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Eurojrs. Oro, argento e bronzo azzurri

Tuffi
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Azzurrini protagonisti a Rijeka sede degli europei giovanili fino al 3 luglio. Alla Kantrida Pool gli italiani griffano i 3 metri femminili categoria B, il metro maschile categoria A e la finale del Jump Event. Il primo giorno a conquistare un posto sul podio è Giulia Vittorioso, medaglia di bronzo da 3 metri con 342.10, che va a insidiare addirittura la medaglia d’argento della norvegese Tuxen con 346.90. Imprendibile invece l’ottima tedesca Hentschel, che vince l’oro con oltre 376 punti. Bella prestazione quella della Vittorioso, che ha eseguito tre liberi senza strafare ma senza errori, sfruttando insieme tecnica ed eleganza negli ingressi: 50.40, 51.80 e, soprattutto, 54 punti sul doppio e mezzo ritornato, molto fluido e bello da vedere; una serie più che sufficiente per issarla con merito sul terzo gradino del podio. A chiudere la prima giornata la gara sperimentale del Jump Event: la gara è riservata a squadre ambisesso composte da 2-4 tuffatori, e si compone di 5 tuffi da altezze diverse. L’Italia, rappresentata da Chiara Pellacani, Francesco Porco, Davide Baraldi e Vladimir Barbu, vince l'argento con splendide le prestazioni di tutti gli atleti coinvolti, in particolare di Porco e dei suoi 65.10 punti con un triplo e mezzo avanti da 3 metri, di Barbu da 10m, valutato ben 67.65 punti, della Pellacani con il tuffo individuale con avvitamento da 1 metro, e con il sincro misto con Baraldi. Il punteggio che vale la medaglia d’argento è di 302.85 punti: 45 centesimi separano l’Italia dalla Gran Bretagna, bronzo (302.40), mentre la Germania conquista il terzo oro di giornata con il punteggio di 320.70.
La seconda giornata si tinge d'oro con Francesco Porco. Il tuffatore cosentino, allenato da Lyubov Barsukova, vince un metro categoria A con 477 punti e un’ottima prestazione che lo vedeva al comando già con i tuffi obbligatori: molto precisi e puliti i due tuffi a coefficiente 2.6, l’avvitamento rovesciato e il doppio e mezzo avanti, solidi e determinanti per la medaglia i doppi e mezzo ritornato e rovesciato, premiati con 65 e 61 punti rispettivamente. Dietro di lui lo svizzero Suckow con 473.50, mentre il tedesco Massenberg è terzo con (466.30). Ottavo nella stessa gara Andrea Cosoli, che ha deciso di rischiare – giustamente – il tutto per tutto in finale, inserendo il triplo e mezzo avanti e portando un programma di alto livello. Alla fine sono 430.25 punti per l'azzurrino.


Convocati: Davide Baraldi (ICE Club Como), Vladimir Barbu (Bolzano Nuoto), Andrea Cosoli (Carlo Dibiasi), Laura Anna Granelli (Bergamo Nuoto), Chiara Pellacani (MR Sport Fratelli Marconi), Francesco Porco (Tubisider Cosenza), Giulio Propersi (CC Aniene), Loris Sembiante (Fiamme Oro Roma), Camilla Tramentozzi (Carlo Dibiasi), Giulia Vittorioso (MR Sport Fratelli Marconi), Antonio Volpe (Tubisider Cosenza). Lo staff è composto dal tecnico federale responsabile della nazionale giovanile Domenico Rinaldi, dal tecnico federale Dario Vittorio Scola, dai tecnici Alice Palmieri e Lyubov Barsukova, dal fisioterapista Ciro Orabona; giudice al seguito Anna Sara Massenz.


ha collaborato TuffiBlog


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