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Europei. Marsaglia-Tocci e Pellacani quinti

Tuffi
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La finale dal trampolino 3 metri sincro maschile apre il programma pomeridiano della penultima giornata degli Europei di Kiev, in svolgimento fino a domenica 11 agosto nella piscina del Liko Sport Centre. Fuori dal podio ma al termine di una prova di assoluto livello Lorenzo Marsaglia e Giovanni Tocci - quinti agli Europei di Kiev 2017 - sono quinti con 371.97 punti; oro ai russi Evgenii Kuznetsov - oro nella gara individuale, venticinque volte sul podio tra olimpiadi, mondiali ed europei - e Nikita Shleikher con 435.69 punti, che precedono i tedeschi Patrick Hausding - trentatré medaglie continentali - e Lars Ruediger con 398.64 e i britannici Anthony Harding e Jordan Houlden con 387.60.
Gli azzurri, terzi dopo gli obbligatori (93.60) e un ottimo triplo e mezzo avanti carpiato (69.75), risalgono fino al quarto posto, a tre punti dal bronzo, con un eccellente doppio e mezzo avanti con due avvitamenti carpiato (74.46) ma poi vedono svanire le velleità di podio con il triplo e mezzo rovesciato raggruppato (54.60) insufficiente per l'entrata abbondante di Tocci.

I due moschettieri. Lorenzo Marsaglia, 23enne romano, è tesserato per Marina Militare e CC Aniene ed è allenato da Benedetta Molaioli. Ha gli Europei di Kiev è stato bronzo dal metro e ottavo dal trampolino 3 metri.
Il 25enne calabrese Giovanni Tocci - tesserato per Esercito e Cosenza Nuoto, seguito da Lyubov Barsukova e dal metro bronzo iridato a Budapest 2017 e argento continentale a Londra 2016 ed Edimburgo 2018 - a Kiev è stato decimo sia dal metro che dai 3 metri.

Il cuore di Chiara. Questa gara non l'aveva proprio preparata ma quando sale sul trampolino si trasforma e diventa una superwoman. Chiara Pellacani, dimostra ancora una volta di essere un talento cristallino, ed è meravigliosa quinta dal metro. La 17enne romana - tesserata per MR Sport F.lli Marconi, allenata dal tecnico federale Domenico Rinaldi, già d'oro dalla piattaforma sincro con Noemi Batki e sesta dai 3 metri - chiude con 256.90; l'ultimo gradino del podio, occupato dalla russa Kristina Ilinyk, è distante meno di sette punti (263.05). Vince l'altra russa Vitaliia Koroleva, ripescata dopo il forfait di Elena Bertocchi, con 266.70 che precede l'ucraina Olena Fedorova - bronzo agli europei di Rostock 2015 - con 263.45.

La gara. L'azzurra, dopo salto mortale e mezzo indietro carpiato (48.30), è addirittura undicesima. Poi un eccellente doppio salto mortale e mezzo avanti carpiato (58.50) le consente di risalire di sette posizioni. La romana rimane in quarta posizione (205.30) dopo il salto mortale e mezzo rovesciato carpiato (50.40) e un discreto salto mortale e mezzo rovesciato con un avvitamento e mezzo (48.10), premiato non quanto meritasse dai giudici: dopo quattro turni comanda Ilinyk con 222.55 , davanti alle Fedorova (218.60) e alla connazionale Koroleva (210.80). Succede molto nell'ultimo giro. Il salto mortale e mezzo ritornato carpiato (51.60) di Chiara è buono, ma il salto mortale e mezzo rovesciato carpiato della tedesca Lena Hentschel migliore (58.50) e l'azzurra chiude quinta. Ilinyk sbaglia il doppio salto molrtale e mezzo rovesciato raggruppato (40.50), il salto mortale e mezzo indietro carpiato di Fedorova non è impeccabile (44.85); ne approfitta la lucky loser Koroleva che con un salto mortale e mezzo rovesciato avanti con due avvitamenti privo di sbavature (55.90) fa saltare il banco.

Il commento di Pellacani. "Mi dispiace perché il podio era possibile. Ho fatto la gara migliore dell'anno dal metro, forse mi è mancato qualche punteo nel salto mortale e mezzo rovesciato con un avvitamento e mezzo. Sono però contenta perché dal metro non mi sono preparata molto. Spero che Elena si riprenda per il sincro; mi dispiace tanto per lei".

Il commento di Bertocchi. "Difficilmente mollo. Sono una tenace e da aprile ho gareggiato con il dolore lanciante alla schiena che diventa fortissimo negli avvitamenti. Ho rinunciato agli Assoluti e al Grand Prix di Bolzano, per preservarmi in vista dei mondiali. Durante le eliminatorie ho stretto i denti ma poi alla fine facevo anche fatica a camminare. Voglio comunque ringraziare il medico Gianluca Camilleri e i fisioterapisti Valentina Tisci e Ciro Orabona, perchè ce l'hanno messa tutta per farmi passare il dolore e permettermi di essere al via della finale. Domani mattina, in base alle mie condizioni, deciderò cosa è meglio fare".

Bertocchi rinuncia al sincro 3 metri. Chiara Pellacani ed Elena Bertocchi - oro europeo a Glasgow 2018 - non saranno in gara nella finale del trampolino sincro 3 metri per il persistere del problema alla schiena avuto dalla 25enne milanese dopo le eliminatorie dal metro, impedendone di partecipare alla finale. La decisione è stata presa dal direttore tecnico Oscar Bertone, dopo aver consultato Bertocchi, il suo allenatore Dario Scola e il medico federale Gianluca Camilleri.

LIKO SPORT CENTRE. La piscina - unico centro olimpico per i tuffi di tutto il paese, che si trova all'interno dello Sport Center LIKO - è stata inaugurata nel 2013 ed ha una capienza di circa 600 posti; tre trampolini da un metro ed altrettanti da tre metri, una piattaforma da un metro, una da tre, una da cinque, una da sette e una da dieci metri. Ventitre nazioni al via come agli Europei di Edimburgo 2018 e a quelli di Kiev 2017, una in più rispetto a Londra 2016 e quattro a Rostock 2015. Il programma sarà aperto lunedì 5 alle 17.00 dal Team Event, la prova a squadre: il regolamento prevede che si eseguano 3 salti dalla piattaforma e 3 dal trampolino dei tre metri (la suddivisione dei salti è libera) e che nel programma siano presenti tutti i gruppi.

EUROTUFFI SU RAI SPORT. Tutte le finale dei campionati europei di tuffi, in programma fino all'11 agosto a Kiev, saranno trasmesse in diretta sul Rai Sport + HD.

Il podio del trampolino 3 metri sincro
1. Evgenii Kuznetsov-Nikita Shleikher (Rus) 435.69
2. Patrick Hausding-Lars Ruediger (Ger) 398.64
3. Anthony Harding-Jordan Houlden (Gbr) 387.60
5. Lorenzo Marsaglia-Giovanni Tocci (Ita) 371.97

I tuffi di Lorenzo Marsaglia e Giovanni Tocci - 371.97 quinti

201B ordinario indietro carpiato 46.80
403B uno e mezzo ritornato carpiato 46.80
107B triplo e mezzo avanti carpiato 69.75
5154B doppio e mezzo avanti con due avvitamenti carpiato 74.46
307C triplo e mezzo rovesciato raggruppato 54.60
407C triplo e mezzo ritornato raggruppato 79.56

Il podio del trampolino un metro fem
1. Vitaliia Koroleva (Rus)  266.70
2. Olena Fedorova (Ucr) 263.45
3. Kristina Ilinyk (Rus) 263.05
5. Chiara Pellacani (Ita) 256.90

I tuffi di Chiara Pellacani - 256.90 quinta

203B salto mortale e mezzo indietro carpiato 48.30
105B doppio salto mortale e mezzo avanti carpiato 58.50
303B salto mortale e mezzo rovesciato carpiato 50.40
5333D salto mortale e mezzo rovesciato con un avvitamento e mezzo 48.10
403B salto mortale e mezzo ritornato carpiato 51.60

GLI AZZURRI IN UCRAINA. Questi i convocati: Elena Bertocchi (Esercito/Canottieri Milano), Maia Biginelli (Fiamme Oro), Noemi Batki (Esercito/Triestina Nuoto), Riccardo Giovannini (Fiamme Oro), Sarah Jodoin Di Maria (Marina Militare/MR Sport F.lli Marconi), Andreas Sargent Larsen (CC Aniene), Lorenzo Marsaglia (Marina Militare/CC Aniene), Chiara Pellacani (MR Sport F.lli Marconi), Giovanni Tocci (Esercito/Cosenza  Nuoto), Julian Verzotto (Bolzano Nuoto) e Maicol Verzotto (Fiamme Oro/Bolzano Nuoto). Nello staff il tecnico federale responsabile della squadra assoluta Oscar Bertone, il tecnico federale responsabile delle squadre giovanili Domenico Rinaldi, il tecnico federale Dario Vittorio Scola, i tecnici Benedetta Molaioli e Lybuov Barsukova, i fisioterapisti Valentina Tisci e Ciro Orabona, i preparatori atletici Silvia Scatola e Fabrizio Mezzetti e il medico Gianluca Camilleri.

GLASGOW 2018. Ai campionati europei disputati lo scorso anno - che riunivano anche nuoto e sincro - l'Italia si classificò al quarto posto nella classifica per nazioni (19 a punti) con 163 punti e nel medagliere con un oro, 2 argenti, e un bronzo. Prima nella graduatoria chiuse la Gran Bretagna con 252 punti, seguita dalla Russia a quota 236 e dalla Germania a 200. Avanti a tutte nel medagliere la Russia con 5 ori, 4 argenti e 3 bronzi, seconda la Gran Bretagna con 4 ori, 5 argenti e un bronzo e terza la Germiania con un oro, 2 argenti e 5 bronzi. Le medaglie dell'Italtuffi: oro di Elena Bertocchi, che poi fu di bronzo dal metro, e Chiara Pellacani dal sincro 3 metri; argenti di Noemi Batki dalla piattaforma e di Giovanni Tocci dal metro. Nel 2017 a Kiev  l'Italia chiuse al quinto posto la classifica per nazioni (18 a punti) con 143 punti e quarta nel medagliere con due ori e un bronzo: sul gradino più alto del podio salì due volte Elena Bertocchi, dai tre metri e nel sincro da trampolino con Maicol Verzotto, con quest'ultimo che fu di bronzo dalla piattaforma sincro insieme a Noemi Batki. 

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Foto Giorgio Scala/deepbluemedia.eu