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Assoluti Open. Azzurri ok, Barbu primo titolo

Tuffi
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Elena Bertocchi si conferma campionessa italiana da un metro e Vladimir Barbu vince il primo titolo assoluto in carriera dalla piattaforma. Il canadese Vincet Riendeau strappa applausi con la verticale dalla piattaforma e Michele Benedetti e Tommaso Rinaldi si aggiudcano la finale dei tre metri sincro. Cala il sipario sulla tre giorni degli assoluti Open di tuffi allo stadio del nuoto di Roma. La MR Sport F.lli Marconi vince la classifica di società con 138 punti, seguita dalla Marina Militare con 131 e dal Centro Sportivo Esercito con 99. Da venerdì 24 a domenica 26 giugno allo stadio del nuoto spazio al 53° Sette Colli Clear - Internazionali di nuoto.   
Nel trampolno da un metro la medaglia d'argento agli europei di Londra, Elena Bertocchi (Esercito/Can Milano), si conferma campionessa italiana con 270.80 punti.  La tuffatrice milanese, 26 anni da compiere il 19 settembre, allenata da Dario Scola, aveva vinto anche agli estivi di Bergamo la scorsa estate. In finale guadagna dodici punti in più rispetto alle eliminatore. Esegue meglio il tuffo d'ingresso, salto mortale e mezzo ritornato carpiato e un po' peggio il secondo, doppio e mezzo avanti carpiato; si mantiene suoi propri standard nei successivi e balza al comando dopo il terzo tuffo (salto mortale e mezzo carpiato) salendo a 163.70. Seconda Maria Marconi (Fiamme Gialle/Lazio Nuoto) con 255.45 e terza la 17enne Anna Laura Granelli (Bergamo Nuoto) che con 226.70 supera all'ultimo tuffo Noemi Batki (Esercito/Triestina), quarta con 224.60. "Sono molto soddisfatta - spiega la Bertocchi a fine gara - perchè vincere è sempre importante e aiuta a crescere. Dopo Londra avevo un po' lasciato da parte il trampolino da un metro, dedicando la mia preparazione a quello da tre. Il mio obiettivo è quello di crescere costantemente ed essere pronta per le olimpiadi del 2020".
Dalla piattaforma maschile Vladimir Barbu (Bonzano Nuoto) ribalta la classifica del mattino, scala tre posizioni e vince il suo primo titolo iatliano assoluto. Il 17enne di Bolzano, allenato dal CT azzurro Giorgio Cagnotto, parte male e poi infila una serie positiva di quattro tuffi che lo proiettano al secondo posto della classifica Open e prima deli Assoluti con 407.45 punti, alle spalle del canadese Vincent Riendeau (473.95) e davanti all'altro canadese Maxim Bouchard (388.00) e all'altro bolzanino azzurro Maicol Verzotto (Fiamme Oro Roma/Bolzano Nuoto) che chiude quarto e secondo degli italiani con 370.60. Anche Verzotto, campione uscente, allenato da Giorgio Cagnotto, ha interpretato una buona gara, sbagliando però malamente il triplo e mezzo ritornato raggruppato, dove ha perso circa trenta punti; tuffo che, invece, questa mattina aveva eseguito molto bene. Il più bel tuffo della gara è stato senz'altro la verticale con triplo indietro raggruppato del canadese Riendeau che ha meritato tre 10, tre 9 e un 9.5 per un totale di 94.05 punti.
I tre metri sincro, con quattro coppie in finale, li vincono Michele Benedetti (Marina Militare/Lazio N) e Tommaso Rinaldi (Marina Militare/MR Sport Fll. Marconi), già campioni agli indoor di aprile a Bergamo, che superano quota quattrocento punti: 400.65.

Il commento del commissario tecnico della Nazionale Giorgio Cagnotto. "E' stato un buon campionato per tutti, con conferme e spunti interessanti. Bilancio positivo per azzurri in previsione olimpica, così come per i più giovani che saranno impegnati nei prossimi campionati europei juniores, in progranmma dal 28 giugno al 3 luglio a Rijeka. Tania Cagnotto molto bene con il suo miglior punteggio da un metro e Francesca Dallape in ripresa dopo il lungo stop ma ancora, comprensibilmente, in ritardo rispetto a Tania. Forse potevano fare qualcosa in più nel sincro ma per adesso va bene così. Segnali si ripresa anche per altri azzurri, come Maria Marconi da un metro. Bene Maicol Verzotto che ha sbagliato praticamente soltanto un tuffo oggi in finale ed Elena Bertocchi che si è confermata campionessa italiana e sui livelli di Londra. Ottima prova di Vladimir Barbu che oggi pomeriggio ha riscattato la brutta prestazione della mattina vincendo con merito il suo primo titolo importante della carriera. E' ancora molto giovane, ha 17 anni, deve crescere, migliorarsi e lavorare, ma ha qualità e grandi potenzialità. Aspettiamo la controprova agli eurojunior. Ora ci rituffiamo in collegiale, tutti al lavoro verso le Olimpiadi e proiettati all'appuntamento con il Grand Prix a Bolzano dal 15 al 17 luglio, dove Barbu sarà tra i convocati e dove speriamo di avere in gara anche Andera Chiarabini, alle prese con problemi fisici post europei".


I podi della 3^ giornata – 22 giugno


Finale trampolino 1 metro F Assoluti (5 tuffi)
1. Elena Bertocchi (Esercito/Can Milano) 270.80
2. Mara Marconi (Fiamme Gialle/Lazio Nuoto) 255.45
3. Anna Laura Granelli (Bergamo Nuoto) 226.70 


Finale piattaforma M Open
1. Vincent Riendeau (CAN) 473.95
2. Vladimir Barbu (Bolzano Nuoto) 407.95
3. Maxim Bouchard (CAN) 388.00

Finale piattaforma M Assoluti
1. Vladimir Barbu (Bolzano Nuoto) 407.95
2. Maicol Verzotto (Fiamme Oro Roma/Bolzano N) 370.60
3. Mattia Placidi (Carlo Dibiasi) 351.90


Finale trampolino 3 metri sincro M Assoluti
1. M. Benedetti (Marina Militare/Lazio N)-T. Rinaldi (Marina Militare/MR Sport Fll. Marconi) 400.65
2. G. Auber (Marina Militare/Trieste Tuffi)-L. Marsaglia (Marina Militare/CC Aniene) 356.73
3. F. Porco (Tubisider Cosenza N)-A. Cosoli (Carlo Dibiasi) 343.26


Risultati completi


Foto Giorgio Scala/Deepblueemdia.eu

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