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Mondiali. Batki ai Giochi nei 10m. Team event 13°

Tuffi
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Noemi Batki si qualifica alla finale della piattaforma e conquista il pass olimpico. Dopo un inizio con voti al di sotto di quanto ottenuto nei preliminari, risale la classifica assestandosi in posizioni comode fino a piazzarsi tra l'elite. La 31enne italo-ungherese (allenata a Roma dal tecnico federale Domenico Rinaldi dopo essere stata seguita dalla mamma Ibolya Nagy per gran parte della carriera) ottiene il quinto punteggio di 328.60, primo tra le europee. Determinanti la verticale con doppio salto indietro e un avvitamento e mezzo da 68.80 punti, il triplo e mezzo ritornato raggruppato valutato 75.20 e il doppio e mezzo rovesciato raggruppato pagato 67.20. Lontana la campionessa continentale in carica, l'olandese Celine Maria Van Duijn con l'undicesimo punteggio di 309.55.
I migliori punteggi sono delle 13enni cinesi Chen Yuxi (ne compirà 14 l'11 settembre) e Lu Wei (14 anni il 10 dicembre), autrici rispettivamente di 407.95 punti e di 370.85 punti. Terzo posto provvisorio per la 20enne canadese Caeli McKay che precede la 30enne connazionale Meaghan Benfeito, bronzo olimpico (356.70 contro 340.60). 
Batki (all'ottavo mondiale della carriera) non è mai andata oltre il 12esimo posto nella prova individuale raggiunto a Kazan nel 2015; nel contempo ha conquistato otto medaglie europee, tra cui l'oro dalla piattaforma a Torino 2011 in quelli di specialità e l'argento nella passata edizione di Glasgow.
Per l'azzurra nata a Budapest, tesserata per Esercito e Triestina Nuoto, si tratta della quarta partecipazione olimpica dopo il sesto posto nel sincro trampolino a Pechino con Francesca Dallapè, nel 2008, l'ottavo posto nella piattaforma a Londra, nel 2012, cui segue l'eliminazione al primo turno patita a Rio de Janeiro, nel 2016. 
"Sono molto contenta - racconta raggiante - Non ottenevo questo punteggio da due anni. Vuol dire essere tornata a buoni livelli con tutti i tuffi, anche se il secondo (doppio e mezzo indietro con avvitamento e mezzo, ndr) l'ho sporcato rispetto ai preliminari. Ma se consideriamo che due anni fa questo tuffo era praticamente nullo ho compiuto un progresso enorme che mi ha consentito di registrare il quinto punteggio e di conquistare la carta olimpica. Mi manca casa, a Trieste, la famiglia, mamma che mi ha allenato per 20 anni, ma il passaggio a Roma è stato necessario. Ne eravamo consapevoli entrambe. Adesso la immagino che piange di gioia davanti alla tv. Vivo all'Acquacetosa attraverso un progetto federale, mi allena Domenico Rinaldi che è riuscito a resettarmi. All'inizio non è stato facile. Ho ricominciato quasi da capo, consapevole che le figuracce avrebbero fatto parte del percorso di crescita. Ho preso tanti 4 propedeutici al miglioramento. Questa qualificazione alle Olimpiadi la considero proprio mia, ottenuta con pieno merito rispetto alle due precedenti: una acquisita vincendo l'Europeo e, secondo me, ci vuole sempre una botta di fortuna per riuscirci; un'altra arrivata più per demerito di altre che mi hanno consentito di rientrare malgrado avessi saltato maluccio. Francamente il podio è una missione stradifficile. Se le prime quattro saltano come sanno non ci sarà verso. Il mio record è a 20 punti. Proverò ad avvicinarlo e vedremo". La finale è in programma mercoledì 17 luglio alle 20.45, quando in Italia saranno le 13.45.

Prime cinque posizioni delle semifinali
1. Chen Yuxi (Chn) 407.95
2. Lu Wei (Chn) 370.85
3. Caeli McKai (Can) 356.70
4. Meaghan Benfeito (Can) 340.60
5. Noemi Batki (Ita) 328.60
   
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Così l'azzurra nelle semifinali della piattaforma
Noemi Batki - quinta con 328.60 punti
107B triplo e mezzo avanti carpiato 63
5253B doppio e mezzo indietro con un avvitamento e mezzo carpiato 54.40
6243D verticale con doppio salto indietro e un avvitamento e mezzo 68.80
407C triplo e mezzo ritornato raggruppato 75.20
305C doppio e mezzo rovesciato raggruppato 67.20

Team event 13esimo. Riccardo Giovannini e Chiara Pellacani concudono la quinta, lunga, giornata del mondiale coreano con il tredicesimo posto nella finale del team event di tuffi. Gli azzurri totalizzano 301.05 punti. Vince la Cina con Lin Shan e Yang Jian che toccano quota 416.65 punti. "Sono giovani e devono fare esperienza, il team event è una gara innovativa e loro sono l'espressione del rinnovamento", il direttore tecnico Oscar Bartone commenta così la scelta del duo Giovannini-Pellacani. "Due atleti che mostrano delle buone attitudini a questo tipo di gara - aggiunge - dove si alternano tuffi da tre e dieci metri". Non sono proprio i più giovani del mondiale ma ci vanno molto vicini. Entrambi romani: 16 anni compiuti il 14 marzo lui, tesserato Fiamme Oro e allenato da Francesco De Angelis, all'esordio con la Nazionale dei grandi; 17 da compiere il 12 settembre lei, campionessa d'Europa in coppia con Elena Bertocchi nei tre sincro, già più avvezza alla Nazionale, seguita dal tecnico federale Domenico Rinaldi alla MR Sport Fratelli Marconi. Sedici coppie, tre round di gara e sei tuffi da dividersi: Giovanni fa il primo trampolino e due piattaforme, Chiara due trampolini e chiude dalla piattaforma. "Il primo tuffo mondiale è andato bene - dice Riccardo - negli altri due potevo fare molto meglio. Sono felice di essere qui. In squadra sono tutti carini con me. Nella piattaforma individuale non guarderò, ovviamente, al piazzamento ma penserò a fare del mio meglio". "Siamo andati abbastanza bene - continua Chiara - adesso ci concentriamo sui nostri tuffi. Io penso già al trampolino da tre di giovedì. Domani mattina mi riposo e poi riprendo ad allenarmi".

Così gli azzurri nel team event

Riccardo Giovannini-Chiara Pellacani nel team event /  Tredicesimi con 301.05 punti
3m 401B tuffo ritornato carpiato - Giovannini - 45.00
3m 301B tuffo rovesciato carpiato - Pellacani - 41.00
10m 626C verticale con trilo salto indietro raggruppato - Giovannini - 47.85
3m 107B triplo e mezzo avanti carpiato - Pellacani - 62.00
10m 207C triplo e mezzo indietro raggruppato - Giovannini - 39.60
10m 5253B doppio e mezzo indietro con un avvitamento e mezzo - Pellacani - 65.60

foto di Andrea Staccioli / Insidefoto.com - Deepbluemedia.eu