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Europei. Batki è un argento che vale oro

Tuffi
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Il doppio e mezzo rovesciato raggruppato è da 60.20 e con 315 punti Noemi Batki è seconda nella finale della piattaforma dietro all'olandese "superpagata" Celine Maria Van Duijn che mette la freccia all'ultimo salto e vince con 319.10. Lacrime di gioia per lei, quasi incredula sul gradino più alto del podio. Al terzo posto con la medaglia di bronzo al collo c'è la tedesca Marja Kurio (oro nel sincro dai dieci metri a Londra 2016 in coppia con My Phan) che si ferma a 308.15. Molto inditero le inglesi Lois Toulson, prima in Coppa Europa a Kiev 2017 dalla piattaforma individuale e sincro e Robyn Birch, seconda nei dieci sincro agli Europei 2015 in coppia con Georgia Ward. "Eccola qui - sorride felice Noemi - dopo due anni di duro lavoro l'abbiamo riconquistata. E' un argento che vale oro e speriamo che sia il primo passo di un percorso lungo".
Si comincia con 20 minuti di ritardo rispetto all'orario annunciato. Sulla piattaforma le top twelve del panorama continentale. Noemi è ottava in ordine di salto. Parte meglio delle inglesi (la Toulson nel suo stesso tuffo prende 6 punti in meno) e meglio di lei fanno la tedesca Marja Kurjo e l'ucraina Sofiia Lyskun. Al secondo tuffo è quarta, superata da Lois Toulson che prende 65.80 con il doppio e mezzo rovesciato raggruppato (indigesto a Noemi nel preliminare). La verticale di Noemi è di nuovo ben fatta e guadagna 64 punti; non possono dire lo stesso Elena Wassen (49.60) e Sofiia Lyskun (38.40 con penalità). La tiene bene anche l'inglese Lois Toulson che viene valutata quanto l'azzurra. Sorprende quella dell'olandese Van Duijn (68.80) cha passa seconda. Noemi è quarta a metà gara con 178.00. Poi tira fuori il cavallo di battaglia - triplo e mezzo ritornato raggruppato - che esegue anche meglio di stamattina e con questi 76.80 si presenta all'ultimo step in testa con 254.80 punti. La medaglia è vicina, la pressione è alle stelle ma lei salta giù sicura e decisa, volteggia per pochi secondi come una farfalla e chiude con l'entrata pulita. "Sono sicura che domani mi sveglio e mi rendo conto di quello che è accaduto - continua Batki - oggi ho pensato a saltare e basta. Mi sento rinata. Nelle gare non riuscivo più a rendere come prima e ho capito che forse mi serviva un cambiamento. Questa medaglia non è un punto di arrivo ma rappresenta il punto di partenza; un nuovo inizio per poter credere in qualcosa di grande. Tra le medaglie che ho vinto quella d'argento agli Europei del 2010 in casa a Budapest resta la più bella ma questa di Edimburgo viene subito dopo".
"E' una professionista seria - commenta il suo allenatore Domenico Rinaldi, tecnico responsabile delle squadre nazionali giovanili - che ha avuto il coraggio di rimettersi in gioco, venire a Roma e cambiare imput. Le faccio i complimenti per la gara di oggi e per tutto il lavoro svolto nella stagione. Non che pirma non avesse fatto bene, anzi al contrario, ha vinto tanto e fatto benissimo, ma era arrivata ad un punto di stallo. Aveva bisogno di ripartire e abbiamo trovato la chiave giusta". Ha premiato il presidente onorario della LEN Bartolo Consolo. 
Noemi Batki - Esercito e Triestina Nuoto, allenata presso il centro di preparazione olimpica "Giulio Onesti" di Roma da Domenico Rinaldi dopo una lunga carriera in cui è stata seguita dalla madre Ibolya Nagy - nel suo palmares vanta il bronzo dai 10 metri a Kiev 2017 e Rostock 2015, l'argento a Berlino 2014 e l'oro agli Europei di Torino 2011.   


I tuffi di Noemi Batki 315.00 (279.40 preliminare)

 

107B triplo e mezzo avanti carpiato 66.00 (54.00 p)

5253B doppio e mezzo indietro con un avvitamento e mezzo carpiato 48.00 (49.60 p)

6243D verticale con doppio salto e mezzo indietro e un avvitamento e mezzo 64.00 (62.40 p)

407C triplo e mezzo ritornato raggruppato 76.80 (67.20 p)

305C doppio e mezzo rovesciato raggruppato 60.20 (42.60 p) 

Il podio della piattaforma 10 metri

1. Celine Maria Van Duijn (NED) 319.10
2. Noemi Barki (ITA) 315.00
3. Marja Kurio (GER) 308.15

Risultati completi

Foto di Giorgio Perottino/Deepbluemedia.eu