolzano.
SEMIFINALI AMARE. Il programma pomeridiano si è aperto con le semifinali A e B (avanzano i migliori tre di ciascuna) del trampolino 3 metri maschile. Tanti rimpianti per Giovanni Tocci e Matteo Cafiero, entrambi inseriti nella A, che chiudono al quinto e al sesto posto. Peccato per il 32enne capitano azzurro - tesserato per Esercito e AQA Cosenza, allenato da Benedetta Molaioli - che, dopo aver aperto male con un triplo salto mortale e mezzo avanti carpiato (41.85) già incerto nel presalto, recupera posizioni soprattutto grazie a un doppio salto mortale e mezzo indietro carpiato (66.00) e a un doppio salto e mezzo ritornato carpiato (67,50), ma poi vede scivolare via la qualificazione a causa di un triplo salto mortale e mezzo ritornato raggruppato (42.50) abbondante nel finale, chiudendo con 339.65. Piena di alti e bassi anche la prova del 21enne bergamasco ma da un anno trasferito a Roma - tesserato per Fiamme Oro e Canottieri Milano, allievo di Francesco Dell'Uomo - che paga a caro prezzo l'ingresso scarso, a causa dell'eccessiva velocità, del doppio salto mortale e mezzo indietro (28.50) e non va oltre i 313.60 punti. Terzo, ed ultimo degli ammessi, è lo statunitense Carson Tyler con 385.85.
Di più non poteva fare, invece, la debuttante Matilde Marzetti sesta nella semifinale A dalla piattaforma con 215.40 punti. Comunque brava la 18enne romana - tesserata per CC Aniene, preparata da Molaioli - che, pur penalizzata da un programma dal coefficiente più basso rispetto alle avversarie, si esibisce in un doppio salto mortale e mezzo ritornato carpiato (58.80) e in un doppio salto mortale e mezzo indietro con un avvitamento e mezzo (48.00) di buon livello e che conferma le sue ottime qualità tecniche: il futuro è dalla sua parte.
GLI AZZURRI PROTAGONISTI NELLE FINALI DELLA 1^ GIORNATA
Nata a Verona il 21 gennaio 2005, Elisa Pizzini - tesserata per Fiamme Gialle e CC Aniene - è tuffatrice dai grandi mezzi tecnici. Agli europei juniores di Otopeni 2022 è stata argento dai 3 metri e bronzo dal metro. Podi che le valgono la convocazione da parte di Oscar Bertone per gli Europei di Roma 2022 dove dai 3 metri è eccellente decima. Dopo un periodo di appannamento e di cambiamenti che l'hanno portata a Roma per essere seguita da Benedetta Molaioli, la grande risalita e il ritorno in nazionale per la Coppa del Mondo 2025 e quindi per i seguenti Europei di Antalya. Ai Mondiali di Singapore 2025 è stata quinta nel sincro da 3 metri in coppia con Chiara Pellacani e splendida decima nella prova individuale dai 3 metri
Ventitré anni appena compiuti per la campionessa romana Chiara Pellacani allenata da Tommaso Marconi e tesserata per Fiamme Gialle ed MR Sport F.lli Marconi. Ha conquistato quattordici medaglie consecutive tra gli Europei di Roma 2022 e quelli di Cracovia 2023; agli Europei di Kiev 2019 è stata d'oro dalla piattaforma sincro in coppia con Noemi Batki; vice campionessa iridata dal sincro mixed 3 metri, sempre in coppia con Matteo Santoro, a Budapest 2022. E' il talento per eccellenza dei tuffi italiani, sulle orme di Tania Cagnotto. A dicembre 2021 si è trasferita negli States per studiare alla Louisiana State University, poi si è trasferita alla Univeristy of Miami. Su Instagram ha oltre 16.500 follower. E’ appassionata di serie TV, tra le sue preferite c’è Prison Break. E fino a un po' di tempo fa aveva paura di volare. Ai mondiali di Fukuoka è stata sesta dal metro e soprattutto di bronzo con pass olimpico nel sincro da 3 metri in coppia con Elena Bertocchi e terza nel mixed in coppia con il "fratello" Matteo Santoro. Ai mondiali ha conquistato quattro medaglie, tre nel sincro misto in coppia con Santoro. Alle Olimpiadi di Parigi 2024 è stata quarta nel sincro in coppia con Elena Bertocchi e dai 3 metri. Agli Europei di Antalya 2025 ha vinto l'oro dal metro, l'argento nel mixed in coppia con Matteo Santoro e il bronzo nel Team Event insieme allo stesso Santoro, a Riccardo Giovannini e a Sarah Jodoin di Maria. La consacrazione ai Mondiali di Singapore dov'è stata bronzo dal metro e dai 3 metri e oro nel sincro mixed.
Tifosissimo della Roma e grande mangiatore di sushi il 19enne romano Simone Conte - tesserato per Marina Militare ed MR Sport F.lli Marconi e allenato da sempre da Nicola Marconi - che ha esordito agli europei di Antalya nella nazionale maggiore dov'è stato terzo nel sincro dalla piattaforma in coppia con Riccardo Giovannini e sesto nella prova individuale dai dieci metri. Specialista sia dal trampolino che dalla piattaforma dov'è il campione del mondo juniores in carica: titolo conquistato a Rio nel novembre del 2024, bissato poi con il successo nel sincro in coppia con Raffaele Pelligra.
Diciassettenne di Roma - tesserato per MR Sport F.lli Marconi e allenato da Michele Benedetti - Raffaele Pelligra è il classico ragazzo d'altri: capello sempre pettinato e modi da cavaliere. Appassionato di astronomia e di software per Pc. Agli Eurojrs di Atene 2025 è stato sesto dalla piattaforma e quarto nel sincro dai dieci metri in coppia con Simone Conte con cui è stato oro ai mondiali juniores di Rio 2024.
Matilde Marzetti. La 18enne romana - tesserata per CC Aniene e seguita da Benedetta Molaioli - si è da poco diplomata al Liceo Classico. E' appassionata di arte e pittura. Ama la musica d'autore: ascolta Lucio Battisti e Franco Califano.
Irene Pesce. Vent'anni da poco compiuti - tesserata per MR Sport F.lli Marconi e allenata da Alice Palmieri - e diplomatasi due anni fa al liceo sportivo dell'Acquacetosa, è stata la compagna di classe e di banco di Matteo Santoro, di cui è una delle migliori amiche. Adesso è iscritta al secondo anno di Giurisprudenza. Si è subito inserita nel gruppo per il suo carattere sempre positivo ed ottimistico. La piattaformista romana è stata oro agli Eurojrs di Rijeka 2023: il futuro è tutto dalla sua parte; purtroppo gli ultimi anni della sua carriera sono stati condizionati dagli infortuni.
Numeri e nazioni. In tutto al via saranno oltre 200 atleti in rappresentanza di diciotto nazioni: Italia, Australia, Brasile, Bulgaria, Canada, Cile, Spagna, Gran Bretagna, Germania, Irlanda, Giappone, Rappresentativa atleti neutrali, Olanda, Perù, Romania, Sri Lanka, Ungheria e Usa
Regolamento. Finali dirette per le prove sincro e per il metro. Tre turni per le gare olimpiche (3 metri e piattaforma): al mattino eliminatorie che qualificano alle semifinali del pomeriggio i migliori dodici (max. due per nazione) che saranno divisi in due gruppi da sei (semifinale A e B); in finale, previste il giorno successivo, accedono i primi tre di ciascun gruppo.
Risultati semifinali e finali 1^ giornata
Semifinale A trampolino 3 metri mas
1. Nathan Zsombor (Can) 423.50
2. Luke Sitz (Usa) 407.50
3. Carson Tyler (Usa) 385.85
5. Giovanni Tocci 339.65 eliminato
6. Matteo Cafiero 313.60 eliminato
Semifinale B trampolino 3 metri mas
1. Samuel Fricker (Aus) 389.75
2. Timo Barthel (Ger) 379.95
3. Ross Haslam (Gbr) 373.15
Semifinale A piattaforma fem
1. Rin Kaneto (Jpn) 277.30
2. Anastasiia Chistiakova (Nab) 275.35
3. Ingrid De Oliveira (Bra) 273.65
6. Matilde Marzetti 215.40 eliminata
Semifinale B piattaforma fem
1. Bayleigh Cranford (Usa) 323.25
2. Ellie Cole (Aus) 318.00
3. Else Praasternik (Ned) 293.30
Finale trampolino sincro fem
1. Margo Erlam-Mia Valle (Can) 281.37
2. Chiara Pellacani-Elisa Pizzini 265.80
3. Viktoriia Frolova-Uliana Kulieva (Nab) 262.20
Finale piattaforma sincro fem
1. Lois Toulson-Maisie Bond (Gbr) 286.08
2. Katelyn Fung-Kate Miller (Can) 276.96
3. Ellie Cole-Milly Puckeridge (Aus) 262.56
5. Matilde Marzetti-Irene Pesce 237.78
Finale piattaforma sincro mas
1. Joshua Hedberg-Carson Tyler (Usa) 391.80
2. Ben Cutmore-Euan McCabe (Gbr) 386.58
3. Simone Conte-Raffaele Pelligra 371.76
Finale piattaforma sincro mixed
Italia non iscritta
Il programma della seconda giornata
Sabato 4 luglio
9.30 Eliminatorie trampolino 3 metri fem
con Giorgia De Sanctis, Chiara Pellacani ed Elisa Pizzini
Eliminatorie piattaforma mas
con Davide Barberi, Simone Conte, Raffaele Pelligra e Romano Wang
14.30 Semifinali A e B trampolino 3 metri fem
Semifinali A e B piattaforma mas
17.00 - diretta RaiSport +Hd
Finale trampolino 3 metri sincro mixed
Nessuna coppia italiana iscritta
Finale piattaforma fem
Nessun italiano qualificato
Finale trampolino 3 metri mas
Nessun italiano qualificato
Gli azzurri a Bolzano. Stefano Belotti (Fiamme Gialle/Bergamo Tuffi), Davide Barberi (Carlo Dibiasi), Simone Conte (Marina Militare/MR Sport F.lli Marconi), Matteo Cafiero (Canottieri Milano/Fiamme Oro), Giorgia De Sanctis (Fiamme Oro), Sarah Jodoin di Maria (Marina Militare/MR Sport F.lli Marconi), Lorenzo Marsaglia (Marina Militare/CC Aniene), Matilde Marzetti (Carabinieri/CC Aniene), Raffaele Pelligra (MR Sport F.lli Marconi), Romano Wang (Fiamme Oro), Chiara Pellacani (Fiamme Gialle/MR Sport F.lli Marconi), Elisa Pizzini (Fiamme Gialle/CC Aniene), Irene Pesce (MR Sport F.lli Marconi), Valerio Mosca (Marina Militare/MR Sport F.lli Marconi), Matteo Santoro (Marina Militare/MR Sport F.lli Marconi), Giovanni Tocci (ì Esercito/AQA Cosenza). Nello staff il direttore tecnico Oscar Bertone, i tecnici Benedetta Molaioli, Tommaso Marconi, Francesco Dell'Uomo, Michele Benedetti, Alice Palmieri e il preparatore atletico Fabrizio Mezzetti.
Foto di Andrea Masini / DBM
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GP Diving Meeting. Bolzano ultimo test prima degli Europei
Un evento importante, quasi fondamentale, perché rappresenta l'ultimo test prima degli europei di Parigi (30 luglio-6 agosto); e per un'occasione del genere occorre un teatro bello e probante. I tuffi tornano in quella che è la loro Capitale per antonomasia, Bolzano che dal 3 al 5 luglio ospita il 48esimo Grand Prix Diving Meeting Alto Adige - Sudtirol, organizzato dalla Bolzano Nuoto con il supporto fondamentale della Federazione Italiana Nuoto. Si gareggia come sempre all'aperto - unica eccezione fu nel biennio Covid - con la piscina che è quella suggestiva del Lido abbracciata dalle Dolomiti, in questo caso dal Catinaccio e dal Latemar ad est, e ad ovest dall'Altopiano del Renon.
Le finali saranno, come sempre, trasmesse in diretta su Rai Sport +HD venerdì e sabato e su Raiplay Sport 3 domenica, dalle 17.00, con telecronaca di Nicola Sangiorgio e il commento tecnico di Massimiliano Mazzucchi.
L'Italtuffi sarà presente con il gruppo che prenderà parte agli Europei di Europei di Parigi, ad eccezione di Riccardo Giovannini bloccato da un infortunio, più una selezione dei giovani più interessanti, alcuni alla prima chiamata con la nazionale assoluta come Davide Barberi, Romano Wang e Matilde Marzetti.
In tutto al via saranno oltre 200 atleti in rappresentanza di diciotto nazioni: Italia, Australia, Brasile, Bulgaria, Canada, Cile, Spagna, Gran Bretagna, Germania, Irlanda, Giappone, Rappresentativa atleti neutrali, Olanda, Perù, Romania, Sri Lanka, Ungheria e Usa
CONFERENZA STAMPA. La 48esima edizione del Diving Meet è stata presentata ufficialmente mercoledì 1 luglio in un conferenza stampa tenutasi alla piscina del Lido. A fare gli onori di casa ci hanno pensato il presidente del comitato organizzatore Ardelio Michieli, il vice presidente della FIN Tania Cagnotto e Il sindaco di Bolzano Claudio Corrarati. Presente anche Giorgio Cagnotto.
Le parole della vice presidente della FIN Tania Cagnotto. “Ci tengo innanzitutto a portare i saluti del presidente Paolo Barelli. Siamo molto contenti che il meeting quest’anno presenti al via delle nazioni fortissime e un numero di atleti così elevato al via: ci attendiamo quindi gare di grande livello tecnico. Sarà sicuramente un weekend interessante e ricco di spunti. Mi auguro che i giovani assistendo a questo che sarà un grande spettacolo, possano avvicinarsi ai tuffi.
Le parole del presidente del comitato organizzatore Ardelio Michieli. ” Voglio ringraziare la federazione, le istituzioni e gli sponsor perché sono fondamentali nell’organizzazione di un evento che ricade a meno di un mese dagli Europei di Parigi. Un meeting straordinario perché ci saranno grandi campioni, un numero mai così elevato di iscritti. Il fatto che quest'anno ci siano Nazioni provenienti da molto lontano, come Giappone e Australia e Sri Lanka, dimostra l'importanza che ha il Diving Meeting. Ci aspettano gare di grande livello tecnico. Il pubblico potrà assistere alle gare gratuitamente: il divertimento sarà assicurato come ogni anno”.
Le parole del sindaco di Bolzano Claudio Corrarati. "I tuffi rappresentano da sempre una delle identità di Bolzano. Campioni come Tania Cagnotto, Giorgio Cagnotto e Klaus Dibiasi hanno portato in alto il nome della città e dato alla stessa visibilità in tutto il mondo. Quindi posso assolutamente affermare, che questo non è un evento ma è l'evento che caratterizza più di tutti la nostra città. Sarà un grande spettacolo e quindi io invito tutti i giovani e tutte le famiglie a venire in questi giorni al Lido, per assistere a delle gare bellissimi e a un Meeting di alto livello internazionale".
Gli azzurri a Bolzano. Stefano Belotti (Fiamme Gialle/Bergamo Tuffi), Davide Barberi (Carlo Dibiasi), Simone Conte (Marina Militare/MR Sport F.lli Marconi), Matteo Cafiero (Canottieri Milano/Fiamme Oro), Giorgia De Sanctis (Fiamme Oro), Sarah Jodoin di Maria (Marina Militare/MR Sport F.lli Marconi), Lorenzo Marsaglia (Marina Militare/CC Aniene), Matilde Marzetti (Carabinieri/CC Aniene), Raffaele Pelligra (MR Sport F.lli Marconi), Romano Wang (Fiamme Oro), Chiara Pellacani (Fiamme Gialle/MR Sport F.lli Marconi), Elisa Pizzini (Fiamme Gialle/CC Aniene), Irene Pesce (MR Sport F.lli Marconi), Valerio Mosca (Marina Militare/MR Sport F.lli Marconi), Matteo Santoro (Marina Militare/MR Sport F.lli Marconi), Giovanni Tocci (Esercito/AQA Cosenza). Nello staff il direttore tecnico Oscar Bertone, i tecnici Benedetta Molaioli, Tommaso Marconi, Francesco Dell'Uomo, Michele Benedetti, Alice Palmieri e il preparatore atletico Fabrizio Mezzetti.
Regolamento. Finali dirette per le prove sincro e per il metro. Tre turni per le gare olimpiche (3 metri e piattaforma): al mattino eliminatorie che qualificano alle semifinali del pomeriggio i migliori dodici (max. due per nazione) che saranno divisi in due gruppi da sei (semifinale A e B); n finale, previste il giorno successivo, accedono i primi tre di ciascun gruppo.
Programma e Timing
1^ giornata - venerdì 3 luglio
9.30 Eliminatorie trampolino 3 metri mas
con Stefano Belotti, Matteo Cafiero, Valerio Mosca, Matteo Santoro e Giovanni Tocci
Eliminatorie piattaforma fem
con Irene Pesce e Matilde Marzetti
14.00 Cerimonia d'apertura
14.30 Semifinali A e B trampolino 3 metri mas
Semifinali A e B piattaforma fem
17.00 - diretta RaiSport +HD
Finale trampolino sincro fem
con Chiara Pellacani-Elisa Pizzini
Finale piattaforma sincro fem
con Matilde Marzetti-Irene Pesce
Finale piattaforma sincro mas
con Simone Conte-Raffaele Pelligra
Finale piattaforma sincro mixed
Italia non iscritta
2^ giornata - sabato 4 luglio
9.30 Eliminatorie trampolino 3 metri fem
con Giorgia De Sanctis, Chiara Pellacani ed Elisa Pizzini
Eliminatorie piattaforma mas
con Davide Barberi, Simone Conte, Raffaele Pelligra e Romano Wang
14.30 Semifinali A e B trampolino 3 metri fem
Semifinali A e B piattaforma mas
17.00 - diretta RaiSport +Hd
Finale trampolino 3 metri sincro mixed
Nessuna coppia italiana iscritta
Finale piattaforma fem
Finale trampolino 3 metri mas
3^ giornata - domenica
10.00 Finale trampolino metro mas
con Stefano Belotti, Matteo Cafiero, Lorenzo Marsaglia, Valerio Mosca, Matteo Santoro e Giovanni Tocci
Finale trampolino metro fem
con Giorgia De Sanctis, Chiara Pellacani ed Elisa Pizzini
17.00 - diretta Raiplay Sport 3
Finale trampolino 3 metri sincro mas
con Lorenzo Marsaglia-Giovanni Tocci, Matteo Santoro-Stefano Belotti, Matteo Cafiero-Valerio Mosca
Finale trampolino 3 metri fem
Finale piattaforma mas
Europei giovanili a Budapest. Italia d'argento col team event
Scattano alla Duna Arena di Budapest i campionati europei giovanili di tuffi. Nella gara d'apertura, il team event, l'Italia mostra subito i muscoli e conquista la medaglia d'argento con 350.15 punti. In squadra Giorgia Tasca, Raffaele Pelligra, Matilde Marzetti e Davide Barberi; sei tuffi: doppio e mezzo rovesciato, doppio e mezzo ritornato, doppio e mezzo indietro, verticale con doppio salto mortale indietro con un avvitamento e mezzo, quadruplo e mezzo avanti raggruppato e doppio e mezzo indietro con un avvitamento e mezzo. Vince la Russia con 376.95 punti. Una settimana di gare fino a domenica 28 giugno, nell'impianto ultramoderno, già sede dei campionati del mondo 2017 e 2022 e degli europei 2021.
La squadra azzurra, guidata dal tecnico responsabile del settore giovanile Nicola Marconi, è composta da Francesca Alloni (Canottieri Milano), Davide Barberi e Matteo Barberi (Carlo Di Biasi), Viola Bellato (CUS Bergamo), Marianna Cannone, Beatrice Calvani, Gabriel Calderone, Aurora Mahnic (Triestina Nuoto), Flavio Cappelli (Marina Militare), Filippo Di Iullo (CC Aniene), Emmanuel Di Trani e Raffaele Pelligra (M.R. F.lli Marconi), Beatrice Gallo e Marco Valenti (Fiamme Oro), Nicolò Lintozzi (Carlo Di Biasi), Matilde Marzetti (Carabinieri / CC Aniene), Giorgia Tasca (Bergamo Tuffi).
Nello staff, insieme a Nicola Marconi, i tecnici Lyubov Barsukova, Emiliano Boldacchini, Michele Benedetti e Davide Pasinetti; giudice al seguito Paola Munari.
Programma gare e risultati
Lunedì 22 giugno
finale a squadre
1. Russia 376.95
2. Italia 350.15
Giorgia Tasca, Raffaele Pelligra, Matilde Marzetti e Davide Barberi
3. Ucraina 327.20
Martedì 23 giugno
9.30 eliminatoria trampolino 1 metro Ragazzi (Di Lullo, Cappelli)
12.00 eliminatoria trampolino 3 metri Ragazze (Alloni, Tasca)
16.00 finale trampolino 1 metro Ragazzi
17.15 finale trampolino 3 metri Ragazze
19.00 finale piattaforma sincro maschile e femminile (Italia)
Mercoledì 24 giugno
9.30 eliminatoria trampolino 1 metro Junior maschile (Di Trani, Valenti)
13.10 eliminatoria piattaforma Junior femminile (Bellato, Marzetti)
16.00 finale trampolino 1 metro Junior maschile
17.30 finale piattaforma Junior femminile
Giovedì 25 giugno
9.30 eliminatoria trampolino 1 metro Ragazze (Alloni, Tasca)
11.40 eliminatoria piattaforma Ragazzi (Calderone, Cappelli)
16.00 finale trampolino 1 metro Ragazze
17.15 finale piattaforma Ragazzi
19.00 finale sincro trampolino maschile (Italia)
Venerdì 26 giugno
9.30 eliminatoria trampolino 1 metro Junior femminile (Bellato, Gallo)
12.40 eliminatoria trampolino 3 metri Junior maschile (Lintozzi, Pelligra)
17.15 finale trampolino 1 metro Junior femminile
18.30 finale trampolino 3 metri Junior maschile
Sabato 27 giugno
9.30 eliminatoria piattaforma Ragazze (Calvani, Mahnic)
11.30 eliminatoria trampolino 3 metri Ragazzi (Cappelli, Barberi M.)
16.00 finale piattaforma Ragazze
17.15 finale trampolino 3 metri Ragazzi
19.00 finale sincro trampolino femminile (Italia)
Domenica 28 giugno
9.30 eliminatoria trampolino 3 metri Junior femminile (Bellato, Cannone)
12.40 eliminatoria piattaforma Junior maschile (Barberi D., Pelligra)
16.30 finale trampolino 3 metri Junior femminile
17.45 finale piattaforma Junior maschile
Risultati completi


