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Europei. Tre metri uomini amari, piattaforma sincro seste

Tuffi
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Tre metri opachi. Nel trampolino che vale la gara olimpica, Lorenzo Marsaglia e Giovanni Tocci si piazzano decimo (389.55) e undicesimo (379.15). Gara amara per i due azzurri che saranno a Tokyo nel sincro, che vede una sfida stellare per l'oro continentale alla fine vinta dal campione uscente il russo Evgenii Kuznetsov (525.20) che vince il derby ex sovietico col compagno Nikita Shleikher (505.80). Addirittura il quadruplo e mezzo del trentunenne argento olimpico nel sincro a Londra, qui con la barba stile francescano, è da 102 punti. Terzo l'ex piattaformista tedesco Martin Wolfram con 484.65 punti. Continua il digiuno da tre metri maschile con ultima medaglia continetale vinta da Davide Lorenzini dal trampolino ad Atene 1991; per l'ultimo oro si apre il libro dei sogni con Klaus Dibiasi a Vienna 1974. Marsaglia, tredicesimo in coppa del mondo e in attesa del semaforo per Tokyo anche nella gara individuale, esprime comunque positività sul rientro ad alto livello: "Una finale stratosferica dove i primi hanno sfondato i 500 punti - racconta il 24enne romano tesserato per Marina Militare e CC Aniene, allenato da Benedetta Molaioli, qui senza medaglie con due legni nel metro e nel sincro tre metri insieme a Tocci. Sono finiti sul podio due ex piattaformisti tra cui Wolfram che ha più esperienza di me. Ho avuto tante sensazioni positive e gareggiare di nuovo mi fa ritrovare comunque il sorriso". In linea anche Giovanni Tocci che analizza con freddezza la sua prova: "E' stata una gara incredibile - spiega Il 25enne calabrese tesserato per Esercito e Cosenza Nuoto, seguito dal direttore tecnico Oscar Bertone e da Lyubov Barsukova, già terzo dal metro. Io ho sbagliato il doppio e mezzo rovesciato dopo aver azzeccato quello indietro. Il tuffo era un po' lento. L'atteggiamento non mi è dispiaciuto, c'ho provato fino alla fine e il quadruplo e mezzo non è andato ma so di avere margine. Tutti l'hanno portato come tuffo e questo fa capire il livello. Il triplo e mezzo mi preoccupa ancora ed è da perfezionare. Ora sarà importante prepararci bene per Tokyo e a capire quali sono le sensazioni durante la gara", 

LA GARA. Marsaglia parte in linea col mattino il triplo salto mortale e mezzo ritornato raggruppato paga 66.30 (ottavo), mentre Tocci che cambia il programma inserendo il quadruplo e mezzo al posto del triplo e mezzo, parte con tre salti mortali da 75.95. Quarto al primo round dietro la coppia russa Kuztnesov e Shleikher e l'inglese Laugher (85.00). Nel secondo parte Tocci con doppio salto mortale e mezzo avanti con 2 avvitamenti da 74.80, mentre Marsaglia è pultio sul triplo salto mortale e mezzo avanti carpiato (69.75). L'inglese Laugher sbaglia il triplo rovesciato raggruppato e allora la Russia conduce col campione uscente Kuztnesov e Shleikher che è sontuoso nel triplo e mezzo con tre avvitamenti da 94.50. Tocci è quarto dietro il tedesco Wolfram campione europeo dalla piattaforma nel 2015. Tocci aumenta i giri nel doppio salto mortale e mezzo indietro carpiato e piazza dieci punti più del mattino (64.50). Marsaglia invece mette troppa energia nel quadruplo salto mortale e mezzo avanti raggruppato, scende di 25 punti dal mattino (55), sporcando l'entrata uscendo di scena per le medaglie. Il tedesco Wolfram fa invece il fenomeno sul triplo e mezzo raggruppato da 85.75 e allora il podio è lontano 25 punti per il venticinquenne calabrese ora settimo. In testa sempre Russia 1 e 2.
Serve di più e gli azzurri ne sono consapevoli. Tocci sale alto sul doppio e mezzo, apre presto, e sbaglia il tuffo. Marsaglia invece parte spalle alla vasca e il doppio e mezzo stavolta è pulito (67.50). Dieci centesimi dividono i due azzurri, fuori dalla lotta per il podio al decimo e undicesimo posto. Ci prova ancora Tocci ma quadruplo salto mortale e mezzo ritornato raggruppato è abbondante (45.60) mentre Marsaglia è ordinario nel triplo salto mortale e mezzo rovesciato raggrupato (55 punti) e si naviga in fondo. La chiusura è dignitosa per entrambi: il triplo salto mortale e mezzo ritornato raggruppato 74.80 è in linea con le aspettative del calabrese mentre Marsaglia chiude col doppio salto mortale e mezzo avanti con 2 avvitamenti da 71.40 e dieci punti più del compagno.

I tuffi di Lorenzo Marsaglia 
407C triplo salto mortale e mezzo ritornato raggruppato 66.30 (8)
107B triplo salto mortale e mezzo avanti carpiato 69.75 (10)
109C quadruplo salto mortale e mezzo avanti raggruppato 55.10 (12)
205B doppio salto mortale e mezzo indietro carpiato 67.50 (11)
307C triplo salto mortale e mezzo rovesciato raggrupato 59.50 (10)
5154B doppio salto mortale e mezzo avanti con 2 avvitamenti 71.40 (10) tot. 389.55

I tuffi di Giovanni Tocci 
107B triplo salto mortale e mezzo avanti carpiato 75.95 (4)
5154B doppio salto mortale e mezzo avanti con 2 avvitamenti 74.80 (4)
205B doppio salto mortale e mezzo indietro carpiato 64.50 (7)
305B doppio salto mortale e mezzo rovesciato carpiato 43.50 (10)
109C quadruplo salto mortale e mezzo ritornato raggruppato 45.60 (12)
407C triplo salto mortale e mezzo ritornato raggruppato 74.80 (11) tot. 379.15

PIATTAFORMA SINCRO. Un sesto posto di partenza. La coppia di diciottenni romane, alla prima uscita europea, chiude con 252.12 punti. Vincono le russe Beliaeva/Timoshinina con 307.44 punti succedendo alle campionesse in carica azzurre Noemi Batki/Chiara Pellacani che due anni fa a Kiev si imposero con 290.34 davanti alla Gran Bretagna e le stesse Russe. In totale l'Italia ha vinto altri due bronzi nella specialità con Brenda Spaziani e Valentina Marocchi a Madrid '04, poi Noemi Batki e Tania Cagnotto oro a Eindhoven '08. Problemi fisici per Maia Biginelli che a forza è riuscita a finire la serie: "Ieri mi ha iniziato a far male il bicipite sinistro - racconta l'atleta allenata da Fabrizio De Angelis e Francesco Dell'Uomo, quinta qui nella piattaforma sincro mista con Riccardo Giovannini. Ho fatto fisioterapia e non mi sentivo il braccio. Alla fine ci siamo divertite, nonostante l'errore grande sul quarto tuffo ma per essere la prima gara ci servirà d'esperienza". Le fa eco la coetanea e conterranea laziale Elettra Neroni che sottolinea come: "Sono contenta di aver rotto il ghiaccio nella prima gara internazionale - afferma la diciottenne romana tesserata Carlo Dibisasi allenata da Emiliano Boldacchini che ha vinto un bronzo nel 2019 nella specialità con la compagna agli europei giovani di Kazan. Anche se ho fatto un errore grave ci può stare in questo contesto e sono determinata a far meglio nelle prossime uscite". 

LA GARA. Si parte come da ordinanza con gli obbligatori.  L'ordinario indietro carpiato non è perfetto: un  po' d'emozione per il debutto a freddo senza passare per le eliminatorie. Il tuffo con qualche schizzo nel finale paga 43.20 e l'Italia già rincorre a quasi dieci punti la vetta delle ucraine Bailo/Lyskun (52.20). Il ritornato carpiato è molto più deciso e stavolta gli schizzi rappresentano solo lo stretto necessario dell'entrata in acqua: 46.80 punti con cinque 8. Azzurre quinti con 90 punti e proiettate verso il primo dei liberi come il doppio salto mortale e mezzo ritornato carpiato: buona la sincronia discreta l'entrata e 55.44 punti sono sufficienti per scalare di una posizione della classifica a discapito delle inglese che pagano l'erroraccio della Cheng nel triplo e mezzo avanti (+2). Davanti sempre le ucraine con 171.36. Azzurre a venticinque lunghezze dalla vetta e sette dal podio delle tedesce Wassen/Puntzel. Nel triplo salto mortale e mezzo avanti carpiato l'errore della Neroni ricalca quello della Cheng (41.40) e allora sia le inglesi che le norvegesi scavalcano l'Italia che retrocede in fondo a un salto dalla fine. Sale il coefficente (3.2) con il doppio salto mortale e mezzo indietro con un avvitamento e mezzo: stavolta il buon sincronismo e l'entrata pulita pagano il miglior tuffo della serie (65.28). Il resto della truppa però non sbaglia e per le giovanissime romani resta un sesto posto come punto di partenza verso il futuro.  

I tuffi di Biginelli e Neroni
201B ordinario indietro carpiato 43.20 (6)
301B ritornarto carpiato 46.80 (5)
405B doppio salto mortale e mezzo ritornato carpiato 55.44 (4)
107B triplo salto mortale e mezzo avanti carpiato 41.40 (6)
5253B doppio salto mortale e mezzo indietro con un avvitamento e mezzo 65.28 (6) tot. 252.12

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Foto di Andrea Staccioli / Inside-DBM. In caso di riproduzione è necessario citare i credit. Vietati ridistribuzione e vendita.