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Quattro Nazioni Maria Nazionale

Tuffi

Bentornata Maria! Sale sul trampolino dopo nove mesi di stop forzato e si prende subito la prima rivincita. In finale con  il miglior punteggio (303.15) e una volta li si prende la medaglia d'oro con carattere e tanta voglia di vincere.
L'azzurra di Fiamme Gialle e Lazio Nuoto, allenata da Domenico Rinaldi, è davanti a tutte con 323.70 e vince dai tre metri nonostante due errori uguali commessi nel primo e ultimo salto. Ma come nuovo inizio va bene così. "Abbiamo lavorato sulla consapevolezza della sua forza – spiega il tecnico Rinaldi – e oggi è andata sul trampolino per fare tutti tuffi da otto e mezzo.  Dove non ci è riuscita ha capito il perché e questo è positivo e ci fa ben sperare per la stagione a venire. Maria  vale almeno 40/50 punti in più e lei lo sa. Oggi ha   sporcato il primo e quinto salto (doppio e mezzo indietro carpiato e doppio e mezzo rovesciato carpiato) commettendo sempre lo stesso errore tecnico. Lo ha capito, ne è consapevole, e  va bene così. Nei tre tuffi centrali ha dimostrato le  sue potenzialità. La gara l'ha condotta bene e per lei era importante, perché abbiamo lavorato tanto proprio sulla gestione. Torniamo a Roma soddisfatti". Nel doppio e mezzo avanti con un avvitamento carpiato ha ricevuto quattro 8, nel triplo e mezzo avanti carpiato quattro 9 e nel doppio e mezzo ritornato carpiato di nuovo quattro 8. Una gara in crescendo che l'ha portata ad avere 30 punti di vantaggio sulla seconda a un tuffo dalla fine (ma non se ne era accorta). E' bastato cercare di controllare un po' l'ultimo e l'oro è al collo!
L'inno nazionale suona per lei. Tutti in piedi quando Maria Elisabetta Marconi rivolge lo sguardo verso il tricolore sul pennone più alto della Monumentale. "Questa volta non guardavo cosa facevano le altre – spiega Maria – ma mi concentravo soltanto sui miei salti. Volevo fare da otto e mezzo anche l'ultimo e sentire ancora il boato del pubblico. Non ci sono riuscita pur avendo fatto bene il presalto. Nel primo tuffo, invece, sono partita carica e poi mi sono ammosciata. Ma sono contenta così. Oggi a Domenico, il mio allenatore, avevo detto di stare fermo e che sarei andata io da lui. Avevo bisogno di stare da sola con me stessa e concentrata. Lui, che mi conosce bene, ha capito subito e alla fine abbiamo festeggiato insieme".
Seconda si è classificata l'ucraina Olena Fedorova con 309.70 e terza la russa Nadezda Bazhina con 292.70. Settima l'altra azzurra Elena Bertocchi con 263.20 che fino al terzo salto era davanti e si è resa protagonista di una gara comunque generosa.
Nella finale della piattaforma ha vinto il russo Victor Minibaev con 493.30, seguito dai tedeschi Dominik Stein (412.25) e Timo Barthel (416.60). Quinto e sesto gli azzurri Francesco Dell'Uomo con 387.55 e Maicol Verzotto con 383.05.
La finale della piattaforma sincro femminile si è risolta con un testa a testa Russia-Germiana vinto con merito dalle russe Yulia Timoshinina e Ekaterina Petukhova con 304.62 punti. Meritano un grande applauso le sportivissime tedesche e sopratutto lo merita My Phan che ha voluto proseguire la gara anche dopo un infortunio dolorosissimo anche se, fortunatamente, non grave. Nel terzo salto ha sbattuto il piede destro sulla piattaforma cadendo scomposta in acqua. Pochi minuti di apprensione, l'intervento del medico e del suo allenatore e poi la decisione di continuare. Con la compagna di squadra Maria Kurjo hanno concluso la gara con 245.25 punti e l'applauso quasi commosso dell'intera piscina.
 
IL PROTAGONISTA ZAKHAROV. Il campione olimpico dei 3 metri a Londra 2012, il russo Ilya Zakharov, è la stella del quadrangolare di Torino. Si allena dalle 6 alle 7 ore al giorno, tutti i giorni e riposa soltanto la domenica.
Torino gli piace. "E' una città bellissima. E' la terza volta che ci vengo e lo faccio sempre volentieri". Gli piace anche il 4 Nazioni. "Questo nuovo meeting mi piace molto. E' una manifestazione piccola ma organizzata a grandi livelli".
E i tuoi avversari? "In questa competizione il mio principale avversario è stato il mio compagno di squadra Kuznetsov. Mi è dispiaciuto molto non poter gareggiare con l'ucraino Iliya Kvasha che si è fatto male durante gli allenamenti".
La prima gara da campione olimpico. Che effetto fa? "Alla grande! E' una sensazione bellissima. Vincere l'oro olimpico era il mio obiettivo per il quale ho lavorato e faticato tanto. Ero sicuro di farcela. Poi ho festeggiato  molto". Forse lo rivedremo in Italia per la finale del Grand Prix Fina a giugno. "Non lo so. Deve decidere la mia Federazione".
 
REPORT 3rd DAY. The third and final day of the 4 Nations International diving competition of Turin, has hosted the 10m synchro female platform, 3m female springboard and 10m male platform competitions.
Only Russia and Germany competed in the 10m synchro female platform: the couple formed by Timoshinina-Petukhova (RUS) won the gold medal with the score of 304.62 while the silver was won by Kurjo-Phan (GER).
Victory for the 3m female springboard went to Maria Marconi (ITA) with the score of 323.70, with Fedorova (UCR) in second place and Bazhina (RUS) in third.
The event ended with the 10m male platform: the gold medal was won by the Russian Minibaev with the score of 493.30, the silver by the German Stein and the bronze by the other German diver Barthel. Next year, the third edition of the 4 Nations International diving competition will take place in Russia.
 
Ha collaborato Cristina Cavallaro