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GP di tuffi. Aspettando la finale

Tuffi
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Lo aveva promesso ai suoi tifosi e ha mantenuto la promessa. Nella seconda giornata della settima e ultima tappa del 19° Diving Grand Prix Tania Cagnotto è salita sul trampolino dei tre metri per il pubblico, per la città d Bolzano e per il Grand Prix, concentrata e motivata fin dai preliminari, da grande campionessa quale è. Con 336.60 si è qualificata alla semifinale B con il primo punteggio. Anche l'amica e compagna di azzurro Francesca Dallapè, con la quale dividono i cinque titoli europei nel sincro, ha ottenuto l'ingresso in semifinale B con il quinto punteggio di 264.30; a Maria Marconi il dodicesimo posto ma per regolamento soltanto due atlete per Nazione possono qualificarsi.
Nella semifinale B le campionesse d'Europa si sono ripetute saltando meglio del mattino. Tania Cagnotto ha ottenuto ancora il miglior punteggio con 342.60 e Francesca Dallapè è arrivata subito dietro di lei con 332.35. La finale c'è domani alle 15 (Rai Sport 1).
In finale domani pomeriggio anche Maicol Verzotto dai 10 metri. Nella semifinale B di oggi Maicol è stato più regolare del compagno di sincro Francesco Dell'Uomo (ottimo argento ieri insieme dalla piattaforma) chiudendo al terzo posto con 384.30 punti. Francesco, invece, dopo aver fatto tutto bene fino al quinto tuffi, ha sbagliato in partenza l'ultimo salto precipitando al quinto posto (360.40).
L'unico azzurro in finale oggi è stato Tommaso Rinaldi, 22enne romano, allenato dal padre e tecnico federale Domenico Rinaldi, nel trampolino da 3 metri; ieri settimo dopo i preliminari con 383.90 e terzo nella sua semifinale con 377.90. Tommaso ha chiuso al quinto posto con 394.50 punti. Dopo il quinto salto era quarto a 10 punti dal russo Iurii Kunkov, che si è piazzato terzo con 405.30. La gara è stata vinta dal cinese Chen Rongguam con 472.35 e secondo il messicano Yahir Ocampo con 442.25 punti. “Ci tenevo a fare questo Grand Prix – dice Tommaso Rinaldi – e volevo tornare a gareggiare subito dopo gli Europei che per me non sono andati bene. Sono abbastanza soddisfatto. Purtroppo ho sbagliato due salti e soprattutto il doppio e mezzo rovesciato carpiato che è il mio tuffo. Ma sto ritrovando continuità e ho ancora un mese per rifinire la preparazione in vista dei Mondiali”. Dai tre metri agli Eurpei di Rostock è stato 17° con 314.40. Il suo punteggio record è 447 dello scorso anno agli Assoluti di Trieste.


A seguire il Grand Pirx al Lido c'è anche l'ex discesista azzurra Giustina Demetz, vincitrice della tappa di coppa del mondo del Sestriere nel 1967 e grande tifosa di Tania Cagnotto. A scattare foto anche Ettore Colombo storico fotografo del team Ferrari.


Cerimonia di apertura. Prima delle semifinali la sfilata delle Nazioni e il saluto alle delegazioni, ai giudici e agli atleti partecipanti del Delegato Fina, Segretario Onorario della Commissione Tecnica di tuffi Georgia Fyrigou Consolo. A seguire c'è stata l'esibizione di Mattia Vanin, dodicenne trevigiano, ballerino di break dance, che ha condiviso con Tania Cagnotto la vittoria al talent show di Rai 1 “Altrimenti ci arrabbiamo”.


Il Commissario Tecnico della Nazionale Giorgio Cagnotto fa il punto della seconda giornata del Grand Prix di Bolzano. Inizia dalla finale di Tommaso Rinaldi. “Ha sbagliato due tuffi, il doppio salto mortale e mezzo rovesciato carpiato e il triplo e mezzo avanti carpiato, commettendo due errori evidenti senza i quali poteva certamente aspirare a una medaglia. Complessivamente mi è piaciuto, ha reagito dopo gli Europei e sta procedendo nella preparazione”. Riguardo ai piattaformisti ha elogiato entrambi. “Sono contento per Maicol Verzotto che è riuscito a qualificarsi per la finale con grande carattere e concentrazione. Aveva iniziato male ma ha saputo riprendersi durante la gara. E' un po' sottotono, risente ancora della fatica europea e questo Grand Prix lo sta aiutando. Francesco Dell'Uomo viene dall'infortunio alla mano ma è in crescita. Ha ancora bisogno di un po' di tempo per riprendersi completamente. Peccato per l'ultimo salto”. Cagnotto conclude con la gara dei tre metri femminili. “Francesca Dallapè si è superata! Ha fatto una bellissima gara, tranne il doppio e mezzo rovesciato carpiato che comunque ha eseguito meglio di altre volte. Tania ha fatto la sua gara con la regolarità alla quale ci ha abituati. Ha sofferto un po' il freddo, come del resto tutta la squadra, e sono contento di come sta proseguendo a lavorare. Ha già raggiunto un discreto livello e nell'ultimo collegiale potrà tornare in forma mondiale. Maria Marconi forse ha risentito in modo particolare del freddo. Quest'anno era in forma strepitosa già a dicembre. Dobbiamo capire insieme a lei e al suo allenatore cosa le è mancato oggi. In allenamento la vedo impegnarsi e lavorare bene”.


Il programma della 3^ giornata – domenica 30 giugno
11.00 finali piattaforma sincro donne e 3 metri sincro uomini
15.00 finali trampolino 3 metri donne e piattaforma uomini


Gli azzurri in gara domani – domenica 30 giugno
finale trampolino 3 metri sincro uomini: Michele Benedetti-Tommaso Rinaldi
finale trampolino 3 metri donne: Tania Cagnotto e Francesca Dallapè
finale piattaforma uomini: Macol Verzotto


Fotoservizio di A.Staccioli/insidefoto/deepbuemedia


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