Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Cookie Policy Approvo

instagram

Assoluti. Cagnotto e Dallapè seconde e contente. Ok Batki e Tocci

Tuffi
images/large/_GP13215.jpg

Le conferme di Noemi Batki dalla piattaforma e Giovanni Tocci dal metro; il ritorno dal sincro tre metri di Tania Cagnotto e Francesca Dallapè, seconde alle spalle delle eredi, nonché campionesse d'Europa Elena Bertocchi e Chiara Pellacani. C'è questo nel racconto delle finali della prima giornata degli assoluti estivi open di tuffi a Bolzano, ultima chiamata per i Mondiali di Gwangju (12-20 luglio) e per gli Europei di Kiev (5-11 agosto).
Nella piscina coperta intitolata a Karl Dibiasi - campione italiano degli anni '30, decimo dalla piattaforma ai Giochi Olimpici di Berlino 1936, che negli anni sessanta fondò la scuola tuffi a Bolzano, dove divenne allenatore del figlio Klaus e di Giorgio Cagnotto - si gareggia fino a domenica 26 maggio. 
Il sorriso in apertura è di Noemi Batki che dalla sua piattaforma conquista il diciassettesimo titolo italiano. La vice campionessa europea a Edimburgo 2018 - tesserata per Esercito e Triestina Nuoto, allenata dal tecnico federale Domenico Rinaldi e otto volte sul podio continentale - infila un eccellente triplo salto mortale e mezzo avanti carpiato (67.50) e un buon doppio salto mortale e mezzo rovesciato raggruppato (63.00) e chiude con 301.70 punti, precedendo la giovane italocanadese Sarah Jodoin Di Maria (Marina Militare/MR Sport F.lli Marconi) con 280.35 e la romana Maia Biginelli (Fiamme Oro) terza con 256.65. "E' venuta fuori una bella gara e anche un discreto punteggio: superare i 300 è sempre bello - sottolinea la 31enne nata in Ungheria, ma giuliana d'adozione e da poco laureatasi in Comunicazione e pubblicità -  L'obiettivo della stagione è ovviamente fare bene ai Mondiali e conquistare il pass olimpico: sono molto motivata e convinta dei miei mezzi. La scelta di andare ad allenarmi a Roma, quasi due anni fa, è stata vincente perché mi ha creato nuovi stimoli: cambiare aiuta qualche volta".
Batkipiattaformai24052019
Ennesima conferma dal metro anche per Giovanni Tocci che vince con 390.90 punti, mettendosi alle spalle il compagno presente e quello passato dal sincro tre metri, vale a dire Lorenzo Marsaglia (Marina Militare/CC Aniene), secondo con 368.10, e un ritrovato Andrea Chiarabini (Fiamme Oro/CC Aniene), che completa il podio con 356.70. Il 24enne calabrese - tesserato per Esercito e Cosenza Nuoto, seguito da Lyubov Barsukova - tira fuori dal cilindro un superbo doppio salto e mezzo ritornato raggruppato (74.40) e un doppio salto mortale e mezzo rovesciato raggruppato convincente (70.50), mentre è rivedibile il doppio salto mortale e mezzo indietro raggruppato (51.00) da sempre suo tallone d'achille. "Sono soddisfatto perché mi sto concentrando di più sul trampolino da 3 metri, in vista dei Giochi di Tokyo 2020 - spiega Tocci, argento agli Europei in Scozia e a Londra 2016 e bronzo iridato a Budapest 2017 - Peccato per l'errore nel terzo tuffo, ma ripeto ci può stare perché non ho preparato alla perfezione questa gara". 
 GP13071
L'attesa è stata spasmodica, per il finale di programma, ma ne è proprio valsa la pena.Tania Cagnotto e Francesca Dallapè tornano milleventi giorni dopo l'ultimo salto in coppia, per l'argento olimpico a Rio 2016, e sono seconde, ma raggianti, battute dalle eredi Elena Bertocchi (Esercito/Nuotatori Milanesi) e Chiara Pellacani (MR Sport F. lli Marconi). Le campionesse europee di Edimburgo - preparate rispettivamente dai tecnici federali Dario Scola e Domenico Rinaldi - conducono una prova lineare, dove spicca un notevole doppio salto mortale e mezzo avanti con un avvitamento (71.10), e totalizzano 290.13 punti; le mamme volanti, complice qualche imperfezione nel doppio salto mortale e mezzo ritornato carpiato, si fermano a 274.80 punti, ma i margini di crescita sono decisamente ampi, come i sorrisi a fine gara e gli abbracci alle loro figlie, Ludovica e Maya, che le hanno seguite dalla tribuna. "Bisognava tornare perché avevamo la necessità di respirare l'aria delle competizioni per vedere a che punto stiamo - sottolinea Tania - Non so se torneremo mai ai livelli di prima, certamente per raggiungere i nostri obiettivi, e quindi la qualificazione ai Giochi Olimpici, c'è ancora molto da lavorare. Oggi comunque non è andata male, anzi come primo passo direi che è stato più che buono. Sono entrata in forma solamente questa settimana, suppongo che prova dopo prova andrà sempre meglio". Le fa eco Francesca. "Sono stata ferma sei settimane a causa di un problema alla schiena e ho pagato questo stop. Siamo felicissime perché è un punto di partenza: sono convinta che il bello debba venire". Terze le millennials Elisa Pizzini (Fondazione Bentegodi) ed Elettra Neroni (Carlo Dibiasi) con 265.74 punti.
Sincrofem3393939393

AMICHE, MAMME, MOGLI PER IL SOGNO TOKYO 2020. L’ultima gara insieme, prima degli Assoluti a Bolzano, è stata la finale dei Giochi Olimpici a Rio de Janeiro il 7 agosto 2016, quando conquistarono la medaglia d’argento dietro alle cinesi Shi Tingmao e Wu Minxia (al quinto oro olimpico personale) e davanti alle australiane Maddison Keeney e Anabelle Smith. Quasi tre anni più tardi sono tornate ufficialmente in gara, dopo aver ripreso ad allenarsi lo scorso dicembre. Nel frattempo Tania e Francesca sono diventate mamme di due bellissime bambine, Maya e Ludovica. Amiche e compagne di Nazionale, insieme hanno stabilito il record di vittorie agli Europei nei tre metri sincro: otto volte consecutive da Torino 2009 a Londra 2016, quando firmarono anche la centesima medaglia d’oro della storia della Federnuoto agli Europei. Elena Bertocchi e Chiara Pellacani hanno raccolto il testimone e proseguito la tradizione vincente con il successo ai campionati europei di Glasgow e Edimburgo l’estate scorsa. 

Tania Cagnotto, 33 anni, il 24 settembre del 2016 all’Isola d’Elba si è sposata con Stefano Parolin. Testimoni di nozze l'amica e compagna di tanti successi Francesca Dallapè e l'altra amica Alison Gallmetzer. Con Stefano Parolin, commercialista e skipper, si erano conosciuti sette anni prima durante le vacanze in barca a vela costeggiando proprio l'Elba. Il 23 gennaio 2018 è nata Maya. A maggio l’annuncio del momentaneo ritiro con l'ultimo successo ai campionati italiani a Torino.

Francesca Dallapè, 32 anni, il 1° giugno 2013 a Villamontagna (Trento) si è sposata con Manuel Penzolato. Testimone di nozze l’amica e compagna di sincro Tania Cagnotto. Viaggio di nozze rinviato per poter partecipare agli Europei a Rostock e ai Mondiali di Barcellona. Il 4 maggio del 2017 è nata Ludovica. Dopo la gravidanza ha proseguito a gareggiare partecipando ai campionati nazionali assoluti primaverili ed estivi dal trampolino da un metro.
 GP13229

PROGRAMMAZIONE RAI SPORT. Finali in diretta su www.raisport.it dalle 16.30 venerdì e sabato e dalle 14.00 domenica. Finali della giornata d'apertura in differita su Rai Sport + HD dalle 20.40

I podi della 1^ giornata - venerdì 24 maggio

Piattaforma fem
1. Noemi Batki (Esercito/Triestina Nuoto) 301.70
2. Sarah Jodoin Di Maria (Marina Militare/MR Sport F.lli Marconi) 280.35
3. Maia Biginelli (Fiamme Oro) 256.65

Trampolino un metro mas
1. Giovanni Tocci (Esercito/Cosenza Nuoto) 390.90
2. Lorenzo Marsaglia (Marina Militare/CC Aniene) 368.10
3. Andrea Chiarabini (Fiamme Oro/CC Aniene) 356.70

Trampolino 3 metri sincro fem
1. Elena Bertocchi (Esercito/Nuotatori Milanesi)-Chiara Pellacani (MR Sport F.lli Marconi) 290.13
2. Tania Cagnotto (Fiamme Gialle/Bolzano Nuoto)-Francesca Dallapè (Esercito/Buonconsiglio Nuoto) 274.80
3. Elisa Pizzini (Fondazione Bentegodi)-Elettra Neroni (Carlo Dibiasi) 265.74

Vai ai risultati ufficiali

Foto Giorgio Perottino/Deepbluemedia.eu